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DIRITTO TRIBUTARIO

Dr. Maurizio Tambascia

Il Sistema Tributario Italiano


Nozione di Tributo.

E’ un istituto giuridico che realizza il concorso di tutti al


finanziamento della spesa pubblica attraverso una prestazione
obbligatoria collegata ad un fatto economico.
Il tributo è il mezzo con cui si attua il dovere di solidarietà sancito
dalla Costituzione (art.2), il “dovere tributario”.
Classificazione dei Tributi

Imposta: prelievo coattivo di ricchezza effettuato dallo Stato ai


contribuenti in base alla loro capacità contributiva (art. 23 Cost.);
prestazione pecuniaria coattiva dovuta dal soggetto passivo allo
Stato senza alcuna correlazione diretta con un’attività specifica di
quest’ultimo, tanto meno a favore del soggetto stesso.

Tassa: corrispettivo corrisposto allo Stato a fronte di una


controprestazione (relazione sinallagmatica);
prestazione pecuniaria dovuta dal soggetto passivo allo Stato per
una controprestazione che quest’ultimo effettua per il soggetto
stesso e su sua richiesta.

Contributo: tributo pagato alla Stato, con o senza


controprestazione;
prestazione pecuniaria straordinaria.
LE FONTI DEL DIRITTO TRIBUTARIO

Con il termine «fonti del diritto» si intendono tutti quegli atti o


fatti che sono in grado di creare o innovare il sistema giuridico.
Si distingue a tal proposito tra fonti di produzione, cioè quelle
che creano il diritto, e fonti di cognizione, cioè quelle che
rendono conoscibile il diritto (es. Gazzetta Ufficiale della
Repubblica).
LE FONTI DEL DIRITTO TRIBUTARIO

1. Costituzione;
2. Legge ordinaria dello Stato;
3. Statuto dei diritti del contribuente ;
4. Decreto Legge ;
5. Decreto Legislativo;
6. Regolamento: diretto ad eseguire la legge e contenente norme
necessarie a darne concreta attuazione
6. Istruzioni ministeriali: atti a rilevanza interna contenenti disposizioni
per gli uffici inferiori per indirizzarne l’attività;
7. Norme di diritto tributario internazionale:norme che delimitano il
potere d’imposizione dello Stato;
norme internazionali stabilite da comunità sovrannazionali quali, ad
esempio, la Comunità Europea.
LE FONTI DEL DIRITTO TRIBUTARIO

8. Fonti interpretative: Circolari e Risoluzioni


9. Giurisprudenza
10. Usi: fonti di diritto non scritte (art.8 disposiz. Prel. C.C.) che non
possono modificare, estinguere o completare una norma tributaria.

NB: si nega rilevanza alla prassi degli uffici.


PRINCIPI COSTITUZIONALI

SOLIDARIETÀ (ART. 2);


“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo,
sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua
personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di
solidarietà politica, economica e sociale”
Il dovere di solidarietà ha un immediata ripercussione nell’ambito
del diritto tributario in quanto sancisce anche l’obbligo di tutti a
concorrere al finanziamento della spesa pubblica (art. 53 Cost.)
(giustificazione costituzionale del dovere tributario)
ART. 75, 2° comma– «Non è ammesso il referendum abrogativo
per le leggi tributarie»;
ART. 81, 3°comma - «Con la legge di approvazione del bilancio
non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese»;
ART. 119 - «Le regioni hanno autonomia finanziaria nelle forme
e nei limiti dalle leggi della Repubblica»
PRINCIPI COSTITUZIONALI
La Costituzione detta i principi cui deve necessariamente attenersi il legislatore
fiscale nell’emanare le norme tributarie:
RISERVA DI LEGGE (ART. 23);
UNIVERSALITÀ DELL’IMPOSTA (ART.53);
CAPACITÀ CONTRIBUTIVA (art. 53);
PROGRESSIVITÀ DEL SISTEMA TRIBUTARIO (ART.53).
UGUAGLIANZA (relativa) DELL’ONERE TRIBUTARIO (ART.3)
ART. 23 – Riserva di Legge

«Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta


se non in base ad una legge».

Si fa riferimento a qualsiasi atto avente forza di legge (legge ordinaria,


decreti legge e decreti legislativi).
Si definisce riserva relativa in quanto il legislatore può demandare la disciplina
della materia a fonti di rango inferiore; la legge però deve avere sempre un
contenuto minimo:
1. Presupposto di imposta;
2. Soggetti passivi;
3. Principi di determinazione delle aliquote;
4. Sanzioni.
ART. 53 – Universalità dell’imposta

«Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in


ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività».

Tutti coloro che risiedono nello Stato o che ivi possiedono beni o producono
reddito.

Eccezioni
- Temporanee: concesse per breve periodo qualora ricorrano certe condizioni (es.
esenzioni a favore di imprese che operano in zone economicamente depresse);
- Permanenti: riferite ai percettori di redditi minimi.
ART. 53 – Capacità Contributiva

«Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione


della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività».

Le imposte vanno suddivise tra i contribuenti in relazione alla loro


capacità di pagarle che può essere desunta da:

- Elementi oggettivi → disponibilità di un reddito o di un patrimonio

- Elementi soggettivi → condizioni familiari e sociali.


Art. 53 – Principio della Progressività

«Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della


loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività».

Il sistema tributario deve avere anche funzioni redistributive.

La progressività trova giustificazione:


- nel limitare il divario economico tra le classi sociali;
- nel perseguire il massimo utile generale con il minimo sacrificio per ognuno;
- nell’operare una redistribuzione dei redditi.
Art. 53 – Principio della Progressività

La progressività delle imposte può essere tecnicamente attuata con


diverse modalità:
- PROGRESSIVITÀ PER DETRAZIONE: vi è un’aliquota costante che
colpisce la base imponibile, dopo aver da questa dedotto un
ammontare fisso;
- PROGRESSIVITÀ PER CLASSI: ad ogni classe di imponibile
corrisponde un’aliquota costante, che cresce passando da una
classe più bassa ad una più alta;
- PROGRESSIVITÀ PER SCAGLIONI: per ogni classe di imponibile è
prevista un’aliquota che si applica soltanto allo scaglione compreso
in quella classe.
- PROGRESSIVITÀ CONTINUA: l’aliquota aumenta in misura
continua con l’aumentare della base imponibile, fino ad un massimo
Art. 3 – Principio di uguaglianza

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali


davanti alla legge».

Il principio della capacità contributiva(art.53) combinato con il


principio generale di uguaglianza (art.3) individua il “principio
di uguaglianza tributaria”:
la legge tributaria deve trattare nel medesimo modo i fatti
economici che esprimono la medesima capacità contributiva
Elementi dell’obbligazione tributaria.

Elementi strutturali:
- presupposto
- soggetti passivi
- base imponibile
- tasso

Procedimento d’imposizione:
- accertamento e liquidazione del tributo
- versamento del tributo
Sistema Tributario italiano.

Imposte dirette:

- Imposta su Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF)


- Imposta sul Reddito delle Società (IRES)
- Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP)
- Imposte Sostitutive sul Reddito
Sistema Tributario italiano.

Imposte indirette:

- Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)


- Imposta sulle Successioni
- Imposta sulle Donazioni
- Imposta di Registro
- Imposte Ipotecarie e Catastali
Imposte dirette.

- si fondano su una manifestazione immediata della capacità


contributiva(esistenza di un reddito);
- ricadono direttamente sull’obbligato (non possono essere
trasferite a terzi mediante processi di traslazione);
- sono prelevate direttamente dal reddito; l’imposta stessa è
una frazione della ricchezza prodotta;
- presupposto:si riferiscono a situazioni durature e per lo più
ricorrenti;
- applicazione:sono periodiche e ricorrenti, cioè determinate in
riferimento ad un periodo e reiterate annualmente.
Imposte indirette.

- si fondano su manifestazioni mediate della capacità


contributiva; la legge considera presuntivamente alcuni eventi
come indicatori di capacità contributiva(es.: trasferimento di un
immobile);
- possono essere trasferite a terzi (traslate)
- danno luogo ad un prelevamento che non costituisce una
parte della ricchezza (presunta) rilevata dal presupposto;
- presupposto:si riferiscono a situazioni transitorie, che si
esauriscono subito;
- applicazione:sono episodiche, cioè determinate in riferimento
ad un momento.
Strumenti e metodologia.
Chiunque operi nel campo del Diritto Tributario deve conoscere gli strumenti
specifici, normativi e non, ed utilizzarli secondo una metodologia corretta.

NORMATIVA
(leggi, decreti,…)

PRASSI
(Circolari, Risoluzioni,..)

GIURISPRUDENZA
(Sentenze)

DOTTRINA
(testi ,riviste, ….)

STRUMENTI PRATICI
(testi, riviste, guide pratiche, formulari,..)