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In occasione della

76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

arte, cinema, letteratura, musica, attualità

CINEMA, ARTI, CIBO E ATTUALITA'


promosso dalla Edipo Re con MYmovies

28 AGOSTO - 7 SETTEMBRE
Lido di Venezia, Riva Corinto 1

Realizzato in collaborazione con KAMA PRODUCTIONS


con il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Venezia, Univeristà degli Studi di Padova
ISOLA EDIPO

ISOLA EDIPO, è una rassegna priva di finalità di lucro che si svolge tra la fine di agosto e i primi dieci
giorni di settembre al Lido di Venezia (lungo Laguna, via Corinto 1) durate la Mostra Internazionale
d’Arte Cinematografica, a bordo e attorno all’Edipo Re, la storica imbarcazione (a vela e a motore) che
Pier Paolo Pasolini ha condiviso con il pittore Giuseppe Zigaina, utilizzandola come luogo d’ispirazione
per le sue opere, spazio familiare e conviviale per artisti e intellettuali, e “backstage” per alcuni suoi
film.

IL CONCEPT BREVE STORIA


 
Isola Edipo consiste nella creazione, La rassegna, nata nel 2016 e sviluppatasi nel
attraverso l’attivazione di un virtuoso 2017 e consolidatasi nel 2018, ha visto la
modello di sviluppo affidato alle imprese partecipazione attiva di un ampio pubblico, e
sociali, di un luogo d’incontro e confronto ha dato vita definitivamente a un nuovo
generato dalla genesi di inedite connessioni luogo nel cuore di Venezia, capace di unire
tra il mondo della disabilità e delle diverse in modo innovativo e inedito da un lato la
forme di abilità e il mondo culturale comunità veneziana e il mondo
contemporaneo. La realizzazione della internazionale del cinema (che
rassegna genera la configurazione di nell’appuntamento annuale dei dieci giorni
innovativi modelli di gestione e promozione della Mostra Internazionale d’Arte
del territorio che possono ampliare il loro Cinematografica di Venezia, attraversano la
impatto attraverso l’avviamento di nuove laguna tra la città e il suo Lido); e dall’altro il
forme di partnership e sostegno da parte di mondo del sociale (rivolto in prevalenza al
enti locali e aziende che abbiano a cuore la tema delle disabilità e le nuove conseguenti
diffusione e il sostegno di valori quali il forme di accessibilità e sostenibilità) con il
rispetto dell’ambiente, il sostegno alle mondo internazionale della cultura in senso
disabilità, la sostenibilità, l’inclusione, una ampio e nello specifico con il cinema.
produzione e un’alimentazione biologica i
cui percorsi di produzione e distribuzione
rispettino gli ambienti e valorizzino i
territori.
TOPICS

Il “Premio per l’inclusione Edipo Re”: nato in


seno alla stesura del “Manifesto per
l’Inclusione” curato dall’Università degli
Studi di Padova nel 2017, redatto da un’ampia
e consolidata rete di ricercatori di respiro
internazionale. Il premio, sostenuto dalla
Edipo Re e ResInt, è promosso in
collaborazione con Kama Productions, sotto
la direzione artistica di Silvia Jop e Riccardo
Biadene, e rientra tra i premi collaterali
ufficiali alla Mostra Internazionale d’Arte
Cinematografica di Venezia.

"Il Premio per l’Inclusione Edipo Re alla


Carriera," conferito a una figura che nel
panorama cinematografico mondiale si è
distinta nel corso della sua carriera per un
approccio fortemente inclusivo e attento
all’alterità come spazio di sviluppo di uno
sguardo nuovo e aperto alle diversità. Il
premio viene conferito in collaborazione con
le Giornate Degli Autori.

Social Food Festival, un appuntamento


realizzato in collaborazione con Coldiretti e
Regione Veneto, la cui direzione artistica è a
cura di Sibylle Righetti e Enrico Vianello,
assieme a  tutte le cooperative sociali
italiane con cui la Edipo Re condivide il
Contratto di Rete, durante il quale vengono
presentati e assaporati prodotti
enogastronomci a kilometro etico.
L'EDIZIONE
2019

• Il focus d’arte dell’edizione di quest’anno,


sarà dedicato a Renato Mambor, uno dei più
importanti artisti della Scuola di Piazza del
Popolo. Al centro dell'area verrà installata la
sua opera "Trousse" che costituirà uno
spazio performativo attivo durante tutto il
corso della Mostra del Cinema. In
collaborazione con PSM e
Archivio Mambor.

• nuove partnership: l’edizione 2019 sarà


caratterizzata da una partnership con
Mymovies e con le Giornate Degli Autori 

• “Premio per l’Inculsione Edipo Re” tra i


premi collaterali ufficiali della 76. Mostra
Internazionale d’Arte Cinematografica di
Venezia. In collaborazione con l’Università
degli Studi di Padova.
 
-> Il premio, assegnato da una giuria di tre
figure rappresentative di uno sguardo
culturale e artistico di grande valore,
consisterà nella distribuzione del film in 5
sale in 5 città italiane, oppure, in presenza Trasformare, riadattare, riqualificare, riusare,
di una distribuzione italiana del film già riadoperare, riconvertire, riutilizzare,
definita, in un pacchetto comunicazione di recuperare costituiscono i verbi, le azioni
accopagnamento dell'opera in sala in Itala
all’insegna dei quali e delle quali si svolgerà
targato Mymovies, piattaforma web che
conta più di mezzo milione di utenti unici al
questa nuova edizione di Isola Edipo, declinati 
giorno. e declinate in ogni campo del sapere e del
fare: dalla produzione alimentare alle
• Consolidamento del “Premio per architetture estemporanee, dalla produzione
l’inclusione Edipo Re alla carriera”,
cinematografica a quella musicale passando
conferito nel 2017 al regista Frederick
Wiseman e nel 2018 al regista Raymond per quella artistica e letteraria.
Depardon, che verrà conferito nel 2019 alla
regista Margarethe Von Trotta. 
In collaborazione con Kama Productions e
con le Giornate Degli Autori.
 
LA GIURIA DEL
PREMIO PER L'INCLUSIONE
EDIPO RE 2019

Ottavia Piccolo: Ottavia Piccolo (Bolzano, 1949) è attrice di


teatro, cinema e televisione. Fa il suo esordio a 11 anni in  Anna
dei miracoli, regia di Luigi Squarzina, accanto ad Anna
Proclemer. In seguito lavora con i più grandi registi teatrali
italiani, da Visconti a Strehler, da Ronconi a Lavia, da Cobelli a
De Lullo, a Castri.Ancora Visconti è il primo a dirigerla per il
grande schermo, nel  Gattopardo; e anche qui la carriera della
Piccolo è segnata da maestri d’eccellenza: Mauro Bolognini e
Claude Sautet, Pierre Granier-Deferre e Pietro Germi, Ettore
Scola e Luigi Magni…In televisione Ottavia Piccolo è presente
dapprima con la prosa e gli sceneggiati nelle stagioni del bianco
e nero, poi in fiction di grande popolarità sia in Italia sia in
Francia, dove è apprezzata dai tempi (1970) del suo Palmarès a
Cannes, ottenuto con  Metello.Il suo impegno in teatro non ha
conosciuto soste e negli ultimi anni, che hanno visto una sua
intensa collaborazione col drammaturgo Stefano Massini, ha
portato in tournée, di quest’ultimo,  Donna non rieducabile, un
memorandum su Anna Politkovskaja diretto da Silvano Piccardi.
Sempre di Massini,  Processo a Dio  (regia di Sergio Fantoni),  7
minuti  (regia di Alessandro Gassmann; anche al cinema, con
regia di Michele Placido),  Enigma  (regia di Silvano Piccardi)
e Occident Express con l’Orchestra Multietnica di Arezzo.

Giuseppe Piccioni ha diretto dieci film dal 1987. Ha partecipato


a numerosi festival cinematografici in tutto il mondo. Premiato
in Italia e all'estero, ha lavorato con i più importanti attori
italiani. Con FUORI DAL MONDO (1999) interpretato da
Margherita Buy e Silvio Orlando, conquista cinque “David di
Donatello”, quattro “Ciak d’oro”, la “Grolla d’oro” per il miglior
produttore, il “Silver Hugo Award” al Festival Internazionale di
Chicago, il Premio come miglior film e il Premio del pubblico
all’AFI International Film Festival di Los Angeles e il Gran
Premio della Giuria al Festival di Montreal. Il film è stato
candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar. Nel 2001 presenta
nella competizione della 58ma Mostra del Cinema di Venezia
LUCE DEI MIEI OCCHI. In quella occasione i due protagonisti,
Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio, vincono la Coppa Volpi per
la miglior interpretazione maschile e femminile. Nel 2004 esce
LA VITA CHE VORREI, sempre con la coppia Lo Cascio-
Ceccarelli che partecipa al Festival di Berlino 2005 nella
sezione Panorama ed è in concorso al festival di Mosca 2005.
Sempre nello stesso anno partecipa ai Festival di Edimburgo e
di San Francisco. Dopo GIULIA NON ESCE LA SERA (2009) con
Valeria Golino e IL ROSSO E IL BLU (2012) (con Margherita Buy,
Roberto Herlitzka e Riccardo Scamarcio), il suo ultimo film
QUESTI GIORNI (2016) è stato presentato in concorso alla 73°
Mostra del Cinema di Venezia (settembre 2016). Attualmente è
al lavoro per il suo prossimo film L’OMBRA DEL GIORNO.

Giuliano Battiston: Giuliano Battiston: giornalista e ricercatore


freelance, direttore dell’associazione di giornalisti indipendenti
Lettera22, collabora con quotidiani e riviste tra cui “l’Espresso”,
“il manifesto”, “Gli asini”, “il Venerdì”, Radio3, Radio svizzera
italiana e Ispi, l’Istituto per gli studi di politica internazionale.
Si occupa di globalizzazione, movimenti jihadisti e in
particolare di Afghanistan. Docente alla Scuola di giornalismo
della Fondazione Lelio Basso di Roma, dal 2010 fino all’ultima
edizione del 2018 ha curato il programma del Salone
dell’editoria sociale, a Roma. Con Giulio Marcon ha curato La
sinistra che verrà. Le parole chiave per cambiare (minimum fax,
2018). Per le edizioni dell’asino ha pubblicato Arcipelago jihad.
Lo Stato islamico e il ritorno di al-Qaeda (2016) e due libri-
intervista: Zygmunt Bauman. Modernità e globalizzazione
(2009) e Per un’altra globalizzazione (2010). Dal 2007 si dedica
all’Afghanistan con viaggi, ricerche, saggi.
PREMIO PER L'INCLUSIONE
EDIPO RE
ALLA CARRIERA

Margarethe von Trotta è una delle registe più


importanti del cinema tedesco. Autrice di film
politicamente impegnati, che indagano il conflitto tra

MARGARETHE dimensione pubblica e sfera privata, ha messo le donne


al centro del proprio lavoro come esponente di punta

VON TROTTA
del Nuovo Cinema tedesco. I suoi personaggi femminili
brillano per forza, determinazione e coraggio, nella
lotta contro un sistema sociale maschilista, che le
vorrebbe relegate al ruolo di mogli e madri o a mero
oggetto sessuale. Von Trotta esplora le motivazioni
psicologiche profonde delle sue protagoniste,
stabilendo un rapporto privilegiato con le sue attrici,

Il premio verrà conferito il 4 settembre alle ore 19.30 presso Isola Edipo.
Il 5 settembre alle ore 17.30 la regista terrà una lectio magistralis presso la Villa Degli Autori.

In occasione del conferimento del premio, verranno proiettati presso la Sala Astra del Lido di Venezia, due delle più
importanti opere della regista:

In collaborazione con
ROSENSTRASSE, Regia di Margarethe von Trotta.
Con Katja Riemann, Maria Schrader, Jürgen Vogel.  
Germania, 2003, durata 136 minuti.

HANNA ARENDT, Regia di Margarethe von Trotta.


Con Barbara Sukowa, Axel Milberg, Janet McTeer, Julia Jentsch, Ulrich Noethen.Cast
Germania, Lussemburgo, Francia, 2012, durata 113 minuti.
FILM

ROSENSTRASSE
Regia di Margarethe von Trotta.Con Katja Riemann, Maria Schrader, Jürgen Vogel.  
Germania, 2003, durata 136 minuti.

Berlino, 1943: un centinaio di donne tedesche "ariane" si raccolgono in Rosenstrasse, vicino ad Alexanderplatz, per reclamare
la liberazione dei loro mariti ebrei arrestati e, dopo spossanti trattative con le autorità naziste, la ottengono. Fatto storico
ignorato nei libri di storia. Scritto con Pamela Katz dalla regista, da sempre impegnata in un cinema al femminile con vicende
rappresentative di eventi storico-politici, è un film che ha al suo attivo tre virtù principali: un'accurata e attendibile
ricostruzione ambientale; una compagnia di attori che danno l'impressione di credere in quello che fanno; non pochi
momenti di alta intensità emotiva in cui i sentimenti privati si caricano e si rifrangono in significati di memoria storica.
Costruito con una serie di flashback che partono da un presente situato sessant'anni dopo a New York. Fotografia in
Cinemascope (Franz Rath), desaturata nelle scene del 1943.
FILM

HANNAH ARENDT
Regia di Margarethe von Trotta. Con Barbara Sukowa, Axel Milberg, Janet McTeer, Julia
Jentsch, Ulrich Noethen. Germania, Lussemburgo, Francia, 2012, durata 113 minuti

Nel 1940, la filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt fugge con il marito e la madre dagli orrori della Germania nazista e, grazie
all'aiuto del giornalista americano Varian Fry, si trasferisce negli Stati Uniti. Divenuta tutor universitario e attivista della
comunità ebraica di New York, Hannah inizia a collaborare con alcune testate giornalistiche, tra cui il New Yorker che la invia
in Israele per seguire da vicino il processo contro il funzionario nazista Adolf Eichmann. Da qui Hannah prenderà spunto per
scrivere il libro "La banalità del male". Dai suoi resoconti,  emerge la controversa teoria per cui proprio l'assenza di radici e di
memoria e la mancata riflessione sulla responsabilità delle proprie azioni criminali farebbero sì che esseri spesso banali (non
persone) si trasformino in autentici agenti del male. Già in passato von Trotta ha realizzato film riguardanti donne
"eccezionali" e dissidenti: Rosa L., del 1985, ritratto della leader marxista Rosa Luxemburg, interpretata dalla stessa Sukova,
e Vision, del 2009, rievocazione di Hildegard von Bingen, mistica cristiana del XII secolo. In questo caso si tratta di un biopic
che, delineando il personaggio in termini personali e di teoria filosofica elaborata dallo stesso, intende propriamente (come
dichiarato dalla regista) "trasformare il pensiero in un film".
PROIEZIONE
+ PERFORMANCE

OMAGGIO ALLO SCRITTORE


ALBERTO ONGARO

Alberto Ongaro, conosciuto anche come Alfredo Nogara (Venezia, 22 agosto 1925), è stato un giornalista, scrittore e fumettista
italiano. Amico e collaboratore di Hugo Pratt e Dino Battaglia, ha sceneggiato per loro Asso di Picche e Jungleman negli anni
quaranta e insieme a Pratt si è trasferito in Argentina nel 1948. Da allora è vissuto per lungo tempo all'estero, prima in
Sudamerica poi in Inghilterra. In questo periodo è stato sceneggiatore di numerosi fumetti ed ha collaborato con il Corriere dei
Piccoli. Contemporaneamente ha lavorato come inviato speciale per L'Europeo. Si è stabilito definitivamente a Venezia nel 1979
dove si è dedicato all'attività di romanziere. La sua è una narrativa caratterizzata dal gusto dell'intreccio e dall'avventura. Tra i
suoi numerosi romanzi figurano La taverna del Doge Loredan (1980), da molti considerato il suo capolavoro, Il segreto di Caspar
Jacobi (1983), La partita, che vinse il premio Super Campiello nel 1986 e da cui fu ricavato un film con Faye Dunaway nel 1988,
Passaggio segreto (1993) e Il ponte della solita ora (2006).

ALTROVE, Nel 1954, lo scrittore Alberto Ongaro e l'illustratore Ivo Pavone


hanno lasciato l'Argentina, dove avevano vissuto con Hugo Pratt e
LA TERRA Mario Faustinelli per dar vita alle radici epiche della storia del
fumetto internazionale.
DEL FUOCO Implacabili avventurieri avevano deciso di raggiungere la Terra del
di Alberto Ongaro e Ivo Pavone Fuoco per dare vita a un documentario sugli ultimi cercatori d'Oro.
Assieme a questi, incontrarono anche il leggendario pirata di cui
anche Chatwin narrò le gesta.

ANTEPRIMA  "Altrove, la terra del fuoco" è un blocco di appunti visivi sopravvissuti a


questo mezzo secolo in una bobina 16mm che vede per la prima volta la luce
MONDIALE in occasione della 76. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di
Venezia, grazie alla composizione evocativa a cura di Esmeralda Calabria e
Silvia Jop accompagnata dalle musiche dal vivo dei Tetes De Bois con Giorgio
Maria Condemi

Luogo: Isola Edipo


Data: 1 settembre ore 21.30
con Nanni Delbecchi, giornalista e Ivo Pavone, illustratore
da una collaborazione tra
PROIEZIONE
+ PERFORMANCE

Il film 
Uno sguardo intimo e inedito sulle opere e la biografia
di Renato Mambor, artista della Scuola romana di
Piazza del Popolo, che si svela nella sua interezza e

PAROLA CHIAVE nella sua singolarità.

MAMBOR La performance
attorno a MAMBOR “Parola Chiave: Mambor” nasce dal desiderio di creare
un film documentario di momenti d'incontro autentici tra un artista totale come
Gianna Mazzini Renato Mambor e quattro artisti contemporanei
provenienti da esperienze creative differenti.

Il cinema, linguaggio capace di attivare connessioni


impreviste tra tempi e luoghi distanti tra di loro,
diventa in questo contesto generatore di dialoghi
imprevisti. Strumento di inveramento dell'incontro
sarà la raccolta di una serie di parole con cui gli artisti
coinvolti dialogheranno con Mambor, parlando - al
tempo stesso - di se stessi.

MAMBOR, di Gianna Mazzini, Italia, 47 minuti


Dialoghi d'Artista con Fabrizio Gifuni, Emanuele Trevi, Andrea Satta e Stefano Dal Bianco

Luogo: Isola Edipo


Data: 2 settembre ore 22.00

da una collaborazione tra


CINEMA RESTAURATO
I FILM SONO STATI RECENTEMENTE RESTAURATI DA ROSS LIPMAN –
RESTAURATORE TRA GLI ALTRI DI OPERE DI JOHN CASSAVETES,
SHIRLEY CLARKE, BRUCE CONNER, SAMUEL BECKETT – E DALLA
UCLA FILM & TELEVISION ARCHIVE DI LOS ANGELES.

BILLY
WOODBERRY
BLESS THEIR LITTLE HEARTS, USA | 1984 | 84 min | b/n
THE POCKETBOOK, USA | 1980 | 13 min | b/n

ANTEPRIMA
ITALIANA

Billy Woodberry, nato a Dallas nel 1950, è uno degli esponenti della L.A. Rebellion, un movimento cinematografico sviluppatosi tra gli anni
’60 e gli anni ’80 alla UCLA di Los Angeles intorno a filmmaker afroamericani indipendenti come Charles Burnett, Haile Gerima, Julie Dash
e Larry Clark.Il suo primo lungometraggio, Bless Their Little Hearts (1983), è considerato uno dei vertici della L.A. Rebellion, influenzato
dal Neorealismo italiano e dai registi del Terzo Cinema. And When I Die, I Won’t Stay Dead (2015), ritratto del poeta beat nero Bob
Kaufman, ha debuttato alla 53. Viennale e al MoMA’s Doc Fortnight.Nel marzo 2017 Woodberry ha vinto il Guggenheim Fellows conferito a
“individui che hanno già dimostrato capacità eccezionali di borse di studio produttive o eccezionali capacità creative nelle arti". Il suo
ultimo lavoro, la video-installazione A Story from Africa, è stato presentato nel 2019 al Berlinale Forum Expanded.

Villa Degli Autori Isola Edipo


BLESS THEIR LITTLE HEARTS, USA | 1984 | 84 min | b/n THE POCKETBOOK, USA | 1980 | 13 min | b/n
Bless Their Little Hearts, scritto da Charles Burnett (già Nel corso di uno scippo mal riuscito, un ragazzo si
autore di Killer of Sheep, 1977), è un intenso spaccato di interroga sul corso della sua vita in questo adattamento
vita afroamericana degli anni Ottanta. del racconto Thank You, M’am di Langston Hughes.
Con un approccio visivo che ricorda la lezione dei maestri
del Neorealismo italiano, Billy Woodberry narra le
difficoltà della comunità nera a partire dalla sua cellula in collaborazione con
minima, la famiglia. Recentemente restaurato da Ross
Lipman e dalla UCLA Film & Television Archive, Bless
Their Little Hearts è uno dei film più rappresentativi della
L.A. Rebellion nonché una delle pietre miliari del cinema
indipendente americano. Nel 2013 è stato selezionato nel
National Film Registry della Library of Congress
PROIEZIONE

13, a ludodrama about Walter Benjamin. 2017. Canada.


Diretto da Carlos Ferrand. 78 min.
Dal 1933 al suo suicidio nel 1940, il tedesco-ebreo-filosofo-
critico culturale e saggista Walter Benjamin in fuga dal
Nazismo è andato a vivere in esilio a Parigi. Nel mettere in
relazione materiali d'archivio, scene contemporanee,
sequenze animate e marionette, questo saggio in 13 capitoli
ci immerge in quel periodo di vita di Benjamin, in una
13, A LUDODRAMA riflessione capace di mettere in luce le sfaccettature dei

ABOUT suoi lavori, del suo mondo e della sua personalità, narrando
nuovamente la storia di un uomo la cui vita risuona
WALTER con potenza ancora oggi.

BENJAMIN
di Carlos Ferrand Zavala

Il regista
Carlo Ferrand è nato a Lima in Perù. Negli ultimi 35 anni ha

ANTEPRIMA lavorato realizzando film come sceneggiatore, direttore


della fotografia e regista. Ha diretto più di quaranta opere,

ITALIANA tra cui "Cimarrones", "Cuervo", "Il parle aver les loups",


"Visonari" e "Casa Loma". Come direttore della fotografia,
ha collaborato con produzioni come "Du mic au coeur" di
Céline Baril, "Lumière des oiseaux" di Jean-Philippe Duval e
"L'esprit des linux" e "Dans villes" di Catherine Martin.
Lavora inoltre sia nella fiction che nel documentario.

Luogo: Sala Astra
Data: 5 settembre ore 18.30
PROGRAMMA*

28 agosto - MERCOLEDì
0RE 22
Serata di apertura con concerto PUPPAGIALLO

29 agosto - GIOVEDì
Ore 21.00 - 22.00
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PROIEZIONE: Isole: cartografia di un arcipelago
In collaborazione con Ginko

30 agosto - VENERDì
Ore 18.00 - 19.00
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PFP - Budget Educativi
Ore 19.30 - 20.30
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo).
A cura di  MEDUSA, la newsletter sull'antropocene, di
Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi
Ore 21.00 - 22.00
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PROIEZIONE: NOT JUST FOOD un corto realizzato
all'interno del progetto Food Relations.
Unione Europea con ACRA

31 agosto - SABATO
Ore 19.30 - 20.30
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PROIEZIONE: Presentazione del progetto cinematografico
“Exodus: L’urlo - Fuga dalla
Libia”, di Michelangelo Severgnini e Riccardo Biadene. A
cura di Kama Productions
Ore 21.00 - 22.00
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PROIEZIONE: Ciak - Gap: cinema e genere in Italia
In collaborazione con DEA
Ore 22.00 - 22.30
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
Proiezione corti FUORINORMA, il cinema Neosperimentale
in Italia

1 settembre - DOMENICA
Ore 21.30 - 22.30
IN COLLABORAZIONE CON GDA
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PROIEZIONE: Omaggio allo scrittore Alberto Ongaro
“Altrove, la terra del fuoco”
- Live soundtrack Tetes de Bois con Giorgio Maria Condemi
Introducono Nanni Delbecchi, giornalista e Ivo Pavone,
illustratore

Ore 22.30 - 22.50


IN COLLABORAZIONE CON GDA + READING BLOOM
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PROIEZIONE: “The pocketbook” di Billy Woodberry

*IL PROGRAMMA POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI


2 settembre - LUNEDì PROGRAMMA*
Ore 22.00 - 23.30
IN COLLABORAZIONE CON GDA
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
PROIEZIONE: L’arte e il cinema: vita e opere di RENATO
MAMBOR con Andrea Satta, Fabrizio Gifuni, Stefano Dal
Bianco, Emanuele Trevi
In collaborazione con PSM e Archivio Mambor

3 settembre 
Surprise Party

4 settembre - MERCOLEDì
Ore 18.00 - 19.00
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
Presentazione volume FUORINORMA, il cinema
Neosperimentale in Italia, Artdigiland a cura di
Adriano Aprà + PROIEZIONE corti
Ore 19.00 - 20.00
IN COLLABORAZIONE CON GDA
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
Presentazione giuria premio ufficiale collaterale Premio
per l’Inclusione Edipo Re (Ottavia Piccolo, Giuseppe
Piccioni, Giuliano Battiston)
A seguire Consegna Premio Per l’Inclusione Edipo Re alla
Carriera a Margarethe Von Trotta
A seguire un omaggio della cantante Miriam Meghnagi
Ore 21.00 - 23.00
SALA ASTRA
Proiezione: Rosenstrasse di Margarethe Von Trotta

5 settembre - GIOVEDì
Ore 17.30 - 18.30
IN COLLABORAZIONE CON GDA
VILLA DEGLI AUTORI
MASTERCLASS: Margarethe Von Trotta
Ore 19.00 - 20.30
SALA ASTRA
PROIEZIONE: 13, A ludodrama about Walter Benjamin, di
Carlos Ferrand
Ore 21.00 - 23.00
SALA ASTRA
Proiezione: Hannah Arendt, di Margarethe Von Trotta

6 settembre - VENERDì
Ore 18.00 - 19.00
MOVIELAND/LAGUNA SPEACH
Presentazione del Progetto Vendemmia Solidale
Ore 19.30
VILLA DEGLI AUTORI
Consegna Premio per l’Inclusione Edipo Re alla presenza
della giuria competente

7 settembre - SABATO
END PARTY

*IL PROGRAMMA POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI


promosso da

con
con il patrocinio di
in collaborazione con

sotto la direzione artistica di

SILVIA JOP
 RICCARDO BIADENE
con la partecipazione di
e la partecipazione di

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