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Massoneria in Inghilterra

Vi avviene la fondazione della massoneria moderna.


Nella medievale ha una storia non perfettamente documentata, nella moderna si forma
perché 4 principali Logge londinesi si fondono nel 1716 per dare vita ad una loggia più
grande " Grande Loggia di Londra Madre del Mondo".
1 l'oca e il girarrosto 2 il melo 3 la coppa e l'uva 3 la corona e l'ancora. Avevano questi nomi
perché erano vere e proprie taverne. Anche nel medioevo le taverne erano luoghi d'incontro
delle società segrete. Le taverne in futuro si trasformarono nei caffè moderni.
24 Giugno : Festa di San Giovanni (giorno di festa generale della Massoneria)
Lo scopo di questa unione è quello di risollevare le sorti della Massoneria.
Ci sono dei Membri Operativi (quelli che vengono dal mestiere, “architetti”) e Speculativi
(quelli senza la professione per la quale era nota “accettati”).
I componenti moderni si chiameranno Massoni “liberi e Accettati” (liberi = Vecchi, Accettati
condividono gli ideali) si riuniscono ogni anno nel giorno di S. GIovanni.
Edificatori di un Tempio ideale (es. Salomone) attraverso il sapere, la conoscenza e la virtù
che consentono loro di raggiungere la vera felicità (illuminismo). Fra i doveri : la fedeltà alla
corona d’inghilterra, fedeltà alla religione e il sostegno alle arti e alla scienza (anche oggi è
così). Vengono pubblicate le “Costitutiones di Anderson” che poi verranno ripubblicate in
Francia e prese come modello in europa. (Anderson : reverendo, pubblica nel 1723).
1813 : tutte si unificheranno nelle “grandi logge di Accettati massoni” sotto la Costituzione
d’inghilterra.
Costituzione di Anderson : ci sono regole, storie ec. Alla fine in appendice troviamo 4
canzoni (Songs) ad uso rituale che possono essere cantate durante il banchetto che segue
l’Adunanza. Banchetto (tavola bianca)
Nell’inizio sono solo 4, poi nella seconda edizione nel 1738 diventano 10
Nella costituzione di anderson vengono pubblicati testi e spartiti ad eccezione di uno “canto
della campagna” che è di molti fogli ed è troppo importante per essere stampato però noi lo
abbiamo perché nelle successive edizione viene stampato.
Canti:
1. Canto del Maestro.
testo anderson, per coro. Usano una musica popolare per favorire l’intonazione di
questi canti (già la gente le conosce, basta solo sostituire il testo). Dal punti di vista
del valore musicale sono delle composizioni non molto elaborate, semplici, povere)
2. Canto della sorvegliante : quello che assiste il gran Maestro
3. Canto del compagno : da cantare e suonare alla festa di S. giovanni
4. Canto dell’apprendista : da cantare sul termine dei lavori (canto massone per
eccellenza).
L’ultimo non è Pubblico, gli altri si.
Coro Protagonista (maschile)
Questo repertorio è in 3 parti. 3 voci maschili reali (2 tenori e 1 basso) oppure per un coro
diviso in 3 parti (3 numero rituale) (ancora non esiste la voce di baritono).
Il Brindisi : accompagnato dal Drinklied (canto del brindisi. Greci : Scolis). Coro maschile.
Non vediamo strumenti in questa I fase, in qualche caso accompagna il coro l’organo (solo
paesi anglosassoni).

Altre musiche :
Marce: sono all’apertura e alla chiusura dell’officina. Generalmente è un repertorio
strumentale per strumenti a fiato chiamati “Colonna d’Armonia(musica)”. 2 Clarinetti, 2 Corni
2 fagotti. Se si pensa all’austria di mozrt ecc ci sono pezzi per sestetti e ottetti di fiati ispirate
a queste marce.
Le costituziones di Anderson in Francia sono state arricchite con altri canti, stavolta testi
Francesi. La musica è sempre quella facilmente intonabile.
Drinklied : massone molto venerabile per illuminare il genere umano ha preso l’uva
ha fatto il vino di cuore gentile che tutti i bicchieri sono pieni di questo delizioso succo.
Durante la celebrazione dei riti tutti e 5 i sensi sono chiamati a partecipare, la vista è
appagata dai gesti e azioni rituali.

Tipologie di musiche Massoni.


Musiche strettamente rituali : brindisi, marce ecc
Musice che illustrano i principi e la vita della massoneria : lavori teatrali, opere,
singspiel ecc
Musiche di ispirazione Massonica : Es. Flauto magico
Musica di committenza Massonica : Es. Sinfonie Parigine di Hydn.

In inghilterra personaggi affiliati all’ordine : Compositori Teatrali, compositori musica sacra,


compositori musica strumentale, organisti, cantanti, attori (legati alla nobiltà e alla corte).
Handel : non ci risulta che sia stato iscritto ad una loggia però ci risulta che nella sua
produzione c’è qualche composizione che è stata aggiunta nel repertorio delle funzioni della
massoneria). Es Qualche oratorio ma soprattutto c’è Anthem “Zadok il sacerdote”.
Sono le antifone della liturgia religiosa e sono per coro e per strumenti. Handel ne compone
4 per l’incoronazione del Re d’Inghilterra. Da quel momento ogni volta che verrà incoroanto
un nuovo Re d’inghilterra verràa eseguito questo Zadok : il suo testo fa riferimento a
qualcosa legata all’incoronazione e alla ritualità mistica dell’incoronazione di un sovrano.
Zadok era il I sommo sacerdote del Tempio di Salomone che, morto il Re davide, consacra il
figlio di Salomone come nuovo Re.
Organico Anthem : Coro polifonico a 7 parti e poi una serie di strumenti : Fagotti, trombe,
timpani, oboi, archi e basso continuo.
Presenta 3 parti : introduzione strumentale, coro, parte finale che intona l’inno nazionale
Inglese in omaggio al sovrano. Questa musica rientra in quelle composizioni non nate nella
massoneria ma di quelle cui l’ordine se ne appropria soprattutto nel repertorio della musica
per la chiesa, non quella comune ma quella intesa come grandi importanti cerimonie.

Lavori operistici che vengono dati nei teatri principali di londra (a quei tempi erano teatri
popolari) : DruryLane e Cavent Garden.
In questi teatri si facevano le BAllad Opera e la Comic Opera (ballat opera famosa “Beggars
Opera”). Sono opere per ridere con prevalenza di parti recitate, cantate però qualche parte
intonata con delle Arie di forma popolare da qui Ballad. L’argomento madre nella Ballad può
essere vario, nella comic è sempre un argomento comico.
1730 DruryLane, Autore Chetwood
Ballad opera “il generoso Massone” : musiche lavoro collettivo sono 5 autori, dedicata a tutti
i massoni inglesi (opera che illustra i principi del massone). Se ne avranno versioni in tutti i
teatri europei. La I versione inglese viene data al Covent Garden col titolo “arlecchi tra i
massoni” c’è anche una versione Francese (dimostra la popolarità che aveva). Più di 60
rappresentazioni
In francia versione di un altro autore francese “pulcinella”.
Tra i canti prodotti in Inghilterra nell’ambito delle Logge Massoniche e poi pubblicati in questi
Books SOngs ce n’è uno 1796 di Jhon Staffold Smith “anacreon in heaven”da cantare alla
Crown and Anchor’s Tavern. Questa canzone nel 1844 viene modificata nel titolo e nel testo
e diventa quello che attualmente è l’inno nazionale amricano. Gli inni nazionali sono frutto di
una produzione massonica anche l’inno Italiano.
Altro caso di Inno : compositore Thomas Arne (tuttora i canti signficativi nella storia inglese
sono attribuiti a lui, viveva al tempo di Handel) “god Save the king” (alcuni non sono
d’accordo che questo pezzi sia suo). Diventa nel tempo l’inno nazione inglese ma è anche
l’inno nazionale tedesco fino alla Repubblica di Waimar che nasce dopo la I guerra
mondiale. VIene trasformato in un inno massonico. Ad arne viene Anche attribuito un altro
Inno che non è quello attuale inglese ma è il vecchio, Inno della Marina Inglese “rulez
Britannia” (il testo cambia). DIventa un tema preferito per una serie di variazioni che
nascono tra 700 e 800. Le più famose sono di Beethoven (sono giovanili) 5 variazioni ( la V
senza numero d’opera) e poi c’è una Overture da Concerto di Wagner su tema di Rule
Britannia.
Beethove scrive queste variazioni per l’amore per l’inghilterra e per una presunta vicinanza
agli ambienti massonici. Di Wagner sappiamo che chiese l’iscrizione ad una loggia poi però
non si iscrisse.
Elenco dei musicisti : Arne
Pepusch : (è legato ad Handel) con Handel fu a servizio del duca di Chor che era un Gran
Maestro. Fondò la Academy of Ancient music per musica vocale. Autore delle musiche della
Beggars Opera.
Johann Christian Bach che fonda insieme a Carl Friedrich Abel i Bach Abel Concert che
forse è la prima in assoluto esecuzione concertistica che l’inghilterra abbia avuto (istituzione
concertistiche che commissionavano opere ecc)
Salomon : Impresario, dice ad Haydn “vieni in inghilterra”
Cramer
Muzio Clementi : editore e organizzatore di concerti
Linley : violoncellista famoso
Geminiani : I musicista italiano in assoluto affiliato alla massoneria in Inghilterra di cui
abbiamo notizia. In italia finora nessun nome (solo in altri paesi).
Ferdinand Riesses : fu allievo di Beethoven e fu il tramite per la committanza della IX
sinfonia da parte della Philarmonia Society.
Nascita in Inghilterra delle società philarmoniche e del concerto pubblico per sottoscrizione (I
paese in cui nascono). Le società Philarmoniche sono delle società che nascono all'intorno
delle Logge che hanno lo scopo di divulgare la musica (Committenze, Esecuzioni,
Produzioni musicali). Questa musica viene eseguita in Pubblico per la I volta con il
pagamento di un biglietto. I guadagni servono ad armoytizare le spese e quello che resta è a
beneficio dei fratelli e dei musicisti e degli architetti (appartenenti all'ordine che ne hanno
bisogno : Famiglie, vedove ecc).
Società filarmoniche:
● Accademia of ancient Musik (1710-1792)
● Philarmonich society
● Madrigal Society (per l'esecuzione di musiche vocali)
● Società Anacreontica (con l'inno Noè)
● Loggia delle 9 muse
● I concerti del re
Concerti pubblici ; i primi sono quelli fondati da Johan Christian Bach e da Abel. Dopo ci sarà
un'altra organizzazione che si chiamerà "concerti dei professionisti". Direttori : clementi,
Cramer, ecc).
In una delle Logge che seguiva le vecchie costituzioni in contrapposizione alla grande loggia
nata nel 1717, che seguiva le nuove Costituzioni, nasce una società Filarmonica che si
chiama "filomusics et architratture Società Apollonis". In questa associazione il direttore e
l'organizzatore dei concerti è Francesco Geminiano (1 italiano musicista documentato alla
massoneria) affiancato da altri 4 italiani che gli fanno da assistenti. La prima cosa che
Geminiano fa è quella di pubblicare le Sonate op.5 di Corelli per violino e basso
trasformandole in Concerti grossi eseguiti per l'inaugurazione di una Sala (Sala dei massoni
della Grande Loggia di Londra) dentro si facevano i concerti. Viene inaugurata nel 1766 con
un programma che inizia con Rule Britannia, Handel Zadok, Corelli Concerti grosso op. 6 no
8 ecc. Direttore Massone Samuel Arnold. In questa Sala 1791 si fa un Gran concerto per
festeggiare l'arrivo a Londra di Hydn che era un massone. Si è eseguita anche una
composizione che è "Carmen Seculare" scritta da Francois André Philidor (è un francese)
nel 1779. È un oratorio profano non destinato ad essere eseguito in chiesa (non ha
argomento sacro). È in 3 atti (parti). Idea presa da Orazio (poeta latino) apprezzato dalla
massoneria del tempo. Pubblicazione pagata dai massoni dedicata alla Zarina Caterina II di
Russia che si circondava di Illuministi francesi tra cui Voltaire. Fu eseguita continuamente
per 8 anni e anche in Francia. Argomento : fa riferimento ai lidi secolari (feste secolari) che si
facevano nella Roma degli imperatori.

Massoneria fine 700 ed inizio 800 : culto di Bach ed Handel e la loro produzione Sacra
Oratoriale. Non possiamo parlare di riscoperta nemmeno Bachiana (parliamo di questo in
Germania anno 1829 Mendelssohn, prima lo conoscevano una cerchia limitata) in Inghilterra
perché ci sono dei manoscritti bachiani che arrivano in Inghilterra e restano li. Es. II libro del
Clavicembalo ben Temperato (l'autografo bachiani si trova a Londra). Nasce una English
Bach Society 1809. Altri iniziano la commemorazione di Handel. William Hogarth fa una
incisione "i cantanti di oratorio" (Stravinskij vuole una raccolta di incisioni di Hogartj").
1717 fondazione Grande Loggia di Londra Madre del Mondo ma in questa data ci sono
anche Logge vecchie (vecchio rito) e logge nuove (rito nuovo) che nel 1813 si fondono nella
Grande Loggia Unità di Inghilterra e che danno vita alla "Philarmonich Society". Fondatori :
Cramer, Clementi, Piotti, ecc) Nel concerto inagurale c'è Salomon che dirige. Primo
Clementi, musiche eseguite di Cherubini, Mozart, Beethoven. 8 concerti a stagione. Musicisti
suonano gratis. Philarmonich Society diventa committente di diverse musiche : di Cherubini,
Mendelssohn soprattutto di Beethoven e della 9 sinfonia.

Francia

La iniziamo a trattare dal 700. La nascita della Massoneria in Francia viene favorita dal farsi
strada tra gli ideali Illuministico che coincidono con quelli Massoni (promozione del sapere,
virtù, fratellanza). Prima ancora della fondazione della massoneria moderna abbiamo la
fondazione di alcune Accademie volute dal Re : l'Accademu Francoise, l'Accademy de
Musiche et fans" (fondata è gestita da Lully).
L'atto di fondazione della I Loggia a Parigi viene preceduto dall'introduzione degli ideali della
Massoneria ad opera di Giacomo II Stewart (fratello del Re d'Inghilterra e per motivi politici si
trasferì in Francia nel 1688).e dei Giacobini al suo seguito. Andarono ad abitare in un
sobborgo di Parigi. Nel Castello di Giacomo Io Stewart nascono le prime logge (riti e
caratteristiche delle Logge inglese/scozzesi) (loggia della Perfetta Uguaglianza ecc). In
musica abbiamo una testimonianza di questa fase di trapianto della massoneria nella
produzione di Couperin (compositore, clavicembalista, organista del Re). Couperin aveva
una casa a Saint Germain e andava li (fu a contatto con questo ambiente senza aderirvi).
Nel I-order (I suoite) contenuto nel primo libro dei Pieces pour Claviecin (1713) c'è una
composizione che si chiama la Milordine che sarebbe un termine francesizzato di "moglie di
milord" (la moglie di un lord inglese testimone musica di Couperin) è una Giga scozzese
(ritratto in musica di una nobildonna scozzese). Sempre nello stesso Order abbiamo il n18
che è "i piaceri da Saint Germain en Laye". Nel diciannovesimo Order del III libro c'è una
composizione dal titolo strano "le culbutres JXCXBXNXS" parola strana, si può decidere
considerando le x delle vocali (jacobines). Una quarta composizione che fa riferimento
all'ambiente di Saint Germain è l'undicesimo Order del II libro "i fasti della Grande e antica
Menestrandise" (il modo un po' criptico con cui viene indicato l'ordine).
1721 prima loggia ufficiale fondata a Parigi. Inizialmente rapporti con l'Inghilterra si
percepiscono es : Grande Loggia inglese di Francia (gran maestro fratello di Luigi XV) nel
1774 viene fondato "il Grande Oriente di Francia".
Intorno agli anni 30 lla massoneria fu al centro di critiche (viene detto che pratica riti barbari
particolarmente attive sono le donne perché aspirano ad essere accolte). Compromesso :
intorno al 1730 nascono in Inghilterra e Francia le logge femminili (rare) e nel 1774 furono
riconosciute ufficialmente. In questo periodo c'è una compositore appartenente all'ordine che
scrive una Cantata nel 1743 che difende l'ordine dalle accuse ("nella culunnia, Barbosa
visita ci attribuisci caratteri orribili….") Apparentemente si può identificare con Jean-
Cristophe, appartenente all'ordine si deve uno dei primi libri che raccolgono i canti massonici
"canzoni notate dalla venerabile confraternita dei fratelli massoni" e nel finale contiene una
Marcia (flauti ed oboi).
La raccolta più famosa però è la "Lira massonica" pubblicata in Olanda. Sono raccolti dei
canti massonici che man mano che aumentano le ristampe aumentarono come numero (alla
fine erano quasi 600 pagine di musiche di compositori non necessariamente massoni : es.
Russau, Rameau, Lully) troviamo anche delle strofe per loggia d'Adozione (femminile)
(invitano alla fratellanza tra uomini e donne). In diversi testi troviamo testimonianze di
cerimonie (canti, strumenti, ecc) e applauso. Es Hydn- accolto da applauso massonico 3
volte 3..
Rameau (autore di tragedie lirique che d'opera ballat) scrive 2 musiche di ispirazione
massonica per la nascita di Luigi XVI detto "il delfino" :
● Zoroastro (tragidie lirique)
● La nascita di Osiride (opera ballet)
Entrambe su libretto di un mobile segretario del Gran Maestro della loggia di Francia "lonid
de Cahusac"
Zoroastro è stata datata nel 1740 poi II versione nel 56 poi ripresa una terza volta per
l'immaginazione dell'opera di Parigi (teatro nel 1770) viene data anche a Dresda come
opera italiana in 3 atti. Libretto trasformato da Giacomo Casanova (massone) nel 1756 viene
fatta una sua parodia nell'opera Comique. Il libretto viene pubblicato con una premessa :
Rameau e il librettista mettono le mani avanti : la storia non deve considerarsi come
"pensiero dell'autore" ma sono i personaggi immersi nell'idolatria. C'è un sacerdote che
rappresenta il principio del male, Zoroastro è il principio della luce. Questa tragedie lirique
non ha il Prologo (primo assoluto) è anche la prima opera tragidie lirique che non ha
argomento che viene dalla mitologia classica, greca e latina. Ha una overtire nuova per quei
tempi e nell'orchestra per la prima volta ci sono i clarinetti. (Dovrebbe avere lo schema :
introduzione lenta e allegro seguito della ripetizione dell'intro. Questa invece ha legame con
l'opera e lo stesso Rameau lo spiega : prima parte tempestosa ovvero il male, II parte dolce,
ovvero il bene).
Salieri ha scritto un'Opera di argomento Esoterico legato ai riti egizi al culto di Iside, Osiride
che si chiama Tarare (tragedie lirique) è stata data all'operà di Parigi nel 1787. Libretto di
Pierre Beaumarchais (scrittore drammaturgo francese autore dei drammi da cui vengono le
opere di Mozart come Barbiere di Siviglia, Le nozze di Figaro e la Madre colpevole)
massone francese. Prima rappresentazione a Parigi, poi data a Vienna a teatro prima di
Vienna (finanziato dall'imperatore) traduzione in italiano del libretto fatta da Lorenzo Da
Ponte. Il titolo idne cambiato in "Axur, Re Orcrus" in 3 atti (non 5 come la tragedie lirique). I
personaggi sono : sacerdote, schiavo, Eunuco (ci riportano allo stato dell'uomo che ancora
non ha avuto la rivelazione, ovvero stato primitivo).
Nell'eta che precede la rivoluzione Francese il formarsi di un repertorio di musiche funebri e
all'interno di queste musiche il filone delle "marce funebri". Il più famoso rituale funebre
massone e di Francois-Giroust (considerato il Mozart francese) ed è "la deluge ritual
macomique" formati da 6 brani per 3 voci maschili, coro maschile a 3 voci, archi, colonna
d'armonia, timpani. Nella prima pagina c'è la triplice scansione (triplici accordi) 3 battute con
tremolo dei bassi e poi 3 accordi (segno di inizio di un rito massone). Cosa interessante : di
questi pezzo di era persa la memoria, eseguito per la prima volta a distanza di quasi 200 nel
1970 nella Grande Loggia di Francia in una cerimonia funebre per ricordare i massoni morti
nella Scioà. Questo ci ricorda che la musica massonica di Sibelius ma anche la cantata
massonica di Mozart
Henri-Joseph Yasmin (pianista, compositore, didatta) scrive una Marcia Funebre. Non è un
rito brinebre ma una marcia. Ci interessa perché repertorio delle marce funebri massoniche
sarà quel repertorio dal qualche Beethoven pescherà le influenze che lo portarono a fare
l'inserimento della "marcia funebre" dentro "l'eroica" (lo fa diventare un tempo di una
sinfonia). Poi non ci sarà solo l'eroica ma anche la Sonata per pianoforte op26 (c'è una
marcia funebre) poi abbiamo altri compositori che fanno questo es Chopin
Probabilmente l'ispirazione di Beethoven viene dalla Marcia funebre diGossac. Noi
dobbiamo alla grande presenza di massoni in Francia prima della rivoluzione francese e al
gran numero di musicisti la fondazione in Francia delle prime Società di concerti pubblici
(nasce in Inghilterra).
Società :
● Concerti spirituale 1725-1790 fondato da Philiord. I paese : palazzo delle Tuileries.
Faceva concerti pubblici a pagamento quando il teatro dell'opera era chiuso (periodo
di quaresima). C'erano regolari stagioni : si calcola che siano state eseguite circa
8000 brani musicali di autori diversi. Orchestra : archi + cisti + percussioni (frutti
professionisti : importanti solisti, coordinatori dell'orchestra). Nell'ambito dei fiati è la
prima orchestra che include i clarinetti. Qui fu eseguita la Sinfonia in Re Magg setta
Parigina di Mozart che è la prima sinfonia Mozartiana che ha i clarinetti. I guadagni
dei libretti servono per le vedove e gli organi dei fratelli massoni.
● Concerti degli amatori (1768 1781) fondata da Francois-Joseph Groussac. Orchestra
: 60 archi + fiati, clarinetti, percussioni (concerti di beneficenza). Prima sede era in un
palazzo monumentale Parigini. Viene eseguita la "grande messa dei morti" che
sarebbe una messa da Requiem (che ha influenza su Mozart e Beethoven) 1760 di
Gossac. Beethoven non ha scritto requiem anche se lui avrebbe voluto scriverli e
chiedeva sempre notizie dei requem di Cherubini. Di requiem ne scrivono
compositori francesi come Berlioz "grande messa dei morti"
● Società olimpica fondata dalla Loggia Olimpica per proseguire le attività dei Concerti
degli Amatori che si erano interrotte nell'81. Circa 264 abbonati, frequenta anche
Maria Antonietta (era stata a Vienna, allieva di Gluck). Orchestra : 50 archi (64 nel
1786 ed 80 nel 1788) + fiati + percussioni. Giovanni Battista-Viotti è il direttore
(italiano, grande violinista, compositore). Particolarità : l'eleganza della sala
(decorata con lire d'oro ad ispirazione greca circondata di rose) e delle divise di chi
suonava. L'ira : riferimento alla musica, alloro : riferimento alla gloria, colonne :
riferimento al tempio. Nel 1787 appena avuta la notizia dell'iscrizione di Hydn alla
massoneria gli commissiona un ciclo di 6 sinfonie (parigine) numero nel catalogo 82-
87. Poi gli commissionano altre 3 sinfonie (per entrambe la loggia paga le spese di
stampa. C'è scritto che le partiture originali sono della Loggia Olimpica). Per la loggia
olimpica scrivono : Luigi Cherubini (ammirato da Beethoven) ideali di moralità, epicità
come per Beethoven (1784 iniziazione di Cherubini in una loggia Parigina) ci sono
due composizioni di ispirazione massonica (diventò direttore del conservatorio di
Parigi) per le musiche rituali abbiamo una Marcia, poi abbiamo 2 requiem (ci fa
capire che è di ispirazione massonica perché c'è il coro maschile) di ispirazione
massonica : 1 per l'anniversario della morte di Luigi XVI Ed uni per I propri funerali. Il
coro vorrebbe dare voce alle vittime della rivoluzione (età restauratrice). Scrive 3
cantate : 1 Alfione, l'alleanza della musica alla massoneria (gli viene commissionata
da Viotti, direttore ed organizzatore di questa loggia) 2 circe, 3 canto per la morte di
Hydn (hydn era ancora vivo in quanto muore nel 1809).
Tra la fondazione del Grande Oriente e il Congresso di Vienna (età della restaurazione)
lavoravano in ambienti massonici oltre 100 strumentisti dell'orchestra del teatro dell'opera e
altri dell'orchestra del teatro dell'operà Comique. Alcuni non sono affiliato per la vicinanza
alla massoneria assicura ingaggi e committenze (conviene frequentare quei circoli perché si
suonava). Sono a Parigi musicisti che appartengono all'ordine fra cui Gluck, Piccini, Manuel
Farcia (didatta e cantante tenore), Duport (violoncellista), Croizer (violinista), Duvernoy
(pianista) Pleyel (costruttore, compositore ed editore), Berlioz, Rouget de Lisle (famoso
autore della Marsigliese). Alla vigilia della Rivoluzione Francese in Francia ci sono 629 logge
con 30mila affiliati. È massone anche l'inventore della Ghigliottina che da lui prenderà il
nome.
Rouget de Lisle nel 1792 scrive un canto : la Marsigliese. Diventa inno nazionale solo nella 3
Repubblica, dapprima era solo un canto rivoluzionario
Lui era un massone ma il teatro della Marsigliese inneggiava alla patria (patriottico), valori di
libertà, fraternità, uguaglianza (ideali politici legati al periodo della rivoluzione francese)
scoppia per togliere i sovrani che portano ingiustizie sociali (questi sono anche gli ideali
massonici). Può essere letta in chiave massonica. Marsigliese : diventa un canto delle logge
con il resto leggermente modificato ma ne mantiene i caratteri originali. Nel 1792 un
compositore trasforma il pezzo in un canto massonico cantata alla festa di San Giovanni.
Berlioz nel 1830 una versione per coro ed orchestra della Marsigliese (grande orchestra).
Dichiarazione dei diritti dell'uomo : sintetizza gli enti della rivoluzione francese (piena di
simboli massoni). Colonne, il berretto simbolo della rivoluzione illuminista, il triangolo, il
serpente, l'occhio che vede tutto. Importanza nelle bande militari perché durante la
rivoluzione francese succede che tutti questi musicisti che lavoravano nei teatri, presso i
nobili, che momentaneamente hanno perso il lavoro e si riuniscono e partecipano alle
manifestazioni pubbliche di formazione di bande (bande militari). Strumenti caratteristici :
percussioni (Hydn scrive la sinfonia militare, dove usa questi strumenti a percussione la più
famosa banda militare è la banda della Guardia nazionale) nel 1795 sede trasformata in
conservatorio grazie a questi musicisti massoni. Primo conservatorio in francia. Ib Italia,
escluso napoli, il primo sarà quello fondato in età Napoleone a Milano (moderno). Nella
Parigi post rivoluzionaria ci sono un sacco di feste di piazza : la più importante è quella della
piazza-camoo di Marte ed è la festa dell'essere supremo. Questi musicisti si organizzano in
sindacato (primo sindacato). Compositore che è contemporaneo a musicisti che noi
conosciamo appartenuti a età diverse cioè barocco e classicismo è Francois-Jose-Grossac
(un musicologo francese di nome Senfua attribuisce le origini e della sinfonia a Groussac).
Fu allievo e collaboratore di Rameau dei concerti degli amatori dove deve eseguire la
grande messa dei morti. Disse le sinfonie parigine nella loggia, divento direttore della banca
della guardia nazionale. Le sue composizioni più famose :
● Te deum : Sulla festa della federazione. 3 voci, coro maschile, banda, strumenti a
fiato
● Inno per la traslazione della salma di Voltaire sul Panteon (illuminista omaggio
all'illuminazione)
● Canto per il 14 luglio (anniversari della rivoluzione francese)
● Inno all'essere supremo
● Marcia religiosa per la colonna d'armonia
● Marcia lugubre re minore 1793 per ochistra demonia. Divenne famoso per questa.
C'è anche nel ritratto. Divenne il modello su cui Beethoven scrive la marcia funebre
della III sinfonia. (La marcia funebre di Beethoven non ha la normale orchestrazione
ma ne ha una che ricorda la colonna d'armonia. È come se fosse un pezzo suonato
da una banda (banda militari)
● Sinfonia mib Maggiore op12. È stata vista come immediatamente precedente
all'eroica beethoviana (somiglia molto). È in 3 movimenti (i libretti mettono Groussac
tra gli iniziatori dello stile classico)
Altro compositore francese è Gaspare Spontini, anni in cui Cherubini non ha spazio per se
perché la sua musica è troppo piena di ideali, troppo ditta ecc (anni di Napoleone). Mentre
Spontini asseconda la moda neo-classica che è eseguita nella corte napoleonica. Scrive
"Fernando cortes e la conquista del Messico" esemplata nella figura di Napoleone.
Napoleone è stato iniziato all'ordine durante la campagna d'Egitto. Si era chiesta
l'unificazione delle logge per controllarle meglio (iniziavano a preoccupare i governanti).
Dopo l'età Napoleon abbiamo dei musicisti che aderiscono : 2 violinisti Beaulieu (belio)
Mayerberr (fondatore del Grande Opera, fondatore della società dei concerti a Parigi).
Nell'800 per via della preoccupazione nei confronti dell'ordine le cose sono un po' più
segrete quindi abbiamo meno documenti e meno ancora nel 300 rispetto al 700 che è l'età
della donazione della massoneria.

Germania

È fatta di piccoli stati (all'epoca) autonomi, ciascuno sotto un duca, principe ecc ecc i quali
si riuniscono e diventano elettori. La riforma protestante ha tagliato in due parti la Germania
(settentrionale protestante mentre meridionale cattolica). La riforma protestante ci dimostra
che in Germania esiste un terreno favorevole alla nascita di movimenti che sono contrari al
pensiero dominante. È molto sentita dagli intellettuali e dai compositori tedeschi l'idea di
"fratello" inteso non solo nel senso rituale ma come colui che condivide gli ideali. Il primo
compositore di cui abbiamo notizie è Weber. Ha fondato un'associazione Ideale di Fratelli
nell'Arte e su questa si è innestata poi quella di Schumann (la lega dei fratelli di Davide).
Beethoven "inno alla gloria" per la fratellanza. Rapporti tra Inghilterra e germania sono stati
stretti nel 700 per via del Dica di Annover (che diventa Re d'Inghilterra) e Giorgio I che
resteranno per sempre stretti anche nell'800 con la regina Vittoria. 2 paesi che si scambiano
delle idee. Fondazione massoneria : Londra nel 171 Parigi nel 1721, Vienna nel 1727 e
Germania nel 1733 ad Amburgo che è una città governata dal senato. Città mercantile dove
non c'è il re ma una specie di Repubblica. Viene fondata una loggia chiamata San Giorgio
(la prima) e poi viene rintitolata "Absolme (nome biblico)alle 3 ostriche autorizzata dalle
grande Loggia di Londra (Inghilterra esercita un ruolo pilota) in in questa loggia viene iniziato
Federico II nel 1733.
Prima nel 700 è governata da Federico II (sovrano illuminato) che riesce a trasformare il suo
ststo da guerriero in un luogo di alta cultura e chiama presso di se gli intellettuali illuministi
francesi (diedero, Voltaire ecc) e anche altri artisti come Bach. Nel 1736 non è ancora Re
ma fonda nel suo palazzo una Loggia pRivata, poi viene ufficialmente iniziato nella Loggia di
Amburgo, nel 40 sale al trono e fonda a Berlino la Prima loggia ufficiale prussiana (1740).
Appartiene a questa loggia anche l'elettore del Brandeburgo" che è il dedicatario dei
Concerti Brandeburghesi di Bach. Fonda la grande loggia di Berlino che governa tutte le
logge della città è muore nel 1786 ma prima di morire emanò le grandi costruzioni della
massoneria prussiana. Alla base della vita massonica ci sono i principi di tolleranza, unione
e prosperità. tomba significativa (giardino del suo palazzo) con una lapide semplice (federico
il grande) i tedeschi che vanno a vederla ci lasciano sopra una patata perché Federico II
produsse la patate in Prussia. Federico II, da quello che sappiamo da Bach, fu un
compositore dilettante (non per professione) alla sua corte c'era Carl Philippe Emmanuel
Bach come clavicembalista e c'era anche Joan Joaquin Quartz (flautista) che scriveva per il
Re (il re suonava il flauto). Entrambi hanno lasciato trattati. Abbiamo una produzione di
Federico II che è fatta sia di Marce (di loggia e militari) le marce perso sono meno
interessanti dei concerti per flauto, archi e basso continuo, 121 sonate per flauto e basso
continuo, sinfonie strumentali, arie. come maestro di cappella Federico II aveva un
compositore Johan Philip Richard scrive la cantata funebre per la morte di Federico II.
Mondo bachiano : introdotta massoneria a Lipsia nel 1741 (Bach trascorre qua parte della
sua vita e muore lì nel 50) è chiamata Philadelphia. La prima loggia che viene fondata si
chiama Minerva alle 3 Palme e ha 46 membri (già da tempo C'erano degli incontri
preparatori e c'era stata una pubblicazione di inno massonici) a Pistoia era attivo già
dall'anno in cui Bach nasce nel 1685 fioriscono i caffè (luoghi di incontro per conversazioni
elevate che corrisoondo un po' a quello che sono le taverne di Londra). In questi caffè ai
tempi di Bach suonavano i collegio di musica studenteschi cioè gruppi strumentali formati
dagli studenti dell'Università di Lipsia. La prima pubblicazione che contiene musiche
massoniche che abbiamo in Germania è opera di un compositore che si firma con uno
pseudonimo "Pserantes" il suo vero nome è invece "Sigmud Scholze€" il titolo del libro è "le
muse cantanti" l'editore è in massone "Breitkopf" di Lipsia. Questa raccolta contiene 68
pezzi, l'ultimo di questi è la prima composizione massonica che troviamo in Germania "canto
del libero muratore". Uno dei caffè dove suonano i collegio è rappresentato in un incisione
(una piccola musica notturna degli studenti di Lipsia dalla società musicale) da un poeta
collaboratore di bach (autore del testo della Passione secondo Matteo) Henric che si firmava
Pixonder. In queste società con i collegio musica anche Bach e la sua famiglia suonavano in
un caffè, il Caffè Zimmerman, suona settimanalmente la sera un Collegium Musicum fondata
da Telemann e diretto da Bach (collega di Handel). L'ultimo incarico di Bach è "Cantor" a
lispsia ma poi divenne "direttore della musica di tutta la Lipsia" (anche coordinatore dei
gruppi universitario, qualunque cosa, anche musica di circostanza). Per il caffè Zimmerman
nascono 14 concerti per Clavicembalo ed archi che il figlio Willem Friedman spaccia per
propri che poi Vivaldi trascrive per violino e scrive anche la Cantata dei caffè (profana) :si
elogia l'uso dei caffè che era una novità. Il resto è di Picander che fornisce anche i resti della
Passione secondo matteo, secondo Giovanni e l'oratorio di pasqua Natale ed altri testi di
cantate sacre e profane. Lui apparteneva all'ordine e nelle stampe delle sue composizioni
spesso troviamo dei simboli massonici. Noi di Bach invece non abbiamo notizie che sia stato
iscritto in una loggia ma tutti chiedono come uno come lui, assetato di sapere, che viveva in
una vita a stretto contatto con personalità che appartenevano all'ordine, non abbia saputo
niente? Gli studiosi hanno cercato di vedere in Bach se ci sono composizioni di ispirazione
massonica. La prima composizione che potrebbe avere in legame con la massoneria sono i
6 concerti Brandeburghesi (dedicato a Cristian Ludvig). Sono particolari perché in realtà non
sappiamo perché sono stati scritti. Si dice che gli abbiamo chiesto di mandargli qualche suo
lavoro ma se fossi cosi, Ludvig, come si usava a quel tempo, gli doveva fare regalare
qualcosa o farli ristampare invece non si risulta, quindi non si sa. Un'altra ragione, un po'
come Bach fa per la messa in Si Min, è quella che scrive questo concerti per fare vedere la
sua bravura e forse Ludvig avrebbe potuto prenderlo a suo servizio. C'è da dire che in quel
momento Bach si trovava a Kutren che era una corte che gli andava bene. Questi concerti
sono misteriosi perché questo termine "concerti con più strumenti" (perché non sono i
concerti grossi tradizioni dove il concertino è sempre lo stesso ma ciascuno è una cosa a sé)
chi si vuole arrampicare sugli specchi dice "con più strumenti significa qualcosa che noi non
sappiamo indentificare". Ha cercato di andare più a fondo cmq questa storia il musicologo
Philip Pickett che dice che questi 6 concerti, diversi nell'organico, nel numero dei tempi ecc
sono ciascuno un piccolo quadro allegorico che raffigurano qualcosa e la musica la realizza:
1. Trionfo di Cesare
2. La fama di Omero, Virgilio e Dante nel monte Parnaso
3. 9cmuse e l'armonia delle sfere
4. La gara tra Apollo e Nardis (soggetti mitologici della Grecia che hanno fatto sempre
parte della musica ma volendo fare una lettura forzats li possiamo vedere come
tiranti della massoneria tedesca)
5. La scelta di hercole (ha il famoso passo solita del Clavicembalo)
6. L'incontro di 3 vivi e 3 morti (particolarità ha un organico formato da soli archi senza
violini cioè 2 viole da braccio, 2 da gamba, 1 violoncello ed un contrabasso). La
dinamica di questo concerti potrebbe suggerire una specie di dialogo dove si
incontrano due entità : si incontrano le viole da braccio con il violoncello e nell'altro
lato si incontrano le viole da gamba con il basso. C'è anche una piccola trama nella
quale le viole da braccio che hanno in timbro più avuto e il violoncello rappresentano
3 giovani principi (che sono allegri, camminano, passeggiano ecc) ma se un certo
punto incontrano 3 scheletri (morti) che sono le viole da gamba e il basso che
ricordano loro come tutta questa allegria è fuori luogo perché la vita finisce, quindi è
meglio pensare finché si è vivi a cose più edificanti e profonde. Infatti nel secondo
movimento di questo concerti vengono rappresentati i 3 giovani principi (non ci sono
più le viole da gamba) in paradiso (3 numero simbolico)m sappiamo che le viole
venivano adoperate spesso in contesti funebri quindi non ci dobbiamo meravigliare
delle viole da gamba rappresentano gli scheletri perché Bach li usa anche in una
Cantata insieme ai flauti(Actis tragicus).
Altre musica di presunta ispirazione massonica sono le variazioni Goldberg. Bach nel 1741
fa un breve viaggio a Berlino, vede la chiesa di cui L'organo deve collaudatore non vede
l'ingresso del palazzo di San Susi, una casa che Federico II di Prussia si fa costruire fuori
Berlino a Posstan dove ritorna senza preoccupazioni per discarica solo alla lettura, alla
cultura, all'arte, ai dialoghi istruttivi con Vollltaire, con Diedero ut che lui ospita lì. L'ingresso
colpisce perché ci sono personaggi che hanno a che fare con le atti, strumenti musicali e
accanto ci sono tutti i simboli massonici (costituito da un giardino a gradini, o terrazze, e le
piante sono quelle legate ai simboli della massoneria, ossia vite ulivo ecc). Bach a Berlino
conosce il Re (era andato a trovare suo figlio che era a corte) compone la sonata per flauto
per una persona della corte di Federico II e poi ritornando a casa compone le Variazioni
Goldeber (aprono la strada alla musica speculativa). Se proviamo a leggerla in un'ottica
simbolica troviamo Aiello che dice Bach "è composta per gli intenditori, per il ristoro del loro
spirito" poi avere un significato ovvero chi è"iniziato, chi conosce dei segreti". Sappiamo che
sono state scritte per l'allievo "Goldberg" di Bach e che era a servizio del barone Keyserling
che frequentava gli ambienti massonici (suo gxufink era nella loggia di Federico II). Tutta la
composizione è giocata sul numero 3 quindi rappresenta quell'aspetto della massoneria
speculativa che si forza sul valore di un numeroz sulla sezione aurea. Lo stesso nome
"Goldberg" (Goldberg ai tempi aveva 13annj, pensano che non sia stata composta per lui)
dicono che sia simbolico e che significhi "una montagna d'oro (il che ricorda il filone
alchimistico, trasformare i metalli in oro). Nei libri su Bach il pezzo di intitola "Aris con
diverse variazioni" per cembalo a 2 manuali : si dice che l'aria e in tema di Sarabanda, altri
dicono che sia un aria popolare della bergamasca del 509, altri nella struttura dell'aria
vedono un Mouwerlied cioè un canto massonico. Bach nel 1757 viene ammesso a Lipsia in
una società fondata da un suo allego "Lorenz Cristof Mizler", la società per corrispondenza
(membri di lispia e fiori lispiza) delle scienze musicali (motto; la musica è il suono della
matematica). Bach è il 14esimo socio nel 1748 ammesso, prima di lui c'è Telemann e come
undicesimo c'è Handel, l'ultimo socio sarà Leopold Mozart (padre di Mozart(. Era prassi che
chi veniva ammesso si facesse fare un ritratto e lo donava alla società. Nel ritratto di Bach si
nota in vestito dove si vedono 14 bottoni, dopodiché ha in mano una musica (la sua
rappresentativa) "canone triplex" (strada musica speculativa : variazione canoniche si un
corale di natale, offerta musica, arte della fuga). Non si conosceva (unica rappresentazione)
nel 1974 un tizio in Germania possedeva una delle prime copie della Variazione Goldberg
(sopravvissuti solo 27 esemplari in tutto il mondo. Questo tizio s'accorse che nell'ultima
pagina cera in foglietto annesso dentro che era un autografo bachiano). Da qui l'idea che
quella copia fosse in origine la copia personale di Bach. Come se avesse meno questo
canone per il suo stretto rapporto con le variazioni Goldberg in appendice e che poi fosse
rimasta manoscritta ma che per lui aveva un significato da collegare all'ammissione della
società. Questo canone è il tredicesimo di 14 diversi canoni nelle prime 8 note fondamentali
dell'aria precedente perché il foglietto che Bach inserisce nella sua copia a stampa delle
variazioni lo intitola "diversi canoni sviluppati sopra le prime 8 note dell'aria delle variazioni
Goldberg". Quello che ha in mano è il 13 esimo canone a 3 voci ma lui diceva 6 voci perché
ci sono le voci nascoste (seconda voce presa da Fronbergerr da una fuga, compositore
cembalista germanico) (terza voce da Handel) prima voce può diventare una seconda se noi
la realizziamo ad intervalli rovesciati. Le note contenute nelle prime 3 battute di tutte le voci
sono 8 (nella numerologia 8 è la lettera H che sta per Handel, ovvero un omaggio a lui). Tra i
segni di ritornello sia la prima che la seconda voce contengono 14 note (14 è il nome di
Bach : B=2, A=1, C=3, H=8). Le note di entrambe le voci superiori sono 19 (19 risulta dalla
somma di 1+7+4+7 ovvero l'anno di composizione).
Offerta musicale : nasce dopo la visita a Berlino a Federico II il quale chiede a Bach di
improvvisare su un tema che lui stesso gli fornisce. Bach improvvisa, poi se ne torna a
lispsia e sviluppa meglio secondo le tecniche canoniche che conosce dopodiché fa
stampare il pezzo (è l'ultimo pezzo che fa stampare, l'arte della fuga che sarebbe stata la
pubblicazione per la Società di Lipsia per l'anno successivo ma così non fu in quanto lui
muore). L'offerta musicale è importante perché qualcuno pensa che il termine "offerta" sia
intesa come significato rituale, mistico ecc come rito iniziatico, sacrificio. Poi si parla di "tema
Reggio" (Reggio=il re Federico II) ma si può anche intendere come re "essere supremo"
quindi essere minore dell'essere supremo attraverso l'architettura del mondo (arte divina).
Bach stesso scrive che era necessario (nella dedicatoria) rielaborare in modo più compiuto
questo tema reale e farlo conoscere al mondo (parole elogiative al sovrano). Queste parole
potrebbero nasconde un altro significato, cioè fare conoscere al mondo il messaggio che
viene attraverso l'essere supremo. Il tema è particolare perché è un tema si sviluppa
inizialmente a un incipit in salita e poi una discesa cromatica diatonica (unisce gli opposti) la
tonalità è massonica, i canoni (ogni canone è sviluppato secondo una tecnica fiamminga es :
canone enigmatico "cercando troverete" interpretabile anche : dall'ignoranza, cercando si
trova la conoscenza fino a raggiungere l'illuminazione ecc) l'offerta musicale è stata
stampata in 5 fascicoli diversi : 3 hanno un formato rettangolare verticale e due sono in
orizzontale. Qualcuno pensa che sia la disposizione dell'ars retorica. Qualcuno pensa che il
n5 abbia un riferimento massonico. Una probabile lettura è che sia una musica d'ispirazione
massonica.
Libro dei canti massonici, famoso in Germania, è pubblicato da Joan Anton Scheibe "nuovo
libro di canti massoni". Ha dato un sacco di filo da torcere a Bach, è stato suo allievo ma
dopo è stato il suo più acerrimo nemico (lo critica). In altre edizioni di questa raccolta ci sono
anche 12 canti di Carl Philip Emmanuel Bach. A novità c'è una setta "gli illuminati di Baviera"
è un ordine che inizialmente non appartiene alla massoneria ma poi si avvicina (ideali simili)
fondata da Wishaupt nel 1750 (non si sono molto iscritti). Questa setta ci interessa perché
appartengono i Van Swierten, Cristian Gottlieb Neefl, Ignaz von Born.
Van Wwieten, : gran mecenate di Hydn, Mozart e Beethoven
Neefe : maestro di Beethoven a Bohnn
Franz Anton Rise : allievo di Beethoven e tramite della committenza della 9 sinfonia da parte
della società filarmonica di Londra
Ignaz von Born è il maestro della loggia in cui si iscrive Hydn e appartiene Mozart (diventa
suo compagno).
Poi ci sono poeti Goethe, Gender, Claudius, eccm alle origini alcuni come Goethe ed Iterder
appartengono alla prima generazione di poeti romantici e sono stato musicisti da cari autori
compreso Schubert (Claudius) poeta Stolden erano 2 fratelli che appartenevano alla cerchia
Schubertinata
Idee degli illuminati :
● Idealizzazione della Grecia classica
● Rigida disciplina morale su imitazione degli eroi greci (es Beethoven)
● Capacita di autoevolversi durante la vita basandosi sulla ragione e sulla conoscenza
(anche Massoneria)
L'ordine si scioglie nel 1785
Neefe a Lipsia studia Legge, filosofia e logica all'università e studia musica con quello che ai
tempi era il Cantor. Neefe acquisisce le sue conoscenze dirette di musica di Bach. Fa
studiare Beethoven sul trattato di Carl Philippe Emmanuel Bach e Beethoven a sua volta lo
consiglia a tutti i suoi allievi. A Lipsia entra in una loggia e pubblica 6 lieder massonici poi si
stabilisce a Bohnn. Fonda l'associazione "circolo della lettura" commissiona a Beethoven la
"sonata funebre per Giuseppe II"(sovrano illuminato) (è un lavoro giovanile, piene di ideali
Illuministico)
Due raccolte di lieder non massoni (in una di queste c'è un lord che non ha titolo ma ha i 3
puntini che sono un tipico simbolo massonico in forma di triangolo

Austria
Ci interessa per Hyden Mozart e Beethoven.
Londra 1717- Parigi 1721 Amburgo 1733 Vienna 1727.
Fondazione prima loggia 1727, presenza a Vienna di Francesco di Lorena che giocherà un
ruolo importante nella massoneria viennese che diventerà marito dell'imperatrice Maria
Teresa. Nel 1738 l'Austria non accoglie, non mette in pratica una Balla papale che condanna
la massoneria e scomunica gli appartenenti (non vieta le associazioni). Nel 1742 viene
fondata una grande loggia in Austria sostenuta da Francesco di Lorena (impero austro-
ungarico. Grandi mecenati di Beethoven, quelli che fanno la sottoscrizione per dargli il
vitalizio

Ungheria
Principe Mi Klaus Esterazy (Hyden trascorre gran parte della sua vita. Aveva fondato una
loggia privata nel suo castello).

Salisburgo
Arcivescovo Calloredo appartiene all'ordine e nella casa dei cavalieri teutonici a Vienna si
tenevano dei concerti organizzati dalla società.
Maria Teresa d'Austria visse 40anni, madre di figli che piazza in tutta Europa (diventano tutti
Re, imperatori, Regine). Il suo motto era "gli altri stati si ingrandiscono attraverso le guerre,
l'Austria si ingrandisce attraverso le nozze". Mozart bambini va lì). Alla morte della loggia
d'Austria (i massoni austriaci vedevano negativamente Maria Teresa. Bella "regina della
notte" di Mozart forse si vede la raffigurazione di questo personaggio). Dopo Maria Teresa
c'è Giuseppe II (10 anni) raffigurazione con 2 sorelle e suona un duetto di Antonio Salieri.
Giuseppe II aveva proibito cose festose (semplicità) e aveva fatto adottare una cassa
funebre semplice in legno e la salma scivola (era in realtà il funerale Giuseppino). Lascia la
libera a tutti (è estremamente tollerante) email sudditi senza discriminazione. Balletto "un
servetto da camera" Angelo Solimano schiavetto che viene portato da una nobildonna a
Vienna e li fa Fran carriera diventando un personaggio evidente della corte. Con la sua
mentalità emana una patente per i massoni (accorpare le logge e presentare le liste di tutti
gli affiliati in modo che siano riconosciuti). In seguito a questa patente 8 logge viennesi si
fondono e danno origine a 2 logge : non bisogna superare il numero di 360 componenti fra
tutte le logge si calcola che tra questi 360 almeno 1/10 fossero musicisti. Le logge sono
● Alla speranza coronata (fondata nel 1772
● Ai funerali (83)
● Alla beneficenza (1783) che si fondono in una che si chiama "alla speranza
nuovamente coronata.
Mozart entra come apprendista alla" alla beneficenza," farà entrare anche suo padre, poi
diventa maestro non sappiamo dove ma lo troviamo nell'elenco della Speranza Coronata .
Due logge vengono sciolte prima che ci sia questa unione : A "San Giuseppe" e "alla
costanza". Altre si fondono in una che si chiama "alla verità". Queste 3 sono "alle aquile",
"alla palma" "alla versa concordia".
Fondata nel 1782 abbiamo Hydn che entra come apprendista e Mozart come compagno.
Vediamo anche mecenati e committenti sia di Hydn che di Mozart che di Beethoven, molti
ricchi borghesi importanti per le lezioni private e per i concerti privati, ci sono gli editori,
cantanti e attori (alcuni interpreti di opere di Mozart). Ci sono strumentisti che sono Stadler
(clarinettista, Mozart ha scritto dei pezzi) e Schippazing (violinista amico di Beethoven.
Scrive per il quartetto fondato da Schippazing di cui lui era il primo violino. gli ultimi 5
quartetti hanno come primi esecutori questa formazione) accademie pubbliche in locali di
proprietà di commercianti e editori.
Nei giardini pubblici Mozart esegue alcuni suoi concerti per piano
Palazzi nobiliari : i nobili che appartengono all'ordine sono quelli che assistono le prime
esecuzioni soprattutto quelle di Beethoven.
In Austria abbiamo poche Raccolte di lieder rispetto alle altre nazioni e meno opere teatrali
● Frainmaurerer : un'opera che spiega la vita massonica, probabilmente di Waugenneil
dilettante
● Oberon Re degli Elfi : di Wramitzksh, anticipatrice del Flauto magico è di ispirazione
massonica, scrive Oberon dopo questo Weber.
Parliamo adesso di 2 compositori la cui appartenenza all'ordine non è documentato ma solo
supposta per la loro circolazione negli ambienti massonici : Gluck e Salieri.

Gluck
Trascorre la sua giovinezza a Praga (non si sa molto). Il suo momento migliore è a Vienna e
dal conte Giacomo Durazzo, viene messo a collaborare con Calzabigi (librettista). Insieme
daranno vita alla riforma dell'opera.
Durazzo era il sovrintendente dei teatri e appartenente all'ordine. Le opere della riforma
sono 3
● Orfeo e Euridice
● Alceste
● Paride ed elena
Possono essere lette in altri modi es :
● Orfeo e Euridice che è un'opera in italiano in 3 (n3 gioca un ruolo fondamentale nelle
opere della riforma, ci sono anche 3 personaggi, ogni atto ha 1 o 2 scene ogni scena
si articola ternariamente "coro solista coro"). Cosa interessante : opposizione di
tenebra e luce attraverso il superamento delle prove (nel mito di Orfeo ci sono prove
da superare per riconquistare Euridice, possiamo considerarle prove di iniziazione.
Consistono che è dovuto scendere negli inferi, addolcire le divinità infernali con il suo
canto e il suono della lira per poter riportare euridice. Il suo superamento della prova
di discesa e risalita ai campi celesti). Ci sono i 3 accordi nel coro e ballo nell'atto I.
Chi conosce i rituali funebri massonici ha visto nella parte di Euridice la parabola di
un funerale massonico.
● Alceste ha le stesse caratteristiche e anche opposizione tenebre/luce perché tratta
del marito di Alceste. Gli dei avevano detto se lo volete di nuovo in vita qualcuno si
deve sacrificare per lui e si sacrifica Alceste. C'è una marcia di sacerdoti dal Flauto
magico e se ne troveranno anche in opere successive. Mendelssohn e Mair
appartengono alla società e scrivono Marce di guerra dei sacerdoti per musica di
scena per un dramma Ressin. Wagner ha una “Marcia di entrata degli dei” nell’oro
Del Reno e poi ha una “marcia Funebre per la morte di sigfrido nel crepuscolo degli
dei.
Antonio Salieri
(Nasce nel 1750, muore nel 1825) è compositore da Camera di corte, insegna al convitto
Imperiale di Vienna e tra i suoi allievi avrà Schubert al quale comunicherà l’amore per
Beethoven, la conoscenza delle musiche di Mozart ecc. A parigi viene rappresentata una
sua opera d’ambientazione Egizia che viene data anche a Vienna con il nome di “Axur, Re
Ornus”. A vienna frequenta tutti gli ambienti massonici, partecipa insieme a Mozart ai
concerti di Musica antica di una società fondata da Van Swieter fondata con lo scopo di
approfondire le musche di Bach ed Handel. Se guardiamo le CAntante di Salieri hanno ideali
di uguaglianza e fraternità tipici dell’illuminisco e della massoneria.
“L’armonia per un tempio della notte” è una colonna d’armonia + 2 strumenti (2 oboi, 2
calrienti, 2 fagotti e 2 corni) come tanti divertimenti mozartiani x fiati. Tonalità Mib maggiore.
è un pezzo “unico” ma diviso in 4 sezioni:
1. “Andante sostenuto” tutti gli strumenti
2. “poco lento” con il primo clarinetto solo
3. “poco lento” con dialogo tra clarinetto e fagotto
4. “Andante sostenuto” tutti gli strumenti
Commissionata e dedicata al barone “Petere Von Broun” (massone, sorvegliante a San
Giuseppe, Vienna), musicista e compositore dilettante, uomo d’affari, impresario teatrale e
sovrintendente dei teatri imperiali di Vienna. Commissiona lavori a mozart. Alla moglie di Von
Braun Beethoven dedica le 2 sonate Facili op. 14. Alla fine del 700 Von Brann trasformò una
sua tenuta in un Parco in stile Inglese dove fece costruire tempietti con simboli e descrizioni.
Tra questi il più famoso è il “tempio della notte” che era una cupola rotonda e si arrivava
attraverso strade tortuose (si doveva avere l’impressione di essere arrivati ai confini del
mondo). Nel tempio al centro c’era una statua della Regina della Notte. La Cupola
raffigurava un cielo notturno dipinto di copernici d’oro (stelle) e proveniva dall’alto il suono di
un carillon che aveva sonorità di un organo (Musica delle Sfere) perchè non era suonato da
nessuno. Nel tempio erano raffigurate le tappe dell’iniziazione Massonica (il percorso).
Alcune testimonianze attestano lo svolgimento di riti massonici che erano riprodtti da
musiche per fiati composte per queste occasioni. Gli strumentisti a fiato si posizionavano
intorno alla base circolare di questo tempio della notte. Lui commissiona a Cherubini una
Marcia e anche una SOnata per Organo meccanico. A Mozart, Von BRaun, commissiona la
“serenata Gran partita” per 15 strumenti a fiato + basso ma non è destinata a essere
eseguita nel tempio della notte. Per esso fa fare una trascrizione per 8 strumenti (colonna
d’armonia) da un componente del teatro di corte di Vienna.
Salieri scrive una Piccola serenata per fiata e poi l’”Armonia per un tempio della notte”

Van Swieten (personaggio chiave nella biografia viennese di Haydn, Mozart e Beethoven) è
un nobile e un diplomatico. Ebbe incarichi da ambasciatore anche alla corte di Federico II
dove conobbe le musiche di Handel, Bach, e dei suoi figli. A lui si deve la promozione a
Vienna come primo centro delle musiche di Bach e Handel soprattuto oratoriali. DIventa poi
prefetto della biblioteca imperiale e assume delle cariche importanti. La sua carriera fu
legata alla politica: appartiene dal 1782 agli illuminati di Baviera ma non ci risulta che sia
stato una massone. Fu un compositore e il traduttore dei testi che Haydn portò con se
dall’Inghilterra dopo le 2 tourneè, e dopo divenne il librettista dei 3 ultimi oratori di Haydn. Fu
un organizzatore di concerti, e fu il dedicatario di una raccolta di Sonate di Carl Philppe
Emmanuel Bach, anche della prima monografia su Bach di Nicolaus Forkel (1802)(si spiega
cosa ha fatto bach). Van Swieten diventa il più grande sostenitore di Mozart ed il dedicatario
della I sinfonia di Beethoven. Forma l’associazione dei “Cavalieri Associati” (1780-1808) e
tiene concerti nei palazzi dei Soci, a teatro di corte di Vienna, e tiene concerti ogni Domenica
lle 12 (notizia che viene dalle lettere di Mozart). Le prove si facevano nella Biblioteca
Nazionale Austriaca, e alle prove partecipava gente ai livelli di Mozart, Salieri,e Swieten
stesso. Swieten cantava la parte del Soprano, Mozart faceva il contralto e suonava la viola
in quartetto ma se necessario suonava l’organo, il fortepiano ecc.
Swietan commissiona a Mozart una rielaborazione di Musiche di Handel e Bach per
eseguirle nella Società dei Cavalieri Associati. La società degli amici della Musica di Vienna
aveva una sala dorata,nella quale eseguiva dei concerti di queste società (quando i Cavalieri
Associati si sciolgono c’è questa società che ne eredita la “missione”). A questa società
appartennero Clara Schumann, Schubert, Brahms ecc. Tra gli Associati ci sono nomi che
riconducono a Haydn, Mozart e Beethoven, come il Conte Waldestein, Esterazy,
Razumavsky, Kinsky ecc. L'obiettivo della società era quello della riscoperta della musica
antica (Bach, Handel).
Haydn nel 1784 si trova in Ungheria a servizio del conte Esterazy, però ha degli amici che gli
danno informazioni e gli suggeriranno di fare l’Ammissione a una Loggia Viennese. Chiede
per lettera alla Loggia “Alla Vera Concordia” che ha circa 200 iscritti e il Gran Maestro è
Ignaz Von Born (studioso di scienze). Ci si è chiesti come mai esisteva a Vienna una Loggia
in cui la Musica era molto apprezzata (che era “Alla Speranza Coronata”, nella quale Mozart
entra come apprendista e fa entrare il padre). Forse Haydn non sapeva che questa Loggia
aveva molti più musicisti (non conosceva le differenze sottili o forse era stato sollecitato a
iscriversi a quella). Nel 1785 la Loggia accetta la canditatura. A casa di Mozart nella Figaro
House ascolta i primi 3 Quartetti dell’Opera 10, quelli che Mozart pubblicherà con dedica a
Haydn (6 quartetti dedicati a Haydn). Il 28 gennaio ci fu il rito di iniziazione e Mozart è li
presente, la riunione si tiene ma Haydn è assente perchè la comunicazione non pervenne in
tempo (alcuni musicisti non pagavano le tasse della Loggia perche suonavano e
componevano). Il 14 febbraio diventa apprendista (Mozart non è presente in
quest'occasione). Il 12 febbraio è ancora a VIenna ritorna a casa di Mozart e ascolta gli
ultimi 3 Quartetti del ciclo di 6 che gli saranno dedicati. L’ultimo di questi è “Le dissonanze”
(introduzione lenta, senza tonalità ecc) suona il quartetto lo stesso mozart e 2 violinisti di
origine italiana che appartenevano a questa stessa loggia. 13 Marzo la Vera concordia stila
la lista dei componenti da mandare a tutte le logge estere. Questo elenco arriva anche in
Francia (parigi) e dopo ciò la Loggia Olimpica di Parigi gli commissionano le famose 6
sinfonie 82-87 Ho. Alla fine dell’anno 5 di queste loggie si uniscono ad altre 2 e forma la
Loggia “ALla Verità”. Nell’87 si scioglie ma risulta sempre iscritto in questi elenchi e un
componente della loggia Olimpica gli commissiona 3 Sinfonie (90-92) (no parigine) a spese
della Loggia Olimpica. Dopo la volta in cui Hydn diventa apprendista non abbiamo più notizie
che abbia mai frequentato nessuna Loggia. Dal 1790 non è più a servizio degli Esterazy e si
trasferisce a Vienna : qui gode della protezione di Van WIetern che diventa suo amico e lo
coinvolge nei Cavalieri Associati. SIccome è un libero professionista dal 1790, va a fare 2
tournee a Londra organizzate dall’impresario Salomon, la seconda è finanziata da Von
Swieten e durante la seconda, la grande sala dei concerti della Grande Loggia di londra
organizza un concerto in suo onore. In questi anni Haydn scrive una cosa che non ha a che
fare con la massoneria ma ci ricorda come gli Inni Nazionali siano stati scritti tutti da
Musicisti massoni : Il “keiserHynne” (inno all’imperatore) è il Primo inno nazionale Austriaco
e nasce perchè l’imperatore d’Austria (Francesco II) si era preso di invidia perche gli altri
paesi avevano l’inno. Chiede a Haydn di scrivere un Inno su modelli di quelli stranieri e viene
fatto da Haydn per la Musica mentre il testo è di Itashka (anch’esso massone). REsta l’inno
fino alla fine della I Guerra Mondiale 1918. Quando Hitler annette l’Austria alla Germania
questo diventerà l’Inno Tedesco (ritorna in Austria fino al 45). Adesso è inno della germania
unificata e in austria c’è un inno basato su un motivo popolare che gli austriaci ritengono sia
Mozartiano (non sappiamo). Del Kaiserhinne, Haydn se ne serve anche come tema con
variazione nel quartetto che dall’inno prende il nome KaiserQuartett. Negli ultimi anni della
sua vita Haydn scrive degli oratori. Sono 4 : il primo è giovanile, gli ultimi 3 sono quelli della
marutirtà e sono tutti e 3 su testo di Von Swietan
1. Le ultime parole di cristo sulla croce. Commissione fatta da 12 nobili viennesi più
Swieten che ne organizza la prima esecuzione pubblica. Tratto dalla bibbia, dal
paradiso perduto di Milton e altre fonti inglesi tradotte e messe in forma di libretto da
Von Swieten. DIverse cose ci riportano in un clima massonico : La descrizione del
Caos “intro strumentale” con cui si apre la creazione, è in Mib e si conclude con
l’entrata del coro e la famosa frase “ e Dio disse sia la Luce e la Luce fu”. C’è “l’aria
della creazione dell’uomo” il cuo testo potrebbe collegarsi alla massoneria perche
parla dell’uomo pieno di dignità, lo sguardo al cielo si innalza, il re della natura del
suo chiaro sguardo traspare il soffio dell’immagine del creatore. Altra cosa che ci
conferma il legame con la massoneria sono le cronache delle prime esecuzioni.
Viene eseguito 4 volte in esecuzioni private nel palazzo di un principe ungherese.
Quando Haydn entra in sala è salutato dal triplice applauso (tutto il pubblico era
massone). La prima esecuzione pubblica viene fatta al teatro di Porta Corinzia di
Vienna organizzato e pagato dalla nobiltà e ha un’orchestra enorme (180 elementi) e
dirtta da Haydn che non dirige dal primo violino (cosa eccezionale). dirige come se
fosse un direttore moderno. L’orchestra è stata disposta in forma di piramide (c’erano
delle piattaforme di legno che cominciano dalla base della piramide e si va sempre
più in alto).
2. La creazione
3. Le stagioni
Ricapitolando : unica presenza in una Loggia quando divenne Apprendista, musiche per riti
non ne ha scritte. Musiche che illustrano la vita massonica non ne ha scritte, musiche di
committenza massonica (la più grande committenza della storia della musica) musica di
ispirazione massonica (kaiserhlich e Creazione). Non è presente nessun elemento musicale
riconducibile alla massoneria però qualcuno nella Sinfonia 91 ha voluto vedere (3 segni
lungo breve lungo, si presenta 3 volte a anche l’inciso si presenta 3 volta, intro lenta) (quello
che gli commissiona le 3 sinfonie) Lettea dell’apprendista di VIenna cioè il tipo di saluto col
battere delle mani che si usava a Vienna (lungo breve lungo).

Mozart

c’è un ritratto passato inosservato per tanto tempo finchè uno studioso Mozartiano Howard
Robbin London che ha scritto libri importanti su mozart, non l’ha guardato bene e ha visto
che quel dipinto mostra una riunione di logge per un rito di Iniziazione. Primo grado
Lapprendista. La persona che si vede è molto somigliante a Mozart e accanto a lui c’è un
personaggio molto somigliante a Schicaneder (Emanuel) che è il librettista del Flauto Magico
(c’è un personaggio che fa da maestro cerimoniere e c’è anche Nicolaus Esterazy). Sono
stati fatti anche studi sull’arredamento di quella sala (probabilmente era la sala della “Alla
Speranza nuovamente coronata”). Nella sala ci sono le 2 colonne, i 2 Grabini, l’illiminazione,
le statue greche. Le sedie degli adpti sono tutte intorno al muro perche ciascuno di loro è
una colonna del tempio. Entra nell’ordine nel 1784, aveva avuto già molti contatti anche
prima, a Sadisburgo tutti gli arcivescovi elettori erano affiliati all’ordine, lui poi va a Vienna al
tempio di Santa Teresa quando è piccolo, poi fa a fare le grandi torunee, poi va a Parigi ai
Concerti SPirituali, fa eseguire la Sinfonia Piccola in Re maggiore con i Clarinetti ecc. Nel
1781 si trasferisce a vicenza e prima del 1781 frequentazioni con questi ambienti fanno si
che nel suo catalogo figurino opere sia Vocali che strumentali che opere teatrali che sono di
committenza massonica e di argomento che a che fare con la massoneria. Quando si
trasferisce a Vienna frequenta questi ambienti Illuminati (Gottfied Van Swieten, illuminati di
Baviera, I cavalieri Associati). C’è una composizione di Mozart che si dimostra questa fluidità
dell’ambiente Vienne in cui ci sono delle cose che realmente sono massoniche e altre che
non lo sono, Mozart pubblica nel 1784 le sonate Op7 che è una raccolta di 3 sonate non
omogenee perche 2 sono per piano ed una per violino e piano pubblicate con dei simboli
massonici nel frontespizio. La stranezza è il frontespizio che fose l’editore se lo fece per se
con quei simboli. Quando mozart arriva a VIenna e aderisce all’Ordine è il momento di apice
della massoneria (testimonianza dice che la massoniera a Vienna era molto in voga)
illuminismo sta alla base delle logge principali.
Mozart forse ha letto un opuscolo scritto da un barone che è un protettore ed è quello che
materialmente lo coinvolge nell’iscrizione alla Loggia (La massoneria deve servire al bene
sociale) (si evincono 2 principi particolai da quest’opuscolo : l’idea dell’ordine che è di pratica
e non di speculazione e serve ad aiutare il prossimo e serve a migliroare se stessi). Al
momento della iscrizione c’erano 2 correnti nella massoneria Austriaca/Viennese :
● Corrente Razione Illuminsta
● Corrente della massoneria Esoterica
Mozart aderisce a quella razionale, l’altro aspetto sarà una piccola influenza nelle opere
teatrali. C’è una cosa strana, Nonostante appartenente alla massoneria razione, nel 1786 a
Vienna, nel carnevale una persona mascherata da filosofo orientale avanzò verso la sala di
danze del palazzo imperiale. Qui fece circolare alcune copie di un volantino che riportava 8
indovinelli e 14 proverbi, intitolato “Estratti dai Frammenti di Zoroastro” stampato per
l’edificazione del ballo mascherato, la persona mascherata nonchè autore del volantino era
Mozart. Mozart che scriveva i balli del Carnvale si divertiva lui stesso e in quello del 1786 fa
questa cosa. Non c’è rimasto nessun foglio di quello che lui ha fatto stampare però lo ha
mandato al padre che a sua volta l’ha mandato alla figlia (ed è piaciuto). Nonostante
appartenesse al ramo illuministico c’è in lui una conoscenza anche delle altre correnti
esoteriche. Questi Enigmi Zoroastriani vogliono essere un po come gli Enigmi complicati
della Atlanta Fuggeno (fughe a 3 voci).
Ci si chiede : perche Mozart si iscrive alla massoneria?
Risposta : nel corso di Haydn, essendo un artigiano, lui sperava di entrare in un ambiente
più elevato di classe sociale e questo vale anche per Mozart, realzioni d’affari e per carriera,
attrazione per il mistero e l’esoterico, sentimento religioso, amicizia, affetto, riconoscimenti,
stima ecc forse solo le relazioni d’affari per fare carriera non è tanto veritiera perche se così
fosse stato lui si sarebbe iscritto al suo arrivo a Vienna e invece si iscrive nel momento in cui
è più famoso. Probabilmente era il bisogno di avere una famiglia più allargata e tollerante (si
era rovinato il rapporto col padre e lo disprezzava per tutte le cose che fa. Ha perso la sua
famiglia). La massoneria lo stima. Nel 1784 Mozart inizia il CAtalogo delle proprie
composizioni che oggi si trova alla Bristishi Library (ha coscienza di se). Il barone
Gemmingen affiliato anche agli Illuminati di Baviera gli propone di affiliarsi alla beneficenza,
tra gli affiliati c’è un commerciante Michel Puelberg che è quello che lui bersaglierà di
richieste di soldi alla fine della sua vita sempre con toni massonici. C’è un documento
proposto il Capel Maister Mozart nell’oriente di VIenna 5 dicembre 84. In questa cerimonia di
apprendista non scrive una musica ma fa eseguire una Cantata k429 che è stata scritta
l’anno prima. Il 29 Haydn manda una lettera chiedendo alla Vera Concordia di essere
accettato. Mozart viene esortato all’accoglienza, a mostrare come i sentimenti podotti dagli
strumenti musicali siano analoghi : 2 quelli delle virtù e dell’amore dell’uomo, prediletto di un
angelo custode ecc. Lui è alla beneficenza ma nello stesso mese lui inizia a frequentare
altre logge (non erano in contrapposizione) come ospite o fratello visitatore e va Alla Vera
Concordia e frequenta anche Alla speranza Coronata (la più attiva in esempio musicale il cui
maestro di cerimonia era Esterazy). Anno successivo Alla Vera Concordia viene promosso
compagno 7 Gennaio (non nella sua perche delega quest’altra a fare questa cerimonia. La
sua era stata fondata da questa). Alla Vera Concordia è fondata da Iganz Von Born (membro
degli illuminati di baviera) è uno scienziato, geologo, minerologo che riceve molti incarichi
dall’Imperatrice. Nelle Logge di cui è Gran Maestro accende un dibattito sulle origini della
massoneria. Born viene visto come il personaggio che Mozart fa rivivere in Sarestro Il Gran
Sacerdote e tutte le conoscenze sull’antico egitto nel Flauto Magico vengono probabilmente
da lui. In questo periodo termina i quartetti op.10 didacti a Haydn e li fa ascoltare. Il 13
Gennaio forse diventa Maestro (non conosciamo questa data): E’ interessante saperlo
perchè ci sono composizioni legate a questo personaggio (simbolicamente).
Registri della loggia in cui Mozart passa di grado 1785 Dicembre, n20, Caper Maister,
(maister è maestro) non sappiamo quando è avvenuta questa promozione, ci sono tutte le
cose legate all’iniziazione di Haydn ( quando Haydn diventa apprendista lui non c’è perche
suona il suo concerto in Remin K466 che secondo alcuni è un concerto nel quale lui esprime
quello che è la condizione del non iniziato. A marzo termina il concerto in Do Magg k467 che
è il segnale della conquista dell’illuminazione. AD Aprile Leopold diventa Apprendista, poi
compagno e poi Maestro. Per il secondo grado del padre Mozart scrive un lied “lied sul
viaggio dei compagni”. Fa eseguire la cantata “La gloaria del massone” in occasione della
festa di Ignaz Von Born che è il gran maestro diventa cavaliere. Il 12 Agosto Mozart scrive
per l’elevazione a maestro varie cose : Valantin Admberger (cantante) Cantata Die
Mauserfreuded (gioia del massone).
A settembre pubblica i Quartetti dedicati a Haydn, il 20 Ottobre tiene un Concerto con Anton
Standler (il clarinettista) a altri due virtuosi di corno di Bassetto, erano andati a VIenna per
fare dei concerti e guadagnare qualcosa. Questi concerti andarono male e stavano partendo
senza soldi, quindi la Loggia sostiene questi compagni organizzando un concerto
(nell’occasione Mozart divertià i fratelli con le sue improvvisazioni). A novembre si tiene una
cerimonia funebre per i nobili fratelli defunti e Mozart scrive e fa eseguire la “Marcia funebre
massonica” k474. Poi c’è un’altra cerimonia funebre e riduce a 3 strumenti l’organico delle
Traumrmusik che aveva fatto prima. Alla speranza Coronata c’è una festa musicale con
Mozart che scrive e suona il concerto k482. Alla fine dell’anno 1785 c’è il rito di Gisueppe II,
dove lui chiede la funsione delle Logge da 8 diventano 2 quindi a Dicembre Mozart va
l’ultima volta Alla Vera Concordia che non era la sua Loggia e lo stesso giorno la sua loggia
si scioglie (Alla beneficenza) per fondersi con altrre 3 nuove “alla speranza nuovamente
Coronata”. Per l’apertura di questa loggia lui scrive 2 Lieder “scioglietevi oggi amati fratelli” e
“cantiamo in lode dei nostri nuovi capi (nuovi maestri)”. Nel 1787 lui firma su un libro degli
amici. in questo libro degli ospiti del cugino Weber (non era suo vero cugino ma cugino della
moglie) firma facendola seguire con il simbolo del triangolo con la punta verso il brano (firma
massonica). Poi in un altro libro di un compagno di loggia scrive : “pazienza e pace interiore
curano i nostri disturbi più di tutta l’arte della medicina” (firma seguita da triangoli). Il 4 Aprile
manda al padre una lettera : scrive al padre per la morte di 2 conoscenti e poi gli da la sua
idea sulla morte “poiche la morte è l’ultimo vero fine della nostra vita da qualche anno sono
entrato in tanta familiarità con questa amica sincera e carissima dell’uomo che la sua
immagine non ha per me nulla di terrificante ma mi appare tranquillizzante e consolante.
Ringrazio il mio Dio per l’opportunità, lei sui capisce e riconosce in essa la chiave della
nostra vera gioia, non vado mai a letto senza pensare l’indomani forse non ci sarò più
(questa cosa lo augura a tutti i suoi simili). Nell’88 partcipa a Manifestazioni musicali
organizzate da una loggia, nel 1789 va a Lipsia, sparisce e non da notizie (viaggio
misterioso) e ha l’opportunità d’andare a San Tommaso a vedere alune cose di Bach. nel
libro degli ospiti di un amico massone scrive la musica di una piccola giga irlandese. Nel 90
scrive 3 Lieder che non ci sono rimasti. Nel 92 che è l’anno in cui muore scrive e completa
una Piccola Cantata Tedesca, va a praga per la festa dell’incoronazione, Replica la Cantata
“La gioia del Massone” il 30 settembre per una riunione di loggia fa eseguire una “piccola
cantata massonica” k623. Si vuol credere che quel quadro raffigurasse proprio l’ultima
riunione di Mozart alla loggia perche il 5 dicembre muore. L’ultima composizione che scrive
nel suo diario è questa piccola cantata massonica. Nella parte sinistra scrive la
composizione con data in cui l’ha finita e l’organico, nella parte destra mette l’incipit dei
pezzi. Non c’è il requiem perche non lo finisce. Questa piccola cantata massonica non viene
pubblicata perche lui si ammala ma viene pubblicata dopo nel 1792 (la loggia lo celebra).
Viene pubblicato anche un lied (non sappiamo se è realmente di Mozart, fatto sta che
questo per coro Maschile è 623A. Nel catalogo non ha registrato) E’ Stato cambiato il testo
1824 e diventa l’Inno Nazionale Austriaco (questo lied). Il mese successivo viene
commemorato. Il 15 Gennaio viene annunciata la stampa della k623 in cui i profitti saranno
destinati alla vedova e agli organi (la sottoscrizione non va tanto bene, stampata in una
edizione economica). La loggia annuncia la stampa del Requiem e la vuole fare pure
eseguire (il requiem era stato già pagato). Registri di logge troviamo la firma di Mozart. Dopo
la morte di Mozart, la vedova e il suo II marito distruggeranno tutti i documenti di Mozart e
massoneria per non avere guai. Nel 1799 lei scrive all’editore Breitkoff “lei sa che mio marito
apparteneva alla massoneria e aveva pensato di fondere una società ancora più segreta che
chiama La Grotta dentro la massoneria. Io non vi posso dire in cosa consiste perche non lo
so, rivolgetevi al suo amico Anton Stadler che insieme a lui ha lavorato a questo progetto e
fatevi mandare i materiali (noi non li abbiamo) Probabilmente nascia sia per il suo profondo
attaccamento all’ordine sia per far rivivere quegli ideali in un’altra società (massoneira era
vietata in quel periodo, problemi con la polizia)”.
Nel catalogo si trovano un sacco di composizioni che hanno come oggetto l’Oriente come
“Zaide” (incompleta), “il ratto del Serraglio”, “l’oca del cairo” (incompleta), “la pietra filosofale”
(l’oriente era di moda a Vienna).
Musica teatrale di ispirazione massonica : Flauto magico
Musica teatrale di committenza massonica
Musica teatrale di rituali : sono ripartite in 2 categorie : Musiche per il tempo (per le
cerimonie) e musiche per le aggabi (riunioni di fratellanza intorno alla tavola).
Il ruolo che avev la musica inizialmente non aveva gran peso, poi prende sempre più piede.
Se guardiamo un rituale di Praga del 1780 del tempo di Mozart vediamo che nella cerimonia
per il passaggio al II grado Compagno, si facevano delle domande e bisognava rispondere
con “Siete va Compagno? S. Come siete stato ricevuto Compagno? Al suono di una musica
divina, di un’armonia e di un accordo perfetto. Perche i Compagni vengono ricevuto al suono
degli strumenti? In ricordo della ricostruzione del tempio di Gerusalemme le cui pietre
fondanti sono state poste al suono delle trombe e dei cimbali che suonavano i sacerdoti.
Perche i massoni si servono della musica della loggia? In ricordo del fatto che questo
profeta dopo essere tornato dalla cattività di Babilonia aveva sempre con se una tromba con
la quale poteva avvertire se c’era qualche pericolo…. ecc” (domande che avevano come
oggetto la musica). Per quello che riguarda le Musiche rituali divise in Vocali e strumentali le
prime 2 composizioni sono scritte da Mozart ragazzo su commissione (non consiste
nell’esprimere di un suo ideale). 1768 (si era ammalato insieme il medico e gli chiede di
musicargli un testo) musica il testo dell’inno alla gioia (non la versione di sciller ovviamente
ma una versione tratta da antichi consiglieri massonici). “Alla gioia” : lied per tenore e piano,
voci maschili massoniche, è una musica per le agabi (tavola bianca) un canto del Brindisi.
Oggi estrapolato da quel contesto può e di solito viene eseguito dalla voe femminile che ha
l’intenzione di quella del tenore cioè quella del soprano. Il piano era strumento nelle logge
poi nell’800 nelle logge anglosassoni entrerà anche l’organo. Nel 1772 musica il Lied “O
sacro vincolo dell’amicizia” non sappiamo per quale committenza ma sappiamo che
nell’autografo scrive “Canto di lode solenne per la loggia di San Giovanni”. Per voce solita
Tenore, coro maschile all’unisono e pieno. Notiamo i testi : parla d’amicizia dei fedeli fratelli,
dell’eden, “o santo triplice grande ordine stimoli saggi con te per noi iniziati il tempo si è
mutato in oro” (contenuto profondo). E’ in Re Magg. Quelli che scrive a VIenna sono
significativi : “A te Sole anima dell’universo” E’ una cantata in MIb Magg su testo di Haschz
(vedi Hayzn Inno austriaco). La riprende per la sua elezione ad apprendista. Eseguita il 14
dicembre alla beneficenza per l’iniziazione. Poi scriverà per il personaggio del passaggio da
Apprendista a Compagno il canto del viaggio del compagno per tenore e piano. 1785 “le
Gioie del Massone” (viene scritta perche tutti sono felici che Ignaz Von Born è stato
nominato Cavaliere dall’imperatore. Si promuove questo pezzo per beneficenza) cantata per
tenore, coro maschile a 3 voci e orchestra. Una cantata è fatta da recitativi, arie e cori (i
recitativi non in tutte le cantate massoniche mozartiane). Alternanze tra solista o duetto e
coro. Sia i solisti che il coro sono maschili, il coro può essere di 2 tipi ; All’unisono (semplice)
coro a 3 voci. L’orchestra è piccola ma non mancano gli strumenti caratteristici di questa
musica c’è la colonna d’armonia poi c’è un clarinetto una sola parte. Altra msica che viene
dopo la cantata è la “musica Funebre Massonica” che non ha testo (strumentale). Ci sono 2
lieder scritti per lo scioglimento delle vecchie logge e la unione in 2 sole logge.
1. Scioglietevi logge amati fratelli
2. Ora ringraziamo voi nostri nuovi capi”
sono per tenore, coro a 3 voci e organo che sono Canto di inizio e di fine della cerimonia di
Inaugurazione della nuova loggia. Quando la “alla SPeranza nuovamente coronata” viene
aperta, si canta questo lied (scioglietevi) alla fine. Poi ne abbiamo 2 per una circostanza che
non conosciamo e sono andati perduti e poi abbiamo un “canto per la libertà”. E’ un canto
particolare ma non sappiamo se attribuirlo all’ambiente massonico o un lied normale che
scrive su testo di Johannes Alois Blumauer. Se si guarda il testo si colloca forse alla
massoneria.
Nel 1790 abbiamo documentati 3 Lieder di cui non possediamo la musica, scritti per la Festa
di San giovanni come ci dimostrano i primi versi di ogni canto.
1. Deponete oggi i vostri strumenti di lavoro (canto d’apertura della tavola)
2. Canto per il tronco della vedova (il tronco della vedova è una busta dove il loggia
ciascuno mette la mano o per lasciare denaro o per prendere del denaro secondo i
suoi bisogni)
3. Canto in nome dei poveri
1791 “piccola cantata tedesca” k619 per tenore e piano, fu commissionata dal mercante
Zighenaghen poeta dilettante. Secondo alcuni la commissionò per un progetto educativo di
istruzione, secondo altri lui la commissionò per l’apertura di una riunione di loggia della sua
città (Regsburg). Aria per voce maschile, poi cambia l’andamento prima andante poi allegro
ecc. Il testo sembra massonico “voi che venerate il creatore dell’incommensurabile universo
che lo chiamate geova o dio ecc ecc”. L’ultima riunione 1791 fa eseguire la “piccola Cantata
massonica” per 2 tenori, basso e coro maschile all’unisono. Il testo di questa cantata era
stato attribuito a Shikanoder mentre in realtà adesso si attribusice a Ludwig Giesecke.
Notare il test : “conosciamo oggi questo luogo con la dorata catena dei fratelli”
(consacravano un nuovo tempio di quella loggia alla speranza nuovamente coronata).
Quando è stata pubblicata questa piccola cantata massonica è stata pubblicata insieme a
un’altra composizione anche questa attribuita a Schicaneber e invece sembra di Gieveke di
cui non si è sicuri della paternita mozartiana. Abbaimo però detto che nel 1824 Johann
Gottfried Hientzsch ha cambiato il testo sostituendolo con un testo “Canto della Fratellanza”
che è diventato l’inno Nazionale Austriaco. Abbiamo musiche strumentali massoniche che si
dividono in :
● Musiche per il rito : quelle che sono in generale per processioni rituali.
● Musiche di Ispirazione
Abbiamo un “adagio per 2 corni di Bassetto e Fagotto”, un “Adagio per Mib Magg” K 482
scritto per essere eseguito durante un divertimento musicale il 15 dicembre ma la musica più
significativa tra le strumentali è la “musica per una Cantata funebre in onore di 2 fratelli
defunti” la prima riunione dopo la morte di un personaggio, quel personaggio veniva
commemorato. Muoiono 2 nobili Ungheresi, un Esterazy (appartiene a un ramo).
Corrisponde allo stile del suo autore questa musica che molte volte corrisponde a quella del
tempio, hanno solo delle caratteristiche che ci fanno dire che sono massoniche (troviamo
degli elementi es. n3 il triangolo ecc). In qualche musica che non è mozartiana troviamo
anche il rincorrere del n 5 o n7 perche ci sono attimi significativi (meno del 3). Il 5
corrisponde alla forma della stella a 5 punto e il 7 sono i gradini per salire all’oriente (alla
perfezione).
Gli organici :
● Solo voci maschili
● coro (unisono o a 3 parti maschili). E’ il simbolo della fratellanza.
Strumentali
● Strumenti a fiato (colonna d’armonia)
● 3 o 4 coppie di fiati (mozart usa i clarinetti e i corni di bassetto)
● pianoforte
● organo (anglosassoni)
Repertori
● Lieder (forma più semplice)
● le Cantate
● Marce (processionali, solenni, adagi per ingresso o uscita)
Nella musica è tipica
● Le note legate a 2 a 2 (coppie di fratelli)
● in una musica funebre saranno sempre legate due a due ma discendenti (simbolo del
dolore, lacrime).
Qualcuno ha una lettura in chiave massonica anche della Sinfonia in Solm (la penultima di
Mozart). Note arpeggiate (solista e discesa di note) una catena (arpeggio sciolto). Dal punto
di vista armonico : Passaggio da dissonanza a tonalità decisa (dal disordine all’ordine) ma
anche passaggio dal minore al maggiore (DOm MIb), Progressione di III parallele (n3)
accordi di III soprattutto Maggiori e che in una tonalità senza alterazioni DO Magg,
caratteristici sono i Ritmi, l’abbiamo visto nella “musica funebre Massonica” note con 2 punti
(ritmo puntato) che significa coraggio, forza, costanza, ecc. Triplice segnale di accordi
(bussare alla porta del Tempio. Gluck, MOzart. 3 note di seguito. triade o ritmica). Ritmini di
batteria si intende il gran frastuono durante le cerimonie per il passaggio di grado ma una
volta era una precisa scansione ritmica che cambiava in base alla nazione alle logge (non
era uguale per tutti) e grossomodo possiamo dire che ci sono :
● Ritmo per l’Apprendista
● Ritmo per il Compagno
● Ritmo per il Maestro
Noi una di queste scansioni ritmiche l’abbiamo vista nella Sinfonia di Haydn (lunga breve
lunga ripetuta 3 volte ripetuto poi in totale per altre 3 volte) (l’importante è che siano 3 valori
e ripetuti 3 volte).
Altra caratteristica di queste musiche sono le tonalità:
● il LA Magg viene usato raramente (3 #) perche non dovremmo avere quegli organici
con i fiati (3 alterazioni)
● Fa#m non compare in Mozart.
Sembrerebbe a Vienna in particolare, esiste un simbolo di queste tonalità es :
● che la tonalità tipica dell’apprendista sia con 3 alterazioni MIb
● quelle del compagno sia con 2 (Sib)
● quella del maestro è in Fa.
Dal Fa maggiore possiamo anche andare al RE min che indica una condizione drammatica,
tragica di oscurità che precede l’illuminazione massonica (dialettica). Il FA Magg rappresenta
il grado più alto allora il REm è il suo contrasto. La tonalità prevalente nel DOn giovanni è
una tonalità del Requiem di Anna (mancanza di valori) ed è anche la tonalità del concerto
che Mozart scrive durante il giorno in cui Haydn viene iniziato che rappresenta la condizione
di quello che cerca qualcosa ma ancora non l’ha trovato. Esistono anche delle musiche
massoniche che non sono in queste tonalità es DO (mozart) considerata massonica per “C”
è la III lettera dell’alfabeto, rappresenta la perfezione, l’essenza divina, dio. Nella creazione
di Haydn il DO viene scelto in quei pezzi nei quali è l’essenza, la presenza, l’opera di dio.
C’è la Sinfonia in DO di Mozart che i posteri hanno chiamato Jupiter perche è solenne,
maestosa ma lui forse sceglie il DO perche significativa dell’essere supremo. Altra tonalità
significativa è il RE magg mozartiano massonico “D”, IV lettera dell’alfabeto, che
rappresenta il Quadrato (simboleggia il tempio) c’è un libro di ALoisius Grzider del 900 che
ha analizzato una per una la simbologia delle tonalità mozartiane.
Noi avevamo un’appendice mozartiana che consiste in 2 cose Strumentali e qualche parola
sul flauto magico. Abbiamo detto che ci sono musiche di ispirazione massonica sia di teatro
che musiche vocali che strumentali (la raccolta di soante che l’editore mette con i simboli poi
i 6 quartetti dedicati a HAydn) non sono stati scritti tutti nello stesso periodo, i primi 3 sono
stati composti tra l’82 e l’83 e gli ultimi 3 nell’84/85 quindi corrispondenza dell’entrata di
Mozart nella massoneria (i primi 3 non hanno niente a che fare con questa tematica). GLi
ultimi 3 che poi in realta sarebbero 2 sono relativi alla massoneria. Mozart prima di
pubblicarli con dedica a Haydn li fa ascoltare a casa sua e li esegue in 2 giornate : A gennaio
e a Febbraio approfittando della presenza di Haydn a Vienna. In tutte e 2 le volte non
sappiamo chi esattamente ha suonato : MOzart sicuramente e anche i 2 fratelli che
appartenevano alla loggia di Mozart, poi forse Haydn o Leopold. Gli ultimi 3 erano quelli che
hanno a che fare con qualche tematica ma non tutti e 3 precisamente (di più il quinto e il
sesto uno terminato il 10 gennaio e il 7 gennaio mozart diventa compagno) l’altro terminato il
14 gennaio (giorno dopo il passaggio di mozart a maestro). In questi 2 quartetti si è voluto
vedere il prima e il dopo il raggiungimento del maestro. Possiamo trovare echi del rituale
massonico sporadici. Nel quartetto le dissonanze che è in Do Magg notare la “dialettica tra
l’adagio e l’allegro” (si vede chiaramente). Adagio : Dissonanze. I 2 quartetti
rappresenterebbero un po questa dialettica (nell’età Classica il quartetto era il genere al
quale i compositori affidavano omaggi personali, segreti iniziatici proprio perche il quartetto
non era un genere pubblico ma privato. Quindi il compositore poteva scrivere quello che
voleva, esecuzione in case private). L’eco di questa dialettica si puo vedere nel Concerto in
Rem K 466 (è scritto per un ciclo di concerti mozartiani per abbonamento e terminato il 20
febbario) e Concerto in DO K467 (sono di seguito) (tonalità significative). Questi concerti li
scrive per se. L’11 febbrario lo esegue (non è andato al rito di Haydn quando è diventato
Apprendista) esecuzione importante per lui perche assiste il padre. Secondo alcuni studiosi
simboleggia l’oscurità che precede l’illuminazione massonica di cui il successivo concerto
sarebbe piena espressione (lui era già in massoneria però qualcosa lo riporta allo stato
d’animo prima di diventare apprendista l’iniziazione di Haydn gli aveva ricordato come si
stava prima dell’iniziazione). Questo concerto traduce fosse lo stato d’animo e dei 3
moviemtno soprattuto nel Primo. il primo movimento ha un inizio sincopato (affannoso, con
ansia) (mozart era un nevrotico ansioso). Questo è sempre stato considrato il concert più
moderno tra quelli scritti da mozart (è il concerto che preferisce Beethoven) LA coppia la fa
con il successivo in DO Magg perche viene terminato il 9 marzo eseguito il giorno dopo nella
sala da ballo dove Mozart ad un carnevale era andato mascherato a distribuire gli enigmi
zoroastriani (lui scriveva balli per questa sala perche era stata nominato “compositore di
corte” alla morte di gluck). Uno studioso ha guardato le gazzette viennesi del tempo perche
c’erano degli annunci dei concerti dove mozart fa scrivere che farà questo concerto per
amatori e intenditori (frase comune nel 700) però forse per intenditori significa intenda quello
che questo concetto vuole significare. Secondo alcuni studiosi è collegato al passaggio di
Mozart a maestro. Resta il fatto che questo concert è completamente diverso dal precednete
perche non è affato ansioso, anziche al centro un movimento che è il più famoso moviemtno
andante da concerto di Mozart. Sembra risolvere quella situazione di tensione di ansia che
c’era in quello precedente. Quindi tra i 2 concerti si stabilisce una dialettica : un prima e un
dopo, avert raggiunto la serietà. Chi sostiene queste tesi guarda la musica e cerca cose
tecniche, il II concerto abbiamo dei ritmi che li riconduciamo alle batterie e il riconoscimento
attraverso la pressione del pollice nella mano in uso a vienna al tempo di mozart. Non c’è
certezza totale perche un rituale austriaco del 1784 ci dice che a Vienna c’erano questi
segni che sarebbero la batteria dell’apprendista (lunga breve lunga), poi c’era quella del
compagno (breve lunga breve) a battuta 5 (breve breve lunga) del maestro. Altro forse che
sarebbe un’idea mozartiana che simboleggia i precedenti e cioè una variante della batteria
del compagno (non sappiamo se era gia diventato maestro). Questo tema oltre queste cose
ci da anche la sensazione di un’ascesa spirituale. Quando sentiamo queste 3 batterie ci
sono solo archi (no fiati) anche la penultima sinfonia in SOLm n39 di Mozart che iniziava con
i soli archi con le note legate a 2 a 2 è stata ricondotta anch’essa a una lettura più o meno di
questo tipo. GLi archi sono in piano con la sordina come se ci fosse qualcosa di segreto che
non deve essere per forza dichiarati. Sempre nell’ottica di questa lettura sono state trovate
corrispondenze con un’opera che è chiaramente rituale massonica che è la cantata 471 le
figurazioni si corrispondono come se ci fosse un materiale comune che mozart usa
passandolo da un’opera all’altra.
Flauto magico K620.
Tutti i libri famosi nell’argomento massoneria” compreso quello di Alberto Basso non
affrontano il Flauto magico perche è cosiì pieno di cose massoniche che non vale la pena
parlarne (sono tante le cose da dire) ci sono poi altri studioasi che eccedono al lato contrario
(trovare tutti i simboli le minuzioe delle minuzie) (se parliamo di tutte queste cose non
abbiamo più il contatto con la musica). Non è l’ultima composizione di Mozart però
certamente alla fine del suo catalogo (nell’ultima pagina del suo catalogo) o meglio dire
l’ultima cosa che lui compone è nell’ultima pagina perche tutte le parti dell’opera sono
composte a partire dal 15 settembre 1791 e il 28 settembre scrisse gli ultimi due brani che
sono “l’overture” (la scrive dopo l’opera, per questo come nel don giovanni, si carica di
significati e di citazioni dall’opera) e la “marcia dei sacerdoti” cha apre il II atto. E’ un
singspiel : genere nazionale tedesco (genere minore perche non è interamente cantato, ha
delle parti recitate) il libretto è di Emanuel Schikander che è un cantante, attore, librettista,
impresario (quello nel quadro con mozart). Musica che mozart dirige dal cembalo (non c’è
direttore, il primo caso di direzione è quello di Haydn). Sappiamo che l’orchestra del teatro di
Schiender era formata all’incierca da 35 elemnenti : 5 violini, 4 viiolini secondi, 4 viole, 3
violoncelli e contrabasso (la sezione dei bassi è sempre importante) poi le normali coppie di
clarinetto, corni di bassetto ecc. E’ interessante questo “teatro fuori vienna” (si trovava su un
terreno leggermente fuori questo teatro non c’è più, è stato abbattuto nel 60) all’epoca si
chiamava anche “Fraihouse” (libero, casa libera). Era un teatro e intorno c’erano tante
casette di legno dove vivevano gli orchestrali e anche Shikander, suo fratello che cantava, la
cognata ecc. Era un posto divertente per mozart stare li, giocava a biliard ecc. Si dice che
Schiakander abbiamo commissionato questo singspiel per risollevare le sorti del suo teatro
(ci viene in mente il don giovanni che è stato commssionato da un teatro di Praga che era in
deficit finanziario). C’è da dire che al di là del fatto che Shikander lo abbia commissionato
per il suo teatro, qualun’altro ritene che l’opera sia stata sollecitata a Schikander e Mozart
insieme per scrivere qualcosa ce faccia vedere alla gente qual’era il valore della massoneria
nella contemporanea Società Austriaca (anni dello scioglimento delle logge). Da qui i
contenuti del libretto (volontà di far conoscere la massoneria positivamente). Il teatro di
Scikander era un teatro molto popolare di legno e si pagava pochissimo ( non era
importante). Sono stati individuati dei modelli dalla quale il flauto magico avrebbe preso
spunto :
● Thanos Re d’Egitto per il quale Mozart scrisse tante musiche di scena cominciando a
Salisburgo e finendo a Vienna. Era un dramma eroico che aveva come oggetto i
misteri egizi
● Saggio scritto da Von Born sui misteri dell’egitto pubblicato a Vienna l’anno in cui
mozart entra nella massoneria e che poi organizzavano conferenze (lavori di
architettura) e mozart assisteva Von Born, forse è stato il modello di Sarastro, il Gran
Sacerdote (lui stesso era gran maestro)
● Oberon, re degli elfi. Opera romantica però comica, 1789 messa in scena da
Schikander
● Lulù o il flauto magico che è una favola non messa in musica 1789 Cristoph Martin
_Wieland (scrittore)
Schikander dice “io scrivo èer dare divertimento al pubblico e non voglio apparire dotto, sono
un attore, un direttore (impresario) e lavoro per gli incassi e non per defraudare il pubblico
del suo denaro poiche l’uomo saggio si lascia defraudare una volta soltanto” (ci teneva a
dire che lui era un uomo d’affari) il Flauto magico era fatto epr il pubblico, divertente. Tuttavia
Mozart ci conferma che dentro c’è qualcos’altro, scrive alla moglie in una lettere ; era andato
a teatro, ha incontrato una famiglia che conosceva da tempo e si è seduto con loro ad
assistere ma il capo famiglia non faceva altro che ridere e scherzare e mozart dice “ho
voluto richaimare la sua attenziona su alcune parole ma lui rideva in tutto, alla fine l’ho
chiamatato fessacchiotto e me ne sono andato “ (il pubblico vedeva l’allegria ma Mozart
sapeva che c’era altro). Il libretto è stato stampato da Ignaz Alberti 1791 e c’è un’immagine
strana che poi scomparve nelle successive edizioni : “vedo una piramide egizia con i simboli
dell’antico egitto, poi c’era una parte in luce e una in ombra, poi c’è un arco e superato e’è
un tempio con delle porte e mentre guardo il tempio vedo la stella ( a 5 punte), poi ci sono
delle rovine e i simboli della massoneria (compasso, cazzuola ecc).
Personaggi del Flauto Magico : Gran sacerdote del regno della Luce (Sarastro), Oiu c’è un
giovane principe protagonista della storia Tamino (tenore) Pamina che è la figlia della
Regina della notte (soprano) La Regina della notte (soprano) (viene vista come MAria
Teresa) Papaghemio (uno che cattura gli uccelli con le gabbie) non è un servitore della
regina della notte ma gli uccelli che cattura li porta a lui che se li compra e glieli paga. Poi c’è
un servo di Sarastro, 3 dame della corte della Regina della Notte, 3 gemietti (3 bambini che
guidano Tamino attraverso le prove iniziatiche) 3 schiavi di Sarastro, i sarcedoti e poi quello
che parla a nome degli Iniziati.
Luogo Antico egitto
è una Favola non ha datazione.
Trama
tanino viene inseguito da un Drago e nella corsa sviene, escono dal tempio 3 dame e
uccidono il drago e informano la signora di questo bel giovane, lui riprende i sensi e arriva
Papagegno con la gabbia e i sue discutono (lui gli vuole fare credere di averlo salvato ma
poi arrivano le 3 dame che glielo dicono e per punizione gli mettono un lucchetto nella
bocca. Le 3 dame fanno vedere a Tanino un bel ritratto di una ragazza e gli dicono che era
la figlia della loro regina e lui si innamora. Mentre guarda il ritratto appare la regina della
notte che gli dice che la figlia è stata rubata da un cattivo di nome Sarastro, gli chiede di
aiutarla e viene dato a Tanino un flauto (magico) che lo aiutera nella sua lotta. A papagheno
viene dato un carion il cui suono è quello del Glockenspiel suonato dallo stesso mozart in
scena. I 2 vengono fatti accompagnare da 3 bambini (simbolo dell’innocenza) che sarebbero
i 3 Gemietti. La II parte atto I è una sala egizia e si racconta della storia di Pamina che ha
tentato di fuggire per sottrarsi al Negro della corte di Sarastro. Mentre tenta di fuggire arrive
Pappagheno e il Negro scappa. Dice alla ragazza che è stato invitato da sua madre insieme
a Tamino che la ama e tutti e due esprimono la loro fede nella forza dell’amore. Poi bisogna
fare un percorso (meta da raggiungere) per riportare Pamina a sua madre (è un percorso
iniziatico che avrà come appagamento l’amore) Tamino guidato dai 3 gemietti giunge davanti
a 3 templi : un è della regina, l’altro è della natura e uno è della sapienza. Per lui si apre la
porta della sapienza, poi arria Sarasto, pamina chiede di essere perdonata e poi sarastro
ordina di portare Tamino e Papaghero al tempio degli iniziati. Nel II atto ci sono tutte le
prove. Sala di palazzo di Sarastro ci sono 18 seggi di fogli e su ogni seggio c’è una
piramide. Sarastro chiede di raccogliere Ramino nel tempio dove sarà sottoposto alle prove :
prima prova mantenere il silenzio perche non bisogna parlare di quste cose segrete.
Secpnda prova la prova del fuoco, dell’acqua ecc. superate queste prove finisce il percorso
iniziatico, la regina della notte sprofonda per conto suo e Tamino e Pamina possono unirsi
nel loro amore e sarastro vince su tutti (principi della luce). Il numero 3 è cerimoniale
massonico delle logge di San GIovanni. C’è un manuale del 1723 che dice “se maestro
massone esser vorrai la regola del 3 sempre osserverai”.
● I atto 19 scene
● II atto 33 scene
● 3 dame
● 3 gemietti
3 personaggi che rappresentano 3 diversi livelli di umanità :
● Negro rappresenta l’uomo allo stato bestiale, istintivo
● Tamino la sfera dell’io. Passa attraverso i 3 rituali : prima lo vediamo come profano
(infatti gli chiedevano che vuoi tu straniero? Domanda che si fa e chi chiede di
entrare) poi diventa apprendista con il viaggio e il voto del silenzio, poi compagno
con il voo del Digiuno e poi Maestro.
● Sarastro la sfera del Super-Io
Le cose Musicali insistono sul numero 3.
3 sono anche le coppie ma le coppie sono fatte da “2” persone e se sommiamo 3+2 fa 5 che
è quello della stella.
Le coppie : Pagheno e paghena, Tamino e Pamina (sono sono ne llibretto accenti molto
negativi nei confronti delle donna ma in mezzo troviamo qualche frase che potrebbe
dimostraci come Mozart fosse a conoscenza delle Logge d’Adozione, come fame ben
ddisposto nei confronti dell’intelligenza e del valore delle donne es l’uomo con la donna e la
donna con l’uomo si innalzano fino agli dei) femminile, sarastro e la regina della notte (luce e
Tenebre).
Luù ci dice : In un tempo remoto alle origini dell’universo il bene e il male erano una coppia
una sola cosa, del loro amore era nata Pamina. Sarastro e la regina della notte erano gli
opposti che si completano ma quando nasce la civiltà sono cominciati i divieti e i giudizi (uno
è diventato bene e l’altro male) che alle origini del mondo non c’erano le influenze di
Sarastro e della Regina della notte vengono dallo Zorastrismo. Sarastro sarebbe proprio
Zoroastro che in tutte le opere massoniche trionfa sul male, ma ci sono anche influenze del
rito Rosacroce che Shinknedor e Mozart conoscevano. I gradi + alti del rito rosacroce
arrivano fino 33esimo grado. I gradi + alti sono dal 16 al 33 e questi numeri sono tutti multipli
di 3. Nel II atto c’è un trionfo di questi numeri : Papaghera ha 18 anni, Sarastro appare alla
scena 18, ja 18 sacerdoti, la I sezione del coro è di 18 battute, la regina della notte ha le sua
grandi arie di vendetta (grado di vendetta il 33esimo). Il libretto si conlcude con l’inneggiare
alla forza, alla belleza e alla saggezza che vengono proclamate in loggia. Il flauto magico
vorrebbe simboleggiare il potere della musica perche ai personaggi vengono dati strumenti
musicali dove possono fare il loro percorso iniziatico grazie a questi strumenti (senza no) (il
flauto e il carion). Quando Tanino suona il flauto escono dal bosco gli animali che sono
conquistati dalla sua musica. La forza dell’innocenza i 3 gemietti guidano tamino. Il potere
dell’amore

BEETHOVEN

c’è un ritratto del 1811 di un pittore austriaco del II periodo (l’Eroico). Ha un taglio di capelli
particolare che non avrà più in ambito dell’iconografia successiva, si usava agli inizi dell’800
per gli uomini, si chiamava “alla Greca” (interesse grandiosissimo per il mondo greco,
testimoni le sue letture. Possedeva Omero, dei quaderni di conversazione, condivideva con
il mondo greco le principali caratteristiche cioé il mondo di grande civilità è la democrazia e
il tiranno greco non era altro che un governante del suo popolo) Uguaglianza, Libertà.
Se noi prendiamo la raccolta di Lied pubblicata a Berlino nel 1814 (massonici) troviamo,
all’interno 34 di questi lieder, una composizione che si chiama “qual è il compito del
massone?”. La musica è di Beethoven e il testo è di Franz Gerard Wgles che era un suo
amico. Questa composizione in origine si chiamava “che cos’è un uomo libero?” (è un lied
per voce e pianoforte) 1791-1792 (a cavallo tra Bohn e Vienna) Beethoven non la ha
pubblica infatti nel catalogo è VOO117 (senza numero d’opera), L’amico di beethove cambia
il testo e lo fa diventare un canto massonico. Beethoven sapeva questo e non dice niente,
anzi regala a questo amico questo pezzo e lui lo fa diventare L’Inno ufficiale della sua loggia
di Bohn “loggi dei fratelli coraggiosi all’oriente di Bohn”. Non sappiamo se è stato scritto a
Bohn o a VIenna. A Bohn è stato allievo di Neefe, appartenente agli illuminati di Baviera, il
suo vero maestro (apparentemente a una loggia, che gli trasmisre gli ideali, la conoscenza
del repertorio antico, ovvero bach ed Handel, lo raccomandò al principe elettore per la borsa
di studio per studiare a Vienna). Le lettere di Beethoven sono pubblicate in 5 volumi : in una
lo ringraziò per averlo fatto progredire nella sua “arte Divina” “semmai dovessi diventare un
grand Uomo le spetterà una parte del mio success”. Neefe lo sollecita a scrivere nel 1790 2
cantate : “In morte di GIuseppe II; “Per l’incoronazione del successivo imperatore Leopoldo
II (mozart). Sono molto articolate, per voci soliste, coro misto (4 parti) orchestra (è un
beethoven che da suono ai suoi ideali di fratellanza, sovrano come buo padre e i suoi
sudditi) (per capire anche quando beethoven parla di Eroi : Marcia funebre per la morte di un
Eroe. L’eroe per lui è il buon oadre dei suoi figli ). Forse l’ambiente massonico di Bohn, che
era rappresentato da Neefe, volesse far conoscere a vienna che loro erano attivi. Un’altra
idea è che beethoven potessero essere un suo tragitto di presentazione per un futuro
trasferimento a Vienna (l’aspetto ideologico prevale l’aspetto pratico) (si trasferisce nel 1792)
(era rimasta senza rappresentate in musica dal dicembre del 91 al novembre del 92).
Quando arriva Beethoven il nuovo Imperatore Francesco II, che sopprimeva la massoneria e
scioglierà tutte le logge (ritornerà in Austria dopo il 1918) non c’erano più i registri e quindi
non abbiamo documenti e testimonianze (vale anche per i musicisti successivi, soprattuto in
Austria, Francia, Italia, Laddove le logge vengono sciolte). possiamo solo avanzare ipotesi.
Quando Beethoven si trasferisce a Vienna, l’ambiente che trova è quello di Mozart. Un
importante mecenate che Beethoven trova è Van SWieten a cui dedica la I Sinfonia. Il primo
mecenate che lo accoglie a casa sua è il principe Loncoviz che era uno dei mecenati di
Mozart. Prende lezioni che lui dice che non gli hanno insegnato niente con Haydn, Salieri.
Chi proponde per la sua frequentazione e appartenenza a moviemtno che non possono
essere dichiarati va a guardare le lettere dove Beethove spesso scriveva con “amatissimo
fratello”, “fratello in apollo” (sono espressioni massoniche ma anche comuni al tempo quindi
non sappiamo). Tornando alle composizioni di prima, quella scelta tra Bohn e Vienna
possiamo dire che Beethoven non ritenne necessario stampare perche era musica d’uso. La
cosa che stampa a Vienna sarà l’op1 “I trii”. C’è una Marcia per Armonie e Musik (colonne
d’armonia) (qualcuno dice che sia una marcia rituale), SIb, 2 clarinetti, 2 corni, 2 fagotti. Per
lo stesso organico Beethoven scrive un sestetto op71 (potrebbe essere tipo l’armonia del
temio della notte di Salieri) Mib in più tempi.
Abbiamo altri lieder per voce e piano come il “trimklied” WoO 109 (canto del brindisi) da
cantare al momento del congedo e alla fine di qualcosa, rito, in DO su testo popolare. Poi
abbiamo il “Punschlied” (Canto del Ponch, quello che si beve) in SOL, per voce coro
all’unisono, piano su testo popolare. Qeusto è molto simile all’altro. Questi due lieder li
possiamo associare alla massoniera per quello che riguarda la tematica. Lo stile
sembrerebbe diverso : il primo è un po alla MOzart, il secondo è un canto popolare.
Per quando riguarda l’aspetto protoromantico di Beethoven lui pubblica degli Arrangiamenti
di Canti popolari di Varie Nazioni (Scozzesi, tedeschi, inglesi ecc). Come Trinklied e
Punschlied ci sono altri 2 pezzi un po più interessanti dal punto di vista musicale :
● Opferlied WoO126 Per voce e piano
● Bundeskied op 122 per 2 voci maschili, coro maschile a 3 voci e colonna d’armonia
(sembrano avere più riferimenti alla massoneria)
Opferlied : ricordare il discorso di Bach dell’offerta musicale della parola “offers” intesa come
sacrificio rituale, il testo è di un poeta massone e Beethoven ci ritorna in questo più volte
ovvero ne fa altre 2 versioni : una versione op 121 e una versione che non risulta nel
catalogo tradizionale beethoveniano ma risulta in quello che ha fatto Hess (studioso).
Beethovn scrive all’amico che aveva trasformato il testo di “Was, ist Fraiermann” perche
aveva sentito dire che nella sua loggia massonica si eseguiva un suo lied e siccome
beethoven non l’aveva più (forse l’aveva regalato) gli chiede di rimandarglielo e che lui
avrebbe ricambiato (lied in Mi magg forse) con un altro canto per questa loggia.
Bundeslied : Fratellanza, unione, amici (amici ovvero forse un salotto?). Nel manoscritto c’è
scritto “ da cantare in cerchio di amicizia)
L’op 121 e 122 sono contemporanee della IX sinfonia.
Abbiamo delle composizioni un po particolari che appartengono allo stesso genere ovvero
quartetto d’archi
● quartetto d’archi op 18 n.1 la sua prima raccolta di quartetti d’archi pubblicata a
vienna. Il primo di questi è in FA magg.
● Il Primo dei quartetti russi (dedicati al principe Rasimovski, era uno dei 5 grandi
mecenati beethoveniani) op 59 in omaggio al committente inserisce un tema russo e
la lingua è francese (lingua russa prima dell’invasione napoleonica).
Di particolare interesse questi quartetti hanno “il tempo lento” : l’op 18 ha 2 movimenti come
tempo lento (adagio affettuoso e appassionato) (ci dice lo stesso beethoven cosa vuole
rappresentare perche dice a un amico che tutto il moviemtno è ispirato alla sera della morte
di Romeo e Giulietta), Il quartetto russo ha il III movimento come tempo “lento” (adagio molto
e mesto). Beethoven era un grande lettore di Classici Greci e anche amministratore di
Shakespeare (sotto le note scrive “l’ultimo sosprio prima della morte ecc”) c’è anche un
riferimento a una pianta : la Alacia. Nell’altro quartetto scrive “un salice piangente o una
alacia nella tomba del mio fratello”. Nella simbologia massonica è òla pianta più importante :
si raccontava che il grande Arditato del tempio avevano le parole magiche gli scappllini e
muratori poi 2 nemici cercarono di impadronirsi della parola magica e lo uccisero e lo
seppellirono sotto un insieme di foglie e invece si vide qualcosa perche li crebbe
spontanemante l’alacia. (quindi simbolo di resurrezione spirituale). Nell’ultima prova per
diventare maestro l’iniziato deve stare distesp in una coassa da morto perche è dalla morte
che avviene la resurrezione dello spirito. A proposito del quartetto russo si possono fare
delle ipotesi più mirate. Qualcuno dice che siccome gli era morta la moglie allora lui diceva
“la tomba del mio fratello massone Rasemoski” però la moglie era morta molto tempo prima
quindi non c’entrava niente. Può essere che Rasimoski era diventato maestro o che
Beethoven era diventato Maestro? Se questo quartetto è stato scritto nel 1806-1807
potrebbe significare che nel 1806 lui è diventato maestro e che è entrato come apprendista
nel 1801. Se guardiamo il quartetto ci sono le note legate simbolo della fratellanza (qui a 3 a
3). Ci sono i quaderni di schizzi (beethoven ogni tanto scrive qualche altra cosa) : numeri,
disegni ecc presi in considerazione dagli studiosi di musica massonica. C’è un quadreno di
schizzi che chiamiamo “l’Eroica” è quello relativo (i fogli costavano un sacco) alla sinfonia
eroica (contiene gli schizzi) scritta ai primi dell’800 ma il suo vero nome è “Zasnberg 6”. Ci
sono dei segni : 3 triangoli, pag 17 i 3 gradi : apprendista compagno maestro perche c’è un
puntino, poi 2 e poi 3. Poi c’è il triangolo pag 59 in corrispondenza degli schizzi per un
quartetto d’archi (non l’hanno saputo spiegare, ne hanno invece spiegate uno che sarebbe
“l’alber della vita” 10 triangolo come quello della cabale ebraica. Mpm sono stati spiegati i
4+4 trattini). Beethoven non è nuovo a composizioni che inneggiano alla liberta e alla
fratellanza, 2 cose che possono esseer viste come ideale massonico. Ci ricorderemo il
“coriolano”, “l’eqmont” dal dramma di Gooyhe, sono musiche di scena (hanno l’overture e le
musiche che scandivano l’azione in mezzo ai momenti del dramma). Abbiamo anche il
“fidelio” che è un singspiel che come il Coriolano e l’Egmont è un canto alla liberta contro i
tiranni. Ci sono altre 2 composizioni che sono più riconducibili al tema massonico “un tema
liberatorio” sono composizioni strumentali dove una ha l’intervento di un coro, queste 2
composizioni hanno una vicinanza con la IX Sinfonia (con l’inno alla gioia). Sono sorelle
della IX Sinfonia la “Fantasia” (lo è per il testo) mentre “l’inaugurazione teatrale” per il
contenuto musicale ma anche per lo stesso Beethoven le fece eseguire insieme per la prima
volta poi cercò sempre di mandarle in giro insieme (l’inaugrazione del teatro e la IX sinfonia,
prima esecuzione a vienna insieme anche a Londra). Fantasia op 80 per piano e orchestra
ma ad un certo punto si aggiunge il coro (fanteria corale) tonalità in DOm, il coro intona un
testo che è parente strettissimo dell’inno alla gioia di Schiller ( con lusingante dolcezza
risuonano delle armonia della nostra vita e dalla poesia sbocciano fiori sempre verdi. Pace e
gioia scorrono come il fluire delle onde, il rancore e l’amarezza lsciano il passi ai nobili
sentimenti…..)
Inaugurazione della Casa (teatro : difficile da tradurre perche ciascuna di queste parole ha
altri significati, infatti inaugurazione potrebbe significare composizione e teatro potrebbe
essere “tempio”. Chi sceglie teatro lo giustifica col fatto che beethoven scrive il pezzo per
l’inaugurazione di un teatro quindi ha una ragione pratica per scrivere una overture) ma
ricordiamo che beethoven non scrive opere perche ha lui del teatro un’idea sacra, cose
morali ma se noi guardiamo la musica ci colpisce la presenza di accordi rituali all’inizio e in
generale l’andamento di queste overture che è estremamente solenne e dotta (fa uso del
contrappunto alla bach e alla Handel. Più spesso aveva scritto overture contrappuntistiche
concerti grossi, le overture per orchestra). Una cosa intelletuale per l’evento : inaugurare un
teatro la gente che va non è che si mette a riflettere gli accordi, l’imitazione, il contrappunto
ecc quindi forse viene intesa come una parlare a se stessi (no inaugurazione di un teatro)
questo significato lo dimostra il fatto che viene sempre per beethoven accoppiata ala IX
sinfonia. 5 accordi rituali (anche il 5 è significativo oltre il 3) non sono scanditi con lo stesso
ritmo (i 3 accordi solito erano un segnale di bussare alla porta). Il terzo non è solo nella
battuta. Potrebbe essere n segnale di batteria (rumore di battito di mani). Queste 2
composizione vicine alla IX sinfonia che per numero d’opera (124-122-121-125).
A londra c’era una società che era la “Philarmonic Society” gondata nel 1813. Però gia
nell’attività concertistica londinese precedente alla sua creazione, l’impresario Salomon (che
era quello che aveva chiamato Haydn per le 2 tournee) aveva fatto eseguire la Sinfonia no1
di Beethoven e negli anni seguenti fino al 1813 erano state eseguite altre sinfonie, concerti e
overture. Circa 30 esecuzioni con la predilizione della sinfonia n3 (se leggiamo le memorie di
Berlioz che è molto avanti, ci racconta di quando a Parigi p stata eseguita la prima volta una
sinfonia di Beethoven. Tempi avanzati per dimostrare quanto fossero attive queste società a
londra). Quando la Philarmonic SOciety viene fondata pensa di fare un commitenza al più
famoso compositore del tempo che era Beethove. A Beethoven lo conosce un tedesco
Vidimista composistore Ferdinand Ries che era stato suo allievo, ma anche Salomon lo
conosce. Nel 1817 la Philarmonic Society gli commissiona 2 Grandi sinfonie (grandi per
numero di tempi) e Beethoven risponde dopo 5 anni (perche non gli interessava) perche
stava probabilmente scrivendo qualcosa e pensa di venderlo (erche Beethoven non lavorava
su commissione) solo quando lui scrive qualcosa poi cerca di collocarla. Chiede a Ferdinand
Ries quanto lo pagherà la Philarmonic Society. Quest’ultima fa una nuova offerta gli chiede
solo la Prima sinfonia da consegnare entro l’anno successivo. Lui non la consegna il 1823
ma la consegna il 1824. Beethoven muore nel 1827 a 57 anni. Regola vuole che a quei
tempi, quando c’era una committenza bisogna mandare l’Opera e riservare l’esclusività della
I edizione e della Stampa a chi paga il lavoro ma Beethoven non ha mai osservato le regole
anche nel caso della IX che doveva essere mandata a Londra viene eseguita in prima
assoluta a VIenna nel 1824 insieme all’Inaugurazione del Teatro. Nel 1825 la manda a
Londra con 2 anni di ritardo. C’è la Recensione della serata londinese, il critico dice : non
abbiamo capito cosa beethove abbia voluto fare in questa sinfonia. Ci pare che il suo
pensiero sia molto confuso e noi gli suggeriremo di riprendere questa sinfonia e di
sistemarloa in qualche modo perche com’è fatta non va bene. Viene dedicata a Guglielmo III
di Prussia ( non alla Philarmonic Society che l’aveva pagata). Qualcuno dice perche era
l’amico che non aveva vieta la massoneria nel suo stato. Altri lo vogliono vedere invece
come il sovrano illuminista ecc. Beethoven scrive questa sinfonia nel 24 ma le idee di questa
sinfonia e dell’inno alla gioia lui le ha da molto tempo. La prima testimonianza che lui
lavorasse all’inno alla gioia risale al 1793 (aveva 23 anni). C’è una lettera di un professore
universitario di Bohn che scrive alla Signora Schiller (il poeta) dice che musicherà l’inno.
In uno dei Lieder che abbiamo visto si trova la struttura del tema finale della sinfonia. Nel
1798 si trova in uno schizzo un verso dell’Ode “inno musicato con melodia diversa da quella
che sarà quella finale). Nel 1820 Beethoven ascolta un offertorio di Mozart e qualcuno ha
notato che le prime 12 note sono uguali alle prime 12 note dell’inno alla gioia (lui ci lavorava
per tutta la vita su questa Ode alla GIoia). Il 700 è pieno di composizioni che ci parlano della
Dea alata “gioia”, può essere nella vita terrena (nei piaceri) nella vita spirituale oppure può
essere come la conquista finale dell’iluminazione. Schiller musica l’ode alla gioia nel 1785,
aveva 26 anni e nel suo progetto è un’ode alla liberta. La gioia è di tutti gli uomini verso la
libertà. Questa ode di Schiller diventa subito un canto massonico, entra come Drinklied
(canto del brindisi) in tutti i canzonieri massonici dal 1786 . Nel 1899 ci sono 15 versioni di
questo testo che viene indicato con il termine “Fraima merlied” (canto massonico). Fino al
1820 se ne contano non meno di 40. Quando ci arriva Beethove questo canto è abusato, lo
hanno musicato tutti edd è chiaramente diventato un canto massonico. Nel 1792 una loggia
tedesca manda una lettera a SChiller e gli dice “ non mi importa se tu sei massone o no ma
hai scritto un’Ode così bella che quando ci riuniamo brindiamo alla sua saluta”. Beehtoven
musica questo inno con la piena consapevolezza che è un inno massonico e probabilmente
questo è il legache con la Philarmonic di Londra (qualcosa in tema la fa). Che sia un
Drinklied ce lo dimostra l’ultima strofa che nessuno ha mai musicato tranne Ludvig Sphor
(beethove ha fatto delle variazioni su un canone). 8 strofe, ogni strofa ha la struttura di
● 3 versi, 1 terzina
● 4 versi, 4 versi II quartina
● coro l’ultima quartina
ogni strofa è formata da 4 parti.
L’ottava strofa che ha 4 versi+4versi+coro “giurate di essere fedeli al sacro voto, chiudete
stretto il cerchio”. Beethoven di queste strofe non le musica tutte, lui prende solo le cose che
gli interessano e non rispetta nemmeno l’ordine in cui Schiller l’aveva messe. Ci sono 3
strove nelle parentesi quadrate perche non fanno parte dell’Ode di Schiller ma li ha messi
Beethoven e su qeusti versi si può discutere, l’ultimo moviento inizia con la ricapitolazione di
tutti i temi 1 2 3 tempi e poi c’è l’inno alla gioia. Forse ci vuole dire basta con i suoni degli
sturmenti “non questi suoni intoniamone altri più piacevoli e gloriosi” (adesso proviamo a
realizzare sonorità diverse) è come se dicesse che la sinfonia ha fatto il suo tema. Si puo
leggere in un doppio modo : non questi nomi della vita comune dell’uomo che non capisce
ma altri pieri festosi (illuminiazione) intoniamone.

Nell’800 manca la documentazione per poter parlare in modo dettagliato della massoneria.
Sappaimo solo di pochi autori di notizie realmente documentate e quasi sempre anche
quando noi abbiamo dei documenti nella produzione di questi autori non si ritrovano
musiche massoniche. Si va avanti per ipotesi.
Cortzing è un autore che ai suoi tempi era molto famoso (ma non ci importa)
Schubert, contemporaneo di beethoven, anche lui musica un lied che si chiama “alla Grazia”
e viene anche pubblicato (una delle poche cose) op111 (questi inni massonici continuavano
a circolare). Al di là di aver musicato noi potremmo chiudere qui il discorso di schubert,
invece c’è stato un compositore, direttore d’orchestra, musicologo, teorico dell’armonia che
si chiama Jacques Chailly che ha fatto un articolo su schibert e la massoneria dove ha dato
una chiave di lettura massonica al II ciclo di Lieder di Schubert “ il viaggio d’inverno”.
Qualcuno vorrebbe dare una lettura massonica all’ultima Sinfonia di Schubert “La Grande” in
Do magg.
Un sacco di documentazioni le abbiamo sull’appartenenza di Ludwig Spor che era iscritto a
una loggia passando da una all’altra dovuto alla sua carriera.
Lortzing fu famoso per un’opera comica che si chiama “zar e carpentiere” la cui overture
ogni tanto viene eseguita ai giorni nostri e anche lui ha una produzione di musiche
massoniche
ALtro compositore Carl Zelter, amico i Goethe, è passato alla storia per avuto come allievo
Mendelsonn che lo spronò alla conoscenza di Bach e alla direzione nel 1829 della Passione
Secondo Matteo nella ricorrenza del I centenario dell’unica esecuzione che era stata fatta.
Zelter apparteneva alla massoneria e ci resta il dubio per Mendelsonn. Non abbiamo notizie,
ci sono tracce in vecchie biografie dicono che sarebbe stato iniziato al grado di Compagno a
15anni dal maestro Zelter in nome di Haydn, Mozart e del vecchi Bach (non Beehtoven da
lui poi sarà influenzato). Mendelsonn nasce nel 1809, quindi nel 1824 beethoven ancora
vive. Chi lo inserisce in questo ambito cita i 2 oratori (Paulus e Elias) che sono in lingua
tedesca su testi bibblici dall’antico e nuovo testamento i cui libretti furono organizzati dallo
stesso mendelsonn.
Joseg Halsmer è il maestro di Chopin (polonia).
In francia Dunò
Poi gli americani Gershwin, luis Armstrong, Philipe Susa.
Su Wagner abbiamo qualche notizia, sappiamo che in germania nei vari territori in cui si
trova a operare, Weimar, dove Liszt diventerà suo genero, esegue in prima assoluta alcune
sue composizione, ma anche a Byrot aveva degli amici che erano massoni. Quello che è
documentato è che nel 1872 prima a Berlino e poi a Bairoit Lui dice ad un suo amico che
vorrebbe entrare in una loggia però non entra in nessuna loggia perche probabilmente gli
consigliarono di non farlo in quanto si sarebbe messo contro il suo principale finanziatore
che era il Re Luigi II di Baviera e anche quello che finanza il teatori di Bairot. Vengono
considerate due opere “il longrim”(1850) e “il parsifall” (l’ultima opera) 1882 Beiroit. Wagner
muore nel 1889. Queste opere hanno la stessa ambientazione che è quello dei “cavalieri del
Gral” Il sacro gral: ccicli medievali cavallereschi di cui si parla nel medioevo. E’ una coppa
preziosissima d’oro con gioielli dove fu raccolto il sangue di cristo dopo la crocifissione
(coppa con la quale cristo celebrò l’ultima cena) è la reliquia più sacra. Il Gral non è stato
mai trovato. Il medioevo aveva immaginato intorno a questa coppa una storia che era dei
cavalieri deputati al sacro Grarl, ma il sacro grarl sarebbe stato scoperto in un luogo
misterioso da un uomo ingenuo non corrotto, che proprio per la sua innocenza sarebbe stato
prescelto. Parsifall viene definito questo personaggio puro ed incorrotto e fuori dalla vita di
ogni giorno, dalla corruzione. Lui si trova incosapevolmente nel territorio dei cavalieri del
gral, entra e viene sottoposto ad alcune prove, per esempio “chi sei? come ti chiami?”
(questa cosa del nome in Wagner era ricorrente, anche nel Longrin) e questo vecchio
cavaliere lo guida fino al tempio. Il cavaliere gli dice “ti porto dentro al palazzo dove lo spazio
diventa il tempo” giungono in questa sala del palazzo che è illuminato da una sola luce che
viene dall’alto e c’è un coro che intona delle parole significative “vive la fede, si libera la
colomba nobile messaggera del salvatore, il vino che scorre per voi, prendete del pane della
vita”. In questo tempio si consuma un Banchetto (agabe). Questa agabe non è altro che il
banchetto della fratellanza dove si brinda, si bene il vino ecc (qualcuno da questa lettura).
Chi non vuole dare questa lettura dice che quello è un tempo Cristiano, è la rievocazione
dell’ultima cena. Resta comunque il fatto che PArsifal deve superare alcune prove : Es non
farsi sedurre dalle fanciulle che vorrebbero infrangere la sua purezza. Wagner riservò per
20anni il libretto di rappresentazione dal Parsifal a Bairoit (non si poteva rappresentare in
altri posti se non lì) e lo chiamò “dramma Sacro” e non bisogna nemmeno applaudire perche
vuoi avete assistito a un rito liturgico. Se per wagner lavoriamo di fantasia, per liszt invece
abbiamo molte notizie perhce ci sono nomi di logge ecc.
Liszt
Adesione alla massoneria appaga un bisogno che è presente da semore. Lui era sempre in
viaggio e una volta scherzando firmò nel registro di un albergo “provenienza : Dal paese del
dubbio. Dove sta andando? Nel paese della verità”. La sua adesione è la “ricerca di una
verità” che non trovò mai. Prima fa il concertista e poi si ritira a Waimar (maestro di cappella)
poi va a Roma e diventa Abate. L’atteggiamento della massoneria nei confronti di Liszt è
diverso rispetto agli altri musicisti perche Liszt viene accettato con onorità da diverse logge
Perche durante la sua carriera Liszt faceva continuamente concerti per beneficenza. Al di là
delle sue tentazioni morali c’è il dato di fatto che lui già di suo fa cose per gli altri (per i poveri
ecc) e quindi subito lo fanno socio onorario nel 1841. Liszt nasce nel 1811. Nel 1841 lui sta
facendo un concerto a Francoforte e in quella circostanza dice a un amico che vuole entrare
nella fratellanza, la settimana dopo, con procedura d’urgenza diventa apprendista nella
loggia “l’unione”. Dopo aver improvvisato al pianoforte durante il banchetto risponde alle
domande : qual è lo scopo di un uomo nella vita? E’ quello di puntare a ogni possibile
perfezione nella verità, nella virtù e nella bellzza cercando l’unione con il suo creatore. Cosa
vi aspettate voi dalla libera muratoria per la vostra anima, cuore e felicità terrena? Liszt
risponde : credo e spero di entrrare in questo gruppo di uomoni buoni e giusti, uniti per il
raggiungimento di questi obbiettivi, credo e spero che con la mia mente ne troverà il
nutrimento e che le mani dei fratelli mi daranno supporto nei pericoli e nelle avversità ecc
ecc. Ma noi cosa ci possiamo aspettare da te? L’ordine mi troverà semore pronto a prendere
parte a tutte le sue buone cause con parole e azioni e a partecipare alla riunioni meritevoli.
L’ordine troverà in me tutto ciò che concorda con le mie idee troverà un membro obbiediente
(fa comunque riferimento alle sue idee religiose e politiche) 8 febbraio diventa compagno e il
22 febbraio Maestro ma in una loggia di Berlino “alla COncordia” e alla presenza del principe
Guglielmo di Prussia che diventerà il futuro imperatore. Nel periodo 51/52 Liszt è legato alla
contessa dalla quale avrà 3 figlio tra cui COsima che sposera Wagner. Lui le scrive
raccontandole nei dettagli quello che faceva e notizie di nomi. Tra il 43 e il 45 lui diventa
membro onorario di alcune logge : Sollighen, Iselhorn (germania) Reim (francia) Zurigo
(svizzera). Dal 41 al 45 fece una vita massonica. Per quando va a Waimar e poi a roma le
cose si complicano nel senso che quando va a roma e diventa abate alcune logge lo
cancellano perche la chiera era la principale nemica della massoneria però lui non perde i
contatti con gli ambienti massonici. Nel 1870 diventa Maestro onorario in una loggia di
Budapest (lui si era avvicinato all’ungheria). Liszt fu un fratello molto stimato (i suoi concerti
in beneficenza erano 1 su 3) i giornali lo scrivevano. Quando viene fatto membro oronario
della loggia “modestia Cum Libertate” di zurigo nel 1845 l’oratore dice : avendo guadagnato
l’ammirazione nelle alte sfere così come l’acclamazione del pubblico il nostro onorabile
fratello entra nel nostro tranquillo e modesto tempio che abbia correttamente inteso il lavoro
dei massoni è chiaro dalle numerose buone azioni che ha compiuto per l’umanità sofferente,
la sua vita artistica è vicina alla muratoria perche entrambe tendono alla rifinitura. La musica
offre all’opera Massonica la sua giusta santità riconosciamo il nobile valore dell’arte e la sua
origine divina, siamo felici di ricevere un uomo che esercita l’arte della musica in modo così
magistrale. Quando muore si fanno gli abituari cioè i discorsi sul perosnaggio. Sulla tomba
pongono un rametto di Alacia. Di musiche ne abbiamo una sola : Cantata per basso, coro
maschile e Pizno il testo è di un suo amico massone che si chiama John Philip Laufmanon
che poi diventò il precettore dei suoi 3 figli. Lo scrive il 25 settembre 1843 per l’iniziazione di
Kaufmann nella Loggia di Sollinghen. Comunemente lo si indica come “coro dei lavoratori”.
Ha la natura di un canto di lavoratori. Questa composizione non fu stanziata. E’ stata
stampata e pubblicata per la prima volta in ungheria nel 1954 (più di un secolo dopo). Testo :
Voiche portate la parola, che usate la penna e la spada che portate a termine un impresa
modesta ecc”. Dentro ci sono tanti riferimenti “la patria è il nostro richiamo. La liberta rimane
solida come un martello. Si aprivano e chiudevano le riunioni. Ogni opera sia confidata a dio,
che edificheà con lui avrà ben edificato. Formate il grande fraterno patto (ricorda beehtove il
canto del gruppo dei fratelli) Un padre dall’alto del ciel guarda qua giù (beethoven ricorda)
Noi dobbiamo essere tutti fratelli ecc”. l?accompagnamento è molto semplice (lo dovevano
cantare tutti) e nel motivo (incipit) si è voluto vedere una batteria.

Italia

Nell’800 paese operistico ma anche nel 700, compositori di musiche strumentali andavano
all’estero e si affiliavano a logge estere (germania). Massoneria soppressa nel 1794
(avviene ovunque. Effetto della rivoluzione francese) Ritorna quando in italia arrivano le
truppe napoleoniche con i soldati (francesi) riaccendono un interesse nei confronti della
Società (dopo 20anni). Sono logge fatte da soldati stanziati nelle varie città.
Il “Grande Oriente d’italia” nasce nel 1805 a ridosso di questoa nascita troviamo una
documentazione relativa a Paganini (sembra che il terreno dei violinisti sia il più proficuo per
questa adesione). Nel 1808 nella fase di organizzazione generale del Grande Oriente d’Italia
viene formalizzato il legame tra il Gran Oriente d’Italia e il GRande oriente di Francia in una
riunione. In questa riunione Paganini scrive un suo Inno su testo di un fratello Vincenzo
Lancetti (è perduto). Paganini gira per tutta europa. Una delle composizioni di Paganini
precedente alla pubblicazione dei capricci è “le variazioni sul tempo della campagnola” che è
un inno Francese che ebbe un enorme successo nel 1808 (è anche attivo nei territori della
musica massonica in questo periodo). Torino e Genova sono città attive da questo punto di
vista (c’è anche da dire che sono le più studiate). Oltre Torino e genova ci sono altri 2
territori in cui possiamo trovare un’influenza positiva in campo musicale :
● Il gran ducato di Toscana. Nascono scoietà filarmoniche promosse dalle logge. C’è
un libro che si chiama “accademie e società filarmoniche” che fa una storia delle
Societa Concertistiche italiane e rivede come all’origine (gondate prevalentemente
all’inizio dell’800) hanno lo scopo sempre filantropico (beneficenza).
● Documentazione nelle 2 Sicilie la presenza di bande militari formate da Flautisti,
clairnettisti massoni e diretti da musicisti massoni. Es Emanuele Krakamp, flautista
messinese e massone, suonava nelle bande fu anche compositore e direttore di
banda.
Inno d’italia è frutto della collaborazione tra un musicista e uno scrittore massone entrambi
genovesi. Goffredo Mmeli e MIchele Novari (ci sono logge intitolate a Mameli). Qualcuno
dice che questo è diventato inno nazionale quando dopo la II guerr mondiale ci fu al governo
un ministro massone.

Verdi

Non si sa se ha mai fatto parte della massoneria, era un problema perche lui ebbe rapporti
con la massoneria se lo chiamiamo in causa per questo argomento è per colpa di un suo
allievo Carlo Gatti che ebbe la malugurata idea (ha scritto un libro che si chiama Verdi) ha
scritto che nel 1886-1890 frequenta regolarmente una loggia di Genova (verdi è nato nel
1813, era già grande. Chi lo portava a genova per frequentare le logge?). Collabora con suo
librettista che era Arrigo Boito il quale faceva parte di una loggia documentata e spiega il suo
attaccamento alla massoneria e segue delle vicende legate all’alchimia perche nelle sue
opere si parla principalmente anche di argomentazioni fantastiche.
Falsstaff : data di scrittura 1893 (80anni) è l’unica commedia che scrive, c’è una scena
particolare dove il protagonista Falstaff (12 rintocchi dalla mezzanotte) deve effetuare una
prova però nella partitura anziché i 12 rintocchi, sono presenti 13 rintocchi. C’è una ipotesi
(nel rigoletto ci sono i 12 rintocchi di campana, sempre 12). Vorrebbero significare la
rinascita ovvero l’entrata in un nuovo ciclo quindi si pensa ci sia un legame ad una loggia di
tipo Esoterico. Chi sostiene queste cose ha anche visto nella partitura la Serie di FIbonacci,
La sezione aurea nella parte che riguarda gli archi. ALtra particolarità : finale dell’opera che
è un fugato che è il massimo della complicazione architettonica. Verdi fu sempre
ossessionato dalle fughe (non voleva essere l’operista banale italiano ma uno che univa le
caratteristiche della musica italiana allo strumentismo tedesco fugato). Lui riesce a mettere
fughe solo in 2 opere : Macbet e Falstaff (è una fuga a 7 voci, si pensava che fosse la
costruzione del tempio di gerusalemme). Non contenti di questo hanno pensato anche di
mettere in mezzo il Requiem di Mozart : stessa tonalità REm (anche se il finale è in DO).
idee della morte forse.

Puccini

Non lo sappaimo. Non abbiamo documento però solo alcune biografie di Puccini ci dicono
che arrivò al 33eismo grado del rito Scozzese. Chi dice questo non cita il documento come
per verdi, anche per Puccini è possibile trovare un’opera, la Turandot, viene paragonata al
Flauto magico per l’ambientazione, una è in Egitto e l’altra è in cima al “tempo delle avole”
(non hanno entrambe una collocazione temporale) perche il libretto è tratto da una favola
teatrale di Gozzi. Cadaf deve risolvere 3 enigmi per avere l’amore della principessa
Turandot, riesce a risolverli, poi alla fine lui fa un enigma a lui nella quale cerca di scoprire il
suo nome e se non avesse l’enigma avrebbe accettato di morire. Turandot è come la regina
della notte, una gelida principessa che sporserà solo chi risolve 3 enigmi (3 prove). Arrivano
da tutto l’Oriente questi principi ma poi ne arriva uno che si chiama Calaf che sarebbe il gran
sacerdote “Sorastro” solo che tra loro c’è una vicenda amorosa e quindi possiamo anche
dire che uno è la conquista dell’amore dell’altro come Tamino e Pamina nel Flauto magico.
Se tu indovini il mio nome io mi ammazzo, Inizia la ricerca del nome. aLla fine Turandot si
innamore pure quindi il finale è positiv (il sole vince le tenebre). In questa Opera come nel
flauto magico c’è sempre il ricorrere del numero 3 : 3 ministri del regno, 3 indovinelli, 3
prove, 3 risposte ecc.
Lui morì e completò l’opera Franco Alfano che era un napoletano iscritto ad una loggia che
dopo raggiunge questo grado. Dramma lirico in 3 atti. Nell’atto II ci sono le prove : Calaf dice
“ chiedo di affrontare la prova (si parla di riti iniziatici) (3 volte lo chiede) (l’imperatore non
voleva la morte sulla sua coscienza) Poi turandot dice : straniero non tentare la fortuna gli
enigmi sono 3, la morte una (la regina della notte, crudeltà, malvagità). Sarastro dice : gli
enigmi sono 3 ma la vita è un (calaf). Lei fa il primo enigma (ci ricorda quelli zoroastriani di
MOzart) risposta : è la speranza. il Secondo : il sangue il terzo è Turandot (più lei lo ama e
più si raffredda lei) (gia è 900 questa opera). La prima esecuzione della Turandot è
contemporanea di una musica che segna la rinascita nel 900 delle musiche rituali
massoniche (non di ispirazione ma quelle pratiche che servono alle logge per i riti) La più
famosa è una musica di Jan SIblius nato nel 1865 morto 1957 (lo abbiamo visto come
l’iniziatore della scuola Nazionale Finlandese). In Finlandia c’erano delle logge gia nel 700
però siccome era stata conquistata dai russi erano state sciolte. RInascono nel 1922, 27
persone fondano nella captiale dello stato una prima loggia moderna (Helsinki) C’è anche
Sibeliu che viene iniziato lo stesso giorno ai 3 gradi (apprendista compagno maestro) dopo
entra a far parte come membro onorario anche in logge americane perche questa finalndese
è sotto la protezione della loggia di New York. Lui suona dentro la massoneria. Un suo
fratello tenore gli dice di scrivere qualcosa da pubblicare (lui come Liszt improvvisava) e così
nasce nel 1926 La Musica RItalue Massonica op 113 per tenore, coro maschile e organo
(volendo anche piano). Ne fa prima una versione con 9 brani (viene eseguita) poi aggiunge
degli altri brani (3) nel 38 e nel 46 (versione definitiva in totale 12 brani. Modifica
leggermente la partitura prima era solo per tenore, armonium mentre adesso tenore coro
maschile e organo). Viene pubblicata dalla grande loggia di New York che era la madrina di
quelle di Helsinti e a questo in segno di gratitudine lui regala il Manoscritto aUtografo a
questa loggia amricana e tutti i diritti di Esecuzione. Inizia con un Preludio per organo e sono
pezzi destinati a cose specifiche es Apertura dei lavori di una loggia, 3 inni su testi di vari
poeti (respiro intenzionale della poesia) c’era un tedesco poeta minore del tempo di Schuber
Franz Von Schoper “ per l’apertura dei lavor” poi c’era un “preludio per organo” a cui segue
un inno processionale su testo di un cinese e poi un III inno su testo di Goethe. Poi ci sono 6
inni per i 3 diversi gradi e in mezzo a questi c’è una Marcia Funebre che è solo strumentale.
Tutti questi sono su testi di poeti finlandesi (2 per il primo grado, 2 per il secondo, 2 per il
terzo). La Finlandia è un paese protestante e lui scrive questa Marcia funebre su un corale
Luterano. Il tutto si conclude con L’Inno di Finalndia (inno nazionale scirtto da Manoni). Il n3
quello su testo cinese ci ricorda un pezzo solista coro e orchestra “foglie verdi ma alla fine
del giorno”, il requiem tedescho di Brahms (iniziano come il requime Tedesco).