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Prefazione alla xi edizione Prefazione alla x edizione Prefazione alla ix edizione Prefazione alla viii edizione Prefazione alla vii edizione Prefazione alla vi edizione Prefazione alla v edizione Prefazione alla iv edizione Prefazione alla iii edizione Prefazione alla ii edizione Prefazione alla i edizione

INDICE

Capitolo primo

Pag.

»

»

»

»

»

»

»

»

»

»

XIX

XXI

XXIII

XXV

XXVII

XXXI

XXXV

XXXIX

XLI

XLIII

XLV

I CARATTERI ESSENZIALI DEI REDDITI TASSABILI CON IRPEF ED IRES

(Gaspare Falsitta)

1. Premessa sul perché della nascita di due (sole) imposte fondate sulla tassa- zione di ogni tipo di

Pag. 1

2. I tre concetti di reddito proposti in economia finanziaria come base della tassazione reddituale in varia guisa collegati a corrispondenti concetti di diritto tributario: il reddito come prodotto netto, il reddito come entrata netta e il reddito come consumo; il reddito in economia d’azienda

»

2

3. Alla ricerca del concetto di reddito in diritto tributario italiano; il primo elemento: l’incremento del patrimonio preesistente formatosi in un lasso di tempo prefissato dalla legge

»

5

4. Il reddito come incremento patrimoniale di periodo al netto delle spese di produzione; i tipi di reddito tassati al lordo di eventuali spese; la forfettizza- zione delle spese e il diniego irragionevole di deducibilità di spese effettive («estrogeni tributari»):

»

12

5. La «fonte» produttiva del reddito: nel sistema italiano la «fonte» è causa necessaria («condicio sine qua non»), ma non è indispensabile che sia causa esclusiva dell’arricchimento

» 14

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VI

INDICE

6.

Il

«distacco» dell’incremento di patrimonio dalla sua «fonte» di produzio-

ne. Redditi maturati («accrued»), redditi realizzati, redditi «percepiti»: la

 

varietà di soluzioni adottate in funzione delle varie categorie di reddito o nell’ambito della stessa categoria

»

17

7.

Il

«possesso» dal reddito e la sua «ascrivibilità» ad uno dei soggetti passivi

delle relative imposte nel periodo di commisurazione di queste

»

20

8.

Il

riporto delle perdite pregresse e i suoi limiti; la compensazione «orizzon-

tale»; irrazionalità di molte scelte legislative a questo

»

21

9.

Compendiosa analisi di alcune dicotomie legislative: redditi reali e redditi nominali (o apparenti); concreti e astratti; effettivi e normali, continuativi e occasionali, a formazione infrannuale o poliennale; valore normale e prezzi

 

di

»

23

10.

Il reddito di impresa come incremento verificatosi nel periodo di riferi- mento stabilito dalla legge, prodotto da quella fonte tipica costituita dal

 

patrimonio e dall’attività d’impresa (reddito

»

28

11.

I criteri generali applicabili per accertare l’esistenza e quantificare l’utile o

 

la

perdita verificatisi in modo certo ed oggettivamente determinabile nel pa-

trimonio di impresa nel periodo di «competenza»; la ratio della divergente

 

disciplina tra utile civilistico e reddito

»

32

12.

Il concetto di reddito e il rapporto tra bilancio d’esercizio di diritto civile e bilancio fiscale nel circoscritto comparto delle società quotate, obbligate in Italia ad adottare gli IAS: la confusa e contraddittoria sequenza di soluzio-

 

ni

codificate: dalla dipendenza relativa del 2005 alla dipendenza assoluta

(o «rafforzata») del 2007 e al conato di retromarcia del

»

37

13.

Società commerciali senza impresa e/o improduttive di reddito di impresa; società commerciali produttrici di reddito di lavoro

»

43

14.

Caratteri peculiari dei redditi

»

46

15.

Sviluppo del concetto del reddito di capitale: dal frutto civile predeter- minato al reddito come entrata comunque collegata alla disponibilità del capitale del contribuente da parte di terzi; percezione e maturazione nel reddito di

»

50

16.

Estensione del reddito di lavoro dipendente. Le confusioni del legislatore ed il modo per superarle: la differenza tra risarcimento del danno emergente, escluso da tassazione e del lucro cessante, tassabile. Il reddito da lavoro di- pendente come novella ricchezza «percepita» e tassata al lordo di qualunque spesa

»

51

17.

La coincidenza del concetto di «attività commerciale occasionale» e della abrogata «operazione speculativa isolata»: ratio della

»

53

18.

La riforma realizzata col decreto n. 461/1997 (tassabilità della quasi totalità delle plusvalenze occasionali) come dubbio approdo del sistema italiano al concetto di

»

58

19.

Carattere «residuale» della categoria F («redditi diversi») ed erroneità della tesi della «tassatività» delle fattispecie reddituali elencate nel testo

» 59

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INDICE

VII

20.

Disamina di talune fattispecie anomale. Un caso di reddito senza fonte pro- duttiva riconducibile al contribuente: i redditi di lavoro autonomo maturati in capo al de cuius e percepiti

»

61

21.

Il concetto «speciale» di reddito imponibile quale «residuo attivo» nelle procedure concorsuali: ratio della scelta del

»

62

22.

I

proventi da attività illecita e in specie da reato nella confusa e farraginosa

soluzione costituzionalmente illegittima, accolta dal

»

65

23.

Puntualizzazioni sul carattere “residuale” della categoria F («redditi diversi»)

 

e

sugli «errori» del legislatore nella enunciazione delle varie ipotesi

»

70

 

Capitolo seCondo

L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)

Sezione i

il presUpposto di Fatto dell’irpeF e i soGGetti passiVi

(silVia pansieri)

1.

Le categorie di reddito

Pag.

73

2.

Rapporti tra il reddito e il

»

77

3.

I redditi della famiglia

»

90

4.

I redditi prodotti in forma associata e il principio di trasparenza

»

94

5.

I redditi derivanti dal controllo di società residenti nei cc.dd. paradisi fiscali

»

101

6.

La nuova disciplina relativa alle holding non residenti e ai trust. Cenni

 

e

rinvio

»

107

7.

Le imprese

»

112

8.

Lineamenti della riforma del sistema fiscale parzialmente attuata e nuovi

 
 

»

114

 

Sezione ii

la liQUidaZione dell’imponiBile e dell’imposta

(silVia pansieri)

1.

Il periodo di imposta

Pag. 117

2.

La determinazione del reddito

»

119

3.

Gli oneri deducibili e la quantificazione della base imponibile. Le detrazioni d’imposta per spese effettive

»

125

4.

La determinazione dell’imposta lorda

»

136

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VIII

INDICE

5. Le detrazioni per carichi di famiglia e le altre

»

138

6. Lo scomputo delle detrazioni per oneri, dei crediti di imposta e delle rite- nute alla fonte a titolo di

» 141

7. La liquidazione dell’imposta: versamento o rimborso. La

»

145

8. I redditi soggetti a tassazione

»

146

Sezione iii

le CateGorie redditUali:

1- i redditi Fondiari

(silVia pansieri)

1. Caratteristiche generali dei redditi

Pag. 152

2. I redditi dei terreni: a) il reddito

»

162

3. Segue: b) il reddito agrario

»

163

4. Il reddito dei fabbricati

»

167

Sezione iV

2 - i redditi di Capitale

(silVia pansieri)

1. Individuazione dei redditi rientranti nella

2. La prima categoria dei redditi di capitale: gli interessi e gli altri redditi di capitale derivanti da mutui e da rapporti di

3. La seconda categoria dei redditi di capitale: i proventi derivanti dalla par- tecipazione in

Pag. 177

»

189

» 199

Sezione V

3 - i redditi di laVoro dipendente

(silVia pansieri)

1. Individuazione dei redditi rientranti nella categoria dei redditi di lavoro dipendente

2. Onnicomprensività del concetto di reddito di lavoro dipendente e tassati- vità delle esclusioni

3. La problematica relativa alle indennità risarcitorie e ai rimborsi

Pag. 206

»

»

210

216

Sezione Vi

4 - i redditi di laVoro aUtonomo

(silVia pansieri)

1. Individuazione dei redditi rientranti nella

2. La determinazione della base imponibile nel reddito di lavoro

Pag. 226

232

»

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INDICE

IX

Sezione Vii

5 - i redditi d’impresa

(GiUseppe ZiZZo)

1. Quadro della normativa riguardante il reddito

Pag. 243

2. La fonte del reddito

» 245

3. Categorie soggettive e reddito

» 256

Sezione Viii

6 - i redditi diVersi

(silVia pansieri)

1. Caratteri generali dei «redditi diversi»

Pag. 258

2. Le plusvalenze occasionali e isolate

»

259

2a.

Cessioni di terreni e beni immobili

»

260

2b.

La cessione di partecipazioni sociali e altri titoli e strumenti finanziari

»

265

3. I redditi derivanti da attività non esercitate abitualmente

»

271

4. Gli altri «redditi

»

273

Capitolo terZo

L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ

Sezione I

disposiZioni Generali

(GiUseppe ZiZZo)

1. Considerazioni

Pag. 279

2. La struttura della normativa

»

290

3. La soggettività passiva

»

293

4. La commercialità

»

302

5. La residenza

»

309

6. La determinazione

»

314

Sezione ii

la determinaZione del reddito delle soCietÀ e deGli enti CommerCiali

(GiUseppe ZiZZo)

1. Dichiarazione dei redditi e bilancio

2. Segue: le società che adottano i principi contabili internazionali (IAS/ IFRS)

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Pag. 316

»

326

X

INDICE

3.

Il meccanismo delle variazioni in aumento o in

»

339

4.

Il riporto delle perdite

»

346

5.

Regole attinenti all’imputazione temporale dei componenti positivi e nega- tivi di reddito

»

353

6.

Segue: le cessioni di beni

»

360

7.

Segue: le prestazioni di

»

369

8.

Segue: la certezza dell’esistenza e l’obiettiva determinabilità dell’ammon-

 

»

374

9.

I beni relativi all’impresa

»

380

10.

Il costo dei beni relativi all’impresa

»

394

11.

Corrispettivi e valore normale nella misurazione dei componenti positivi e negativi

»

405

12.

I ricavi

»

409

13.

Le plusvalenze

»

415

14.

Le plusvalenze su partecipazioni e la participation

»

422

15.

Le sopravvenienze

»

434

16.

I contributi tra ricavi e sopravvenienze

»

439

17.

I

»

445

18.

Gli interessi

»

451

19.

I proventi immobiliari

»

455

20.

La previa imputazione a conto economico dei componenti negativi

»

457

21.

L’inerenza all’attività imprenditoriale dei componenti negativi

»

462

22.

L’inerenza dei componenti negativi all’attività imprenditoriale e le prede- terminazioni

»

474

23.

L’inerenza dei componenti negativi alle attività o ai beni da cui derivano ricavi e proventi computabili nel reddito d’impresa

»

478

24.

Le spese per prestazioni di

»

482

25.

Gli interessi passivi: interessi passivi e dividendi nei rapporti tra società e

 

»

485

26.

Segue: i limiti alla loro deduzione

»

492

27.

La deduzione del rendimento nozionale dell’incremento del capitale proprio

»

500

28.

Gli oneri fiscali, contributivi, e di utilità

»

505

29.

Le minusvalenze patrimoniali e le sopravvenienze passive

»

509

30.

Le perdite di beni

»

512

31.

Le perdite su crediti e la svalutazione dei crediti

»

514

32.

L’ammortamento dei beni

»

522

33.

Le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasforma-

 

»

528

34.

L’ammortamento dei beni immateriali e le spese ad utilità

»

530

35.

L’ammortamento

»

543

36.

Gli accantonamenti a fondi

»

545

37.

I componenti di reddito derivanti da contratti di leasing

»

550

38.

La valutazione delle rimanenze

»

555

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INDICE

XI

39.

La valutazione delle rimanenze delle opere, forniture e servizi di durata ultrannuale

»

560

40.

La valutazione dei titoli

»

564

41.

I componenti di reddito derivanti dai rapporti

»

571

42.

Segue: i prezzi di

»

573

43.

Segue: i componenti negativi derivanti da operazioni con imprese domici- liate nei «paradisi

»

580

44.

I redditi delle stabili organizzazioni all’estero

»

584

45.

I consolidati e la tassazione per trasparenza: inquadramento generale

»

587

46.

Il

consolidato nazionale: presupposti

»

591

47.

Segue: la determinazione della base imponibile e dell’imposta

»

597

48.

Segue: interruzione della tassazione di gruppo e mancato rinnovo

 
 

»

602

49.

Il

consolidato mondiale:

»

605

50.

Segue: la determinazione della base imponibile e dell’imposta

»

608

51.

Segue: interruzione della tassazione di gruppo e mancato rinnovo

 
 

»

611

52.

La tassazione per

»

612

53.

I regimi speciali: le imprese minori, le imprese di allevamento, le imprese

Sezione iii

 

che esercitano determinate attività agricole, Tonnage Tax, Patent

»

618

 

Gli enti non CommerCiali e le soCietÀ ed enti non residenti

(GiUseppe ZiZZo)

1.

La determinazione della base imponibile degli enti non

Pag. 624

2.

La determinazione della base imponibile delle società e degli enti non

 

»

634

3.

Segue: la stabile organizzazione

»

636

 

Capitolo QUarto

LE VICENDE STRAORDINARIE NEL REDDITO D’IMPRESA

(GiUseppe ZiZZo)

1.

Le vicende straordinarie: inquadramento

Pag. 643

2.

Il

trasferimento

» 646

3.

Il

trasferimento di partecipazioni di controllo o di collegamento e gli scambi

di

»

658

4.

La trasformazione delle

»

664

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XII

INDICE

5.

La trasformazione eterogenea

»

668

6.

La

fusione. Le plusvalenze e le minusvalenze dei beni delle società incorpo-

rate o

»

672

7.

Segue: la sostituzione delle

»

674

8.

Segue: la successione nelle posizioni delle società incorporate o fuse e le differenze di fusione

»

676

9.

Segue: le riserve

»

685

10.

Segue: il riporto delle perdite pregresse

»

692

11.

Segue: la decorrenza della fusione e la dichiarazione dei redditi delle società incorporate o

»

697

12.

La scissione

»

702

13.

Segue: le «posizioni soggettive» e le riserve della

»

707

14. Segue: il riporto delle

»

712

15. Segue: la decorrenza della scissione e la dichiarazione dei redditi della so- cietà scissa

»

714

16. Le operazioni straordinarie internazionali. Il trasferimento all’estero o dall’estero della

»

717

17. La liquidazione ordinaria

»

725

18. fallimento e la liquidazione coatta

Il

»

732

19. concordato preventivo, il concordato fallimentare e gli accordi di ristrut-

Il

 
 

turazione del

»

741

Capitolo QUinto

I SOGGETTI DELL’IMPOSIZIONE REDDITUALE SOTTOPOSTI A PREDETERMINAZIONI NORMATIVE

Sezione i

Gli enti CollettiVi di oGni tipo «non operatiVi»

(maUro BeGhin)

1. Aspetti generali della disciplina riguardante le società e gli enti c.d. «non

2. I soggetti ricadenti nel campo di applicazione della disciplina in base al test

Pag. 745

di

»

749

3. I soggetti ricadenti nel campo di applicazione della disciplina delle società

 

non operative in ragione delle perdite fiscali prodotte nei precedenti perio-

di

d’imposta

»

753

4. Gli effetti giuridici della disciplina sul versante della determinazione del

 

reddito minimo

»

756

4.1.

Le modalità di calcolo e l’apoditticità delle percentuali impiegate

»

756

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INDICE

XIII

 

4.2. L’inasprimento dell’aliquota Ires per le società e gli enti «non

»

760

4.3. l trattamento delle perdite fiscali pregresse

»

765

5.

L’interpello

»

766

5.1. Gli elementi da porre a sostegno dell’istanza di

»

766

5.2. Alcune questioni procedimentali e processuali

»

770

 

Sezione ii

i soGGetti sottoposti all’appliCaZione deGli stUdi di settore

(maUro BeGhin)

1.

Le ragioni delle predeterminazioni normative incentrate sugli studi di set- tore. Breve ricognizione delle

Pag. 771

2.

I

soggetti passivi rientranti nel campo d’applicazione della

»

777

3.

Il

procedimento di formazione degli studi. In particolare, la loro connota-

 

zione

»

780

4.

I

risultati espressi dagli studi di settore. In particolare, gli indici di coerenza

e

di congruità e il ruolo dei nuovi «indicatori di normalità

»

786

5.

Profili applicativi. La peculiare «vincolatività» degli studi sul piano sostan-

 
 

»

790

6.

La situazione di «non congruità» e l’impatto sull’attività di

»

792

7.

Studi di settore, motivazione e prova dell’avviso di accertamento

»

797

8.

Il

rispetto del livello di congruità (anche per effetto di adeguamento spon-

taneo) e gli effetti «premiali» sul fronte del potere di accertamento. La sor-

 

te dei soggetti non «congrui» e dei soggetti «congrui» ma non «coerenti»

»

803

 

Capitolo sesto

L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

(Gaspare Falsitta; aggiornamento di paolo Centore)

1.

Premessa. Fisionomia dell’imposta sul valore aggiunto sotto il profilo eco- nomico-finanziario e ragioni dell’introduzione di essa nel nostro ordina- mento

Pag. 813

2.

Il

presupposto dell’Iva e gli «indici» di capacità contributiva da essa colpiti:

rassegna critica di varie teorie e nostra opinione al

»

818

3.

L’operazione rilevante ai fini Iva: le cessioni di

»

825

4.

L’operazione rilevante ai fini Iva: le prestazioni di servizi

»

842

5.

Il

profilo soggettivo dell’operazione: l’esercizio di imprese o di arti e pro-

 

»

852

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XIV

INDICE

6.

Il profilo territoriale dell’operazione rilevante

»

865

7.

Il momento di effettuazione dell’operazione rilevante e l’esigibilità

 

» 889

8.

Le cessioni rilevanti «non imponibili»: a) cessioni e prestazioni assimilate

»

898

9.

Una speciale classe di operazioni tassabili: le importazioni

»

904

10.

Segue: le operazioni

»

905

11.

Le operazioni

» 914

12.

La base imponibile e le aliquote della singola operazione tassabile con Iva.

»

920

13.

Il meccanismo applicativo: gli effetti giuridici collegati alla singola operazio- ne con riguardo ai «soggetti Iva» (obbligo di fatturazione e di rivalsa, diritto alla detrazione dell’Iva sugli acquisti)

»

931

14.

Obblighi formali dei «soggetti Iva» preliminari all’esercizio dell’attività o relativi a singole

»

943

15.

Aspetti del meccanismo applicativo dell’Iva «anticipata» relativi a masse di operazioni: liquidazioni, versamenti, dichiarazioni annuali,

»

951

16.

Regimi semplificati e

» 955

Capitolo settimo

LE IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI

Sezione i

l’imposta di reGistro

(niColetta dolFin)

1.

L’evoluzione del tributo

Pag. 963

2.

Il duplice presupposto di fatto del tributo

»

965

3.

La tipologia degli atti ai fini dell’imposta di

»

966

4.

La

»

968

5.

I soggetti

»

969

6.

I criteri di applicazione del tributo: a) l’interpretazione degli

»

971

7.

Segue: b) il regime degli atti a contenuto

»

975

8.

Segue: c) trattamento degli atti plurimi riferentisi ad una medesima vicenda giuridica

»

978

9.

Segue: d) previsioni

»

979

10.

Segue: e) il regime degli atti invalidi

»

982

11.

Segue: f ) la determinazione della base

»

983

12.

Segue: g) i criteri impositivi per gli atti societari

»

986

13.

Segue: le aliquote

»

988

14.

La riscossione

»

989

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INDICE

XV

Sezione ii

le imposte ipoteCarie e Catastali

(niColetta dolFin)

1. Brevi cenni sulla evoluzione storica delle imposte ipotecarie e catastali

Pag.

992

2. Il presupposto dell’imposta

»

993

3. I soggetti passivi dell’imposta ipotecaria

»

995

4. La fattispecie di imposta ipotecaria in misura proporzionale e in misura

 

» 997

5. La determinazione della base imponibile dell’imposta

»

998

6. Il presupposto dell’imposta

7. I soggetti passivi dell’imposta

8. Le fattispecie di imposta catastale in misura proporzionale e in misura

9. L’accertamento e la riscossione delle imposte ipotecarie e

Capitolo ottaVo

» 1001

» 1002

» 1003

» 1004

L’IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI

(Gaspare Falsitta e niColetta dolFin; revisione a cura di niColetta dolFin)

1. Il prelievo sugli arricchimenti gratuiti: l’imposta sulle successioni e dona- zioni. Evoluzione storica del

Pag. 1007

2. Il presupposto e i soggetti passivi dell’imposta di successione

»

1010

3. Territorialità

» 1019

4. La base

» 1020

5. Aliquote e determinazione dell’imposta

»

1025

6. Agevolazioni e

» 1026

7. Applicazione del

» 1030

8. L’imposta sulle donazioni: il

»

1033

9. I soggetti passivi e la questione della solidarietà tra donante e

»

1040

10. La territorialità dell’imposta sulle

»

1041

11.

Il trattamento riservato all’atto gratuito invalido

»

1042

12. La base imponibile, le aliquote e il procedimento di applicazione

 
 

dell’imposta sulle

»

1043

13.

L’accertamento delle donazioni indirette

»

1044

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XVI

INDICE

Capitolo nono

LE ACCISE (IMPOSTE DI FABBRICAZIONE E DI CONSUMO) (Gaspare Falsitta; aggiornamento di

roBerto sChiaVolin)

1. Premessa

Pag. 1047

2. Il presupposto di fatto delle

»

1051

3. I soggetti passivi dell’imposta e la natura di

»

1055

4. Licenza fiscale, obblighi del depositario autorizzato e circolazione dei prodotti soggetti ad

»

1059

5. Le fasi dell’applicazione (dichiarazione, imposizione e riscossione), il contenzioso e le sanzioni

»

1060

6. Le singole accise

»

1063

7. Le singole accise non armonizzate

»

1066

Capitolo deCimo

LE IMPOSTE DOGANALI

(Gaspare Falsitta; aggiornamento di roBerto sChiaVolin)

1. Il diritto doganale e i tributi

Pag. 1069

2. Il presupposto di fatto dei diritti di confine

»

1073

3. Il territorio

» 1075

4. Le destinazioni

» 1077

5. I soggetti

» 1078

6. Le procedure di

»

1082

Capitolo UndiCesimo

I TRIBUTI ERARIALI «MINORI» (Gaspare Falsitta; aggiornamento di maUro BeGhin)

1.

2.

3.

Premessa

L’imposta di

L’imposta «speciale» di bollo e l’imposta «straordinaria» di bollo per le attività finanziarie oggetto di emersione

3.1.

Considerazioni di ordine generale

Pag. 1091

1092

»

»

»

1097

1097

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INDICE

XVII

3.2. La natura dell’imposta di bollo speciale annuale e dell’imposta straor- dinaria di

»

1099

3.3. La riscossione dell’imposta speciale di bollo e dell’imposta straordina- ria di

» 1102

4. Il contributo unificato per le spese degli atti

» 1103

5. La «tassa» sui contratti di borsa e la c.d. “Tobin

»

1106

6. Le tasse sulle concessioni

7.

8.

L’imposta sugli

L’imposta sulle

Capitolo dodiCesimo

» 1108

»

»

1113

1111

L’IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

(roBerto sChiaVolin)

1. Oggetto e funzioni dell’imposta; problemi di illegittimità costituzionale e comunitaria

Pag. 1115

2. Il presupposto: profili oggettivi e soggettivi

»

1127

3. La base imponibile: regole generali

»

1137

4. Il valore della produzione netta: attività commerciali (escluse quelle finanziarie e

»

1144

5. L’imponibile delle altre attività

»

1153

6. Soggetti attivi e profili

»

1157

7. Aliquote e profili

»

1159

Capitolo trediCesimo

I TRIBUTI LOCALI

(Gaspare Falsitta; aggiornamento di roBerto sChiaVolin)

1. I tributi degli enti locali e delle regioni: il c.d. «federalismo

Pag. 1161

2. La disciplina in tema di «federalismo fiscale»

»

1169

3. L’imposta unica comunale: A) l’imposta municipale propria (Imu)

»

1178

4. B) Il tributo per i servizi indivisibili

»

1189

5. C) Il tributo sui rifiuti

» 1192

6. Imposta comunale sulla pubblicità e tassa sulle pubbliche affissioni; canone per l’installazione di mezzi pubblicitari

»

1198

7. La tassa e il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche

»

1202

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XVIII

INDICE

Capitolo QUattordiCesimo

LA FISCALITÀ DELLA UNIONE EUROPEA (elena Falsitta; aggiornamento di laUra paredi)

1. Dai Trattati istitutivi della Comunità (CECA, CEE, EURATOM) al Tratta- to di Lisbona; le disposizioni del Trattato aventi carattere fiscale

Pag. 1205

2. Il diritto tributario comunitario

»

1209

3. Le «risorse proprie» della Unione Europea

»

1210

4. L’armonizzazione delle imposte

»

1211

5. L’imposta sulla cifra d’affari e l’armonizzazione comunitaria

»

1213

6. Armonizzazione fiscale e imposte dirette

»

1215

Indice analitico

»

1219

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