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I dati raccolti durante i censimenti ufficiali della popolazione residente a Reggio

hanno sempre registrato un costante aumento del numero dei suoi abitanti. Solo nel
censimento del 1911 si � avuta una diminuzione dovuta alle conseguenze del
catastrofico terremoto del 1908 che provoc� migliaia di vittime. In soli
cinquant'anni la popolazione della citt� � pi� che raddoppiata passando dalle
75.000 unit� del 1911 alle oltre 150.000 del 1961. Nell'ultimo censimento del 2011
il numero degli abitanti ha oltrepassato la soglia delle 180.000 unit�.

Come per molte citt� italiane l'area urbana nel tempo si � trasformata, e dalla
citt� racchiusa all'interno dei confini municipali si � giunti ad un'area
metropolitana, grazie alla progressiva incorporazione di piccoli comuni che
circondano la citt� che ormai vanno a formare con essa un complesso tessuto
urbanistico. Abitanti censiti[33]

Nota: il diagramma si riferisce all'attuale comune di Reggio Calabria a partire dal


1938. I dati precedenti sono riferiti alla somma della popolazione dei singoli
comuni che poi saranno inglobati formando il comune attuale
Etnie e minoranze straniere
I cittadini stranieri residenti a Reggio di Calabria, al 31 dicembre 2017, sono
11.789[34] pari a circa il 6,5% della popolazione. Le comunit� nazionali pi�
numerose sono:

Romania 2.843
Marocco 2.138
Filippine 1.474
India 1.117
Ucraina 816
Georgia 503
Polonia 468
Cina 233
Moldavia 201
Nigeria 181
Religione
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Culto
religioso nell'antica polis reggina.

Cattolica dei Greci

Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale ADI in via S.Giuseppe


La citt�, come del resto l'intera Calabria, conosce due fasi ben distinte di storia
religiosa[35][36]:

la prima di influenza greco-bizantina, con gli effetti dell'iconoclastica e della


provenienza di un clero "basiliano" dalle terre dell'Impero d'Oriente, con
l'annessione dell'intera Calabria in questo impero fino all'arrivo dei Normanni,
con Roberto il Guiscardo, che favorirono la latinizzazione della diocesi, in
accordo con la Curia Romana.
la seconda fase inizi� con la diffusione della Controriforma, dell'organizzazione
ecclesiastica prevista dalla normativa tridentina, con la latinizzazione dei cleri
locali, con l'espansione degli ordini religiosi, Domenicani, Francescani, Gesuiti,
che oltre ad avviare un capillare processo di catechizzazione della popolazione si
fecero propulsori e sostenitori di grandi movimenti confraternali.
La prima confessione religiosa della citt� � quella cattolica, il cui culto � retto
dall'Arcidiocesi metropolita di Reggio Calabria-Bova, fondata da San Paolo Apostolo
nel 61 d.C.[37] Sono presenti numerose comunit� appartenenti ad altri culti,
ciascuno afferente a uno o pi� luoghi cittadini (come la chiesa Valdese di via
Possidonea, la chiesa pentecostale delle Assemblee di Dio in Italia in via
S.Giuseppe[38] la Cappella greco-ortodossa di Sant'Elia lo Speleota[39], la Chiesa
Cattolica dei Greci e la nuova Chiesa ortodossa di San Paolo dei greci del rione
Sbarre[40]).

Il seminario arcivescovile "Pio XI", fondato 25 agosto 1565 dopo il Concilio di


Trento, � il primo sorto in Calabria ed una tra le pi� antiche istituzioni del
settore.[senza fonte]