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“”Prospettiva Persona 106”” 2018/12/10 9:01 page 50 #50

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Un appello all’unità dei cristiani


Il De pace fidei di Cusano
P A
• • Andrea Fiamma
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0- della dichiarazione conci- autentico cammino verso il reciproco riconoscimen-

L liare Nostra Ætate ha stabilito il fondamento


del rapporto del cristianesimo con le «religio-
ni legate al progresso della cultura», ed in particolar
to nella fede. La tradizione loso ca, come indicava
già Benedetto XVI, può dunque fornire importanti
strumenti.
modo con Ebraismo ed Islam. Guida di tale sezione
del testo è stata l’esegesi del passo evangelico I Io 4,8,
a partire dal quale il Concilio Vaticano II ha elabora- I D a i i N C
to il principio della «fraternità universale». La Chie-
sa afferma di ri utare «ogni teoria o prassi che intro- La loso a della religione elaborata dal cardina-
duca tra uomo e uomo, tra popolo e popolo, discri- le Nicola Cusano (†1464) può a nostro avviso con-

PP minazioni in ciò che riguarda la dignità umana e i di-


ritti». Elaborando tale prospettiva, la Chiesa ha dun-
tribuire sia ad una chiari cazione del rapporto del-
la fede cristiana con le altre fedi abramitiche sia ad
que aperto la possibilità di una comprensione loso- una comprensione più e cace del ruolo della Chiesa
ca del cristianesimo quale promotore di un progres- nel mondo moderno; essa può inoltre costituire un
sivo riconoscimento tra le religioni abramitiche allo punto di riferimento per la teologia contemporanea
scopo di una virtuosa collaborazione nella fede. Un in virtù delle indicazioni contenute nella dichiarazio-
caso d’ispecie si presenta in occasione del discorso di ne conciliare Nostra Ætate e alla luce dell’invito for-
Benedetto XVI presso l’Università di Ratisbona nel mulato da Benedetto XVI ad una nuova attenzione
2006: il ponte ce indica nel pensiero loso co un per la dimensione loso ca1 . Si aggiunga che il rin-
prezioso alleato nel cammino verso la verità teologica novamento spirituale promosso in questi giorni da
della fede, da scoprire nella relazione con l’Islam. Si- papa Francesco sembra muoversi nella medesima di-
milmente l’attuale ponte ce Francesco nell’ottobre rezione indicata da Cusano: è stato infatti notato che
del 2015, in occasione dell’Udienza generale dedicata Francesco intende la nozione di dialogo nella encicli-
al dialogo interreligioso, ha invitato i cristiani a non ca La bellezza educherà il mondo in una accezione si-
esercitare una «fraternità nta», bensì ad approfon- mile a quella proposta da Cusano, nonostante i con-
dire la ragioni loso che di un abbraccio tra le fedi, testi storici e politici siano ai giorni nostri di molto
nello spirito della Nostra Ætate. mutati2 . Non bisogna infatti dimenticare che i temi
La ri essione teologica contemporanea ha tutta- discussi da Cusano hanno una vocazione universale:
via incontrato notevoli di coltà nel tentativo di con- la lettura delle sue opere passa sì per una profonda
densare i princìpi della Nostra Ætate in una massi- comprensione delle problematiche storiche e loso-
ma dell’agire del cristiano nel mondo. Ci si è accorti che che vi facevano da quadro, ma al contempo se-
che gli auspici della dichiarazione conciliare non sa- gna un orientamento teologico-ecumenico ed etico
rebbero stati realizzati senza prima chiarire i termi- morale all’uomo contemporaneo.
ni del rapporto delle fedi abramitiche, in particolar La nostra ipotesi è che il recupero di suddette
modo l’Islam, con l’Occidente. La ancora controver- istanze universali della loso a cusaniana possa co-
sa affermazione dei princìpi illuministici quali la lai- stituire un’occasione pro cua per illuminare la stra-
cità, i diritti umani e la tolleranza si intreccia oggi da indicata dalla Nostra Ætate. Tra gli scritti del Cu-
con il problema interreligioso in un’unica matassa, sano, il De pace fidei suscita a nostro avviso un par-
che il cristiano nel suo agire quotidiano ha il compi- ticolare interesse3 . L’opera è stata composta all’indo-
to “ loso co” di sciogliere, al ne di percorrere un mani della caduta di Costantinopoli, avvenuta il 29
1
Walter Andreas Euler, Papst Benedikt XVI, Kaiser Manuel II. und Kardinal Nikolaus von Kues. Das Verhältnis von Glaube
und Vernunft und die christliche Sicht des Islams, Paulinus, Trier 2007, vol. 17. 2 Graziella Federici Vescovini, Nicolas de Cues.
L’homme, atome spirituel, Vrin, Paris 2016, pp. 17-18. 3 Nicolai De Cusa, Opera omnia iussu et auctoritate academiae litterarum
Heidelbergensis ad codicum dem edita, in Felicis Meiner, De pace dei. Cum epistola ad Ioannem de Segobia, vol. VII: De pace
dei. Cum epistola ad Ioannem de Segobia.

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