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Van Loon

dall’album Signora Bovary - 1987

|| SIm | SIm | SIm | SIm ||

Von Loon, uomo destinato direi da sempre ad un lavoro più forte


SIm
che le sue spalle o la sua intelligenza non volevano sopportare
LA
sembrò quasi baciato da una buona sorte
SIm
quando dovette andare;
FA#
sembra però che non sia mai entrato nella storia,
SOL
ma sono cose che si sanno sempre dopo,
RE
d' altra parte nessuno ha mai chiesto di scegliere
LA
neanche all' aquila o al topo;
RE
poi un certo giorno timbra tutto un avvenire
FA#
od una guerra spacca come una sassata,
SIm
ma ho visto a volte che anche un topo sa ruggire
LA
ed anche un' aquila precipitata...
RE FA#

|| SIm LA | SIm FA# | SIm LA | SIm FA# |

Quanti anni, giorno per giorno, dobbiamo vivere con uno


SIm
per capire cosa gli nasca in testa o cosa voglia o chi è,
LA
turisti del vuoto, esploratori di nessuno
SIm
che non sia io o me;
FA#
Von Loon viveva e io lo credevo morto
SOL
o, peggio, inutile, solo per la distanza
RE
fra i suoi miti diversi e la mia giovinezza
LA
e superbia d' allora, la mia ignoranza:
RE
che ne sapevo quanto avesse navigato
FA#
con il coraggio di un Caboto fra le schiume
SIm
di ogni suo giorno e che uno squalo è diventato,
LA
giorno per giorno, pesce di fiume...
RE FA#

Von Loon, Von Loon,


RE LA
che cosa porti dentro, quando tace
SOL RE
la mente e la stagione si dà pace?
SOL FA#m
Insegui un' ombra o quella stessa pace l' hai in te?
FA#7 SIm LA
Vorrei sapere
RE LA
che cosa vedi quando guardi attorno,
SOL RE
lontani panorami o questo giorno
SOL FA#m
è già abbastanza, è come un nuovo dono per te?
FA#7 SIm LA
|| RE | LA | SOL | RE | SOL | FA#m FA#7 |
| SIm | LA ||

Von Loon, Von Loon,


RE LA
a cosa pensi in questo settembrino
SOL RE
nebbieggiare alto che macchia l' Appennino,
SOL FA#m
ora che hai tanto tempo per pensare, ma a chi?
FA#7 SIm LA
Vai, vecchio, vai,
RE LA
non temere, che avrà una sua ragione
SOL RE
ognuno ed una giustificazione,
SOL FA#m
anche se quale non sapremo mai, mai!
FA#7 SIm FA# ||

|| SIm LA | SIm FA# | SIm LA | SIm FA# |

Ora Von Loon si sta preparando piano al suo ultimo viaggio,


SIm
i bagagli già pronti da tempo, come ogni uomo prudente,
LA
o meglio, il bagaglio, quello consueto,
SIm
di un semplice o un saggio, cioè poco o niente
FA#
e andrà davvero in un suo luogo o una sua storia
SOL
con tutti i libri che la vita gli ha proibito,
RE
con vecchi amici di cui ha perso la memoria,
LA
con l'infinito,
RE
dove anche su quei monti nostri è sempre estate,
FA#
ma se uno vuole quell' inverno senza affanni
SIm
che scricchiolava in gelo sotto le chiodate
LA
scarpe di un tempo,
RE
dei suoi diciottanni,
FA#
dei suoi diciottanni...
SOL

|| SIm LA | SIm FA# | SIm LA | SIm FA# |


| SIm LA | SIm FA# | SIm LA | SIm FA# || SIm ||