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Manuale d'utente

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RAR versione 3.93 in modalità carattere
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Benvenuti nel programma di compressione RAR!
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Introduzione
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RAR è un potente strumento che vi permette di gestire e controllare file
di tipo "archivio". RAR in versione modalità caratteri supporta solo gli
archivi in formato RAR, solitamente con estensione ".rar". Il formato ZIP
così come altri formati non sono supportati.
Gli utenti di Windows possono installare la versione in modalità
grafica, chiamata WinRAR, che può gestire molti altri formati
d'archiazione, tra cui anche ZIP.
Le prestazione di RAR comprendono:
* Algoritmo di compressione originale e altamente sofisticato.
* Speciale algoritmo di compressione ottimizzato per i testi, file
audio, immagini, eseguibili a 32 e 64-bit Intel.
* Migliore compressione rispetto a programmi similari, soprattutto
utilizzando il metodo d'archiviazione 'solido'.
* Possibilità di verifica dell'autenticazione (solo per la versione
registrata)
* Archivi auto-estraenti (SFX) e suddivisi in più volumi.
* Capacità del recupero fisico di archivi danneggiati.
* Blocco, protezione con parola chiave, ordinamento personalizzabile,
archivi multi-volume, gestione dati di sicurezza e molto altro...

File di configurazione
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RAR per Unix può leggere le informazioni di configurazione dal file
'.rarrc' posto nella directory principale dell'utente (memorizzata nella
variabile d'ambiente HOME) o nella directory '/etc'.
RAR per Windows può leggere le informazioni di configurazione dal file
'RAR.INI' posto nella stessa cartella del file 'RAR.EXE'.
Questi file possono contenere le seguenti istruzioni:
switches=qualsiasi_opzione_di_RAR_separata_da_uno_spazio
Ad esempio:
switches=-m5 -s

Variabile d'ambiente
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Le opzioni predefinite possono essere aggiunte automaticamente alla
linea di comando di RAR memorizzandole in una variabile d'ambiente
"RAR".
Per esempio, in Unix possono essere aggiunte al tuo profilo le seguenti
linee:
RAR='-s -md1024'
export RAR
RAR userà queste opzioni come parametri predefiniti nella linea di
comando e creerà archivi "solidi" con una dimensione dizionario di
1024Kbytes.
In Windows, la stessa funzione viene svolta dall'istruzione seguente,
che va aggiunta la file AUTOEXEC.BAT:
SET RAR=-s -md1024
RAR gestisce la definizione delle opzioni secondo la seguente
proprietà:
opzioni da linea di comando priorità maggiore
opzioni nella variabile d'ambiente priorità inferiore
opzioni nel file di configurazione priorità più bassa

File di tracciato
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Se l'opzione '-ilog' viene specificata nella linea di comando o nel file
di configurazione, RAR scriverà i messaggi riguardanti errori incontrati
durante i processi di archiviazione in un file di tracciato.
Leggi la descrizione del parametro -ilog per ottenere ulteriori dettagli.

Il file con l'ordine di archiviazione per il formato 'solido': rarfiles.lst


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Il file 'rarfiles.lst' contiene un elenco definibile dall'utente che
indica a RAR l'ordine con cui aggiungere i file ad un archivio 'solido'.
Esso può contenere nomi, filtri con caratteri jolly e una istruzione
speciale: $default. Questa istruzione definisce il posto in cui collocare
tutti i file che non rispondo ai criteri stabiliti dalle altre
definizioni inserite nel file in oggetto. Il carattere da anteporre ad
una linea di commento, non considerata da RAR, è ';'.
In Windows questo file deve essere posto nella stessa cartella di
RAR.EXE o nella cartella %APPDATA%\WinRAR ; in Unix nella cartella
principale dell'utente (HOME) o in /etc.
Due consigli per ottenere un aumento della compressione e della velocità
d'operazione:
- file simili dovrebbero essere raggruppati vicini nell'archivio;
- file con frequente accesso dovrebbero essere posti all'inizio
dell'archivio.
Normalmente le definizioni dei filtri posti all'inizio dell'elenco hanno
una priorità più alta rispetto a quelli seguenti, ma c'è un'eccezione a
questa regola. Se il file 'rarfiles.lst' contiene due filtri per i quali
tutti i file ricadono sia nel primo filtro che nel secondo, il secondo
ha la priorità maggiore se il suo filtro è più selettivo. Ad esempio, nel
caso di due filtri '*.cpp' e 'f*.cpp', il secondo, 'f*.cpp' è prioritario
rispetto al primo in quanto la sua definizione è più specifica rispetto
al precedente.

Sintassi dei comandi di RAR


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Sintassi
RAR <comando> -<opzione_1> -<opzione_N> <archivio> <file...>
<@lista_file...> <percorso_dove_estrarre\>

Descrizione
I comandi e le opzioni da linea di comando permettono il controllo
della creazione e della gestione di archivi con RAR. Il comando è una
istruzione, di solito una sola lettera, che attiva la relativa azione.
Le opzioni sono state introdotte per modificare il modo con cui RAR
esegue l'azione. Gli altri parametri sono il nome dell'archivio e i
file da archiviare o da estrarre dall'archivio.
I file <lista_file> sono file di testo puro e contengono l'elenco
dei nomi dei file da processare. Il nome del file deve iniziare a
colonna 1. E' possibile inserire dei commenti nel file_di_lista dopo la
coppia dei caratteri //. Per esempio, potete creare un file Copia.Lst
che contiene il seguente testo:
c:\lavori\documenti\*.txt //copia dei documenti di testo
c:\lavori\immagini\*.bmp //copia delle immagini
c:\lavori\vari
e quindi eseguire il comando:
rar a copia @copia.lst
Se volete che i nomi dei file siano inseriti da tastiera lasciate
vuoto il nome del file_di_lista, quindi lasciate solo @.
RAR in modalità carattere per Win32 utilizza la tabella dei
caratteri OEM (DOS) per l'elendo dei file.
Dalla linea di comando potete specificare sia direttamente dei nomi di
file sia un file_di_lista. Se non vengono specificati almeno uno dei
due, RAR processerà tutti i file presenti.
In ambiente Unix dovete racchiudere i caratteri jolly tra apici per
evitare che siano interpretati dalla shell. Per esempio il comando
seguente estrae tutti i file *.asm da tutti gli archivi RAR nel
percorso corrente:
rar e '*.rar' '*.asm'

Il comando può essere uno dei seguenti:


a Aggiunge all'archivio file e cartelle.
Esempi:
1) Aggiungi tutti i file *.hlp dalla cartella corrente
all'archivio guida.rar:
rar a guida *.hlp
2) Archivia tutti i file della cartella corrente e di tutte le
sotto-cartelle in un archivio auto-estraente, solido,
multi-volume dalla dimensione massima del volume di 362.000
byte ed aggiungi ad ogni volume i dati per il recupero
degli errori:
rar a -r -v362 -s -sfx -rr salvataggio
Siccome non viene specificato alcun file da archiviare,
viene assunto il filtro *.* (tutti i file).
3) Come eccezione speciale, se viene specificato come
parametro dei file da archiviare il nome di una cartella e se
questo parametro non include ne un filtro che identifica dei
file ne un carattere '\' finale, verrà aggiunto
all'archivio l'intero contenuto della cartella e di tutte
le sotto-cartelle, anche se non viene inserita l'opzione
-r.
Il seguente comando aggiungerà tutti i file presenti nella
cartella Immagini e tutte le sotto-cartelle contenute in un
archivio dal nome copia_Immagini:
rar a copia_Immagini.rar Immagini
4) Se il nome della cartella include un carattere '\' finale o
un filtro per identificare dei file, verranno utilizzate le
normali regole e dovrete specificare l'opzione -r se volete
includere nel processo le sotto-cartelle.
Il seguente comando aggiungerà tutti i file presenti nella
cartella Immagini ma non quelli presenti nelle
sotto-cartelle perché non è stata specificata l'opzione -r:
rar a copia_Immagini.rar Immagini\*

c Aggiunge un commento all'archivio. Il commento viene


visualizzato all'inizio di una operazione sull'archivio. La
dimensione di un commento può essere al massimo di 62.000
bytes.
Esempi:
rar c distribuzione.rar
Inoltre un commento può essere preso da un file di testo
utilizzando l'opzione -z[<nome_file>].
Il comando seguente aggiunge all'archivio un commento contenuto
nel file info.txt:
rar c -zinfo.txt distribuzione
cf Aggiunge un commento ai file. Il commento dei file viene
visualizzato a seguito del comando 'v'. La dimensione di un
commento di file può essere al massimo di 32.767 byte.
Esempio:
rar cf grande-archivio *.txt

ch Modifica alcune caratteristiche dell'archivio.


Questo comando è utile per applicare molte opzioni che
modificano le caratteristiche di un archivio ma che non hanno
un loro comando, come le opzioni -av, -cl, -cu, -tl.
Con questo comando non si può ricomprimere, crittografare o
decrittografare i dati di un archivio e non si possono unire o
creare dei volumi.
Se utilizzato senza alcuna opzione, il comando 'ch' copia
semplicemente i dati dell'archivio senza apportare alcuna
modifica.
Esempio:
rar ch -tl archivio.rar
imposta l'orario dell'archivio come quello del file archiviato
più recente.

cw Scrive il commento di un archivio in uno specifico file.


Il formato del file creato dipende dal valore del parametro -sc.
Se il nome del file in cui scrivere i commenti non viene
specificato, i commenti verranno inviati al dispositivo
stdout.
Esempi:
1) rar cw archivio commento.txt
2) rar cw -scuc archivio commento_unicode.txt
3) rar cw archivio

d Cancella file e cartelle da un archivio. Notate che se dopo la


cancellazione l'archivio non ha più file al suo interno,
anch'esso viene cancellato.

e Estrae tutti i file dell'archivio nella cartella corrente,


annullando eventuali percorsi memorizzati.

f Aggiorna i file presenti nell'archivio solo se sono più


vecchi di quelli presenti nella cartella di origine. Questo
comando non aggiunge nuovi file all'archivio.

i[i|c|h|t]=<frase>
Trova una frase negli archivi.
Potete specificare i seguenti parametri:
i - ricerca non sensibile al maiuscolo/minuscolo
(predefinito);
c - ricerca sensibile al maiuscolo/minuscolo;
h - ricerca esadecimale;
t - utilizza la tabella dei caratteri ANSI, Unicode e OEM
(solo per Win32).
Se non deve essere specificato alcun parametro, è possibile
utilizzare una sintassi del comando semplificata, ovvero
i<frase> invece di i=<frase>.
E' possibile specificare il parametro 't' in concomitanza con
altri parametri, come ad esempio, ict=<frase> che esegue una
ricerca sensibile al maiuscolo/minuscolo e con le tabelle dei
caratteri sopra riportate.
Esempi:
1) rar "ic=primo livello" -r c:\*.rar *.txt
Esegue una ricerca, sensibile al maiuscolo/minuscolo, della
frase "primo livello" nei file .txt compresi in tutti gli
archivi .rar del disco C:.
2) rar ih=f0e0aeaeab2d83e3a9 -r e:\testi
Esegue la ricerca della sequenza esadecimale
'F0 E0 AE AE AB 2D 83 E3 A9' negli archivi rar della
cartella 'e:\testi'.

k Blocca l'archivio. Ogni operazione di modifica eseguita su un


archivio bloccato verrà ignorata.
Esempio:
rar k finale.rar

l[t,b] Elenca il contenuto di un archivio [livello tecnico]. I file


vengono elencati come nel caso del comando 'v' ad eccezione
del percorso del file, ovvero viene visualizzato solo il
nome. Vengono visualizzate delle ulteriori informazioni
tecniche (il Sistema Operativo dove si è creato l'archivio,
indicatore se è di tipo solido e se è in una vecchia versione)
se viene aggiunto il carattere 't'. L'aggiunta del carattere
'b' invece forza RAR a riportare solo il nome del file, senza
alcuna informazione addizionale.
m[f] Muove file e cartelle nell'archivio [solo file]. A seguito
di una archiviazione terminata con successo, i file e le
cartelle originali vengono cancellate. Le cartelle non
verranno rimosse se viene aggiunto il carattere 'f' e/o se
viene inserito nella linea di comando l'opzione '-ed'.

p Stampa il file verso il dispositivo di output, solitamente


PRN, la stampante.
Potete utilizzare questo comando in congiuzione al parametro
-inul per disabilitare tutti i messaggi di RAR e stampare solo
i dati del file. Questo può essere importante se avete bisogno
d'inviare il contenuto di un file al dispositivo 'stdout'
utilizzato per le 'pipes'.

r Ripara l'archivio se danneggiato. La "riparazione" di un


archivio viene eseguita in due stadi. Per primo l'archivio
danneggiato viene scansionato per individuare la presenza di
eventuali dati per il recupero (vedi anche il comando 'rr'). Se
l'archivio contiene delle informazioni per il recupero inserite
in precedenza e se la porzione dei dati danneggiati è continua
e minore di N*512 bytes, dove N è il numero dei settori dei
dati per il recupero inseriti nell'archivio, la possibilità di
ricostruire integralmente l'archivio è molto alta. Quando
questo stadio ha termine viene creato un nuovo archivio,
chiamato "fixed.<nome_archivio>.rar", dove "<nome_archivio>" è
il nome dell'archivio originale danneggiato.
Se un archivio danneggiato non contiene informazioni per il
recupero o l'archivio non può essere completamente riparato per
la serietà del danno, viene attivato un secondo stadio. Durante
questo stadio viene ricostruita solo la struttura dell'archivio
mentre è impossibile recuperare i file per i quali fallisce il
controllo del CRC. E' comunque possibile ricuperare i file non
danneggiati che risultano normalmente inaccessibili per il
danneggiamento della struttura. Generalmente questo è utile per
archivi non solidi. Se un archivio solido viene danneggiato,
spesso durante il secondo stadio possono essere recuperati
solo i file precedenti quello danneggiato.
Quando questo stadio ha termine, viene creato un nuovo
archivio chiamato "rebuild.<nome_archivio>.rar", dove
"<nome_archivio>" è sempre il nome dell'archivio originale
danneggiato.
La versione di RAR per DOS-32bit utilizza i nomi
"_recover.rar" e "_reconst.rar" invece di quelli sopra
indicati.
Durante il processo di recupero, RAR può chiedere all'utente
di effettuare delle scelte nel momento in cui non è sicuro
della localizzazione di un file all'interno di un archivio
danneggiato. Il messaggio è:
Oggetto sospetto
Nome: <possibile_nome_file>
Dimensione: <dimensione> Compresso: <dimensione compressa>
Aggiungerlo all'archivio: Si/No/Tutti
Rispondete 'S' per aggiungere questo oggetto all'archivio
rebuild.<nome_archivio>.rar.
Esempio:
rar r rovinato.rar

rc Ricostruisce gli eventuali volumi mancanti o quelli


danneggiati utilizzando i volumi di ripristino (file .rev).
Dovete specificare uno qualsiasi dei volumi esistenti; ad
esempio: 'rar rc copia.part03.rar'.
Leggete la descrizione del comando 'rv' per ottenere
informazioni complete in merito ai volumi di ripristino.

rn Rinomina i file archiviati.


La sintassi del comando è:
rar rn <nome_archivio> <vecchio_nome1> <nuovo_nome1> ... <vecchio
_nomeN> <nuovo_nomeN>
Ad esempio, il comando seguente:
rar rn dati.rar leggimi.txt leggimi.bak info.txt info.bak
rinominerà, nell'archivio dati.rar, il file leggimi.txt in
leggimi.bak ed il file info.txt in info.bak.
E' possibile utilizzare i caratteri jolly nella definizione di
"vecchio_nome" e di "nuovo_nome" per trasformazioni come il
cambio di tutto un tipo d'estensioni dei file. Ad esempio:
rar rn dati.rar *.txt *.bak
rinominerà tutti i file con estensione .txt in .bak.
RAR non verifica se il nome del file nuovo è già presente
nell'archivio e per questo è importante porre attenzione per
evitare nomi duplicati, soprattutto quando si utilizzano i
caratteri jolly. Questo comando è potenzialmente pericoloso
perché inserendo dei caratteri jolly errati si può ottenere
la perdita dell'intero archivio.

rr[N] Aggiunge all'archivio i dati utili per un recupero.


Opzionalmente, possono essere aggiunti ad un archivio delle
informazioni per il recupero che comportano un piccolo aumento
delle dimensioni dell'archivio, ma che possono essere d'aiuto
per il recupero dei file nel caso di un dischetto difettoso o
di altri danneggiamenti ai dati memorizzati.
I dati per il recupero possono contenere sino a 524.288
settori. Il numero dei settori può essere specificato
direttamente nel comando "rr", dove N=1 ÷ 524288, o, se non
specificato, viene selezionato automaticamente da WinRAR in
base alla dimensione dell'archivio: la dimensione dei dati per
il recupero viene impostata a circa l'1% della dimensione
dell'archivio. Questo permette di recuperare circa lo 0,6% di
dati danneggiati contigui rispetto alla dimensione totale
dell'archivio.
E' inoltre possibile specificare la dimensione dei dati per il
recupero in percentuale rispetto alla dimensione complessiva
dell'archivio; per far questo basta semplicemente appendere il
carattere di percentuale al comando stesso. Ad esempio:
rar rr3% nome_archivio
Da notare che se inserite questo comando in un file .bat o
.cmd, dovete utilizzare la sintassi 'rr3%%' invece di 'rr3%'
in quanto l'interprete dei comandi DOS considera il singolo '%'
come inizio di un parametro passato alla chiamata del file
batch. Potete comunque utilizzare anche 'p' al posto di '%';
in questo modo 'rr3p' funziona correttamente.
Se i dati danneggiati sono contigui, ogni settore può
recuperare sino 512 bytes di informazioni, altrimenti questo
valore può diminuire in presenza di più punti di
danneggiamento.
La dimensione dei dati per il recupero può essere calcolata in
modo approssimativo tramite la seguente formula:
<dimensione_archivio> / 256 + <numero_settori_dati_di_recupero>
* 512 bytes.

rv[N] Crea i volumi di ripristino (file .rev), che possono essere


utilizzati per ricostruire uno o più volumi mancanti o
danneggiati di un archivio multi-volume.
Questo comando ha senso solo per archivi multi-volume e dovete
specificare il nome del primo volume. Ad esempio:
rar rv3 dati.part01.rar
Questa prestazione può essere utile per copie di sicurezza o,
ad esempio, quando postate un archivio multi-volume in un
news-group e qualcuno degli utenti non ha ricevuto alcuni
file. Postando solamente il volume di ripristino invece di
tutti i file mancanti ai vari utenti, si può ridurre il
numero dei file da rispedire.
Un file .rev permette di ricostruire un volume RAR mancante o
danneggiato, uno qualsiasi di quelli che compongono l'archivio
multi-volume. Ad esempio, se avete un archivio multi-volume
composto da 30 volumi e 3 volumi di ripristino, potete
ricostruire sino a 3 volumi presi tra qualsiasi dei 30
originali. Se il numero dei file .rev è inferiore al numero
dei volumi da ricostruire, la ricostruzione è impossibile. Il
numero totale dei volumi normali e di quelli di ripristino non
può superare i 255.
I volumi originali RAR non devono essere modificati dopo la
creazione dei volumi di ripristino. L'algoritmo di ripristino
utilizza i dati memorizzati sia nei volumi di ripristino che
in quelli RAR per ricostruire i volumi RAR mancanti.
Quindi se modificate un volume RAR, ad esempio bloccandolo dopo
aver creato dei file .REV, l'operazione di ripristino
fallisce.
Il parametro opzionale <N> permette di specificare il numero
dei volumi di ripristino da creare e deve essere inferiore al
numero totale dei volumi dell'archivio multi-volume. Potete
inoltre posporre il simbolo di percentuale a questo
parametro: in questo caso il numero dei file .rev creati sarà
uguale alla percentuale indicata rispetto al numero totali dei
volumi. Ad esempio:
rar rv15% dati.part01.rar
RAR ricostruisce i volumi mancanti, o danneggiati, o quando si
utilizza il comando 'rc' o automaticamente quando non trova il
volume seguente durante l'estrazione e trova invece il numero
necessario di file .rev.
I volumi di ripristino non possono essere utilizzati per
correggere dei volumi danneggiati, ma se volete potete
cancellare un volume danneggiato ed eseguire il comando 'rc'
per ricostruirlo.
Le copie originali dei volumi danneggiati vengono rinominate
in *.bad prima d'essere ricostruite. Ad esempio il file
'<nome_volume>.part03.rar' verrà rinominato in
'<nome_volume>.part03.rar.bad'.

s[nome] Converte l'archivio in auto-estraente. Questo comando crea, da


un archivio già esistente, uno di tipo auto-estraente
(SFX=SelF-eXtracting archive) che, quando viene eseguito, è in
grado d'estrarre autonomamente i file contenuti al suo
interno. All'archivio viene anteposto un modulo auto-estraente,
solitamente il file DEFAULT.SFX, o un altro se viene
specificato al posto di [nome]. Nella versione per Windows il
file .SFX deve essere nella stessa cartella di RAR.EXE, mentre
nella versione per Unix questo deve essere nella directory
dell'utente, in '/usr/lib' o in '/usr/local/lib'.

s- Rimuove il modulo auto-estraente da un archivio già


auto-estraente. RAR creerà un nuovo archivio senza il modulo
auto-estraente: l'archivio originale non viene cancellato.

t Verifica i file archiviati. Questo comando esegue una


estrazione fittizia, senza riportare alcun messaggio a video,
in modo da verificare i file specificati.
Esempi:
Verifica tutti gli archivi della cartella corrente:
rar t *
o per Unix:
rar t '*'
L'utente può verificare tutti gli archivi delle sotto-cartelle
partendo dalla corrente con il comando:
rar t -r *
o per Unix:
rar t -r '*'

u Aggiorna i file presenti nell'archivio solo se sono più vecchi


di quelli che stanno per essere aggiunti e aggiunge anche i
nuovi file, non presenti nell'archivio.
v[t,b] Elenco esteso del contenuto dell'archivio [livello tecnico]. I
file vengono elencati utilizzando il formato: percorso
completo, commento del file, dimensione originale e compressa,
rapporto di compressione, data ed orario dell'ultima modifica,
attributi, valore del CRC, metodo di compressione e versione
minima di RAR occorrente per l'estrazione. Vengono visualizzate
delle ulteriori informazioni tecniche (il Sistema Operativo
dove si è creato l'archivio, l'indicatore se è di tipo solido e
se è in una vecchia versione) se viene aggiunto il carattere
't'. L'aggiunta del carattere 'b' invece forza RAR a riportare
solo il nome del file, senza alcuna informazione addizionale.
Per elencare il contenuto di tutti gli archivi di un
multi-volume, metti un '*' al posto dell'estensione o aggiungi
il parametro '-v'.
Esempi:
1) elenca il contenuto dell'archivio sistema.rar in modalità
tecnica e memorizza l'elenco nel file 'elencotecnico.lst':
rar vt sistema >elencotecnico.lst
2) elenca il contenuto del'archivio "spiegazione.rar", solo
con il nome dei file e dell'eventuale percorso:
rar vb spiegazione

x Estrae i file dall'archivio con i percorsi completi.


Esempio:
rar x -av- -c- monete 100lire.gif
estrae il file '100lire.gif' nella cartella corrente; sono
disabilitati la verifica dell'autenticazione ed i commenti.

Le opzioni, da utilizzare in congiunzione con un comando, sono:


-? Visualizza un breve guida ai comandi ed alle opzioni. Questa è
la stessa che appare se si esegue RAR.EXE senza alcun
parametro o con una sintassi del comando errata.
-- Stop scansione delle opzioni.
Questa opzione comunica a WinRAR che non ci sono più opzioni
da considerare nel seguito della linea di comando. Questo può
essere utile se il nome di un archivio o di un file inizia con
il carattere '-'. Senza l'opzione '--' questo nome viene
considerato da RAR come un'altra opzione.
Esempio:
Aggiungere tutti i file dalla cartella corrente in un archivio
solido dal nome '-NomeStrano':
rar a -s -- -NomeStrano

-ac Cancella l'attributo "Modificato" ai file appena compressi o


estratti (solo per la versione di Windows).

-ad Appende il nome dell'archivio al percorso di destinazione.


Questa opzione può essere utile se si scompatta un gruppo di
archivi. Per definizione RAR pone i file estratti da tutti
gli archivi in un'unica cartella, mentre con questa opzione
creerà varie cartella ognuna con il nome dell'archivio
sorgente nella quale verranno posti i relativi file estratti.
Esempio:
rar x -an *.rar dati\
RAR creerà per ogni archivio da scompattare una sotto-cartella
della cartella 'dati'.

-ag[formato]
Genera il nome dell'archivio utilizzando la data corrente.
Aggiunge al nome dell'archivio da creare una sequenza legata
alla data corrente. Utilissima per le copie (backup)
giornaliere.
Il formato della sequenza da appendere può essere definito nel
parametro opzionale [formato] oppure, se non specificato, è
"AAAAMMGGOOMMSS". La definizione del formato può includere i
seguenti caratteri:
Y - Anno
M - Mese
MMM - Iniziale del mese (Gen, Feb, ecc.)
W - Il numero della settimana rispetto all'anno (una
settimana inizia con Lunedì)
A - Il numero del giorno corrente rispetto alla settimana
(lunedì equivale ad 1, domenica a 7)
D - Giorno
E - Giorno dell'anno
H - Ore
M - Minuti (la M è considerata indicatore dei minuti se
segue il carattere H delle ore)
S - Secondi
N - Progressivo dell'archivio. RAR esegue una ricerca degli
archivi con un nome generato uguale a quello da creare e
se lo trova incrementa di 1 l'ultimo progressivo in modo
 da generare un nome univoco. Questo carattere 'N' non
può essere utilizzato quando si sta creando un archivio.
Ogni carattere utilizzato nella definizione del formato
rappresenta un solo carattere aggiunto al nome dell'archivio.
Ad esempio utilizzate WW per il numero della settimana a due
cifre o YYYY per l'anno a quattro cifre.
Se il primo carattere della definizione è '+' la posizione
della data e del nome base dell'archivio vengono scambiati in
modo che la data preceda il nome base.
La definizione del nome dell'archivio può contenere del testo
opzionale racchiuso dai caratteri '{' e '}'. Questo testo
verrà inserito nel nome dell'archivio così com'è, ovviamente
senza i due caratteri di delimitazione.
Qualsiasi altro carattere inserito nella definizione del
formato verrà inserito nel nome dell'archivio senza alcun
cambiamento.
Se necessitate aggiornare un archivio già esistente, fate
attenzione nell'impiego di questa opzione . A seconda del
formato definito con l'opzione '-ag' e del tempo trascorso
dall'ultimo impiego di questa, i nomi dell'archivio esistente e
del nuovo possono non coincidere. In questo caso RAR creerà un
nuovo archivio con il nuovo nome, invece d'aggiornare quello
esistente.
Esempi:
1) Utilizzare il formato predefinito AAAAMMGGOOMMSS:
rar a -ag copia
si otterrà un archivio dal nome simile a
'copia20000206193027.rar'.
2) Utilizzare il formato GG-MMM-AA (DD-MMM-YY):
rar a -agDD-MMM-YY copia
si otterrà un archivio dal nome simile a
'copia20-02-00.rar'.
3) Utilizzare il formato AAAAMMGGOOMM (YYYYMMDDHHMM) ponendo
la data prima di 'copia':
rar a -ag+YYYYMMDDHHMM copia
si otterrà un archivio dal nome simile a
'200002061930copia.rar'.
4) Utilizzare il formato YYYY-WW-A, incluse le descrizioni dei
campi:
rar a -agYYYY{anno}-WW{settimana}-A{giorno_della_settimana} co
pia
si otterrà un archivio dal nome simile a:
'copia2002anno-06settimana-4giorno_della_settimana.rar'

5) Utilizzare il formato YYYYMMDD ed il progressivo


dell'archivio. Questo permette di generare un nome univoco
anche se il comando viene eseguito più volte in un giorno:
rar a -agYYYYMMDD-NN copia

-ai Ignora gli attributi dei file archiviati.


Se questa opzione viene utilizzata durante l'estrazione, RAR
non imposta gli attributi memorizzati nell'archivio per i file
che vengono estratti.
Questa opzione permette di preservare gli attributi assegnati
in automatico dal sistema operativo ai nuovi file creati.
In Windows gli attributi sono Modificato, Sistema, Nascosto e
Sola-Lettura. In Unix e Linux gli attributi implicati sono
l'user, il group e gli altri permessi sui file.

-ao Aggiunge solo i file con l'attributo "Modificato" attivo


(solo per la versione di Windows).
Esempio:
Aggiungere tutti i file del disco 'C:', che abbiano attivo
l'attributo "Modificato", all'archivio 'f:copia' e cancellare
da questi l'attributo "Modificato":
rar a -r -ac -ao f:copia c:\*.*

-ap Impostare il percorso all'interno dell'archivio. Il percorso


definito utilizzando questa opzione viene aggiunto all'inizio
del nome dei file quando essi vengono inseriti in un archivio,
oppure viene rimosso dal nome dei file quando questi vengono
estratti.
Per esempio, se volete aggiungere il file leggimi.txt alla
cartella DOCUMENTI\ITA dell'archivio 'rilascio', potete
eseguire:
rar a -apDOCUMENTI\ITA rilascio leggimi.txt
o estrarre la cartella ITA nella cartella corrente:
rar x -apDOCUMENTI rilascio DOCUMENTI\ITA\*.*
-as Sincronizza i contenuti dell'archivio.
Se questa opzione è utilizzata durante l'archiviazione, i file
archiviati che non sono presenti nell'elenco attuale dei file
da aggiungere verranno eliminati dall'archivio stesso. E'
conveniente utilizzare questa opzione in combinazione con '-u'
per ottenere una sincronizzazione completa dell'archivio e
delle cartelle archiviate.
Per esempio, dopo il comando:
rar a -u -as copia sorgenti\*.cpp
l'archivio 'copia.rar' conterrà solo i file *.cpp presenti
nella cartella sorgenti, tutti gli altri eventuali file
verranno cancellati dall'archivio stesso. E' un'operazione
simile alla creazione di un archivio ma con una sostanziale
differenza: se non ci sono file modificati dalla precedente
copia, l'operazione viene svolta molto più velocemente della
creazione di un nuovo archivio.

-av Inserisce i dati per la verifica dell'autenticazione (solo per


gli utenti registrati).
RAR inserirà, ad ogni creazione o aggiornamento dell'archivio,
le informazioni concernenti la persona che l'ha creato,
l'ultima data di aggiornamento e il nome originale
dell'archivio stesso.
Se un archivio, contenente le informazioni sull'autenticazione,
viene modificato senza specificare questa opzione, le suddette
informazioni verranno rimosse.
Quando estraete, verificate, elencate o aggiornate un archivio
con l'opzione '-av', RAR esegue il controllo sull'integrità e
visualizza il messaggio:
Verifica dati d'autenticazione...
Nel caso la verifica dell'autenticazione dia un esito
positivo, viene visualizzato il messaggio 'Ok' seguito dal
nome del creatore e dalle informazioni sull'ultimo
aggiornamento. Nel caso che la verifica dell'autenticazione
fallisca, viene visualizzato il messaggio 'Fallita'.
Quando viene creato un archivio multi-volume con l'opzione
"-av", le informazioni d'autenticazione verranno aggiunte ad
ogni volume.
La verifica dell'autenticazione di RAR può essere falsificata
all'origine e non fornisce lo stesso livello di sicurezza dei
moderni schemi di firme digitali basate sulle infrastrutture di
chiavi pubbliche. Raccomandiamo d'utilizzare questa prestazione
solo ai fini informativi, come un commento speciale
dell'archivio. Non basatevi su questa prestazione nei casi in
cui serva avere un'accurata autenticazione del creatore
dell'archivio.
Perché la prestazione della verifica d'autenticità possa essere
utilizzata, il programma deve essere registrato. Se non lo ho
avete già fatto, siete pregati di leggere i file Registra.Txt
e Licenza.Txt dove potete trovare ulteriori notizie.

-av- Disabilita l'inserzione dei dati per la verifica


dell'autenticazione.

-cfg- Disabilita la lettura dei parametri predefiniti dalla


variabile d'ambiente RAR e/o dal file di configurazione.
-cl Converte i nomi dei file in minuscolo.

-cu Converte i nomi dei file in maiuscolo.

-c- Disabilita la visualizzazione dei commenti.

-df Cancella i file dopo essere stati archiviati.


Muove i file nell'archivio. Questa opzione, in combinazione
del comando 'a', esegue la stessa azione del comando 'm'.

-dh Apre i file già in uso da altri programmi.


Permette di processare file aperti in scrittura da altre
applicazioni.
Questa opzione può essere utile se un'applicazione permette
l'accesso in lettura ad un file e nel contempo qualsiasi tipo
d'accesso al file è proibito, portando al fallimento
dell'operazione stessa.
Attenzione perché questa opzione può danneggiare i dati da
processare in quanto permettere l'archiviazione di un file
mentre questo può essere in modifica da parte di un'altra
applicazione. Utilizzatelo con estrema attenzione!

-dr Elimina i file ponendoli nel "Cestino" di Windows.


 Elimina i file dopo averli archiviati ponendoli nel "Cestino"
di Windows. Disponibile solo nella versione per Windows.

-ds Non ordina i file da inserire in un archivio solido.

-dw Pulisci lo spazio file dopo l'archiviazione


 Prima di eliminare i file dopo l'archiviazione, lo spazio
occupato da questi viene sovrascritto con dei byte di valore 0
per prevenire l'eventuale ripristino dei dati apparentemente
eliminati.

-ed Non aggiunge le cartelle se vuote.
Questa opzione indica a RAR di non aggiungere all'archivio le
informazioni sulle cartelle durante una fase di creazione o
aggiornamento, ma solo quelle dei file.
Quando RAR estrae da un archivio, creerà delle cartelle
non-vuote basandosi solo sul percorso dei file archiviati, e
per questo le informazioni sulle cartelle vuote verranno perse.
Verranno altresì perse tutti gli attributi estesi, salvo il
nome, anche delle cartelle non-vuote, come i diritti
d'accesso, quindi utilizzate questa opzione se non volete
preservare tali dati.
Se l'opzione '-ed' è utilizzata in congiunzione al comando 'm'
o all'opzione '-df', RAR non rimuoverà le cartelle vuote.

-ee Non gestisce gli attributi estesi.


Disabilita l'archiviazione ed il ripristino degli attributi
estesi. Opzione valida solo per la versione per OS/2.

-en Non aggiunge il blocco di "fine archivio".


Per definizione, il formato RAR 3.0 prevede sempre il blocco
"fine archivio" al termine di un archivio nuovo o aggiornato.
Questo permette di non considerare dati esterni appesi in coda,
come le firme digitali di sicurezza, ma in alcuni casi può
essere utile disabilitare questa prestazione. Ad esempio, se un
archivio viene trasferito tra due sistemi attraverso un canale
non affidabile, può accadere il raro caso che venga trasmesso
una parte del blocco di "fine archivio" ma non tutto, in quanto
solitamente è di 7 byte. Se prima della ritrasmissione il
mittente aggiunge dei file in coda e il trasferimento inizia
con l'accodamento dei nuovi dati a quelli già inviati, durante
l'estrazione WinRAR blocca l'operazione appena incontra la
prima parte del vecchio "fine archivio", escludendo tutti i
nuovi dati aggiunti. Disabilitando l'aggiunta di questo blocco
si possono evitare situazioni simili, comunque rare ad
accadere.
Questa opzione non può essere usata con gli archivi
multi-volume in quanto il blocco di "fine archivio" contiene
informazioni importanti per la corretta gestione dei volumi.

-ep Non archivia il percorso originale dei file da inserire.


Con questa opzione i file vengono aggiunti ad un archivio
senza includere le eventuali informazioni sul percorso
originale. Questa operazione è utile, ad esempio, se da una
certa cartella si vogliono archiviare file residenti in
un'altra cartella ma non si vuole appunto inserire le
informazioni sul percorso originale. Attenzione che questa
opzione può portare ad avere archivi con più file aventi lo
stesso nome.

-ep1 Non archivia nei file il percorso inserito nella linea di


comando.
Esempio:
tutti i file e le cartelle della cartella 'tmp' verranno
aggiunte all'archivio 'raccolta', ma il percorso memorizzato
non deve includere 'tmp\'
rar a -ep1 -r raccolta tmp\*
Questo è equivalente ai comandi:
cd tmp
rar a -r raccolta
cd ..

-ep2 Archivia il percorso completo. Quando inserisce un file


nell'archivio, include nel suo nome il percorso d'origine
completo, escluso il nome del dispositivo (disco) ed il primo
separatore di percorso ('\' o '/').

-ep3 Archivia il percorso completo anche della lettera del disco.


Solo nella versione per Win32.
Questa opzione memorizza il percorso del file completo anche
della lettera del disco se utilizzato durante l'archiviazione.
Il separatore del disco, il carattere ':', due-punti, viene
sostituito dal carattere '_'.
Se utilizzate poi l'opzione -ep3 durante l'estrazione, il
carattere '_' verrà sostituito con il due-punti ed in questo
modo i file verranno scompattati nel disco e nella cartella
originali. Se viene specificato un percorso di destinazione,
questo verrà ignorato.
Questa opzione è utile per la copia di più dischi in un unico
archivio. Ad esempio potete eseguire:
rar a -ep3 -r copia.rar c:\ d:\ e:\
per creare la copia di sicurezza, e:
rar x -ep3 copia.rar
per ripristinarla.
Ma ponete attenzione, ed utilizzare l'opzione -ep3 solo se
siete sicuri che l'archivio da cui estrarre i file non ne
contenga alcuni dannosi.
In altre parole, utilizzatela solo se avete creato l'archivio
voi stessi o se avete fiducia dell'autore. Infatti questa
opzione permette di sovrascrivere qualsiasi file in qualsiasi
posizione del vostro computer, inclusi file di sistema
importanti, e normalmente dovrebbe essere utilizzato solo a
scopo di copia di sicurezza e ripristino di questa.

-e[+]<attr>
Specifica la maschera degli attributi dei file che devono o non
devono essere processati.
Senza il carattere '+' posto prima di <attr>, questa opzione
definisce una maschera che individua i file da escludere
dalla processazione.
Se invece il carattere '+' è presente, la maschera individua i
file da includere durante la processazione.
<att> è un numero o in base decimale, o in base ottale se
inizia con il carattere '0' (zero), o esadecimale se inizia con
i caratteri '0x' (zero-ics). Se il risultato della comparazione
AND bit-per-bit è diverso da 0 (zero), ovvero anche solo un
attributo corrisponde a quelli qui indicati, il file verrà
(opzione con '+') o non verrà (opzione senza '+') processato.
I valori numerici relativi ai singoli attributi, validi in RAR
per Windows, sono indicati nella seguente tabella:
dec. | ott.| esad.|attr.| spiegazione
------+-----+------+-----+--------------------------
1 | 01 | 0x1 | R | sola lettura (read-only)
2 | 02 | 0x2 | H | nascosto (hidden)
4 | 04 | 0x4 | S | sistema (system)
8 | 010 | 0x8 | L | etichetta (label) - NON SUPPORTATA
16 | 020 | 0x10 | D | cartella (directory)
32 | 040 | 0x20 | A | modificato (archived)
Come indicato, la sintassi nella forma L='etichetta' non è
supportato nella versione di RAR per Windows.
Per determinare un numero che corrisponda a più attributi,
basta sommare tra loro i valori dei singoli attributi
desiderati, avendo cura d'eseguire le somme correttamente nel
caso si utilizzino le basi ottale o esadecimale
Nella versione per Windows è inoltre possibile indicare, oltre
alla maschera numerica, direttamente i caratteri D, S, H, A e
R la cui corrispondenza è riportata nella tabella di cui sopra.
L'ordine con cui vengono indicati gli attributi non è
importante.
E' possibile specificare entrambe le opzioni -e<attr> e
-e+<attr> nella stessa linea di comando.
Esempio:
1) Aggiungere all'archivio 'rapporto' tutti i file meno quelli
con attributo 'nascosto' e 'sistema'; utilizzando i
caratteri per identificare gli attributi, il comando è:
rar a rapporto -ehs
utilizzando la maschera numerica in base decimale, il comando
è (2+4):
rar a rapporto -e6
mentre il valore numerico in ottale è '06' ed in esadecimale
è '0x6'.
2) Aggiungere all'archivio solo i nomi delle cartelle senza il
loro contenuto:
rar a -r -e+d cartelle
oppure -e+16, -e+020, -e+0x10.
3) Non estrarre i file di sola-lettura:
rar x -er archivio

-f Aggiorna solo i file compresi nell'archivio.


Questa opzione può essere utilizzata nella creazione o
nell'estrazione da un archivio. Per la creazione, la porzione
di linea di comando "a -f" è equivalente al comando 'f'.
Potete utilizzare l'opzione '-f' anche con il comando 'm' o
'mf'. Se l'opzione '-f' viene utilizzata nell'estrazione con
il comando 'x' o 'e', allora solo i file più vecchi verranno
sostituiti da quelli nuovi estratti dall'archivio. I file
archiviati che non trovano riscontro come nome con quelli non
compressi, non verranno estratti.

-hp[parola_chiave]
Crittografa sia i dati che l'intestazione dell'archivio.
Questa opzione è simile a '-p[parola_chiave]' ma, mentre questa
crittografa solo i dati e lascia leggibili le informazioni dei
file, con '-hp[parola_chiave]' viene crittografata anche
l'area con il nome del file, la sua dimensione, gli eventuali
attributi e commento oltre ad altri dati sensibili, in modo da
aumentare il grado di riservatezza. Senza la parola chiave è
persino impossibile visualizzare l'elenco del contenuto di un
archivio crittografato con l'opzione '-hp'.
Esempio:
rar a -hpfGzq5yKw segreto rapporto.txt
aggiungerà il file 'rapporto.txt' all'archivio crittografato
'segreto.rar' utilizzando la parola chiave 'fGzq5yKw'.

-id[c,d,p,q]
Disabilita la visualizzazione di alcuni messaggi:
-idc disabilita il messaggio sui diritti d'autore;
-idd disabilita il messaggio "Fatto" visualizzato alla fine
dell'operazione di compattazione/scompattazione;
-idp disabilita la visualizzazione dell'indicatore di
percentuale dell'operazione;
-idq attiva la modalità "silenziosa" dove vengono visualizzati
solo i messaggi d'errore e le eventuali richieste.
Possono essere utili quando si redireziona il testo del video
verso un file.
E' permesso specificare più opzioni contemporaneamente, quindi
l'opzione '-idcdp' è corretta.

-ieml[.][indirizzo]
Invia un archivio via email. Opzione valida solo per la
versione per Windows.
Allega un archivio creato o aggiornato ad un messaggio di
email. Perché questo funzioni dovete avere installato un
gestore di posta elettronica che supporti lo standard MAPI (la
maggior parte dei programmi di posta elettronica supportano
questa interfaccia).
Dovete inserire l'indirizzo email direttamente dopo l'opzione,
altrimenti vi verrà chiesto in seguito dal vostro programma di
posta elettronica. E' possibile specificare più indirizzi,
separati tra loro da una virgola a o da un punto-e-virgola.
Se appendete il carattere '.' a '-ieml', l'archivio verrà
cancellato una volta allegato al messaggio email.
Se l'opzione verrà utilizzata durante la creazione di un
archivio multi-volume, ogni volume verrà allegato ad uno
specifico messaggio email.

-ierr Invia tutti i messaggi a stderr.

-ilog[nome]
Memorizza i messaggi d'errore in un file di tracciato
(solo per gli utenti registrati).
Scrive tutti i messaggi d'errore in un file di tracciato. Se
l'opzione 'nome' non viene specificata, il file di tracciato
viene creato secondo le seguenti regole predefinite:
Unix: il file .rarlog viene creato nella directory home
dell'utente;
Windows: il file rar.log viene creato nella cartella
%APPDATA%\WinRAR;
DOS: il file rar.log viene creato nella stessa directory
dove risiede il file eseguibile rar32.exe.
Se il parametro 'nome' include solo il nome del file senza un
percorso, il file qui indicato verrà cretato nella cartella /
directory utilizzando i criteri sopra riportati. Se volete
creare il file di tracciato in un altra cartella / directory,
includete nel parametro 'nome' sia il percorso che il nome del
file da creare.
Ad esempio:
rar a -ilogc:\tracciati\copia.log copia d:\dos
creerà il file di tracciato "c:\tracciati\copia.log" nel caso
si presentassero errori durante la creazione dell'archivio.
-inul Disabilita la visualizzazione di qualsiasi messaggio.

-ioff Spegne il vostro computer al termine dell'operazione che si va


ad attivare con il presente comando. Questa prestazione può
essere impiegata solo su calcolatori che supportino lo
spegnimento da programma.
Opzione disponibile solo nella versione di RAR per Win32.

-isnd Abilita l'emissione dei suoni.

-k Blocca l'archivio. Ogni operazione di modifica eseguita su un


archivio bloccato verrà ignorata.

-kb Estrai anche i file danneggiati.


Per definizione, RAR non estrae un file se fallisce la
verifica del CRC. Con l'opzione '-kb' specificata questi file
verranno estratti comunque, anche se i dati risultanti saranno
quasi sicuramente danneggiati.

-m<n> Seleziona il livello di compressione:


-m0 memorizzazione Aggiunge i file all'archivio senza
comprimerli.
-m1 più veloce Metodo più veloce, ma con livello di
compressione più basso.
-m2 veloce Metodo di compressione veloce.
-m3 normale Metodo con una compressione e velocità
normale (predefinito).
-m4 buona Metodo con buona compressione.
-m5 migliore Metodo con miglior compressione, ma anche il
più lento.
Se questa opzione non viene specificata, RAR utilizza il
livello di compressione normale, '-m3'.
Per definizione, RAR utilizza l'algoritmo di compressione
generale per i livelli '-m1' e '-m2', l'algoritmo avanzato per
i file audio e immagini ad alta profondità di colore per i
livelli da '-m3' a '-m5', la compressione avanzata per i testi
solo per i livelli '-m4' e '-m5'. Questo comportamento
predefinito può essere cambiato con l'opzione '-mc'.

-mc<parametro>
Permette di definire i parametri avanzati per la compressione.
Questa opzione è prevista essenzialmente per test ed
esperimenti, in quanto per un uso normale è meglio permettere
a RAR di selezionare in automatico i parametri di compressione
avanzati.
Notate che l'uso improprio di queste opzioni può portare a
delle perdite notevoli in prestazione e compressione, quindi
utilizzatele solo se avete capito chiaramente su cosa esse
vanno ad influire.
La sintassi completa è:
-mc[parametro1][:parametro2][modulo][+ o -]
dove <modulo> è uno dei caratteri che denotano l'algoritmo di
compressione che si va a configurare.
Questo può assumere i valori:
A - compressione di file audio;
C - compressione di immagini ad alta profondità di
colore (RGB);
D - compressione delta;
E - compressione per file eseguibili a 32-bit x86;
I - compressione per file eseguibili Intel a 64-bit;
T - compressione di file di testo.
Il segno '+' alla fine dell'opzione forza RAR ad applicare
l'algoritmo selezionato a tutti i dati processati, mentre il
segno '-' disabilita questo algoritmo completamente. Se non
viene specificato alcun segno, RAR selezionerà in automatico
l'algoritmo più appropriato basandosi sul tipo di dati e sul
metodo di compressione selezionato.
L'opzione '-mc-' disabilita l'impiego di tutti i moduli
speciali e permette l'impiego del solo algoritmo generale.
[parametro1] e [:parametro2] dipendono dal tipo di modulo, come
descritto di seguito.
Compressione Audio e compressione Delta:
[parametro1] è il numero dei canali a singolo byte e può
assumere il valore da 1 a 31. RAR suddivide i canali
multi-byte in canali ad 1 byte; ad esempio due canali audio
a 16-bit vengono considerati da RAR come 4 canali a 1 byte
per uno.
[parametro2] viene ignorato.
Compressione di eseguibili a 32-bit, di eseguibili Intel
Itanium a 64-bit e di immagini ad alta profondità di colore:
[parametro1] e [parametro2] vengono ignorati.
Compressione testo:
[parametro1] indica l'ordine per l'algoritmo PPM e può
assumere valori da 2 a 63. Solitamente un valore superiore
migliora leggermente il rapporto di compressione ma solo se
è disponibile una quantità sufficiente di memoria RAM. In
caso di mancanza di memoria il risultato peggiora, invece
di migliorare. Inoltre un valore superiore decrementa la
velocità sia di compressione che di decompressione.
[parametro2] è la memoria allocata per l'algoritmo PPM,
espressa in megabytes, e può assumere i valori da 1 a 128.
Valori superiori possono migliorare il rapporto di
compressione, ma notate che l'algoritmo PPM utilizza la
stessa dimensione di memoria sia per comprimere che per
decomprimere, così se allocate troppa memoria quando create
un archivio, gli altri che riceveranno il vostro archivio
possono aver problemi a decomprimerlo se non hanno un
quantitativo di memoria installato sufficiente. La
scompattazione può avvenire comunque utilizzando la memoria
virtuale di Windows, ma questo comporta una riduzione
notevole della velocità.
Esempi:
1) L'opzione '-mc1a+' forza RAR ad utilizzare la
compressione per file audio monocanali ad 8-bit per tutti i
dati.
2) L'opzione 'mc10:40t+' forza RAR ad utilizzare l'algoritmo
di compressione dei testi per tutti i dati, impostando
l'ordine di compressione a 10 e allocando 40 MBytes di
memoria.
3) L'opzione '-mc12t' imposta l'ordine di compressione 12
all'algoritmo specifico per i testi, lasciando a RAR la
possibilità di scegliere quando usarlo o meno.
4) Le opzioni '-mct- -mcd-' disabilitano l'utilizzo degli
algoritmi di compressione per i testi e quella delta.

-md<n> Seleziona la dimensione del dizionario di compressione <n>, che


può assumere i valori, espressi in Kbytes: 64, 128, 256, 512,
1024, 2048 o 4096. A queste dimensioni corrispondono le lettere
'a', 'b', 'c', 'd', 'e', 'f' e 'g' che possono essere
utilizzate come valore di <n> al posto dei valori in Kbytes.
Il "dizionario di compressione" corrisponde ad un memoria
speciale utilizzata dall'algoritmo di compressione. Se la
dimensione del file da comprimere (o la dimensione totale di
tutti i file nel caso di un archivio in formato "solido") è
maggiore della dimensione del dizionario, incrementandolo
generalmente migliora il rapporto di compressione, decresce la
velocità di compressione e aumenta la quantità di memoria
richiesta.
RAR può ridurre la dimensione del dizionario se questa è molto
più grande della dimensione dei dati da comprimere. Tutto ciò
porta ad una riduzione dell'impiego della memoria senza alcun
peggioramento della compressione.
La dimensione predefinita del dizionario di compressione di RAR
a 32-bit è di 4096 Kbytes. Nelle versioni di RAR per Windows,
Unix e OS/2 è possibile selezionare la dimensione tra 7
differenti formati: 64, 128, 256, 512, 1024, 2048 e 4096 Kbytes.
Diversamente dalla compressione, la velocità d'estrazione non è
legata alla dimensione del dizionario.
La quantità di memoria necessaria a RAR per creare un archivio
può essere calcolata tramite la formula:
"5*<dimensione_dizionario>+2560KB".
E' necessario circa 1 Mbytes di memoria per l'operazione
d'estrazione e "5*<dimensione_dizionario>+3584KB" per aggiornare
un archivio in formato solido.
Esempio:
rar a -s -mdd sorgenti *.asm
o
rar a -s -md512 sorgenti *.asm
creerà un archivio solido utilizzando una dimensione del
dizionario di compressione pari a 512Kbytes.

-ms[<elenco>]
Specifica le estensioni di quei file da memorizzare senza
comprimerli.
Questa opzione può essere utilizzata per archiviare file già
compressi: aiuta a velocizzare le operazioni di archiviazione
senza apportare un apprezzabile diminuzione del rapporto di
compressione.
Il parametro opzionale <elenco> definisce l'elenco delle
estensioni da considerare, separare da un ';'. Ad esempio
'-msrar;zip;jpg' forzerà RAR a memorizzare senza comprimere
gli archivi in formato RAR e ZIP, oltre alle immagini in
formato JPG. E' inoltre possibile specificare i caratteri
jolly nell'elenco, così '-ms*.rar;*.zip;*.jpg' è comunque
valido.
Se il parametro [elenco] viene omesso, l'opzione '-ms'
utilizza l'insieme predefinito delle estensioni, ovvero:
7z, ace, arj, bz2, cab, gz, jpeg, jpg, lha, lzh, mp3,
rar, zip, taz, tgz, z

-mt<processi>
Imposta il numero dei processi (threads). E' una funzione
disponibile nella versione per Windows ed è attivabile solo su
computer con più CPU, CPU dual-core e CPU con la tecnologia
"hyperthreading".
Il parametro <processi> può assumere un valore da 0 a 16 e
definisce il numero raccomandato dei processi utilizzati
dall'algoritmo di compressione. Se il numero è superiore a 0
RAR utilizzerà la versione multi-processo dell'algoritmo di
compressione in modo da aumentarne la velocità in una
architettura multi-processore. Il numero effettivo dei
processi attivati può differire da quanto specificato.
Se il parametro <processi> viene impostato a 0 RAR utilizzerà la
versione mono-processo dell'algoritmo di compressione.
Una variazione del valore di <processi> può modificare il
rapporto di compressione e per questo motivo degli archivi
creati con un diverso valore di -mt possono non avere la stessa
dimensione, anche se si parte dagli stessi file e gli altri
parametri sono uguali.
Anche il valore di 1 per il parametro <processi> comporta
l'utilizzo dell'algoritmo multi-processo, pur impiegando solo
un processore. Per questo l'utilizzo di dell'opzione -mt1 può
portare a risultati leggermente diversi dall'impiego
dell'opzione -mt0.
Se l'opzione -mt non viene specificata, RAR tenta d'individuare
il numero dei processi disponibili e selezionerà
automaticamente la quantità ottimale di processi da utilizzare.

-n<nome_file>
Include nell'operazione da eseguire solo il file specificato in
<nome_file>. Si possono utilizzare i caratteri jolly '?' e '*'
per definire dei filtri.
Inoltre si può inserire questa opzione più volte in una
linea di comando.
Questa opzione non sostituisce le maschere dei file
solitamente specificate nella linea di comando. E' solo un
filtro addizionale applicabile a tutti i file da processare.
In alcuni casi può essere utile per ridurre la lunghezza delle
linea di comando.
Ad esempio, se volete comprimere tutti i file *.txt e *.lst
delle cartelle Progetto e Informazioni, solitamente si digita
il comando:
rar a copia -r Progetto\*.txt Progetto\*.lst Informazioni\*.txt I
nformazioni\*.lst
Utilizzando l'opzione -n diventa:
rar a copia -r -n*.txt -n*.lst Progetto Informazioni

-n@<file_elenco>
Include nell'operazione da eseguire solo i file specificati
nel file d'elenco <file_elenco>.
E' simile all'opzione -n<file> ma le maschere dei file le
legge dal file <file_elenco>.
Esempio:
rar a copia -r -n@lista_inclusioni.txt Progetto Informazioni
ed il file lista_inclusioni.txt può contenere:
*.txt
*.lst
Se indicate l'opzione -n@ senza alcun parametro, leggerà
l'elenco dei file dal dispositivo "stdin". Per Windows 'stdin',
in assenza di altri parametri, corrisponde a digitare le
maschere dei file, premendo 'Invio' tra una linea ed un'altra e
^Z (Ctrl+Z) per chiudere l'elenco; postponendo invece il
carattere '|' alla linea di comando di RAR, l'elenco dei file da
comprimere viene fornito dal comando DOS indicato di seguito
sulla stessa linea di comando.
-oc Imposta l'eventuale attributo di compressione del sistema di
gestione file NTFS. Solo nella versione per Win32.
Questa opzione permette di ripristinare l'eventuale attributo
di compressione del sistema di gestione file NTFS durante
l'estrazione dei file. RAR salva sempre gli attributi di
compressione durante la creazione di un archivio ma non li
ripristina a meno che non venga specificata l'opzione -oc.

-ol Salva i collegamenti simbolici come collegamenti invece di


file. Solo per la versione Unix.

-or Rinomina automaticamente i file estratti se nella cartella di


destinazione esistono già dei file con lo stesso nome. Il nome
dei file così estratti assumerà la forma 'nome_file(N).est'
dove 'nome_file.est' è il nome del file originale e N è un
numero progressivo che inizia da 1.

-os Salva gli attributi estesi del sistema di gestione file


NTFS. Solo per la versione Win32.
Questa opzione ha significato solo per il sistema di gestione
file NTFS e permette di memorizzare nell'archivio gli attributi
estesi relativi ad un file.
Questo è importante specialmente sotto Windows 2000/XP e
versioni seguenti, dove utilizzano tali informazioni per
memorizzare alcuni dati dei file, come ad esempio le relative
descrizioni. Se utilizzate RAR per eseguire una copia di
sicurezza di un disco in formato NTFS si raccomanda di
specificare questa opzione.

-ow Quando archiviate utilizzate questa opzione per memorizzare le


informazioni di sicurezza di un file, e quando estraete per
ripristinarle.
La versione di RAR per Unix salva il proprietario ed il gruppo
d'appartenenza di un file quando utilizzi questa opzione.
La versione per Win32 memorizza il proprietario, il gruppo, i
permessi e le informazioni d'audit relative ad un file, ma
solo se avete i privilegi necessari per leggere queste
informazioni. Notate che solo il sistema di gestione file NTFS
supporta i dati di sicurezza sotto Windows.

-o[+|-] Imposta la modalità di sovrascrittura. Può essere utilizzato


sia durante l'estrazione che durante l'aggiornamento dei file
archiviati. Sono disponibili le seguenti modalità:
-o Richiede una conferma all'utilizzatore nel caso sia
necessaria una sovrascrittura dei file (modalità
predefinita per l'estrazione).
 -o+ Sovrascrive i file già esistenti senza richiedere una
 conferma all'utilizzatore (modalità predefinita per
l'aggiornamento dei file archiviati).
-o- Non sovrascrive i file già esistenti.

-p[parola_chiave]
Imposta la parola chiave [parola_chiave] per crittografare i
file durante l'archiviazione o per decrittografarli durante
l'estrazione. La parola chiave è sensibile al Maiuscolo /
minuscolo. Se dimenticate d'indicare nella linea di comando,
dopo il parametro -p, la parola chiave, vi verrà richiesta
d'immetterla subito dopo tramite il messaggio:
"Inserisci la parola chiave (non viene visualizzata in chiaro):".
Esempio:
rar a -pbubu segreto *.txt
aggiunge tutti i file *.txt all'archivio 'segreto' e li
crittografa con la parola chiave 'bubu'.

-p- Non richiede la parola chiave se prevista; utile per chiamate


in automatico a RAR.

-r Considera anche le sotto-cartelle.


Abilita la ricorsività delle sotto-cartelle, ovvero oltre alla
cartella principale vengono prese in considerazione anche le
eventuali sotto-cartelle. Questa opzione può essere utilizzata
con i comandi 'a', 'u', 'f', 'm', 'x', 'e', 't', 'p', 'v',
'l', 'c', 'cf' e 's'.
Quando viene utilizzata con i comandi 'a', 'u', 'f' o 'm', i
file presenti nelle sotto-cartelle verranno processati così
come quelli della cartella principale.
Quando viene utilizzata con i comandi 'x', 'e', 't', 'p', 'v',
'l', 'c', 'cf' o 's', gli archivi presenti nelle sotto-cartelle
verranno processati così come quello nella cartella corrente.

-r- Disabilita la ricorsività delle sotto-cartelle.


Anche senza l'opzione -r RAR abilita la ricorsività
automaticamente in alcune situazioni; l'opzione -r- ne
inibisce l'abilitazione.
Se specificate un nome di cartella come file da archiviare e
non indicate un filtro di file attraverso l'uso dei caratteri
jolly, per definizione RAR aggiunge anche il contenuto della
cartella stessa e delle sotto-cartelle nonostante non sia
specificato l'opzione -r.
Inoltre RAR abilita in automatico la ricorsività se viene
specificato la radice del disco e sempre se non è indicato un
filtro di file. L'opzione -r- disabilita questo comportamento.
Esempi:
rar a -r- archivio nome_cartella
aggiungerà solo la cartella vuota 'nome_cartella' ed ignorerà
tutto il suo contenuto.
rar a -r- archivio c:\
aggiungerà solo i file presenti della cartella radice c: e non
eseguirà la ricorsione nelle sue sotto-cartelle.

-r0 Considera le sottocartelle solo per nomi che rispondo al filtro


specificato. Agisce similarmente all'opzione '-r', ma, quando
viene utilizzata con i comandi 'a', 'u', 'f' e 'm', ricerca un
determinato file nelle sottocartelle solo se la definizione di
questo nella linea di comando include i caratteri jolly '*' o
'?'. Se la definizione del o dei file da archiviare non
contiene i caratteri jolly '*' o '?', questi verranno cercati
solo nella cartella corrente.

-ri<p>[:<t>]
Definisce la priorità e il tempo d'attesa. Disponibile solo
in RAR per Windows. Questa opzione viene utilizzata per
regolare il carico al sistema da parte di RAR in un ambiente
multi-processo (multitask). La priorità del processo <p> può
assumere i valori da '0' a '15'.
Quando <p> è posto a '0' viene utilizzata la priorità
predefinita dal Sistema Operativo; '1' corrisponde alla
priorità più bassa e '15' alla più alta.
Il tempo d'attesa <t> può assumere un valore da '0' a '1000'
millisecondi. Questo definisce il tempo che RAR rimane in
attesa dopo un'operazione di lettura o scrittura, dando così
la possibilità ad altri processi di funzionare più velocemente.
Definire un tempo d'attesa <t> diverso da 0 può essere utile
per ridurre il carico al sistema anche se questo è ottenibile
con il parametro <p>.
Esempio:
eseguire RAR con la priorità di processo predefinita e con un
tempo d'attesa di 10 millisecondi:
rar a -ri0:10 copia *.*

-rr[N] Aggiunge i dati utili per un recupero a seguito di


danneggiamento dell'archivio. Questa opzione viene utilizzata
durante la creazione o la modifica di un archivio per
aggiungergli le informazioni per il recupero. Vedi la
spiegazione del comando 'rr[N]' per ulteriori spiegazioni.

-rv[N] Crea i volumi di ripristino.


Questa opzione viene utilizzata con gli archivi multi-volume
per generare uno o [N] volumi di ripristino. Vedi la
descrizione del comando 'rv[N]' per ottenere ulteriori
dettagli.
-s Crea un archivio in modalità "solido". La modalità "solido" è
un tipo d'archiviazione speciale. Un "archivio solido" può
migliorare il rapporto di compressione, per contro porta ad una
diminuzione della velocità dell'operazione di compressione.
Leggete il "Glossario" posto in fondo al documento per
ottenere ulteriori spiegazioni.
Esempio:
Creare un archivio solido "sorgenti" con una dimensione di
dizionario di compressione pari a 512 Kbytes, prendendo in
considerazione tutte le sottocartelle ad inserendo solo i file
con estensione *.asm.
rar a -s -md512 sorgenti *.asm -r

-s<N> Crea sotto-archivi solidi in gruppi di <N> file.


Questa opzione applica la compressione in formato solido come
per la '-s', ma crea sotto-gruppi di <N> file. Solitamente
questa operazione decrementa il rapporto di compressione, ma
decrementa pure l'entità della perdita dati in caso di
danneggiamento dell'archivio.

-sc<set_caratteri>[<oggetti>]
Specifica il set di caratteri utilizzato per l'elenco dei file
e i file di commento dell'archivio.
Il parametro <set_caratteri> è obbligatorio e può assumere uno
dei seguenti valori:
U - Unicode;
A - codifica ANSI (Windows), solo nella versione per Windows;
O - codifica OEM (DOS), solo nella versione per Windows.
I file in formato Unicode devono contenere all'inizio i
caratteri Unicode: FFFE e FEFF, altrimenti RAR ignora questa
opzione e processa il file come un documento in formato ASCII.
Il parametro <oggetti> è opzionale e può assumere uno dei
seguenti valori:
L - elenco file;
C - commento file.
E' permesso specificare uno od entrambi gli oggetti, come ad
esempio '-scolc'. Se il parametro <oggetto> viene omesso, il
set di caratteri viene applicato a tutti gli oggetti.
Questa opzione permette di specificare il set di caratteri per
i file definiti con l'opzione -z[file], gli elenchi dei file
ed i file di commento scritti dal comando 'cw'.
Esempi:
1) rar a -scol data @elenco
legge i nomi dei file da archiviare dal file 'elenco'
utilizzando la codifica OEM.
2) rar c -scuc -zcommento.txt data
legge il file di commento 'commento.txt' come file in
formato Unicode.
3) rar cw -scuc data commento.txt
scrive il file 'commento.txt' come file in formato Unicode.

-se Crea sotto-archivi solidi in base all'estensione.


Questa opzione applica la compressione in formato solido come
per la '-s', ma crea sotto-gruppi in base all'estensione,
azzerando le statistiche del metodo solido ad ogni cambio
estensione. Solitamente questa operazione decrementa il rapporto
di compressione, ma decrementa pure l'entità della perdita dati
in caso di danneggiamento dell'archivio.

-sfx[nome_modulo]
Crea un archivio auto-estraente.
Se viene utilizzata questa opzione per la creazione di un nuovo
archivio, verrà creato un archivio auto-estraente (SFX). Per
definizione RAR utilizza come modulo auto-estraente il file
Default.SFX. Questo file deve essere nella stessa cartella di
RAR.EXE, nella versione per Windows, o nella cartella
dell'utente, in '/usr/lib' o '/usr/local/lib' nella versione
per Unix.
E' possibile specificare subito dopo l'opzione "-sfx" un modulo
auto-estraente alternativo, adatto ad altri Sistemi Operativi
oppure con interfaccia e prestazioni personalizzate.
Esempio:
rar a -sfxwincon.sfx finale
crea un archivio auto-estraente 'finale.exe' utilizzando il
modulo auto-estraente 'wincon.sfx', per Windows 32bit in
modalità carattere.

-si[nome]
Legge i dati da comprimere ed archiviare da 'stdin' (standard
input). Il parametro opzionale 'nome' permette di specificare
il nome del file archiviato nel quale sono inseriti i dati
letti da stdin alla creazione. Se questo parametro non viene
indicato, il nome del file sarà 'stdin'. Questa opzione non
può essere usata in congiuzione con '-v'.
Esempio:
type leggimi.txt | rar a -siistruzioni.txt istruz_1.rar
comprimerà la visualizzazione del comando 'type leggimi.txt'
nell'archivio 'istruz_1.rar', chiamando il file
'istruzioni.txt'.
dir c: /s | rar a -sidisco_c.txt immagini_disco
comprimerà l'elenco di tutti i files del disco C:
nell'archivio 'immagini_disco.rar', chiamando il file
'disco_c.txt'.

-sl<dimensione>
Processa solo quei file la cui dimensione è inferiore a quanto
specificato nel parametro <dimensione>, indicato in byte.

-sm<dimensione>
Processa solo quei file la cui dimensione è superiore a quanto
specificato nel parametro <dimensione>, indicato in byte.

-sv Crea volumi solidi indipendenti


In modalità predefinita, RAR cerca di azzerare le statistiche
del metodo solido all'inizio del volume seguente, ma solo se
sono stati archiviati alcuni megabytes.
Questa opzione forza RAR ad ignorare la dimensione
dell'archivio e ad azzerare le statistiche del metodo solido
ad ogni nuovo volume. Solitamente questa operazione decrementa
il rapporto di compressione, ma incrementa le possibilità
d'estrarre parte dei dati se uno dei volumi è stato rovinato o
perso.
Notate che qualche volta RAR non può azzerare le statistiche
anche se è stata specificata questa opzione. Ad esempio non lo
fa quando comprime un unico file in più volumi. RAR può
azzerare le statistiche solo tra due file separati, non
all'interno di un singolo file.
L'opzione viene ignorata se si sta creando un archivio non
suddiviso in volumi.

-sv- Crea volumi solidi dipendenti.


Questa opzione applica la compressione in formato solido come
per la '-s', ma condivide i dati statistici del formato solido
tra tutti i vari volumi.
Nell'operatività predefinita, RAR azzera i dati statistici del
formato solido all'inizio di un nuovo volume o appena
possibile, mentre questa opzione cambia questo comportamento
nella modalità sopra descritta. Tutto ciò porta ad un leggero
miglioramento del rapporto di compressione, ma riduce
significativamente le possibilità d'estrarre parte dei dati se
un volume di un archivio multi-volume viene perso o
danneggiato.
L'opzione viene ignorata se si sta creando un archivio non
suddiviso in volumi.
-s- Disabilita l'archiviazione in formato solido.

-t Verifica i file appena archiviati.


Questa opzione è utile soprattutto in combinazione con il
comando "Muovi i file": in questo modo i file verranno
cancellati solo se la verifica si concluderà con successo.

-ta<data>
Processa solo i file modificati dopo (after) una specifica
data. Il formato della data è AAAAMMGGOOMMSS. E' permesso
inserire separatori come '-' o ':' nella data e omettere le
informazioni non necessarie. Ad esempio l'opzione
'-ta2001-11-20' è corretta; internamente RAR espanderà la data
in '-ta20011120000000' e la interpreterà come "i file
modificati dopo le ore 0, 0 minuti e 0 secondi del 20 novembre
2001".

-tb<data>
Processa solo i file modificati prima (before) di una
specifica data. Il formato del parametro dell'opzione è uguale
a quello per '-ta<data>'.

-tk Tiene l'orario dell'archivio come l'originale. Previene la


modifica dell'orario dell'archivio quando WinRAR vi esegue
operazioni di modifica.

-tl Imposta l'orario dell'archivio a quello del file più recente.


Se questa opzione viene utilizzata nella creazione di un
archivio, ne imposta l'orario a quello del file più recente
da archiviare. Se invece viene utilizzata per un archivio già
esistente, forza RAR ad aggiornare l'orario di questo a quello
del file archiviato più recente.

-tn<tempo>
Processa solo i file più recenti (newer) del periodo di
<tempo> specificato. Il formato per la definizione del <tempo>
è:
[<giorni>d][<ore>h][<minuti>m][<secondi>s]
Per esempio, utilizzate l'opzione '-tn15d' per processare file
creati o modificati negli ultimi 15 giorni o '-tn2h30m' per
processare file creati o modificati nelle ultime 2 ore e
mezza.

-to<tempo>
Processa solo i file più vecchi (older) del periodo di
<tempo> specificato. Il formato per le definizione del <tempo>
è lo stesso dell'opzione '-tn<tempo>'.

-ts<m,c,a>[N]
Salva o ripristina gli orari dei file: orari di modifica,
creazione e accesso.
L'opzione '-tsm' istruisce RAR a salvare nell'archivio
l'orario di modifica, mentre '-tsc' quello di creazione e
'-tsa' quello dell'ultimo accesso. Il parametro opzionale
'[N]', posto in coda al resto, può assumere il valore da 0 a 4
e sta a indicare la precisione dell'orario. Il valore '1'
indica una precisione di 1 secondo, '2' di 0,0065536 secondi,
'3' di 0,0000256 secondi e '4' o '+' indicano la massima
precisione prevista dal sistema di gestione file, che per NTFS
corrisponde a 0,0000001 sec. Un valore di '0' o '-' stanno ad
indicare una memorizzazione dei dati con il vecchio metodo,
dove non sono gestiti gli orari di creazione ed ultimo accesso
e dove la precisione dell'orario di modifica è di 2 secondi.
Una precisione maggiore significa anche un leggero incremento
delle dimensioni dell'archivio, sino a 19 byte addizionali se
si specifica la combinazioni delle opzioni '-tsm4 -tsa4 -tsc4'.
Se non viene specificata una precisione, RAR usa per
definizione il valore '4'.
Il comportamento predefinito di RAR prevede la combinazione
delle opzioni '-tsm4 -tsc0 -tsa0', ovvero l'orario di modifica
viene memorizzato con la massima precisione e gli altri orari
vengono ignorati.
E' necessario specificare le opzioni '-tsc' e '-tsa' perché
vengano applicati ai file estratti gli orari di creazione e di
ultimo accesso archiviati. Il parametro relativo alla
precisione non ha importanza, sempre che non sia a '0'. Per
definizione RAR imposta solo l'orario di modifica, anche se
sono memorizzati nell'archivio gli orari di creazione e di
ultimo accesso. L'impostazione dell'orario di modifica ai file
estratti può essere disabilitata indicando l'opzione '-tsm-'.
E' possibile omettere il carattere che specifica il tipo di
orario se avete la necessità di applicare lo stesso parametro
a tutti e tre i tipi. Ad esempio, la combinazione delle opzioni
'-tsm4 -tsa4 -tsc4' può essere sostituita con '-ts4', '-ts+' o
'-ts'. Utilizzate l'opzione '-ts-' per memorizzare solo
l'orario di modifica con la precisione bassa di 2 secondi o
per non impostare alcun orario memorizzato ai file in
estrazione.
Durante la creazione di un archivio, RAR riduce
automaticamente la precisione se la modalità alta non è
supportata dal sistema di gestione file dove si crea
l'archivio. Il limite per il sistema FAT è di 2 secondi,
per Unix è di 1 secondo, mentre per NTFS è di 0.0000001
secondi.
I vari Sistemi Operativi limitano anche il tipo di orario che
può essere applicato durante la scompattazione. Windows
supporta tutti e tre i tipi, Unix solo la modifica e l'ultimo
accesso, MS-DOS supporta solo l'orario di modifica.
Esempi:
1) rar a -ts copia
memorizza tutti i file con tutti i tipi di orari possibili
e con la massima precisione.
2) rar x -tsa copia
ripristina, nei file estratti, gli orari di modifica e di
ultimo accesso. L'opzione '-tsm' non è richiesta in quanto
RAR la considera in modo predefinito.
3) rar a -tsm1 -tsc1 copia
Memorizza l'orario di modifica e di creazione con una
precisione di 1 secondo. Se non si definisse '-tsm1', RAR
memorizzerebbe l'orario di modifica con una precisione
alta.

-u Aggiorna i file di un archivio ed aggiunge gli eventuali


nuovi. Questa opzione può essere usata per operazione di
estrazione o creazione. Per l'archiviazione, la porzione delle
linea di comando 'a -u' è equivalente al comando 'u'. Potete
utilizzare l'opzione '-u' anche con il comando 'm' o 'mf'. Se
l'opzione '-u' viene utilizzata con i comandi 'x' o 'e', i
file più vecchi verranno sostituiti da quelli nuovi estratti
dall'archivio ma, diversamente dall'opzione '-f', se un file
archiviato non trova riscontro come nome tra quelli non
compressi, verrà comunque estratto.

-v Crea gli archivi multi-volume autodeterminandone la dimensione


o esegue un elenco di tutti i volumi dell'archivio.
Questa opzione può essere utilizzata sia durante la creazione
di un archivio multi-volume sia nella visualizzazione del
contenuto di un volume.
Nel primo caso abilita l'autodeterminazione della dimensione
dei singoli volumi, in modo che ogni nuovo volume utilizzi
tutto lo spazio disponibile sul dispositivo di destinazione.
Questo è utile se si creano dei volumi su dei dischi
rimovibili. Potete trovare ulteriori informazioni nella
descrizione dell'opzione '-v<dimensione>' posta in seguito.
Nel secondo caso, quando questa opzione viene indicata assieme
ai comandi 'V' o 'L', forza RAR ad elencare i contenuti di
tutti i volumi partendo da quello specificato nella linea di
comando. Senza questa ozpione RAR visualizza il contenuto solo
del volume specificato.

-v<dimensione>[k|b|f|m|M|g|G]
Con questa opzione è possibile creare archivi multi-volume,
dove ogni volume può avere una dimensione massima
=<n>*1.000 [*1.024 | *1].
Per definizione il parametro <n> viene espresso in migliaia
(1.000) di byte (non 1.024 di byte). Potete inoltre
esprimerlo in KiloByte posponendo il simbolo 'k', in byte
posponendo il simbolo 'b', in megabyte posponendo il simbolo
'm', in milioni (1.000.000) di byte (non 1.024.000)
posponendo il simbolo 'M', in gigabyte posponendo il simbolo
'g', miliardi di byte (1.000.000.000) posponendo il simbolo
'G' o selezionarlo da uno dei vari valori predefiniti
posponendo il valore numerico ed il simbolo 'f'. I valori
predefiniti sono 360, 720, 1200, 1440 o 2880 e stanno ad
indicare i rispettivi formati dei dischetti (floppy disk).
Se la dimensione viene omessa, viene auto-determinata in base
allo spazio disponibile sul dispositivo di destinazione.
Potete specificare più opzioni -v per dichiarare delle
dimensioni diverse dei vari volumi. Ad esempio:
rar a -v100k -v200k -v300k nome_archivio
creerà un primo volume di 100 KB, un secondo di 200 KB e tutti
i seguenti di 300 KB.
Se i volumi vengono creati temporaneamente su di un disco
diverso da quello di destinazione (il corrente o quello
eventualmente definito con il parametro '-w'), la funzione di
autodeterminazione non ha più senso ed in questo caso la
dimensione del volume deve essere obbligatoriamente specificata.
Se i volumi vengono creati su dispositivi rimovibili,
dischetti, ZIP, ecc., dopo la creazione del primo volume vi
viene presentata la richiesta seguente:
Creare il volume seguente? Si/No/Tutti
In questo momento potete cambiare il disco. Se premete il tasto
'T' di "Tutti", tutti i volumi verranno creati senza alcuna
pausa tra uno e l'altro.
Per definizione RAR assegna ai volumi un nome del tipo
'<nome_volume>.partNNN.rar', dove NNN sta ad indicare il
progressivo del volume. Utilizzando l'opzione '-vn' è
possibile utilizzare il vecchio schema di assegnazione dei
nomi ai volumi, dove il primo volume della serie ha
l'estensione .RAR mentre i volumi seguenti sono numerati da
.R00 a .R99.
Quando estraete o verificate un archivio multi-volume, dovete
eseguire il comando solo sul primo volume. Se sul dispositivo
corrente non c'è il volume seguente, vi viene presentata la
richiesta seguente:
Inserire il disco con <nome_volume_seguente>
Inserite il disco con il volume seguente e premete qualsiasi
tasto.
Se durante l'estrazione il volume seguente non viene trovato,
RAR interrompe il processo riportando l'errore:
Impossibile trovare il volume <nome_volume_seguente>.
Gli archivi multi-volume non possono essere modificati: i
comandi 'd', 'f', 'u' e 's' non possono essere utilizzati con
questi archivi. Il comando 'a' può essere usato solo per la
creazione di nuovi archivi multi-volume.
E' anche possibile, benché improbabile, che la dimensione di un
file "compresso" in un archivio multi-volume sia superiore a
quella del file non compresso. Questo è dovuto al fatto che
l'eventuale "memorizzazione" di un file, ovvero l'aggiunta
all'archivio senza comprimerlo nel caso in cui la compressione
ne aumenti la dimensione, non può essere utilizzata in un
archivio multi-volume.
Gli archivi multi-volume possono essere in formato solido e/o
auto-estraenti.
Esempio:
creare un archivio solido multi-volume con una dimensione di
1.440.000 bytes:
rar a -s -v1440 immagine *.*

-vd Cancella il contenuto del disco prima di creare l'archivio.


Con questa opzione tutti i file e le cartelle presenti sul
disco di destinazione verranno eliminate prima d'iniziare
l'operazione d'archiviazione. Se create un archivio
multi-volume, la cancellazione verrà eseguita prima della
creazione di ogni volume, in modo da darvi la possibilità di
utilizzare, per l'archiviazione, dei dischi rimovibili non
vuoti. Dovete però assicurarvi che i dischi non contengano
informazioni importanti.
Questa opzione può essere applicata solo su dispositivi
rimovibili: i dischi rigidi non possono essere cancellati con
essa.

-ver[n] Controllo versione file


Durante l'aggiornamento di un archivio, specificando questa
opzione RAR manterrà le vecchie versioni dei file che stanno
per essere inseriti. Le vecchie versioni vengono rinominate
in "nome_file;n" dove 'n' è il progressivo della versione,
partendo da 1.
Per definizione, quando si estraggono i file da un archivio
senza specificare l'opzione '-ver', RAR estrae solo le ultime
versioni dei file, ovvero quelle che non hanno il suffisso
con il progressivo della versione. Ma se specificate il nome
del file in maniera esatta, includendo il numero della
versione, potete estrarre direttamente un file di una versione
precedente. Ad esempio, 'rar x copia documento.txt;5' estrarrà
dall'archivio 'copia.rar' il file 'documento.txt;5', sempre
che esista.
Se specificate il parametro '-ver' alla scompattazione senza
alcun parametro, RAR estrarrà tutte le versioni dei file
i cui nomi rispondo alla maschera dei file da estrarre. In
questo caso il numero appeso al nome del file che indica la
versione non verrà tolto.
Potete inoltre estrarre un file di una determinata versione
indicandone il numero dopo l'opzione '-ver'. Il nome del file
così estratto sarà quello originale, senza il numero della
versione. Ad esempio, il comando 'rar x -ver5 copia' estrarrà
solo i file della quinta versione.
Se specificate 'n' nell'opzione, questo valore limiterà il
massimo numero di versioni dei file inserite nell'archivio.
Le versioni dei file che eccedono questa soglia verranno
rimosse.

-vn Utilizza il vecchio stile di assegnazione dei nomi ai volumi.


Per definizione RAR assegna ai volumi un nome del tipo
'<nome_volume>.partNNN.rar', dove NNN sta ad indicare il
progressivo del volume. Definendo l'opzione '-vn' è
possibile utilizzare il vecchio schema di assegnazione dei
nomi ai volumi, dove il primo volume della serie ha
l'estensione .RAR mentre i volumi seguenti sono numerati da
.R00 a .R99.
Questa opzione può essere utile se pensate di scompattare
l'archivio in una versione di MS-DOS non recente o in modalità
provvisoria, dove non è previsto il nome di file con due '.'.

-vp Introduce una pausa prima di ogni volume seguente.


Nell'operatività predefinita, RAR chiede la conferma a procedere
prima di creare o di decomprimere il volume seguente SOLO se si
sta operando su dispositivi rimovibili (floppy,
magneto-ottici, ecc.). Questa opzione forza RAR a chiedere
sempre la conferma a procedere.
Può essere utile se lo spazio sul disco è limitato e volete
copiare ogni singolo volume su un'altro dispositivo
immediatamente dopo la sua creazione.

-w<c> Definisce la cartella <c> con quella di lavoro. Questa


cartella verrà utilizzata per crearvici i file temporanei.
Può essere utile definire una cartella su disco rigido se si
lavora con i dischetti, oppure una RAM-disk, un disco virtuale
creato utilizzando la più veloce memoria del sistema.
La cartella indicata da questa opzione viene comunque
utilizzata solo per l'aggiornamento di archivi già esistenti e
non per la crezione di nuovi.

-x<file>
Esclude i file di seguito specificati.
Il file specificato di seguito a questa opzione verrà escluso
dall'operazione richiesta. Si possono utilizzare i caratteri
jolly '?' e '*' per definire dei filtri, inserendoli sia al
posto del nome del file sia dal lato del percorso. Potete
inoltre inserire più volte l'opzione -x nella linea di
comando.
Se il filtro contiene i caratteri jolly, questo viene
applicato alla cartella corrente e alle relative
sotto-cartelle. Il filtro non è ricorsivo se non contiene
caratteri jolly, così se si vuole escludere "nomefile" da
tutte le cartelle dovete specificare due filtri: "nomefile"
per la cartella corrente e "*\nomefile" per le sotto-cartelle.
Se conoscete il percorso esatto del file, potete usare la
sintassi "percorso\nomefile" per escludere solo questa
specifica copia di "nomefile". Se usate la sintassi
"-xpercorso\nomefile" durante la scompattazione di un
archivio, "percorso" deve essere un percorso presente
all'interno dell'archivio, non il percorso di un file su disco
dopo che è stato estratto.
Esempi:
1) rar a -r -x*.bak -x*.rar copia
i file '*.bak' e '*.rar' non verranno aggiunti
all'archivio 'copia';
2) rar a -r -x*\temp\* -x*\temp copia c:\*
aggiungo all'archivio 'copia' tutti i file del disco C:
esclusi quelli presenti nelle varie cartelle temporanee
'temp' ed escluse le stesse cartelle 'temp'.
3) rar x documenti -x*.txt
estraggo dall'archivio documenti.rar tutti i file meno
quelli con estensione .txt.

-x@<file_elenco>
Esclude i file specificati in un elenco a file.
Come per l'opzione '-x' solo che il o i file da escludere
devono essere definiti nel file "<file_elenco>". Qui ad ogni
nome di file, che può contenere anche i caratteri jolly, deve
corrispondere una linea.
Esempio:
Aggiungere tutti i file *.exe nell'archivio 'eseguibili'
tranne quelli elencati nel file lista.txt:
rar a eseguibili *.exe -x@lista.txt
Se indicate l'opzione -x@ senza alcun parametro, leggerà
l'elenco dei file dal dispositivo "stdin". Per Windows 'stdin',
in assenza di altri parametri, corrisponde a digitare le
maschere dei file, premendo 'Invio' tra una linea ed un'altra e
^Z (Ctrl+Z) per chiudere l'elenco; postponendo invece il
carattere '|' alla linea di comando di RAR, l'elenco dei file da
escludere viene fornito dal comando DOS indicato di seguito
sulla stessa linea di comando.

-y Assume Si a tutte le richieste.


Se questa opzione viene specificata, "Sì" sarà preso come
risposta automatica a tutte le richieste in cui è una delle
opzioni, ad esempio nel caso di sovrascrittura di un file già
esistente.
-z[<nome_file>]
Legge il commento dell'archivio dal file <nome_file>.
Utilizzate l'opzione '-sc' se dovete specificare il set di
caratteri per il file di commento.
Se questa opzione viene specificata in un comando di creazione
o modifica archivio, a questo verrà aggiunto un commento
prelevato dal file <nome_file>.
Esempio:
Aggiungere tutti i file dalla cartella corrente nell'archivio
di tipo solido con nome "Immagini" aggiungendogli il commento
inserito nel file "Immagini.Diz":
rar a -s -zimmagini.diz immagini
Se il nome del file non viene specificato, il commento viene
preso dal dispositivo "stdin".
Per Windows 'stdin', in assenza di altri parametri, corrisponde
a digitare il commento dalla tastiera. Per questo una volta
eseguito il comando, vi verrà posta la seguente richiesta:
"Lettura commento da tastiera (stdin)" Dopo di che va inserito
il commento; premere "Invio" per terminare l'inserimento.

Limitazioni
~~~~~~~~~~~
Il nome del percorso è limitato a 259 caratteri.
La lunghezza massima del commento d'archivio è di 62.000 bytes.
Limitazioni dei comandi:
I comandi 'd','u','f','c','cf' non possono operare sugli archivi
suddivisi in volumi.
Il comando 'a' non può essere usato per aggiornare un archivio
suddiviso in volumi, solo per crearlo.

Codici d'uscita
~~~~~~~~~~~~~~~
RAR termina restituendo il codice zero (0) in caso di operazione
conclusasi con successo. Un codice d'uscita superiore a zero significa
che l'operazione è stata interrotta da uno dei seguenti errori:
255 INTERRUZIONE UTENTE L'utente ha interrotto il processo
9 ERRORE CREAZIONE Errore nella creazione di un file
8 ERRORE MEMORIA Memoria insufficiente per l'operazione
7 ERRORE UTENTE Errore nelle opzioni da linea di comando
6 ERRORE APERTURA Errore apertura file
5 ERRORE SCRITTURA Errore scrittura su disco
4 ARCHIVIO BLOCCATO Tentativo di modificare un archivio
precedentemente bloccato con il comando
'k'
3 ERRORE CRC Rilevato un errore di CRC durante
l'estrazione
2 ERRORE FATALE Rilevato un errore fatale
1 ATTENZIONE Rilevato uno o più errori non fatali
0 SUCCESSO Operazione conclusasi con successo

Glossario
~~~~~~~~~
Archivio Un file speciale contenente uno o più file opzionalmente
compressi e/o crittografati.
Compressione Un metodo di codifica per ridurre la dimensione di un
file.
CRC Cyclic Redundancy Check (controllo ciclico a
ridondanza). Metodo matematico per calcolare una
speciale informazione utile al controllo della validità
dei dati.
SFX SelF-eXtracting. Modulo da anteporre ad un archivio in
modo da renderlo eseguibile (.EXE) ed auto-estraente,
senza la necessità d'avere un programma esterno per
estrarre i file contenuti al suo interno.
Solido Un archivio compresso utilizzando un metodo speciale che
tratta tutti i file da inserire come un'entità unica.
Particolarmente vantaggioso quando si comprime un numero
alto di piccoli file.
Volume Parte di un archivio suddiviso in più blocchi.
Suddividere un archivio in più parti permette di
memorizzarlo su dischetti quando la sua dimensione supera
lo spazio disponibile. I volumi solidi devono
obbligatoriamente essere estratti partendo dal primo
volume della sequenza.

Diritti d'autore
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(c) 1993-2010 Alexander Roshal