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IL TEMPO DI QUARESIMA
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voc CRISTO NOSTRA PASQUA


T: M. Mantovani. M: L. Molfino 4
Rivista del Centro Evangelizzazione
e Catechesi «Don Bosco» di Leumann (Torino) LA VITA HA VINTO LA MORTE
T: M . Mantovani. M: G. Gai 5
in collaborazione con la Facoltà di Teologia
dell 'Università Pontificia Salesiana (Roma) ALLELUIA, QUESTO È IL GIORNO
e con il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma T: E. dal Covolo. M: R. Mucci 7
NON TEMETE, È RISORTO
T: M. Mantovani. M : V. Miserachs 9
PROPOSTA DI MUSICA
PER LA LITURGIA Elaborazioni per assemblea e/o schola:
ISSN 0391-5425 RISORTO È PER NOI GESÙ
T: M . Palombella. M: D. De Risi 11
Gennaio-Febbraio-Marzo 2003
Anno 58, numero 1 CRISTO NOSTRA PASQUA
T: M . Mantovani. M: L. Molfino 17

DIREZIONE LA VITA HA VINTO LA MORTE


T: M. Mantovani. M: G. Gai 20
Massimo Palombella
Un iversità Pontificia Salesian a ALLELUIA, QUESTO È IL GIORNO
Pi azza Ateneo Salesiano, l - 00139 Roma
Te l./Fax 06.872.90.505
T: E. dal Covolo. M: R. Mucci 26
e-mai l: mass imo@ups.urbe.it
NON TEMETE, È RISORTO
T: M . Mantovani. M: V. Miserachs 31
COLLABORATORI
-Musica: La musica contenuta nel CD allegato è eseguita da un Ottetto vocal,
M. Bargagna - N. Barosco - M. Chiappero composto da studenti del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma (Ri
R. de Cristofaro - D. De Risi - V. Donella sorto è per noi Gesù) e da un Ottetto vocale composto da coristi della CaI
L. Donorà - G. Gai - S. Kmotorka pella Musicale di Trinità dei Monti (Roma) entrambi diretti da mons. V~
lentino Miserachs, preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Rom:
G. Liberto - D. Machetta - A. Martorell
I. Meini - V. Miserachs - L. Molfino Coristi:
R. Mucci - M . Nardella - M. Nosetti • Studenti del PIMS: Cho Eun-Young (soprano), Jun Hee-Jung (sopn
F. Rampi - A. Ruo Rui - D. Stefani no), Park Mun-Joung (contralto), Park HyUn-Mi (contralto), Ignacio Luxa
(tenore), Rafael Martfnez Ramfrez (tenore), Nikolay Bogatzky (basso), Jl
GS. Vanzin - A. Zorzi. mes Varah (basso) .
• Cappella Musicale di Trinità dei Monti: Carla Ferrari (soprano), Ma
- Testi: rina Mauro (soprano), Marta Zanassi (contralto), Clementina Zarrillo (con-
R. Bracchi - E. dal Covolo - M . Mantovani. tralto), Renato Moro (tenore), Ildebrando Mura (tenore) , Stefano Meo
(basso), Roberto Valenti (basso).
Organista: Juan Paradell Solé.
- Musica-Liturgia-Cultura:
La registrazione è stata effettuata il 29 e 30 novembre 2002 nella Chie-
A. Amato - E. Costa - F. Rainoldi sa dell'Università Pontificia Salesiana di Roma (Organo Tamburi ni , Piazza
F. Rovida - M. Sodi - E. Stermieri del!' Ateneo Salesiano, l) dallo Studio Mobile della Radio Vaticana.
L'Assemblea è stata costituita da alcu ni coristi del Coro Interuniversita-
rio di Roma.
Tecnico del suono: Roberto Bellino.
© 2003 Espressione Edizioni Musicali Editing digitale e mastering: Studio EcoSound (via B. Cerretti, 32 -
Tu tti i diri tti ri servati . Roma).
Ingegneri del suono: Silvio Piersanti - Augusto Arena.
Coordinamento generale: Massimo Palombella.
Iniziamo il lavoro editoriale dell'anno 2003 non poten- ro esattamente in analogia con quanto affenna il decreto
do dimenticare il ricorrere del centenario della pubblica- del Concilio Valicano Il Optatam Totius al numero 16,
zione del motu proprio di Pio X «Tra le sollec itudini» (22 poi ripreso anche dalla più recente Enciclica Fides et ra-
novembre 1903; in ASS 36 [1904], 329-339), un docu- tio al n. 43. L'avere infatti indicato san Tommaso d' Aqui-
mento dedicato interamente alla restaurazione della mu- no come maestro per gli studi teologici non è da inten-
sica sacra che assume e uffic ializza le istanze di quel mo- dersi come precludente tutta la teologia che non sia tomi-
vimento, iniziato a Solesmes con l'abate Guéranger, co- sta ma come indicante un preciso modello di dialogo con
nosciuto con il nome di Movimento o Rinasc ita Liturgica. la cul tura capace di fecondare l'attuale pensare teologico.
E a questo punto potrebbero immediatamente nascere Su queste istanze intendiamo continuare il nostro cam-
due atteggiamenti contrapposti. Alcuni contenti che fi nal- mino proponendo testi e musica per la liturgia di oggi che
mente «si torna all'antico», alle «cose serie», altri rab- affondano le loro radici in quella necessaria professiona-
bios i de l fatto che dopo un Concilio Vaticano Il e una lità che non può essere assolutamente persa. Per facilita-
conseguente Rifonna Liturgica, si ricordino ancora docu- re una im mediata fruibi lità di ogni canto abbiamo deciso
menti antichi, luoghi di rifugio per tanti nostalgici che di separare la versione «base» per sola assemblea dalle
sognano liturgie e musiche del passato, modi di celebra- elaborazioni per Sellota congiunte alle parti organistiche.
re che oggi non appartengono più al nostro sentire. Se poi Il tempo pasquale offre la possibi lità ad ogni cristiano
consideriamo che proprio nel d i interiorizzare e vivere la
succitato documento vengo- grandezza del «mistero della
no additate come esemplari fede » riconoscendo, attraver-
due forme musicali, e cioè il
canto gregoriano e la polifo-
"Tra le sollecitudini"", so l' iti nerario domenicale of-
ferto dalla liturgia, le manife-
nia sacra del XV I secolo, gli staz io ni d i Gesù nella vita
atteggiamenti contrapposti avrebbero un altro validissi- della Chiesa. La fes ta, che dura da Pasqua a Pentecoste e
mo motivo per convincersi radicalmente delle loro posi - coinvolge tuni i credenti, tra i quali i penitenti riconci lia-
zioni. ti e i nuovi battezzati, ha come suo «centro» la memoria
Tutte queste affennazioni e proteste potrebbero essere viva del Cristo Risorto presente e operante tra i suoi, per
lecite, assolutamente lecite, se davvero fossero val ide una fede che diventa esperienza viva e testimonianza
quelle interpretazion i storicistiche del d ivenire che o ap- profonda della Pasqua celebrata. «A lla luce di questa me-
plicano lo schema dialettico tesi-anti tesi-sintesi o, al con- moria i cristiani interpretano tutta la storia. Questa festa
trario, applicano universalmente l' unico paradigma dell' i- diventa affermazione d i vita, rinnovata dalla risurrezione
nesorabile progresso ad ogni cambiamento. Se non esi- di Cristo» (Messale festivo della cOlllunità [Elledici, Leu-
stesse più «arte» ma solo continua «ripetizione», o se ogni mann 20001. 353).
realizzazione successiva fosse da considerarsi necessaria- I canti qui presentati si propongono di accompagnare
mente migliore della precedente per il solo fatto di venire questo «cammino col Risorto», una via lucis di gioia. li-
dopo, allora ci sarebbe un valido e inoppugnabi le motivo bertà e comunione fraterna, che costituiscono gli atteg-
di protesta. Fortunatamente la realtà non funziona «mec- giamenti fondamenta li del periodo pasquale . La presenza
canicamente» così. In una visione «cristiana» della storia dell' Alleluia nei ritornell i di tutti i canti (ad eccezione di
non esiste una stringente legge intrinseca alla storia stessa Risorto è per noi Gesù, che si presenta a struttura inn ica,
che predetennina l'agire umano; se fosse così, infatti, ver- con la ripetizione ad ogni strofa delle parole stesse del ti-
rebbe meno l'istanza più preziosa dell'uomo e cioè la li- tolo) evidenzia proprio il giubilo che nasce dalla fede che
bertà, la capacità di autodetenninazione, che è partecipa- Cristo è «veramente» risorto e ha reso ogni cristiano par-
ta direttamente daIratto libero e creatore di Dio. tecipe della sua stessa risurrezione. Si noti l' enfasi del-
Rimpiangere il passato rifiutando ogni attuale sfida o l'espress ione «cantiamo ed esu lt iamo» presente nelle
negarlo violentemente nell'illusione che oggi certe cose strofe di Alleluia. questo è il giorno.
non servano più, sono atteggiamenti che affondano le lo- Facendo ricorso soprattutto alle letture e alle antifone
ro radici in una comune visione della realtà radicalmente di ingresso e di comunione delle domeniche del tempo
incompatibi le con il fatto cristiano. Sono quegli atteggia- pasquale, i testi prendono in considerazione soprattutto
menti che oggi - un po' divertiti e insieme anche stufi - gli anni liturgici «B» e «C». In NOli temete, è risorto le
usiamo chiamare, mutuando delle ormai inadeguate cate- cinque strofe richiamano le principali tematiche domen i-
gorie politiche, di «destra» o di «sinistra», atteggiamenti cal i, alternate dal ri tornello in cui si affenna che «l' amo-
che di fatto non producono cultura e non costruiscono la re ha vinto la notte»: il mistero de lla Pasqua illumi na
storia illudendosi - nel grande inganno nominalista - che ogni notte, da quella della morte al buio dell'assenza di
lo sterile parlare e protestare cambi la realtà. significato per la vila, dalla disperazione alla durezza di
Il motu proprio di Pio X ci consegna oggi due istanze: cuore. Dal seno della noue esplode l'aurora; l' unica tra
in primo luogo la necessità di conoscere il canto grego- tante, la prima di tuUe, l'alba della Pasqua, l'inizio di un
riano e la pol ifonia sacra del XV I secolo e cioè, in poche giorno che non avrà mai tramonto.
parole, l'esigenza di studi seri e professional i come con- In lLl vira Ila vinto la morte le prime due strofe (che
dizione indispensabile per un reale fut uro capace di co- sono connesse al Vangelo della Veglia Pasquale e della III
gliere le imprescindi bili sfide della Riforma Liturgica del Domenica del tempo pasquale - anno «C») utilizzano il
Concilio Vaticano Il (e anche perché, contrariamente a discorso d iretto concentrandosi su lle espressioni più si-
quanto alcuni affennano, le appena citate forme musicali gnificative dei dialoghi tra il Risorto e i personaggi asso-
continuano a mantenere una loro attualità nel contesto ce- ciati alla sua Pasqua, coloro che ne diventeranno i testi-
lebrativo); in secondo luogo ci indica un metodo di lavo- moni e che in qualche modo <,consegnano il testimone»

(Segue in 3 ' di copertina)


Alla cara e venerata memoria del M Ofra Enrico Buolldom/O
RISORTO È PER NOI GESÙ
T: Massimo Palombella
M: Domenico De Risi
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l . Risorto è per noi Gesù. 2. Risorto è per noi Gesù, 3. Risorto è per noi Gesu.
Opera meravigliosa Vince sul legno inchiodalo Sgorga fonle rigogliosa.
che illumina le tenebre. l'amore speso al cu lmine. la linfa del battesimo.
L'Agnello ha reso fertili Sorgente inarrestabile Torrenti d'acque limpide
I fi umi della storia. di verità e di grazia. squarciarono l' arsura.

4, Risorto è per noi Gesu. 5. Risorto è per noi Gesù.


Riempie I cuori rinfrancati Senza fine ti lodiamo
la gioia dello Spirito. S ignore, vita cosm ica.
La Chiesa. sposa mistica. O Cristo. che ci santifichI,
è pronta per le nozze. accogli Il nostro canto.

Amen, amen. amen.

L'inno rivisita le tematiche principali del tempo pasquale, a partire dalla considerazione della croce gloriosa da cu i è scaturita
la salvezza, rappresentata in primis dalle acque battesimali della vita nuova di fi gli adottivi del Padre. Un triplice - Amen~ costi-
tuisce la conclusione solenne. La breve meditazione offerta da ogni strofa, grazie anche ai numerosi richiami biblici, prende avvio
sempre dalla centralità dell'annuncio pasquale della Resurrezione del S ignore. Alcune espressioni sono part.icolarmente Interes-
santi. quali -r Agnello ha reso fertili I fiumi della storia ~ C "torrenti d'acque limpide squarciarono ]' arsura -.

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Allegro mod er a to (J_72)

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CRISTO NOSTRA PASQUA
T: Mauro Manlovani
M: L uigi Molfino
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Ril. Cristo nostra Pasqua ha vinto, l. Sul Golgota sgorgarono 2. II fiume del Battesimo
ha vinto la mOTte. sangue e acqua. scorre. risana.
Alleluia, alleluia. Dal legno del palibolo f: pace per gli uomini ,
fi ori misericordia. salvezza della storia.

li canto è esa ltazione g ioiosa del rruttl del mistero pasquale. da cui sgorga la sacramemalità della Chiesa. Si richiamano alcu-
ne classiche immag ini pa tristiche per indicare il Ballesimo e ]' Eucaristia: da lla croce, - cenlrO de lla s toria", è fiorita la m iseri-
co rd ia: un fiume c he scorre. risana, vivìfìca e mette -pace tra cielo e t erra~.

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LA VITA HA VINTO LA MORTE
T: Mauro ManlQvani
M: Giuseppe Gai
Cl 2003 ~Ion< Edizioni M",kall
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RiL La vita ha vinto la morte: 2. Gesù è presente tra i suoi amici.
Cristo nostra liber tà, "È il Signorel~ "Mi ami turo
alleluia. Porterete agli uomini il perdono.

L "Perché cercate colui che è vivo? 3. Parola colma di g ioia immensa.


È risorto, non è qu i . sposo eterno, sei con noi.
Annunciate al mondo la salvezza", Contempliamo la gloria del tuo volto.

Il testo ripercorre, soprattutto facendo rifer imento alle letlure e antifone di comunione. i' itinerario proposto dalla liturg ia della
Chiesa nelle Domeniche di Pasqua dell'anno "C". La prima e seconda s trofa ricorrono ad espressioni dirette (di Gesù o dei prin-
n

cipali personaggi che lo incontrano Risorto) dei Vangeli , Nella loro brevità esse aiutano a concentrarsi sul "cuore del messag'
gio pasquale, L' ultima rrase d i ogni strora d iventa invito ad una testimonianza credibile della Pasqua nella vita rinnovata di ogni
cristiano,

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ALLELUIA, QUESTO È IL GIORNO
T: Enrico dal Covolo
M: Roberto Mucci
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Rit. A lleluia, a lleluia, 2. Croce gloriosa, porta del cielo.


questo è il giorno del Signore, sorge per noi il manina di festa.
Cristo è risorto, alleluia! Cantiamo ed es ultiamo.
cantiamo ed esultiamo,
I . Cristo è risorto, vinta è la morte, è questa l ' alba di v ita nuova.
vive tra noi il Signore del cosmo.
Cantiamo ed esultiamo. 3. Cristo è risorto, splende la Pasqua,
cantiamo ed esultiamo, è qui tra noi il Signore del mondo.
è questo il tempo della salvezza. Cantiamo ed es ultiamo,
cantiamo ed esultiamo.
è questo l ' inno della s peranza.
li testo evidenzia le tematiche caratteristiche del Tempo Pasq uale . con panicolare attenzione all'anno liturgico A, Si sottolinea
panicolarmente l'esultanza della Pasq ua e il canto di gioia rcamiamo ed esultiamo", più volte ripetuto) attraverso temi di festa
e di vita. li Salvatore Risono è presente tra i suoi e li apre alla speranza. li ~ tcm po M della salvezza si estende a "tutti i tempi ",
poiché scaturito dal"' giorno" del S ignore.

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NON TEMETE, È RISORTO
T: Mauro Mantovani
M: Valentino Mlserachs
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Ril. Non temete, è risorto, 2. Il Cristo doveva patire. 4. La Chiesa sostieni e conservi,
l' a more ha vinto la notte. la storia s'è linta di sang ue. la sposa cui o ffri te stesso:
Alleluia, a lleluia. "Agnello glorioso regna. lo Spirito creatore
riscatta dal peccato. accende la speranza.
I. Pastore che oITri la vita,
che chiami con voce sincera, 3. Tu, vile d i gra ppoli colma, 5. La buona novella annunciamo
raccogli ilwo gregge, IU, linfa c he nutre di gioia, fin o ltre i confini del mondo.
radu na i d ispersi. fa i bella la tua v ig na. la pace che Cristo dona
giardino de ll 'eterno. raggiunge ogni uomo.

Illeslo ripercorre !'itinerario contenutistico proposto dal1e varie domeniche del tempo pasqua le dell' anno liturgico "B", a par-
tire dal l' annuncio della Risurrezione d i M c 16. 1-8. fonte d i Ispirazione sono partico larmente le letture e le antifone di comu-
nione de lle varie celebrazioni. La vita cristiana emerge come camm ino di continua risurrezione: la liturg ia muove nella progres-
s iva presa di coscienza che tutta l'esistenza è itinerario pasquale con la presenza del Risorto che illumina ogni passo.

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RISORTO E PER NOI GESU
T: Massimo Palombella
M: D. De Risi
0 2003 ~ Edi_ M.....,.,.
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ELABORAZIONE PER ASS EJ\ffiLEA E SCHOLA A 2 VOCI PAlU (Se)

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1.R: - $Or - ta'è per noi Ce -su. -
O - pe - n mc - ra vi - g lio - sa CC ~ -'lI - Iu - ml. - M le
2. Ri - $Or - ta'è per noi Ce - sil. Vin - ce sul Ic-gno"in-chio - da - to l'a - mo - re spe-so"al
3. Ri - sor - to"è per noi Ce -su. Sgor - ga, fon - te cl - go - g lio - sa, I, lin - fa del bat -
4. Ri - sor - to'è per noi Ce -su. Rlem-plc' j cuo - TI rin - fra n - ca - ti I, glo- ia del - lo
5. Ri - $Or - to"è per noi Ce - su. Sen - za fl - ne ti lo- dla - mo Si - g oo -re, v i - la

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l.
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Ri sor - to'è per noi Ce - sii.
2. RI - sor - to"è per noi Ce -su.
O - pc -
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fa me - ra -
vi - g lia - sa che"il - lu - ml - na le
Vio - ce sul le-gno' in-chio - da - <o l'a - ma - re spe-so'al
3. Ri - sor - to'è per noi Ce - sù. Sgor - ga, fon - te - go - g lio - sa. I> Iin - fa del bot -
4. RI - sor - to'è per noi Ce -su. "
Riem-pic'j cuo - ri fin - fran - ca - I, gio - ia del - lo
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5. Ri - $Or - to'è per noi Ce·sù. Sen - za n - ne ti lo- dia·mo Si - gno-re, vi - "

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I. te - ne - bre. L'A - gnel - lo h, re - so fer - tl - II I sto - ria.


2. cul· mi · ne. So, - gen - te i - nar-re - sta - bi - le di ve - rl - tà"e d i S" - zia.
3. - te -sl-mo. To, "n - - ti d 'ac- que Hm - pl - de squar - cia - ro - no i'ar - su - ".
4. Spi -ri - to. L. Chie - sa, spo - sa mi - sti - ca. è pron - ta pe' le noz - ze.
5. co·sml -ca. O Cri - sto. che ci ",n - ti - n -chi, ac - co - glnl no -stro oon - to.

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2. cui-mi - ne. So,
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te - ne - bre. L'A -
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gnel - lo
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i - nar - re -
fer - ti - Ii
sta·bi - Ie di
i nu - mi del - la
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3.
4.
- te- si · mo. To,
Spi - ri - to. L.
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C hie -
- ti d 'ac -que
sa, spo . sa
Iim - pi - desq uar -cia - ro - no l'ar
mi -sti -ca , è pron - ta pe' le
- su
noz
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-
n.
re.
5. co·smi-ca. O Cri . sto, che ci ",n - ti - fi ochi, .e - co-girli no -stro c,n - to.

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ELABORAZ IONE P[H ASS EM.BLEA E SCHOLtt A 2 VOC I DI S PARJ (S B)


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I.~ - $Or - (c 'è per noi C e-sll. O - pc - ra m e- ra - vi - gllio - sa che' U- lu - mi - na Ic
2. RI - sor - w 'è per noi Ce - sli. , ul Ie-gno'in-chlo - da - IO l' a - mo - re spe-so' al
V iII - ce
3. RI - $Or - tc'è per noi Ce - sù. Sgor - ga, fon - le ci - go - glio - sa. I, lin - fa dci baI -
4. Ri · sor - Io'è per noi Ce-su. Ricm-pie' j euo-ri rin - fran - ca ti I, .
gio - la del - lo
5. Ri - sor - to'è per noi Ce - sù. Scn - za fi - ne ti lo - d ia - mo Si - gllo- re, vi - la

l' ~ ~ ~ ~ ~ ~ h.
B
:

l. RI · $Or - to'è per noi Ce - sù. O - pe - m me - ra - vi - g lia - sa che' iI - lu - mi - na le


2. Ri · sor - lO'è per noi Ce - sù. V ln - ce ' ul le-gno' ln-chlo - da - IO l' a - mo - re spe-so'al
3. RI - $Or - tc"è per noi Ce - sù. Sgor - ga, fon - te ci - go - g lio - sa, I,
4. Ri - sor - to'è
5. Rl · sor - lo·è
per noi Ce -sù.
per noi Ce-su.
Ricm-pie-i cuo - ri
Sen - za ti - ne
rin - fran - ca -
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lin - fa del bai -
gio - ia del - lo
S i - gno-re. v i - la

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l te - ne - bre. L'A - goel - lo h, ce - 'o ; Cf - tl' - l ! i flu - mi de l - la "o - ria.
2. cui- mi - ne. So, - g en - j - nar - re - sta - b i - le di ve - ri - là"e di g" - zia.
3. - te-si- mo. To, - cen -" H d 'ac -que Hm - pi -de squar -cia - fO - no l ' ar - su - ".
4. Spi- ri - to. L, Chie - ,", spo - sa mi - sti-ca. è pron - ta pe< noz - zo,
S. co-smi-ca .. O Cri - sto , che ci ,"n - ti - fiochi, ac - co - gir i! no-stro " c,n - iO,

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2. cui- mi - ne. So,
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i fiu - mi del - la
sia - bi - le di ve - ri - tà'e di
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ria.
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3. - le - si - mo. To, - re n "
- H d' ac - que Hm - pi - de squar-cia - fO - no l ' ar - su - " - ".
4. Spi-ri - to. L, Chie - "'.
spo - sa mi - SIi-ca. è pron - ta pe< noz - - - w.
5. co-s m i - ca. O Cri - sto,che ci ",n - ti - fioc hi . ac - co - giri! no-stro
" c,n - - - iO.

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ELABORAZ IONE PEn ASSEI\lBLEA E SCUOtA A 4 VOCI DISPAR I (SCTB)
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1. Rl ' sor-to"è per noi Ge- sù. O - pe - me - ra - vi - glia - sa che'iI-lu-mi-na l,
2. Ri - sor , to'è per noi Ge-sù. "
Vin - ce ,ul le-gno' in-chio - da - lo l' a - mo , re spe-so'al
3. Ri - sor ' to'è per noi Ge - sù. Sgor - ga, fon - te , i - go - g lia , sa. l. lin - fa d,l bat -
4. Ri - sor - to'è per noi Ge - sù, Riem-pie' i cuo - ri rin - fran - ca - ti l. gio - ia del - lo
5. Ri - sor - to'è per noi Ge -sù. Sen - za fa - ne ti lo - dia - mo Si - g no-re, vi - ta

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l. Ri - sor - to'è per noi Ce- sù. O - pc - ra me - ra - vi - g lia - sa che' il- lu - mi - na l,
2. Ri - sor - to'è per noi Ce -sù. Vin - ce 'ul le-gno-in-chio - da - to l'a - mo - re spe-so'al
3, Ri - sor - to'è per noi Ge - sù, Sgor - ga. fon - te ,i - go - glia - sa, l. lin - fa d,l bat -
4. Ri - sor - to'è Ge- sù. Riem-pie· j cuo - ri rin - fran - ca - ti gio - ia del - lo
5, Rj - sor - lo-è
per
per
noi
noi Ge - sù. Sen - za fì - ne ti "
l o - d ia - ma Si - gno-re, vi - ta

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l. ---Ri - sor - to' è pc' noi Ce - sù. O -pc -
"me - ra - vi - g lia - sa che'il- Iu - mi - na l,
2. Ri - sor - to"è pe< noi Ge - sù. Vin - ce ,ul le-gno'in,chio - da - IO i"a - ma-re spe-so-al
3. Ri - sor - to"è p" noi Ge - sù, Sgor - ga, fon - te ,i - go - glia - sa, l. lin - fa d,l 001-
4. Ri - sor - to'è per noi Ge- sù. Riem-pie' j cuo - ri rin - fra n - ca - ti l. gio - ia dci - lo
5. Ri - sor - to"è pcr noi Gc - sù. Scn - za fì - ne ti lo - d ia - mo Si - gno-re, vi - la

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B
:

l. Ri - sor - to'è pe< noi Ge- sù. O - pc - fa me - ra - vi - g lio - sa chc'il- lu - mi - na l,


2. Ri - sor - to'è p" noi Ge -sù. Vin - ce 'ul le-gno-in-chio - da - to J"a - mo - re spe-so'al
3. Ri - sor - to'è p" noi Ge-sù. Sgor - ga, fon - te ,i - go - glio - sa. l. lin - fa d,l bal -
4. Ri - sor - to'è per noi Ge - sù. Riem-pie"j cuo - fi fin - fran - ca - ti l. gio - ia del - lo
5. Ri - sor - lo-è per noi Ge - sù. Scn - za fì - ne ti lo - dia - ma Si - gno-re, vi - la

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l. te - ne - brc. L'A ,
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2. cul- mi- ne. So, ,
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3.- te -sl - mo. To, ,
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4. Spi - ri - IO. La Chic , >a, spo - sa mi - sU-ca. è pron -ta l'e< le '"
noz , , ,
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S. co -smi -ca, O C ri , sto, che cl >an , ti - fi ochi . ' c ' co-gU' H no-stra CM , , ,
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CRISTO NOSTRA PASQUA
T: Mauro Manlov3nì
M: Luigi Molfino
C1 2003~ ~M_'
T.... lldiri~i_... '

ELABORAZ IONE DEL RITORNELLO PER SCUOLA A 4 V. OI SI)AR I (SCTB) AI) USO DI FINALE
Tempo I
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Cri - sto no - slra Pa - squa h. v in-- - IO, h. vin - lo 1. -

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mo, . IO, AI - le - lu - ia , .1 - le - lu - - - ia,
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mo, - IO, AI - le - lu - I., .1 - le - lu - - - ia.

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I~ I I dim. sempre
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* volendo finale breve, passare da A a B.


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LA VITA HA VINTO LA MORTE
T: Mauro Mantovan!
M: Giuseppe Gai
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ELABORAZ IONE PER SCI-IOLA A 2 VOC I DISPAR I (Se -TU) T.. "o:\iriI~_'

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ALLELUIA, QUESTO È IL GIORNO
T: Enrico dal Covolo
M: Robeno Mute!
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ELABO RAZIONE DELLE ST HOFE P ER SOIOLA A 2 VOCI PAlU (SC)


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3. - tla · mo 00 e -sul - tla · mo. <on · ti, · mo 00 e - sul - Ha · mo.

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ELABORAZIONE DEl.. RITOnNE LLO PER SCHOLA A 4 VOCI (SCTB)
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NON TEMETE, È RISORTO
T: Mauro Mamovanl
M: Valentino Miserac hs
Cl 200l ~ Edl..- M......n
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ELABORAZIONE DELLE STIlORE PEI{ SCHOLA A 2 VOC I PARI (Se)
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Chie - sa so - Slie - ore con ·
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5. La buo - na no - vel -Ia-an - nun · eia - mo fin

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l. Pa · . · sto - re che
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2. Il Cri - sto do - ve -va pa ·
3. Tu, vi . 'e di grap - po - li
4. La C hle - sa so - stle - ore con -
5. La buo - na no - vel - la-an - nun -
Poco men o
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2. sia - Tla ,.
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3. lin - fa che nu - tre di
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gio · ia.
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gna.
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g iar -
4. spo - sa cui of - fTI ' e stes · "'; io Spi · Ti - IO ere - a . 'o · re ae .
5. 0 1 - Ire-i con - fì - ni dci mon · do. la pa · ce che Cri -sto do · na "g '

I ,-3-, ,
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2. - t i . re.
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chia · mi con va - ce
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" n · gue,
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co · gli il tu - o
goel · lo glo - rlo - so
3. col - ma,
4. - ser - vi,
5.- cla - mo
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I.
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lin · fa che nU - lre
' po · cui of - fri
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01 . tre-i con - fi - ni
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ELABORAZIONE DELLE STROFE PER SCUOLA A 2 VOC I Dl SPAIU (ST)


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" Cri · " O do · ve - va P' ·
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3. Tu, vi · le di col · m• .
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4. Lo Chie · · Sile - nre con · l.
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ELABORAZIONE DELLE STROFE PER SCHO LA A 4 VOCI DISPARI (SCTB)
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ELAllQ HAZ IQNE DEL HITQHNE L.LQ PE H SCUOLA A 4 VOC I Dl SPAIU (SCTB)
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all.assemblea che oggi, cantando, rivive questo mistero. e impegna a fare di tutta la terra il luogo della «pace per
La pregnanza della domanda fonda mentale «M i ami tu?}}, gli uominh>, per la presenza della «salvezza della storia}}.
che segue alla constatazione della presenza del Signore Risorto è per 1I0i Gesù offre il testo che maggiormen-
(cf Gv 2 1, 1- 19), varca i confini del tempo e si propone a te ricorre alla ricchezza di immagini bibliche e patristi-
ciascuno dei fedeli di ogni epoca e di ogni contesto. che legate al mistero della passione, morte e risurrezione
Le strofe di Alleluia, questo è il giorno sottolineano il del Signore. La Pasqua è defin ita «opera meravigliosa»,
superamento delle barriere spazio-temporali operato dal- come richiamo all' opera della creazione compiuta da Dio
Ia Pasqua: il giorno del Signore, proprio perché alba di all ' inizio dei tempi: si tratta qui dell' «ottavo giornO}} del-
vira nuova, inaugura il «tempo» della salvezza che non la nuova creazione. Nelle prime tre strofe è frequente il
ha più fine. Dio è novità, è «bellezza sempre antica e riferimento al tema dell '«acqua viva}}: i fiumi della sto-
sempre nuova)} (s. Agostino), è eterna giovinezza che nel ria; i torrenti d'acque limpide; la/ome rigogliosa ... : ogni
Battesimo ci dona il germe della giovi nezza. La vita cri- sete, ogni arsura, è colmata da Colui che solo può dare
stiana autemica diventa portatrice di questa novità in ogni da bere un'acqua viva che per chi beve «diventerà in lui
ambito dell 'esistenza, e si pone come «l'inno della spe- sorgente d i acqua che zampilla per la vita eterna» (Gv 4,
ranza». 14): lo Spirito.
Cristo nostra Pasqua si soffenna principalmente sul La musica «sacra» sgorga da q uesta fo nte, spec ie
dono pasquale del Battesimo e sulla missione universale quand'è frullO di una non facile - ma sempre possibile-
che Gesù Risorto affida ai suoi apostoli . La grazia e la si ntesi di professionalità e di profonda ricerca, anche
misericordia di Dio sono qui fi gurate come un fium e che, drammaticamente esistenziale, di quel Dio che si manife-
sgorgato dal Golgota, scorre, risana, raggiunge gli estre- sta con il volto della bellezza. Così anch'essa diventa
mi confini della terra portando la salvezza e dispiegando esperienza pasquale e anticipazione dell a Pasqua che
quella stessa «fioritura» che si è prodotta sul legno deJ1a verrà.
croce. A Pasqua il dinamismo non fi nisce, ma comincia; Mantovani M. - M. Palombella

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Dal 1946 Armonia di Voci offre il suo
prezioso servizio alle assemblee parroc-
chiali. Ogni fascicolo contiene nuovi can-
ti destinati all'azione liturgica i quali -
nella dinamica fedeltà alla linea tracciata
dalla riforma liturgica del Concilio Vati-
cano " - all'impegno di offrire validi ed
appropriati testi, congiungono quello
di far partecipare, in un continuo e fe-
condo dialogo, ogni «persona cele-
brante». I canti sono infatti composti
offrendo sempre una «versione base»
per sola assemblea e successive elabo-
razioni della stessa per Schola a due vo-
ci pari e dispari, tre voci dispari e quattro
voci dispari. Vengono inoltre proposti
degli interludi organistici con la finali-
tà di offrire valido materiale musicale per
l'esercizio della viva ministerialità cele-
brativa dell'organista.

I QUATTRO FASCICOLI DELL'ANNO


I. " tempo pasquale
2. Le Feste Mariane
3. La Solennità del SS. Corpo
e Sangue di Cristo
4. La messa dei fanciulli

Ogni fascicolo è accompagnato da un


CD contenente la registrazione di tutta
la musica. Le esecuzioni sono curate dal
Coro del Pontificio Istituto di Musica Sacra di
Roma insieme al Coro Interuniversitario di
Roma, con il supporto tecnico dello stu-
dio mobile della Radio Vaticana.
Nel corso dell'anno Armonia di Voci
presenterà recensioni delle più significa-
tive composizioni destinate alla Liturgia.