Sei sulla pagina 1di 1

LICEO STATALE “Ippolito Nievo”

Padova, 11 settembre 2019

Cari Studenti e cari Genitori,

con oggi ci ritroviamo a Scuola per una nuova avventura!

Come di consuetudine volevo consegnarvi qualche riflessione sul tema educativo.

L'educazione è il bene più prezioso che noi consegniamo a voi ragazzi, perché attraverso
essa non trasmettiamo solamente una cultura o delle abilità, ma anche un'umanità, un
modo di guardare il mondo, di affrontare i problemi, di tessere relazioni, di proiettarsi nel
futuro.

Non c'è educazione senza amore e accoglienza profonda dell'altro, attraverso le quali
matura nella persona il senso del proprio valore, la fiducia che consente di affrontare le
inevitabili prove e sconfitte dell'esperienza mantenendo una prospettiva costruttiva e
aperta.
Chi educa sostiene e accompagna, senza sostituirsi, senza pretendere che ci siano solo
successi o che le difficoltà non debbano mai presentarsi, anzi sfruttando proprio queste
occasioni per promuovere coraggio, perseveranza, autonomia.

Chi educa è rispettoso, consapevole che ogni persona ha una propria ricchezza e proget-
to originale: per questo non pretende di imporre un percorso, una carriera, ma è attento
a far crescere le inclinazioni profonde, talvolta nascoste, necessarie a costruire la felicità
e la realizzazione personale. Educare è allora camminare insieme, non davanti all'altro,
con discrezione, ricercando e indicando una meta, guardando in alto e con positività per
dare un senso forte e un valore alla propria esistenza, sostenendo fiducia e speranza an-
che quando gli eventi sembrano non autorizzarle, tendendo alla bellezza e alla pace an-
che quando la storia sembra indicare altri valori.
Non è vero che l'educazione è in crisi, voi giovani siete ancora affascinati dai testimoni,
che non sono gli adulti o gli educatori perfetti, ma persone che si sforzano di vivere quel-
lo che credono e annunciano, senza pretenderlo dagli altri.

Infine, l'educazione non si costruisce da soli o nell'isolamento, ma avviene nelle comuni-


tà, famiglia, scuola, gruppi e ha bisogno del sostegno delle comunità per alimentarsi e
crescere. Per questo è necessaria un'alleanza costruttiva, rispettosa e salda fra scuola e
famiglia, che sappia, nella distinzione dei ruoli, riconoscere sempre il bene di voi ragazzi,
ispirando ad esso i comportamenti, le scelte e gli impegni.

Con questa responsabilità, ma anche con questa gioia e fiducia, ci avviamo ad intrapren-
dere il cammino di quest'anno: a tutti buon anno di Scuola!