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PAESE :Italia AUTORE :Enrico Marletta

PAGINE :14-15
SUPERFICIE :81 %

30 settembre 2019

«IL TESORO
DELLE CITTÀ
SONO I DATI
USIAMOLI»
Michele Vianello, digital manager nel settore pubblico
«La tecnologia è una precondizione del cambiamento
ma il vero nodo è la capacità di attrarre risorse umane»
«Enti locali italiani all’anno zero. A eccezione di Milano»
modo fordista ma potremmo
ENRICO MARLETTA
vivere in una città deconte- fossimo in un ambiente di con-
stualizzata» dice Michele Via- testi, la città dei luoghi fisici pe-
nello, uno dei massimi esperti rò è finita, quella attuale è
cambiato il lavoro, sono italiani in materia di smart city, l’epoca della città decontua-

È cambiate le città. Una


rivoluzione silenziosa
avviata con il declino
dell’industria fordista, accele-
digital manager al fianco di va-
rie amministrazioni pubbliche
nella trasformazione dei mo-
delli organizzativi e nella digi-
talizzazione dei processi e dei
stualizzata. Siamo in una fase
di transizione, c’èuna funzione
disponibile ma non siamo an-
cora in grado di utilizzarla a
rata dallo smartphone e dal pieno.
cloud computing. Una rivolu- servizi per i cittadini.
zione chepercepiamo tutti, ov- Il passaggio chiave è la tecnologia?
viamente, ma siamo consape- Prendiamo la qualità dell’ambien- È un grave errore pensare che
voli e attrezzati per cogliere le te urbano. le città smart siano quelle che
principali implicazioni ad essa Uno dei principali problemi è
associate?Si fa un gran parlare che ogni giorno tutti insieme
di smart city ma qual è reale si- appassionatamente svolgiamo
gnificato di questa espressio- una serie di funzioni. Ogni
ne? E quanto, in particolare le mattina alle otto ci ritroviamo
amministrazioni pubbliche, in codain tangenziale aMilano
sono pronte a governare il per andarein ufficio a farelavo-
cambiamento? «Le nostre città ri che potremmo fare tranquil-
sono ancora organizzate in lamente altrove, continuiamo
modo fordista ma potremmo a ragionare ea operare come se

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attrattiva. Nelle città arabe e


no, ad esempio un buon siste- coreane dove la tecnologia è
ma educativo,un buon servizio super io, ad esempio, non an-
sanitario, un sistema dei tra- drei a vivere neanchemorto.
sporti efficiente. Ogni giorno,
sulla tratta Roma-Milano del- Un esempio di città italiana smart?
Milano, straordinaria, l’unica
città italiana ad avere una di-
l’alta velocità si spostano deci- mensione internazionale. Non
ne di migliaia di persone, lavo- è questione di destra o sinistra,
rano tutte in mobilità e sono la si tratta di processi che vanno
ricchezza più ambita alla quale
i governi urbani stanno pen-
sando. In un confronto del ge- avanti da anni, di fatto oggi è
nere, non è detto chela metro-
l’unica grande città italiana ca-
poli abbia sempre la meglio pace di attrarre innovazione,
sulla media città di provincia. A
persone, imprese, valore.
patto però che quest’ultima si
attrezzi per offrire un ambien- Lei sostiene che le città hanno un
Michele Vianello te di qualità etra i fattori decisi- grande tesoro (di cui non sempre
vi c’è la capacità di includere. sono consapevoli) fatto di dati e
Vincono le aree urbane che in-
che la sfida è riuscire a valorizzar-
cludono, che esaltano le diffe- lo. Cosa intende dire?
renze, che sanno ad esempio
Una precisazione, innanzi tut-
LA SCHEDA trattenere gli studenti univer- to, mi sto riferendo ai dati di in-
sitari dopo gli studi.
teressepubblico raccolti attra-
CHI È verso la gestione delle reti (ac-
Può fare qualche esempio di centri
qua, energia elettrica, gas,tra-
Esperto di Ict e smart city, urbani smart?
sporti etc). Si tratta di dati frut-
Michele Vianello è digital In questo momento Milano. O to dell’interazione tra persone
manager per la RED srl, su scala più ampia quel grande
e pubblica amministrazione o
società che opera per ambito urbano chesi snoda tra tra persone e aziende che han-
Milano e Bologna, un’ora di
realizzare la smart city no in capo servizi pubblici o,
treno. Oppure, una città medio ancora, tra persone e IoT, l’In-
Milano 4 YOU; ha ideato piccola come Urbino.
Pandora, l’edificio ternet degli oggetti, ovvero da
intelligente; è cofondatore di Torniamo al concetto di inclusio-
Connected City Council, rete ne… A cosa si riferisce?
di imprese e professionisti Il tema è passare dal concetto
antico e superato di residenza-
censoa quello di city-user, figu-
hanno tanta tecnologia. Non re che vivono regolarmente un
«Nei Comuni
importa quante Lim hai in una certo centro urbano senza abi- mancano
classe,il tema è come le usi. Il tarvi come ad esempio gli stu-
focus non deve essere sullo denti universitari. le competenze
strumento ma sul sistema edu- suquesta materia»
cativo. L’uomo, la persona, re- Quindi, in un’ideale classifica delle
sta il vero fattore chiave. smart city, ai primi posti non ci so-
no le città con la migliore infra-
In che senso? struttura digitale…
In questo momento nel mondo Le infrastrutture sonouna pre-
è in atto una competizione for- condizione, di per sé non con-
tissima non tra Stati, matra cit- tano nulla. Il digitale è uno
«Passare
tà. E su cosa si sfidano? Sulla
capacità di attirare risorse
strumento, la città diventa dalconcetto
smart se lo usa per diventare
umane. A fare la differenza so- attrattiva. Nelle città arabe e
di residente

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ve ricevere qualcosa.
aquello di city-user»
Può fare un esempio concreto di
utilizzo dei dati nel campo dei ser-
sensori online all’interno delle vizi pubblici?
infrastrutture, ad esempio del- Pensiamo a ciò che possiamo
l’acquedotto. Ora, siamo di ricavare dai sensori a bordo di
fronte a un patrimonio di in- un autobus:chilometraggio re-
formazioni pubbliche ma il più ale,tempi di percorrenza, stato
delle volte le pubbliche ammi- di salute dell’autobus, quantità
nistrazioni lo ignorano quindi di passeggeri a ogni fermata.
non rivendicano, ad esempio Informazioni utili alla manu-
dalle aziende che gestiscono i tenzione predittiva dei mezzi
servizio, l’acquisizioni di dati con una notevole riduzione dei
chesonodi loro proprietà. I da- costi di gestione ma anche al-
ti sonoil petrolio del futuro. La l’ottimizzazione del servizio. O
vera partita sarà la capacità di ancora, pensiamo alla rete idri-
generarevalore dai propri dati, ca: con i dati è possibile moni-
produrre questi ultimi ma so- torare in tempo reale i consu-
prattutto elaborarli nel modo mi, la qualità dell’acqua oppu-
più raffinato possibile. re, anchequi, faremanutenzio-
ne predittiva e limitare la di-
Con i dati cosa è possibile fare? spersione.
C’èun’infinità di possibili uti-
lizzi, i dati consentono innazi C’è qualche città italiana che su
tutto un migliore impiego delle questo terreno è avanti?
risorse a disposizione. Penso No, ancora no ma dovremmo
alla manutenzione predittiva perlomeno cominciare a par-
delle infrastrutture, alla pro- larne, negli Usa e in molti Paesi
grammazione urbanistica, alla europei il tema è all’ordine del
gestione del traffico al miglio- giorno.
ramento dei servizi erogati ai
cittadini. A livello infrastrutturale come sia-
mo messi?
Mediamente quanto è pronta la Di reti IoT ce ne sono molte
pubblica amministrazione? (utilizzate male), controllate
C’èun grande lavoro da fare, bi- soprattutto dalle public utili-
sognafar acquisire il concetto ties di cui i Comuni ignorano
chesuquesto terreno si giocail perfino l’esistenza.
futuro delle città, di conse-
guenzaèfondamentale dispor-
re di competenze specifiche,
negli enti, in grado di gestire
questo patrimonio di dati. E
ancorasarebbeauspicabile che
la pubblica amministrazione,
ai vari livelli, investisse in mo-
do sinergico per creare piatta-

forme. Infine bisognaeducarei


cittadini, far capire loro ciò di
cui sista parlando: un cittadino
può cedereconsapevolmente i
propri dati, in cambio però de-

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Le città digitali GLI ESEMPI

Vienna e i semafori intelligenti


LE INFRASTRUTTURE
L’Università della Tecnologia (TU) del dipartimento 33 di Graz
Alla base dei servizi per le smart city ci sono le infrastrutture: le reti wireless o in fi bra per il e Vienna ha sviluppato un sistema di semafori intelligenti che
broadband, le reti di trasporto, quelle per l’energia e quelle per l’ambiente (rifi uti, rete idrica ecc. ecc.) riconosce le persone e capisce se stanno per attraversare la
strada. L’obiettivo è evitare perdite di tempo e di conseguenza
migliorare la mobilità urbana. Il sistema non solo individua le
1. TECNOLOGIA 5G persone, ma intuisce anche la loro volontà di attraversare o
meno la strada. Le informazioni vengono trasmesse a sistemi
Il 5G è la nuova generazione di connettività mobile che
GPSin modo che possano fornire ai guidatori adeguate racco-
sarà lanciata commercialmente a partire dal 2020. Una mandazioni sulla velocità da tenere
connessione ultra-veloce, sarà in grado di massimizzare
l‘esperienza utente, garantire elevate prestazioni, fornire
servizi avanzati e supportare i diversi modelli di business Amburgo e il biogas

Amburgo è la prima città del mondo ad avere un edifi cio la


cui facciata è un bioreattore. Il rivestimentao dell’abitazione
è in grado di fornire isolamento e protezione dagli elementi
atmosferici e allo stesso tempo serve per coltivare alghe che si
trasformano poi in elevati livelli di biogas.Il biogas può essere
usato, tra le altre cose, per cucinare, oppure può essere imma-
gazzinato in un motore a gas che lo converte in elettricità e
riscaldamento

Barcellona e lo smart parking


Secondoalcune statistiche, il 40% del traffi co nelle aree urbane
è provocato dai guidatori che stanno cercando parcheggio.
Questo crea congestione, rumore e inquinamento nelle zone
dove le persone vivono e lavorano. Barcellona ha adottato
la tecnologia dei parcheggi intelligenti utilizzando display e
embeddando sensori nelle aree free parking, insieme ad app
che consentono la recezione delle informazioni e la gestione
dei pagamenti

2. TECNOLOGIA IOT Fushima e i sensori


PER EDIFICI E CITTÀ In Giappone un progetto chiamato Safecast ha aiutato i cittadi-
SOSTENIBILI ni a costruire ed utilizzare sensori a bassi costo per misurare le
radiazioni e il livello di inquinamento, dati che non erano stati
Mentre gli smart meter diffusi dal governo dopo il disastro nucleare del marzo 2011.
e la videosorveglianza In questo modo i cittadini sono stati in grado di spostarsi me-
rappresentano le glio all’interno della città ed evitare le zone più contaminate
maggiori opportunità di
guadagno assoluto, le
soluzioni verticali in più
rapida crescita includono Albertslund e la gestione dei rifi uti
stazioni di ricarica per La municipalità di Albertslund, un sobborgo di Copenhagen
auto elettriche e micro- nell’est della Danimarca, sta testando varie soluzioni per la
grid, sistemi di gestione gestione dei rifi uti. In particolare sta sviluppando nuovi tipi
intelligente dei rifi uti di sensori che vengono installati in associazioni di housing,
e sensori ambientali, sedi di istituzioni, aree pubbliche, industrie e uffi ci all’interno
parcheggi e illuminazione di cestini per rifi uti, mini-container, container semi-coperti e
stradale smart container industriali

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