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ISSN 0391 ·5425

Il tempo- pasquale
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con la Focoltà di Teologia
Pontificia Salesiana (Roma)
Versione base
COME BIMBI APPENA NATI
T: Mauro Mantovani. M: Remigio de Cristofaro 2
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Istituto di Musico Sacro di Roma TUTIA LA TERRA LODI IL SIGNORE
T: Mauro Mantovani. M: Gian Alessandro Vanzin 4
M ù<ezione-
LA BONTÀ DEL SIGNORE RIEMPIE LA TERRA
Massimo Palombella
Università Pontificia Salesiana
1: Giuseppe Falabella. M: Mario Cataneo 6
Piazza Ateneo Salesiano, 1 - 00139 Roma CANTATE AL SIGNORE UN CANTICO NUOVO
TelJfax 06.872.90.505
• e-mail: massimo@ups.urbe.it T: Mauro Mantovani. M: Valentino Miserachs 12
CON GIOIA ANNUNCIATE
T: Massimo Palombella. M: Domenico De Risi 14
Musica:
M. Bargagna - N. Barosco
M. Chiappero - R de Cristofaro - D. De Risi Elaborazione per Schola e parti organistiche
V. Oonella - L Donorà - G. Gai - S. Kmotorka COME BIMBI APPENA NATI
G. Uberto - D. Machetta - A Martorell - I. Meini
V. Miserachs - L Molfina - R. Mucd - M. Nardella T: Mauro Mantovani. M: Remigio de Cristofaro 16
M. Nosetti - F. Rampi - A Ruo Rui - D. Stefani
G.S. Vanzin - A Zorzi. TUTIA LA TERRA LODI IL SIGNORE
T: Mauro Mantovani. M: Gian Alessandro Vanzin 21
Testi:
R Bracchi - E. dal Covolo - M. Mantovani. CANTATE AL SIGNORE UN CANTICO NUOVO
Musica-Lituryia-Culturo: T: Mauro Mantovani. M: Valentino Miserachs 27
A Amato - E. Costa - F. Rainoldi
M. Sodi - E. Stermieri. CON GIOIA ANNUNCIATE
CI 2008 Espressiooe Edizioni Musicali
T: Massimo Palombella. M: Domenico D.e Risi 32
Tutti i diritti riservati.

La musica contenuta nel CD allegato è eseguita da alcuni coristi del


Jfnm zinisu 'Cuwne- Coro Interuniversitario di Roma diretti da mons. Valentino Miserachs
'" CJonuner ciak e don Massimo Palombella.
Editrice EIledici, 10093 leumann 00> C<Jristi: Cornelia Duprè (soprano), Fabiana Laureani (soprano), Ema·
nuela Ascoli (contralto), Cristina Nocchi (contralto), Adriano Carolet·
UHìcìo abbonamenti: ti (tenore), Ermenegildo Corsini (tenore), Stefano Fioravanti (Basso),
tel. 00.95.52.1641165; fax 01195.74.048 Luciano Luciani (basso) .
• e-mail: abbonamenti@elledici.org
intemet: www.elledici.org Solisti: Adriano Caro letti, Ermenegildo Corsini, Stefano Fioravanti.
Organista: Juan Paradell Solé.
Abbonamento annuo 2008:
€ 54,00 (estero € 64,(0) • CCP 21670104 La registrazione è stata effettuata 1'1 e il 3 dicembre 2007 nella Chie·
Un numero € 15,00 sa dell'Università Pontificia Salesiana di Roma (Organo Tamburini,
Piazza dell'Ateneo Salesiano, 1) dallo Studio Mobile della Radio Vati·
ELLEOICI· 10093 LEUMANN <TO) <aMo
Direttore responsabile: Giovanni Battista Bosco Tecnico del suono: Silvio Piersanti.
Registr. N. 392 del TriI>. Civ. di Torino. U ·2· t949.
Editing digitale e mastering: Studio opènSound (via B. Cmetti, 32 -
Stampo: Scuola Grafia Salnoona · Torino
Roma).
Ingegnere del suono: Silvio Piersanti.
Coordinamento generale: Massimo Palombe.lla.
Le ultime vicende ecclesiali circa la Liturgia sono state l'occaliiooe Per questo i testi dei canti proposti si presentano con un impianto
per far rivivere nuovamente datate polemiche in ordine alla lingua li- unitario, attingendo direttamente, ma anche dinamicamente, alle An-
turgica, alla musica... Non ~ questo il luogo per commentare il mOlu /iphonae proposte dalla liturgia di ciascuna delle domeniche di Pasqua
proprio di Papa Benedetto XVI Summorum Pomijicum, ma la situazio- qui richiamate, ossia la domenica seconda, terza, quarta, quinta e sesta.
ne ci porta necessariamente a fare alcune riHessioni nel campo che ci Tutti e cinque i testi sono scritti - anche se non esclusivamente - come
compete, e ci~ quello musicale. canto d'ingresso per la Celebrazione Eucaristica della rispettiva D0-
Le innumerevoli discussioni che popolano la musica nella Liturgia menica di Pasqua.
rischiano, a lunga gettata, di stancare. Da un lato i fautori di un "fun· Come bimbi appena nati, per la Il Domenica del Tempo di Pa-
zionalismo"liturgico che fondamentalmente comprendono la musica squa, presenta un rilornello che mutua dall'An/iphona (in VI modo)
nella Liturgia esclusivamente come un mezzo per far partecipare l'as- della Hebdomada secunda Paseha/.' (Quasi modo geniti infantes. al·
semblea; dall'altro coloro che concepiscono la stessa musica come una leluia: rationabiles. sin/.' dolo lac concupiscite, alleluia, alleluia, al·
esclusiva fruizione estetica "sacralizzando" alcuni particolari stilemi. leluia), che fa riferimento a I PI 2,2. Questa antifona, per quanto ri-
Ci ritroviamo così in entrambe le posizioni di falto lontani dal cuore guarda le strofe, indica il Salmo 81(80), e a questa indicazione si ~
della Chiesa che ~ la li- fatto riferimento nell'im-
turgia e disancorati dalla poSlare interamente su l
viva Tradizione ecclesia- Salmo citato la prima
le che ha sempre compre-
so l' arte a servizio del- TRA CONCILIO DI TRENTO strofa del canto; la se-
conda strofa mutua inve-
l'Azione Liturgica e non ce dalla Il antifona d' in-
come una "monade" au-
tonoma. Infatti l'arte nel-
E CONCILIO VATICANO II gresso proposta dalla Li-
turgia in italiano, che ha
la Liturgia esiste per "di- come indicazione 4 Esd
re la teologia" e ci~, in 2,36-37. La comunità,
dialogo con la cultura di un preciso momento storico, rendere "plasti- associata a[ mistero della Pasqua. è chiamata a crescere e a perseve-
ca" la comprensione del Mistero Rivelato. t:: ciò che ad esempio pos- rare nell'amore, dando testimonianza della vita che sgorga da "l' uo-
siamo osservare in alcuni mosaici absidali di Basiliche Romane come mo nuovo Gesi) Cristo".
quella di santa Prassede dove è collocata e risolla la problematica del Tulla la tura lodi il Signore, per la III Domenica del Tempo di Pa-
millenarismo, oppure quella di santa Pudenziana dove è affrontata la squa ha invece come ritornello il testo dell'AntiphonQ (in VIII modo)
questione della salvezza per ebrei e greci, od infine quella di Santa Ma- della Hebdomada lertia Paschae (Iubilate Deo omnis terra. alfeluia:
ria Maggiore dove troviamo in sintesi tutta la teologia mariana. In so- psalmum diciate nomini eius. alfe/uia: date gloriam /audi eil/s, alfe-
stanza l'arte in radice non esiste nella Liturgia per una fruizione este· luia. alfeluia, alleluia), che fa riferimento al Salmo 66(65). 1.2.3. Que-
tica o per una funzionale accezione "aggregante" dell'assemblea, ma sta antifona. per quanto riguarda le strofe, indica lo stesso Salmo, così
esclusivamente con funzione "esegetica". É ovvio che adempiendo al che le strofe possono mutuare direnamente dai versetti scelti (cf. vv, 3,
soo vero mandato la stessa arte sarà anche oggetto di fruizione esteti- 5 e 8). con un riferimento specificamente pasquale nella seconda. La
ca e di aggregazione. ed esigerà !'impiego di raffinate tecniche gram- comunità che celebra ~ chiamata a riconoscere i segni della presenza
matiche ma il tutto finalizzato a qualcosa di mollo pii) allo. del Risorto, e della salvezza che egli porta.
In tutto questo sono sempre pii) convinto che la profonda sfida del· La bonlà del Signore riempie la terra, per la IV Domenica del Tem-
la Rifonna liturgica dci Concilio Vaticano Il rischi di essere disattesa po di Pasqua, presenta a sua volta un ritornello che mutua dall'An-
sia da coloro che, nell 'illusione di un dialogo con la modernità, riduco- liphonQ (in IV modo) della Hebdomada quarta Paschae (Misericordia
no tUIlOa puro funzionalismo dove la "bellezza" rischia purtroppo di Domini piena eSI terra, alfe/uia. rubo Dei caeli finnati SI/m, alleluia,
essere un fortui to accidens e la funzione esegetica dell'arte non esiste alleluia), che fa riferimento al Salmo 33(32), 5,6 e I. Nelle strofe i VCf-
neanche come intenzione (dall'architettura delle chiese alla musica); setti salmici indicati sono 1-2, 3-5 e 8, L'intera liturgia di questa D0-
sia da coloro che si illudono che forme celebrative e artistiche codifica- menica mette in luce, soprattutto attraverso le letture, come le prime
te nella Rifonna Liturgica Tridentina siano il "magico talismano" che comunità cristiane si caratterizzassero per uno stile di vita fondato su
pennette al cristianesimo di essere significativo per l'uomo contempo- alcuni momenti comuni irrinunciabili, nei quali comprendere la pre-
raneo. In entrambi i casi ~ disatteso il vero dialogo con la cultura, dia- senza del Risorto nelle Scritture e "spezzare il pane". Bene si colloca-
logo che deve avvalersi necessariamente di una Traditio - compresa no, in questo senso, sia il testo del ritornello che quello delle strofe, t::
come una grande forza e non come "zavorra" - e di una profonda co- Lui "la vera sorgente di vita".
noscenza della situazione attuale e dei suoi paradigmi semiologici. Cantate al Signore un cantico nuo~'o, per la V Domenica del Tem-
In sostanza mi pare di poter affermare che ciò che anima il nostro po di Pasqua ha come ritornello le espressioni dell'Antiphona (in VI
discutere - e talvolta anche litigare aspramente - ~ una mancanza di modo) della Hebdomoda quinta Paschae (Canta/e Domino canticum
cultura in senso ampio. Anziché preoccuparei della significatività del nOl'um, alleluia: quia mirabi/iafecit Dominus. alleluia: ante conspec-
fatto cristiano nella cultura attuale discutiamo circa l' uso delle chitar- II/m gentium rel'eIOl'il iustitiam suam. alleluia, alleluia). che fa riferi-
re, del gregoriano, della polifonia", Tutti argomenti che usando un ap- mento al Salmo 98(97), I e 2. L'Antiphona stessa, per quanto riguarda
proccio di buon senso e di "cultura" sono collocati senza troppe que- le strofe, indica lo stesso Salmo. La Liturgia della Parola di questa do-
stioni. Infatti non è problema camare il gregoriano o [a polifonia. suo- menica presenta Gesù Risorto come "via, verità e vita". "Vivere nella
nare l'organo O la chitarra... L'importante ~ farlo bene e senza ideolo- verità" ~ l'interessante prospettiva che si apre al credente: non ~ tanto
gia, e avendo come punto fenno che ciò che conIa in tutta la nostra il mettersi alla ricerca della verità come se essa fosse una personale
azione ecclesiale è l'evangelizzazione e che questa causa chiede i mi- conquista. Egli è im'ece chiamato anzitutto a porsi in una situazione di
gliori mezzi, i più grandi sforzi e una grande umiltà. ascolto, di recc:zione, accogliendo con fede la "storia di (Jesi)" che di·
La "stanchezza" di cui parlavo all' inizio è proprio quella di sentire venta così criterio di vita, una vita rinnovata perché aperta all'azione
sempre i soliti discorsi. onnai da anni, e sempre musica più mediocre del Buon Pastore che "governa con giustizia" l'universo e [a vita di
e disancorata da un "sano" celebrare, a cominciare proprio da dove ci ogni uomo disponibile al suo amore,
si aspetterebbe - e con diritto - una eccellenza. Con gioia annunciate, per la VI Domenica del Tempo di Pasqua,
Mi pare necessario allora collocare nuovamente al centro il vero ha infine il ritornello che mutua dall'Anliphona (in III modo) della
"soggelto celebrante" e c i~ il popolo di Dio nella sua accezione pii) Hebdomada sata Paschae (Vocem iucunditatis annuntiale, et au-
ampia. popolo di Dio che ha diritto di respirare una Tradi/io ed insieme diatu," alleluia: nun/ia/e usque ad a tremum /errae: IiberOl'it Domi-
di essere incontrato per quello che oggi è e può essere senza nessuna nus populum suum, alleluia alleluia), che fa riferimento a Is 48,20.
riduzione. L'Antiphona, per quanto riguarda le strofe, indica il Salmo 66(65), e
Circa le tematiche specifiche di questo numero della Rivista. occor- per questo la prima strofa si rifà direttamente ai versetti indicati di
re ricordare anzitutto che - com'è noto - il tempo di cinquanta giorni questo Salmo. Emerge in questo testo la dimensione missionaria
che va dalla Pasqua alla Pentecoste viene vissuto e celebrato dalla li- della Chiesa, sospinta dall'azione dello Spirito Santo. L'annuncio
turgia della Chiesa nella prospettiva di un unico grande giorno di festa della buona novella si fa testimonianza gioiosa di Colui che, risono,
(il sacrarnemo dei cinquanta giorni) incentrato sulla memoria viva del- ~ il "centro della storia". luce infinita che illumina ("abbaglia") ogni
la resurrezione di Cristo, che diventa gioiosa affermazione di vita rin- tipo di notte.
novata. scandita da un continuo e ripetuto Alleluia, Massimo Palombella
COME BIMBI APPENA NATI
Versione "base"
T: Mauro Mantovani
M: Remigio de Cristofaro
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Come bimbi appena nati I. Esultate in Dio nostra forza, 2. Esultate in Dio nostra vita,
desiderate il latte spirituale acclamate il Dio di Giacobbe. al suo Regno Egli ci ha chiamati.
con puro animo. Con g ioia a Lui il canto alzate Con gioia a Lui d iamo gloria,
Alleluia . co n arpe e cetre melodiose. all'uomo nuovo Gesù Cristo.

Il testo del ritornello mutua daJl'AntipllOna (in VI modo) della Hebdamnda secunda Paschae (Quasi modo genit; infomes, alle-
luia: ratiollobiles, sine dolo [ac cO/lcupiscite, alleluia, alleluia, allell/ia), che fa riferimento a IPt 2,2. L'Antiphona, per quanto
riguarda le strore. indica il Salmo 8 1(80) e per questo si è impostata interamente la prima strofa su questo. La seconda strofa
attinge invece dalla Il antifona d'ingresso proposta dalla Liturgia in italiano, che ha come indicazione 4Esd 2, 36-37.

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TUTTA LA TERRA LODI IL SIGNORE
Versione "base "
T: Mauro Mantovanì
M: Gian Alessandro Vanzin
o 200II ~ Edizi,:,.; M ~i
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Thtta la terra lodi il Signo~, I. Venite. ammirate le opere di Dio, 2. Gioite. acclamate al Cristo vitlorioso,
ele vi un inno al suo no me, contemplate i prodigi ch' Egli compie: sacerdote della nuova alleanza:
canti la sua lode e la sua gloria. popoli tutti. benedite il Suo nome. C irslo Risorto ha dato la salvezza.
Alleluia.
(] ritornello mutua dal l'Anripholla (in VIII modo) della Hebdomada tenia Prue/we (ll/bilate Deo oltm;s term, alleluia: psalmum
diciate nomini eillS, alleluia: date gloriam laudi eius, alleluia, alleluia. alleluia), che fa riferimento al Salmo 66(65), 1.2.3.
L'AntiphOfUJ. per quanto riguarda le strofe, indica lo stesso Salmo, e per questo le strofe attingono direttamente dai versetti indicati.

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LA BONTÀ DEL SIGNORE RIEMPIE LA TERRA
T: G iuseppe Falabella
M: Mario Calaneo
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Tutti i diritti rueruli

La bontà del Signore riempie la terra, I. Gridate di gioia al Signore, o giusti, 2. Cantate al Signore un canto nuovo,
la sua Parola ha creato i cieli. da voi, fedeli, s' innalzi la lode ! è Lui la vera sorgente di vita.
Alleluia. Celebrate il Signore con la cetra, Acclamate il Signore in eterno,
lodatelo con l' arpa a dieci corde. lodatelo con inni e canrici .

Il ri tornello mutua dall'Amiphona (in IV modo) della Hebdomada quarta Paschae (Misericordia Domini piena est terra, alle·
luio, verbo Dei caeli finnati swlt, alleluia, alleluia), che fa riferimento al Salmo 33(32), 5.6 e 1. L' Antiphona. per quanto riguar-
da le strofe, indica lo stesso Salmo.

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CANTATE AL SIGNORE UN CANTICO NUOVO
Versione "base"
T: Mauro Mantovani
M: Valentino Miserachs
o 2008 ~ Ediziooli Musicali
Tu,,; i diriMi ri ..",.,i

Cantate al Signore un cantico nuovo. 1. Il Signore ha mostrato la sua forza, 2. La bontà del Signore non svanisce,
Egli ha compiuto prodigi: la potenza del suo braccio santo. è fede le alle sue promesse.
ha rivelato alle genti la sua giustizia. Manifesta è la sua vittoria, Di ogni uomo Egli è pastore,
Alleluia, alleluia. si è ri velato nostro Redentore. governa l'universo con giustizia.

Il ritornello mutua da ll 'Anriphona (in VI modo) della Hebdomada quinta Paschae (Cantate Domino canticum nOVI/m, alfe-
luia: quia mirabiliafecit Dominus. alleluia: ante conspectum gentium revelavit iustitiam suam, alleluia. alleluia), che fa riferi-
mento al Salmo 98(97), I e 2. L'Antiphona. per quanto riguarda le strofe. indica lo stesso Salmo.

Andamento del C. G.

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CON GIOIA ANNUNCIATE
Versione "base "
T: Massimo Palombella
M: Domenico De Risi
o 2008 ~ioo>e Edi60ni M",i<oIi
TUoi j <!irini nO<l'VID

Con gioia annunciate I. Si prostri a Lu i tuna la terra, 2. Cristo è risorto dalla morte,
fi no agli estremi confini del mondo le genti cantino al suo amore. Signore, centro della storia.
che il Signore ha liberato il suo popolo. Venite e vedete le opere di Dio, l! buio sepolcro è stato folgorato,
Alleluia mirabile nel suo agire sugli uomini. la luce infinita abbaglia la notte.

Il ritornello mutua dal1'Anriphona (in III modo) della Hebdomada sexta Paschae (Vocem iucunditatis annunliate, et audiaru,"
alleluia: nuntiate usque ad extremum terrae: liberavif Dominus populum suum, alleluia alleluia), che fa riferimento a Is 48,20.
L'Antiphona stessa, per quanto riguarda le strofe. indica il Salmo 66(65).

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COME BIMBI APPENA NATI
Elaborazione per Schola e parti organistiche
T: Mauro Mantovani
M: Remigio de Cristofaro
0 2008 Esfns,;one E<!i,iooi M."",";
ELABORAZIONE DELLE ST ROFE PER SCH QLA A 2 VOC I PARI (SC) ...,,; i diriniri,...".ati

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TUTTA LA TERRA LODI IL SIGNORE
Elaborazione per Schola e parti organistiche
T: Mauro Mantovan i
M: Gian Alessandro Vanzin
ELABORAZIONE DELLE STROFE PER SCHOLA A 2 VOC I PAR I (SC) c 2008 Espres..ione Edizioni 101",,,,01 ;
1\oni i diritti riscn· .. i
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24
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26
CANTATE AL SIGNORE UN CANTICO NUOVO
Elaborazione per Schola e parti organistiche
T: Mauro ManlQvani
M : Valentino M iserachs
C :!OOll ~ Edi6cJn; M..,.;caJi
TI",; ; di,;"i ti...,.· .. ;

ELABOHAZIONE DELLE STROFE PER SCUOLA A 2 VOCI PARI (SC) o 2 VOCI DI SPA IH (eT)
m", ,
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L li S; - gno-re_ha ma - stra - [o la sua for - la. la po - teo - la del s~o brac . :;o
2. La bon - là del S; - gno - re "on sva - ni - see, è fe - de - le al - le sue pro -
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J. Il S; -- gno - re ha ma - stra - IO
del Si - goo - re
la sua
non sva -
for - za. la po - leo - za del suo brac - cio
ni - sce, è fe - de - le al - le sue pro -

---
2. La bon là

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fe-staè la sua vii . SI. è 'n-
lo-na, . ve
,
- la - IO no - siro Re-len - lO - ...
,-
o o

- slo-re. go- ver ona )' u- ni-ver - so con giu - sii


2. - mes - se.
,-
Di o-gni UD- ma E -gli} pa o
zia.

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~

l- san - IO.
2. - mes - se.
Ma - ni
Di_o-gni
o
-.r .... -
re-sta è la sua vii
UD- ma E-gli} pa
o

-
10- ria, si}
SIO-
ri - ve
re. go- verona
o
la - IO nO- Siro Re -den
l'u - ni-ver -so con giu
-
-
lo
sti
- ...
- zia.
... ........
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27
ELABORAZIONE DEtLE S'l'ItorE PER SCUOLA A 4 VOC I DISPARI (SCTB)

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I. Il Si o
gno • re_ha ma o
stra - IO la "a far - za, la po o
leo - za del suo brac- ~o
2. La bon o
là del Si o
gno - re non m o
ni - see, è re o
de - le al - le sue pro -

c
I. Il Si o
gno - re_ha ma o
stra - IO la s ua far - za, la po o
leo - za del suo brac - cio
2. La bon o
l' del Si o
goo - re non s," o
ni - see, è re o
de - le al - le sue pro o

teo - za del suo ..rac-clo


" I. Il Si o
goo - re_ha ma o
stra - IO la sua far - za. la po o
.

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2. La bon

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ni - see, è re

.,..
o
de - le al - le sue pro -

I. Il S; o
gno - re ha mo o
SIra - IO la s ua far - za, la po o
leo - la del suo bruc - cio
2. La bon o
là del Si o
gno - re non m o
ni - see, è re o
de - le al - le sue pro o

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san - lo. la sua viI to - ria, si} ri - ve la -IO no - siro Re- den re.
2. - mes - se. ° Lo-gni
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uo-ma E- gli} pa o
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SIO - re, go-verona


o

l' u- ni -ver - so con giu


o

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I.
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san IO. Ma - ni
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2. - rnes - se. Diy-gni


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fe-Sla è la sua vii
UD-ma E-gli} pa
- o
10- ria, si} ri - ve
SIO- re. go- verona
o
la- IO no - SlJ'O Re -den
l' u- ni-ver- so con giu
o
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zia.
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I. san - lo. Ma - ni fe- sIa è la sua viI IO- ria, si_è ri - ve la - IO no- Siro Re- den lo re.
o

- o o o o

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2. - mes - se. Diy-gni uo-mo E - gli3 pa o
SIO- re. go - ver- na l' u - ni -ver - so con gi u o
sIi o
zia.

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B

I. san - lo. Ma - ni fe -sta è la sua vit lo-ria.siè ri - ve la- IO no -sIro ;e -!en re.
2. - mes - se. Di_o-gni
o

-
uo-ma E-gli3 pa
o

o
SIO- re. go - ver- na- o

l' u -ni -ver-so con gi u


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28
ELABORAZIONE DEL RITORNELLO PER SC I/OLA A 4 VOC I DI SPARI (SCTB)

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R/T. Can -ta-te al Si - gno-re un can - ti - co -
nuo - vo. E - gl(ha com - piu - lo

pro -
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R/T. Can -ta- teal Si - gno-re un can - ti - co nuo - va. E - gli_ha com - piu - to pro-
mi '. -
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R/ T. Can -;a-te al Si - gno-re !.. . '
uncan-tl-co nuo E-gI(ha c~m-;u - to pro-
mI'
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nuo - vo.

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31
CON GIOIA ANNUNCIATE
Elaborazione per Schola e parti organisfiche T: Massimo Palombella
M : Domenico De Risi
l) 200II fÀ.,......;o... FAirioni M"""'.li
ELABORAZIONE DELLE STROFE PEH SCIlOLA A 2 VOCI PARI (SC) lìaai I <bri"; rioenca<i

-"
I. Si pro-sIri a Lui tul · ~a la
'--'"-
ter m, le geo - ~i can - li - noal suoa-
2. Cri-sto è rr·
sor - IO dal - la mor - le, Si - gno -re, ceo - tro del - 1a-

c
I. Si p ro - SIri a Lui lUI - la la
2. Cri-sto} rr -
sor - IO dal - la
to<
mo,
m,
le,
le geo - li can - li - no al suoa-
Si - gno - re. cen - Iro del - la-
-
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I. - mo · re. ~e -
c,m - lee ~e - de · te le o . ;. ·re di
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Di · o, mi .
2 . ",o · ria. Il bu - io se - poi · ero è SIa - IO fol - go ca · to. la

c "

l '' 1. - mo r
· re. Ve . ni - le e ve - de · te le o · pe ·re di Di · o, mi .
2. ",o · ria. Il bu - io se - poi · ero è sta -
lO fol - go . ca · to, I.
I , I
"
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s
-"
~2. .m · bi . 'e nel
m . fi .
su - o_a - g i - re su
m . la_ab - ba - glia la
. glLuo - m,
not . .
· ni. RIT. Con
lu · ee · te.

c
~
- ..... ". ~
I. - ra · bi . le nel su -oa-gi- re su . glLuo - mi · ni. RIT. Con
2. lu · ee in . fi . ni - la y.b -
ba - glia la not . . · te.
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32 ed.
El.AIlORAZIQNE DELLE STROFE PER SCHOLA A 2 VOCI DIS PARI (5 8 )

s
le gen . ~
~
'--""
l. S; pro -sIri a Lui luI - la ra lo' · m, :an - li - no al suoa -
2. Cri-sIO} rr- sor - to dal - la mo, · te, Si- gna - re cen - lro del - la-

.,.. ~ .,.. ~ .,..---... ~ ~ ~ .,..


B '~

l. Si pro -sIri a Lui luI - la la lo' · m, le gen - ti can - li - no al suo a -


2. Cri-sto è rr-sor - to dal - la
- mo, · te, Si - gna - r,e cen - tro del - la-
.......
~ .
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J
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,
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Man. I

s
~l · mo Ve '. te e ~e - de
,
le o-pe - re
, d; O; mi -
· re. - m - · · o,
2. sto · ria. Il bu - io se - poi · "
cm è Sia - lo fai - go . m · to, la

B
,
~ ~ ~ ~~ ~~ ~.,.. ~ ~ .,.. ... ~

l. - ma · re. Ve . ni - te e ve - de · te le o . pe· re d; D; · o, m, .
2. sto · ria. Il bu - io se - poi · cm è sia - lo fol - go . rn · to, la
I l I I

l~:- -- --
r
,-- ~--,
~

s
~l. . . glLuo - mi .
·m · b; le nel su - oa- gì- re 50 ni. RIT. Con
2. l, · ce m . fi . ni - lay b - ba - glia la not . te.

~ ... ... ... ... ~ il- -Ii- .f. ..... ~


1"=
B

I. - ra · b; . le nel su -o a- gi - re 50 . gli_uo . m; . ni . RIT. Con


2. l, · ce ;n . fi . ni - la-ab - ba - glia la not . te.
I - 1 I

I ~
I I "I ~ f f_ t I
1 1 J- J J- Vi J
I
~.
- I Al Rit.

33
ELABORAZIONE DELLE STROFE PER SCHOLA A 4 VOC I DISPARI (SC'fIl)

s
I. Si pro-stri a Lui tUI' ~a le gen· ~i
la
---'"-
ter m, !an - ti - noal suoa -
2. Cri-sto è ri- - sor - to dal - la mor - le, Si - gno - re. cen - tro del - la-

c
---'"
l. Si pro -siri a Lui tul - la la ter - m, le gen - ti can - ti - no al suo a -
2. Cri-sIa è rr -
sor - IO dal - la mor - le, Si - gno - re, cen - tro del - la-

· ' . ·L' · ' ,


I • SI pro-stn a Ul tut - ta
'I
a ter - -~,~;n-~ can - ti - noal suoa -
2. Cri-sloè ri~- sor - IO dal -la mor - - le, Si - gno - re. cen - tra del - la-

l. Si pro-siri a Lui lut - la la m, le gen - li can - ti - no al suoa -


2. Cri - sto è ri- - sor - to dal - la IO. SI gno - re, cen - tm del - la-

r r 'I f r"--
J J 1 J J
Man. I

-
s
,
l. - ma - re. Ve - ni - le e ~e - de - le le o-pe-re di DI - o, mi -
2. sto - ria. Il bu - io se - poi - ero è sIa - IO fa i - go - m - IO. I,

c
I ~
I. -ma - ", . Ve - ni - te e ve - de - le le o-pe-re di DI - o, mi -
2. sto - ria. Il bu - io se - poi - ero è sia - IO fa i - go - m - IO. I,

T
, , , ,
I. - ma - re. Ve - ni - le e ve - de - le le o-pe-re ~I DI - o, mi -
2. sto - ria. Il bu - io se - poi - ero è sIa - IO fa i - go - m - lo, la
~
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le.

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ELABOHAZIONE DEL RITORNELLO E DELLE STltQfE PEn SCI-IOLA A 4 VOCI DISPARI (SeTB)
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s
Coo gio - ia an- nun -eia o
le fi - noa - gÌi e- Slfe- mi con - fi - ~i ~el mon - do chei l Si-

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- - ,-- 3---, r:-- ~ }
c
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Coo gio - ia an - nun-eia o
le fi - noa - glie-slre- mi con - ti - ni del moo o
do
- - r.- .'{ ~ r- 3---,
T . ,
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Coo
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gio - ia an - nuo -eia
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Coo gio- ia an- nun - eia o
le fi-no_a - gl(e -stre - mi con-fi-ni del moo o
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- gno - re h, li - :;. . ra- to il su - o po - po - Io. A I -le - - ia.
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che il Si - gno - re_ha li - be - ra - IO il su - o
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po - lo. A l - le -
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- po . po - lo. Al - le . I" - ia.

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: ·
che il Si - gno-re_ha li - be
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- po - po - lo. ~I - re - I" - ia.

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·

36
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- •••
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• • •

T raendo la propria ispirazione dalla riforma liturgi-


ca voluta dal Concilio Vaticano Il Armonia di Voci -
presente dal 1946 - ha creato, nell'immediato post-
concilio, il repertorio "base" delle comunità parroc-
chiali recepito nelle varie edizioni del noto volume
"Nella Casa del Padre"_

I l coinvolgimento di alcuni dei maggiori musicisti


italiani, del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Ro-
ma e della Facoltà di Teologia dell'Università Ponti-
ficia Salesiana, garantiscono la qualità della propo-
sta musicale e liturgica.

A ogni fascicolo è allegato un CD con le registrazio-


ni dei canti contenuti. Lo sforzo editoriale è notevole
I Q1JATTRO ma finalizzato a garantire una maggiore fruibilità del
FASClCOLI prodotto, indirizzato alle comunità parrocchiali, ai
DELL'ANNO direttori di coro, agli animatori qelle celebrazioni li-
turgiche, agli organisti, agli studenti dei conservato-
ri di Organo, Musica Corale e Composizione e a tutti
Il Tempo Pasquale coloro che vogliono inte ressarsi se riamente della
musica destinata alla Liturgia.
Il Culto Eucaristico

Le Feste del Signore

La Celebrazione Eucaristica

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