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GUARIRE

con la Volontà Divina

Paramhansa Yogananda
A cura di MARY KRETZMANN
Tradotto da Roberto Barigozzi e Clarita Poselli
Nel tradurre questo testo abbiamo cercato di rimanere quanto più possibile fedeli all’originale, lasciando le
ripetizioni, quando c’erano, e cercando di mantenere inalterate sia l’immediatezza di espressione, sia le
vibrazioni di Paramhansa Yogananda.

Tutti brani della Bibbia citati provengono dall’edizione Nuova Diodati.

Ad eccezione dei capitoli sotto riportati, tutti gli scritti presentati in questo libro sono di
Paramhansa Yogananda. Sono lezioni e articoli da lui redatti in periodi antecedenti il 1943.

• I capitoli REGOLE DINAMICHE P ER LA SALUTE e QUALITÀ SP IRITUALI DEL CIBO si


basano sugli insegnamenti di Paramhansa Yogananda:.

• Il capitolo TECNICHE P ER LA GUARIGIONE A DISTANZA riporta le tecniche così come


insegnate da Paramhansa Yogananda.

• I capitoli GLI OTTO ASP ETTI DI DIO e IL P OTERE DEL P ENSIERO, DELLA VOLONTÀ E
DEL KARMA sono discorsi di Paramhansa Yogananda, registrati e trascritti dal suo discepolo
Kriyananda.

©Copyright Ananda Edizioni 2010


Guarda nei miei occhi ardenti
Guarda nei miei occhi ardenti.
Fammi trasparente di purezza,
affinché io manifesti la Tua luce risanante in me.
Calma l’inquieto, agitato specchio della mia mente,
perché io rifletta solo il Tuo volto infinito.
Spalanca le finestre della fede,
affinché io possa respirare la Tua fragranza di pace.
O Autoilluminato, o Ineffabile Splendore,
guarda nei miei occhi ardenti,
perché io diventi per sempre
cieco a ogni cosa tranne che a Te.
Paramhansa Yogananda
Guarire con la volontà divina
di Paramhansa Yogananda, 19 26

L’energia proiettata da Dio che ha portato in essere la Creazione è


denominata Volontà Divina.
La volontà umana è la microcosmica Volontà Divina.
La Volontà Divina è onnipresente e risiede in ogni unità di energia cosmica, o
prana universale.
La Volontà Divina possiede sia il potere creativo, sia il potere di
conservazione.
La disintegrazione degli atomi dell’energia cosmica avviene costantemente
nell’universo, a causa del costante movimento di flusso e riflusso di Maya (la
forza di repulsione).
Tuttavia, una potente forza di gravità divina attira costantemente tutte le unità
di energia verso Dio, quale centro di ogni cosa (forza di attrazione).
Maya, la forza scaturita dal potere creativo della Volontà Divina, cerca
costantemente di mantenere in vita la creazione attraverso la legge di
repulsione. Lo scontro tra la forza creatrice di Maya e la divina forza di
attrazione verso Dio causa disarmonia nell’universo, ed è chiamata malattia
dagli esseri umani.
A causa della malattia o della disarmonia dell’anima, della mente e del corpo
noi rimaniamo separati da Dio. La “malattia”, quindi, è qualcosa che ci
impedisce di realizzare Dio.
L’armonizzazione della forza di repulsione di Maya, che si proietta verso
l’esterno, con la forza di gravità divina, che attrae verso l’interno, si chiama
Guarigione.
Pertanto, le malattie del corpo, della mente e dell’anim adovrebbero essere
trattate con mezzi divini.

Guarire gli altri con la volontà divina


Poiché la volontà umana è limitata alla sfera corporea, essa deve essere
liberata e indirizzata, in modo da poterla utilizzare come mezzo per inviare
l’energia cosmica ad altri organismi umani.
Indice
“Lord, give me Thyself, that I may give Thee to all”
PARAMAHANSA YOGANANDA

1. LA LEGGE DELLA GUARIGIONE DIVINA - PARTE I


2. LA LEGGE DELLA GUARIGIONE DIVINA - PARTE II
3. LA LEGGE DELLA GUARIGIONE DIVINA - PARTE III
4. REGOLE DINAMICHE PER LA SALUTE
5. QUALITÀ SPIRITUALI DEL CIBO
6. LA DIVINA DIETA MAGNETICA
7. IMPORTANTI ESERCIZI DI RICARICA
8. EVOLUZIONE DEI METODI DI GUARIGIONE PARTE I
9. EVOLUZIONE DEI METODI DI GUARIGIONE PARTE II
10. EVOLUZIONE DEI METODI DI GUARIGIONE PARTE III
11. TECNICHE PER LA GUARIGIONE A DISTANZA
12. LA VOLONTÀ ATTIRA L’ENERGIA COSMICA NEL CORPO
13. GUARIRE CON LE VIBRAZIONI
14. IL MAGNETISMO DELL’ANIMA
15. GLI OTTO ASPETTI DI DIO
16. IL POTERE DEL PENSIERO, DELLA VOLONTÀ E DEL KARMA
17. LA SECONDA VENUTA DI CRISTO: Il potere risanante del pensiero
18. LA SECONDA VENUTA DI CRISTO: Come guariva il Cristo
19. LA SECONDA VENUTA DI CRISTO: Come guariva Gesù
20. LA SECONDA VENUTA DI CRISTO: Il potere di guarigione di Gesù
LA LEGGE DELLA GUARIGIONE DIVINA
PARTE I
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
Padre Celeste, Tu sei presente in ogni atomo, in ogni cellula, in ogni corpuscolo, in
ogni particella di nervo, cervello e tessuto. Io sono sano, perché Tu sei in tutte le
parti del mio corpo. Riconoscerò ogni malattia quale risultato della mia
trasgressione alle leggi della salute e cercherò di riparare al male compiuto
nutrendomi correttamente, mangiando di meno, digiunando, facendo più esercizio
e coltivando pensieri giusti.

La salute perfetta ci è data da Dio. La malattia è generata dall’uomo. Il bambino che


nasce cieco, o con qualche menomazione, porta tali condizioni da una vita passata. Le
malattie acquisite nel passato o create da trasgressioni alla Legge in questa vita sono il
risultato dell’errore umano. Dio vuole che i Suoi figli godano della salute e della
felicità, ma essi creano dolore e malattia trasgredendo le Sue leggi.
Se stai in buona salute per cinquant’anni e poi ti ammali per tre anni, senza essere in
grado di trovare alcuna guarigione, è probabile che ti dimenticherai di quanto a lungo
sei stato bene, ridendo al solo pensiero della malattia. Ora la situazione è esattamente
opposta. Solo perché sei stato ammalato per tre anni, pensi che non ti rimetterai più in
salute.
Vi sono malattie che sono causate dalla trasgressione delle leggi igieniche e dalla
conseguente invasione batterica. Ci sono malattie che sono causate dalla disobbedienza
alle leggi di condotta mentale e dal conseguente attacco di paura, rabbia,
preoccupazione, tentazione e mancanza di autocontrollo e vi sono malattie che
scaturiscono dall’ignoranza dell’anima. Non dimenticare che l’ignoranza è la madre di
tutte le malattie fisiche, mentali e spirituali. Abolisci l’ignoranza attraverso il contatto
con Dio e subito guarirai da tutte le malattie del corpo, della mente e dell’anima.
Tutte le malattie sono il risultato delle collisioni tra una fragile vita disarmonica e il
muro di pietra dell’armonia di Dio. Le azioni pacifiche sono in sintonia con la pace di
Dio come viene percepita nel Silenzio e il loro risultato è la felicità. Azioni sbagliate si
scontrano con la pace di Dio e producono infelicità. Un muro di pietra non desidera
fare del male alle nocche delle mani della persona che lo colpisce. L’uomo fa del male
a sé stesso attraverso la sua stupidità nel non comprendere l’effetto del muro sulle sue
nocche. Allo stesso modo, Dio è armonia e quando l’uomo, che è fatto a Sua immagine,
cerca di vivere una vita disarmonica, ferisce se stesso. Dio non punisce mai l’uomo.
L’uomo punisce se stesso mietendo i risultati delle azioni sbagliate da lui commesse.

I metodi umani non sono permanenti


Il bisogno di cercare un metodo certo di cura permanente dei malanni fisici, mentali e
spirituali si rivela illusorio. Rimedio permanente di tutti i guai umani significa la
completa mancanza di malattie fisiche dovute a batteri o incidenti, o a una qualunque
causa mentale o spirituale. Una ripetuta visualizzazione di un tavolo colmo di vivande
non porterà cibo né appagherà la fame, se il tavolo è vuoto; allo stesso modo, la
visualizzazione della salute e della guarigione può incoraggiare la mente a portare una
consolazione temporanea, ma non potrà mai portare a una guarigione permanente, che è
possibile solo scorgendo Dio nel tempio perfetto del proprio corpo. Invece di sentire
semplicemente che Dio è nel corpo, l’anima, la mente e il corpo verranno percepiti
come la perfetta manifestazione di Dio stesso. È dopo tale realizzazione, raggiunta con
la pratica profonda di queste lezioni, che il corpo può rimanere permanentemente sano.
La medicina e i dottori non possono garantire che le malattie non ritornino, né possono
garantire una guarigione completa dalle malattie mentali, o guarire l’anima
dall’ignoranza. Gli ovvi metodi di cura umani attraverso la lettura di libri o seguendo i
consigli degli amici non possono garantire la guarigione permanente dai guai della
mente e dell’anima. Prendere tutte le medicine, fare innumerevoli operazioni, o leggere
tutti i libri sacri esistenti al mondo dà solo un sollievo temporaneo, ma non può
distruggere la possibilità che queste triplici sofferenze - fisiche, mentali e spirituali - si
ripetano. Qual è questa panacea universale che distruggerà dolore, incidenti e ignoranza
per sempre, così che il corpo, la mente e l’anima possano essere l’immagine perfetta
dello spirito?
Senza dubbio alcune medicine hanno un potere di guarigione, poiché Dio ha dato alle
erbe e ai minerali il potere di influenzare il corpo umano. Solo un uomo che può bere
una bottiglia di cianuro di potassio senza alcun effetto negativo può parlare con autorità
dell’illusorio potere della medicina o della materia. Noi sappiamo per esperienza che
la medicina ha il potere di guarire, come è dimostrato dalle meravigliose guarigioni
effettuate da buone medicine e da bravi dottori, però bisogna ricordare che la medicina
e i dottori hanno un potere limitato e spesso dimostrano la loro inefficacia quando
affrontano le malattie croniche. Quindi, il porre la propria fiducia nella medicina e non
nell’illimitato potere risanante di Dio è un modo sicuro di andare incontro alla
delusione.
Guarigione tramite la preghiera
Così come il pensiero di prendere una medicina non guarisce una malattia corporea,
l’immaginario contatto con Dio attraverso la preghiera cieca non può produrre la
guarigione desiderata. L’oscurità non può rimanere dove vi è luce e, allo stesso modo,
la luce della perfetta presenza di Dio, percepita nel corpo, deve scacciare l’oscurità
della malattia. Poche persone comprendono questo; la maggioranza si limita ad
esprimere desideri quando vengono travolti dal desiderio di guarigione. Quasi tutti
pregano senza fiducia nel cuore, o con un senso di disperazione, credendo che Dio non
ascolterà le loro preghiere, oppure pregano e non aspettano di vedere se la loro
preghiera ha raggiunto Dio.
Innanzitutto convinci la mente che tutti i metodi umani di cura sono limitati nella loro
capacità e nel loro potere di guarigione e che solo il potere di Dio, che pervade ogni
cosa e risana tutto, non ha limiti. Mentre siedi in silenzio al mattino, alla sera e ogni
volta che hai del tempo durante la giornata, afferma mentalmente:
“Padre, il Tuo potere illimitato e che risana ogni cosa è in me. Manifesta la Tua
Luce attraverso l’oscurità della mia ignoranza”.
Bisogna avere uno zelo continuo, continuare imperterriti. Che Dio sembri rispondere o
meno, non bisogna mai smettere di amare. Il principiante nella devozione non deve
scoraggiarsi se Dio non risponde alle sue intense richieste. Dio risponde sempre a tutte
le chiamate dell’anima, ma non sempre risponde nel modo in cui noi vorremmo. Egli ha
le sue vie misteriose. Per di più, Egli risponde in modo deliberato solo quando è sicuro
che il devoto vuole Lui e Lui soltanto. Questo è il motivo per cui alcuni Santi sono stati
messi alla prova con malattie o estrema povertà o tentazione e, quando hanno
dimostrato di preferire Dio a salute, vita, abbondanza o tentazione, allora Dio si è
rivelato a loro. Se si persiste abbastanza a lungo nella ricerca, senza dubbio al termine
del sentiero si troverà Dio.
Devi pregare in modo intelligente, con l’anima che scoppia dal desiderio, raramente ad
alta voce, per lo più mentalmente, senza mostrare ad alcuno ciò che sta accadendo
dentro di te. Prega in modo intelligente, con la più grande devozione, come se Dio
ascoltasse ogni cosa che tu stai affermando mentalmente dentro di te. Prega fino a
quando Lui ti risponderà con la voce comprensibile dell’esplosione di intensissima
gioia che freme in ogni cellula del tuo corpo e in ogni pensiero, o attraverso visioni in
cui ti viene descritto ciò che devi fare. Prega incessantemente finché sei completamente
sicuro del contatto Divino e, quindi, reclama dal Supremo come tuo divino diritto di
nascita che vengano soddisfatti i tuoi bisogni fisici, mentali o spirituali.
Non importa se non puoi vedere o sentire Dio bussare alla porta del tuo cuore. Per
molto tempo ti sei nascosto a Lui e sei corso via nel pantano dei sensi. È il rumore delle
tue violente passioni e la corsa dei tuoi pesanti passi nel mondo materiale che ti hanno
reso sordo al Suo richiamo interiore. Fermati, calmati, prega con tenacia e vedrai
emergere dal Silenzio la Divina Presenza.
Prima di coricarti e appena sveglio, cerca di diffondere nell’etere il messaggio:”Io e
mio Padre siamo uno”, oppure: “Padre, accoglimi nuovamente come Tuo figlio”, fino a
quando il microfono della tua mente, danneggiato dal martello dell’irrequietezza, non
sarà divinamente riparato e in grado di trasmettere la tua richiesta a Dio. Così come un
microfono rotto non può trasmettere un messaggio, una mente irrequieta non può inviare
preghiere a Dio. Le tue preghiere non sono esaudite perché, invece di chiedere come un
figlio di Dio, il Padrone dell’Universo, tu preghi dopo esserti trasformato in un
mendicante e in un “figliol prodigo” errante nella terra delle limitazioni materiali.
Potresti dire: “So che le mie preghiere trovano risposta perché sento che Dio mi sta
parlando”. “Beh” chiedo “sei proprio sicuro che le tue preghiere abbiano raggiunto Dio
e, se lo hanno fatto, che Lui abbia veramente risposto in modo cosciente?”. Cosa lo
prova? Hai pregato per ricevere guarigione e ora stai bene. Sai se la guarigione è
dipesa da cause naturali, dalle medicine, o dall’aiuto di Dio in risposta alle preghiere
tue o di qualcun altro? Talvolta potrebbe non esserci una relazione causale tra la tua
preghiera e la guarigione. Potresti essere guarito anche senza pregare. Questo è il
motivo per il quale dovremmo cercare di capire se la legge di causa ed effetto può
essere applicata scientificamente alla preghiera. È stato detto che Dio risponde alla
legge. Alcune persone hanno sperimentato questa risposta e hanno affermato che anche
tutti quelli che si adegueranno alla legge potranno sperimentarla su di se.
Le leggi fisiche devono essere interpretate dai sensi fisici e giudicate con la ragione. Le
leggi divine devono essere comprese per mezzo della concentrazione, della meditazione
e dell’intuizione.

Come ottenere una salute perfetta


Forza non è sinonimo di salute. Una persona può aver sviluppato una grande forza negli
arti o in altri muscoli con l’aiuto di un congegno meccanico e tuttavia non godere di
buona salute. Il sano funzionamento dei polmoni e dello stomaco, per esempio, è molto
più importante di una forza enorme nelle gambe, nelle braccia, o nella schiena. Le
lezioni Yogoda ( la serie originale di lezioni), se praticate fedelmente, si riveleranno
un alleato sicuro ed efficace contro le malattie del corpo e le disarmonie mentali,
agendo come un balsamo benefico contro le affezioni e le anomalie nervose. Con l’aiuto
di queste lezioni è realmente possibile aumentare il livello di vitalità generale e
ottenere un incredibile aumento della forza dei tessuti, uno straordinario vigore dei
nervi e assicurare, così, una vita più lunga. Anche la memoria e il potere cerebrale
possono essere aumentati da un maggiore afflusso del sangue. Queste lezioni insegnano
come inviare in modo consapevole l’energia vitale curativa in ogni parte malata del
corpo.
LA LEGGE DELLA GUARIGIONE DIVINA
PARTE II
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
Caro Padre, quando sono assetato e bevo la fresca acqua, sei Tu che mi doni la sua
vita. Quando mi lavo e mi sento rinfrescato, sento il Tuo potere purificante,
rinfrescante, nell’acqua da Te creata. Quando il sole mi batte sul volto, sento il
Tuo tocco caldo, amorevole. Mi inchino a Te nella luce del sole, nella brezza,
nell’alba, nel pieno della giornata, nella luce serale e nel cuore degli amici
amorevoli.

Se manterrai sempre la tua intraprendenza mentale, l’atteggiamento di essere sempre


pronto ad agire, scoprirai che il tuo sangue verrà ricaricato di corrente vitale, che lo
renderà immune alle invasioni dei batteri. Sorridere sempre interiormente, pulsare di
gioia ed essere costantemente pronto all’azione, con l’ambizione spirituale di aiutare
gli altri: tutti questi non sono solo buoni esercizi per la mente, ma mantengono anche il
sangue costantemente ricaricato dalla fresca energia cosmica, che discende nel corpo
attraverso il midollo allungato. Una forza di volontà potente, attraverso la porta del
midollo allungato, attira l’energia dei raggi cosmici coscienti che sono intorno al corpo.
“L’uomo non vivrà di solo pane (o altri prodotti alimentari), ma di ogni parola (energia
vitale vibratoria) che fluisce (nel corpo dell’uomo) attraverso la bocca di Dio (e cioè
l’apertura del midollo allungato attraverso la quale fluisce il principio cosciente vitale
cosmico)”. Quindi, devi rafforzare la tua forza di volontà e la tua determinazione in
tutto. Il tuo corpo, allora, vibrerà interiormente di corrente vitale. Un uomo con una
forte volontà, grazie alla sua mente dalle alte vibrazioni, può scrollarsi di dosso
malattie, fallimento e ignoranza. Ma la vibrazione della volontà deve essere più intensa
di quella della malattia fisica o interiore. Più la malattia è cronica, più forti, costanti e
incrollabili devono essere la determinazione, la fede e lo sforzo di rimettersi in salute.

Mantieni aperte le finestre della tua vita


La vita umana può essere paragonata a una casa con tre finestre: corpo, mente e anima.
Attraverso queste aperture entrano i tre diversi tipi di perfetta luce divergente di Dio,
conosciuti come raggi di salute, raggi delle facoltà e raggi di saggezza. Questa triade di
raggi è responsabile della perfetta salute, della equanimità mentale e della
illuminazione dell’anima dell’uomo. Questo è il motivo per cui si dice che l’uomo sia
creato a immagine di Dio. Ma, allora, sorge la domanda: se l’uomo è creato a
somiglianza di Dio, perché soffre in così tanti modi? La risposta è che l’uomo, quale
bambino divino, gode della stessa indipendenza del Divino. L’uomo è stato creato
essenzialmente come un dio e, in quanto tale, ha lo stesso privilegio e la stessa libera
scelta che ha il grande Dio, ha cioè la possibilità di eclissare quell’immagine con
l’errore, o di mantenerla luminosa e splendente con i raggi della salute del potere e
della pace.
L’uomo ha l’indipendenza e il libero potere di vivere nella casa della vita, con salute e
con forza, tenendo le finestre apportatrici di vita aperte oppure chiuse. Così, quando
egli chiude le finestre della vita, i “coscienti raggi cosmici ultravioletti” vengono
lasciati fuori ed egli vive nell’oscurità della malattia fisica, del malessere mentale, o
nella colossale ignoranza dell’anima. La maggior parte delle persone tiene ben serrate
per anni una o più delle sue finestre della vita: questo è il motivo per cui soffrono di
malattie croniche. La loro salvezza dipende dalla conoscenza della legge che le metterà
in condizione di aprire le finestre e crogiolarsi nuovamente nei raggi cosmici coscienti
che tutto guariscono.
L’uomo desidera una guarigione istantanea attraverso il potere di Dio, ma non si rende
conto che l’opera di guarigione spetta a lui e che, in primo luogo, Dio non ha mai voluto
che egli cadesse nella malattia. Dio diede all’uomo la libertà e il privilegio originario
di ricevere i suoi raggi o di chiuderli fuori dalla sua coscienza. Dio non può alterare la
Sua legge in modo arbitrario, in cambio della “bustarella” di una cerimonia speciale, di
cieche preghiere, o per parzialità. Egli può essere influenzato solo dalla legge e
dall’amore.
L’amore è la legge. Quando l’uomo chiude le finestre della vita, apportatrici di salute,
forza e luce e le mantiene chiuse indefinitamente, deve fare da solo lo sforzo di riaprire
quelle finestre, per lasciare entrare la luce desiderosa di aiutarci, che costantemente
bussa alla nostra porta.
Tutte le malattie fisiche, le disarmonie psicologiche e le malattie dell’anima derivano
dall’ignoranza e dalla colpa dell’uomo di aver chiuso fuori i raggi di Dio. La logica,
ovvia conclusione è che, poiché è stato lui stesso - consapevolmente o meno – che ha
chiuso le finestre donatrici della vita, è lui che, con uno sforzo personale, deve
riaprirle. L’ignoranza della legge non può essere una scusa per sfuggire ai suoi effetti,
quando questa è stata violata. Ci sono molti modi per aprire le tre finestre della vita
quando sono state bloccate: essi possono essere genericamente chiamati “guarigione”.
La guarigione può essere classificata come guarigione fisica, guarigione psicologica
(da preoccupazioni, timori, nervosismo, e così via) e guarigione spirituale
(dall’ignoranza dell’anima).

Malattie spirituali
Questo tipo di malattia ci assale perché ignoriamo il modo di conservare l’immagine
perfetta di Dio dentro di noi. La malattia spirituale si manifesta come mancanza di pace
nell’anima, mancanza di calma, irrequietezza, scontento, incapacità di perdonare,
squilibrio interiore, disarmonia, svogliatezza nel meditare, abitudine di rimandare la
meditazione, scortesia, malinconia, bigottismo, mancanza di introspezione e di
autoanalisi. Tutto questo è causato dall’ignoranza.

Elimina le malattie spirituali tramite

1. Moderazione
2. Stile di vita igienico
3. Corretta postura
4. Giusta respirazione
5. Esercizi fisici e spirituali
6. Autocontrollo.
7. Controllo della forza vitale.
8. Distacco dai sensi.
9. Percezione del Sé.
10. Estasi trascendentale.
11. Meditazione e inversione del flusso della forza vitale.

Malattie psicologiche
Le malattie psicologiche comprendono: tentazione, paura, rabbia, avidità, gelosia,
preoccupazione, tendenze vendicative, avarizia, odio, maldicenza, scortesia, pigrizia
fisica e mentale, scontentezza, distrazione e falsità. Tutto ciò è causato dalla mancanza
di buona compagnia, dalla mancanza di giudizio, da cattivo Karma, da cattiva
ereditarietà e da istinti sbagliati.

Guarigione delle malattie psicologiche

1. Concentrazione.
2. Autocontrollo.
3. Buona compagnia.
4. Forza di volontà.
5. Forza per creare e abbandonare le abitudini per mezzo della volontà.
6. Capacità di fare introspezione.

Ricarica
Gli esercizi di ricarica, quando praticati con regolarità, scacceranno automaticamente
le malattie psicologiche e spirituali dal Sé interiore.

Malattie fisiche
Le malattie fisiche sono numerose e sono causate principalmente dall’indebolimento
della forza vitale. Impara ad assorbire la corrente vitale elettrica dalla batteria del tuo
cervello per mezzo dell’autocontrollo e liberando la mente dalla tentazione.

Altre cause di malattia

1. Mancanza di autocontrollo e perdita di vitalità.


2. Mancanza di corretto esercizio.
3. Mancanza di giusta alimentazione.
4. Mangiare eccessivo.
5. Mancanza di pace mentale.
6. Mancanza di corretta meditazione.

Esercizi di guarigione vitale


Gli esercizi di ringiovanimento insegnano a concentrare la mente e l’energia soprattutto
sull’esercizio e sulla guarigione. Tutti i metodi di guarigione - fisici, mentali e vitali -
sono limitati se non si ha la consapevolezza che attraverso di loro opera l’illimitato
potere di Dio, un potere risanante onnipotente e totale.
Per la guarigione vitale di una qualunque parte del corpo, innanzitutto inspira, trattieni
il respiro, quindi, senti il respiro nei polmoni che si trasforma in energia. Visualizza
quell’energia che rafforza l’energia nel midollo allungato. Quindi, concentrati sul punto
tra le sopracciglia e porta lì tutta la tua energia, percependola come una forza calda.
Quindi, dirigi l’energia da lì verso la parte ammalata, sentendo che quel potere sta
distruggendo completamente la malattia.
Quando si fanno gli esercizi con gli attrezzi, l’attenzione è rivolta soprattutto a questi
ultimi, e solo in modo secondario ai muscoli; la parte mentale e quella vitale vengono
attivate solo inconsapevolmente, come quando si fanno le dodici flessioni quotidiane
con i manubri, mentre la mente è concentrata sul caffè e sulla brioche.
Negli esercizi muscolari, ossia quelli per il controllo dei muscoli, la coscienza è sul
movimento dei muscoli. L’energia è in secondo piano e la mente sullo sfondo.
Negli esercizi mentali, una piccola quantità di forza vitale viene iniettata nei muscoli o
nelle parti corporee, principalmente per mezzo del potere dell’immaginazione. Questa
pratica dovrebbe essere svolta da chi è costretto a letto per una malattia, da chi è
invalido, o da chi desidera sviluppare il potere della concentrazione.

Guarigione mentale
Concentrati su entrambi i piedi e immagina una calda forza elettrica che scorre nelle
piante. Fai lo stesso con i polpacci, le cosce, le anche e i glutei, lo stomaco,
l’ombelico, il cuore, il polmone destro e il sinistro, ogni dito delle mani, i palmi, gli
avambracci, le braccia, la gola, la nuca e la sommità del capo, il centro della testa, gli
occhi, le orecchie, le narici, la bocca, il fegato, i reni, gli intestini e ovunque ci sia
malattia o debolezza. Concentra la mente sulla parte debole o ammalata e cerca di
sentire una calda forza elettrica che discende da un canto mentale di Om, quindici volte
in ogni parte del corpo.
Quando la legge viene adempiuta e quando si è completamente volenterosi e
instancabili nella pratica entusiastica dei metodi anzidetti e si ha fede in Dio, allora la
guarigione può essere istantanea, proprio come il germogliare e la crescita di un seme
che ha toccato un terreno che sia debitamente irrigato. Ara il campo della tua mente con
concentrazione e semina in essa il seme degli esercizi spirituali, innaffiandolo
regolarmente con la fede: allora il tuo raccolto sarà l’abbondanza spirituale.

La prevenzione è meglio della cura


Malattia significa malessere, disagio, e noi non amiamo essere ammalati. La malattia
arriva a causa della trasgressione, consapevole o meno, delle leggi della salute e
dell’igiene e noi desideriamo essere liberati dal dolore e dal disagio che essa ci arreca.
La prevenzione è meglio della cura perché ogni malattia lascia il suo segno, in un modo
o nell’altro, e l’uomo può essere felice solo seguendo le leggi della salute. Senza la
salute, la felicità è quasi impossibile. Quindi, impara il giusto modo di vivere e metti in
pratica quella conoscenza, se vuoi essere felice e sano.
Nessuno è più desideroso di tuo Padre, Dio, di inviare una guarigione vibratoria alla
tua salute, alla tua condizione finanziaria e a quella spirituale. Poiché Egli ti ha dato
l’indipendenza, sei tu che non sei riuscito a ricevere i Suoi messaggi risananti. Inoltre,
vedi, hai avuto un’eccessiva fiducia nelle leggi per la guarigione fatte dall’uomo, o
nelle leggi della prosperità ideate dall’uomo, o nelle interpretazioni teologiche
immaginarie concepite dall’uomo, di come conoscere Dio.
Se si perde solo la ricchezza, nulla di reale è perso, poiché, se si hanno la salute e la
capacità, si saprà essere felici e guadagnare di nuovo altri soldi; se si perde la salute,
allora la maggior parte della felicità è persa, ma quando il principio della vita è perso,
ogni felicità e ogni salute sono perse.
LA LEGGE DELLA GUARIGIONE DIVINA
PARTE III
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
Insegnami, o Spirito, a discernere tutte le leggi della virtù non con la paura, ma
con l’amore. Insegnami a ricordare che la virtù può essere difficile da seguire
all’inizio, ma che, se seguo le sue leggi, mi adornerà, infine, con il lauro della Tua
felicità. Insegnami a ricordare che il peccato promette null’altro che un piccolo
piacere all’inizio e che termina sempre con un grande dolore.

Come la forza vitale è la principale fonte di energia nel corpo, così il sole costituisce la
vitalità delle forze terrene e dell’atmosfera che noi respiriamo: minerali, verdure piene
di vitamine, animali ed esseri umani. Quindi, tutta la materia e tutte le creature viventi
dipendono principalmente dalla immanente vita cosmica, l’energia, ed esternamente
dalla luce solare. Le malattie hanno inizio quando queste due potenti energie non
riescono a entrare nel nostro organismo. Bisogna, quindi, conoscere le diverse strade
attraverso cui farle penetrare nel nostro corpo. Inoltre, quando sollecitata dalla luce del
sole, la forza vitale reagisce con forza. È la forza chimicamente combinata della luce
solare e della forza vitale che aiuta a sostenere il corpo umano.
Ricorda che molti sono gli agenti statici controproducenti che rendono impossibile
all’energia cosmica di sintonizzarsi con l’uomo: dubbio, fatica mentale,
preoccupazioni, indifferenza, noia, paura, agitazione, timidezza, pigrizia mentale e
fisica, vita sregolata, mancanza di interessi e mancanza di creatività. Lavorare con
interesse e con il desiderio di aiutare gli altri, ambizione spirituale creativa, calma e
coraggio, il non darsi mai per vinti, la tolleranza, la pazienza e la pace sono le vie
attraverso cui l’energia cosmica ti può aiutare.
Questa è una grande legge segreta che alcuni conoscono, ma che pochi mettono
effettivamente in pratica: se persisti nel continuare a pensare che il tuo corpo sia pieno
di vitalità, specialmente nei momenti in cui è debole, allora scoprirai di aver
cominciato ad attingere a una nuova, segreta, invisibile fonte per rivitalizzare te stesso,
distinta e indipendente da fonti materiali esterne come, per esempio, il cibo.
In senso metafisico, devi comprendere che il tuo corpo mentale e spirituale e la tua
vitalità, possono rimanere inalterati nel tempo perché, come affermano la Bibbia e il
Vangelo: “tu sei fatto a immagine di Dio”. Devi, inoltre, comprendere che soltanto il
pensiero e la coscienza esistono come realtà permanenti. Tutta la materia è concepita
solo attraverso idee, quindi, devi capire che quando lavori non stai consumando
energia, ma pensieri di energia o idee materializzate; di conseguenza, se con il tuo
pensiero rivitalizzerai costantemente la tua energia e il tuo entusiasmo, non potrai mai
sentire la debolezza fisica.

Svolgi i tuoi compiti con attenzione e allegria


Svolgi sempre i tuoi compiti - quelli piccoli come quelli importanti - con profonda
attenzione, ricordando che è Dio che ti guida e che ti stimola ogni volta che compi un
degno sforzo per realizzare una nobile ambizione. Mantenendo la coscienza di Dio nelle
tue azioni e agendo con un atteggiamento nobile, permetterai a Dio e all’energia infinita
di entrare nel tuo corpo. È il Suo potere che stimola la tua circolazione e le tue attività
creative in maniera invisibile.
La forza vitale entra nel corpo grazie alla cooperazione di una volontà piena di
interesse e gioiosa, non tramite una volontà mezza morta. Impara a svolgere i tuoi
doveri con una coraggiosa, interiore allegria, e mentre compirai le tue azioni quotidiane
percepirai un flusso di vitalità rigenerare i tuoi muscoli e tutto il tuo corpo. Esegui il
tuo lavoro e gli altri doveri (persino quelli per i quali non nutri alcun interesse, ma che
devi fare comunque) con la più profonda felicità, col pensiero che non stai lavorando
solo per te stesso, ma per Dio, per i Suoi figli e quindi anche per te stesso, quale parte
dell’umanità, non separato da essa. Se farai così, un nuovo potere e una grande felicità
discenderanno su di te.
Mentre i tuoi muscoli, il corpo e gli arti sono nel pieno del lavoro, visualizza un alone
dell’energia cosmica di Dio che circonda il tuo corpo mentre senti che tu non puoi
stancarti perché i tuoi tessuti vengono rinnovati e riforniti di corrente vitale da
quell’energia e non solo dal cibo o dall’ossigeno. Ricorda sempre che, per quanta
energia fisica tu possa utilizzare, la potrai riportare in te attraverso il tuo sorriso
scaturito dalla pace. Cerca di rimanere tranquillo in ogni circostanza e lascia che la
pianta della pace faccia costantemente sbocciare i fiori del tuo sorriso. Dona sorrisi
agli altri così come ti aspetti che gli altri sorridano con te.

Metodi eliotropici per l’autoguarigione


Ora, bisogna notare che la forza vitale deve essere mantenuta viva e pronta nel corpo,
poiché è questa forza che rivitalizza e trasforma le energie più importanti. Su un corpo
morto i raggi ultravioletti sono inefficaci. Il metodo che utilizza simultaneamente la
forza vitale e la luce solare è un nuovo grande metodo Eliotropio di guarigione. Le
pratiche che seguono si basano tutte sull’accelerazione della forza vitale insieme
all’utilizzo dei raggi solari, una combinazione che genera una grande forza di guarigione
per le diverse parti del corpo. I comuni bagni di sole sono in parte efficaci, ma si sa
ben poco su come sia possibile portare la luce solare sotto il controllo della forza
vitale a scopo terapeutico.

Raffreddore
Sdraiati supino su una coperta di lana all’aperto, alla luce del sole, in qualunque
momento della giornata. Ogni giorno esponi petto, cosce e piedi. Apri bene la bocca e
gira la testa in modo che la luce del sole possa penetrare nella bocca e nelle narici.
Mentre sei in questa posizione, fai tremare leggermente la testa, concentrandoti sulle
membrane delle mucose e sulla gola. Pensa che l’energia generata da questo leggero
tremito stia assorbendo e trasformando chimicamente la luce solare in una calda forza
risanante, che attraversa le mucose e la gola, arrostendo i germi della malattia. Pratica
questo esercizio per quindici minuti.

Bronchite
Siediti o sdraiati al sole ed esponi il tuo petto alla luce solare. Sfrega rapidamente ma
con delicatezza il petto, infondendovi energia attraverso le tue mani. Visualizza
mentalmente che la forza vitale nelle tue mani sta trasformando chimicamente la luce
solare che batte sul tuo petto. È risaputo che questa nuova forza è molto efficace nel
distruggere i germi delle malattie degli organi respiratori. Questo esercizio dovrebbe
durare almeno mezz’ora, sia al mattino che alla sera, a stomaco leggero. È inoltre molto
benefico digiunare una volta alla settimana assumendo soltanto succo d’arancia,
mangiando solo frutta e noci alla sera. Ciò è particolarmente indicato per chi soffre di
catarro.

Mal di testa
Esponi la testa e il volto alla luce del sole. Tieni chiusi gli occhi. Massaggia
rapidamente con le dita tutto il cuoio capelluto, la fronte, la parte posteriore e i lati
della testa. Pensa che stai miscelando la forza vitale che fluisce attraverso le tue dita
con l’energia solare e che stai versando questa soluzione di luce risanante sulla tua
testa, colmando tutti i pori. Continua per dieci minuti e ti renderai conto del grande
potere di questo esercizio.

Problemi agli occhi


Esponi al sole il tuo volto. Apri e chiudi gli occhi. Osserva il colore rosso del sangue
nelle tue palpebre chiuse, illuminate e ricaricate dal sole. Quindi strizza gli occhi dieci
volte, in rapida successione. Mentre fai quest’esercizio, senti che la combinazione della
forza vitale con la luce solare negli occhi li sta guarendo da ogni problema.

Reumatismi
Esponi alla luce del sole la parte che soffre di reumatismi. Tendila leggermente.
Mantieni la tensione. Quindi, mentre la stai contraendo, massaggiala rapidamente con le
dita. Continua per un paio di minuti, pensando che la forza vitale nella parte che contrai
e nelle tue dita, assieme alla luce solare, stanno lavorando per eliminare il problema.
Quindi rilassa la parte del corpo. Ripeti cinque volte al giorno.

Anemia e nervosismo
Sdraiati al sole, esponendo la parte superiore del corpo fino alle anche, comprese le
cosce, quindi contrai leggermente tutto il corpo e con le palme sfrega rapidamente per
due minuti la fronte, la gola, il petto, l’addome, le cosce. Nel corso dell’esercizio,
pensa che la forza vitale nelle tue mani e nel tuo corpo e la luce del sole creano una
potente luce risanante. Puoi anche contrarre e strofinare le piante dei piedi ed esporle
alla luce solare.

Ferite, piaghe e problemi cutanei


Esponi la parte afflitta alla luce del sole, quindi contraila con delicatezza e rilassala
per dieci minuti. Durante l’esercizio, pensa alla forza vitale che agisce sulla parte
interessata.

Fattori che ostacolano la luce del sole


Finestre con vetri, vestiti, pori del corpo ostruiti a causa di bagni poco frequenti o fatti
affrettatamente senza strofinare la pelle, permanenza al chiuso e spostamenti limitati al
solo tragitto casa-lavoro e lavoro-casa.

Il sole è la vita di ogni cosa


Ricorda che gli antichi orientali veneravano il sole come la fonte di vita di ogni cosa e
quindi anche del corpo. Erano dei veri “adoratori del Sole”. Meditavano all’aperto,
con il corpo esposto al sole e l’assetata forza vitale beveva i raggi ultravioletti
attraverso i pori della pelle.
L’uomo moderno, con il suo stile di vita al chiuso e con l’eccesso di vestiti, crea
oscurità nel tempio del suo corpo, invitando i demoni dei batteri a ballare la danza
della malattia e della distruzione. Diventa un vero adoratore del Sole, amando il sole
della vita dentro e fuori del tuo corpo.
Il seguace dei metodi vitali eliotropici descritti sopra colma i pori del proprio corpo di
allegra vitalità che viene dall’interno e di luce solare libera da ostruzioni che viene
dall’esterno. Un individuo così rivitalizzato vive in un tempio di energia viva, in cui i
poteri della mente e della saggezza amano venire e rimanere.

La presenza di Dio scaccia la malattia


Così come il pensiero di prendere una medicina non ci guarisce da una malattia, così
l’immaginario contatto con Dio attraverso la cieca preghiera non può produrre la
guarigione desiderata. I medici sono necessari per insegnare alle persone affaccendate
le leggi del giusto vivere e quindi mostrare loro come prevenire la malattia fino
all’ultimo dei loro giorni. In questo modo essi cadranno dall’albero dell’esistenza come
un frutto maturo e non ne saranno strappati in gioventù dalla tempesta di una malattia.
Così come l’oscurità non può rimanere dove c’è la luce, la luce della perfetta presenza
di Dio percepita nel corpo deve scacciare l’oscurità della malattia. Pochi realizzano
questa verità. La maggior parte delle persone desidera la salute solo quando viene
sopraffatta dal desiderio di guarigione. Esse pregano con la sfiducia nel cuore, o con un
senso di sconforto, pensando che Dio non ascolterà le loro preghiere, oppure pregano
senza aspettare di vedere se la loro preghiera ha raggiunto Dio oppure no. Così come
una canzone non può essere udita attraverso una radio rotta, le vibrazioni di salute,
potere e saggezza mandate da Dio non possono essere ricevute dalla radio della vostra
mente, se questa è rotta da ansietà, paure, agitazione, scetticismo, o da malattia cronica
od ostinata.

Affermazioni
“Padre, insegnami a ricordarTi ugualmente nella povertà e nella prosperità, nella
malattia così come nella salute, nell’ignoranza e nella saggezza. Padre, insegnami a
ricordare e a essere grato per gli anni di salute che ho goduto. Insegnami ad aprire
gli occhi chiusi della mia fede e a scorgere la Tua Luce che guarisce all’istante”.
“O Padre, Tu sei nella mia mente. Io sono Te. O Padre, Tu sei la forza: Tu sei in me.
Io sono la forza”.
“O Padre Celeste, Tu sei in questa parte del mio corpo ammalata. Essa sta bene
perché Tu sei lì. O Padre Celeste, Tu sei perfetto. Io sono fatto a Tua immagine. Io
sono perfetto”.
REGOLE DINAMICHE PER LA SALUTE
dagli insegnamenti di Paramhansa Yogananda
(Estratto dai capitoli di questa dispensa)

Dieta corretta
Mangia meno in generale.
Mangia soprattutto frutta e verdure fresche.
Mangia meno carboidrati.
Bevi succhi di verdura.
Latte fresco intero (consumato lontano dai pasti principali).
Astieniti dal mangiare troppo e dai pasti pesanti la sera tardi.
Digiuna di tanto in tanto, bevendo solo succhi di frutta (un giorno alla
settimana e tre giorni di seguito ogni mese).
Evita droghe di ogni tipo (a meno che tu abbia veramente bisogno di una certa
medicina; in tal caso fai uso della medicina, ma pratica nel contempo le
tecniche di guarigione magnetica per migliorare il tuo stato di salute).

Giusta Igiene
Mantieni la pelle e i pori sempre puliti.
Mantieni pulito l’intestino.
Digiuna un giorno alla settimana bevendo solo succo d’arancia (usa un
lassativo appropriato).

Giusto Esercizio Fisico


Cammina e corri sul posto.
Mantieni sempre una postura corretta quando sei seduto, quando corri e in
ogni momento.
Pratica la respirazione profonda.
Preserva la tua vitalità sessuale.
Cammina, fai jogging, nuota, vai in bicicletta o altro, con profonda attenzione
fino a sudare, ogni mattina e sera.
Dormi 6-7 ore.
Evita di eccedere nell’esercizio fisico.

Dieta Magnetica Mentale


(Si riferisce ai pensieri che tu hai, così come a quelli che ricevi attraverso lo stretto
contatto con i tuoi amici. I pensieri pacifici, così come gli amici pacifici, producono
una mente sana e magnetica.)
Osserva la moderazione e l’autocontrollo.
Godi solo della compagnia di persone positive ed ispiranti (considera anche i
media come parte della tua compagnia).
Coltiva pensieri buoni e gentili verso te stesso e nei confronti degli altri.
Esercitati a creare e distruggere abitudini a volontà.
Sviluppa l’introspezione o autoanalisi.
Cambia le circostanze della tua vita cambiando i tuoi pensieri (le
affermazioni sono di estrema utilità per questo).

Sintonia con le energie Sottili


Impara ad attrarre più energia dal sole, dall’ossigeno e dall’energia cosmica,
anziché solo dal cibo.
Mangia in modo consapevole, estraendo la divina forza vitale dal cibo mentre
lo mastichi.
Sviluppa la tua forza di volontà.
Sii volenteroso e pronto ad affrontare le sfide della vita: “Dì SÌ! alla vita”.
Impara ad agire guidato più dal cuore che dalla mente logica.
Ogni giorno fai qualcosa di creativo e che costituisca una sfida.

Giusto sviluppo spirituale


Impara l’arte della concentrazione.
Pratica la meditazione profonda.
Servi Dio negli altri.
Vivi in modo supercosciente.
QUALITÀ SPIRITUALI DEL CIBO

Dagli insegnamenti di Paramhansa Yogananda


Frutta
Agrumi Per scacciare la malinconia, stimolare il cervello
Mela/Pera Pace, tranquillità
Banana Calma e umiltà
Frutti di bosco Purezza di pensiero
Ciliege Allegria
Cocco Potere spiritualizzante
Dattero Tenerezza, dolcezza
Fico Per addolcire un senso di disciplina troppo rigido
Uva Devozione, amore divino
Pesca Altruismo, pensare agli altri
Ananas Sicurezza di sé
Fragole Dignità
Lampone Gentilezza d’animo

Verdura
Avocado Buona memoria
Barbabietola Coraggio
Mais Vitalità mentale
Lattuga Calma
Spinaci Semplicità d’animo
Pomodoro Forza mentale

Noci
Mandorle Forza vitale; controllo sessuale
Arachidi Eliminazione; forza in generale
Pinoli/Anacardi Sviluppo armonioso del corpo
Pistacchi/noci Sviluppo del cervello; memoria

Altri alimenti
Latte vaccino Entusiasmo, fresca energia spirituale
Tuorlo d’uovo Energia, diretta esteriormente
Miele Autocontrollo
Riso Mitezza, gentilezza
Cereali interi Forza di carattere
Frumento intero Aderenza risoluta ai propri principi
LA DIVINA DIETA MAGNETICA
di Paramhansa Yogananda
Corso Super-Avanzato N. 1 (1930): Lezione 5

Metodi fisici e mentali per far ringiovanire le cellule del corpo e risvegliare i poteri
latenti della mente e le forze interiori dell’anima.
Un digiuno corretto sotto la supervisione di uno specialista può curare la maggior
parte delle malattie.
Il digiuno può essere suddiviso in due gruppi principali: digiuno parziale e digiuno
completo.

Digiuno parziale
Questo gruppo può essere suddiviso in quattro ulteriori sezioni:
(I) Limitazione della dieta a certi alimenti.
(II) Astensione da certi alimenti.
(III) Limitazione della quantità di cibo.
(IV) Limitazione del numero dei pasti a uno o due al giorno.

Alcuni di questi tipi di digiuno possono essere combinati tra loro. Per esempio, per
curare una malattia o per perdere peso, una persona può evitare di mangiare del tutto
certi alimenti, limitarne altri e così via.
Suddivisioni più specifiche sono:
Digiuno a base di liquidi: per uno o due giorni alla settimana, e ogni volta che non si
abbia fame, si può limitare il proprio pasto a: (1)latte, oppure (2)succo di arancia o di
qualunque altro frutto.
Digiuno a base di cibo solido: Questa dieta è limitata a (1)frutta cruda; (2)verdure
crude; (3)verdure cotte a metà, includendo l’acqua in cui sono state cotte. Bevi acqua in
abbondanza mentre segui questa dieta. Niente pane o altri alimenti amidacei o dolci,
niente carne, uova o pesce – niente altro che gli alimenti menzionati in (1), (2) e (3) e
solo un pasto al giorno (a mezzogiorno).
Digiuno a base di ossigeno: Inspira ed espira profondamente da sei a dodici volte ogni
ora, colmando i polmoni fino alla base di aria fresca. Questo metodo può essere
praticato all’aperto per dodici ore, mentre si cammina e mentre ci si riposa. Quando le
condizioni atmosferiche costringono a una pratica dentro casa, le finestre dovrebbero
essere lasciate spalancate (ovviamente, se è inverno, bisogna indossare vestiti pesanti
contro il freddo). Questo digiuno stimola la crescita spirituale. Persone deboli, o
invalide, non dovrebbero farlo.
Digiuno completo: Il digiuno completo, di norma, non dovrebbe superare i dieci giorni
e, per quella durata, non senza la supervisione di uno specialista. Tuttavia, astenersi dal
cibo una volta alla settimana e per tre giorni consecutivi ogni mese ha portato risultati
benefici. Bisogna bere acqua in abbondanza durante il digiuno completo, per
rimpiazzare i liquidi persi per evaporazione dai pori della pelle, eccetera.

Dieta di purificazione e rivitalizzante di nove giorni:


Questa dieta si è dimostrata un metodo eccellente per purificare il sistema dalle
tossine.
1 1/2 pompelmo
1 1/2 limone
5 arance
1 verdura cotta con liquido di cottura (quantità facoltativa)
3 tazze piene di bevanda della vitalità (una a ogni pasto)
1 insalata di verdura cruda
1 bicchiere di succo di frutta con un cucchiaino di foglie di Senna (Senokote) o di
Swiss Kris (un lassativo naturale); da prendersi ogni sera prima di andare a letto,
durante la dieta. Per ottenere i risultati migliori, cominciare con 1/2 cucchiaino e in
seguito portarlo a un cucchiaino. Nota bene che persone invalide e bambini dovrebbero
fare particolare attenzione nel seguire questa dieta purificante e, se necessario,
consultare uno specialista prima di intraprenderla.

Bevanda della Vitalità


Ingredienti:
2 gambi di sedano, tagliati a pezzetti;
1/2 litro (in volume) di verdura tagliata (tarassaco; oppure cime di rape,
oppure spinaci);
5 carote (affettate) inclusa parte della cima verde;
1 mazzetto di prezzemolo tritato fine;
1 litro d’acqua;
Niente sale o spezie.
La bevanda può essere preparata in due modi, il primo dei quali è preferibile (Questo
venne scritto ai tempi in cui centrifughe e frullatori ancora non esistevano; adopera
la tecnologia moderna, dove utilizzabile. Tuttavia, anche se Paramhansa Yogananda
spesso raccomandava i cibi crudi, in questo caso diede la preferenza al succo di
verdura cotto, che spesso è più facile da digerire ed è un alimento molto alcalino per
il corpo, N.d.E.):
(1) Dopo aver passato il sedano e le carote nel tritatutto, bollitele leggermente in acqua
per dieci minuti. Quindi, aggiungete la verdura scelta e il prezzemolo e fate bollire per
altri dieci minuti. Filtrate attraverso un tessuto.
(2) Usate gli stessi ingredienti, ma non cuoceteli. Dopo averli tritati, ottenetene il succo
come descritto sopra.
Bevete una tazza della bevanda, preparata in uno dei due modi, ad ognuno dei tre pasti.
Questa bevanda della vitalità è un tonico del sangue ed è molto efficace in caso di
reumatismi, problemi di stomaco (inclusa l’indigestione acuta), catarro cronico,
bronchite ed esaurimento nervoso.
Mentre seguite la dieta purificante, astenetevi rigidamente da spezie, dolci, pasticcini,
carne, uova, pesce, formaggio, latte, burro, pane, cibi fritti, olio, fagioli: di fatto, ogni
altro cibo che non sia menzionato sopra. Se si sente il bisogno di un nutrimento
aggiuntivo, si può prendere un cucchiaio di noci (o mandorle) finemente macinate,
sciolte in mezzo bicchier d’acqua o in un bicchiere di succo di arancia.
Conclusa la dieta di nove giorni, bisognerebbe fare speciale attenzione alla scelta e alla
quantità di cibo che si consuma il primo giorno e poi riprendere in maniera graduale
una dieta normale.
Se non si riesce a purificare il corpo dalle tossine nel corso del primo tentativo, si può
ripetere la dieta purificante dopo due o tre settimane.
Durante la dieta, è benefico fare un bagno caldo con sali da bagno prima di andare a
letto. È anche utile fare un bagno con sali di tanto in tanto dopo aver terminato la dieta
purificante.

Dieta per perdere peso


Si dovrebbero praticare gli esercizi di ricarica per le 20 parti del corpo, sei volte, due
volte al giorno, oltre agli esercizi per lo stomaco, venti volte, tre volte al giorno.
Comanda alla tua volontà, mentre tendi i muscoli, di consumare i tessuti superflui.
Pratica l’esercizio di corsa sul posto da 50 a 200 volte al giorno (puoi imparare gli
esercizi di ricarica ad Ananda). Mangia soprattutto verdure crude e mezzo tuorlo di
uovo sodo al giorno. Evita i cibi amidacei, i fritti, i dolci. Non bere acqua durante i
pasti. Ogni tre giorni fai un giorno di digiuno a base di succo d’arancia.
Le persone obese hanno ricevuto grandi benefici dal digiuno a base di succo d’arancia
per sette giorni, seguito dalla dieta purificante di nove giorni, riprendendo, poi, una
dieta normale. In caso di necessità di perdere ulteriore peso, questa procedura è stata
ripetuta dopo un intervallo di due settimane.

Dieta “ingrassante”
I seguenti alimenti hanno alto valore nutritivo e sono di beneficio per coloro che
cercano di aumentare di peso:
Banane con panna
2 uova
2 fette di pane integrale
Fiocchi d’avena con panna
1 insalata cruda (porzione abbondante)
100 grami di burro
¼ bicchiere di panna
1 cucchiaio da tavola di olio d’oliva
Si aumenta di peso anche mangiando banane in abbondanza e bevendo per un mese due
bicchieri d’acqua (moderatamente calda o fresca, non fredda gelata) ad ogni pasto.
Alcuni dei cibi sopraelencati vengono aggiunti alla dieta normale.

Regole dietetiche generali


Avere fede nel potere risanante di Dio che opera attraverso la mente e seguire le leggi
di condotta dietetica è meglio che avere fede in Dio e nella mente e non seguire le leggi
dietetiche.
Ogni giorno, per avere risultati benefici, mangia verdure con foglia verde, inclusa una
carota con parte della cima e bevi un bicchiere di succo d’arancia (inclusa la polpa)
con, mischiato, un cucchiaio di mandorle o di noci finemente tritate, panna, alcune
gocce di limone, succo di arancia e miele con tutte le insalate. Il Thousand-Island
[condimento per insalata a base di maionese, N.d.T.]è molto buono. Un po’ di salsa
curry con un uovo sodo o verdure, di tanto in tanto, è un ottimo stimolante salivare.

Combinazioni alimentari
Per ottenere i migliori risultati, si dovrebbe evitare ogni tipo di carne e derivati del
manzo e del maiale. Non create l’abitudine di mangiare neanche pollo, agnello o pesce
ogni giorno. Una volta alla settimana o, ancor meglio, una volta al mese è sufficiente, se
talvolta il vostro organismo ha bisogno di carne. Noci [in inglese questo termine
include tutta la ‘famiglia’ composta da noci, mandorle, anacardi ecc., N.d.T.],
formaggio fresco, uova, panna, banane sono ottimi sostituti della carne e del pesce. Se
mangi pollo, agnello o pesce, abbinali sempre a un’insalata fresca.
La frutta dovrebbe essere mangiata assieme al pane o a qualche altro alimento
amidaceo, ma senza zucchero; se vuoi, puoi aggiungere un po’ di miele. Mangia solo i
dolci della natura (fichi, prugne o uvette senza anidride solforosa).
Non mangiare troppo zucchero. L’ingestione di quantità eccessive di zucchero causa la
fermentazione intestinale. Ricordati che i cibi preparati con farina bianca, come il pane
bianco, salsa ‘gravy’ a base di farina bianca [in Italia l’equivalente è la besciamella,
N.d.T.] e così via, incluso il riso raffinato e troppi cibi oleosi e fritti, sono dannosi alla
tua salute.
Cerca il più possibile di includere cibi crudi nella tua dieta. Le verdure cotte
dovrebbero essere mangiate con il liquido di cottura.
Il catarro del canale digestivo è spesso causato da eccessiva ingestione di cibo la sera
tardi e anche da eccessiva ingestione di dolci o altri alimenti che irritano le mucose
dello stomaco, del duodeno, ecc.
Digiuna con regolarità, seguendo a tuo giudizio la dieta migliore in accordo con le
istruzione date sopra. Mangia di meno e segui le regole dietetiche quando mangi. Rendi
la luce del sole, l’ossigeno e l’energia parte della tua dieta quotidiana in maniera
regolare.

La dieta quotidiana
Il cibo che mangi ogni giorno dovrebbe essere scelto dal seguente elenco, che contiene
tutti gli elementi necessari per il giusto mantenimento del corpo (Anni fa, un membro di
Ananda spedì quest’elenco a una nota rivista per il benessere e la salute, richiedendo
una opinione. La rivista rispose che questa era la dieta più completa a livello
nutrizionale che avessero mai visto, N.d.E.):
1/2 mela
1/4 pompelmo
1 lime (limone americano)
1 carota cruda, inclusa parte della cima
1 verdura cotta o scottata, o cotta a vapore, con il liquido di cottura
1 arancia
1 limone
1 bicchiere di succo d’arancia con un cucchiaio di noci finemente tritate
6 foglie crude di spinacio
1/4 di cuore di lattuga
1 piccolo pezzo di ananas
1 cucchiaino di olio di oliva
1 bicchiere di latte fresco
6 fichi, datteri, o prugne (senza anidride solforosa)
1/8 di bicchiere di panna
1 manciata di uvetta (senza anidride solforosa)
1 cucchiaio di ricotta o formaggio fresco
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di Clabber
(“Clabber” è latte che è stato tenuto in un luogo caldo, preferibilmente in un contenitore
di terracotta, per un giorno o più, finché si è inacidito o ha cagliato [nota dell’Editore:
forse lo yogurt è sufficiente!]
Mangia almeno qualcuno dei cibi elencati sopra ogni giorno, distribuendoli nell’arco
dei tre pasti. Per esempio, puoi bere il latte a colazione, pane, insalata e uova a pranzo
e noci tritate e verdure a cena. Le abitudini dietetiche di ciascuno vanno tenute in
considerazione ma, se sono sbagliate, gradualmente devono essere cambiate. Ad ogni
modo, aggiungi un po’ degli alimenti elencati sopra a quelli che sei solito mangiare.
Tralascia quelli che non ti vanno o che non digerisci bene, mangiando solo quando senti
il bisogno di nutrirti, e in modo leggero, abituandoti gradualmente a una dieta più
salutare. Puoi aumentare o diminuire la quantità degli alimenti a seconda dei tuoi
bisogni individuali. Ovviamente una persona che svolge un duro lavoro muscolare
richiede più cibo di chi fa un lavoro sedentario.
Quando hai fame, mangia un cucchiaio di noci finemente tritate, mischiate a mezzo
bicchiere d’acqua o a un bicchiere di succo d’arancia. Quando hai sete, bevi un
bicchiere di succo d’arancia o acqua (preferibilmente distillata o bollita). Però l’acqua
distillata della natura - succo di frutta non diluito - è la bevanda migliore. Non bere
troppa acqua fredda durante ai pasti. L’acqua fredda va bevuta comunque di rado e in
particolare non durante o dopo i pasti, in quanto abbassa la temperatura dello stomaco,
rallentando così la digestione. Non bere mai acqua fredda quando sei accaldato.

La dieta magnetica
Il cibo è per la batteria corporea ciò che l’acqua è per una batteria elettrica. L’energia
vitale nella batteria corporea proviene dall’energia cosmica che entra dal midollo
allungato e dal cibo. L’energia vitale presente nel corpo scinde i componenti del cibo e
trasforma anch’essi in energia. La forza vitale ha l’intricato compito di distillare altra
forza vitale dal nutrimento ingerito dal corpo. Di conseguenza, la tua dieta dovrebbe
limitarsi a cibi che vengono facilmente trasformati in energia, oppure che producono
energia fresca. L’ossigeno e la luce del sole dovrebbero avere un posto molto
importante nella vita delle persone, per la loro proprietà di produrre energia in modo
diretto. Più dipenderai dalla tua volontà e dall’energia cosmica per il tuo
sostentamento, meno cibo richiederai; maggiore sarà la tua dipendenza dal cibo, minore
sarà la tua volontà e il sostentamento diretto dall’energia cosmica.
La dieta magnetica consiste in quei sostituti del cibo come i raggi del sole e l’ossigeno,
che possono essere facilmente assimilati e convertiti in energia dall’energia vitale
latente nel corpo. Gli alimenti magnetici forniscono energia più rapidamente degli
alimenti solidi e liquidi, che possono essere convertiti in forza vitale meno facilmente.
Quando sei stanco o affamato, fai un bagno di sole (facendo attenzione, se hai la pelle
delicata) e verrai ricaricato e ravvivato dai raggi ultravioletti; oppure inspira ed espira
parecchie volte all’aperto o vicino a una finestra aperta e la fatica scomparirà. Una
persona che è a digiuno, che inspiri ed espiri profondamente dodici volte, ricarica il
suo corpo con gli elettroni e la libera energia disponibili nell’aria e nell’etere. La forza
vitale può assimilare l’ossigeno più rapidamente di quanto possa farlo attraverso i
solidi o i liquidi. Il contatto del cibo e dell’ossigeno con il sistema corporeo interno è
necessario perché la forza vitale possa convertire il cibo e l’ossigeno in energia.

Esercizio di respirazione
Pratica il seguente esercizio tre volte al giorno:
Respira lentamente, contando da 1 a 6. Ora, mentre i polmoni sono vuoti, conta
mentalmente da 1 a 6. Inspira ora lentamente, contando da 1 a 6. Quindi trattieni il
respiro, contando da 1 a 6. Ripeti undici volte. Non trattenere il respiro più a lungo del
tempo necessario per contare da 1 a 6, o al massimo da 1 a 12.
Come l’elettricità passa attraverso una sbarra di materiale conduttore e la elettrizza,
così la batteria del corpo diviene pienamente caricata della forza vitale presa
dall’ossigeno. Coloro che praticano esercizi di respirazione hanno sempre occhi
splendenti, magnetici.

Bagni di sole
Un bagno di sole di un’ora è anche parte della dieta magnetica: i raggi ultravioletti che
si assorbono in un intero giorno al sole su una spiaggia esercitano un effetto benefico e
vitalizzante sul corpo della durata di circa tre mesi. Cura le piaghe e le ferite
esponendole mezz’ora al giorno ai raggi solari. Anche l’esposizione a raggi ultravioletti
e infrarossi prodotti artificialmente può rifornire il corpo di nutrimento magnetico. Se
ne riceverà grande beneficio se ci si farà guidare da uno specialista. Il vetro delle
finestre impedisce ai raggi ultravioletti di penetrare in una stanza.
Vivere in una stanza da sole [esposta al sole, con grandi finestre e lucernario, N.d.T.]
provvista di vetri di quarzo giallo, attraverso cui penetrino i raggi ultravioletti,
fornirebbe al corpo un nutrimento magnetico spirituale, rendendolo spiritualmente
magnetico. Un uomo che vivesse in una stanza di vetro di quarzo rosso vedrebbe
svilupparsi in lui una forza bruta.

Forza vitale
Ognuna dei molti miliardi di cellule del corpo umano è una piccola bocca che prende
nutrimento. La forza vitale, identificata con il corpo, crea in noi il desiderio di ricavare
energia dalla circolazione sanguigna e dal cibo ingerito nello stomaco. La forza vitale
deve essere educata e allenata a prendere energia dalle fonti più sottili. Il bisogno
energetico del corpo può essere sostenuto in parte dal sole e dall’ossigeno, che
vengono assorbiti dai pori. Per questo motivo la superficie cutanea deve essere
mantenuta sempre scrupolosamente pulita.
Fare esercizio con la volontà e la concentrazione produce risultati eccellenti perché
crea energia in modo diretto, attraverso lo sviluppo della forza di volontà. I muscoli, il
sangue, le ossa e i tendini assorbono rapidamente quest’energia di ringiovanimento
delle cellule. Quindi, con gli Esercizi di ricarica che si possono imparare in uno dei
centri Ananda, si può ottenere il più elevato grado di energia, unito alla minore
distruzione di tessuto corporeo.
Un buon metodo per fornire energia al corpo è ricaricarlo ogni tanto con corrente
elettrica, toccando i due elettrodi di una batteria (la corrente elettrica deve essere molto
debole). Fare il bagno in una vasca con acqua riscaldata dal sole o saturata dai raggi
ultravioletti è molto benefico.
Anche frizionare vigorosamente e rapidamente tutto il corpo a pelle nuda con i palmi
delle mani, prima di fare il bagno, genera forza vitale ed è molto benefico.
Se un uomo debole lotta o vive nella stessa stanza con un uomo forte, pieno di vitalità,
assorbirà parte del magnetismo vitale e mentale di quest’ultimo. Per questo motivo le
persone giovani e quelle anziane dovrebbero frequentarsi e scambiare il loro
magnetismo. Persone diverse possiedono diversi tipi di vitalità. Cerca sempre di
scoprire nuovi modi per ricevere energia diretta di diverse qualità, da diverse persone.

Qualità magnetiche del cibo


Di norma, la parola “cibo” viene usata solo in riferimento al nutrimento materiale, ma
ci sono anche altri tipi di cibo: energia mentale, o concentrazione, e saggezza divina. Il
primo (cibo materiale) ricarica la batteria corporea, il secondo (concentrazione) la
batteria mentale, il terzo (saggezza divina) la batteria dell’anima.
I giusti alimenti materiali non solo sono necessari nelle corrette combinazioni per il
sostenimento del corpo, ma esercitano anche un’influenza ben determinata sul cervello.
Il cervello spirituale, il cervello attivo e il cervello materiale sono tutti influenzati dal
cibo e possono formare diverse combinazioni: (1)cervello attivo spiritualmente,
(2)cervello attivo intellettualmente, (3)cervello attivo materialmente.
Tutto il cibo che viene mangiato produce una sensazione sul palato e un effetto chimico
nel corpo e nel cervello. Le varie sensazioni prodotte dal cibo determinano una
specifica mentalità. Cibi come la carne secca producono grossolane reazioni materiali,
che sviluppano il cervello materiale e la mente animale. Allo stesso modo, nutrirsi di
cibi attivi, vitali, come le cipolle, l’aglio, la carne fresca (non secca) ecc., produce un
cervello attivo. Mangiare frutta e verdure crude produce qualità spirituali in chi le
mangia e sviluppa un cervello e una mente spirituali.
Le qualità del gusto e del colore del cibo vengono riportate al cervello attraverso i
nervi del gusto e della vista e vengono sperimentate in maniera specifica come
sensazioni piacevoli o spiacevoli. Queste sensazioni vengono elaborate in percezioni e
concetti. Concetti ripetuti, riguardo ai cibi, si sviluppano in abitudini mentali ben
definite e si manifestano, poi, come qualità materiali, attive o spirituali.

Dieta magnetica mentale


Sappiamo che i cibi materiali riforniscono il corpo di energia, ma dobbiamo anche
ricordare che il cibo della mente sono i buoni pensieri e tutti i pensieri che non sono di
questa natura costituiscono un veleno per la salute del corpo e della mente. Hai mai
analizzato la tua dieta magnetica mentale? Essa consiste solitamente di pensieri che stai
facendo tu e di pensieri che stai ricevendo attraverso lo stretto contatto con i tuoi amici.
Pensieri pacifici e amici pacifici producono sempre menti magnetiche e sane. È facile
vedere se una persona si nutre di un ambiente litigioso o pacifico. La scontentezza
interiore e le preoccupazioni, causate dagli amici sbagliati o da familiari che non ci
apprezzano, producono una mente cupa e malata.

Liberare la mente dai veleni delle preoccupazioni


Se stai soffrendo di mancanza di salute mentale, fai un digiuno mentale. Un salutare
digiuno mentale pulirà la mente e la libererà dai veleni accumulati risultanti da una
dieta mentale sbagliata e noncurante.
Innanzitutto, impara a eliminare le cause delle tue preoccupazioni impedendo loro di
turbarti. Non nutrire la mente con il veleno prodotto giornalmente da nuove
preoccupazioni. Le ansie e le preoccupazioni spesso risultano dal fare troppe cose in
fretta. Non “trangugiare” i tuoi doveri mentali. Masticali a fondo, uno alla volta, con i
denti dell’attenzione e saturali con la saliva del buon giudizio. In questo modo eviterai
ogni indigestione di preoccupazioni.

Digiuna dalle preoccupazioni


Quindi, devi fare un digiuno dalle preoccupazioni. Tre volte al giorno, scaccia ogni
apprensione. Alle sette del mattino dì a te stesso: “Tutte le mie preoccupazioni della
notte sono state gettate fuori e dalle 7 alle 8 io mi rifiuto di preoccuparmi di alcunché,
per quanto problematici siano i compiti che mi aspettano. Sto digiunando dalle
preoccupazioni”. Dalle 12 alle 13, dì: “Sono allegro, non mi preoccuperò”. Alla sera,
tra le sei e le nove, mentre sei in compagnia di tuo marito o di tua moglie o di parenti o
amici con cui è difficile andare d’accordo, prendi una forte risoluzione mentale e ripeti:
“In queste tre ore non mi preoccuperò; mi rifiuto di essere irritato, persino se criticato
di continuo. Per quanto sia tentato di indulgere in una festa di preoccupazioni, resisterò
alla tentazione. Sono stato molto male a causa delle preoccupazioni - il cuore della mia
pace è stato colpito dalla malattia. Ho avuto diversi “attacchi cardiaci” di angustia.
Non devo paralizzare e uccidere il cuore della mia pace con gli shock delle
preoccupazioni. Sono a digiuno dalle preoccupazioni, non posso permettermi di essere
inquieto”.
Dopo essere riuscito a fare un digiuno dalle preoccupazioni in certe ore della giornata,
cerca di continuare per una o due settimane di seguito e poi cerca di evitare del tutto
ogni accumulo di velenose preoccupazioni. Ogni volta che ti scopri a indulgere in una
festa di ansietà, fai un digiuno parziale o completo da ogni preoccupazione per un
giorno o per una settimana. Ogni qualvolta decidi di non preoccuparti e di fare un
digiuno mentale dalle preoccupazioni, mantieni la tua risoluzione. Tu puoi riuscire a
smettere completamente di preoccuparti. Puoi risolvere con calma persino i problemi
più difficili, impegnandoti al massimo delle tue capacità e, allo stesso tempo, rifiutare
con fermezza di preoccuparti.
Dí alla tua mente: “Posso solo fare del mio meglio e non di più. Sono soddisfatto e
felice perché sto facendo del mio meglio per risolvere il problema; non vi è
assolutamente alcun motivo per cui dovrei preoccuparmi fino alla morte”. Quando fai
un digiuno di preoccupazioni, devi sforzarti di non essere in uno stato mentale negativo.
Dissetati profondamente con le acque della pace che fluiscono dalla fonte di tutte le
circostanze, rivitalizzate dalla tua risoluzione di essere allegro. Se hai deciso di essere
felice, niente ti potrà rendere infelice. La scelta di distruggere la tua pace mentale,
accogliendo l’infelice influenza delle circostanze esterne, è solo tua, nessun altro ha
questo potere.
Sei solo tu che decidi di distruggere la tua pace mentale accettando i suggerimenti delle
circostanze infelici, nessun altro può farlo.
Preoccupati solo dell’instancabile compimento delle giuste azioni e non del loro
risultato. Lascia questo a Dio, dicendo: “Ho fatto del mio meglio, in questa circostanza.
Quindi sono felice”.

La gioia quale cura per le preoccupazioni


Il metodo negativo per superare l’avvelenamento causato dalle ansie è il digiuno dalle
preoccupazioni. Esistono anche metodi positivi. Chi è infettato dai germi della
preoccupazione deve seguire una rigorosa dieta mentale. Deve godere frugalmente, ma
regolarmente, della compagnia di menti gioiose… Ogni giorno si deve accompagnare -
anche se per poco tempo - con menti “infettate di gioia”. Vi sono persone il cui canto di
allegria e di riso non può essere messo a tacere da nulla. Cercale e banchetta con loro
con il cibo supervitalizzante della gioia. Continua la dieta a base di risa per un mese o
due. Banchetta a base di risate in compagnia di persone veramente gioiose. Digerisci a
fondo masticando appieno il riso con i denti della tua attenzione. Continua con costanza
la dieta di risate una volta che l’hai iniziata e, al termine di uno o due mesi, vedrai il
cambiamento: la tua mente sarà piena di sole.
Ricorda: abitudini specifiche possono essere coltivate solo con specifiche azioni
generatrici di abitudini.

La dieta a base di coraggio


Dopo aver ricevuto i benefici del digiuno dalle preoccupazioni, prova il digiuno dalle
paure, iniziando a seguire una dieta a base di coraggio per certe ore, giorni o settimane.
Devi agire spiritualmente per essere spirituale.

La dieta a base di saggezza


Per distruggere l’ignoranza segui una dieta a base di saggezza. Bevi il tonico della
saggezza dalle labbra dell’intuizione. Puoi imparare dall’intuizione, quando la incontri
nella sala della profonda meditazione. Leggi buoni libri di natura devozionale e
spirituale, assorbendo da essi ciò di cui hai bisogno.
Consulta uno specialista spirituale. Se la tua malattia di ignoranza è cronica, fatti
guidare interamente da lui. Il paziente che dipende esclusivamente dal proprio giudizio,
influenzato dalla sua condizione di cattiva salute, non può essere curato.
Segui digiuni che eliminano l’ignoranza. Rifiutati di essere intrappolato da abitudini
ignoranti e azioni avventate. Comincia a seguire in modo intensivo uno studio spirituale
e una dieta spirituale, rifiutati di soffrire ancora per l’infezione dell’ignoranza.

Superare il ristagno mentale


Il ristagno mentale è la “tubercolosi mentale”. Esci dalle stanze chiuse della tua
piccolezza. Respira a pieni polmoni l’aria fresca dei pensieri vitali e delle vedute
altrui. Bevi la vitalità; ricevi il nutrimento mentale da menti progressiste a livello
materiale e spirituale. Festeggia e banchetta sfrenatamente con il pensiero creativo in te
e negli altri. Fai delle lunghe camminate mentali sui sentieri della sicurezza in te stesso.
Esercitati con gli attrezzi del giudizio, dell’introspezione e dell’iniziativa. Espira i
pensieri velenosi dello scoraggiamento, della scontentezza, della mancanza di speranza
ecc. Inspira il fresco ossigeno del successo e sappi che stai progredendo con l’aiuto di
Dio. Questo ricaricherà la batteria della tua anima. Sperimentando consapevolmente la
beatitudine di Dio nella meditazione, puoi distruggere consapevolmente il ristagno
mentale e acquisire salute e saggezza spirituali crescenti.

Acquisire la perfezione fisica, mentale e spirituale


In questo modo, giorno dopo giorno, mangiando cibi che producono magnetismo
spirituale, assorbendo raggi solari che creano vitalità, rifletterai fisicamente l’eterna
giovinezza di Dio. Eliminando tutti i veleni mentali e prendendo parte al nutrimento
divino di determinazione, coraggio, sforzo mentale continuo e infaticabile e
concentrazione, imparerai a superare i problemi più difficili con facilità. Eliminando
l’ignoranza con la costante meditazione su Dio e seguendo i precetti dello Yogoda e del
tuo insegnante spirituale, otterrai una perfetta salute spirituale. Una volta raggiunta
questa salute spirituale, darai la tua vita agli altri e per gli altri, per mostrare loro la via
alla realizzazione della suprema, inebriante salute spirituale.
Quando imparerai a mangiare il giusto cibo, ad avere i giusti pensieri, a essere colmo
di gioia e di saggezza, il tuo corpo, la tua mente e la tua anima verranno spiritualizzati e
percepiti come dinamo di energia magnetica. Il tuo corpo e la tua mente, purificati da
questa energia, assumeranno la bellezza dello Spirito. Una volta che realizzerai te
stesso come anima, saprai di essere Spirito, che riposa allo stesso modo e ovunque in
gioia, in tutto lo spazio, in tutte le cose, in quanto uno con ogni cosa.
Il magnete del corpo, della mente e dell’anima, ricaricato dal giusto cibo, dai raggi
solari, dal potere, dalla saggezza e dalla beatitudine, attira a sé tutte le anime materiali
e spirituali di pari profondità e magnetismo spirituale. Un magnete spirituale è carico
della vita di Dio e chiunque egli tocchi viene reso Dio.

Riassunto
Coloro che pensano che la vita dipenda solo da colazione, pranzo e cena, dai solidi e
dai liquidi, sono di mentalità grossolana. Noi possiamo ottenere energia dagli alimenti
materiali o dalla sorgente cosmica. L’uomo del futuro prenderà nutrimento dall’etere e
dall’oceano dell’invisibile energia cosmica, nella quale egli si muove e della quale è
fatto.
Lo scopo di questa lezione è richiamare l’attenzione dello studente sull’importanza di
soddisfare i suoi bisogni energetici quanto più possibile dall’aria e dalla luce solare, il
cui nutrimento è più facile convertire in energia, nel corpo.
Questa lezione, inoltre, mostra allo studente il bisogno di scegliere solo quel cibo
materiale che emette e porta vibrazioni spirituali nella mente e nel cervello dell’uomo. I
cibi materiali imprimono nella mente certe qualità buone o cattive e i pensieri, le azioni
e la salute delle persone sono solitamente determinate dal cibo che esse mangiano.
IMPORTANTI ESERCIZI DI RICARICA
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
O Cosciente energia cosmica, sei Tu che sostieni direttamente il mio corpo.
Cibi solidi, liquidi e gassosi sono trasformati e spiritualizzati in energia dalla Tua
energia Cosmica, ed essa sostiene il mio corpo. Aiutami ad imparare, o Spirito, a
vivere sempre più direttamente di energia cosmica e sempre meno di cibo. Essendo
io energia che brucia nella lampadina dei sensi, mi ricarico con la Tua energia
cosmica.

In un precedente precetto abbiamo detto che un uomo morto non può inspirare ossigeno,
assorbire la luce del sole, o digerire gli alimenti, perché la forza vitale non è più in lui.
Quindi, il principio vitale è la prima condizione diretta da cui dipendono la nostra forza
fisica e mentale. I nostri pensieri, la forza di volontà, i sentimenti, la forza muscolare, la
corretta azione dei polmoni, del cuore, della ghiandola pineale, della tiroide e delle
altre ghiandole, tutti dipendono dalla forza vitale. Essa è la corrente elettrica interna
che guida la fabbrica del cervello, che produce ed esporta idee creative, importa nuove
impressioni e supervisiona il management di tutto il corpo.
La fabbrica del cuore pulisce il sistema e distribuisce nutrimento a miliardi di affamate
cellule viventi del corpo. Lo stomaco produce i giusti elementi nutritivi, a partire dal
cibo, per sopperire alle necessità dei tessuti osseo, nervoso, epiteliale, adiposo e
muscolare. Lo stomaco è la grande “fabbrica-cucina” che fornisce il giusto cibo ai vari
tessuti.
Pochissime persone si rendono conto che i miliardi di cellule, tutti gli organi nel corpo
umano e tutti i nervi sensoriali, tutti sono mantenuti in vita e nel corretto funzionamento
solo grazie a un unico segreto potere vitale. L’intero corpo è mantenuto dal cibo
dall’esterno, ma questo cibo deve essere trasformato in vitalità da questa SEGRETA
FORZA VITALE INTERIORE.

Due esercizi vitali


Gli studenti ricordino che gli Esercizi di ricarica all’inizio devono essere praticati tutti
lentamente, con delicatezza e con ritmo. Non dare mai delle spinte improvvise. Ogni
movimento dev’essere armonioso; se una parte del corpo è debole, inviale l’energia
molto lentamente e con delicatezza: gradualmente verrà rafforzata. Tramite l’intensità
del tuo sforzo puoi guarire te stesso anche in poco tempo, poiché questi esercizi ti
rendono capace di portare l’unico potere curativo, l’energia vitale cosmica, a contatto
con i tessuti ammalati. Potrai sentire l’effettiva corrente di energia che viene attivata nel
tuo corpo, dovunque tu desideri. La vibrazione che senti non è un movimento
volontario; è causata dalla carica di energia nel corpo. Pratica gli esercizi
volonterosamente e con gioia. Mantieni sempre, in ogni circostanza, la spina dorsale
diritta e il corpo eretto. Questi esercizi doneranno grazia e scioltezza ai movimenti del
corpo per la danza, il nuoto, lo sport e il modo in cui cammini. Cosa ben più
importante, ti faranno realizzare che tu non sei il corpo; che il corpo è solo il tuo
servitore e tu sei l’immortale energia vitale.

Camminare e correre sul posto


Gli esercizi di camminare e correre sul posto, se praticati due volte al giorno,
respirando aria fresca, contribuiranno molto al benessere del tuo corpo. Quando sei
stanco, fai questi esercizi, camminando e correndo sul posto parecchie volte, assieme
agli esercizi di tensione e rilassamento, fino a che la stanchezza ti abbandona (le
persone dal cuore debole non dovrebbero praticare l’esercizio della corsa sul posto).
Mettiti a circa un metro da una finestra spalancata, o in un luogo all’aperto. Togliti le
scarpe e, rimanendo nello stesso posto, muovi le gambe e cammina con vigore.
Innanzitutto, alza il piede sinistro finché il tallone batte contro il gluteo e piega il
braccio destro in alto, mantenendo il gomito a fianco del busto; quindi abbassa il piede
e alza il destro fino a colpire il gluteo, piega il braccio sinistro, mantenendo il gomito
di fianco al busto. Quindi, continua ad alternare il passo, camminando con vigore sul
posto, finché ti sarai esercitato a sufficienza, o fin quando cominci a sudare senza
troppo disagio. Se vuoi, puoi contare uno per ogni volta che alzi piede e braccio;
cammina da 25 a 400 volte.
Passata la gioventù, i tempi dell’esercizio fisico di solito sono finiti per la maggioranza
delle persone e cominciano invece i giorni del mangiare eccessivo e delle conseguenti
malattie. Quante persone non si rendono conto che una buona salute continua dipende
da:
(1) corretta alimentazione
(2) mangiare di meno
(3) digiuno
(4) conservazione dell’energia vitale attraverso l’autocontrollo
(5) giusto esercizio
(6) aria fresca e bagni di sole
(7) giusta eliminazione
(8) pensieri buoni e allegria
(9) calma meditazione.
Evita il mangiare troppo, il mangiare male, l’eccessivo indulgere nei sensi e la
mancanza di esercizio.
Prendi più spesso che puoi bagni di sole della durata da 10 minuti a mezz’ora, a
seconda dell’intensità del sole. Respira profondamente all’aria aperta per almeno tre,
sei volte al giorno. Per prima cosa espira rapidamente attraverso la bocca e il naso,
quindi inspira solo attraverso le narici, lentamente, contando da 1 a 12. Trattieni il
respiro, contando da 1 a 6. Espira, contando da 1 a 6. Non dimenticare mai di praticare
quest’esercizio ogni volta che cammini all’aperto.

Altri esercizi importanti


Ogni volta che vuoi rilassare una parte qualunque del corpo, tendila gradualmente,
mantieni la tensione, contando da 1 a 3 e poi rilassa di colpo e senti l’energia che si
ritira. Mantieni calma la parte che hai rilassato, dimenticandoti di essa. Ora alzati in
piedi e tendi tutto il corpo - tutte le parti - quindi rilassati. Una volta fatto questo sarai
rilassato. Espira con forza, producendo il suono “ha”. Non muoverti. Di nuovo tendi
velocemente tutto il corpo e poi lascia andare. Espira e rilassati. Se i tuoi polmoni non
sono in azione, ogni movimento cessa. A quel punto sei perfettamente rilassato. La
maggior parte delle persone, quando si chiede loro di rilassarsi, mantengono i muscoli
contratti. Quando invece l’energia viene ritirata, tutte le parti del corpo sono rilassate e
il corpo è calmo. Chiudi gli occhi. Tendi tutto il corpo, quindi rilassati. Non esiste
migliore metodo di rilassamento di questo che ti viene insegnato. Ogni qualvolta sei
stanco o preoccupato, tendi e rilassa tutto il corpo, espira e diverrai calmo. Quando la
tensione applicata è leggera, la tensione del muscolo non è rimossa, ma quando tendi
con forza e poi rilassi, raggiungi il rilassamento perfetto.
1. Tendi tutto il braccio destro (avambraccio e bicipite). Fallo vibrare. Tieni il gomito
a fianco del corpo. Alza l’avambraccio al livello della spalla come se alzassi un peso
da 1 a 5 chili. Rilassa (ritira l’energia) e riportalo giù. Ripeti l’esercizio con il braccio
sinistro e quindi con entrambe le braccia.
2. Stendi le braccia lateralmente parallele al pavimento, con i palmi rivolti verso l’alto.
Tendi entrambe le braccia fino a farle vibrare. Piegale ai gomiti lentamente, come se
stessi sollevando dei grandi pesi da entrambi i lati. Rilassa le braccia, quindi lasciale
andare ai lati del corpo. Ripeti altre due volte.
3. Stendi le braccia lateralmente parallele al pavimento. Espira e unisci le braccia,
unendo i palmi delle mani e rilassando tutte le parti del corpo. Quindi inspira, tendendo
le parti del corpo da 1 a 20, stira le braccia all’indietro e fai vibrare tutto il corpo.
Rilassati ed espira lentamente. Ripeti due volte.
4. In piedi, afferra i braccioli di una sedia. Espira e abbassati piegando rapidamente le
ginocchia, rilassato. Inspira tendendo dalla parte 1 alla parte 20 e alzati. Tieni il
respiro, vibra e riabbassati. Ripeti due volte.
5.(a) Sdraiati per terra; equilibrati sulle anche, la testa e i piedi alzati a circa 40 cm dal
pavimento. Trattieni il respiro, contando mentalmente da 1 a 6, e premi le mani sullo
stomaco. Espira, rilassati, abbassa mani e piedi e appoggiali al pavimento. Ripeti tre
volte. Quest’esercizio è magnifico per la spina dorsale, in quanto riassesta le vertebre.
(b) Sdraiati per terra in posizione supina. Tieniti in equilibrio sulle anche, la testa e i
piedi alzati da terra, quindi rotola in avanti e indietro e di lato, prima su una spalla e
poi sull’altra, come una sedia a dondolo o una barca. Quest’esercizio rafforza molto i
muscoli dello stomaco; dona inoltre forza alla spina dorsale.

Esercizi per la guarigione


Nota: Ci si dovrebbe nutrire correttamente, tuttavia il rimedio più grande che esista
per problemi di salute, per sentirsi giovani, per problemi estetici o di linea è la
guarigione. Devi renderti conto che la rapida e definitiva guarigione di questi
problemi dipende dalla forza vitale divina. Pertanto, i seguenti esercizi saranno di
immenso beneficio per ogni tessuto o organo del tuo corpo che sia indebolito.

Dolori alla gamba o al braccio - rafforzare le membra


Contrai i muscoli dell’arto con delicatezza e con profonda attenzione nel corso
dell’espirazione, contando da 1 a 20, quindi rilassa la contrazione e inspira. Ripeti sei
volte la mattina e ogni volta che è necessario. Per rafforzare polpacci o cosce deboli
ripeti la stessa procedura come sopra.

Rafforzare le ginocchia
Abbassati in posizione accucciata, appoggiato sulla punta dei piedi, ed espira mentre
discendi. Quindi alzati rapidamente, in posizione eretta, inspira e contrai tutti muscoli
del corpo. Espira. Ripeti dieci volte mattino e sera.

Rafforzare la spina dorsale


(a) Siedi bene eretto su una sedia, ruota il capo, a sinistra e a destra, cinque volte, poi
da destra a sinistra dieci volte.
(b) Siedi bene eretto su una sedia, appoggia le mani intrecciate sul retro della testa,
quindi piega di scatto la schiena e il capo all’indietro, quindi lascia andare giù le mani,
portale in giù fino a toccare le dita dei piedi, la schiena piegata in avanti e la testa
abbassata. Ripeti sei volte mattina e sera.

Mal di testa
(a) Spingi con fermezza una mano contro la nuca mentre delicatamente spingi il palmo
dell’altra mano contro la fronte.
(b) Inspira, trattieni e contrai la sommità del capo con profonda attenzione. Quindi
espira e rilassa i muscoli del capo. Ripeti da quattro a sei volte, quando hai mal di
testa.

Aumentare la forza mentale


(a) Espira e mantieni i polmoni vuoti senza inspirare.
(b) Contrai delicatamente i muscoli della testa portandovi tutta la tua attenzione,
contando da 1 a 5. Inspira. Rilassa i muscoli del capo. Ripeti sei volte.

Rafforzare i nervi
(a) Inspira e trattieni il respiro.
(b) Con delicatezza contrai contemporaneamente tutti i muscoli del corpo.
(c) Mantieni la tensione, contando da 1 a 20 e con profonda concentrazione su tutto il
corpo. Espira.
(d) Rilassa i muscoli. Ripeti 3 volte, oppure ogni volta che ti senti debole o nervoso.

Rafforzare gli occhi


(a) Espira e rimani con i polmoni vuoti.
(b) Chiudi gli occhi, contraendo leggermente le palpebre e le sopracciglia. Mantieni la
contrazione degli occhi e, concentrandoti, conta da 1 a 20, quindi rilassa la contrazione
delle palpebre.
(c) Inspira. Ripeti sette volte, mattina e sera.

Esercizio di vitalità risanante


Inspira e trattieni il respiro. Visualizza l’aria all’interno dei polmoni che si trasforma in
energia. Manda quell’energia al midollo allungato e all’occhio spirituale. Concentrati
sull’occhio spirituale, sentendovi una forza calda. Mentre espiri, dirigi quella forza e
quel calore alla parte del corpo che è ammalata e colmala di calda, vitale energia
risanante.

Esercizi per migliorare la digestione


I seguenti esercizi per lo stomaco aiuteranno i movimenti peristaltici e la digestione,
eliminando così la costipazione e riducendo l’obesità. Da praticare ogni giorno al
mattino appena alzati.
1) Piegati in avanti e appoggia le mani sui braccioli di una sedia. Espira rapidamente e
completamente. Con i polmoni vuoti porta in dentro l’addome il più possibile, quindi
spingilo in fuori il più possibile. Fallo 3 volte senza inspirare. Ripeti l’esercizio 5
volte.
2) In piedi, dritto, con gli occhi chiusi, metti entrambe le mani sull’addome, una sopra
l’altra, esercitando una leggera pressione. Contrai e tendi la parte inferiore
dell’addome. Mentre mantieni questa tensione, contrai e tendi la parte superiore
dell’addome. Rilassa completamente. Ripeti questo esercizio 6 volte.
3) Espira e rimani con i polmoni vuoti, non inspirare. Contrai l’addome e lo stomaco
mentre ti concentri profondamente sull’ombelico, contando fino a 20. Rilassa e
inspira. Ripeti da 6 a 12 volte, mattina e sera, a stomaco vuoto.

Esercizi mentali di guarigione


• Concentrati su ogni parte del corpo dai piedi alla testa. Immagina una forza elettrica,
calda, formicolante, che si riversa su di esse. Senti il formicolio, la sensazione
vitalizzante in ogni parte del corpo.
• Concentra la mente su una parte debole o ammalata del corpo e mentalmente canta Om
(la vibrazione cosmica). Cerca di sentire che la ripetizione mentale di Om genera una
calda forza elettrica. Canta Om 15 volte mentre ti concentri su una qualsiasi parte
debole del corpo.

Tecnica di guarigione supercosciente


In profonda meditazione raccogli tutta la tua energia e concentrala nell’occhio
spirituale. Trasforma quella energia in un raggio laser di luce risplendente e irradia
questa luce innanzitutto nel tuo cervello, bruciando istantaneamente tutti i pensieri e le
abitudini negative. Quindi, fai risplendere questa luce in tutto il corpo e in ogni parte
specifica che ha bisogno di guarigione, bruciando tutte le cellule ammalate e
sostituendole con cellule sane.

Felicità in Dio
L’anima, per quanto cerchi conforto nelle cose materiali, non può trovare in esse la sua
felicità perduta. L’anima, perdendo il contatto con Dio-Beatitudine, cerca di soddisfare
se stessa attraverso pseudo piaceri sensoriali. Persino l’anima della persona più
mondana è interiormente consapevole della perduta superna beatitudine e questo è il
motivo per cui essa non può essere soddisfatta a lungo solo dai temporanei piaceri dei
sensi, per quanto attraenti essi siano. L’uomo mondano continua a ricercare la sua
perduta felicità in Dio passando da un piacere dei sensi a un altro. Infine, quando soffre
per la sazietà, comincia a ricercare la beatitudine di Dio dentro di sé, dove solo può
essere trovata. Se sei per natura vincitore sul desiderio fisico, o se hai acquisito
l’autocontrollo con strenui sforzi, non hai di che preoccuparti. Ma se ti rendi conto che,
pian piano, vieni fatto prigioniero dalla tentazione, allora devi allenare i tuoi guerrieri
dell’autocontrollo. Cerca la buona compagnia, mangia sempre meno carne, nutriti in
abbondanza di frutta e verdure, fai strenuo esercizio fisico e mantieni i tuoi pensieri
occupati pensando alla meraviglia e alla pace di Dio.

Affermazione
“Il mio corpo è l’Universo e io sono il respiro astrale che dà vita a ogni cosa. Io
sono la grande Vita che pulsa come piccola vita nel mio cuore”.
EVOLUZIONE DEI METODI DI GUARIGIONE
PARTE I
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
Rendici come piccoli bambini, o Padre, come quelli che sono nel Tuo Regno. Il Tuo
amore in noi è perfezione. Così come Tu sei completo, anche noi siamo completi.
Siamo sani nel corpo e nella mente, come lo sei Tu, come lo sei Tu. Tu sei perfetto.
Siamo Tuoi figli.

Le malattie possono essere classificate come fisiche, mentali e spirituali. Il sangue, le


ossa, il cervello, i nervi e i tessuti sono colpiti dalle malattie fisiche. Le malattie
mentali hanno origine dall’invasione dei batteri mentali di paura, preoccupazione,
rabbia, dissolutezza, avidità e cattive abitudini. L’ignoranza causa la malattia spirituale.
Secondo le Scritture indiane è il più grande tra tutti i peccati, in quanto questa è la
radice dalla quale nascono tutte le altre miserie. La mancanza di pace interiore, la
mancanza di armonia con i propri simili e la mancanza di chiarezza nella vita sono
alcune tra le malattie spirituali.
Ora, però, ci occuperemo dei metodi di guarigione fisica. Tutti i metodi di guarigione
sono condizionati da e connessi con l’esistenza della malattia. La prevenzione e la
totale assenza di malattie sono il desiderio e l’obiettivo dell’umanità. È risaputo che i
cinesi pagano i loro dottori perché li mantengano in buona salute, e se ciò non accade,
addebitano loro le spese della malattia. Se venisse adottato da tutto il mondo, questo
sistema garantirebbe un grande progresso all’umanità.

La dipendenza del corpo umano dalle forze cosmiche


Che cos’è che porta alla guarigione: le medicine, i raggi X, i massaggi, o la mente? Se a
portare la guarigione è uno di questi fattori, allora perchè non è possibile farlo con tutte
le malattie? Le medicine o la mente possono curare la malattia di un uomo morto?
Perché no? Perché la forza vitale è il solo, supremo, invariabile potere per mezzo del
quale ogni metodo di guarigione può diventare efficace. Un metodo di guarigione è di
tipo inferiore o superiore, a seconda di quanto sia capace di suscitare o stimolare
l’inattiva forza vitale in ogni parte del corpo ammalata, cauterizzando così la malattia.
Per questo motivo tutti i metodi di guarigione sono in realtà dei sistemi indiretti per
stimolare l’energia vitale, che è il vero e assoluto guaritore di tutte le malattie.
L’idea dell’uomo quale “dinamo” che viene ricaricata da una forza elettrica – o prana,
come la chiamano gli indiani – è in accordo con quanto hanno detto i saggi dell’India
centinaia di anni fa, e confermata oggigiorno dalle moderne ricerche scientifiche. È
sempre la forza vitale, la cosmica forza elettrica, che guarisce. È, questo, un punto
importantissimo da comprendere in quanto, pur non diminuendo l’importanza di una
dieta naturale, stabilisce nella mente umana la coscienza dell’identità della propria vita
con una vita cosmica, una forza immortale onnipresente, e annulla la falsa credenza che
la vita dipenda da una sorgente esterna, come il cibo.
Si può così vedere che l’uomo non è solamente un fascio di nervi, di muscoli e di ossa:
anche un uomo morto li ha. La differenza tra un uomo morto e un uomo vivo è la
presenza o l’assenza in essi della forza vitale cosmica. Un uomo vivo è tale perché
l’energia vitale scintilla nel bulbo dei suoi occhi, nelle sue orecchie, in tutti i suoi
sensi, nel suo stomaco, nel suo fegato, nel suo cervello e in tutti i suoi organi.
Definisco “terapia vitale”, o guarigione diretta, il sistema per risvegliare velocemente e
in modo diretto l’energia vitale derivante dai raggi della forza vitale interiore a scopo
curativo. In tutte le forme di esercizio muscolare la concentrazione è nel muscolo, non
sulla forza che muove il muscolo. Che cos’è questa forza che si muove lungo i nervi
motori fino ai muscoli? Che cos’è questa forza che nei nervi sensori trasmette il senso
del tatto, dell’odorato, e così via, fino al cervello? Che cos’è questa forza che fa
lavorare la pompa del cuore, che muove il diaframma e mette in atto il processo di
digestione dello stomaco tramite l’emissione dei succhi gastrici e dell’azione
peristaltica? È concentrandosi su questa forza, non sull’agente passivo che è solamente
azionato da questa forza vitale dinamica, che la guarigione dalla malattia può essere
influenzata, dirigendo per mezzo della volontà la forza vitale in ogni parte del corpo.

Tutta la materia caricata di forza vitale dal cosciente raggio


cosmico
Le Scritture indiane e gli antichi saggi scienziati ariani dell’India molti secoli fa hanno
diffuso la teoria secondo la quale la materia fu a suo tempo colmata di vita da un
cosciente raggio cosmico. In accordo con questo concetto, io sostengo che il corpo
umano è simile alla batteria di un’automobile. I suoi ventisettemila miliardi di cellule
sono tutti piccole batterie che dipendono dalle principali batterie del cervello e che, a
turno, sono ricaricate dal midollo allungato.
Proprio come la vita della batteria di un’automobile dipende da due sorgenti, anche la
batteria del corpo dipende, per la sua sopravvivenza, da due sorgenti:
i solidi, i liquidi, la luce del sole, l’ossigeno e altre sorgenti simili;
la carica della forza vitale e la coscienza.
La seconda costituisce la condizione principale, indispensabile alla vita, mentre la
prima è secondaria.
Aggiungere sostanze chimiche e acqua a una batteria finita non la farà ripartire.
Similmente, possiamo mettere un uomo morto al sole, riempirgli lo stomaco di buon
cibo e i polmoni di ossigeno, ma ciò non lo porterà a rivivere. Perché? Perché la sua
batteria-corpo è finita. Sebbene il cibo sia una delle condizioni essenziali alla vita,
nello sperma la vita stessa è infusa in modo diretto, da qualche sorgente cosmica
sconosciuta.
È quando questa corrente vitale inizia a diminuire che il cibo diventa di scarsa utilità.
Alcune persone possono dire: “Seguo ogni possibile regola igienica e dietetica, ma la
mia salute continua a deperire”. Queste persone non hanno mai imparato a ricaricare la
loro batteria-corpo dal di dentro, e per la loro salute hanno dipeso esclusivamente da
sorgenti esterne.
Gli elementi chimici non bastano ad aiutare una batteria morente, la quale non può
funzionare senza una ricarica elettrica. È l’elettricità che reagisce negli elementi
chimici che costituisce la vita di una batteria. Similmente, nell’uomo, una forza elettrica
cosmica è la sorgente diretta della vita. È il suo potere che converte il cibo, l’ossigeno
e la luce del sole in energia vivente. È quella forza che ha la straordinaria intelligenza
che converte gli stessi componenti del cibo nelle diverse forme nei tessuti di ossa, di
nervi, di adipe, dell’epitelio e negli altri tessuti del corpo. In mancanza di questo potere
il cibo è incapace di sostenere la vita. Il cibo futuro di un’umanità progredita consisterà
nell’assorbire i raggi direttamente dal di dentro o dalla Natura, e l’umanità non sarà più
costretta a dipendere dal metodo indiretto di trasmutare gli elementi del cibo per
ricevere l’energia.
Il tipo di guarigione ottenuta per mezzo dell’elettricità e dei raggi è più raffinata perché
si serve di una forza che è più sottile di quella dei solidi e dei liquidi. Queste forze più
sottili influenzano l’elemento elettronico del corpo e ne armonizzano la condizione
vibratoria errata, in un modo in cui le medicine, più grossolane, non potrebbero fare. I
raggi possono penetrare fin dentro la composizione atomica delle cellule malate,
alterata dai germi, che i liquidi non possono raggiungere.

Il potere che ti darà salute e felicità


Dio ha un debole per coloro che Lo amano e non permetterà che essi scivolino
nuovamente nell’ignoranza. Essi si ridesteranno e rimarranno desti nella gloria di Dio.
Il Tempio di Dio è nella tua anima. Entra in quel silenzio, siedi lì in meditazione e su
quell’altare fa’ bruciare la luce dell’intuizione. Non vi sono irrequietezza, ricerca o
sforzo, lì. Entra nel tempio che non fu creato dall’uomo. Entra nel silenzio della
solitudine e la vibrazione, lì, ti parlerà con la Voce di Dio, e saprai che l’invisibile è
diventato visibile, e che l’irreale è diventato realtà.
Allontanati dall’illusione della materia. Ricorda che sino a quando non avrai costruito
il Tempio del Silenzio dentro di te, sino a quando non avrai abbattuto le fortezze di cui
l’ambiente ti circonda, non vedrai mai la gloria di Dio, non avrai mai una pace vera e
una gioia senza fine. Quando incontrerai l’Uno Supremo il buio se ne andrà per sempre.
Il potere della Verità è qui, e se solo farai uno sforzo determinato, non dovrai più
procedere con nervosismo, con timore e incertezza lungo il sentiero della vita. C’è un
potere che illuminerà la tua via, che ti porterà la salute, la felicità, la pace e il successo,
se solo ti volgerai verso la Luce.

Affermazione
“Riconoscerò tutte le malattie come il risultato delle mie trasgressioni alle leggi
della salute, e cercherò di disfare il male fatto mangiando in modo giusto,
mangiando di meno, digiunando, facendo più esercizio fisico e pensando in modo
giusto”.
EVOLUZIONE DEI METODI DI GUARIGIONE
PARTE II
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
Insegnami a riappropriarmi, oh, sì, a riappropriarmi della mia mente e del mio
cervello catturati dalla materia, perché io possa offrirTeli nella preghiera e
nell’estasi, nella meditazione e nelle fantasie. Nel cuore della montagna, in
solitudine Ti adorerò in meditazione. Sentirò la Tua energia fluire dalle mie mani
operanti. Per timore di perderTi, ti troverò nell’azione.

Guarigione mentale
La guarigione mentale è di grande importanza, perché la mente è il regolatore di tutte le
cellule viventi. Senza la mente le cellule non potrebbero esistere, come non potrebbero
vivere senza cibo. Anche se mantenuto in vita artificialmente, un uomo non cosciente
non potrebbe vivere. Ogni parte del corpo è stata creata e diretta dalla mente
intelligente: gli organi e le rispettive funzioni involontarie, l’attività celebrare, e così
via. Ogni tessuto deriva da cellule germinali che hanno obbedito ai comandi della
mente istintiva e intelligente.
Esistono granchi e molte altre forme di vita che ripristinano gli artigli o altre parti del
corpo, dopo averli persi. Nell’uomo, invece, le cellule germinali si trasformano in
cellule somatiche, che danno forma al loro specifico comportamento e si rifiutano di
obbedire alla mente. Allora, se la Natura può far crescere due file di denti in un essere
umano, perché non una terza? Perché un essere umano non può recuperare un braccio
una volta perso? Ciò avviene perchè da molte generazioni comportamenti mentali
sbagliati hanno permesso alle ostinate cellule somatiche di governare la mente, così il
danno al corpo diventa permanente. La mente ha il potere di guarirle, ma non può
esercitare la sua sovranità sulle cellule da essa sviluppate. Con il tempo, la scienza
dovrà mostrarci come convertire le cellule somatiche in cellule germinali plastiche che
obbediscano ai comandi della mente per effettuare i diversi cambiamenti nel corpo.
Perciò la mente, che è creatore, progettista, architetto e sommo costruttore del corpo, è
il potere superiore che dá la guarigione. In una macchina, i materiali e i suoi pezzi
vengono costruiti esternamente per poi essere assemblati insieme, ma le parti del corpo
sono cresciute tutte al suo interno. Un’auto si può riparare prendendo da fuori i suoi
pezzi. Il corpo ripara le parti danneggiate per lo più dal suo interno.
Possiamo classificare quattro metodi di guarigione mentale: per mezzo di
autosuggestione o di immaginazione, per mezzo del ragionamento, per mezzo del
sentimento e per mezzo della volontà. I guaritori mentali sono moltissimi e hanno un
gran successo, ma non si può non riconoscere che essi non hanno la stessa conoscenza
scientifica del corpo fisico che hanno i medici moderni e progrediti. Freud, d’altro
canto, insieme ad altri psicoterapeuti dell’occidente e dell’oriente, sta cercando di
rendere la guarigione mentale più scientifica. È necessario avere una conoscenza
completa della mente e del corpo e della loro interdipendenza.
La guarigione mentale dovrebbe essere applicata ai vari tipi di persone.
L’autosuggestione, ad esempio, ha poco effetto su una mente logica e razionale. Credo,
tuttavia, che tutti i metodi di guarigione che ho qui descritto possano essere utilizzati
con profitto a seconda della fede e del comportamento mentale e fisico del paziente.
Tuttavia, alcuni metodi sono superiori ad altri. Si può curare occasionalmente con la
medicina e con la chirurgia, tuttavia è meglio non rendere il corpo schiavo da droghe e
da operazioni chirurgiche, perché poi le richiederà sempre, invece di affidarsi alla
Natura, che è il vero guaritore.
Altri tipi di persone possono liberarsi dalla malattia con l’intelletto. A coloro che
hanno una mente forte e razionale, per guarire la malattia è sufficiente dire che si
avverte il dolore solo perché si permette alla mente di accettarne la sensazione, che se
la mente è assente, per esempio perché ha assunto cloroformio, il corpo non sente il
coltello che lo ferisce e che, quindi, il dolore esiste solo nelle mente.
La guarigione attraverso il sentimento si ha quando questo supera la suggestione
derivante dai disturbi subconsci e abituali. Sono stati riportati molti casi di persone
mute che sono diventate improvvisamente loquaci quando le proprie emozioni sono
state fortemente stimolate, ad esempio a causa di un incombente pericolo o del
divampare di un fuoco. In alcuni tipi di persone la stimolazione dei sentimenti può
annullare la consapevolezza della malattia.
La riluttanza mentale al lavoro è accompagnata dalla svogliatezza e dalla mancanza di
energia.
Quando c’è una buona quantità di energia l’entusiasmo e la volontà aumentano. Da ciò
si può vedere la relazione sottile tra volontà ed energia. Maggiore è la volontà e
maggiore e inesauribile sarà la quantità di energia. Senza volontà non si può compiere
nessun movimento e non si può neppure pensare, perché prima di pensare si deve
volere pensare. La mancanza totale di voglia di lavorare o di muoversi o di pensare
porterebbe a morte immediata. Allo stesso modo, non può esserci morte finché è
presente la “voglia di vivere”. La morte può vincere solo perché l’uomo, dopo la sua
estenuante battaglia con la malattia, allenta la sua presa di voglia di vivere. Così
onnipotente è la volontà dell’uomo. La volontà si può allenare e sviluppare per attirare
continuamente le fonti di energia vitale nel corpo e per rinnovarlo indefinitamente.

Guarigione per mezzo di affermazioni spirituali


Per prima cosa fate le affermazioni per la saggezza e per l’estasi, poi per l’armonia, poi
per la salute, e poi per la vera felicità e per il successo per tutta l’umanità. Le
affermazioni ricordano all’anima ciò che questa ha già, e quello che non ha è perché lo
ha dimenticato. Sono affermazioni della Verità, e sono diverse da un tipo di preghiera
che elemosina aiuto. Chi mendica, raramente riceve quello che vuole dal Padre, ma un
figlio redento, che cerca di ricordare di essere un “Figlio di Dio”, grazie alle
affermazioni, può ottenere qualsiasi cosa con la giusta applicazione della legge
vibratoria.
Quando fate un’affermazione per ottenere qualcosa dovete liberarvi ripetutamente da
ogni devastante pensiero negativo. Il pensiero è la forza che muove il complicato
sistema cellulare del corpo, così come pure il meccanismo del destino umano e l’intero
Cosmo. I pensieri trasportano tutte le funzioni chimiche, psicologiche e materiali del
corpo. I pensieri del grande pubblico, in particolare quelli dei politici, danno forma al
destino del sistema nazionale.
Pensare a Dio mantiene il Cosmo in equilibrio e nel giusto ritmo. Quindi, i giusti
pensieri espressi con parole giuste emetteranno vibrazioni eteriche ritmiche; daranno
inizio a giuste azioni in chi usa le affermazioni e in ogni situazione collegata alla
realizzazione del risultato desiderato. Se pronuncerete continuamente: “Dio”,
dimentichi del tempo e immersi in una sempre crescente devozione, quando la vostra
coscienza dimenticherà se stessa nella ripetizione, a quel punto voi sentirete la presenza
di Dio.
Le parole sono vibrazioni di pensiero. I pensieri sono vibrazioni di potere e di energia.
Parole forti, o comandi come: “Alzati”, pronunciate in modo debole senza avere una
forza vigorosa di sottofondo, sono prive di significato.

Affermazioni per cure speciali


Se avete la tendenza ad arrabbiarvi alla minima provocazione, trovate l’affermazione
che abbia maggiore significato per voi e ripetetela finché la vostra mente subconscia sia
purificata da ogni tendenza alla rabbia e alla durezza. Vivete una vita divina, e chiunque
incontrerete sul vostro cammino avrà beneficio solo per essere entrato in contatto con
voi. Analizzatevi e cambiate. È lì che si trova il vostro problema più grande. Affermate
la calma e la pace divina e, se volete vivere in pace e in armonia, emettete soltanto
pensieri di amore e di buona volontà. Non arrabbiatevi mai, perché la rabbia avvelena
il vostro organismo. Cercate di comprendere le persone che incontrate, e se qualcuno
prova a farvi arrabbiare, dite mentalmente: “Sto troppo bene per arrabbiarmi, non
voglio ammalarmi a causa della rabbia”. Tuttavia, se siete arrabbiati e affermate con la
rabbia nel cuore: “sono in pace, sono in pace”, il vostro ripetere a pappagallo la parola
“pace” non significherà nulla e, al contrario, aumenterà la vostra rabbia.
Se affermate: “Sono ricco”, con la credenza che non sarete mai ricchi, rimarrete poveri,
perché i vostri pensieri negativi vi terranno paralizzati, impotenti e non riuscirete ad
iniziare un giusto modus operandi che possa produrre i risultati desiderati. Così pure,
se fate un’affermazione in modo automatico, mentre pensate: “A che cosa servono le
affermazioni di prosperità, in ogni caso?”, allora certamente non arriverà alcun
risultato.
Per i singoli individui sarebbe meglio iniziare dapprima con affermazioni sussurrate, o
dette mentalmente, e poi ripetute con sempre maggiore e profonda attenzione, intensità e
continuità. Tutte le affermazioni di gruppo possono iniziare ad alta voce o sottovoce,
ma alla fine vanno ripetute per qualche tempo mentalmente, in silenzio, fino a quando le
parole diventano una vibrazione messaggera di pensieri inviati nell’etere per realizzare
i vostri desideri. Per le affermazioni di gruppo è meglio scegliere una frase. Una
persona dovrebbe ripeterla, oppure spiegarne il significato, e mettere in guardia gli altri
sul pericolo di pronunciare parole in modo automatico, senza pensare al corrispondente
significato.
La maggior parte dei coristi nelle chiese canta concentrandosi sulla musica, sul
pensiero della gloria che avranno agli occhi degli ascoltatori e su come ottenerne il
plauso e lodi, ma pensano poco a Colui per il quale intonano quei canti. Tali cantanti
non pensano mai a Dio, cui tali canti e inni si rivolgono. Quindi, in un coro, il
conduttore dovrà fare attenzione a che i cantanti non gracidino un canto in modo
superficiale ed emotivo, a voce sempre più alta. Le parole di un canto non dovrebbero
essere cantate senza devozione. AL contrario, in un canto il pensiero devozionale
dovrebbe essere quello predominante, mentre il suono delle parole dovrebbe essere
mite, gentile e seguire quel pensiero dolcemente, e con sempre crescente calore.
Primo, sedetevi tranquilli e calmate la sognante mente subcosciente. Calmate
l’irrequietezza della mente cosciente. Richiamate la onnipotente supercoscienza
meditando profondamente. Poi, ripetete tutte le affermazioni in gruppo o singolarmente
a voce alta oppure sussurrandole, o ripetendole mentalmente. Tutte le affermazioni, se
pronunciate ad alta voce, sussurrate o ripetute mentalmente, devono essere intrise di
devozione e di concentrazione sempre crescente ad ogni ripetizione. Ripetere in modo
automatico è pronunciare il nome di Dio invano; come, ad esempio, pronunciare il
nome di Dio mentre state pensando di andare al cinema. Dire il nome di Dio con
devozione, e poi aumentare la devozione ad ogni ripetizione, significa continuare a
immergersi profondamente in un oceano di potere, finché raggiungerete il culmine della
percezione di Dio.

Non ostacolare i raggi di guarigione di Dio


La malattia è causata dall’escludere dalla propria vita i raggi guaritori di Dio. Non
importa di cosa soffriate, dovete ricordare che dovreste cooperare con l’aiuto di Dio.
La Sua volontà di aiutarvi non viene mai meno, ma è il vostro comportamento errato che
impedisce a Dio di aiutarvi. Prima di tutto, dovreste provare a eliminare le azioni
sbagliate che hanno ostacolato il potere di guarigione di Dio.
Quando siete ammalati non concentratevi su tutto il tempo che avete trascorso
soffrendo, ma sognate e immaginate la fonte della giovinezza e gli anni di salute che
avete già goduto. Quanto avete avuto, potete riaverlo di nuovo se vi impegnerete
abbastanza. A lungo termine, arrendersi è la via più difficile e miserabile, mentre
tentare con tutte le vostre forze sino a quando otterrete il successo, è la via più facile.
Fate svanire la tristezza con la gioia. Distruggete i pensieri sgradevoli del fallimento
con il tonico di una coscienza di successo. Levigate la disarmonia con lo scalpello
dell’armonia. Cauterizzate le preoccupazioni con l’indifferenza. Gettate le
preoccupazioni nella fiamma della felicità. Umiliate la scortesia con la cortesia.
Detronizzate i pensieri malati e ponete Re Vitalità sul trono del giusto vivere. Bandite
l’agitazione e l’ignoranza dalle rive della vostra mente. Stabilite interiormente il Regno
del Silenzio e il Dio della Felicità entrerà senza dover essere pregato, invitato o
adulato.

Affermazione
“La luce perfetta è perfettamente presente in ogni parte del mio corpo. Ovunque si
manifesti quella luce guaritrice, c’è perfezione. Io sto bene, perché la perfezione è in
me”.
EVOLUZIONE DEI METODI DI GUARIGIONE
PARTE III
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
Gli orfani e i sofferenti hanno sentito del Tuo potere di guarigione. Sono venuti
alla Tua porta. Li farai andare via a mani vuote? Possa la Tua mano invisibile
asciugare le lacrime brucianti di quanti hanno il cuore spezzato dalla tristezza e
dalla disperazione. Coloro che si sono smarriti nell’illusione, a chi potranno
rivolgersi, se non a Te? Solleva il Tuo velo di silenzio e mostraTi in tutta la Tua
divina compassione. Con l’arrivo dell’alba della Tua presenza le loro oscure pene
prenderanno il volo.

Metodo di guarigione subcosciente


Alla sera prima di andare a letto e al mattino appena svegli, svuotate la mente da
ogni pensiero; quindi scegliete, tra le affermazioni che seguono, quella che più si
addice al vostro bisogno e ripetetela, in principio ad alta voce e poi mentalmente.
(1) Concentrate lo sguardo e la percezione nel punto tra le sopracciglia, chiudete gli
occhi e ripetete tre volte la seguente affermazione: “Io voglio, con la mia volontà che
fluisce dalla Volontà Divina, essere sano, stare bene, essere prospero e spirituale;
essere sano, essere sano”.
(2) Chiudete gli occhi, concentratevi sul battito del cuore e ripetete con devozione e
sentimento: “Tu sei amore, Tu sei amore, io sono Tuo, Tu sei mio, io sono Tuo, Tu sei
mio, io sono amore, io sono amore, l’amore è sano, l’amore è perfetto, io sono sano,
io sono amore, io sono completo, io sono perfetto”.
(3) Concentratevi sull’ombelico; immaginate in quel punto una luce splendente.
Chiudete gli occhi. Sentite l’ombelico e ripetete con forza di devozione e
immaginazione: “Tu sei Vita, Tu sei forza, Tu sei mente e immaginazione, Tu sei
pensiero, Tu sei fantasia, io sono pensiero, io sono fantasia. In ogni cosa, in ogni
cosa, io sono come Te, io sono come Te, io sono completo, io sono come Te”.
(4) Concentratevi sul midollo allungato, chiudete gli occhi e, visualizzando o sentendo
la luce in quel punto, ripetete: “La Tua corrente cosmica fluisce in me, fluisce in me,
attraverso il mio midollo allungato fluisce in me, fluisce in me. Io penso, io voglio
che la corrente fluisca, fluisca in tutto il corpo, che la corrente fluisca in tutto il
corpo. Sono ricaricato, sono guarito, sono ricaricato, sono guarito. Lampi di luce mi
attraversano. Sono guarito, sono guarito”.

Metodo di guarigione cosciente


(1) Ripetete una qualunque delle precedenti affermazioni durante il giorno o la notte,
prima o dopo la meditazione. Tutti gli studenti dovrebbero utilizzare spesso il mio
libro: Affermazioni scientifiche di guarigione, che troveranno di grande aiuto.
(2) Con forza di volontà, inviate ripetutamente l’energia vitale, molto lentamente, alla
parte del corpo che ne ha bisogno; sentite l’energia risanante che, in maniera scientifica,
vi guarisce. Il metodo Yogoda (gli Esercizi di ricarica, N.d.T.) vi ha insegnato come
farlo nella seconda lezione (esercizio A: contraete lentamente e con forza, fate vibrare e
rilassate ogni singola parte del corpo, due o più volte da 1 a 20, dal basso verso l’alto,
iniziando dai piedi).

Metodo di guarigione Supercosciente


Elevatevi oltre il respiro e sintonizzatevi con la vibrazione cosmica; con forza di
volontà sempre più intensa e con la più grande devozione, concentratevi nel punto tra le
sopracciglia e inviate le seguenti preghiere, o convinzioni, nella vibrazione cosmica.
Invocate mentalmente la vibrazione cosmica, così come fareste con vostro padre.
(1) “O Santa Vibrazione, Tu sei me, Tu sei me, la mia anima è Tua. Il Tuo spirito è
mio. Tu sei perfetta, Tu possiedi tutto, io sono Tuo figlio, io possiedo tutto, io
possiedo tutto. Il bouquet dei più dolci fiori della mia devozione, del mio amore e
della più grande adorazione, offro a Te, offro a Te. Ciò che è mio è Tuo. Ciò che è
Tuo è mio. Io prego, con amore io prego. Sii Tu mio, sii Tu mio”.
(2) “Tu sei me, Tu sei me, Tu sei beatitudine, io sono beatitudine, Tu sei pace, Tu sei
completo, io sono completo, io sono completo, io sono completo, Tu sei perfetto, la
perfezione è mia, Tu sei beatitudine, io sono beatitudine, io sono beatitudine, io sono
beatitudine”.
Ponete una fede assoluta nel Dio di tutti gli dèi, o nello Spirito di tutti gli spiriti e
sempre, al di là di ogni dubbio, credete che il Suo potere operi in voi, proprio dietro ai
vostri pensieri, alle vostre preghiere e alle vostre convinzioni, donandovi un’infinita
forza di guarire voi stessi e gli altri. Riconoscete che Egli opera e agisce assieme a voi
in ogni cosa e lo avrete sempre con voi.

Guarire con il canto


Vi sono molti metodi di guarigione, ciascuno dei quali può essere usato per guarire
malattie fisiche, mentali o spirituali. Ma, tra i diversi metodi cura (uso di medicinali, di
iniezioni, di massaggi, di manipolazione delle vertebrale e dei nervi, uso
dell’immaginazione, della volontà o della fede) la guarigione per mezzo delle
vibrazioni è sicuramente la più importante. Vi sono due modi per inviare vibrazioni di
guarigione a persone malate: internamente al loro corpo, per mezzo di energia caricata
dalla forza di volontà, ed esternamente per mezzo di canti saturati di vibrazioni
supercoscienti, speciali modulazioni della voce umana, parole, frasi ed affermazioni
rivitalizzanti.
Per scacciare la malattia fisica, le preoccupazioni o l’ignoranza spirituale con l’uso del
canto, o con la ripetizione delle affermazioni, occorre conoscere la legge della corretta
intonazione: prima da alta a bassa voce, poi da bassa voce a sussurro, quindi da
sussurro a ripetizione mentale e da subcosciente a supercosciente.
Questo è il metodo che permette, per mezzo della ripetizione, sia ad alta voce, sia
mentale, di assimilare la verità di una o più parole ricche di significato, sino a farle
diventare parte della realizzazione dell’anima. Oppure si può, per prima cosa, ottenere
il calmo stato supercosciente e poi, da quello stato,
cantare mentalmente, sottovoce o ad alta voce, così come si preferisce. Quando si canta
da soli è più efficace cantare mentalmente; per gruppi di persone, invece, è più indicato
il canto ad alta voce, da sottovoce a voce alta o viceversa.
I suoni disarmonici urtano il sistema nervoso, rendendo meno efficace questo metodo di
portare l’energia vitale a tutti i principali organi del corpo, al sistema della
circolazione, al cervello, eccetera. Con il deterioramento del sistema nervoso, l’energia
e l’approvvigionamento termico del sangue diventano scarsi, rendendo questo un
terreno adatto alla proliferazione dei batteri delle malattie. D’altro canto suoni
armoniosi, canti impregnati della forza supercosciente dell’anima, di forza di volontà e
di fede, risvegliano gli addormentati tessuti del sistema nervoso, infondendoli di
energia vitale. Quindi, il metodo esterno menzionato di far vibrare la voce, può portare
a guarigione tutte le condizioni disarmoniche del corpo, della mente e dell’anima.
Parole gentili e sincere, canti ispirati, frasi di conforto dette con la saggezza che viene
dall’anima, sono state capaci di dissipare la sofferenza e di risvegliare in molte
persone la fiamma di una gioia permanente.
Prima di fare un canto (o una affermazione), dovrebbe essere compresa o spiegata la
legge della ripetizione. Le menti occidentali a volte non capiscono il profondo
cambiamento che produce il modo di cantare in stile indiano e lo vedono solo come una
ripetizione monotona di una o più parole. Ovviamente, la ripetizione di parole senza
che se ne comprenda il significato, con sentimento e realizzazione sempre più profondi,
è del tutto inutile. È questo a cui si riferisce la Bibbia nel passo: “non ripeterai il nome
del Signore tuo Dio invano” e cioè: non dire “O Signore, o Signore” senza attenzione,
mentre pensi ad altre cose, o con la mente distratta. Lunghe preghiere intellettuali,
colme di destrezze linguistiche, possono soddisfare un desiderio dell’intelletto, ma
sono solo il vuoto rumore di un giradischi senz’anima.
È meglio dire una sola frase, come: “O Padre, guariscimi”, o: “Io sto bene, perché Tu
sei in me”, in modo spontaneo, ripetendola con vigore, passando dalla bassa ad alta
voce, o dalla voce alta a un sussurro, e infine dal sussurro alla affermazione mentale,
finché non si arriva a sperimentare ciò che si sta ripetendo. In altre parole, ripetere una
frase con diverse profondità di sentimento dell’anima, fino a che si realizzi il
significato dell’affermazione in ogni fibra del proprio Essere. Questo è diventare una
cosa sola con le proprie affermazioni, sia attraverso il canto, sia attraverso la
ripetizione ad alta voce e mentale.
Nel momento in cui l’affermazione raggiunge la supercoscienza e la convinzione
interiore, un’onda di energia sfreccia nel corpo e vibra in tutti i tessuti malati del corpo,
della mente e dell’anima risanandoli, bruciando con la sua intensità i batteri fisici,
paralizzando le paure mentali e riducendo in cenere l’ignoranza.
Le scritture indiane affermano che tutte le parole-seme delle formule magiche e
mistiche, per dare i risultati sperati devono essere rivitalizzate nell’anima di chi le
canta e intonate in modo specifico. La sola ripetizione di mantra e di incantesimi, priva
di un sentimento profondo, non produce alcun risultato.
Le affermazioni risananti come: “Il Padre è in te, sii guarito”, per avere effetto devono
essere pronunciate da chi ha percepito il Padre dentro di sé.

Il guaritore e il paziente devono essere in perfetta armonia


tra loro
Prima di cercare di guarire qualcuno, devi prima valutare il tuo potere di guarigione.
Devi prima sviluppare sia il tuo potere di guarigione mentale sia la buona risposta del
paziente alle tue vibrazioni guaritrici. Talvolta accade che qualcuno dica soltanto una
parola e la persona guarisce. In questo caso la ricettività della persona e il potere del
guaritore sono perfettamente equilibrati. Sebbene il potere di
guarigione, che è il potere di Dio, possa essere in te, senza la risposta del paziente tu
non lo puoi guarire. Nel campo della guarigione devi sempre ricordare che il potere del
guaritore e la ricettività del paziente devono sempre essere bilanciati.
L’intelletto è il maestro creatore del corpo, ma un corpo ribelle non obbedirà alla
mente, e quando una persona ha reso la sua mente schiava dei processi fisici, quella
mente schiavizzata non sarà in grado di curare. Una simile mente deve essere resa
consapevole del proprio potere da qualcuno la cui mente non sia schiavizzata a sua
volta. Quando si plasma la mente di un discepolo con la convinzione e con la
realizzazione del sé, allora quella persona diventa aperta e si può allora introdurre il
proprio potere.

Da cosa dipende il potere di guarigione?


Il potere di guarigione dipende dal risveglio del potere dell’anima. In caso di
suggestione il potere del guaritore opera una forzatura sull’immaginazione del paziente.
Ciò porta la persona malata ad elevarsi al di sopra del proprio intorpidimento mentale
e a stimolare la propria forza vitale, manifestando la guarigione. Diversi processi
mentali risvegliano diversi livelli di forza vitale guaritrice, nel corpo. Un potere
mentale capace di ridestare la forza vitale in modo istantaneo produrrà una guarigione
istantanea, ma generalmente occorre molto tempo prima di poter risvegliare un paziente
con una mente abituata in modo cronico alla coscienza della malattia. Tuttavia, quando
quell’abituale coscienza di malattia viene cancellata dalla mente, allora la guarigione
arriva in modo istantaneo. La guarigione mentale, però, non potrà arrivare in modo
istantaneo fino a quando il pensiero della malattia cronica non sarà cancellato dalla
mente.
Se vuoi guarire gli altri devi prima vincere te stesso. Non lasciarti sopraffare dalle
prove e dalle sofferenze del corpo. Elevati mentalmente al di sopra di esse, mentre
cerchi di guarire. La tua mente deve essere molto forte, sorda alle prove e insensibile ai
dolori che possono darti le tue ossa e i tuoi muscoli. Tu vivi grazie allo Spirito e,
incidentalmente, ti trovi in un corpo che stai solamente aiutando. Tu sei lo Spirito
infinito. Non sei prigioniero nella gabbia del corpo, né mai lo sarai. La tua
consapevolezza è onnipresente. Sei parte del Paradiso. Le tue ali di eternità si
espandono su tutto lo spazio. Hai sognato di essere in una piccola gabbia. Non eri mai
stato veramente in quella gabbia, non vi sei ora, né vi sarai mai. L’anima, quando si
identifica con il corpo, diventa soggetta all’illusione. Quando chiudi i tuoi occhi e non
vedi più il tuo corpo, tu sei l’Infinito. Com’è accaduto che hai pensato di essere questo
piccolo corpo?

Vitamine
Ecco alcune cose di carattere generale da ricordare sulle vitamine. Esse costituiscono
l’elemento veramente reale e vitale del cibo: “l’elisir di lunga vita”. Le vitamine sono
necessarie perché si abbiano una giusta crescita e un giusto sviluppo del corpo, per
mantenere la salute e l’energia, e per proteggersi contro infezioni di vario tipo,
compresi i raffreddori.
Perché tu possa avere il tuo regolare apporto di vitamine il tuo cibo dovrebbe essere
costituito principalmente da frutta e verdura freschi, cereali e farina integrali e prodotti
di giornata. Poiché il calore distrugge alcune vitamine, dovresti mangiare abbondante
frutta e verdura crudi, scondita o in insalata, macedonie e dessert di frutta ogni giorno.
La frutta fresca e i succhi di verdura forniscono sia le vitamine sia i minerali. Alcune
vitamine si sciolgono in acqua, quindi, tutta l’acqua di cottura delle verdure dovrebbe
essere usata come brodo. Non buttarla via. Inoltre, non dimenticare la vitamina D, che
viene dal sole. Fai bagni di sole – o con una lampada solare – ogni volta che sia
possibile. Acquista cibi cui sia stata aggiunta la vitamina D, come per esempio, latte
che sia stato sottoposto a radiazioni e poi conservato.
Per mantenere in forma la salute e la vitalità sia del corpo sia della mente è necessario
assumere un’adeguata quantità di vitamine e di tutti i sali minerali, mediante
un’appropriata selezione di cibi.

Tu sei la forza vitale che è dentro il tuo corpo


È il movimento dell’energia, o forza vitale, che si trova dentro di te a operare la
guarigione. I metodi esterni o fisici servono a risvegliare quest’energia vitale. La Self-
Realization ti insegna come risvegliare la forza vitale che crea ogni parte del corpo. È
quella la forza vitale che crea ogni organo del corpo. Il collegamento tra la mente e il
corpo è fornito dalla forza vitale. Senza la mente il corpo non può volere, e senza il
corpo la mente non può volere. Quando, per mezzo della forza di volontà, puoi entrare
in contatto con quel potere dinamico, una forte corrente uscirà dalle tue mani e dai tuoi
occhi e tu potrai dire: “Oh, io credevo che questo piccolo corpo avesse un po’ di vita,
che potesse essere ucciso da un’enormità di guai, ma ora vedo che dietro questa mia
vita c’è la vita cosmica.
La Self-Realization ti insegna a entrare in contatto con la vita cosmica, e tu non sarai
mai più stanco perché sentirai che dietro la tua energia c’è quella energia cosmica. Il
miglior sistema è usare quell’energia attingendo direttamente dalla sorgente interiore,
non per mezzo di medicine, delle emozioni, eccetera. Allora potrai dire: “Proprio
dietro il mio corpo c’è una corrente enorme. L’avevo dimenticato, ma ora, grazie alla
Self-Realization ho riscoperto quella forza vitale. Io e il Padre siamo Uno. Non sono
questo corpo. Dietro questo corpo sono un fascio di elettricità.

Affermazioni
“La Sua luce guaritrice splendeva dentro di me, intorno a me, ma io tenevo chiusi gli
occhi delle mie percezioni interiori, e non potevo scorgere la Sua luce trasformante.
Lancerò lo sguardo della mia fede attraverso la finestra dell’occhio spirituale e
battezzerò il mio corpo nella luce guaritrice della Coscienza Cristica”.
“Sono figlio dello Spirito Supremo. Mio Padre possiede ogni cosa. ‘Io e mio Padre
siamo Uno.’ Poiché ho il Padre, io ho ogni cosa e possiedo tutto ciò che Gli
appartiene”.
“DIO! DIO! DIO!”
TECNICHE PER LA GUARIGIONE A DISTANZA
Così come insegnate da Paramhansa Yogananda
Preparati per queste tecniche con la preghiera e la meditazione, calmando
la mente e chiedendo a Dio che la Volontà Divina sia fatta. Senti la
presenza di Dio come la fonte di ogni energia risanante e visualizza il più
chiaramente possibile la persona che sta ricevendo questa benedizione.

Preghiere di guarigione: tre tecniche brevi


1 . “Madre Divina, Tu sei onnipresente. Tu sei in tutti i Tuoi figli. Tu sei in…
(nome), manifesta la Tua risanante presenza nel suo corpo”. Quindi sfrega assieme i
palmi delle mani con energia e, con le mani alzate, canta Om tre volte, inviando questa
energia a quella persona.
“Madre Divina, Tu sei onnipresente. Tu sei in tutti i Tuoi figli. Tu sei in… (nome),
manifesta la Tua risanante presenza nella sua mente”. Quindi ruota le mani una
attorno all’altra molto rapidamente (ruotandole in modo che le mani vadano verso l’alto
quando sono vicine al corpo e verso il basso quando se ne allontanano), quindi alza le
mani e canta Om tre volte, inviando questa energia a quella persona.
“Madre Divina, Tu sei onnipresente. Tu sei in tutti i Tuoi figli. Tu sei in (nome),
manifesta la Tua risanante presenza nella sua anima”. Quindi sfrega assieme i palmi
delle mani con energia e con le mani alzate, canta Om tre volte, inviando questa energia
a quella persona.
2. Dopo la meditazione porta l’energia nelle braccia e nelle mani, sfregando le mani
con energia e visualizza le persona davanti a te. Canta Om mentalmente o ad alta voce
tre volte mentre ti concentri profondamente sulle benedizioni di Dio che fluiscono verso
di lui/lei. Mantieni la persona in quella luce finché senti di farlo.
3. Dopo la meditazione esercitati a vedere e sentire l’energia del tuo occhio spirituale.
Quando questa energia diventa forte, visualizza la persona e, in particolare, il suo
occhio spirituale. Visualizza e senti la luce della saggezza e della guarigione di Dio che
fluisce attraverso il tuo occhio spirituale, andando direttamente in quello della persona.
Afferma: “Tu sei sano, perché Dio è in te”.

Guarire così come faceva Gesù


1) Siedi diritto; tendi leggermente e poi rilassa tutto il corpo. Calmati.
2) Tocca il midollo allungato una volta, per poterti concentrare meglio su di esso.
Quindi visualizza l’energia cosmica circondare il tuo corpo e penetrarvi attraverso il
midollo allungato e il punto tra le sopracciglia, per poi riversarsi nella spina dorsale.
3) Senti l’energia fluire e riempire le braccia fino a raggiungere le mani. Continua a
tendere e a rilassare, sentendo il flusso della forza vitale che, attraverso il midollo
allungato, il punto tra le sopracciglia e lungo la spina dorsale, giunge fino alle mani.
4) Ora smetti di tendere e rilassare e strofina vigorosamente, direttamente sulla pelle, il
braccio sinistro con il palmo destro(su e giù parecchie volte). Fai lo stesso con il
palmo sinistro sul braccio destro.
5) Rilassati e continua a visualizzare con volontà l’energia cosmica che, dal midollo
allungato e attraverso le braccia, fluisce nelle mani. Ora, con gli occhi chiusi, strofina
rapidamente ma leggermente i palmi delle mani, per circa venti volte.
6) Quindi, separa le mani e alza le braccia. Sentirai la corrente vitale fluire dal midollo
allungato alla spina dorsale, alle braccia e alle mani, qui in particolare, con una
sensazione di pizzicore e di formicolio.
Le tue mani, così magnetizzate dall’energia, potranno essere usate per curare parti
ammalate del corpo, sia tuo, sia di altre persone, anche non nelle tue immediate
vicinanze: questa forza vitale che attraversa le tue mani ha un potere infinito di
proiezione e non è necessario avere un contatto fisico con il paziente.
La volontà e l’energia umane controllano il corpo umano in modo imperfetto, ma la
volontà trasmessa divinamente può operare in modo perfetto, non solo nel guarire le tue
malattie, ma anche quelle di altre persone, anche se lontane. Devi, però, visualizzare il
tuo paziente e lui deve avere fiducia in te. Devi trasmettere l’energia risanante
muovendo le mani, elettrizzate dal metodo sopra descritto, su e giù nello spazio, mentre
con volontà invii la corrente alla parte ammalata del paziente. Fai questo in una stanza
tranquilla per quindici minuti, fino a quando senti di aver raggiunto il tuo obiettivo.
Trasformati in una batteria divina, inviando, attraverso le tue mani, raggi di guarigione
divina ovunque e ogni volta in cui ce ne sia bisogno. Allora le tue mani, ricaricate di
potere divino, manderanno raggi risananti nel cuore e nel cervello del tuo paziente. In
questo modo i semi della sua ignoranza verranno distrutti ed egli sorriderà con la salute
dell’amore di Dio.
Impara a trasformare le tue mani in batterie guaritrici, così che il flusso delle correnti
divine possa attraversarle a volontà. Con questo sistema, usato nel modo corretto, le
malattie del corpo e della mente, così come il male dell’ignoranza dell’anima,
svaniranno, sia questo tocco benigno amministrato da vicino o da grande distanza. È
così che si diventa pescatori di anime, catturandole nella rete della risanante saggezza
divina e offrendole a Dio.
LA VOLONTÀ ATTIRA L’ENERGIA COSMICA NEL
CORPO
di Paramhansa Yogananda

La forza vitale risiede soprattutto nel midollo allungato ed è distribuita attraverso le


sottodinamo nei cinque plessi. Il midollo allungato è nutrito dall’energia cosmica che
circonda il corpo umano e che è attirata in esso dalla forza di volontà.
L’energia cosmica è convertita in forza vitale dalla volontà che è sia la radio, sia la
dinamo principale del corpo; molto spesso, però, le persone si scoraggiano e
permettono alle inibizioni ereditarie che sono nel subcosciente di ostacolare la volontà.
I condizionamenti dell’età avanzata, degli incidenti, delle malattie, degli istinti
ereditari, eccetera, demoralizzano la volontà di molte persone. Durante una malattia
grave, per esempio, il ricordo delle malattie passate, assieme al ricordo dei fallimenti
passati, delle frustrazioni e delle delusioni dovuti alla debolezza, riempiono la
coscienza con la paura che il corpo non possa guarire. La morte avviene se ci si dà per
vinti; se ci si rifiuta di scoraggiarsi la volontà produce la forza vitale necessaria per
riparare e rimodellare i tessuti del corpo, incluse le ossa, gli organi e così via. Quindi,
se ci si rifiuta di lasciarsi andare o di prendere sul serio gli illusori cambiamenti del
corpo e i pensieri delle limitazioni ereditarie, la disintegrazione del corpo si arresta.
Diversi gradi di volontà producono diversi gradi di sensibilità al dolore e alla morte.
Alcuni combattono contro le ferite e vivono; altri, alla minima indisposizione, si
rassegnano al “proprio destino”. Così diviene evidente che la durata della vita dipende
dalla volontà.
Molte persone muoiono mentalmente molto prima di morire fisicamente. Quando si
cessa di avere ambizioni e di avere interesse per la vita, la volontà diviene paralizzata.
Quando questa radio di volontà è mal sintonizzata o distrutta, l’Energia cosmica smette
di rifornire la dinamo del midollo allungato e la salute fisica lentamente si deteriora per
mancanza di energia vitale. Più forte è la volontà, più forte è il flusso di energia nei
tessuti e nelle parti del corpo.

I pensieri di fatica bloccano il flusso di energia


L’energia cosmica, tramite la volontà, nutre il midollo allungato, che a sua volta
rifornisce i cinque plessi. La forza vitale presente nei plessi continua il lavoro
telefonico dei cinque sensi attraverso i nervi sensori e dei muscoli e delle articolazioni
attraverso i nervi motori. Lo stesso principio vitale ricarica la circolazione, rivitalizza
ogni cellula del sangue e nutre i nervi; questi a loro volta ricaricano le altre cellule del
corpo. Poiché le cellule non sono che energia e volontà condensate, esse possono
venire rinnovate istantaneamente dal potere di un’indomita e forte volontà. Quindi non
si dovrebbe mai pensare o dire di essere stanchi, perché così facendo si diviene
doppiamente stanchi e si paralizza la volontà, che deve essere attiva per attirare
l’energia cosmica nel corpo.
Malattie acute e croniche derivano da mancanza di forza vitale, dieta sbagliata, lavoro
eccessivo o altre abitudini sbagliate.
Praticando gli Esercizi di ricarica si può imparare, con fede assoluta nel supremo
potere della volontà, lentamente, coscienziosamente e pazientemente, a tendere e
rilassare molte volte ogni parte del corpo che sia ammalata, inviando e ritirando forza
vitale.

Una parte del corpo può essere ricaricata anche senza


tensione
Tendere e rilassare la parte del corpo non è efficace per gli organi involontari.
Per guarire da malattie cardiache o cerebrali, si può mandare energia mentalmente
all’organo colpito, concentrandosi su di esso senza tenderlo. In questo modo si può
inviare a qualunque parte del corpo una debole corrente di energia. Naturalmente,
contrarre con volontà, produce più energia rispetto al solo concentrarsi, ma tendere
anche solo in modo leggero, e poi rilassare con consapevolezza tutto il corpo, permette
all’energia e alla vitalità di arrivare fino al cuore e al cervello. Bisogna ricordare,
però, che, per guarire tali organi, è anche necessario concentrarsi su di essi, mentre si
tende e si rilassa tutto il corpo.
GUARIRE CON LE VIBRAZIONI
di Paramhansa Yogananda
(Da un articolo apparso su INNER CULTURE, setembre 1936)

“Una forte volontà attira l’energia dai coscienti raggi cosmici che circondano il
corpo, attraverso la porta del midollo allungato…”
I metodi basati sulle vibrazioni interiori di energia possono essere imparati e praticati
solo seguendo il sistema di esercizi spirituali offerti dal metodo Yogoda (gli Esercizi di
ricarica, N.d.T.). Buona volontà e determinazione mantengono il sangue carico di
energia vitale. Persino la persona comune, mantenendo costantemente la mente attiva e
un atteggiamento volenteroso al lavoro, troverà che il suo sangue sarà ricaricato dalla
corrente vitale, rendendolo immune alle invasioni dei batteri. Continuare a sorridere
interiormente, palpitare di gioia, essere sempre pronti ad agire con l’ambizione
spirituale di aiutare gli altri, oltre a essere buoni esercizi per la mente, mantengono il
corpo continuamente ricaricato della fresca energia cosmica che discende nella batteria
del corpo attraverso la porta del midollo allungato.
Una potente forza di volontà spinge l’energia dai raggi cosmici coscienti che
circondano il corpo ad entrare attraverso la porta del midollo allungato. L’uomo non
vive di solo pane (o altri alimenti), ma di ogni parola (energia vitale vibratoria) che
fluisce (nel corpo umano) dalla bocca di Dio (ossia, l’apertura del midollo allungato,
attraverso il quale il principio della coscienza cosmica entra nel corpo). Quindi
dovresti rafforzare la tua volontà e la tua determinazione in ogni cosa tu faccia. Il tuo
corpo, allora, vibrerà interiormente grazie alla corrente vitale. Un uomo di forte
volontà, utilizzando la sua mente che vibra intensamente, può scacciare malattia,
fallimento e ignoranza, però la vibrazione della volontà deve essere più forte di quella
della malattia fisica o interiore. Quanto più cronica è la malattia, tanto più dovranno
essere forti, decise e inflessibili la determinazione, la fede e lo sforzo della volontà per
arrivare a stare bene.
IL MAGNETISMO DELL’ANIMA
di Paramhansa Yogananda
Preghiera
Padre, mi sono perduto nella sconfinata terra delle false credenze; non riesco più a
trovare la mia casa. Ho mantenuto sempre aperte le porte della mia anima in
attesa del Tuo arrivo, ma ancora non Ti ho trovato. Sorgi sulla mia oscurità e sii la
Stella Polare della mia mente che brancola nel buio. Guidami a Te che sei la mia
Casa!

Progredire mediante i propri sforzi


Colui che costantemente vive, pensa, sogna la spiritualità e che entra in contatto con il
magnetismo dello Spirito, ne percepisce l’influenza nobilitante. Colui che medita
sull’OM e su Dio giorno e notte, e che percepisce intuitivamente il magnetismo divino,
che tutto attrae a sé, sviluppa un magnetismo spirituale di grandezza e di potere
illimitati, e può attrarre a sé qualsiasi cosa desideri, ed è in grado di elevare gli altri,
da vicino o da lontano, per mezzo della potente capacità di dirigere la propria
concentrazione. Grazie a questo potere può attrarre a sé veri amici di precedenti
incarnazioni, può comandare gli elementi, attrae a sé ogni luminosa forza creatrice, e
invita gli angeli, i santi e i Salvatori di tutti i tempi a danzare con lui nella sua gioia.
Una persona simile può attrarre a sé i raggi di ogni conoscenza, così che questi possano
splendere e scintillare attorno alla sua persona.
Il magnetismo è una forza di attrazione insita in alcuni corpi. L’anima dell’uomo
possiede quel potere di attrazione. Lo Spirito (o Dio), ha creato ogni cosa per mezzo
della forza di repulsione, l’opposto della forza di attrazione.
Egli ha dovuto far scaturire da Se stesso delle forze vibratorie per poter creare la
dualità e i molteplici oggetti. È stata questa forza di repulsione che ha creato le forme
finite, traendole dall’infinito. Questa forza di repulsione immaginata materializzò
l’energia cosmica che, a sua volta, si manifestò come materia. Originariamente, questa
universale, creativa forza di repulsione era nei Cieli, in seno a Dio, ma essendo stata
poi inviata all’esterno, proiettata lontano dallo Spirito, è divenuta una forza cosciente e
indipendente, che ha creato dualità illusorie e finite, contrarie al disegno dell’unico
Spirito Universale. Poiché Dio è cosciente, anche la forza creativa da Lui scaturita era
cosciente.
Questa creativa forza illusoria è detta Satana, o satanico creatore del Male e degli
oggetti finiti, creatori di infelicità. Questa forza satanica, come una saetta proiettata
all’esterno – o energia universale – cadde giù dai Cieli; fu cioè espulsa dal seno dello
Spirito Cosmico. Lo Spirito (o Dio), tuttavia, usando la sua universale forza di
attrazione, cerca continuamente di riportare a Sé tutti gli oggetti da Lui creati per mezzo
di questa universale, fuorviata forza che è l’illusione satanica di repulsione.
A questa forza satanica fu data la capacità di creare in modo indipendente, e infatti creò
tutte le anomalie e tutto il male presenti in questo mondo finito e martoriato.
Questa energia satanica repulsiva, attraverso le leggi dell’attaccamento materiale,
dell’istinto, e dei desideri consapevoli e inconsapevoli, vuole che tutto continui sempre
a reincarnarsi, e continui a rimanere nella sua condizione di finitezza. Se questa forza
non fosse stata consapevole, trascorso un certo periodo dalla loro creazione, gli esseri
umani e tutti gli oggetti si sarebbero liberati della forza che li spingeva verso l’esterno
e sarebbero ritornati allo Spirito. Gli oggetti finiti, perdendo così il potere coesivo,
creativo e di attaccamento generati dall’energia repulsiva, sarebbero evaporati
tornando nel loro originale stato di infinità.
Questa forza satanica universale, tuttavia, è cosciente e indipendente, pertanto mantiene
ogni cosa e ognuno nell’illusione, per mezzo della coscienza della finitezza e della
separazione presente in tutto ciò che non è spirituale. Questo è il motivo per il quale gli
oggetti attraversano il processo evolutivo e le anime, a causa della legge di causa ed
effetto e del potere del desiderio nato dal contatto con la materia finita, si reincarnano.
Questa forza di repulsione sostiene costantemente una strenua lotta contro lo Spirito e
contro la sua liberatrice forza attrattiva, che costantemente cerca di richiamare tutti gli
oggetti creati perché si dissolvano nell’unità. D’altra parte, gli oggetti viventi e le
anime altro non sono che i figli scaturiti dalla forza di Dio, ed è per questo che Egli
cerca di far tornare a Sé tutti i Suoi pigri figlioli. La meditazione è l’unico modo per
ritornare a Dio e per sfuggire alla morsa dell’illusione universale. È la maniera
consapevole per entrare nell’infinito e per dimenticare tutte le finite definizioni di
razza, religione, famiglia, fama, nome, possedimenti: tutto quanto appartiene al piccolo,
illusorio corpo fisico.

Magnetismo universale
Gli elettroni sono trattenuti nel nucleo dal potere del magnetismo universale denominato
“magnetismo elettronico”. Poiché lo Spirito è presente in ogni cosa e possiede, in sé,
questo potere di attrazione, anche ogni cosa proveniente da Lui possiede l’individualità
dello Spirito e il suo stesso potere di attrazione, sebbene soltanto a un livello
individualizzato. Tutti gli atomi e tutte le molecole hanno un nucleo che mantiene
assieme tutte le piccole parti. Il potere di coesione dell’atomo è definito “magnetismo
atomico”, e il potere di coesione della molecola, “magnetismo molecolare”. La
combinazione di diversi atomi, che costituiscono i diversi elementi, è definito
“magnetismo elementare”. Il potere di coesione delle pietre e di tutti gli oggetti è
definito “magnetismo materiale”. Il potere che mantiene coeso il corpo di un pianeta è
definito “magnetismo planetario”. È la sua forza vitale ad attrarre la luce del sole,
l’ossigeno, il biossido di carbonio, e così via.

Magnetismo spirituale e magnetismo animale


L’anima umana è l’immagine di Dio, ma il corpo nel quale è racchiusa è parzialmente
creato e mantenuto dal potere creativo finito della satanica forza di repulsione. Dio
aveva manifestato la Creazione a fin di bene, ma questa, rendendosi conto di essere
indipendente, iniziò a creare oggetti indipendenti a suo piacimento, contro la volontà di
Dio. Ogni vita individuale, quindi, rappresenta una sorta di “tiro alla fune” tra il
magnetismo di attrazione verso Dio e il magnetismo della forza repulsiva satanica che
spinge verso l’esterno.
La mente e i sensi dell’uomo sono attratti dalla materia finita; la sua discriminazione e
la sua intuizione sono attratte dallo Spirito e dalle azioni che gratificano l’anima.
L’anima, per mezzo del potere di discriminazione e di intuizione, cerca di tirare verso
sé e verso il compimento di azioni armoniche, ogni forza fisica e mentale che porti
unione e che sia nobilitante. La forza satanica vuole che il corpo sia proiettato e tenuto
lontano dall’influenza del magnetismo divino, tirandolo giù nella creazione finita e
nella disarmonia. Il potere dell’anima di andare verso Dio è detta “magnetismo
dell’anima”. Il magnetismo dell’anima consiste nell’attrarre a sé ogni buona esperienza
umana. Il magnetismo dell’anima è il potere per mezzo del quale un individuo attira a sé
amici, persone amate, oggetti desiderati con intensità, e il potere di sapere tutto di ogni
cosa. È il potere di attrazione del magnetismo dello Spirito che è stato assegnato e
risiede nel cuore di ognuno e in ogni cosa.
Il sole mantiene i pianeti legati a sé per mezzo dei suoi raggi. Ciò è definito:
“magnetismo solare”.
Gli organismi animali sono tenuti insieme tra loro dal magnetismo animale. Il serpente
possiede un grande potere di attrazione magnetica: affascina e attrae a sé piccoli
animali per mezzo del suo potere magnetico animale. Poiché l’uomo è un animale
razionale, morale, estetico e spirituale, possiede un magnetismo intellettuale, morale,
estetico e spirituale, nonché animale. Per mezzo del suo magnetismo animale l’uomo
attrae persone interessate al corpo. Questo è un tipo di magnetismo dagli effetti alquanto
ipnotici.
Il magnetismo in realtà è un potere che attrae, eleva, espande. Poiché il magnetismo è
una qualità dello Spirito, è un potere espansivo ed elevante. Qualcuno ha detto: “Oh, ho
incontrato un amico che è così magnetico: mi ha ispirato, ha fatto espandere la mia
coscienza”. Questo è il genere di potere magnetico che tutti desideriamo. Questo potere
fa espandere la coscienza, senza intorpidire come fanno l’ipnosi e il magnetismo
animale.

L’ipnosi è molto dannosa


L’ipnosi è un crimine contro la spiritualità, in quanto l’ipnotizzatore deruba il paziente
della sua volontà, della sua discriminazione e della sua consapevolezza. L’ipnosi,
praticata ripetutamente per un certo periodo di tempo, può danneggiare il cervello e far
sì che la mente agisca in modo meccanico e venga guidata automaticamente da una
suggestione che la rende schiava. Non permettere mai a nessun magnetismo animale o
semi ipnotico di esercitare un potere su di te. Il magnetismo animale si differenzia di
poco dall’ipnosi. Quando un individuo esercita il suo magnetismo animale su un’altra
persona, quella persona diviene accecata e la sua capacità di discernimento
condizionata.
Una persona sotto l’influenza di un magnetismo animale può andare qui o là, ma può
stare agendo esclusivamente influenzata dagli istinti e dalle abitudini di un’altra
persona. In questo caso la consapevolezza sembra libera dall’ipnosi, ma in realtà è
segretamente mossa e condizionata da un altro individuo. Una persona che sia sotto
un’influenza ipnotica diviene inconsapevole di quanto la circonda ed è consapevole
solamente della suggestione operata dall’ipnotizzatore. Una persona ipnotizzata è
guidata dalla propria mente subconscia, e la sua mente cosciente diventa quasi
completamente inattiva. Questo è il motivo per il quale nessuno dovrebbe voler essere
influenzato da un magnetismo di tipo animale o essere ipnotizzato.

La via verso la libertà e verso la beatitudine


L’uomo di tipo materiale è misero e miope. Egli cerca soltanto ciò che è illusorio. Egli
dimentica ciò che è imperituro. A causa delle limitazioni del corpo desiderate ciò che è
limitato. Dovreste invece sforzarvi di ottenere la saggezza, la felicità e tutto ciò che è
eterno.
Dare cibo agli affamati è bene; meglio ancora è dare forza a chi è debole, ma dare Dio
è il compito più grande. La tua intera personalità e il tuo magnetismo cambieranno le
anime. Si tratta di magnetismo ed è, pertanto, di grande beneficio. Espande ed eleva.
L’ipnosi è un tipo di magnetismo animale. Non ipnotizzate mai nessuno, perché questa
pratica è molto nociva. Ricordate sempre che il più alto dovere nella vita è fare il
vostro meglio per riportare gli altri figlioli prodighi di Dio, alla loro dimora spirituale.
Cambiate le anime, sollevate le persone dall’ignoranza; attingete alla corrente di amore
e riportateli a Dio. Non esiste un compito che compiaccia Dio più del riportargli i
vostri fratelli erranti a casa, per mezzo dell’amore infinito e della energia divina, o
magnetismo. Indossare le perle della saggezza, la collana il cui splendore porta luce e
gioia agli altri: questa è la via verso la beatitudine.
GLI OTTO ASPETTI DI DIO
da
L’AUTOREALIZZAZIONE
la saggezza di Paramhansa Yogananda
Registrato e trascritto dal suo discepolo Kriyananda

Esistono otto aspetti in cui Dio può essere sperimentato: Luce, Suono, Pace, Calma,
Amore, Gioia, Saggezza e Potere.
L’esperienza di Dio come Luce nella meditazione dona calma alla mente, purificandola
e dandole chiarezza. Più profondamente si contempla quella luce, più si vede che ogni
cosa è fatta di essa.
L’esperienza di Dio come Suono è l’unione con lo Spirito Santo, o Om, la vibrazione
cosmica. Quando siete immersi nell’Om, nulla vi può toccare. Om innalza la mente al di
sopra delle illusioni dell’esistenza umana nei limpidi cieli della coscienza divina.
La Pace è una delle prime esperienze della meditazione. La pace, come una cascata
senza peso, purifica la mente da ogni ansietà e da ogni preoccupazione, donando un
sollievo celestiale.
La Calma è un’altra delle esperienze divine. Questo aspetto di Dio è più dinamico e più
potente di quello della Pace. La calma dà al devoto il potere di superare tutti gli
ostacoli che incontra nella vita. Persino nelle faccende umane, la persona che può
rimanere calma in ogni circostanza è invincibile.
L’Amore è un altro aspetto di Dio; non un amore personale, ma un amore infinito. Chi
vive nella coscienza dell’ego crede che l’amore impersonale sia freddo e astratto. Ma
l’amore divino è di infinito conforto ed enormemente coinvolgente. É impersonale solo
nel senso che è totalmente privo di desideri personali. Il senso di unità che si raggiunge
nell’amore divino è possibile solo all’anima. Non può essere sperimentato dall’ego.
La Gioia è un altro aspetto di Dio. La gioia divina è come milioni di gioie terrene,
riunite in un’unica gioia. Cercare la felicità umana è come cercare una candela mentre
si è seduti all’aperto in pieno sole. La gioia divina ci circonda eternamente, eppure le
persone cercano la felicità in meri oggetti. La maggior parte delle volte, l’unica cosa
che ottengono è un sollievo dal dolore fisico o emotivo. Ma la gioia divina è la
splendente Realtà. Di fronte ad essa, le gioie umane non sono altro che ombre.
La Saggezza è una percezione intuitiva, non una comprensione intellettuale. La
differenza tra saggezza umana e saggezza divina è che la mente umana ha, rispetto alle
cose, un approccio indiretto e dall’esterno. Lo scienziato, per esempio, studia l’atomo
in maniera oggettiva. Lo yogi, invece, diventa l’atomo. La percezione divina proviene
sempre dal di dentro. Soltanto dal suo interno una cosa può essere compresa nella sua
vera essenza.
Il Potere, infine, è l’aspetto di Dio che crea e governa l’Universo. Immagina quale
potere c’è voluto per creare le Galassie! I Maestri manifestano questo potere nelle loro
vite. L’espressione: “Gesù dolce, tenero e mansueto” descrive solo una parte della
natura di Gesù. L’altro lato della sua natura è stato rivelato nel potere con cui ha
scacciato i cambiavalute dal Tempio. Pensa solo a quale magnetismo ci è voluto per
combattere da solo contro tutti quegli uomini, profondamente radicati com’erano nelle
abitudini e nei desideri sanciti da antiche tradizioni!
Le persone sono spesso fortemente colpite dal potere che vedono manifestato nella vita
dei santi. Ricorda, però, che non troverai mai Dio finché non sarai molto forte in te
stesso. Il potere, forse, potrà sembrare alla tua mente meno attraente, rispetto agli altri
aspetti di Dio, ma è importante che tu realizzi che anche quel potere divino fa parte
della tua natura divina.
Qualsiasi aspetto di Dio tu sperimenti nella meditazione, non tenerlo mai imprigionato
nel piccolo calice della tua coscienza; piuttosto, cerca sempre di espandere quella
esperienza verso l’infinito.
IL POTERE DEL PENSIERO, DELLA VOLONTÀ E
DEL KARMA
da
L’AUTOREALIZZAZIONE
la saggezza di Paramhansa Yogananda
Registrato e trascritto dal suo discepolo Kriyananda

Per capire il karma, devi realizzare che i pensieri sono cose. L’universo stesso, in
ultima analisi, è composto non di materia, ma di coscienza. La materia risponde molto
più di quanto creda la maggioranza delle persone al potere del pensiero… È la forza di
volontà, infatti, che dirige l’energia e l’energia, a sua volta, agisce sulla materia. La
materia, in verità, è energia.
Più forte è la volontà e più forte è la forza dell’energia e più grande, di conseguenza,
l’impatto dell’energia sugli eventi materiali. Una volontà forte, specialmente se unita
alla consapevolezza dell’energia cosmica, può realizzare miracoli. Può curare malattie
e ridare benessere a una persona. Può assicurare il successo in qualsiasi ambito.
Persino le stagioni ubbidiscono all’uomo dalla grande forza di volontà e dalla profonda
fede.Persino gli esseri umani non illuminati creano il loro destino più di quanto
pensino, a seconda di come usano il potere della loro volontà. Nessuna azione, infatti, è
un evento isolato. Essa richiama sempre dall’universo una reazione che corrisponde
esattamente al tipo e alla forza dell’energia che è dietro all’azione.
L’azione ha origine nella volontà, che dirige l’energia verso il fine desiderato. Questa,
quindi, è la definizione di forza di volontà: desiderio più energia, diretti verso il
compimento.
L’energia, come l’elettricità, genera un campo magnetico e quel campo magnetico attrae
a sé le conseguenze dell’azione…
Prima o poi ogni azione, sia del corpo, sia del pensiero, sia del desiderio, deve
raccogliere la sua reazione finale. È come un cerchio che completa se stesso. Così
l’uomo, in quanto fatto a immagine di Dio, diviene a sua volta creatore. Ogni azione,
ogni pensiero, raccoglie la sua corrispondente ricompensa…
La sofferenza umana non è un segno della rabbia di Dio verso l’umanità. È un segno,
piuttosto, dell’ignoranza umana della legge divina.
La legge è eternamente infallibile nel suo funzionamento.
LA SECONDA VENUTA DI CRISTO :
IL POTERE RISANANTE DEL PENSIERO
di Paramhansa Yogananda
(INNER CULTURE, LUGLIO 1934)

Guarigione del figlio dell’ufficiale di Cafarnao:


“Gesù dunque venne di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva mutato l’acqua in vino.
Ora vi era un funzionario regio, il cui figlio era ammalato a Cafarnao. Avendo egli
udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, andò da lui e lo pregò che
scendesse e guarisse suo figlio, perché stava per morire. Allora Gesù gli disse: ‘Se
non vedete segni e miracoli, voi non credete’. Il funzionario regio gli disse:
‘Signore, scendi prima che il mio ragazzo muoia’. Gesù gli disse: ‘Va‘, tuo figlio
vive!’. E quell’uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù, e se ne andò.
Proprio mentre egli scendeva, gli vennero incontro i suoi servi e lo informarono,
dicendo: ‘Tuo figlio vive’. Ed egli domandò loro a che ora era stato meglio; essi gli
dissero: ‘Ieri all’ora settima la febbre lo lasciò’. Allora il padre riconobbe che era
proprio in quell’ora in cui Gesù gli aveva detto: ‘Tuo figlio vive’; e credette lui con
tutta la sua casa. Gesù fece anche questo secondo segno quando tornò dalla Giudea
in Galilea”. [Giovanni 4:46-54]
Gesù preferiva le persone che amavano Dio come risultato di una innata saggezza e
spontaneamente, anziché quelle che erano spinte a credere in Dio a causa del riverente
timore derivato dal vederlo manifestare miracoli. In altre parole, l’onnipotente Dio
preferisce che i Suoi figli usino la ragione e il libero arbitrio per amarLo, piuttosto che
amarLo solo spinti della forza dei suoi poteri miracolosi. Gesù avrebbe voluto che il
nobile di Cafarnao credesse in lui anche senza la guarigione miracolosa del figlio.
Tuttavia, quando il padre continuò a insistere con vera fede, Gesù gli disse: “Va’, tuo
figlio vive”.
Dopo di ciò l’ufficiale credette o, piuttosto, sentì il vibrante potere curativo di Gesù e
andò a casa. Sulla via del ritorno il nobile fu accolto dalla servitù che gli annunciò
felicemente che il figlio aveva ripreso a vivere fin dall’ora settima del giorno prima.
Nelle guarigioni in cui il malato è assente, dev’essere il guaritore a pronunciare le
parole guaritrici. Come le canzoni possono fluttuare nell’etere, pronte ad essere captate
da una radio, così le vibrazioni guaritrici trasmesse a distanza possono essere ricevute
dalle anime radiodensibili.

Come funziona la legge della guarigione


In questa guarigione, bisogna ricordare che il figlio dell’ufficiale fu guarito subito dopo
che Gesù parlò, cioè non appena Gesù mise in movimento nell’etere la forza curativa
della sua anima, impregnata di volontà. Gesù trasmise le vibrazioni di guarigione
dategli da Dio, queste furono ricevute dal nobile, che a sua volta le ritrasmise al figlio,
proprio come avviene con le canzoni che, trasmesse da Los Angeles alle sette di
mattina, raggiungono New York alla stessa ora. Questo avviene perché il suono viene
condotto nell’etere dagli infinitamente veloci e onnipresenti elettroni.
Se le onde sonore possono venire trasportate attraverso lo spazio, ciò può accadere
anche con i suoni impregnati della forza curativa dell’anima. Le canzoni e i discorsi
comuni, ricevuti attraverso la radio, possono produrre qualche effetto sulla mente degli
ascoltatori, ma parole impregnate di forza animica, permangono nell’etere, sempre
pronte ad operare.
Gesù impregnò le sue parole con il suo onnipotente potere curativo. Le canzoni e i
pensieri comuni trasmessi dalla radio danno solo un’ispirazione momentanea, ma le
parole di Gesù -“Tuo figlio vive” - avevano in sé l’invisibile potere curativo che tutto
realizza. Così come l’energia presente nel corpo può essere diretta dalla volontà a
muoverne qualsiasi parte, l’onnipresente Volontà Divina può produrre qualsiasi
mutamento negli atomi di qualsiasi corpo, in qualsiasi cosa e in qualsiasi luogo, per
quanto lontano.
Dio ebbe un Suo motivo per creare il cosmo, pertanto lo volle e la luce, o energia,
arrivò. Quindi volle che la luce diventasse carne e terra. Per questo l’universo, essendo
un prodotto della Mente Divina, può essere cambiato da questa in qualsiasi momento.
Sebbene la materia abbia dimensioni, non è differente dal pensiero, perché gli oggetti
materiali altro non sono che i pensieri solidificati di Dio. Così, il corpo e la vita che è
in esso sono il prodotto di sogno della volontà e del pensiero di Dio. Il cosmo di sogno,
con la Terra e i suoi esseri viventi, sono mantenuti in vita dal pensiero concentrato di
Dio. Se Egli dovesse dissolvere il Suo sogno, l’universo con tutte le cose che contiene
si dissolverebbe come un sogno. Se il cosmo è fatto del pensiero solidificato di Dio,
allora anche il corpo umano è fatto e sostenuto dallo stesso pensiero divino. Per questo
il pensiero divino, essendo il creatore del corpo-pensiero, può apportare in esso dei
mutamenti servendosi del potere della Volontà Divina.
Gesù realizzò che, come Dio aveva portato in esistenza il corpo del figlio dell’ufficiale
con il Suo pensiero, similmente con il Suo potere onnipresente poteva produrre in esso
il cambiamento desiderato. Il potere e la volontà di Dio hanno creato tutte le cose, e le
persone che sono in sintonia con il pensiero e con la volontà di Dio possono, solo
usando il pensiero concentrato, produrre istantaneamente qualsiasi cambiamento
desiderino, nella materia o nei corpi umani.
Il nobile pensava che suo figlio fosse malato, ma Gesù la pensava diversamente, e così
suo figlio potè guarire. Gesù riuscì a sostituire nel figlio del nobile il sogno della
malattia con un sogno di salute, poiché sapeva che tutto il cosmo è un arazzo fatto di
sogni. In ultima analisi scopriamo che ogni malattia è di origine psicologica; perciò una
mente forte, nutrendo pensieri di salute e di perfezione, può sostituire l’ostinato
pensiero della malattia di un’altra persona.
La maggior parte delle persone non riescono a guarirsi perché i loro pensieri sono
avvelenati dall’abitudine di pensare alla cronicità della loro malattia. È strano che le
persone che stanno sempre bene sembrino credere di non potersi mai ammalare, ma se
dopo aver goduto di cinquant’anni di buona salute si ammalano, senza riuscire a star
bene per tre mesi, allora credono di non poter più ritornare in salute. Proprio in quel
momento, se una mente forte potesse far rivivere la volontà del paziente che è
paralizzata dalla malattia, allora questi potrebbe essere in grado di cambiare il proprio
pensiero e la propria energia e, così, guarire se stesso. Nessuno può guarirci, se non
mediante il potere nascosto dei nostri stessi pensieri. Il pensiero è il cervello delle
cellule e delle unità di forza vitale presenti in ogni particella di tessuto corporeo.
Quindi, un pensiero malato sconvolge l’intero equilibrio della forza vitale nelle cellule,
mentre il pensiero della salute corregge qualsiasi disordine presente nel sistema
cellulare.
Bisogna ricordare che sto parlando del concentrato pensiero divino che può guarire e
non del pensiero fantasioso delle persone ricche d’immaginazione. Per riuscire a
mettere in azione il pensiero divino, l’uomo comune deve conoscere la relazione tra
pensiero, forza vitale e corpo, senza negare l’esistenza del pensiero del corpo. Il corpo
è costituito dal pensiero e dall’energia solidificata di Dio, tuttavia l’uomo non può
realizzare questo finché non comprende che il pensiero viene solidificato in energia e
l’energia viene trasformata nel corpo dell’uomo. Molte persone cercano di dissipare
l’illusione del corpo.
Per prima cosa bisogna realizzare che il corpo è costituito di elettroni invisibili e che
gli elettroni sono fatti dell’invisibile pensiero di Dio. Invece di dire che il corpo non
esiste, si dovrebbe dire: “Il corpo non è ciò che pensiamo che sia. Non è altro che
pensiero ed energia solidificati di Dio e non può essere guarito dall’immaginazione
fanatica, o da un forte credo di tipo ortodosso, ma solo sintonizzandosi con Dio e
risvegliando la Sua coscienza, per scoprire che il cosmo è solo il Suo sogno
materializzato”.
LA SECONDA VENUTA DI CRISTO :
COME GUARIVA IL CRISTO
di Paramhansa Yogananda
(INNER CULTURE, LUGLIO 1935)

“Or la suocera di Simone giaceva a letto con la febbre ed essi subito gli parlarono
di lei. Allora egli si avvicinò, la prese per la mano e l’alzò, e immediatamente la
febbre la lasciò ed essa si mise a servirli. Poi, fattosi sera, dopo il tramonto del
sole, gli portarono tutti i malati e gli indemoniati. E tutta la città era affollata
davanti alla porta”. [Marco 1:30-33]
Tutti i germi delle malattie hanno un’intelligenza latente e sono al comando del
fuorviato arcangelo di Dio, Satana. Ogni male ha una certa intelligenza, poiché opera
nelle menti delle persone attraverso il falso ragionamento. Il vizio indossa il mantello
della virtù, inganna il guardiano della ragione e così entra nel sacrario proibito della
virtù. La febbre è causata dalle cattive azioni dell’uomo e da malattie controllate
consapevolmente e intelligentemente da Satana. Ogniqualvolta una persona trasgredisce
una legge fisicamente, mentalmente o spiritualmente, si apre un portale che permette a
una specifica malattia di entrare nel corpo, secondo la natura della trasgressione. Gesù
conosceva tutte le forze maligne che creano distruzione nelle persone ed era in grado,
con la sua onnipotente coscienza cosmica, di parlare il linguaggio della febbre e di
ordinarle di uscire dal corpo della donna afflitta. Questo è ciò che significa: “Gesù
rimproverò la febbre”.
Per quanto riguarda l’imposizione delle mani si rendono necessarie alcune spiegazioni.
Il corpo è circondato dall’energia cosmica e questa energia ricarica la vitalità originale
del corpo quando questo, a causa di un lavoro pesante, la perde. Il cibo è l’acqua della
batteria del corpo, ma la vita interiore della batteria del corpo dipende dall’energia
cosmica che entra nel corpo attraverso la bocca del midollo allungato (l’antenna) o a
grazie alla capacità di sintonizzarsi della volontà umana.
Tutta l’energia del cosmo derivata dall’etere, insieme all’energia derivata dal cibo, si
concentra nella testa e viene diffusa in tutta la batteria del corpo attraverso le sei sotto-
dinamo nella spina dorsale. Il cervello e i sei centri nell’asse cerebro spinale inviano
energia nelle mani, nei piedi, negli occhi, nei polmoni, nel cuore, nel fegato, nella milza
e in tutte le altre parti del corpo. Pertanto, da ogni parte del corpo, dagli occhi, dalle
mani, dai piedi, dal cuore, dall’ombelico, dal naso, dalla bocca e da ogni sporgenza del
corpo viene emessa una corrente.
Poiché usiamo costantemente gli occhi e le mani, questi irradiano maggior quantità di
corrente nervosa rispetto alle altre parti. Il lato destro del corpo è il polo positivo e
quello sinistro è quello negativo. Il lato destro è più forte rispetto al sinistro perché vi
si presta maggiore attenzione e, usandolo di più, si sviluppa maggiormente. Il lato
sinistro, con l’uso e prestandogli attenzione, può essere sviluppato sino a diventare un
polo positivo, come si può vedere nelle persone ambidestre.
Questa forza vitale che passa attraverso le mani, tuttavia, è più o meno potente, a
seconda della forza della volontà che la dirige. Un Maestro come Gesù, il quale aveva
un infinito controllo della propria volontà, può irradiare l’onnicreativo raggio di
guarigione attraverso qualsiasi organo, specialmente attraverso le mani, i piedi o gli
occhi. Fare affidamento solo sul fatto che i poli positivo e negativo delle mani portino
energia attingendo dalla batteria del corpo non porta guarigione. È il potere che fluisce
attraverso le mani il vero artefice della guarigione. Questa forza vitale crea, integra,
disintegra, cristallizza, metabolizza e, per mezzo delle cellule, produce il corpo
complesso. Questa forza vitale è intelligente ma inattiva in una mente debole e
identificata con l’ego. Coloro che si sono identificati con le loro anime sanno che è
l’anima intelligente a controllare l’intelligente forza vitale creativa.
Chi conosce la propria anima sa come produrre miracoli per mezzo della forza vitale –
il Maestro della vita e della morte – inviandola attraverso le mani come un raggio X
che brucia nel malato i germi della malattia.
Lo Spirito di Gesù aveva il controllo sull’energia cosmica. Egli comandò alla propria
volontà di connettersi con l’energia del Suo cervello, inviandola giù per le mani come
un flusso ininterrotto di raggi capace di bruciare i germi presenti nel corpo della
persona malata.
“Egli ne guarì molti, colpiti da varie malattie, e scacciò molti demoni; e non
permetteva ai demoni di parlare perché sapevano chi egli fosse. Affinché si
adempisse ciò che fu detto dal profeta Isaia, quando disse: ‘Egli ha preso le nostre
infermità e ha portato le nostre malattie’. Poi il mattino seguente, essendo ancora
molto buio, Gesù si alzò, uscì e se ne andò in un luogo solitario e là pregava. E
Simone e quelli che erano con lui lo cercarono. E, trovatolo, gli dissero: ‘Tutti ti
cercano!’”. [Marco 1:34-37]
Come detto in precedenza Satana, la cosmica intelligenza malvagia, ha i suoi satelliti in
quelle anime che hanno perso la loro battaglia morale e spirituale. Satana lavora sia
tramite tali anime perse, mentre sono ancora in vita sulla Terra, sia attraverso anime
che vagano nel mondo astrale. Così, come le malvagie anime possedute fanno del male
sulla Terra, anche le anime astrali possedute da Satana fanno ogni genere di danni, sia
nel mondo astrale, sia su quello fisico. Esse si introducono nelle anime malvagie
sfruttando le loro vibrazioni di cattiveria. Prendono intelligentemente possesso delle
anime terrene cattive e le puniscono in accordo con la legge di punizione astrale, che è
la conseguenza di determinate trasgressioni fatte nella vita mondana. Gesù, che era
onnisciente, sapeva quanto Satana e le sue forze malvagie torturassero le anime umane.
È per ciò che, quando Gesù comandò agli spiriti di uscire dai corpi di cui si erano
impossessati, esse sapevano chi Egli fosse.
Per quanto riguarda la profezia del profeta Isaia: “Eran le nostre malattie ch’egli
portava, erano i nostri dolori quelli di cui s’era caricato”, questa ci dà una
spiegazione importante. Le anime potenti come Gesù possono cancellare gli effetti del
male in un individuo solo se in accordo con la legge di causa ed effetto che governa il
Karma (azione). Se qualcuno, a causa di un errato modo di nutrirsi, ha nel suo corpo un
carico di veleni, una medicina può neutralizzare il virus nell’organismo. Così Gesù, per
mezzo della Sua potente coscienza, poteva contrastare il male acquisito e accumulato
nell’anima, ma nessuno, neppure Gesù, poteva spezzare la legge di causa ed effetto
creata da Dio. Gesù, tuttavia, poteva fermare l’incombente risultato di una cattiva
azione prendendo astralmente su di sé le conseguenze di un’azione cattiva, graziando
così la persona che l’aveva commessa. Vi potrete chiedere come ciò sia possibile. Beh,
se avete fatto infuriare Giovanni, e quando egli alza la mano per colpirvi io mi metto
all’improvviso tra di voi prima che il suo pugno vi raggiunga, allora voi sarete
risparmiati dal colpo e io, che sono più forte, potrò non essere affatto ferito dall’azione
pugilistica di Giovanni.
Similmente, quando un’azione cattiva viene compiuta da Pietro, secondo la legge di
causa ed effetto egli dovrà soffrire ma, se un’anima potente com’era Gesù vorrà salvare
Pietro, potrà deviare il disastro causato dalla sua cattiva azione e prendere quella forza
cattiva su di sé. Si sa di alcuni santi che hanno preso sul proprio corpo le malattie di
persone cattive, alleviandone le sofferenze. Ciò non significa che ogni guaritore, se
vorrà guarire qualcuno per mezzo della legge spirituale, dovrà necessariamente soffrire.
Solo guaritori straordinari simili al Cristo possono togliere sofferenze derivanti da
malattie mentali e debolezze dell’anima, prendendole sul proprio corpo.
I peccati dei discepoli, e di molte altre anime, in accordo con la legge di causa ed
effetto, avevano abbastanza potere per cagionare la morte di coloro che li avevano
commessi, quindi Gesù prese quei peccati su di Sé e lasciò che il Suo corpo venisse
crocefisso. La Sua crocifissione, tuttavia, non poteva toccarLo, perché Egli aveva già
detto, prima della sua morte fisica: “Distruggete questo tempio e in tre giorni io lo
ricostruirò”. [Giovanni 2:19]
Gesù la mattina si recò in un luogo solitario e pregò. Questo mostra qual è il modo in
cui le persone dovrebbero imparare a pregare, in generale. C’è un tempo per ogni cosa.
Mangiamo tre volte al giorno, in certi orari. Ciò nutre il nostro corpo deperibile. Le
persone lavorano otto o più ore al giorno per guadagnare il denaro necessario a
mantenere se stesse e quanti dipendono da loro. Durante l’infanzia otto ore, più altre
ore a casa, sono impiegate per nutrire la mente. L’educazione mentale dà a ogni
individuo almeno il buon senso per fargli capire quale disciplina adottare per eseguire
regolarmente quei doveri fisici, mentali e spirituali che gli daranno la vera felicità.
L’educazione che rende un individuo a “senso unico”, sia intellettualmente che
spiritualmente, è un’educazione che non dà frutto. Nessun compito dovrebbe andare a
scapito degli altri doveri. Una visione a senso unico porta all’infelicità. Coloro che
seguono le leggi della salute godono, generalmente, di buona salute, ma se si trascorre
tutto il giorno a caccia della salute e si trascura di essere prosperi o spirituali, allora si
andrà incontro all’infelicità derivante da povertà e da ignoranza.
Ovviamente, se per motivi ereditari sei per natura sano e ricco, allora dovresti
trascorrere tutto il tuo tempo coltivando la tua vita spirituale. Bisogna anche dire che le
persone ricche non vedono la loro povertà spirituale e, di conseguenza, sprecano
scioccamente la loro straordinaria opportunità indulgendo nella più insicura delle
felicità: quella dei sensi. I ricchi dovrebbero trascorrere il tempo esclusivamente con
Dio. Ciò non significa che si dovrebbe essere ricchi prima di diventare spirituali, o
prima di conoscere Dio. Chiunque compia il più alto dovere di conoscere Dio,
automaticamente compie anche gli altri doveri minori, perché quando si raggiunge Dio,
Egli ci arricchisce donandoci vita imperitura ed eterna ricchezza. È pertanto giusto
cercare Dio prima, trascurando tutto il resto. È disastroso, tuttavia, cercare la
prosperità a costo della salute, oppure cercare la salute dimenticando completamente di
lavorare per essere prosperi. Dio è la fonte di tutti i poteri, quindi è giusto cercare Lui
per primo ignorando gli altri doveri, in quanto la salute e la prosperità arrivano di pari
passo con Dio. Invece, acquisendo solo la salute e la prosperità, Dio non può essere
ottenuto. Inoltre, la prosperità ottenuta con sforzi umani è transitoria, mentre la
prosperità che deriva dall’aver ottenuto Dio è imperitura.
Gli esseri umani dovrebbero usare il giusto tempo e il giusto luogo per svolgere i loro
diversi compiti. Così come il sonno è trascorso nella stanza da letto dalle 6 alle 8 ore,
così come il lavoro è svolto in un ambiente di lavoro dalle 8 alle 10 ore, e così come lo
studio intellettuale viene svolto la mattina o la sera in una stanza tranquilla, così la
meditazione, o il contatto con Dio, dovrebbe essere svolta in un luogo silenzioso e
solitario, all’alba o la sera tardi prima di coricarsi, per un’ora o più.
LA SECONDA VENUTA DI CRISTO :
COME GUARIVA GESÙ
di Paramhansa Yogananda
(INNER CULTURE, LUGLIO 1938)

…È SOLO LA FORZA VITALE CHE GUARISCE. RISVEGLIARE LA FORZA


VITALE PARALIZZATA MEDIANTE IL POTERE DELLA VOLONTÀ,
DELL’IMMAGINAZIONE, DEL SENTIMENTO E DELLA RAGIONE.

“E una donna, che aveva un flusso di sangue da dodici anni ed aveva speso con i
medici tutti i suoi beni senza poter essere guarita da alcuno, si avvicinò di dietro e
toccò il lembo del suo vestito, e in quell’istante il suo flusso di sangue si arrestò. E
Gesù disse: ‘Chi mi ha toccato?’. Siccome tutti lo negavano, Pietro e coloro che
erano con lui dissero: Maestro, le folle ti stringono e ti premono e tu dici: «Chi mi
ha toccato?» Ma Gesù disse: ‘Qualcuno mi ha toccato, perché ho sentito che una
potenza è uscita da me’. Allora la donna, vedendo che non era rimasta inosservata,
venne tutta tremante e, gettandosi ai suoi piedi, gli dichiarò in presenza di tutto il
popolo per quale motivo lo aveva toccato e come era stata guarita all’istante. Ed
egli le disse: ‘Fatti animo, figliola; la tua fede ti ha guarita; va’ in pace!’”. [Luca
8:43-48]
Poiché Gesù era consapevole della sua coscienza interiore, del mondo astrale e della
forza vitale presente in tutti i corpi, sapeva che questa donna, con la sua forza di
volontà e toccando con le sue mani il lembo del Suo mantello, aveva attinto dal Suo
corpo la forza vitale che, come i raggi X, aveva potuto bruciare la malattia che la
affliggeva. Così, come un malato deve toccare gli elettrodi di un apparecchio risanante
per poter beneficiare della corrente elettrica da esso generata, la donna, che desiderava
una guarigione di tipo magnetico, stabilì un contatto con il corpo di Gesù e poté
rinforzare il proprio corpo per mezzo della sottile aura, o corrente astrale, che Gesù
emanava e che Lo circondava.
In ogni corpo umano ammalato la medicina o la guarigione mentale si limitano a
stimolare l‘inerte forza vitale a effettuare la guarigione. Una persona malata può
risvegliare la propria forza vitale risanante con la propria forza di volontà, ravvivata
dalla forte volontà del guaritore; oppure, per mezzo della fede, il malato può attingere
forza vitale dal corpo di una personalità magnetica e, con ciò, risvegliare e rafforzare la
propria onniguaritrice forza vitale e scacciare la malattia. Per questo motivo Gesù
disse: “Una fede sottile ha toccato con mano astrale la mia emanazione astrale e ha
preso da me la virtù, o forza vitale, per scopi curativi”.

Seme e suolo: due fattori importanti per la guarigione


Quando Gesù disse: “Una forza è uscita da me”, egli mise in rilievo il seme del potere
curativo che uscì da lui. Quando disse: “La tua fede ti ha salvata”, sottolineò
l’importanza che ricopre il suolo della guarigione. Entrambi sono necessari per la
crescita della pianta della guarigione. In questo episodio Gesù sta dicendo ai guaritori
che devono essere sicuri che nella guarigione divina siano presenti due fattori: la fede
della persona che desidera essere curata e l’abilità del guaritore divino, che deve
sapere come caricarsi con il potere curativo divino mediante il quotidiano e profondo
contatto con Dio nella meditazione. Un seme non cresce su una pietra, ma su un buon
terreno; così la virtù, o il seme della forza vitale uscito da Gesù, ricevuto
dall’appropriato terreno, o fede della donna, poté produrre in lei la guarigione. Bisogna
qui notare che Gesù nel suo paese natale, malgrado tutto il suo potere, non poté guarire
la malattia di alcune persone troppo materiali per poter essere saturate dalla coscienza
di Dio.
Per comprendere come Gesù usava la legge della guarigione divina si dovrebbe
conoscere la scienza della guarigione di tutte le malattie. La malattia consiste in una
condizione disarmonica che causa dolore o infelicità immediatamente, o più lontano nel
tempo, a una creatura vivente. Gli esseri umani sono attaccati da tre tipi di malattie che
colpiscono il corpo, la mente e l’anima. Il corpo è colpito da batteri, incidenti, ferite e
malattie organiche; la mente dell’uomo viene colpita dai batteri mentali di paura,
collera, cupidigia, sensualità insaziabile, egoismo, gelosia e tendenze morbose che
producono disagi e sofferenze mentali. Le malattie dell’anima sono prodotte
dall’ignoranza e dall’illusione cosmica, a causa delle quali l’uomo dimentica la sua
perfetta natura divina e si concentra sulla sua natura umana imperfetta.

Tre tipi di malattie


Ci sono diversi modi di guarire questi tre tipi di malattie. Il sistema per distruggere
l’illusione è meditare sempre più profondamente finché non si raggiunge il contatto
estatico con la sempre nuova beatitudine di Dio. L’ignoranza si può distruggere non
solo con la meditazione, ma anche leggendo autentici libri sacri con comprensione
intuitiva e frequentando santi che siano in contatto con Dio. La devozione, le buone
azioni di aiutare se stessi e gli altri a liberarsi dalla sofferenza fisica, mentale e
dell’anima, la discriminazione introspettiva delle verità religiose e il vivere morale
sono i randelli che uccidono l’illusione. Andare in chiesa o frequentare una buona
compagnia mostra soltanto che una persona prova interesse per le cose spirituali ma, a
meno che non si associ realmente a coloro che contattano Dio e che sono in grado di
insegnare la tecnica per contattare Dio, essa non potrà mai essere liberata.
Non si dovrebbe mai avere la mente limitata da un insegnamento dogmatico, ma si
dovrebbe cercare quel più grande insegnamento che permetta di ottenere la
realizzazione del Sé, per poi lasciarsi fedelmente assorbire da esso. Il solo modo per
trovarlo è sperimentare molti sentieri spirituali finché non si trova il migliore; ma una
volta trovatolo, e una volta certi che quello sia il migliore, si dovrebbe continuare a
percorrerlo fedelmente fin quando non si raggiunga la più alta coscienza di Dio. In
campo spirituale non ci si dovrebbe mai accontentare di insegnamenti dogmatici o dalle
rassicurazioni degli altri. Fino a quando non si contatterà Dio, bisognerà continuare a
cercarLo, fino a ottenere quel contatto.
Tutte le malattie psicologiche possono essere distrutte dall’autoanalisi, dall’attenta
introspezione, accompagnandosi a persone mentalmente sane e cercando di vivere
seguendo il loro esempio. La concentrazione e la meditazione distruggono le malattie
mentali corrodendo le cattive abitudini mentali. Durante la meditazione la mente diventa
interiorizzata; ciò fa sì che la forza vitale si ritiri dai muscoli e dai nervi, per
concentrarsi nelle cellule del cervello, dove si trovano i solchi creati dalle cattive
abitudini mentali. Durante la meditazione questa energia vitale concentrata brucia i
solchi delle abitudini mentali che si trovano nel cervello.

L’ago dell’attenzione
L’attenzione è l’ago che incide i solchi delle buone o delle cattive abitudini mentali. È
l’attenzione profonda, rivolta a una buona o cattiva esperienza, che fa sì che nel
cervello si formi una buona o una cattiva abitudine. Queste buone o cattive abitudini
rimangono nel cervello come buone o cattive registrazioni delle esperienze umane. Così
come le registrazioni fonografiche possono essere suonate per mezzo di un ago, anche le
buone e le cattive registrazioni che sono nei solchi del cervello possono venire suonate
e riprodotte dall’ago dell’attenzione. Ciò significa che ogniqualvolta l’attenzione viene
rivolta alle buone o alle cattive abitudini, queste si manifestano come attività mentale e
muscolare. Anche la forza di volontà e la suggestione indotta da altre persone possono
distruggere le cattive abitudini mentali. La forza di volontà può concentrare l’energia
nei solchi cerebrali, producendo risultati di guarigione. L’uso della suggestione è utile
quando, a causa dell’esperienza della continua malattia mentale, la volontà di una
persona è paralizzata: questa potrà rafforzare la propria volontà aiutandosi con la
suggestione esercitata su di lei da un’altra forte volontà, e ottenere la guarigione. La
suggestione, che viene usata in moltissime forme di guarigione, può rivitalizzare una
volontà paralizzata dalla malattia e, mandando energia al cervello, rimuovere
l’abitudine distruttiva alloggiata nelle cellule cerebrali.
Le cattive abitudini mentali possono venire distrutte stando in compagnia di persone che
hanno buone abitudini mentali. Il timido dovrebbe frequentare il coraggioso, il sensuale,
coloro che possiedono autocontrollo, l’irrequieto, coloro che hanno abitudini
meditative. L’esercizio della volontà e il tenersi lontano dalla cattiva compagnia che
alimenta una particolare cattiva abitudine mentale, può distruggerla. Come dei buoni
medici possono trattare le malattie croniche, così dei buoni guaritori mentali possono
aiutare una persona per mezzo della suggestione o della trasmissione d’energia
attraverso l’etere, per mezzo della volontà. Soltanto le anime cristiche possono inviare
energia divina con la forza della volontà, invadere il cervello di un individuo
psicologicamente malato e, per mezzo dell’energia divina, bruciare completamente tutte
le cattive abitudini mentali che risiedono nel suo cervello.

La causa della malattia


Bisogna ricordare che la vera causa della malattia fisica e mentale è l’ignoranza
spirituale. Se si rimuove l’ignoranza dall’anima con la meditazione e con il contatto con
Dio allora, automaticamente, anche queste malattie vengono rimosse dal corpo. Questo
è ciò che Gesù intendeva quando disse: “Cercate prima di tutto il regno di Dio
(eliminate l’illusione) e ogni altra cosa (la guarigione del corpo, della mente e
dell’anima) vi sarà data in aggiunta (vi sarà data senza che facciate uno sforzo
particolare per ottenerla)”.
Le malattie psicologiche danno origine alle malattie fisiche. In effetti, moltissime
malattie fisiche hanno la loro radice nella mente, nella convinzione di essere malati. Se
per cinquant’anni avete goduto di un’ottima salute, voi pensate che non potrete mai
ammalarvi e, se improvvisamente vi ammalate fisicamente, all’inizio pensate che presto
tornerete a stare bene. Se la malattia fisica continua per sei mesi, però, vi convincete
che non starete mai più bene. Pensare così è un grande errore psicologico. Dovreste,
invece, visualizzare costantemente la coscienza, la convinzione e l’esperienza di salute
maturate in quei cinquant’anni e usarle per scacciare i sei mesi di convinzione di
malattia.
Tutte le malattie possono essere trattate in due modi: con metodi fisici e con metodi
mentali. Il metodo fisico di trattare la malattia consiste nel digiunare o nel far
ringiovanire la forza vitale. Nel digiuno la volontà si rivolge allo Spirito e prende
energia da esso, rinforzando nel corpo l’energia che stimola la guarigione fisica. La
guarigione fisica è possibile anche usando i prodotti chimici e le vitamine presenti nelle
fresche piante medicinali, che producono la guarigione eliminando i veleni e
distruggendo i batteri del sangue. Durante la pratica del digiuno, per quanto riguarda le
sue modalità e la sua durata, è bene seguire la guida di un esperto.

Uso di medicine e cibo


Poiché non è possibile trovare le piante medicinali in tutte le stagioni, si è iniziato a
usare i loro estratti. Anche le medicine hanno qualche potere curativo, così come i
veleni hanno il potere di distruggere il corpo. Chi non crede nella medicina e nei suoi
effetti sull’organismo umano dovrebbe usare del veleno e provare che neppure questo
produce un effetto. Ogni fanatico guaritore mentale che sostiene che la medicina non ha
effetto dovrebbe bere del veleno e provarne l’inefficacia sul proprio organismo. Lo
iodio cura le ferite, ma se assunto internamente in sufficiente quantità può uccidere una
persona. Questi guaritori dovrebbero abbandonare il cibo assieme alle medicine,
poiché chiunque mangi usa le proprietà medicinali e donatrici di salute del cibo.
Ma, parlando del potere della medicina, che deriva da Dio, devo anche dire che questa
non ha lo stesso potere di guarigione che ha la mente, se si sa utilizzarlo. Coloro che
vivono costantemente di medicine indeboliscono la loro mente e sono costretti a vivere
di medicine, proprio come alcune persone che ho conosciuto, che non possono vivere
senza sottoporsi periodicamente a interventi chirurgici.

Raggi ultravioletti
Migliore della guarigione medica è la guarigione ottenuta per mezzo dei raggi
ultravioletti del sole o delle lampade ultraviolette e la conoscenza del loro uso
appropriato. Così com’è salutare fare il bagno nel mare, è estremamente importante
prendere bagni di sole, che stimolano la guarigione di ogni malattia. La guarigione per
mezzo di raggi è molto utile poiché questi possono modificare il disordine presente
negli atomi delle cellule nelle malattie croniche. L’aggiustamento della colonna
vertebrale e i massaggi sono efficaci e a volte migliori di un trattamento con i comuni
raggi, poiché l’aggiustamento vertebrale libera la forza vitale bloccata, che può portare
a una guarigione delle malattie fisiche più rapida e sicura di ogni altra cosa. Alcuni casi
di polmonite sono stati curati con molto successo da buoni osteopati e chiropratici.
Anche gli esercizi yoga favoriscono l’aggiustamento delle vertebre. Ciò fa sì che la
pressione sui nervi spinali si alleggerisca, portando alla normalità il flusso di forza
vitale nel sistema nervoso. Questo, a sua volta, guarisce molte malattie. Il sistema di
esercizi Yogoda (specialmente gli Esercizi di ricarica)risveglia direttamente la forza
vitale onniguaritrice e insegna uno dei più veloci metodi di guarigione.
Quelli sopra riportati sono i diversi metodi di guarigione ottenuta con sistemi fisici che,
più o meno, stimolano la forza vitale e operano la guarigione. Le operazioni in alcuni
casi sono necessarie, ma dovrebbero essere evitate il più possibile. Esse possono
eliminare il tessuto malato e impedirgli di attaccare il tessuto sano, ma le persone
dovrebbero dipendere di più dall’onnicurativo potere della mente, piuttosto che da
mezzi artificiali come gli interventi chirurgici.

Il guaritore mentale
La guarigione delle malattie fisiche diviene possibile stimolando la volontà,
l’immaginazione, l’emozione, o la ragione nel paziente. Per poter scoprire la natura
della persona da curare, il guaritore mentale dovrebbe essere uno studioso di profonda
psicologia; inoltre dovrebbe essere una persona dotata di grande concentrazione, in
grado di esercitare la propria volontà, la propria immaginazione, la propria emozione o
la propria ragione sui suoi pazienti. Il guaritore mentale evoluto deve trattare i pazienti
secondo la loro natura, stimolando la volontà nei pazienti con forte volontà,
l’immaginazione negli individui immaginativi e così via.
Si racconta la storia vera di un uomo muto che, durante un incendio nella sua casa,
mentre tutti gridavano “al fuoco, al fuoco”, si mise a gridare a sua volta: “fuoco,
fuoco”. Attraverso lo shock e l’eccitazione, poté rientrare in possesso della parola che
aveva perduto.
Bisogna ricordare, tuttavia, che la volontà, l’emozione e la ragione da sole non hanno il
potere di guarire, ma si limitano a stimolare nell’individuo fisicamente malato la forza
vitale parzialmente inattiva, affinché questa bruci i batteri della malattia. La maggior
parte dei guaritori mentali usa la suggestione e la ragione per stimolare
l’immaginazione e la volontà del paziente. (Come è stato detto prima, la volontà e
l’immaginazione del guaritore stimolano la volontà e l’immaginazione del paziente.) La
volontà e l’immaginazione ridestate risvegliano nel paziente la forza vitale parzialmente
inattiva che, a sua volta, brucia i batteri causa di malattia, portando così alla
guarigione.

Guarigione a distanza
La guarigione a distanza è basata sulla suggestione. (Con il termine “suggestione”
l’autore non si riferisce alla ipnosi, N.d.E.)
La suggestione si basa sul risvegliare l’immaginazione latente del paziente per liberare
la sua forza vitale curativa. (“Tu sei sano perché Dio è in te” o “Sii sano, perché Dio è
in te”.) Le guarigioni mentali istantanee si verificano quando il guaritore e la persona
che dev’essere guarita sono perfettamente in sintonia tra di loro. Se il guaritore ha una
forte volontà e una forte immaginazione, e la persona che deve essere guarita ha fede
che il guaritore abbia la capacità di risvegliare la sua volontà e la sua immaginazione,
allora il paziente sarà guarito dalla propria forza vitale risvegliata. Il fattore tempo,
nella guarigione, sorge quando il guaritore difetta del potere di guarigione o quando la
persona da guarire non è sufficientemente ricettiva alle vibrazioni curative del
guaritore.
Gesù e i grandi Saggi guarirono mandando energia cosmica nel cervello della persona
malata. L’energia divina mandata da un maestro si unisce all’energia cerebrale
parzialmente inattiva del paziente, e la loro combinazione elimina quasi istantaneamente
i batteri della malattia, le abitudini malate o le abitudini frutto dell’ignoranza, piantati
nel cervello. Quest’ultimo metodo divino era quello che Gesù, il Cristo, usava per
guarire le anime possedute, gli zoppi o i ciechi. Soltanto i Maestri, se hanno il
permesso divino, possono usare l’energia cosmica - grazie alla forza di Volontà Divina
- per materializzare nuove parti del corpo del malato. Perciò, quando Gesù guarì, egli
sentì che “una forza è uscita da me”, cioè che la cosciente energia cosmica, che egli
sentiva sempre dentro di sé, era uscita per effettuare una guarigione.
Inoltre, ogniqualvolta Gesù disse “La tua fede ti ha salvato” sottolineò che non importa
quanto grande sia il seme del potere curativo del guaritore: perché avvenga la
guarigione desiderata è sempre necessaria la presenza del suolo della fede del paziente.
“La tua fede ti ha salvato” significa: la tua ricettività mentale al mio potere di
guarigione ha reso possibile la guarigione desiderata. Il dubbio è la tempesta che
disturba la ricezione della vibrazione curativa proveniente da un grande guaritore.
L’individuo malato deve sintonizzare la sua anima come una radio, con fede e con il
giusto atteggiamento mentale, per poter ricevere le trasmissioni della vibrazione di
guarigione, diretta o a distanza, del guaritore.

Diversi tipi di guarigione


Infine bisogna ricordare che tutti i metodi di guarigione fisica o mentale devono essere
somministrati alle persone in conformità con le loro inclinazioni e con le loro abitudini
mentali. Gesù disse “Date a Cesare quel che è di Cesare”, cioè fate andare dai medici
coloro che credono nella guarigione medica. Quelli che credono nella guarigione
attraverso i mezzi osteopatici e chiropratici usino questi metodi.
Coloro che credono nella guarigione per mezzo dei raggi, vadano da chi guarisce con
essi e con l’elettricità, e così via. Coloro che credono nei guaritori mentali vadano dai
guaritori mentali e, coloro che hanno fede nell’illimitato potere di guarigione dei
Maestri e di Dio, vadano da Dio e dai Maestri.
Tutti i guaritori hanno un potere di guarigione limitato. Solo Dio ha un potere illimitato.
Perciò, se con la meditazione e la devozione profonda ci si manterrà in costante
sintonia con Dio, e con fede risoluta si chiederà in continuazione l’aiuto del Padre,
nonostante l’intrusione di indesiderabili dubbi, certamente si otterrà il risultato
desiderato. Spesso, chi non è in sintonia con Dio può ricevere una guarigione più
rapida sintonizzandosi con quelle anime e quei Maestri che già sono in sintonia con Lui.
Poiché i devoti e i Maestri offrono tutta la loro devozione a Dio, Dio, a sua volta,
concede ai Suoi veri devoti e a i Maestri un illimitato potere di risanare il corpo, la
mente e l’anima.
I Maestri sottolineano soprattutto l’importanza della guarigione dell’anima
dall’ignoranza. I devoti che vogliono essere guariti dall’ignoranza devono
continuamente e ininterrottamente credere nel proprio Guru o in un precettore inviato
loro da Dio.

Dio manda il Guru


Durante il periodo di curiosità filosofica Dio manda al ricercatore alcuni insegnanti
comuni, oppure lo induce a studiare libri spirituali che risvegliano l’anima. Ma quando
questo è deciso con tutto se stesso a conoscere Dio, Egli invia a tale devoto ricercatore
un’anima illuminata, o guru, per istruirlo. Quindi, è Dio stesso che usa l’intelligenza, la
Realizzazione del Sé e gli insegnamenti dell’anima illuminata, o guru, per istruire tale
devoto. Questi, da parte sua, dovrà essere sempre leale a tale Guru - il messaggero
mandato da Dio - per tutta la vita e per più incarnazioni, se necessario, finché non avrà
raggiunto la salvezza finale.
La persona che apprende da un comune insegnante è chiamata studente, mentre la
persona che apprende da un guru è chiamata discepolo (chela). Un discepolo che
apprende e vive fedelmente gli insegnamenti del Guru-precettore mandato da Dio
attirerà - se necessario - lo stesso guru per tutte le incarnazioni, finché non raggiungerà
la liberazione. È così che Gesù attirò a sé il guru della sua incarnazione passata, Elia,
reincarnatosi nella forma di Giovanni il Battista.
E’ bene ripetere che non si deve mai ignorare nessun metodo di guarigione che sia più o
meno in accordo con la legge divina. Si deve chiaramente ricordare, però, che è meglio
usare il potere mentale, che i metodi fisici di guarigione; ed è ancor meglio, con la fede
e la meditazione, chiamare all’opera l’infallibile e illimitato potere di guarigione
divino, per guarire non solo il corpo e la mente, ma anche l’anima. I grandi guru
possono, per mezzo della loro forza di volontà, trasmettere l’energia cosmica nel
cervello dei discepoli e bruciare fino in fondo le abitudini che perseguitano il devoto,
frutto dell’ignoranza di molte incarnazioni. Dovete ricordare ancora: cercate prima di
tutto di guarire dall’ignoranza dell’anima e la guarigione del corpo, della mente e
dell’essere interiore vi saranno automaticamente date in aggiunta, senza che facciate
nessuno sforzo specifico per ottenerle.
I metodi di guarigione di Gesù
Quando Gesù guarì l’uomo posseduto, lo fece in due modi.
Primo: poiché la sua coscienza era in sintonia con l’intelligenza cristica, Egli usò la
volontà cristica che governa tutte le forze e le entità astrali per costringere lo spirito
immondo a lasciare il cervello dell’individuo posseduto.
Secondo: egli usò il suo potere di guarigione per inviare l’energia cosmica nel cervello
dell’individuo posseduto e per distruggervi l’abitudine di essere posseduto da uno
spirito immondo.
Oggigiorno, con la conoscenza dataci dalla scienza dei vari metodi di guarigione,
sappiamo come fece Gesù per ottenere la guarigione. Gesù si limitò a usare il divino
potere di guarigione e diede tutto il merito di quelle guarigioni a Dio, poiché dentro di
sé Egli non sentiva la coscienza egoica dell’“io sono”, che deriva dall’identificazione
dell’anima con il corpo fisico. Anche quando Gesù disse: “Io dico, alzati e sii guarito”,
Egli non si riferiva alla coscienza dell’ego o “Io sono” dentro di Lui, ma all’illimitata
coscienza di Dio con la quale la Sua anima era unita. Fin quando l’anima, attraverso la
meditazione intuitiva e l’interiorizzazione della coscienza, non dimentica la coscienza
dell’ego o “io sono” che nasce dal corpo, essa non può diventare una sola cosa con lo
Spirito.
Quando Gesù disse: “Io e il Padre mio siamo uno”, con la parola “Io” non indicava la
coscienza in relazione al corpo, ma intendeva la coscienza della Sua mente nata in
connessione con la Sua anima, la vera e perfetta immagine dello Spirito. Prima di poter
essere unito allo Spirito, ogni devoto deve dimenticare la coscienza egoica fisica e
concentrarsi sulla sua anima. Gesù voleva dire: “Io (tutti coloro che con la meditazione
hanno realizzato la coscienza della loro anima) e mio Padre (la coscienza cosmica che
ho sentito mediante la coscienza della mia anima) siamo uno (siamo indissolubili)”.
Quando una persona comune dice ‘io farò questo’, si riferisce alla propria coscienza
dell’ego o “io sono” nata dall’identificazione col corpo. La persona comune sente di
essere un corpo e difficilmente percepisce la propria anima; ma quando Gesù si riferiva
all”io” dentro di sé, intendeva sempre la coscienza dell’anima unita alla coscienza di
Dio, che Egli sentiva sempre dentro di sé.
“E avvenne che, mentre Gesù era a tavola in casa, molti pubblicani e peccatori
vennero e si misero a tavola con lui e con i suoi discepoli. I farisei, veduto ciò,
dissero ai suoi discepoli: ‘Perché il vostro Maestro mangia insieme ai pubblicani e
ai peccatori?’. E Gesù, avendo sentito, disse loro: ‘Non sono i sani che hanno
bisogno del medico, ma i malati. Or andate e imparate che cosa significa: «Io
voglio misericordia e non sacrificio». Perché io non sono venuto per chiamare a
ravvedimento i giusti, ma i peccatori’”. [Matteo, 9:10-13]
“Quelli che stanno fisicamente bene non hanno bisogno del medico, ma chi è malato nel
corpo ha bisogno dell’aiuto del medico. La stessa cosa vale per le cose spirituali. Io
amo mangiare con peccatori e pubblicani, perché essendo mentalmente, moralmente e
spiritualmente malati, essi hanno bisogno di guarigione divina attraverso la vita divina
manifestata da me”.

Il bisogno dei peccatori


Gesù voleva dire che soltanto le anime altamente evolute come lui possono curare le
malattie spirituali degli altri. Questo è il motivo per cui Lui si accompagnava con i
peccatori e i pubblicani e non solo con le persone religiose o gli intellettuali. In molte
chiese c’è la tendenza ad attirare persone ricche e ben vestite e spesso accade di sentire
commenti come questo: “Questa mattina c’era un gran numero di persone eleganti e
perbene”. Il vero ministro divino dovrebbe insegnare alle persone spiritualmente
avanzate come avanzare ancora di più, e alle persone spiritualmente ammalate l’arte
della guarigione spirituale. Gesù stava con i suoi discepoli per farli avanzare ancora di
più e con i peccatori per guarire la malattia delle loro anime.
Gesù continuò: “Andate, dunque e imparate che cosa significa curare le persone
spiritualmente malate, invece di provvedere alle persone spiritualmente sane. Per
mezzo della compassione e della misericordia cercherò di guarire spiritualmente le
persone che hanno l’anima malata e non permetterò che vengano sacrificate sull’altare
del loro destino, o karma. Userò misericordia e compassione per salvarli e non li
abbandonerò. Non sono qui per chiamare solo chi è già redento, ma soprattutto per
aiutare i peccatori di ogni livello sociale e di ogni tipo che, a causa del loro modo
mondano e ignorante di concepire la vita si identificano con il loro corpo e soffrono
angosce e preoccupazioni, non vedono i propri errori e quindi non possono pentirsi e
godere l’eterno e beato contatto di Dio nella meditazione”.
LA SECONDA VENUTA DI CRISTO :
IL POTERE DI GUARIGIONE DI GESÙ
di Paramhansa Yogananda
(INNER CULTURE, LUGLIO 1938)

“Appena furono usciti dalla sinagoga, vennero nella casa di Simone e di Andrea,
con Giacomo e Giovanni. Or la suocera di Simone giaceva a letto con la febbre ed
essi subito gli parlarono di lei. Allora egli si avvicinò, la prese per la mano e l’alzò,
e immediatamente la febbre la lasciò ed essa si mise a servirli”. [Marco 1:29-31]
“Sgridare la febbre” significa che le malattie sono dovute alla mancanza del corretto
operare delle forze coscienti che governano il corpo, e anche alle forze maligne che
permettono coscientemente al morbo della malattia di diffondersi nel corpo. Alcune
malattie sono causate da trasgressioni fisiche contro le leggi della salute, ma i germi
della malattia sono anche creati dalla forza maligna che cerca di distruggere la
bellissima creazione di Dio che è il corpo umano. Quando le azioni di un individuo
diventano molto malvagie, si generano vibrazioni maligne che attraggono i germi delle
malattie, gli agenti del male.
Gesù era in grado di vedere la forza maligna che era responsabile dell’infiltrazione
della febbre nel corpo della suocera di Simone e, quindi, sgridandola la scacciò,
riportando l’armonia della salute. Gesù comandò che la predominante forza maligna se
ne andasse dal corpo della donna ammalata, ripristinando così le coscienti forze astrali
che governano la normale salute.
“Poi, fattosi sera, dopo il tramonto del sole, gli portarono tutti i malati e gli
indemoniati. E tutta la città era affollata davanti alla porta.” [Marco 1:32-33]
Gesù esercitò il Suo supremo potere risanante per guarire tutti coloro che vennero a
Lui. Egli poté guarire tutti coloro che vennero, perché tutti possedevano il potere della
ricettività e della fede. La fede è il terreno, e il potere di Dio, che fluisce dal guaritore,
è il seme. La vera guarigione richiede il vero terreno della fede nel paziente e il potente
seme della guarigione nel guaritore, o Dio.
Gesù non poteva guarire tutte le persone nel luogo in cui era nato, perché, per quanto
colmo di potere, Egli non poteva far germogliare il seme di quel potere risanante sul
suolo roccioso delle menti scettiche.
Nella guarigione il potere del guaritore, grande o piccolo che sia, è sempre limitato in
paragone all’illimitato potere risanante di Dio. Quindi, tutti i guaritori, invece di
utilizzare i propri poteri per guarire, dovrebbero invocare l’illimitato potere Divino di
guarigione affinché questo fluisca attraverso di loro, realizzando una guarigione certa. Il
potere dell’uomo può fallire, ma il potere di Dio non può fallire mai. Tuttavia, sebbene
Dio abbia un illimitato potere di guarigione e per quanto Egli, nostro Padre, non voglia
vederci soffrire, non può guarirci fino a quando noi non apriremo i portali della nostra
disponibilità ad essere guariti. Dio ci ha dato - a differenza degli animali - il libero
arbitrio e quando ne facciamo un uso sbagliato teniamo Dio fuori dalle nostre vite.
Utilizzandolo con giudizio, invece, noi diamo a Dio la possibilità di guarirci.
Per essere certi del potere risanante di Dio, bisogna conoscerLo e percepirLo
profondamente e quotidianamente nella meditazione. Prima di cercare di praticare una
guarigione, e una volta certi di avere ottenuto la comunione con Dio, ci si dovrebbe
immergere completamente in Lui. Quando si amministra la guarigione divina, il
guaritore deve agire come un canale perfetto, affinché l’illimitato potere di Dio possa
fluire attraverso di lui senza trovare alcuna ostruzione. Egotismo, dichiarazioni
altisonanti e autoelogi del tipo: “Io l’ho guarita” e così via, devono essere evitati
assolutamente, sia nella parola, sia nel pensiero, per far sì che l’onnisciente potere di
Dio operi la guarigione.
Ananda
Esiste un punto dentro di noi dove ci troviamo in perfetto equilibrio e in
completa armonia con noi stessi, con il nostro ambiente e con l’universo.
Quando raggiungiamo quel punto di equilibrio, tutta la nostra vita viene messa
a fuoco e viviamo con facilità e con piacere. Il Centro per l’autoguarigione
di Ananda si dedica ad aiutare le persone a trovare quel centro, utilizzando le
antiche tecniche di autoguarigione che fanno parte della scienza dello yoga e
che furono insegnate dal grande maestro di yoga, Paramhansa Yogananda,
come un dono per tutta l’umanità. Per informazioni www.ananda.it
Titolo originale:
Healing with Divine Will

Prima edizione italiana: 2010


ISBN ebook 97 88897586 524

© Copyright Ananda Edizioni 2010

Ananda Edizioni
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