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A n n o XXI .

N° 5 6 2 16 Aprile 1921

COMUNISTA ­ ANARCHI CO.


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SVIZZERA ED I TALI A PERIODICO QUI NDI CI NALE PAESI DELL'UNI ONE POSTALE
Abbonamento : annuo, fr. 5 ; semestrale, fr. '2.50 Indirizzare lettere e vaglia : I L RI SVEGLI O Abbonamento : annuo, fr. 5; semestrale, fr. 2.50
Un numero separato : io cent. Rue des Savoises, 6, GI NEVRA (Svizzera) Un numero separato : io cent.

Si dirà che lo sciopero della fame avrebbe dei nostri abbiano potuto illudersi, ora sono
Supplément au RÉVEIL, n 562 potuto commuovere le masse e raggiungere nelle mani del nemico, in una situazione
cos'i lo scopo di prolcsta contro le lungag­ orribile, minacciati di pene al cui pensiero
gini giudiziarie. Ala in realtà è ben raro che si rabbrividisce. Si noti che altri, ben più
Dopo l'esplosione le masse si commuovano a lempo, quando ciò sauguinari di loro, sono liberi e riveriti da
Coloro che ci conoscono da anni sanno non si produca spontaneamente e senza spe­ quegli stessi che maggiormente s'accanisco­
che non siamo usi a spararle grosse. La ciali pressioni, e nel caso concreto, per poco no contro gli anarchici. Nostro primo pen­
maggior parte dei nostri corrispondenti e che esse s'indugino, gli scioperanti sono in siero dev'essere quello di difenderli, di cor­
collaboratori ebbero a lamentarsi di noi, che, fin di vista. E' quasi certo che se u n impri­ rere loro in aiuto, di non aggiungere all' i­
pur senza svisare in nulla l'espressione del gionamento non basta per sé slesso a pro­ solamento materiale inflitto loro dalla ven­
loro pensiero, l'attenuavamo quasi sempre, vocare laprotesta, anche il suo aggravamento detta borghese, una specie d'isolamento mo­
sia perchè ri leniamo che idee d'una verità volontario non susciterà clic movimenti rale risultante da troppo sottili distinzioni
elementare debbano essere elementarmente sparsi, ma non la sollevazione unanime, sola nostre.
espresse, sia perchè rifuggiamo da pose che efficace. E' certo che agirono non mossi da un in­
possano, anche solo in apparenza, dirsi gla­ E allora si corre fatalmente ad una cata­ teresse personale qualsiasi, che misero tutto
diatorie. L'anarchia è per noi concezione cosi strofe : o alla morte dei nostri migliori, o a repentaglio per un sentimento incoerci­
naturale, in rapporti cosi stretti coi nostri alla protesta che per essere intesa sa di do­ bile di solidarietà, che un'esplosione di no­
sentimenti più spontanei e coi l'atti più sa­ ver scoppiare terribilmente. bili passioni ha determinato la loro rivolta.
lienti della vita d'ogni giorno, che ci par­ Morto più, morto meno, lor signori al Come possiamo, con dichiarazioni anche se
rebbe quasi di falsarne il significato genuino solito fan presto a farli seppellire, e nemme­ teoricamente esatte, aggravare la loro situa­
col proclamarla a suon di tromba. no dopo che si contarono a milioni parvero zione, col lasciar credere che per essi nep­
Ma — e noi esprimiamo qui un parere trovarsi menomamente imbarazzati nella lo­ pure noi vediamo nessuna giustificazione,
non soltanto nostro, ma comune a quello ro opera di dominio e di sfruttamento. col permettere ai Torqucmada intenti a tor­
d i e ci venne manifestato da quanti compa­ Dunque, a parer nostro, non più scioperi turarli di dire che coloro stessi per cui han
gni ebbero a parlarcene per iscritto o a viva della fame. creduto e si sono in realtà sacrificati, li rin­
voce — certi commenti e dichiarazioni dei negano.
nostri compagni d'I talia a proposito della Una bomba scoppia, e si assiste ad uno Ah ! si pensi un solo istante all'uomo rin­
bomba al Diana, ci parvero fuor di tempo e scatenamento generale di maledizioni e ad chiuso in una segreta per aver troppo sof­
fuor di luogo, errati nella forma e nel pen­ una feroce caccia all'anarchico. Che fare!1 ferto dei mali altrui e che apprende d'essere
siero. Il meglio sarebbe forse di serbare un fiero ripudiato da coloro per cui ha fatto getto
Tra uomini che nutrono gli uni per gli silenzio. Certe dichiarazioni, insomma, non della sua esistenza ! Perchè, non dimenti­
altri un forte affetto e una profonda stima, servono a nulla, perchè non evitano veruna chiamolo, con altre vite, ha perso irrimedia­
certi rilievi ci paiono necessari, quasi di­ calunnia o persecuzione, né arrestano l'auto­ bilmente anche la propria.
remmo doverosi. E non pochi avendo avuto rità nella sua opera tendente a sopprimere la
un'impressione penosa di quanto è stato nostra propaganda, né cambiano l'opinione A che pio ripetere che anarchia significa
detto ultimamente, una spiegazione franca a nostro riguardo dei molti, che continuano assenza di potere e quindi di violenza eretta
s'impone. a crederci quel che ci han sempre creduto. a sistema, che nessuno è più logico e sincero
Quanto possiamo dire in quei momenti di degli anarchici nel voler soppressa la vio­
Anzitutto noi non comprendiamo troppo tempesta viene sospettato più di ciò che di­ lenza '•)
bene il cosidetto sciopero della fame, e ci ciamo in periodi di bonaccia relativa e lo si
attribuisce al bisogno di difesa urgente, alla Eccone qua un'altra prova, che ci capita
auguriamo anzi che tra compagni non se ne
paura. Sono circostanze lutl'altro che propi­ per caso fra le mani, una vecchia lettera di
parli più mai. Sta bene che denota u n ' i n n e ­
zie per noi di spiegarci. Malatesta apparsa in nn giornale anarchico
gabife eroismo e u n ' a m m i r a b i l e forza di
belga L'Idée (n" 7 del io ottobre 189/1), sotto
volontà morale che deve crescere col dimi­ M a n o n è tutto. E' a quella tal folla d'in­ il titolo II bene per forza. La traduciamo dal
nuire della forza fìsica, ossia una prova quale differenti che ha lasciato passare l'immenso francese :
è difficile immaginarne una più ardua. Ma, crimine della guerra senza aprir bocca, peg­
pur non essendo avari di noi stessi, è certo gio ancora alla banda di malfattori che ha Cari compagni dell' Idée,
che dobbiamo proporci l'impiego più effi­ voluto il massacro, che noi ci rivolgiamo Nel vostro numero del i5 settembre, pubbli­
cace e proficuo di quanto possiamo dare alla come a giudici supremi, riconoscendo loro cando il mio articolo // dovere d'oggi, senza par­
nostra causa. non sappiamo quale superiorità morale, per lare d'altre modificazioni, che non rilevo, perchè
Ora, i nostri oppressori, nel loro livore, ci giustificare le nostre teorie e i nostri atti ! prive d'importanza, ne avete fatta una contro la
quale debbo protestare, perchè falsa completa­
serbano abbastanza tormenti, senza che noi Via, c'è qualche cosa che non va. Alla mente il mio pensiero e mi pare anzi la negazio­
abbiamo ad accrescerne il numero. Lo scio­ maggior parte di coloro che urlano contro ne dell'idea anarchica, almeno come la com­
pero della fame è l'inizio di un suicidio, e di noi, non possiamo aver altra risposta da prendo io.
mal si comprende che il miglior modo di dare che quella di bollarli a sangue per le Quando dico che « le nostre idee ci obbligano
far fronte a un nemico sia quello d'indebo­ peggiori canaglie. Ecco tutto. a riporre ogni nostra speranza nelle masse, per­
lirsi volontariameute, di cominciare a suici­ E' inconcepibile che noi si provi il bisogno chè non crediamo alla possibilità di fare il bene
darsi. Anche dato non si arrivi ad una fine di difenderci proprio di fronte a coloro che per forza », voi aggiungete : « almeno per ora ».
tragica, il risultato sarà quello d'uno spossa­ avrebbero aspettato la morte dei nostri com­ Ciò significa che più tardi, quando noi saremo
mento, mentre il problema di maggiore im­ pagni, prima d'interessarsene un tantino, a i più forti, imporremo con la forza il bene... 0
portanza rimane pur sempre quello d'accre­ quel che ci parrà esserlo.
coloro cui poco importa che migliaia di vit­ Ma allora, qual'è la differenza tra noi ed i par­
scere le forze dei singoli e della collettività time languano nelle galere italiane, a coloro
per la lotta. titi autoritari ?
che assistono indifferenti da mesi, da anni, Noi siamo anarchici perchè crediamo che nes­
Protestare contro un male con l'aggra­ a tutti gli eccidii della l'orza pubblica, senza suno possieda la verità assoluta, né il dono del­
varlo, è cosa alquanto contradittoria. E' vero contare in questi ultimi tempi quelli accom­ l' infallibilità ; perchè riteniamo che un'organiz­
che anche la maggior parte delle altre forme paguati da saccheggi e incendi dei [fascisti. zazione sociale, che deve soddisfare il meglio
di protesta, di resistenza e di rivolta dappri­ Dinanzi a tutti costoro eccoci dunque appa­ possibile i bisogni e i sentimenti di tutti, non
ma nuocono più che non giovino a chi vi rire se non col saio dei penitenti confessanti può essere che il risultato, sempre modificabile,
ricorre, ma esse rappresentano u n colpo ma­ le loro colpe, almeno come gente che può del libero concorso di lutti gli interessati ; e per­
teriale, tangibile inferto a qualcuno o a qual­ essere ritenuta a buon diritto in fallo. Ah ! chè noi crediamo che la forza abbrutisce tanto
colui che se ne serve quanto colui che la subi­
cosa combattuto da noi ; invecs, far del male no, e sarà bene che un simile spettacolo non sce, mentre è solo grazie alla libertà e alla re­
a sé stessi per punire il governo, è supporre si ripeta più mai. sponsabilità che ne consegue, che gli uomini
che abbia pei governati un cuore materno, possono elevarsi moralmente e intellettualmente
che s'allarmi ai pericoli cui vanno incontro. Dato e non concesso per ora che alcuni al punto da non sopportare più nessun governo.

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2 IL RI SVEGLI O

li. del resto, se, come voi sembrate crederlo, d i z i a r i a , i n t e r r o g a lesti, ricerca m o v e n t i e Da parte nostra facciamo pochi commenti alla
verrà giorno in cui, noi pure, potremo e vorre­ c i r c o s t a n z e , r i c o r r e a perizie, lascia la p a r o l a canagliata scritta da questo signor corrispon­
mo imporre te nostre idee con la forza, quali da u l t i m o ai difensori ed agli a c c u s a l i , ecc. dente. Diciamo soltanto che mente (piando af­
saranno precisamente le idee che bisognerà im­ A n c h e se l u t t o q u e s t o in rea Uà, n o n è il più ferma aver egli rilevata la cosa dalla Nette Z ur­
porre ? Le mie, per esempio, o quelle dell'anar­ cher Z cilung. avendo questo giornale pubblicato
delle vqlte c h e u n a c o m m e d i a e vi s o n o
chico A o li '■)... Perdio voi converrete clic non vi tult'altro. Non neghiamo ai signori corrispon­
sono quattro anarchici completamente d'accordo c o n d a n n e già decise per o r d i n e p r i m a d ' o g n i
denti democratici il diritto di far la spia, ma,
tra di loro, ciò che, insomma, è ben naturale ed p r o c e s s o , il fatto c h e n o n si possa c o n d a n ­
perdio ! facciano almeno bene il loro mestiere.
è un segno della vitalità del partito. n a r e senza u n regolare d i b a t t i t o è o r m a i ac­
q u i s i t o , salvo in p e r i o d i e c c e z i o n a l i . Alcuni anarchici.
Credevo che il punto essenziale, sul quale noi •
eravamo tutti d'accordo e che ci faceva tutti E proprio noi anarchici d o v r e m m o pro­ \ . d. li. — È i n c r e d i b i l e il livore cieco di
anarchici, fosse il principio : nessuna imposizio­ n u n c i a r e u n a c o n d a n n a , sia p u r e in f o r m a certi p e n n i v e n d o l i . Noi t r o v i a m o n a t u r a l i s ­
ne, non altra forza che la forza del ragionamento g e n e r i c a , sia p u r e a m o d o di sconfessione o s i m o c h e il g i o r n a l i s t a G i u d i c i a b b i a v o l u t o
e dell'esempio. Se ciò è falso, non vedo bene quel di p r u d e n t i r i s e r v e , s u b i t o , senza n e s s u n a m a n d a r e i n f o r m a z i o n i p a r t i c o l a r i s u l Rc­
che rimanga dell'anarchismo. slelli. m a q u e s t e d o v e v a n o essere c o n f o r m i
i n c h i e s t a , in base a notizie false o p e r lo
Ora se — forse per mancauza di chiarezza da a v e r i t à , d i r e cioè c h e il Restelli da t u t t e le
m e n o frammentarie, conlradillorie, tenden­
parte mia — avete creduto che intendevo parlare r i s u l t a n z e p r o c e s s u a l i di Z u r i g o era a p p a r s o
della forza come mezzo necessario per respingere ziose, a costo di c o m m e t t e r e u n ' i n g i u s t i z i a
atroce.... in u n a luce f a v o r e v o l e . Le p i ù m i n u t e i n d a ­
la forza del governo, mettere a disposizione di
lutti i mezzi di produzione che. oggi, sono mo­ N'o, o il silenzio d i g n i t o s o di chi n o n sa g i n i p o l i z i e s c h e fatte su di lui, n o n n e • m o ­
nopolizzati da pochi con l'aiuto delle baionette, a n c o r a , o l a p a r o l a fraterna d ' a i u t o , di p r o ­ s t r a r o n o c h e la g e n e r o s i t à e la n o b i l t à d'a­
e reudere possibile la libera evoluzione sociale testa, di difesa, di c o n f o r t o . n i m o , attestala dà u n a vita e s e m p l a r e . Per­
mediante il concorso di tutti, — in tal caso S é v e r i n e , u n a s c r i t t r i c e di g r a n c u o r e , c h è m a i l a n c i a r e u n a c a l u n n i a a t r o c e ? Ma
protesto ancora contro l'« almeno per ora » che ebbe u n g i o r n o a dire che sarebbe troppo già, il g i o r n a l i s m o b o r g h e s e è fatto s o v e n t e
voi m'avete attribuito. Nel mio articolo, non in­ di t u r p i t u d i n i
c o m o d o di n o n voler essere r i v o l u z i o n a r i e
tèndevo trattare la questione d'un appello alle
armi : e potrebbe darsi il caso che sia del parere r i c o n o s c e r e p e r nostri c h e i più p u r i e g e n e ­
che, in certi paesi e date certe circostanze, sa­ rosi m a r t i r i ed e r o i , ed a g g i u n g e v a : « S e m ­
rebbe proprio adesso il buon momento di respin­
gere la violenza con la violenza.
p r e , s e m p r e col p o p o l o , m a l g r a d o i suoi
e r r o r i , m a l g r a d o i suoi delitti ! »
L'Avvenire
Spero che ci sbarazzeremo della guerra, così
Conto, cari compagni, sul vostro spirilo di lì n o i , a n a r c h i c i , n o n p o s s i a m o c h e essere della guerra commerciale come della guerra
giustizia e sul vostro amore della verità per la s e m p r e coi ribelli, con tutti i r i b e l l i . Pen­ d'archibusi e baionette, che ci sbarazzeremo so­
pubblicazione di questa lettera. Penserete, co­ s i a m o al m o m e n t o ed alla società i n c u i s'è pratutto dell'avidità del danaro e dalla ricerca
me me, che il miglior modo di conoscerci tra p r o d o t t a l ' e s p l o s i o n e al D i a n a , e m e d i t i a m o delle curiosissime distinzioni che il danaro pro­
noi e di giungere al maggiore accordo possibile, q u i n d i le p a r o l e di G i o v a n n i Movio : « Non duce ora ; penso che, come abbiamo in parte
è di lasciare a ciascuno la libertà d'esprimere le conquistata la libertà, conquisteremo pure un
è Irovala ancora una male/natica che faccia
sue idee tali e quali sono, senza alcuna specie di giorno l'eguaglianza, che sola significa fratel­
censura. nettamente le due parli, (/nella del reo e quella
lanza, e ci sbarazzeremo della povertà e di tutte
Ben vostro e della causa. del secolo. Il reo pagherà per entrambi. E pa­ le sue oppressioni, di tutte le sue sordide preoc
Errico Malalesla. gherà anche per la Società. » cupazioni.
E a c c i a m o a l l o r a il processo al secolo ed Liberi infine da tutte queste cose, essendosi
È q u e s t a u n a lettera c h e p a r scritta a p p o ­ alla società, l a s c i a n d o ai n o s t r i n e m i c i di rinnovcllata la semplicità della vita, avremo il
sta per d a r e u n a r i s p o s t a a n t i c i p a t a ai b o l ­ fare q u e l l o ai p r e s u n t i rei, c h e s o n o s a n g u e tempo di pensare al nostro lavoro, questo fedele
s c e v i c h i d ' o g g i e n e l l o stesso t e m p o u n a del n o s t r o s a n g u e , sia p u r e i n f a m a t o e ma­ compagno di ogni giorno, che non un solo
c h i a r a definizione della c o n c e z i o n e a n a r c h i c a l e d e t t o . A lutti i f u g g i a s c h i , a tutti i p r i ­ uomo chiamerà il lavoro maledetto, perchè si­
della v i o l e n s a . curamente allora sarà piacevole. Ogni u o m o in­
g i o n i e r i , il n o s t r o a p p o g g i o , lutto l ' a p p o g g i o
fatti avrà un lavoro adatto, nessuno mormorerà
che possiamo dare ! contro un altro, nessuno sarà costretto ad essere
P e r ò , p e r ò , b i s o g n a a n d a r e a d a g i o . Se
q u a l c u n o tra noi dice o gli si fa d i r e c h e il domestico di chicchessia, ognuno rifiuterà
d'essere il padrone di un altro u o m o ; gli uomini
r i p u d i a o g n i violenza i n d i v i d u a l e , e v i d e n t e ­ AD U N A S PI A B U GI A R D A saranno felici nel lavoro e questa contentezza
m e n t e si tratta d ' u n m a l i n t e s o . produrrà u n ' a r t e decorativa nobile, popolare.
Perchè, i n s o m m a , come presupporre una Da Z urigo riceviamo il seguente comunicalo :
(Quest'arte renderà le nostre strade così belle
i n s u r r e z i o n e collettiva n o n p r e c e d u t a . da In seguito all'arresto del compagno Hestclli. come i boschi, così suggestive di alti pensieri
r i b e l l i o n i i n d i v i d u a l i , tradottesi s e m p r e p e r avvenuto a Besana dopo l'attentato al Diana di come la vista delle montagne ; sarà un piacere
forza di cose i n atti di v i o l e n z a ? E' a n z i il Milano, il signor corrispondente zurighese del e u n riposo, non una fatica dei sensi venire
s i n g o l o a cui è p i ù lecito, a v e n d o m i n o r e Secolo, D. Giudici, mandava a questo giornale dalla campagna in città : ogni uomo avrà una
c o p i a . I biza e scelta di mezzi, il r i c o r r e r e una perfida corrispondenza sui precedenti del casa bella e decente, adatta al suo spirito e pro­
alla v i o l e n z a . P i ù si è n u m e r o s i e p i ù d i v e n ­ Restelli, nella quale affermava fra altro che era pizia al suo lavoro : tutte le opere degli uomini
imputato, nel famoso processo delle bombe di con le quali viviamo e di cui ci serviamo saranno
t a n o possibili i mezzi pacifici, finché lo si è
Zurigo, d'essere stato incaricato dal Comitato ragionevoli e belle. Nessuna bellezza, nessun
t a l m e n t e c h e agli a l t r i n o n e s s e n d o p i ù d a t o terroristico germanico di trasportare bombe e splendore che la mano dell' uomo può creare
d ' i m p e d i r c i di v i v e r e a m o d o n o s t r o , la materie esplosive in I talia. mancherà ai palazzi pubblici. I n nessuna casa
violenza n o n ha più r a g i o n e d'essere. Il signor Giudici, essendosi rifiutato di man­ privata vi saranno indizii di dissipazione, di
Per tutti i p a r t i t i statali, l'essere m a g g i o ­ dare una rettifica alla sue bugiarde affermazioni, pompa e di insolenza. Ogni u o m o avrà la parte
ranza dà d i r i t t o ad e s e r c i t a r e la violenza ; l'avvocato difensore del liestelli mandò al Secolo sua delle cose migliori.
per noi invece è il c o n t r a r i o , p e r c h è i n t e n ­ la seguente lettera : William Morris.
d i a m o cessare d'essere o p p r e s s i e n u l l a p i ù , Zurigo, (i Aprile 1921.
m a n o n di d i v e n t a r e a n o s t r a volta o p p r e s ­ Bleicherweg 08.
PIETRO KROPOTKI NE
sori. Alla Redazione del Secolo. La Grande Rivoluzione (due vol.. 700 pag.) Fr. a —
Q u i n d i , d i c i a m o f r a n c a m e n t e c h e l'anar­ Milano. La Conquista del Pane 1 5o
c h i c o a m m e t t e la violenza i n d i v i d u a l e , n o n La Scienza moderna e l'Anarchia (3ao pag.) . 1 —
Egregio Signor Direttore,
m e n o di q u e l l a collettiva, p e r r i b e l l a r s i ad Parole d'un Ribelle (3oo pag.) 1—
\ v e n d o letto la corrispondenza da Zurigo ap­ La Guerra o io
o g n i f o r m a d' i m p o s i z i o n e , ad o g n i legge parsa nel di Lei pregialo giornale del 1" Aprile
d ' o p p r e s s i o n e , m a c h e lasciato l i b e r o n o n riguardo ai precedenti del signor liestelli, arre­
r i c o n o s c e n e s s u n a a l t r a forza c h e q u e l l a del Leda Rafanclli. L'eroe della folla, romanzo 1 5o
stato a Besana,e non trovandola corrispondente 1 Canti della Rivoluzione o 70
r a g i o n a m e n t o e d e l l ' e s e m p i o p e r far valere alla verità, mi permetto quale suo difensore nel P. Gori. Alla conquista dell'avvenire o ao
le sue idee, i s u o i p r o g e t t i , le s u e e s p e r i ­ processo delle bombe di Zurigo d'inviarle con Sebastiano l'aure. Dio non esiste ! o ao
m e n l a z i o n i e r e a l i z z a z i o n i . Non i n t e n d e già preghiera di pubblicazione la seguente rettifica : F. Grippiola. Povero popolo! dramma in a atti o i5
fare il b e n e p e r forza, cosa i m p o s s i b i l e , del Carlo Restelli non era accusato di aver avuto Conti e Gallien. Lo sciopero rosso, in un atto o i5
resto. relazioni coll'Ufficio terroristico dello Stato mag­ II. Hanriot. // reduce da Tripoli, in un atto o i5
giore tedesco. Non era neanche accusato di G. Eckhoud. La buona lezione (a Sante Cascrio) o io
aver fatto preparazioni per mandare esplosivi e Giuseppe Ferrari. Del Deismo o io
C è c h i ha lasciato i n t e n d e r e c h e gli in­ Fr. Ferrer e A. Lorenzo. Lo sciopero generale o io
bombe in I talia. L'atto di accusa pretendeva E. Levcrdays. La Banca e la Rivoluzione o io
diziati p o t e s s e r o essere g e n t e al s o l d o della solamente che Rcslelli insieme con altri indivi­
r e a z i o n e , sospetto a t r o c e c h e n o n b i s o g n e ­ dualisti avesse |partecipato alla fabbricazione di CARTOLINE I LLUSTRATE a 5 centesimi
r e b b e m a i affacciare p r i m a c h e le cose s i a n o esplosivi rinvenuti a Seebach. I l di Lei corri­ La Scuola Ferrer di Losanna (4 cartoline).
v e n u t e in c h i a r o . E p o i , c o m u n q u e siasi, spondente zurighese trascura il particolare che I martiri giapponesi. ­ Bakunin Michele. ­ Bresci
d a l m o m e n t o c h e q u a l c u n o , a n c h e se n o n Restelli insieme ai suoi compagni venne assolto Gaetano. ­ Cascrio Sante. ­ D'Alba Antonio. ­ Ma­
per mancanza totale di prove, non solo, ma che setli Augusto. ­ Orsini Felice. ­ Rapisardi Mario.
c o m p a g n o , si trova nelle grinfie della p o l i ­ L'Anarchico. ­ La Marsigliese di Doré. ­ I l Trionfo
zia, uoi d o b b i a m o a s t e n e r c i d a t u t t o q u a n t o venne indennizzato del carcere preventivo sof della Libertà di Walter Grane. ­ I l Padrone di casa
n e possa a g g r a v a r e la s i t u a z i o n e . ferto con Goo franchi, indemità che non gli sa­ (Le Vautour).
rebbe stata corrisposta se l'assoluzione fosse
P o i c h é c ' è u n ' u l t i m a riflessione c h e v o r ­ avvenuta invece per semplice insufficienza di In vendila presso il Risveglio. Unire all'ordinazione
r e m m o facessero i c o m p a g n i i n c l i n i a c o n ­ l'importo in francobolli svizzeri.
prove. Avvertano i compagni in I talia che il franco sviz­
d a n n a r e s e n z ' a l t r o . La stessa g i u s t i z i a b o r ­ Nella' certezza della di Lei ospitalità, con di­ zero vale ormai più di quattro lire italiane e che se
g h e s e , p r i m a di m a n d a r e d e f i n i t i v a m e n t e stinta stima. non abbiamo aumentato i prezzi, non possiamo nep­
q u a l c u n o in g a l e r a , a p r e u n ' i s t r u z i o n e g i u ­ Avvocato //. Waider. pure diminuirli.
IL RISVEGLIO

del comunismo, di cui il collettivismo non è che


Semplicismo anarchico una sciagurata contraffazione, in quanto non
considera che una parte infinitesimale del pro-
Lettera dall'Italia
La concezione di una società libera in cui al- Da u n a lettera di u n a m i c o s t r a l c i a m o le
blema.
l'usurpazione individuale sia sostituita la pro- s e g u e n t i riflessioni, o r i g i n a l i pel loro o t t i -
L'organizzazione attuale è viziosa, perchè cia-
prietà comune del suolo e delle sue dovizie ; in m i s m o , sull'attuale situazione italiana.
scun individuo non gode — nella misura de' suoi
cui al furto commerciale sottcntri il libero godi-
bisogni — delle ricchezze universalmente pro-
mento — a seconda dei bisogni di ciascuno — A Perugia, in seguilo ad una delle solite vertenze,
dotte ed alla cui produzione ha secondo le sue
dei prodotti naturali od artificiali della terra e effettuammo l'ostruzionismo noi e la serrata gli in-
forze contribuito. K ciò perchè la produzione non
dell' industria ; in cui alla schiavitù della fabbri- dustriali, serrata mirabilmente combinata con l'as-
è organizzata a scopo di benessere generale, ma
ca e dell'officina sia sostituito spontaneo e libero soldamento dei fascisti fiorentini e la conscguente
pel più grande beneficio dei pochi, ad esclusivo
il lavoro in comune, divenuto per questo distra- campagna non ancora liquidata. Tuttavia posso assi-
vantaggio di parassiti o di monopolisti che de-
zione e sollievo ; in cui alla miseria sia sostituito curarvi che la situazione non è scoraggiante, anzi mi
tengono le materie prime o gli strumenti neces-
il benessere, all'oppressione dello Statola libera conforta più che mai 1' intuizione di trovarmi, di
sari alla loro trasformazione. Poiché al giorno
iniziativa, la mutua gratitudine al danaro, ed... sentirmi alla vigilia di quei giorni, di quegli avveni-
d'oggi si produce per guadagnare denaro, non
un bel nulla ai parlamenti, ai codici, ai magi- menti che mollo sognammo e attendemmo.
per corrispondere o soddisfare ad un bisogno
strati, alla polizia, alle prigioni, alla burocrazia, Poi che a contatto diretto degli avvenimenti di Pe-
sociale, eppure il logico fine della produzione
tale concezione fu un giorno da uno dei ponte- rugia balza lampante la constatazione che la borghe-
non può essere che uno : supplire all'insuffi-
fici massimi ed è ogni giorno dagli scagnozzi del sia capitalista non riesce ad aver ragione della massa
cienza dei prodotti della natura. Questa preoccu-
socialismo collettivista governativo e forcaiuolo che quando, grazie a movimenti isolati ed intermit-
pazione che dovrebbe esserne la suprema norma
qualificata di .semplicismo anarchico. tenti, essa ha il modo di poter dislocare le sue forze,
regolatrice viene invece in coda a tutto un ordine
Noi siamo semplicisti percbè dello Stato, for- di considerazioni di carattere assolutamente pri- che, messe al fianco e agli ordini della sbirraglia
midabile mezzo d'asservimento dell'individuo, valo : di qui sopraproduzione, ingombro, disoc- monturatacd armata, si impongono alla massa iner-
vogliamo e prepariamo la rovina completa. cupazione, fallimenti, disastri d'ogni sorta. me. I fascisti perugini, qualche giornoavanti l'intra-
Noi siamo semplicisti perchè opponendo alle presa azione combinata, furono solennemente battuti
affermazioni dei dottrinari d'ogni scuola nega- Ma se il male sociale ha le sue radici in que-
dagli operai a colpi di randello, e una ben maggiore
zione su negazione, riconduciamo ogni questio- sta deviazione dal fine primordiale della produ-
resistenza si sarebbe potuta opporre anche durante
ne al suo punto di partenza, si che sfrondata zione, vai megio cercare il rimedio radicale in
gli ultimi avvenimenti, se fra coloro che guidano in
d'ogni lenocinio e d'ogni prevaricazione emerga- una riduzione dell'equazione ai minimi termini
certo modo le masse, vi fosse stalo un po' più di pre-
no evidenti l'assurdo o la logica del suo principio oppure sovraccaricare l'organizzazione esistente
senza di spirito, di affiatamento e di buona volontà.
informatore. di riforme, inefficaci in quanto non distruggono
K vano dissimularlo. Oltre a quella reale preparazio-
il male e s'accontentano di assopirlo ?
Noi siamo semplicisti perchè contro i rivolu- ne rivoluzionaria, inlesa a mettere il proletariato in
zionari da burla ci neghiamo a ristorare di nuovi Il comunismo rispondendo colla sua organiz- grado di rispondere per quanto è possibile colle armi
rattoppi la crollante baracca borghese, che vo- zazione a questa reciprocità univeasale è molto alla violenza borghese — mancanza dovuta alla an-
gliamo abbattere per far posto ad un nuovo edi- più complesso della concezione collettivista e cora dominante mentalità socialdemocratica vagante
fìcio, pel quale gettiamo basi incrollabili e rac- nello stesso tempo più logico, giacché procede nell'ubbia legalitaria — mancala sensazione reale, la
cogliamo materiali iudistruttibili- da un punto ben semplice di partenza : a ciascu- visione chiara di trovarsi davanti alla fase acuta di
no secondo i suoi bisogni. quella grande crisi che aprirà il passo al grande mo-
A bella prima pare infatti che la concezione
anarchica presenti apparentemente minore com- La forrnola fondamentale del collettivismo : a vimento liberatore ed emancipatore o ci riporterà per
plicazione del sistema collettivista, in cui ogni ciascuno secondo le sue opere, implica tutta una qualche anno ancora nel buio della reazione e dello
cosa — g r a m m a p i ù . g r a m m a meno — è preven- preordinata organizzazione della produzione, poi- sfruttamento.
tivamente pesata, preveduta, regolata. ché non contempla che la ripartizione delle ric-
chezze prodotte. L'edifizio che ne sorgerà sarà D'altra parte, il fenomeno fascista, gonfiato da una
Figuratevi dunque ! Nessuna legge fuori della parte attraverso lo sbraitare della stampa borghese,
legge naturale, nessuna organizzazione se non dunque viziato dai ruderi superstiti, a cui si ap-
poggia necessariamente. Certo più tardi si svi- preoccupala di mellcre in evidenza la sua presunta
zampilli spontanea dal libero accordo degli indi- vitalità. — e giustificalo dalla non meno nauseante
vidui, nessuna autorità a stipendio, nessun ca- lupperà tutto un sistema d'organizzazione della
produzione, ma per non aver fatto tabula rasa stampa socialdemocratica quale reazione alla lotta
nonicato, nessun favore da mettere all'asta, proletaria, per essa sempre troppo aperta e irritante,
niente acqua torbida in cui pescare... miracolo- delle ultime vestigia capitaliste e governative, i
collettivisti sono condannati all'illogismo. all'im- non può per sé slesso giovare alla causa capitalista,
samente, più nulla, nuli'altro che l'acqua limpi- per il fatto che prendendo tal movfmento vere forme
da e trasparente della verità e della libertà. potenza, all'incapacità di risolvere in modo defi-
nitivo il problema sociale. di brigantaggio a mano armata, irrita e terrorizza,
Si può essere più semplicisti ! lasciando in tulli uno spesso strato di odio e un forti'
Ma i. lavora tori, che nell' indagare le causedelle Essi sostituiranno al denaro il buono di lavoro,
desiderio di vendetta.
proprie miserie non cercano il pelo nell'uovo, i ma nessuno dei rapporti sociali sarà turbato o
migliorato ; la proprietà per essere collettiva o Da ciò emerge chiara, oltre che la previsione da
lavoratori amano le idee semplici. Le teorie noi fatta in passato, circa 1" impostarsi e lo svolgersi
troppo complicate non hanno mai avuto virtù di nazionale sarà sempre la proprietà, poiché, mu-
tata la forma, il salario sopravvivrà. della lotta fra le forze del passalo e dell'avvenire, la
sollevarli, essi sono insorti sempre per scuotere necessità dell' intensificazione del nostro sforzo a get-
un giogo troppo penoso, istintivamente, pel pane Se dunque la proprietà è vizio capitale dell'or-
ganizzazione presente, è i a proprietà che occorre tar luce situazione e sui fatti, per rimetterci dal mo-
scarso, pel pane troppo caro, e anima di tutte le mentaneo sbandamento ed essere in grado e pronti,
rivoluzioni fu in ogni tempo lo spirito di ribel- essenzialmente distruggere, senza che ne rimanga
traccia. non per l'offensiva o difensiva locale od isolata, come
lione. Se alle volte u n ' i d e a , venendo a galla, re- citrullamente blaterano i comunisti autoritari, ma
sistette al torrente dei furori popolari fu sempre Volere d'altronde annichilire l'individuo a
profitto dello Stato, equivale a disconoscere la per quel movimento d'insieme che sradicherà dalle
un'idea molto semplice, suscettibile d'essere fondamenta la più che artificiosa potenza borghese.
riassunta in un motto per la bandiera. lotta eroica che in ogni tempo l'individuo ha
per la sua salvezza sostenuto contro il potere Un contadino, il quale giorni or sono mi faceva
I lavorateti, ingannati e traviati, hanno lino notare come i camions di fascisti siano sempre scor-
<ad oggi rimesso nelle mani di pochi intriganti la centrale, a disconoscere l'innegabile evoluzione
che ogni giorno più tende ad affrancare il p r i m o tati da autoblindale o da altri carri con mitragliatrici,
difesa del loro benessere ed i mandatari, i rap- e che contro di essi solo il cannone è efficace, apri l'a-
presentanti, i delegati dei lavoratori, giunti dall'oppressione del secondo. Così il distribuire
in altrettante collettività la vita moderna equi- nimo alla speranza allorquando gli feci notare e ca-
lassa, non hanno avuto mai altra preoccupazione pire che questi stessi cannoni sono nelle mani di
che di rafforzare la propria autorità, di rinvigo- vale a disconoscere il vincolo di solidarietà uni-
versale che gli uomini hanno stretto nei loro re- proletari, proletari che non possono sempre essere
rire i proprii privilegi. Le cose mutan n o m e , le contro di noi. Speriamo dunque e opriamo.
istituzioni cambian d'etichetta, le vessazioni egli ciproci rapporti oltre la frontiera della patria,
della razza, della lingua, della religione e della Numitore.
abusi perdurano, mentre i lavoratori pazientano
ancora e sempre attribuendo la persistenza della loro specifica funzione economica.
loro miseria alle incertezze ed agli indugi fatali Dove sarebbe poi il progresso ove all'antago- Gli uomini, superate le preoccupazioni teolo-
d'ogni periodo di transizione. nismo ed alle competizioni tra individui si sosti- giche e metafisiche dalle quali promana il pri-
tuisse la competizione tra collellività ? vilegio, si avviseranno che nell'ubero della magna
Per ultimo, il collettivismo è un sistema, il parente c'è latte per tutti i nati di donna. Se
La concezione anarchica così semplice nel suo c o m u n i s m o , no. Il p r i m o germina intero dal pochi premono troppo, molti boccheggiano e
principio, non è più cosi semplice nella sua ap- cervello del filosofo, il secondo attinge dalle leggi muoiono.
plicazione. naturali il suo principio fondamentale e, nelle
II punto di partenza è chiaro : autonomia com- sue applicazioni, trae norma dai rapporti reali e Alla stolida religione del prete sostituiamo la
pleta dell'individuo, anarchia. Ma l'individuo necessari tra individui, formulando l'aspirazione religione che non chiede vendetta, ma chiede
abbandonato alle sue proprie forze, è incapace di latente in ogni anima u m a n a . invéce la tolleranza di tulle le dottrine, di tutli
sovvenire ai propri bisogni ed è costretto ad as- Il collettivismo, semplice o complicato che sia, i culti, e, cullo massimo, la giustizia. — In luogo
sociarsi col resto de' suoi simili ; di qui necessità non sarà compreso mai dal popolo, mentre il della contemplazione it lavoro, della crudeltà
d'accordo e di cooperazione. c o m u n i s m o è innegabilmente il limite verso cui l'esame, dell' obbedienza la discussione, della
Gli anarchici vogliono questa intesa, questa coscientemente od inconsciamente tende l'evolu- preghiera la rivendicazione e l'opera. Diventane
cooperazione spontanee, libere, regolate unica- zione u m a n a , giacché per una parte il suo prin- articoli di questa religione le scoperte della
mente e direttamente dagli interessati, non da cipio logico è rigorosamente scientifico, per l'al- scienza, gli equi patti iniernazionali e le univer-
una amministrazione centrale ignara dei bisogni tra, p u r salvaguardando gli interessi comuni, sali esposizioni del lavoro universale. Questa fede
individuali di ciascuno. consente all'individuo di sviluppare e d'espan- non ha profeti, ha pensatori; se cerca un tempiu
Ma per la molteplicità de' suoi bisogni la vita dere in ogni senso la propria personalità. R. trova l'universo, se cerca un asilo inviolato trova
contemporanea è complessa. Da un capo all'altro la coscienza dell'uomo.
del mondo, attraverso u n ' i n t e r r o t t a serie di in-
termedia ri, gli uomini si aiutano reciprocamente, N. d. H. Il s u r r i p o r t a t o a r t i c o l o è di v e n -
Credo pensando, e penso che nonostante il
catena continua di cui sono anelli meravigliosi t a n n i o r s o n o , e p r o v a c o m e ad i n s e g n a r e il dogma dell'immobilità tutto si muova, e si
la produzione, gli scambi, il consumo. c o m u n i s m o e r a v a m o r i m a s t i soli, c h e c c h e n e muova secondo la legge di causalità che nella
Da questa complessità immensa per cui ogni d i c a n o c e r t u n i c h e o g g i lo m o n o p o l i z z a n o . natura è gravitazione, nella psiche è logica e
u o m o è solidale col proprio simile anche il più Ma è forse p e r c h è p e r c o m u n i s m o i n t e n d o n o nella storia è progresso.
lontano, è sgorgata q u e l l ' i m m e n s a concezione il c a p i t a l i s m o di Stato e n u l l a p i ù . Giovanni Bovio.

_ ' '
IL RISVEGLIO

Ai Compagni L'azione individuale controllo sindacale. Solo in seguito viene la di-


fesa della vita pubblica e delle libertà cittadine,
Umanità Nova è p e r ora s o p p r e s s a e n o n Tra i risultati collettivi delle u m a n e aspirazioni in nome d'una grande maggioranza esistente in
b i s o g n a s p e d i r e p i ù n u l l a al s u o i n d i r i z z o , anelanti alla sospirata realizzazione, quelli che realtà, ma che il trucco elettorale muterà in mi-
così p u r e a q u e l l o del C o m i t a t o p r ò v i t t i m e eccitano le attività individuali e le cooperazioni noranza, non essendo dubbio che. c o m u n q u e
p o l i t i c h e di M i l a n o , p e r c h è l u t t o v e r r e b b e spontanee hanno contribuito assai più che non siasi, i partiti borghesi avranno assieme più
s e q u e s t r a t o , e s s e n d o il c o m p a g n o Rizza a r r e - quelli i quali all'azione cccilano sotto lo stimolo eletti del sedicente partito del proletariato.
stato. dell'intervento governativo. Più che una piattaforma, si ha una forma
I n t a n t o , q u e l c h e più u r g e è di v e n i r e i n Se messi esuberanti coprono ora la distesa di piatta di p r o g r a m m a riformista, che parla di
a i u t o alle v i t t i m e p o l i t i c h e . S a p p i a m o le tri- campi immensi i quali non davano per l'addietro « realizzazioni socialiste » in un parlameli lo a
sti c o n d i z i o n i in c u i v e r s a n o m o l t i c o m p a g n i che veccie e bacche selvatiche, noi ne siamo maggioranza borghese, come lo sarà sempre. K
in s e g u i t o alla d i s o c c u p a z i o n e ed alle d i m i - debitori alla ricerca dalle soddisfazioni indivi- appunto per ciò che si parlava di sostituirlo coi
n u z i o n i di s a l a r i o : s a p p i a m o altresì le c o n - duali che tormentarono numerose generazioni. Soviet; ma chi se ne ricorda ancora? K storia
t i n u e spese cui v a n n o i n c o n t r o p e r soccor- Se abitazioni confortevoli e dimore agiate antichissima già perduta nella notte dei tempi !
r e r e i p r o f u g h i di p a s s a g g i o ; m a è più c h e hanno sostituito le capanne primitive si è che Or d u n q u e , se qualche cosa si farà alla Came-
m a i n e c e s s a r i o u n g r a n d e sforzo di solida- l'uomo ha cercato sempre di accrescere la somma ra, sarà d'accordo e in collaborazione cogli eletti
rietà, p e r m e g t i o a l i m e n t a r e la n o s t r a sotto- del suo personale benessere : le città slesse non della plutocrazia, e sarà evidentemente tutto
s c r i z i o n e i n favore dei c a r c e r a t i e delle loro debbono ad altre cause determinanti la loro fuorché del socialismo.
famiglie, d a a l c u n i m e s i t r o p p o t r a s c u r a t a . esistenza. Poco importa ? Sempre avanti... alle urne !
Non c r e d i a m o d o v e r s p e n d e r e a l t r e p a r o l e . L'organizzazione commerciale ora così vasta e Però, per quanti eletti potrà avere il Partito
O g n u n o darà q u a n t o più può in questo m o - complessa, iniziatasi all'epoca delle p r i m e feste socialista, il suo capitombolo è già avvenuto !
m e n t o di feroce p e r s e c u z i o n e p e r m o l t i dei religiose è intieramente dovuta al costante sforzo Lccolo domestico della borghesia, con la quale
nostri. dogli uomini a raggungere iloro fini particolari. si prepara soltanto a discutere del salario che
I governi hanno sempre ostacolato, perturbato gli verrà corrisposto.
questo sviluppo, non l'aiutarono mai, in nessun
Pro vittime dei moti insurrezionali modo, se non forse adempiendo in parte al
In cassa Fr. 12 65 compito che loro è proprio : al mantenimento Agli Abbonati e Rivenditori
Ginevra, A. T. 1, Lausanne, SI. 5, Zurigo, Bassi i. dell'ordine pubblico. Abbiamo portato il prezzo d'abbonamento per
Rimanenza Fr. 19 65 Così si dica del grogresso delle scienze e delle ogni paese a 5 franchi svizzeri, dato il crescente
loro applicazioni per cui furono possibili cam- disavanzo, sul quale attiriamo l'attenzione di tutti
Lavoratori, non dimenticate le vittime biamenti di struttura e accrescimento di attività
dei moti insurrezionali, le famiglie degli i compagni.
sociali. Per l'Italia l'abbonamento annuale è di 20 lire,
eroi della nostra guerra. Non allo Stato dobbiamo noi le numerose in- da spedirci a mezzo lettera. Il giornale deve essere
venzioni utili, dalla vanga al telefono ; non allo venduto 20 cent, la copia ed i rivenditori ci spedi-
Comunicati Stato dobbiamo le scoperte tìsiche e chimiche di
cui s'avvantaggia l'industria m o d e r n a ; non allo
ranno pure in carta italiana il ricavato ogni tre
mesi. Il nuovo aumento è dovuto alfatto che la lira
SCIAFFUSA. — Somme ricevute a beneficio dei Stato lo sviluppo meccanico che feconda la pro- italiana non vale nemmeno 25 centesimi e che coi
perseguitati politici'dal i5 gennaio al 3i marzo : duzione delle cose più svariate, per cui ò in nuovo anno le spese postali sono raddoppiate.
Gruppo libertario » Era Nuova », due rate Fr. g4 5o mille modi garantita l'agiatezza di tutti e di
Gruppo comunista :>5 — ciascuno.
Gruppo filodrammatico operaio disciolto iS 35 Le transazioni commerciali che si estendono BILAN BILANCIO
Fra compagni 12 ao
a tutto l'universo, il traffico che vivifica le nostre Recettes — Entrate
Gruppo Libertario di Zurigo 20 —
strade, il m i n u t o commercio che depone alle
Totale entrate Fr. 17005 VENTE — VENDITA
nostre porte tutti i generi necessari alla vita Aarau, Basel, Wildegg ói.io, Basel, R. i3.5o, Berne
Al compagno A. Boschis Fr. (ii 5o quotidiana non hanno nel governo né origine né io.5o, Faido 5, Fleurier i5.2o, Genève 6.5o, Lau-
Ad un compagno in Germania (100 marchi) io — ragione, sono il risultato dell attività spontanea sanne, SI. 4, Thalwil ai, Zurich, S. 8. Total i34 80
Ad altri quatiro perseguitati gS — dei cittadini aggruppati od isolati. ABONNEMENTS — ABBONAMENTI
Totale uscite Fr. 16g 5o 1 governi debbono anzi a queste spontanee at- Aarau, Semini a.óo, Basel, M. B. 10, Bellinzona.
Rimanenza in cassa, fr. o 55. tività i mezzi con cui assolvono i propri doveri. A. G. 5,Clivio, C. A. 5, Derendingen, P.S.5, Genève.
Invitiamo i compagni e gli amici a perseverare Togliete al meccanismo politico il soccorso Ez. P. 3.5o. Grenchen, A. D. C. i5. Font. A. 5, M. C.
nell'opera d'aiuto alle vittime politiche. 2, La Cibourg, L. TJ. S, Oggebbio, G. M. 5, Zurich.
che gli prestano le scienze e le arti, abbandonate Fr. B. io. Total 76 —
Gomitalo prò V. P. lo Slato alle sole riforme escogitate dai suoi SOUSCRIPTIONS — SOTTOSCRIZIONI
ZURIGO. — Ficco il rendiconto della festa pio vitti- funzionari e la marcia dei governi s'arresterà di Basel, Degiorgi io, E. Bori. 2, Riva o, Gruppo liber-
me politiche, data dal Club ciclistico « Aquila », alla botto. 11 linguaggio slesso con cui le leggi sono tario 20, Berne, B. A. 5, Chaux-de-F'onds, F. M. 20.
Sala « zur Sonne », il 2 corrente aprile : redatte, con cui gli ordini del governo sono tra- Genève, A. T. 1, Jeanquimarche 5, E. St. 5, M"" J. 2.
smessi ai suoi agenti, non è m e n o m a m e n t e do- Alesina 1, A. A. o.òo, X. 1. R. S. 1, Thalwil e Wiidens-
Entrate, fr. 962.60 : uscite, fr. 3o5.25 ; utile netto, wil, fra compagni 8, D. 4, Zurich, Maggi 2, Volpi 1.
fr. 657.35, a cui aggiungendo fr. i5 di contribuzioni vuto al legislatore, è nato, quasi inavvertitamen- amico Wipkingen 1, amici zurighesi 172.
volontarie, si ottiene un totale di fr. 672.35. te, dalle relazioni degli uomini che cercavano la Total 264 5o
11 Club ciclistico « Aquila » rivolge un sentito rin- loro personale soddisfazione. Total des recettes au i3 avril 475 3o
graziamento a tutti coloro che contribuirono alla Herbert Spencer.
buona riuscita della festa e particolarmente ai signori Dépenses — Uscite
e alle signorine che prestarono la loro disinteressata Déficit ()3i 70
opera di canto e recita. Un grazie pure di cuore agli
amici musicisti e a lutti i donatori di premi. Capitombolo elettorale Journal 11' 561
Brochures et volumes français
Frais de poste
34o —
16 ao
81 20
11 ricavato della festa venne cosi diviso : Alla Sezio- Ecco come /'Avanti ! in un articolo redazionale
ne Mazziniana per le sue vittime politiche, fr. 100 : Total des dépenses i36g 4o
di prima pagina dejinisce la cosidetta piattaforma
il resto, fr. 572, venne passato al Gruppo libertario Déficit 8n4 IO
zurighese per venire in aiuto alle numerose vittime elettorale del suo partito per le imminenti elezioni :
libertarie degli ultimi avvenimenti insurrezionali' « Ormai è anche posta la piattaforma della Ricevuto in valuta italiana : Bazzano, P. A. io.
d'Italia. Club ciclistico Aquila. Cornigliano Ligure, E. G. 70, Cazzuole P. Fr. 20.
nostra lotta elettorale: contro il capitalismo cor-
Napoli, V.F. 5, Tricase, P. C. 3a, Totale Lire 137
Agli amici cari, promotori di questa festa, ruttore, per il controllo delle fabbriche, per la
vada da parte del Gruppo libertario di Zurigo, il difesa della vita pubblica e delle libertà cittadi-
più fervido ringraziamento e la più viva ricono- ne, contro ogni forma di coercizione della grande Ricevuto per l'Avvenire anarchico di Pisa : Zurigo,
scenza per la generosa offerta. maggioranza proletaria da parte della pluto- G. Sartori 9.
crazia.
CONFERENZA BERTONI
ZURIGO. — Domenica 17 aprile, alle ore 9 1/2 de!
mattino, nella sala piccola della Stadthalle, sul tema :
Con questa piattaforma — con un p r o g r a m m a
di realizzazioni socialiste— il Partito socialista Primo Maggio
« Nuova guerra e reduci di guerra ». deve chiamare attorno alla sua bandiera tutto il // prossimo numero del R i s v e g l i o avrà la
proletariato, unito nella suprema difesa del pro- data del Primo Maggio e conterrà una grande
Sezione Iieduci (Lega Proletaria).
prio diritto. » illustrazione. Sarà messo in vendita al prezzo
Campane a morto per il rivoluzionarismo, il solito di IO cent, la copia. Affrettare le ordi-
O reazione o rivoluzione ! ecco il di- nazioni perchè possiamo Jissarne la tiratura.
lemma del dopo-guerra. Non lo dimenti- massimalismo, il bolscevismo. Il capitombolo nel
riformismo e nel collaborazionismo è completo. Per tale data raccomandiamo inoltre ai
chino i lavoratori e provvedano. L'ora è compagni di curare la rivendita di cartoline,
decisiva. Ci sia permesso di sottolinearlo.
quadri, libri ed opuscoli, che spediremo dietro
Guai se la nuova fiera elettorale li richiesta. Sarà un mezzo efficace di propa-
dovesse assorbire completamente. Il fa- Al m o m e n t o dell'occupazione delle fabbriche, ganda e di diminuire l'ingente disavanzo del
scismo oppone già all'arma della scheda Y Avanti ! si affannava a morigenare i lavoratori,, giornale.
ben altre armi. Son queste ultime che dicendo loro di non credere poi d'aver fatto gran
bisognerà pure spezzare. che, ed oggi pone in p r i m a linea la burletta del Genève. Impr. Unions Ouvrières.