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Possiamo scrivere

1 1
+
1 𝑎
=√ √𝑏
√𝑎 ∙ √𝑏 √𝑎 + √𝑏

Infatti

1 1 √𝑏 + √𝑎
+
√𝑎 √𝑏 = √𝑎 ∙ √𝑏 = √𝑎 + √𝑏 1
=
√𝑎 + √𝑏 √𝑎 + √𝑏 √𝑎 ∙ √𝑏(√𝑎 + √𝑏) √𝑎 ∙ √𝑏

Questo risulta utile con integrali del tipo

2𝑥 + 1
∫√ d𝑥
𝑥+3

Infatti moltiplicando sopra e sotto per √2𝑥 + 1 si ottiene

2𝑥 + 1
∫ d𝑥
√(2𝑥 + 1)(𝑥 + 3)
7 5
Scrivendo 1 come 2 − 2 e facendo in modo che ci sia un 2𝑥 anche nel secondo prodotto del radicando,
2 1
scrivendo 𝑥 + 3 = (𝑥 + 3) = (2𝑥 + 6), si ottiene che
2 2

7 5 7
2𝑥 + 2 − 2 2𝑥 + 2 5 d𝑥
∫ d𝑥 = ∫ d𝑥 − ∫
√(2𝑥 + 1)(𝑥 + 3) √2𝑥 2 + 7𝑥 + 3 2
√(2𝑥 + 1) 1 (2𝑥 + 6)
2
1 1
Il primo è la derivata di [(2𝑥 + 1)(𝑥 + 3)]−2 = [2𝑥 4 + 7𝑥 + 3]−2 , mentre il secondo si svolge così

5 d𝑥 5√2 d𝑥
− ∫ =− ∫
2 2 √(2𝑥 + 1)(2𝑥 + 6)
√(2𝑥 + 1) 1 (2𝑥 + 6)
2

Usando la formula vista prima, si ha

1 1
+
5√2 d𝑥 5√2 √2𝑥 + 1 √2𝑥 + 6
− ∫ =− ∫ d𝑥
2 √(2𝑥 + 1)(2𝑥 + 6) 2 √2𝑥 + 1 + √2𝑥 + 6

Ma al numeratore c’è la derivata del denominatore, quindi

1 1
+
5√2 √2𝑥 + 1 √2𝑥 + 6 5√2
− ∫ d𝑥 = − ln(√2𝑥 + 1 + √2𝑥 + 6) + 𝑐
2 √2𝑥 + 1 + √2𝑥 + 6 2