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Fonte: libro Discipline Musicali.

Manuale per prove scritte e orali, Edises, 2014

Pag. 32

Pag. 56:
Quali sono i 3 modelli di insegnamento distinti da Carlo Delfrati?

Pag. 59: Quali sono le caratteristiche del modello dinamico?


Fonte: libro Discipline Musicali. Manuale per prove scritte e orali, Edises, 2014

pag. 60-61: in cosa consiste una delle principali finalità del modello dinamico?
Fonte: libro Discipline Musicali. Manuale per prove scritte e orali, Edises, 2014

Pag. 52: cosa può fare l’insegnante di educazione musicale


per cercare di adottare un modello dinamico e per cercare di
coinvolgere gli studenti?

Pag. 52: Insegnamento, apprendimento, educazione, istruzione e formazione:


Fonte: libro Discipline Musicali. Manuale per prove scritte e orali, Edises, 2014

Pag. 53: pedagogia e didattica

Pag. 55: Come è stata definita la competenza musicale da Stefani e quali sono i 5 livelli di competenza
musicale da lui distinti?

Pag. 62-63: cos’è la programmazione e in cosa si distingue dal programma?


Fonte: libro Discipline Musicali. Manuale per prove scritte e orali, Edises, 2014
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Pag. 77: in cosa si distinguono la didattica tradizionale e quella laboratoriale?


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Pagg. 79-84: Apprendimento collaborativo, suoi vantaggi, tipi di gruppi,


ambienti di apprendimento, apprendimento cooperativo, peer tutoring e team
teaching
Fonte: libro Discipline Musicali. Manuale per prove scritte e orali, Edises, 2014
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