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PROGRAMMA PER

LA FACOLTA’ DI
GURISPRUDENZA

PER LE ELEZIONI DELL’ 1 E 2


DICEMBRE
NEI CONSIGLI DI CLASSE:

GIURISPRUDENZA
QUINQUENNIO
(a pag 3)

SCIENZE DEL SERVIZIO


SOCIALE
(a pag 12)
SCIENZE
DELL’AMMINISTRAZIONE
(a pag 15)

a cura di Pietro Casalotto

I NOSTRI CANDIDATI
GIURISPRUDENZA

1 – Francesco Palma
2 – Sara Di Nardo
3 – Loris Lazzaro

SCIENZE DEL SERVIZIO


SOCIALE

1 – Sara Pasquali
2 – Selenia Ferrera
3 – Lara Nespoli
SCIENZE
DELL’AMMINISTRAZIONE

1 – Andrea Minonne
2 – Veronica Garbuglia

GIURISPRUDENZA
QUINQUENNIO
INDICE ANALITICO

1) AUMENTO DELLE SESSIONI D’ESAME

2) MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI DELLE


STRUTTURE E DELLA TECNOLOGIA

3) MIGLIORE GESTIONE DELLE RISORSE

4) MIGLIORE ORGANIZZAZIONE DEGLI ESAMI

5) CHIAREZZA SUI LIBRI DI TESTO

6) EQUIPARAZIONE DELLE QUANTITA’


MASSIME DI STUDIO FRA CORSO A-L E M-Z
7) REALE FUNZIONAMENTO DELLA
DIDATTICA ON-LINE

8) POTENZIAMENTO DEGLI INCONTRI


MONOTEMATICI DI ATTUALITA’

9) COLLABORAZIONE CON LE ALTRE FACOLTA’


DI GIURISPRUDENZA

10)PROPOSTA DI UN PIANO DI STUDIO


ALTERNATIVO E INNOVATIVO
1) AUMENTO DELLE SESSIONI D’ESAME,proposta di un CALENDARIO DIDATTICO
ALTERNATIVO e richiesta di collaborazione sugli ORARI.
Ecco la nostra idea per il prossimo anno,migliorabile con i vostri pareri e consigli.

CALENDARIO DIDATTICO A.A. 2011/2012

10 – 14 ottobre A.A 2010/11 e 2011/12


A.A 2010/11 e 2011/12 14 –17 novembre 2011 A.A. 2010/11
12 – 16 dicembre A.A 2010/11 e 2011/12
16 – 20 gennaio A.A 2010/11 e 2011/12
13 – 17 febbraio A.A 2010/11 e 2011/12
12 – 16 marzo A.A 2011-2012
A.A 2011-2012 16 –19 aprile 2012 A.A. 2011/12
14 – 18 maggio A.A 2011-2012
11 – 15 giugno A.A 2011-2012
9 - 13 luglio A.A 2011-2012 23 – 26 luglio 2012 A.A. 2011/12
17 – 21 settembre A.A 2011-2012

SEMESTRI / LEZIONI

I SEMESTRE: dal 19 settembre al 2 dicembre 2011


II SEMESTRE: dal 20 febbraio al 5 maggio 2012

Considerazioni sulle sessioni d'esame:


la struttura così concepita è composta da 7 sessioni principali evidenziate in
grassetto,a distanza di un mese circa l'una dall'altra (tra luglio e settembre due
mesi),le quali permettono di avere più tempo rispetto ai 21 giorni attuali di distanza
fra le sessioni.
A queste si aggiungerebbero le sessioni in corsivo.
IL TOTALE E' DI 9 SESSIONI, RISPETTO ALLE 8 ATTUALI.

Considerazioni sui semestri e le lezioni:


la struttura così concepita è composta da 11 settimane di lezione per ciascun semestre.
Inoltre chiederemo una collaborazione fra studenti e personale addetto per la
redazione degli ORARI DI LEZIONE, per poter così agevolare tutti gli studenti e in
particolare tutti i pendolari.

2) Miglioramento dei SERVIZI agli studenti,delle STRUTTURE e della TECNOLOGIA,


con cinque azioni concrete:

a) La biblioteca è luogo di studio, e và tutelato in quanto tale. Per questo la nostra idea è
di creare un'aula Internet, togliendo le postazioni pc dall'interno della
biblioteca,poichè esse diventano costantemente luogo di conversazione e quindi
fonte di disturbo per gli studenti.
b) Persistono problemi riguardanti il riscaldamento e l’aerazione delle aule,
malfunzionamenti molto fastidiosi. E’ necessario risolvere il problema, attraverso la
collocazione di condizionatori d’aria, o con la demolizione di parte delle pareti per poter
creare delle finestre.
c) Spostamento di una persona della Segreteria Studenti Centrale adibita a
Giurisprudenza in un ufficio interno alla Presidenza,in modo da avere un tramite di
informazione e supporto agli studenti interno, evitando navette inutili e stancanti.
d) E’ indispensabile mettere a disposizione delle liste studentesche le bacheche del piano
terra, sia per dare uno spazio visibile alle rappresentanze,sia per evitare continui
volantinaggi spesso fastidiosi.
e) Cercare,in base alle risorse disponibili, di sostituire sedie rotte nelle aule.

3) Permettere una migliore gestione delle RISORSE con due semplici azioni:

- Accorpamento delle materie similari (di pari passo con la modifica del piano di studio)
- Mancato avvio dei corsi con pochi frequentanti (ad esempio meno di 20)

4) Avere una corretta ORGANIZZAZIONE DEGLI ESAMI con tre punti fondamentali:

a) EVITARE LE SITUAZIONI DI DISAGIO provocate dal numero troppo elevato di


esaminandi in una sola giornata. E' giusto che gli studenti non debbano presentarsi
alle 9 di mattina per l'appello e magari sostenere la prova alle 18,o peggio
ancora,essere rimandati a casa per tornare il giorno successivo.
Per questo si chiederà di poter suddividere gli studenti in più gruppi (ad esempio se
ci sono 90 iscritti,gruppi di 30 unità in tre giorni),da organizzare nell'arco della settimana
d'esame.

b) Vigilare sul rispetto della normativa prevista per lo SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI, di
cui cito lo snodo centrale:
“le commissioni di esame - ai sensi del D.M. del 27/03/08 - sono nominate dal
Consiglio di classe e sono composte da almeno due membri dei quali uno è il
professore ufficiale dell’insegnamento, che presiede, e gli altri possono essere anche
assistenti o ricercatori o cultori della materia.[…] Il Presidente della Commissione di
esame deve verificare personalmente la preparazione di ciascun esaminando ed
assicurare che l’esame si svolga nelle migliori condizioni di ordine e correttezza”.

c) Porre il DIVIETO per i docenti di osservare il libretto universitario ,con i voti e le date degli
altri esami precedentemente sostenuti, PRIMA che venga svolto l’esame. In questo modo
si possono evitare condizionamenti nella valutazione. Si chiederà agli studenti un
documento d’identità mentre il libretto sarà mostrato soltanto dopo la verbalizzazione.
5) Chiarezza sui LIBRI DI TESTO. Due punti importanti a riguardo:

a) Devono essere mantenuti e adottati i testi presenti nella guida di facoltà (che deve
rimanere on line e non essere ristampata, per ovvie ragioni di rispetto dell'ambiente).
Bisogna evitare i cambi di manuali durante il corso di studio,o perlomeno deve essere
fatto presente prima dell'inizio delle lezioni di NON acquistare libri,per evitare inutili
sprechi di denaro e confusione per gli studenti.

b) Agli esami si devono evitare discriminazioni per gli esaminandi riguardo ai testi
adottati. Se i manuali adottati nella guida di facoltà sono considerati EQUIVALENTI, tali
devono rimanere in sede d'esame. Sarà compito del professore adattare i quesiti posti
con l'impostazione del testo utilizzato dallo studente nella preparazione.

6) EQUIPARAZIONE, almeno nei termini massimi, delle QUANTITA' DI STUDIO


fra i corsi A - L e M - Z. PUNTO CHE SI ACCOMUNA A UNA NUOVA MODALITA’ DI
CONTEGGIO PAGINE (spiegazione alla voce Considerazioni del Piano di Studio)

Il professore ha totale libertà nella lezione frontale, ma,oltre al sopra citato rispetto per le
indicazioni della guida di facoltà, è necessario fare in modo che non si verifichino divari
eccessivi nella quantità di studio (un caso pratico: se il corso A - L ha due libri di testo, il
corso M - Z dovrebbe avere anch'esso due manuali,magari differenti per scelta del
docente,ma non tre o quattro testi. Quindi totale libertà per il docente,che può ritenere
opportuno tagliare alcune parti rispetto ad altre, ma quantità massima di testi adottati e di
quantità di studio comuni da fissare).

7) Reale funzionamento della Didattica Online, attraverso la quale gli studenti lavoratori e
fuori sede possano rivedere le lezioni, registrate tramite webcam.
8) Potenziamento degli INCONTRI monotematici su argomenti di ATTUALITA'
giuridica,i quali si sono rivelati molto carenti,se non addirittura assenti (ad esempio su
trattazioni importanti,come Lodo Alfano, legittimo impedimento etc.)

9) Collaborazione con le altre facoltà di Giurisprudenza italiane.


Il nostro obiettivo è di ottenere,soprattutto su scala regionale, sia un fronte comune per
proposte di miglioramento delle facoltà di Giurisprudenza,sia di poter ottenere validi
spunti e nuove idee per migliorare ulteriormente il nostro studio a Macerata.

10) Proposta di un PIANO DI STUDIO ALTERNATIVO e forte opposizione ad un


eventuale 6° anno.
IN ALLEGATO AL NOSTRO PROGRAMMA IL PROGETTO PRESENTATO DA OFFICINA
ALLA COMMISSIONE PARITETICA PER LA DIDATTICA, DA NOI STESSI FATTA
ISTITUIRE ATTRAVERSO IL LAVORO DEL RAPPRESENTANTE DI FACOLTA’..

LAUREA QUINQUENNALE IN GIURISPRUDENZA

INTRODUZIONE AL PIANO DI STUDIO

Ogni anno lo studente sarà tenuto a sostenere:

- 2 esami professionali annuali, 9 in totale, con lezioni durante tutto l’anno (per un totale di 138 CFU)

- laboratori di simulazione giuridica per ogni materia professionale (2 CFU ciascuna,per un totale di 18 CFU,
inseriti nei 138 crediti delle materie professionali,non in aggiunta), che permettano allo studente di
partecipare attivamente alla realtà giuridica, attraverso la risoluzione e la discussione di casi giurisprudenziali
reali o fittizi proposti dal docente.

- tirocinio per 2 cfu (1 a semestre,per un totale di 10 CFU) che permettano allo studente di confrontarsi con il
mondo lavorativo, attraverso visite guidate a strutture amministrative e penitenziarie, andando ad assistere allo
svolgimento di processi e con incontri con esperti del settore giuridico (avvocati,magistrati etc).

Nell’arco dell’intero corso di laurea,lo studente sarà inoltre tenuto a sostenere:

- 9 esami culturali/formativi obbligatori (per un totale di 99 CFU)

- 2 esami culturali/formativi a scelta (per un totale di 18 CFU)

- 2 esami speciali di abilità linguistiche e informatiche (per un totale di 12 CFU)

Lo studente dovrà inoltre accumulare ulteriori crediti (8 CFU) fondamentali per accedere alla laurea,
partecipando a seminari o altre attività extra-curriculari inerenti il corso di studio.

Gli esami di abilità linguistiche e informatiche si considerano superati da coloro che sono in possesso
rispettivamente di titolo di studio della lingua (ad esempio Pet o Fce per l’inglese) e di Ecdl (Patente Europea
Del Computer).

Nota: ogni CFU corrisponde a 5 ore di lezione

PIANO DI STUDIO – PARTIZIONI E TOTALE CREDITI

 9 ESAMI PROFESSIONALI (15 e 18 CFU)

anno di corso materia semestre CFU

I DIRITTO COSTITUZIONALE 1/ 2 15
I DIRITTO PRIVATO 1/ 2 15

II DIRITTO CIVILE 1/ 2 15
II DIRITTO COMMERCIALE 1/ 2 15

III DIRITTO DEL LAVORO 1/ 2 15


III DIRITTO PENALE 1/ 2 15

IV DIRITTO PROCESSUALE CIVILE 1/ 2 15


IV DIRITTO PROCESSUALE PENALE 1/ 2 15

V DIRITTO AMMINISTRATIVO 1/ 2 18
• 11 ESAMI CULTURALI/FORMATIVI,DI CUI 9 OBBLIGATORI (crediti
fissati dal ministero) E 2 A SCELTA (da 9 cfu) :

Area rapporto uomo/ambiente


- DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
DIRITTO AGRARIO

Area economica
DIRITTO TRIBUTARIO
ECONOMIA POLITICA o - SCIENZA DELLE FINANZE
- DIRITTO FALLIMENTARE o DIRITTO INDUSTRIALE (maggior numero di richieste)

Area storico/filosofica
STORIA DEL DIRITTO
FILOSOFIA DEL DIRITTO
DIRITTO ROMANO

Area esteri
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
DIRITTO INTERNAZIONALE

Area rapporto Stato/Chiesa


DIRITTO ECCLESIASTICO
- DIRITTO CANONICO

Area medico- investigativa


- MEDICINA LEGALE
- TOSSICOLOGIA FORENSE

Area rapporti sociali


- SOCIOLOGIA DEL DIRITTO
- DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DIRITTO PENITENZIARIO
DIRITTO DI FAMIGLIA

Area comparatistica
- DIRITTO PRIVATO COMPARATO
SISTEMI GIURIDICI COMPARATI

Le materie segnate in grassetto SONO OBBLIGATORIE,le materie segnate con il trattino - non
sono obbligatorie ma si svolgeranno indipendentemente dal numero di iscritti al corso. Gli altri
corsi si attiveranno solo se verrà fatta richiesta da almeno 20 studenti. Ogni studente
potrà fare richiesta per una materia a semestre.

.
 2 ESAMI SPECIALI 6 CFU

materie semestre CFU


ABILITA' INFORMATICHE 1° del 2°anno 6
ABILITA' LINGUISTICHE 1° del 3° anno 6

 TESI DI LAUREA

CFU

15

 SEMINARI E CORSI INTEGRATIVI


C
FU

 TIROCINIO 50 ORE
C
FU

10

**per gli studenti che si laureano senza frequentare poiché lavoratori o fuori sede, si
dovranno sostituire i crediti dei seminari (cfu 8) e del tirocinio (10 cfu), con 2 esami
culturali/formativi per poter raggiungere i 300 crediti

T
OTALE 300 CREDITI

PIANO DI STUDI – ANNI

materia / attività semestre CFU

I ANNO

DIRITTO COSTITUZIONALE 1/2 13


+ LABORATORIO 1/2
2
DIRITTO PRIVATO 1/2
13
+ LABORATORIO 1/2
2
DIRITTO ROMANO 1/2
15
CULTURALE/FORMATIVA a scelta
9

Totale cfu

54

II ANNO

DIRITTO CIVILE 1/ 2 13
+ LABORATORIO 1/ 2
2
DIRITTO COMMERCIALE 1/ 2 13
+ LABORATIORIO 1/ 2
2
ECONOMIA POLITICA o SCIENZA DELLE FINANZE 1o2 9
DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA 1 9
ABILITA’ INFORMATICHE 1
6

T
otale cfu

54

III ANNO

DIRITTO DEL LAVORO 1/ 2


13
+ LABORATORIO 1/ 2
2
DIRITTO PENALE 1/ 2
13
+ LABORATORIO 1/ 2
2
DIRITTO INTERNAZIONALE 2
9
SISTEMI GIURIDICI COMPARATI 2 9
ABILITA’ LINGUISTICHE 1
6
TIROCINIO 1/2
3

T
otale cfu

57
IV ANNO
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE 1/2 13
+ LABORATORIO 1/2
2
DIRITTO PROCESSUALE PENALE 1/2 13
+ LABORATORIO 1/2
2
FILOSOFIA DEL DIRITTO 1/ 2
15
DIRITTO ECCLESIASTICO 2
9
TIROCINIO 1/2
3

Totale cfu

57

V ANNO

DIRITTO AMMINISTRATIVO 1/ 2
16
+ LABORATIORIO 1/ 2
2
STORIA DEL DIRITTO 1/ 2
15
DIRITTO TRIBUTARIO 1
9
CULTURALE/FORMATIVA a scelta
9
TIROCINIO 1/2
4

T
otale cfu

55

A SCELTA DELLO STUDENTE


8
PROVA FINALE
15

To
tale Crediti

300

Considerazioni sul piano di studio:

1) Creare un piano di studio diverso è possibile,poiché la normativa ce lo consente (D.M. n.


293/2005 e n. 270/2004). Unici due limiti sono il voto che deve essere numerico e di 110 in
sede di laurea e il numero minimo di 300 Cfu (1 cfu,secondo il ministero,corrisponde a circa 25
ore di impegno per studente,e per impegno si intende studio a lezione,ma anche studio
personale). Inoltre è rispettato il decreto 5 aprile del 2007 con relativa tabella in
allegato,concernente il numero dei crediti e il peso degli insegnamenti nella Laurea Magistrale
in Giurisprudenza (Lmg/01).

2) Come si può notare,c'è uno SNELLIMENTO del piano di studio, con le materie che passano
dalle 46 attuali a 30, di cui 20 da sostenere obbligatoriamente. Dunque si da la possibilità ad
ogni studente di seguire circa il 60% dei corsi presenti nel piano di studio della laurea
magistrale in Giurisprudenza.

3) Grande novità sono i laboratori pratici,i quali sono compresi negli insegnamenti professionali e
consistono in casi fittizi sottoposti agli studenti che fanno simulazione di processi,discussioni su
sentenze degli organi inerenti le materie etc.
Questi laboratori sono organizzati e svolti dai ricercatori,nell’ambito delle 60 ore
annuali che possono sostenere riguardo la didattica integrativa.
Essi saranno strutturati in gruppi di lavoro non superiori alle 20 unità, in modo da permettere
uno svolgimento produttivo e costruttivo.

4) Il tirocinio viene riformato, con gli studenti che in queste ore parteciperanno a incontri con
esperti del settore giuridico (magistrai,notai,avvocati), assisteranno a processi in aule di
tribunale,visiteranno le strutture giudiziarie,le strutture penitenziarie etc. Il tirocinio sarà
finanziato dall’Istituto per le Esercitazioni Giuridiche,che per definizione si occupa di questo
ambito.

5) Ridefinizione delle materie suddivise in parte 1 e parte 2.


(esempio: Dir Costituzionale 1 al primo anno e Dir Costituzionale 2 al quarto anno. Ma anche
Storia Del Diritto,Filosofia Del Diritto…).
Gli studenti avranno materie unitarie e non più divise,ma ALMENO PER I FREQUENTANTI
ci sarà la possibilità a metà corso di svolgere una parte dell’esame (ad esempio, se
commerciale è da 15 crediti, gli studenti potranno svolgere la prima parte da 9 cfu nelle
sessioni successive al primo semestre e la seconda parte da cfu 6 nelle sessioni successive al
secondo semestre). Dunque i 15 cfu possono essere letti anche come 9+6 cfu. Lo studente
dunque avrà libertà nella scelta del percorso da seguire.

6) Il carico di studio viene diminuito e adattato ad un semplice calcolo matematico, basato sul
numero di cfu e sulle possibilità medie degli studenti.
Se si immagina che uno studente può leggere,studiare e ripetere circa 3 pagine ogni ora (se non
ripete anche 6 pagine,ma immaginiamo che le studi volta per volta), e al tempo stesso si segue
la linea ministeriale che vede in 1 cfu 25 ore di impegno complessivo fra lezione e studio
privato, proviamo ad esempio a calcolare il numero di pagine ottimale e possibile per un
insegnamento da 15 cfu (il più grande):
15 crediti x 25 ore di studio ministeriali = 375 ore totali di studio – 75 ore di lezione = 300 ore
di studio individuale x 3 pagine ogni ora = 900 pagine di studio complessive.

SCIENZE DEL SERVIZIO


SOCIALE
INDICE ANALITICO

1) AUMENTO DELLE SESSIONI D’ESAME

2) ABOLIZIONE DELL’ ESTRAZIONE DELLA


TESI DI LAUREA TRIENNALE

3) MIGLIORAMENTO DEL CORSO DI


TEORIZZAZIONE

4) LOCALI APPROPRIATI DOVE SVOLGERE LE


LEZIONI
5) MIGLIORAMENTO E MODIFICA DEL PIANO
DI STUDIO

1) AUMENTO DELLE SESSIONI D’ESAME,proposta di un CALENDARIO DIDATTICO


ALTERNATIVO e richiesta di collaborazione sugli ORARI.
Ecco la nostra idea per il prossimo anno,migliorabile con i vostri pareri e consigli.

CALENDARIO DIDATTICO A.A. 2011/2012

10 – 14 ottobre A.A 2010/11 e 2011/12


A.A 2010/11 e 2011/12 14 –17 novembre 2011 A.A. 2010/11
12 – 16 dicembre A.A 2010/11 e 2011/12
16 – 20 gennaio A.A 2010/11 e 2011/12
13 – 17 febbraio A.A 2010/11 e 2011/12
12 – 16 marzo A.A 2011-2012
A.A 2011-2012 16 –19 aprile 2012 A.A. 2011/12
14 – 18 maggio A.A 2011-2012
11 – 15 giugno A.A 2011-2012
9 - 13 luglio A.A 2011-2012 23 – 26 luglio 2012 A.A. 2011/12
17 – 21 settembre A.A 2011-2012

SEMESTRI / LEZIONI

I SEMESTRE: dal 19 settembre al 2 dicembre 2011

II SEMESTRE: dal 20 febbraio al 5 maggio 2012


Considerazioni sulle sessioni d'esame:
la struttura così concepita è composta da 7 sessioni principali evidenziate in
grassetto,a distanza di un mese circa l'una dall'altra (tra luglio e settembre due
mesi),le quali permettono di avere più tempo rispetto ai 21 giorni attuali di distanza
fra le sessioni.
A queste si aggiungerebbero le sessioni in corsivo.
IL TOTALE E' DI 9 SESSIONI, RISPETTO ALLE 8 ATTUALI.

Considerazioni sui semestri e le lezioni:


la struttura così concepita è composta da 11 settimane di lezione per ciascun semestre.
Inoltre chiederemo una collaborazione fra studenti e personale addetto per la
redazione degli ORARI DI LEZIONE, per poter così agevolare tutti gli studenti e in
particolare tutti i pendolari.

2) ABOLIZIONE DELL’ ESTRAZIONE DELLA TESI DI LAUREA TRIENNALE.


Ogni studente deve essere libero di poter scegliere l’argomentazione che andrà a comporre la
prova finale del triennio. (Nella classe quinquennale di Giurisprudenza questo meccanismo è già
ben avviato e non c’è ragione per cui non possa essere applicato anche nella nostra classe).

3) MIGLIORAMENTO DEL CORSO DI TEORIZZAZIONE.


A metà fra il tirocinio e una lezione frontale, esso finisce per non soddisfare in entrambe le
direzioni. E’ ora di rinunciare all’attuale organizzazione di questo corso, scadente e non all’altezza
degli altri Atenei, sicuramente più efficienti.

4) LEZIONI DA SVOLGERSI IN LOCALI APPROPRIATI. Due punti a riguardo:


a. E’ una priorità assoluta quella di evitare di fare lezione in stanze che non possono essere
definite aule.
b. Si richiederà una collaborazione attiva sugli orari di lezione,in modo da poter usufruire
delle aule migliori quando esse sono disponibili.

5) MIGLIORAMENTO E MODIFICA DEL PIANO DI STUDIO. E’ nostro dovere e


obiettivo quello di presentare un piano di studio alternativo a quello attuale, con troppi esami e con
poche sessioni a disposizione. Formuleremo delle valide proposte, le quali non potranno
prescindere dal vostro fondamentale parere.
SCIENZE
DELL’AMMINISTRAZIONE
INDICE ANALITICO

1) AUMENTO DELLE SESSIONI D’ESAME

2) REALE PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI

3) LOCALI APPROPRIATI DOVE


SVOLGERE LE LEZIONI
1) AUMENTO DELLE SESSIONI D’ESAME,proposta di un CALENDARIO DIDATTICO
ALTERNATIVO e richiesta di collaborazione sugli ORARI.
Ecco la nostra idea per il prossimo anno,migliorabile con i vostri pareri e consigli.

CALENDARIO DIDATTICO A.A. 2011/2012

10 – 14 ottobre A.A 2010/11 e 2011/12


A.A 2010/11 e 2011/12 14 –17 novembre 2011 A.A. 2010/11
12 – 16 dicembre A.A 2010/11 e 2011/12
16 – 20 gennaio A.A 2010/11 e 2011/12
13 – 17 febbraio A.A 2010/11 e 2011/12
12 – 16 marzo A.A 2011-2012
A.A 2011-2012 16 –19 aprile 2012 A.A. 2011/12
14 – 18 maggio A.A 2011-2012
11 – 15 giugno A.A 2011-2012
9 - 13 luglio A.A 2011-2012 23 – 26 luglio 2012 A.A. 2011/12
17 – 21 settembre A.A 2011-2012

SEMESTRI / LEZIONI

I SEMESTRE: dal 19 settembre al 2 dicembre 2011

II SEMESTRE: dal 20 febbraio al 5 maggio 2012


Considerazioni sulle sessioni d'esame:
la struttura così concepita è composta da 7 sessioni principali evidenziate in
grassetto,a distanza di un mese circa l'una dall'altra (tra luglio e settembre due
mesi),le quali permettono di avere più tempo rispetto ai 21 giorni attuali di distanza
fra le sessioni.
A queste si aggiungerebbero le sessioni in corsivo.
IL TOTALE E' DI 9 SESSIONI, RISPETTO ALLE 8 ATTUALI.

Considerazioni sui semestri e le lezioni:


la struttura così concepita è composta da 11 settimane di lezione per ciascun semestre.
Inoltre chiederemo una collaborazione fra studenti e personale addetto per la
redazione degli ORARI DI LEZIONE, per poter così agevolare tutti gli studenti e in
particolare tutti i pendolari.

2) REALE PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI;

Fino a questo momento i rappresentanti degli studenti sono stati assenti e non attenti alle
esigenze degli studenti. E’ necessario che si cambi, con rappresentanti capaci di essere
presenti e a completa disposizione degli studenti.

3) LEZIONI DA SVOLGERSI IN LOCALI APPROPRIATI.

Due punti a riguardo:

a) E’ una priorità assoluta quella di evitare di fare lezione in stanze che non possono essere
definite aule.
b) Si richiederà una collaborazione attiva sugli orari di lezione,in modo da poter usufruire
delle aule migliori quando esse sono disponibili.