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Il ruolo delle prove sismiche

nella costruzione del modello geotecnico

Sebastiano Foti
Email: sebastiano.foti@polito.it
www.soilmech.polito.it/people/foti_sebastiano
Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Applicabilità delle prove in sito

(Mayne et al, 2002)


Rovereto 4 Dicembre 2015 Sebastiano Foti POLITECNICO DI TORINO
Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Indice

•  Modulo di taglio a piccole deformazioni


–  Prove di laboratorio
–  Velocità di propagazione delle onde di taglio VS
•  Risposta sismica locale
–  Evidenza sperimentale
–  Modellazione
–  Il ruolo delle prove geofisiche
•  Varie
–  Calcolo dei cedimenti
–  Correlazioni
•  Velocità di propagazione delle onde di compressione VP
–  Teoria di Biot
–  Applicazioni

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Taglio torsionale ciclico


Ripetendo la prova con diversi
valori di forzante è possibile
ricostruire la variazione della
risposta in funzione della
deformazione del provino.

(Kramer, 1996)

(Lancellotta, 2004)
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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Rappresentazione  del  comportamento  ciclico  dei  terreni  


In condizioni di carico ciclico possono definirsi i c.d. parametri equivalenti:
G = modulo di taglio τ pp
G=
γ pp
(G0 = rigidezza a basse deformazioni = ρ VS2)
WD
D = fattore di smorzamento (damping) D=
4πWS

τpp = tensione picco-picco


γpp = deformazione picco-picco

WS = energia elastica equivalente


WD = energia dissipata nel ciclo

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Evidenza sperimentale della natura del legame τ-γ


All’aumentare del livello di sollecitazione, il ciclo tensione-deformazione:
- si inclina sempre di più à la non linearità si accentua
- si allarga progressivamente à la dissipazione di energia aumenta
30

20
tensione tangenziale, τ (kPa)

10

-10 0,5

0
-20
G0 = ρ VS2
-0,5

-30 -0,001 0 0,001

-0,15 -0,1 -0,05 0 0,05 0,1 0,15

(cortesia F. Silvestri) deformazione tangenziale, γ (%)

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Threshold Strain Values


(Valori di Soglia) (Vucetic, 1994)
Praticamente relazione
sforzi deformazioni lineare.
lineare Poca dissipazione

γ tl Comportamento non lineare.


Poca influenza del numero di
cicli (risposta stabile).
Deformazioni plastiche
limitate .
γ tv
volumetrica
(Lanzo e Silvestri, 1999)

Grandi deformazioni
plastiche (deformazioni
volumetriche permanenti e
accumulo sovrappressione
interstiziale). Cicli non più
stabili (Degradazione).

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Modulo di taglio secante

Gsec
τ
G0

G0

(Kramer, 1996)
1.0

Gsec
G0
Gsec

γc γ γc γ

Variazione del modulo secante in funzione della deformazione

Nota: Gmax=G0 : modulo iniziale a piccole deformazioni

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Curve G-γ

G
ghiaia

sabbia

Argilla di bassa
plasticità

Argilla di alta plasticità

γ (%)
(cortesia G. Lanzo)
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Modulo secante normalizzato per diversi terreni

1.0 Soglia elastica (G/


0.9 G0>0.99)
0.8
aumenta con pressione di
0.7 RC: Colonna risonante confinamento e
TS: Taglio torsionale
0.6
Prova RC: Argilla del Fucino
indice di plasticità
G/G0 (-)

0.5 (Pane e Burghignoli, 1988) (contenuto fine)


Prova RC: Argilla fortemente
0.4 sovraconsolidata di Todi
(Rampello e Pane, 1988) limite inf.: 5x10-6
0.3 Prova RC: Sabbia del Ticino
(Lo Presti, 1987) (e.g. sabbia a 20 kPa)
0.2 Prove RC: Terreno piroclastico
dei Campi Flegrei (Papa et al., 1988) limite sup.: 10-4
0.1 Prove TS: Sabbia del Ticino
(Giunta, 1993) (e.g. caolinite a 200 kPa)
0
–6 –5 –4 –3 –2
10 10 10 10 10
γ (-) (da Lancellotta e Calavera, 1999)
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Intervalli di deformazione tipici

vibrazioni

(Atkinson, 2000)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Metodi Sismici

Onde di taglio In un mezzo elastico lineare

G = ρVS2

Nei terreni
G0 = ρVS2
Animation courtesy of
Dr. L. Braile, Purdue University
Gsec
τ
G0

G0 1.0

Gsec
G0
Gsec

γc γ γc γ

Deformazioni indotte
in una prova geofisica

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Confronto Bender Elements – Colonna Risonante

CAMACHO-TAUTA et al., 2013


f (Hz)

0.001 0.01 0.1 1 10 100


Bender elements (BE)
Colonna risonante (RC)
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Uso di G0 (VS)

•  Valutazioni della sulla risposta sismica locale


•  Fondazioni di macchine vibranti
•  Interazione dinamica terreno-struttura
•  Propagazione di vibrazioni (e.g. traffico su rotaia)
•  Suscettibilità alla liquefazione dei terreni
•  Valutazione efficacia compattazione
•  Correlazione con G a medie deformazioni
•  Simulazioni numeriche con leggi costitutive avanzate

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Indice

•  Modulo di taglio a piccole deformazioni


–  Prove di laboratorio
–  Velocità di propagazione delle onde di taglio VS
•  Risposta sismica locale
–  Evidenza sperimentale
–  Modellazione
–  Il ruolo delle prove geofisiche
•  Varie
–  Calcolo dei cedimenti
–  Correlazioni
•  Velocità di propagazione delle onde di compressione VP
–  Teoria di Biot
–  Applicazioni

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Amplificazione sismica locale

Registrazioni accelerometriche
del terremoto di Atene del 1999
(M=5.9 )

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Città del Messico (Terremoto del 1985)

(Faccioli e Paolucci, 2005)


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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Geologia

Palacio de las Bellas Artes, Mexico City

Città del Messico è costruita su


un deposito lacustre di origine
vulcanica, che presenta
caratteristiche geotecniche molto
peculiari con elevatissima
deformabilità

2m

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Propagazione ipocentro-sito

Onda P
Onda S

Rifrazione
Componente orizzontale del
V2<V1 moto più gravosa per la struttura
e le opere geotecniche
V1

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Risposta sismica locale


0.6
Terremoto El Centro 1940
Rapporto di amplificazione 0.6
Terremoto El Centro 1940

0.5
0.5
0.4 top amax, surface 0.4
0.3
RA = 0.3 outcrop

accelerazione (g)
accelerazione (g)

0.2
0.1 amax,outcrop 0.2
0.1
0 0
-0.1 -0.1
-0.2 -0.2
-0.3 -0.3
-0.4 -0.4
-0.5 -0.5
-0.6 -0.6
0 20 40 60 80 0 20 40 60 80
tempo (s) tempo (s)

1D
Analisi di Fourier
(affioramento)
(substrato sismico)

Onda S
T=1/f

FFT ( a surface )
Funzione di amplificazione Ar (ω ) =
FFT ( a outcrop )
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Risposta sismica locale:


8

kPa
Modello 1D elastico lineare 0

τ
τ=G·γ
-8
-0.03 0 0.03
γ %
G, ρ , H
caso elastico lineare
6
G, ρ 1

Funzione di Amplificazione
5
αz
4

Onda S 3

ρVS 1
αz =
ρ VS
0
0 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20
G G frequenza [Hz]
VS = VS =
ρ ρ VS
f0 =
4H
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Città del Messico (Terremoto del 1985)

(Faccioli e Paolucci, 2005)


SCT CAF CAO
V 75 V 75 VS 75
fn = S = = 0.5Hz fn = S = = 0.4 Hz fn = = = 0.33Hz
4 H 4 ⋅ 37 4 H 4 ⋅ 47 4 H 4 ⋅ 57
1
1 1 Tn = = 3s
Tn = = 2s Tn = = 2.5s fn
fn fn
3VS 3 ⋅ 75
f1 = = = 1Hz
4 H 4 ⋅ 57
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Metodo lineare elastico equivalente

Gi=G0
Di=D0

Simulazione
Gi=G(γeff) (lineare elastica)
Di=D(γeff)
γeff

G(γeff)=Gi ? si
no

fine

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Modello 1D: effetto della non-linearità


caso elastico lineare
caso viscoelastico lineare
caso non-lineare sisma medio
6 caso non-lineare sisma forte

Funzione di Amplificazione 5

3
↑γ◊↑D
2
(↑γ◊↓Gà↑1/α)
1

0
0 5 10 15 20
frequenza [Hz]
↑γ◊↓Gàf0=VS/4H

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Curve di decadimento

1.20 1.20
1.00 (a) 1.00 (a)

0.80 PI=
10 0.80
0 σ0 ' =1600 kPa
0.60 σ' = 100kPa 50 0.60 PI = 0% 400
G/G0

G/G0
0

N = 10 cicli 30 N = 10 cicli
0.40 0.40 100
f = 1 Hz 15 f = 1 Hz
25
0.20 OCR = 1 0 0.20 OCR = 1

0.00 0.00
25 25

20 0 20
Pl=
15 25
15 15
30 100
D (%)

D (%)
5 0
10 10 400
0
10
5 σ0 ' =1600 kPa
5
(b) (b)
0 0
-6 -5 -4 -3 -2 -6 -5 -4 -3 -2
10 10 10 10 10 10 10 10 10 10
Deformazione ciclica a taglio, γc Deformazione ciclica a taglio, γc

(Darendeli, 2001)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Confronto amplificazione PI=0 vs PI=100


Parametri equivalenti in
mezzeria strato
1 25

G, ρ
0.8 PI=0 20
G0 , ρ , H , G / G0 (γ ), D( γ )

Damping Ratio (%)


0.6 15
Shear Modulus

G/G0
Damping Ratio
0.4 10

0.2 5

4
PI=0 0 0
Funzione di Amplificazione

1.00E-04 1.00E-03 1.00E-02 1.00E-01 1.00E+00 1.00E+01


PI=100
Shear Strain (%)
3
1 25

2 0.8 PI=100 20

Damping Ratio (%)


0.6 15
Shear Modulus

G/G0
1 Damping Ratio
0.4 10

0 0.2 5
0 5 10 15 20
frequenza [Hz] 0 0
1.00E-04 1.00E-03 1.00E-02 1.00E-01 1.00E+00 1.00E+01
Shear Strain (%)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Argilla di Città del Messico

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Simulazione numerica per Mexico City 1985

1 12

EERA 10
0,8

Damping Ratio (%)


8
0,6
Shear Modulus
G/Gmax

Damping Ratio 6
0,4
4

0,2
2

0 0
0,001 0,01 0,1 1
Shear Strain (%)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico
Il terremoto in Emilia-Romagna del
Opinione popolare … sett. 2003

Il terremoto di Città del


Messico del 1985 Strano ma vero!

ne siamo proprio sicuri?

(cortesia G. Lanzo)
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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Curve di variazione del modulo G

(Goto et al., 1994)

(Hatanata e Uchida, 1995)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Site vs Lab (Pisa)


G0 (MPa)
0 50 100 150 200
0 120
sito (CHT)
5
lab (CR) 90

G0 lab (MPa)
10
60
Profondità (m)

15
30
20
0
25 0 30 60 90 120

G0 sito (MPa)
30

2
35
G0 = ρVS
40 (Cross-Hole Test)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

G0 site vs lab

G /G
0,lab 0, sito

0.10 0.25 0.50 0.80 1.00 1.50 2.00


0

150
valori progetto
ROSRINE
300
XX X
X X X
campioni
(m/s)

450
ricostituiti
da sabbie campioni indisturbati
S, sito

600 cementate di sabbie cementate


V

750

900 valori usuali per


Pisa campioni di roccia
1050
0.0 0.5 1.0 1.5
V /V
S,lab S,sito

2
G0 = ρVS (Stokoe e Santamarina, 2000)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Valutazione della qualità dei campioni “indisturbati”

Un elevato rapporto
VS(lab) / VS(sito)
è indice di una buona
qualità del campione

Il criterio può essere


utilizzato anche per i
terreni a grana grossa

DeGroot et al (2011).

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Strategia di caratterizzazione

120 2
30
G 0(sito) = ρ ⋅ VS
campionamento  
100 25

D (%) Δ u/σ '0 (%)


80 G ( γ ) lab 20
G (MPa)

60 15

40 10

20 5

0 0
0.0001 0.001 0.01 0.1 1
Shear
deformazione strain γ (%)
tangenziale,

•  G0 dalle prove geofisiche in sito


•  G/G0(γ) e D(γ) da prove di laboratorio
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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Strategia di caratterizzazione
120 30
⎡ G( γ ) ⎤
G( γ ) = (G 0 )sito ⋅⎢ ⎥
100 ⎣ G 0 ⎦ lab 25

D (%) Δ u/σ '0 (%)


80 20
G (MPa)

60 15

40 10

20 5

0 0
0.0001 0.001 0.01 0.1 1
Shear
deformazione strain γ (%)
tangenziale,

•  G0 dalle prove geofisiche in sito


•  G/G0(γ) e D(γ) da prove di laboratorio (cortesia F. Silvestri)
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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Confronto amplificazione G0,sito – G0,lab


Parametri equivalenti in
mezzeria strato
1 25
G0 , ρ , H , G / G0 (γ ), D(γ )
0.8 20
VS,sito=200m/s

Damping Ratio (%)


0.6 15
G, ρ Shear Modulus

G/G0
Damping Ratio
0.4 10

4 0.2 5
VS,sito
Funzione di Amplificazione

VS,lab 0 0
3 1.00E-04 1.00E-03 1.00E-02 1.00E-01 1.00E+00 1.00E+01
Shear Strain (%)

1 25
2
0.8
VS,lab=140m/s 20

Damping Ratio (%)


1
0.6 15
Shear Modulus

G/G0
Damping Ratio
0.4 10
0
0 5 10 15 20
0.2 5
frequenza [Hz]

0 0
1.00E-04 1.00E-03 1.00E-02 1.00E-01 1.00E+00 1.00E+01
Shear Strain (%)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico
2.5
Esempio RSL 2
acc1
acc2

Accelerazione [g]
(Lai et al., 2009) acc3
Vs [m/s] 1.5 acc4
0 400 800 1200 1600 acc5
0.0 1
acc6
acc7
0.5
Prove in sito medio
5.0
VS à G0 0
Profondità [m]

0 0.5 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4


Periodo [s]

10.0 0.2

Accelerazione [g]
0.1

0 0.2

Accelerazione [g]
0 10 20 30 40 50
-0.1 0.1
-0.2 0
0.2 Tempo [s]

Accelerazione [g]
0 10 20 30 40 50
-0.1
0.1
-0.2
0 0.2
Tempo [s]

Accelerazione [g]
15.0 1.2
-0.1
0
0.1
10 20 30 40 50

-0.2 0 0.2
acc1

Accelerazione [g]
0 10Tempo [s]
20 30 40 50
1 30 -0.1 0.1
1

Accelerazione spettrale [g]


Sabbia molto addensata -0.2 0 0.2 acc2

Accelerazione [g]
Tempo [s]
0 10 20 30 40 50
25 Sabbia mediam. addensata -0.1 0.1
acc3
0.8
Smorzamento [%]

-0.2 0
Roccia 0.8 0.2
acc440

Accelerazione [g]
0 10Tempo [s]
20 30 50
-0.1 0.1
20
G/Gmax [-]

0.6 -0.2 0 acc5


0.6 -0.1
0 10
Tempo [s]
20 30 40 50

15 acc6
-0.2

0.4 acc7
Tempo [s]
0.4
10 medio
Sabbia molto addensata
0.2 Sabbia mediam. addensata 0.2 NTC08
5
Roccia
0 0 0
0.0001 0.001 0.01 0.1Prove
1 lab
0.0001 0.001 0.01 0.1 1 10 0 0.5 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4

Deformazione [%] Deformazione [%] Periodo [s]

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Indice

•  Modulo di taglio a piccole deformazioni


–  Prove di laboratorio
–  Velocità di propagazione delle onde di taglio VS
•  Risposta sismica locale
–  Evidenza sperimentale
–  Modellazione
–  Il ruolo delle prove geofisiche
•  Varie
–  Calcolo dei cedimenti
–  Correlazioni
•  Velocità di propagazione delle onde di compressione VP
–  Teoria di Biot
–  Applicazioni

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Previsione dei Cedimenti

Kacar et al, 2014


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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Previsione dei cedimenti Kacar et al, 2014

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Esempi su fondazioni modello Kacar et al, 2014

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Correlazioni VS - NSPT Per Esempio:Formula di Otha e Goto (1978)

Vs = 69 ⋅ (N60 )0.17 z 0.2 f A fG (m / s )


f G = f(tipo di terreno)
Attenzione alla dispersione dei dati usati per
le correzioni à incertezza associata ?? f A = f(età del deposito)

INTERVALLI DI VARIAZIONE DEI DATI SPERIMENTALI MOLTO AMPI


à Sconsigliato il ricorso a correlazioni empiriche per grandezze misurabili !!
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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Vs non correlabile con la resistenza

Gsec
τ
G0
τmax
G0 1.0

Gsec
G0
Gsec

γc γ γc γ

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Indice

•  Modulo di taglio a piccole deformazioni


–  Prove di laboratorio
–  Velocità di propagazione delle onde di taglio VS
•  Risposta sismica locale
–  Evidenza sperimentale
–  Modellazione
–  Il ruolo delle prove geofisiche
•  Varie
–  Calcolo dei cedimenti
–  Correlazioni
•  Velocità di propagazione delle onde di compressione VP
–  Teoria di Biot
–  Applicazioni

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Onde di Volume

Onda di compressione
(onda Primaria – P)

λ + 2µ M
VP = =
ρ ρ

Onda di taglio
(onda Secondaria – S)

µ G
VS = =
ρ ρ

(Animation courtesy of prof.Braile)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Onde di Volume
Mezzo omogeneo elastico lineare isotropo

G VS: Velocità di propagazione dell’onda di taglio


VS =
ρ VP: velocità di propagazione dell’onda di compressione
ρ: densità di massa
M G: modulo di taglio
VP =
ρ M: modulo longitudinale (confinamento lateralmente)

Nota: nei terreni saturi VP è fortemente influenzata dalla


compressibilità del fluido interstiziale (acqua) à VP>1480m/s
Nelle prove in sito, considerata la frequenza caratteristica delle
onde sismiche, il comportamento è sempre non drenato
Equazioni di Biot: legame Vp,Vs,porosità (indice dei vuoti)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Teoria di Biot
Propagazione delle onde in un mezzo poroso saturo
Approccio macroscopico alla studio del mezzo poroso: il mezzo viene modellato
come un continuo binario corrispondente alla sovrapposizione di una fase solida ed
una fase fluida che occupano simultaneamente la stessa regione di spazio.
La porosità rappresenta il legame tra le due fasi (n=Vv/V).
Ipotesi:
- scheletro solido lineare elastico isotropo
- tutti i vuoti sono saturati da un fluido non-dissipativo compressibile
- assenza di moto relativo tra fase solida e fluida (comportamento non-drenato)
(valida per le basse frequenze)

Scrivendo le equazioni del moto per il mezzo poroso saturo ed applicando la


decomposizione di Helmoltz, è possibile dimostrare l’esistenza di due diverse onde
di compressione ed un’unica onda di taglio.
L’onda di compressione più veloce è detta onda P del primo tipo, mentre la più
lenta è detta del secondo tipo o onda di Biot.

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Soluzione approssimata
Introducendo l’ipotesi aggiuntiva di indeformabilità dei grani, l’espressione della
propagazione delle onde in un mezzo poroso saturo si riduce a:

SK K F ρS densità dei grani


(K + 43 ⋅ G ) + ρF densità del fluido
VP = n
ρ KF modulo volumetrico del fluido
KSK modulo volumetrico dello scheletro solido
G G modulo di taglio (dello scheletro soliso)
VS =
ρ n porosità
dove ρ = (1 − n) ⋅ ρ S + n ⋅ ρ F νSK rapporto di Poisson dello scheletro solido

Nota: nei terreni saturi VP è fortemente influenzata dalla


compressibilità del fluido interstiziale (acqua) à VP>1450m/s

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Soil porosity from seismic velocities Leaning Tower of Pisa site


Velocity of Propagation [m/s] Porosity
0 500 1000 1500 2000 2500 0 0.2 0.4 0.6 0.8 1
0

10

20

30
Depth [m]

40

50

60
LAB (Laval)
Vp LAB (Osterberg)
70 Vs
Cross-Hole S 4 ⋅ (ρ S − ρ F ) ⋅ K F
S 2
ρ − (ρ ) −
80 test 2 ⎛ 1 −ν SK ⎞ 2
VP − 2 ⋅ ⎜⎜ ⎟ ⋅ VS
SK ⎟
⎝ 1 − 2ν ⎠
n=
(Foti et al., 2002) 2 ⋅ (ρ S − ρ F )
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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Grado di saturazione

Anche una piccolissima variazione di saturazione ha


un effetto marcato sui valori di VP:
NB la completa saturazione è condizioni necessaria
per la liquefazione

Valle-Molina (2006)
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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Influence of degree of salutarion on liquefaction resistance


saturation degree strongly affect liquefaction resistance
à VP can be used to monitor saturation and esclude liquefaction

Tsukamoto et al (2006)

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Esempio: Zelasny Most tailing dam


Jamiolkowski, 2012
West dam

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Il ruolo delle prove sismiche nella costruzione del modello geotecnico

Grazie per l’attenzione !

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