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Confusing Verbs

Imparare una nuova lingua a volte può essere complicato. Lo studio dei verbi, in particolare, mette spesso
in difficoltà gli studenti, perché ci sono usi, coniugazioni e soprattutto eccezioni da ricordare e da
memorizzare.
Nel caso dell’inglese, la coniugazione delle forme verbali non è un ostacolo insormontabile: il loro
funzionamento è infatti più semplice rispetto all’italiano in assenza di differenze tra le persone (ad
eccezione della terza singolare che prende il suffisso –s).
A mettere i bastoni fra le ruote a chi vuole imparare l’inglese troviamo però i molti verbi irregolari e
alcuni verbi che hanno significati simili, ma modalità di uso differenti.
Di seguito vogliamo concentrarci proprio su questa seconda categoria: scopri con noi i verbi inglesi di uso
comune che tendono a confondere!

Listen / hear
Il verbo “hear” significa semplicemente “sentire”, identifica quindi un’azione involontaria, perché le nostre
orecchie percepiscono costantemente suoni e rumori. “Listen”, invece, significa “ascoltare”, quindi prestare
attenzione a ciò che viene udito.
Per esempio:

o I listened carefully to the teacher’s explanation of the grammar.
Ho ascoltato attentamente la spiegazione grammaticale dell’insegnante

o I hear the children playing outside.
Sento i bambini che stanno giocando fuori.

Win / earn / gain


Tre verbi che hanno il significato di ricevere qualcosa, ma con usi differenti. “Win” significa vincere una
competizione o un premio, “earn” significa ricevere un compenso per un lavoro, mentre “gain” ha il
significato di ottenere, aumentare.
Alcuni esempi:

o My soccer team won the game 3-1.
La mia squadra di calcio ha vinto la partita 3 a 1.

o John won a prize in the science competition.
John ha vinto un premio nel concorso di scienze.

o Sarah is a famous lawyer; she earns a lot of money.
Sarah è un famoso avvocato; guadagna un sacco di soldi.

o I’m not rich, but I earn a decent salary.
Non sono ricco, ma guadagno uno stipendio decente.

o Is she pregnant? It looks like she’s gained some weight.
È incinta? Sembra che sia un po’ ingrassata.

o Jack’s car gained speed as he drove down the mountain.
La macchina di Jack acquistava velocità man mano che lui guidava giù dalla montagna.

See/ look/ watch


Il verbo “see” significa “vedere”, che è un’azione totalmente involontaria. “Look” e “watch”, invece,
significano entrambi “guardare”, e la (sottile) differenza tra i due risiede nella durata dell’azione.
Utilizziamo infatti “look” quando volgiamo lo sguardo in una certa direzione o verso un oggetto per un
breve periodo di tempo, mentre impieghiamo “watch” per azioni più lunghe, quando concentriamo la
nostra attenzione su quello che stiamo vedendo.
Anche in questo caso, alcuni esempi aiutano a chiarire le differenze:

o I can see the ocean
Riesco a vedere l’oceano

o If you go to the forest, you might see some deer.
Se vai nella foresta, potresti vedere qualche cervo

o Has anyone seen my glasses?
Qualcuno ha visto i miei occhiali?

o Look at the computer screen!
Guarda lo schermo del computer!

o Look at the rain. It’s so heavy.
Guarda la pioggia. È così fitta!

o We watch television every evening.
Guardiamo la televisione ogni sera.

o I like to sit at the window to watch what’s happening in the garden.
Mi piace sedermi alla finestra per vedere cosa succede in giardino.

Say/tell
Entrambi i verbi significano “dire”: qual è la differenza? Sebbene in alcuni casi si possano utilizzare
entrambi, indifferentemente, “tell” si impiega quando si dice qualcosa a qualcuno e nel discorso
indiretto, “say” quando si dice qualcosa (senza specificare a chi) e per introdurre il discorso diretto.
Per esempio:

o She told him to stop talking during class.
Gli disse di finirla di parlare durante la lezione

o Laura said “Hello Andy, how are you today?”
Laura disse: “Ciao Andy, come stai oggi?”

o She said the meeting is cancelled
Ha detto che la riunione è cancellata

Make / do
La differenza tra “make” e “do”, che vogliono dire entrambi “fare” ma possono assumere anche altri
significati, rappresenta una delle difficoltà maggiori per chi studia inglese. È praticamente impossibile
essere e descrivere tutti i casi esistenti, ma possiamo generalizzare dicendo che “do” si utilizza per parlare
di attività, compiti e obiettivi, mentre “make” si usa quando si crea qualcosa ex novo, quando si produce
qualcosa di fisico, per parlare di piani e programmi o reazioni.
Per esempio:

o Let’s make a cake for his birthday!
Facciamo una torta per il suo compleanno

o I have to do my homework
Devo fare i compiti

o I need to do the dishes
Devo lavare i piatti

o Tom’s party made Emma so happy
La festa di Tom ha reso così felice Emma!

Refuse/deny
Utilizziamo il verbo “refuse” per declinare una richiesta o un’offerta. “Deny”, invece, si avvicina di più
all’italiano “negare, smentire”, ed è utilizzato per dichiarare il proprio disaccordo, dire che una cosa non è
vera o negare l’accesso a qualche luogo.
Per esempio:

o I refuse to argue
o Mi rifiuto di discutere
o I was denied access to the disco
Mi è stato negato l’accesso alla discoteca

o After the party he offered me a lift, but I refused
Dopo la festa mi ha offerto un passaggio, ma ho rifiutato

o When they asked, I denied I had been there
Quando me lo chiesero, negai di essere stato lì
Questi sono solo alcuni dei verbi inglesi che possono creare confusione riguardo al loro significato. Elencare
tutte le sfumature e gli utilizzi di ciascuno non è certo possibile, ma leggi tanto, ascolta tanto, esercitati con
costanza e vedrai che riuscirai a ricordare le regole e a utilizzarli nel modo più appropriato!