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Allegato 7/1 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.

2001

VSU (Per titolari di visto per Cure Mediche, Gara Sportiva ed Invito) – CORTO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Schengen Uniforme”è valido per entrare e circolare liberamente nel territorio
dei Paesi che applicano gli Accordi di Schengen (*).
 Al momento del Suo ingresso nel territorio italiano, anche se in possesso del visto, le
Autorità di frontiera sono autorizzate a richiederLe nuovamente la dimostrazione dei
requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.
 I mezzi economici richiesti sono stabiliti dal Ministero dell’Interno con la Direttiva del
1.3.2000, esposta al pubblico nei locali di questa Ambasciata/Consolato.
 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n. 286/98, entro 8 (otto) giorni lavorativi dal Suo
ingresso in Italia, Lei dovrà richiedere il “Permesso di Soggiorno” alla Questura
territorialmente competente.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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Allegato 7/2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VTL (Per titolari di visto per Cure Mediche, Gara Sportiva ed Invito) – CORTO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286, si comunica quanto segue:

 Il “Visto a Validità Territorialità Limitata” è valido per un breve soggiorno


ESCLUSIVAMENTE in Italia ed, eventualmente, nei Paesi indicati sullo sticker.
 Al momento del Suo ingresso nel territorio italiano, anche se in possesso del visto, le
Autorità di frontiera sono autorizzate a richiederLe nuovamente le dimostrazione dei
requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.
 I mezzi economici richiesti sono stabiliti dal Ministero dell’Interno con la Direttiva del
1.3.2000, esposta al pubblico nei locali di questa Ambasciata/Consolato.
 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n. 286/98, entro 8 (otto) giorni lavorativi dal Suo
ingresso in Italia, Lei dovrà richiedere il “Permesso di Soggiorno” alla Questura
territorialmente competente.

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Allegato 7/3 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VSU (Per titolari di visto per Lavoro Autonomo, Missione e Motivi religiosi) – CORTO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Schengen Uniforme”è valido per entrare e circolare liberamente nel territorio
dei Paesi che applicano gli Accordi di Schengen (*).
 Al momento del Suo ingresso nel territorio italiano, anche se in possesso del visto, le
Autorità di frontiera sono autorizzate a richiederLe nuovamente le dimostrazione dei
requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.
 I mezzi economici richiesti sono stabiliti dal Ministero dell’Interno con la Direttiva del
1.3.2000, esposta al pubblico nei locali di questa Ambasciata/Consolato.
 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e della Circolare n.
400/C/2006/401948/P/14.201 del 7.11.06 del Ministero dell’Interno, entro 8 (otto) giorni
lavorativi dal Suo ingresso in Italia, Lei dovrà richiedere il “Permesso di soggiorno”,
presentando personalmente l’istanza presso gli uffici postali espressamente abilitati
(indicati nei siti www.portaleimmigrazione.it, www.interno.it e www.poste.it) ove sono
reperibili gli specifici kit e viene effettuato il pagamento dei relativi diritti
amministrativi.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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Allegato 7/4 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VSU (Per titolari di visto per Turismo, Affari e Studio) – CORTO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Schengen Uniforme”è valido per entrare e circolare liberamente nel territorio
dei Paesi che applicano gli Accordi di Schengen (*).
 Al momento del Suo ingresso nel territorio italiano, anche se in possesso del visto, le
Autorità di frontiera sono autorizzate a richiederLe nuovamente le dimostrazione dei
requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.
 I mezzi economici richiesti sono stabiliti dal Ministero dell’Interno con la Direttiva del
1.3.2000, esposta al pubblico nei locali di questa Ambasciata/Consolato.
 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e della Legge n. 68 del 28 Maggio 2007
Lei dovrà dichiarare, all’atto dell’ingresso, la Sua presenza in Italia alla autorità di
frontiera (avendo cura che il passaporto venga timbrato) o, qualora provenga da un
Paese dell’area Schengen, alla Questura competente entro 8 (otto) giorni lavorativi dal
Suo ingresso in Italia.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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Allegato 7/5 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VTL (Per titolari di visto per Turismo, Affari e Studio) – CORTO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286, si comunica quanto segue:

 Il “Visto a Validità Territorialità Limitata” è valido per un breve soggiorno


ESCLUSIVAMENTE in Italia ed, eventualmente, nei Paesi indicati sullo sticker.
 Al momento del Suo ingresso nel territorio italiano, anche se in possesso del visto, le
Autorità di frontiera sono autorizzate a richiederLe nuovamente le dimostrazione dei
requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.
 I mezzi economici richiesti sono stabiliti dal Ministero dell’Interno con la Direttiva del
1.3.2000, esposta al pubblico nei locali di questa Ambasciata/Consolato.
 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e della Legge n. 68 del 28 Maggio 2007
Lei dovrà dichiarare, all’atto dell’ingresso, la Sua presenza in Italia alla autorità di
frontiera (avendo cura che il passaporto venga timbrato) o, qualora provenga da un
Paese dell’area Schengen, alla Questura competente entro 8 (otto) giorni lavorativi dal
Suo ingresso in Italia.

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Allegato 7/6 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VN (Per titolari di visto per Cure Mediche e Vacanze Lavoro) – LUNGO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286 ed ai sensi del Regolamento UE
n. 265/2010, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Nazionale”è valido per un lungo soggiorno in Italia e per il soggiorno non
superiore a 90 giorni a semestre negli altri Paesi Schengen. (*)

 Al momento del Suo ingresso nel territorio italiano, anche se in possesso del visto, le
Autorità di frontiera sono autorizzate a richiederLe nuovamente le dimostrazione dei
requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.

 I mezzi economici richiesti sono stabiliti dal Ministero dell’Interno con la Direttiva del
1.3.2000, esposta al pubblico nei locali di questa Ambasciata/Consolato.

 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n. 286/98 entro 8 (otto) giorni lavorativi dal Suo
ingresso in Italia, Lei dovrà richiedere il “Permesso di Soggiorno” alla Questura
territorialmente competente.

 Ai sensi dell’art. 34, comma 3 del T.U. n. 286/98, dovrà assicurarsi contro il rischio di
malattie, infortuni e per eventuale maternità mediante la stipula di una apposita
Polizza Assicurativa o attraverso l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, anche per
i familiari a carico.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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Allegato 7/6 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VN (Per titolari di visto per Adozione, Lavoro Autonomo, Missione , Motivi Religiosi, Residenza Elettiva
e Studio) – LUNGO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286 ed ai sensi del Regolamento UE
n. 265/2010, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Nazionale”è valido per un lungo soggiorno in Italia e per il soggiorno non
superiore a 90 giorni a semestre negli altri Paesi Schengen. (*)

 Al momento del Suo ingresso nel territorio italiano, anche se in possesso del visto, le
Autorità di frontiera sono autorizzate a richiederLe nuovamente le dimostrazione dei
requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.

 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e della Circolare n.


400/C/2006/401948/P/14.201 del 7.11.06 del Ministero dell’Interno, entro 8 (otto) giorni
lavorativi dal Suo ingresso in Italia, Lei dovrà richiedere il “Permesso di soggiorno”,
presentando personalmente l’istanza presso gli uffici postali espressamente abilitati
(indicati nei siti www.portaleimmigrazione.it, www.interno.it e www.poste.it) ove sono
reperibili gli specifici kit e viene effettuato il pagamento dei relativi diritti
amministrativi.

 Ai sensi dell’art. 34, comma 3 del T.U. n. 286/98, dovrà assicurarsi contro il rischio di
malattie, infortuni e maternità mediante la stipula di una apposita Polizza Assicurativa
o attraverso l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, anche per i familiari a carico.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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Allegato 7/7 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VN (Per titolari di visto per Lavoro Subordinato, Ricongiungimento Familiare e Familiare al Seguito) –
LUNGO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286 ed ai sensi del Regolamento UE
n. 265/2010, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Nazionale”è valido per un lungo soggiorno in Italia e per il soggiorno non
superiore a 90 giorni a semestre negli altri Paesi Schengen. (*)

 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e delle Circolari nn. 0001982 del 20.4.07
e 400/C/2006/401948/P/14.201 del 7.11.06 del Ministero dell’Interno, entro 8 (otto)
giorni lavorativi dal Suo ingresso in Italia, Lei dovrà recarsi presso lo Sportello Unico
per l’Immigrazione territorialmente competente, che provvederà a compilare ed a
consegnarLe la richiesta di permesso di soggiorno. L’istanza dovrà essere, poi,
presentata personalmente presso gli uffici postali espressamente abilitati (indicati nei
siti www.portaleimmigrazione.it, www.interno.it e www.poste.it), ove sono reperibili gli
specifici kit e viene effettuato il pagamento dei relativi diritti amministrativi”.

 Ai sensi dell’art. 34, comma 3 del T.U. n. 286/98, dovrà assicurarsi contro il rischio di
malattie, infortuni e maternità mediante la stipula di una apposita Polizza Assicurativa
o attraverso l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, anche per i familiari a carico.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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Allegato 7/8 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

VSU (Per titolari di visto per Lavoro Subordinato) – CORTO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Schengen Uniforme”è valido per entrare e circolare liberamente nel territorio
dei Paesi che applicano gli Accordi di Schengen (*).

 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e delle Circolari nn. 0001982 del 20.4.07
e 400/C/2006/401948/P/14.201 del 7.11.06 del Ministero dell’Interno, entro 8 (otto)
giorni lavorativi dal Suo ingresso in Italia, Lei dovrà recarsi presso lo Sportello Unico
per l’Immigrazione territorialmente competente, che provvederà a compilare ed a
consegnarLe la richiesta di permesso di soggiorno. L’istanza dovrà essere, poi,
presentata personalmente presso gli uffici postali espressamente abilitati (indicati nei
siti www.portaleimmigrazione.it, www.interno.it e www.poste.it), ove sono reperibili gli
specifici kit e viene effettuato il pagamento dei relativi diritti amministrativi”.

 Ai sensi dell’art. 34, comma 3 del T.U. n. 286/98, dovrà assicurarsi contro il rischio di
malattie, infortuni e maternità mediante la stipula di una apposita Polizza Assicurativa
o attraverso l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, anche per i familiari a carico.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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Allegato 7/9 alla Circolare MAE n. 14 del
24.10.2001

VN (Per titolari di visto per Ricongiungimento familiare o Familiare al Seguito di cittadini UE ) –


LUNGO SOGGIORNO

AVVISO

Ai sensi dell’art. 2, comma 6 e 9 del T.U. del 25.7.1998 n. 286 ed ai sensi del Regolamento UE
n. 265/2010, nonché ai sensi del D.Lgs. 30/2007, si comunica quanto segue:

 Il “Visto Nazionale”è valido per un lungo soggiorno in Italia e per il soggiorno non
superiore a 90 giorni a semestre negli altri Paesi Schengen. (*)

 Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e dell’art. 10 del Decreto Legislativo n.
30 del 6.2.07, trascorsi tre mesi dalla data dell’ingresso, Lei dovrà richiedere la “Carta
di Soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione” alla Questura territorialmente
competente, oppure presentare l’istanza personalmente presso gli uffici postali
espressamente abilitati (indicati nei siti www.portaleimmigrazione.it, www.interno.it e
www.poste.it), ove sono reperibili gli specifici kit e viene effettuato il pagamento dei
relativi diritti amministrativi.

 Ai sensi dell’art. 34, comma 3 del T.U. n. 286/98, dovrà assicurarsi contro il rischio di
malattie, infortuni e maternità mediante la stipula di una apposita Polizza Assicurativa
o attraverso l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, anche per i familiari a carico.

(*) I Paesi che applicano gli Accordi di Schengen sono : Austria, Belgio, Rep. Ceca,
Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Svizzera, Islanda e Norvegia.

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