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INDIC E LEZIO NI
Lezione 4: Accordi formati da intervalli - IV
di Marcello Zappatore
marcellozappatore@yahoo.it

In questa quarta puntata delle lezioni relative agli accordi visti e intesi come somme di intervalli, proporrò alcuni spunti relativi all'uso di
intervalli molto stretti, generalmente non molto utilizzati dai chitarristi nella costruzione degli accordi per via della natura dello strumento, e
che invece sono prediletti dai pianisti per la possibilità di ottenere un buon quantitativo di voci dell'accordo con una sola mano senza la
necessità di allargamenti di dita eccessivi o impossibili. Sulla chitarra invece tali accordi richiedono nella maggior parte delle ipotesi un
grande lavoro di estensione della mano, per cui è necessario stare attenti innanzitutto ad eseguire questi accordi con pulizia, in secondo
luogo a non abusare nello studio degli stessi per evitare problemi ai tendini.

Cominciamo col dire che un intervallo di seconda giusta (definito a volte come di seconda maggiore) è un intervallo di due semitoni fra due
note, ad esempio C e D [ES.1]; un intervallo di seconda bemolle (definito a volte come di seconda minore) è un intervallo di un semitono fra
due note, ad esempio C e Db [ES.2].

L'ascolto di questi intervalli ci avrà suggerito un'idea di dissonanza, o se preferiamo di mancanza di grazia, soprattutto in riferimento
all'intervallo di seconda bemolle; questa impressione ci viene confermata dall'analisi di una sequenza di seconde tratte diatonicamente dalla
scala di C maggiore (C D E F G A B) [ES.3]. C'è da aggiungere che le seconde sono tra gli intervalli che meno si prestano ad essere suonati
usando anche un minimo quantitativo di distorsione, poiché provocano un grande numero di battimenti tra le note; ciò può essere usato a
proprio vantaggio quando desideriamo volontariamente generare delle dissonanze utilizzando un suono distorto.

Eppure questi intervalli, se combinati ad altri intervalli, possono dar vita ad accordi meravigliosi e dal suono molto particolare, per nulla
dissonante. Vi fornirò alcuni esempi, talvolta sviluppati diatonicamente all'interno di semplicissime scale maggiori.

Consideriamo un accordo di A-7 (A, C, E, G) a cui aggiungiamo la sesta maggiore (F#); l'accordo così ottenuto sarà composto dalle note A,
C, E, F#, G [ES.4], e possiamo subito notare la presenza di ben due intervalli di seconda: una seconda giusta tra E e F# e una seconda

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bemolle tra F# e G.
Proviamo a questo punto a sperimentare delle somme di due intervalli di seconda (come può essere ad esempio l'insieme delle tre note E, F
e G), magari ordinate diatonicamente nella scala di C maggiore, con un basso comune costituito dalla nota D (ottenuto sempre con
l'omonima corda a vuoto): gli accordi che vengono fuori sono tutti molto interessanti [ES.5].

E' molto interessante anche far seguire a un intervallo di seconda (giusta o bemolle) una terza (sia maggiore che minore) [ES.6] oppure una
quinta (sia giusta che bemolle) [ES.7].

Se pensiamo al fatto che spesso si usa nel fraseggio un approccio cromatico alle note di una triade (ad esempio suonando una triade
minore di A - A, C, E, si approccia l'A con il G#, il C con il B e l'E con il D#) [ES.8], può essere interessante provare a suonare
congiuntamente la nota approcciata e la nota con cui la si approccia [ES.9], creando un effetto di dissonanza nella consonanza, visto che
la triade costituisce comunque uno dei dispositivi melodici più efficaci. Si può anche provare a tenere un accordo fermo con la mano sinistra
e con la mano destra, in tapping, alternare tra lo stesso accordo e l'accordo uguale che sta un semitono sotto, per creare un effetto di
alternanza tra tensione e risoluzione [ES.10].

L'improvvisazione sulle progressioni di accordi


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Le altre lezioni:
01/04/2007 LEZIONI (chitarra): Timing: suonare avanti, indietro o sul beat (Marcello Zappatore)
16/04/2006 LEZIONI (chitarra): Intervalli estremi: dagli intervalli di seconda a quelli di decima (Marcello
Zappatore)
08/12/2005 LEZIONI (chitarra): Spunti ritmic i dall'America Latina (Marcello Zappatore)

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18/09/2005 LEZIONI (chitarra): Armonizzazione di una melodia(Marcello Zappatore)
24/04/2005 LEZIONI (chitarra): Accordi formati da Intervalli - parte III (Marcello Zappatore)
05/02/2005 LEZIONI (chitarra): Accordi formati da intervalli - II (Marcello Zappatore)
21/11/2004 LEZIONI (chitarra): Nuovo spazio didattico curato da Marc ello Zappatore. La prima lezione è su gli
ac c ordi formati da intervalli.

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Data pubblicazione: 01/07/2005

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