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Coordinate: 12h 31m 00s, +12° 04′ 00″

Superammasso Locale
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Il Superammasso Locale, chiamato anche Superammasso della Superammasso della Vergine


Vergine, è il superammasso di galassie che contiene il nostro Gruppo Superammasso di galassie
Locale, e all'interno di questo la nostra galassia, la Via Lattea (a cui
appartiene il sistema solare). Ha la forma di un disco appiattito, con un
diametro di circa 100 milioni di anni luce. Contiene circa 100 tra
gruppi e ammassi di galassie, e prende il nome dall'Ammasso della
Vergine, che si trova vicino al suo centro. Il Gruppo Locale si trova al
bordo del superammasso, e si muove lentamente verso il suo centro.

Osservando gli effetti gravitazionali sui movimenti delle galassie, è


possibile stimare la massa totale del Superammasso Locale a circa
1015 volte quella del Sole. La sua luminosità è però troppo poca per
rendere conto di questa cifra, e si pensa quindi che gran parte della sua
massa sia composta di materia oscura.

Un'anomalia gravitazionale conosciuta come il Grande Attrattore si


trova da qualche parte nel superammasso. Le osservazioni sono Il Superammasso della Vergine
ostacolate dal fatto che la sua posizione lo fa apparire nel nostro cielo Dati osservativi
proprio nel piano della galassia, dove gas e polveri oscurano la vista. (epoca J2000)

Costellazione Vergine
Il Superammasso della Vergine e, di conseguenza anche il Gruppo
Locale con la nostra Via Lattea, risulta essere parte del più grande Ascensione 12h 31m 00s[1]
Superammasso Laniakea, detto anche Superammasso Locale. retta
Declinazione 12° 04′ 00″
Caratteristiche fisiche
Indice Tipo Superammasso di
galassie
Cenni storici
Massa 1015[2] M⊙
Struttura
Distribuzione delle galassie Dimensioni 200 milioni a.l.
Dinamiche su grande scala (60 milioni pc)
Note Mappa di localizzazione
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni

Cenni storici
A
partire
dalla
prima
grande
raccolta
di

Categoria di superammassi di galassie

nebulose pubblicata da William e John Herschel nel 1863, è noto


Distribuzione delle galassie nell'Universo; al che c'è un marcato eccesso di campi di nebulose in direzione della
centro si trova la Via Lattea e poco a destra il
costellazione della Vergine, in vicinanza del polo nord galattico.
superammasso della Vergine.
Negli anni cinquanta del secolo scorso l'astronomo franco-
americano G.H. de Vaucouleurs fu il primo a ipotizzare che questo
eccesso rappresentasse una struttura di tipo galattico su grande scala, coniando nel 1953 il termine "Supergalassia Locale" che poi
cambiò in Superammasso Locale nel 1958. Durante gli anni sessanta e settanta si dibatté la questione se il Superammasso Locale
fosse effettivamente una struttura o dovesse essere considerato un casuale allineamento di galassie.[3] La questione fu risolta con
le grandi analisi sul redshift condotte tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta, che dimostrarono in modo
convincente una concentrazione appiattita di galassie lungo il piano supergalattico.[4]

Struttura
In un complesso lavoro del 1982, Brent Tully illustrò la struttura di base dei Superammassi Locali. Essa consiste di due
componenti: un disco apprezzabilmente appiattito (contenente 2/3 delle galassie luminose del superammasso), e un alone
approssimativamente sferico (che contiene il rimanente 1/3 delle galassie luminose).[5]

Il disco stesso è un ellissoide sottile (ca. 1 Mpc) con un rapporto asse maggiore/asse minore di almeno 6:1 e che può arrivare
anche fino a 9:1.[6] I dati del giugno 2003 provenienti dalla quinquennale analisi Two-degree-Field Galaxy redshift Survey (2dF)
hanno permesso agli astronomi di confrontare il Superammasso Locale con altri superammassi. Il Superammasso locale risulta
essere un superammasso modesto e privo di un nucleo ad alta densità. Possiede un ammasso ricco di galassie al centro, circondato
da filamenti di galassie e gruppi modesti.[2] Il Gruppo Locale è situato sul bordo del superammasso in un piccolo filamento che si
estende dall'ammasso della Fornace a quello della Vergine.

Distribuzione delle galassie


La densità numerica delle galassie nel Superammasso Locale diminuisce con il quadrato della distanza dal suo centro, situato nei
pressi dell'ammasso della Vergine, suggerendo che le componenti di questo ammasso non siano disposte in modo casuale. In
complesso, la grande maggioranza delle galassie luminose (di grandezza assoluta maggiore di -13) è concentrata in un piccolo
numero di nubi (gruppi di ammassi galattici). Il 98% si trova nelle seguenti undici nubi, elencate in ordine decrescente di galassie
luminose: Cani da caccia, ammasso della Vergine, Vergine II (ramo sud), Leone II, Vergine III, Cratere (NGC 3672), Leone I,
Leone Minore (NGC 2841), Dragone (NGC 5907), Macchina Pneumatica (NGC 2997) e NGC 5643. Delle galassie luminose
localizzate nel disco, un terzo si trova nell'ammasso della Vergine mentre le rimanenti si trovano nella nube dei Cani da caccia e
nella nube della Vergine II, con l'aggiunta del piuttosto insignificante gruppo di NGC 5643. La distribuzione indica che "la
maggior parte dello spazio al di fuori del piano supergalattico è un grande vuoto"[6]. Un'utile analogia che corrisponde alla
distribuzione osservata è quella delle bolle di sapone. Ammassi
piuttosto piatti e superammassi si trovano all'intersezione delle
bolle, che sono grandi, approssimativamente sferiche (con diametri
dell'ordine di 20-60 Mpc) e vuote al loro interno. Le strutture
filamentose lunghe sembrano essere predominanti. Un esempio è il
superammasso Idra-Centauro, il superammasso più vicino al
nostro, che inizia ad una distanza di circa 30 Mpc e si estende fino
a 60 Mpc.[7]

Dinamiche su grande scala Il centro dell'ammasso della Vergine.

Dalla fine degli anni ottanta è risultato chiaro che non solo il
Gruppo Locale, ma tutta la materia fino alla distanza di almeno 50 Mpc è soggetta ad uno spostamento in blocco a velocità
dell'ordine di 600 km/s nella direzione dell'Ammasso del Regolo (Abell 3627)[8]. Lynden-Bell ed altri autori (1988) hanno dato a
questa causa il nome di Grande Attrattore. Se da un lato gli astronomi si sentono abbastanza sicuri per quanto riguarda la velocità
del Superammasso Locale, che è stata misurata in confronto alla Radiazione cosmica di fondo, la natura di ciò che lo sta
provocando non è ancora ben compresa.

Note
1. ^ NAME LOCAL SUPERCL -- Supercluster of Galaxies (http://simbad.u-strasbg.fr/simbad/sim-id?submit=display
&bibdisplay=refsum&bibyear1=1850&bibyear2=%24currentYear&Ident=%401936452&Name=NAME+LOCAL+SU
PERCL#lab_bib) SIMBAD
2. Einasto, M., et al, The richest superclusters. I. Morphology, in Astronomy and Astrophysics, vol. 476, nº 2, Dec
2007, pp. 697-711, DOI:10.1051/0004-6361:20078037.
3. ^ de Vaucouleurs, G., The Local Supercluster of Galaxies, in Bulletin of the Astronomical Society of India, vol. 9,
Mar 1981, p. 6 (see note).
4. ^ Klypin, Anatoly, et al, Constrained Simulations of the Real Universe: The Local Supercluster, in The
Astrophysical Journal, vol. 596, nº 1, Oct 2003, pp. 19-33, DOI:10.1086/377574.
5. ^ Hu, F. X., et al, Orientation of Galaxies in the Local Supercluster: A Review, in Astrophysics and Space
Science, vol. 302, 1-4, Apr 2006, pp. 43-59, DOI:10.1007/s10509-005-9006-7.
6. Tully, R. B., The Local Supercluster, in Astrophysical Journal, vol. 257, nº 1, 15 giugno 1982, pp. 389-422,
DOI:10.1086/159999.
7. ^ Fairall, A. P., et al, A wide angle redshift survey of the Hydra-Centaurus region, in Astronomy and Astrophysics
Supplement Series, vol. 78, nº 2, maggio 1989, p. 270, DOI:10.0365-0138.
8. ^ Plionis, Manolis; Valdarnini, Riccardo, Evidence for large-scale structure on scales about 300/h MPC, in Royal
Astronomical Society, Monthly Notices, vol. 249, Mar 1991, pp. 46-61.

Bibliografia
Brent Tully: The Local Supercluster, Astrophys. J., vol. 257, pp. 389-422 (1982)
Oscar Monchito: Superclusters and Other Stuff, Colton, vol. 12, pp. 124-118 (1992)
Lynden-Bell, D., et al: Spectroscopy and photometry of elliptical galaxies. V - Galaxy streaming toward the new
supergalactic center (http://adsabs.harvard.edu/cgi-bin/bib_query?1988ApJ...326...19L), Astrophysical Journal,
Part 1, vol. 326, pp. 19-49 (Mar 1988)

Voci correlate
Ammasso dell'Orsa Maggiore
Ammasso della Vergine
Astronomia extragalattica
Gruppi e ammassi di galassie
Gruppo locale
Foglio Locale
Struttura a grande scala dell'universo

Collegamenti esterni

(EN) Superammasso Locale, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.

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