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COME FARE PACE DOPO UN LITIGIO?

Avete litigato... come fare la pace? Scopri 10 consigli d'amore per superare un litigio e per
combattere gli amori belli... ma litigarelli!

Vi volete bene. Tutto sembra rose, fiori e cuoricini, ma un brutto giorno arriva il litigio. Può
partire da una stupidaggine o essere un problema più complesso.
Può capitare fin dall'inizio nelle coppie un po' litigarelle, o solo raramente nelle coppie più
pacifiche.Ma prima o poi ci passiamo tutti. E dopo la tempesta come far tornare il sereno?
Sbagliando s'impara e a volte litigando s'impara a volersi bene (un po' come capita con i
vostri genitori o i vostri amici) . A volte i litigi servono a farci capire quanto teniamo a una
persona e a trovare il modo di volersi più bene.
Per questo è importante che un momento negativo, come può essere un litigio, si trasformi in
qualcosa che ci faccia imparare e in un certo senso ci faccia del bene.
I consigli che seguono sono soprattutto per innamorati, ma posso anche esservi utili per
fare la pace con i vostri amici o genitori!

Impariamo a fare la pace!


1) CERCATE DI METTERVI NEI PANNI DELL'ALTRO: Sia che sia vostra la colpa del litigio o che
sia sua, cercate di capire come sta e cosa sta provando dopo il litigio. Potrebbe essere tristezza,
come orgoglio o come rabbia. Capire cosa prova vi aiuterà ad adottare la strategia migliore.
2) NIENTE BRONCIO (TROPPO A LUNGO!): Ok, avete litigato, ma tenere il broncio non vi aiuta a
risolvere la situazione. Tenerlo troppo a lungo può solo peggiorare le cose! Il risentimento non fa
solo male al vostro rapporto... ma soprattutto a voi! Per quanto tempo pensate di resistere
arrabbiati?
3) NIENTE SCENATE: Vale lo stesso principio del broncio. Non servono a nulla. E soprattutto non
scatenatele solo per il gusto di farlo! Non siete mica al cinema.
4) ASPETTATE IL MOMENTO GIUSTO: l'amore è fatto di attimi e la pace di... momenti giusti. Non
cercate di chiarire subito, troppo a caldo. Cercate di raffreddare i bollori e di far calmare le acque e
scegliete con attenzione il momento migliore, quello in cui si può essere più predisposti ad
ascoltare.
5) CHIAREZZA E FERMEZZA: Anche non siete voi nel torto, una volta che avete deciso di far
pace, non tornate indietro sui vostri passi. Insomma: non ripensateci e mantenete la vostra
posizione "conciliante". Siate fermi e anche chiari nell'esporre la vostra posizione, sempre nel
rispetto dei sentimenti dell'altra persona. Se date rispetto... sarete rispettati!
6) LA CARTA DELLA DOLCEZZA: Per smorzare i toni dopo un litigio utilizzate la carta della
dolcezza. Un piccolo regalino, un bacio rubato, una carezza. Con l'affetto (che del resto è quello
che vi tiene uniti) si ottiene tutto. Soprattutto la pace!
7) LA CARTA DELLA RISATA: in alternativa o contemporaneamente alla dolcezza, usate un
pizzico di ironia. Fate qualcosa di buffo, una battuta divertente. Insomma, cercate di
sdrammatizzare. Però attenzione: dovete scegliere il momento con grande cautela! Una battuta
fuori luogo potrebbe adirittura peggiorare la situazione. Quindi... usare con moderazione (in tutti i
sensi).
8) LA CARTA DELLE PAROLE (SCRITTE): lui/lei non ne vuole sapere di parlarvi? Non riuscite
proprio a trovare le parole giuste per chiarirvi di presenza? Scrivete un biglietto, fategli trovare una
lettera o un post-it dove meno se l'aspetta (lo zaino, il banco, il sellino della bici). Avrà modo di
sentire quello che avete da dire e voi avrete modo di dosare meglio le parole per la pace.
9) NON USARE INTERMEDIARI: guai a usare amici o amiche in veste di messaggeri o mediatori.
Rischiate di complicare le cose. Siate diretti e non nascondetevi. Se volete bene a una persona
troverete da soli il coraggio e l'intelligenza di mettere da parte l'orgoglio.
10) NON RINCORRERE: in amore si dice che vince chi fugge. Ma non chi sfugge alle proprie
responsabilità e non sa accettare le scuse o è troppo orgoglioso per ammettere di aver sbagliato. A
questo punto se avete a che fare con un ragazzo o una ragazza di questo tipo, meglio girare i tacchi!