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28/11/2017

LEZIONE DI FARMACOLOGIA
CANNABIS :

 Sostanza d’abuso illecita più diffusa

 Trend in discesa: negli USA il 55% dei giovani adulti riferisce esperienze almeno
lifetime

 Ottenuta dalla pianta della canapa indiana (cannabis sativa, varietà indica e
varietà americana)

 Principi psicoattivi in ogni parte della pianta, concentrazione maggiore nelle


infiorescenze.
CANNABIS

 Almeno 400 componenti chimici, più di 60 cannabinoidi; importanti cannabinolo,


cannabidiolo, isomeri del tetraidrocannabinolo

 Delta 9- tetraidrocannabinolo responsabile della maggiore parte degli effetti


psicoattivi (psicodislettici)
TIPOLOGIA

 Hashish: l’hashish consiste primariamente nella resina prodotta dalle


infiorescenze, sebbene anche altre parti dei fiori e delle foglie potrebbero essere
incluse nella sua produzione

 Marijuana: la marijuana consiste nelle foglie seccate all’aria nei fiori e parte del
gambo

 Olio di hashish: l’olio è ottenuto per estrazione con solventi organici. E’ un


liquido viscoso, simile a catrame, con un elevato contenuto in THC (circa 10-
30% e, in taluni casi, fino al 60%)
NOMI DI STRADA
I nomi impiegati sono moltissimi e spesso dipendono dalla localizzazione geografica.
Di seguito si riporta una lista di nomi usati in varie parti del mondo: hash, grass, shit,
tea, bhang, weed, Mary Jane, tea, Acapulco gold, pot, joint sticks, charas, ganja, Kif,
skunk, etc.
MODI D’USO
Hashish e marijuana sono generalmente fumati con tabacco in forma di sigarette
rollate a mano (“ joint”) o in pipe speciali (“ chillums”).
CANNABIS: EFFETTI SULL’UOMO
Date le proprietà lipofile, il THC penetra rapidamente nell’encefalo; la barriera emato-
encefalica, a quanto pare, non ostacola il suo passaggio. Si accumula nell’organismo e
la sua presenza può essere rintracciata anche a mesi di distanza dall’ultima
assunzione.
SITI D’AZIONE
CB₁: SNC, neuroni periferici
CB₂: poco rappresentato nel SNC, abbondante nelle cellule del sistema immunitario.
CB₁ → recettore a cui si lega la cannabis ( esame)
EFFETTI SULL'UOMO
• Soprattutto a carico del SNC e aparato cardiovascolare , inoltre sistema
endocrino, respiratorio, immunitario.
• Risposta variabilie in funzione di:

◦ Dose assunta

◦ Via di somministrazione

◦ Ambiente

◦ Esperienze, aspettative, velnerabilità inidviduabile ad effetti psicotossici

• Bionisponibilità :

◦ Fumo : dal 2 al 50 % in relazione alla tecnica utilizzata

◦ Ingestione: dal 4 al 12 % in relazione al veicolo impiegato

• Via respiratoria:

◦ Comparsa effetti entro pochi minuti

◦ Picco plasmatico raggiunto in 7-10 minuti

◦ 20'-30' culmine di effetti fisici e soggettivi

◦ Durata 2-3 ore

• Ingestione :

◦ Comparsa effetti entro 30'- 80'

◦ Culmine raggiunto alla seconda o terza ora

◦ Durata 2-3 ore

PATTERN D'USO
• Grande variabilità, da occasionale a cronico

• Frequenza e modalità d'uso legata a interazione tra:

◦ Effetti psicoattivi della sostanza

◦ Caratteristiche dell'individuo

◦ Situazioni di carattere geografico, sociale, culturale

• Assunzione occasionale:

◦ Interesse “ marginale”

◦ Consumo: ristretto ad incontri di gruppo

◦ Rituale : parte integrante dell'interazione sociale


◦ Non associato ad uso di altre sostanze.

PATTERN D'USO
• Uso continuativo:

◦ Modeste quantità

◦ Frequenza giornaliera (dopo scuola, lavoro, ecc.)

• Uso compulsivo

◦ Assunzione nel corso di tutta la giornata

◦ Dominante la preoccupazione di procurarsela ad assumere.

CANNABIS : SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO


• Aumento della frequenza cardiaca di 20-50 bpm, dose correlato

• Aumento della pressione arteriosa in clinostatismo, riduzione in ortostatismo

• Marcata iniezione congiuntivale → rossore degli occhi, xk i vasi si soo rotti, e


irrita le pareti dei vasi poiché penetra facilmente
• Aumento del consumo emicardiaco di osssigeno → il cuore ha bisogno di più
ossigeno e lo prende da cervello
CANNABIS : SNC
Decisamente compromessi già a dosi di una o due sigarette:
• Precauzioni

• Attenzione

• Elaborazione delle informazioni (es. guidare l'auto)

• Questa compressione dura 4-8 ore, molto oltre il periodo di tempo durante i
soggetti percepiscono gli effetti della droga
• Effetti di alcool e cannabis si sommano

• I soggetti più suscettibili sono le femmine

CANNABIS : SNC

 28 mg per os o fumo di un singaretta (2% di Δ 9THC): effetti su umore,


memoria, coordinazione motoria, sensorio, senso del tempo, percezione di sè,
capacità cognitive.

 Effetto più comune e ricercato: sensazione di benessere ed euforia

 Rilassamento

 Aumento delle percezioni sensoriali.

 Accentuazione del flusso ideativo

 Rilassamento delle associazioni

 Riso spontaneo (in compagnia)


 Sonnolenza

 Memoria a breve termine compromessa.

 Alterata la percezione del tempo, coordinazione motoria, postura (anche a


basse dosi)

 Relativamente meno compromessa capacità di eseguire semplici attività


motorie e tempo di reazione per attività semplici.
CANNABIS : EFFETTI PSICOTOSSICI

 Altre dosi:
o Allucinazioni franche, delirio, paranoia

o Pensieri confusi e disorganizzati

o Accentualità di depersonalizzazione

o Accentuata alterazione del senso del tempo

o Ansia fino al panico ( senssazione che non cesserà mai l'azione della
droga)

 Per dosi abbastanza elevate:


o Psicosi tossica con allucinazioni, depersonalizzazione e perdita della
capacità critica (possibile comparsa acuta o anche dopo mesi di uso)

 Assunzione cronica:
o Cosidetta sindrome amotivazionale (apatia, torpore, ridotta capacità di
giudizio, di concentrazione , di memoria, perdita di interesse verso la
propria persona e verso le convezioni sociali).
TOSSICITA’

 Diversi studi americani e europei hanno mostrato vari pericoli: danno


cromosomico, disturbo del bilancio ormonale (possibilità di impotenza, sterilità
temporanea e sviluppo di senso nell’uomo) e del metabolismo ormonale, danni
ai polmoni e alle vie respiratorie

 Infine, c’è la possibilità di danni cerebrali a lungo termine in quanto tracce di


THC rimangono a lungo in quest’organo.
DIPENDENZA DA CANNABIS
Per sospenskione dopo cronica assunzione di alte dosi
• Grado non elevato

• Caratterizzazione da tolleranza

• Modesti disturbi astinenziali

• Incapacità di sospendere l'uso o di controllarlo

SOSTANZE PROIBITE IN PARTICOLARI DISCIPLINE SPORTIVE


P₁ Alcool *(> 0,1 g/L) : aeronautica, automobilismo, arco, bocce, karate, pentation
moderno per discpline tiro, motociclimo , motonautica
La presenza dell'alcool viene determinata mediante analisi dell'espirato e/o del
sangue. Come paragone si ricorda che in Italia il limite legale per la guida è di 0,5
g/L
L'ALCOOL VIETATO IN ALCUNI SPORT MA L'ABUSO DANNOSO PER TUTTI
• Alcool

◦ Uso frequente

◦ In passato l'uso di liquori (es. Brandy) come doping era pratica diffusa)

◦ Tradizionalmente uno degli sport dove è più frequente l'uso di alcool è il


rugby
L'alcool
• L'impatto negativo sui tempi di reazione, sulla coordinazione occio-manuale e
occhio-piede, sull'equilibrio, sulla contazione muscolare per diminuita
produzione di ATP (l'alcool etilico influenza il metabolismo epatico dei glucidi
inibendo il processo di sintesi del glucosio , il suo deposito sotto forma di
glicogeno, in questo modo tende a esaurire le scorte glicidiche e ostacola la loro
reintegrazione
• Eccessiva produzione di calore e disidratazione

• Reazione avversa : effetti cardiovascolare e GI, deficit nutrizionali patologie


epatiche (cirrosi ) e pancreatiche, osteoporosi (uso cronico ), altrerazioni SNC
( atrofia cerebbellare), dipendenza.
L'ALCOOL VIETATO IN ALCUNI SPORT MA L'ABUSO DANNOSO PER TUTTI
EFFETTI DOSE DIPENDENTI → Riduzione ansia e tensione nervosa :
• Assunto a piccole dosi riduce l'ansia e la tensione nervosa

• Aumento della sicurezza di sé

EFFETTI INDESIDERATI → Depressione attività riflesse giaà a piccole dosi


• Alte dosi e ripetute

• Depressione dell'attività del sistema nervoso

• Alterazione della coordinazione

• Danni epatici

ALCOOL
• L'ingradiente tossico è l'alcool etilico (incolore e insapore quando è puro). Si
misura in grammi
• 10 grammi di alcool (1 unità) corrispondono a :

◦ Una birra piccola (circa 300 ml ) ( alc. Vol 4- 8 % )


◦ Un bicchiere (piccolo ) di vino ( 100 ml) (alc. Vol 10-14%)

◦ Un bicchierino di superalcolici (30ml) (vodka, rum, whisky, grappa, amari


ecc.) ( alc. Vol 37-43%)
Un consumo medio prevede non più di 4-5 unità al giorno (in media) comunque non
più di 6-7 nello stesso giorno (due-tre in meno per le donne)
ALCOOL
• Le donne sono più esposte (hanno minore quantità di un enzima, l'alcool
deidrogenasi)
• Intossicazione acuta: la sintomatologia compare con dosi di 1 grammo per kg di
peso corporeo . La morte può avvenire per dosi di circa 5-6 grammi per kg di
peso corporeo
CAFFEINA
• Stimolante del SNC

◦ Controversi gli effetti sulla perfomarce

▪ Le ultime liste WADA non l'inseriscono più tra le sostanze vietate (prime
lo era per valori urinari superiori a 12 mcg/ml). Uno studio effettuato per
verificare se dopo l'eliminazione dalla lista ci fosse un aumento del
ricorso alla caffeina da parte degli atleti dimostrerebbero che ciò non si
è verificato (Int J sport Med 2006; 27: 745)
▪ Migliora l'attenzione, accorcia i tempi di reazione provoca diuresi, fa
sentire meno o ritarda l'affaticamento
◦ Provoca dispepsia, danni cardiaci, disidratazione, la combinazione con altri
stimolanti SNC può anche essere fatale.
INFLUENZE DELLA CAFFEINA CHE POSSONO PORTARE A MIGLIORARE LA
PERFORMANCE, MA ANCHE A DANNI
Caffeina → Sistema nervoso centrale, cuore, muscoli scheletrici, mobilizzazione
glucosio e grassi