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CITTA DI PESCARA
AREA TECNICA LL.PP.
IL DIRETTORE

~Ro<. 1hl, ioJI 3(,


Pescara, 03/08/2007

Prot. no~ S r:j4T

AI Presidente della
GESTIONE TRASPORTI METROPOLlTANJs.p~a.
VIAATERNO,255
65128 PESCARA

e, p.c., A'I· ~:_..I___ ~. p~


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'''''' oòIIIIUG,,"U ~ ~/v.-.
Dott. Luciano D'ALFONSO Y

All' Assessore alla Mobilità Urbanà L..


D.ott. Armando MANCINI c;ç '-b
Loro sedi
tr- 0- 9 J-

Con riferimento alla "Realizzazione dell'impianto elettrificato a tecnologia innovativa",

da realizzare sul tracciato della ex linea ferroviaria adriatica, nel tratto tra Pescara e

Montesilvano ed in particolare alla nota di codesta G.T.M. del 24/05/2007 prot.no211

DR,

Premesso:
1. che il progetto definitivo per la realizzazione delle opere in oggetto aggiudicatario della
gara indetta dalla stessa G.T.M e proposto dall'ATI composta da Balfour Beatty Rail ­
Milano - APTS BV di VolKenswaard (Olanda) e Vossloh Kiepe GIV1BH di Dusseldorf
(Germania) è stato approvato con determina Dirigenziale n,DE4/046 del 20/04/2007 dal
Dirigente de! Servizio Trasporti e Mobilità, Demanio e Catasto Stradale, Sicurezza
Stradale della Regione Abruzzo;

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2. che in data 16 maggio 2007 il Consiglio di Amministrazione della GTM S.p.a ha deliberato
l'aggiudicazione definitiva dell'appalto concorso per le opere in oggetto e che in data 21
!,f
maggio c.a. è stato firmato il contratto con l'ATI aggiudicataria;
,
3. che con il protocollo di intesa del 10 dicembre 2002 tra la Regione Abruzzo, Comune di
Pescara, Comune di Montesilvano e Gestione Trasporti Metropolitani S.p.a. si convenne
che:
• "saranno sottoposti ad esame delle amministrazioni comunali gli elaborati
progettuali, anche al fine di verificare la compatibilità con le rispettive viabilità";

riferimento alla porzione di tracciato di cui hanno facoltà di disporre, si impegnano,


entro 90 gg dall'aggiudicazione della ·gara e'd in funzione della sola esecuzione dei
lavori, a consegnare alla. GTM o alla .ditta che risulterà aggiudicataria, le aree
interessate dal tracciaio,.anche perparti funzionali....";
4. che con nota del 24.05.2007 la Gestione Trasporti Metropolitani S.p.a. ha provveduto a
trasmettere, nel rispetto di quanto previsto al punto di cui sopra, copia del progetto \
definitivo in oggettoa' questa Amministrazione comunale al fine di concordare le modalità
dì consegna delle are~ interessate dall'impianto TPL ;

-.. ...""
5. che in data 21 giugno 2007 su proposta di questa Amministrazione si è provveduto ad
...

effettuare un~.o)sulla porzione di "Strada Parco" ricadente nel comune di


Pescara, con lo scopo di verificare e concordare con la GTM S.p.a. talune scelte in merito
ai. seguenti aspetti:
• dimensioni dei marciapiedi;

• ubicazione delle fermate;

• ubicazione del capolinea dì Pescara;

• ubicazione della sottostazione ricadente nel comune di Pescara;

• realizzazione del tratto mancantè di Strada Parco in direzione sud fino alla rotatoria
di Via Michelangelo;

• attraversamenti e permeabilità della sede stradale;

• accessi pedonali e carrabili posti sulla strada parco;

• circolazione in promiscuo con il mezzo pubblico;

• pensiline di fermata;

• verde
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• utilizzo del cavidotto sotto la sede stradale

-·6. che al sopralluogo in questione erano' presenti: ­


• per l'amministrazione comunale di Pescara, l'Assessore alla mobilità urbana dotto
Armando Mancini ed il direttore dell'Area Tecnica e LL.PP ing. Luciano Di Biase;
• per la G.T.M. S.p.a., il responsabile del procedimento l'ing. P. Fabianl;
• per la S.I.R. S.p.a., incaricata della D.L., l'ing. Daniela Di Giovanni;
• per l'ATI aggiudicataria'dei lavori, ]'ing. M. Fappani(BB Rail- mandataria).
7. che in data 27 giugno 2007 è stata consegnata dalla GTM S.p.a.'relazione contenente le
risultanze del sopralluogoe relativo allegato grafico.

Tutto ciò premesso,


il sottoscritto ha proweduto ad esaminare le questioni poste dalla GTM S.p.a., indicando le
. proposte del Comune indispensabili alla redazione conclusiva della progettazione esecutiva.
Per semplicità si seguirà il seguente ordine delle questioni rilevate nel corso del sopralluogo:

1 Marciapiedi
\ Occorre evidenziare che la Strada Parco, nel tratto di competenza \ del comune di Pescara,
presenta, in particolar modo sul lato mare, una notevole variabilità della larghezza dei marciapiedi
che in molti casi si riduce in larghezza a meno di un metro. Tale situazione è stata rilevata e
riportata in apposito allegato grafico (AII.1). Dal punto di vista normativo, in accordo con quanto
previsto al punto 3.4.6 e 4.3.5. del D.M. n.5 del 5.11.2001 "Norme funzionali e geometriche per la
costruzione delle strade" , "la larghezza dei marciapiedi va considerata al netto sia di strisce
erbose odi alberature che di dispositivi di ritenuta. Tale larghezza non può essere inferiore emetri
1,50 ....... (3.4. 6)" .... per le strade urbane la larghezza dei marciapiedi va comunque determinata
J1

in base ai flussi pedonali. previsti, Per le strade con velocità di progetto maggiore di 70 Km/h il
marciapiede va protetto ..... (omissis) ,...... Qualora la velocità prevista sia inferiore al valore sopra
indicato, la protezione potrà essere omessa, ma in questo caso il marciapiede dovrà essere
de/imitato da-un ciglio sagomato. L'Ente proprietario .della strada valuterà l'opportunità, in relazione
alle condizioni viarie e ambientali locali, di dotare il ciglio del marciapiede di idonee protezioni di
salvaguardia per pedoni e per impedire il sormonto dei veicoli (4.3.5)". Per ovviare a tale difformità
dei marciapiedi, presenti sulla strada parco lato mare, si può apporre apposita segnaletica che
inibisca l'uso del marciapiede medesimo ed inviti il pedone ad utilizzare il marciapiede lato monte .

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\"';:r~ Pescara
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2 Le fermate
Relativamente alla problernatica delle fermate si allegano (AI1.2) grafici riportanti l'esatta
conformazione e ubicazione.
Per le fermate poste sul lato mare, si propone di pavimentare, per la lunghezza strettamente
necessaria alla banchina, le aiuole poste a tergo del marciapiede esistente. In tal modo si riuscirà
ad ottenere una banchina dì fermata avente larghezza sufficientemente idonea anche in
considerazione dell'uso del servizio da .parte di portatori di handicap.
Per le fermate lato mente, si propone di adottare la soluzione riportata ne!l'AIL2 e che consiste
nell'utilizzare parte della pista ciclabile per la formazione della banchina. La pista ciclabile verrà
tuttavia ripristinata, per la larghezza variabile da metri 2,50 a metri 2,70 , utilizzando parte del
. \ .
marciapiede lato monte, deviandola dietro la fermata per non interromperne la contìnuìtà.
SJ riporta di sequito l'elerrco delle fermate previste nel comune di Pescara:

FERMATA,N. D,ENONlINAZIONE DELLA FERMATA


Fermata n. 1 Capolinea di Pescara
Fermata n. 2 Via Muzii
Fermata n. 3 Via Milite Ignoto
Fermata n. 4 Via Toti
Fermata n. 5 Via Gioberti
Fermata n. 6 Via Cadorna
Fermata n. 7 Via Ruggero Settimo
Fermata n. 8 Via Palma
Fermata n. 9 Le Naiadi

E'd'obbligo evidenziare \e problematiche riscontrate, in partlcolare, per la fermata di via Cadorna.


Adiacente al marciapiede lato mare, di larghezza 0,90 m, viè un aCCeSSO carraio, largo 2,70 m,
parallelo alla strada
. (vedi AlI.1, foglio 5, foto n. 50).
, .
Ciò impedisce di realizzare una banchina di
lunghezza adeguata per la fermata.

Precisato quanto sopra, è comunque possibile proporre la seguente soluzione:

. ' .
che è quella riportata nell'allegato grafico,' che prevede di ridurre di cm 30 la larghezza della
strada di accesso al carraio, portandola quindi ad una larghezza paria 2,20 m e, di

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conseguenza, di ridurre la larghezza complessiva della carreggiata stradale a 6,50 per riuscire
a realizzare una banchina di fermata larga complessivamente 1,70 m;

3 Posizione del Capolinea di Pescara


Il progetto originario dell'impianto TPL in oggetto prevedeva la fermata del capolinea dì Pescara
all'interno del piazzale antistante la nuova stazione ferroviaria, attualmente utilizzata quale
capolinea di tutti i servizi di trasporto pubblico su gomma.
Poiché il comune di Pescara ha in corso un progetto di sistemazione della cosiddetta, "area di
risulta" del vecchio tracciate della ferrovia adriatica, .sono state proposte dalla G.T.~~4. S.t:L8., rìue
ipotesi alternative di sistemazione del capolinea del servizio di TPL elettrificato (PHILEAS)
all'interno deH'areae nel rispetto di quanto previsto dal progetto di cui sopra. ;'~;
l.
Si riportano nell' AllA le due alternative s t u d i a t e . ' ]

La decisione in' merito all'esatta ubicazione del capolinea potrà essere rinviata al successivo

progetto' definitivo in quanto il mezzo di trasporto pubblico raggiunge il capolinea. in marcia

autonoma.

,.
4 Posizione della sottostazione ricadente nel comune di Pescara
\ \
La posizìone della sottostazione nel comune di Pescara è prevista, come da progetto originario
allegato al protocollo di intesa, nell'area con destinazione parcheggio (PRG) in via Ruggero
Settimo (vedi AII.5) all'interno di una aiuola rialzata rispetto al piano della strada posta in
adiacenza alla strada parco. '
•• .7._ ._~. __:.:~.:..

Di quest'area la G.T.M. S.p.a. chiede la disponibilità e, nelle more di pervenire ad un accordo di


comodato gratuito con questa Amministrazione, ha avviato \e procedure espropnative.
In sede dì sopralluoço si è convenuto di ribassare tale aiuola, delimitata allo stato attuale da un
muretto di tufo, portandola alla stessa quota del camminamento circostante e di proporre una
soluzione di inserimento del fabbricato di servizio necessario per la sottostazione.
Nell'AI1.5 si riporta un'ipotesi di tale inserimento con la sistemazione delle aree circostanti a verde
e parcheggi.

5 Realizzazione tratto mancante di Strada Parco in direzione sud fino alla rotatoria di Via
Michelanaelo

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Attualmente, la sede dedicata alla strada parco in direzione sud, termina in corrispondenza
dell'incrocio con viale Bovio (incrocio fin dove si arriva con l'elettrificazione) obbligando il mezzo
pubblico, permanendo tale condizione, alla svolta sulla stessa via per cui occorrerebbe modificare
il senso di circolazione trasformandolo in senso unico. Ciò a causa della mancanza di un breve
tratto di sede dedicata che porterebbe il mezzo direttamente sulla rotatoria in via Michelangelo,
evitando l'inserimento su viale Bovioed ovviando, quindi, a grossi problemi di interferenza con una
viabilità sempre fortemente congestionata. Inoltre l'essere obbligati a immettersi su viale Bovio, per
mancanza di alternative, comporterebbe una riduzione del livello di servizio offerto dal sistema
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L'area necessarla:alla realizzazione dell'ulteriore tratto di sede dedicata ricade, però, in-una parte'
del progetto di sistemazione (Ali. 6) della dtata"area di risulta", dove sono previste sisternazlonl.a
\,
verde.

Dal progetto dell'area, che si allega per la porzione riguardante il caso in parola, si/evince che via

S.Pellico viene destinata a verde, si realizza una viabilità di minori cirnenslonlatrlanoata da ,"

ulteriore area a verde dove oggi è presente un parcheggio. Dato che la chiusura di~ia S.Pellico, in

una zona di così elevata concentrazione deitlussf di traffico, potrebbe non essere opportuna, si

propone di lasciare la stessa così come è attualmente, utilizzare il tratto di viabilità prevista per'

l'instradamento su sede propria del TPL e lasciare l'adiacente zona a verde come previsto dal

progetto dell'area di risulta e comunque da definire nel progetto defìnitivo.

6 Attraversamenti e permeabilitàdella sede stradale


Le intersezionl, identificate dalle sottoelencate viabilità, dovranno consentire la permeabilità tra
monte e valle della strada Parco, identificandone \a tipologia (carrabile e ciclo-pedonale o solo
ciclo-pedonale).
Di seguito si riporta, per ciascun attraversamento, la situazione attuale e l'indicazione della
regolazione semaforica dell'incrocio ove prevista dal progetto definitivo e quelle proposte.

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N. INTERSEZIONE STATO ATTUALE PROGETTO DEFINITIVO PROGETTO ESECUTIVO


1 Viale Bovio Aperta carrabile Prevista semaforizzazione Semaforo
2 Via Muzii Aperta carrabile Prevista semaforizzazione Semaforo
3 Via Sabucchi Solo ciclo/pedonale Nessuna previsione Semaforo
4 Via Milite Ignoto Aperta carrabile Prevista semaforizzazione Semaforo
5 Via Berardinucci Solo ciclo/pedonale Nessuna previsione Semaforo
6 Via Toti Solo ciclo/pedonale Nessuna previsione Semaforo
7 Via Oberdanjv.M Solo ciclo/pedonale Nessuna previsione Semaforo
8 Via Gioberti Solocìclo/pedonale Prevista. semaforizzazione Semaforo
9 Via Cavour Aperta carrabile I Prevista samaforlzzazione Semaforo
10 Via Cadorna ..
Aperta carrabile Prevista semaforizzazione Semaforo
11 Via Solferino Sola ciclo/pedonale Nessuna previsione Semaforo
12 Vla R. Settimo Aperta carrabile Prevista semaforizzazione Semaforo
13 Via Mameli Solo ciclo/pedonale Nessuna previsione Semaforo
14 Via Palma­ !
Solo .clcìo/pedorrale Nessuna previsione Semaforo
15 Via Acquacorrente Solo ciclo/pedonale Nessuna previsione Semaforo

;'
/

7 Accessi pedonaUe carrabili posti sulla strada parco

Come già esposto al precedente punto 1, lungo il tracciato della strada Parco sul lato mare, non

viene quasi mai rispettata la dimensione minima del marciapiede. Date le dimensioni della

carreggiata della sede dedicata al passaggio del veicolo filoviario che corre a ridosso del

marciapiede esistente, per motivi di sicurezza, laddove non vi è la dimensione minima prevista, si

rende necessaria una protezione dei pedoni. Come già visto precedentemente, una soluzione

potrebbe essere quella di inibire ai pedoni l'uso dei marciapiedi lato mare, deviando, con apposita

segnaletica, il flusso sul lato opposto della strada. Tale soluzione non è però percorribile laddove

esiste la presenza di ingressi pedonali (che peraltro, nella maggioranza dei casi risultano essere

secondari) di alcuni fabbricati ubicati in adiacenza alla strada parco. (Gli accessi pedonali e carrai

sano riportati nel rilievo in A11.1)

---
E' comunque sarà indispensabile provvedere a verificare la reale necessità di ciascun accesso

pedonale ed anche carraio con sbocco diretto sulla strada parco e adottare, quale linea di

i e studiare invece soluzioni adeguate, in termini di sicurezza, laddovel'accesso risulta essere


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UniCO. .

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Quindi, in quest'ultimo caso, _è necessario prowedere a semaforizzare gli accessi carrai


prevedendo sempre e comunque la precedenza del mezzo pubblico e ad apporre oppor:tune
protezioni alle uscite pedonali, almeno fin dove è possibile effettuare "attraversamento sul lato
, opposto della strada.

8 Circolazione inpromiscuo con il mezzo pubblico


In alcune tratte della sede dedicata, causa la presenza di strutture che richiedono l'accesso
carraio, il mezzo pubblico circolerà In promiscuo con altri mezzi privati. In queste tratte sarà
, necessario regolamentare l'uscìta/entratae la circolazione dei mezzi privati, mantenendo prioritaria
la circolazione del mezzo pubblico.
Pertanto, occorre individuare quali' sono \e situazioni in cui tale regolamentazione si rende
'necessaria (vedi ad .esernplo accesso al parcheggio estivo vicino alle Naiadi da cui si accede da
via Palma).
/ .

9 Lepensiline di fermata -,
I\n alcune fermate, le ridotte dimensioni del marciapiede lato mare rendono difficoltoso l'inserimento
dellepensiline attualmente in uso della IGP Decaux. Pertanto occorrerà verificare, insieme con la
GTM S.p.a. e conia stessa IGP, la possibilità di realizzare pensili ne speciali ridotte e, qualora ciò
non fosse possibile, si prowederà a realizzare delle pensiline su misura oppure si installerà una
semplice palma informativa di localizzazione della fermata.
Tale decisione dovrà essere concordata tra l'amministrazione comunale ed il gestore del servizio
.di TPL e, pertanto, risulta necessario convocare un incontro al più presto con ì referenti incaricati
dall'Amministrazione comunale di Pescara e dalla GTM.

1'0 Il verde
Per esigenze di circolazione del mezzo filobus e per la sicurezza-o della linea di contatto,
l'appaltatore che realizza l'intervento dovrà provvedere ad una rimodellazione in riduzione della
chioma delle specie arboree presenti lungo la strada parco.
In particolare, in corrispondenza delle banchine di fermata, lato monte, si dovrà prowedere alla
semplice rimozione delle piante presenti. Qualora si tratti di una palma o di altre essenze arboree
di pregio, si provvederà a trovare idonea ricollocazione alternativa in accordo con
l'Amministrazione comunale.

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Inoltre, per motivi di sicurezza, lungo l'aiuola di separazione tra la pista ciclabile e la sede stradale,
si dovrà completare ed infittire la siepe esistente.

11 11 cavi dotto sotto la sede viaria


Durante la realizzazione della strada Parco (nel tratto di Pescara) da parte del Proweditorato alle
Opere Pubbliche, è stato realizzato un cavidotto proprio sotto la sede stradale.
Su richiesta dell'appaltatore di poter utilizzare lo stesso, previa verifica del buon stato di
.- t:±,conservazioneed esclusione di eventualìinterruzioni dovute a rotture, si consente l'utilizzo del

Conclusioni
\

Considerata la particolare problematicità e complessità dell'intervento, si è cercato di formulare


delle indicazioni che comunque non possono essere considerate esaustive ancheperchè, come in
- - - .. i ..

parte sopra evidenziato, l'Amministrazione comunale ha posto in essere varie progettazioni


nell'area interessata, pertanto 'Occorrono necessari e maggiori approfondimenti.
\ ,
Nel riconoscere la correttezza e la proficua collaborazione tra i due Enti interessati, si rinviano ai
prossimi incontri, i successivi e maggiori chiarimenti.

Cordiali saluti.

o
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