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LE 15 PRIME COLAZIONI

PIÙ STRAORDINARIE DEL MONDO


tratto da dell'Agosto 1996 (Anno primo / Numero Quattro)

Estero
- Hotel Okura, Tokyo. Sessanta metri di buffet. Portare
una carriola. Attenti alla brioche lunga color cioccolata.
È un pesce gatto crudo.
- Londonderry Arms Hotel Carnlough (Irlanda).
Bellissima locanda appartenuta a Churchill, per
appassionati di cavalli. Pane, burro, salmone e biada
freschissima.
- Ritz, Montreal (Canada). Per chi vuole mangiare
aragosta anche la mattina. Per quaranta dollari potete
divorare tutto quello che c'è, compresi i camerieri.
- Brasserie Buci, rue de Buci, Parigi. Croissant squisiti,
caffè quasi decente, crostino al formaggio Chevignon,
prezzi modici, barista normanna con enormi occhi
azzurri.
- Traghetto Copenhagen-Malmoe, Nordic Lines.
Straordinaria esperienza, specialmente se il mare è
mosso, con decine di svedesi e danesi ubriachi che
vomitano. Provate il caffè col cetriolo e il bullar con la
liquerizia salata e il Bergott. Si consiglia la xamamina.
- Sultan Emerald Palace, Rahiastan (India). Novanta
qualità di frutta, cervello di scimmia con bacon, acqua
Ferrarelle. Prezzo alto, ma se piacete al sultano ci si
può mettere d'accordo.
- Quatros Petardos, Tijuana (Mexico). Se vi piace
cominciare la giornata con un caffè forte e una tartina
veramente piccante, questo diventerà il vostro bar
preferito, se riuscirete a uscirne vivi.

Italia
- Bar del Trio Paloma, Collegio di Spagna, Bologna.
Buffet salato preparato da Paloma Primo, il Klee delle
tartine. Se siete fortunati, potete veder passare Prodi in
bicicletta.
- Bar del Pescatore, Sasso Marconi. Le ultime
inarrivabili Luisone, paste di sette-otto chili. Per chi
ama le sensazioni forti, caffè corretto al genepì con
dadini di mortadella e ciccioli freschi.
- Bar "O segreto", Napoli. Bar di cui è proibito
pubblicizzare l'indirizzo. Dovete trovare un libraio che si
chiama Rosario: lui vi guiderà sul posto. Caffè
paradisiaco, cannoli indescrivibili. Neanche Bassolino sa
dov'è.
- Bar Lepori, Putzu Idu, Oristano. Le migliori paste
sarde e i gelati del grande Michelangelo. Profumo di
fiori o di alghe, secondo come tira il vento. Tavolini
all'aperto con vista sul più bel mare del mondo.
- Bar libreria Patagonia, Venezia. Chiedere a Vittorio
che vi guidi nell' "Alcoolic breakfast". Capuccino con
fernet, ombre del mattino, paste al rum, pane, burro e
birra, cannoli al Grand Marnier. Per uomini e donne
forti.
- Vanni, via Frattina, Roma. Tavoli letteralmente in
mezzo alla strada, tra giapponesi e motociclisti.
Cappuccino agli ottani e paste all'ozono. Gelati squisiti.
Prezzi, un decimo di Rosati, quindi abbastanza cari.
Molti Vip: Renato Zero, Romoletto er Gattaro e il
barbiere di Gasparri.
- Bar della stazione di Bressanone. Kraffen del 1918,
ambiente bilingue, vista sulle rotaie. Ma quanti ricordi!
- Casa di Cristina. Colazione a letto. Col cazzo che vi dò
l' indirizzo.

Extramondo
- Sid's palace, sulla rotta per la costellazione di Boothe.
Ki-Kumka Kafhe, pasticceria a ologramma, possibilità di
mangiare Ughlugh vivi, freschissimi. Attenti ai cattivi
incontri, specialmente al Bloooobnik, nervosissimo
quando non ha ancora preso il caffè. Dopo, lo potete
carezzare tranquillamente.

Stefano Benni