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Le Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi è il più ambizioso progetto poetico della

letteratura dannunziana e consiste nel ciclo di opere poetiche della maturità elaborate da
D'Annunzio. È un progetto ambizioso perché inizialmente prevedeva la stesura di sette libri, il
numero delle stelle della Pleiade, ma furono completati i primi cinque libri. D'Annunzio ambiva
inoltre alla realizzazione di un "canto totale" che esplorasse vari aspetti della cultura mondiale
(quella greca, incentrati sugli eroi dell'Ellade, quella italiana, incentrata in particolar maniera sugli
eroi rinascimentali) e la comunione tra lo spirito superomista e la natura (tema centrale
dell'Alcyone, il libro più famoso e massima espressione del panismo dannunziano). Nei vari libri
traspaiono vari temi:
-La celebrazione dell'eroismo
-Il concetto di superuomo, colui che intende nella propria vita andare al di là del senso comune per
realizzare completamente se stesso.
-La celebrazione del mondo moderno e del nazionalismo.
Secondo D'annunzio, l'obiettivo dell'opera era quello di stimolare la "rinascenza" intellettuale
e politica italiana.
Il titolo "Laude" fa riferimento alla poesia religiosa del medioevo, più nello specifico al "cantico
delle creature" di S. Francesco, incentrato sulla contemplazione ed esaltazione del creato. Anche in
questo caso è possibile rintracciare lo spirito ambizioso di D'Annunzio, intenzionato a farsi
portatore di una nuova spiritualità, pagana, terrena e superomista, focalizzata sul vitalismo.

Dal punto di vista stilistico, D'Annunzio ricerca la perfezione formale.


1. adotta il verso libero, aspetto stilistico ereditato dalla produzione poetica simbolista. Il
poeta francese Verlaine, in particolare maniera, esaltava l'impair (il verso impari adottato
anche dal poeta latino Virgilio).
2. Il significante diviene più importante del significato. Si usano infatti parole che producono
una musicalità evanescente ed evocativa.
3. Il poeta utilizza figure retoriche quali allitterazioni e sinestesie, impreziosendo quanto più
possibile il lessico ed esaltando il valore fonico delle parole.