Sei sulla pagina 1di 20

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica

Fondamenti di Oleodinamica

Lezione 2
Strozzatori turbolenti e meati laminari.
Descrizione del comportamento ideale e reale di pompe e
motori oleodinamici.

1
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Equazioni di base

• Efflusso da uno strozzatore con moto turbolento


• Portata attraverso un meato sottile
• Pompe volumetriche ideali
• Motori volumetrici ideali
• Attuatori lineari ideali
• Carichi resistenti e carichi trascinanti

2
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Efflusso da uno strozzatore con moto turbolento

Coefficiente di efflusso:

 0.6-0.8

3
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Efflusso da uno strozzatore con moto turbolento

4
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Portata attraverso un meato sottile

• Meato sottile  moto laminare


• Ipotesi: b >> h, L >> h

v
Fluido newtoniano    
y

5
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Portata attraverso un meato sottile

6
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Applicazioni in Oleodinamica

Flusso attraverso una valvola ad otturatore o a cassetto

L’area di efflusso è L’area di efflusso è


la superficie laterale rappresentata dalla
di un tronco di cono. posizione scoperta
dei 4 fori circolari
disposti a 90°.

7
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Applicazioni in Oleodinamica
Cadute di pressione in valvole di controllo della direzione

La potenza dissipata è

Fughe attraverso il gioco stantuffo-cilindro

8
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Pompe volumetriche ideali

Cilindrata V: volume di fluido mandato per ogni giro


della macchina

 cm 3   V  cm 3   n  g iri 
Portata mandata: Q out  s   g iro   s 

PP  W   V  m  p p  g iri 
3
Potenza della pompa: g iro   2 1   P a   n
 s 

1
Coppia della pompa: CP  V   p 2  p1 
2

9
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Motori volumetrici ideali

Q in
n 
V

1 2  C U
CU  V   p in  p o u t   p in  p o u t 
2 V

PU  V   p in  p o u t   n

(Ipotesi di carico resistente)

10
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Attuatori lineari ideali

Carico resistente: forza e velocità hanno verso opposto

La pressione in ingresso è funzione del carico, la velocità dipende dalla


portata in ingresso

11
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Attuatori lineari ideali

Carico resistente

Corsa di uscita

12
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Attuatori lineari ideali

Carico resistente

Corsa di rientro

Se Qin è la stessa in entrambi i casi la corsa di


rientro viene effettuata ad una velocità maggiore.

13
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Attuatori lineari ideali

Carico trascinante: forza e velocità hanno lo stesso verso

Se pout=0 il pistone non può essere in equilibrio, la


velocità è incontrollata.

Per controllare la velocità in discesa è


necessario fare in modo che pout possa
equilibrare F.
La contropressione pout è generata con
un opportuno strozzatore posizionato
tra la bocca di uscita ed il serbatoio

14
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Macchine a cilindrata variabile

Pompe (o motori) a cilindrata variabile

V =  Vmax

α: fattore di modulazione della cilindrata. Può


variare durante il funzionamento della macchina.

15
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Perdite nelle macchine volumetriche

Fughe di fluido in pressione – pompe

Q th  VP  n P

Q real  VP  n P  Qleak

Q real  v,P  VP  n P

nP, Qreal: misure sperimentali


VP: nota => misura sperimentale di ηv.
In alternativa, è possibile misurare Qleak a macchina
ferma (portata circa indipendente dalla velocità).

16
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Perdite nelle macchine volumetriche

Fughe di fluido in pressione - motori

Q real  VM  n M  Qleak
 oppure : A  v  Qleak 

1
Q real   VM  n M
v,M
 1 
 oppure :  A  v
  
 v,M 

17
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Perdite nelle macchine volumetriche

Ciclo di lavoro reale – pompe/motori


Il ciclo di lavoro ideale ha forma rettangolare ed area pari a V·p.
Il ciclo di lavoro reale ha (per le pompe) un’area maggiore rispetto a quello ideale:
- Laminazione nelle luci di aspirazione e mandata
- Le fasi di aspirazione e mandata non sono segmenti orizzontali, ma linee curve
(dovute per esempio alle forze di inerzia del fluido nelle fasi di accelerazione e
decelerazione interne alle camere).
Tale ciclo è detto “ciclo indicato” e può essere misurato sperimentalmente attraverso la
misura della pressione in camera (questo solitamente non viene fatto in ambito
oleodinamico). Lid,P
Pompa => y,P =
Li,P

Li,M
Motore => y,M =
Lid,M
18
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Perdite nelle macchine volumetriche

Perdite meccaniche – pompe/motori

In una pompa, la potenza assorbita dal motore primo è maggiore di quella “interna”
scambiata col fluido.

Pi,P
m,P =
Pass,P

In un motore, la potenza utile trasferita al carico è minore di quella scambiata con il


fluido motore:

PU,M
m,M =
Pi,M

19
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica
Perdite nelle macchine volumetriche
Rendimento totale
Q real  p Q real Q th  p Pi,P
Pompa  t,P =     v,P  y,P  m,P
Pass,P Q th Pi,P Pass,P

PU,M Q th Pi,M PU,M


Motore  t,M =     v,M  y,M  m,M
Q real  p Q real Q th  p Pi,M
Dal punto di vista sperimentale, il rendimento meccanico ed idraulico vengono
accorpati in un unico rendimento “meccanico-idraulico”, ηmh. Questo a causa
dell’assenza della misura del segnale di pressione in camera.
Pertanto:
Q real  p Q real Q th  p
t,P =    v,P  mh,P
Pass,P Q th Pass,P

PU,M Q th PU,M
t,M =    v,M  mh,M
Q real  p Q real Q th  p
20
01NIHMN – Fondamenti di Macchine e di Oleodinamica