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INDICE

Prefazione alla xi edizione............................................................................... Pag. XIX


Prefazione alla x edizione................................................................................ » XXI
Prefazione alla ix edizione............................................................................... » XXIII
Prefazione alla viii edizione............................................................................ » XXV
Prefazione alla vii edizione.............................................................................. » XXVII
Prefazione alla vi edizione............................................................................... » XXXI
Prefazione alla v edizione................................................................................ » XXXV
Prefazione alla iv edizione............................................................................... » XXXIX
Prefazione alla iii edizione.............................................................................. » XLI
Prefazione alla ii edizione............................................................................... » XLIII
Prefazione alla i edizione................................................................................. » XLV

C apitolo primo

I CARATTERI ESSENZIALI DEI REDDITI


TASSABILI CON IRPEF ED IRES
(Gaspare Falsitta)

1. Premessa sul perché della nascita di due (sole) imposte fondate sulla tassa-
zione di ogni tipo di reddito............................................................................ Pag. 1
2. I tre concetti di reddito proposti in economia finanziaria come base della
tassazione reddituale in varia guisa collegati a corrispondenti concetti di
diritto tributario: il reddito come prodotto netto, il reddito come entrata
netta e il reddito come consumo; il reddito in economia d’azienda.............. » 2
3. Alla ricerca del concetto di reddito in diritto tributario italiano; il primo
elemento: l’incremento del patrimonio preesistente formatosi in un lasso di
tempo prefissato dalla legge............................................................................. » 5
4. Il reddito come incremento patrimoniale di periodo al netto delle spese di
produzione; i tipi di reddito tassati al lordo di eventuali spese; la forfettizza-
zione delle spese e il diniego irragionevole di deducibilità di spese effettive
(«estrogeni tributari»): rinvio.......................................................................... » 12
5. La «fonte» produttiva del reddito: nel sistema italiano la «fonte» è causa
necessaria («condicio sine qua non»), ma non è indispensabile che sia causa
esclusiva dell’arricchimento reddituale........................................................... » 14

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VI INDICE

  6. Il «distacco» dell’incremento di patrimonio dalla sua «fonte» di produzio-


ne. Redditi maturati («accrued»), redditi realizzati, redditi «percepiti»: la
varietà di soluzioni adottate in funzione delle varie categorie di reddito o
nell’ambito della stessa categoria..................................................................... » 17
  7. Il «possesso» dal reddito e la sua «ascrivibilità» ad uno dei soggetti passivi
delle relative imposte nel periodo di commisurazione di queste.................... » 20
  8. Il riporto delle perdite pregresse e i suoi limiti; la compensazione «orizzon-
tale»; irrazionalità di molte scelte legislative a questo riguardo..................... » 21
  9. Compendiosa analisi di alcune dicotomie legislative: redditi reali e redditi
nominali (o apparenti); concreti e astratti; effettivi e normali, continuativi e
occasionali, a formazione infrannuale o poliennale; valore normale e prezzi
di trasferimento................................................................................................ » 23
10. Il reddito di impresa come incremento verificatosi nel periodo di riferi-
mento stabilito dalla legge, prodotto da quella fonte tipica costituita dal
patrimonio e dall’attività d’impresa (reddito “misto”)................................... » 28
11. I criteri generali applicabili per accertare l’esistenza e quantificare l’utile o
la perdita verificatisi in modo certo ed oggettivamente determinabile nel pa-
trimonio di impresa nel periodo di «competenza»; la ratio della divergente
disciplina tra utile civilistico e reddito fiscale................................................. » 32
12. Il concetto di reddito e il rapporto tra bilancio d’esercizio di diritto civile e
bilancio fiscale nel circoscritto comparto delle società quotate, obbligate in
Italia ad adottare gli IAS: la confusa e contraddittoria sequenza di soluzio-
ni codificate: dalla dipendenza relativa del 2005 alla dipendenza assoluta
(o «rafforzata») del 2007 e al conato di retromarcia del 2011........................ » 37
13. Società commerciali senza impresa e/o improduttive di reddito di impresa;
società commerciali produttrici di reddito di lavoro autonomo.................... » 43
14. Caratteri peculiari dei redditi fondiari............................................................ » 46
15. Sviluppo del concetto del reddito di capitale: dal frutto civile predeter-
minato al reddito come entrata comunque collegata alla disponibilità del
capitale del contribuente da parte di terzi; percezione e maturazione nel
reddito di capitale............................................................................................ » 50
16. Estensione del reddito di lavoro dipendente. Le confusioni del legislatore ed
il modo per superarle: la differenza tra risarcimento del danno emergente,
escluso da tassazione e del lucro cessante, tassabile. Il reddito da lavoro di-
pendente come novella ricchezza «percepita» e tassata al lordo di qualunque
spesa.................................................................................................................. » 51
17. La coincidenza del concetto di «attività commerciale occasionale» e della
abrogata «operazione speculativa isolata»: ratio della abrogazione............... » 53
18. La riforma realizzata col decreto n. 461/1997 (tassabilità della quasi totalità
delle plusvalenze occasionali) come dubbio approdo del sistema italiano al
concetto di reddito-entrata.............................................................................. » 58
19. Carattere «residuale» della categoria F («redditi diversi») ed erroneità della
tesi della «tassatività» delle fattispecie reddituali elencate nel testo unico.... » 59

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INDICE VII

20. Disamina di talune fattispecie anomale. Un caso di reddito senza fonte pro-
duttiva riconducibile al contribuente: i redditi di lavoro autonomo maturati
in capo al de cuius e percepiti dall’erede.......................................................... » 61
21. Il concetto «speciale» di reddito imponibile quale «residuo attivo» nelle
procedure concorsuali: ratio della scelta del legislatore................................. » 62
22. I proventi da attività illecita e in specie da reato nella confusa e farraginosa
soluzione costituzionalmente illegittima, accolta dal legislatore.................... » 65
23. Puntualizzazioni sul carattere “residuale” della categoria F («redditi diversi»)
e sugli «errori» del legislatore nella enunciazione delle varie ipotesi............. » 70

C apitolo secondo

L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE


FISICHE (IRPEF)

S ezione I
IL PRESUPPOSTO DI FATTO DELL’IRPEF
E I SOGGETTI PASSIVI
(S ilvia P ansieri )

  1. Le categorie di reddito..................................................................................... Pag. 73


  2. Rapporti tra il reddito e il territorio................................................................ » 77
  3. I redditi della famiglia...................................................................................... » 90
  4. I redditi prodotti in forma associata e il principio di trasparenza.................. » 94
 5. I redditi derivanti dal controllo di società residenti nei cc.dd. paradisi
fiscali................................................................................................................. » 101
 6. La nuova disciplina relativa alle holding non residenti e ai trust. Cenni
e rinvio.............................................................................................................. » 107
  7. Le imprese familiari......................................................................................... » 112
  8. Lineamenti della riforma del sistema fiscale parzialmente attuata e nuovi
orientamenti..................................................................................................... » 114

S ezione II
LA LIQUIDAZIONE DELL’IMPONIBILE
E DELL’IMPOSTA
(S ilvia P ansieri )

  1. Il periodo di imposta........................................................................................ Pag. 117


  2. La determinazione del reddito complessivo................................................... » 119
  3. Gli oneri deducibili e la quantificazione della base imponibile. Le detrazioni
d’imposta per spese effettive............................................................................ » 125
  4. La determinazione dell’imposta lorda............................................................. » 136

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VIII INDICE

  5. Le detrazioni per carichi di famiglia e le altre detrazioni............................... » 138


  6. Lo scomputo delle detrazioni per oneri, dei crediti di imposta e delle rite-
nute alla fonte a titolo di acconto.................................................................... » 141
  7. La liquidazione dell’imposta: versamento o rimborso. La dichiarazione...... » 145
  8. I redditi soggetti a tassazione separata............................................................ » 146

S ezione III
LE CATEGORIE REDDITUALI:
1- I REDDITI FONDIARI
(S ilvia P ansieri )

  1. Caratteristiche generali dei redditi fondiari.................................................... Pag. 152


  2. I redditi dei terreni: a) il reddito dominicale.................................................. » 162
  3. Segue: b) il reddito agrario............................................................................... » 163
  4. Il reddito dei fabbricati.................................................................................... » 167

S ezione IV
2 - I REDDITI DI CAPITALE
(S ilvia P ansieri )

  1. Individuazione dei redditi rientranti nella categoria...................................... Pag. 177


  2. La prima categoria dei redditi di capitale: gli interessi e gli altri redditi di
capitale derivanti da mutui e da rapporti di finanziamento........................... » 189
  3. La seconda categoria dei redditi di capitale: i proventi derivanti dalla par-
tecipazione in società....................................................................................... » 199

S ezione V
3 - I REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE
(S ilvia P ansieri )

  1. Individuazione dei redditi rientranti nella categoria dei redditi di lavoro


dipendente........................................................................................................ Pag. 206
  2. Onnicomprensività del concetto di reddito di lavoro dipendente e tassati-
vità delle esclusioni.......................................................................................... » 210
  3. La problematica relativa alle indennità risarcitorie e ai rimborsi spese......... » 216

S ezione VI
4 - I REDDITI DI LAVORO AUTONOMO
(S ilvia P ansieri )

  1. Individuazione dei redditi rientranti nella categoria...................................... Pag. 226


  2. La determinazione della base imponibile nel reddito di lavoro autonomo... » 232

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INDICE IX

S ezione VII
5 - I REDDITI D’IMPRESA
(G iuseppe Z izzo )

1. Quadro della normativa riguardante il reddito d’impresa............................. Pag. 243


2. La fonte del reddito d’impresa........................................................................ » 245
3. Categorie soggettive e reddito d’impresa........................................................ » 256

S ezione VIII
6 - I REDDITI DIVERSI
(S ilvia P ansieri )

1. Caratteri generali dei «redditi diversi»............................................................ Pag. 258


2. Le plusvalenze occasionali e isolate................................................................. » 259
2a. Cessioni di terreni e beni immobili......................................................... » 260
2b. La cessione di partecipazioni sociali e altri titoli e strumenti finanziari..... » 265
3. I redditi derivanti da attività non esercitate abitualmente.............................. » 271
4. Gli altri «redditi diversi»................................................................................. » 273

C apitolo terzo

L’IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ

S ezione I
DISPOSIZIONI GENERALI
(G iuseppe Z izzo )

1. Considerazioni preliminari.............................................................................. Pag. 279


2. La struttura della normativa sull’Ires.............................................................. » 290
3. La soggettività passiva...................................................................................... » 293
4. La commercialità.............................................................................................. » 302
5. La residenza...................................................................................................... » 309
6. La determinazione dell’imposta...................................................................... » 314

S ezione II
LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO DELLE
SOCIETÀ E DEGLI ENTI COMMERCIALI
(G iuseppe Z izzo )

1. Dichiarazione dei redditi e bilancio d’esercizio.............................................. Pag. 316


2. Segue: le società che adottano i principi contabili internazionali (IAS/
IFRS)................................................................................................................ » 326

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X INDICE

  3. Il meccanismo delle variazioni in aumento o in diminuzione........................ » 339


  4. Il riporto delle perdite..................................................................................... » 346
  5. Regole attinenti all’imputazione temporale dei componenti positivi e nega-
tivi di reddito.................................................................................................... » 353
  6. Segue: le cessioni di beni................................................................................. » 360
  7. Segue: le prestazioni di servizi......................................................................... » 369
  8. Segue: la certezza dell’esistenza e l’obiettiva determinabilità dell’ammon­
tare.................................................................................................................... » 374
  9. I beni relativi all’impresa................................................................................. » 380
10. Il costo dei beni relativi all’impresa................................................................. » 394
11. Corrispettivi e valore normale nella misurazione dei componenti positivi e
negativi............................................................................................................. » 405
12. I ricavi............................................................................................................... » 409
13. Le plusvalenze patrimoniali............................................................................. » 415
14. Le plusvalenze su partecipazioni e la participation exemption....................... » 422
15. Le sopravvenienze attive.................................................................................. » 434
16. I contributi tra ricavi e sopravvenienze attive................................................. » 439
17. I dividendi........................................................................................................ » 445
18. Gli interessi attivi............................................................................................. » 451
19. I proventi immobiliari...................................................................................... » 455
20. La previa imputazione a conto economico dei componenti negativi............. » 457
21. L’inerenza all’attività imprenditoriale dei componenti negativi..................... » 462
22. L’inerenza dei componenti negativi all’attività imprenditoriale e le prede-
terminazioni normative.................................................................................... » 474
23. L’inerenza dei componenti negativi alle attività o ai beni da cui derivano
ricavi e proventi computabili nel reddito d’impresa....................................... » 478
24. Le spese per prestazioni di lavoro................................................................... » 482
25. Gli interessi passivi: interessi passivi e dividendi nei rapporti tra società e
soci.................................................................................................................... » 485
26. Segue: i limiti alla loro deduzione.................................................................... » 492
27. La deduzione del rendimento nozionale dell’incremento del capitale
proprio.............................................................................................................. » 500
28. Gli oneri fiscali, contributivi, e di utilità sociale............................................. » 505
29. Le minusvalenze patrimoniali e le sopravvenienze passive............................ » 509
30. Le perdite di beni............................................................................................. » 512
31. Le perdite su crediti e la svalutazione dei crediti............................................ » 514
32. L’ammortamento dei beni materiali................................................................ » 522
33. Le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasforma-
zione................................................................................................................. » 528
34. L’ammortamento dei beni immateriali e le spese ad utilità pluriennale........ » 530
35. L’ammortamento finanziario........................................................................... » 543
36. Gli accantonamenti a fondi............................................................................. » 545
37. I componenti di reddito derivanti da contratti di leasing............................... » 550
38. La valutazione delle rimanenze....................................................................... » 555

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INDICE XI

39. La valutazione delle rimanenze delle opere, forniture e servizi di durata


ultrannuale........................................................................................................ » 560
40. La valutazione dei titoli.................................................................................... » 564
41. I componenti di reddito derivanti dai rapporti internazionali....................... » 571
42. Segue: i prezzi di trasferimento....................................................................... » 573
43. Segue: i componenti negativi derivanti da operazioni con imprese domici-
liate nei «paradisi fiscali»................................................................................. » 580
44. I redditi delle stabili organizzazioni all’estero................................................. » 584
45. I consolidati e la tassazione per trasparenza: inquadramento generale......... » 587
46. Il consolidato nazionale: presupposti.............................................................. » 591
47. Segue: la determinazione della base imponibile e dell’imposta...................... » 597
48. Segue: interruzione della tassazione di gruppo e mancato rinnovo
dell’opzione...................................................................................................... » 602
49. Il consolidato mondiale: presupposti.............................................................. » 605
50. Segue: la determinazione della base imponibile e dell’imposta...................... » 608
51. Segue: interruzione della tassazione di gruppo e mancato rinnovo
dell’opzione...................................................................................................... » 611
52. La tassazione per trasparenza.......................................................................... » 612
53. I regimi speciali: le imprese minori, le imprese di allevamento, le imprese
che esercitano determinate attività agricole, Tonnage Tax, Patent Box.......... » 618

S ezione III
GLI ENTI NON COMMERCIALI E LE SOCIETÀ
ED ENTI NON RESIDENTI
(G iuseppe Z izzo )

  1. La determinazione della base imponibile degli enti non commerciali........... Pag. 624
 2. La determinazione della base imponibile delle società e degli enti non
residenti............................................................................................................ » 634
  3. Segue: la stabile organizzazione....................................................................... » 636

C apitolo quarto

LE VICENDE STRAORDINARIE NEL REDDITO D’IMPRESA


(Giuseppe Zizzo)

  1. Le vicende straordinarie: inquadramento generale........................................ Pag. 643


  2. Il trasferimento dell’azienda............................................................................ » 646
  3. Il trasferimento di partecipazioni di controllo o di collegamento e gli scambi
di partecipazioni................................................................................................. » 658
  4. La trasformazione delle società....................................................................... » 664

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XII INDICE

  5. La trasformazione eterogenea.......................................................................... » 668


  6. La fusione. Le plusvalenze e le minusvalenze dei beni delle società incorpo-
rate o fuse......................................................................................................... » 672
  7. Segue: la sostituzione delle partecipazioni...................................................... » 674
  8. Segue: la successione nelle posizioni delle società incorporate o fuse e le
differenze di fusione......................................................................................... » 676
  9. Segue: le riserve................................................................................................ » 685
10. Segue: il riporto delle perdite pregresse.......................................................... » 692
11. Segue: la decorrenza della fusione e la dichiarazione dei redditi delle società
incorporate o fuse............................................................................................. » 697
12. La scissione....................................................................................................... » 702
13. Segue: le «posizioni soggettive» e le riserve della scissa................................. » 707
14. Segue: il riporto delle perdite.......................................................................... » 712
15. Segue: la decorrenza della scissione e la dichiarazione dei redditi della so-
cietà scissa......................................................................................................... » 714
16. Le operazioni straordinarie internazionali. Il trasferimento all’estero o
dall’estero della residenza................................................................................ » 717
17. La liquidazione ordinaria................................................................................. » 725
18. Il fallimento e la liquidazione coatta amministrativa...................................... » 732
19. Il concordato preventivo, il concordato fallimentare e gli accordi di ristrut-
turazione del debito......................................................................................... » 741

C apitolo quinto

I SOGGETTI DELL’IMPOSIZIONE REDDITUALE


SOTTOPOSTI A PREDETERMINAZIONI NORMATIVE

S ezione I
GLI ENTI COLLETTIVI DI OGNI TIPO
«NON OPERATIVI»
(M auro B eghin )

 1. Aspetti generali della disciplina riguardante le società e gli enti c.d.
«non operativi»................................................................................................ Pag. 745
  2. I soggetti ricadenti nel campo di applicazione della disciplina in base al test
di operatività.................................................................................................... » 749
  3. I soggetti ricadenti nel campo di applicazione della disciplina delle società
non operative in ragione delle perdite fiscali prodotte nei precedenti perio-
di d’imposta...................................................................................................... » 753
  4. Gli effetti giuridici della disciplina sul versante della determinazione del
reddito minimo................................................................................................. » 756
4.1. Le modalità di calcolo e l’apoditticità delle percentuali impiegate........ » 756

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INDICE XIII

4.2. L’inasprimento dell’aliquota Ires per le società e gli enti


«non operativi»........................................................................................ » 760
4.3. l trattamento delle perdite fiscali pregresse............................................. » 765
5. L’interpello probatorio.................................................................................... » 766
5.1. Gli elementi da porre a sostegno dell’istanza di disapplicazione........... » 766
5.2. Alcune questioni procedimentali e processuali....................................... » 770

S ezione II
I SOGGETTI SOTTOPOSTI ALL’APPLICAZIONE DEGLI
STUDI DI SETTORE
(M auro B eghin )

1. Le ragioni delle predeterminazioni normative incentrate sugli studi di set-


tore. Breve ricognizione delle fonti................................................................. Pag. 771
2. I soggetti passivi rientranti nel campo d’applicazione della disciplina.......... » 777
3. Il procedimento di formazione degli studi. In particolare, la loro connota-
zione statistico-probabilistica.......................................................................... » 780
4. I risultati espressi dagli studi di settore. In particolare, gli indici di coerenza
e di congruità e il ruolo dei nuovi «indicatori di normalità economica»....... » 786
5. Profili applicativi. La peculiare «vincolatività» degli studi sul piano sostan-
ziale................................................................................................................... » 790
6. La situazione di «non congruità» e l’impatto sull’attività di accertamento... » 792
7. Studi di settore, motivazione e prova dell’avviso di accertamento................. » 797
8. Il rispetto del livello di congruità (anche per effetto di adeguamento spon-
taneo) e gli effetti «premiali» sul fronte del potere di accertamento. La sor-
te dei soggetti non «congrui» e dei soggetti «congrui» ma non «coerenti»... » 803

C apitolo sesto

L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO


(Gaspare Falsitta; aggiornamento di Paolo Centore)

1. Premessa. Fisionomia dell’imposta sul valore aggiunto sotto il profilo eco-


nomico-finanziario e ragioni dell’introduzione di essa nel nostro ordina-
mento................................................................................................................ Pag. 813
2. Il presupposto dell’Iva e gli «indici» di capacità contributiva da essa colpiti:
rassegna critica di varie teorie e nostra opinione al riguardo......................... » 818
3. L’operazione rilevante ai fini Iva: le cessioni di beni...................................... » 825
4. L’operazione rilevante ai fini Iva: le prestazioni di servizi.............................. » 842
5. Il profilo soggettivo dell’operazione: l’esercizio di imprese o di arti e pro-
fessioni.............................................................................................................. » 852

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XIV INDICE

  6. Il profilo territoriale dell’operazione rilevante................................................ » 865


 7. Il momento di effettuazione dell’operazione rilevante e l’esigibilità
dell’imposta...................................................................................................... » 889
  8. Le cessioni rilevanti «non imponibili»: a) cessioni e prestazioni assimilate... » 898
  9. Una speciale classe di operazioni tassabili: le importazioni............................ » 904
10. Segue: le operazioni intracomunitarie............................................................. » 905
11. Le operazioni esenti......................................................................................... » 914
12. La base imponibile e le aliquote della singola operazione tassabile con Iva.. » 920
13. Il meccanismo applicativo: gli effetti giuridici collegati alla singola operazio-
ne con riguardo ai «soggetti Iva» (obbligo di fatturazione e di rivalsa, diritto
alla detrazione dell’Iva sugli acquisti).............................................................. » 931
14. Obblighi formali dei «soggetti Iva» preliminari all’esercizio dell’attività o
relativi a singole operazioni............................................................................. » 943
15. Aspetti del meccanismo applicativo dell’Iva «anticipata» relativi a masse di
operazioni: liquidazioni, versamenti, dichiarazioni annuali, rimborsi........... » 951
16. Regimi semplificati e speciali........................................................................... » 955

C apitolo settimo

LE IMPOSTE DI REGISTRO, IPOTECARIE E CATASTALI

S ezione I
L’IMPOSTA DI REGISTRO
(N icoletta D olfin )

  1. L’evoluzione del tributo................................................................................... Pag. 963


  2. Il duplice presupposto di fatto del tributo...................................................... » 965
  3. La tipologia degli atti ai fini dell’imposta di registro...................................... » 966
  4. La registrazione................................................................................................ » 968
  5. I soggetti passivi............................................................................................... » 969
  6. I criteri di applicazione del tributo: a) l’interpretazione degli atti................. » 971
  7. Segue: b) il regime degli atti a contenuto plurimo.......................................... » 975
  8. Segue: c) trattamento degli atti plurimi riferentisi ad una medesima vicenda
giuridica............................................................................................................ » 978
  9. Segue: d) previsioni antielusive....................................................................... » 979
10. Segue: e) il regime degli atti invalidi................................................................ » 982
11. Segue: f ) la determinazione della base imponibile......................................... » 983
12. Segue: g) i criteri impositivi per gli atti societari............................................. » 986
13. Segue: le aliquote............................................................................................. » 988
14. La riscossione dell’imposta.............................................................................. » 989

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INDICE XV

S ezione II
LE IMPOSTE IPOTECARIE E CATASTALI
(N icoletta D olfin )

  1. Brevi cenni sulla evoluzione storica delle imposte ipotecarie e catastali........ Pag. 992
  2. Il presupposto dell’imposta ipotecaria............................................................ » 993
  3. I soggetti passivi dell’imposta ipotecaria......................................................... » 995
  4. La fattispecie di imposta ipotecaria in misura proporzionale e in misura
fissa................................................................................................................... » 997
  5. La determinazione della base imponibile dell’imposta ipotecaria................. » 998
  6. Il presupposto dell’imposta catastale.............................................................. » 1001
  7. I soggetti passivi dell’imposta catastale........................................................... » 1002
 8. Le fattispecie di imposta catastale in misura proporzionale e in misura
fissa................................................................................................................... » 1003
  9. L’accertamento e la riscossione delle imposte ipotecarie e catastali.............. » 1004

C apitolo ottavo

L’IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI


(Gaspare Falsitta e Nicoletta Dolfin; revisione
a cura di Nicoletta Dolfin)

  1. Il prelievo sugli arricchimenti gratuiti: l’imposta sulle successioni e dona-


zioni. Evoluzione storica del tributo............................................................... Pag. 1007
  2. Il presupposto e i soggetti passivi dell’imposta di successione...................... » 1010
  3. Territorialità dell’imposta................................................................................ » 1019
  4. La base imponibile........................................................................................... » 1020
  5. Aliquote e determinazione dell’imposta.......................................................... » 1025
  6. Agevolazioni e riduzioni.................................................................................. » 1026
  7. Applicazione del tributo.................................................................................. » 1030
  8. L’imposta sulle donazioni: il presupposto...................................................... » 1033
  9. I soggetti passivi e la questione della solidarietà tra donante e donatario..... » 1040
10. La territorialità dell’imposta sulle donazioni.................................................. » 1041
11. Il trattamento riservato all’atto gratuito invalido............................................ » 1042
12. La base imponibile, le aliquote e il procedimento di applicazione
dell’imposta sulle donazioni............................................................................ » 1043
13. L’accertamento delle donazioni indirette........................................................ » 1044

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XVI INDICE

C apitolo nono

LE ACCISE (IMPOSTE DI FABBRICAZIONE E DI CONSUMO)


(Gaspare Falsitta; aggiornamento di
Roberto Schiavolin)

1. Premessa........................................................................................................... Pag. 1047


2. Il presupposto di fatto delle «accise».............................................................. » 1051
3. I soggetti passivi dell’imposta e la natura di essa............................................ » 1055
4. Licenza fiscale, obblighi del depositario autorizzato e circolazione dei
prodotti soggetti ad accisa............................................................................... » 1059
5. Le fasi dell’applicazione (dichiarazione, imposizione e riscossione), il
contenzioso e le sanzioni.................................................................................. » 1060
6. Le singole accise armonizzate.......................................................................... » 1063
7. Le singole accise non armonizzate................................................................... » 1066

C apitolo decimo

LE IMPOSTE DOGANALI
(Gaspare Falsitta; aggiornamento di Roberto Schiavolin)

1. Il diritto doganale e i tributi doganali............................................................. Pag. 1069


2. Il presupposto di fatto dei diritti di confine.................................................... » 1073
3. Il territorio doganale........................................................................................ » 1075
4. Le destinazioni doganali.................................................................................. » 1077
5. I soggetti passivi............................................................................................... » 1078
6. Le procedure di applicazione.......................................................................... » 1082

C apitolo undicesimo

I TRIBUTI ERARIALI «MINORI»


(Gaspare Falsitta; aggiornamento di Mauro Beghin)

1. Premessa........................................................................................................... Pag. 1091


2. L’imposta di bollo............................................................................................ » 1092
3. L’imposta «speciale» di bollo e l’imposta «straordinaria» di bollo per le
attività finanziarie oggetto di emersione.......................................................... » 1097
3.1. Considerazioni di ordine generale........................................................... » 1097

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INDICE XVII

3.2. La natura dell’imposta di bollo speciale annuale e dell’imposta straor-


dinaria di bollo......................................................................................... » 1099
3.3. La riscossione dell’imposta speciale di bollo e dell’imposta straordina-
ria di bollo................................................................................................ » 1102
4. Il contributo unificato per le spese degli atti giudiziari.................................. » 1103
5. La «tassa» sui contratti di borsa e la c.d. “Tobin Tax”................................... » 1106
6. Le tasse sulle concessioni governative............................................................. » 1108
7. L’imposta sugli intrattenimenti....................................................................... » 1111
8. L’imposta sulle assicurazioni........................................................................... » 1113

C apitolo dodicesimo

L’IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE


(Roberto Schiavolin)

1. Oggetto e funzioni dell’imposta; problemi di illegittimità costituzionale e


comunitaria....................................................................................................... Pag. 1115
2. Il presupposto: profili oggettivi e soggettivi.................................................... » 1127
3. La base imponibile: regole generali................................................................. » 1137
4. Il valore della produzione netta: attività commerciali (escluse quelle
finanziarie e assicurative)................................................................................. » 1144
5. L’imponibile delle altre attività....................................................................... » 1153
6. Soggetti attivi e profili territoriali.................................................................... » 1157
7. Aliquote e profili applicativi............................................................................ » 1159

C apitolo tredicesimo

I TRIBUTI LOCALI
(Gaspare Falsitta; aggiornamento di Roberto Schiavolin)

1. I tributi degli enti locali e delle regioni: il c.d. «federalismo fiscale».............. Pag. 1161
2. La disciplina in tema di «federalismo fiscale»................................................ » 1169
3. L’imposta unica comunale: A) l’imposta municipale propria (Imu).............. » 1178
4. B) Il tributo per i servizi indivisibili (Tasi)...................................................... » 1189
5. C) Il tributo sui rifiuti (Tari)............................................................................ » 1192
6. Imposta comunale sulla pubblicità e tassa sulle pubbliche affissioni; canone
per l’installazione di mezzi pubblicitari.......................................................... » 1198
7. La tassa e il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche................... » 1202

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XVIII INDICE

C apitolo quattordicesimo

LA FISCALITÀ DELLA UNIONE EUROPEA


(Elena Falsitta; aggiornamento di Laura Paredi)

1. Dai Trattati istitutivi della Comunità (CECA, CEE, EURATOM) al Tratta-


to di Lisbona; le disposizioni del Trattato aventi carattere fiscale.................. Pag. 1205
2. Il diritto tributario comunitario....................................................................... » 1209
3. Le «risorse proprie» della Unione Europea.................................................... » 1210
4. L’armonizzazione delle imposte indirette....................................................... » 1211
5. L’imposta sulla cifra d’affari e l’armonizzazione comunitaria........................ » 1213
6. Armonizzazione fiscale e imposte dirette........................................................ » 1215

Indice analitico........................................................................................................ » 1219

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