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Accademia di Belle Arti di Brera – Milano – Anno Accademico 2015-2016

Programma di “Storia della stampa e dell’editoria”


Prof. Claudio Gamba
email: claudiogamba@ababrera.it

6 crediti (CFA), Triennio (primo livello)

Orario lezioni
Ogni giovedì ore 16-18 (aula 41) e ogni venerdì ore 11-13 (aula 41).
Inizio lezioni (secondo semestre): 3 marzo 2016 (alle ore 16)
Oltre agli orari di ricevimento, il docente sarà comunque presente in Accademia il mercoledì, giovedì e
venerdì (si vedano anche gli orari di Storia e metodologia della critica d’arte)

Obiettivi del corso
Il corso di Storia della stampa e dell’editoria intende fornire un percorso storico e
metodologico sulla storia della scrittura (soprattutto quella destinata a essere conservata e
trasmessa attraverso tecniche e supporti di riproduzione), in modo particolare a partire
dall’invenzione della xilografia e della stampa a caratteri mobili (alla metà del Quattrocento
nel contesto dell’Europa umanistica, seguendone le tappe fino alla nascita della grande
editoria ottocentesca) fino all’attuale smaterializzazione dei supporti fisici. Nello specifico del
percorso formativo in Accademia, verrà sottolineato il rapporto tra il libro come mezzo per la
trasmissione di testi e quindi di contenuti intellettuali e il libro come mezzo di comunicazione
visiva; un oggetto in cui la scrittura e l’illustrazione possono integrarsi o anche fondersi
dentro la costruzione fisica di un supporto materiale, nel quale quindi la scrittura stampata
diventa un fatto visivo, mentre l’illustrazione e la grafica assumono valore di narrazione. La
storia della stampa sarà affrontata sottolineando il processo con cui un prodotto artigianale
(la produzione dei caratteri tipografici, della carta, della legatura) è diventato sempre più un
processo meccanizzato e infine industrializzato, non necessariamente perdendo la qualità
visiva e tecnica del lavoro artigianale (anticipando di molto il fenomeno dell’industrial
design). Verrà inoltre approfondito il libro come progetto culturale ed espressione di gruppi
intellettuali, attraverso la storia dell’editoria e in particolare delle case editrici italiane più
impegnate e militanti del Novecento. Accanto al libro come prodotto di massa o come raffinata
produzione di nicchia, si accennerà anche al libro come opera d’arte, luogo di sperimentazione
grafica e di dialogo testo-immagine, tutto giocato sul tema della qualità invece che della
quantità. Infine si affronterà il problema della crisi del libro o meglio del suo ingresso nella
fase digitale (terzo grande rivolgimento dopo il libro manoscritto e il libro a stampa),
ragionando sui possibili scenari futuri dell’editoria e dei mezzi “liquidi” di diffusione della
scrittura, sempre più integrata e inseparabile dalle altre culture visive.


Contenuti del corso
Il corso può essere suddiviso in una prima parte di storia della stampa e in una seconda di
storia dell’editoria ma ha in realtà uno svolgimento continuo che parte dalle origini della
scrittura fino all’invenzione della stampa a caratteri mobili, per procedere in modo più
approfondito sulla storia della stampa dal Quattrocento al Novecento e infine sulla storia
dell’editoria, con particolare riferimento al contesto italiano, dalla fine dell’Ottocento a oggi.
Questa l’articolazione delle lezioni:

1.Introduzione al corso. L’uso della scrittura e l’uso delle immagini dalla preistoria all’età
contemporanea. Breve storia dei libri: materiali e tecniche. Le biblioteche dall’antichità a oggi:
accumulo, conservazione e fruizione (con cenni alla storia della distruzione dei libri).
2. Il “preumanesimo” e l’umanesimo: il libro dal manoscritto alla stampa seriale. La fase
sperimentale della stampa: dalla xilografia all’uso dei caratteri mobili. Il rapporto con la storia
dell’incisione. Caratteristiche degli incunaboli quattrocenteschi.
3. Aldo Manuzio e l’editoria veneziana tra Quattro e Cinquecento. Il caso del Polifilo (1499).
4. Le cinquecentine: gli stampatori, gli scrittori, la censura e la condanna ecclesiastica
5. Il Seicento: continuità e innovazione della stampa tra scienza, letteratura, artificio e
propaganda
6. Il Settecento: il libro e le gazzette tra arcadia, illuminismo e rivoluzione. La figura di
Giovanni Battista Bodoni e il suo manuale tipografico
7. L’Ottocento europeo: nuovo pubblico, nuovi generi e nuovi mercati
8. La nascita dell’editoria italiana dopo l’Unità
9. L’editoria italiana nella prima metà del Novecento
10. L’editoria italiana dagli anni Cinquanta agli anni Settanta
11. Due esempi di case editrici “impegnate”: Einaudi e il Saggiatore
12. Due generi di meta-editoria nel Novecento: le enciclopedie e le grandi collane periodiche
13. I quotidiani, i settimanali e il giornalismo culturale nel Novecento
14. La crisi dell’editoria a partire dagli anni Ottanta: dal postmoderno fino al tempo di internet
15. I libri come beni culturali: cenni agli aspetti giuridici; conservazione degli archivi
editoriali, la funzione delle biblioteche, il copyright dell’autore, la digitalizzazione dei testi.
Prospettive future: morte o trasfigurazione del libro?



Bibliografia

a) STORIA DELLA STAMPA E DEL LIBRO

Per una sintesi dei problemi affrontati nel corso: voce Libro, di Guglielmo Cavallo, Armando
Petrucci, Giuliano Vigini, e voce Stampa, di Martyn Lyons, in Enciclopedia delle scienze sociali
(1996), disponibile sul sito Treccani.it (per comodità il docente metterà a disposizione un file
word con i testi).

Per un più ampio percorso storico sulle vicende del “libro”: Frédéric Barbier, Storia del libro.
Dall’antichità al XX secolo, postfazione di Mario Infelise, Dedalo, Bari 2004. Questo libro
costituisce il testo di base della prima parte del corso, da integrare con l’approfondimento del
contesto italiano svolto durante le lezioni. Si raccomanda di leggere anche la postfazione di
Infelise.

Per una esemplificazione tipologica (non relativa solo al libro) con particolare riferimento ai
rapporti con le arti figurative e con riferimenti anche a contesti extraeuropei: voce Grafica e
arte del libro (firmata da vari autori), in Enciclopedia Universale dell’Arte, Venezia-Roma
1958-67 (per comodità il docente metterà a disposizione i file pdf con la riproduzione del
testo e delle illustrazioni).

Per approfondire in modo particolare il contesto italiano dal Quattrocento al Settecento,
attraverso il caso dell’editoria veneziana si potranno leggere i quattro capitoli di Marino Zorzi
pubblicati nella Storia di Venezia (volumi editi nel 1994-98), disponibili sul sito Treccani.it
(per comodità il docente metterà a disposizione i file pdf con i testi). Questi i titoli: Dal
manoscritto al libro (nel vol. 4: Il Rinascimento. Politica e Cultura); La circolazione del libro.
Biblioteche private e pubbliche (nel vol. 6: Dal Rinascimento al Barocco); La produzione e la
circolazione del libro (nel vol. 7: La Venezia Barocca); La stampa, la circolazione del libro (nel
vol. 8: L’ultima fase della Serenissima).
Come ulteriore e facoltativo approfondimento è sempre utile la lettura del testo “fondativo”
della storiografia del libro (secondo l’approccio della “storia delle mentalità”): Lucien Febvre e
Henri-Jean Martin, L’apparition du livre, pubblicato nel 1958 e tradotto in italiano col titolo La
nascita del libro, a cura di Alberto Petrucci, Laterza, Roma-Bari 1977 (riedito in diverse
edizioni successive; per tutti si raccomanda la lettura dell'introduzione di A. Petrucci).

b) STORIA DELL’EDITORIA IN ITALIA (dalla fine dell’Ottocento)

Per le vicende della storia editoriale in Italia: Nicola Tranfaglia - Albertina Vittoria, Storia degli
editori italiani. Dall’Unità alla fine degli anni Sessanta, Laterza, Bari 2000 (una riedizione con
nuova premessa e aggiornamenti bibliografici è stata edita nel 2007). Questo libro costituisce
il testo di base per la seconda parte del corso.

Per l’esame andrà approfondito in modo particolare un grande editore italiano del Novecento
(da concordare col docente), leggendo un saggio specificamente dedicato all’argomento o
svolgendo ricerche originali. In particolare, per tutti, si consiglia la lettura di due testi utili per
la storia di due case editrici che saranno approfondite nel corso, il Saggiatore e l’Einaudi:
Alberto Mondadori, Ho sognato il vostro tempo. Il mestiere dell’editore, Fondazione Mondadori
– Il Saggiatore, Milano 2014.
Giulio Einaudi, Frammenti di memoria, Nottetempo, Roma 2009 (una prima edizione uscì per
Rizzoli nel 1988).