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Introduzione

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Questo ebook è un manuale pratico realizzato per chi vuole imparare
ad assemblare un computer, grazie a questo libro digitale puoi
imparare a costruire un PC con le tue mani partendo da zero,
attraverso le molteplici immagini che ti mostranopasso dopo passo
come si assembla ogni componente spiegando anche la propria
funzione, imparerai a collegare tutti i cavi ai componenti nel modo
giusto questo è il motivo per cui ho realizzato questo manuale,
destinato sia ai meno esperti che vogliono cimentarsi nella
costruzione del proprio computer per diletto, sia per chi vuole
diventare un tecnico informatico.
Ma non solo la lettura di questo ebook è consigliata anche a chi
utilizza il computer per ragioni di lavoro, e sono interessati a capirne
l’uso e il regolare funzionamento inoltre questo ebook è adatto anche
a chi vuole aggiungere un nuovo componente hardware come un
masterizzatore o hard disk al proprio PC o sostituire la ram, o
qualsiasi altro componente e tutto questo ti verrà spiegato attraverso
tante immagini con operazioni molto semplici perché anche se i
componenti sono diversi da macchina a macchina la tecnica resta
sempre la stessa.
Ti spiegherò le fastidiose configurazioni che richiede l’assemblaggio
di un Personal Computer, inoltre all’interno troverai molteplici
esempi di componenti attuali ma conoscerai anche quelli più datati, in
questo modo sarai in grado di assemblare e riparare perfino vecchi PC
non mi resta che augurarti una buona lettura .

Conosciamo i componenti
Hardware
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In questa sezione ti presenterò tutti i componenti hardware che
compongono un personal computer, inoltre come ti ho già anticipato
nell’introduzione, ti farò conoscere anche i componenti hardware di
qualche anno fa, forse starai pensando “ perché mi mostri dei
componenti di qualche anno fa, se adesso non li producono più ? ”
rispondo subito a questo tuo probabile dubbio, perché in questo modo
sarai in grado di riparare anche vecchi PC, collegando i componenti
datati nel modo giusto, perché devi sapere che i componenti odierni
sono più semplici da collegare e richiedono una minima
configurazione, mentre quelli più datati se non vengono montati e
configurati nel modo giusto non funzionano.

Il case
Il case chiamato anche cabinet o chassis, è la scatola che accoglie i
principali componenti di un personal computer, come l’alimentatore
la scheda madre, scheda video, processore, scheda audio, scheda di
rete, la memoria ram oltre alle unità di memoria come il disco rigido
e le unità ottiche come il masterizzatore dvd ecc.
Per quanto la forma e la dimensione possa cambiare da un produttore
all'altro, esistono degli standard cui ogni costruttore si adegua, lo
standard che attualmente viene più adoperato dagli assemblatori di
computer è l'ATX guarda l’immagine seguente per vedere le
differenze.

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I chassis full Tower vengono impiegati per costruire server perché
permettono di montare molti Hard Disk per i quali nei brevi periodi,
può essere necessario un ampliamento e potenziamento della
componentistica e quindi hanno un’architettura studiata per le
necessità di un server, inoltre una cosa molto importante è tenere
presente i componenti che dobbiamo usare per costruire il Pc, perché
se usiamo hardware ad alte prestazioni le temperature aumentano e ce
la necessita di raffreddare l’interno del chassis.

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Per fare questo è importante scegliere dei case che abbiano le
predisposizioni per ventole da otto e dodici centimetri.

È importante raffreddare il Pc perché superando il limite di una


determinata temperatura prefissata dalla MB, il materiale che
costituisce i circuiti si danneggia in modo irreparabile, ed è per questo
che il calore prodotto in un determinato comparto deve essere
asportato attraverso il montaggio di apposite ventole.

E come vedi dall’immagine seguente, ti ho indicato con le frecce


rosse i punti dove possono essere montate le ventole perché sono
anche le zone dove si ammassa maggiormente l’aria calda, nemica de

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personal computer.

I cabinet predisposti per accogliere una scheda madre di tipo ATX e


MICRO ATX, possono avere forme diverse e vengono contraddistinti
tra quelli :
Da scrivania che sono disposti in orizzontale, pensati per essere
posizionati sulla scrivania con sopra il monitor soluzione
maggiormente adottata in passato, mentre i cabinet a torre quelli che
si sviluppano in verticale, sono progettati per essere posizionati sotto
la scrivania di solito appoggiati su appositi carrellini con rotelle.

Sotto ti mostro la vista interna di un case e come vedi dall’immagine,


troviamo appositi scomparti che ci permettono d’inserire i
componenti elettronici desiderati fissandoli attraverso delle viti .

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Nell’immagine precedente ti mostro l’interno di un case di fascia

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media.

Nella parte posteriore troviamo l’alloggiamento per l’alimentatore, le


connessioni e le porte della scheda madre, le porte vga, dvi e hdmi
della scheda grafica.

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Nella parte frontale troviamo invece gli alloggiamenti che ospitano le
unità di lettura e di massa quindi masterizzatore e Hard disk mentre
la scheda madre viene fissata sul pannello destro fissata con apposite
viti, nei vecchi case sempre nella parte frontale venivano montanti i
drive lettori di floppy disk, ma questo tipo di tecnologia è stata
superata, sotto ti mostro come è fatto un lettore di floppy disk.

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Mentre nell’immagine seguente ti mostro il floppy disk, questo
supporto di memorizzazione è stato superato perché poteva contenere
solo fino a 1,44 mb di dati, ed è stato rimpiazzato dalle pendrive.

Ma i case attuali hanno comunque conservato quell’alloggiamento


dove ora vengono inseriti i lettori interni di schede di memoria che
vedi nell’immagine seguente e che hanno la stessa larghezza del

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floppy disk.

Nella parte frontale del case troviamo anche i due pulsanti principali
quello del “Power” che serve per l’accensione e il “Reset” che serve
per riavviare il computer.

Inoltre da qualche anno, anche le porte USB e le prese per cuffie e


microfono sono presenti nel pannello frontale, così da agevolare
l'inserimento dei dispositivi come, chiavette USB o Hard Disk esterni.

La scheda madre
La scheda madre , chiamata anche con i termini inglesi motherboard
che tradotto significa "scheda madre" oppure mainboard ("scheda
principale"), che in questo libro abbrevieremo con MB, è la scheda
fondamentale di un computer perché raccoglie in sé tutta la circuiteria

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elettronica e i collegamenti di interfaccia tra i vari componenti interni
principali del Personal Computer.
Sulla scheda madre si trova il socket che vedi nell’immagine seguente
dove viene alloggiato il processore (CPU), il socket cambia in base
all’architettura della Cpu, ad esempio quello che vedi sotto è un
socket intel.

Quello che vedi nell’immagine successiva è un socket con architettura


AMD ma approfondiremo questa sezione più avanti.

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Le schede madri possono avere dimensioni diverse, e si possono
distinguere attraverso specifiche sigle che trovi nell’immagine
seguente.

Conosciamo le differenze tra di Form


Factor di una scheda madre

Il termine “form factor)”, indica l’architettura della scheda madre, le

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dimensioni, la disposizione e le caratteristiche elettriche, ne esistono
di diversi tipi poiché devono adattarsi ai case con standard differenti,
ora conosceremo meglio tutti i dettagli.
ATX: Iniziamo dal formato ATX, evoluzione del precedente
formato Baby-AT, questo standard è stato realizzato per migliorare
l'ergonomia con una disposizione dei connettori prevista in modo da
ottimizzare il collegamento delle periferiche come ad esempio i
connettori IDE che sono disposti lateralmente ai dischi tutto questo è
studiato anche per aver una maggiore dissipazione del calore, inoltre
troviamo sei connettori PCI e lo slot AGP che ospita la scheda
grafica.
Micro-ATX: Lo standard microATX è un'evoluzione del formato
ATX, in cui troviamo i principali vantaggi proponendo
semplicemente un formato di dimensioni ridotte (244x244 mm),
avendo cosi un costo minore in questo formato micro-ATX troviamo
inizialmente lo slot AGP e successivamente viene montato quello PCI
e 3 connettori PCI, devi sapere inoltre che ci sono alcune schede
madre che hanno entrambi gli slot AGP e PCI Express, prodotte ad
esempio da Asrock uno dei maggiori produttori di schede madri che si
è fatta strada realizzando schede madri economiche, fino ad arrivare a
produrre Mother Board con architettura che risale a qualche anno fa,
che altri produttori non costruiscono più nell’immagine seguente trovi
un esempio della 930 Dual- sata2.

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Flex-ATX : Il formato FlexATX è un'estensione del formato
microATX per offrire una certa flessibilità ai produttori per il design
dei loro computer. Esso propone un connettore AGP e 2 connettori
PCI.

mini-ATX : Il formato miniATX è un formato compatto alternativo al


formato microATX (284x208 mm), che propone un connettore AGP
o pci express e 4 connettori PCI invece dei tre del formato
microATX. Esso è principalmente destinato ai computer di tipo mini-
PC chiamati anche barebone nell’illustrazione seguente ti mostro le
differenze tra i diversi standard.

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Nell’immagine seguente ti mostro l’interno di un case predisposto per
alloggiare standard diversi di Main Board.

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Ora andremo a conoscere tutte le porte e le varie interfacce di
connessione che si trovano sul retro di una scheda madre dove sono
presenti tutte le porte e interfacce di connessione con le altre
periferiche .
Iniziamo dalle tradizionali porte PS2 dove vengono collegate
periferiche input come la tastiera che si collega all’uscita viola e il
mouse che si collega a quella verde.

Nelle nuove schede madri montano una solo PS2 che permette di
collegare entrambe le periferiche , oltre alle ps2 troviamo le classiche
porte USB che permettono di collegare il il Pc con varie periferiche
come il mouse, tastiera, stampante, scanner, webcam, lettori card
esterni, Hard disk esterni e tutte quelle periferiche o dispositivi che ne
sono provvisti.

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Poi abbiamo le uscite usb 3.0 che si contraddistinguono per il colore
blu, nelle schede madri più costose troviamo oltre all’uscita analogica
VGA per collegare monitor, anche quella DVI anch’essa uscita video
ma in digitale, e inoltre troviamo anche l’uscita HDMI che permette
di collegare monitor di ultima generazione ma anche TV.

In alcune schede mari di qualche anno fa trovavamo l’uscita Firewire


che permetteva di collegare vecchie Videocamere, poi era comune
trovare anche le uscite e-sata che erano dedicato ad Hard disk esterni
con uscita Sata, poi troviamo la classica Ethernet per collegare il
computer al cavo di rete al Modem e infine abbiamo le uscite audio.
Nelle schede madri più economiche e quelle più vecchie troviamo tre

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uscite audio una verde da dove esce l’audio una rosa che indica
l’entrata del microfono e una azzurra chiama line che permette di
catturare l’audio da fonti esterne, guarda immagine “A”.

Mentre nelle schede madri superiori alla fascia media, (immagine B)


troviamo l’uscita audio con più canali dove si possono collegare
sistemi dolby surround da 5.1 fino 6.1.
Collegando in pratica il jack alla mobo (scheda madre ) in cui un
cavetto per le casse anteriori, un cavetto per le casse posteriori, un
cavetto per cassa centrale e sub.

Dopo aver collegato ciascun cavo il driver del fornitore della scheda
audio riconoscerà l’ingresso del cavo in questo modo puoi impostare
la configurazione a tuo piacere.

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Sulla scheda madre troviamo montati due componenti hardware
fondamenti per il corretto funzionamento della Main Board anche se
oggi coprono un ruolo di minore importanza, mi riferisco al
Northbridge e il Southbridge responsabili insieme al processore e il
chipset della scheda madre di alcune funzioni di assoluta rilevanza
nell'architettura di un computer.

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Ma Cos'è il Northbridge

Il northbridge solitamente è allocato vicino al socket della CPU ed è


responsabile della comunicazione tra processore e alcune delle
principali componenti della Main Board come la RAM, gli slot PCI
Express e Agp delle schede video
Al Northbridge sono quindi affidati competenze che richiedono
prestazioni di alto livello, così da non creare un collo di bottiglia
comunicativo all'interno del sistema .
Ad esempio esistono diverse tipologie di RAM e vari modelli di
Processori che naturalmente utilizzano segnali comunicativi
differenti, in questo caso il Northbridge, dovrà adattarsi
comprendendo, e decifrando, i linguaggi di una o due classi di CPU e
una singola classe di memorie RAM, inoltre gestisce anche il
controller del chipset grafico occupandosi quindi anche della
comunicazione diretta tra il processore e la scheda grafica.

Ma devi sapere che la sempre maggiore diffusione dei SoC ,


soluzione che prevede già l’integrazione delle funzioni principali
del Northbridge e del Southbridge direttamente nella struttura del
processore, ha reso non necessarie e ridondanti queste due
componenti, ad esempio nell’ architetture Intel, la classica
architettura CPU- northbridge-southbridge è stata sostituita dal più

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produttivo Platform controller hub che amministra le funzioni e la
connettività con le periferiche input e output del PC.
Mentre il Southbridge è quel chip, che è parte del chipset e che
implementa le capacità più lente di una scheda madre, come ad
esempio il collegamento con i bus PCI e USB, o i canali ATA, le
porte seriali e parallele, oltre al vecchio drive il floppy disk e tutti i
dispositivi esterni, in un'architettura basata su un chipset
northbrige/southbridg.

Socket e CPU
Sempre sulla scheda madre troviamo il socket chiamato anche
zoccolo in elettronica lo zoccolo è un tipo di connettore elettrico,
attaccato su un circuito stampato, che permette di montare il
Processore desiderato, devi sapere che esistono diversi tipi di socket
che cambiano architettura in base ai processori, sotto ti elenco in più
comuni prodotti dalle case principali come Intel e AMD.
Inizio con il mostrarti uno dei socket storici e lo definisco così perché
è stato il primo zoccolo a montare i processori Intel pentium 4
microprocessore x86 di settima generazione prodotto dalla Intel,
lanciato il venti novembre del 2000 con frequenze di 1,4 GHz e 1,5
GHz. basato sulla nuova architettura NetBurst. All’epoca era
innovativo perché introduceva un velocissimo FSB a 400 MHz,
formato in realtà da quattro bus a 100 MHz, successivamente passò
dagli iniziali 400 MHz, a 533 MHz per poi arrivare addirittura a 800
MHz in cui venne introdotta anche la tecnologia Hyper-Threading,
con frequenza fino a 3,4 GHz.

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Successivamente nacque l’evoluzione del socket 478 che fu sostituito
dallo zoccolo Lga 775 in cui Intel ha fatto un grande salto e dove
l'abbreviazione LGA sta per Land Grid Array in cui la differenza
principale riguarda i pin, che non sono presenti sulla processore ma
spostati sul Socket della motherboard guarda l’immagine sottostante,
questo socket introdotto da Intel con le CPU Pentium 4 basate sul
core Prescott di seconda generazione e poi utilizzato successivamente,
con il passaggio da parte di Intel dall'architettura NetBurst alla nuova
Intel Core Microarchitecture, che oltre al cambiamento di pin
introduce i nuovi processori con più core come i processori Core 2
Duo, Core 2 Quad, Core 2 Extreme, Pentium Dual Core, Celeron .

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Poi abbiamo i più recenti socket realizzati da intel mi riferisco al
socket Lga 1155, zoccolo di nuova generazione di intel che
conosciamo dal 2011 e che supporta processori basati sulle
microarchitetture Sandy Bridge ed Ivy Bridge che ospitano i nuovi
processori multicore intel Celeron Dual Core, Pentium Dual Core,
Core i3, i5 e i7.

Il socket 1155 dispone di 1155 contatti elettrici, ed è il successore del


socket LGA 1156, entrambi i socket non sono compatibili tranne il
dissipatore termico.

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Questo socket è rimasto in produzione fino al 2014 quando è stato
sostituito dall'LGA 1150 questo è lo zoccolo di nuova generazione
introdotto da Intel dal 2013 e supporta processori basati sulle
microarchitetture Haswell, e dispone di 1150 contatti elettrici, ed è il
successore del socket LGA 1155.
Naturalmente i processori con socket LGA1150 non sono compatibili
né elettricamente né meccanicamente con il socket LGA1155, mentre
i sistemi di dissipazione termica si.

Ora voglio farti conoscere i socket e i processori Amd alternativa


lowcost e storica azienda che ha introdotto per prima le cpu con
architettura a 64 bit, inoltre devi sapere che i processori Athlon nel
2000 furono i primi a superare la frequenza di clock di 1 GHz, furono
raggiunti immediatamente da Intel con il processore Pentium 3
portato a 1 GHz di frequenza, ma riconcentriamoci sui socket e cpu
Amd, partiremo da quello storicamente piùconosciuto il socket A.

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Il Socket A, conosciuto anche come Socket 462, è stato diffuso da
AMD con le CPU Athlon Classic di seconda generazione, e poi
utilizzato fino ai processori Athlon XP, fino ad arrivare i Duron e
Sempron, successivamente lo Slot A è stato sostituito a metà 2005 dai
Socket 940 e Socket 754 per gli Athlon 64 .
Questo socket è statp prodotto dal 2000 fino al 2005 e ha ospitato
processori con frequenza da 600 MHz come i Duron fino a 2,33 GHz
degli Athlon XP 3200+ supportando bus di 100 MHz, 133 MHz, 166
MHz e 200 MHz.

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Come ti ho già detto prima Amd nel 2005 introduce il Socket 754 con
le CPU Athlon 64 e per i Sempron dal modello 2600+ in poi, di fascia
economica che dovevano contrastare i processori economici dell’intel
i Celeron.

Sempre nello stesso anno si affiancava al Socket 939 per gli Athlon
64 FX di seconda generazione e gli Athlon 64 X2 che vantavano una
maggiore potenza, oltre al Socket 940 utilizzato sia dagli Opteron che
dai primi Athlon 64 FX, A differenza del Socket 939 usava un bus
HyperTransport a 800 MHz .

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Successivamente un nuovo successore, che ha rimpiazzato anche i
socket 939 e 940, mi riferisco al Socket AM2.

Il Socket AM2, chiamato anche Socket M2, è il socket utilizzato per


le CPU AMD Opteron, Athlon 64 X2 introdotto dal 2006 e che ha
avuto il compito di sostituire sia il Socket 939 che il Socket 940 anche
se come quest'ultimo è formato da 940 pin naturalmente disposti in
modo diverso e consente di ospitare CPU con controller integrato per
la RAM DDR2.
Con l'introduzione del nuovo Socket AM2, AMD ha standardizzato
l'intera linea di CPU utilizzandola per le Cpu più economiche come
Sempron e per quelle dellAthlon, mentre dal 2007 è stato introdotto il
socket AM2+, specificamente sviluppato per i processori Phenom.

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successivamente a partire dal primo trimestre del 2009 entrambi sono
stati sostituiti dal socket AM3.

Il Socket AM3+ è una modifica del socket AM3 progettata per le


CPU "Zambezi" che utilizzano la nuova microarchitettura Bulldozer
ma rimane la compatibilità con i processori AM3.

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Nel momento in cui scrivo Amd sta introducendo il nuovo socket
Am4 te la mostro nell’immagine seguente

Nell’immagine seguente ti mostro le caratteristiche di questa nuova


architettura.

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Un altro componente principale che troviamo montato sulla scheda
madre oltre alla Cpu è la RAM, (Random Access Memory) Memoria
ad accesso casuale, che possono essere di diverse tipologie, dal 2006
le schede madri in commercio adottano slot DDRAM, evoluzione
delle precedenti SDRAM.
Anche la Ram ha un ruolo fondamentale per la velocità di un Pc
perché più se ne ha più il computer è rapido, per il semplice fatto che
se apri molti software e la ram è poca dopo essersi riempita il sistema
fa appoggiare i software sul hard disk, che è 100 volte più lento della
Ram naturalmente mi riferisco agli Hard disk tradizionali, e in questo
caso abbiamo un rallentamento del Pc .
Le ram vanno inserite negli slot che vedi nell’immagine seguente,
quando si montano bisogna installarle dal lato giusto cercando di fa
combaciare il separatore dello slot con il piccolo taglio della ram

Nell’immagine seguente ti mostro come si monta una barretta di Ram.

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Durante gli anni le Ram si sono evolute, nelle immagini seguenti ti
mostro le Ram più datate per arrivare a quelle più recenti,
Iniziamo dalla Ram DDR 1 chiamata anche DDR 400 con frequenza
da 266 mhz, 333 mhz fino ad arrivare la 400 mhz.

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DDR SDRAM hanno 184 piedini le memorie DDR operano con una
tensione di 2,5V, contro i 3,3V per le SDRAM, questo riduce
notevolmente i consumi.
Alcuni chipset montati sulle schede madri utilizzano queste memorie
in configurazioni a doppio canale Dual channel o quadruplo canale,
che raddoppiano o quadruplicano la larghezza di banda teorica, ma è
necessario avere coppia di banchi di memoria dello stesso tipo per
ottimizzare le prestazioni, la coppia di Ram devono avere stessa
dimensione, velocità e tempi di latenza per permettere al chipset di
effettuare gli accessi con la massima efficienza, poi abbiamo la
DDR2.

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Le DDR 2 sono l’evoluzione delle DDR 1 e partono da una frequenza
di 533 mhz , 667 mhz, fino ad arrivare alle frequenze più alte 800
mhz, la differenza principale tra i moduli DDR 2 e DDR 1 sta nella
più alta velocità che le memorie DDR2 possono raggiungere nel
trasferire dati verso l'unità centrale di calcolo, rispetto alle DDR1.
Poi abbiamo le DDR 3 standard di memorie RAM sviluppato come
successore delle memorie DDR2, l'arrivo sul mercato è avvenuto nel
corso del 2007 ad opera di Intel che ne ha offerto pieno supporto con
il proprio chipset Bearlake. AMD lo ha adottato solo nel febbraio
2009.

Ancora una volta i dati vengono trasferiti su entrambi i fronti del


segnale raggiungendo così una duplicazione della velocità di
trasferimento che nelle DDR3 dovrebbe variare tra gli 800 Mbit/s e
gli 1,5 Gbit/s, anche se con le nuove memorie si è arrivati a risultati di
circa 1,7 Gbit/s.
Le frequenze delle DDR£ partono da 1066 mhz , 1333 mhz fino ad
arrivare alla più alta velocità di 1600 mhz e si trovano tagli da 2 gb,
4gb, 8gb.

Oltre alla frequenza le DDR3 si differenziano dalle DDR2 per lo


spacco guarda l’immagine seguente.

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Mentre nell’immagine seguente ti mostro la differenza che oltre ai
piedini si differenziano anche nella posizione dello spacco.

Poi abbiamo le DDR4 lo standard di memorie RAM sviluppato come


successore delle memorie DDR3, i vantaggi principali delle DDR4
rispetto alle DDR3 sono una maggiore densità, tensione inferiore e
più alta velocità di trasferimento dati esse operano a una tensione di
1,2 V con una frequenza compresa tra 1600 e 3200 MHz, mentre

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DDR3 opera a una tensione di 1.5 o 1.65 V con una frequenza
compresa tra 800 e 2133 MHz.

È in corso di realizzazione anche uno standard a bassa tensione di


1.05 V che andrà confrontato con lo standard a bassa tensione di
DDR3 che opera a 1.35V anche per le DDR 4 lo spacco cambia
posizione guarda l’immagine seguente.

Le Ram ad alta prestazione sono corredate di dissipatore in alluminio


che permette di tenere una temperatura più bassa.

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Devi sapere che esistono anche ram di dimensioni minori che
vengono montate all’interno di computer all in one e nei notebook.

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Hard Disk
In informatica un disco rigido o disco fisso e conosciuto soprattutto
con le locuzioni inglesi hard disk è un dispositivo di memoria di
massa di tipo magnetico, che utilizza uno o più dischi magnetizzati

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per l'archiviazione dei dati come file, programmi e soprattutto
permette di far girare i sistemi operativi.

un disco rigido è costituito sostanzialmente da uno o più piatti in


rapida rotazione, realizzati in alluminio o vetro, ricoperti di materiale
ferromagnetico e da due testine per ogni disco le quali, durante il
funzionamento "volano" alla distanza di poche decine di nanometri
dalla superficie del disco leggendo o scrivendo i dati. La testina è
tenuta sollevata dall'aria mossa dalla rotazione stessa dei dischi la cui
frequenza o velocità di rotazione può superare i 15.000 giri al minuto,
al momento i valori di rotazione sono 4.200, 5.400, 7.200, 10.000 e
15.000 giri al minuto, nell’immagine seguente ti mostro l’interno di
un disco solido.

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I dischi rigidi tradizionale che troviamo alloggiati all’interno di un Pc
ha lla grandezza di 3,5 pollici mentre quelli che si trovano all’interno
dei notebook hanno la dimensione di 2,5 pollici te lo mostro
nell’immagine seguente.

I primi Hard Disk si collegavano con l’attacco IDE chiamato anche


Pata te lo mostro nell’immagine seguente:

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E si collega con il cavo flat per la trasmissione dei dati e cavetto
molex per alimentarlo nell’immagine successiva te li mostro
entrambi.

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Oltre al cavo di alimentazione e il cavo ide vicino al disco solido
troviamo anche un Jumper che ti permette d’impostare la memoria
come principale e quindi Master o secondario e quindi Slave, o in
automatico con Cable select di solito le istruzione per configurare il
Jumper si trovano sulla memoria stessa.

Mentre gli Hard Disk moderni si collegano attraverso l’attacco S ata


che promette maggiore velocità di trasferimento e i cavi sono molto
più sottili in questo modo l’aria circola meglio all’interno del cabinet,
nell’immagine seguente ti mostro un Hard Disk Sata.

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Nell’immagine seguente ti mostro invece la differenza dello spessore

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dei cavi .

Anche gli Hard Disk deir notebook mi riferisco ai 2,5 pollici ha subito
l’evoluzione passando dall’attacco IDE a quello SATA.

SSD
Il disco rigido è stato per lungo tempo l'unica scelta sui personal
computer anzi forse è stato l’unico componente tra l’altro meccanico
a resistere, ma nell’ultimo periodo sta affrontando una perdita di
quote di mercato, a favore delle più recenti unità a stato solido
conosciute meglio come SSD.

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In informatica un disco a stato solido conosciuto con la sigla SSD
solid state disk è una tipologia di dispositivo di memoria di massa che
utilizza memoria allo stato solido memoria flash per l'archiviazione
dei dati.

Gli SSD si collegano sempre con l’attacco SATA ci sono molte


differenze, in termini di vantaggi e svantaggi, nell'uso di un Hard
Disk tradizionale o di un'unità a stato solido SSD, partiamo
innanzitutto dal Prezzo gli SSD sono molto più costosi in termini di
Euro per GB.
Ad esempio, un Hard disk di un TB da 2,5 pollici può costare dai 50
ai euro mentre un SSD di uguale dimensione, al momento che scrivo
potrebbe costare dai 350 ai 400 Euro, questo succede perché gli Hard
disk sono costruiti con una tecnologia più vecchia e consolidata e
perché, come vedremo, ha delle prestazioni più basse.
Conviene quindi acquistare tagli più piccoli da 250 Gb, ma
conosciamo questi vantaggi degli SSD che costano più di un Hard
disk tradizionale perché sono molto più veloci, un computer che
monta un SSD è capace di avviarsi in pochi secondi e continuerà ad
essere più veloce di un HDD durante il normale funzionamento un
SSD è in grado di caricare programmi più velocemente con
prestazioni molto migliori.

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Inoltre un SSD non ha parti in movimento, quindi è più difficile che si
usuri o si rompa rispetto l'Hard Disk che invece si muove sempre ed
ha un elevato rischio di usura e rottura.
Però la vita di un SSD è limitata ad un certo numero di scritture anche
se oggi la tecnologia TRIM ha limitato questo problema e ci sono
alcune precauzioni per il mantenimento dell'SSD e cose da non fare
mai su computer con SSD la deframmentazione perché i dischi a stato
solito non hanno problemi di frammentazione.

Oltre ad avere un vantaggio di velocità gli SSD sono anche silenziosi


mentre gli Hard Disk, stando in movimento, fanno sempre un certo
rumore infine gli SSD si surriscaldano molto mento dei tradizionali
Hard Disk perché sono elettronici e non meccanici.

Di seguito ti mostro un SSD smontato:

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Scheda Video
In informatica una scheda video chiamata anche scheda grafica è un
componente hardware del computer, che ha lo scopo il compito del
segnale video che genera partendo da un segnale elettrico in input dal
processore, un determinato segnale elettrico in output che possa
essere poi inviato in input a video quindi al monitor, che
successivamente viene tradotto da in segnale ottico visivo e mostrato
all'utente.

La scheda video include un integrato grafico che gestisce una certa


quantità di RAM dedicata a memorizzare i dati grafici da visualizzare,
Le schede video si differenziano per la potenza della GPU e dalla
quantità di RAM equipaggiata nella scheda che può variare da ddr3,
dd4, ddr 5.

Le schede video come vedi nell’immagine precedente sono


composte dal dissipatore se si trattano di modelli Silent o ventolina

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che serve per raffreddare la GPU ed è un po’ rumorosa, la scheda
video offre le uscite video che possono essere la classica VGA, DVI e
la moderna Hdmi, le nuove schede video si collegano al computer
attraverso lo slot PCI-express guarda l’immagine precedente, mentre
le vecchie schede Video si collegavano attraverso l’attacco AGP, vedi
l’immagine successiva:

Le puoi distinguere in base ai tagli L’AGP ne ha due mentre la


Pci_express ne ha uno.
Alcune schede video più potenti, richiedono un ulteriore
alimentazione esterna come ad esempio quella a 6 pin che vedi
nell’immagine seguente.

I principali produttori storici di schede video sono la Nvidia e Ati


che guerreggiano nella produzione di schede grafiche sempre più

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potenti.

Di solito le schede video ad alte prestazioni hanno anche una


maggiore dimensione che occupa nel case più spazio del dovuto.

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Alimentatore PC
Iniziamo dall’alimentatore ATX, uno standard diffuso che oltre
l’alimentatore stesso riguarda anche il case e la scheda madre , questo
standard fornisce delle indicazioni specifiche, considerando le
dimensioni della scheda madre, la posizione degli slot, dei fori per il
fissaggio al Case e alla scheda madre.
Un alimentatore è una sorta di convertitore AC-DC, ovvero un
apparato elettrico, che serve a raddrizzare in uscita la tensione
elettrica in ingresso in modo da fornire energia elettrica adattandola
all'uso di componenti elettronici, inviando le giuste tensioni di
alimentazione, che all’interno di un PC possono essere solamente di
3,3, 5 e 12 volt.

Gli alimentatori conformi allo standard Energy Star 5.0 sono tutti
alimentatori molto efficaci, devi sapere che in commercio esistono
alimentatori modulari e non modulari .

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Un alimentatore modulare è un semplice alimentatore per PC sul
quale è possibile collegare solamente i cavi di cui abbiamo veramente
bisogno riducendo così il numero e l’ingombro dei cavi con un
conseguente vantaggio in termini di circolazione dell’aria.

Mentre l’alimentatore non modulare, è un classico alimentatore per


PC dove tutti i cavi necessari sono già stati attaccati all’alimentatore
stesso di solito sono anche quelli più economici.

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Prima di scegliere un alimentatore per pc e se stai acquistando un
alimentatore per un computer da gaming, ti consiglio di prestare
attenzione anche al supporto SLI e/o CrossFire che ti consente di
utilizzare più schede video allo stesso tempo rispettivamente NVIDIA
e ATI.
Per un computer standard puoi utilizzare un semplice alimentatore
da 500 watt, ma se devi costruire un Pc ad alte prestazioni ti consiglio
di utilizzare un alimentatore modulare da 750 watt in su, qui dovrai
valutare in base alla scheda video utilizzata, alla cpu come ad
esempio un intel i7, al numero di Hard Disk e alle unità ottiche perché
i componenti più performanti assorbono molto più corrente del solito.

Masterizzatore dvd

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Un masterizzatore, in informatica è un dispositivo hardware
utilizzato per creare o duplicare Compact Disc (CD) o DVD di dati,
sia in formato audio che video attraverso un processo di
masterizzazione di tipo ottico su supporto di memorizzazione tramite
un'ottica laser.

Le unità ottiche sono comparse sul mercato a partire dagli anni


novanta, i lettori e i masterizzatori sono collocati all'interno del case
del computer, guarda l’immagine seguente.

nell'alloggiamento da cinque pollici e mezzo i masterizzatori di


qualce anno fa si collegavano attraverso la connessione IDE mentre i
nuovi si collegano attraverso l’attacco SATA, mentre quelli esterni,
vengono collegati al computer tramite la porta USB .

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Poi abbiamo l’evoluzione dei masterizzatori DVD, mi riferisco ai
lettori e masterizzatori Blu ray, che grazie all'utilizzo per la lettura e
la scrittura di un laser a luce blu il Blu-ray riesce a contenere fino a
200 GB di dati, ovvero quasi 40 volte di più rispetto a un DVD Single
Layer-Single, mentre un Blue Ray può immagazzinare 25 GB da un
lato e 50 se viene utilizzato a doppio strato .

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Assemblare il Pc passo dopo
passo

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Assembleremo un PC con processore Intel i3, scheda madre asrock,
ram Kingston da 4 giga e Hd Toshiba da 1 terabyte, masterizzatore
dvd dual layer LG.

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Iniziamo dal Case rimuovendo i due pannelli laterali

Ecco lo scheletro del case, al suo interno troverai tutte le viti


necessarie per montare i componenti e di solito lo speaker e un va di
alimentazione se il case è provvisto anche di alimentatore.

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Ora monteremo il masterizzatore nel vano da cinque e mezzo

Il primo passo è quello di rimuovere il pannellino frontale che vedi


nell’immagine seguente.

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Successivamente prendiamo il Masterizzatore dvd e lo inseriamo
nell’apposito vano.

Dopo averlo inserito per bene, bisognerà inserire e avvitare le viti

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negli appositi fori.

Ricordati di ripetere la stessa procedura anche nel lato opposto

Nel passo successivo monteremo anche l’Hard Disk

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Nell’apposito alloggiamento

E successivamente inseriremo e avviteremo le viti nei due fori


contrassegnati.

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Ora appoggeremo il case in orizzontale e inseriremo le viti che
dovranno fissare la scheda madre al case, io ti ho contrassegnato i fori
dove vanno inserite le viti, ma per essere più preciso ti consiglio di
appoggiare la piastra madre al case e prendere e vedere precisamente i
fori da utilizzare, per fissare la piastra madre bisogna utilizzare delle
particolari viti a torretta che vedi nell’immagine seguente che trovi
insieme al case, e che hanno la caratteristica di avere una filettatura da
un lato e il foro dall’altro, il loro utilizzo è necessario per non far
toccare la piastra madre con il fondo del case.

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Dopo aver avvitato le viti con le mani, bisognerà stringerle con la
pinza.

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Ora apriamo la confezione della piastra madre e prenderemo il
pannellino che serve per proteggere la parte posteriore della scheda
madre.

Lo togli dalla confezione

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Dopo aver estratto il pannellino, lo inserirai dall’interno del case
con una certa pressione verso l’esterno incastrandolo nell’apposita
fessura, proprio come vede nell’immagine precedente.

Ora prendiamo la scheda madre e l’appoggiamo su un piano in


orizzontale.

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E rimuoveremo il coperchio che protegge i piedini del Socket

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Durante questa operazione fai attenzione a non toccare i piedini

Dopo averlo rimosso, rimarrò aperta la protezione in alluminio del


Socket 1151 per facilitare l’inserimento della Cpu.

Quindi prendiamo la confezione della cpu e l’apriamo

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Nell’immagine seguente trovi il contenuto della confezione

Nel passo successivo prenderemo la Cpu

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E la posizioneremo con i due fori a semicerchio che dovranno
combaciare con i due lembi che si trovano vicino al socket inoltre
sulle cpu si trova una piccola freccia contrassegnata in un angolo del
processore che serve per orientarti meglio se il processore non entra
subito non forzare e controlla se lo stai installando nel modo giusto
perché potrebbe non essere allineato.

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Nell’immagine seguente ti mostro meglio come una cpu deve
congiungersi con il lembi del Socket.

Nel passo successivo abbasseremo il coperchio e la levetta del


socket per bloccare la Cpu.

La fase seguente prevede il montaggio del dissipatore, devi sapere

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che nei dissipatori nuovi che escono dalla confezione originale Intel o
Amd, è già applicata la pasta termica che ha la funzione di far
combaciare il dissipatore alla cpu.

Mentre se hai smontato una cpu e vuoi rimontare il dissipatore, devi


procurarti la pasta termica che la trovi in commercio nel formato a
siringa, successivamente ne dovrai riporre qualche goccia sulla Cpu
senza esagerare perché se ne metti troppa potresti rallentare il
processo di raffreddamento.

Nel passo seguente appoggeremo il dissipatore e faremo forza sui

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quattro piedini indicati dalle frecce.

Nella fase successiva collegheremo l’alimentazione del dissipatore


sulla scheda Madre collegandolo vicino alla dicitura “CPU FAN”.

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Successivamente aggiungeremo la barretta di ram facendo una certa
pressione e accertandoci che i due piccoli ganci laterali siano ben
bloccati e in posizione verticale, se la scheda madre è corredata di slot
per le ram con colori diversi in questo caso dovrai controllare sulla
documentazione qual è il principale.

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Ora è il momento di collegare i cavetti per l’accensione, reset ,HD
led, Power Led.

Sulla scheda madre si trovano stampate le diciture, che ci aiutano a


collegare ogni cavo al posto giusto ma puoi aiutarti a controllare la
documentazione in dotazione con la scheda madre, quelli che vedi
nell’immagine seguente sono i cavetti principali il Power Sw che

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serve per accendere il pc, il Power led che per mette di illuminare il
led di accensione, il Reset ce ovviamente è il pulsantino piccolo che
permette di riavviare il pc e infine il cavetto Hdd Led che lampeggiaa
quando l’Hard Disk è in funzione.

Successivamente collegheremo il cavetto usb per attivare le porte


Usb che si trovano frontalmente al case.

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Anche qui troviamo la dicitura sulla piastra madre

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Faremo la stessa cosa anche con il cavo Audio Hd-Ac 97

Ora dobbiamo collegare i cavi sata sulla scheda madre

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Ricordati di collegare il cavo del masterizzatore sulla seconda porta
sata mentre sulla prima porta và installato quello dell’hard Disk.

Dopo aver collegato il cavo sulla piastra madre non ti resta che
collegare quello dietro al masterizzatore.
Nel passo successivo monteremo l’alimentatore da 500 W
componente essenziale che permette l’accensione del Pc.

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Per fissare l’alimentatore bisogna avvitare le viti negli appositi fori
indicati dalle frecce.

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Dopo aver avvitato le viti l’alimentatore sarà saldamente bloccato
ora non resta che collegare i connettori dell’alimentatore devi sapere
che la maggior parte delle schede madri moderne hanno un connettore
da 24-pin e da 6 o 8- 15-pin, quindi collegheremo tutti i cavi
dell’alimentatore.

Il primo ad attaccare è il principale a 24 pin che vedi nell’immagine

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seguente.

Quando lo colleghi ricordati di spingere il connettore fino a far


scattare il morsetto.

Successivamente collegheremo quello da 12 pin

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Poi collegheremo il cavo di alimentazione sata e il cavo sata data
all’Hard Disk.

Se hai qualche altra ventola supplementare da 8 o 12 cm le puoi


collegare attraverso l’attacco CPU FAN

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Dopo aver collegato tutti i restanti cavi molex sia all’Hard Disk che
al masterizzatore, non rimane che installare la scheda grafica che và
installata nello slot pci express che vedi indicata nell’immagine
seguente.

Prendiamo la scheda grafica che vedi nell’immagine seguente

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Prima di montarla bisogna rimuovere la protezione in alluminio del
case

Ricordati di esercitare un certa forza mentre la installi

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Nell’immagine seguente vedi la scheda video montata

Ora non ci resta che chiudere il Case con i due pannelli laterali, e
installare il sistema operativo, procuriamoci il Dvd con il sistema
operativo io in questo caso utilizzerò windows 10.

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Accendiamo il computer e premiamo il tasto Boot della scheda
madre che per le Asus è F8, Asrock F11, Gigabyte e Msi F12, per
altri modelli attenersi alla documentazione della scheda madre.
Dopo aver premuto il pulsante comparirà una finestra simile a
quella che vedi successivamente.

Naturalmente dovrai scegliere l’unità ottica che contiene il dvd.

Dopo qualche minuto comparirà la finestra che vedi di seguito e


clicca su avanti.

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Poi clicca su Installa

Poi devi inserire il product Key ma puoi cliccare anche su ignora


per metterlo dopo, e vai su avanti

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Poi clicca su accetta

Poi vai su personalizza

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Nella finestra seguente puoi scegliere la partizione desiderata e
cliccare su avanti.

In questo modo partirà l’installazione del sistema windows 10

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In inserisci il codice o vai su più tardi in basso a sinistra o su avanti

In questa finestra puoi cliccare su usa impostazioni rapide per


velocizzare

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L’installazione

Successivamente comparirà questa finestra.

Attendi ancora qualche minuto

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Qui puoi inserire il tuo account microsoft ma puoi evitare cliccando
su ignora questo passaggio.

Poi dovrai inserire il nome del Pc

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Attendi ancora qualche minuto

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Ed ecco la schermata principale di windows 10

Ora non ti resta che prendere il cd che trovi nella scatola della
scheda madre e installare i driver, siamo arrivati alla fine di questo
eBook un saluto e ci vediamo alla prossima guida informatica ciao.

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