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Salve, sono il dott.

Charles Livingston, sono un medico specializzato in


nutrizione, purificazione e, ovviamente, dimagrimento. In questo libro presento
una sorta di riassunto di tutte le mie ricerche riguardo alle cause dell’obesità che
impera attualmente negli Stati Uniti, e che si sta diffondendo rapidamente anche
in Italia e nel resto del mondo. Spero di catturare il tuo interesse e di farti
scoprire qualcosa che ancora non sai, ma che dovresti assolutamente sapere.

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Capitolo 1-
Gli organismi invisibili e tossici che usano il
tuo corpo come deposito di grasso
I parassiti spesso sono la causa invisibile di numerosi problemi di salute, e
specialmente dell’aumento di peso! Il dr. Oz, autore di “TU, a dieta” e ospite
d’onore dello show di Oprah, sostiene che il 90% degli Americani ha dei parassiti
nel proprio corpo.

Vivo a Indianapolis, una città splendida. È molto pulita e ben curata,a nessuno
verrebbe mai in mente di associarla alla crescita di organismi nocivi come i
parassiti.

Indovina che cosa ha detto il CDC (Centro per il controllo delle malattie) a
proposito della mia città…

Il 65% degli abitanti di Indianapolis ha dei parassiti nel corpo!! Appena l’ho
saputo, ho fatto tutti gli esami per accertarmi di non esserne affetto. Mi è andata
bene. Ho subito cambiato dieta e ora sono molto attento a quello che mangio e ai
posti che frequento.

Sì, perché questi esserini possono provocare sintomi apparentemente casuali in


diversi organi, a volte anche molto gravi:

* Allergie alimentari
* Anemia (pochi globuli rossi)
* Gonfiore addominale
* Feci con sangue
* Sintomi influenzali, febbre, raffreddore, tosse
* Feci maleodoranti, specialmente di pomeriggio e di sera
* Febbre
* Flatulenza e crampi addominali
* Prurito nella zona perianale, specialmente di notte
* Nausea
* Vomito
* Inappetenza, perdita di peso
* Aumento di peso
* Stanchezza cronica
* Crampi

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* Diarrea o stitichezza
* Sudori notturni
* Allergie
* Eritemi
* Problemi respiratori
* Acufeni
* Bruxismo
* Insonnia
* Depressione
* Voglia di zuccheri
* Calo del desiderio sessuale
* Problemi di vista

Alcuni parassiti sono di grandi dimensioni: il verme solitario, per esempio, può
arrivare a raggiungere i cinque metri di lunghezza. Ma possono anche consistere
di una sola cellula, e in questo caso sono visibili solo al microscopio. Vivono
ovunque nel corpo: nel naso, nei muscoli, nelle orecchie, nel cervello e,
ovviamente, nell’intestino. Può succedere anche che crescano e vivano nel
muscolo cardiaco e nei ventricoli.
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Da dove vengono i parassiti? Saranno rarissimi!

La disinformazione è un grosso fattore di rischio. I parassiti entrano nel nostro


corpo con l’acqua (il cloro non li uccide tutti), tramite i nostri animali domestici
(se li teniamo in cattive condizioni), tramite i bambini, che negli asili non sono
quasi mai in condizioni igieniche ottimali (un esperto li ha definiti “fogne a cielo
aperto”), con il cibo dei ristoranti e delle pizzerie (molti cuochi non stanno
abbastanza attenti) o attraverso altre persone infette, anche se non sono parte
integrante della nostra vita.

Cito a titolo di esempio il caso di quattro ebrei ortodossi che, pur non avendo
mai mangiato carne di maiale, hanno contratto il verme del maiale a livello
cerebrale dopo essere entrati in contatto con una donna infetta.
So cosa stai pensando: è un caso limite. Ma non è questo il punto. Continua a
leggere!

Il compito del parassita è infestare altri organismi, perciò questi organismi


hanno imparato una serie di modi molto intelligenti per penetrare nei propri
ospiti: il prossimo potresti essere tu.

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Alcuni virus aerei, batteri e spore di funghi possono infettare l’uomo, anche se
vengono solo inspirati per sbaglio. Nell’America settentrionale, per esempio, c’è
una grande concentrazione di istoplasmosi, febbre della valle di San Joaquin e
hantavirus, tutte malattie provocate da parassiti che si trovano spesso nelle feci
di roditori e di pipistrelli (spesso usate come fertilizzante) e nella polvere.

I vermi parassiti sono facilmente trasmissibili tramite gli animali domestici e


altri animali, come il manzo e il maiale. Le lettiere dei gatti sono ambienti
favorevoli per il Toxoplasma, che si trova nelle feci dei gatti e provoca la
toxoplasmosi. Il cane, invece, può portare l’Echinococco, un verme intestinale le
cui uova potrebbero essere espulse anche all’esterno. Un contatto poco igienico
con animali infetti potrebbe far sì che le uova arrivino nell’intestino dell’uomo, e
da qui si spostino al cervello e al fegato.

Gli insetti che succhiano il sangue possono trasmettere i parassiti con il loro
morso. Gli insetti di solito non sono pericolosi per i loro ospiti naturali (i topi,
per esempio), ma possono diventare estremamente pericolosi in un ambiente
che per loro non è naturale, come il corpo umano.

Uno dei modi più frequenti di contrarre i parassiti è mangiare. A meno che non
vengano lavate accuratamente, la frutta e la verdura potrebbero dare dei
problemi, perché crescono in orti fertilizzati con i rifiuti umidi, che possono
trasmettere le uova di diversi parassiti. Se ingeriti assieme al cibo, i parassiti
possono infettare l’uomo.

Non è raro che questo succeda, sia a casa che nei ristoranti: i risultati delle
ispezioni igieniche hanno evidenziato che anche nei posti più lussuosi capita che
il personale abbia le unghie sporche o che i cuochi non indossino le cuffie per i
capelli mentre cucinano.

Alcuni parassiti, come il verme nematode, spargono le loro larve nel terreno e
aspettano che arrivi un ospite da colonizzare. Camminare a piedi nudi su terreni
contaminati è un invito a nozze per gli anchilostomi o per lo strongyloides, che
penetrano attraverso la pelle e si trasferiscono nell’intestino.

Le diagnosi mediche sono sbagliate nel 95% dei casi!

Secondo il dott. Louis Parrish, eminente parassitologo, nonostante le loro


dimensioni epidemiche, le infezioni da parassiti continuano ad essere
sottovalutate, anche nel loro stato avanzato, e non vengono considerate possibili
cause di malattia, perciò molto spesso non vengono nemmeno diagnosticate.

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Spesso il medico che sbaglia la diagnosi prescrive medicinali pesanti che hanno
un impatto negativo sul sistema immunitario, mentre non hanno nessun effetto
sui reali colpevoli del nostro malessere. È il sistema immunitario che combatte i
parassiti, e se non funziona correttamente il problema si aggraverà, perché si
creerà un ambiente favorevole per nuovi parassiti! La debilitazione lamentata da
milioni di persone può essere attribuita a un’infezione da parassiti non
diagnosticata.

I parassitologi hanno scoperto che il 93% dei pazienti affetti da stanchezza


cronica avevano dei parassiti nell’organismo.

Sto iniziando a preoccuparmi e ad avere un po’ paura, Dr Mike. Come si fa a


scovare i parassiti?

I medici non dispongono di buoni mezzi per identificare i parassiti. E


ovviamente, considerando che sono organismi infinatamente piccoli, se non si
possono vedere facilmente, è difficile diagnosticarli. E, infatti, la percentuale di
diagnosi e cura dei parassiti è più bassa del 5%!

Se hai il sospetto di avere nel tuo corpo dei parassiti, sono indispensabili un
esame del sangue e un esame delle feci. Nelle feci si vedono molto bene i
parassiti.

Con l’esame del sangue si riscontra un aumento degli eosinofili, ovvero i globuli
bianchi, parte integrante del sistema immunitario. La loro conta si alza per due
motivi: o i parassiti, o un’allergia. Se credi di aver contratto un parassita, vai a
fare questi esami e consulta uno specialista.

Ho appurato personalmente che i parassiti possono provocare psoriasi,


problemi cardiaci, costipazione, diarrea, debolezza, problemi alla vista, voglia di
mangiare schifezze, senso di fame, allergie alimentari, depressione, perdita di
peso, ma anche aumento di peso!

Scommetto che a questo punto tu ti stia chiedendo per quale motivo un parassita
dovrebbe provocare aumento di peso. Pensa un attimo al parassita. Vuole forse
uccidere il suo ospite? NO! Altrimenti morirebbe anch’esso. E il suo obiettivo è
restare in vita e riprodursi. I parassiti rilasciano sostanze chimiche che fanno
aumentare il senso di fame, così da poter usare il tuo corpo come deposito di
cibo. O meglio… DI GRASSO!

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Dr Mike, ora come faccio a sbarazzarmi di questi animaletti?

Per eliminare i parassiti, Madre natura ci ha messo a disposizione delle piante,


che come sempre risolvono molti più problemi dei farmaci chimici. In Giappone
si usa il wasabi (con il sushi) e in Messico il peperoncino piccante. In India usano
il curry e la curcuma. In molte culture del mondo si usa fare una purificazione
dai parassiti una o due volte all’anno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha
riconosciuto l’assenzio come erba antiparassitaria. Quando i parassiti muoiono,
si possono accusare sintomi come crampi e dolori addominali, diarrea o
stitichezza. Quando vengono espulsi, i vermi somigliano a spaghetti con
un’estremità logora. La loro lunghezza varia da pochi millimetri a qualche
centimetro. Piante come l’assenzio, i chiodi di garofano e la noce moscata sono
molto efficaci contro i parassiti.

Per debellare completamente anche le larve, è necessario continuare la cura con


le erbe per dieci giorni, quindi fermarsi per cinque giorni: nei primi dieci giorni
uccidi il parassita “madre”, ma queste bestioline sono più intelligenti di quanto
tu possa pensare: rilasciano una sostanza chimica che impedisce alle uova di
schiudersi se l’ambiente non è favorevole. Se, finalmente, la “madre” muore, le
uova si schiudono.

Devono avere cinque giorni per schiudersi tutte, poi sarà possibile ricominciare
con le erbe. Se non lo fai, i parassiti più piccoli inizieranno a combattere per il
posto di “madre”. Devi ripetere questo ciclo per circa due o tre mesi. Ho avuto a
che fare con diversi pazienti che hanno seguito il programma di un centro
specializzato in benessere e nutrizione. Non ne ho visto funzionare nemmeno
uno, e il motivo principale è che non è previsto nessun ciclo a base di erbe.

Nel mio libro, Il Fattore Brucia Grasso, ti do le istruzioni per eseguire una
corretta purificazione, che aiuta a espellere le tossine e i parassiti. Quando ti
sarai liberato di questi esserini, inizierai a perderai peso, sembrerai più giovane
e starai mille volte meglio. Puoi ordinare il libro qui:

http://www.fattorebruciagrasso.com

Il mio metodo permette di riavviare il tuo metabolismo e di assorbire più


sostanze nutritive. Quando nel tuo corpo non sono presenti questi parassiti che
ti rubano letteralmente le sostanze nutritive, tu sarai in grado di svolgere al
meglio le tue funzioni e di sentirti bene. In più dimagrirai, perché non dovrai più
mangiare per due!

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Facciamo un riassunto di tutto ciò che abbiamo detto fino a adesso:

 È necessario ripulire il tuo intestino: la maggior parte delle fonti d’acqua si


trova vicino all’uomo, perciò è un obiettivo facile per i parassiti.
 Integra nella tua dieta le fibre, che favoriscano il transito intestinale.
 Integra nella tua dieta un buon multivitaminico, per essere sicuro di avere
quotidianamente il giusto apporto di vitamine, minerali e nutrienti e di
fronteggiare le carenze alimentari provocate dall’attività dei parassiti.
 Evita il contatto con escrementi di roditori e lettiere dei gatti.
 Stai attento quando bevi o nuoti in posti che non conosci.
 Indossa abiti che ti proteggano dagli insetti che succhiano il sangue.
 Lava bene frutta e verdura per prevenire i vermi intestinali. Puoi
aggiungere all’acqua che usi per lavarle un po’ di acqua ossigenata o di
sapone delicato per essere sicuro di uccidere tutti i parassiti.
 Indossa sempre scarpe o pantofole.
 Non annaffiare la frutta e la verdura con acqua potenzialmente
contaminata.
 Non buttare fuori il rifiuto umido, conservalo sempre in un contenitore a
parte e buttalo via.
 I bambini sono le forme di vita che più spesso contraggono i vermi.
Insegna loro a tenere un’igiene corretta e a lavarsi le mani con l’aiuto di
uno spazzolino per le unghie dopo aver usato il bagno, prima di mangiare
e dopo aver giocato fuori.

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Capitolo 2 -
Scopri tutta la VERITA’ sui cibi “senza
grassi”: perché fanno ingrassare
Spero di aver catturato la tua attenzione con il primo capitolo. È sorprendente la
quantità di informazioni che si possono scoprire con un microscopio. Oggi stavo
guardando il programma “The Doctors” alla TV. È carino, ma a volte danno
informazioni sbagliate. Per l’appunto, spero che non hai visto l’episodio di oggi.

Di che cosa parlava? Dicevano che la disintossicazione del corpo non è altro che
un mito e provavano a demolire la scienza che ci sta dietro. Devo dire che se si
usa un minimo di buon senso, è facile capire quale sia verità. Il chirurgo plastico
urlava: “Ve le do io le tossine! Disintossicarvi vi farà andare in bagno, e molto. Le
feci sono sostanze tossiche e contengono tossine, specialmente durante la
disintossicazione. Se ci sono molte feci nell’organismo, queste sostanze
rientreranno nella circolazione del sangue. Ecco perché la costipazione è così
dannosa e causa l’invecchiamento precoce”.

Sembrava non avesse la minima idea di quante sostanze tossiche ingeriamo,


inaliamo e assorbiamo quotidianamente. Certo non spariranno tutte
magicamente. Il tuo corpo è in grado di espellerne una certa quantità, ma se
queste sostanze si bloccano e non vengono gettate via, il tuo corpo sarà costretto
ad adattarsi e a comportarsi di conseguenza. Secondo te, che cosa farà?

Il tuo corpo trasporterà queste sostanze nelle cellule di grasso, per


proteggerti dall’avvelenamento!

Prendiamo ad esempio il fegato. Il suo scopo è purificare il corpo, così da farti


mantenere in buona salute. Poiché è in funzione 24 ore su 24, tende a sporcarsi.

Bisogna rimuovere questo “sporco”, perché è questo che causa il trasferimento


delle tossine nelle cellule di grasso! E se si rimuove lo sporco, il tuo organismo si
libererà anche delle orribili cellule di grasso, che non gli servono più! Ti
immagini già in quel bel paio di pantaloni stretti, vero? Ho approfondito
l’argomento nel mio libro. Per ordinarlo,
http://www.fattorebruciagrasso.com/video/. Ma ora torniamo a noi!

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Additivi alimentari

Devi sapere che le industrie alimentari ti riempiono di bugie. Ci sono molti cibi
“sani” che contengono additivi, che sono tutto fuorché sani!! Sì, hai capito bene, e
per dimostrartelo ti fornirò una breve lista qui sotto. Gli additivi ti fanno
ammalare, ti rubano la giovinezza e ti fanno ingrassare!

Sono sostanze artificiali, sintetizzate chimicamente per conservare i cibi più a


lungo, per migliorarne il sapore e, dicono, per apportare più sostanze nutritive. E
invece non fanno altro che INGANNARE IL MECCANISMO DELLA FAME PER
FARTI MANGIARE SEMPRE DI PIÙ! Prova a metterti nei panni di un produttore…

Se la gente mangia di più e ingrassa, se continua ad avere fame, potremo


venderle più cibo! È un’ottima fonte di guadagno, se ci pensi. Eticamente
scorretta, ma comunque intelligente. CHE TU CI CREDA O NO, È PROPRIO COSÌ!

Credi che sia una casualità il fatto che il 70% degli Americani è obeso? Secondo
le previsioni del Journal of Obesity, il tasso di obesità arriverà al 90% entro il
2030. In Italia i dati non sono così allamenti, ma con il passare degli ci si
avvicinano sempre di più. La cosa più triste è che la gente non immagina di
essere ingannata in questo modo. Mi viene in mente una citazione… “Ingrandisci
la bugia, continua a mentire e alla fine si convinceranno che è la verità” – Adolf
Hitler.

I media si avvalgono di tattiche di marketing molto sofisticate per farti credere


che i cibi “senza grassi” siano sani e aiutino a perdere peso. Per favore, ti prego,
non credere incondizionatamente a tutto ciò che ti viene detto. Apri gli occhi!

Specialmente se te lo dicono alla TV, alla radio, ecc. Il lavoro dei mass media è
proprio quello di attirare la tua attenzione per venderti qualcosa. Qualsiasi cosa.

Perdona la ramanzina, ma mi scaldo molto quando si parla di questo argomento,


perché mi succede ogni giorno di avere a che fare con pazienti che soffrono a
causa delle bugie di cui sono stati vittima. 

I peggiori ingredienti che puoi trovare sull’etichetta

Sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS): Si tratta di un dolcificante


artificiale, più dolce e più economico dello zucchero. Molte pubblicità lo
spacciano per un ingrediente sano e naturale. Ma rispondi a questa domanda:
puoi forse spremere il mais fino a ottenerne sciroppo? La mamma ti faceva forse
lo sciroppo di mais ad alta concentrazione di fruttosio a casa? NO.

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È una grandissima frottola! Ricordati la citazione di prima. L’HCFS è tutt’altro
che naturale, e scombussola i tuoi equilibri fisiologici spingendoti a mangiare di
tutto senza sentirti sazio, e così INGRASSI! È stato messo in relazione con
problemi legati alla glicemia (mamme, STATE ATTENTE: l’obesità e il diabete tra
i giovani e i giovanissimi sono sempre più frequenti, per non parlare dei disturbi
dell’attenzione, anch’essi legati al consumo di HCFS), depressione, affaticamento,
carenza di vitamina B, problemi digestivi e carie dentaria. L’HCFS si trova nelle
bibite gassate, nelle caramelle, nelle salse, nei cereali, nel pane ecc.

Glutammato monosodico (E621): L’E621 è un insaporitore molto comune nella


cucina cinese, ma si nasconde anche in molti altri alimenti. Si maschera con
diversi nomi: proteine vegetali idrolizzate, estratti vegetali idrolizzati, proteine
vegetali, sodio caseinato, estratto di lievito, proteine testurizzate, estratto di
lievito, farina d’avena idrolizzata, aromi naturali, calcio caseinato e molti altri.
L’E621 è la sostanza che dà più dipendenza al mondo. È considerata una tossina
eccitante, perché stimola le cellule del cervello al punto da farle esplodere e
morire. Ti sembra una cosa che puoi tranquillamente mangiare? Stai molto
attento. Si trova dappertutto: nel cibo del fast food, nelle merendine, nelle bibite,
nelle patatine ecc. L’80% delle persone è allergico al glutammato e riporta
cefalee, pruriti, nausea, ipertensione e problemi neurologici e sessuali.

Dolcificanti artificiali: E955 (sucralosio), Dietor (aspartame), Saccarina,


sorbitolo, maltodestrina, destrosio, acefulsame: sembrano tutti dietetici. In
realtà sono estremamente tossici per il tuo organismo e squilibrano l’appetito,
facendoti desiderare di mangiare in continuazione. Stai alla larga da tutto ciò che
riporti sulla confezione le scritte “senza grassi”, “light”, “senza calorie”, “senza
zucchero” ecc, perché la maggior parte di essi contiene dolcificanti artificiali.
LEGGI L’ETICHETTA! Vale la pena, per un po’ di calorie in meno? Il consumo di
dolcificanti artificiali è stato messo in relazione con molti tipi di tumore,
problemi di glicemia, problemi neurologici e dolori o irregolarità durante il ciclo
mestruale.

Grassi insaturi: Olio di semi di soia parzialmente idrogenato, margarina e oli


vegetali idrogenati sono composti che sono stati alterati chimicamente in
laboratorio. Con queste sostanze l’aumento di peso è garantito, perché il tuo
corpo non le riconosce e non sa cosa farne. Il consumo di grassi insaturi è stato
collegato a patologie come il cancro del colon, l’aterosclerosi e il colesterolo alto.

Coloranti: Derivati del carbone, sono tutti cancerogeni, provocano reazioni


allergiche anche gravi e possono contenere altre sostanze cancerogene.

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Conservanti/Additivi: potassio benzoato, solfiti, nitriti e nitrati sono tutti
composti che possono provocare danni al fegato e ai reni, problemi di
comportamento, problemi di parto, tumore, sterilità, immunodepressione,
cefalea, nausea ecc.

WOW, che lista lunga!

Riassumendo:

 Leggi sempre le etichette!


 Documentati adeguatamente su quali cibi ti fanno davvero perdere peso e
quali invece fanno solo ingrassare
 Evita gli alimenti che hanno una lista di ingredienti lunga. Significa che
sono molto trattatati: non ti aiuteranno a dimagrire, ti faranno solo
ammalare!
 Cerca di mangiare cibi allo stato naturale. Più un cibo è trattato
artificialmente, meno salutare è per te e più è alta la probabilità che ti
faccia ingrassare!
 Evita di comprare le confezioni su cui c’è scritto “senza grassi”, “pochi
grassi”, “senza calorie”, “a basso contenuto calorico” ecc. Page 17 of 42
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Capitolo 3-
Devi assolutamente leggere questo! Le
sostanze chimiche che inibiscono la perdita
di peso e fanno fermare bruscamente il tuo
metabolismo
Sostanze chimiche e metalli tossici.

Ecco perché non riesci a dimagrire...

Abbiamo a disposizione più palestre, più istruttori, più corsi, più pillole
dimagranti e più medici, eppure ingrassiamo a vista d’occhio.

“Faccio la dieta, faccio attività fisica, ma non riesco a perdere nemmeno un etto”.

Ti suona familiare? L’hai mai detto? Scommetto di sì. Lo so, perché i miei
pazienti lo ripetono sempre. La verità è che, anche se stai a dieta e fai esercizio
regolarmente, riprenderai matematicamente i chili persi, a causa delle sostanze
chimiche tossiche che respiri, mangi, bevi e spalmi sulla pelle.

Da dove vengono le sostanze chimiche e i metalli tossici?

Queste tossine sono praticamente ovunque. Non le si può evitare. La cosa


migliore che puoi fare è ridurre l’esposizione e accertarti che il tuo corpo sia
sufficientemente forte da sopportarle. Ecco una lista delle fonti più abbondanti
di sostanze chimiche e metalli pesanti:

 I metalli pesanti come piombo, cadmio, alluminio e mercurio si trovano


nell’acqua inquinata e nei pesci che ci vivono, in alcuni vaccini, nelle
otturazioni dentarie e nei macchinari delle industrie alimentari
 Fertilizzanti, pesticidi e insetticidi chimici
 Ormoni della crescita, antibiotici e steroidi nella carne e nei latticini
 Additivi, coloranti e conservanti (vedi il capitolo precedente)
 Inquinamento dell’aria, dell’acqua e del paesaggio
 Agenti chimici che penetrano nel cibo dalla confezione di plastica
 Dolcificanti artificiali (vedi il capitolo precedente)

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 Cosmetici (la nostra pelle è un importante organo disintossicante. Sapevi
che sudare aiuta a eliminare le tossine?)
 Medicinali (antidepressivi, anticonvulsivi, steroidi)
 Prodotti per l’igiene della casa

Fai attenzione ai pericoli nascosti:

È fondamentale evitare i metalli e gli agenti chimici presenti nella lista. Alcune
sostanze chimiche sono sottovalutate:

1. CLORO: è ovunque. Soprattutto nell’acqua che beviamo e in cui ci laviamo.


Dicono che rende l’acqua pulita. Sì, però ha delle conseguenze sulla tua salute, e
anche sul tuo peso. Dal Dipartimento per la tutela dei pesci e degli animali
selvatici americano hanno dichiarato che “gli organoclorurati sono sostanze che
contengono cloro, carbonio e idrogeno. Non sono facili da scomporre e, dal
momento che sono molto resistenti al meccanismo metabolico, sono attirati dai
grassi. Si accumulano molto velocemente nel tessuto adiposo di qualunque
animale e di qualunque altro essere vivente che si nutra di questi animali”. Ciò
vuol dire che puoi trovarli anche nel tuo piatto! Gli organoclorurati inibiscono la
perdita di peso, perché fanno diminuire la funzionalità tiroidea (la tiroide è una
ghiandola fondamentale per la regolazione del metabolismo).

2. Fluoro: Si trova in dentifrici, colluttori e nell’acqua che beviamo. Fino agli anni
Settanta, il fluoro si utilizzava per ridurre la funzionalità della tiroide nei
pazienti affetti da ipertiroidismo. Oggi è presente nel nostro sistema idrico e
penetra i normali filtri: ci vuole un filtro speciale, fatto appositamente per
togliere il fluoro. Se bevi acqua che contiene fluoro, stai sicuramente vanificando
ogni tuo sforzo per perdere peso!

La cosa triste è che fino a questo momento non ne avevi idea!

Anche piccole quantità di agenti chimici e di metalli tossici sono in grado di


squilibrare gli ormoni, la tiroide, regolatrice del metabolismo, e le catecolamine,
gli ormoni dimagranti secreti dalle ghiandole surrenali.

Queste tossine interferiscono con il tuo dimagrimento! Fanno aumentare la


quantità di ormoni ingrassanti come l’insulina e gli steroidi! E se succede, puoi
dire addio al corpo da spiaggia che sogni.

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Ma, dottor Mike Allen, perché questo succede?

Mentre raccoglievo materiali per le mie ricerche, mi sono imbattuto in un


articolo della dottoressa Pamela Baillie-Hamilton, esperta del metabolismo. A
suo avviso, gli agenti chimici tossici sono estremamente dannosi per tutte le
funzioni che riguardano la scomposizione, l’assorbimento e la produzione di
proteine.

E a che cosa servono le proteine, ai fini del dimagrimento?

 Costituiscono la struttura dei più importanti ormoni dimagranti.


 Accelerano il ritmo metabolico del 30% circa!
 Aiutano il tuo organismo a produrre energia: non c’è da stupirsi se sei
sempre stanco.
 Costruiscono massa muscolare, che ci serve per bruciare i grassi durante
l’allenamento.

Capisci perché è difficile perdere peso se il tuo organismo è contaminato da


sostanze tossiche?

Ma, dottor Mike, se tutto quello che dice è vero, perché non siamo tutti
grassi?

Bellissima domanda. In realtà tutti siamo esposti a queste sostanze chimiche,


eppure alcuni sono più magri di altri. Pare che le persone si possano suddividere
a seconda delle loro differenze o debolezze genetiche, delle loro abitudini
alimentari e dei loro livelli di stress.

Alcuni soggetti hanno un sistema disintossicante che funziona meglio di quello


di altri, perciò eliminano le tossine più velocemente. Alcuni alimenti sono più
contaminati di altri, perciò molto dipende dalla dieta di ognuno, dalla quantità di
tossine a cui il soggetto è stato esposto nel corso della sua vita, dall’età e dalle
carenze alimentari. Ecco perché il mio consiglio è fare una visita da un esperto di
disintossicazione e nutrizione.

Ecco perché i miei pazienti vengono da me. Voglio essere certo di mettere in
conto anche questi squilibri prima di cambiare il piano alimentare dei miei
pazienti.

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Ti sei mai chiesto perché ignrassi con l’età?

Provo a chiarirti le idee. Più invecchi, più il tuo corpo si intossica, perché le
tossine si accumulano. Perché? Perché più tempo passiamo a questo mondo e
più siamo circondati da sostanze tossiche, perciò ne mangiamo, ne beviamo, ne
respiriamo e ne spalmiamo addosso sempre di più. Il tuo corpo è un meccanismo
molto intelligente e fa di tutto per mantenerti in vita. Per questo fa deviare le
tossine nelle cellule di grasso.

Gli organi deputati alla purificazione, come il fegato e i reni, si stancano e


iniziano a diventare lenti, intasati, e questo rende impossibile lo smaltimento
delle tossine in eccesso. Ecco perché quando perdi peso, poi riprendi tutti i chili
in breve tempo… Perché tutte le tossine vengono sbalzate dalle cellule adipose al
sangue, quindi si spostano nel fegato che, non essendo in grado di
metabolizzarle tutte, le invia di nuovo alle cellule di grasso.

Nella peggiore delle ipotesi, le tossine restano nel sangue, causando malattie
anche molto gravi.

http://www.fattorebruciagrasso.com/video/ è pensato e creato appositamente


per eliminare queste tossine, in modo che tu rimanga in salute e perda peso in
modo permanente.

Il fegato… il segreto per controllare la perdita di peso!

Nel fegato si possono rintracciare le cause di numerosi problemi, compresa la


perdita di peso. Ormoni artificiali, conservanti e pesticidi non possono essere
metabolizzati dal fegato e provocano uno stress continuo a questo
importantissimo organo. Il risultato sarà l’accumulo di sostanze artificiali nel tuo
organismo.

I tuoi problemi di peso possono essere un sintomo di diversi fattori:

1. Il tuo fegato è saturo e non riesce a processare altre tossine


2. Il tuo fegato è deteriorato o malnutrito
3. Hai introdotto troppe tossine che si sono depositate nelle cellule adipose

La tua capacità di eliminare le tossine è un elemento chiave per la qualità della


tua salute… E del tuo PESO. Quando gli organi disintossicanti si sovraccaricano,
iniziano a diventare stanchi e inattivi, perciò il tuo organismo deve adottare altri
metodi per eliminare le sostanze tossiche. Uno di questi è quello di deviare le
tossine nel tessuto adiposo per tenerle lontane dagli organi essenziali per il
funzionamento del metabolismo e dell’organismo in generale.

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In America sono state effettuate delle ricerche i cui risultati hanno mostrato che
tutti i soggetti analizzati presentano tossine chimiche nelle loro cellule adipose.

Il risultato di un altro studio ha evidenziato più di 100 sostanze chimiche in ogni


cellula di grasso! QUESTO È UN MECCANISMO DI DIFESA! Non puoi prendertela
con il tuo corpo se produce grasso: se non lo facesse, moriresti! Il tuo corpo crea
grasso e colesterolo per isolare le tossine. Il principale organo della
purificazione è il FEGATO. Quando si sovraccarica, manda segnali di soccorso
sotto forma di chili di troppo, problemi di pelle, affaticamento e mancanza di
energie.

RICORDA: Finché non ti sarai liberato delle tossine, ti sarà molto difficile
dimagrire, specialmente se hai più di 40 anni!

Sul tuo corpo si formano depositi di grasso (le “maniglie dell’amore” e i


“rotolini”) nelle zone dell’addome, delle braccia, delle gambe, delle cosce e dei
glutei, e fungono proprio da difesa contro gli accumuli di tossine velenose! In
altre parole, il tuo corpo costruisce uno strato di grasso protettivo che serve a
separarti dalle tossine. Non te la prendere!

3 Cibi che aiutano il fegato a ottimizzare le sue funzioni

1. Fegato di manzo o di pollo. Chiedi al macellaio che te ne dia uno buono e


pulito. NON COMPRARLO AL SUPERMERCATO, potrebbe essere molto tossico.
2. Barbabietole e cime di rapa crude o frullate. Non cuocerle, perché
perderebbero gran parte del loro valore nutrizionale.
3. Cardo mariano – Nei negozi di benessere e nutrizione si trovano buoni
integratori.

Aiuto, non dimagrisco più!

Tutti i miei pazienti mi hanno sempre posto un quesito interessante che ora ti
ripropongo. Immagina di essere a dieta. Va tutto bene, perdi 8 – 10 chili, e poi
improvvisamente smetti di dimagrire. Indipendentemente da quello che mangi,
da quanto esercizio fai: non perdi più nemmeno un etto.

Ti è capitato? Verrebbe da pensare che riducendo le calorie giornaliere si perde


peso. Milioni di persone hanno provato a consumare 900 calorie al giorno,
arrivando quasi a morire di fame per dimagrire un po’. E per un periodo può
anche funzionare.

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Ma si arriva a un punto in cui il corpo smette di bruciare grassi e il dimagrimento
si blocca.

Ora ti insegno un termine scientifico: termogenesi. È definita come il processo di


produzione di calore del corpo quando i grassi vengono bruciati. La termogenesi
aumenta con l’esercizio… Ma se il tuo corpo si trova in una situazione molto
stressante, come l’eccessiva quantità di tossine, si adatta e reagisce con
l’incremento o con la diminuzione dei valori normali. Se perdi peso, la
termogenesi diminuisce e il tuo metabolismo rallenta. A questo punto non puoi
più dimagrire.

Ma perché il tuo corpo si comporta così? È un meccanismo protettivo. Se le tue


cellule adipose rilasciano troppe tossine, possono insorgere seri problemi di
salute. Specialmente se gli organi disintossicanti non riescono a fare il loro
dovere.

Come superare questo punto di stallo?

I dietologi consigliano degli integratori che servono proprio per stimolare la


termogenesi.

Ma, alla luce di ciò che hai letto, ti sembra una buona cosa da fare per perdere
peso? NO!!

Non riuscirai a ingannare il tuo organismo senza che nascano altri problemi, a
lungo andare. Alcuni ricercatori arrivano a dire che le diete dimagranti sono
collegate a un tasso di mortalità più alto.

Sembra che la causa sia la maggiore concentrazione di cloro che entra nel circolo
sanguigno durante il periodo di dimagrimento. Questo però è ancora un
argomento controverso e non rientra nella nostra analisi.

Raggiungere il successo e riuscire a dimagrire

Qui troverai alcuni consigli su come superare la soglia oltre la quale non riesci a
dimagrire. Ovviamente bisogna eliminare quante più sostanze tossiche possibile,
in tutte le loro forme. Ma come si fa?

 Disintossica il tuo organismo con i metodi di purificazione. Li spiegherò


meglio nell’ultima parte del programma, perciò tieniti aggiornato!
 Mangia più fibre. Aiutano a eliminare le tossine dal tuo corpo.
 Compra un filtro per purificare l’acqua e cerca di bere acqua di fonte.

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 Compra un filtro per la doccia: fare una doccia di dieci minuti equivale a
bere dieci bicchieri d’acqua.
 Procurati un purificatore di ambienti.
 Mangia cibo biologico.
 Fai il possibile per espellere le sostanze tossiche dal tuo cibo, dalla tua
casa, dalla macchina, dall’ufficio e da tutti gli ambienti che frequenti.

Ecco qua, ti ho rivelato un altro segreto. Spero che questo sia un buon motivo
per mettere in pratica i consigli che ti ho dato fino ad ora. Se non sei ancora del
tutto convinto e hai bisogno di un piano che ti accompagni passo dopo passo nel
processo di purificazione e di dimagrimento,
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Capitolo 4 –
Il fungo che blocca la tua tiroide, ti fa venire
voglia di carboidrati e vanifica gli sforzi che
fai per perdere peso
Se ti dicessi che nel tuo intestino vive un fungo che produce circa 180 tossine
capaci di annientare (o quasi) la tua tiroide, di renderti stanco per tutto il giorno
e di farti venire una continua voglia di zuccheri, mi crederesti?

E se ti dicessi che questo fungo è uno dei tuoi nemici giurati mentre corri per
chilometri e chilometri nella speranza di perdere peso? Probabilmente non mi
credi ancora.

In realtà pochi medici hanno riconosciuto gli effetti disastrosi di una forma di
vita così piccola.

Mi dispiace dirtelo, ma è la verità!

Questo fungo esiste davvero e cresce in moltissime persone, soprattutto donne.


Si chiama Candida albicans ed è il lievito presente in maggior quantità nel corpo
umano. Proprio qui, infatti, la Candida trova terreno feritle, anche se è
contrastata dai batteri benefici dell’intestino. Questi batteri buoni producono le
vitamine e aiutano a digerire gli zuccheri in eccesso e a spingerli nel tratto
intestinale successivo. Un altro gruppo di batteri buoni è quello che produce
l’acido lattico, che protegge l’intestino e le pareti vaginali dall’attacco dei lieviti.

La Candida è un fungo “opportunista”: se riesce a distruggere i batteri buoni,


cresce e si espande nel corpo ad altissima velocità. Questo lievito è stato messo
spesso in relazione con sintomi quali aumento di peso, difficoltà a dimagrire e
senso di spossatezza.

Perché la Candida t’impedisce di dimagrire

Antibiotici. Sì, esatto: è proprio questa la ragione per cui non riesci a dimagrire.
Mi spiego meglio. La Candida è uno tra le migliaia di organismi che vivono nel
tuo corpo, nella tua bocca e sulla tua pelle. La maggior parte delle volte si
annientano l’uno con l’altro. Se, però, inizi a prendere antibiotici, questo delicato
equilibrio si spezza.

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I medicinali che oggi consideriamo miracolosi non sono specifici per i batteri che
devono uccidere, perciò sterminano anche i batteri buoni, così i batteri nocivi
possono riprodursi indisturbati. E, visto che non c’è niente che li contrasti, i
lieviti si sviluppano nelle cavità dell’intestino tenue e crasso. Il lievito, come
qualsiasi altro fungo, adora i posti caldi e umidi. Lo zucchero crea proprio il tipo
di ambiente adatto a loro.

Teniamo conto del fatto che il batterio buono più utile, il Lactobacillus
Acidophilus, è stato eliminato dagli antibiotici, perciò la produzione di acido
lattico si ferma. Ciò vuol dire che non c’è più nessuna protezione tra l’epitelio
intestinale e vaginale e quel lievito!

Ma gli antibiotici non sono gli unici colpevoli dello sviluppo dei lieviti nel corpo.

Ci sono migliaia di modi per distruggere i batteri buoni, tra cui un’eccessiva
quantità di sostanze chimiche o una dieta sbilanciata. Anche una piccola
disattenzione può contribuire a creare un ambiente favorevole per la
proliferazione di questo fastidioso lievito.

Continua a leggere per scoprire come fa la Candida a farti ingrassare in


modo irreversibile!

I lieviti, quando raggiungono una certa dimensione, cambiano forma e da


organismi rotondi diventano come la stoffa. Significa che non hanno cibo a
sufficienza e che ne vogliono di più. Il lievito, a questo punto, migra dall’intestino
crasso all’intestino tenue, dove scava delle piccole cavità. In questo modo non c’è
niente che impedisca alle tossine di entrare nel circolo sanguigno, insieme a altri
batteri e sostanze chimiche. Questa condizione si chiama iperpermeabilità
intestinale. Nella maggior parte dei casi, i buchi non sono abbastanza grandi da
permettere la penetrazione del lievito nel sangue.

Ciò non toglie che nel circolo finiscano però centinaia di altre tossine e, se questo
succede, provoca numerosi squilibri. Insorgono infiammazioni, causa della
ritenzione idrica e del gonfiore, e allergie alimentari. Il tuo sistema immunitario
e il sistema nervoso risulteranno molto meno funzionali, così come la tiroide e le
ghiandole che secernono altri ormoni.

Tutti questi problemi portano a sviluppare sintomi vari, come affaticamento


cronico, cefalee, asma e aumento di peso! Ora hai capito perché un fungo è in
grado di farti ingrassare?

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Il grasso addominale e la carne bovina

Che c’entra il grasso addominale con la carne bovina? Antibiotici! Ne abbiamo


parlato prima. Nel corso delle mie ricerche ho trovato un articolo della
dottoressa Varolyn Dean, esperta dei lieviti e dei problemi che provocano. Gli
antibiotici vengono usati nelle industrie della carne per far ingrassare il
bestiame. E indovina un po’? Sugli esseri umani fanno lo stesso effetto.

Se i batteri buoni vengono annientati, i lieviti prendono il sopravvento e


cominciano a produrre tossine. Quindi il tuo corpo inizia a trattenere l’acqua, nel
tentativo di diluire queste sostanze tossiche. Nel tempo, le tossine e i liquidi in
eccesso si trasformano in grasso e cellulite. Difficile da credere, vero? Non è
tutto!

Il grasso addominale non è solo semplice grasso.

La Candida provoca gonfiore addominale che può far aumentare la tua


circonferenza anche di 5 o 6 centimetri! Se prendi di mira proprio il lievito e lo
colpisci, sarai immediatamente più magro. Nel mio studio eseguo un esame per
verificare quanto grasso ci sia effettivamente nella zona addominale dei miei
pazienti e quanto il loro gonfiore sia costituito da aria o da fluidi. E nella maggior
parte dei casi è proprio così.

Quando questi pazienti seguono il programma


http://www.fattorebruciagrasso.com/video/, perdono subito due o tre taglie!
Hai ancora quel paio di jeans che usavi quando eri al liceo?

Dottor Mike, come faccio a sapere se ho un fungo che mi fa ingrassare?

Qui ci sono 12 domande. È un test che ti aiuterà a capire se è possibile che tu


abbia la Candida o un altro tipo di lievito nel tuo organismo.

1. Hai mai usato antibiotici?


2. Soffri di gas addominale o gonfiori?
3. Hai spesso voglia di pane o di zuccheri?
4. Sei ipoglicemico (hai pochi zuccheri nel sangue)?
5. Hai alle spalle altre infezioni batteriche di questo tipo?
6. Il tuo partner ha mai contratto delle infezioni di questo tipo?30 of 42
7. Sei sensibile agli odori?
8. Sei sensibile all’alcol?
9. Ti capita di avere sintomi apparentemente slegati da altre patologie, come
cefalea, emicrania, depressione, stato confusionale, diarrea, dismenorrea?

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10. Sei sempre stanco?
11. Hai problemi di concentrazione?
12. Non ti senti bene?

Adesso leggi i sintomi qui sotto.

I sintomi possono interessare:

 L’apparato digerente: voglia di zuccheri o di carboidrati, gonfiore, crampi,


diarrea, stitichezza.
 La psiche: depressione, irritabilità, difficoltà di concentrazione, sbalzi
d’umore, calo del desiderio sessuale.
 Muscoli e articolazioni: dolori articolari e muscolari, debolezza,
stanchezza. *Il peso: abbuffate, aumento di peso, ritenzione idrica.
 L’apparato urogenitale: frequenti infezioni vaginali, pruriti, perdite.
 Altro: cefalea, sindrome premestruale, eritemi, allergie alimentari,
congestione nasale, afte, difficoltà respiratorie.

La causa scatenante di tutti questi sintomi è che le ghiandole surrenali si trovano


impreparate, perché sono sovraccariche, e si alza il livello di cortisolo, l’ormone
che influenza maggiormente l’aumento di peso. A proposito del cortisolo, devi
sapere innanzitutto che NON PUOI PERDERE PESO SE SEI SEMPRE STRESSATO!

Se hai risposto di sì a sei o più domande e accusi alcuni dei sintomi elencati, è
possibile che sia un lievito a provocarli. Finché non te ne liberi, continuerai ad
avere i problemi che hai.

La Candida interferisce con il tuo dimagrimento! Ti stai ancora chiedendo se hai


la Candida? Fai questo semplice test.

1. Riempi un bicchiere con acqua a temperatura ambiente.


2. Prima di mangiare o bere qualsiasi cosa, al mattino, sputa nell’acqua.
3. Lascia il bicchiere a riposare per un’ora circa e controllalo ogni quarto d’ora.

Il test è positivo se nell’acqua vedi dei filamenti. Il test è negativo se la saliva


resta compatta, senza formare filamenti né rilasciare particelle.

Può farti molto male!

Spesso i pazienti che vengono nel mio studio per perdere peso hanno provato
qualsiasi cosa: diete, pillole e anche medicinali, senza ottenere grandi risultati.

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Quando mi raccontano le loro storie, spesso descrivono sintomi che secondo
loro non sono collegati al peso. Ciò avviene perché spesso le persone non sanno
identificare i sintomi di un problema serio. Appena identifico e trattato il
problema, in questo caso il lievito, svanisce anche il problema del sovrappeso.

Ho capito, dr Mike. Che cosa devo fare per liberarmi di questi funghi?

Il procedimento consiste in sette passi. Se li segui, non avrai problemi a liberarti


della Candida. Ricorda che puoi sempre usare il test di prima per monitorare la
tua situazione.

 Dieta: Diminuisci il consumo di zucchero e carboidrati: la candida si nutre


di quelli. Consuma meno latticini e cibi che potrebbero essere stati
contaminati da spore (anche gli avanzi della sera prima, specialmente se
non li hai conservati in frigorifero). Evita i cibi confezionati o trattati che
contengono zuccheri, lieviti e altre sostanze di cui la Candida va ghiotta.
Non dovresti toccare alcol, caffeina, sigarette e cibi che contengono grano
o lievito. Sostituisci lo zucchero con la stevia. Antiacidi e medicinali contro
l’acidità possono contrastare l’effetto protettivo dei succhi gastrici (acido
cloridrico).
 Probiotici: Sono batteri buoni. I migliori sono il lactobacillus acidophilus e
il bifidus. Scegli prodotti che contengano almeno 2 – 10 milioni di
organismi per capsula.
 Anticrittogamici: Aglio, origano, estratto di semi di pompelmo, pau d’arco,
noci, beta-carotene, acido caprilico, biotina. Puoi prenderli separatamente
e combinarli in un unico integratore.
 Esercizio: Con il sudore si eliminano le tossine. Inoltre, l’attività fisica
mette in movimento il sistema linfatico e le tossine vengono espulse
ancora più velocemente.
 Elimina lo stress: Pratica yoga, thai-chi, meditazione o qualsiasi cosa aiuti
a rilassarti, per ridurre la quantità di cortisolo.
 Rivolgiti a un esperto: Consulta un esperto che conosca bene l’argomento.
 Purificati: Ci sono molti modi semplici ed economici per disintossicarti.
Sono ottimi per sbarazzarti dei lieviti, e vedrai che perderai peso subito.
Nel mio libro, http://www.fattorebruciagrasso.com/video/, spiego un
metodo con il quale potrai vedere con i tuoi occhi il lievito che esce dal tuo
corpo! Non è una bella immagine. Ma funziona a meraviglia!

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Capitolo 5 –
Anche la tua mente può farti ingrassare!
Mi ha davvero sorpreso scoprire quanto le tossine possano essere dannose per
la salute e per la forma fisica. Quest’ultima “tossina” è un problema molto serio
nella nostra società. Talmente seria che sul mercato ci sono decine e decine di
medicinali per controllarla. Di cosa sto parlando? Dello STRESS. Viviamo in una
società in cui lo stress è all’ordine del giorno. Si deve sempre andare di fretta.
Appena ti svegli la mattina devi fare presto a prepararti, fare presto a portare i
bambini a scuola, fare presto a dar loro qualcosa da mangiare per merenda;
quindi ti prepari ad affrontare il traffico; gli impegni di lavoro ti tormentano, poi
ti affretti verso casa, perché devi portare i bambini all’allenamento, devi pensare
alla cena (e scommetto che la maggior parte delle volte sei troppo stanco per
cucinare, perciò ti rivolgi alla pizzeria al taglio) e ai lavori di casa. Probabilmente
trascorri l’ultima mezz’ora della giornata guardando un po’ di televisione, poi è
ora di andare a dormire per ricominciare di nuovo il giorno dopo!
Questo tran tran così frenetico non è solo stressante nel momento in cui porti
avanti le tue attività quotidiane: ripetendo questa routine ogni giorno, con gli
anni ingrasserai e velocizzerai il processo di invecchiamento.
Stress e aumento di peso

Alcune ricerche dimostrano che lo stress e l’aumento di peso sono collegati da


una relazione più stretta di quanto si credesse. Un recente studio del Medical
Center di Georgetown ha dimostrato che i topi più soggetti a stress
guadagnavano più peso, anche se il loro apporto calorico non subiva alcuna
variazione. I ricercatori hanno notato inoltre che dopo tre mesi gli stessi topi
sono ingrassati del doppio rispetto ai topi non sottoposti a stress, anche se
mangiavano le stesse quantità di cibo!
Quindi, lo stress fa ingrassare? Be’, per farla breve sì. Ma non succede a tutti.
Alcuni soggetti perdono l’appetito e dimagriscono quando sono stressati. Io
faccio parte di questa categoria: l’ultima cosa che mi viene in mente è mangiare.
Se un soggetto è già sovrappeso, lo stress in genere lo porta a ingrassare
ulteriormente. Non solo: perdere peso e mantenere il peso forma sarà molto più
difficile in questi casi.

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Parliamo un po’ dello stress

Che cos’è esattamente lo stress?

È la risposta del tuo corpo a uno stimolo. Può essere causato da un’esperienza
molto negativa o molto bella. Quando succede qualcosa di importante,
l’organismo reagisce rilasciando sostanze chimiche nel sangue. Queste sostanze
danno più energia e più forza, il che può essere positivo, se lo stress è causato da
un potenziale pericolo.

Ma può anche essere un fattore che influisce negativamente sulla salute, se lo


stress deriva da stimoli emotivi in una situazione in cui non è richiesta maggiore
forza. Gli ormoni che vengono rilasciati in maggiore quantità sono il cortisolo e
l’adrenalina o epinefrina, prodotta dalle ghiandole surrenali. Questi ormoni ci
preparano per le situazioni di emergenza. Anche i nostri antenati reagivano così,
ed era uno stimolo importantissimo per la sopravvivenza, perché loro avevano
bisogno di stare in allerta nel caso in cui avessero dovuto combattere o correre.

Questo tipo di reazione è importante anche ai giorni nostri, perché può capitare
di trovarci in situazioni in cui la nostra vita è a rischio. Nella maggior parte dei
casi, però, lo stress a cui siamo sottoposti è diverso: deriva prevalentemente da
fattori mentali o emozionali. Ma il corpo continuerà a dare la stessa risposta,
perché non è in grado di capire la differenza tra stress fisico e stress mentale.

La risposta allo stress: invecchiamento precoce e aumento di peso

Molto di ciò che sappiamo sullo stress lo dobbiamo alle ricerche del dottor Hand
Selye, che ha studiato le conseguenze fisiologiche dello stress nei topi e ha
trasferito i risultati sul modello umano. Per rispondere allo stress, il corpo deve
superare tre livelli.

(1) La prima fase è quella della REAZIONE. Il corpo sperimenta i sintomi dello
stress mentale, di un trauma fisico, di un’infezione, del freddo, del caldo, del
bruciore ecc. Il sistema endocrino rilascia cortisolo e altri ormoni per
compensare questo trauma. Aumenta il battito cardiaco, si alza la pressione del
sangue, le pupille si dilatano: il corpo è pronto ad affrontare una situazione di
stress.

(2) Se un soggetto si espone a situazioni di stress per un periodo di tempo


abbastanza lungo, passa al livello successivo, quello dell’ADATTAMENTO. Le
ghiandole surrenali si espandono e rilasciano più ormoni corticali: i sintomi

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scompaiono e il soggetto si sente bene, energico e capace di portare a termine le
sue funzioni anche sotto stress.

(3) Il terzo livello è quello dell’ESAURIMENTO. Se la seconda fase dura a lungo, le


sostanze nutritive iniziano a non essere più sufficienti. I sintomi ritornano e non
è possibile contrastarli. Il soggetto potrebbe collassare, avere un attacco nervoso
o riportare danni agli organi (anche l’infarto). Durante questa fase il soggetto si
sente stanco, il corpo invecchia a velocità elevatissima ed è inevitabile
ingrassare. E sembra impossibile perdere i chili in più. Ne sai qualcosa?

(4) Lo stress può uccidere. Se lo stress continua anche dopo la terza fase e il
corpo non è in grado di adattarsi, non può riposarsi o rigenerarsi, si muore.
È importante riuscire a capire che tutti possono evitare le conseguenze di un
forte stress con il meritato riposo, la tranquillità mentale e il supporto
nutrizionale che il corpo si merita. È ugualmente importante sapere che un
soggetto che raggiunge la seconda fase, si è adattato allo stress, si sente bene,
perciò non sente il bisogno di preoccuparsi di ciò che gli sta accadendo. Le
conseguenze di questo adattamento sono, di solito, l’indebolimento del sistema
immunitario e l’invecchiamento precoce. Abbiamo capito, quindi, che un corpo
sottoposto a stress, sia fisico che psicologico, risponderà nello stesso modo e
rilascerà gli stessi ormoni. Se questa condizione dura poco, può anche far bene.

Ma se il sistema nervoso simpatico è alterato continuativamente, il risultato sarà


una serie di gravi problemi di salute, sovrappeso incluso.

Perché prendiamo peso?

Stress e aumento di peso vanno a braccetto. Il primo effetto di questi fattori è un


aumento del livello di cortisolo, che provoca l’abbassamento della funzionalità
della tiroide e lo squilibrio dei livelli di zucchero nel sangue. Questo causa la
formazione e l’accumulo di grasso addominale, oltre ad altri vari problemi di
salute. La quantità di cortisolo che viene rilascita varia da persona a persona.

Alcuni studi hanno dimostrato che i soggetti che producono più cortisolo quando
sono sotto stress tendono a mangiare di più. Il cibo che scelgono di solito ha un
alto contenuto di carboidrati: proprio i carboidrati, infatti, rendono possibile la
produzione di ormoni dello stress, perciò il corpo ne ha più bisogno. In più, è
appurato che lo stress ha il potere di ridurre il ritmo metabolico di alcuni
individui.

E quando questo accade, è normale ingrassare: anche se sei sazio, potresti


ritrovarti ad avere ancora voglia di mangiare.

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Se si mangia di più, però, il corpo non riesce più a scomporre le calorie
introdotte con la stessa velocità. Si avrà dunque un eccesso di energia, che si
trasformerà immediatamente in grasso.

Tornando al cibo: lo stress influisce sul tuo appetito e sulle tue voglie. Quando
sei triste o depresso, probabilmente hai molta voglia di cibi grassi, salati o
zuccherati. Mangiare un’insalata certo non ti arrecherà lo stesso conforto che
puoi trovare nel gelato o nelle patatine fritte. Oltre a queste voglie poco sane, lo
stress può anche causare disturbi alimentari. Uno squilibrio della quantità di
cortisolo rilasciata fa aumentare il livello di energia nervosa nell’organismo. In
questa condizione sembra più che naturale mangiare tutto ciò che ti capita sotto
mano.

Sai di non aver bisogno di tanto cibo in più, eppure ti fa stare meglio, almeno a
livello psicologico. Dall’altro lato, però, se produci meno ormoni dello stress la
tua voglia di patatine e caramelle diminuirà automaticamente. Perciò fai un bel
respiro, sciogli la tensione e pensa a qualcosa di piacevole in modo da allentare
lo stress. of 42

Il tuo modo di mangiare è legato alle emozioni?

Io ho rinominato questa condizioe “fame emozionale”. La fame emozionale è una


condizione che si presenta quando il cibo serve a guarire o a distrarre da
depressione, ansia, stress o noia. Può essere anche innescata da affaticamento e
stanchezza.

Alcuni studi dimostrano che, in effetti, gli individui soggetti a stress cronico
tendono ad aumentare di peso a causa dagli squilibri ormonali e delle strategie
sbagliate che adottano per alleviare le sensazioni negative. I chili di troppo
possono far sentire questi soggetti ancora peggio, ma sul momento non se ne
rendono conto, mangiano perché pensano che li farà stare meglio. Questo può
diventare un pretesto per isolarsi dal mondo o per sfuggire a ciò che li circonda.

A volte le persone mangiano solo per riempire un vuoto interiore o perché


stanno male psicologicamente.

Se sei stressato, invecchierai molto velocemente!

Proprio così. È il risultato di una recente ricerca della psicologa Elisa Epel,
dell’Università della California. Ecco le sue esatte parole: “Da più di 50 anni
sappiamo che lo stress causa ipertensione, malattie cardiovascolari, resistenza
all’insulina e malfunzionamento del sistema immunitario.

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Questi problemi possono accorciare la nostra vita. Purtroppo non disponiamo di
documenti diretti sul modo in cui lo stress influenzi l’invecchiamento cellulare. Il
mio team ha notato grossi cambiamenti nei globuli bianchi delle donne soggette
a stress. Se sottoposti a stress emotivo, i telomeri (ramificazioni poste
all’estremità dei cromosomi; permettono la replicazione cellulare) sono più
corti. E quando i telomeri diventano troppo corti, le cellule non riescono a
dividersi e muoiono. Basandoci sulla lunghezza dei telomeri, abbiamo
riscontrato che le cellule delle donne analizzate sono invecchiate di 9 – 17 anni.

È possibile pensare che più cellule muoiono e più i segni della vecchiaia (rughe,
diminuzione della vista) diventano visibili”.

Come vedi, non conviene essere stressati. Puoi conservare la tua bellezza e la tua
linea solo rilassandoti!

La prossima sezione è dedicata ad alcune soluzioni che ho pensato perché tu


riduca i tuoi livelli di stress. Leggi attentamente, anche più di una volta!

Cinque punti chiave per cambiare mentalità

1. Il successo lascia delle tracce: Non fare di testa tua, non scoprirai nulla di
nuovo. Parla con persone che hanno già avuto successo nel perdere peso. Fa’
attenzione al loro modo di pensare e al loro atteggiamento.

2. Non esiste il fallimento, ma solo risultati: La trasformazione della tua mentalità


inizia da qui. Non esiste il fallimento, se impari qualcosa. Ricorda che se conosci
meglio una cosa, puoi farla meglio. Guarda Thomas Edison. Ha “sbagliato”
diecimila volte prima di inventare la lampadina. Non ha mai fallito, ha solo
scoperto 10.000 modi diversi per creare una lampadina, come lui stesso ha
ripetuto più volte.

3. Le persone hanno tutte le capacità necessarie per avere successo: Il successo è


dentro di te, te lo assicuro. Quello che non hai è la forza di cambiare. E quella sto
cercando di dartela io, devi solo applicarla. La conoscenza, da sola, non è potere.
Ciò che manca davvero è l’azione. Niente accade finché qualcosa non si muove.

4. Le persone più flessibili sono quelle che avranno più successo nel gestire i
problemi per arrivare al proprio obiettivo: Anche per dimagrire devi essere
flessibile. È praticamente impossibile per chiunque restare in carreggiata. Fai il
meglio che puoi e, se vedi che stai perdendo di vista il tuo obiettivo, rileggi il
terzo punto.

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5. La cosa più importante dal punto di vista emotivo è il bisogno innato di sentirsi
amati e apprezzati: È questo il motore delle nostre azioni. È per questo che
cerchiamo sempre di essere belli per gli altri. Non mi credi? Pensa un momento
al motivo per cui fai le cose che fai… E guardati intorno. Ti farai un’idea.

Ti faccio vedere la mia lista. Puoi cambiarla come vuoi e adattarla a te. Leggila
ogni giorno per un mese. Si dice che per prendere un’abitudine quotidiana
bastino 21 giorni. Andiamo sul sicuro e facciamolo per tutto il mese!

10 punti della giusta mentalità


Forse la mentalità che vorresti avere somiglia a questa.
• Avere una maggiore consapevolezza e un livello di soddisfazione maggiore
rispetto al tuo corpo.
• Ritagliarti del tempo per rilassarti e per meditare. Fai Yoga o Tai-Chi (ottimi
per ridurre lo stress), leggi la Bibbia, prega: qualsiasi cosa ti rilassi.
• Avere più contatti con le persone care.
• Avere la capacità di adattarsi a qualunque circostanza.
• Avere sempre voglia di fare attività fisica e di mangiare sano: allenati, mangia
correttamente e prendi dei buoni integratori.
• Ridere molto. Un film comico ti farà sentire meglio. Puoi anche mimare un
sorriso (fidati, funziona ed è contagioso).
• Divertirsi e svolgere molte attività!
• Vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Avere un atteggiamento ottimista e
non perdere la speranza.
• Avere cura del tuo corpo e del tuo aspetto, senza lasciarti andare. Il tuo
aspetto esteriore è il riflesso di quello che hai dentro.
• Non lasciare che qualcosa ti turbi: rifiutare le preoccupazioni e lo stress,
anche le più piccole cose!

Spero davvero che ti sia piaciuto imparare qualcosa di nuovo a proposito delle
cinque tossine più pericolose. Restiamo in contatto, così potrò mandarti le
novità su come perdere peso con il Fattore Brucia Grasso. Non voglio che ti
avveleni nel tentativo di perdere peso. Sono così tante le diete che rovinano il
corpo, e nessuno se ne occupa! È un’assurdità consigliare cibi spacciati per
dietetici, che in realtà servono solo ad alzare i guadagni delle aziende! Non
potrei mai farti questo. A me preme che tu perda peso in modo sano e naturale!

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Trovi una copia del mio libro sul sito www.fattorebruciagrasso.com.

Buon dimagrimento!

P.S.: Pensa positivo. La tua vita cambierà, e anche il tuo punto vita!

P.P.S.: Per avere maggiori informazioni su come perdere il grasso di troppo e


mangiare sano, http://www.fattorebruciagrasso.com/video/.

In caso contrario, stammi bene e ci sentiamo presto!

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Introduzione
C’è un motivo per cui si chiamano “abitudini”: il vero potere dei consigli che sto
per darti risiede nella frequenza e nella costanza. Solo se ci sono questi due
presupposti, puoi chiamarle davvero abitudini. Per trasformare un’azione in
abitudine c’è bisogno di ripeterla più di 300 volte. E più di 3000 volte per farla
cessare!

Siamo ormai abituati all’effetto yo-yo, conseguenza di innumerevoli diete,


deleterio per il nostro metabolismo. Continuando a ingrassare e a dimagrire, il
metabolismo rallenta, perché ogni volta si perde massa muscolare magra.
Quando perdi peso, perdi anche i muscoli. Ricordati che:
muscoli = metabolismo più veloce = dimagrimento.

Ecco come funziona il programma delle sette abitudini. Devi prenderne una ogni
settimana. So già cosa stai pensando: credi di poterle prendere tutte assieme.
Pessima scelta! Porterà solo a sviluppare frustrazione e insuccessi. Se proprio
vuoi dimagrire più velocemente, prova a seguire due dei seguenti consigli ogni
settimana, ma non di più.

Non mi stancherò mai di ripetere che la FREQUENZA è essenziale. Non solo in


questo programma, ma in tutto ciò che fai: sii costante nel perseguire i tuoi
obiettivi. Tutti coloro che hanno o hanno avuto successo lo hanno ottenuto
grazie alla costanza.
Nota bene: ricorda che per natura esiste l’horror vacui (paura del vuoto), perciò,
se stai cercando di liberarti di un vizio, devi sostituire l’azione che non vuoi più
compiere con un altro gesto. Se, per esempio, stai cercando di smettere di
fumare, mastrica una gomma. Se rimpiazzi la tua vecchia abitudine con
qualcos’altro, non ne sentirai la mancanza in modo così pressante.

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Capitolo 1: Mangia qualcosa di crudo a
ogni pasto
Questo principio è conosciuto anche come “regola dell’aggiunta”. Prima dei pasti
principali, mangia un frutto o, ancora meglio, della verdura cruda.

I benefici più evidenti sono quattro:

 Frutta e verdura cruda contengono enzimi digestivi che ti aiutano a


scomporre e ad assimilare il cibo che mangerai dopo.
 Frutta e verdura contengono molte fibre che, una volta nello stomaco, si
gonfiano, favorendo il senso di sazietà e impedendoti di eccedere con il
cibo.
 Le fibre aiutano anche la peristalsi: i detriti e le tossine vengono espulsi
più velocemente.
 La frutta e la verdura fornisno all’organismo tutte le vitamine e i minerali
di cui necessita.

Devi mangiare prima le fibre, in modo da spianare la strada al tuo sistema


digerente, preparandolo ad affrontare il resto del pasto.

Frutta e verdura cruda sono ricche di fibre e, se accompagnate ad altri


carboidrati, ripuliscono l’intestino. Se, per esempio, mangi una pizza, mangia
prima un’insalata. Se mangi un gelato, mangia prima una mela. Ti sentirai più
sazio e mangerai meno.

Le fibre sono essenziali per la tua dieta. La dose giornaliera che consiglio è
di 40 grammi. Alcune ricerche hanno dimostrato che chi ha aggiunto le
fibre al proprio piano alimentare ha perso peso, anche senza modificare la
dieta! RICORDA: 40 grammi di fibre per la vita!
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Capitolo 2: Il principio della piramide
Hai mai sentito il detto “siamo quello che mangiamo”? È vero solo in parte.
Siamo anche il momento in cui mangiamo. In altre parole: se il tuo piano
alimentare è al rovescio, lo sarà anche il tuo corpo. Immagino che tu a questo
punto sia un po’ perplesso…

Mi spiego meglio: che cos’è il cibo? È l’energia che serve al nostro corpo.

Se cibo = energia, quando ne hai più bisogno? Prima di andare a dormire o


appena ti svegli, quando inizi la giornata? Ovviamente, al risveglio! E quando
dovresti consumare il pasto più abbondante? In ordine: colazione, pranzo e cena.
Esatto. Facciamo tutto al contrario. Sai qual è la dieta tipo degli Americani?
Mangiano una merendina a colazione, un hamburger con patatine fritte a
pranzo, e a cena spaghetti, polpette al sugo, pane all’aglio, latte e dolce.

Prova a pianificare i tuoi pasti come in un triangolo rovesciato: l’apporto calorico


più basso deve essere introdotto di sera, mentre al mattino abbiamo bisogno di
un pieno di energia. In questo modo il corpo avrà tutto il giorno per bruciare le
calorie introdotte al mattino.

Il menu tipo dovrebbe essere questo: fiocchi d’avena, uova e frutta fresca a
colazione; un involtino di pollo con contorno di carote e hummus a pranzo;
spiedini con insalata mista a cena.

Vedi che le calorie sono sempre meno? Dovresti introdurre poche calorie prima
di andare a dormire. Dal momento che non ti serve energia per muoverti, il tuo
corpo accumulerà quelle calorie in più sotto forma di grasso, come scorta a cui
attingere in caso di bisogno.

Per contro, questo non succede al mattino e nel primo pomeriggio. Se vuoi
conservare le tue abitudini malsane o se vuoi introdurre molte calorie, FALLO
PURE, ma SOLO NELLE PRIME ORE DEL GIORNO! Avrai più tempo per bruciare
le calorie. Se proprio devi esagerare, cerca di ritagliarti il tempo per fare una
passeggiata dopo, specialmente di sera, per aiutare la digestione.

ATTENZIONE: Se non segui questa regola, il tuo corpo somiglierà a un


triangolo… Con la base molto larga! Quando questa inizierà a diventare
un’abitudine, vedrai che il tuo corpo prenderà la forma di un triangolo
rovesciato… o di una clessidra!

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Puoi riassumere così:

Colazione da RE
Pranzo da REGINA
Cena da POVERO

Devi lasciar passare almeno due ore tra l’ultimo pasto e il momento in cui vai a
letto. In molti casi questo significa: non mangiare dopo le 19. Il tuo corpo inizia a
rilassarsi, si prepara per riposarsi e rigenerarsi, e in questa fase è più facile che
le calorie introdotte si trasformino in grasso.

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Capitolo 3: Mangia poco e spesso
È una regola comune di ogni buon piano alimentare.
Dovresti fare 5 o 6 piccoli pasti al giorno, tra pasti principali e spuntini. Sono
diversi i motivi per cui è importante mangiare 5 o 6 volte al giorno:

1. Devi agire in linea con la tua genetica. I nostri antenati non mangiavano
certo tre volte al giorno. Mangiavano molto più spesso, perché erano
cacciatori e mangiavano quello che trovavano, quando e se lo trovavano.
Non esistevano i frigoriferi per conservare le provviste.

2. Il motivo per cui il tuo corpo si trasforma in una macchina brucia grassi è
che il metabolismo è sempre attivo per scomporre i cibi. Così facendo il
suo ritmo aumenta, e un metabolismo più veloce si traduce in una perdita
di grasso più rapida. Fai finta che il metabolismo sia un fuoco che scoppia
nel tuo corpo. Per bruciare usa le calorie. Quando si spegne, le calorie
vengono immagazzinate. Giusto, no? Il cibo è la legna per il tuo fuoco. È
meglio mettere molta legna insieme oppure metterne poca per volta?
Mettendo una gran quantità di legna tutta assieme avrai un fuoco più
ampio, che brucia più velocemente. Ovvero, un metabolismo più veloce:
brucerai più grassi. Però il nostro sistema digerente non è in grado di
sopportare grosse quantità di cibo e i risultati saranno perdita di energie e
accumulo di grasso. In più, mangiare troppo comporta uno squilibrio
ormonale.

3. Mangiare poco e spesso fa diminuire il senso di appetito. Così eviterai i


crampi di fame che vengono quando ci si mette a dieta. Devi cercare di
restare sempre sazio. Se ti trovi in una situazione in cui hai molta fame, è
impossibile fare scelte sane per quanto riguarda il cibo. Gli alimenti
trattati o fritti e i carboidrati sono i più soddisfacenti e molto spesso anche
i più facili da reperire. E hai voglia proprio di queste cose perché, come
tutti, vivi in una società piena di stress. Quando il tuo organismo si trova in
condizioni di forte stress, il tuo sistema nervoso simpatico ti mantiene in
uno stato di sovraeccitazione. E per restare in questo stato hai bisogno di
molti grassi e molti zuccheri, che stimolano la produzione di adrenalina e
di altri ormoni. Peccato, però, che se il tuo corpo si trova costantemente in
una situazione di stress ti sentirai affaticato, ti ammalerai, invecchierai
prematuramente e INGRASSERAI! Non dovresti mai mangiare fino a
riempirti del tutto. Se arrivi a quel punto, tanto vale prendere tutto il cibo
e sedertici sopra. Tanto farà quella fine comunque.

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Mangia fino a stare bene. Non riempirti mai! Anche se ti sembra
impossibile, avrai più energia a disposizione.

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Capitolo 4: Il principio della vacanza
Tutti amano le vacanze. Tutti hanno bisogno di una vacanza. Non parlo solo di
Natale e Pasqua…sto parlando della dieta! Non c’è niente di peggio che privarsi
delle cose che si amano.
Ha un riflesso sulla sfera psicologica (emotiva) ed è uno dei metodi infallibili per
inibire la perdita di peso. Lo dico perché quando hai davvero voglia di qualcosa
che non puoi avere, il livello di stress si alza e di conseguenza sale anche il
cortisolo, responsabile dell’aumento di peso.
Privarti di gelati e caramelle avrà quindi un effetto negativo sulla dieta. Questo
non significa assolutamente che puoi sentirti autorizzato a introdurre migliaia di
calorie provenienti dal cibo spazzatura. Sto solo dicendo che non devi privartene
completamente, se hai delle abitudini sane.
Le vacanze più belle sono quelle ben organizzate. Scegli un giorno della
settimana da eleggere come giorno in cui sgarri, o giorno di “vacanza”.
Se, per esempio, ti piace il gelato, mangialo il mercoledì e la domenica. Un’altra
alternativa è quella di concedersi tre “cibi liberi” alla settimana, quando vuoi.
RICORDA: Non ti sto dando il permesso di ingozzarti con dolci e fritti di ogni tipo
una volta alla settimana. La vacanza esiste per mantenere il tuo legame emotivo
con il cibo, per far lavorare il tuo corpo per te e non contro di te.
Prendendoti un giorno di vacanza, inoltre, ti renderai conto del senso di
malessere che provoca il consumo di grassi e carboidrati raffinati. Dopo
mangiato ti verrà sonno e non avrai nemmeno la metà dell’energia che hai
quando mangi sano. E poi, mangia sempre qualcosa di biologico prima di
mangiare gelato o simili, e non mangiarlo dopo le 7 di sera.

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Capitolo 5: Muoviti a perdere peso!
Esatto. Sto parlando di quella bella parola che inizia con la E… Esercizio!
Ricordati che il movimento è vita, e la vita è tutta questione di movimento. Siamo
programmati per muoverci. Il movimento stimola la perdita di peso, perché
accelera il metabolismo anche di dieci volte. Il tessuto muscolare è il più attivo.

Incrementare la percentuale di cellule muscolari attive favorisce la capacità


dell’organismo di bruciare il grasso in eccesso.
Non siamo stati progettati per stare seduti sul divano. RICORDA: se non lo usi, lo
perdi. Il tessuto muscolare, ovviamente! Il tuo corpo questo lo sa bene: elimina
tutto ciò di cui sente di non aver bisogno. In media, i nostri antenati
camminavano circa 10 km al giorno. Praticamente, le loro condizioni fisiche
erano pari a quelle degli atleti olimpici. Ma non avevano scelta. O così, o
morivano! Oggi invece, possiamo scegliere se essere magri o grassi e di che
morte morire. Una persona su due muore di infarto. E tu, quale dei due sarai?

Non esiste un solo tipo di attività fisica: c’è l’allenamento aerobico, il culturismo,
l’esercizio fatto solo per divertimento. Sono stati condotti molti studi riguardo al
cuore e all’attività fisica, e tutti hanno evidenziato che il cuore deve essere
allenato a intervalli: non solo resistenza, non solo velocità, ma una combinazione
tra le varie forme di allenamento.

Ecco alcuni stratagemmi che puoi adottare per accelerare il tuo metabolismo:

 Cammina il più possibile. Per esempio, cerca di parcheggiare distante e


fare un pezzo di strada a piedi.
 Prendi le scale e non l’ascensore.
 Taglia l’erba del tuo giardino.
 Varia il tuo allenamento: solleva pesi, cammina, nuota, vai in bici, fai
canottaggio, circuiti ecc. Più riesci a variare meglio è!
 Per dare DAVVERO una svolta al ritmo metabolico, fai esercizi che
coinvolgano tutto il corpo: squats o affondi.
 Impara a respirare correttamente.
 Tieni la giusta postura.
 Pratica Yoga, Tai Chi, Pilates.

L’attività fisica regolare è essenziale nel mondo stressato in cui viviamo.


Lavoriamo quasi tutti seduti a una scrivania, e i nostri muscoli si deteriorano
molto velocemente. Hai mai notato l’andatura della maggior parte delle persone?
Sono dinoccolati, ciondolanti, perché i loro muscoli non sono abituati a

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mantenere la giusta postura! I loro muscoli si sono ristretti fino a scomparire!
Meno muscoli = più grasso! Ne parleremo meglio quando ci dedicheremo agli
esercizi.

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Capitolo 6: Le calorie contano…
Le calorie contano… Eccome! Non si tratta di carboidrati e grassi, ma di densità
calorica e densità nutrizionale. Di solito, più un alimento contiene calorie e meno
è nutriente. Nella verdura, per esempio, ci sono molte meno calorie che nei cibi
trattati, eppure la verdura è più nutriente.

Puoi decidere di mangiare meno per introdurre meno calorie, e perdere peso
con una qualsiasi dieta che prescriva di ridurre le porzioni… Ma sappi che non
appena smetterai la dieta, RIPRENDERAI TUTTI I CHILI PERSI. Secondo le
statistiche, il 90% delle persone che perdono chili con una dieta, riacquista in 5
anni il peso iniziale. Il 70% di queste persone addirittura ingrassa
ulteriormente! Secondo te perché? Ricordi ciò di cui abbiamo parlato prima?

HANNO PERSO MASSA MUSCOLARE! Le diete ipocaloriche fanno perdere


tessuto muscolare! I muscoli consumano molte calorie. Ne usano molte per
funzionare. Se togli le calorie, il tuo corpo eliminerà per primi i tessuti che ne
consumano di più! Questo farà rallentare il ritmo del tuo metabolismo, il che, a
lungo andare, avrà come risultato una perdita di peso davvero difficoltosa.

È vero che i grassi contengono più calorie rispetto ai carboidrati. Ma è anche


vero che nella nostra dieta ci sono troppi carboidrati. Più dei grassi! E il tuo
organismo non può immagazzinarli tutti. Solo una porzione di carboidrati al
giorno viene effettivamente immagazzinata sotto forma di carboidrati. E il resto?
Viene trasformato e conservato sotto forma di GRASSO!

Ricorda:

mangia meno carboidrati “cattivi”, come lo zucchero e la farina bianca. Sono


poveri di fibre e forniscono molte calorie senza riempirti. L’assorbimento dei
carboidrati avviene velocemente, il che fa salire alle stelle la glicemia. E questo
vuol dire ingrassare nella zona dei fianchi, delle cosce e dei glutei.

Mangia piuttosto carboidrati “buoni”: frutta, verdura, legumi e cereali integrali.


Sono ricchi di fibre, vengono assorbiti lentamente e ti fanno sentire sazio prima
che tu introduca più calorie del necessario.
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Evita gli acidi grassi insaturi e i grassi idrogenati. Sono additivi che servono a
conservare più a lungo i prodotti e che ti faranno solo ingrassare. Cerca di

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integrare i grassi buoni nella tua dieta: gli omega-3, per esempio. Prendi del
buon olio di pesce.
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Capitolo 7: Pianifica la strategia, poi
mettiti in pratica
Tutte le persone che hanno seguito una dieta avevano un piano a cui si sono
attenute scrupolosamente. Ecco perché la maggior parte delle diete funziona.
Quando la gente le segue, dimagrisce. Purtroppo, però, la maggior parte delle
diete è basata su convinzioni sbagliate e insegna sì a perdere peso, ma nel modo
sbagliato. Non dico che tutti abbiano seguito il proprio piano senza mai sgarrare:
nessuno è perfetto. Ma avevano tutti un segreto in comune… ed era la
COSTANZA. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, anno dopo anno,
esercizio dopo esericzio, pasto dopo pasto, con un pensiero positivo. Ecco cosa ci
vuole per perdere peso. Hai capito? Esatto: ogni passo è la base per il passo
successivo.

Quando ti alzi al mattino, dillo ad alta voce: Ogni giorno, in ogni modo, dimagrirò
sempre di più! Dillo anche cento volte al giorno, ogni giorno: il tuo sogno si
radicherà nel tuo inconscio e diventerà realtà. E’ la legge dell’attrazzione: pensa
positivo e ti arriveranno solo cose positive!

Purtroppo la nostra società corre così tanto che il tempo per pianificare manca.
Sono tutti troppo occupati. O troppo pigri per pianificare una strategia e troppo
disorganizzati per rispettarla. Personalmente penso che l’essere “troppo
occupati” sia solo una scusa. Mi dispiace, ma sono sincero. Perché anche a me,
nella vita, capita di tirar fuori gli stessi pretesti. La verità è che la vita è fatta di
scelte e so che, se vuoi davvero una cosa, prima o poi trovi il modo di ottenerla.

Ma ci vuole UN PIANO!

Ogni domenica devi fare cinque cose:

 Stendi il piano alimentare della settimana successiva


 Stendi il piano degli esercizi per la settimana successiva
 Cuoci e congela i cibi
 Misurati
 Visualizza il corpo che avrai e pensa a tutto quello che potrai fare, a tutti i
bei vestiti che potrai indossare, a tutte le persone nuove che conoscerai, a
come cambierà la tua vita.

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Non è un’impresa facile per chi non sa che cosa è salutare e che cosa non lo è.
Con un buon piano alimentare di base è più facile, perché è possibile eliminare
alcuni dei passi descritti prima e risparmiare tempo. Con i miei pazienti vado un
po’ oltre: non solo li misuro e dò loro una dieta da rispettare, ma prescrivo di
tenere un diario alimentare.

Quello che do io è facile e veloce, richiede pochissimo tempo. Aiuta i pazienti a


controllare quello che mangiano, quando mangiano, quali cibi sono nutrienti e
quali no, quante fibre ingeriscono, quanto esercizio fanno, quanto dormono ecc.
E tutto questo in meno di 5 minuti al giorno.

È un bonus allegato al mio libro, il programma Il Fattore Brucia Grasso


(www.fattorebruciagrasso.com).

È uno strumento molto utile per chi vuole imparare a fare le giuste scelte
alimentari e a mangiare bene. I pazienti che tengono un diario alimentare
riportano risultati migliori rispetto a quelli che non lo tengono. Succede sempre.
Il diario è uno strumento di pianificazione del successo.

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Il Segreto dell’ottava abitudine: il
biologico per dimagrire nei punti critici
Non si tratta del banale integratore di vitamine. Non serve a nulla bombardare il
tuo organismo con vitamine e minerali, perché i risultati che desideri richiedono
tempo: non pensare di accelerare i tempi, non funzionerà, perché non stai
agendo in modo mirato su un’area specifica. Prendi le vitamine per migliorare il
tuo benessere generale. Non è una cosa negativa, SE l’integratore che prendi è di
buona qualità.

Purtroppo la maggior parte degli integratori che trovi al supermercato è


pessima. Si tratta di sostanze sintetiche derivate da vitamine naturali; se si
accumulano nel tuo corpo, possono diventare tossiche invece che benefiche.
Perciò cerca di scegliere molto attentamente i tuoi integratori. Non basarti sul
costo. Ricorda che quasi sempre ciò che spendi ti torna indietro.

Se, però, prendi degli integratori biologici che agiscono specificamente su alcune
zone del tuo corpo, i risultati arriveranno prima, perché fornirai ai tessuti il
giusto apporto di nutrienti di cui hanno bisogno. E la chiave per perdere peso in
modo duraturo ed efficace è proprio identificare le sostanze necessarie al tuo
organismo. Ognuno ha i propri “attivatori”, perché siamo tutti diversi e abbiamo
bisogni diversi.

Se integri la tua dieta con molti prodotti integrali e biologici, il tuo corpo inizierà
a tornare in uno stato di equilibrio, riacquistando tutta la sua capacità di
rigenerarsi. E questo si tradurrà in una perdita di peso, perché il tuo fisico
rilascerà tutte le tossine accumulate nelle cellule (soprattutto in quelle di
grasso).

Sono stati effettuati tantissimi studi che hanno dimostrato che le cellule di
grasso sono veri e propri magazzini di tossine. In ogni cellula di grasso si
trovano più di 100 tossine, inclusi i pesticidi. È davvero un ottimo motivo per
mangiare frutta e verdura biologica!

L’organismo accumula le tossine nelle cellule di grasso perché gli organi che
dovrebbero purificarlo non funzionano correttamente, a causa delle troppe
sostanze tossiche che hai ingerito fino ad oggi.

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I prodottii integrali sono fatti quasi tutti con frutta e verdura biologica. Ha senso
iniziare adesso? Certo che sì, è sempre il momento buono per iniziare con il
biologico! Sul mercato esistono prodotti ottimi. Basta che tu eviti le catene e i
supermercati. I cibi integrali ti forniranno tutti i nutrienti di cui il tuo organismo
ha bisogno per formare tessuti e organi più sani e più forti. Page 17 of 19

P.S.: Per cibi integrali intendo frutta e verdura cruda, carne e pesce biologici,
frutta secca e semi. I prodotti integrali sono integratori prodotti a partire dai cibi
integrali, che vengono disidratati e riproposti sotto forma di compresse o
polvere. Gli integratori biologici funzionano come veri e propri cibi. Le vitamine
singole, come la vitamina C o la vitamina A, sono vitamine sintetiche che
difficilmente il tuo corpo riesce a utilizzare. Sono sintetizzate in laboratorio e
separate dalle sostanze di cui il corpo necessita per assorbirle. È solo una parte
del tutto, perciò alla fine risulteranno addirittura tossiche per il tuo organismo,
se ne prendi troppe. Il tuo corpo non è abituato a cibi sintetici, trattati o del tutto
artificiali.

Ecco perché c’è una percentuale così alta di tumori, diabete, malattie cardiache
ecc.

Perché non basta mangiare frutta e verdura? Abbiamo completamente distrutto


i nostri terreni e li abbiamo privati delle sostanze nutritive necessarie alle
piante: perciò frutta e verdura non contengono sufficienti sostanze nutritive.
Inoltre, frutta e verdura vengono raccolte prima di essere giunte a maturazione
e vengono cosparse di prodotti tossici, prima di essere esportate. Il motivo per
cui alcune diete funzionano su certi soggetti e non su altri è che esistono dei
fattori (stress, metalli tossici, sostanze chimiche) capaci di provocare gravi
disfunzioni fisiche.

Non solo inibiscono il processo di dimagrimento, ma si ripercuotono anche sul


benessere generale e sul naturale processo di invecchiamento.
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La buona notizia è che si possono effettuare degli esami per capire se fai parte
delle persone colpite da questi problemi o no. Di solito sottopongo i miei
pazienti allo screening elettro-dermico e al test nutrizionale, per aiutarli a capire
come riequilibrare il loro organismo e a perdere peso. Inizio dalle misurazioni di
base dei miei pazienti, con l’impedenza bioelettrica. Così ottengo la loro
percentuale di massa grassa, il loro tasso metabolico, la condizione di salute
delle loro cellule ecc.

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Quindi procedo con la misurazione del corpo. Dopodiché eseguo un test per
valutare le condizioni del cuore e del sistema nervoso (HRV).

Così posso rendermi conto delle condizioni di salute generali dei miei pazienti,
dentro e fuori. La mia analisi qui si fa più specifica: procedo con un esame
profondo di ogni singola ghiandola e di ogni organo dei miei pazienti, per
rintracciare la causa dei loro problemi.

Capire i singoli problemi di ognuno di loro è essenziale per formulare un piano


alimentare specifico. Ora che i miei pazienti stanno guarendo, indovina che
succede? Il grasso si scioglie! Credo fermamente nel fatto che bisogna curare
l’interno prima di poter intervenire sull’esterno. La salute inizia da dentro. In
più, rende il dimagrimento molto più facile!

Buon dimagrimento!

http://www.fattorebruciagrasso.com

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