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ISSN n.

1974-7144

INGEGNERIA BIOMEDICA

PALPREAST, LA PREVENZIONE
DEL TUMORE AL SENO

Un dispositivo innovativo per l’autopalpazione


sviluppato da Lucia Arcarisi presso il Centro di
Ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa
P. 14

IN CONVENZIONE CON

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

Fondato nel 1952

N.7/2019 settembre

EDITORIALE | IL CASO | LEGGE DELRIO TERRITORIO


Oltre Il futuro incerto PIEMONTE E VALLE D’AOSTA |
Modificato lo Statuto e rinnovate
di Gianni Massa
delle province le cariche della F.I.O.P.A.

Oltre è consapevolezza del limite. Le difficoltà del mondo dei professionisti dovute a una CAGLIARI |
A partire dall’ infanzia e dall’a- situazione di stallo che non giova alle PA. Intervista a Una lunga strada ancora da
dolescenza il monito di genitori Vittorio Poma percorrere: la squadra OIC a
e maestri al non andare oltre, La Legge n. 56 del 7 aprile 2014 (cd. Legge Delrio), tra ripensamenti e congresso
al non oltre-passare il limite, problemi procedurali, trova ancora difficoltà applicative, soprattutto da
accompagna il nostro percorso di parte di chi è coinvolto e collabora nel pubblico, come gli ingegneri TERNI |
formazione-costruzione. Perché PAG. 2 Volontari per passione e profes-
ogni donna e ogni uomo, così sione, una benemerenza ad hoc
come ogni bambino, per natura,
STORIA DELL’INGEGNERIA |
ha necessità di avvicinarsi a quel
limite per comprendere se stesso e
il suo essere al mondo.
Il racconto di
Oltre è navigare in mare aperto.
Per addentrarsi verso la linea
una sfida vinta
d’ombra, come canta Jovanotti,
è necessario individuare la
con successo
direzione; saper modificare la La sistemazione dell’ansa
rotta in funzione delle condizioni. di Volta Vaccari nel comune
Affrontare tempeste così come
di Porto Tolle cha da 40
agitare acque stagnanti nella
calma piatta. Generare e coltivare anni evita il ripetersi di
la fiducia dell’equipaggio che espisodi alluvionali
conduce la nave. PAG. 8
Oltre è esplorare con occhi nuovi
l’enorme universo interdisciplinare
che si è formato, con particolare FOCUS | DIRETTORE DEI LAVORI
accelerazione negli ultimi decenni, Lavorazioni non complesse e prive di difficoltà particolari
attorno ai concetti di rete, di con- La Corte di Cassazione ritorna sulle obbligazioni del Direttore dei Lavori in caso di vizi delle opere e
nessione, di multidisciplinarietà, chiarisce che non c’è obbligo di vigilanza in relazioni a condotte marginali né responsabilità per cattiva
di relazioni strutturali, in ogni esecuzione dei lavori riferibile all’appaltatore
ambito dello scibile umano (dalla PAG. 7
conservazione del patrimonio
alla prevenzione del rischio, dalla PIANIFICAZIONE URBANISTICA |

Lo Studio paesaggistico di
fisica all’informatica, dall’econo-
mia alla biologia, dalla genetica
EFFEMERIDI |
Dettaglio di Aci Catena
alla matematica, fino alla proget-
tazione degli edifici e delle città),
Astolfo, Aldrin e Apol-
mostrando l’immagine di un uni- Uno strumento non previsto da norme vigenti, lo 11: i 50 anni dalla
verso fortemente interconnesso in
cui le relazioni tra i singoli oggetti
ma ritenuto utile dall’Amministrazione conquista della Luna
sono più importanti degli oggetti comunale per la redazione del nuovo PRG. Le
stessi. 5 analisi tematiche dell’Spd e l’adeguamento Se poco più di cinquant’anni fa
aveste chiesto a un illuminato
degli strumenti paesaggistici comunali umanista il nome del primo uomo
CONTINUA A PAG. 2 PAG.10 sulla luna, vi avrebbe risposto
senza esitazioni: Astolfo, il paladi-
SPEAKing | L. 55/2019 | no che in uno dei brani più famosi
dell’Orlando Furioso raggiunge

Century of Progress Nuove norme sulle la Luna. Sulla Luna trova tutto
ciò che si è perso sulla Terra per

«Fa’, nella pace, dei nostri voli procedure sismiche poi ripartire con un’ampolla
contenente il senno di Orlando.
il volo più ardito.» Le parole Quali sono le considerazioni Ludovico Ariosto, oltre che un
della preghiera dell’aviatore degli ingegneri della
inconsapevole progenitore di Von
Braun, capostipite del program-
riecheggiarono nei pensieri Lombardia? Il punto di vista ma spaziale americano, è stato
dell’ ingegnere di squadra aerea, del Presidente dell’Ordine anche l’inventore degli ippogrifi,

distogliendo per un istante la sua di Milano, Bruno Finzi, che


creature leggendarie dal corpo di
cavallo, testa di grifone e grandi
attenzione dal rombo del motore in evidenzia le difficoltà per i ali d’aquila.
fase di ammaraggio. professionisti
continua a pag. 3
PAG. 6 PAG. 4

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
DIREZIONE IL CASO LEGGE DELRIO | PROCEDURE AMBIENTALI
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Via XX Settembre, 5
00187 Roma

Il futuro incerto delle province, le


DIRETTORE RESPONSABILE
Armando Zambrano
Presidente Consiglio Nazionale

difficoltà del mondo delle professioni


degli Ingegneri

DIRETTORE EDITORIALE
Gianni Massa
Vicepresidente Vicario Consiglio Nazionale

Una situazione di stallo che non giova all’Amministrazione Pubblica e a chi ci


degli Ingegneri

DIREZIONE SCIENTIFICA
Eugenio Radice Fossati, Davide Luraschi, lavora quotidianamente, proprio come gli ingegneri. Il punto di vista di Vittorio
Massimiliano Pittau
Poma, Presidente della Provincia di Pavia e dell’Unione delle Province Lombarde
PUBLISHER
Marco Zani Di Roberto di Sanzo
COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonio Felici La Legge n. 56 del 7 aprile 2014
“Disposizioni sulle città metropoli-
DIREZIONE tane, sulle province, sulle unioni e
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
fusioni di comuni” (Legge Delrio),
Stefano Calzolari, Giovanni Cardinale, Gaetano
Fede, Michele Lapenna, Ania Lopez, Massimo entrata in vigore l’8 aprile 2014,
Mariani, Gianni Massa, Antonio Felice Monaco, aveva come obiettivo di ridisegnare
Roberto Orvieto, Angelo Domenico Perrini, Luca e riformulare organi e competenze
Scappini, Raffaele Solustri, Angelo Valsecchi,
Remo Giulio Vaudano, Armando Zambrano
dell’amministrazione locale.
Una legge che tra ritardi, ripensa-
COMITATO DI REDAZIONE menti e problemi procedurali trova
A. Allegrini, M. Ascari, L. Bertoni, S. Catta, D. Cri- ancora difficoltà applicative note-
stiano, G. Cuffaro, V. Cursio, A. Dall’Aglio, S. Flo-
ridia, L. Gioppo, G. Iovannitti, S. La Grotta, S. Mo-
voli, con il destino delle province e
notti, E. Moro, C. Penati, A. Romagnoli degli enti locali ancora non definito
nei particolari. Una situazione di
REDAZIONE, SEGRETERIA
stallo che inevitabilmente coinvolge
Sebastian Bendinelli, Silvia Martellosio,
Vanessa Martina professionisti come ingegneri e mentale per dare il via alle prati- Ciò comporta che, nel rispetto della nare un’ulteriore frammentazione
Palazzo Montedoria architetti che collaborano profes- che di competenza amministrativa. normativa statale, le procedure dei procedimenti, nonché un ulte-
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano sionalmente con le Amministrazioni Oggi è strategico saper affiancare amministrative possano differire riore onere per le stesse regioni nel
tel. +39 02.76011294 / 02.76003509
interessate. Insomma, il rischio la procedura tecnica con la parte in ogni regione. La potestà legi- programmare specifiche attività di
fax +39 02.76022755
redazione@giornaleingegnere.it default è davvero dietro l’angolo, politica. Spesso determinati inter- slativa di regioni e province auto- monitoraggio dello stato dei proce-
http://www.giornaleingegnere.it come spiega Vittorio Poma, Presi- venti infrastrutturali portano a nome richiamata dall’art. 7, comma dimenti attivati sul territorio e per
Filomena Petroni dente della Provincia di Pavia e al un contrasto tra il territorio inte- 7, del D.Lgs. 152/2006, ha portato la governance dei processi nel loro
Consiglio Nazionale degli Ingegneri
vertice dell’Unione delle Province ressato dalla riqualificazione e il allo sviluppo di un quadro ampio e insieme”.
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma
tel. 06 69767040 Lombarde (UPL). senso stesso di un provvedimento articolato di legislazione regionale, Una frammentazione figlia, dunque,
rivista@cni-online.it che, il più delle volte, sembra primaria e secondaria, caratteriz- della mancanza di una legislazione
Testata registrata - Tribunale di Milano Il ruolo delle province si sta indebo- solo calato dall’alto. Ecco, la poli- zato da una pluralità di approcci, univoca, e di competenze ben pre-
n. 229 - 18/05/2012
lendo sempre di più. Hanno ancora tica serve proprio a questo: saper soprattutto per quanto riguarda le cise nei diversi settori di riferimento
HANNO COLLABORATO IN QUESTO NUMERO motivo di esistere così come conce- mediare e tradurre in senso com- modalità procedimentali, che è dif- procedurale e amministrativo. Una
Lucia Arcaisi, Sandro Bortolotto, Guido Ca- pite attualmente? piuto una serie di decisioni che ficile ricondurre a sintesi. situazione che può portare a evi-
sella, Lucia Casella, Roberto di Sanzo, Rocco “Le province come istituzione dopo la collettività non comprende. Il Oggi, sono ben poche le realtà che denti ingolfamenti burocratici. L’ul-
Iezzi, Alberto La Barbera, Vito Martelliano,
Giuseppe Maria Margiotta, Daniele Milano,
la Legge Delrio hanno inevitabil- confronto preventivo e la verifica fanno esclusivo riferimento alla nor- timo caso, in ordine di tempo, quello
Simone Monotti, Antonello Pellegrino mente perso di valenza politica. critica dei problemi possono por- mativa nazionale per disciplinare le sancito dalla Corte Costituzionale,
Ma non solo: purtroppo al giorno tare al superamento delle diffi- procedure di VAS. Alcune regioni, che ha dichiarato illegittimo l’art. 2
COMITATO D’INDIRIZZO
d’oggi l’espletamento di pratiche coltà: una fase di mediazione che per esempio, non hanno legiferato, della Legge della Regione Toscana 3
Il Comitato d’Indirizzo, in fase di costituzione,
sarà composto dai Presidenti degli Ordini degli che rientrano nella routine dell’ente va per forza di cose accompagnata ma hanno regolamentato la materia marzo 2015, n. 22, dedicata al rior-
Ingegneri d’Italia. sta diventando sempre più difficol- dall’informazione corretta, e pro- conspecifici atti normativi, mentre dino delle funzioni delle province in
tosa, con tempi lunghi dovuti alla posta nella maniera più idonea. altre regioni ancora e varie province materia ambientale: una sentenza
EDITORE:
carenza di personale, ricollocato Un percorso possibile grazie anche autonome dispongono di una pro- che trova origine nel procedimento
QUINE Srl
Via Spadolini 7 - 20141 Milano in altre Amministrazioni Pubbliche. all’apporto di competenze di pro- pria legislazione in materia di VAS. avviato dalla Provincia di Grosseto
Tel. 02 864105 - Fax 02 72016740 Una carenza che porta al rallenta- fessionisti dei settori coinvolti, In totale, ben 18 regioni hanno e che adesso si teme possa arre-
Iscrizione R.O.C n. 12191 mento dell’attività. E a questo dato come gli ingegneri. Certo, l’insta- anche predisposto appositi regola- care ulteriori problemi alla filiera di
Pubblicità: QUINE Srl
incontrovertibile aggiungerei, anche bilità degli enti nei quali siamo menti. Si rileva, inoltre, che circa due gestione dei rifiuti, già oggi gravata
Via Spadolini 7 - 20141 Milano
Realizzazione grafica un’altra considerazione: oltre alle impegnati non aiuta di certo”. terzi di regioni e province autonome da un contesto normativo instabile
Fabio Castiglioni lungaggini temporali si aggiunge un hanno elaborato Linee Guida per le su tutto il territorio nazionale.
Progetto grafico irrigidimento nell’interpretazione VAS, VALUTAZIONE AMBIENTA- procedure di VAS e anche formulari Per effetto della sentenza, sono tor-
Stefano Asili e Francesco Dondina
Responsabile di Produzione
normativa”. LE STRATEGICA e modelli procedimentali. nate alla competenza di province e
Walter Castiglione E tutto ciò cosa determina? Tra i casi più emblematici, figli delle Nel “Rapporto 2018 sull’attuazione Città metropolitana alcune funzioni
Stampa: Grafica Veneta S.p.a. (PD) “Se mancano le competenze neces- difficoltà causate dagli ambiti di della VAS in Italia (Dati 2017)”, redatto a suo tempo trasferite alla Regione.
Proprietà Editoriale: sarie per assolvere a compiti tecnici, applicazione della Legge Delrio, dal Ministero dell’Ambiente e della Tra queste, il “controllo periodico su
Società di Servizi del Collegio
degli Ingegneri e Architetti di Milano S.r.l.
è evidente che ci si atterrà unica- quello relativo alla normativa della tutela del Territorio, si legge che: tutte le attività di gestione, di inter-
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano mente alla giurisprudenza codifi- Valutazione Ambientale Strategica “Con riferimento ai contenuti e alle mediazione e di commercio dei
© Collegio degli Ingegneri cata, senza interpretarla nelle varie (VAS). Come indicato ai commi 1 innovazioni introdotte nel tempo rifiuti e accertamento delle relative
e Architetti di Milano
situazioni e quindi applicarla nella e 2 dell’art. 7 del D.Lgs. 152/2006, nei diversi ordinamenti regionali si violazioni” e la funzione di “verifica
Gli articoli e le note firmate esprimono l’opinione
dell’autore, non necessariamente quella della maniera più corretta. Certo, si tratta la procedura di VAS in Italia può conferma, seppur con esperienze e controllo dei requisiti previsti per
Direzione del giornale, impegnata a garantire di un trend che varia da provincia a essere svolta a livello statale o contrastanti, l’orientamento a dele- l’applicazione delle procedure sem-
la pluralità dell’informazione, se rilevante. Essi provincia e da regione a regione. Ma regionale e locale. “L’Autorità com- gare le funzioni di autorità compe- plificate in materia ambientale”.
non impegnano altresì la Redazione e l’Editore.
è innegabile che privare il pubblico petente per la VAS è individuata tente per la VAS, originariamente Presidente Poma, quindi, riassu-
L’invio, da parte dell’autore, di immagini e testi
implica la sua responsabilità di originalità, veri- di professionisti preparati, come in sede statale ove l’Autorità che in capo alle regioni, agli enti locali: mendo, il problema è la mancanza
dicità, proprietà intellettuale e disponibilità ver- gli ingegneri, porta a un impoveri- adotta il piano compete a uno o più province, città metropolitane e di Linee Guida univoche e la man-
so terzi. Esso implica anche la sua autorizzazio- mento della cultura amministrativa organi dello Stato, analogamente comuni, in quanto competenti per cata definizione del ruolo futuro
ne alla loro pubblicazione a titolo gratuito e non
e del saper fare in modo concreto l’Autorità competente per la VAS è l’approvazione di piani e programmi delle province, giusto?
dà luogo alla loro restituzione, anche in caso di
mancata pubblicazione. La Redazione si riserva ed esaustivo”. individuata nell’Ente regionale o nell’ambito del proprio territorio di “La normativa non sempre è omo-
il diritto di ridimensionare gli articoli pervenuti, Insomma, stiamo vivendo una fase locale ove l’adozione – approva- riferimento, in particolare per ciò genea e ciò crea difficoltà in ambito
senza alterarne il contenuto e il significato. di oggettiva difficoltà procedurale. zione del piano o del programma che attiene alla valutazione ambien- applicativo. Una legislazione unica
Assicurati di ricevere con continuità tutti
“La Legge ci dà tutti gli strumenti compete a Regioni o Enti locali”, si tale degli strumenti che disciplinano a livello nazionale, senza distin-
i fascicoli necessari per applicare la norma- legge negli articoli citati. il governo dei territori comunali”. zioni geografiche, certo gioverebbe,
PUBBLICITÀ: tiva in maniera trasparente e cor- Le regioni e le province autonome, E ancora: “Tale delega, se da un lato soprattutto ai professionisti che
dircom@quine.it retta. Su questo non ci sono dubbi. così come previsto dalla norma, risponde al principio di sussidia- quotidianamente devono avere a
PER ABBONAMENTI:
Tel. 02.76003509 - Fax 02.76022755
Il problema concerne la comples- disciplinano con proprie leggi e rietà, promuovendo e agevolando i che fare con la concretezza delle
redazione@giornaleingegnere.it sità crescente nel preparare e regolamenti le competenze proprie processi conoscitivi e partecipativi a regole e della documentazione da
www.giornaleingegnere.it vagliare le documentazioni fonda- e quelle degli altri enti locali. livello locale, dall’altro può determi- presentare”.

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EFFEMERIDI

Astolfo, Aldrin e Apollo 11: i 50 anni dalla conquista della Luna

di Giuseppe Margiotta Già nel recente passato ho parlato cominciarono a dialogare. I sovie- A COME APOLLO 11 pegnare a raggiungere l’obietti-
del mondo fantasioso e antiscien- tici dunque, in piena Guerra Fred- E dire che il programma Apollo vo, prima che finisca questo de-
Se poco più di cinquant’anni fa tifico che improvvisamente è tor- da, c’erano, sapevano e vedevano non era iniziato nel migliore dei cennio, di far atterrare un uomo
aveste chiesto a un illuminato nato a circondarci (cfr. “Il pendolo e con questo si vince la freccia modi. Nel gennaio di due anni pri- sulla Luna e di farlo tornare
umanista il nome del primo uomo di Foucault, Il Giornale dell’Inge- d’oro, il bacio e tutta la baracca, ma l’incendio dell’Apollo 1 aveva sano e salvo sulla Terra. Nessun
sulla luna, vi avrebbe risposto gnere n.5/2019). Diciamo che così per dirla con Walt Disney (cit. Ro- visto morire a terra i tre astro- progetto spaziale di questo pe-
senza esitazioni: Astolfo, il paladi- siete preparati a “subire le pedate bin Hood, 1973), con buona pace nauti. Questo tragico fallimento riodo sarà più impressionante
no che in uno dei brani più famosi che il merito paziente riceve dagli di chi vuole attribuire l’impresa a ci consiglia di tornare seri, come per il genere umano, o più im-
dell’Orlando Furioso raggiunge la indegni”, come direbbe sir William Stanley Kubrick. il compito affidatoci impone; la- portante per l’esplorazione spa-
Luna. Sulla Luna trova tutto ciò Shakespeare, che in questo caso Ma procediamo. sciando letteratura, soul e jazz per ziale a lungo raggio”.
che si è perso sulla Terra per poi sono i cosiddetti “complottisti”. tornare con i piedi per terra o, per La dichiarazione di JFK appa-
ripartire con un’ampolla conte- E dire che in quei fatidici giorni di A COME ASTOLFO, meglio dire, nello spazio. re ai miei occhi astigmatici più
nente il senno di Orlando. luglio di cinquant’anni fa un altro A COME ALDRIN Ma come sempre, essere troppo completa del famoso “One small
Ludovico Ariosto, oltre che un in- oggetto volante stazionava in or- Perché non A come Armstrong? seri con gli americani non è così step for a man, one giant leap
consapevole progenitore di Von bita lunare e si preparava a scen- Per carità, già la storia e il desti- facile. Gli equipaggi delle missio- for mankind” di Armstrong che
Braun, capostipite del program- dere sul nostro unico satellite no sono stati bari nei confronti ni Apollo, ad esempio, potevano sembra fare il paio con l’altret-
ma spaziale americano, è stato naturale. Senza uomini a bordo, di Edwin E. “Buzz” Aldrin, secon- dare un nomignolo alle navicelle tanto famoso (a torto) “Houston,
anche l’ inventore degli ippogrifi, certo, ma pur sempre a scaldar la do uomo a toccare il suolo luna- in uso. L’equipaggio dell’Apollo 10 abbiamo avuto un problema”,
creature leggendarie dal corpo di gente negli stessi paraggi. Il Luna re nella missione di 50 anni fa e aveva optato per Charlie Brown e scandito più volte dall’equipag-
cavallo, testa di grifone e grandi 15, satellite sovietico, tentò l’al- dunque secondo per sempre; ma Snoopy per identificare rispetti- gio dell’Apollo 13 e che non ave-
ali d’aquila. Queste creature ven- lunaggio il 24 luglio 1969, alcune vogliamo pure spostarlo al terzo vamente il Modulo di Comando e va quel tono drammatico che gli
gono nominate per la prima volta ore prima del decollo dell’Apollo posto in questo nostro strampala- il Modulo Lunare, segno che cer- è stato attribuito nel tempo.
proprio nel Furioso, basandosi su 11 che rientrava, ma si schiantò al to podio virtuale? Perciò Aldrin re- te divagazioni ironiche ci stanno. La missione uomo sulla luna era
una metafora del poeta Virgilio suolo. E non posso fare a meno sta secondo dopo Astolfo, e buona Per l’Apollo 11 fu suggerito di dare qualcosa di più che la risposta al
“Incrociare grifoni con cavalli”, di pensare alla famosa immagine notte al secchio! nomi più “seri”. primo uomo nello spazio, quel
come a dire cani e gatti. in cui il razzo si pianta nell’occhio Ma, a parte gli scherzi, Aldrin è Il modulo di comando fu così chia- Jurij Gagarin che l’Unione Sovie-
Astolfo era conscio che un della Luna nel film pionie- stato il primo ingegnere sulla mato Columbia, forse da Colum- tica aveva portato alcuni mesi
ippogrifo non poteva ristico Viaggio nella luna (Armstrong aveva solo stu- biad, il gigantesco cannone che prima a orbitare intorno alla Ter-
salire così in alto; Luna di Georges diato ingegneria) e se permettete nel romanzo di Jules Verne, Dalla ra e a trovarla blu, meravigliosa
in fondo era Méliès. questa è una bella soddisfazione Terra alla Luna (1865), sparava la e incredibile.
solo l’equiva- La presenza per la categoria. Oltretutto per navicella verso la Luna (ecco che Oggi la conquista dello spazio
lente degli del satellite alcuni infidi lettori, Armstrong tornano le suggestioni con cui ho non è più uno scontro di civil-
aerei a me- russo non potrebbe essere Louis (Satchmo) iniziato). Il LEM invece fu chiamato tà o di ideologie ma coinvolge
dio raggio, solo è ac- anziché Neil (succede pure que- in maniera più tradizionale Eagle, tanti paesi e tanti continenti.
visto che certata, ma sto) e l’Apollo non essere quell’A- l’aquila simbolo degli Stati Uniti. La Stazione Spaziale Interna-
con que- fece teme- pollo che segue 10 e precede 12, L’ intero programma spaziale che zionale (ISS) è un’ impresa nata
sto mezzo re interfe- ma Apollo Theater, il più famoso raggiunse l’obiettivo il 20 luglio all’ insegna della collaborazione
al massimo renze con teatro di Harlem, dove sono nate ebbe inizio con una dichiarazio- tra Stati Uniti e Russia assieme
si andava in gli strumenti delle stelle del rango di Ella Fi- ne di John F. Kennedy poco più di a Europa, Canada e Giappone.
Etiopia, e so- del LEM e fu la tzgerald, James Brown, Aretha otto anni prima (25 maggio 1961), Lo stesso spirito di collabora-
prattutto era un prima occasione Franklin, e allora la confusione quando affermò davanti al Con- zione sta guidando i futuri pia-
prestito del cugino in cui gli scienziati regnerebbe sovrana. Con Aldrin gresso degli Stati Uniti: “Credo ni per riportare astronauti sulla
Ruggero, che aveva inte- delle due superpotenze andiamo sul sicuro. che questa nazione si debba im- Luna. Il prossimo passo sarà la
ressi più terreni dei suoi (la bella prima stazione spaziale nell’or-
Angelica). bita lunare “Lunar Orbital Pla-
Eventuali controprove aviatorie tform-Gateway”, programmata
possiamo trovarle soltanto 450 a partire dal 2020, che dal 2022
anni dopo con la saga di Harry sarà una nuova base destinata
Potter, unico altro esperto di ip- alla ricerca e il punto di par-
pogrifi. Diciamo che siamo agli al- tenza, l’avamposto per future
bori della fantascienza, ben lon- esplorazioni spaziali, il cosid-
tani da Isaac Asimov, ma più vicini detto passaggio per lo spazio
di quanto crediamo a Jules Verne. profondo.
Più tardi ne riparleremo. Da cinquant’anni a questa parte
Astolfo raggiunge la Luna, dunque, la Casta Diva di Vincenzo Bellini,
non sull’ippogrifo, ma a bordo del la preghiera alla luna che Norma
Carro di Elia, con cui varca la sfera canta in una delle arie più fa-
del fuoco, forse antesignana delle mose del melodramma di tutti i
tanto maltrattate fasce di Van Allen. tempi, è un po’ meno misteriosa
Perché ho iniziato così? Perché e criptica, anche se ha perso per
già in questo incipit c’è tutta la sempre la voce di Maria Callas:
guerra dei mondi che fa avanzare
ignoranza e superstizione (parola
desueta, ma quanto mai accon- Casta Diva che inargenti
cia) a discapito della scienza, Queste sacre antiche piante,
della tecnica e di un ordinato e A noi volgi il bel sembiante
illuminato futuro. Senza nube e senza vel.

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EDITORIALE |
SEGUE DA PAG. 1 L. 55/2019
di Gianni Massa

Il passaggio di noi umani su questo


pianeta sta nello spazio che separa,
e allo stesso tempo unisce, ricerca
e applicazione, tradizione e innova-
zione, passato e futuro.
E per attraversare questo spazio,
che mette in relazione il senso
della possibilità con quello della
realtà, abbiamo necessità di gestire
complessità esponenzialmente
crescenti.
Oggi infatti, più di qualsiasi altro
momento della nostra storia, la
tecnologia ha ridotto la distanza
tra pensiero e azione. Ha modifi-

Nuove norme sulle procedure


cato e sta modificando linguaggi
e strumenti incidendo inevitabil-
mente sugli stili di pensiero e non

sismiche: le considerazioni
solo sull’agire quotidiano. Cioè ha
messo a disposizione mezzi potenti
perché le nostre menti possano
trovare dimensioni di azione e di

degli ingegneri lombardi


attuazione innovative.
Il rischio che lo strumento, il mezzo,
sia recinto vincolante per il pensie-
ro (e quindi per il progetto) esiste e
ce ne stiamo rendendo conto. Dalla
scuola, alla politica, all’amministra- Il punto di vista di Bruno Finzi, Presidente dell’Ordine
zione, al mondo del lavoro e così di Milano, che analizza la nuova normativa ed evidenzia quali
via dicendo.
Oltre è la metà invisibile delle cose. sono le difficoltà per i professionisti
Il Piccolo Principe ci ha insegnato
che l’essenziale è invisibile agli
occhi. Lo mostrano i differenti oriz- di Roberto di Sanzo esempio per tutti i cantieri delle scuole lombarde che dovrebbero attuar-
zonti di senso descritti nel racconto si nella chiusura di agosto, di proseguire le opere senza autorizzazione
degli spaccapietre che incontrano Lo Sblocca Cantieri è legge. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 preventiva in modo da non perdere i finanziamenti ed essere completati
un pellegrino in cammino verso un giugno 2019 (L. n. 55/2019) dal titolo: “Conversione in Legge, con modifi- prima della riapertura dell’anno scolastico”, argomenta Finzi. Che ag-
santuario nel Medioevo (ammazzar- cazioni, del D.Lgs. 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il giunge: “Altrettanto strano che il Governo abbia deciso con l’emissione
si di fatica, mantenere la propria rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli inter- di questa Legge di effettuare un doppio salto mortale in avanti rispet-
famiglia, costruire una cattedrale). venti infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito to a un Gruppo di Lavoro che da oltre un anno sta lavorando, sotto la
L’essenziale, invisibile al primo e di eventi sismici”, di fatto, rende operative una serie di modifiche al Codi- guida del Ministero delle Infrastrutture e con la partecipazione degli
parzialmente visibile al secondo, ce Appalti e al Testo Unico sull’Edilizia. Ordini professionali e delle Regioni, alla completa riscrittura del Testo
diventa chiaro agli occhi del terzo. Tra queste, rientrano anche una serie di novità importanti concernenti Unico sulle costruzioni emesso nel 2001 di cui il famigerato articolo 94
Il congresso è una grande oppor- l’art. 3 “Disposizioni in materia di semplificazione della disciplina degli in- fa parte”.
tunità per chi vuole coglierla. Può terventi strutturali in zone sismiche”. Un ambito inerente la professiona- “Mi pare ovvio che fino all’emissione delle Linee Guida – aggiunge Fin-
essere vacanza e relax. Può essere lità e l’ambito di intervento professionale degli ingegneri. Ebbene, i nuovi zi – non sarà possibile stabilire quali siano le nuove costruzioni che si
momento di ordinaria amministra- principi normativi hanno spinto Bruno Finzi, Presidente dell’Ordine degli discostano dalle usuali tipologie”. “In tal senso come CROIL stiamo cer-
zione. Può essere l’officina del porto Ingegneri di Milano, a definire la L. 55/2019 “Blocca Cantieri, in quanto non cando di dialogare con Regione Lombardia per comprendere come si
in cui mettere a punto e migliorare raggiunge di certo le finalità per la quale è stata pensata”. Preoccupazioni potrà uscire, in tempi brevi, dall’impasse nel quale ci ha portati la nuova
le prestazioni della nave che già sta condivise anche dalla CROIL, Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Legge”, aggiunge Bruno Finzi.
navigando in mare aperto. Lombardia, che nei mesi scorsi ha inviato una lettera all’ex Ministro To-
Continuare la strada intrapresa ninelli, e Bonafede (confermato Ministro della Giustizia) in cui sono stati COME DOVRANNO COMPORTARSI I PROFESSIONISTI?
dirigendoci verso la linea d’om- messi in evidenza i punti critici di una legge che “rischia di paralizzare un Le domande che aspettano una risposta sono tante e gli esempi concreti
bra o, viceversa, rimanere sotto settore, quello delle costruzioni, già in difficoltà, con cantieri che, stando a non mancano. “Potrà per esempio accadere – si legge nella lettera che la
costa, protetti dai venti e dalle quanto scritto nella normativa, saranno bloccati per tanto tempo ancora”, CROIL ha inviato a Regione Lombardia – che un professionista progettista
tempeste? spiega l’ingegner Finzi. di un’opera, classifichi un intervento come di minore rilevanza, protocol-
Correre il rischio della perdita lando il deposito sismico e facendo iniziare i lavori, mentre il respon-
di identità per indirizzarsi verso COMMA D, ART. 3 sabile dell’Ufficio competente, adottando una differente interpretazione,
l’esatto opposto (cioè governare Sul banco degli imputati ecco il comma d) dell’art. 3. L’inserimento blocchi i lavori ritenendo l’opera rilevante con possibili contenziosi: in tali
la nave delle professioni e, re- dell’art. 94-bis, riguardante la disciplina degli interventi strutturali in zone casi come dovranno comportarsi gli Ordini Professionali, qualora solleci-
sponsabilmente, farsi carico delle sismiche, prevede che non si possano iniziare i lavori relativi a interventi tati a fornire i dovuti pareri alle Amministrazioni Pubbliche?”.
decisioni condivise per il Paese) “rilevanti” senza la preventiva autorizzazione scritta del competente uf- Insomma, i professionisti lombardi attendono delucidazioni da parte de-
o, viceversa, diminuire il rischio ficio tecnico della Regione. La normativa previgente prevedeva l’obbligo gli organi competenti. Soprattutto, sperano di poter contribuire a miglio-
badando a difendere un presunto di autorizzazione sismica solo per le zone sismiche 1 e 2, mentre per le rare una legge che, allo stato attuale, mette a repentaglio opere struttura-
status? zone 3 e 4 era previsto il semplice deposito. “Un deciso cambio di rotta li già calendarizzate. Nella missiva inviata ai Dicasteri delle Infrastrutture
Continuare ad affrontare, con la che in Lombardia coinvolge oltre 1000 Comuni – spiega il presidente Finzi e Trasporti e della Giustizia, la CROIL:
consapevolezza che anche il nostro – una situazione paradossale alla quale sarebbe stato necessario inter- 1. Indicazioni chiare e puntuali al fine di poter svolgere i compiti e le
linguaggio è indispensabile per venire preventivamente, formando il personale e dotando gli uffici tec- funzioni che la Legge dello Stato Italiano mette in capo agli Ordini
affrontare la complessità, i temi nici comunali di professionisti preparati e in grado di rispondere con professionali;
che solo pochi anni fa appari- solerzia e competenza alla nuova mole di lavoro che si prospetta 2. L’emanazione di un provvedimento di moratoria riguardante l’ap-
vano lontani e incomprensibili nei prossimi mesi. Tutto ciò rischia seriamente di bloccare cantieri, plicazione della legge di conversione del D.L. 32/2019 agli edifici “di
(economia, fiscalità, debito, clima, iniziative e lavori già programmati sui territori, con gravi conseguenze interesse strategico e alle opere infrastrutturali la cui funzionalità
ambiente, l’organizzazione del lavo- per l’economia locale e per il lavoro di centinaia di persone”. durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le fina-
ro, la costruzione di una società più Anche perché la Legge di conversione tra gli interventi rilevan- lità di protezione civile, nonché relativi agli edifici e alle opere
giusta) oppure, viceversa, navigare ti comprende “le nuove costruzioni che si discostano dalle infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazio-
nelle acque più tranquille delle usuali tipologie o che per la loro particolare complessità ne alle conseguenze di un loro eventuale collasso” ubicati
competenze recintate? strutturale richiedano più articolate calcolazioni e verifi- nelle zone 3 e 4;
Vorrei fossero questi i territori di che”. Specifiche che sono rimandate a future Linee Guida 3. Chiarimenti in merito al significato di “ interventi ”
indagine per tutti coloro che indos- che dovranno essere predisposte dal Ministero delle Infra- riguardanti edifici di interesse strategico e alle ope-
seranno la tuta e si sporcheranno strutture e Trasporti entro 60 giorni dalla data di entrata re infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi
le mani nell’officina del porto. E poi, in vigore della Legge di conversione del Decreto 32/2019. sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di
come dice Jova, potremo dire avanti “Appare molto strano che questa Legge, a differenza di tut- protezione civile, nonché relativi agli edifici e alle opere
tutta, questa è la direzione questa è te quelle che l’hanno preceduta, non contenga infrastrutturali che possono assumere rilevanza in re-
la decisione. una previsione di transitorio che consenta, ad Bruno Finzi lazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso.

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Century crociera e promosso Maggiore in Era forse diventato una specie


of Progress questa, ufficiale tecnico sempre di portafortuna? Sorrise a
e comunque, dovunque. A parte quell’ idea e sistemò gli occhiali
di Antonello Pellegrino l’ardimento, e l’adrenalina che lo dalla montatura stondata, se-
sosteneva come il carburante nei duto nel velivolo che guidava la
«Fa’, nella pace, dei nostri voli il nuovi 18 cilindri Isotta Fraschini, prima delle otto squadriglie da
volo più ardito.» gli Asso 750, la sua personale tre aeromobili, rivolgendo un
Le parole della preghiera speranza era che non occorresse pensiero ai compagni di volo
dell’aviatore riecheggiarono alcun intervento di riparazione caduti sia in quell’ impresa che
nei pensieri dell’ ingegnere di e, se proprio necessario, che in questa. Riprese ad ascoltare
squadra aerea, distogliendo comunque si rivelasse risolutivo. il cambio di regime dei motori,
per un istante la sua attenzione Nella precedente aerocrociera la in sintonia con le equilibrate
dal rombo del motore in fase di sua presenza era stata indispen- vibrazioni della struttura.
ammaraggio. sabile per riparare alcuni seri Il Savoia progettato dai colleghi
Non gli era bastata la prima di danni subiti dagli idrovolanti, ingegneri Marchetti e Torre era
trasvolata atlantica, pure nella fragili bizzarre costruzioni fatte avanzato per quei tempi, ancora
seconda era lassù a dare il suo di sogni e meccanica, quasi tutti dieci anni dopo il collaudo: un
contributo! Ma chi se non lui do- riusciti infine ad ammarare nelle catamarano accuratamente
veva esserci, Capitano nell’altra acque di Rio de Janeiro. realizzato in legno seleziona-
to, sollevato in volo da un’ala
unica di ventiquattro metri
d’apertura con sopra due mo-
tori contrapposti, ognuno da
novecento cavalli, uno di spinta

Porro
e l’altro per trazione. Troppo
all’avanguardia, a suo tempo,
perché una commissione di
valutazione lo accettasse di

calcestruzzi primo acchito. E ora, al termine


della trasvolata oceanica in
squadra, avrebbe testimoniato
la capacità costruttiva italiana
all’Esposizione Universale di
I NOSTRI IMPIANTI PRODUCONO Chicago, battezzata “Century of
progress”. D’altronde, il velivolo
CALCESTRUZZO AD ALTA PERFORMANCE aveva convinto sia i tecnici so-
COSTA vietici che ne avevano sostenuto
l’acquisto per l’Aeroflot, sia i

MENO! tedeschi che ne stavano valu-


tando l’approvvigionamento per
la loro rampante aeronautica.
Poteva quindi validamente reg-
gere il confronto con l’altra stel-
la di quello spettacolo aereo, il
dirigibile Graf Zeppelin, di cui
era prevista la visita a Chicago.
«Guarda, ci siamo!»
La voce del compagno di volo
CON IL SOLO COMPOUND AETERNUM era emozionata. Indicava il quar-
tiere dell’Esposizione ormai in

OTTENIAMO: vista, gremito di folla e bandiere.


Mentre si apprestavano all’am-
maraggio in formazione, di
IMPERMEABILITÀ TOTALE RESISTENZA AI SALI DISGELANTI fronte a padiglioni e vessilli
di mezzo mondo e incongrue
AD ACQUA E VAPORE gondole veneziane, il pensiero
STABILITÀ VOLUMETRICA non andò al corteo di automobili
che li attendeva per celebrare
RADDOPPIO RESISTENZE A l’impresa o al lungo e insidioso
AUTOCOMPATTANTI
COMPRESSIONE, FLESSIONE E volo di rientro, ma a quello ap-
IN ASSENZA TOTALE DI FILLER pena compiuto, ai luoghi visitati
TRAZIONE A PARITÀ
durante le soste di rifornimento
DI DOSAGGIO DEL CEMENTO RESISTENZA A CLORURI E SOLFATI nell’Atlantico settentrionale e al
SUPERIORE A CALCESTRUZZI sorriso di quelle genti forse do-
mani nemiche. Sapeva bene che
RESISTENZA TOTALE AI CICLI PRODOTTI CON CEMENTO quel velivolo avrebbe potuto, in
DI GELO E DISGELO SOLFATO RESISTENTI (CRS) un prossimo utilizzo, trasportare
sia passeggeri civili che bombe
e siluri, mentre sotto le bandiere
risuonavano cupamente allegri
canti di guerra. Era quello il
prezzo del progresso, inevitabile
da pagare? Lo stigma corrusco di
quel secolo lanciato in folle volo?
La speranza viaggiò oltre, verso
un futuro in cui viaggi come il
loro sarebbero stati la norma,
spinti da motori ancora tutti da
pensare e realizzare, e sul quel
Numero Verde
pensiero l’idrovolante toccò la
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superficie del lago e ondeg-
giando leggermente con piccoli
rimbalzi scivolò sull’acqua, per
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FOCUS DIRETTORE DEI LAVORI | RESPONSABILITÀ

Lavorazioni non complesse


e prive di difficoltà particolari
La Corte di Cassazione ritorna sulle obbligazioni del Direttore dei Lavori in caso di vizi delle opere
Di Giovanni Scudier e Lucia l’appaltatore”. Contrapponendo in capacità dell’appaltatore, il quale di “condotta marginale” qui uti- al progetto e non sulla bontà del
Casella* e Guido Casella** maniera (finalmente) netta l’obbli- risponde dei danni cagionati dalla lizzata riecheggia il “compimento progetto; quanto ai limiti del con-
gazione di risultato dell’appalta- propria esecuzione autonoma e di operazioni elementari” ampia- trollo, si tratta di vigilare sulle atti-
Il contenuto dell’obbligazione del tore dall’obbligazione di mezzi del autodeterminata, tanto che la sola mente noto alla giurisprudenza vità rispetto alle quali le Direttive e
Direttore dei Lavori, e la conseguente direttore dei lavori, e valorizzando eccezione può aversi quando questa maggioritaria ante 2000, la quale la presenza del Direttore dei Lavori
responsabilità in caso di vizi e difetti anche sul piano letterale la nozione autodeterminazione venga meno escludeva dalla alta vigilanza le hanno una valenza, e non sulle ope-
dell’opera, si arricchisce di un nuovo di “direzione” dei lavori contrap- per iniziativa del Committente (o del “operazioni più semplici” (6). razioni che rientrano nel patrimonio
capitolo con l’analisi della Corte posta implicitamente a quella di Direttore Lavori). Il ruolo del Direttore dei Lavori di conoscenze dell’appaltatore e per
Cassazione su un tema controverso, progettazione, la Suprema Corte Appare allora come logica e inevi- torna così a delinearsi in maniera le quali nessun tipo di Direttiva è
quello delle operazioni elementari. precisava dunque che “una cosa è tabile conseguenza il fatto che la più aderente alla ratio dell’inca- necessario.
Come noto, in principio c’era la “alta l’obbligo di vigilare affinché l’opera Suprema Corte escluda la respon- rico e, soprattutto, alla distinzione *Avvocati, Consulenti Ordine Inge-
sorveglianza”, consistente in “visite sia realizzata in maniera conforme sabilità del Direttore dei Lavori tra i diversi soggetti: quanto all’og- gneri di Padova
periodiche e contatti diretti con gli alle regole dell’arte, al progetto quando l’opera, che l’appaltatore getto dell’incarico, si tratta di con- **Ingegnere – Libero professionista
organi tecnici dell’impresa e nell’e- e al capitolato d’appalto; altra è deve eseguire, sia priva di “alcuna trollo sulla conformità dell’opera Ordine Ingegneri di Padova
manazione delle disposizioni neces- l’obbligo di rilevare le eventuali difficoltà particolare”, e rientri in una
sarie all’esecuzione dell’opera” (1): carenze o i possibili difetti da cui “fattispecie di opera esecutiva non RIFERIMENTI
l’obbligazione del Direttore dei sia affetto lo stesso progetto” (5). complessa e oggetto di competenze
Lavori era qualificata come obbliga- Una recentissima ordinanza e capacità di modesti operai edili”: 1. Cass. Civ., 7.9.2000, n. 11783.
zione di mezzi, da cui ne conseguiva della Cassazione (Cass. Civ., Ord. questo perché si tratta di un’opera 2. Cass. Civ., Sez. II, 8.11.1985, n. 5463; Cass. Civ., Sez. II, 21.10.1991, n.
l’addebitamento dei difetti dell’o- 29.05.2019, n. 14751) prosegue in “non bisognevole di alcuna direttiva 11116; Cass. Civ., Sez. II, 29.3.1979, n. 1818.
pera solo qualora tali difetti fossero questa preziosa opera di ridefini- specifica”, tanto che ne viene esclusa 3. Cass. Civ., 29.8.2000, n. 11359; in senso conforme Cass. Civ., Sez. II,
derivati da inosservanza dei propri zione dei confini, dopo gli eccessi anche la necessità di un qualsivoglia 24.07.2007, n. 16361, Cass. Civ., Sez. I, 8.10.2008, n. 24859.
doveri di sorveglianza (2). dei primi anni duemila. “controllo successivo” da parte del 4. Cass. Civ., Sez. II, 15.10.2013, n. 23350.
Poi, però, era subentrata nei primi La premessa è la stessa delle sen- Direttore dei Lavori. 5. Cass. Civ., Sez. II, 19.09.2016, n. 18285.
anni 2000 una interpretazione molto tenze più severe: “il direttore dei Nel caso di specie, si trattava 6. Si fa riferimento in particolare alla risalente Cass. Civ., sez. II,
più estesa e omnicomprensiva lavori è titolare di una obbligazione dell’apposizione della guaina 29.03.1979, n. 1818, la quale riteneva operazione semplice “ il controllo
dell’incarico e, conseguentemente, di mezzi e non di risultati fermo impermeabilizzante; ma la nozione della qualità del conglomerato cementizio dell’appaltatore”.
delle responsabilità del Direttore dei restando che […] il suo comporta-
Lavori. In particolare la Corte affer- mento dev’essere valutato non con
mava che essendo il Direttore dei riferimento al normale concetto di
Lavori “chiamato a svolgere la pro- diligenza, ma alla stregua della dili-
pria attività in situazioni involgenti genza in concreto, posta la neces-
l’impiego di specifiche peculiari sità di impiegare le proprie risorse
cognizioni tecniche”, egli deve “uti- intellettive e operative per assi-
lizzare le proprie risorse intellettive curare, relativamente all’opera in
ed operative in guisa da assicurare, corso di realizzazione e nel perime-
relativamente all’opera in corso di tro delle sue competenze, il risul-
realizzazione, quei risultati che il tato che il committente si aspetta
committente – preponente si è ripro- di conseguire”. Tuttavia, sono le
messo di conseguire” (3). Sul piano conseguenze a essere diverse.
formale l’obbligazione del Direttore Innanzitutto “la specifica funzione
dei Lavori rimaneva qualificata come di tutelare la posizione del com-
un’obbligazione di mezzi; però l’ob- mittente nei confronti dell’appalta-
bligo di conseguire il “risultato” pre- tore” si sostanzia in un obbligo di
fissato dal Committente estendeva vigilare “che l’esecuzione dei lavori
l’obbligo ben oltre il riscontro della abbia luogo in conformità a quanto
conformità dell’opera al progetto, stabilito nel capitolato di appalto e
ritenendo incluse nell’incarico anche quindi al progetto”: non esiste un
l’individuazione e la correzione di obbligo di controllare il progetto,
eventuali carenze progettuali tali da salvo soltanto “l’obbligo di inter-
impedire la buona riuscita dei lavori. vento quando quest’ultimo presenti
Il Direttore dei Lavori rispondeva, riconoscibili fattori di rischio”.
secondo questa interpretazione, Da questo, e anzi “proprio per
per difetto dell’opera imputabile a
un’inadeguata progettazione, esten-
questo, non deriva a suo carico né
una responsabilità per cattiva ese-
INGEGNERIA GEOTECNICA e GEOLOGIA
dendo l’oggetto della prestazione
del direttore dei lavori oltre i limiti
cuzione dei lavori riferibile all’ap-
paltatore, né un obbligo continuo di
Consulenza - Progettazione
della “direzione” e del “controllo vigilanza anche in relazione di con-
dello svolgimento dei lavori”, di cui dotte marginali”: il che significa che
all’art. 1662 c.c. (4). “in assenza di un qualche indice che
Nel 2016 la Cassazione ha nuova- faccia supporre che l’appaltatore sia
mente rivisto la sua posizione, intro- stato sottoposto dal committente a
ducendo un ripensamento rispetto a direttive così stringenti da sottrar-
questa lettura così totalizzante: riaf- gli qualsiasi possibilità di autode-
fermando la distinzione tra le figure terminazione, l’appaltatore rimane
di Direttore dei Lavori per conto esclusivo responsabile dell’esecu- Fondazioni Pipelines e Analisi di Prove statiche
dell’Appaltatore e di Direttore dei zione delle opere previste ovvero Offshore Trenching rischio e dinamiche su
Lavori per conto del Committente dei danni conseguenti a negligenza pali onshore e
ricordava che il direttore dei lavori nell’attuazione medesima”. offshore
è colui il quale “esercita in luogo Mentre la giurisprudenza degli anni
del committente quei medesimi 2000 formalmente riaffermava la
poteri di controllo sull’attuazione natura di obbligazione di mezzi, LinkedIn: cathie-associates
dell’appalto che questi non ritiene ma in realtà ragionava in termini di
di poter svolgere di persona”, e che risultato, viene ora valorizzata – e Email: italy@cathiegroup.com
tale connotazione tecnica “non lo costituisce un limite alla responsa- Web-site: www.cathiegroup.com
rende […] corresponsabile della bilità del Direttore dei Lavori – l’au-
fattibilità dell’opera insieme con tonomia, l’autodeterminazione, la Cathie (Italia), Via Generale Cantore, 29/A- 20833 Giussano (MB)

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STORIA DELL’INGEGNERIA

L’intervento strategico
per il delta del Po La sistemazione dell’ansa di Volta Vaccari nel comune di Porto Tolle che da 40 anni evita il ripetersi di
episodi alluvionali. Il racconto di una sfida vinta con successo
di Sandro Bortolotto*

P
Per un giovane ingegnere, laureato in ingegneria civile
idraulica, lavorare sul grande fiume Po in Polesine (pro-
vincia di Rovigo) rappresenta e rappresentava una delle
massime aspirazioni. Perciò, quando nei primi anni Ottanta
mi fu proposto di assumere l’ incarico a Rovigo non ebbi la
minima esitazione e accettai. La possibilità di vedere con-
cretamente realizzati i grandi interventi di sistemazione idraulica di
cui ci parlava il professore di Misure Idrauliche all’Università di Padova
– che a suo tempo aveva studiato gli stessi nel grande modello fisico
del Delta, al Centro Sperimentale per Modelli Idraulici di Voltabarozzo
– era una tentazione troppo forte.
Giunto a Rovigo lessi nelle pubblicazioni del Genio Civile che nel perio-
do 1951-1976 in Polesine si erano verificate addirittura cinquanta rotte
arginali con altrettante alluvioni, con una frequenza di un evento allu-
vionale ogni sei mesi.
Ma da alcuni anni si parlava di un intervento strategico, in grado di
ridurre di oltre 1 m il livello di massima piena storica di Po: l’ intervento
di sistemazione dell’ansa di Volta Vaccari in comune di Porto Tolle.
Al tempo, il riferimento era la piena del 14 novembre 1951, ricostruita
dal Prof. Rossetti, pari alla portata di 12.500 m3/s, riferiti alla stazione
idrometrica di Pontelagoscuro (FE), a monte delle diramazioni del Del-
ta. Per l’ intervento si trattava, in sintesi, di una nuova inalveazione del
Po di Pila (il ramo principale), con l’abbandono di alcuni chilometri del
vecchio alveo, ormai troppo pericoloso e con fondali ingestibili (circa
19 m) – per consentire la tenuta degli alti rilevati arginali e con perdite
di carico che ne innalzavano di molto il livello – e della rimodulazio- Volta Vaccari dall’alto
ne del nodo idraulico dell’ incile del Po di Tolle. Per la realizzazione
di quest’opera, l’allora Magistrato per il Po aveva da poco indetto un dice Civile per l’alveo dei fiumi. Il guardò lo scavo della zona della del Po di Pila. La sezione della
appalto concorso, cui avevano partecipato tre concorrenti, ma la com- tempo trascorso fu comunque uti- nuova inalveazione, partendo da chiusura di progetto prevedeva,
missione giudicatrice non aveva ritenuto meritevole nessun elaborato lizzato per maggiori approfondi- valle e lasciando chiuso il canale poi, l’utilizzo di gabbioni a sacco
dei tre presentati; la stazione appaltante aveva quindi acquistato i tre menti e verifiche, tra le quali una a monte, riutilizzando il terreno di di rete in acciaio riempiti in ciot-
progetti (opzione prevista nel bando) e li aveva affidati al mio ufficio, serie di simulazioni e controlli con scavo per i nuovi rilevati arginali tolo (le cosiddette burghe) e no-
per la redazione di un progetto in grado di combinare le migliori solu- uno dei primi modelli matematici, e per i ringrossi e rialzi a monte tevolissime quantità di pietrame
zioni proposte. realizzato presso il CRIS - Centro e a valle. Il modello matematico naturale, di varia pezzatura, pro-
Il progetto venne approvato e iniziammo ad affrontare le prime difficol- di Ricerca Idraulica Strutturale del CRIS aveva infatti segnalato veniente da cave site a distanza
tà con l’acquisizione delle aree interessate, diverse centinaia di ettari dell’ENEL, a Niguarda (MI), che ci un grave rischio. L’apertura del superiore ai duecento chilometri:
di terreni golenali accatastati ai privati di diverse società, tra le quali consentì di affinare i dimensiona- nuovo alveo, senza aver chiuso il una soluzione decisamente molto
l’Immobiliare Boccasette. La procedura di acquisizione al demanio era menti delle sezioni e i tracciati dei vecchio tracciato, in base alle si- costosa.
quella della “Delimitazione d’alveo” del fiume Po, che prevedeva l’acqui- rilevati arginali, che in due tratti mulazioni modellistiche avrebbe Per risparmiare e ovviare alla
sizione ope legis (cioè di fatto) dei terreni soggiacenti la piena ordinaria, in destra e in sinistra andavano causato un grave squilibrio nel- problematica evidenziata dal mo-
senza indennizzo ai privati. I proprietari si opposero a tutti i livelli con- ritirati a campagna per consentire la ripartizione delle portate fra i dello matematico, pensai quindi
sentiti dalla legge, dal Tribunale Superiore alle Acque Pubbliche di Roma l’allargamento dell’alveo. vari rami deltizi, a favore del Po a un diverso tipo di chiusura con
a quello Regionale per le acque pubbliche presso la Corte d’Appello di di Venezia-Pila e a grave discapi- l’utilizzo del materiale sabbioso
Venezia, ma alla fine nell’aprile 1986 venne comunicato il dispositivo fi- I LAVORI to degli altri rami, con il possibile proveniente dallo scavo del nuovo
nale di rigetto dei ricorsi, con la piena vittoria della Stazione appaltante. L’esecuzione dei lavori, di cui ero abbandono in termini di deflusso alveo mediante dragaggio.
Alle società immobiliari non restò che pagare le spese di giudizio e la- direttore, avvenne per stralci ese- del Po di Tolle. L’ idea inizialmente fu criticata per
sciare che i terreni venissero accatastati al demanio, come prevede il Co- cutivi. La prima fase dei lavori ri- Un altro problema che si pre- il timore che la sabbia dragata,
sentò negli anni ’90 fu quello mista ad acqua, sarebbe stata su-
dell’esaurimento delle fonti di fi- bito asportata dalla corrente del
nanziamento, iniziai quindi a cer- fiume, costantemente presente.
care soluzioni alternative, meno Ma continuai ad approfondire la
costose e fuori dai tradizionali nuova soluzione. Avevo verificato
canoni. anche con misure in sito fatte con
Una prima soluzione adottata un mulinello idraulico che negli
fu quella di ridurre alla metà la strati più profondi, durante la fase
profondità dello scavo mediante di marea crescente, c’era un’ inver-
dragaggio, lasciando poi al fiu- sione della direzione della corren-
me stesso il compito di creare il te che risaliva verso monte con il
fondale necessario erodendo na- fenomeno della risalita del cuneo
turalmente il fondo (di materia- salino. Proposi quindi una nuova
le alluvionale piuttosto sciolto) sezione di chiusura che prevedeva
e alimentando così il trasporto di rialzare con materiale prove-
solido verso valle, il che avrebbe niente dallo scavo il fondo (che
favorito il naturale ripascimento nel punto più basso era a -9 m)
del litorale deltizio. Questa prima fino a quota -2 m rispetto al pelo
scelta tecnica comportò un note- libero: la cosa sarebbe stata pos-
vole risparmio, fornendo le risor- sibile con una stazione interme-
se che ci consentivano di affron- dia di pompaggio e zavorrando il
Volta Vaccari, pianta
tare la chiusura del vecchio ramo tratto terminale della tubazione di

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refluimento in modo da scaricare Da un punto di vista statistico, la Polesine da terra con frequenza di
al fondo, oltre che lavorando in due alluvioni all’anno negli anni ’70, può ora vantare il primato di 40
fasce orarie di marea crescente. anni senza episodi alluvionali, grazie all’ impegno e all’opera dei colle-
In questo modo si procedeva gra- ghi ingegneri e tecnici che, come me, si sono prodigati per la messa in
dualmente all’apertura del nuovo sicurezza del territorio.
alveo riducendo allo stesso tem- Il vecchio alveo del Po di Pila chiuso a monte dalle nuove opere, ma
po la sezione dell’alveo vecchio, lasciato aperto verso il mare, gode oggi di un favorevole ricambio delle
risolvendo la problematica dello acque grazie al salire e scendere del livello di marea, data la vicinan-
squilibrio della ripartizione delle za dal mare, il che ne fa non solo un luogo particolarmente attraente
portate. da un punto di vista paesaggistico ma il soggiorno ideale per pesci e
Per consolidare il materiale sciol- uccelli acquatici stanziali e migratori. Durante le piene di Po la stessa
to depositato avevo poi ideato, lanca, essendo protetta dalla torbida, è il rifugio di molti pesci che lì
per la prima volta in ambiente attendono il passaggio della piena.
fluviale, l’uso di “tappeti zavorra- Gli ambientalisti, con il WWF in testa, che tanto temevano per la realiz-
ti” costituiti da geotessuto ad alta zazione di queste opere, hanno ora classificato la zona di Volta Vaccari
resistenza meccanica, appesanti- (in foto) come Oasi.
to da cubetti di calcestruzzo fissa- Personalmente ho un certo orgoglio nel sapermi il primo ingegnere
ti al geotessuto con grossi chiodi (capo, come si diceva una volta) ad aver concluso la carriera a Rovigo,
di materiale plastico; i tappeti senza aver dovuto gestire alcuna dolorosa esperienza di gestione di
avevano dimensioni importanti, alluvioni.
essendo lunghi 50 m. Per arriva-
re alla superficie, i restanti due *Ingegnere, Ordine di Rovigo
metri venivano colmati con dop-
pia fila di grandi gabbioni da 50
m3, fatti di rete di acciaio zincato,
riempiti in scapolame, realizzati
direttamente nella chiglia di na-
tanti a fondo apribile. Per rendere
possibile quest’ultima lavorazione
SPECIALISTI NEL MIGLIORAMENTO DEI TERRENI
fu necessario progettare con l’ap- C O N I N I E Z I O N I D I R E S I N E E S PA N D E N T I
paltatore un particolare natante,
a forma di ferro di cavallo (aper-
to a poppa), in grado di “sfilarsi”
dal burgone appena varato che
rimaneva affiorante e che avreb-
be bloccato una barca dal fondo
apribile di tipo tradizionale.
Tra le due file di burgoni (oppor-
tunamente rivestite di non-tes-
suto nel lato interno) era poi
previsto dell’altro materiale di
dragaggio sul quale poi si realiz-
zò un arginello non tracimabile,
a sommità +20 cm sulla massima
piena storica.
azioni
L’arginello fuori acqua venne poi
Sopraelev
rivestito con 20 cm di Fixstone, azioni
una protezione anti erosione fles- Ristruttur
i
sibile costituita da geotessuto e
Cediment
materiale lapideo Ø 3/5 cm legato
con miscela cementizia-bitumi-
nosa stesa a caldo, con alto indi-
ce dei vuoti (non compattata) in
modo da ottenere un buon inerbi-
mento dello strato terroso di rico-
primento e completamento.
Con quest’ultimo assestamento
l’opera poteva concludersi, senza
necessità di altri finanziamenti e
così accadde, con il fiume Po che
si adattò subito docilmente alla
nuova sistemazione. A consunti-
vo, l’opera era stata completata
con circa un terzo del costo ini-
zialmente preventivato nell’ap-
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Strumenti per la pianificazione urbanistica

Lo Studio paesaggistico
di Dettaglio di Aci
Catena Uno strumento non previsto da norme vigenti, ma ritenuto utile dall’Ammini- NOTE
strazione comunale per la redazione del nuovo PRG. Le 5 analisi tematiche
1. Gli Ambiti Paesaggistici indi-
dell’SPD e l’adeguamento degli strumenti paesaggistici comunali viduati dal PTPR sono 17 a cui
va aggiunto l’ambito delle isole
minori.
2. Lo Studio Paesaggistico di Det-
taglio del comune di Aci Catena
(CT) è stato redatto da S. Calva-
gna, C. Di Paola e V. Martelliano
nel 2009 su incarico del Comune
di Aci Catena.

Griglia delle invarianti del paesag-


gio. Contesti paesaggistici

Contesto paesaggistico locale 1.1 – Le Timpe coltivate. Estratto delle tavole di analisi

Di Vito Martelliano* che guardano al paesaggio come zione urbanistica a livello comuna-

N
invariante strutturale per la de- le verso direzioni di compatibilità
Nei decenni a cavallo finizione di scelte urbanistiche e con le risorse presenti, nell’intento
tra il XX e il XXI Seco- territoriali consapevoli e condivise. di ottenere una diffusa qualifica-
lo nella regione Si- All’interno di questo percorso mul- zione dei quadri di vita. Articolato
cilia si è avviata una tiscalare, e territorialmente circo- in analisi tematiche di approfondi-
profonda riflessione scritto alla Sicilia, si inserisce la re- mento e proposte strategico-nor-
sul tema della tutela dazione dello Studio Paesaggistico mative, lo Studio mira alla qua-
paesaggistica. La redazione di stru- di Dettaglio (SPD) del comune di lificazione e caratterizzazione
menti di gestione del paesaggio sia Aci Catena (2), uno strumento non paesaggistica dell’intero territorio
alla scala regionale, con il Piano previsto da norme vigenti, ma rite- comunale, anche tramite la pro-
Territoriale Paesistico Regionale nuto utile dall’Amministrazione co- mozione di specifiche attenzioni al
(PTPR) approvato con il D.A. N. 6080 munale per la redazione del nuovo paesaggio da assumere all’interno
del 21 maggio 1999, che a scala pro- PRG nelle more dell’approvazione delle previsioni del PRG.
vinciale, con i Piani Paesaggistici del Piano Paesaggistico dell’Am- Il quadro conoscitivo è articolato
dei 17 Ambiti individuati dal PTPR bito 13 denominato “Area del cono in cinque analisi tematiche – Ri-
(1) (per alcuni dei quali l’iter di ap- vulcanico etneo”. sorse naturalistiche, ambientali
provazione non si è ancora conclu- Sperimentato sul territorio comu- e faunistiche; Elementi del patri-
so), ha segnato uno spartiacque nale di Aci Catena, lo SPD è uno monio storico-culturale; Elementi
nelle politiche di salvaguardia e strumento finalizzato a definire significativi del paesaggio agrario;
valorizzazione del paesaggio iso- con precisione il quadro conosci- Vedute e coni visuali, viabilità pa-
lano. A questi strumenti si aggiun- tivo delle emergenze ambientali e noramica principale, aree ad alta
gono puntuali sperimentazioni pa- culturali del territorio in esame e a esposizione panoramica; Aree sot- Contesto paesaggistico locale 1.1 – Le Timpe coltivate. Estratto
esaggistiche in ambito comunale indirizzare le scelte della pianifica- toposte a vincolo paesaggistico – e delle tavole di progetto

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11

La sovrapposizione dei caratteri


fisico-naturalistici e antropici del
paesaggio, delle risorse sociali
simboliche, dei luoghi della per-
cezione e degli orizzonti visivi ri-
vela la complessità del paesaggio,
la genesi dei Contesti Paesaggisti-
ci Locali e aiuta nella definizione Fronte urbano prospiciente la timpa coltivata
delle proposte strategico-nor-
mative. Attraverso questa lettura
del territorio si sono identificati
i valori assoluti di ogni Contesto
Paesaggistico Locale, che hanno
reso possibile la costruzione della
Griglia delle invarianti del paesag-
gio, tassello fondamentale per la
valutazione delle ipotesi di tra-
sformazione del paesaggio stesso. Vista della collina di Vampolieri e del Faraglioni di Acitrezza
A completare la proposta strategi-
co-normativa di ciascun contesto
Carta delle aree sensibili del paesag- è la Carta delle aree sensibili del
gio e/o aree di qualificazione paesag- paesaggio e/o aree di qualifica-
gistica – Progetti di qualificazione pa-
esaggistica zione paesaggistica che, oltre a in-
dividuare le aree in cui le trasfor-
mazioni hanno un elevato impatto
sviluppato a scala comunale at- percettivo, definisce, attraverso la
traverso cartografie elaborate in maglia degli elementi strutturanti
ambiente GIS. Lo SPD, nel definire e dei detrattori ambientali e visivi, Vista del vulcano Etna
le proposte strategico-normative,
reinterpreta il quadro conoscitivo le aree che necessitano di azio- vaguardia attiva del paesaggio è il realizzazione degli interventi in
secondo una doppia e contestuale ni volte a un innalzamento del- morfotipo paesaggistico ricorren- ciascun morfotipo, determinando
lettura territoriale-paesaggistica, la qualità paesaggistica. Per tali te, ossia la combinazione-relazio- i criteri localizzativi e morfologi-
costruita attorno alla nozione di aree lo Studio stabilisce specifici ne tra elementi naturali e antropici co-funzionali, le attenzioni e le
Contesto, e morfo-tipologica, co- Progetti di Qualificazione Paesag- che si ripetono in modo simile nel occasioni progettuali.
struita attorno alla nozione di Mor- gistica che a partire dalle proble- territorio, costituendo forme ri- La sperimentazione avviata con lo
fotipo. Questo approccio fa sintesi matiche presenti individuano po- conoscibili nei differenti contesti. Studio Paesaggistico di Dettaglio
delle relazioni tra architettura, tenzialità e obiettivi paesaggistici Articolati sotto forma di abaco, i si inserisce pienamente in quel
urbanistica e paesaggio definen- da perseguire attraverso specifi- dieci morfotipi paesaggistici indi- processo di condivisione sociale
do un sistema di principi e prati- che modalità di attuazione. viduati nel territorio comunale di auspicato e sostenuto dalla Con-
che che tutelano il paesaggio sia Se i contesti paesaggistici indivi- Aci Catena si suddividono a loro venzione Europea del Paesaggio
dall’azione urbanistica che dall’o- duati sono funzionali a definire volta in quattro gruppi: le tessitu- e di concertazione istituzionale
perare architettonico. regole per l’operare urbanistico, re agrarie, i nuclei storici, i percor- promosso dal D.Lgs. 42/2004; essa
Dall’approccio territoriale-pae- lo Studio introduce l’analisi mor- si storici, le infrastrutture. pertanto individua un percorso
saggistico, attraverso la visione fotipologica del paesaggio per Dalla lettura dei principi e delle per la redazione e l’adeguamento
sintetica delle informazioni rac- potere definire le regole dell’ope- modalità di rapporto tra segni an- degli strumenti urbanistici comu-
colte con le analisi tematiche di rare architettonico consentendo il tropici e naturali, caratterizzanti nali ai sovraordinati Piani Paesag-
approfondimento, è stato possi- Impianto d’ irrigazione su sistemazioni passaggio di scala necessario per i singoli morfotipi paesaggistici gistici d’Ambito.
bile individuare nel territorio co- colturali a terrazza rendere operative ed efficaci le ricorrenti, scaturiscono gli obiet-
munale tre ambiti paesaggistici prescrizioni di tutela paesaggisti- tivi prestazionali di inserimento *Ricercatore TDb in Urbanistica pres-
identitari, denominati Contesti ca. Strumento cardine della sal- paesaggistico che sottendono alla so l’Università degli Studi di Catania
Paesaggistici (CP) – Paesaggio
delle timpe (CP1), Paesaggio dei
centri abitati (CP2), Paesaggio di
Vampolieri - La Reitana (CP3) –
all’interno dei quali sono stati rin-
tracciati dei caratteri distinguibili
e in cui le componenti presenti
sono legate da ragioni storiche,
sociali, culturali e fisiche. Queste
grandi articolazioni del territorio La possibilità di creare una facciata unica crea
comunale sono a loro volta sud- un’opera d’arte unica.
divise in sei Contesti Paesaggistici La nuova tecnologia Unimetal di foratura e bugnatura
Locali (CPL) all’ interno dei quali delle lamiere per rivestimenti di facciata, si adatta a
emergono i “segni” caratterizzan- tutte le esigenze del cliente e crea lavori architettonici
ti che giocano un ruolo centrale specifici e personalizzati.
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paesaggistica. lavica e piccolo canale, detto “saia”. forme geometriche, loghi, foto o immagini, noi
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T
a cura della Redazione

TERRITORIO PIEMONTE E VALLE D’AOSTA | NOVITÀ IN FEDERAZIONE

Modificato lo Statuto e rinnovate


le cariche della F.I.O.P.A.
Sergio Sordo Coordinatore e Marco Francescon Segretario e Tesoriere della “nuova”
Federazione Interregionale degli Ordini degli Ingegneri del Piemonte e della Valle d’Aosta
di Daniele Milano organizzativa e, d’intesa con il

A
Coordinatore, che dà esecuzione
seguito di sostanzia- alle deliberazioni del Consiglio e
li modifiche apportate dell’Assemblea. Tali figure reste-
al proprio Statuto, la ranno in carica sino alla fine del
F.I.O.P.A - Federazione In- loro mandato da Presidenti nel
terregionale degli Ordini degli In- 2021.
gegneri del Piemonte e della Valle Tra i tanti progetti approvati per
d’Aosta, unico esempio italiano l’anno in corso: il fondamentale
di organismo di coordinamento e rilancio dei rapporti con la
rappresentanza a livello interre- Regione Piemonte; la riforma della
gionale di Ordini Provinciali degli Rete Professioni Tecniche del Pie-
Ingegneri, ha un nuovo Consiglio monte, al fine di renderla omologa
Direttivo. ed efficace come quella nazionale;
Il rinnovamento statutario ha il potenziamento dei rapporti con
consentito ai Consigli degli Ordini il Politecnico di Torino, attraverso
di Alessandria e di Asti, condivi- una maggiore coesione nei rap-
dendone obiettivi e formulazione, porti (dalle sinergie con il terri-
di deliberare la loro adesione torio alla gestione dell’Esame di
alla Federazione, andando così Stato); la condivisione di conven-
ad affiancare gli Ordini di Aosta, zioni e partnership a favore degli
Biella, Cuneo, Torino e Verbano Ordini e dei propri Iscritti; la cre-
Cusio Ossola. azione di percorsi per realizzare
Il rinnovato Consiglio della Fede- o estendere accordi singoli con Da sinistra: Sergio Sordo, il Presidente CNI Armando Zambrano, Marina Parrinello, Marco Francescon, Alessio Toneguzzo,
Monica Boccaccio e Corrado Cavallero. Assente nella foto Fabio Torri.
razione è composto unicamente soggetti di interesse regionale o
dai Presidenti degli Ordini terri- sovraregionale; dare vita ad azioni
toriali aderenti: Monica Boccaccio di marketing incentrate su inizia- equamente rappresentati e col- mantenere rapporti con le altre sono stati subito in grado di ‘fare
(Alessandria), Corrado Cavallero tive, patrocini e coinvolgimento di legialmente si intende procedere federazioni”, conclude Sordo. squadra’ - e all’esperienza della
(Aosta), Marina Parrinello (Asti), Ordini ed Enti. con la pianificazione delle attività “Abbiamo ‘trasformato’ la Presidente uscente, la Collega
Marco Francescon (Biella), Sergio “La profonda trasformazione che comuni. Proprio in questo spirito F.I.O.P.A. proprio con l’obiettivo di Paola Freda, che ha fatto proprio
Sordo (Cuneo), Alessio Toneguzzo ha avuto la F.I.O.P.A. è stata espli- di collaborazione è stata inserita affidarle un ruolo di specificità ed il progetto di rinnovamento, oggi
(Torino), Fabio Torri (V.C.O.). Sergio citata nel nuovo Statuto: ciò che la figura del Coordinatone, che è esclusività, a livello regionale e la F.I.O.P.A. è una ‘struttura snella’
Sordo è stato nominato Coordi- ormai da tempo era nell’aria, pra- sicuramente un primus inter pares nazionale”, dichiara il Presidente capace di promuovere iniziative
natore, carica che ha la rappre- ticamente dall’insediamento dei tra Presidenti affiatati e determi- dell’Ordine torinese, Alessio e realizzare progetti con rapidità,
sentanza della Federazione e nuovi Consigli territoriali circa 2 nati a raggiungere gli obiettivi che Toneguzzo. “Serviva, infatti, un efficacia, fondando il proprio
del Consiglio, promuovendone le anni fa, ha trovato finalmente la ci si è prefissi. La F.I.O.P.A. intende cambiamento basato sulla con- operato sulla capacità dei singoli
attività e presiedendone i lavori; sua ufficializzazione”, afferma il porsi come il riferimento degli divisione dei progetti. Grazie al Ordini Provinciali di condividere
Marco Francescon Segretario/ Coordinatore, Sergio Sordo. “Oggi Ordini iscritti per sostenere posi- ricambio generazionale dei Presi- i rispettivi capitali relazionali, di
Tesoriere, avente responsabilità tutti gli Ordini aderenti sono zioni condivise e per sviluppare e denti degli Ordini Provinciali - che competenza ed esperienza”.

CAGLIARI |
UNA LUNGA STRADA ANCORA DA PERCORRERE:
LA SQUADRA OIC A CONGRESSO
Nel racconto diretto del Consigliere Alberto La Barbera, la giornata dedicata al lavoro fatto da OIC in questi ultimi anni

di Alberto La Barbera mento del nostro Ordine. 14 com- Dal 2013 a oggi il valore dell’Or- zione che si dovesse organizzare edilizia e nell’ illuminotecnica.

L
missioni operative, 3 organismi di dine è cresciuto esponenzial- un vero e proprio congresso, il Sono state presentate anche le
e Commissioni sono patri- governance (Centro Studi, Scuola mente: attraverso la competenza primo della storia di OIC. numerose iniziative e attività del
monio dell’Ordine degli In- di Formazione, Associazione Cul- abbiamo guadagnato autorevo- La preparazione non è stata Centro Studi, della Scuola di For-
gegneri della provincia di turale e Sportiva) a supporto del lezza e le nostre iniziative hanno facile. Da una parte la sempre mazione e dell’Associazione Inge-
Cagliari. Sono contenitori di Consiglio: un centinaio di persone avuto riscontri sia a livello regio- maggiore consapevolezza che i gneri Cultura e Sport.
valore umano e tecnico inestima- che si impegnano (gratuitamente) nale che nazionale. Il merito è di temi da affrontare erano nelle Speriamo che al termine della
bile, il loro continuo lavoro è uno per portare avanti idee e azioni una squadra unita nel lavoro e nostre corde, dall’altra il timore giornata, grazie all’altissimo
dei principali motivi del cambia- concrete per l’intera categoria. concentrata sugli obiettivi. di puntare su un obiettivo troppo livello degli interventi e dei con-
Come Consiglio abbiamo ritenuto difficile da raggiungere. tenuti proposti, sia rimasto qual-
che fosse indispensabile valoriz- Ma, come spesso accade, quando cosa di importante a coloro che
zare e dare visibilità all’ impegno la preparazione è difficoltosa la hanno partecipato all’evento. A
profuso da tutte le componenti, giornata trascorre liscia. Mer- tutti noi è certamente rimasta la
non per sterile spirito di autoce- coledì 29 maggio tutto è andato consapevolezza delle potenzia-
lebrazione, ma per fare il punto anche meglio delle previsioni: lità di questa squadra, e la con-
su quanto fatto, guardare alla i relatori si sono susseguiti con ferma del fatto che, quando ci si
strada ancora da percorrere, grande sincronia, i tavoli di muove compatti, tutti gli obiettivi
mantenere alto l’entusiasmo e la discussione sono stati animati possono essere raggiunti.
voglia di partecipare di ciascuno. grazie a moderatori capaci, i par- Ai partecipanti al congresso è
Così, abbiamo cercato un’occa- tecipanti sono stati numerosi e rimasto l’altissimo livello degli
sione che potesse dare compiu- interessati. Si è parlato di tanti interventi e dei loro contenuti;
tezza alla gran mole di lavoro temi importanti, dal governo del ai relatori e a tutti i membri delle
prodotta, e pian piano, mentre territorio, al ruolo dell’ ingegnere commissioni che hanno contri-
l’ idea prendeva forma e si deline- dentro e fuori la P.A., dai focus buito agli interventi, è rimasta la
avano sempre meglio i contenuti, sull’ambiente e sull’acustica, consapevolezza di far parte di una
abbiamo raggiunto la convin- alle problematiche normative in grande squadra: la squadra di OIC.

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13

T
TERRITORIO TERNI | BENEMERENZA PER I VOLONTARI DEL TERREMOTO

Volontari per passione e professione


L’Ordine si fa promotore per riconoscere i meriti di tanti colleghi impegnati nel servizio civile
sismica dell’Umbria e delle Marche particolarmente favorevole vista avere una condizione priva di pen-
di Simone Monotti* del 1997, a firma dell’allora Ministro l’inaspettata presenza iniziale del denze nei confronti dello Stato.

P
dell’Interno Giorgio Napolitano. Oggi Capo della Protezione Civile, Angelo Tema certamente delicato su cui
iù di ogni altro sentimento quel Diploma è esposto con orgoglio Borrelli, il quale, sollecitato dal Pre- occorrerà continuare a riflettere
o scopo, la passione che i nella sala riunioni dell’Ordine. sidente Zambrano, non ha escluso magari portando avanti due propo-
volontari mettono nelle loro Analoghe iniziative sono state atti- a breve l’attivazione, con modalità ste: seguire e sollecitare l’attivazione
attività è in grado di portar- vate per le emergenze successive ante 2014, di una Benemerenza di una Benemerenza specifica per il
li al sacrificio e al servizio verso il dell’Aquila e dell’Emilia. Questa pro- specifica per il sisma 2016. Ferma sisma 2016 e/o attivare la richiesta
prossimo. La categoria degli inge- cedura ad hoc, di volta in volta appli- restando questa apertura e possi- di Benemerenza generica per chi ne
gneri non fa certo eccezione, anzi. cata con apposito Decreto, è rimasta bilità certamente auspicabile (ma ha i requisiti. A rigore la domanda
La loro natura “tecnica” li porta da in vigore fino al 2014 quando, tramite oggi non certa), l’Ordine ternano ha va presentata da parte dell’Ente
sempre a dare un contributo ope- appositi strumenti legislativi, è stata comunque reso noto di aver già da che ha gestito l’attività dei volontari.
rativo e fattivo certamente deter- definita una procedura generaliz- tempo predisposto tutto il materiale Anche questo punto merita atten-
minante. Si pensi agli eventi sismici, zata e valida quindi per qualsiasi necessario per richiedere la Bene- zione in quanto a ben vedere è stato
per esempio. Molti colleghi fanno occasione del genere. In partico- merenza con le procedure previste appunto il CNI a gestire i volontari
parte privatamente di associazioni lare il DpCM. del 05/05/2014 ha isti- dagli strumenti vigenti, per i propri più che i singoli Ordini (interpre-
locali di Protezione Civile e si oc- tuito la Benemerenza con questa iscritti che ne hanno i requisiti. In tazione comunque su cui poter
cupano di svariati aspetti di pronto nuova modalità, mentre quello del effetti i Decreti suddetti pongono riflettere). Una soluzione possibile, Argomento su cui sarà necessario
intervento. Come categoria il contri- 20/03/2015 descrive le procedure e limiti piuttosto stringenti come, per proposta dall’Ordine di Terni, è tornare a parlare, visti i tempi sud-
buto forse più specifico riguarda il l’iter di dettaglio da seguire. esempio, avere una certa anzianità quella di predisporre (come Ordini) detti, velocemente.
controllo degli edifici per l’agibilità A fronte di tutto ciò, è evidente lo di iscrizione, aver svolto attività per tutto l’occorrente per i propri iscritti,
post sismica, vale a dire la procedu- sforzo e l’impegno decisivo fornito un certo numero di giorni (anche inoltrando poi il tutto al CNI per un *Presidente Ordine Ingegneri di Terni
ra AeDES (Determinazione dell’agibi- dalla nostra categoria durante l’e- non consecutivi) e naturalmente avallo e invio finale al Ministero.
lità e del danno per gli edifici duran- mergenza sismica del Centro Italia
te l’emergenza sismica). del 2016, una delle più complesse IL PARERE |
Questa attività, seppur meno appa- per durata temporale, numero di Qualunque nostra azione può essere vista come ordinaria, come illusione o come ricerca dell’orizzonte di
riscente di altre, determina la pos- eventi ed estensione geografica senso. Simbolico, dal greco, significa mettere insieme. Unire due metà, quella visibile e quella invisibile.
sibilità di far rientrare in sicurezza dell’area interessata. L’impegno dei Il Piccolo Principe ci ha insegnato che “l’essenziale è invisibile agli occhi”. La Benemerenza, mettendo insieme
persone nelle proprie abitazioni, tanti nostri colleghi merita pertanto il lavoro dei professionisti volontari e la passione citata dal mio amico Simone Monotti, rende visibile il valore
oppure di intervenire su quegli il giusto riconoscimento onorifico. e la visione della nostra professione. L‘impegno deve essere anche quello di provare, ogni tanto, a far vedere
edifici che ne hanno necessità. Gli Nel caso del sisma del 2016, secondo la metà invisibile delle cose. Gianni Massa
aspetti utili per la cittadinanza sono quanto attualmente stabilito, lo
innumerevoli dal punto di vista ope- stato emergenziale sarà in vigore
rativo, economico e sociale. fino al 31/12/2019, a meno di rinvii
A seguito di ogni emergenza, è stato ulteriori. Per questo il termine utile
emanato un apposito Decreto fina- per attivare le procedure di richiesta
lizzato a istituire una Benemerenza di Benemerenza per chi ha dato il
dello Stato con Medaglia per coloro suo contributo è il 31/03/2020.
che hanno dato il proprio contri- In occasione dell’Assemblea dei
buto con spirito di servizio. In alcuni Presidenti degli Ordini degli Inge-
rari casi anche gli stessi Ordini pro- gneri d’Italia, svoltasi a Roma il 12
fessionali, particolarmente attivi, e 13 luglio 2019, l’Ordine di Terni ha
hanno avuto l’onore di ricevere tale reso partecipe la platea di quanto
riconoscimento, com’è successo sopra descritto, esortando gli altri
proprio all’Ordine degli Ingegneri Presidenti e lo stesso CNI ad aval-
di Terni (in foto) a seguito delle lare l’attivazione di procedure a
attività svolte durante l’emergenza tale scopo. L’occasione si è resa

EVENTI | 5 OTTOBRE 2019


Leonardo: modelli fisici o modelli matematici?
Il grande scienziato attraverso le visioni fisiche creava le sue invenzioni con gli
occhi della mente

In occasione dei festeggiamenti per i 500 anni dalla morte del genio di Leonardo
Da Vinci, il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, in collaborazione con
CROIL-Consulta Regionale Ordini degli Ingegneri Lombardi, e CROAL-Consulta
Regionale Ordini Architetti Lombardi, ha organizzato un seminario formativo
presso il Comune di Vaprio d’Adda (MI) dal titolo: “Leonardo: modelli fisici o
modelli matematici?”. La scelta del comune non è casuale. Proprio in Villa Melzi,
che affaccia sul fiume Adda, Leonardo trascorse agli inizi del 1500 alcuni anni
della sua permanenza di oltre 20 anni nel Nord Italia: qui ebbe modo di studiare
il moto delle acque e di abbozzare alcune idee per la costruzione dei vari Navigli
affluenti.

Il programma
Il seminario si svolgerà sabato 5 ottobre 2019, presso la Sala Consiliare di Vaprio
d’Adda.
– Ore 9.30: saluti del Sindaco del Comune di Vaprio d’Adda, Luigi Fumagalli, del
Presidente del CROIL Augusto Allegrini, e del Presidente del CROAL, Carlo Mariani;
– Introduzione ai lavori di Gianlodovico Melzi d’Eril;
A seguire:
– “Leonardo. La curiosità investigativa di un artista, innovatore”, di Maria Cristina
Treu e Adriano de Maio;
– “Modellazione numerica delle invenzioni di Leonardo”, di Alfio Quarteroni;
– “Memorie e Innovazione nell’ecomuseo di Leonardo” di Claudio Fazzini;
– “Leonardo e la rivoluzione dell’anatomia”, di Paolo Mingazzini;
– “Leonardo: fascino e pericoli dei moti vorticosi dell’acqua e dell’aria”, di Rosan-
na Di Battista.
Concluderà la giornata Gianni Verga, Presidente CIAM alle ore 12.30.

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Nuovi progetti
INGEGNERIA BIOMEDICA Palpreast è un dispositivo indossabile per l’autopalpazione del seno,
sviluppato durante la tesi magistrale di Lucia Arcarisi presso il Centro
di Ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa, seguita dalla professoressa
Arti Ahluwalia, l’ingegnere Carmelo De Maria e la dottoressa Licia Di

Palpreast, la
Pietro.

prevenzione del
tumore al seno
Un dispositivo innovativo per l’autopalpazione sviluppato da Lucia Arcarisi
presso il Centro di Ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa
FIGURA 1.

I
Il cancro al seno è il tumore più
comunemente diagnosticato nelle
donne in tutto il mondo. Con oltre
1 milione di casi nel 2012, è una
delle cause più frequenti di morte
correlata al cancro nelle donne. Si
stima che 1 donna su 8 lo svilupperà durante
la sua vita. Dati statistici indicano che il tu-
more al seno è drammaticamente in crescita:
ogni anno in Italia vengono scoperti 50 mila
nuovi casi, con un incremento di incidenza del
15%, ma il dato più preoccupante è l’aumento
di incidenza del 30% tra i 25 e i 45 anni, fascia
d’età coperta da programmi di screening sani-
tario nazionale.
Attualmente, il metodo diagnostico clinico più
utilizzato è la mammografia. Anche se lo scre-
ening mammografico ha avuto successo nel ri-
durre la mortalità – in particolare nelle donne over 50 – devono esse- Nella seconda fase vi è la palpazione, dove il sistema di gonfiaggio
re considerati alcuni aspetti negativi relativi al costo, la disponibilità gonfia un quarto alla volta. A questo punto viene registrata la misu-
di personale qualificato, la durata del test e la non applicabilità per ra sul seno e le operazioni vengono ripetute sul seno controlaterale
tutte le donne. Infatti, nonostante sia il gold standard delle tecniche per valutare se siano presenti delle differenze di risposta: il risultato
diagnostiche, la mammografia non può essere utilizzata su donne in dell’esame viene presentato a video su un’ interfaccia grafica intuiti-
gravidanza, a causa delle radiazioni ionizzanti, e non è efficace nei va (FIGURA 1 e FOTO 1).
giovani seni densi. Come strumento diagnostico di routine, la mam- Il comportamento meccanico puntuale è analogo a un sistema a mol-
mografia è costosa e pone un carico economico sui sistemi sanitari le in serie, in cui la risposta cambia al cambiare della rigidezza della
già sovraccarichi.  Vi è quindi la necessità di un metodo di diagnosi seconda molla (FIGURA 2).
precoce a basso costo e affidabile per il cancro al seno, in particolare Per identificare i parametri realizzativi e la risposta del sistema è
nella popolazione più giovane. stata effettuata un’analisi FEM con modelli 2D e 3D, in due diverse
L’autopalpazione rappresenta il primo strumento di prevenzione per misure: seno grande e seno medio. Per il seno è stato scelto un mo-
ogni donna, è semplice e sicuro. L’AIRC e altre associazioni nel mondo dulo elastico di 7 kPa, mentre per il nodulo un valore parametrico
consigliano di praticarla già durante l’adolescenza una volta al mese. con valori tra 50 e 125 kPa, valori che sono tipici rispettivamente di
La sensibilità della tecnica è correlata a cambiamenti significativi un nodulo benigno e di un carcinoma duttale infiltrante. Inoltre, il
nelle proprietà meccaniche del tessuto nel corso dello sviluppo del diametro del nodulo è stato impostato a 10 mm e la pressione ester-
cancro, esaminando dunque regolarmente il proprio seno, si possono na a 10000N/m 2 come minima pressione applicabile per rilevare il
individuare i primi segni di cancro al seno, quando è più probabile nodulo a seguito di diverse valutazioni. Sia le analisi 2D che 3D han-
che venga trattato con successo. È una semplice procedura non inva- no mostrato una differenza tra tessuto sano e malato identificabile
siva che può essere eseguita da tutte le donne, consentendo loro di con la presenza di picchi nel grafico.
sentirsi a proprio agio con il proprio corpo. Durante la tesi è stato sviluppato il primo prototipo per lo studio
Durante la ricerca, attraverso un questionario somministrato a circa di fattibilità. Il dispositivo è stato classificato come Classe I, se-
1170 soggetti, è stato dimostrato che spesso l’autopalpazione non è condo la nuova regolamentazione del 2017/745 e ciò ha permesso
praticata perché la maggior parte delle donne non si fidano della pro- di identificare gli standard applicabili. Per la parte esterna
pria capacità di individuare un nodulo con le mani. è stato scelto un corpetto, simile a quello che viene utiliz-
Per far fronte a questa esigenza nasce Palpreast: un dispositivo in- zato nelle arti marziali perché più coprente del reggiseno
dossabile per l’autopalpazione, pratico e sicuro. Si colloca all’ interno sportivo, raggiungendo anche la zona del petto e del cavo
del progetto europeo UBORA, che punta a creare una piattaforma per ascellare. Il sistema di gonfiaggio è formato da palloncini in-
la co-progettazione di dispositivi medici open source riducendo i co- seriti in un tessuto centrato sul seno e da valvole manuali.
sti, pur mantenendo standard qualitativi europei alti. Tutto ciò per Per rilevare le differenze di pressione è stata scelta una matri-
affrontare le sfide sanitarie attuali e future dell’Europa e dell’Africa, ce sensorizzata con 2 strati conduttivi perpendicolari tra loro
sfruttando il networking, le conoscenze sulla prototipazione rapida e 1 strato piezoresistivo. Ogni intersezione tra una riga (stra-
di nuove idee e la condivisione di criteri di sicurezza, nonché andare
verso una “democratizzazione” della sanità, per promuovere il diritto FIGURA 2.
alla salute come diritto fondamentale per tutti gli uomini.

PALPREAST, COME FUNZIONA


Il dispositivo si basa sul dato scientifico: i noduli sono molto più ri-
gidi del tessuto sano, perciò è possibile rilevarli attraverso il tatto.
Quindi si genera una struttura a strati con un corpetto esterno in cui
all’ interno vi è un sistema di gonfiaggio che simula la pressione sul
seno, attuata nella palpazione dalle dita, e un tessuto sensorizzato
che rileva le differenze di rigidezza, che simula la funzione del tatto.
Il principio di funzionamento ideato consta di una prima fase in cui il
sistema di gonfiaggio gonfia tutte le camere per adattare il dispositi-
vo alle diverse dimensioni del seno. FOTO 1.

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15

SMART BRA
Un reggiseno intelligente che monitora la temperatura del seno in modo
non invasivo e senza nessuna radiazione

di Rocco Iezzi*

Lo screening mammografico ha una limitazione importante: i suoi risultati sono


significativamente meno accurati nelle donne con tessuto mammario denso. Si
FOTO 2.
stima che il 70% delle biopsie condotte a seguito di risultati sospetti su un mam-
mografo vengano eseguite su tessuti non cancerosi.
Smart Bra è un reggiseno intelligente che, grazie a una serie di sensori minia-
turizzati, monitora la salute del seno in modo non invasivo e senza nessuna
radiazione. Può essere utile per la diagnosi dei primi indicatori del cancro al seno
e per il monitoraggio post-intervento delle recidive. I dati raccolti in continuo e
per un tempo significativamente lungo sono poi trasmessi a un’app per l’analisi.
Come funziona
Smart Bra è composto da due set di sensori che rilevano cambiamenti di diffe-
renza di temperatura tra il capezzolo e vari punti del tessuto del seno situati, in
particolar modo, nel quadrante esterno superiore di ogni mammella.
Un elemento importante per valutare la variazione termica indotta dalla neo-va-
scolarizzazione della lesione tumorale è dato dal fatto che essa presenta una
FIGURA 3. scarsa variabilità di temperatura rispetto a quella esterna, cioè non risente della
fisiologica oscillazione ormonale generata nella donna dal ciclo mestruale. Tipi-
camente l’ipertermia indotta da un processo neoplastico è quasi esclusivamente
to superiore) e una colonna (livello inferiore) rappresenta un ele- in rapporto con il ritmo biologico di sviluppo delle cellule cancerose e con il loro
mento sensibile (taxel). Applicando una forza su un taxel, lo strato metabolismo. Pertanto, le anomalie nelle variazioni di temperatura presenti nelle prime fasi di crescita e pro-
conduttivo viene compresso e la densità delle particelle conduttive liferazione cellulare anormale possono essere considerate indicatori precoci del cancro al seno.I dati raccolti
aumenta, facendo diminuire la resistenza. Il numero di taxels (cioè nel lungo periodo mettono al riparo da eventuali falsi negativi o positivi, tipici di una indagine termografica
aree di rilevamento) è dato dal prodotto del numero di righe e del e sono trasmessi in modo sicuro a un’app per l’analisi. Da test effettuati si entra in una situazione di allerta
numero di colonne (FIGURA 3). quando la differenza di temperatura di un punto target del seno e il capezzolo supera 3 gradi Celsius per più di
Essa è controllata da un circuito realizzato con Arduino DUE. Il risul- un mese. La diagnosi differenziale sarà posta tra un fenomeno infettivo e/o una lesione neoplastica, visto che
tato viene mostrato a video attraverso una interfaccia grafica intui- entrambe le entità patologiche sono causa di ipervascolarizzazione del punto esaminato.
tiva attraverso scala di colori. Sono presenti anche dei sensori di temperatura posizionati sotto le ascelle per determinare la temperatura
Per validare il dispositivo sono stati creati dei phantom di seno assoluta del corpo ed eventualmente calibrare quelle rilevate dai sensori sul seno.
sano e malato con moduli elastici analoghi ai corrispettivi tessuti L’ingegnerizzazione dello Smart Bra lo rende facilmente indossabile e anche lavabile, poiché il microcontrollo-
biologici, attraverso tecniche di additive manufacturing e progetta- re è installato all’interno della coppa sul ferretto, ed quindi è rimovibile. I circuiti sono integrati nelle cuciture e
zione CAD. Sia il seno sano che malato sono stati creati con delle quindi completamente invisibili e si adattano al corpo.
miscele di siliconi che avevano un modulo elastico di 7kPa (tipico Questo dispositivo può ridurre il numero di biopsie e il numero delle mammografie, entrambi esami molto
di un seno medio), colando il polimero in uno stampo opportuna- invasivi e costosi. I sensori utilizzati per la rilevazione delle temperature sono il TMP36 il DHT11. Il primo tipo
mente realizzato. Nel seno malato è stata prevista la presenza di un di sensore è posto in entrambe le coppe (3 per ognuna); mentre i secondi sono posizionati sotto le ascelle per
nodulo più rigido, di colore rosso, precedentemente realizzato con misurare la temperatura corporea da utilizzare come riferimento.
la stessa tecnica, all’ interno della mammella con la stessa rigidezza I sensori sono collegati e gestiti da una scheda Arduino Nano a cui è collegato anche un modulo Bluetooth
del phantom sano, inserito durante la polimerizzazione (FOTO 2). BLE HM-10, in modo da poter remotare i dati acquisiti sia su smartphone Android che iPhone. L’app utilizzata
Grazie a essi si è visto come effettuando la differenza tra il seno per remotare i dati si chiama Blynk che si collega al modulo BLE tramite la connessione Bluetooth dello smar-
malato e sano sono presenti dei picchi nell’ intorno della zona del tphone, e mostra a schermo i dati acquisiti da tutti i sensori presenti. Uno dei punti di forza di questo progetto
nodulo valutati come circa il 10% di variazione, assenti nella diffe- è il ridotto consumo energ etico: infatti il tutto può essere alimentato da due pile a bottone CR2032, oppure
renza tra due seni sani, dimostrando così che è possibile individua- può essere usato un comune power-bank per cellulari.
re la presenza del nodulo attraverso la tecnica ideata. *Consigliere Segretario Ordine della Provincia di Chieti
Lo studio è stato pubblicato su Applied Science.
Oggi il prototipo è stato migliorato sotto diversi aspetti per essere
testato sulle pazienti. Prima di tutto, la matrice è passata da 16
punti di lettura su un unico lato a 144 punti di lettura per ogni seno.
L’ interfaccia, che è stata resa più chiara, riconosce anche su quale
seno si trova l’anomalia. È stata migliorata l’elettronica e il sistema
di gonfiaggio è stato reso più leggero. Inoltre è stato registrato il
marchio. Il primo studio svolto è stato confrontare il nuovo pro-
totipo su un manichino in cui vi era la presenza di un seno malato
e su una donna sana. Si è visto come il sistema sembra rilevare la GRUPPO STABILA
presenza del nodulo nel manichino, meno di artefatti presenti ed
eliminabili, notando una zona più intensa nel punto in cui si trova
PRIMA AZIENDA ITALIANA
il nodulo. PRODUTTRICE DI BLOCCHI DI
Palpreast è un prodotto sicuro, che non utilizza radiazioni perciò è
adatto a tutte le donne, comprese le donne in gravidanza, ma il tar-
LATERIZIO AD OTTENERE LA
get principale è quella popolazione di donne che mostrano elevata CERTIFICAZIONE EPD
insorgenza familiare o genetica che devono sottoporsi a controlli
costanti. dunque come dispositivo a supporto della prevenzione.
DICHIARAZIONE
Diversi studi dimostrano come incentivare pratiche di prevenzione AMBIENTALE DI PRODOTTO
portano a un risparmio enorme sulla spesa pubblica.
È stato visto infatti che circa l’80-90% dei costi sani- PRIMI IN QUALITÀ,
tari è destinato alla cura di persone con patologie.
Altro punto di forza è che esso è un prodotto per uso personale che
PRIMI IN TRASPARENZA
supporta le pratiche diagnostiche, non sempre sono accessibili a tutte.
Inoltre Palpreast è un prodotto unico nel suo genere, per-
ché ad oggi non esistono dispositivi indossabili con basa-
ti sulla stessa tecnologia. La scelta dell’open source come detto
porta sia a riduzione dei costi, ma anche a un approccio collabo-
rativo che porta a ottenere dispositivi implicitamente più sicuri.
Il dispositivo presenterà anche un’app che porterà a una serie di
servizi sanitari con breast unit, senologi, centri diagnostici, fornen-
Garanzia di protezione e resistenza
do quindi uno strumento completo per la lotta contro il tumore al
seno. Insieme al tool di supporto del dispositivo, in fase di sviluppo,
Palpreast vuole offrire alle donne uno strumento a 360 gradi, acces-
®
sibile a tutte, per la lotta contro il tumore al seno.
Il progetto ha ricevuto diversi premi come l’accesso alla fase finale
di Make to Care 2018, organizzato dalla Sanofi Genzyme, selezio-
nato per Maker Faire Rome 2018 the European Edition e Premio www.gruppostabila.it
Ingegnere Innovativo 2019 Luigi Bertelè dell’Ordine degli Ingegneri
di Torino.

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ISSN n. 1974-7144

Edizione Speciale
IN CONVENZIONE CON
Congresso Nazionale
PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

Fondato nel 1952

n. 8/2019 settembre

NUOVE FRONTIERE | FORMAZIONE UNIVERSITARIA | DOCUMENTO FINALE

Un congresso Un percorso accademico


per andare che provoca ritardi
“oltre” “Far acquisire in soli in tre anni competenze im-
mediatamente spendibili ha finito per pernaliz-
Dal punto di vista occupazionale, salvo qualche
eccezione nel campo dell’informatica, pochi ri-
di Antonio Felici zare la formazione applicata agli studenti”. escono a trovare una collocazione consona al
Dal GdL del CNI le proposte per una revisio- titolo di primo livello conseguito; il che spinge i
Indicare agli ingegneri una ne delle Lauree di I° Livello in Ingegneria: una più a proseguire il percorso accademico per ar-
strada per andare oltre. durata di 4 anni e la formazione di una laurea rivare alla Laurea magistrale.
È un po’ questo il senso del triennale professionalizzante. Particolarmente significativa è la constatazione
titolo del 64° Congresso Dalla elaborazione statistica dei dati forniti dal che i laureati di I° Livello – figura un tempo for-
Nazionale degli Ordini Centro Studi del CNI, risulta che la maggior parte temente auspicata dal mondo industriale – non
degli
Osservatorio sulla domanda Ingegneri d’Italia
di professioni ingegneristiche degli studenti che conseguono la Laurea trien- sono stati poi mai presi in considerazione dallo
che infatti recita così: nale in Ingegneria (84%) prosegue gli studi per stesso mondo.
“Oltre – Nuovi scenari per arrivare alla Laurea magistrale. CONTINUA A PAG. 5
Assunzioni per professione DIDA GRAFICO 1 ASSUNZIONI PER
PROFESSIONE È in sensibile aumento la
Analisti e progettisti di software 29864 domanda di ingegneri in Italia. Nel 2018 le imprese

l’ ingegneria”. L’evento per


Progettisti e amministratori di sistemi
ngegneri energetici e meccanici
6296
5409
italiane hanno assunto 60.256 profili attinenti alle
professioni ingegneristiche, contro le circa 50 mila
dell’anno precedente. Ben oltre la metà delle

eccellenza del Consiglio


ngegneri civili e professioni assimilate
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche e dell'architettura
4280
3648
assunzioni del 2018 riguarda i profili ICT, ma assai
consistente si è rivelata la domanda di ingegneri

| |
energetici e meccanici (5.409 assunzioni), civili

Nazionale Ingegneri si ter-


ngegneri elettronici e in telecomunicazioni
Direttori e dirigenti generali di aziende che operano nell'estrazione dei minerali,
2659
INFOGRAFICA
(3.648), elettronici e delle telecomunicazioni
(2.659), elettrici (1.614) e gestionali (1.584). STORIA DELL’INGEGNERIA GDL GIURISDIZIONALE
rà dal 18 al 20 settembre
Cresce la domanda Un ponte
nella manifattura, nella produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, acqua
e nelle attività di gestione dei rifiuti 1875

Consulenti del tribunale


ngegneri elettrotecnici 1614

a Santa Teresa di Gallura


ngegneri industriali e gestionali 1584

non sempre competenti


ngegneri chimici, petroliferi e dei materiali 966

degli ingegneri in Italia con il mondo


(Sassari) ed è organizzato
Direttori e dirigenti del dipartimento ricerca e sviluppo
ngegneri biomedici e bioingegneri
781
531

in collaborazione con l’Or-


Tecnici del risparmio energetico e delle energie rinnovabili
Direttori e dirigenti generali di aziende che operano nell'agricoltura,
463
PAG. 9

umanistico
dine Ingegneri di Sassari.
nell'allevamento, nella silvicoltura, nella caccia e nella pesca 123

La Fondazione CNI e Anpal Servizi


Direttori e dirigenti del dipartimento servizi informatici 108

I lavori si concentreranno
ngegneri metallurgico-minerali 55

alternativamente
Assunzioni per tipo di contratto su temi confermano
DIDA GRAFICO ASSUNZIONI PER TIPO DI L’ingegneria sistematizzata come
l’assunzione di
CONTRATTO: In deciso aumento la quota di

di strettissima attualità e patrimonio culturale di tutti. Dal


Tempo indeterminato 54,20% assunzioni a tempo indeterminato: 54,2% contro il
Tempo determinato 19,40% 49,9% del 2017. Il 54% delle assunzioni ha

60 mila profili
riguardato giovani con età inferiore ai 30 anni, ma

di “frontiera”. 2006, l’Associazione Italiana Storia


Apprendistato 13,70% buone opportunità di inserimento (o reinserimento)
Contratto di collaborazione 12,20% si sono registrate anche per i profili più esperti,

ingegneristici,
tanto che oltre il 20% degli assunti ha un’età

dell’Ingegneria (AISI), attraverso la


Altro 0,50%
CONTINUA PAG. 3 superiore ai 45 anni.

Assunzioni per età


di cui il 54% a
DIDA PER GRAFICO ASSUNZIONI PER ETà: La
zona di Milano offre il maggior numero di
raccolta e la pubblicazione degli Atti

tempo indeter- dei propri convegni punta al raggiun-


Fino a 24 4,40% opportunità lavorative a vocazione ingegneristica,
Da 25 a 34 49,60% arrivando a sfiorare nel 2018 le 15mila assunzioni.
Seguono Roma con 7.790 assunzioni, Torino

IL MEDICO DEL FUTURO? gimento di una ingegneria che sia


minato
Da 35 a 44 25,80% (3.907) e Bologna (2.587). Decisamente più critica
Da 45 a 54 13,30% la situazione nel Mezzogiorno dove tuttavia
spiccano Napoli (1.963), Bari (837) e Cosenza

SARÀ ANCHE INGEGNERE anche umanista CONTINUA A PAG. 13


Da 55 a 64 4,70%
(561).
65 e oltre 2,20%
PAG. 16

Donna Al via quest’anno


Assunzioni per genere
21,90%
Uomo
MEDTEC School, il nuovo 78,1

Fonte: Elaborazionecorso disulaurea


Anpal Servizi nato
dati del sistema informativo

dalla partnership tra il


statistico delle Comunicazioni obbligatorie
AMBIENTE | CERTIFICAZIONI RIFLESSIONI SULLA
Politecnico di Milano e
La sfida dell’ingegneria
FLAT TAX
Humanitas University
per unire Medicina e Riduzione della pressio-
Ingegneria Biomedica. sostenibile ne fiscale e sostegno alla
Ne abbiamo parlato crescita dimesionale, po-
con Ferruccio Resta, Le recenti normative sulla salvaguardia ambientale nell’edilizia chi e chiari obiettivi per
Rettore del Politecnico impongono un radicale cambio di paradigma e un aggiornamento sui aumentare la sana com-
di Milano temi del Green Public Procurement e dei Criteri Ambientali Minimi petitività tra ingegneri
PAG. 3 CONTINUA A PAG. 7 PAG. 9

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nuovi scenari
per l’Ingegneria gold sponsor

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Santa Teresa Gallura
Edizione Speciale Congresso Nazionale

DIREZIONE CNI NUOVE FRONTIERE |


CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Via XX Settembre, 5
00187 Roma

DIRETTORE RESPONSABILE Programma


18-20 settembre 2019
Armando Zambrano
Presidente Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIRETTORE EDITORIALE
Gianni Massa
Vicepresidente Vicario Consiglio Nazionale
degli Ingegneri
nuovi scenari
MERCOLEDÌ 18 MERCOLEDÌ 18
DIREZIONE SCIENTIFICA
Eugenio Radice Fossati, Davide Luraschi,
Massimiliano Pittau
MATTINA E
Modera: Gianluca Semprini, giornalista RAI
per l’Ingegneria
PUBLISHER 9:00 Registrazione partecipanti 14:30 “Progettare il futuro”
Marco Zani
10:00 Avvio dei lavori
Stefano Sardara
Presidente Dinamo Basket GIOVEDÌ 19 GIOVEDÌ 19
Sassari MATTINA E
COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonio Felici 10:20 Saluti istituzionali Modera: Gianluca Semprini, giornalista RAI
D L L LE
D L L LE D L L LE
DIREZIONE 11:20 Lectio: Ulterior…Mente.
Perché e come pensare 15:00 Professione ingegnere:
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI l’Oltre organizzazione, mercato, 10:00 Ingegneria di frontiera 14:30 Confronto per le
Stefano Calzolari, Giovanni Cardinale, Gaetano concorrenza
Silvano Tagliagambe Studi e società di ingegneria: proposte congressuali
Fede, Michele Lapenna, Ania Lopez, Massimo Introduce:
Filosofo e i ne e sfi e Gianni Massa
Mariani, Gianni Massa, Antonio Felice Monaco, (question time e proposte con
CNI interventi di 5 minuti dei delegati
Roberto Orvieto, Angelo Domenico Perrini, Luca Paolo Bagliani
precedentemente prenotati)
12:00 Relazione di apertura Criteria
Scappini, Raffaele Solustri, Angelo Valsecchi, del Congresso Nazionale Paolo Facchini
Giulia Baccarin
I-care
Remo Giulio Vaudano, Armando Zambrano Lombardini22 Elisa Cimetta
Armando Zambrano Francesca Federzoni Università di Padova
Presidente CNI 17:00 Fine seconda giornata
Politecnica Marcello Losasso congressuale
COMITATO DI REDAZIONE Maurizio Teora Cern Ginevra
A. Allegrini, M. Ascari, L. Bertoni, S. Catta, D. Cri- 13:00 Pranzo Arup Pierluigi Pinna
stiano, G. Cuffaro, V. Cursio, A. Dall’Aglio, S. Flo- Abinsula
Dibattito e domande Guido Saracco
ridia, L. Gioppo, G. Iovannitti, S. La Grotta, S. Mo- Politecnico di Torino
notti, E. Moro, C. Penati, A. Romagnoli
D L L LE
D L L LE VENERDÌ 20
REDAZIONE, SEGRETERIA MATTINA
16:00 Come cambia il mercato
Sebastian Bendinelli, Silvia Martellosio, dei servizi di ingegneria
Vanessa Martina 11:30 Infrastrutture per la crescita
Palazzo Montedoria Gianni Armas Reti e regole per un Paese
Prelios moderno 10:00 Sintesi dei principali aspetti
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano Fabio Monzali emersi nel corso del
tel. +39 02.76011294 / 02.76003509 TPER - Trasporto Passeggeri Valter Bortolan 64° Congresso Nazionale
Emilia Romagna Anas degli Ordini degli Ingegneri
fax +39 02.76022755 Admir Nocaj Donato Carlea
redazione@giornaleingegnere.it Italferr Presidente Consiglio Superiore
Lavori Pubblici
http://www.giornaleingegnere.it Ennio Cascetta
Filomena Petroni Dibattito e domande Università di Napoli Federico II 11:00 Esame Documento
e MIT Boston programmatico
Consiglio Nazionale degli Ingegneri congressuale
Fine prima giornata Maurizio Décina
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma 17:00
congressuale Infratel Italia
tel. 06 69767040
rivista@cni-online.it
Testata registrata - Tribunale di Milano Dibattito e domande 12:00 Votazione Documento
programmatico
n. 229 - 18/05/2012 congressuale
13:00 Pranzo
HANNO COLLABORATO IN QUESTO NUMERO
Luca Bertoni, Antonio Bianco, Antonio Ereno,
12:15 Presentazione 65°
Antonio Felici, Rocco Iezzi, Massimo Montruc- WORKSHOP FORMATIVI Congresso Nazionale
chio, Carlotta Penati, Angelo Domenico Perri- degli Ordini degli Ingegneri
I laboratori formativi, realizzati in collaborazione con la LUISS Business School, Parma 2020
ni, Raimondo Pinna, Paolo Tabacco avranno luogo parallelamente ai lavori del Congresso, in quattro sale diverse:

COMITATO D’INDIRIZZO Le domande nella comunicazione istituzionale: rispondere,


Il Comitato d’Indirizzo, in fase di costituzione, Sala A contromanipolare, lanciare messaggi
Alberto Castelvecchi
12:30 Chiusura del 64°
Congresso Nazionale
sarà composto dai Presidenti degli Ordini degli degli Ordini degli Ingegneri
Ingegneri d’Italia.
La Leadership: creare fiducia per attivare ed orientare gli altri
Sala B Maria Cristina Rocco
EDITORE: 13:00 Buffet
QUINE Srl
Via Spadolini 7 - 20141 Milano Le sfide e le opportunità del lavoro di squadra
Tel. 02 864105 - Fax 02 72016740
Sala C Giulio Caré

Iscrizione R.O.C n. 12191


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Realizzazione grafica platinum sponsor
Fabio Castiglioni Le sale sono ubicate al piano -1 dell’Hotel Licciola presso Valle dell’Erica Resort.
Progetto grafico Seguire le indicazioni e la segnaletica riportante la dicitura WORKSHOP FORMATIVI.
Stefano Asili e Francesco Dondina Ogni Ordine può iscrivere un solo partecipante per ogni workshop formativo
Responsabile di Produzione (per un totale di quattro partecipanti), scegliendo i nominativi tra i propri delegati ed
osservatori già iscritti al congresso.
Walter Castiglione L’iscrizione può avvenire tramite il sito del congresso (https://www.congressocni.it/
Stampa: Grafica Veneta S.p.a. (PD) sessioni-formative/) oppure rivolgendosi direttamente al desk accredito workshop
situato nella hall dell’hotel Licciola.
Proprietà Editoriale: gold sponsor

Società di Servizi del Collegio Ogni workshop avrà una durata di 1 ora e 15 minuti e si ripeterà 5 volte in base
degli Ingegneri e Architetti di Milano S.r.l. al seguente calendario con una disponibilità limitata di posti per ogni turno:
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
© Collegio degli Ingegneri MERCOLEDÌ 18 GIOVEDÌ 19
e Architetti di Milano
Gli articoli e le note firmate esprimono l’opinione Turno 1 ore 14:30 Turno 3 ore 10:00
dell’autore, non necessariamente quella della Turno 2 ore 15:50 Turno 4 ore 11:20
Direzione del giornale, impegnata a garantire
la pluralità dell’informazione, se rilevante. Essi Turno 5 ore 14:30
non impegnano altresì la Redazione e l’Editore.
Per maggiori informazioni
L’invio, da parte dell’autore, di immagini e testi sui contenuti dei
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dicità, proprietà intellettuale e disponibilità ver- silver sponsor
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ne alla loro pubblicazione a titolo gratuito e non
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3

CNI NUOVE FRONTIERE | 64° CONGRESSO DEGLI INGEGNERI D’ITALIA zione e così via. In questa ottica va
letto l’orientamento del Consiglio
Nazionale Ingegneri che sta facendo

Un congresso per andare “oltre”


della propria Fondazione il soggetto
che dovrà rispondere, in maniera
organica, a tutte le necessità indi-
cate, ma anche a svolgere un’attività
di Antonio Felici terizzato l’attività politica e istituzio- colare quelle ordinistiche. Un obiet- vigilato, per la tutela adeguata della di supporto agli iscritti che intende-

I
nale dell’attuale Consiglio Nazionale tivo difficile da perseguire a causa committenza, pubblica o privato, dei ranno avvalersene. Anche in questo
ndicare agli ingegneri una strada e che verranno sottoposti all’atten- soprattutto dello scetticismo e del professionisti, costruito su regole e caso, un’organizzazione comune con
per andare oltre. È un po’ questo zione dei delegati. L’unità della cate- pregiudizio rispetto alla possibilità principi etici e di interesse pubblico. gli altri Ordini e Collegi ma soprat-
il senso del titolo del 64° Con- goria e la sinergia tra iscritti, organi che si possano costruire rapporti Nel corso dei lavori si ribadirà la tutto il contributo delle Casse, sono
gresso Nazionale degli Ordini intermedi ed esponenziali rappre- costruttivi tra categorie che, spesso, necessità che gli Ordini si costitui- elementi determinanti. Il cuore del
degli Ingegneri d’Italia che infatti sentano il primo tema. Questi ele- hanno impiegato non sempre pro- scano in centri “erogatori di servizi progetto del CNI è la certificazione
recita così: “Oltre – Nuovi scenari menti sono stati la stella polare del duttivamente il loro tempo o le loro ed utilità” per i propri iscritti, diven- delle competenze. Esso rappresenta
per l’ingegneria”. L’evento per eccel- CNI in tutte le occasioni di confronto risorse per indugiare in contenziosi tando finalmente attrattivi per i tanti un forte valore aggiunto che potrà
lenza del Consiglio Nazionale Inge- interno e nelle interlocuzioni con sulle competenze oppure in discus- laureati, specialmente in ambiti non dare agli Ordini un ruolo nuovo e
gneri si terrà dal 18 al 20 settembre a gli organi istituzionali. Una collabo- sioni sulla supremazia numerica o coperti da riserve di legge, per il cui fondamentale, offrendo agli iscritti
Santa Teresa di Gallura (Sassari) ed razione tra le diverse componenti culturale dell’una sulle altre. Eppure esercizio non è necessaria l’iscri- le opportunità di far valere e rico-
è organizzato in collaborazione con che prevede il ruolo centrale dei gli ultimi anni hanno dimostrato zione all’Albo. Soltanto una mino- noscere in maniera trasparente le
l’Ordine Ingegneri di Sassari. I lavori territori, rappresentati dagli Ordini e quanti vantaggi possano ricavare i ranza dei laureati in ingegneria si proprie specializzazioni e qualità
si concentreranno alternativamente dalle Federazioni e Consulte, a loro professionisti tecnici presentandosi iscrive all’Albo. Ciò accade soprat- nel mercato del lavoro sempre più
su temi di strettissima attualità e di volta espressione e riferimento degli con un’unica voce ai confronti con tutto nel campo del terzo settore, esigente e complesso, ma dove le
“frontiera”. iscritti. La loro presenza nei tanti le istituzioni e le forze economiche, quello dell’informazione, notoria- nuove opportunità e professioni
organi che costituiscono la “galas- politiche e sociali del Paese. Grazie mente in forte espansione. Occorre sono in continuo aumento. A questo
MERCATO E CONCORRENZA sia” CNI, dai dipartimenti della Fon- a questo scatto in avanti il CNI, persuadere gli ingegneri che ancora proposito, il CNI ha già costituito una
Da un lato si farà il punto su una pro- dazione, al Comitato di redazione assieme alla RPT e all’Alleanza col non lo fanno ad iscriversi all’Albo, propria Agenzia per la certificazione
fessione alle prese con le esigenze dei periodici, ai gruppi di lavoro Comitato Unitario Professioni, è riu- dimostrandogli che è nel loro inte- delle competenze (Agenzia CERTing)
di organizzazione, mercato e con- interni e della Rete, o in UNI o in scito a farsi riconoscere come “parte resse. Per fare questo è necessario che ha finalmente ottenuto il rico-
correnza, anche attraverso l’analisi altre istituzioni, ha esteso questo sociale” da invitare a tutti i più fornire servizi come il supporto alla noscimento da Accredia. Agli iscritti,
del mercato dei servizi di ingegneria, senso di comunità e di solidarietà importanti tavoli non solo di discus- professione, incentivi all’organizza- dunque, viene offerto uno stru-
in controtendenza rispetto al trend che in occasione dei lavori del Con- sione ma di decisione. Un approccio zione degli studi, programmi infor- mento ufficiale a riconoscimento
economico del Paese. Dall’altro si gresso verrà posto all’attenzione dei unitario, questo, nel quale andreb- matici, attività di interfaccia con la europeo per certificare le proprie
approfondiranno le nuove frontiere delegati per stimolare le loro valuta- bero coinvolte anche le Casse pre- P.A., formazione obbligatoria e volon- competenze che, nella visione del
dell’ingegneria, provando a tracciare zioni e il conseguente dibattito. videnziali che condividono con gli taria, abbonamenti, assicurazione, CNI, potrà essere messo a disposi-
le principali direttrici verso le quali Ordini lo stesso destino. fornitura di documentazione tecnica zione anche delle altre professioni
si svilupperà la professione nel IL FUTURO DEGLI ORDINI Il terzo e ultimo tema portante del e scientifica, ricerche, informazione dell’area tecnica.
prossimo futuro. Il nocciolo del con- Il secondo tema forte è quello 64° Congresso è quello del futuro generale, occasioni di lavoro (vedi Su questo e sugli altri temi portanti
fronto, poi, si articolerà soprattutto della costruzione di una politica degli Ordini, intesi come organizza- il progetto WorkIng), supporto nella indicati la platea dei delegati è chia-
297x21WorkIn_bandi di gara.qxp_Layout
attraverso tre temi che hanno1carat-
06/09/19 comune
11:50 Pagina
delle1 professioni, in parti- zione interna allo Stato e da esso ricerca di finanziamenti, alta forma- mata a confrontarsi e a discutere.

BANDI DI GARA PER SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA


(I SEMESTRE 2019)

IMPORTO A BASE D’ASTA COMPLESSIVO

451,4 MILIONI DI EURO


+110% rispetto al I semestre 2018

35% Nel 35% dei casi si tratta


di gare con importo a base 57% I liberi professionisti si sono aggiudicati
il 57% degli importi nelle gare con importo a
d’asta inferiore ai 40mila euro base d’asta inferiore ai 100mila euro

Il 47% delle gare è stato


bandito da stazioni
appaltanti del meridione
47% 35%
Il ribasso medio
di aggiudicazione
è pari al 35%

N.B SONO ESCLUSI GLI ACCORDI QUADRO, I CONCORSI DI IDEE E DI PROGETTAZIONE E I BANDI CON ESECUZIONE DEI LAVORI
www.cni-working.it

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Edizione Speciale Congresso Nazionale

SINERGIE UNIVERSITÀ | INNOVAZIONE L’organizzazione


del corso
Al termine dei 6 anni, la MEDTEC

Il medico del futuro?


School prevede l’acquisizione di 360
CFU necessari al conseguimento
della Laurea in Medicina e Chirurgia,
a cui si aggiungono 30 CFU per

Sarà anche ingegnere poter ottenere anche la Laurea


Triennale in Ingegneria Biomedica.
Nel corso del primo triennio, i primi
semestri si svolgeranno al Politecni-
Al via quest’anno MEDTEC School, il nuovo corso di laurea nato dalla partnership tra il co, i successivi presso la Humanitas
Politecnico di Milano e Humanitas University per unire Medicina e Ingegneria Biomedica. University, nel nuovo edificio – at-
tualmente in fase di realizzazione –
Ne abbiamo parlato con Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano che ospiterà laboratori d’appren-
a cura della Redazione dimento studiati appositamente
per l’integrazione delle discipline
Le nuove tecnologie e la rapida mediche e ingegneristiche, oltre a
evoluzione del mercato richiedono spazi di coworking e un centro di
sempre più una maggiore sinergia simulazione.
tra diversi ambiti di ricerca, in parti- Il secondo triennio, dedicato princi-
colare per il settore medico-sanita- palmente alla formazione clinica, si
rio, dove la rivoluzione tecnologica svolgerà presso la Humanitas Uni-
– dai Big Data alla robotica chi- versity, con corsi monodisciplinari e
rurgica, dalle nanotecnologie alla corsi integrati, tenuti da docenti di
Stampa 3D – sta trasformando Da sinistra: Ferruccio entrambi gli atenei, anche in co-pre-
profondamente la professione Resta insieme a Marco senza. Il corso prevede:
medica e l’organizzazione attuale Montorsi, Rettore di – un maggiore livello di approfon-
Humanitas University,
dei sistemi sanitari. Di conseguenza, in occasione della pre- dimento delle materie di base che
si pone la necessità di creare per- sentazione di MEDTEC già fanno parte della formazione
corsi formativi multidisciplinari, che medita (chimica, fisica, statistica,
abbattano le tradizionali barriere — “L’approccio ingegneristico al problema è ciò che fa la forza della informatica);
tra i saperi, senza rinunciare alla – una maggiore attenzione alle
specializzazione.
nostra laurea. Sarà un tratto caratteristico di questa nuova figura pro- competenze legate alla medicina di
È per rispondere a questa sfida che fessionale, e questo arricchirà le capacità e le competenze già ottime del precisione e rigenerativa;
Humanitas University e Politecnico medico chirurgo” — – l’integrazione della preparazione
di Milano hanno dato vita a MEDTEC preclinica e clinica con insegnamen-
School, un nuovo corso di laurea che il titolo sia automaticamente gie. Oppure potrà indirizzarsi verso “No, non credo. Innanzitutto perché ti affini (come analisi matematica
a ciclo unico senza precedenti in riconosciuto. Rispetto ai percorsi altri sbocchi professionali: nell’am- parliamo di un laureato triennale. e informatica) per costruire una
Europa, che mira a integrare le com- in serie esistenti, abbiamo voluto bito dei dispositivi biomedici, o in L’ingegnere clinico e il bioingegnere formazione ingegneristica di base;
petenze del medico e dell’ingegnere disegnare un percorso completa- campo farmaceutico. hanno un’altra vocazione. Il laure- – l’inclusione di metodologie e
permettendo, al termine dei 6 anni, mente innovativo: l’ingegneria fa C’è stata una risposta molto posi- ato al termine di MEDTEC non sarà tecnologie proprie dell’ingegneria
di ottenere un doppio titolo: una spazio alla medicina-chirurgia, così tiva da parte delle imprese, ma non mai un progettista, né di sistemi biomedica;
Laurea Magistrale a ciclo unico in come il corso di medicina tradizio- solo. Pensiamo anche alle istituzioni clinici, né di macchine per la bio- – un approccio innovativo all’intera-
Medicina e Chirurgia, e una Laurea nale si apre alle tecnologie. Questo pubbliche preposte al governo la ingegneria, di protesi o quant’altro. zione medico-paziente, per sfruttare
Triennale in Ingegneria Biomedica. perché andiamo verso un futuro sanità: chi governa la sanità domani Sarà un laureato triennale in Inge- le potenzialità delle tecnologie e dei
L’obiettivo è quello di formare una professionale in cui è richiesta una avrà la possibilità di migliorarne gneria Biomedica, che potrà quindi sistemi intelligenti per la personaliz-
nuova figura professionale in grado sinergia più completa tra queste l’efficienza se conosce il settore non gestire, come tutti gli ingegneri di zazione delle terapie e la continuità
di applicare le tecnologie più avan- competenze, e quindi il laureato solo dal punto di vista medico, ma primo livello, le attuali tecnolo- di cura.
zate alla pratica medica, attraverso deve averle nel proprio DNA”. portando nel proprio background gie. Dopodiché potrà scegliere tra
un percorso di studi improntato anche quella metodologia, quel i propri sbocchi e, naturalmente, sità, ma per tutti gli studenti e per il
all’utilizzo di metodologie interat- Si tratta del primo corso di studi pragmatismo, quel problem solving iscriversi anche a un dottorato di Paese. Quindi, nel rispetto di tutte le
tive (Research-Based Learning, Pro- di questo genere in Europa. Esiste tipico degli ingegneri”. ricerca, o a una laurea magistrale, normative, il Miur ci ha aiutato a tro-
blem-Based Learning, Case Method qualcosa di simile nel resto del completando quindi i propri studi vare le soluzioni adatte, e l’ha fatto
e portfolio di competenze) e alla mondo? Corsi di gestione, sanità digitale, anche nel ramo dell’ingegneria. Di rapidamente: dal primo incontro a
profonda integrazione tra discipline “Abbiamo svolto un benchmark machine learning, Big Data, robo- sicuro, l’evoluzione del mercato quando abbiamo deliberato con il
mediche e ingegneristiche. internazionale, e abbiamo visto che tica: è un quadro davvero molto porterà alla creazione di lauree parere positivo di tutti gli organi è
Interamente in lingua inglese, il ci sono alcune iniziative che inse- ricco. Pensate che 50 studenti magistrali sempre nuove: non dob- passato meno di un anno.
corso debutta quest’anno acca- riscono una laurea in medicina a all’anno sia un numero sufficiente biamo aver paura che queste pos- È un tempo ottimo, che dimostra
demico con i 50 iscritti selezionati valle del corso di ingegneria, o vice- per coprire un’evoluzione futura di sano danneggiare in qualche modo anche la volontà politica e l’effi-
tramite il test di ingresso che si è versa. Una scansione del genere è mercato che va necessariamente in l’offerta formativa esistente. Siamo cienza di tutte le istituzioni che
tenuto lo scorso 6 settembre. possibile in Paesi in cui il modello questa direzione? il Paese con meno laureati d’Eu- hanno partecipato al tavolo”.
“L’approccio ingegneristico al pro- del corso di laurea in medicina è “Non è nostra intenzione assor- ropa. Innalzare steccati e fare del
blema è ciò che fa la forza della completamente diverso: in Italia, bire tutta la domanda del mercato protezionismo su alcune aree del Il fatto di avere un partner pubblico
nostra laurea”, ha spiegato a Il Gior- con una laurea a ciclo unico di 6 nazionale e internazionale. Sarebbe sapere non credo sia la soluzione e uno privato ha velocizzato le cose,
nale dell’Ingegnere Ferruccio Resta, anni, pensare di aggiungere un anche un approccio sbagliato. Cre- migliore. Al contrario, dobbiamo le ha rese più agevoli o, al contrario,
Rettore del Politecnico di Milano corso di ingegneria dopo il ciclo diamo di essere arrivati per primi, costruire nuovi percorsi per affron- le ha complicate?
dal 2017 e Professore Ordinario di sarebbe stato irrealistico. La nostra e magari qualche numero in più tare il nuovo mercato del lavoro. “Credo che siano soprattutto le
Meccanica applicata alle Macchine. ipotesi di partenza è che il medico potremo farlo, ma immaginiamo Se non lo facciamo noi lo faranno persone a fare la differenza. Pub-
“Sarà un tratto caratteristico di di domani dovrà saper utilizzare e che altre università prestigiose a i tedeschi, i francesi, gli svizzeri, e blico e privato devono comunque
questa nuova figura professionale; governare tutte le tecnologie che livello nazionale e internazionale i nostri ragazzi andranno all’estero andare insieme in tutte le grandi
questo arricchirà le capacità e le vediamo svilupparsi sotto i nostri seguiranno questo stesso tracciato, a studiare”. trasformazioni: dalle città ai servizi
competenze già ottime del medico occhi: Big Data, device per la dia- anche migliorandolo. Lo dico con al cittadino, dagli ospedali alla for-
chirurgo.” gnostica indossabile, nuovi mate- molta serenità: noi dobbiamo fare Il corso di laurea è accreditato dal mazione, ovunque siano coinvolte
riali, robotica, machine learning, quello che possiamo fare, e farlo Ministero e la selezione rientra sperimentazioni sull’innovazione. In
Come funzionerà il riconoscimento algoritmi, imaging. Non solo nella con grandissima qualità, che questo all’interno del numero chiuso di questo caso è successo, e il risultato
del doppio titolo di laurea al ter- sala operatoria, ma anche nella numero di iscritti riuscirà a garan- Medicina. Come è stata accolta dal è stato molto positivo. In quest’anno
mine del percorso di studi? gestione degli ospedali e della tire. Sono certo che nel giro di pochi Miur la vostra proposta? e mezzo non c’è stato un momento
“Il corso ha i tempi dettati dalla relazione con il paziente. Il corso anni altre università daranno il via a “Con molto entusiasmo, il Ministero in cui non fossimo certi del risultato
Laurea a ciclo unico in Medicina e di laurea nasce da questa nuova percorsi analoghi perché il mercato si è dimostrato un partner serio. finale. Sapevamo che c’erano delle
Chirurgia, e alla fine del percorso visione del medico e del sistema ne ha bisogno. Solo allora potremo Quando abbiamo incontrato per difficoltà e le abbiamo affrontate
il candidato si laureerà appunto in sanitario: il laureato sarà innanzi- dire di aver avuto ragione a lanciare la prima volta la Direzione non era con molta serenità – devo dire che
Medicina e Chirurgia, con accesso tutto un medico, che dovrà fare il questa iniziativa, e personalmente affatto scontato che si sarebbe arri- ci siamo anche divertiti. Ne è nata
a tutte le specializzazioni. In più, suo percorso di specializzazione ne sarò molto orgoglioso”. vati fino in fondo: come tutte le pro- una stima reciproca tra i vertici di tre
potrà richiedere al Politecnico il come tutti gli altri laureati, ma sarà poste non standard, anche la nostra istituzioni – il Ministero, una grande
rilascio della Laurea Triennale in in grado di praticare una medicina Non ritiene che un percorso di poteva generare diffidenza. Ma tutto università pubblica come il Politec-
Ingegneria Biomedica. La richiesta più personalizzata, che ottimizza studi di questo tipo possa sovrap- lo staff del ministero ha capito che nico e una privata come Humani-
è una formalità: dal giorno dopo i risultati terapeutici anche grazie porsi al corso di laurea classico in si trattava di un’opportunità non tas – che avevano dato un impegno
della laurea la normativa prevede alle tecniche basate sulle tecnolo- Ingegneria Clinica? soltanto per le nostre due univer- molto forte a questo progetto”.

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5
INFORMAZIONE DALLE AZIENDE |

TECH UN UTILIZZO INNOVATIVO |

® apprezzare il limitato gradiente di tempe-


Esse Therm , una soluzione ratura tra parete e intradosso del balcone.
La conformazione delle armature inte-

smart per il ponte termico grate nel sistema costruttivo (anche nella
versione Biverso), oltre alle prestazioni
termiche, garantisce performance altret-
INFO tanto elevate dal punto di vista strutturale
Tutte le caratteristiche e antisismico in presenza di inversione di
costruttive e l’ambito taglio e momento, con un occhio di asso-
di utilizzo del manu- luto riguardo anche per quanto attiene
fatto sono reperibili agli aspetti legati alla durabilità (si consi-
all’interno del Certifi- deri, a questo proposito, l’adozione di un
cato d’Idoneità Tecnica ferro d’armatura a taglio in acciaio inox
(C.I.T.), rilasciato dal per l’unica porzione d’armatura collocata
Consiglio Superiore in zona non protetta dalla corrosione).
dei Lavori Pubblici Tra i propri punti di maggior forza Esse
e disponibile per il Therm® annovera inoltre la manovrabi-
download in formato lità e la semplicità d’impiego nonché la
digitale sul sito www. compatibilità con le tecniche costruttive
esseteam.it. Nel 2019 tradizionali e con il modus operandi tipico
è stato inoltre avviato delle maestranze del settore.
il procedimento per Il manufatto, di ridotto peso e dimensioni,
l’ottenimento della viene infatti posato in cantiere come da
Valutazione Tecnica progetto e completato mediante l’ag-
Europea (ETA). giunta di un ferro d’armatura a flessione
all’interno di una canaletta in PVC oppor-
tunamente sagomata e la successiva
effettuazione del getto in calcestruzzo
(FOTO 1).
Esse Therm® garantisce infine un’ele-
vata flessibilità d’utilizzo: oltre al normale
impiego può altresì essere utilizzato all’in-
nesto di scale (1) e marciapiedi (2) su
parete, per correggere il ponte termico
in corrispondenza degli orizzontamenti in
presenza di isolamento dall’interno (3) e
in applicazioni speciali come per esem-
pio il collegamento di paramenti murari di
rivestimento del cappotto termico (4).

FIGURA 1. FIGURA 2.

Il cambiamento del mondo delle costruzioni verso soluzioni più intelligenti per il comfort
abitativo: risolvere il ponte termico senza ricorrere a ulteriori accorgimenti progettuali

C
ambiamenti climatici, dei dettagli costruttivi in alcune zone Rispetto alla prima soluzione Esse netta differenza tra un balcone privo di
risorse energetiche in via di nevralgiche dell’edificio risulta più che Therm®, grazie alla presenza di uno isolamento (IMMAGINE 1.) e un balcone
esaurimento e una sempre mai rilevante. strato isolante in EPS grafitico di spes- con isolamento in continuità rispetto al
maggiore attenzione nei La Direttiva Tecnica Casaclima contem- sore minimo pari a 8 cm (λ=0,031 W/m·k) cappotto termico esterno (IMMAGINE 2).
confronti del miglioramento del comfort pla due soluzioni alternative per inter- e di un sistema di armature ottimizzato, si Risulta evidente la fuoriuscita di calore in
abitativo rappresentano i tratti distintivi venire in tale zona della costruzione, la propone come soluzione smart in grado corrispondenza dello spigolo non trattato
del quadro globale nel quale il mondo prima delle quali prevede la posa di un di risolvere il problema del ponte termico tra muratura e balcone nel primo caso
delle costruzioni sta progressivamente cappotto completo ad avvolgere l’in- alla radice senza la necessità di ricorrere mentre nel secondo caso è possibile
evolvendo nel nuovo millennio. tera superficie dell’aggetto (FIGURA 1) a ulteriori accorgimenti progettuali altri- FOTO 1.
In un simile contesto, governato da nor- mentre la seconda prevede l’inserimento menti necessari per la posa dei parapetti
mative sempre più stringenti dal punto di un connettore strutturale termoisolante e la preservazione degli spigoli.
di vista del risparmio energetico e della in continuità con il cappotto di facciata Di seguito si riportano alcune termo-
correzione dei ponti termici, l’importanza (FIGURA 2). grafie che permettono di visualizzare la

IMMAGINE 1. Balcone in assenza di isolamento IMMAGINE 3. Balcone trattato con Esse Therm®

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Edizione Speciale Congresso Nazionale

PROPOSTE FORMAZIONE UNIVERSITARIA | DOCUMENTO FINALE Note


1. L’ipotesi di organizzare questo
secondo step in un percorso

Un percorso accademico
superiore ad un anno dopo il
primo ciclo di quattro anni è stato
ritenuto troppo oneroso in termini
economici sia per lo Stato che per

che provoca ritardi le famiglie, ma anche in termini


temporali per i ragazzi che entre-
rebbero nel mondo del lavoro non
prima di 7-8 anni dall’iscrizione
Dal GdL del CNI le proposte per una revisione delle Lauree di I° Livello in Ingegneria: all’università.
una durata di 4 anni e la formazione di una laurea triennale professionalizzante
zione alle possibili modifiche da assai lunghi, il GdL ha ipotizzato uno
introdurre nelle attività formative scenario di transizione, più imme-
universitarie nel campo dell’in- diato e di non complessa attuazione,
gegneria, ha ritenuto particolar- che, tuttavia, riesce a porre rimedio
mente interessante e meritevole di alle criticità evidenziate.
ulteriori approfondimenti la pro- In tale scenario, pur permanendo
posta di modificare i due livelli in l’attuale architettura dei corsi di
cui organizzare il corso di studi, nei laurea basata sul sistema 3+2, viene
termini di seguito indicati: confermata la richiesta di abolizione
1) Un primo livello della durata qua- della sezione B dell’Albo.
driennale articolato in modo tale La tesi di laurea nei corsi di primo
da consentire al discente di acqui- livello sarebbe prevista solo per
sire una conoscenza approfondita coloro i quali non siano intenzionati
sulle discipline scientifiche di base a iscriversi ai corsi di laurea magi-
e delle discipline del settore, con strale. In tale ipotesi, essendo pre-
la discussione della tesi di Laurea clusa loro la possibilità di accedere
e il conseguimento – ove il corso all’albo degli ingegneri, resterebbe
di Laurea seguito sia stato rico- comunque aperta la possibilità del
nosciuto e certificato da parte del passaggio al percorso professiona-
Quacing – di un titolo di Ingegnere. lizzante, integrando le competenze
2) Esame di Abilitazione e suc- acquisite con i contenuti professio-
cessiva iscrizione all’Albo degli nali di tali corsi.
Ingegneri, costituito da un’unica Al contrario, coloro che intendes-
sezione. sero proseguire il loro percorso
3) Laurea magistrale – o più sempli- universitario fino alla laurea
cemente di specializzazione – con- magistrale sarebbero esentati
seguita dopo uno o più anni (1) che dalla tesi di primo livello, conside-
preveda, oltre alla formazione teo- rata, in tal caso, un’inutile perdita
rica, anche una parte più applica- di tempo, volta solo a rallentare
— “Far acquisire in soli tre anni competenze immediatamente tiva svolta direttamente in strutture l’iter accademico.
aziendali e professionali. I corsi di laurea utili per accedere
spendibili ha finito per penalizzare la formazione applicata degli all’albo sarebbero in questo modo,
studenti” — LAUREE pur nella divisione 3+2, corsi quin-
PROFESSIONALIZZANTI quennali “mascherati” così come
di Angelo Domenico Perrini* di I° Livello. La necessità, infatti, di zione. Tra l’altro, i laureati di I° livello Il percorso “breve” sarà limitato nel vecchio ordinamento. Qualora
far acquisire in soli tre anni compe- in Ingegneria hanno fornito un con- alle cosiddette lauree professiona- uno studente iscritto alla magi-
LAUREATI DI I° tenze immediatamente spendibili tributo scarsamente significativo al lizzanti di cui al D.M. 12 dicembre strale intendesse abbandonare gli
LIVELLO E ORDINAMENTO ha finito per penalizzare la forma- mondo della professione, sia perché 2016 n.987. Lo sbocco naturale di studi prima del conseguimento del
Dalla elaborazione statistica dei zione applicata degli studenti, tra- i “triennalisti” iscritti all’Albo sono tali corsi non può che essere l’ap- titolo di laurea, dovrebbe sostenere
dati forniti dal Centro Studi del CNI, scurando, o addirittura eliminando, una percentuale molto esigua (poco parato produttivo per il quale sono comunque la tesi di primo livello.
risulta che la maggior parte degli alcune discipline scientifiche non più del 4%), sia perché le effettive stati strutturati e, ove organizzati Diversamente non avrebbe alcun
studenti che conseguono la Laurea più approfondite nel biennio magi- competenze degli ingegneri iuniores sulla base di convenzioni stipulate titolo universitario.
triennale in Ingegneria (84%) prose- strale, con il risultato di creare vere è apparsa fin da subito di difficile dagli atenei con gli organismi rap-
gue gli studi per arrivare alla Laurea e proprie lacune in materie fonda- definizione, e sono ancora nebulose presentativi delle professioni, l’ac- LE RICHIESTE AL CNI,
magistrale. mentali per l’esercizio della pro- vista la scarsissima chiarezza dei cesso all’esame di abilitazione per REVISIONE DEL D.P.R. 328/01
Dal punto di vista occupazionale, fessione. L’attuale struttura della contributi normativi che si sono sus- la iscrizione ai Collegi di geometri e – Identificare meglio i settori
salvo qualche eccezione nel campo Laurea in Ingegneria, organizzata seguiti nel tempo. periti, ma non quello della sezione dell’Ingegneria, fissandone chia-
della informatica, pochi riescono a in due passi successivi, ha di fatto A fronte di questo, lo sbocco “pro- B degli Ingegneri. ramente confini e competenze per
trovare una collocazione consona al appesantito l’intero percorso acca- fessionalizzante” alla fine dei tre In considerazione della profonda ogni settore, necessità auspicata
titolo di primo livello conseguito; il demico, provocando ritardi e risul- anni ha posto vincoli e condizio- differenza dei percorsi formativi anche per risolvere alcune ano-
che spinge i più a proseguire il per- tando poco utile alla valutazione namenti tali da diminuire l’effica- non dovrà essere consentito alcun malie per ciò che concerne alcune
corso accademico per arrivare alla dei Laureati magistrali. cia dell’erogazione della didattica trasferimento dal corso trien- classi di Laurea (gli ingegneri bio-
Laurea magistrale. La necessità infatti di preparare nell’ambito dello schema 3+2, nale professionalizzante a quello medici e clinici, per esempio, vivono
Particolarmente significativa è la una tesi alla fine del primo trien- ponendo obblighi in merito: ingegneristico, ferma restando la in un limbo, non identificandosi con
constatazione che i laureati di I° nio per conseguire una Laurea di – alla presenza di corsi progettuali possibilità di valutazione delle nessuno dei settori attualmente
Livello – figura un tempo forte- primo livello sostanzialmente inu- al 3° anno; conoscenze acquisite ai fini del esistenti, così come i Laureati della
mente auspicata dal mondo indu- tile ai fini della sua spendibilità – allo sviluppo di un elaborato pro- riconoscimento di CFU, nel nuovo classe magistrale in modellistica
striale – non sono stati poi mai nel mondo professionale, rappre- gettuale per acquisire il titolo di percorso intrapreso. matematico-fisica per l’ingegneria
presi in considerazione dallo stesso senta infatti un consistente rallen- studio alla conclusione del terzo La principale conseguenza di questo non possono al momento accedere
mondo. Desta ancora più mera- tamento per lo studente nel suo anno, così riducendo il tempo da ipotizzato disegno è l’abolizione all’Albo);
viglia la circostanza che essi tro- percorso formativo verso il conse- dedicare alle discipline di base ed della sezione B dell’albo degli inge- – Revisionare le modalità di svolgi-
vino posto con difficoltà anche nel guimento della laurea magistrale, obbligando i discenti ad un inutile gneri. Occorrerà pertanto, in sede di mento dell’Esame di Stato, e defi-
mondo della P.A. (per esempio, nella il cui voto, tra l’altro, generalmente perdita di tempo e risorse per la revisione del D.P.R. 328/01, stabilire nire i conseguentemente i requisiti
scuola vengono anteposti a periti e molto alto, è legato ai soli risultati acquisizione di un titolo sostanzial- una norma transitoria che consenta generale che devono essere sod-
geometri: recente è il caso di una conseguiti nel biennio finale. mente inutile. l’upgrade volontario dei triennali disfatti per accedere a esso in un
scuola secondaria veneta in cui un In tal modo, però, si finisce per iscritti nella sezione B dell’Albo, con settore, cioè: numero di anni di for-
solerte funzionario di segreteria ha, mimetizzare le reali eccellenze e, LE PROPOSTE la definizione di appositi percorsi mazione universitaria; corsi ritenuti
alla luce della normativa vigente, allo stesso tempo, dequalificare DEL GDL FORMAZIONE formativi che attribuiscano CFU alla irrinunciabili ai fini dell’iscrizione
escluso dalla docenza un Laureato ulteriormente i corsi di I° Livello: Il Gruppo di Lavoro sulla Forma- documentata esperienza acquisita. nel settore e/o qualificazione del
triennale per far posto a un perito infatti, gli studenti tendono a con- zione Universitaria del CNI, preso corso tramite il Quacing.
industriale). centrare sempre più i loro sforzi atto che il Laureato di I° Livello LE TEMPISTICHE
Purtroppo, l’organizzazione e l’ar- non tanto per ottenere votazioni non può essere annoverato tra Dal momento che è opinione
chitettura attuale dei corsi di Laurea alte, quanto per ridurre al minimo i soggetti in grado di svolgere le comune che il percorso per even-
in Ingegneria si sono conformati alla la permanenza nei corsi di I° livello, prestazioni tipiche dell’Ingegnere, tualmente avviare questo processo *Consigliere CNI, Delega For-
richiesta, poco fondata, di Laureati a discapito del livello della prepara- e dopo ampio dibattito in rela- di cambiamento prevede tempi mazione Universitaria

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6296 italiane hanno assuntoDIDA60.256 profili 1attinenti
GRAFICO ASSUNZIONIalle PER
professioni ingegneristiche, contro leÈcirca
PROFESSIONE 50 mila
in sensibile aumento la
5409 29864
dell’anno precedente. domanda
Ben oltredilaingegneri in Italia. Nel 2018 le imprese
metà delle
4280 assunzioni
6296 italiane hanno
del 2018 riguarda assunto
i profili ICT, ma60.256
assaiprofili attinenti alle
professioni ingegneristiche, contro le circa 50 mila
consistente si è rivelata la domanda di ingegneri
a 3648 5409
energetici
4280
dell’anno precedente. Ben oltre la metà delle
e meccaniciassunzioni
(5.409 assunzioni), civili i profili ICT, ma assai
del 2018 riguarda
7
2659 (3.648), elettronici e delle telecomunicazioni
consistente si è rivelata la domanda di ingegneri
ngegneristiche e dell'architettura 3648
erali, (2.659), elettrici (1.614) e gestionali
energetici (1.584).
e meccanici (5.409 assunzioni), civili
2659
INFOGRAFICA
acqua (3.648), elettronici e delle telecomunicazioni
operano nell'estrazione1875
dei minerali, (2.659), elettrici (1.614) e gestionali (1.584).
uzione di energia elettrica, gas, acqua
1614 1875
1584 1614

Cresce la domanda degli ingegneri in Italia


966 1584
966
781
e sviluppo 781
531
531
463
ergie rinnovabili 463

La Fondazione CNI123e Anpal Servizi confermano l’assunzione di 60 mila profili ingegneristici,


operano nell'agricoltura,
ccia e nella pesca 123
informatici di cui108
54% a tempo108indeterminato. Le statistiche più salienti
55 55

atto DIDA GRAFICO ASSUNZIONI PER TIPO DI


DIDA GRAFICO ASSUNZIONI
CONTRATTO: PERIn TIPO
decisoDI
aumento la quota di
54,20%
CONTRATTO: In deciso aumento
assunzioni la quota
a tempo di
indeterminato: 54,2% contro il
54,20% 49,9% del 2017.54,2%
assunzioni a tempo indeterminato:
19,40% Il 54% contro
delle assunzioni
il ha
49,9% del 2017. Il 54%riguardato giovani conha
delle assunzioni età inferiore ai 30 anni, ma
19,40% 13,70%
riguardato giovani conbuone opportunità di inserimento (o reinserimento)
età inferiore ai 30 anni, ma
13,70% 12,20% si sono registrate anche per i profili più esperti,
buone opportunità di inserimento
tanto che (oil 20%
oltre reinserimento)
degli assunti ha un’età
12,20% 0,50%
si sono registrate anche per i profili più esperti,
superiore ai 45 anni.
0,50% tanto che oltre il 20% degli assunti ha un’età
superiore ai 45 anni.
DIDA PER GRAFICO ASSUNZIONI PER ETà: La
zona di Milano offre il maggior numero di
4,40% opportunità lavorative a vocazione ingegneristica,
DIDA PER GRAFICOarrivandoASSUNZIONI PER
a sfiorare nel ETà:
2018 leLa
15mila assunzioni.
49,60%
zona di Milano offre il Seguono
maggiorRomanumerocondi7.790 assunzioni, Torino
4,40% 25,80%
opportunità lavorative (3.907)
a vocazione ingegneristica,
e Bologna (2.587). Decisamente più critica
49,60% arrivando a sfiorare nel
13,30% la 2018 le 15mila
situazione assunzioni.
nel Mezzogiorno dove tuttavia
Seguono Roma con 7.790
4,70% spiccano Napoli (1.963),
assunzioni, Bari (837) e Cosenza
Torino
25,80% (561). Decisamente più critica
(3.907) e Bologna (2.587).
2,20%
13,30% la situazione nel Mezzogiorno dove tuttavia
4,70% spiccano Napoli (1.963), Bari (837) e Cosenza
(561).
2,20%

21,90%
78,1

21,90%
ervizi su dati del78,1
sistema informativo
ni obbligatorie

ema informativo

Efficienza, longevità e
basso costo d’esercizio.
Le pompe centrifughe sono diffuse in molti settori:
si trovano per esempio negli aspirapolvere e nelle
pompe per acqua, liquami o gas. Un progetto
ottimizzato per una pompa centrifuga deve mirare
a tre obiettivi: massima efficienza, massima durata
e costi d’esercizio ridotti. Per raggiungere questi
obiettivi, i progettisti si affidano alla simulazione.
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i vantaggi che può portare all’analisi dei progetti per
pompe centrifughe.
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Visualizzazione delle
linee di flusso, della
pressione e del campo
di velocità in una
pompa centrifuga.

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Edizione Speciale Congresso Nazionale

UNI PdR AMBIENTE | CERTIFICAZIONI

L’ingegnere e la sfida
della sostenibilità
Le recenti normative sulla salvaguardia ambientale nell’edilizia impongono un radicale
cambio di paradigma e un aggiornamento sui temi del Green Public Procurement e i
Criteri Ambientali Minimi Il Corso
Nelle giornate del 16 e 18 luglio,
presso l’Ordine degli Ingegneri
di Chieti, con la partecipazione
dell’ente di certificazione ABICert
e con l’introduzione dell’ing.
Rocco Iezzi, Consigliere segretario
dell’Ordine, si è tenuto un corso di
aggiornamento sui temi del Green
Public Procurement e i Criteri Am-
bientali Minimi. Lo svolgimento
del corso è stato contestuale alla
pubblicazione della nuova Prassi
di Riferimento UNI PdR 13:2019,
che ufficializza il Protocollo ITACA
per la valutazione della sostenibi-
lità nelle costruzioni, aggiornate
sulla base delle novità interve-
nute – rispetto alla precedente
edizione del 2015 – in merito alla
legislazione, alla normativa tecni-
ca, all’esperienza applicativa e al
modo di costruire italiano.
Al corso hanno partecipato pro-
fessionisti delle più svariate espe-
rienze professionali provenienti
a cura di Rocco Iezzi* e Antonio Bianco** rimento UNI PdR 13:2019 è quello di Dopo le prassi di riferimento UNI, il manutenzione di edifici pubblici” e da diverse regioni d’Italia, che

A
proporre una “metodologia per la Manuale per l’affidamento dei servizi riguardano tutti i soggetti coinvolti: hanno avuto modo di confrontarsi
dottare un’edilizia green classificazione prestazionale degli energetici degli edifici con criteri di progettisti, produttori e imprese di e svolgere esercitazioni in merito
può contribuire a miglio- edifici, nuovi o ristrutturati, basata sostenibilità è un ulteriore tassello costruzione. a quanto oggi il professionista
rare la vita dei cittadini, ri- su un criterio di parametrazione che rafforza il quadro normativo per L’attenzione alla sostenibilità è chiamato a ideare, designare,
spettando l’ambiente e, allo stabile e certo nella misurazione soddisfare e dare compimento agli diventa un’opportunità per con- controllare riguardo agli aspetti
stesso tempo, generando una filiera e valorizzazione della sostenibilità input legislativi. Sembra lontano il sentire all’ingegnere di porsi ancora ambientali ed energetici degli
di qualità e nuovi posti di lavoro. indispensabile per una scelta razio- tempo in cui, nel luglio 2013, il Rego- una volta, forte del proprio bagaglio edifici.
Per questo, l’Ordine degli Ingegneri nale e consapevole”, come ha detto lamento europeo sui prodotti da logico e metodologico, come attore Sono stati illustrati il Decreto
di Chieti ha proposto un contributo il presidente dell’UNI Piero Torretta. costruzione 305/11 sanciva l’obbligo centrale per l’evoluzione dell’eco- CAM, emanato nel dicembre
all’aggiornamento professionale dei L’Ordine degli Ingegneri di Chieti è della sostenibilità come 7° requisito nomia nazionale. Nelle due date 2015 (“Collegato Ambientale”) e
tecnici di imprese e Pubbliche Am- quindi il primo ad accogliere l’invito di base delle opere da costruzione. del 16 e 18 luglio sono state analiz- aggiornato con il D.M. 11.10.2017,
ministrazioni, in collaborazione con del Presidente di ITACA, Anna Casini: A quel tempo avremmo scommesso zate le principali criticità connesse la norma ISO 14021, le PdR 13, il
l’Ente di certificazione ABICert, con “È necessario avviare un intenso e poco sulla capacità del nostro Paese ai diversi ruoli che l’ingegnere può Manuale per l’affidamento dei
un corso di aggiornamento sui temi straordinario programma di for- di fare un balzo in avanti nella pre- ricoprire, e le principali precauzioni servizi energetici per gli edifici
del Green Procurement e i Criteri mazione nei confronti dei tecnici scrizione legislativa su questi temi. che devono essere adottate, alla con criteri di sostenibilità pub-
Ambientali Minimi. Il corso, tenutosi delle amministrazioni e dei profes- Oggi vediamo invece una legisla- luce degli importanti aggiornamenti blicato recentemente da alcune
il 16 e il 18 luglio, è il primo evento sionisti, con la collaborazione dei zione tra le più avanzate e strin- normativi citati. I temi di partenza regioni italiane, che fornisce
in Italia dopo la pubblicazione delle consigli nazionali degli ordini pro- genti al mondo. I Criteri Ambientali sono il criterio dell’offerta economi- indicazioni operative alle stazioni
nuove norme sulla sostenibilità am- fessionali, a fronte di una crescente Minimi sono obbligatori “per tutti i camente più vantaggiosa in sostitu- appaltanti e ai progettisti per la
bientale degli edifici. domanda di qualificazione del set- servizi di progettazione e lavori per zione del massimo ribasso, l’obbligo corretta applicazione dei Criteri
L’obiettivo delle nuove prassi di rife- tore delle costruzioni”. la costruzione, ristrutturazione e di considerare i costi lungo l’intero Ambientali Minimi.

Approfondimenti tecnici
Fra i criteri fissati per i componenti edilizi spicca la spe- Fra i criteri di aggiudicazione premianti espressamente ambientali certificati secondo la norma ISO 14001 da
cifica circa il contenuto di materia recuperata o riciclata indicati dai CAM, all’art. 2.6.5 vi è la distanza di approvvi- un organismo di valutazione accreditato, come ABICert
(art. 2.4.1.2 “Materia recuperata o riciclata” dei CAM). gionamento dei prodotti da costruzione, che – conside- (art. 2.1); tale obbligo può essere stabilito dalla stazione
L’asserzione ambientale da fornire consiste nell’esplici- rando tutte le fasi di trasporto della filiera produttiva appaltante anche per gli studi di ingegneria.
tazione di un bilancio di massa che dimostri il rispetto – deve essere inferiore a 150 km dal cantiere, per almeno - I produttori devono presentare una “asserzione am-
del contenuto minimo imposto per i diversi materiali (ad il 60% in peso sul totale dei materiali utilizzati. È previsto bientale auto-dichiarata” in conformità alla norma ISO
esempio, 5 % per il calcestruzzo, 30 % per la plastica, dal un coefficiente moltiplicativo che incrementa di 4 volte la 14021, che attesti una caratteristica del prodotto, o la
5 al 15 % per i laterizi, in funzione delle tipologie e del distanza ammessa, qualora sia percorsa su treno o nave. rispondenza a un criterio, e la cui conformità alla norma
processo produttivo). Risulta quindi necessario che l’offerente scelga i fornitori sia validata da un organismo di valutazione, o adottare
Altre caratteristiche dei materiali coinvolte indirettamen- in modo da rispettare tale criterio. L’asserzione am- sistemi analoghi più complessi.
te nei CAM sono: bientale (formulata dal fornitore o dall’offerente) deve Resta sempre fermo l’obbligo di rispettare i requisiti
- l’ indice di rifrazione solare SRI (art. 2.2.6 “Riduzione specificare la localizzazione dei luoghi in cui avvengono prestazionali stabiliti dalle norme tecniche di settore,
dell’ impatto sul microclima e dell’ inquinamento atmo- le varie fasi della filiera produttiva e il corrispettivo cal- secondo quanto previsto dal Regolamento UE n. 305/2011
sferico”); colo delle distanze percorse. Questi termini ambientali, del Parlamento e del Consiglio del 9 marzo 2011, che
- la capacità drenante (art. 2.2.3 “Mantenimento della oggetto dei criteri premianti dei CAM, non sono tutti con- fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione
permeabilità dei suoli”); templati nella sezione 7 della norma ISO 14021 “Requisiti dei prodotti da costruzione, nonché le altre specifiche
- la resistenza termica (art. 2.3.1 “Diagnosi energetica”); specifici per asserzioni selezionate” della UNI EN ISO tecniche che fissano le ulteriori caratteristiche ambien-
- la capacità termica areica interna periodica (art. 2.3.2 14021, ma non ne sono esclusi. La sezione cita infatti che tali considerate lungo il ciclo di vita di tali materiali e
“Prestazione energetica”); “non si intende implicare che le asserzioni del punto 7 manufatti.
- il potere fonoisolante (art. 2.3.5.6 “Comfort acustico”); sono superiori ad altre asserzioni ambientali. La ragione La costruzione di un edificio comprende l’ installazione di
- la permeabilità al vapore (art. 2.3.5.7 “Comfort termo-i- principale della loro selezione è il loro ampio utilizzo prodotti componenti per cui esiste l’obbligo di marcatura
grometrico”); attuale e potenziale, non la loro importanza ambientale”. CE (caso A o C del par. 11.1 del DM 17.01.2018) o di analo-
- la riciclabilità (art. 2.4.1.1 “Disassemblabilità”); Tra i punti principali del D.M. 11.10.2017 è previsto che: ghe certificazioni nazionali (come espresso al caso C del
- la rinnovabilità (art. 2.6.4 “Materiali rinnovabili”). - Gli appaltatori devono adottare sistemi di gestione par. 11.1 del DM 17.01.2018).

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ciclo di vita di prodotti, servizi e leggerle, interpretarle, giudicarle. La guida al Green Public Procurement Nel contempo l’ingegnere è chia-
lavori (LCC). Sono temi premianti, A titolo di esempio va ricordato Il Manuale per l’affidamento dei servizi energetici con criteri di mato anche a essere interprete e
paragonabili a una vera e propria che il Decreto Legislativo 106/2017 sostenibilità (realizzato nell’ambito delle attività per la promozione giudice del possesso di requisiti
meritocrazia ambientale per gli ha previsto non solo a carico del del Green Public Procurement del progetto condotto tra le regioni prettamente tecnici normalmente
operatori più accurati, che meri- produttore e dell’installatore, ma Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Provincia controllati dagli enti di certifica-
tano una congrua remunerazione anche a carico del progettista e del di Trento, Comune di Bologna) fornisce indicazioni operative alle zione o da enti equivalenti di ispe-
della propria professionalità e delle direttore dei lavori l’arresto sino a stazioni appaltanti e ai progettisti per la corretta applicazione dei zione. L’ingegnere RUP, ad esempio,
fasi aggiuntive connesse a questo sei mesi e l’ammenda fino a 50.000 CAM per l’affidamento dei servizi energetici per gli edifici, di illumi- deve saper analizzare il significato
approccio sostenibile. Il tema euro per chi non vigili adeguata- nazione e forza motrice e di riscaldamento/raffrescamento, adottati di una certificazione per garantire il
dell’offerta economicamente più mente sulla corretta certificazione con il D. Min. Ambiente e Tutela Terr. e Mare 07.03.2012. committente circa il significato della
vantaggiosa con i Criteri Ambientali CE riguardo ai prodotti installati. Di fatto rappresenta una guida per il Green Public Procurement, e certificazione presentata in sede di
Minimi viene declinato attraverso La certificazione di sistema qua- consta di tre parti: gara e comunque in merito alla pre-
i termini ambientali richiamati dal lità ISO 9001 – obbligatoria per - la prima contiene le disposizioni introdotte dal D. Lgs. 50/2016 senza di criteri ambientali nel pro-
D.M. 11.10.2017. Progettisti, produt- l’accesso delle imprese ai bandi per rendere “verde” una procedura di gara (obbligo di inserimento cesso di costruzione.
tori, imprese, possono anche rife- di realizzazione dei lavori – può dei CAM e criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa); Nel Manuale operativo per l’as-
rirsi ai termini ambientali, peraltro essere prevista come requisito pre- - la seconda comprende le indicazioni operative per le stazioni segnazione dei servizi energe-
non esaustivi, già espressi nella miante per l’assegnazione di inca- appaltanti sull’ambito di applicazione del CAM Servizi Energetici tici con criteri di sostenibilità, ai
norma internazionale ISO 14021. richi di progettazione e direzione (indicazioni e riferimenti normativi per impostare la documenta- sensi dell’art. 34 del Codice degli
L’alfabeto della sostenibilità com- lavori, così come la certificazione zione di gara nelle varie fasi dell’appalto); Appalti (D.Lgs. n. 50/2016), pubbli-
prende parecchie lettere ancora di sistema di gestione ambientale - la terza fornisce indicazioni in merito alle certificazioni di qualità cato a luglio 2019, la certificazione
poco conosciute che rappresen- secondo la norma ISO 14001. richieste nei CAM Servizi Energetici. di qualità ISO 9001 è considerata
tano possibili errori. Tali errori pos- La stazione appaltante deve asse- elemento premiante per il man-
sono trasformarsi in contenzioso gnare l’incarico di esecuzione dei tenimento dello stato di stazione
legale che potrebbe avere anche lavori, privilegiando le imprese appaltante, dunque una garanzia
ripercussioni penali. con sistema di gestione ambien- per la collettività di adeguata capa-
La cultura della prevenzione tipica tale certificato secondo la norma cità tecnica di gestire le procedure
dell’ingegnere rappresenta anche ISO 14001. di appalto e non solo. Ancora una
in questo campo una garanzia di L’ingegnere è chiamato a inter- volta, insomma, ingegnere e certi-
affidabilità: l’ingegnere deve docu- pretare le certificazioni possedute ficazione possono assicurare una
mentarsi adeguatamente o seguire dall’appaltatore per ammetterlo corretta fisiologia dei processi,
appropriati corsi di formazione, alla partecipazione dell’appalto. prevenendo il patologico ricorso al
auspicabili presso i singoli ordini In passato talune imprese sono contenzioso legale.
provinciali, in modo da scongiurare state ammesse alla gara senza
le conseguenze di un’imperfetta averne i titoli, perché erano in pos- *CONSIGLIERE SEGRETARIO DELL’ORDI-
applicazione dei temi della sosteni- sesso di certificazioni per lo svolgi- NE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA
bilità. Di certo, la capacità analitica mento di attività diverse da quelle DI CHIETI
e la metodica sistematica dell’inge- oggetto dell’appalto. **INGEGNERE, DIRETTORE DI ABICERT
gnere possono assicurare alla filiera
l’uso consapevole e pertinente
della sostenibilità, prevenendo usi
impropri e incongrui connessi a un
“green indisciplinato a tutti i costi”
che potrebbe, in nome del green,
minare la funzionalità primaria
connessa alla prestazione dei pro-
dotti e del costruito. Non sarebbe
infatti logico proporre l’impiego di
materiali riciclati per componenti
che richiedono elevate prestazioni
ESSE THERM ®

ottenibili solo con i materiali pri- Connettore strutturale termoisolante


mari. Viceversa, materiali come gli per la risoluzione dei ponti termici
aggregati riciclati possono ottima- in corrispondenza di sbalzi e aggetti
mente consentire la realizzazione,
per esempio, di piazzali o massic-
ciate stradali.
ESSE THERM® garantisce:
L’INGEGNERE
E LE CERTIFICAZIONI Ê Continuità d’isolamento
Figura professionale che interpreta
e declina i ruoli della logica in tutte
Ê Durabilità
le professioni, l’ingegnere è sempre Ê Resistenza sismica
più un ruolo chiave non solo nella
professione progettuale e costrut- Ê Comportamento strutturale
tiva, ma in generale per la gestione
dei problemi complessi. D’altro
rigido e stabile
canto la certificazione veste ormai Ê Flessibilità d’utilizzo
di oggettivizzazione molti prodotti
e processi. La certificazione diventa Ê Prevenzione di muffe ESTERNO
(FREDDO)
una quantificazione oggettiva pre- e condense
stazionale di fenomeni non solo
tecnici, una dichiarazione che una
terza parte indipendente rende in
merito a parametri di un prodotto INTERNO
o un processo o al grado in cui gli (CALDO)
stessi sono raggiunti. Una specie
di cartellino prestazionale univer-
sale, una moneta di significazione
tecnica associata a un prodotto, un
processo, una prestazione. Dunque
ESSE THERM
®
l’ingegnere, in qualità di gestore, 2015 DEL
non può prescindere dai diversi tipi È IN POSSESSO DAL
ITÀ TECNICA (CIT)
di certificazione che rappresentano CERTIFICATO DI IDONE CILINDRO
DA PAR TE DE L CLSP! CORPO
ARMATURA
REGGISPINTA
in qualche modo una “moneta tec- ARMATURA ISOLANTE
IN CALCESTRUZZO
ARMATURA
A FLESSIONE
COMPRESSA λ = 0.031 A TAGLIO
nica” che dà il valore di scambio di W/(M·K) FIBRORINFORZATO IN OPERA
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Perché l’ingegnere non sia ina-
deguato occorre che conosca i
diversi tipi di certificazione, sappia

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Regime forfet
Edizione Speciale Congresso Nazionale

IL PUNTO FISCALITÀ | QUANTO CONVIENE AI PROFESSIONISTI

Riflessioni sulla flat tax


Riduzione della pressione fiscale e sostegno alla crescita
dimensionale, pochi e chiari obiettivi per aumentare la sana
competitività tra ingegneri Regime forfetario

Regime Forfetario, Simulazione B.© Il Sole24Ore, luglio 2019.

— “Riteniamo che con la flat tax sia stato


confuso il fine (aumento di competitività)
con il mezzo (riduzione delle tasse)” —
di cassa direttamente collegati Ricordiamo che la nostra cate-
alla agenzia delle entrate. goria per essere più competitiva
avrebbe bisogno solo di pochi,
3. IL TETTO “RIGIDO” DEL ma chiari, obiettivi che si esem-
FATTURATO A 65.000 EURO plificano in :
L’introduzione del tetto a 65.000, – Riduzione della pressione fiscale
superato il quale si è automatica- in generale: tramite una corretta
Regime Forfetario, Simulazione A. © Il Sole24Ore, luglio 2019. mente estromessi dalla flat tax, deducibilità fiscale dei costi effet-
introduce rigidità fiscali che pos- tivamente sostenuti nello svolgi-
di Luca Bertoni* nuta di acconto. mese di luglio, ha analizzato i sono influenzare negativamente mento della nostra professione;
e Carlotta Penati** La condizione per poter applicare riflessi della flat tax sui contributi la gestione economica della pro- – Sostegno alla crescita dimensio-

N
i requisiti sopra descritti sono: previdenziali. pria attività. Per esempio, il pro- nale in modo da poter migliorare
ello scorso numero (Il – fatturato non superiore a 65.000 Come è evidente dalle tabelle fessionista in flat tax cercherà di la capacità organizzativa nell’e-
Giornale dell’Ingegnere, euro; pubblicate (qui riprese. ndr), se i ridurre al minimo le spese per le sercizio della nostra professione.
n. 6 luglio, Luci e ombre – esercizio della professione in costi sostenuti per la propria atti- collaborazioni (proponendo al Per raggiungere tali obiettivi, si
sulla flat tax, ndr.) una in- forma singola; vità superano la aliquota di dedu- cliente il pagamento diretto dei potrebbe riflettere se non sia più
teressante inchiesta ha analizzato – non partecipazione a Società cibilità della flat tax (pari al 22%), propri collaboratori?) oppure, opportuno per la nostra profes-
quanto sia gradita e attuata la flat con oggetto sociale simile a i contributi previdenziali sono caso estremo, si potrebbe confi- sione utilizzare le stesse risorse
tax e come alcuni colleghi stiano quello che si effettua con il lavoro maggiori nella flat tax rispetto al gurare la convenienza a ridurre assorbite dalla flat tax (il Governo
valutando di abbandonare strut- autonomo. regime ordinario, garantendo una il fatturato (o a rimandarne una espone un costo variabile dai 12 ai
ture organizzate (studi associati, A fronte di benefici sovraesposti pensione più elevata un domani. parte all’anno successivo) se si 15 miliardi di euro) per :
società di ingegneria o società tra analizziamo alcune questioni, a fosse in prossimità della soglia – Ridurre la pressione fiscale, con-
professionisti), per le quali la flat nostro avviso rilevanti. 2. FATTURE RELATIVE dei 65.000 euro. Due situazioni, a sentendo una totale deducibilità
tax non è applicabile, per eserci- ALLE SPESE SOSTENUTE nostro avviso, che non rappresen- di tutte le spese, necessarie all’e-
tare la professione singolarmente, 1. LA FLAT TAX Chi è in flat tax non deve regi- tano una professione organizzata sercizio della professione, che
rientrando nei confini e in certi CONVIENE SEMPRE? strare nessuna spesa effettuata, e tesa al risultato. oggi sono parzialmente deduci-
benefici fiscali possibili tramite Un recentissimo studio, ripreso da essendo le spese sostenute per bili: automobile (20%), ristoranti
la scelta di questo regime fiscale. vari quotidiani nazionali, redatto l’esercizio della professione for- Possiamo quindi chiederci: è un ed alberghi (75%), telefoni (80%),
La ricerca è senz’altro interessan- dal CER (Centro Europa Ricerche) fetizzate nella misura del 22% utile strumento la flat tax per trasporti (IVA non detraibile), IMU
te e rappresenta un ottimo punto e presentato al CNEL - Consiglio dei ricavi. Ci troviamo, quindi, di aumentare la competitività della (50%);
di partenza per effettuare alcune Nazionale dell’Economia e del fronte a una platea di soggetti che nostra categoria e, conseguente- – Ridurre le Aliquote IRPEF nelle
riflessioni. Lavoro, precisa che “con specifico non hanno alcun interesse a chie- mente, la competitività dell’Italia? fasce a minor reddito;
Le conseguenze dirette della flat riferimento all’aliquota del 15%, dere scontrini, ricevute e fatture Riteniamo che con la flat tax sia – Incentivare, attraverso la ridu-
tax, come tutti sappiamo, sono: tale livello di imposta è di fatto per le spese relative, ad esempio, stato confuso il fine (aumento di zione delle aliquote fiscali, chi
– tassazione fissa pari al 11,7% dei già vigente per i contribuenti con alla manutenzione dell’automo- competitività) con il mezzo (ridu- esercita la professione attraverso
ricavi (mediante l’applicazione redditi fino a 26 mila euro”. bile, a ristoranti e alberghi, alla zione delle tasse). strutture organizzate multidisci-
della aliquota del 15% del 78% dei A livello individuale beneficereb- manutenzione dell’immobile sede Affinando il ragionamento su i plinari che, contestualmente, pre-
ricavi); bero dalla flat tax “solo” i contri- della propria attività, ai collabo- punti sovraesposti non possiamo vedano il coinvolgimento stabile
– nessuna spesa detraibile; buenti fra 26 e 55 mila euro, una ratori. In totale controtendenza esimerci, da ingegneri, nell’au- di giovani professionisti.
– nessun obbligo di fatturazione platea di “circa 8,2 milioni”, un rispetto alle politiche fino ad ora spicare che vengano struttu-
elettronica verso clienti privati; quinto del totale: “la perdita di assunte dai vari governi con gli rate delle leggi che aumentino
– nessuna Aliquota IVA applicata gettito sarebbe di 16 miliardi”. sgravi fiscali per le ristrutturazioni la nostra competitività permet- *Presidente Ordine Ingegneri di Lodi
sulle fatture; Una interessante studio de Il edilizie e le spese mediche, la fat- tendoci di far crescere la nostra **Consigliere Ordine Ingegneri
– nessuna applicazione della rite- Sole 24 Ore dei primi giorni del turazione elettronica, i registratori professione. di Milano

GDL GIURISDIZIONALE | VERSO UN PROTOCOLLO D’INTESA dal giudice e costituiscono la moti-


vazione tecnica della sentenza,

CONSULENTI DEL TRIBUNALE NON SEMPRE COMPETENTI e ciò trova suffragio in numerosi
pronunciamenti della Cassazione
La norma del 1942 che regola ancora l’iscrizione agli Albi non stabilisce i requisiti minimi di che hanno affermato che se il giu-
competenza né un percorso formativo. Urge un tavolo tecnico tra professioni e Ministero della Giustizia dice aderisce alle conclusioni del
CTU non deve fornire motivazioni. E
di Massimo Montrucchio cessi nel nostro paese. Ne conse- così recita: “Possono ottenere l’i- stabiliti dalla Legge i requisiti capita raramente che il giudice valuti
e Paolo Tabacco* gue, quindi, che essi rivestano un scrizione nell’albo coloro che sono necessari per poter vantare tale negativamente l’operato del proprio
importante ruolo sociale e, per forniti di speciale competenza tec- “speciale competenza”, cosicché, consulente tecnico e non aderi-
I requisiti per l’ iscrizione negli Albi espletare al meglio la loro fun- nica in una determinata materia, generalmente, ottengono l’iscri- sca alle sue conclusioni, quando lo
dei CTU e dei Periti presso i Tribu- zione, debbano attenersi a precisi sono di condotta morale spec- zione semplicemente coloro che nomina appositamente per soppe-
nali, si sa, non sono rigorosi, seb- princìpi e doveri. Malgrado ciò, la chiata e sono iscritti nelle rispet- risultano iscritti all’albo profes- rire ai suoi limiti di conoscenza in
bene essi svolgano una funzione loro iscrizione negli Albi è ancora tive associazioni professionali. sionale di appartenenza e non una materia tecnica specialistica.
d’importanza rilevante, non solo regolata da una norma che risale Nessuno può essere iscritto in più hanno riportato condanne penali Vi è poi una seconda ragione per
nell’ambito dei procedimenti civili al 1942, certamente inadeguata ai di un albo”. (o sanzioni disciplinari). cui la norma che regola l’accesso
o penali in cui sono nominati dai nostri tempi. Tuttavia, per l’iscrizione negli Albi Ma ciò spesso non basta per rico- negli Albi dei CTU e dei Periti
magistrati, ma addirittura nella Si fa riferimento all’articolo 15 non è necessaria una certifica- prire il ruolo di CTU o Perito, con- risulta oggi carente: non è previsto
società civile, visto l’elevato tasso delle disposizioni attuative del zione che attesti la speciale com- siderato che nove volte su dieci le un percorso formativo specifico
di litigiosità, e il numero di pro- Codice di Procedura Civile, che petenza tecnica. Infatti non sono sue conclusioni vengono assunte per acquisire le conoscenze tecni-

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11

— “È ormai matura l’idea della necessità di rigorosa della conoscenza della


definire convenzioni, affinché gli Albi dei CTU materia della consulenza tecnica
in ambito giudiziario e del pos-
e Periti siano popolati di professionisti for- sesso della “speciale competenza
mati, qualificati, competenti, in poche parole tecnica” nelle discipline per cui
certificati, a tutela della collettività”— si richiede l’ iscrizione negli Albi
del Tribunale, con l’ indicazione
delle attività svolte nel proprio
Periti siano popolati di professio- percorso professionale e/o le
co-giuridiche necessarie (il sapere nisti formati, qualificati, compe- posizioni ricoperte, l’eventuale
tecnico-scientifico non è infatti tenti, in poche parole certificati, a possesso di certificazioni, titoli,
sufficiente per lo svolgimento tutela della collettività. meriti o di qualunque altro ele-
della specifica attività). Il Gruppo di Lavoro Giurisdi- mento che possa connotare l’ele-
Ciò è paradossale se si pensa che zionale del CNI, coordinato dal vata qualificazione.
invece è previsto da specifiche Consigliere Felice Monaco, coin- Temporaneo a tema che in un delle Professioni Tecniche ed è La Giustizia e i Tribunali sono
norme di legge un “corso abili- volgendo i colleghi che si sono paio di mesi si è occupato della tutt’oggi in discussione e in via di infatti, com’è noto, cose serie.
tante” per svolgere altri tipi di occupati, a livello territoriale, specifica questione, producendo definizione. L’opinione condivisa
attività quali, per esempio, il coor- della redazione di tali documenti, un format di protocollo d’ intesa è comunque quella che sarebbe *Componenti del Gruppo di Lavoro
dinatore per la sicurezza nei can- ha istituito un Gruppo di Lavoro che è stato proposto alla Rete quantomeno necessaria la prova Giurisdizionale del CNI
tieri o il professionista antincendio
e – al di fuori dell’ingegneria – l’a- evento organizzato da con il patrocinio di:
gente immobiliare, l’insegnante

Concretezza
della scuola secondaria, l’estetista
o la parrucchiera.
Questa situazione si ripercuote
certamente sulla qualità delle
consulenze tecniche giudiziarie,
argomento spesso all’ordine del C.R.O.I.L.
giorno delle commissioni che si
Consulta Regionale Ordini
Ingegneri Lombardia

occupano di aspetti giurisdizionali


istituite presso gli Ordini e le Con-
sulte/Federazioni regionali.

L’ESEMPIO DELLE
PROFESSIONI SANITARIE
Un esempio di best practice
potrebbe essere quello di seguire
il percorso tracciato nell’ambito
delle professioni sanitarie, col
quale si potrebbero ottenere dei
risultati anche nel campo delle
professioni tecniche.
Infatti, in seguito all’emana-
zione della Legge 24/2017 (la c.d.
Legge Gelli Bianco), che riguarda
appunto il riordino delle pro-
fessioni sanitarie e che all’arti-
colo 15 tratta della “Nomina dei
consulenti tecnici d’ufficio e dei
periti nei giudizi di responsabi-
lità sanitaria”, è stato siglato un
protocollo d’ intesa tra il Consiglio
Superiore della Magistratura, il
Consiglio Nazionale Forense e la Il più importante incontro dell’anno sul mondo del calcestruzzo
Federazione Nazionale dei Medici
Chirurghi e Odontoiatri, che defi-
nisce criteri applicativi condivisi
Due giornate di tavoli di lavoro fra professionisti
a livello nazionale per la forma-
zione degli albi. Successivamente, Un’occasione unica per far confrontare le istituzioni, nazionali
anche le associazioni dei chimici, e locali, con i grandi progettisti, ingegneri e specialisti dei materiali
fisici, biologi, psicologi, farmacisti
hanno siglato analoghe conven-
zioni a livello nazionale.
Per quanto concerne le professioni

26
tecniche, negli ultimi tempi diversi CASTELLO DI RIVALTA (PC)

FORMAZIONE
ordini professionali e tribunali
hanno collaborato per definire, a
livello locale, protocolli d’ intesa,
GESTIONE
CONTROLLO

27
che prevedono per i candidati CTU
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
e Periti l’ iscrizione agli Albi profes-
sionali da almeno cinque anni e
una formazione tecnico-giuridica
di almeno venti ore, o aver matu-
PROGETTAZIONE
# PRODUZIONE
rato esperienza in procedure giu-
diziarie (ad esempio, ricoprendo il
SETTEMBRE
POSA IN OPERA TRASPORTO
ruolo di CTP o di ausiliare del CTU).
MANUTENZIONE
E poi, in qualche caso, è stata pre-
vista la facoltà per il comitato di
cui all’art. 14 disp. att. c.p.c., che
2019
cura la formazione dell’Albo, di
procedere a controlli a campione IL FUTURO DEL CALCESTRUZZO NASCE QUI
sui singoli iscritti o gruppi di iscritti
con l’acquisizione, anche d’ufficio, info su
di copia delle relazioni peritali, al concretezza.org media partner:
con la collaborazione di:
fine di verificarne la qualità.
Dunque, nell’attesa che intervenga
il legislatore, è ormai matura l’ idea
della necessità di definire conven-
zioni, affinché gli Albi dei CTU e

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Edizione Speciale Congresso Nazionale

GIOVANI INTERNAZIONALIZZAZIONE | PROGETTI

Dalla Sardegna a Dubai,


passando per Milano
Christian Bonu e Ivan Zucca di HZ Studio raccontano l’esperienza di internazionalizzazione che li ha
portati a Dubai, inseguendo l’obiettivo del “Design Totale” A New Landmark for Creek Harbour,
Emaar, Dubai
Luogo: Dubai, Emirati Arabi Uniti
Committente: Emaar
Design team: Christian Bonu, Ivan Zucca, Pierpaolo Murgia, Rosi Sgara-
vatti, Domenico Faraco
Il nostro progetto preliminare parte da due assiomi principali: 1) Dubai
Creek Harbour ha un punto di riferimento unico, la Torre di Calatrava, il
grattacielo più alto del mondo presto; 2) Dubai Creek Harbour diventerà
uno dei luoghi più ecologici di Dubai, integrato con la natura; la nostra
visione è che la risposta non è nel tema della verticalità, ma nel tema
dell’orizzontalità, una mac-
china urbana che funziona
su scala locale, progettata
per diventare un ecosistema
organico. La finalità è quella
di creare uno spazio urbano
che rifletta la cultura, la gene-
alogia di Dubai, passando at-
traverso il rispetto dell’unicità
 
ambientale del sito, un luogo
dove le persone possono
vivere, lavorare e giocare in
armonia con la natura e una
comunità dove le famiglie
possono raggiungere le loro
a cura della redazione sviluppo strategico di medio-lungo “La nostra visione, che definiamo aspirazioni vivendo insieme in

H
termine, lo studio associato è stato come Design Totale, vuole essere uno spazio pubblico comune
Z Studio - Studio Associato inglobato all’interno della nuova una perfetta integrazione di Inge- – una nuova infrastruttura
di Architettura e Ingegne- società di architettura e ingegneria gneria e Architettura: lavoriamo per ecologica pubblica. ll proget-
ria nasce nel 2006 a Cagliari HZ Studio - Architecture & Enginee- creare architettura mediante l’inge- to è una macchina urbana,
per iniziativa di due profes- ring, con sede a Milano e a Cagliari, gneria e tramite l’ingegneria definire che funziona su tre livelli:
sionisti, Christian Bonu e Ivan Zucca, insieme a partner storici altamente l’architettura. Questo risultato si può - Il parco urbano- naturale  

con l’idea di creare una piattaforma specializzati in differenti discipline raggiungere solo quando tutte le - L’onda bio- climatica
multidisciplinare di stampo inter- – Strutturale, Energetico, Paesag- decisioni progettuali rilevanti sono - La biosfera
nazionale. Caratterizzano le attività gio, Topografia e Geologia: France- state considerate insieme e sono
dello studio una continua ricerca di sco Sardu, Gianmario Serreli, Alice state integrate nel tutto da un team sociali nel business e il programma risulta uno snodo principale per chi,
soluzioni innovative e una costante Secci, Efisio Manconi, Angelo Vigo. strutturato. Questo presupposto è finanziario degli investimenti da come noi, ha deciso di sviluppare il
compartecipazione nelle attività HZ Studio diventa così una società alla base di tutto ciò che facciamo: attuare. In un progetto di internazio- proprio business sui territori dell’a-
costruttive e gestionali del cantiere, indipendente di designer, progettisti, lavoriamo per scoprire idee, tecno- nalizzazione, la scelta geografica di rea denominata ME.NA.SA (Middle
mediante un approccio integrato sia architetti, ingegneri, specialisti tecnici logie, che ci permettono di definire posizionamento, deriva da una stra- East, North Africa, South Asia, ndr). Il
architettonico che ingegneristico. e consulenti, che lavorano su tutti gli processi certi e parametrici che tegia aziendale di sviluppo che mira mercato di riferimento negli Emirati
L’esperienza accumulata nella pro- aspetti del progetto e dell’ambiente daranno forma al nostro mondo”. al raggiungimento di determinati Arabi Uniti e in particolare a Dubai,
gettazione di edifici sostenibili, con costruito contemporaneo. territori ritenuti strategici. Nel nostro la città più occidentale, è altamente
un approccio costruttivo attento Come si è svolto il processo di inter- caso, la scelta si è orientata su Dubai competitivo: basti pensare che gli
alle nuove tecnologie e al risparmio Anche alla luce della vostra forma- nazionalizzazione che vi ha portati a per diversi aspetti. In primis, la pos- studi internazionali di architettura
energetico, hanno spinto lo studio zione personale – Christian Bonu è Dubai? sibilità di avere a disposizione, per più importanti e le società di inge-
all’integrazione digitale dei processi, laureato in Ingegneria Edile, ma ha “Tutto è nato da una missione orga- un anno, un desk presso Arenco gneria più conosciute hanno i propri
con una specializzazione che ha per- studiato anche Architettura – come nizzata nel novembre 2017 dalla Tower, fornito dalla Fondazione Inar- rami in questa regione. Le società
messo partnership prestigiose con conciliate il rapporto tra le diverse Fondazione Inarcassa a Dubai, a cui cassa e dal proprio dipartimento di architettura e ingegneria con
numerose firme dell’architettura professionalità dell’architetto e abbiamo partecipato in maniera di Internazionalizzazione, avvenuto organico entro le 50 persone sono
nazionale e internazionale. dell’ingegnere, nel lavoro di tutti i attiva. In seguito, nel 2018, abbiamo dopo la missione a Dubai e la sot- considerate di categoria medio/
Nel 2018, in seguito a una politica di giorni? avviato un processo di internazio- toscrizione di un protocollo di intesa piccola: questo può essere utile per
nalizzazione della società appena con le istituzioni e aziende locali”. capire la scala di business esistente,
costituita, grazie all’inserimento e delineare le proprie procedure e
Padiglione Italia, dello stesso nel programma di svi- Siete riusciti a inserirvi con faci- metodologie di inserimento. Inse-
EXPO 2020, Dubai luppo aziendale. Il processo di inter- lità in un contesto competitivo rirsi nel mercato lavorativo degli
nazionalizzazione, attraverso un come quello di Dubai, o avete Emirati risulta particolarmente com-
MuchMORE ‐ Architecture & Land- lungo lavoro e numerosi workshop avuto difficoltà? plesso anche per gli aspetti legati
scape Consultancy- Dubai con Pras e e seminari formativi, ci ha portato a “Ovviamente l’appoggio ricevuto – alla cultura degli abitanti locali, ma
Fondazione Symbola marzo del 2019 a costituire insieme sia da parte delle istituzioni, sia da anche per quelli normativi e reli-
Luogo: Dubai, Emirati Arabi Uniti ad altre due società leader italiane parte delle aziende che ci hanno giosi. Questi ultimi influenzano in
Committente: Invitalia in ambito architettonico e del pae- supportato mediante il protocollo maniera preponderante il modo di
Design team: Gianluca Peluffo, Fon- saggio, Gianluca Peluffo & Partners di intesa – è stato il volano iniziale fare business nei paesi mediorien-
dazione SYMBOLA, Gabriele Filippi, e Sgaravatti Group, la joint venture che ci ha permesso di conoscere il tali, spingendo gli expat come noi
Domenico Faraco, Rina D’Urso, Anto- company MuchMORE – Architecture territorio (con le sue criticità e le sue alla comprensione degli usi e dei
nio Lagorio, Paola De Lucia, Massimo & Landscape Consultancy, con sede potenzialità) e gli aspetti legati allo costumi locali, sia nelle riunioni sia
 
Calda, Alessandro Campo, Christian a Dubai, Emirati Arabi Uniti. Le prin- sviluppo del business (dalle forme nella vita di tutti i giorni. Non meno
Bonu, Ivan Zucca cipali considerazioni relative al pro- societarie al mercato competitivo). importanti sono gli aspetti finanziari
Superficie totale: 35.000,00 m2 cesso di internazionalizzazione da Dubai è un hub per tutta l’area ed economici legati al processo di
Prize - II° Classificato noi avviato con la creazione della mediorientale, con connessioni costituzione societaria e di crea-
nuova joint venture hanno riguar- fondamentali con l’Europa, tramite zione di uno staff, seppur minimo,
dato la scelta geografica di posizio- Londra e gli Stati Uniti. Nel tempo è oltre che della sede societaria, che
namento strategico, lo studio del diventata anche ponte principale di per ovvie ragioni richiedono un inve-
 
mercato competitivo di riferimento, collegamento con Cina e Africa. Col- stimento consistente di risorse eco-
l’influenza degli aspetti culturali e legata all’Italia da circa 5 ore di volo, nomiche e umane.

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AZIENDE D.LGS. 231/2001 |

Autonomia, moralità e continuità d’azione


Le caratteristiche e le competenze degli Organismi di Vigilanza
di Antonio Ereno* questo contesto si inseriscono anche dal Collegio Sindacali”. Peraltro, “si prevenzione disposte dall’autorità dell’Azienda. I controlli effettuati

I
professionisti, come gli ingegneri, ritiene che non si garantisca indi- giudiziaria; dall’Organismo di Vigilanza devono
l D.Lgs n. 231 dell’8/6/2001 recante dal momento che il D.Lgs. fa riferi- pendenza e autonomia gestionale e b) siano stati condannati con sen- comprendere precise verifiche con
la “Disciplina della responsabili- mento anche ai reati relativi all’am- un obiettivo controllo nei casi in cui tenza passata in giudicato, o a pena campionamento statistico rappre-
tà amministrativa delle persone biente e alla sicurezza sul lavoro. Nei il Collegio Sindacale assuma anche detentiva per uno dei reati previsti in sentativo in merito all’attuazione
giuridiche, delle società e delle monocromatici, soprattutto nelle l’incarico di OdV, oppure nei casi in materia bancaria, finanziaria, tributa- delle procedure riportate nel Modello
associazioni anche prive di persona- aziende industriali, è importante cui alcune funzioni interne aziendali ria o societaria; Organizzativo e all’operatività azien-
lità giuridica” (e successive modifi- la figura professionale di un tec- siano componenti dell’OdV, configu- c) siano stati condannati con sen- dale nei siti aziendali, con adeguata
che), prevede una serie di cosiddetti nico, proprio per la conoscenza dei rando così un contrasto con i requi- tenza, anche non definitiva, per uno verbalizzazione periodica e con rap-
“reati-presupposto” a cui le aziende processi produttivi “considerando siti del D.Lgs. 231/2001”. dei reati previsti come presupposto porti su base almeno annuale al Con-
potrebbero essere esposte. Per que- essenziali e prevalenti tali compe- L’incarico ha una durata di 3 o 5 della responsabilità amministrativa siglio di Amministrazione.
sto, molte aziende del settore indu- tenze, in quanto le azioni di pre- anni. Quali sono i soggetti che non dell’Ente;
striale e dei servizi hanno adottato venzione e controllo sugli eventuali possono ricoprire l’incarico? d) si trovino in relazione di paren- *Ingegnere chimico, Ordine degli Inge-
un proprio Modello Organizzativo reati societari sono anche svolte a) siano stati sottoposti a misure di tela o affinità con i soggetti apicali gneri di Padova, componente di OdV
di Gestione e Controllo allo scopo
di prevenire tali reati-presupposto.
Nello stesso D.Lgs. è previsto, inoltre,
l’inserimento di un vero e proprio Or-
ganismo di Vigilanza (OdV) come da
art. 6, c.1, lettera b). All’OdV deve aver
cura di verificare, prima di tutto, se il
Modello Organizzativo dell’azienda
sia adeguato a quanto richiesto dal-
la legge, nonché vigilarne il corretto
funzionamento ed effettiva applica-
zione dei destinatari. Ne consegue,
dunque, un costante monitoraggio
degli aggiornamenti e, soprattutto, la
verifica dei controlli operativi per una
gestione corretta. Si riportano di se-
guito le caratteristiche principali che
ogni OdV dovrebbe avere, di concerto
alle Linee Guida emanate da Confin-
dustria – aggiornate nel 2014 – e con-
sultabili online.

AUTONOMIA E INDIPENDENZA
Prima di tutto, l’OdV deve essere
composto da figure esterne all’a-
zienda e/o impresa. Questo perché
deve garantire l’autonomia dell’ini-
ziativa di controllo e non deve essere
condizionato da alcun componente
all’interno dell’azienda. Allo stesso
tempo, l’OdV non deve essere coin-
volto assolutamente in attività ope-
rative, né tantomeno partecipare ad
attività di gestione, a scapito dell’o-
biettività e della correttezza di giudi-
zio per lo svolgimento delle proprie
attività di verifica.

PROFESSIONALITÀ
L’OdV deve possedere le competenze
tecniche specialistiche: sono richie- LIBRERIA BIM CALEFFI
ste competenze di natura tecnica,
aziendale e organizzativa dei diversi IL CUORE DEI TUOI PROGETTI
settori in cui un’azienda è suddivisa.
Deve essere a conoscenza delle tec-
niche di analisi e valutazione di rischi Caleffi è già BIM ready. Ed è pronta a condividere il suo know how progettuale.
e di relativa verifica e audit; della L’intera libreria è stata modellata nativamente in REVIT per ottenere la massima qualità
gestione di procedure e di processi mantenendo il file leggero. Ogni famiglia contiene le varianti parametriche
aziendali; di competenze giuridiche e dell’oggetto digitale per consentirne l’utilizzo delle funzioni di calcolo all’interno di REVIT.
amministrative, nonché delle meto- Ma c’è di più: interi schemi completi e testati, pronti all’uso.
dologie per l’individuazione, il cam- Scegli Caleffi per i progetti più importanti.
pionamento statistico e le modalità
commissive dei reati.

CONTINUITÀ DI AZIONE
Per garantire l’efficace e costante
svolgimento delle proprie funzioni
deve prevedere una struttura dedi-
cata, tale da garantire un impegno
continuo e regolare, anche se non
esclusivo. Così da D.Lgs. 231/2001, l’a-
zienda può scegliere se dotarsi di un
OdV monocratico o collegiale. Quello
collegiale ha una composizione otti- Scarica la libreria gratuita Per informazioni
male, dunque garantisce una coper-
bim.caleffi.com bim@caleffi.com
tura di figure esperte maggiore: in

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Edizione Speciale Congresso Nazionale

STORIA DELL’INGEGNERIA

Un ponte con il mondo umanistico


L’ ingegneria sistematizzata come patrimonio culturale di tutti. Dal 2006, l’Associazione Italiana Storia
dell’Ingegneria (AISI), attraverso la raccolta e la pubblicazione degli Atti dei propri convegni punta al
raggiungimento di una ingegneria che sia anche umanista
di Raimondo Pinna* TRA PASSATO E PRESENTE
I contributi inerenti alla Storia
Dal 2006 al 2018 l’AISI (Associazione dell’ingegneria del passato con-
Italiana Storia dell’Ingegneria) ha cluso sono distribuiti in tutte e
organizzato sette convegni sul tema quattro le macrosezioni in cui sono
della Storia dell’Ingegneria (1). stati ordinati gli atti dei 7 Convegni
L’azione culturale ha prodotto più AISI e i periodi storici di cui trattano
di 700 contributi a opera di circa sono facilmente riconoscibili (4): il
500 autori provenienti da Università mondo antico che si avvale della
– italiane ed estere – istituti di ricer- collaborazione disciplinare dell’ar-
ca e mondo professionale. cheologia, il millennio medievale,
La scelta programmatica dei cura- la lunga età moderna che è ormai
tori dei convegni, data la mole lecito far concludere alla vigilia
dell’organizzazione, è stata di rac- della prima guerra mondiale (5).
cogliere i singoli contributi in quat- In questa sessione della storia “con-
tro macrosezioni: Storia e Scienza clusa”, è legittimo inserire i con-
dell’ingegneria, Origini e Forma- tributi che riguardano l’evoluzione
zione dell’ingegnere, Evoluzione o la disamina degli aspetti tecno-
storica e tecnologica, Opere e Pro- logici, gli approfondimenti mono-
tagonisti. grafici sugli ingegneri protagonisti,
Per meglio comprendere quanto l’a- lo sviluppo della formazione della
zione culturale sia stata incisiva nel figura professionale tramite il pro-
suo complesso, al ricercatore che si gresso della didattica e l’istituzione
approccia alla consultazione degli delle scuole di ingegneria, nonché
atti si può proporre una diversa le monografie su alcune di queste
modalità di raggruppamento: una ultime tra le quali i Politecnici delle
sistematizzazione parallela che diverse città italiane si ritagliano un
garantisce due risultati. ampio spazio.
La prima è che la conoscenza dia- Nella sessione della storia “aperta”,
cronica consente di coordinare invece, tutte queste sfaccettature
contributi che altrimenti appa- assumono un’autonomia propria e
rirebbero slegati l’uno dall’altro, i contributi possono essere accor-
mentre acquistano un più forte pati nelle diverse branche che
rilievo se letti/studiati in sequenza. insieme costituiscono il variegato
Un ottimo esempio sono gli articoli mondo dell’ingegneria, valoriz-
volti all’esplorazione della figura zando il modo in cui la disciplina
dell’ingegnere scrittore ripartiti in si intende e viene intesa, fondata
tutte e quattro le macrosezioni nei sulla capacità di utilizzare gli stru-
diversi convegni (2). menti del calcolo e della sperimen-
La seconda è che una diversa tazione al fine di realizzare prodotti
ripartizione ha il pregio di evi- dell’ingegno:
tare lo scoramento all’approccio – le tradizionali ingegneria civile,
della gran mole dei contributi in così legata alla costruzione e quindi
questo momento storico in cui “si all’architettura, e l’ingegneria indu-
manifestano tendenze fortemente striale, deputata a rendere appli-
regressive rispetto al progresso cativi i teoremi della meccanica
scientifico” (3); e in cui l’applica- razionale per consentire di realiz-
zione tout court allo studio è osta- zare manufatti sfruttando le sco-
colata dal predominio della sintesi perte e le intuizioni della scienza
sull’analisi. teorica;
Entrambe le considerazioni con- – le specializzazioni novecentesche
fermano la necessità di aumentare — “La necessità di aumentare la competenza storica per che hanno trasformato l’ingegneria
la competenza storica per valutare chimica e, di fatto, creato l’ingegne-
al meglio l’oggi alla luce di ieri. Le
valutare al meglio l’oggi alla luce di ieri” — ria elettronica e l’ingegneria nucle-
comunicazioni possono quindi are, materie che complessificano la
essere distribuite in due grandi didattica ottocentesca standardiz-
raggruppamenti: la storia dell’inge- zata nella separazione tra ingegne-
gneria del passato “concluso” e la ria civile e industriale;
storia dell’ingegneria del presente – le specializzazioni nuove, alcune
“aperto” che si fonda su una tradi- modernissime come l’ingegneria
zione che continua a esercitare il cibernetica e l’ingegneria genetica,
suo influsso e che, a sua volta, si sta che hanno il grande pregio di ricon-
costituendo come base per il pros- nettere la riflessione sull’ingegne-
simo futuro. ria con i modelli di costruzione del
pensiero proprio del sapere uma-
nistico sia nella scelta del tema (6)
sia nell’attenzione rivolta all’altra
Atti dei Convegni ingegneria: gestionale piuttosto che
forense.
È possibile consultare gratui-
tamente gli Atti dei Convegni L’INGEGNERE SCRITTORE
A.I.S.I. attraverso il sito internet Accorpare i contributi secondo
dell’Associazione (http:// questa classificazione consente di
www.aising.eu/). Nella sezione far emergere pienamente la vera
Atti sono presenti in formato novità dello sforzo dell’AISI di riunire
digitale tutti gli elaborati dei 7 in convegni biennali centinaia di
Convegni biennali. relatori: l’apertura al riconoscimento

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RIFERIMENTI dell’ingegneria, pp. 147-156. Amedeo Andreotti, Dario Assante, Luigi Verolino, Storia della
1. Gli atti sono disponibili nel sito dell’A.I.S.I. http://www.aising.eu/atti-dei-convegni/ fulminologia: 2010, in evoluzione scientifica e tecnologica, pp. 429-438. Alessandra Zin-
2. Vito Cardone, La nuova generazione di ingegneri scrittori, Juan Rodolfo Wilcox: 2018, in origini gone, La relazione tra forma e struttura nella storia della leggerezza in architettura: le
e formazione dell’ingegnere, pp. 663-672. Id., La matematica nelle opere degli ingegneri scrittori: tensostrutture a membrana: 2010, in evoluzione scientifica e tecnologica, pp. 633-641.
2014, in opere e protagonisti tra antico e moderno, pp. 959-976. Id., Gli ingegneri visti dagli Fabrizio Benincasa, Matteo De Vincenzi, Gianni Fasano, Breve storia della strumentazione
ingegneri scrittori: 2012, in evoluzione scientifica e tecnologica, pp. 373-388. Id., Scienza meteorologica nella cultura occidentale: 2018, in evoluzione scientifica e tecnologica, pp.
e tecnologia, progresso nella visione degli ingegneri scrittori: 2010, in storia e scienza 393-406.
dell’ingegneria, pp.91-106. 7. Esempi. Sergio Poretti, L’ingegneria e la scomparsa delle lucciole: 2006, in storia e
3. Salvatore D’Agostino, Note di storia dell’ingegneria in Italia: 2014, in Storia e Scienza scienze dell’ingegneria, pp. 157-166. Margherita Bongiovanni, Donne e tecnologia. Il caso
dell’ingegneria, pp. 45-68. del Politecnico di Torino tra la fine dell’Ottocento e gli anni Cinquanta: 2008, in origini
4. Esempio di questa multipresenza nelle macrosezioni i contributi dell’archeologa Gio- e formazione dell’ingegnere, pp. 915-920. Francesca Romana D’Ambrosio Alfano, L’abbi-
vanna Greco: Da recinto murario a struttura difensiva: le trasformazioni delle cinte forti- gliamento, una questione non solo di moda: 2012, in storia e scienza dell’ingegneria, pp.
ficate e dell’arte della guerra: 2018, in storia e scienza dell’ingegneria, pp. 27-44, Id. Velia 91-114. Andrea Villa, Gli scienziati di Oxford che pianificarono i bombardamenti aerei sull’I-
città delle acque. Water supply/Water system: 2012, in opere e protagonisti tra antico e talia (1943-1945): 2012, in origini e formazione dell’ingegnere, pp. 525-536.
moderno, pp. 601-624, Id., Costruire con la terra cruda: un esempio dall’antichità: 2008, in 8. Giuseppe Marrucci, Dalla ingegneria + chimica all’ingegneria chimica: 2006, in storia e
evoluzione scientifica e tecnologica, pp. 349-360. scienze dell’ingegneria, pp. 139-146.
5. Mi riferisco alla periodizzazione utilizzata da Eric Hobsbawm, Il secolo breve 1914-1991, 9. Elvio Ancona, Reductio ad unum. Il modello gerarchico di ordinamento e le sue rap-
RCS libri, Milano, 1997. presentazioni nella controversia sulle relazioni tra potere spirituale e potere temporale
6. Esempi. Luciano Di Fraia, Storia della luce e dell’illuminazione: 2006, in storia e scienze all’inizio del XIV secolo, Cusl Nuova Vta, Padova, 1999 (Universitaria 4).

dell’esistenza dell’ingegnere umani-


sta. Lo dimostrano i contributi volti
alla esplorazione della figura dell’in-
gegnere-scrittore, quelli attenti a
questioni cruciali per un presente
che spera in un futuro ottimista quali
il genere, l’etica, la trasformazione
socioculturale del Paese (7).
È infatti vero che le pressanti e cre-
scenti esigenze di formazione del
personale tecnico da parte dell’in-
dustria a partire dall’Ottocento
hanno avuto come contraltare la
frattura culturale tra il metodo

S E ZA
scientifico moderno e il modo di
costruzione del pensiero utiliz-
zato dalle scienze umanistiche. È
la necessità di ricomporre questa
frattura che giustifica il bisogno di
una storia della ingegneria sistema-
tizzata, divulgata, pronta a essere
patrimonio di tutti soprattutto di chi

C ERT I NG
ingegnere non è.
A questo proposito può essere con-
siderato esemplare un contributo
che ha trattato dell’evoluzione
della chimica nella formazione
dell’ingegnere (8). In esso sono
contenute due acquisizioni dal
punto di vista storico: la prima è

T I MA N A
tecnica e riguarda la sistematiz-
zazione della chimica avvenuta
negli anni Trenta e Quaranta del
Novecento, in operazioni unitarie
(unit operations) che hanno con-
sentito anche la semplificazione
dell’insegnamento dei processi; la

Q UALC SA
seconda è territoriale, quindi poli-
tica, perché constata che il risul-
tato tecnico fu raggiunto nell’area
culturale anglo-americana a sca-
pito di quella tedesca fino allora
all’avanguardia nella disciplina.
A leggere bene il contributo, l’ac-
quisizione tecnica assomiglia
molto all’applicazione del proce-
dimento filosofico della reductio
ad unum, tipico dell’ordinamento
gerarchico che riconduce a Dio
come fonte di tutte le cose (9). Si
tratta di un procedimento uma- certing.it
nistico, proprio del diritto, della
filosofia medievale, che fu reso
obsoleto dalla crisi del Trecento, e
che portò poi gli intellettuali uma-
nisti a sentirsi “diversi” dall’età
precedente, pronti a esplorare cni-certing.it
le potenzialità del metodo speri- cni-certing.it
mentale che sarebbe diventato il
metodo della scienza e quindi, a LA CERTIFICAZIONE PROFESSIONALE PER INGEGNERI NELL’ICT.
cascata, dell’ingegneria.
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