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Connys Kreations's Blog

Mi chiamo Conny, faccio gioielli che aiutano le persone


a splendere

TIFFANY-Come lo faccio
Rispondendo alla fatidica domanda che mi viene posta quando espongo nei mercatini
dell’artigianato “Ma fai tutto tu?” , a cui uno gentilmente risponde ” Si” ma ci sarebbe da
specificare, ” Certo perché se sei in un mercatino dell’artigianato va da se che le cose esposte le ho
fatte io”, la domanda successiva è ” Ma come li fai?” e qui la risposta diventa più complessa, e a
spiegarla non c’è modo di far capire quanto in procedimento sia lungo e articolato, perciò, dopo il
reportage fotografico di un paio di anni fa, un resoconto video di una giornata trascorsa a lavorare
il vetro con la Tecnica Tiffany

Reportage una giornata di Tiffany - 7


Reportage una giornata di Tiffany - 8

Reportage una giornata di Tiffany - 3


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Reportage una giornata di Tiffany - 5


Reportage una giornata di Tiffany - 6

Reportage una giornata di Tiffany - 7


Reportage una giornata di Tiffany - 8

Bozzetto preliminare. Disegno con proporzioni e Disegno.


tagli.

Il diegno viene riportato su


della carta da lucido.

Dalla carta da lucido viene Le sagome e il modello sul Con la sagoma di cartoncino
riportato su del cartoncino lucido vengono numerate. si riporta il disegno del
per ottenere delle sagome. Ogni pezzo un numero. pezzo sulla lastra di vetro.

Si usa un pennarello Sulla parte anteriore del Il tagliavetro viene intinto in


indelebile per scrivere sul pezzo viene riportato il un olio per rendere la lama
vetro. numero corrispondente. scorrevole

Si taglia con decisione da un Non si può lasciare il laglio Il taglio viene aperto con
bordo all’altro della lastra di non concluso altrimenti non una pinza apposita
vetro. si potrà sapere come si
aprirà il vetro.

La pinza preme lungo il


taglio aprendo il vetro in
maniera netta e precisa

Il pezzo è staccato dalla La sagoma va rifinita Con il taglia vetro si


lastra più grande, secondo le linee tracciate. eseguono i successivi tagli
per togliere il materiale in
eccesso.

Tutti i tagli riportati sono Il primo pezzo è stato Anche il secondo.


stati fatti. tagliato.

In alcuni punti più delicati


si può utilizzare una
seconda pinza a punta
tonda per “mangiare” il
vetro in eccesso.

I pezzi sono tutti tagliati e Si procede alla molatura dei


numerati. singoli pezzi.

Si devono seguire le linee La molatrice ad acqua ha I pezzi molati vengono posti


tracciate con il pennarello e una punta di diamante che sopra il cartamodello sul
verificare che i bordi rende i bordi porosi e non lucido per verificare che
vengano tutti molati taglienti. Rifinendo i pezzi e combacino.
perfettamente. consentendo la ramatura.

Se non combaciano si
effettuano delle correzioni
con la molatrice o si rifà il
pezzo da capo.

Dopo la molatura il pezzo Il nastro di rame può avere Il nastro di rame deve
può essere ramato. Ossia varie larghezze ed essere avvolgere i bordi del pezzo
avvolto con un nastro di colorato internamente in di vetro in modo da aderire
rame adesivo. vari colori, rame, nero, perfettamente.
argento.
Si deve fare si che il nastro
di rame che sporge sia sul
fronte che sul retro sia della
stessa dimensione.

La porosità dovuta alla Viene passata una stecca Il rame viene lisciato e si
molatura permette al nastro abbassa rame per far aderire controlla che sia uniforme e
di rame di aggrappare. il nastro di rame saldamente disposto in maniera uguale
al pezzo di vetro. ovunque.

Quando ogni singolo pezzo Si verifica nuovamente sul Si compone il monile.


è ramato si mettono i pezzi modello che i pezzi
vicini. combacino e che il rame sia
perfettamente aderente.
Usando il modello sul
lucido i pezzi vengono
disposti.

Si fermano i pezzi sul Si passa dell’acqua salda che Quando il saldatore è caldo
modello con delle puntine servirà a far saldare i pezzi. si può procedere alla
affinché restino fermi. saldatura

Il saldatore caldo rende lo Lo stagno deve essere quasi Con alcune gocce di stagno
stagno liquido e puro per mantenere la fuso si fissano le giunzioni
modellabile. lucentezza nel tempo. del monile.

Quando lo stagno nelle Dopo aver cosparso tutto il Lo stagno si attaccherà al


giunzioni si è raffreddato si monile di acqua salda lo si rame cosparso di acqua
possono togliere le puntine. riveste di stagno. salda. Il saldatore è usato
I pezzi rimarranno fermi. come un pennello.

Si rifiniscono le cordonature Il monile è completamente Si deve preparare un anello


centrali poi le cornici e i ramato e stagnato. per far passare un nastro o
bordi esterni. Fino a coprire una catenina e poter
tutto il rame. indossare il ciondolo.
Con del filo di argento si L’anellino viene realizzato Anche per attaccare l’anello
prepara un anellino da con una pinza a punta d’argento occorre passare
attaccare al monile. tonda. l’acqua salda.

Il monile viene posto su un L’anellino viene saldato. Ora


morsetto per attaccare si deve solo sciacquare via
l’anellino d’argento l’acqua salda rimasta
mettendo il monile sotto
l’acqua corrente.

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5 pensieri su “TIFFANY-Come lo faccio”


1. isa ha detto:
Che brava!

RISPONDI 18 MAGGIO 2013 ALLE 10:59 PM


ConnysKreations ha detto:
Grazie cara!!!!

RISPONDI 19 MAGGIO 2013 ALLE 8:19 AM


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