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GIUGNO 2011 SISTEMI

DOMOTICI

UN SOFTWARE
PER
PROGETTARE
FILTRI

APPLICAZIONI
CON WINDOWS
EMBEDDED

APPLICAZIONI
MEDICALI
LA LIBRERIA SOFTWARE FREESCALE
ALGORITMI DI
COMPRESSIONE
DATI
Firmware EDITORIALE
GIUGNO 2011

News
Medicina SISTEMA
3

Connettività, larga banda, comunicazioni short


del futuro range, sistemi touch screen sono tutti
ingredienti essenziali che potrebbero portare ad
7 TIPS’n tricks

una vera e propria rivoluzione del concetto di FOCUS on


medico di famiglia. Un possibile scenario futuro è ben rappresentato in un 12 Sistema ‘domotica’
video realizzato da Freescale (http://bit.ly/kBgOQV): forse domani non
sarà necessario recarsi fisicamente dal medico ma potremo trasmettergli SPOTlight
telematicamente tutti i nostri parametri ed avere la diagnosi direttamente 19 Componenti elettronici:
sul nostro Tablet. Il futuro non è così lontano, viste le recenti applicazioni i distributori da catalogo
per Tablet PC come AirStrip Cardiology, una app per il personale medico
che consente di monitorare l’attività cardiaca dei pazienti da remoto. SKILLs
La domotica, dalla gestione
Per approfondire questo argomento proponiamo in questo numero un 26 Compressione dati
di grandi e complessi residenziali con l’algoritmo di Huffmann
articolo dedicato ad una libreria software per la realizzazione di
applicazioni nel campo medicale: uno strumento davvero potente che e alberghieri al controllo mirato 30 Una libreria
dimostra in maniera tangibile come l’elettronica possa prendersi cura e sicura di interi reparti ospedalieri, per applicazioni medicali

della nostra salute. entra finalmente in ogni ambiente 33 Programmare


la FLASH del TMS570
antropomorfico offrendo strumenti
per regolare la vita di tutti i giorni. INside
37 Sviluppare

Componenti elettronici: con Windows Embedded

i distributori da catalogo inserto

TEXAS INSTRUMENTS:
TOOLS
43 Code Composer Studio

Una presentazione generale dei cinque maggiori distributori da


ANALOG APPLICATION 47 La Suite VortiQa di Freescale

catalogo nel mondo dell’elettronica. Il quadro generale riporta la


JOURNAL 53 Progettazione dei filtri
con FilterCAD 3.0
situazione del settore, per presentare poi, nello specifico, ogni
singola azienda. Le domande a cui queste hanno risposto
ANALOG
permettono di capire la loro filosofia e i loro obiettivi, primo fra Diventa fan di Firmware 64 ADC oltre i 3 Gsps

tutti: offrire il miglior servizio al cliente. su Facebook!


67 EVENTS zapping
Nationa instruments - labview

Per Harwin, TTI è il Distributore europeo


dell’anno per il 2010
Harwin, produttore leader di connettori e hardware di
scheda ad alta affidabilità per il montaggio
superficiale, ha eletto il distributore globale di
componenti passivi, interconnessioni, relay &
commutatori e componenti discreti - TTI Inc - quale
suo “Distributore dell’Anno” per il 2010. Andrew
McQuilken, direttore di Harwin, sottolinea: “TTI merita
pienamente questo premio perché ha fatto crescere in
misura significativa gli affari di Harwin lo scorso
anno, registrando un particolare successo nella vendita dei nuovi prodotti. Ci ha colpito molto
favorevolmente l’alto volume di vendite da loro raggiunto della nostra famiglia di connettori Datamate ad
alta affidabilità e del brand economico Archer di basette e prese con passo di 1,27 mm.”
www. harwin.co.uk

Grande successo per SPS/IPC/DRIVES Italia


Sono state 10.844 le presenze registrate nel corso delle tre giornate di SPS/IPC/DRIVES Italia, che ha chiuso
oggi i battenti della prima edizione nel quartiere fieristico di Parma. La partecipazione dei visitatori è stata
entusiastica sia per quanto riguarda la parte espositiva – che ha raccolto 302 aziende in oltre 28.000 metri
quadri di superficie – che per il ricco programma di eventi che la manifestazione ha proposto.
SPS/IPC/DRIVES Italia è nata infatti con l’obiettivo di costituire un momento di confronto tra le diverse
realtà dell’automazione industriale, una piattaforma condivisa ad alto contenuto tecnologico, di business
ma anche formativo e informativo. Questa è stata la grande sfida per gli organizzatori: offrire un
programma di eventi, convegni e seminari che affrontasse le tematiche più attuali del settore, rendendo la
fiera un’occasione preziosa per le aziende non solo di presentare le proprie novità di prodotto, ma anche di
proporre e conoscere vere e proprie soluzioni applicative concrete.
www.sps-italia.net

12 FOCUS ON 26 SKILLS 37 INSIDE 43 TOOLS 64 ANALOG

7 TIPS’N TRICKS 3 MARKET NEWS 19 SPOTLIGHT 67 EVENTS ZAPPING ABBONAMENTO


PRODUCT NEWS SFDR da 88dB a 100MHz
Amplificatore differenziale che gestisce segnali fino a 100MHz,
1,8V
con accoppiamento DC e riferimento di terra,
con bassi livelli di rumore e distorsione

Linear Technology presenta un nuovo amplificatore


LPF
differenziale, l’LTC6409, in grado di gestire i segnali LTC6409 LTC2262-14
accoppiati in DC fino a 100 MHz con un rumore di soli
1,1nV/√Hz e una distorsione di -88dBc HD2/HD3. Costruito
utilizzando un processo SiGe BiCMOS avanzato,
l’LTC6409 offre un prodotto guadagno-larghezza di
banda di 10GHz, un SFDR di 100dB fino a 40MHz e un
tempo di assestamento di 1,9ns (1% settling time).
Questo amplificatore differenziale è ideale per gestire
i convertitori analogico-digitali (ADC) ad alta velocità Uscita a 0,9V
di nuova generazione, quali l’LTC2262-14 a 14 bit, da Set modalità comune
1,8V e 150 Msps. La flessibilità e le prestazioni rendono
questo dispositivo la scelta ottimale per l’acquisizione
di segnali nel tempo con accoppiamento in DC oltre che
ricevitori di conversione diretta.
DC-Coupled Interface from a Ground-Referenced Single-Ended
L’LTC6409 offre un ampio intervallo di ingressi in Input to an LTC2262-14 ADC
LTC6409 Driving LTC2262-14 ADC,
fIN = 70MHz, –1dBFS,
modalità comune compreso tra 0V e 3,5V un intervallo di 1.3pF fS = 150MHz, 4096-Point FFT
uscite in modalità comune compreso tra 0,5V e 3,5V se
VIN
0
VS = 3.3V Liberate le potenzialità dei vostri convertitori A/D ad alta velocità
si utilizza un’unica alimentazione da 5V, semplificando 150Ω 150Ω
–10 V
OUTDIFF = 1.8VP-P
1.8V –20 HD2 = –86.5dBc
l’interfacciamento dei segnali con riferimento di terra 3.3V 39pF –30
HD3 = –89.4dBc
SFDR = 81.6dB Con una densità del rumore in ingresso pari a 1,1nV/√Hz e una performance SFDR da 88dB a 100MHz, l’LTC®6409 ottimizza

AMPLITUDE (dBFS)
con convertitori analogico-digitali a pipeline differenziali. 33.2Ω 10Ω VDD –40 SNR = 71.1dB
le prestazioni del vostro convertitore A/D ad alta velocità. L’intervallo di ingressi in modalità comune include la terra, mentre la
– + AIN+ –50
I resistori di guadagno e feedback sono esterni e VOCM = 0.9V LTC6409 LTC2262-14 ADC –60 modalità comune in uscita può essere impostata fino a 0,5V. Queste caratteristiche rendono l’LTC6409 la soluzione ideale per
33.2Ω 10Ω
consentono al progettista di configurare l’esatto + – AIN–
–70
interfacciare segnali accoppiati in AC o DC ai più moderni convertitori di dati da 1,8V. Perfettamente qualificato sull’intervallo
GND –80
guadagno necessario per ciascuna applicazione. 150Ω
39pF
–90 di temperature compreso fra -40°C e 125°C e disponibile in un mini-package QFN da 3 x 2mm, l’LTC6409 combina eccellenti
L’amplificatore è stabile per guadagno unitario e –100 prestazioni AC, flessibilità, robustezza e dimensioni compatte.
150Ω –110
l’elevata corrente di uscita fino a 95mA consente di –120
gestire resistori di feedback e guadagno di valore 1.3pF Typical Application 0 10 20 30 40 50
FREQUENCY (MHz)
60 70

inferiore, come ad esempio 150Ω, per un bassissimo Caratteristiche Driver ADC differenziali Info e campioni gratuiti
rumore di uscita.
• Guadagno unitario stabile www.linear.com/6409
Le specifiche dell’LTC6409 lo rendono adatto al Riepilogo delle caratteristiche: LTC6409 80dBc
Rumore
Guadagno Tel.: +39-039-596 50 80
• Densità del rumore in ingresso pari Codice riferito
funzionamento con singola alimentazione a 3V o a 5V. HD2/HD3
all’ingresso
di Fax: +39-039-596 50 90
a 1,1nV/√Hz prodotto (MHz) tensione
Malgrado l’ampia larghezza di banda e le performance • Prodotto guadagno-larghezza di banda di 10GHz (nV/ Hz)
a basso rumore, il consumo di corrente di alimentazione • SFDR da 88 dB a 100 MHz, 2VP-P • Prodotto guadagno-larghezza di
LTC6409 110 1,1 R-set
è di soli 56mA max, mentre la modalità di shutdown banda di 10GHz
• Densità del rumore in ingresso di 1,1nV/√Hz
riduce questo valore a 500µA quando il dispositivo è • Ingressi accoppiati in AC o DC LTC6406 30 1,6 R-set
• Il range di ingressi include la terra
spento. Il tempo di accensione tipico è di 160 ns.
• Guadagno impostato da resistori esterni • VOCM da 0,5V a 3,5V LTC6404-1 15 1,5 R-set
L’LTC6409 viene utilizzato nelle applicazioni a impulso di (min 1V/V)
segnale, quali l’elaborazione dei segnali radar, l’imaging, • Range di temperatura qualificato: LTC6400-20 120 1,9 20dB www.linear.com/ampsflyer
• Slew rate differenziale di 3300V/µs da -40°C a 125°C
i test e le misure ad alta velocità e le applicazioni di , LT, LTC, LTM, Linear Technology e il logo Linear sono
• Corrente di alimentazione di 52mA LTC6416 90 1,8 0dB marchi registrati di Linear Technology Corporation. Tutti
comunicazione. • Mini-package QFN (3mm x 2mm) gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

Questo dispositivo converte facilmente i livelli di tensione • Range di tensioni di alimentazione:


e i segnali single-ended in differenziali, mantenendo al da 2,7V a 5,25V
tempo stesso livelli di rumore e distorsione molto bassi. • Ingresso e uscita differenziali
L’LTC6409 è disponibile in un package QFN da 2 x 3 • Tensione in modalità comune sull’uscita
mm, qualificato per range di temperatura : C- (da 0°C regolabile da 0,5V a -1,5V
a 70°C), I- (da -40°C a 85°C) e H- (da -40°C a 125°C). • Spegnimento per bassa potenza
• Package QFN a 10 conduttori di piccole
dimensioni (3 x 3 x 0,75 mm) Distributori

Per ulteriori info: www.linear.com/6409


Arrow +39-02-661251
Linear Technology Italy Srl +39-039-5965080 Farnell Italia +39-02-93995200
Microchip mtouch

Tre nuovi tool per la suite Capital


Mentor Graphics ha annunciato una importante estensione della
propria suite Capital®. La suite di prodotti Capital, consistente in un
potente flusso di progettazione per sistemi elettrici e cablaggi
complessi destinato ai settori automotive, aerospaziale e militare, da
oggi include tre nuovi prodotti in grado di estenderne il flusso sia a
monte che a valle. Grazie all’introduzione dei nuovi tool (indirizzati rispettivamente alla gestione della
complessità delle configurazioni, alla produzione dei sistemi di cablaggio ed alle attività di documentazione
e manutenzione dei veicoli), Capital può ora garantire una copertura che dalla definizione del prodotto si
estende fino alle attività tecniche di manutenzione. I nuovi tool, basati su tecnologie assolutamente
innovative, possiedono dunque un enorme valore commerciale tanto per i produttori OEM, quanto per le
aziende produttrici di cablaggi e per le organizzazioni che forniscono assistenza.
www.mentor.com

Nuovo MOSFET a canale n per Toshiba


Toshiba Electronics Europe annuncia il nuovo arrivato della famiglia di MOSFET a bassa tensione. Il nuovo
dispositivo a canale n, appartenente alla sempre più ampia famiglia di MOSFET per piccoli segnali SSM
(Small-Signal MOSFET), è caratterizzato da perdite molto basse che lo rendono particolarmente adatto alla
gestione della potenza in una vasta gamma di applicazioni portatili a batteria. Grazie alla nuovissima
tecnologia di processo a canale n di settima generazione, il nuovo MOSFET SSM3K333R è ottimizzato per i
normali sistemi a commutazione di tensione. Ha una resistenza di conduzione (RDS(ON)) massima di soli 42
m e 28 m con tensioni di commutazione pari rispettivamente a VGS=4,5 V e 10 V. Oltre alla bassissima
resistenza che consente un funzionamento a basse perdite, indispensabile nelle apparecchiature
alimentate e batteria, il MOSFET SSM3K333R sopporta una tensione massima tra drain e source (V DSS) di
30 V. Pertanto, il dispositivo è anche compatibile con molte applicazioni industriali per la gestione della
potenza. Un altro miglioramento è il nuovo contenitore SOT-23F, dotato di una resistenza termica
significativamente più bassa rispetto ad altri contenitori di analoghe dimensioni. Questo miglioramento
consente di ottenere una corrente nominale massima di 6 A e una potenza dissipabile al drain pari a 1 W,
con un contenitore le cui dimensioni sono di appena 2,9 mm x 2,4 mm.
www.toshiba-components.com

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7 TIPS’N TRICKS 3 MARKET NEWS 19 SPOTLIGHT 67 EVENTS ZAPPING ABBONAMENTO


App ipone ipad nxt

Nuovi connettori I/O ibridi


Per rispondere alla crescente richiesta del mercato di
connettori I/O ibridi, TE Connectivity (TE) ha introdotto il
connettore della serie CHAMP docking ad alta velocità con CL
(interasse) di 0,6 mm. Il connettore della serie docking è stato
progettato per le applicazioni schermate ad alta densità, di
profilo sottile (3,8 mm), che presenta due file di contatti con
interasse passo di 0,6 mm. I contatti con interasse di 0,6 mm
fanno economizzare il 30% di spazio lineare sulla scheda,
mentre il profilo sottile di 3,8 mm dell’housing riduce di circa il
25% l’altezza del connettore. Sono disponibili numerose opzioni, tra cui le versioni ad angolo retto, le
connessioni offset ad angolo retto e verticali per le applicazioni di tipo dock e di tipo cavo.
www.te.com/products/pcdocking-pr

Controller Flyback da -55°C a +150°C


Linear Technology Corporation annuncia la versione ad alta affidabilità (grado MP) dell’LTC3805/-5, un
controller flyback a frequenza programmabile che funziona a temperature di giunzione comprese tra -55°C
e 150°C. Questo controller PWM (Pulse Width Modulation) a prestazioni elevate con VIN regolata tramite
shunt supporta tensioni in ingresso da 5 V ad offline ed è quindi ideale per gli utenti che necessitano di un
alimentatore per sistemi con ingressi nominali da 48 V e 24 V. L’LTC3805/-5 dispone di un’architettura a
controllo in corrente che fornisce un’eccellente risposta ai transienti e limitazione di corrente ciclo per
ciclo, migliorando la stabilità del loop di reazione. Il funzionamento a frequenza fissa va da 70 kHz a 700
kHz ed è sincronizzabile con un clock esterno. Le basse correnti di avvio (40 µA) e operative (360 µA)
riducono al minimo le perdite di potenza e migliorano l’efficienza. La soglia di corrente, impostata a 100 mV,
riduce ulteriormente tali perdite. Altre funzionalità offerte dal dispositivo includono il soft-start regolabile,
la slope compensation programmabile, l’accensione/lo spegnimento in remoto e la protezione in caso di
sovratensione. L’LTC3805MP-5 si caratterizza per la tensione di accensione più bassa di quella
dell’LTC3805MP (4,5 V rispetto a 8,4 V). Le versioni LTC3805MP/-5 sono disponibili a magazzino in un
package MSOP-10 con caratteristiche termiche avanzate. I prezzi partono da $4,76/cad. per 1.000 unità.
www.linear.com

12 FOCUS ON 26
19 SKILLS 37
34 INSIDE 43 TOOLS 64
56 ANALOG

7 TIPS’N TRICKS 3 MARKET NEWS 19


31 SPOTLIGHT 67 EVENTS ZAPPING ABBONAMENTO
6
quenza per il componente scelto. Aven-
do un generatore da 1A, la tensione
coincide numericamente con l’impe-
denza in ohm e possiamo, quindi, leg-
gere l’impedenza ad ogni frequenza in

facciamo conoscenza!
PARTE SECONDA
ohm sulle ordinate del grafico. Ritro-
viamo l’andamento descritto nell’arti-
colo precedente, come atteso. A bassa
e media frequenza l’impedenza è rela-
Il mese scorso abbiamo fatto conoscenza con le ferriti ed introdotto usi tivamente bassa, la ferrite ha basse
e possibili problemi. Ci serviremo ora di SPICE (nella versione LTspice) perdite ferromagnetiche e si comporta,
quindi, come un induttore. A frequenze
per esplorare il comportamento di questi componenti e visualizzarne
maggiori di qualche MHz, i fenomeni
la risposta in frequenza dissipativi prevalgono e l’impedenza
contenuto nello zip della libreria. Nota- aumenta fino a presentare un picco per
di MARIO ROTIGNI
re che la procedura suggerita non fun- Figura 1: schema Simulazione Ferrite isolata. poi decrescere. L’efficacia della ferrite
Tspice, il programma di simulazione
L generosamente reso disponibile da
ziona, invece, con le ultime release di
Pspice. L’autore ha scelto per la sua
Linear Technology (vedi Rif 1 ed il nostro applicazione di filtraggio di una ali-
articolo pubblicato su Firmware n.64 – mentazione sensibile al rumore, il com-
maggio 2011), è sempre più diffuso ed ponente LI603D301-R10. Si tratta di
usato, non ha restrizioni nel numero di una ferrite bead con impedenza tipica di
nodi del circuito e di componenti e gra- 300 ohm a 100 MHz, corrente massi-
zie anche al supporto di una communi- ma 400 mA, componente a montaggio
ty online. Una volta installato il pro- superficiale in contenitore 0603. Simu-
gramma, operazione semplice e senza liamo il componente da solo per co-
alcun problema, installiamo anche la minciare (vedere schema in figura 1).
libreria di ferriti Laird (ex Steward), re- Applicando tensione e corrente unitaria
peribile in Rif 2. L’installazione in LTspi- e variando la frequenza simulazione Figura 2:
ce funziona perfettamente come de- AC), otteniamo la curva che rappre- simulazione
scritto nel file di documentazione senta l’impedenza in funzione della fre- Ferrite isolata. 

12 FOCUS ON 26 SKILLS 37 INSIDE 43 TOOLS 64 ANALOG

7 TIPS’N TRICKS 3 MARKET NEWS 19 SPOTLIGHT 67 EVENTS ZAPPING ABBONAMENTO


Millennium dataware – produzione circuiti stampati

diminuisce perché inizia ad essere cor-


tocircuitata dalla capacità parassita,
come visto. Per il componente scelto, il
picco si ha nei dintorni di 250 MHz ma
l’impedenza si mantiene significativa
fino a ben oltre 1 GHz, promettendo
una certa efficacia nel filtraggio del ru-
more ad alta frequenza. Notiamo che
sia il valore di impedenza ad una data Figura 3: schema simulazione Ferrite e
frequenza, sia la frequenza a cui ab- condensatore di decoupling (100nF).. 
biamo il picco di massima impedenza,
sono un po’ diversi da quanto indicato nominale di 0.4A), ma si consiglia co-
dal datasheet. Questo approssimazione munque di acquisire misure sul com-
può essere in parte dovuta alla corren- ponente scelto per applicazioni criti-
te di carico in continua (abbiamo usato che ed, eventualmente, procedere ad un
1A per un componente con corrente aggiustamento fine dei parametri del

Figura 4:
simulazione Ferrite
e condensatore
di decoupling
(100nF). 

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il comportamento a livello sistema in- vo ferrite dipende dal valore dell’ele- zione, tenendo conto delle reali condi-
vece che singolo componente. Ag- mento reattivo di decoupling, insieme zioni di lavoro nell’applicazione speci-
giungiamo, quindi, un condensatore da all’induttanza della ferrite, ma anche fica (e possibilmente ottenere conferma
100 nF che rappresenta il decoupling lo- dalle impedenze di sorgente e carico sperimentale sui circuiti critici). Il picco
modello Spice. Purtroppo tali misure
cale dell’alimentazione che intendiamo in gioco. Prima di rilasciare il circuito è di impedenza può essere accettabile o
richiedono strumentazione costosa e
filtrare (figura 3 e 4). Per rendere le quindi indispensabile procedere ad una meno in funzione della banda passante
non sempre facilmente reperibile, qua-
cose un po’ più realistiche, useremo accurata caratterizzazione in simula- del circuito in oggetto.
li Impedance Analyzer o Network Ana-
un generatore non più ideale, quindi Se abbiamo una sovrapposizione, è op-
lyzer. Qualcosa si può fare ricorrendo ai
con una certa resistenza interna, rap- portuno procedere all’eliminazione del
vecchi ma affidabili ponti di misura in al-
presentata da R1. Estraiamo la curva di picco, ad esempio, smorzandolo con
ternata, almeno per frequenze non trop-
impedenza, con simulazione Spice AC, la tecnica del polo dominante (figura 8).
po elevate. I metodi di misura a ponte
come fatto in precedenza. Notiamo che In pratica, interveniamo sulla caratteri-
sono riportati in qualunque testo di mi-
viene introdotto un picco di antiriso- stica della rete LC aggiungendo un re-
sure elettriche.
nanza, di impedenza elevata, a bassa sistore ed un condensatore.
Chi volesse approfondire caratteristi-
frequenza. Per meglio studiare il feno- Il dimensionamento del circuito è spie-
che, funzionamento ed applicazioni dei
gato in dettaglio nel documento in Rif 5.
Network Analyzer, potrebbe trovare uti- meno, aggiungiamo anche il carico pre-
La cosa fondamentale da verificare è
le la documentazione Agilent in Rif 3. I visto, 180 ohm nel nostro caso (figura 5
che l’impedenza vista dal carico nella
più coraggiosi ed amanti del do-it- e 6). Notiamo che il picco risulta solo
Figura 5: schema Simulazione ferrite, soluzione circuitale finale, sia adegua-
yourself, sono invitati a dare un’oc- leggermente ridotto. Riducendo il cari-
decoupling e carico (180 ohm). ta nell’intero range di frequenza opera-
chiata a Rif 4, a proprio rischio e peri- co a 18 ohm (figura 7), abbiamo una
colo, ovviamente. Proviamo ora a apprezzabile riduzione del picco di im-
completare progressivamente il circui- pedenza, confermando che l’antiriso-
to in cui la ferrite è inserita e verificarne nanza introdotta dall’elemento reatti-

Rif 1: LTspice è reperibile qui: http://www.linear.com/designtools/software/

Rif 2: La libreria Spice dei componenti Laird è reperibile qui:

http://www.lairdtech.com/Products/EMI-Solutions/Ferrite-Products/Ferrite-Chip-Inductors/

Rif 3: Network Analyzer Basics, Hewlett Packard

Rif 4: Cypress Application Note AN2090 VECTOR’SoC: A 1 GHz Vectorial Network Analyzer

Rif 5: Relazione presentata a DesignCon 2011 ‘PDN Application of Ferrite Beads’ di Steve Weir, Figura 6: simulazione
ferrite, decoupling e
reperibile qui: www.ipblox.com/pubs/DesignCon_2011/11-TA3Paper_Weir_color.pdf
carico (180 ohm).

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Pcb-pool Produzione circuiti stampati

Figura 7:
simulazione
ferrite, decoupling
e carico (18 ohm).


ma dovrà essere soddisfatta dal de-


coupling locale, a valle della ferrite. In
altre parole, il rispetto dell’impedenza
target in frequenza del nostro carico,
costituirà il criterio finale di accetta-
zione del filtro implementato.
Avremo, quindi, bisogno di disporre di
stime affidabili circa il profilo di cor-
rente assorbita dal circuito che inten-
diamo proteggere, cosa che potrebbe
non rivelarsi facile. Abbiamo visto come
l’uso delle ferriti sia effettivamente pro-
Figura 8: smorzamento di antirisonanze blematico ma utile. Le difficoltà nasco-
con tecnica del polo dominante. 
no dalla forte non linearità dei compo-
nenti, dagli effetti collaterali creati dalle
tiva del carico stesso. A causa della
interazioni tra componenti e dalla diffi-
presenza del filtro, tutta la carica ne-
coltà nel procurarci i dati necessari al di-
cessaria a sostenere domande di cor-
mensionamento e verifica dei circuiti.
rente istantanee da parte del carico,
non potrà provenire dall’alimentatore Codice MIP 2803200

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La domotica, dalla gestione
di grandi e complessi residenziali
e alberghieri al controllo mirato e
sicura di interi reparti ospedalieri,
entra finalmente in ogni ambiente
SISTEMA
antropomorfico offrendo
strumenti per regolare la vita
di tutti i giorni

di FRANCESCO PENTELLA

a domotica acquisisce una nuova


L dimensione: esce dallo spazio tipi-
camente di grosse e complesse esi-
genze per affrontare anche piccoli am-
bienti, allo scopo di accontentare e
offrire risposte mirate anche al piccolo
appartamento che rappresenta un nu-
Figura 1: sistema su bus 485.
cleo importante di un sistema, comun-
que, complesso.
Quando si pensa alla domotica il no-
stro pensiero, di solito, si concentra
nelle applicazioni di tipo alberghiere
che consentono di influire e intervenire
direttamente sulla funzionalità, sulla
comodità e sul risparmio energetico.
Ogni camera di un albergo può essere
costantemente monitorata ricorrendo
a diversi sensori insieme alla presenza
Figura 2- gruppi logici. Figura 3: nodo centrale.
di un termostato e di un software cen-
trale che permette di sovraintendere
all’intero sistema. rete“, dove ciascuna camera può es- zazione di un impianto domotico per- mizzazione nella gestione dei consumi
A volte si parla di sistema “stand-alo- sere tenuta sotto controllo attraverso il mette di intervenire, in tempo reale, per energetici. In effetti, quando parliamo di
ne“, ovvero il controllo è decentraliz- computer centrale della reception (o controllare lo stato dei servizi e ottenere un sistema domotico ci si vuole riferire
zato, oppure di sistemi cosiddetti “in da remoto via web). Non solo, la realiz- un risparmio notevole grazie all’otti- a un nuovo modo di concepire l’im-

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pianto elettrico di un’abitazione o di un In sostanza, in un sistema domotico, a po può essere tranquillamente un PC sensori (dispositivi che raccolgono i
qualsiasi altro impianto più o meno prescindere dai protocolli usati, è ne- dedicato o una centralina con sistema segnali dall’ambiente), attuatori (tradu-
complesso. cessario prevedere la presenza di un operativo embedded. Non solo, in un si- cono i comandi ricevuti in azioni sui di-
In un sistema di questo tipo, l’impianto sistema di controllo centrale che si de- stema del genere si deve prevedere spositivi connessi) o circuiti di inter-
elettrico è completamente stravolto: ve preoccupare di elaborare i segnali un’interfaccia utente che consente, a faccia (quali smart adapter). Infine, può
oltre a gestire la corrente, è necessario provenienti in input dai sensori e dalle qualsiasi utilizzatore, di interagire in capitare di utilizzare un gateway resi-
anche acquisire informazioni per intra- interfacce utente oltre alla gestione di modo user friendly con l’impianto. Un denziale, ossia una unità per la con-
prendere una determinata azione, ma- dispositivi periferici. impianto domotico non può fare a meno nessione con la rete di comunicazione
gari abilitando un attuatore. In questo caso, un sistema di questo ti- di dispositivi ausiliari, ovvero trasduttori, esterna.

Listato 1 - Inizializzazione LCD ; Busy Flag is not valid from here


movlw 0x038
;———————————————————————————————————
MOVWF PORTD
; LCDINIT
bsf LCD_E
; Initilize LC-Display Module
bcf LCD_E
; Should be modified to your needs
; Busy Flag is not valid from here
(i.e. display type, cursor on/off, etc.)
movlw 0x038
; OK
MOVWF PORTD
;———————————————————————————————————
bsf LCD_E
LCDINIT
bcf LCD_E
global LCDINIT
; Busy Flag should be valid from here
movlw 0x038 ; 8-bit-interface, 2-lines
banksel LCD_CTRL
pagesel LCDPUTCMD
; Busy-flag is not yet valid
call LCDPUTCMD
clrf LCD_CTRL ; clear control pins
movlw 0x000 ; disp.off, curs.off, no-blink
banksel ADCON1
pagesel LCDDMODE
movlw 0x02
call LCDDMODE
movwf ADCON1 ; set RE2-RE0 as digital I/O
pagesel LCDCLEAR
banksel TRISE
call LCDCLEAR
clrf TRISE ;set PORTE to output
banksel LCD_CTRL movlw 0x004 ; disp.on, curs.off
LCD_WRITE ; call macro to set port d to output pagesel LCDDMODE
; Busy Flag is not valid from here call LCDDMODE
delay15ms movlw 0x002 ; auto-inc (shift-cursor)
movlw 0x038 pagesel LCDEMODE
MOVWF PORTD call LCDEMODE
bsf LCD_E return
bcf LCD_E
delay15ms CLICCA QUI PER SCARICARE I LISTATI

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Figura 4: nodo periferico.

LA DOMOTICA do i livelli di benessere e di salute, ol-


Non è più il tempo di definire la do- tre a garantire praticità e sicurezza.
motica come una particolare disciplina Così com’è stato fatto notare nell’in-
che si occupa di applicare le tecnologie troduzione, l’ambiente antropomorfi-
informatiche ed elettroniche alla no- co può essere controllato dall’utiliz-
stra abitazione. In effetti, da diversi zatore tramite opportune interfacce
anni la domotica è una scienza inter- utente (come pulsanti, telecomandi,
disciplinare che si occupa dello stu- touch screen, tastiere, riconoscimento
dio delle tecnologie finalizzate a mi- vocale) che realizzano il contatto (invio
gliorare la qualità della vita negli di comandi e ricezione di informazioni)
ambienti antropizzati. La domotica si con il sistema intelligente di controllo,
pone l’obiettivo di integrare le tecno- basato su un’unità computerizzata cen-
logie dell’impiantistica tradizionale, trale, oppure su un sistema a intelli-
già presenti negli edifici, con quelle genza distribuita. I diversi componen-
innovative, al fine di ottenere nuove e ti del sistema sono connessi tra di loro
moderne funzionalità. Questo partico- e con il sistema di controllo tramite va-
lare segmento applicativo trova il suo ri tipi di interconnessione (ad esempio,
scopo nel migliorare la qualità del- rete locale, onde radio o con un bus
l’abitare, vivere e lavorare, controllan- dedicato).

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IMPIANTI DOMOTICI a bus seriale concepito per collegare in
Esistono diverse possibilità e applica- Figura 5: data frame. rete tanto i dispositivi intelligenti quan-
zioni in questo particolare campo, in- to sensori ed attuatori, nell’ambito di un
fatti è possibile realizzare piccole ap- pensare alla soluzione PIC della Micro- unico sistema o di più sottoinsiemi. Nel
plicazioni didattiche che consentono di chip. Questo particolare standard è pre- CAN bus tutti i nodi della rete comuni-
capire come può essere approntato un sente in modo particolare negli Stati cano tra loro in modalità peer-to-peer e
sistema di questo tipo fino a definire Uniti e in Europa con diversi impianti al- il messaggio emesso da un nodo è dif-
applicazioni più complesse dove si rea- l’attivo. L’X-10 si basa su un controllo- fuso su tutto il bus ma, è al contrario,
lizza un sistema completo prevedendo re centrale che invia comandi e riceve grazie alla presenza di diversi filtri, ri-
anche controlli in remoto attraverso in- dati da diversi sensori presenti nella cevuto solo dai nodi interessati. Il CAN
terfacce di rete o utilizzando sistemi cu- rete. I comandi sono inviati attraverso bus garantisce prestazioni ed elevata af-
stom. Infatti, utilizzando un router con dispositivi periferici, utilizzando un si- fidabilità della trasmissione dei dati,
una piattaforma hardware basata su Ar- stema ad onde convogliate su rete elet- dovuta ad un efficiente meccanismo di
Figura 6: sensore di temperatura.
duino è perfettamente possibile realiz- trica per la trasmissione dei dati: lo individuazione e isolamento di un even-
zare un sistema home controllabile da un standard permette di inserire fino a 256 tuale nodo difettoso. Appartiene alla
iPhone con controller SmartLinc. Nella periferiche ed è possibile mandare co- domatica anche il protocollo Europe-
realizzazione di un impianto di automa- mandi a più periferiche semplicemente an Home System o EHS. Questo proto-
zione domestica, il mezzo trasmissivo assegnando alle stesse il medesimo in- collo utilizza un’ampia possibilità di tra-
viene ad assumere un ruolo fondamen- dirizzo. Il CEBus, acronimo di Consumer smissione: dalla linea elettrica presente
tale perché da esso dipende la realizza- Electronics Bus, è stato definito nel fino alla radiofrequenza. Al contrario,
zione di una rete che sia poco invasiva e Figura 7: LCD. 1984 dall’EIA allo scopo di standardiz- l’EIB è uno standard definito da un in-
facilmente espandibile. zare la segnalazione di infrarossi usati sieme di aziende italiane (Vimar, Phi-
bra ottica. Un altro aspetto da non tra- per il controllo remoto di apparecchia-
La letteratura prevede diverse possibilità. lips e Gewiss solo per fare alcuni esem-
scurare è il tipo di protocollo da utiliz- ture al fine di evitare incompatibilità o in-
quindi per realizzare la rete di intercon- pi) che si basa su un Bus TP1 con la
nessione, è possibile utilizzare onde zare; in effetti, i diversi dispositivi pre- terferenze. Questo particolare standard possibilità di gestire fine a 64 dispositivi.
convogliate, linee telefoniche, infraros- senti nell’edificio fanno parte di una rete è direttamente relazionabile con le linee
si, radiofrequenze, doppino intrecciato, e per questo diventa necessario con- di potenza, il doppino intrecciato, il ca- CRITERI
cavo coassiale e fibra ottica. È chiaro che sentire una facile interconnessione dei vo coassiale, i segnali infrarossi, i se- Un modo semplice per concepire un
l’approccio di questo tipo è fortemente diversi apparati presenti tra loro e con un gnali radio, le fibre ottiche e il bus Au- sistema domotico, è certamente un’ar-
dipendente dal tipo di installazione e sistema centrale al fine di sollecitare dio-Video. Il panorama normativo chitettura di tipo master/slave realiz-
dal livello di intrusione. In caso si vo- determinate azioni attraverso attuatori. prevede anche il LonTalk, SmartHou- zato con la presenza di un certo nu-
lesse minimizzare l’intervento negli edi- se, il KNX e l’HBS in modo particolare mero di nodi periferici e un solo nodo
fici allora è consigliabile utilizzare le on- STANDARD DOMOTICI sul mercato giapponese. Non solo, sen- centrale, figura 1, con il compito di
de convogliate, infrarossi, radio ed altre Lo standard più conosciuto è certa- za entrare in merito di ogni particolare sovraintendere al completo funziona-
tecnologie wireless. Quando, al contra- mente l’X-10 tanto che esistono diverse standard attuativo, possiamo senza mento controllando ogni dispositivo
rio, si intende sfruttare una maggiore realizzazioni e chip in grado di suppor- dubbio anche ricordare il CAN, Con- con un meccanismo di tipo polling at-
banda, allora la soluzione ottimale è la fi- tarlo senza particolari problemi: basti troller Area Network, ovvero un sistema traverso un bus RS485. In caso di ano-

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Inware contenuti digitali

Figura 8: schema per LCD.

malie presenti nella rete, rilevata da un to è definito ricorrendo a un indirizzo di


nodo periferico, è necessario avvisare il nodo e di gruppo che saranno poi uti-
nodo centrale per approntare le neces- lizzati nel data frame tra i vari nodi pre-
sarie azioni correttive e informare suc- senti nella rete. In un sistema di questo
cessivamente l’operatore. Una rete di tipo particolare attenzione deve essere
questo tipo è ad anello aperto e questo posta nell’invio e ricezione dati tra i
implica l’esigenza di inserire dei termi- nodi periferici e il master. In sostanza, la
natori alle sue estremità e, per sempli- centralina ad ogni intervallo temporale,
ficare, non si prevede alcuna struttura ad esempio 20 millisecondi, attraver-
gerarchica a livello fisico. Pensare, ad so il suo schedulatore di attività, può
ogni modo, di gestire una sorta di ge- chiedere a ciascun elemento presente
rarchia non è un’operazione difficile nella rete il suo stato ricorrendo ad un
perché basterebbe ricorrere all’indiriz- opportuno data frame composto da di-
zo di gruppo e di nodo. Il progetto del- versi campi con significati ben precisi,
l’impianto può anche prevedere di rea- a questo proposito la figura 5 può be-
lizzare dei gruppi logici dove ognuno nissimo rappresentare un esempio. Ogni
si dedica a un particolare sottoassieme: nodo periferico è gestito da un micro-
dal sistema di condizionamento a quel- controllore della Microchip che deve
lo della sicurezza perimetrale, figura 2. raccogliere le informazioni dei sensori e
Per fare questa particolare distinzione è inviarli al nodo centrale: in base ai co-
necessario definire un gruppo e asse- mandi del nodo centrale deve abilitare
gnare a questo dei nodi periferici: il tut- o disabilitare un attuatore, figura 4.

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passano un valore di soglia impostato za interrogato, è necessario impostare
dal firmware del nodo. Non solo, una un periodo massimo trascorso il quale il
volta impostata la temperatura am- nodo centrale passa all’interrogazione
bientale relativa al locale, il software del nodo successivo registrando l’im-
del nodo è responsabile del suo con- possibilità dell’acquisizione della tra-
trollo e della gestione del comfort. In- ma. Il meccanismo si basa su un conti-
fatti, il firmware del nodo, una volta ini- nuo meccanismo di handshake della
zializzato il modulo, provvede a linea: a ogni Request è attesa una Re-
monitorare l’ambiente e gestire le soglie play per considerare la transazione
associate partendo da una situazione chiusa a prescindere dal tipo di risposta.
iniziale di switch-off degli attuatori. Per Allo scopo di tenere sotto controllo la
questa realizzazione è possibile utiliz- qualità della trasmissione/ricezione è
zare i vari sensori di Microchip, come il opportuno definire e gestire un mec-
Figura 9:
TC74 interfacciato attraverso il bus I2C, canismo per la gestione delle collisioni
connessione Internet.
figura 6, e in grado di monitorare la sul bus RS485. Si è anche detto che
temperatura ambientale da un soddi- ogni nodo periferico è contrassegnato
Al contrario, il nodo centrale dispone di scambiata tra i nodi. In sostanza si trat- sfacente range (da -40 a +125 gradi) da un indirizzo. Questo particolare in-
due microcontrollori: uno sovrainten- ta di un codice CRC a 16 bit calcolato con una risoluzione di un grado. Il di- dirizzo può essere impostato ricorrendo
de alla gestione del bus e l’altra si oc- su ogni byte del frame escluso il CRC spositivo lavora tra 2.7 e 5V. La con- a un Dip Switch o può essere inserito di-
cupa dell’interfaccia uomo-macchina stesso. Non solo, il protocollo imple- nessione sul bus I2C bus richiede la rettamente nel codice in fase di pro-
attraverso un schermo LCD, figura 3. mentato deve prevedere anche una ge- presenza di due resistenze di pull-up. In grammazione del nodo. Il nodo centra-
Le informazioni tra i diversi nodi peri- stione degli errori; in effetti, in rispo- accordo allo standard utilizzato, si ri- le utilizza un LCD 2 x 16 con 5 tasti per
ferici e quello centrale sono scambiati sta il campo Replay deve essere posto chiede l’invio di un valore uguale a 0 interagire con l’utente, figura 8. Al-
ricorrendo ad un data frame. Dopo l’in- a 0x7F nel caso che il frame ricevuto se si intende selezionare il registro che l’accensione, dopo aver visualizzato il
testazione, la trama si compone di di- presenta un errore di CRC o 0xF7 nel gestisce le temperature o di 1 in caso messaggio di benvenuto con l’ora cor-
versi campi: caso di corretta gestione del protocol- del registro di configurazione. Il registro rente, il software applicativo, oltre a
• Identifier, identifica la destinazio- lo: l’ultimo comando è stato processa- in scrittura è selezionabile a 0x9a men- raccogliere lo stato di un ciascun nodo
ne/sorgente del nodo to con successo. Il nodo centrale può tre quello in lettura si trova a 0x9b. Par- periferico, deve gestire l’ora e permet-
• Command/Replay, identifica il co- anche inviare comandi in broadcast, ticolare attenzione deve essere posta tere all’utente di interagire con lo stru-
mando richiesto dalla centrale (in in- ovvero a tutti i nodi presenti nella rete. nel controllo del bus attraverso una po- mento. La figura 7 mostra come si pre-
gresso al nodo periferico) o l’esito del- Ogni nodo periferico dispone però di litica opportuna di temporizzazione. Il senta il display e la funzionalità di
la richiesta (in ingresso al nodo centrale) una certa autonomia operativa che gli nodo periferico, prima di iniziare a tra- ciascun tasto, mentre il listato 1 pone in
• Payload, il campo contiene tutti i da- consente di intraprendere azioni senza smettere, deve essere sicuro che il bus evidenza la sua inizializzazione. Ogni
ti utili da processare identificato da un il necessario intervento della centralina, sia libero per un determinato periodo tasto consente di gestire una particolare
particolare formato quindi un nodo periferico può sospen- temporale. Non solo, per evitare che il funzionalità:
• CRC, identifica i dati utilizzati per la dere un servizio, chiudendo l’abilita- nodo centrale rimanga in attesa indefi- • Tasto menu: si entra in modalità con-
verifica dell’integrità dell’informazione zione, se i parametri dei sensori oltre- nita da un nodo periferico in preceden- figurazione

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Elettroshop – comfile moacon

• Tasto Up, Down: consente di spo- Ethernet sta diventando un vero punto
starsi all’interno della modalità grafica di riferimento. Ethernet è uno strumen-
• Tasto Enter, permette di selezionare to che garantisce versatilità, economi-
una scelta mostrata a video cità per molte realizzazioni di tipo do-
• Tasto Exit, si esce dalla modalità cor- motico. Non solo, grazie anche alla sua
rente. scalabilità, è possibile dimensionare
l’applicazione senza per questo inter-
POSSIBILI SVILUPPI venire sull’impianto, dunuqe è pensabile
La scommessa maggiore è l’uso delle realizzare, in una prima fase, le funzio-
connessioni Ethernet: una tecnologia ni principali e solo successivamente
che sta sempre più acquisendo affida- inserire nell’impianto quelle accesso-
bilità per essere utilizzata in ambito in- rie. Prossimamente, oltre a vedere i di-
dustriale. Infatti, grazie all’uso di mec- versi moduli software utilizzati, ci oc-
canismi di full duplex-switched che cuperemo anche della possibilità di
evitano collisioni di pacchetti e pon- pilotare il nostro sistema domotico at-
gono un limite massimo ai ritardi di tra- traverso la rete utilizzando un web ser-
smissione e l’applicazione di algoritmi di ver come mostrato in figura 9.
scheduling ottimizzati, il protocollo Codice MIP 2803196

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COMPONENTI ELETTRONICI

da catalogo
a cura della REDAZIONE

I distributori da catalogo presenti ggi i cataloghi cartacei sono af- prodotti fra cui scegliere, schede tec- tutto il mondo nel giro di poche ore. Il
oggi sul mercato offrono servizi di O fiancati, completati e amplificati
dai cataloghi online, che offrono più vi-
niche dei prodotti e l’assistenza di cui
ha bisogno, così da poter scegliere
Web, dunque, aumenta i potenziali
clienti e insieme aumenta l’offerta fra cui
altissimo livello oltre a magazzini
sibilità e vincono i limiti di spazio e di quello più adatto alle proprie esigen- questi potenziali clienti possono sce-
molto forniti, ma spesso la scelta di
tempo che il supporto cartaceo pone. ze. Il Web permette ai distributori di gliere. Ciò crea un ambiente competiti-
dove acquistare è affidata
Come spesso avviene, dunque, la mi- aggiornare in tempo reale l’offerta dei vo in cui i maggiori distributori da ca-
all’abitudine oppure (a volte) al caso. glior soluzione è la compresenza dei propri prodotti, aggiungendo le ultime talogo devono emergere, cercando di
Noi di Firmware abbiamo pensato di due supporti. La società si aggiorna e si novità, monitorando le disponibilità im- offrire un servizio migliore e un prodot-
fornire al progettista un’interessante evolve in tempo reale grazie al Web, i mediate e controllando lo stato dell’or- to migliore rispetto agli altri. Offrire un
serie di spunti ponendo alcune confini geografici non esistono più e le dine. Grazie ancora alla rete, la visibili- buon servizio significa, per il distribu-
domande ai 5 distributori da distanze sono ridimensionate grazie al- tà del distributore non è più circoscritta tore, rendere il proprio sito Web chiaro
catalogo presenti oggi in Italia le nuove tecnologie. Ecco, dunque, il alla zona limitrofa al magazzino e la di- e semplice da navigare: l’utente ha da-
nuovo scenario che rende possibile una stribuzione non conosce confini, perché vanti a sé migliaia di prodotti fra cui
(con tipicità dell’offerta analoghe).
diversa tipologia di commercio e di di- supportata da mezzi di trasporto e tec- scegliere, deve individuare subito il pro-
L’intenzione è che le risposte fornite
stribuzione: la distribuzione da catalogo. nologie in continua evoluzione che ren- dotto che cerca, senza perdite di tempo
possano agevolare la scelta e Navigando sul sito del distributore, dono le distanze elastiche, cosicché e avendo chiare le caratteristiche dei va-
indirizzare meglio le scelte future l’utente trova centinaia di migliaia di un prodotto possa essere spedito in ri prodotti. Ecco perché i distributori

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da catalogo pongono particolare at- cessità di un servizio completo, effi- l’avanzamento dei prodotti, Digi-Key gne dedicate a queste specifiche cate-
tenzione al fatto che il sito sia user- ciente e continuo, servizio che questi ne aggiunge giornalmente di nuovi. Ser- gorie di prodotto ci permettono di poter
friendly e fornito di un ottimo motore di grandi distributori assicurano, contri- viamo un ampio range di clienti di qua- offrire sempre soluzioni innovative, che
ricerca interno, e che vi siano schede di buendo al loro successo mondiale. si tutti i settori dell’industria; forniamo ci rendono identificabili come azienda
spiegazione tecnica per ciascun pro- Ad essi abbiamo posto cinque doman- semiconduttori, parti elettromeccani- pioniera ed attenta alle innovazioni.
dotto. Inoltre, è importante che vi sia un de (naturalmente, tutte uguali) sui loro che, interconnessioni, passivi, test e
ottimo customer service a cui il cliente prodotti, sulla loro azienda, sul modo di prodotti di misurazione, sensori, solu-
possa fare riferimento per qualsiasi pro- operare e sulla loro visione sul vasto
MOUSER ELECTRONICS
zioni di illuminazione, gli ultimi com-
blema: per questo, alcuni distributori Offriamo le ultime soluzioni di prodot-
mondo dell’elettronica. Il quadro gene- ponenti wireless. Il nostro obiettivo è
hanno aperto più uffici dislocati in tutto ti di tutte le categorie, inclusi semi-
rale che ne è emerso è molto interes- dare al progettista o al produttore la
il mondo, così da poter offrire un servi- conduttori, soluzioni embedded, op-
sante e, sicuramente, il nostro lettore più vasta scelta di componenti elettro-
zio che risponda alle esigenze di ogni toelettronica, passivi, interconnessioni,
potrà così comprendere e apprezzare gli nici del mondo, disponibili per una con-
singolo cliente, parlando la sua stessa elettromeccanica, sensori, ecc., ma le
enormi sforzi dei distributori per offrire segna immediata. Con questo portafo-
lingua e utilizzando la sua stessa valu- ultime tecnologie più “calde” che stan-
il miglior servizio possibile al consu- glio prodotti è difficile dire quale sia il
ta, ad esempio. Un servizio, dunque, no emergendo riguardano, in partico-
matore finale. Ringraziamo in questa miglior prodotto del 2011.
pre e post vendita. Abbiamo intervista- lare, l’area dell’energia alternativa, me-
sede i rappresentati delle aziende in-
to cinque dei maggiori distributori da dica, SSL (Solid State Lighting),
catalogo nel mondo dell’elettronica.
tervistate per averci dato la possibilità FARNELL wireless e prodotti di processi em-
di effettuare questo interessante quadro Farnell è riconosciuta dai progettisti
Essi sono potenze di distribuzione a li- bedded. L’Hardware open-source è un
(riportiamo le risposte dei distributori in elettronici come fornitore di tecnolo- altro trend popolare.
vello globale, e più la loro attività rag-
ordine alfabetico). gie all’avanguardia. Questa riconosciuta
giunge tutto il mondo, tanto più essi
cercano di offrire un servizio locale e expertise deriva dal fatto che Farnell RS COMPONENTS
personalizzato: ecco, dunque, che inserisce nella propria gamma circa 100 Il catalogo RS Components viene ag-
emerge l’importanza del locale. Inol- Quale sarà il miglior nuovi prodotti ogni settimana. Ad oggi giornato costantemente, anzi possia-
distribuisce più di 500.000 componen- mo dire che, grazie alle potenzialità di
tre, più prodotti offre il sito, andando a
rendere l’offerta estremamente varia e
prodotto del 2011? ti elettronici e prodotti per la manuten- Internet, possiamo aggiornarlo prati-
completa, più l’azienda cerca di fornire zione provenienti da 3.500 brand. Far- camente in tempo reale, nel momento
all’utente gli strumenti per poter gesti- DIGI-KEY CORPORATION nell, quindi, non concentra il proprio stesso in cui i nostri fornitori lanciano
re la propria ricerca al meglio: ecco Digi-Key Corporation è riconosciuto business su una particolare categoria di una nuova tecnologia o un nuovo pro-
l’importanza del singolo utente davan- come fornitore della più vasta scelta prodotto, ma dispone sempre delle ul- dotto. Anche nel 2011, quindi, saremo
ti ad un mondo fatto da una rete estre- di componenti elettronici nel mondo. time tecnologie utilizzate in svariati set- attivi su più fronti, e le aree su cui pun-
mamente complessa. Proprio queste Fornisce più di 600.000 componenti tori dell’elettronica. Al momento il mer- teremo maggiormente saranno i sistemi
contrapposizioni fra globale e locale, elettronici disponibili subito, con con- cato è molto orientato al Lighting, alle di sviluppo Microchip, Texas Instru-
fra l’importanza di una rete sempre più segne in tutto il mondo. Cercando di Energie Alternative, il Solare, l’Eolico ments, Arduino, Panasonic e gli stru-
ampia e l’utente che deve poterla ge- essere sempre all’avanguardia per oppure la Domotica, il Medicale o le menti di Test e Misura firmati Agilent,
stire autonomamente, pongono la ne- quanto riguarda le nuove tecnologie e Telecomunicazioni. Le nostre campa- Tektronix e LeCroy.

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TME pronta consegna di ogni ordine. Sap- elettronici ed elettrici interamente bio- to il mondo fornisce assistenza per-
Nel 2011 è ancora presente la tendenza piamo di dover conquistare ogni cliente. degradabile. Non ultimi in ordine di sonalizzata ai nostri clienti in Italia,
degli anni passati, ossia l’interesse con- Sappiamo di dover lavorare duro e dare importanza, sono il nostro supporto Europa e in tutto il mondo. Il nostro si-
tinuo dei clienti ai temi legati alla co- un buon servizio per guadagnare il mer- tecnico e legislativo, che giuda il clien- to Web si è classificato primo per il
municazione wireless e, in particolar cato di ogni singolo cliente. te nella scelta del prodotto più adatto contenuto più completo, informazioni
modo, ai moduli comunicativi GPS, alle sue esigenze, senza trascurare tecniche più comprensive, accurato
GPRS e GSM e alle nuove tecnologie FARNELL aspetti importanti come prezzo e di- motore di ricerca, facilità di naviga-
del risparmio energetico nei diodi LED. È indubbio che la chiave vincente di un sponibilità. zione e per semplicità di ordini online.
Quella che risulta essere una nuova di- distributore di componentistica elet- Mouser.com è aggiornato giornalmente
rezione, invece, sono i cambiamenti del tronica è rappresentata dall’ampiezza MOUSER ELECTRONICS per fornire la più completa e accurata
mercato dei semiconduttori che tende di gamma, dalla disponibilità e dal ser- Mouser introduce più velocemente di informazione sui prodotti. Infine, Mou-
alla miniaturizzazione. Questo trend è vi- vizio. La consegna in 24 ore, ciò che ogni altro distributore prodotti inno- ser è parte della affermata Berkshire
sibile nelle azioni di molti produttori maggiormente caratterizza l’offerta di vativi provenienti da oltre 400 indu- Hathaway, una holding americana, in
che tendono oggi ad offrire una quantità Farnell, è certamente il servizio che i strie leader produttrici. Diamo la pos- assoluto una delle più grandi del mon-
maggiore di funzioni in un elemento più clienti riconoscono essenziale della sibilità agli ingegneri di lavorare con le do, di cui Warren Buffett è ammini-
piccolo e a prezzo più basso. nostra offerta. Farnell è riuscita ad in- ultime tecnologie a loro disposizione e stratore delegato e presidente.
novare anche alcuni aspetti del servizio procediamo per identificare compo-
che rispondono a determinate esigen- nenti NRND (Not Raccommended for RS COMPONENTS
Perché un cliente ze dei nostri clienti, a partire dagli in- New Design). Questo aiuta gli inge- RS non è un semplice distributore, un
dovrebbe scegliere novativi sistemi di imballaggio per com- gneri e gli acquirenti a ridurre i rischi e fornitore a catalogo da cui acquistare
ponenti, specifici a seconda della ad evitare costi superflui nel ciclo del- prodotti e componenti. Al contrario,
la vostra azienda? tipologia di prodotto richiesto: reel in- la progettazione. Grazie alla velocità di sempre più spesso siamo un vero e pro-
teri, stecche complete, servizio di na- consegna in tutto il mondo, siamo in prio partner per i nostri clienti, che si af-
DIGI-KEY CORPORATION stratura gratuita, prodotti in striscia grado di fornire i prodotti più innovativi fidano a noi in tutte le fasi del lavoro,
Studi di settore classificano costante- continua, vassoi provenienti diretta- e le tecnologie più avanzate per le ul- dalla progettazione alla post produzio-
mente Digi-Key come il primo distributore mente dai produttori, confezioni sigil- time progettazioni degli ingegneri. Ab- ne. Grazie alla reputazione che ci siamo
per prestazioni complessive, il primo per late con apertura a strappo, il nuovis- biamo una struttura di distribuzione e costruiti negli anni, basata sulla tem-
ampiezza della linea di prodotti, primo per simo packaging anti-umidità che un processo completo di progettazio- pestività e sulla professionalità del no-
disponibilità di prodotti, primo per pun- rispetta il MSL-Moisture Sensitivity Le- ne che ci rende estremamente qualifi- stro servizio, la consegna in 24 ore in
tualità e per sito Web. In aggiunta, Digi- vel (indice dell’intervallo di tempo in cati nel servizio offerto a progettisti tutta Italia e l’assistenza gratuita, oggi
Key cerca di fornire il miglior customer cui un dispositivo può essere esposto ed acquirenti di piccola produzione. siamo in grado di supportare il cliente a
service possibile ad ogni cliente ogni all’umidità in un ambiente interno prima Nel caso ci fossero confezioni rotte o 360° e oltre al catalogo offriamo molto di
qualvolta esso interagisca con Digi-Key. di subire danni) ed il già premiatissimo danneggiate, per noi non è un proble- più, portali e siti dedicati al mondo del-
Ciò include ordini, risposte tecniche, do- Packaging biodegradabile ESD, un ma sostituire il prodotto. Le nostre 17 la progettazione (www.designspark.com,
mande di progettazione, spedizioni e packaging esclusivo per componenti località per il supporto ai clienti di tut- ndr) giusto per citare un esempio.

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21
Farnell – distribuzione componenti

TME spetto al 2009. Dall’inizio dell’anno 2011


Dal momento della nascita della nostra le nostre vendite sono aumentate del
azienda, lavoriamo in modo tale da po- 40%. L’Italia è già un mercato chiave per
ter rendere il più semplice possibile l’ac- Digi-Key e sta crescendo rapidamente;
quisto dei nostri prodotti. Miglioriamo è molto importante per noi continuare
costantemente la nostra piattaforma in- ad avere successo nella crescita delle
ternet per garantire un accesso facile vendite in Italia.
e veloce al data base dei prodotti, pun-
tando, prima di tutto, sull’alta qualità
degli elementi offerti e collaborando con FARNELL
produttori conosciuti in tutto il mondo. Il Farnell Italia è stata fra le ultime so-
certificato di qualità ISO 9001 ricono- cietà del gruppo Premier Farnell ad
sciutoci, conferma l’uso da parte no- essere costituita. In tal senso, lo sha-
stra di alti standard di gestione. Un altro re di mercato di Farnell Italy è da con-
fattore molto importante è garantire ai siderare da un altro punto: il tasso di
clienti di ogni paese la possibilità di co- crescita.
municare nella propria lingua. Il nostro
Sin dalla sua nascita, la filiale italiana
sito internet è disponibile in 15 lingue di-
ha registrato tassi altissimi di crescita
verse e i cataloghi cartacei in 9. Sia il si-
portandola, negli ultimi anni, a scalare
to che il catalogo cartaceo sono dispo-
nibili in lingua italiana, e nel nostro ufficio le classifiche sino al quarto posto in
abbiamo dipendenti che lo parlano, in Europa, dopo la Gran Bretagna, la Ger-
modo tale da facilitare al massimo i con- mania e la Francia sul mercato da oltre
tatti tra noi e il nostro cliente. 20 anni.

MOUSER ELECTRONICS
Quanto conta l’Italia Il mercato italiano è molto importante
nel vostro fatturato per noi e ha dato, negli ultimi tempi,
incoraggianti segnali di crescita. Le no-
europeo? stre ampie offerte di prodotti, il nostro
sito web ben comprensibile e l’eccel-
DIGI-KEY CORPORATION lente customer service dovrebbero es-
Le vendite in Italia corrispondono al sere ben apprezzati dai clienti italiani.
terzo mercato per grandezza in Europa Abbiamo inoltre aperto un ufficio a Mi-
di Digi-Key. Nel 2010 le nostre vendite in lano lo scorso anno per servire meglio
Italia sono aumentate di oltre il 120% ri- quest’area.

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22
TME - TRANSFER MULTISORT ELEKTRONIK – distribuzione componenti

RS COMPONENTS In quale area


In generale, possiamo dire che in Eu-
ropa l’Italia si colloca al terzo posto, prevedete maggiori
dopo Francia e Germania. Ma quello
che conta in RS è avere un approccio
investimenti
comune, che sia perfettamente unifor- per il 2011?
me a livello globale: dalla logistica, fino
alla politica dei prezzi. Questo per ren-
dere l’organizzazione più competitiva DIGI-KEY CORPORATION
e flessibile, pronta a reagire nel caso di Digi-Key sta investendo maggiormen-
eventi non gestibili localmente. Infatti, te nella sua infrastruttura IT, sia
dopo la regionalizzazione, guardiamo nell’hardware che nel software; ulte-
più al fatturato globale in Europa, piut- riori investimenti riguardano lo svilup-
tosto che a quello locale: in questo sen- po e la manipolazione dei materiali nel
so possiamo dire che l’anno appena nostro Centro di Distribuzione dei pro-
concluso ha fatto registrare in Europa dotti.
una crescita del fatturato pari al 21%. Gli investimenti di Digi-Key sono fatti
per sostenere la crescita, aumentare ul-
TME teriormente l’efficienza e per portare
TME è stata fondata nel 1990 come pic-
più valore ai nostri clienti.
colo negozio a conduzione familiare, de-
dito alla vendita di componentistica elet-
tronica per servizi di riparazioni o piccole FARNELL
produzioni. Nel 1996 ha introdotto la L’area di punta è rappresentata dai
vendita a catalogo, nel 2001 la vendita al- servizi a supporto del progettista: nuo-
l’estero, e adesso siamo presenti in tut- ve aree di business che stanno cata-
ta Europa del Centro-Oriente, possedia- lizzando l’attenzione e gli sforzi del-
mo 5 filiali estere in Germania, in l’intero gruppo.
Romania, nella Repubblica Ceca, in Slo-
Allo stesso tempo, molta attenzione
vacchia e in Ungheria. L’espansione,
è posta ai settori applicativi emergen-
quindi, è la direzione principale del-
l’evoluzione della nostra azienda. Nella ti del mercato elettronico (Energie al-
gerarchia dei piani più importanti è pre- ternative, Lighting, Automazione e Wi-
sente il mercato italiano, perché l’eco- reless), senza tralasciare i settori più
nomia italiana fa parte delle economie tradizionali (Industriale, Automotive e
leader mondiali. Meccanico).

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23
MOUSER TME Quale fattore Abbiamo INTERVISTATO
ELECTRONICS L’anno 2011 è un momento importan-
Il nostro sito web è leader del settore e te nell’evoluzione della nostra azienda. vi contraddistingue
Mark Larson
continuiamo ad investire in quest’area. All’inizio dell’anno abbiamo imple- dagli altri?
Stiamo espandendo la nostra struttu- mentato il sistema SAP, e questo ci Presidente e Chief
ra di distribuzione per accompagnare ha consentito il conseguente inseri-
DIGI-KEY CORPORATION Operating Officer
questa crescita. Già quest’anno, fino mento di cambiamenti importanti nel
Digi-Key ha un significativo margine com-
ad ora abbiamo aggiunto ventidue nostro sito internet. I cambiamenti più Digi-Key Corporation
petitivo come distributore totalmente in-
nuovi fornitori ed è in progetto l’intro- importanti si riferiscono al motore di ri- tegrato, basato sulla rete Internet a livello
duzione di ulteriori fornitori. Inoltre, è cerca ed alla gestione degli ordini. I mondiale. Il fatto che abbiamo in ma-
in progetto anche l’espansione della li- clienti hanno ora la possibilità di usu- gazzino oltre 600.000 componenti elet- Stefano Noseda,
nea di produzione per i progettisti, co- fruire di molte nuove funzionalità, qua- tronici in un unico centro di distribuzione
sì da poter mantenere il primato nei li la possibilità di inserire ordini con la
General Manager
Center, che distribuisce a clienti di tutto
trend. Abbiamo appena aperto il nostro specifica del termine di consegna, la il mondo è il maggior fattore di differen- Farnell Italia
diciassettesimo centro mondiale di possibilità di visualizzare le offerte, la ziazione. Questo ci permette di aggregare
assistenza per fornire un supporto lo- visione in tempo reale della storia de- domande di tutto il mondo e offrire mol-
calizzato ai clienti nella loro lingua, gli ordini e molte altre. Attualmente, ti più componenti dei nostri competitor Mark Burr-Lonnon
valuta e orari. stiamo lavorando su nove facilitazioni che hanno molti centri di distribuzione,
Crediamo che questa attenzione al in merito alle quali vi informeremo ma- Vice Presidente Europa
ognuno che serve un’area del mercato.
cliente sia essenziale per fornire un no a mano che verranno apportate. Mouser Electronics
Molteplici centri di distribuzione fram-
servizio di qualità. Attualmente ab- Possiamo solo accennare che in que- mentano il mercato e rendono loro im-
biamo sei filiali in Europa e il nostro ul- sto momento stiamo contemporanea- possibile giustificare economicamente
timo ufficio è stato aperto a Barcel- mente preparando il servizio internet un’offerta di una vasta gamma di pro- Oscar Cipolla
lona, in Spagna. per la vendita delle applicazioni mobili. dotti ampia come quella di Digi-key. Noi
Continueremo, inoltre, ad allargare Electronics Market
abbiamo più prodotti in magazzino di
RS COMPONENTS l’offerta dei prodotti. Un altro ambito qualsiasi nostro competitor e spediamo Manager
Oltre ai già citati ampliamenti e aggior- importante dei nostri investimenti è il tutto da una location, rendendo possibile
RS Components
namenti delle gamme più importanti, continuo ampliamento del magazzino spedire lo stesso giorno che è avvenuto
sia in ambito elettronico, sia per quel e del centro logistico. Attualmente l’ordine, con consegna nell’area Asia-
che riguarda i prodotti di automazione e stiamo passando alla realizzazione Pacifico in 52 ore, in Europa in 48 ore e
manutenzione, stiamo facendo un gran- della tappa finale. Dopo il completa- nel Nord America in meno di 24 ore. Una Agnieszka Wieloch
de lavoro per dare ancora maggiore im- mento, la superficie dei magazzini sa- seconda differenza è che Digi-Key è l’uni- Advertisement Specialist
pulso all’e-commerce e al nostro sito rà di 11.000 metri quadrati. Saranno di- co distributore ad alta prestazione di
TME Electronic
web, che già oggi contribuisce per qua- sponibili in tutto 120.000 localizzazioni servizio che ha preso la decisione di “go
si il 60% al nostro fatturato. a contenitore e 70.000 a scaffale. green” e ha cessato di produrre e spedire Components

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un catalogo cartaceo. Abbiamo pre- tre, Farnell ha recentemente aggiunto semplice l’ordine online dal nostro sito o logo e aziende specializzate nella vendita
so la decisione di focalizzare interamente informazioni precise online relative a di- attraverso i nostri cataloghi. Per gli uten- di prodotti di un dato produttore oppure
le nostre risorse e i nostri sforzi sull’in- sponibilità e tempi di consegna dei com- ti che utilizzano dispositivi mobili abbia- di un dato prodotto, dando, allo stesso
cremento dei nostri prodotti e contesti, ponenti a catalogo, permettendo ai clien- mo previsto una piattaforma semplice tempo, un supporto molto forte all’in-
offrendoli online. Noi abbiamo fiducia ti di poter pianificare in maniera più da utilizzare, MouserMobile. In più, Mou- gegneria, alla tecnica e alle informazioni.
nella transizione completa della nostra accurata i propri acquisti. Infine, come ser non è solo un sito web: abbiamo un Nell’Europa Centro-Orientale le aziende
azienda che la porterà ad essere un di- servizio aggiuntivo dedicato alle aziende, customer service locale e personale qua- operano unendo le qualità dei tre tipi di
stributore basato su Internet, che fornirà Farnell propone l’esclusivo servizio di lificato per il supporto tecnico. ditte sopracitate. È un risultato dato da
ai nostri clienti qualsiasi cosa essi ab- e-procurement chiamato I-Buy. Grazie fattori storici. TME, contemporanea-
biano bisogno per l’acquisto del pro- a questa innovativa funzionalità, è pos- mente alla fornitura all’ingrosso come
dotto, accesso a informazioni aggiorna- sibile gestire e ottimizzare il flusso di RS COMPONENTS distributore di un articolo di una data
te su tutti i componenti elettronici e, allo acquisti nella tua impresa grazie alla Può sembrare ovvio, ma chi ha provato
marca, offre anche una vendita a cata-
stesso tempo, proteggere l’ambiente sal- possibilità di creare cataloghi persona- a cercare un prodotto in un catalogo
logo. Abbiamo anche sezioni altamente
vando decine di migliaia di alberi. lizzati ad-hoc per ogni esigenza, con di 500.000 articoli sa bene che “trovare
specializzate in alcuni settori, come per
prezzi e disponibilità che possono essere quello di cui hai bisogno” non è sem-
esempio gli strumenti di misura e i con-
aggiornati automaticamente con fre- plice. Per questo il grande vantaggio
FARNELL nettori. Disponiamo in questo settore di
quenze stabilite. Per concludere, Far- del nostro sito è la semplicità d’uso e la
Il fattore distintivo del nostro sito, e di un supporto ingegneristico, che con-
conseguenza della nostra azienda, è si- nell ha voluto potenziare la propria offerta rapidità con cui non solo compaiono i ri-
sente di consigliare al cliente l’opportu-
curamente l’offerta di prodotti e servizi a lanciando, ormai due anni fa, element14 sultati, ma anche l’accuratezza con cui
na scelta per la data applicazione, ade-
360° senza rinunciare alla specializza- www.element14.com, la prima commu- questi vengono dati: insomma, un mo-
guando i prodotti alle esigenze individuali.
zione. Il sito, infatti, oltre al nostro cata- nity virtuale per progettisti elettronici. tore di ricerca davvero semplice e ve-
Per questo motivo è difficile paragonare
logo prodotti che vanta più di 500.00 Qui è possibile collaborare, creare grup- loce, potente, che evita inutili perdite di
la TME ad altri distributori, in quanto noi
prodotti, dispone di alcune sezioni (Te- pi di discussione e richiedere il parere di tempo ed assicura a chi naviga la cer-
esperti dei principali brand dell’elettro- offriamo un campo più largo di collabo-
chnology First) interamente dedicate al- tezza di trovare sempre quello che sta
nica, a disposizione per rispondere gra- razione con il cliente: dall’acquisto a ca-
le nuove tecnologie e alle ultime soluzioni cercando. Risultati completi di prezzi,
tuitamente alle domande degli utenti. talogo di campionature, per arrivare poi
di progettazione, che ne descrivono ca- foto, disponibilità in tempo reale e cen-
all’acquisto di quantità maggiori per la
ratteristiche tecniche e possibili imple- tinaia di informazioni tecniche a sup-
mentazioni all’interno dei nuovi proget- produzione, finendo con la fornitura per
porto, tutte scaricabili gratuitamente.
ti. Inoltre, il sito Farnell ospita la sezione MOUSER ELECTRONICS le produzioni in serie. Le condizioni sto-
‘Techcast’, dove sono a disposizione Siamo specializzati nel sostenere i pro- riche e geografiche hanno fatto sì che i
gratuitamente corsi di formazione sulle gettisti durante la fase di produzione del TME costi di gestione di un’azienda nell’Eu-
principali tecnologie, ma anche infor- prototipo e di sviluppo; ciò è possibile Il mercato mondiale è leggermente di- ropa Centrale siano significantemente
mazioni tecniche dettagliate e schede perché siamo i primi sul mercato ad ave- verso da quello dell’Europa Centro-Orien- più bassi; i prodotti da noi offerti riman-
tecniche e di sicurezza, tutte informazioni re nuove tecnologie dai migliori fornitori tale. Da molti anni il nostro settore è vi- gono, in ogni caso, di alta qualità. Utiliz-
a supporto di chi dovrà utilizzare quei di tutto il mondo. Offriamo una consegna sibilmente diviso fra tre tipi di aziende nel ziamo fonti d’approvvigionamento lega-
componenti in un progetto in corso. Inol- in due giorni in tutto il mondo e rendiamo mondo: distributori, rivenditori a cata- li e verificate.

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Compressione dati
+ Skills con l’ALGORITMO di
PROGRAMMARE
LA FLASH
DEL TMS570
Uno dei metodi per
programmare la
memoria Flash del di FRANCESCO PENTELLA
TMS570 è quello di
Nulla si crea e nulla si distrugge;
utilizzare le Flash API.
in effetti, per trasferire contenuti
Ecco come fare.
di tipo multimediale si fa riferimento

UNA LIBRERIA a politiche di compressione

PER APPLICAZIONI al fine di ottimizzare l’enorme

MEDICALI carico di lavoro richiesto

Realizzare applicazioni dall’applicazione in gioco


medicali è oggi più
semplice grazie alla
libreria Medical
udio e grafica: due campi
Connectivity Library.
A abbastanza variegati con ca-
ratteristiche proprie ma che hanno
un aspetto comune, ovvero l’esigenza di
utilizzare sistemi di codifica che per-
mettono di trasportare il contenuto in-
formativo a prescindere dalla particolare
applicazione in gioco. Sembra proprio
una contraddizione, ovvero come si fa a
restringere le informazioni senza per
questo perdere nulla sul proprio con-
tenuto informativo?

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colore. È importante ricordare che gli al- La velocità dell’algoritmo dipende poi
goritmi di compressione sono, al solito, dalla struttura dati utilizzata per imple-
raggruppati in due grandi famiglie: com- mentare il dizionario, dall’algoritmo uti-
pressione statistica e compressione lizzato per trovare i match tra le stringhe
mediante sostituzione di testo o con del file prese in considerazione e le
dizionario. Nel primo caso ci troviamo stringhe presenti nel dizionario.
nella situazione di dover prima esami-
nare il flusso da comprimere; in effetti, LA COMPRESSIONE
è necessario fare verifiche di tipo stati- Di solito ci si avvicina alla compressio-
stico sul formato dell’input per ottene- ne utilizzando strumenti di tipo stati-
re poi una buona compressione. stico sul segnale in ingresso. In effetti,
Per esempio in un file di testo da com- sul flusso da trattare si ricorre a diversi
primere si studia la frequenza relativa di passi: da una trasformazione lineare fi-
ciascun carattere per associare poi al no alla codifica entropica passando per
carattere presente più volte nel testo, il la quantizzazione. Con la fase di tra-
codice più corto, viceversa a caratteri sformazione lineare il segnale in in-
presenti con frequenza bassa ci trovia- gresso è decomposto nelle sue com-
mo con una la parola più lunga. Di que- ponenti di frequenza ricorrendo ad una
Figura 1: ciao amici. 
sto tipo di classe fanno parte codifi- trasformazione lineare.
che come quella di Huffman. Questo particolare processo si preoc-
Un’idea che, a prima vista, può sem- sy dove la compressione si verifica a Al contrario, la compressione mediante cupa di decorrelare il segnale in modo
brare azzardata ma che, poi, si è rivelata fronte della perdita di dati “meno im- sostituzione del testo si basa sull’idea di che il valore di ogni coefficiente tra-
vincente. In effetti, per chi s occupa di portanti”. Huffman e LZW sono due al- rimpiazzare, in un file, occorrenze di sformato sia statisticamente indipen-
trattamento dell’informazioni l’idea non goritmi lossless utilizzati in molte ap- stringhe ripetute con puntatori a pre- dente dal valore degli altri coefficienti,
è proprio azzardata: occorre solo tra- plicazioni e sono anche molto versatili cedenti copie. In genere, la lunghezza di oltre alla compressione dell’energia, in
sformare la rappresentazione dei dati da tanto che il grado di compressione non un puntatore è più piccola della lun- maniera tale che la maggior parte del-
un insieme di simboli ad un altro. è direttamente legato al contenuto del- ghezza della stringa rimpiazzata. Da l’energia del segnale si concentri in una
L’odierna tecnologia si basa su due in- l’immagine ed essendo di tipo lossless, ciò risulta, che maggiori sono le ripeti- piccola porzione dei coefficienti tra-
teressanti schemi di compressione, os- non c’è perdita di qualità. zioni di occorrenze di stringhe nel file da sformati.
sia la codifica Huffman e la compres- Di solito in campo grafico si utilizza il comprimere, maggiore è il grado di Con la quantizzazione dai coefficienti
sione LZW o Lempel and Ziv. JPEG che appartiene all’insieme degli compressione raggiunta. del segnale si “tagliano” i bit meno si-
Occorre precisare che Huffman e LZW algoritmi lossy specializzato per le im- Quindi, una delle attività dell’algoritmo gnificativi, in maniera uniforme o adat-
sono tecniche di compressione defini- magini e ha la particolarità di funzionare di compressione è quella di trovare le tativa rispetto alla frequenza di ogni
te di tipo ‘lossless’, ossia nel processo su immagini con molti sfumati (fotografie stringhe che si ripetono. Questa parti- singola componente del segnale. La
di compressione non si perdono dati, o paesaggi) e quando l’immagine ha un colare attività si svolge inserendo il file quantizzazione è il passo fondamenta-
che si contrappone a quelli di tipo los- forte contrasto o passaggi bruschi di in un buffer di dati, chiamato dizionario. le nella compressione lossy: è un passo

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che consente di eliminare le informa- quenza esiste è compressa mediante
zioni meno importanti al fine di ottene- un puntatore alla precedente occor-
re una maggiore compressione. Per renza. In questo modo, più il file con-
questo motivo, nella compressione lo- Figura 2: bit stream. 
tiene elementi ripetuti, più la compres-
ssless, questo passo è omesso. Infine, sione è efficace. In un file di testo, ad
per la codifica entropica i coefficienti ITU-R BS.1116 e BS.1254, oppure og- plicitamente durante la fase di codifica. esempio, se si incontra una ripetizione
quantizzati sono codificati in base a gettivi, ITU-R BS.1387. Tra le varie ti- Il primo algoritmo di compressione di di una parola, la seconda viene sosti-
proprietà statistiche del segnale, se- pologie di segnali audio, quelli di mag- Lempel-Ziv è identificato come LZ77, tuita con l’indirizzo della prima. L’algo-
condo un modello noto a priori o in ba- giore interesse nell’ambito della ovvero Lempel-Ziv 77. In questo algo- ritmo LZSS, formulato da James Storer
se a informazioni raccolte durante una compressione audio sono quelli voca- ritmo il dizionario è creato a partire dal- e Thomas Szymanski nel 1982, intende
fase di pre-processing, in modo tale da li e quelli musicali. la sequenza precedentemente codifi- eliminare alcune incongruenze dell’al-
ridurre la ridondanza nella rappresen- Nel campo del segnale musicale si cata. Per ottenere la codifica si esamina goritmo LZ77. In effetti, in base a di-
tazione del segnale. prende come riferimento il Compact la sequenza in input tramite una finestra verse verifiche, l’algoritmo LZ77, nel
Con la codifica Entropica si ricorre, Disk con codifica stereo, ossia due ca- divisa in due parti. caso in cui non vengono trovati match
quando è necessario, al controllo del nali, con una frequenza di campiona- Una prima è una search buffer che con- nella window, ritorna in output un ca-
fattore di compressione. In effetti, si ri- mento di 44.1 KHz e quantizzazione a tiene una parte della sequenza recen- rattere dopo ogni puntatore. Questa
corre a questa particolarità solo quan- 16 bit (1.4 Mbit/s). Viceversa, in ambito particolare gestione implica, in modo
temente codificata, mentre l’altra win-
do la dimensione dei dati compressi è vocale il sistema di riferimento è il se- intrinseco, una certa ridondanza: os-
dow è una look-ahead buffer che
fissata a priori, indipendentemente del gnale telefonico di tipo digitale con una sia o sarà ridondante il puntatore nullo
contiene la prossima porzione della se-
processo di codifica. Di certo, insieme frequenza di campionamento di 8 KHz o il carattere che potrebbe essere in-
quenza che deve essere codificata. L’al-
alla grafica, uno dei campi di maggiore con quantizzazione a 8 bit (128 Kbit/s). cluso nel prossimo match.
goritmo cerca, ad ogni passo nella se-
importanza nel signal processing è la GLI ALGORITMI LOSSLESS A questo proposito, l’algoritmo LZSS
quenza di caratteri, una sottostringa
compressione audio anche per via dei Rientrano in questa particolare cate- risolve questo problema in modo più
che è già stata incontrata e se tale se-
recenti progressi tecnologici. In effetti, goria l’algoritmo di Huffman, LZ, LZ77, efficiente: il puntatore è restituito solo se
comprimere un segnale audio permette LZSS, LZ78 e LZW. La famiglia degli punta a un match più lungo del punta-
di minimizzare la quantità di risorse ne- algoritmi di LZ, sebbene ha molte va- tore stesso, altrimenti saranno restitui-
cessarie per la codifica, aumentando rianti, è basata essenzialmente sulla Parola Frequenza Codifica
ti dei caratteri.
così le velocità di trasmissione dell’in- sostituzione di testo. Questa particolare Per questa ragione, siccome lo stream
formazione e riducendo i costi e l’uti- famiglia ha il vantaggio di comprimere di uscita della compressione sarà co-
100011 4 0
lizzo di banda. in modo semplice ed efficiente tipi di stituito da caratteri e puntatori, sarà
101010 3 10
Da un punto di vista tecnico, la com- dati eterogenei, come testo, immagini o necessario ad ognuno un bit supple-
000110 2 110
pressione audio deve trovare il giusto database. mentare che ci permetterà di distin-
011100 1 111
compromesso tra il bitrate, il processing La caratteristica principale della famiglia guere le tipologie.
delay e la qualità del segnale. LZ è che non richiede informazioni a Tabella 1: corrispondente codice
L’algoritmo LZ78 venne sviluppato a
La qualità del segnale è di solito rica- priori sui dati, inoltre le statistiche sul fi- Huffman.  partire da LZ77 per eliminarne i pro-
vata attraverso opportuni test soggettivi, le da comprimere sono acquisite im- blemi incontrati fino ad allora. In effet-

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ti, con la versione LZ77 il dizionario era sto, le lettere dell’esempio saranno
definito da una window di lunghezza quindi codificate nel modo seguente:
fissa riferita al testo precedentemente
analizzato, con la variante LZ78 si è A = 01000001
Figura 3: risultato finale. 
deciso di non utilizzare più, il concetto C = 01000011
di windows. Non solo, in questa parti- I = 01001001
ricostruire il dizionario senza l’aiuto di l’algoritmo di Huffman c’è sempre un in-
colare variazione il dizionario diventa O = 01001111
caratteri espliciti nella sequenza codi- dagine di tipo statistico. L’algoritmo si
ora una collezione potenzialmente illi- M = 01001101
ficata. Riassumendo, la codifica di Huff- basa su diversi passi. Per prima è ne-
mitata di frasi precedentemente ana- _ = 00100000
man, proposta nei primi anni ‘50, riduce cessario esaminare i dati da compri-
lizzate: si inserisce le frasi in un dizio-
il numero di bit usati per rappresentare mere per verificare la frequenza dei va-
nario e, quando viene trovata un Il messaggio è quindi costituito da una
caratteri frequenti ed aumenta quello ri caratteri e solo successivamente si
occorrenza ripetuta, è restituito un to- stringa di 80 bit, 10 lettere per 8 bit,
dei caratteri non frequenti. crea un codice ottimo con un raggrup-
ken, ovvero un indice del dizionario al come:
posto della frase stessa, e il carattere La tecnica LZW, invece, usa i dati im- pamento di simboli in ordine di occor- 01000011 01001001 01000001 01001111
che segue la frase. messi per costruire un alfabeto espan- renza e si combinano i due simboli con 00100000 01000001 01001101
Rispetto alla variante LZ77 in questa so, basato sulle stringhe incontrate. occorrenza minore, creando un nuovo 01001001 01000011 01001001.
soluzione non c’è più necessità di pas- Questi due differenti approcci lavorano nodo (che avrà occorrenza pari alla Una volta compressa la stringa si ot-
sare la lunghezza della frase come pa- entrambi riducendo le informazioni ri- somma delle occorrenze dei due) e met- tiene un messaggio pari a
rametro alla funzione di compressione dondanti nell’immissione delle infor- tendoli come figli. 0011011010100011011110011, lun-
perché risulta già conosciuta. mazioni. Il processo si ripete fino a quando non ghezza 25 bits, con un rapporto di com-
Nell’algoritmo LZW sono restituiti, nel- si ottiene un albero. pressione del 68,75%.
la fase di codifica, solo i codici delle pa- ALGORITMO DI HUFFMAN Al termine è necessario sostituire le La codifica Huffman è impiegata nei
role. Questo significa che il dizionario Come si è giù più volte ribadito, il prin- stringhe di bit che rappresentano i ca- codec MPEG Layer-3 per comprimere
non può essere vuoto all’inizio di questa cipio su cui si basa la compressione ratteri con i corrispettivi e si aggiunge ulteriormente la sequenza numerica ot-
fase, ma dovrà contenere tutte le strin- dei dati è l’eliminazione della ridon- come intestazione il codice calcolato. Il tenuta dopo la quantizzazione non li-
ghe di un solo carattere dei dati in input. danza contenuta nell’informazione. codice che si crea viene detto pre-fisso neare. Se volessimo codificare la strin-
Poiché tutte le stringhe di un solo ca- L’obiettivo è rappresentare un segnale in quanto nessuna delle stringhe di bit ga di valori digitali in figura 2, per prima
rattere sono già nel dizionario, ogni utilizzando il minor numero possibile risulta essere prefisso di un’altra (ad cosa dobbiamo analizzare la frequenza
passo di codifica inizia con un prefisso di simboli, in accordo a determinati vin- esempio 11 non è prefisso di 1001), in delle parole ed associamo loro il corri-
di un carattere. Per questa ragione la coli di qualità sul segnale ricostruito. questo modo non è necessario inserire spondente codice Huffman, tabella 1,
prima stringa cercata nel dizionario di- L’algoritmo di Huffman analizza le fre- dei marcatori tra un codice e l’altro. ottenendo così la corrispondente se-
sporrà di due caratteri: il carattere con quenze dei simboli da comprimere, so- La figura 1 mostra una rappresenta- quenza codificata in Huffman in figura
il quale inizia il nuovo prefisso e l’ultimo stituendo un codice, tipicamente ad 8 zione grafica della compressione della 3. È possibile prelevare dal sito della ri-
carattere della precedente stringa. bit, con una sequenza più corta di bit stringa “CIAO_AMICI”. Ogni lettera è vista Firmware un esempio completo
Questa scelta deriva dalla necessità di (minimo 1), in funzione della frequenza rappresentata da 8 bits codificati ri- di implementazione dell’algoritmo.
permettere all’algoritmo di decodifica di del dato da comprimere e alla base del- spettando la codifica Ascii e, per que- Codice MIP 2803145

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Una libreria per applicazioni
+ Skills
COMPRESSIONE
DATI CON
L’ALGORITMO Realizzare applicazioni medicali
DI HUFFMAN è oggi più semplice grazie alla
Per trasferire
libreria Medical Connectivity Library
contenuti si fa spesso
uso di tecniche di di MARIANO SEVERI
compressione al fine
l settore medicale ha visto una rapida
di ottimizzare
l’enorme carico di
I crescita dell’utilizzo di apparecchiature
elettroniche per la realizzazione di si-
lavoro richiesto stemi portatili (misuratori di pressione
dall’applicazione in sanguigna o battito cardiaco anche fe-
gioco. Ecco la tecnica tale, misuratori dei livelli di glucosio
di Huffmann. nel sangue, apparecchiature di sup-
porto uditivo), di diagnostica e terapia
(ECG portatili, defribillatori, sistemi di
PROGRAMMARE
ventilazione e spirometrici) o più in ge-
LA FLASH nerale per la realizzazione di ospedali in-
DEL TMS570 telligenti (controllo di accesso ed ac-
Uno dei metodi per cettazione automatizzata, braccialetti di
programmare la identificazione e tracciamento, siste-
memoria Flash del mi di inventario automatico). Tuttavia,
tale proliferazione ha richiesto la defi-
TMS570 è quello di
nizione di nuovi standard di comunica-
utilizzare le Flash API.
zione tra dispositivi eterogenei. Una
Ecco come fare. delle specifiche oggi più diffuse in que-
sto ambito è la raccomandazione IE-
EE-11073 Part 20601 (Optimized Ex-
change Protocol). Lo standard definisce
le modalità di scambio dei dati tra un Figura 1: architettura della Medical Connectivity Library di Freescale. 

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attualmente sono incluse le funzioni
per la sola interfaccia di comunicazione
USB, implementando le classi di di-
- [1] http://www.continuaalliance.org/index.html
spositivi PHDC (Personal Healthcare
- [2] http://www.freescale.com/webapp/sps/site/prod_summary.jsp?code=MEDCONLIB&parentCode=null&nodeId=0152109D3F
Device Class) definiti dalla Continua
Health Alliance.
agente demandato alla raccolta delle zione, in qualità di membri promotori, tra livelli più alti in modalità trasparente le E’ previsto il prossimo supporto per il
informazioni (ad esempio, il misuratore gli altri, Bosch, Freescale, Intel, Micro- funzionalità di trasmissione e ricezio- protocollo TCP/IP su rete Ethernet men-
di pressione) ed un manager (ad esem- soft, Nokia, Novartis, Omron, Oracle, ne dati. L’Application Layer include in- tre i livelli di trasporto specifici della
pio, una applicazione di health care o Panasonic, Philips, Qualcomm, Roche, terfacce verso il livello di Device Spe- propria applicazione possono essere
semplicemente un PC host) che ne per- Samsung, Sony e Texas Instruments. cialization per la comunicazione con sempre integrati nella libreria stessa
mette la visualizzazione od, eventual- un host Continua Manager. Per quanto grazie alla sua modularità. La libreria
mente, la ritrasmissione in un secon- TUTTO IN UNA LIBRERIA concerne il livello di trasporto, invece, Medical Connectivity Library è, ovvia-
do momento. Il manager può anche Proprio Freescale, in particolare, ha re-
inoltrare i dati ricevuti verso altri centri centemente rilasciato una libreria per la
di servizio accessori. La connessione tra realizzazione di applicazioni medicali Application Layer
agente e manager è di tipo punto-pun- basate sui propri microcontrollori delle
TIL_Initialize()Initializes Transport Independent Layer
to; un agente comunica, tipicamente, famiglie S08S e ColdFire e compatibili
TIL_DeInitialize()De-initializes Transport Independent Layer
con un solo master per volta mentre con la specifica IEEE-11073 Part 20601
TIL_StartTransport()Initializes Shim
un master deve poter gestire simulta- appena citata. La libreria complementa
TIL_StopTransport()De-Initializes Shim
neamente connessioni multiple verso l’ampia gamma di soluzioni hardware
TIL_SendAPDU()Sends data through Shim
altrettanti agenti. Lo standard IEEE- a bassa dissipazione di potenza (dai
TIL_RecvApdu()Receives data from Shim
11073 Part 20601 definisce i livelli Ap- circuiti di conversione analogico digitale
plication Layer e Data Exchange Layer ai processori per l’elaborazione dati)
del protocollo di comunicazione. che Freeescale ha a catalogo per le ap- TIL Layer
L’Application Layer è definito in modo plicazione di health care. La figura 1 Ieee11073Initialize()Initializes Medical Connectivity Library
indipendente dal livello di trasporto che mostra uno schema di principio della AgentSendAssociationRequest ()Sends Association request packet to the Manager
sostiene la trasmissione fisica delle in- struttura della libreria, sviluppata così da AgentSendMeasurements ()Sends single person measurements
formazioni ed eventualmente assume risultare indipendente dal livello di tra- AgentSendAssociationReleaseRequest ()Sends Association release request to the Manager
l’esistenza di uno ‘shim layer’ addizio- sporto della comunicazione e dalla piat- Sends multi person measurementsSends multi person measurements
nale. Lo standard è correntemente sup- taforma hardware a disposizione. E’ di- AddEntryToObsScanList ()Adds an entry to the Observation Scan list
portato dalla Continua Alliance, un’as- visa in due livelli che includono AddEntryToScanRptPerVarList ()Adds an entry to the Scan report per var list
sociazione non-profit nata in ambito l’Application Layer, che implementa le UpdatePmSegmentEntry ()Updates PM Segment entry data
industriale, aperta (conta attualmente ol- API (vedi tabella 1) previste dalla rac- SendSegmentData ()Sends PM Segment data event to the manager
tre 200 membri) e dedita alla diffusione comandazione, ed il Transport Inde-
di tecnologie di healt care interoperabili. pendent Layer (TIL), che poggia sul li-
Tabella 1. Medical Connectivity Library API.
Fanno attualmente parte dell’associa- vello di trasporto attuale, per fornire ai

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Elettroshop - systembase

Applicazione analoga è pure disponi-


bile per la scheda di valutazione
EVB51JM128; in questo caso, per la
trasmissione dati, il sistema utilizza la
porta seriale disponibile a bordo del
microprocessore.

UN KIT DI SVILUPPO
Figura 2: la scheda ED UNA INTERESSANTE DEMO
CPU MCF51MM256. Freescale rende disponibile un kit di
sviluppo per applicazioni medicali de-
nominato TWR-MCF51MM-Kit che fa
parte della piattaforma modulare To-
wer System. Il kit include la scheda
CPU (figura 2) basata su processore
MCF51MM256 e schede di comunica-
zione con interfacce Ethernet, USB,
RS232/485 e CAN, circuito di regola-
zione della potenza interno e connettore
di espansione per modulo LCD esterno.
La scheda CPU MCF51MM256 è com-
Figura 3: il sensore elettrocardiografico patibile con il sensore elettrocardio-
MED-EKG. grafico MED-EKG (figura 3) basato su
mente, accessibile, dopo il download, Digital Signal Controller MC56F8006.
sotto l’IDE CodeWarrior ed è gratuita se La scheda appartiene alla serie Fleixs
adottata a bordo dei processori Free- MM di processori caratterizzati da pro-
scale supportati. Supporta applicazio- cessore ColdFire V1 con frequenza di
ni in modalità stand-alone o basate su clock fino a 50 MHz, modalità a basso
sistema operativo proprietario MQX. consumo (fino a 500 nA), amplificatori
Include una demo scaricabile sulla operazionali d’impiego generico e am-
scheda DemoJM e che utilizza la porta plificatori di transimpedenza, ADC di
USB per la comunicazione con il Ma- tipo SAR a 16 bit, comparatori analo-
nager. Tale manager è implementato su gico, interfaccia di comunicazione USB
PC remoto mediante il CESL Reference e porta di espansione Mini FlexBus per
Software (Continua Enabling Software periferiche esterne.
Library) di Continua Alliance. Codice MIP 2803137

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+ Skills Programmare la
COMPRESSIONE DATI
CON L’ALGORITMO
DI HUFFMAN
Per trasferire
contenuti si fa spesso
uso di tecniche di
del
di LUCA STANZANI e Flash API definiscono un insieme
compressione al fine
di ottimizzare I prodotti della famiglia TMS570
L di funzioni software per la periferica
che permettono di programmare e/o
l’enorme carico di di Texas Instruments sono cancellare il modulo flash. Per prima
lavoro richiesto tutti equipaggiati con una memoria cosa è però bene approfondire la strut-
dall’applicazione in flash in cui è possibile memorizzare tura della flash integrata nei prodotti
gioco. Ecco la tecnica i dati o il codice a eseguire. della famiglia TMS570, senza entrare
di Huffmann. troppo nel dettaglio.
Uno dei metodi per programmare
questa memoria con il contenuto
LA MEMORIA FLASH
UNA LIBRERIA desiderato è quello di utilizzare Come detto tutti i prodotti della famiglia
PER APPLICAZIONI le Flash API, in questo articolo TMS570 hanno a disposizione una me-
MEDICALI si tratterà questo argomento moria flash integrata per memorizzare
Realizzare dati e codice. Solitamente tale memoria
applicazioni medicali è suddivisa in banchi, costituiti da un in-
Figura 1: suddivisione a banchi
è oggi più semplice sieme di settori. L’unità minima di me-
della memoria flash. 
grazie alla libreria moria che può essere cancellata è ap-
punto un settore. Per esempio il include 128 bit di memoria classica e 2
Medical Connectivity
TMS570LS20216S ha 4 banchi di flash, byte per il controllo ECC. Ogni byte fa ri-
Library.
il banco0 è suddiviso in 10 settori, men- ferimento a 64 data bit e a 19 bit di in-
tre gli altri tre banchi hanno solamente dirizzo. In questo modo anche se gli
4 settori ciascuno, per ogni dispositivo stessi dati sono memorizzati in posi-
è necessario fare riferimento allo spe- zione diversa, il byte di ECC è differen-
cifico datasheet. Il banco di flash nel te includendo anche l’informazione sul-
TMS570LS20216S è ampio 144 bit ed l’indirizzo. Come si può vedere dalla

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figura 2 fisicamente lo spazio per i bit Ci sono una serie di passi richiesti per Listato 1 
ECC è 1/8 della corrispondente dimen- arrivare a programmare la memoria uti-
sione in bit dello spazio per i dati. lizzando le Flash API:
//Compact bank 2 and bank3 the Flash
1. Includere i file header e le librerie
pstatus=0x0;
PROGRAMMAZIONE DELLA FLASH delle Flash API nel proprio progetto
for(i=14;i<NUMBEROFSECTORS;i++)
Le Flash API definiscono un insieme di software
funzioni software per la periferica che 2. Compattare la Flash. { temp=Flash_Compact_B(sector[i].start, sector[i].bank,

permettono di programmare e/o can- 3. Cancellare la Flash. (FLASH_SECT)sector[i].sectorNumber, delay,


cellare il modulo flash. 4. Programmare la Flash. (FLASH_ARRAY_ST)sector[i].FlashBaseAddress,&status);
Esistono più di 50 funzioni, incluso mol- 5. Verificare che sia stata programmata. if(!temp) { pstatus=1;
te funzioni ereditate da TMS470R1x e Probabilmente il primo passo è quello break; }
per la diagnostica. Per gli usi più comuni che può destare più insidie. Bisogna
}
solamente nove sono le funzioni più partire installando il F035a Flash API, ci
utilizzate, nella tabella 1 un estratto si ritroverà una cartella contenente:
CLICCA QUI PER SCARICARE I LISTATI
di queste. • Tre file header: f035.h, flash470.h e

Listato 2 

// Erase Antares Flash Bank 2 using Bank Erase


pstatus=0x0;
status.stat1 = 0;//enable preconditioning
temp=Flash_Erase_Bank_B(bank[2].start,bank[2].length,bank[2].bankNumber
, delay,
(FLASH_ARRAY_ST)bank[2].FlashBaseAddress,&status);
if(!temp) { pstatus=1;}
// Erase Antares Flash bank 3 using Sector Erase
pstatus=0x0;
status.stat1 = 0; //enable preconditioning
for(i=18;i<NUMBEROFSECTORS;i++)
{ temp=Flash_Erase_B(sector[i].start,sector[i].length,sector[i].bank,
(FLASH_SECT)sector[i].sectorNumber, delay,
(FLASH_ARRAY_ST)sector[i].FlashBaseAddress,&status);
if(!temp) { pstatus=1;
break;}
}

Figura 2: organizzazione dei bit di ECC.  CLICCA QUI PER SCARICARE I LISTATI

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Flash470ErrorDefines.h. Includere que- utilizzando l’opzione tiabi (in Code Com- In alternativa se si utilizza l’opzione ea- Gli esempi che seguiranno utilizzano
sto file nel progetto. poser Studio™ 3.3, Project Build Op- bi, includere pf035a_api_eabi.lib nel le convenzioni eabi. Dopo aver incluso
• Tre file di libreria: pf035a_api.lib, tions, sotto la scheda Compiler and progetto. Si tratta essenzialmente di tutti i file header e le librerie l’applicativo
pf035a_api_tiabi.lib, pf035a_api_ea- Linker; in Code Composer Studio 4.x, due diverse convenzioni ‘abi’ per i for- può invocare le funzioni API definite in
bi.lib. Ad eccezione del nome le prime Project → Properties, sotto la scheda mati dei file, tipi di dati, utilizzo dei re- flash470.h.
due sono identiche, entrambe sono da Tool Settings, click Runtime Model Op- gistri, organizzazione dello stack e pa- L’operazione di compattazione serve
includere nel progetto se si compila tions). rametri passati alle funzioni. per evitare che l’amplificatore di sensing

Listato 3 
Funzione Descrizione
// Program the 1k byte data from RAM 0x9000 to Flash 0x0017FF00.

Flash_Compact_B() Questa funzione sistema eventuali sovracancellazioni della memoria e pstatus=0x0;

realizza una compattazione del settore. Per ogni settore è necessario temp=Flash_Prog_B((void *)0x0017FF00 ,(UINT32 *)&Flash_Data, 0x100>>2,
ripetere la chiamata. FLASH_CORE2,
Flash_Erase_B() Questa funzione cancella il settore di destinazione e conta il numero delay,(FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status);
di impulsi. È possibile disattivare il precondizionamento. if(!temp) {pstatus=1;}
temp=Flash_Prog_B((void *)0x00180000 ,(UINT32 *)(&Flash_Data+0x40),
Flash_Erase_Sector_B Questa funzione cancella il settore, il precondizionamento 0x300>>2,
è attivo di default. FLASH_CORE3, delay,(FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status);
Flash_Erase_Bank_B() Questa funzione cancella l’intero banco e conta il numero di impulsi. if(!temp) {pstatus=1;}
È possibile disattivare il precondizionamento.
Flash_Blank_B Questa funzione verifica che la Flash sia stata cancellata correttamente
// Program Flash ECC
in corrispondenza dell’indirizzo e per la lunghezza passati come parametro.
pstatus=0x0;
Flash_Prog_B() Questa funzione programma la Flash a partire dall’indirizzo di partenza
temp=Flash_Prog_B((void *)0x004bff80 ,(UINT32 *)&Flash_ECCData,
per un numero di word a 32 bit pari a length . Il codice deve essere sicuro
0x80>>2, FLASH_CORE2,
che prima della scrittura la zona sia stata cancellata.
delay,(FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status);
Flash_Verify_B() Viene verificata la corretta programmazione utilizzando le modalità
normal read, read-margin 0 e read-margin 1. if(!temp) {pstatus=0x20;}

Flash_PSA_Verify_B() Viene verificata la corretta programmazione utilizzando le modalità temp=Flash_Prog_B((void *)0x004C0000 ,(UINT32 *)(&Flash_ECCData+0x20),

normal read, read-margin 0 e read-margin 1. viene generato un checksum 0x180>>2,


a 32 bit (PSA) per i dati nella zona interessata. FLASH_CORE3, delay, (FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status);
OTP_Prog_B() Simile alla Flash_Prog_B, solo che programma la zona OTP. if(!temp) {pstatus=0x20;}

Tabella 1: le nove funzioni più utilizzate delle Flash API.. 


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possa confondere il contenuto di alcu- l’ECC. L’esempio di listato 1 compatta ECC. Le funzioni sono rispettivamente: Il codice applicativo può eseguirla in-
ne locazioni di flash dopo che queste il banco 2 e il banco 3. Dopo la com- • Flash_Erase_Bank_B() ; vocando la funzione Flash_Verify_B()
sono state cancellate più volte o can- pattazione si può passare alla cancel- • Flash_Erase_B() ; oppure la funzione Flash_PSA_Veri-
cellate marginalmente. In tal caso si lazione. La flash cancellata se letta è • Flash_Erase_Sector_B() ; fy_B(). Queste due funzioni verificano la
utilizza la funzione Flash_Compact_B(). tutta riempita con 0xFFFFFFFF. Tale Flash_Erase_Bank_B() e Flash_Erase_B() corretta programmazione utilizzando
Questa funzione valida il contenuto del- stato viene detto di blank. Le Flash API permettono di bypassare alcune con- una lettura normale, una read-margin 0
la zona dati e dell’ECC allo stesso tem- mettono a disposizione una funzione dizioni preliminari per la cancellazio- e una read-margin1. L’esempio di li-
po. Se viene utilizzata per validare la per la cancellazione del banco e due ne, come per esempio la programma- stato 4 verifica la scrittura di 1K di da-
Flash data del settore 0 nel banco1, funzioni per la cancellazione del set- zione a 0 prima della cancellazione. ti nel banco 2 e nel banco 3. Per evita-
viene validata contemporaneamente tore. Come per le funzioni di compat- Questo permette di risparmiare tempo re problemi con i bit di ECC, TI
anche la corrispondente are dedicata al- tazione si lavora anche sulla zona di se ovviamente la zona di destinazione è raccomanda di disabilitare la Flash ECC
già blank. In ogni caso la funzione parità durante la compattazione, can-
Flash_Bank_B() permette di verificare cellazione, programmazione e verifica.
Listato 4 
queste condizione.
Inoltre consiglia di disabilitare interrupt
La stessa può essere usata dopo la
// Verify that the 1k byte data from RAM 0x9000 to Flash 0x0017FF00. ed eccezioni durante queste fasi per
pstatus=0x0;
cancellazione per verificarla. Il listato 2
evitare di perdere il conteggio degli im-
temp=Flash_Verify_B((void *)0x0017FF00 ,(UINT32 *)&Flash_Data,
invoca la Flash_Erase_Bank_B() per
pulsi di cancellazione o compattazione.
0x100>>2, FLASH_CORE2, cancellare il banco2 e la Flash_Era-
(FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status); se_B() per cancellare il banco 3. Le
SETTORI OTP DI FLASH
if(!temp) {pstatus=0x1;} Flash API per procedere con la pro-
Ci sono quattro settori di Flash OTP
temp=Flash_Verify_B((void *)0x00180000 ,(UINT32 *)((&Flash_Data)+0x40), grammazione mettono a disposizione la
(One Time Programmable) mappati con
0x300>>2, funzione Flash_Prog_B() che esegue la
offset di 6Mbyte dall’indirizzo base del-
FLASH_CORE3,(FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status); scrittura della flash a partire da un in-
dirizzo di start. la flash. Tra ognuno dei settori ci sono
if(!temp) {pstatus=0x1;}
La zona da programmare non deve tro- 2k. Questi settori possono essere pro-
varsi a cavallo tra due banchi. Nel- grammati una sola volta e non bisogna
// Verify Flash ECC
l’esempio di listato 3 che segue, per la cercare di cancellarli.
pstatus=0x0;
temp=Flash_Verify_B((void *)0x004bff80 ,(UINT32 *)&Flash_ECCData, scrittura di 1k byte di dati in flash la Le Flash API mettono a disposizione la
0x80>>2, FLASH_CORE2, funzione Flash_Prog_B() viene chiama- funzione OTP_Prog_B() per program-
(FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status); ta 2 volte poiché passa dal banco2 al mare l’area OTP dedicata.
if(!temp) {pstatus=0x40;} banco3. La zona di ECC in questo caso Anche su questa area è possibile uti-
temp=Flash_Verify_B((void *)0x004C0000 ,(UINT32 viene programmata separatamente, at- lizzare la funzione Flash_Blank_B() per
*)(&Flash_ECCData+0x20), traverso il tool nowECC™ si può cal- verificare lo stato di blank e le funzioni
0x180>>2, FLASH_CORE3, (FLASH_ARRAY_ST)0xfff87000,&status); colare il contenuto per procedere con la Flash_PSA_Verify_B() e Flash_Verify_B()
if(!temp) {pstatus=0x40; } scrittura. per la verifica della programmazione.
Dopo la programmazione non rimane
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che da eseguire la verifica. Codice MIP 2803208

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Sviluppare con

Windows Embedded non è solo un sistema operativo, ma rappresenta piuttosto una famiglia
di sistemi operativi, in grado di offrire allo sviluppatore degli strumenti e delle tecnologie
Figura 2:
che possono integrare le potenzialità e le caratteristiche di Windows su dispositivi di vario tipo
Windows
Embedded
di STEFANO LOVATI Compact 7 su un
tablet Asus. 
indows Embedded comprende una
W suite completa di sistemi operati-
vi e di strumenti che aiutano i produttori
bancomat, fino ai più voluminosi mac-
chinari per il settore delle costruzioni
di dispositivi embedded a ridurre signi- e dell’edilizia. Dotati di funzionalità avan-
ficativamente il time to market delle zate, strumenti di facile ed immediato
proprie applicazioni e a migliorare le utilizzo, kit di valutazione gratuiti e l’ac-
prestazioni dei dispositivi, soprattutto in cesso ad un’ampia comunità in grado di
termini di connettività. L’impegno di Mi- fornire supporto continuo, gli strumen-
crosoft nel mondo dei sistemi embedded ti Windows Embedded rappresentano
risale al 1996, quando venne rilasciata la la soluzione ideale per sviluppare in
versione capostipite dei sistemi di svi- tempi rapidi un’applicazione completa e
luppo embedded, vale a dire Windows ridurre sensibilmente i costi di sviluppo.
Embedded CE 1.0. A partire da quella Tra i principali utilizzatori di Windows
data, sono stati progettati e realizzati mi- Embedded vanno annoverate le aziende
gliaia di dispositivi embedded grazie ed i produttori di dispositivi elettronici
all’impiego dei prodotti della serie Win- embedded, oltre a vari fornitori di servizi,
dows Embedded: si va dalle apparec- i quali scelgono questa piattaforma sia
chiature ad ultrasuoni portatili, ai di- per una semplice ed immediata inte-
spositivi dotati di GPS, ai terminali Figura 1: la roadmap relativa a Windows Embedded.  grazione con l’infrastruttura Microsoft,

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sia per la disponibilità di un’ampia gam- • Windows Embedded può contare sul-
ma di servizi che comprende tra gli altri: la disponibilità di una vasta rete mon-
• gestione della sicurezza e dell’identi- diale di partner, che include distributo-
ficazione ri, integratori di sistema, fornitori
• sincronizzazione dei dati, disponibile indipendenti di hardware e software,
sia a livello di device che a livello di organizzatori di corsi e training
host (PC e cloud)
• gestione dei profili utente LA SUITE WINDOWS EMBEDDED
• gestione delle localizzazione. In figura 1 è mostrata la roadmap re-
lativa al prodotto Windows Embedded.
VANTAGGI DI WINDOWS EMBEDDED Iniziata nella seconda metà del 2009, la
La piattaforma di sviluppo Windows suite si completerà nella seconda metà
Embedded permette di affrontare lo svi- del 2011, con l’introduzione degli ultimi
luppo completo di vari tipi di applicazioni pacchetti specializzati per singole ap-
attraverso un unico e flessibile stru- plicazioni o tipi di dispositivi. Vediamo
mento di sviluppo. Non un’aggregazio- ora di analizzare i singoli componenti
ne di tool più o meno integrati, ma una della suite, o famiglia di prodotti, Win-
vera e propria piattaforma che permet- dows Embedded.
te all’applicazione di integrarsi con l’in- Figura 3: il sistema di segnaletica digitale intelligente. 
frastruttura IT, con il cloud computing, di
fornito da Microsoft ed un’estesa di- Compact: con questo programma è WINDOWS EMBEDDED COMPACT 7
facilitare la connettività tra i Point Of
sponibilità di partner a livello mondiale possibile accedere, modificare, testa- E’ di fatto l’evoluzione della preceden-
Service ed i sistemi IT enterprise basa-
che offrono esperienza e supporto per la re, migliorare e condividere il codice a te versione, Windows Embedded CE,
ti su Windows, inclusi i sistemi CRM, i
risoluzione dei problemi. I pincipali van- livello di sistema operativo dei vari di- e si rivolge alle applicazioni che richie-
tool per il supporto alle vendite e l’in-
taggi derivanti da questa soluzione so- spositivi, mantenendo nel contempo dono un sistema operativo modulare
ventario, e la business intelligence. Gli
no i seguenti: il pieno controllo sulla proprietà intel- real-time con un footprint estremamente
sviluppatori che operano con Windows
• time to market estremamente ridotto lettuale (IP) ridotto (500kb minimo). I processori
Embedded hanno accesso alle funzio-
nalità più recenti di Windows 7 destinate • costi di sviluppo ridotti • roadmap a lungo termine in grado di supportati sono le architetture x86,
al mondo dei sistemi embedded, come, • costi per le licenze deferiti: le licenze assicurare una crescita ed uno sviluppo MIPS, ed ARM, mentre il kernel a 32
ad esempio, lo strumento per la critto- vengono pagate solo quando il prodot- del prodotto continuativi. Il program- bit supporta anche l’elaborazione mul-
grafia BitLocker, in grado di proteggere to è pronto per la spedizione ed esisto- ma Windows Embedded esiste da oltre tipla simmetrica. Compact include Sil-
i dati di un intero drive, oppure la tec- no particolari offerte con sconti in base 10 anni ed è destinato a durare nel tem- verlight per Windows Embedded, un
nologia multi-touch (per schermi con al volume di pezzi prodotto. Ciò per- po: la politica di assistenza di Microsoft framework per la creazione di interfac-
supporto touch screen) Windows Touch, mette anche un migliore bilanciamento garantisce, infatti, cinque anni di sup- ce utente di tipo dichiarativo che con-
oppure ancora le più avanzate tecni- degli investimenti sulle varie fasi del ci- porto al prodotto principale, più altri sente agli sviluppatori e ai progettisti di
che di gestione dell’alimentazione. Win- clo di sviluppo del prodotto cinque anni di estensione del supporto creare e modificare le interfacce utente
dows Embedded rappresenta un inve- • programma shared source, applica- dopo il rilascio del prodotto, per un to- del dispositivo tramite l’utilizzo di Mi-
stimento sicuro, con un pieno supporto bile alla versione Windows Embedded tale di 10 anni crosoft Expression Blend. E’ anche pre-

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Inware elektor

sente una versione aggiornata di Internet


Explorer basata sullo stesso core di IE
presente in Windows Phone 7, con sup-
porto per Flash 10.1, vista panoramica e
zoom, multi-touch, utilizzo dei book-
mark tramite miniature, visualizzazione di
documenti nei vari formati supportati
da Microsoft Office e Adobe PDF. Win-
dows Embedded Compact 7 può essere
impiegato per sviluppare una enorme
Figura 4: una soluzione di IBM
quantità di dispositivi, tra cui: scanner
con POSReady. 
per codici a barre e RFID, navigatori
GPS, cornici digitali, decoder, adatta-
tori multimediali e home media server,
lettori eBook, console di gioco, terminali
palmari per condizioni ambientali estre-
me, gateway per domotica, edilizia do-
mestica e commerciale, controlli indu-
striali, distributori automatici, dispositivi
point of service mobili, dispositivi di mo-
nitoraggio sanitario, contatori remoti e
apparecchiature di monitoraggio. Gli
sviluppatori possono lavorare con il to- Figura 5: il System Center Configuration
ol Compact continuando ad utilizzare Manager. 
gli strumenti preferiti, quali, ad esem-
pio, Visual Studio 2008 e Platform Buil- WINDOWS EMBEDDED STANDARD 7
der. Particolarmente importante il sup- Questa versione permette agli svilup-
porto alla connettività fornito da
patori di creare dispositivi avanzati per
Compact 7 che, tramite le funzionalità of-
i settori commerciale e consumer in
ferte dal networking NDIS 6.1, Wi-Fi,
grado di eseguire numerose applica-
Bluetooth, 3G, Kerberos v5 e USB, per-
zioni e driver grazie alla potenza, fa-
mette di creare applicazioni con con-
nessioni continue a PC, server e servi- miliarità ed affidabilità offerte dall’am-
zi online. In figura 3 è mostrato il tablet biente Windows 7. La compatibilità a
ASUS Eee Pad EP101TC 10, basato livello di applicazioni e di driver con
proprio su Windows Embedded Com- Windows 7 (tra cui IE 8, Windows Media
pact 7. Player 12, Silverlight ed il Frame-

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work.net 3.5 SP1) permette di conse- supporto per diverse unità di memoria di sione premium del sistema operativo
guire vantaggi significativi a livello di co- massa,e gli upgrade eseguiti in auto- Windows ed è adatto per tutte le appli-
sti e tempi di sviluppo, eliminando la matico tramite un apposito agent che si cazioni in cui la dimensione del footprint
necessità di eseguire porting o adat- collega alla rete. Tra le possibili appli- non è un problema (Windows 7 richiede
tamenti degli stessi. Il Service Pack 1 ha cazioni ricordiamo: registratori di cassa, almeno 1Gb di RAM e 16 Gb di spazio
aggiunto, inoltre, nuove tecnologie, tra chioschi, sistemi self-service, segna- su disco). I vantaggi sono però tangibili:
cui Remote Desktop Protocol RDP7.1 letica digitale, sportelli automatici, pom- • time to market ridotto, si può rila-
(include la redirezione USB e multi-me- pe di benzina. Viene fornito il supporto sciare la stessa applicazione creata su
dia e il supporto multi-monitor) e SD per i dispositivi conformi alle specifiche un sistema di sviluppo desktop
Boot (permette di installare e caricare Figura 6: il sistema Nissan Leaf.  di interoperabilità Unified POS incluse le • integrazione agevole con software di
direttamente da una memoria SD l’im- periferiche basate su OPOS e POS per terze parti compatibile con lo standard
magine di Windows Embedded Stan- .net, ed anche il supporto per i dispo- di sistema operativo Microsoft
dard 7). Le architetture hardware sup- sitivi non Unified POS tramite una clas- • elevato grado di sicurezza
portate includono le famiglie di se di base per dispositivi generici. In fi- • aggiornamento eseguito con Win-
processori x86 e x64, e sono state in- gura 4 è visibile la soluzione di IBM dows Update
cluse delle API specifiche per la ge- SurePOS 500 Express, fornita con Win- • semplice da installare grazie al kit di
stione dell’alimentazione per applica- dows Embedded POSReady 2009 (la preinstallazione OEM
zioni in grado di migliorare l’efficienza versione 7 è disponibile ora solo come • supporto per architetture a 32 e 64
della CPU. L’utilizzo di Windows Em- valutazione). bit (versioni Vista e Win7).
bedded Standard 7 permette di realiz- Il sistema comprende un lettore di car- La versione Enterprise è stata utilizza-
zare dispositivi intelligenti con elevato Figura 7: il sistema Blue&Me di Fiat. te magnetiche, registratore di cassa, ta con successo in applicazioni relative
grado di connettività per i settori del- display operatore e stampante, oltre a terminali interattivi, sistemi banco-
sato su hardware Intel Core i7 e Win-
l’elettronica commerciale e consumer, ad altre periferiche opzionali. mat, dispositivi POS, controller per au-
dows Embedded Standard 7. 
tra cui: decoder avanzati, distributori tomazione industriale complessi, di-
di carburante, dispositivi point of ser- WINDOWS EMBEDDED ENTERPRISE spositivi HMI e SCADA, nonché
WINDOWS EMBEDDED POSREADY
vice con funzionalità complete, perife- Questo prodotto corrisponde in pratica dispositivi medicali sofisticati.
riche di gioco, gateway per domotica, E’ la versione specifica per le applica- ad una versione pienamente funzionale,
controlli industriali, appliance intelli- zioni POS (Point Of Service) ed include applicata ad un sistema hardware em- WINDOWS EMBEDDED SERVER
genti, dispositivi Internet multimediali, tutta la potenza e l’affidabilità della bedded, del sistema operativo per de- Windows Server 2008 R2 for Embed-
terminali interattivi, segnaletica digita- piattaforma Windows 7. Dotato di fun- sktop di Microsoft. Sono disponibili tre ded Systems espande la tecnologia esi-
le, dispositivi point of service mobili, zionalità avanzate di networking e sup- versioni con requisiti hardware in ordi- stente ed aggiunge nuove funzionalità
apparecchiature di monitoraggio, stam- porto per il plug-and-play, POSReady ne crescente: Windows XP Pro for Em- affinché gli OEM possano rilasciare del-
panti multifunzione, dispositivi multi- rende semplice la connessione con va- bedded Systems, Windows Vista for le soluzioni con una maggiore affidabi-
mediali in rete, thin client. Come esem- ri tipi di periferiche, server e servizi. Embedded Systems, Windows 7 SP1 lità e flessibilità. Nuovi strumenti per
pio applicativo, si consideri la figura 4 in Oltre alla connettività, altre importanti for Embedded Systems. La soluzione la virtualizzazione, una migliore gestio-
cui è mostrata un’immagine del sistema caratteristiche sono la possibilità di Enterprise permette di avere a disposi- ne, Server Core e funzionalità progettate
di segnaletica digitale intelligente ba- eseguire l’installazione da remoto, il zione le funzionalità avanzate della ver- espressamente per lavorare con i si-

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stemi embedded o i computer client al minimo gli assorbimenti di potenza, li- utente (GUI) oppure la tradizionale linea in modo tale da generare automatica-
con installato Windows 7, permettono di mitando l’impronta del consumo di CO2. di comando. Grazie a Server Core, gli mente delle collezioni specifiche di di-
risparmiare tempo e ridurre i costi. La Nel caso, ad esempio, di un server mul- OEM possono distribuire soltanto le spositivi Windows Embedded, aggre-
tecnologia di virtualizzazione server in- ticore, vengono automaticamente por- funzionalità necessarie, riducendo il fo- gando i dispositivi simili in gruppi, più
tegrata in questa versione del prodotto, tati nello stato sleep tutti i core che otprint e rilasciando una soluzione con facilmente gestibili. Quando un dispo-
consente di raggiungere un maggiore non hanno un carico di lavoro, limitan- un maggiore grado di sicurezza. A ga- sitivo del tipo sopracitato entra a far
utilizzo delle risorse hardware e di ese- do l’attività ad un minimo esiguo di co- rantire un elevato grado di sicurezza parte della rete, vengono automatica-
guire side-by-side sia applicazioni nuo- re. Se poi la richiesta di carico aumen- contribuiscono sia la funzionalità di Re- mente generate delle nuove sottorac-
ve che altre già esistenti, senza pre- ta, i core necessari vengono tolti dallo ad-only Domain Controller (RODC), un colte in base al nome e al modello di di-
giudicare l’isolamento del carico di stato sleep e tornano ad essere opera- controllore di dominio in sola lettura spositivo riportato dal fabbricante. Sono
lavoro. Le funzioni avanzate di power tivi, il tutto nel giro di pochissimi milli- che riduce anche il rischio di furto del- previsti dei filtri in scrittura, disabilitabili
management consentono poi di ridurre secondi. Il server può essere gestito in le informazioni, ed il BitLocker, con il temporaneamente dall’amministratore
modo semplice ed immediato sia in lo- quale si possono criptare I dati conte- di sistema, in modo tale da impedire
cale, oppure da remoto, utilizzando in nuti sulle unità di memoria rimovibili. aggiornamenti non autorizzati ai dispo-
entrambi i casi delle agevoli interfacce Windows Embedded Server si presta sitivi. Anche la fase di configurazione, o
particolarmente ad essere utilizzato in provisioning, dei dispositivi embedded
applicazioni quali: imaging medicale, risulta semplice e flessibile, consen-
sistemi di sicurezza e sorveglianza, au- tendo di configurare facilmente le im-
tomazione industriale, imaging dei do- postazioni di password, proxy, WPN, e
cumenti, server multimediali, teleco- WiFi. Oltre a System Center Configura-
municazioni (server PBX, server Servizio tion Manager 2007, è richiesta anche
clienti, server IVR e di teleconferenze) . l’installazione di SQL Server 2008.

WINDOWS EMBEDDED DEVICE WINDOWS EMBEDDED


MANAGER 2011 AUTOMOTIVE 7
Questo prodotto permette alle aziende di Con una presenza decennale nel settore
distribuire, valutare ed aggiornare i di- automotive, Windows Embedded Au-
spositivi Windows Embedded, offren- tomotive aiuta I produttori di autoveicoli
do un’unica soluzione per la gestione dei a realizzare nuovi dispositivi, servizi, e
dispositivi che estende le funzionalità del tecnologie, per mezzo di:
System Center Configuration Manager • nuovi strumenti di sviluppo Silverlight
2007. In pratica, è possibile gestire di- for Windows Embedded per realizzare
spositivi quali Thin Client, POS, segna- interfacce HMI avanzate con funziona-
letica digitale e terminali palmari in mo- lità grafiche sia 2D che 3D. Ciò che vie-
do semplice e rapido, analogamente a ne realizzato con Silverlight in ambien-
Figura 8: una serie di quanto avviene per PC e server. Il tool te desktop può essere facilmente
terminali palmari.  configuration Manager è stato esteso distribuito sul sistema target senza ap-

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Inware fare elettronica collection

portare modifiche: si crea in questo permette di svolgere le attività di co-


modo una continuità tra progettista di municazione, informazione ed intratte-
interfacce e sviluppatore e si conse- nimento senza spostare le mani dal vo-
gue un significativo risparmio di tempo lante, con un immediato beneficio in
e di denaro termini di sicurezza e comfort. Blue&Me
• tecnologia Microsoft Tellme per l’ela- consente di utilizzare in auto il cellu-
borazione dei segnali vocali (conver- lare (dotato di tecnologia Bluetooth),
sione da testo a parlato) che consente di ascoltare la musica in formato digitale
una guida più sicura (attraverso controlli al volante e viva-
• sistema di gestione delle comunica- voce) e di integrarsi con i sistemi di na-
zioni telefoniche senza utilizzo delle vigazione TomTom. In figura 7 il siste-
mani, compatibile con i cellulari più dif- ma Blue&Me sulla Fiat 500.
fusi sul mercato (è presente anche una
funzionalità di risposta vocale ai mes- WINDOWS EMBEDDED HANDHELD
saggi SMS) E’ la soluzione per gestire efficace-
• integrazione dei dispositivi mobili (iP- mente i dispositivi palmari aziendali sui
dod/iPhone, Zune e lettori MP3) con quali vengono eseguite applicazioni cri-
supporto per Bluetooth 2.1 tiche di Line Of Business (LOB) ed è.ba-
• ampia disponibilità di componenti, sata su una piattaforma end-to-end che
tra cui Internet Explorer offre tecnologie adatte a supportare la
• supporto per diverse architetture har- connettività (Winows Mobile 6.5), la ge-
dware, tra le quali multicore IA, ARM stione dei dispositivi, la sicurezza e la
v7, e SH4. compatibilità a livello applicativo tra
In figura 6 è mostrato l’information hub dispositivi diversi. Queste tecnologie
(denominato Leaf) con funzionalità permettono di gestire display touch
touch screen realizzato da Nissan e ba- screen, lettori di codice a barre e di
sato sull’utilizzo di Windows Embed- RFID, periferiche intercambiabili, e per-
ded Automotive 7: sono disponibili fun- mettono l’integrazione con le soluzioni
zioni per la navigazione, monitoraggio esistenti a livello di sicurezza e di ge-
del climatizzatore e dei consumi, ed stione dei dispositivi, come System
anche localizzazione delle stazioni di Center Configuration Manager, Micro-
servizio con servizio di ricarica delle soft Exchange server ed altre soluzioni
batterie (per auto elettriche ed ibride). fornite da terze parti. In figura 8 sono
Anche Fiat utilizza Windows Embed- mostrati dei dispositivi palmari realizzati
ded Automotive nel sistema Blue&Me, da Intermec sui quali viene installato
disponibile su tutti i nuovi modelli della Windows Embedded Handheld.
casa automobilistica italiana. Blue&Me Codice MIP 2803204

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L’ormai diffusissimo ambiente

+Tools di sviluppo di Texas Instruments è


arrivato alla versione 4.2. L’obiettivo
di questo articolo è fornire una breve
presentazione sull’argomento a quanti
CODE COMPOSER
LA SUITE VORTIQA ancora non conoscono questo
praticissimo strumento. A seguire un
DI FREESCALE
semplice progetto di esempio basato
VortiQa è una suite
su microprocessore MSP430
software che mette a
disposizione una serie
di LUCA STANZANI
completa ed efficace
di strumenti per il ode Composer Studio versione 4 è
networking. In questo
articolo vedremo la
C la nuova versione dell’ambiente di
sviluppo di Texas Instruments, ora ba-
struttura e alcuni sato sul software framework open sour-
dettagli di questo ce Eclipse. Questo framework è utiliz-
zato da moltissime applicazioni ma Figura 1: requisiti minimi di sistema per il CCS4.2. 
pacchetto software.
originariamente è stato sviluppato pro-
prio per creare ambienti di sviluppo,
PROGETTAZIONE Si tratteranno in dettaglio tutte le fasi a installazione da Internet, sarà neces-
per questo motivo Texas Instruments,
partire dall’installazione, dalla creazio- sario decomprimere anticipatamente il
DEI FILTRI così come molti altri produttori di soft-
ne di un progetto fino al debug. file zip scaricato e solo dopo eseguire il
CON FILTERCAD 3.0 ware embedded, ha deciso di utilizzare
Per descrivere le operazioni, si consi- file setup_CCS_4.2.x.x.x.exe. Seguendo
3.0 è un CAD Eclipse. Solitamente si abbrevia la no-
dererà di partire dai CD-ROM o DVD le istruzioni che vengono presentate
menclatura del Code Composer Studio
appositamente che Texas Instruments mette a dispo- sullo schermo, si potrà osservare come
con CCS o CCSv4 (comprensivo di ver-
pensato per rendere sizione sia con il CCS che con i Kit dei vengano installati anche i driver USB
sione), anche noi di seguito sfrutteremo
semplice, rapida ed questa nomenclatura. Il CCS abbina la processori MSP430. Chi non ne fosse in per gli emulatori JTAG (MSP-FET430UIF
efficace la versatilità del framework Eclipse alle possesso, può sempre eseguire il dow- e per la serie eZ430).
progettazione avanzate possibilità di debug, frutto di nload dal sito web di Texas. I driver per il FET su porta parallela non
anni di esperienza nel settore. sono installati ma, se si desiderano, si
assistita dei filtri
INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE possono abilitare tra le opzioni di in-
elettronici basati sui
CCS VERSIONE 4.2 PER MSP430 Per installare il Code Composer Stu- stallazione. In figura 1 si possono os-
componenti Linear
Nel corso dell’articolo ci occuperemo dio, dal DVD in dotazione, eseguire il fi- servare i requisiti minimi per il sistema
Technology. dell’installazione e dell’utilizzo del CCS le setup_CCS_4.2.x.x.x.exe. che ospiterà il CCS. Insieme al CCS
per l’utilizzo con la famiglia MSP430. Se, invece, si scarica il pacchetto di sono installati anche una serie di pro-

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getti preconfigurati che compiono del- Figura 2: CREAZIONE DI UN PROGETTO
le semplici operazioni. Il classico esem- percorso per i Vediamo ora la procedura passo passo
pio è il progetto “Hello world”, che non file di esempio in per la creazione di un progetto parten-
esegue nient’altro che una stampa su base alla do da zero. I sorgenti possono essere in
porta seriale della stringa in questio- famiglia MSP430. C o in assembler e il risultato sarà ese-
ne. Un’altra applicazione molto sem- guito sempre dal nostro MSP430. Per
plice contenuta nel pacchetto di in- prima cosa, ovviamente, avviare il Code
stallazione del CCSv4.2 non fa Composer Studio. Selezionare File →
nient’altro che far lampeggiare dei LED, New → CCS Project per creare un nuo-
scaricabile tramite l’emulatore FET e vo progetto. Inserire il nome del pro-
tranquillamente eseguibile. Per prima getto e cliccare su next, impostare il
cosa dobbiamo far partire il programma Project Type a MSP430. Cliccare next
dall’elenco dei programmi o dall’icona ancora due volte per arrivare alla pagi-
sul desktop del PC, creare un nuovo na CCS Project Settings e selezionare il
progetto selezionando File → New → dispositivo utilizzato e cliccare su Fi-
CCS Project. nish. Per progetti puramente in assem-
Inserire un nome per il progetto e pre- bly, assicurarsi di selezionare “Confi-
mere next. Selezionare come tipo di gure as an assembly only project”.
progetto MSP430. Cliccare ancora next A questo punto non rimane che creare i
due volte per arrivare alla pagina CCS file di codice, dal menu selezionare Fi-
Project Settings. Selezionare la varian- le → New → Source File, inserire il nome
te di dispositivo utilizzato nel progetto. e selezionare la tipologia di file per la
A questo punto non rimane che ag- corretta estensione (.c or .asm). Se, in-
giungere il codice di esempio “flashing vece, si desidera utilizzare del codice
LED” semplicemente cliccando Project esistente, allora selezionare Project →
→ Add Files to Active Project. Add Files to Active Project e ricercare i
Il codice si trova in <Installation Ro- Figura 3: finestra principale del CCS.  file desiderati. Ricordare che l’aggiunta
ot>\ccs4\msp430\examples, dalla ta- di file al progetto genera una copia de-
bella di figura 2 si possono ricavare i getto. Il menu a tendina (come in figu- nload sul dispositivo target. Andare gli stessi nella cartella di progetto, ogni
sorgenti adeguati in base al dispositivo ra 4) contiene sia la connessione TI su Target Debug Active Project (fi- successiva modifica sarà applicata so-
impiegato. MSP430 USBx sia TI MSP430 LPTx (nel gura 5). Selezionando Target Run lo su questi file. Se, invece, si desidera
Se si utilizza un USB Flash Emulation caso si sia selezionato anche il sup- (F8) oppure cliccando sul pulsante Play lavorare su file che non risiedono nella
Tool come il MSP-FET430UIF o un porto su porta parallela nel momento nella toolbar, ha inizio l’esecuzione del cartella di progetto, allora si dovrà rea-
eZ430 Development Tool, sono gia con- dell’installazione). Ricordarsi di salva- codice. lizzare un collegamento selezionando
figurati di default. re i cambiamenti per far sì che abbiano Se tutto funziona correttamente, ab- Project → Link Files to Active Project.
Nulla vieta di cambiare l’interfaccia di effetto. A questo punto non rimane che biamo appena testato con successo Aggiungere il codice desiderato ai file
debug aprendo il file *.ccxml nel pro- compilare il codice ed eseguire il dow- un applicazione su MSP430. del progetto. Impostare le opzioni di

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43
EIOM – exp save 2011

Figura 4:
configurazione
del target
device. 

connessione aprendo il file *.ccxml nel cliccando Target → Terminate All si fer-
progetto, sarà necessario specificare ma l’esecuzione e si esce dal controllo
l’interfaccia utilizzata per il debug, sem- del debugger. Dal CCS si ritorna auto-
pre che non ci si voglia appoggiare su maticamente alla finestra di editing del
quella standard di fabbrica.
codice.
Una volta terminato il progetto, sarà ne-
Ovviamente, raccontata in questo modo
cessario compilarlo, dal menu selezio-
la creazione di un progetto sembra fa-
nare Project Build Active Project. Se la
cilissimo, in realtà non è proprio così,
compilazione non dà messaggi di erro-
tuttavia un po’ di pratica e buona volontà
re a questo punto si passa al debug
è tutto ciò che serve. Ogni singolo pro-
dell’applicazione. Selezionare Target →
Debug Active Project, questo permette getto necessita delle specifiche confi-
al debugger di prendere il controllo del gurazioni, dal menu Project → Properties
dispositivo, cancellare la memoria e si accede ad una finestra dove è possi-
programmarla con l’applicazione appe- bile specificare:
na progettata, lasciando il dispositivo • Il dispositivo per la sessione di debug.
fermo in una situazione di reset. Dalla to- • Le ottimizzazioni di compilazione.
olbar o tramite il menu Target Run, è • Il percorso di ricerca per il prepro-
possibile iniziare ad eseguire il codice, cessore C.

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44
TME - Distribuzione componenti

configurazione (*.ccxml) è indispensa- DEBUG DI UNA APPLICAZIONE


bile dopo l’importazione. In molti casi si In precedenza abbiamo elencato le ope-
riceve un avvertimento sul fatto di im- razioni per eseguire il debug di una ap-
portare un progetto costruito con un plicazione direttamente utilizzando il
diverso Code Generation Tools (CGT). CCS. Una delle operazioni fondamentali
Se il progetto da importare è stato crea- per il debug è l’inserimento dei break-
to con la versione 2 del programma, il point. Il numero di breakpoint inseribili
supporto dei file header per il linguaggio è legato alle risorse di debug on-chip o
C è stato modificato da quella versione più specificamente al numero di bre-
per rendersi compatibili con IAR Em- akpoint register. Quando con le inter-
bedded Workbench® IDE (interrupt vec- ruzioni non si supera il numero di regi-
tor definitions). Sarà necessario rimuo- stri, il debug avviene realtime, ossia il
vere i “//“ davanti alle #define presenti dispositivo non è rallentato.
alla fine del file each .h nella sezione “In-
Se si supera tale numero e si attivano i
terrupt Vectors”. Un’altra impostazione
software breakpoint, allora le tempisti-
da definire per il progetto, è la dimen-
che di esecuzione potrebbero subire
sione dello stack. Dal menu seleziona-
delle modifiche. Da notare che il punto
re Project Properties → C/C++ Build →
di partenza dell’applicativo comporta
Tool Settings → MSP430 Linker → Basic
Figura 5: debug del progetto.  gia l’utilizzo di un breakpoint.
Options → Set C System Stack Size.
Anche l’utilizzo di una printf su conso-
Solitamente tale dimensione si estende
• Il percorso di ricerca se si utilizzano li- può essere tranquillamente importato. le di programma necessita di un break-
dall’ultima locazione in RAM per 50/80
brerie. La conversione dei workspace e dei point, tuttavia questo può essere disa-
byte (dipende anche dalla memoria a di-
• Impostare la cancellazione di tutta la progetti creati nelle versioni preceden- bilitato mantenendo la funzionalità della
sposizione). Bisogna evitare problemi di
memoria prima del download del codice. ti, è possibile effettuarlo tramite il co- console tramite Project Properties →
stack overflow dovuti a dimensioni trop-
• Decidere se abilitare o disabilitare i mando File → Import → General → Exi- CCS Debug Settings → Target → Ge-
po piccole di memoria o errori nell’ap-
software breakpoint. sting Projects into Workspace → Next. neric Debug Options → Enable CIO fun-
plicativo. Il programma mette, comun-
In più, come detto, dal file *.ccxml bi- Ovviamente, se nel workspace esistono
que, a disposizione degli strumenti per ction use. Per vedere quanti breakpoint
sogna impostare l’interfaccia di debug più progetti verrà chiesto quali devono
tracciare la dimensione dello stack. sono piazzati e in quale posizione si
(TI MSP430 LPTx oppure TI MSP430 essere importati e convertiti. Per i pro-
Integrato nel CCS è presente il tool di trovano si può abilitare una finestra de-
USBx). Ovviamente, un progetto creato getti in Code Composer Essential ver-
conversione hex430.exe. Può essere dicata passando dal menu: Window →
in una versione precedente del CCS sioni 2 e 3, un lavoro manuale sul file di
configurato per generare un file in for- Show View → Breakpoints. In aggiunta
mato TI-TXT da utilizzare con i pro- ai breakpoint il CCS permette di inseri-
grammatori MSP-GANG430 e MSP- re dei watchpoint, per fermarsi su un ac-
- Texas Instruments: SLAU157Q - Code Composer Studio™ v4.2 User’s Guide for MSP430™ PRGS430 cosi come per produrre un cesso ad un indirizzo di dati per man-
file in formato INTEL-HEX per la pro- tenerne controllato il valore.
- Texas Instruments: SPRA520 - Code Composer Studio White Paper
grammazione in produzione. Codice MIP 2803129

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+Tools La Suite VortiQa di
PROGETTAZIONE
DEI FILTRI
CON FILTERCAD 3.0
3.0 è un CAD
La programmazione nel mondo del networking è un universo complesso di ROBERTO VERZINO
appositamente
e articolato. Freescale offre la suite di applicativi VortiQa per mettere
reescale ha messo a punto la suite di
pensato per rendere
semplice, rapida ed
a disposizione di tutti una serie completa ed efficace di strumenti
per il networking. In questo articolo vedremo la struttura
F applicazioni VortiQa per incentivare
l’uso dei suoi processori che spaziano
efficace la
e alcuni dettagli di questo pacchetto software dal classico single chip alle più perfor-
progettazione manti piattaforme multicore. Inoltre,
assistita dei filtri grazie alla sinergia che si può creare
elettronici basati sui dove chi sviluppa software è a stretto
componenti Linear contatto con chi progetta e realizza
Technology. processori, in Freescale sono riusciti
ad esaltare le caratteristiche peculiari di
entrambi gli aspetti di una soluzione
CODE COMPOSER completa: l’hardware e il software di
STUDIO gestione, creando così oggetti parti-
Una breve colarmente efficienti sia dal punto di
presentazione del vista della semplicità di utilizzo che dal
punto di vista delle prestazioni.
diffusissimo ambiente
di sviluppo di Texas
CARATTERISTICHE GENERALI
Instruments con un Per descrivere la suite di cui stiamo
semplice progetto di parlando, può essere utile la dichiara-
esempio basato su zione di Christian Heidarson, un analista
microprocessore della Gartner (www.gartner.com) che
MSP430. ha detto: “Freescale, offrendo questo
strumento, assume la posizione di lea-
der del mercato e Intel potrà forse cer-
Figura 1: struttura di una implementazione Enterprise di VortiQa.  care di fare altrettanto mettendo a frut-

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to l’acquisizione di Wind River”. graduabili grazie ai molteplici cores. E’
Da questo si capisce che non stiamo utilizzato per firewalls SSL e IPSec, di-
parlando di una comune serie di pro- spositivi UTM, gateways di accesso e
grammi a supporto di qualche nuovo multimedia.
chip ma di una suite completa di stru- La terza è una versione per gateways
menti per l’uso professionale di fascia small business che è ottimizzata sulle
alta con, però, una accessibilità tale prestazioni della famiglia PowerQUICC
da renderli disponibili anche agli uten- per la realizzazione di routers per uffici
ti meno esigenti. e multi services gateway.
Immaginiamo, quindi, di voler creare Infine, la versione gateway SOHO/re-
un dispositivo che utilizzando le carat- sidenziali che è orientata ai gateways di
teristiche di VortiQa e delle piattaforme fascia bassa con possibilità di confi-
messe a punto da Freescale, ci per- gurazione da parte dei service provi-
metta di ottenere con una rapidità mai Figura 2: struttura dei processori P101X.  ders. Esempi includono routers broad-
vista prima un complesso ed efficiente band e gateways per la casa digitale.
dispositivo di networking. teway. Supporta una grande varietà di VortiQa, ora detiene una posizione di In figura 1 uno schema che rappre-
modelli multiprocessing simmetrici e dominio anche nel mercato delle di- senta la struttura di una versione SOHO
IL SOFTWARE asimmetrici. stribuzioni Linux per piattaforme multi- di VortiQa.
Il codice di VortiQa è ottimizzato per Per quanto riguarda il data plane, i mo- core. Questo pacchetto, quindi, nasce
piattaforme QorIQ e per i processori duli possono girare in un ambiente crea- per esaltare le caratteristiche di pro- ALCUNI DETTAGLI SUL CODICE
PowerQUICC ed è costituito da modu- to da Freescale, mentre per il control cessori ma gode anche del supporto e E’ interessante notare come tutte le ca-
li per i service provider, per le reti azien- plane sono supportati Linux, OSE di dell’appoggio di leader nel campo di ratteristiche di questo software siano
dali e per i gateway del mercato SO- Enea e VxWorks di Wind River. Uno dei sistemi operativi. Ha dunque tutte le state implementate seguendo precise
HO. Il codice è basato su IPsec per il partner più importanti di Freescale per carte in regola per garantire un servizio regole formali che ne massimizzano
VPN, adatto a un grande numero di si- il supporto data plane di VortiQa è sen- efficace e sicuro ad ogni livello. Pas- l’efficienza, l’utilizzazione e la perso-
stemi, sono presenti firewall Stateful z’altro MontaVista, un leader nella com- siamo quindi a una prima suddivisio- nalizzazione. Molte di queste caratteri-
Packet Inspection per router e switch, mercializzazione di Linux che, grazie ne delle varie versioni di VortiQa che stiche sono disponibili anche in altre
filtri antivirus e antispam, e NAT per i ga- alla collaborazione con Freescale su sono disponibili. piattaforme SW o stack ma raramente
La prima è la versione per apparati ser- compaiono tutte insieme in un unico
vice provider che fornisce altissime pre- pacchetto e raramente strutturate in
stazioni (sia per il throughput dati che il modo da essere coerenti dagli strati
numero di sessioni) per routers e swit- più bassi fino agli strati più alti del soft-
- QorIQ: http://en.wikipedia.org/wiki/QorIQ
ches, per metro carrier edge routers e ware. Passiamo quindi alla descrizione
- PowerQUICC: http://it.wikipedia.org/wiki/PowerQUICC
per dispositivi UTM e controllori IMS. di qualche interessante dettaglio.
- SOHO: http://en.wikipedia.org/wiki/SOHO_network
La seconda è la versione per apparati Sono state implementate apposite strut-
- IPsec: http://en.wikipedia.org/wiki/IPsec enterprise che utilizza un’architettura ture dati per le operazioni di ricerca (ri-
software SMP e fornisce prestazioni cerca di particolari elementi nel codice

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o di particolari situazioni durante la fa- Ovviamente, sono stati applicati anche
se operativa) che rendono più agevoli le i normali criteri della buona program-
suddette operazioni. mazione che prevedono di evitare il
Per la ricerca relativa a sessioni (ed il binding di processori alle sessioni e di
debug di particolari funzionalità) sono effettuare la maggior parte del proces-
disponibili le classiche hash lists, la sing dei pacchetti all’interno di softirq
configurabilità del numero di bucket (interrupt software e quindi gestiti se-
(una sorta di classificazione del traffico condo criteri stabiliti dal programma)
IP basato su tabelle associate a ogni in- piuttosto che all’interno di interrupt
terfaccia), liste linkate e alberi binari hardware. Questo al fine di minimizzare
per la gestione dei collision elements. il tempo speso in context switch.
Per la ricerca su istanze, invece, è pos-
sibile una ricerca indicizzata (sono sta- LA SICUREZZA
te evitate le liste linkate o le ricerche su Per tutte le versioni sono disponibili le
array). caratteristiche qui sotto elencate che
possono essere configurate a secon-
Nel campo dell’IPS, sono state usate
da delle specifiche esigenze della ap-
regole per la definizione della struttura
plicazione che stiamo creando.
del codice basate sul trasporto, sul pro-
Figura 3: P2020 reference board.  Per la sicurezza del nostro sistema (o di
tocollo applicazione e sui vari stadi del
ciò che è a valle del nostro sistema)
protocollo. Sono invece state evitate
livello (per maggiori dettagli, vedere il cazioni di memoria nei data path, di possiamo fare affidamento su di un Fi-
le copie di buffer (fonte di disallinea-
man di Linux). Dove possibile, il codice massimizzare l’efficienza del codice e rewall Stateful Packet Inspection e NAT
menti temporali e non), al posto delle
è organizzato in macchine a stati per dell’uso della cache e l’uso del pro- che permette di difendersi da un ampio
poll o select, a volte usate nelle appli-
cessing simmetrico (SMP). spettro di attacchi quali IP address
cazioni basate su socket, è stata inve- rendere facilmente gestibili sessioni
A proposito dell’SMP, va notato che è spoofing, distributed denial of service
ce usata la ePoll che è una variante multiple nell’ambito dello stesso thread.
stato minimizzato il numero dei locks nei (DDoS), syn-foods, re-assembly, attac-
della poll triggerata sia sul fronte che sul Questo permette anche di evitare allo-
data path per una ottimale granularità chi del tipo IP fragmentation nonché
del codice. funzionalità di port triggering e un log-
La parallelizzazione delle sessioni è ging / reporting completo.
stata organizzata in modo da permettere Un altro fronte sul quale possiamo la-
- VPN: http://en.wikipedia.org/wiki/Virtual_private_network a un solo processore alla volta di ela- vorare per garantire la sicureza della
borare sessioni firewall, IPS o VPN. nostra applicazione e di chi la userà,
- Stateful Packet Inspection: http://en.wikipedia.org/wiki/Stateful_firewall
I pacchetti elaborati da altri processi è la possibilità di creare e configurare
- NAT: http://en.wikipedia.org/wiki/Network_address_translation
durante questa fase, sono accodati nel- una IPSec Virtual Private Network (VPN).
- OSE: http://www.enea.com/templates/Extension____12765.aspx la coda di backlog di ogni sessione, Questo approccio consente l’uso di
- VxWorks: http://www.windriver.com/products/vxworks/ aumentando così la sicurezza intrinse- IKEv1 e IKEv2 (tutti i dettagli su
ca del processamento. RFC4945) per la negoziazione automa-

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tica delle chiavi di accesso e il control- condivise tra tutti i partner MAPP prima
lo di accessi da remoto raggiungendo che queste stesse informazioni siano
così livelli di sicurezza elevatissimi. In poi pubblicate sull’aggiornamento men-
questo caso le performances sono esal- sile di Microsoft sulla sicurezza.
tate dal supporto nativo dato dagli ap-
positi “acceleration engines” hardware. FUNZIONALITÀ BASE
Sono disponibili, a carico di apposite ri- Per quanto riguarda le funzionalità di
sorse HW, algoritmi multipli di cifratura base del nostro apparato di networ-
e integrità pacchetti quali DES, 3DES, king, sono disponibili i supporti per la
AES (CBC,CTR, XCBC), HMAC-SHA1 e maggior parte dei protocolli di rete per
HMAC-MD5. Senza dimenticare fun- LAN e WAN quali:
zionalità quali Dead Peer Detection DHCP-Client, server e relay, DNS relay,
(DPD) e Dead Peer Tunnel Detection dynamic DNS client, Network time pro-
(DPTD). Col diffondersi di interconnet- tocol (NTP), RIP v1/v2 e static routing,
tività e interoperabilità dei più svariati connettività WAN con IP statico, DHCP,
dispositivi (smartphones, telefonia, ho- PPPoE e PPTP, supporto di WAN mul-
Figura 4: struttura di una femtocella. 
me automation, metodi di pagamento tiple, autenticazione del client basata su
ecc.) la sicurezza delle comunicazioni lizzando regole basate sulle anomalie di zionalità di Anti-Virus e Anti-Spam vol- RADIUS e LDAP/S e molte altre carat-
sta diventando uno dei task più “pe- protocollo / traffico / autenticazione. Il te al rilevamento e alla prevenzione (An- teristiche.
santi” per qualunque apparato di net- database delle firme di VortiQa contie- tiX) che sono integrate nel software
working. ne migliaia di identificativi di sorgenti di VortiQa e implementate con l’uso in- GESTIONE DEL TRAFFICO
Ecco che VortiQa mette a disposizione attacchi e viene regolarmente aggior- tensivo del pattern matching accelera- In un mondo in cui le comunicazioni
una apposita serie di caratteristiche, nato. Il tutto realizzato mediante un tion engine (PME). Sono attivi supporti audio e video passano sempre più at-
raggruppate sotto le voce Intrusion Pre- supporto nativo per l’acceleratore di a proxy per SMTP/S, POP3/S, HTTP, traverso la rete digitale, è assoluta-
vention System (IPS) e Deep Packet In- pattern matching (PME) che sgrava co- Clam AV, Spam assassin completi di mente prioritaria una corretta gestio-
spection. sì il core processor(s) da questo incari- logging e reporting. Nell’ambito della ne dei pacchetti e delle loro prerogative.
La IPS rileva e previene gli attacchi uti- co. E’ importante un accenno alle fun-
ricerca sulla protezione, è da sottoli- VortiQa integra, una avanzata gestio-
neare che Freescale è un partner MAPP ne del Quality of Service (QoS) e del
e aggiorna costantemente, come mem- traffic shaping.
bro di tale associazione, tutti i suoi soft- Sono così automaticamente imple-
ware dedicati alla protezione. MAPP mentate la classificazione del traffico
- LTE: http://en.wikipedia.org/wiki/Long_term_evolution
(Microsoft Active Protection Program) è Layer 3 e Layer 4, Ingress e Egress traf-
- IPS: http://it.wikipedia.org/wiki/Intrusion_prevention_system
un programma fornito dal Microsoft Se- fic metering, policing e DSCP marking,
- VortiQa su processore emulato: curity Response Center (MSRC) attra- con la possibilità di utilizzare algorit-
- http://cache.freescale.com/files/32bit/doc/user_guide/VSQSIMICSQSG.pdf?fsrch=1&sr=2 verso il quale le informazioni e le sco- mi di pianificazione priority based, CBQ
perte nel campo della vulnerabilità sono e round robin.

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GESTIONE REMOTA goritmi per la sicurezza nel networking
Tutte queste caratteristiche possono e nelle applicazioni wireless quali IPSec
essere configurate in modo locale per e Kasumi. Un controller per memorie a
apparati embedded oppure da remoto 64 bit garantisce la compatibilità con le
grazie al Web server integrato (acces- memorie del futuro e le attuali DDR2
sibile con GUI o da linea di comando) eDDR3. In figura 3 la struttura della
che consente di gestire e configurare la
reference board sviluppata per dimo-
maggior parte delle funzionalità della
strare le caratteristiche di questo pro-
macchina e del software. La genera-
cessore.
zione automatica di logs permette di
redirigere il tracciato delle attività ad
I TOP DELLA GAMMA
un server syslog esterno o inviarlo via e-
mail. Ovviamente, sono disponibili le Freescale ha anche messo a punto la
funzionalità di Firmware upgrade, Debug piattaforma QorIQ serie P4 che include
trace support, protocolli quali TR-069 e il P4080: un processore eight-core a
TR-098 e molte altre. 1.5 Ghz, L3 cache e DPAA avanzato.
Altra caratteristica interessante, è quel- Figura 5: struttura di una picocella.  Grazie alla architettura interna, se ne-
la di poter creare un Virtual Security cessario, ogni core può operare indi-
Gateway (VSG) ovvero più gateways mente ottimizzato. Freescale, nell’ot- la protezione da intrusioni software e la pendentemente dagli altri. Infatti, l’ac-
virtuali con piena operatività all’interno tica di soddisfare le esigenze di una clonazione stessa del SW grazie a tec- cesso alle memorie, agli acceleratori e
di uno stesso dispositivo. In pratica, fascia di mercato più ampia possibile, niche di identificazione end-to-end del
alle interfacce di rete è mantenuto com-
un insieme completo di caratteristiche, ha messo a punto una serie di soluzio- codice. Alcuni costruttori di board (co-
pletamente separato ed è quindi pos-
testate e subito utilizzabili che possia- ni che permettono di spaziare dalle me Aewin e Atheros) rendono disponibili
sibile la concorrenza contemporanea
mo scaricare dal sito Freescale in un piattaforme più economiche a quelle sul mercato apparati di networking, ba-
di sistemi operativi multipli e indipen-
pacchetto costituito da: codice sor- estremamente performanti. Identificate sati su questo processore, con 4 porte
denti in assoluta sicurezza.
gente (codice ed eseguibili), documen- col nome del processore principale, le ethernet, 2 porte USB, espansioni PCI,
La serie P5 è basata su core e5500 a 64
ti di Release (istruzioni per la compi- piattaforme descritte in seguito partono slot per SD, DRAM, alimentatore ed i ne-
bit operante a 2.5 GHz. Questo pro-
lazione e configurazione), Toolkit dalla più “piccola” per arrivare a quelle cessari cavi, il tutto per meno di 100$.
dedicate alle grandi prestazioni. In figura 2 la struttura dei processori cessore ha lo stesso case (ed è quindi
(integrazione e uso delle API) ed una
della serie P101X. compatibile) di quelli della serie P3 e P4.
completa guida per l’amministratore di
sistema. IL PROCESORE QORIQ P1010 Il P5 vanta anche un controller per
Il P1010 (ed il suo omologo dual core IL PROCESORE QORIQ P2020 DDR3 a 1.3 GHz, 18 linee SerDes per il
LE PIATTAFORME HARDWARE P1014) è un processore dedicato ad Il P2020 (pin to pin compatibile con i networking e altre risorse all’altezza di
Ovviamente, la massima espressione applicazioni in cui l’energia utilizzate suoi “fratelli minori”) è processore dual un processore come questo che è com-
di un software come VortiQa si ottiene è un elemento sensibile. Opera fino a core, realizzato con tecnologia 45nm, mercializzato in versione single core
con l’utilizzo delle piattaforme su cui 800 MHz ma consuma 1.1 W. Il dispo- che opera a 1.2 GHz. Apposite periferi- (P5010) e in versione dual core (P5020)
è nato e per le quali è stato apposita- sitivo offre una architettura che facilita che interne supportano i più diffusi al- con case da 30 W.

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APPLICAZIONI TIPICHE una femtocella di 10m. Queste però ed offre performances quali: un sin- chieste di banda e connettività di ogni
L’IDE per elaborare e configurare Vor- non sono ancora definizioni standar- golo settore LTE fino a 20 MHz che ge- tipo di sito produttivo, di realtà del mon-
tiQa, secondo le esigenze della nostra dizzate a livello internazionale, molti stisce 100 Mbps in downlink e 50 Mbps do accademico ed economico.
applicazione, è generalmente una di- produttori che si affacciano a questo in uplink oppure un doppio carrier da 5
stribuzione Linux. mercato ancora giovane, dichiarano MHz HSPA+, ognuno che gestisce 42 CONCLUSIONI
Nel box approfondimenti un link a un in- prestazioni discordanti dai nomi dati ai Mbps in downlink e 11.5 Mbps in uplink. VortiQa mette a disposizione di svilup-
teressante documento che descrive loro dispositivi (picocelle con portate di In figura 4 la struttura di una femtocella patori e progettisti una quantità e una
come installare VortiQa su di una Ubun- Km e incongruenze simili). Il principio di che, secondo quanto già descritto, è qualità di sapere che molto raramente si
tu 8.0.4 dove viene emulato un pro- funzionamento è basato su di un sup- realizzata quasi interamente da un pro- trova concentrata in un unico “pac-
cessore P4080. Per il debug su HW porto radio per la connessione al tele- cessore Freescale e pochi altri dispo- chetto”.
reale, invece, può essere usato Code- fono o apparto mobile in genere e la sitivi esterni, tutti coordinati da una im- Questa offerta permette a un numero
Warrior che in molte versioni è valuta- connessione di quest’ultimo alla rete plementazione di VortiQa. sempre crescente di realtà imprendi-
bile, gratuitamente, per 30 giorni. telefonica/dati mediante apposito ga- La soluzione tipica per le Picocelle, ot- toriali di creare oggetti ed applicazioni
Data l’ampia offerta di HW sul quale è teway. timizzata per LTE (FDD e TDD), WCDMA legate al mondo networking senza dover
possibile far girare VortiQa e le carat- E’ proprio qui che VortiQa esprime be- (HSPA+) e WiMAX, è in grado di gestire affrontare i costi, di solito davvero im-
teristiche del pacchetto SW garantite ponenti, di sviluppo e debug di un soft-
ne la sua potenzialità e affidabilità. fino a 64 utilizzatori simultanei offrendo
ware che può essere invece ottenuto
da Freescale, è facile immaginare che le Ovviamente, la diversa configurazio- per un singolo settore LTE fino a 20
gratuitamente e specialmente dalle fun-
potenziali applicazioni siano moltissime. ne di VortiQa permette di gestire age- MHz la gestione di 150 Mbps in dow-
zionalità garantite.
Tra le tante, alcune di quelle che pos- volmente una semplice femtocella op- nlink e 75 Mbps in uplink oppure un
E’ questo, quindi, un altro passo verso
sono offrire uno sviluppo futuro molto pure una picocella o microcella e di doppio carrier da 5 MHz HSPA+, ognu-
la diffusione capillare della connettività
promettente e interessante sono quel- salire fino alle metrocelle (uso cittadi- no che gestisce 42 Mbps in downlink e
che può essere realizzata in modo effi-
le legate al networking wireless. no) e stazioni base per macrocelle. 11.5 Mbps in uplink.
cace, sicuro ed economico, l’inizio del-
Possiamo analizzarne alcune per ca- Ognuna delle citate tipologie, sfrutta Queste sono solo alcune delle possibi-
la fine di un monopolio che vedeva po-
pire meglio quali siano le potenzialità. una connettività verso una linea dati lità che VortiQa offre nello specifico e
chi colossi dominare un mondo col
che nel caso di una femtocella può es- promettente settore della telefonia mo- quale ormai tutti abbiamo a che fare: il
DALLA FEMTOCELLA sere una linea DSL mentre per una ma- bile ma anche la home automation ri- networking.
ALLA MACROCELLA crocella può essere un link in fibra con chiede sempre più spesso una attenta In conclusione, alla guida di mezzi tan-
Molti operatori di telefonia mobile han- protocolli molto diversi da quelli usati ed efficace gestione del networking. to potenti occorre solo più porre la ti-
no già attivato il supporto per le fem- su linee DSL. Per home automation non dobbiamo pica fantasia imprenditorialità italiana
tocelle che, in estrema sintesi, sono Le soluzioni che Freescale propone immaginare solo la connessione ad in- che completeranno quella che potrebbe
piccole stazioni base per telefonia cel- per le femtocelle sono soluzioni a bas- ternet della singola abitazione ma anche essere una squadra di sicuro successo.
lulare con una portata molto ridotta e so consumo, larga banda, ottimizzate la sempre più comune gestione remota Citando il noto cestista Michael Jor-
dedicate all’uso domestico o busin- per LTE (FDD e TDD) e WCDMA di servizi legati all’energia, alla sicu- dan: “Il talento vince la partita ma la
nes. La portata per una microcella è (HSPA+). Per esempio, per LTE e rezza, alla citofonia di interi stabili o squadra vince il campionato”.
meno di due Km di raggio, per una pi- WCDMA (HSPA+), la soluzione sup- quartieri residenziali.
cocella si parla di 200m o meno e per porta da 8 a 16 utilizzatori simultanei Superfluo l’accenno alle crescenti ri- Codice MIP 2808553

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+Tools Progettazione dei filtri con
LA SUITE VORTIQA
DI FREESCALE
VortiQa è una suite
di ANTONIO GIANNICO n filtro in elettronica non è altro che tanto, una banda di trasmissione i cui li-
software che mette a
disposizione una serie
U un circuito che presenta assegnate
caratteristiche di selettività in frequen-
miti sono imposti dal progettista in fun-
zione dell’applicazione. La teoria alla
Esistono in commercio numerosi
completa ed efficace za che gli consentono di trasmettere base della progettazione dei filtri è piut-
circuiti integrati pensati
di strumenti per il determinate gamme di frequenza e di tosto articolata e certamente non è no-
appositamente per la bloccarne altre. Un filtro presenta, per- stro intento ripercorrerla in questo bre-
networking. In questo
progettazione dei filtri.
articolo vedremo la
FilterCAD 3.0 è un CAD
struttura e alcuni
dettagli di questo messo a disposizione da Linear

pacchetto software. Technology e appositamente


pensato per rendere tanto
CODE COMPOSER semplice, quanto rapida
STUDIO ed efficace, la progettazione
Una breve assistita dei filtri elettronici
presentazione del basati sull’impiego
diffusissimo ambiente dei suoi integrati LTC
di sviluppo di Texas
Instruments con un
semplice progetto di
esempio basato su
microprocessore
MSP430.

Figura 1: dal sito di Linear Technology (www.linear.com) alla sezione “Design Simulation”
potete scaricare diversi CAD di simulazione tra cui FilterCAD 3.0. 

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ve articolo, il cui scopo non è tanto Figura 2: possibilità, da alcuni anni alcuni pro-
questo, quanto quello di illustrare le apertura di un duttori di circuiti integrati (C.I.) specifi-
caratteristiche e l’operatività di un CAD nuovo progetto ci per la progettazione dei filtri, hanno
tanto semplice quanto efficace che può (FileàNew). aggiunto la disponibilità di CAD spe-
essere di grande utilità nella progetta- All’interno del
cifici di progettazione tanto semplici
form Quick
zione di questo tipo di circuiti. Per que- da utilizzare quanto efficaci. General-
Design è
sto motivo ci limitiamo, in questo para- mente, si tratta di CAD pensati per la
possibile
grafo introduttivo, a ricordare che un progettazione di filtri costruiti intorno a
scegliere tra due
filtro può essere classificato in diversi C.I. di propria costruzione. In questo
modalità di
modi a seconda del criterio di riferi- progetto: Quick articolo ne analizzeremo uno partico-
mento. Design ed larmente semplice ed interattivo pen-
Le specifiche di un filtro sono definite Enhanced sato da Linear Technology per suppor-
imponendo un cosiddetto diagramma di Design.  tare la progettazione dei filtri che
trasmissione che riporta in ascissa la impiegano gli integrati LTC. Si tratta di
banda di frequenze (o delle pulsazioni) FilterCAD 3.0, un CAD liberamente sca-
ed in ordinata il modulo della funzione di ricabile dal sito di Linear Technology
Esistono anche filtri cosiddetti universali progettazione specifica, riducendo il
trasferimento dello stesso filtro (www.linear.com). Nei paragrafi che se-
caratterizzati dalla possibilità di avere numero di componenti al minimo e, so-
(H(s)=|Vu(s)/Vi(s)|). Alla base della pro- guono ne analizzeremo l’interfaccia
più uscite anche contemporanee, ognu- prattutto, aumentando enormemente
gettazione dei filtri vi sono i cosiddetti utente, il flusso di progettazione inte-
na corrispondente ad una data carat- la flessibilità di progettazione. La stes-
criteri di approssimazione che consen- grato e assistito e avremo modo di evi-
teristica filtrante. Esistono, infine, i co- sa progettazione si avvale oggi di stru-
tono l’ottimizzazione della caratteristi- denziarne la semplicità di impiego, la ra-
ca di trasmissione in una determinata siddetti filtri a capacità commutate menti CAD che un tempo erano so- pidità di gestione del processo di
banda di frequenze. Il criterio di ap- (Switched capacitor) che sfruttano la stanzialmente assenti. Simulatori progettazione e l’accuratezza dei risul-
prossimazione di Butterworth, per tecnologia CMOS integrata per simula- circuitali general-purpose come OrCAD tati che esso rende possibili. Per questo
esempio, consente di ottenere filtri che re dei resistori utilizzando capacità ed Spice o LTSpice, solo per citarne alcu- motivo ed anche perché trattasi di un
presentano una risposta senza oscil- interruttori elettronici (molto diffusi so- ni, consentono di simulare il compor- CAD liberamente scaricabile, può essere
lazioni nella banda passante. L’ap- no i filtri universali integrati a capacità tamento di filtri sia passivi che attivi, so- considerato uno strumento alla portata
prossimazione di Chebyshev consente, commutate). Senza addentrarci oltre prattutto se impieganti operazionali e di di tutti, completo e flessibile per la pro-
invece, di ottenere una pendenza più ed escludendo i filtri digitali, questa semplificare enormemente la stessa gettazione di filtri basati sull’impiego
elevata nella banda di transizione ma a breve descrizione dovrebbe essere suf- progettazione riducendo al minimo i degli integrati LTC di Linear Technology.
scapito della comparsa di un certo rip- ficiente come introduzione ai paragrafi calcoli teorici che sono alla base del
ple di ampiezza nella banda passante. che seguono. loro dimensionamento. FilterCAD 3.0
Esiste poi il criterio di approssimazione In commercio esiste, infatti, un’ampia Questo riduce le operazioni di proget- FilterCAD (FCAD) è un CAD di Linear
di Cauer, i cui filtri (detti filtri di Cauer o gamma di circuiti integrati che con- tazione rendendo la stesa progettazio- Technology che consente di progettare
ellittici) sono caratterizzati da un certo sentono di realizzare filtri attivi carat- ne alla portata anche di chi conosce in maniera semplice ed interattiva, se-
ripple sia nella banda passante che nel- terizzati da una precisa risposta in fre- semplicemente le strutture topologi- condo un percorso guidato, filtri basa-
la banda oscura. quenza senza ricorrere ad una che dei diversi filtri o poco più. A questa ti sull’impiego di integrati Linear Te-

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chnology (switched capacitor o attivi Si tratta in sostanza di disporre di uno PERCORSI DI PROGETTO il plotting della risposta in frequenza e
RC). Il suo impiego può facilitare enor- strumento che renda disponibile un pro- Al fine di rendere quanto più possibile dello schema elettrico del circuito che lo
memente la progettazione di filtri basati cesso guidato ed interattivo per la sin- semplice e interattiva la progettazio- implementa.
su C.I. LTC di Linear Technology non tesi del filtro. FilterCAD 3.0 rende tutto ne, FilterCAD 3.0 integra due principa- 2. Enhanced Design/Enhanced Imple-
solo a coloro che non hanno una espe- questo possibile a patto di impiegare li percorsi di progetto: ment. Il CAD propone un percorso leg-
rienza specifica in questo ambito ma come integrati di riferimento gli LTC di 1. Quick Design/Implement. Propone germente più elaborato che porta il
anche a coloro che desiderano sem- Linear Technology. Chi desidera instal- all’utente un percorso guidato, com- CAD ad individuare una serie di inte-
plicemente rendere la progettazione lare il CAD sul proprio PC non deve fa- posto da una serie di domande che via grati LTC adeguati all’implementazio-
stessa il più flessibile rapida ed effica- re altro che scaricarlo dal sito di Linear via servono a fissare tutte le specifi- ne dello stesso filtro. L’utente può sce-
ce. Chi deve progettare un filtro, infatti, Technology (www.linear.com) che alla che del filtro che si desidera progettare gliere l’integrato che intende utilizzare
desidera generalmente uno strumento voce “Design Simulation” rende dispo- e che si conclude con la generazione ed tra quelli proposti dal CAD, impostare
che gli consenta di definire la topologia nibile all’utente una serie di CAD libe- parametri quali la frequenza di clock, se
circuitale ed il dimensionamento in po- ramente scaricabili tra i quali FilterCAD si tratta di una implementazione swit-
chi passi. In questo ambito il progettista 3.0 (figura 1). A chi avrà modo di sca- ched-capacitor, scegliere il tipo di pac-
ha bisogno di imporre, come dati di ricare (figura 1), installare (sotto Win- kage, il valore e tipo di alimentazione e
progetto, il tipo di filtro che intende dows, FilterCAD è infatti originaria- le temperature operative tra quelle che
realizzare (passa-alto, passa-basso, mente nato per Windows® 95/98) ed gli integrati individuati consentono.
passa-banda, di tipo notch), il tipo di utilizzare questo CAD, consiglio di sca- Il processo porta ancora una volta al
approssimazione (Butterworth, Bessel, ricare, dallo stesso sito, anche i data- plotting della risposta in frequenza ed
Chebychev, ellittico) ed i parametri che sheet dei C.I. LTC che via via si avrà Figura 3: toolbar di FilterCAD 3.0. 
alla generazione automatica dello sche-
ne identificano il comportamento in fre- modo di utilizzare nel corso delle proprie
quenza e di ottenere in tempo reale la esperienze di progetto.
generazione automatica dei diagram- Conoscere le caratteristiche di questi
mi di risposta in frequenza, della confi- circuiti integrati può, infatti, aiutare a Figura 4: il
gurazione circuitale (schematico) e del- comprendere con maggiore spirito cri- pulsante Help
la lista dei componenti che compongono tico la stessa progettazione assistita consente di
accedere ad una
il circuito stesso. con FilterCAd 3.0.
funzione
interattiva
attraverso la
quale è
possibile avere
- FilterCAD 3.0 (Help in linea); informazioni su
qualunque area
- LTC1562-Very Low Noise, Low Distortion Active RC Quad Universal Filter (www.linear.com)
di qualunque
- LT1568-Very Low Noise, High Frequency Active RC, Filter Building Block (www.linear.com)
form impiegato
- LTC1064-1-Low Noise, 8th Order, Clock Sweepable Elliptic Lowpass Filter (www.linear.com) durante il flusso
di progetto. 

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accennato, funzionalità non presenti
nel percorso semplificato quali il pro-
bing sui singoli nodi del circuito, la mo-
difica diretta dei valori resistivi dei com-
ponenti ohmici che compaiono nello
schema elettrico e la stampa di un co-
siddetto rapporto di progetto.
La maggior parte dei comandi presenti
all’interno dei menu ed utili alla gestio-
ne del progetto sono replicati su ap-
positi pulsanti disposti generalmente
sul lato sinistro dei form di progetto e fi-
nalizzati a rendere l’operatività più im-
Figura 5: Form Enhanced Design.  mediata ed interattiva.

Figura 6: Enhanced Implement Window. Attraverso questo form è LA TOOLBAR


possible impostare il tipo di implementazione del filtro.  La Toolbar di FiletrCAD (figura 3) rende
disponibile una serie di pulsanti a cia-
scuno dei quali è assegnata una deter-
ma elettrico del circuito implementativo. che, tra le altre cose, di generare un “New” del menu “File”. All’interno del minata funzione.
Il percorso consente, tra le altre cose, di vero e proprio report del progetto. form Quick Design è possibile sceglie- La maggior parte di queste sono an-
eseguire lo studio nel dominio del tem- Nel corso del percorso di progetto En- re tra le due modalità di progetto: Quick che disponibili all’interno dei due menu
po del filtro dimensionato. hanced è anche possibile scegliere una Design ed Enhanced Design. La dispo- a tendina File ed Edit.
Quest’ultimo prevede l’analisi della ri- strada di progettazione “custom” che nibilità della guida contestuale facilità la Tra i suddetti pulsanti vi è quello di
sposta del filtro ad un ingresso a gra- prevede l’inserimento manuale di poli, scelta, soprattutto, agli utenti non esper- Help che può risultare particolarmente
dino, ad impulso o ad onda quadra op- zeri e fattore Q. ti (figura 2). utile a chi utilizza FilterCAD per la prima
pure di tipo sinusoidale. Tale funzionalità Agendo su di un filtro già generato da La procedura semplificata Quick De- volta. Alla funzione di Help è in ogni
non è contemplata nel percorso di pro- un precedente processo di sintesi è, sign porta rapidamente alla definizione caso possibile accedere attraverso l’ap-
gettazione semplificato Quick De- inoltre, possibile modificare i valori dei del filtro ed al suo schema elettrico co- posito help menu.
sign/Implement. componenti o i valori caratteristici del struito intorno ad un componente in- Il pulsante Help consente, in particola-
I due percorsi di progetto non sono in filtro stesso in modo da modificarne tegrato di Linear Technology. re, di accedere interattivamente ad una
ogni caso completamente esclusivi in ed ottimizzarne la risposta. Se si desidera un maggior controllo dei guida che rende disponibili informazio-
quanto è possibile, per esempio, ese- parametri di progettazione è tuttavia ni su una qualsiasi area di un qualunque
guire il progetto seguendo il percorso CREAZIONE opportuno agire attraverso la modalità form che si può incontrare lungo il flus-
Quick Design/Implement fino ad un cer- DI UN NUOVO PROGETTO di progetto Enhanced Design. so di progetto.
to punto per poi passare alla modalità Per creare un nuovo progetto è suffi- Il percorso di progetto Enhanced De- La figura 4 mostra in dettaglio questa
Enhanced Implement che consente an- ciente agire attraverso il comando sign/Implement offre, infatti, come già funzione.

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Figura 7: approssimazione (Butterworth, Bessel,
Frequency Chebychev, Ellittica, Ellittica a Q minimo
Response e custom).
Window. Order- i filtri più complessi sono gene-
Consente di
ralmente composti da una cascata di
visualizzare la
semplici sezioni del primo e del secon-
risposta in
do ordine. L’ordine determina, quindi, in-
frequenza del
direttamente il numero di stadi del pri-
filtro
mo e del secondo ordine che
implementato e
di gestire le compongono il filtro (FilterCAD con-
relative opzioni sente di sintetizzare filtri di ordine mas-
di simo pari a 16).
visualizzazione. Passband Ripple- si tratta del ripple in
Figura 8: Setup Axes. Consente di
 impostare la scalatura degli assi ed il
banda, parametro che è possibile im-
relativo range di rappresentazione.  postare per i filtri con approssimazione
di Chebychev o ellittici.
IL PERCORSO DI PROGETTAZIONE dettagliate per il progetto del filtro di sa-basso), Highpass (passa-alto), Ban- Frequencies- si tratta delle frequenze
“QUICK DESIGN/IMPLEMENT” quanto non sia possibile fare con la dpass (passa-banda) e Notch. caratteristiche del filtro. Il grafico espli-
Selezionando la modalità di progetto modalità Quick Design. Freq. Response- è un pulsante che ge- cativo mostrato nel form di dialogo ren-
Quick Design all’avvio della creazio- Per esempio, è possibile scegliere il ti- nera il calcolo e la rappresentazione de figurativamente l’idea del significa-
ne di un nuovo progetto (figura 2), po di approssimazione (Butterworth, grafica della risposta in frequenza (am- to del parametro.
vengono rese disponibili una serie di fi- Bessel, Chebychev, ecc…) ed inserire piezza e fase) del filtro. Frequency Multiplier- definisce l’unità di
nestre per l’introduzione dei parametri dati ulteriori come le frequenze Fo e Fn Time Response- è un pulsante che con- misura delle frequenze caratteristiche
di progetto del filtro, per l’impostazio- e il fattore Q. Tali operazioni vengono sente di eseguire lo studio del filtro nel impostate (Hz, kHz, MHz).
ne della tensione di alimentazione, per eseguite all’interno del form Enhanced dominio del tempo in corrispondenza ri- Passband Gain- guadagno in banda.
la scelta del circuito integrato da im- Design (figura 5). Ne analizziamo bre- spettivamente, di ingresso a gradino, Stopband Attenuation- attenuazione
piegare, della frequenza di clock e del vemente le aree ed i pulsanti. ad impulso o ad onda quadra e sinu- fuori banda.
tipo di package. Notes- è un pulsante che rende dispo- soidale. All’interno del form Enhanced Design è
Alla fine di questo percorso guidato, nibile una area appunti in cui è possibile Implement- è un pulsante che apre un possibile scegliere, all’interno dell’area
FilterCAD genera automaticamente e salvare note e descrizioni da associare form che mostra l’implementazione cir- “Response” come tipo di risposta, l’op-
mostra la risposta in frequenza e lo al progetto del filtro. Tali appunti di- cuitale del filtro (schema elettrico). zione “Custom”. Essa consente di im-
schema elettrico del filtro. ventano parte integrante del progetto e Quick Design- è un pulsante che con- postare manualmente poli, zeri e fat-
vengono salvati insieme ad esso. sente di commutare la modalità di pro- tore Q all’interno dell’apposita tabella.
IL PERCORSO DI PROGETTAZIONE Filter Type- è un’area all’interno della getto a quella rapida (Quick Design A tale scopo è sufficiente evidenziare la
“ENHANCED DESIGN/IMPLEMENT” quale è possibile selezionare il tipo di fil- Windows). riga in cui il valore che si desidera mo-
Questa modalità di progettazione con- tro che si intende progettare. Response- è un’area all’interno della dificare è contenuto ed agire sulle frec-
sente di introdurre dati e specifiche più Le opzioni possibili sono: Lowpass (pas- quale è possibile impostare il tipo di ce di incremento e decremento oppure,

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più semplicemente, evidenziare il sin- • Time Response- è un pulsante che
golo valore che si desidera modificare consente di studiare il filtro nel dominio
ed inserire al suo posto il nuovo valore. del tempo (risposta agli ingressi tipici);
• Schematic- pulsante che consente di
ENHANCED IMPLEMENT WINDOW accedere alla pagina che mostra il cir-
La risposta in frequenza del filtro di- cuito implementativo del filtro;
pende, oltre che dalle specifiche im- • Report- pulsante attraverso il quale è
postate, anche, in qualche misura, dal possibile generare un rapporto sulle ca-
circuito integrato intorno al quale lo ratteristiche del filtro e sui componenti
stesso è disegnato, dall’alimentazione, Figura 9: che lo compongono.
dalla frequenza di clock, dai valori del- il commando Table • Enhanced Design- è un pulsante che
le resistenze. In figura 6 sono riportati disponibile nella consente di riportare il flusso di pro-
le aree ed i pulsanti dell’Enhanced Im- Frequency getto alla modalità Enhanced Design;
plement Window all’interno della quale Response Window • Probe- è un pulsante che apre una
è possibile eseguire alcune di queste consente di finestra detta Probe Window che con-
tabulare la
impostazioni. sente di visualizzare la risposta in fre-
risposta in
All’interno di questo form è possibile quenza delle single sezioni componen-
frequenza nel
scegliere tra due tipi di implementazio- ti il filtro;
range desiderato
ne, la prima a capacità commutate • Quick Implement- pulsante che con-
ed a passo
(switched capacitor) e la seconda Acti- desiderato
sente di passare dalla modalità Enhan-
ve RC. La soluzione a capacità com- (parametri Start, ced Implement a quella Quick Imple-
mutate a differenza di quella attiva RC End e Step).  ment.
necessita di un clock.
Con l’implementazione switched capa- • Switched Capacitor- consente di ese- l’impiego di soli resistori con valori oh- FREQUENCY RESPONSE WINDOW
citor, FCAD imposta automaticamente la mici standard; La finestra Frequency Response (figura
guire una implementazione del filtro a
frequenza di clock, tuttavia l’utente al- 7) consente di rappresentare la risposta
capacità commutate; • Low Power- è un check-box che con-
l’interno del form Enanched Implement in frequenza del filtro in un assegnato
• Active RC- consente di eseguire una sente di limitare le opzioni di scelta del-
ne può modificare il valore: il CAD au- range di frequenza. Analizziamone in
implementazione del filtro Active RC; l’integrato da utilizzare a quelli a basso
tomaticamente ricalcola l’implementa- breve i pulsanti e le aree.
• Package- consente di selezionare il ti- assorbimento;
zione circuitale del filtro in maniera da • Trace Color- pulsante attraverso il
riallinearla alla risposta desiderata. po di package tra quelli in elenco; • Notes- è un pulsante che consente quale è possibile definire il colore as-
All’interno della Enhanced Implement • Temperature Range- consente di se- di introdurre dei commenti all’interno sociato alla curva da rappresentare.
Window (figura 6) è possibile distin- lezionare la temperature operativa tra del progetto; • Setup Axes- pulsante che consente di
guere, in particolare, i seguenti pulsanti quelle disponibili in elenco per gli inte- • Frequence Response- è un pulsante accedere al form Frequency Respon-
(o sezioni): grati individuati; che consente di generare e rappresen- se Setup (figura 8) che consente di ese-
• Edit Title- è l’area destinata all’inse- • Standard Value- è un check-box che tare i diagrammi di risposta in frequen- guire il setup dell’area di rappresenta-
rimento del titolo del progetto; consente di imporre, eventualmente, za del filtro; zione.

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• Autoscale- pulsante che fissa in au- Figura 10: Setup dow (figura 7), consente, inoltre, di ta-
tomatico la scala di rappresentazione. Templates bellare guadagno e fase in funzione
Zoom Out- pulsante che consente di (Frequency della frequenza (figura 9).
uscire da una operazione di zoom e di Response). Modificando i dati presenti nelle righe di
tornare alla rappresentazione dell’in- intestazione della stessa tabella, è pos-
tera curva. sibile impostare il passo di rappresen-
• Create Table- pulsante che consente tazione in frequenza, il valore iniziale
di generare una sequenza tabellata di e quello finale e, quindi, indirettamente
valori di ampiezza e fase descriventi la l’estensione stessa della tabella.
riposta del filtro (figura 9).
• Template- pulsante che consente di TIME RESPONSE WINDOW
aprire una finestra che riporta una ma- All’interno del form Time Response è
schera che definisce i limiti caratteri- possibile studiare la risposta del filtro
stici della risposta in frequenza. Sele- nel dominio del tempo in corrispon-
zionando “No Template” è possibile denza di un ingresso a gradino, ad on-
rimuovere la maschera dai grafici (fi- da quadra, impulsiva oppure sinusoi-
gura 10). dale.
• Cursor- pulsante che consente di at- Agendo sul pulsante Cursor Data (fi-
tivare/disattivare i cursori i quali con- gura 11) è possibile far comparire una,
sentono di esaminare i punti che com- due o nessun cursore e corrisponden-
pongono i grafici di ampiezza e fase. Le temente al di sopra del grafico della ri-
coordinate dei punti individuati dai cur- sposta, una tabella che riporta le coor-
sori sono riportati in forma tabellata al- dinate dei punti (tempo, valore di uscita)
l’interno della stessa finestra (cursor individuati dagli stessi cursori. Spo-
data-figura 7). stando un cursore si modificano auto-
• Chart Grid- è l’area di rappresenta- maticamente le coordinate che identi-
zione della risposta in frequenza. La ficano il punto individuato. Il pulsante
griglia consente di controllare con mag- “Setup Axes” consente di accedere ad
Figura 11: risposta nel dominio del tempo (tipi di ingresso: step, pulse, sinwave burst) e
giore precisione i punti costituenti la un form all’interno del quale è possibi-
finestra di impostazione dell’ingresso nel dominio del tempo (pulsante Setup Axes).
risposta stessa. le impostare i parametri caratteristici
• Y-Right Axis- attraverso un doppio del segnale temporale in ingresso (fi-
click in prossimità dell’asse y a destra • Plot Option- consente di selezionare scalatura degli assi, impostare il range gura 11) mentre il pulsante “Autoscale”
del grafico è possibile editare un form tra rappresentazione logaritmica e rap- di rappresentazione e definire il tipo di (quarto pulsante a partire dall’alto) con-
all’interno del quale impostare la scala presentazione lineare. scalatura dell’asse x (logaritmica o li- sente di impostare la scalatura auto-
dell’asse y. Dal form Frequency Response Setup neare). matica degli assi.
• Y-Left Axis- per l’asse y a sinistra vale (figura 8) è possibile accedere ad una Il commando Table, disponibile all’in- Particolarmente utile nell’analisi della ri-
la stessa cosa detta per l’asse y a destra. finestra di Help (Dialog Icon), eseguire la terno della Frequency Response win- sposta nel dominio del tempo, è l’ope-

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razione di zoom che è possibile ese- click. A questa operazione corrisponde
guire attraverso il mouse su una por- la comparsa di un form all’interno del
zione del grafico rappresentato all’in- quale è possibile inserire il nuovo valo-
terno della finestra “Time Response”. re ohmico del resistore (figura 12).
Successivamente, è possibile tornare al- Agendo attraverso il commando Print
la rappresentazione dell’intera curva (stampa), disponibile all’interno del me-
agendo sul pulsante “Zoom Out”, di- nu File, è possibile, inoltre, eseguire la
sponibile sulla parte sinistra della stes- stampa dello schematico.
sa finestra (quinto pulsante a partire
dall’alto). PROBE WINDOW
Attraverso un apposito pulsante del Il Form “Probe Window” (figura 13),
form “Time Response” è possibile ac- cui è possibile accedere attraverso il
cedere al form Time Response Setup (fi- pulsante “Probe” del form Enhanced
gura 11) che consente di impostare Implement (figura 6), consente di rap-
sia la scalatura degli assi che il tipo di presentare la risposta del filtro alle di-
ingresso per il filtro. verse sezioni. All’interno di questo form
Il pulsante “Dialog Icon”, posizionato in sono disponibili diversi pulsanti.
alto a sinistra all’interno del form, con- Il pulsante Cursor, caratterizzato dalla ti-
sente di ottenere informazioni sul form pica freccetta di cursore, consente di far
stesso. comparire, al di sopra del diagramma di
All’interno dell’area di selezione del- risposta del filtro, le coordinate indivi-
l’ingresso, è possibile impostare il ti- duate dai cursori.
po di ingresso scegliendo tra quello a Attraverso click ripetuti su detto pul-
step, ad impulso o ad onda quadra e si- Figura 12: Schematic Window (pulsante Schematic della finestra Enhanced Inplement). sante è possibile rendere attivo un so-
nusoidale (2,5 cicli). Consente di visualizzare lo schema circuitale del filtro implementato. lo cursore e la relativa tabella dei dati
All’interno di quest’area è possibile, in oppure due cursori. In questo secondo
punti calcolati della risposta nel domi- “Schematic” del Form “Enhanced Win-
particolare, impostare il duty cycle (1%– caso è reso disponibile anche la diffe-
nio del tempo e di migliorare, quindi, il dow” (figura 6), mostra lo schematico
50%) trascinando la freccia nera di ri- renza tra le coordinate che individuano
ferimento presente sotto l’asse tempo- grado di definizione della forma d’onda. del filtro progettato. Direttamente dal i due cursori.
rale nel riquadro che mostra la forma I due form “X-Axis” ed “Y-Axis” con- suo interno è possibile attivare la rap- Nella parte bassa sono disponibili una
d’onda stessa oppure inserendone il sentono, infine, di selezionare il range presentazione dell’uscita delle diverse serie di radio button che consentono
valore direttamente in forma numerica. temporale e quello del segnale da rap- sezioni così come la risposta finale del- di impostare il tipo di rappresentazione
All’interno della casella “Input Fre- presentare. lo stesso filtro. (scala lineare o logaritmica).
quency” è invece possibile inserire il Spostando il mouse al disopra dei resi- Il terzo ed il quarto pulsante, a partire
valore di frequenza del segnale. SCHEMATIC WINDOW stori che compaiono all’interno del cir- dall’alto, sono rispettivamente i pul-
Il check box “High Resolution” con- Il form “Schematic Window” che è pos- cuito, è possibile modificarne il valore santi “Chart Setup” ed “Autoscale” che
sente, invece, di aumentare il numero di sibile attivare attraverso il pulsante ohmico semplicemente agendo con un consentono di impostare i parametri di

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è in realtà disponibile solo per i filtri Zoom Out è abbastanza intuitivo da
implementati attraverso gli integrati comprendere. Interessante è, invece,
LTC1064, LTC1067, LTC1068, LTC1164, il comando “Table” che consente di
LTC1264 e LTC1562. Tra i pulsanti del creare un rapporto tabellato che ripor-
form Probe Window vi è il pulsante ta ampiezza e fase del diagramma di
“Probe Setup” (terzo a partire dall’alto) risposta del filtro. Un analogo menu
che consente di gestire e di impostare la Chart (figura 15) si rende disponibile
scalatura degli assi e il range di valori quando si attiva il form “Time Respon-
rappresentabili attraverso l’apertura di se”. Il significato dei comandi Trace
un form del tutto simile a quello di fi- Color, Cursor,.Autoscale Y-Axis, Auto-
gura 8. scale e Zoom Out è analogo a quello vi-
sto per altri form già incontrati. E’ invece
IL MENU CHART interessante notare i comandi Step Re-
Le operazioni che possono essere ese- sponse, Pulse Response e Sine-Burst
guite all’interno del form “Frequency Response che consentono di imposta-
Response” (figura 7) possono essere re il segnale in ingresso al filtro per lo
eseguite anche attraverso l’apposito studio nel dominio del tempo.
menu Chart (figura 14). Analizziamone
brevemente i comandi. Il significato dei I MENU EDIT E FILE
comandi Trace Color, Cursor, Setup (im- Il menu File (figura 16) è analogo al
postazione dei parametri di analisi nel menu File di qualunque altro program-
Figura 13: finestra “Probe” (commando Probe della Enhanced Implement Window). 
dominio del tempo), Autoscale Y-Axis e ma in ambiente Windows e, quindi, di

rappresentazione. Utile in molti casi ri- probing della risposta di una determi-
sulta anche il classico ed immancabile nata sezione del filtro in due modi. Il
pulsante “Zoom Out”. primo è quello di agire sui pulsanti Sec-
Gli ultimi pulsanti rappresentano i co- tion Buttons appunto, mentre il secon-
siddetti Section Buttons (per esempio, do è quello di operare direttamente al-
RC1, S1, S2, ecc…) cioè pulsanti che l’interno della finestra che riporta lo
consentono di selezionare la specifica schematico attraverso una operazione
sezione del filtro di cui si desidera rap- di click del mouse sul nodo del filtro
presentare la risposta. Il numero di che rappresenta l’uscita dello stesso
pulsanti resi disponibili dipende dal nu- filtro o del singolo stadio. Una piccola li-
mero di sezioni che compongono il filtro. mitazione è costituita dal fatto che la
Colori differenti sono utilizzati per rap- funzione rappresentazione della rispo-
presentare la risposta delle single se- sta in frequenza mediante azione di- Figura 14: menu a tendina Chart Figura 15: menu a tendina Chart
zioni. In realtà è possibile generare il retta sullo schema elettrico del filtro, accessibile dal form Frequency Response. accessibile dal form Time Response.

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Figura 19: Form Window per la gestione
dei form generate durante il processo di
Figura 16: menu File e menu Edit. progetto.

impiego semplice ed intuitivo. Il menu


Edit (figura 16), invece, presenta co-
mandi disponibili unicamente se si è
preventivamente definito un testo di
commento in una finestra Note.

FILTER MENU
E’ un menu (figura 17) disponibile uni-
camente quando si utilizza la modalità
di progetto Enhanced Design. Consen-
Figura 17: menu a tendina “Filter”.
te di inserire note e commenti relativi al
filtro che si sta progettando (comando Figura 20: passi rappresentativi del processo di progetto Quick Design. 
Notes), di eseguire lo studio in fre-
quenza dello stesso (Freq. Response) e IMPLEMENT MENU port che consente di generare un rap-
nel dominio del tempo (Time Response). Questo menu (figura 18) è disponibile porto sulle caratteristiche e sui com-
Tra questi comandi troviamo anche “Im- unicamente nel caso in cui è attivo il ponenti che compongono il filtro stesso.
plement” che consente di accedere al- form Enhanced Implement e consente
la finestra Enhanced Implement per la sia l’analisi nel dominio della frequenza WINDOW MENU
scelta dell’integrato da utilizzare per la e nel dominio del tempo del filtro che la Un ultimo menu che occorre eviden-
realizzazione del filtro tra quelli propo- generazione dello schema elettrico del- ziare e che consente di selezionare il
sti dal CAD e Quick Design che con- lo stesso. form da portare in primo piano tra quel-
sente di passare all’omonima modalità Tra le funzioni rese disponibili, occorre li generati durante le fasi di progetto, è
Figura 18: menu “Implement”. di progettazione. sottolineare quella del comando Re- il menu Window (figura 19).

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Figura 21: principali Form distintivi • Scelta del percorso di progetto (Quick
del percorso di progetto “Enanched Design);
Design” (form “Enhanced Design”, • Scelta del filtro che si desidera pro-
“Enhanced Implement” e “Report”).
gettare (Low-pass, band-pass, ecc…);
Impostazione dei parametri caratteri-
stici del filtro;
CONCLUSIONI • Linear phase/DC Accurate;
In questo articolo abbiamo discusso le • Impostazione dell’alimentazione (va-
funzionalità di FilterCAD 3.0 mostrando lore e tipologia);
come esso sia uno strumento che può 7-8. Scelta del C.I. tra quelli proposti
risultare estremamente utile nella pro- dal CAD;
gettazione di filtri elettronici basati sul- 9. Impostazione della frequenza di
l’impiego di circuiti integrati Linear Te- clock;
chnology pensati per questo tipo di
10. Scelta del package;
applicazioni.
11. Generazione della risposta in fre-
Un tale strumento può risultare estre-
quenza e dello schematico del circuito.
mamente utile sia a coloro che operano
Pur senza proporre una rappresenta-
a livello professionale nella progetta-
zione altrettanto dettagliata, anche per
zione elettronica, sia a coloro che pur
il processo di Enhanced Design ripor-
non conoscendo i dettagli della teoria
tiamo in figura 21 i principali form che
dei filtri intendo disporre di semplici
distinguono questo secondo percorso di
strumenti attraverso i quali progettare in
progetto da quello definito Quick De-
pochi passi, possibilmente guidati, que-
sto tipo di circuiti. sign. Si tratta dei form “Enhanced De-
Al di là dei form specifici integrati nel sign”, “Enhanced Implement” e “Re-
processo di progetto e mostrati nel cor- port”. Concludiamo proponendo una
so dell’esposizione, è opportuno sot- tabella riassuntiva dei principali circui-
tolineare ancora una volta come il CAD ti integrati di Linear Technology che è
preveda due percorsi di progetto: il pri- possibile utilizzare per la realizzazione
mo che possiamo definire Quick De- di filtri e con i riferimenti bibliografici del
sign ed il secondo che possiamo clas- caso utili soprattutto a chi intende ap-
sificare come Enhanced Design. Il profondire l’argomento. Tra questi ab-
processo di Quick Design è riassunto in biamo inserito i datasheet di alcuni dei
figura 20 ed è composto dai seguenti filtri contemplati in FilerCAD 3.0. Molti
step: altri possono essere reperiti diretta-
• Apertura di un nuovo progetto mente dal sito www.linear.com.
(FileàNew); Codice MIP 2803075

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63
ADC oltre i
Uno sguardo da vicino ai nuovi convertitori ADC ultra high-speed
di National Semiconductor per applicazioni SDR

di MARIANO SEVERI

continui progressi nel settore del- namento fino a 3,6 Gsps per segnali a
I l’elettronica, soprattutto per quanto
concerne le capacità di calcolo dei si-
banda limitata su un ampio intervallo di
frequenze in ingresso. Classificata tra i
stemi DSP e le prestazioni di convertitori 100 migliori prodotti del 2010, la nuova
analogico/digitali, hanno determinato famiglia di convertitori si caratterizza
la diffusione negli ultimi anni delle ap- per l’elevata frequenza di campiona-
plicazione di Software Defined Radio, si- mento, l’ampia banda, la dissipazione di Figura 1: la nuova serie di convertitori ultra-high speed ADC12D1x00 di National.
stemi simili sono stati sviluppati con potenza contenuta (National dichiara
successo in diversi ambiti di applica- una riduzione di potenza di oltre il 50% duzione delle dimensioni del sistema, di linea di 100 Ohm può essere adattata
zione, dai radar alle trasmissioni au- a parità di frequenza di campionamen- della dissipazione di potenza e dei co- mediante balun con rapporto di trasfor-
dio/video, alla guerra elettronica, dalla to rispetto a prodotti concorrenti) e le di- sti di produzione. mazione 1:2 (o 1:1 se il segnale viene
intercettazione e analisi dei segnali al- mensioni ridotte. Risulta ideale in ap- connesso ad entrambi gli ingressi del
la realizzazione delle stazioni di base plicazioni di comunicazione a banda APPLICAZIONI HIGH-SPEED convertitore). La capacità di campiona-
cellulari fino alle attrezzature per test RF. larga, sistemi di acquisizione, infra- La figura 2 mostra uno schema di prin- mento, dettata dal segnale di clock in in-
strutture ottiche e soluzioni di backhaul cipio dell’architettura del convertitore gresso, come anticipato in precedenza,
CONVERTITORI ULTRA HIGH-SPEED wireless, set-top box. In quest’ultimo AD12D1x00. Dispone di due canali di è fino a 1,8 Gbps per i due canali simul-
National Semiconductor, da sempre caso, in particolare, è possibile sosti- ingresso, denominati I e Q, di tipo diffe- taneamente o 3,6 Gsps per un canale
leader nel mercato dei dispositivi di tuire i diversi tuner analogici per i canali renziale, accoppiabili in AC (con rete di solo in modalità interleaved, la minima
conversione dati, ha recentemente an- in ingresso mediante un singolo polarizzazione integrata per il modo co- frequenza di campionamento è 150 MHz.
nunciato la realizzazione della famiglia AD12D1x00 (in grado di campionare mune) o DC, con impedenza di ingresso In modalità interleaved il segnale sele-
di convertitori ADC12D1x00 (figura 1), l’intera banda di segnale di ingresso) di 100 Ohm. E’ anche possibile, ovvia- zionato viene campionato su entrambi i
ideali per applicazioni SDR in quanto in e, quindi, sintonizzare il segnale nel do- mente, pilotare un ingresso in modalità fronti del clock di ingresso ed i relativi
grado di garantire capacità di campio- minio digitale, con una significativa ri- single-ended; in tal caso l’impedenza campioni sono digitalizzati dai due canali

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Figura 2: zionamento del clock, i driver di uscita e opportunamente disaccoppiata me-
architettura l’encoder digitale oltre alle tensioni di diante condensatori di bypass. La mas-
dei bias dei canali di ingresso I e Q. National sima dissipazione di potenza è intorno a
convertitori suggerisce di derivare tali tensioni da 4,4 W, il dispositivo è integrato in pac-
ADC12D1x00. kage HSBGA (Heat Slug Ball Grid Ar-
un’unica linea comune generata me-

diante regolatore lineare (eventualmen- ray) a 292 pin che assicura prestazioni
te a valle di un regolatore switching per migliori di circa il 20% nella dissipazio-
ridurre l’inefficienza di conversione del- ne di potenza rispetto ai tradizionali
la potenza) al fine di evitare problemi BGA plastici. L’intervallo di temperatu-
di power sequencing. Il piano di ali- re garantito è compreso tra -40°C e
mentazione deve esser unico ma se- +85°C, la massima temperatura di giun-
zionato in aree diverse per le diverse zione consentita è 125 °C. Il convertito-
alimentazioni del dispositivo, ognuna re dispone di diodo integrato per la mi-

Figura 3: la scheda di valutazione ADC12D1800RB. 

di conversione interni. L’architettura del- di 48,5 dB. Il clock di campionamento è


le due sezioni di conversione analogi- accoppiato in AC con impedenza di in-
co/digitale è di tipo folding and inter- gresso di 100 Ohm consentendo di pi-
polating, il che consente di ridurre il lotare la linea mediante segnali LVDS,
numero di comparatori e di amplificato- PECL, LVPECL o CML. Si ricordi, nelle
ri di front-end, con una minore occupa- applicazioni pratiche, di adottare sor-
zione di spazio, ridotta dissipazione di genti di clock a basso jitter; il massimo
potenza e minore impedenza di carico consentito (oltre i quale peggiora l’SNR
sulla linea di ingresso. Controlli dedi- del sistema) dipende, tra gli altri para-
cati consentono di forzare in modalità metri, principalmente dalla risoluzione
power-down uno qualunque (od en- del convertitore, dalla dinamica del se-
trambi) dei canali di ingresso, qualora gnale di ingresso rispetto al fondo-sca-
non utilizzati, per ridurre la dissipazione la impostato e dalla massima frequenza
di potenza del dispositivo. La risoluzio- di campionamento.
ne del convertitore è 12 bit. In modalità
duale, l’ENOB è tipicamente 9,4 bit men- ALIMENTAZIONE SINGOLA
tre l’SNR vale circa 58,5 dB. In modalità L’ADC12D1x00 richiede tensioni di ali-
interleaved, invece, abbiamo un piano di mentazioni a 1,9 V per la sezione ana-
rumore di soli -149,5 dBm/Hz ed un NPR logica, il circuito di track&hold e condi-

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Tecno imprese – forum solar

sura della temperatura del die. Funzio- 1:2 DemuxMode. Sono previsti il sup-
nalità di calibrazione on-chip consen- porto per la sincronizzazione delle por-
tono di mitigare eventuali non-idealità, te di uscita in configurazioni con di-
come la non-linearità integrale tipica spositivi multipli in parallelo ed anche
delle soluzioni folding. La calibrazione è modalità di test della stesse (mediante
eseguita al power-up del dispositivo o a generazione di pattern noto). La ten-
seguito di comando dedicato, utile in sione di modo comune e quella diffe-
presenza di variazioni significative del- renziale dei segnali LVDS della porta
le condizioni di lavoro (ad esempio, del- di uscita, possono essere selezionate
la temperatura operativa) del sistema. tra due diversi valori in funzione del-
l’applicazione. Nel caso di connessione
DIVERSE MODALITÀ DI CONTROLLO diretta a dispositivi sulla scheda, ad
L’ADC12D1x00 dispone di due diverse esempio, l’adozione della configura-
modalità di controllo. In modalità Non- zione ‘lower’ per i livelli fisici riduce le
ECM (Non Extended Control Mode) la emissioni elettromagnetiche e la dis-
configurazione è dettata mediante pin sipazione di potenza del sistema.
dedicati. In modalità ECM, il dispositivo
dispone, invece, di interfaccia di con- UNA SCHEDA DI VALUTAZIONE
trollo seriale sincrona di tipo 4-wire Per valutare prestazioni e caratteristiche
compatibile con il protocollo SPI (di- del convertitore AD12D1x00 National
sponibile nella maggior parte dei mi- rende disponibile la scheda di sviluppo
crocontrollori più diffusi per applica- ADC12D1800RB (figura 3), utile anche
zioni embedded). Tale interfaccia rende come esempio di riferimento per la rea-
disponibili controlli accessori, come, lizzazione di soluzioni proprietarie. La
ad esempio, la configurazione di gain ed scheda è dotata di ingressi configurabili
offset di ingresso con risoluzioni, ri- in modalità AC o DC mediante jumper,
spettivamente, di 15 e 12 bit; come no- sorgente di clock di campionamento
to, un più ampio fondo-scale migliora interna a 1,8 GHz mediante l’LMX2531
l’SNR del segnale ma peggiora distor- o ingresso di clock esterno, circuito di
sione e SFDR del convertitore. La porta alimentazione a 7,5 V, FPGA per la ge-
di uscita è in standard LVDS (compatibile stione della porta di uscita del conver-
con la specifica IEEE 1596.3-1996) e di titore presente a bordo e connessione
tipo DDR (Double Data Rate). Il data- USB ad un PC host per il download dei
rate di uscita è evidentemente dettato campioni digitalizzati, visualizzabili ed
dal clock di campionamento ma è pos- analizzabili in tempo reale mediante il
sibile, comunque, ridurlo di un fattore 2 software WaveVision5.
configurando le porte nella modalità Codice MIP 2803186

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12 FOCUS ON 26 SKILLS 37 INSIDE 43 TOOLS 64 ANALOG

7 TIPS’N TRICKS 3 MARKET NEWS 19 SPOTLIGHT 67 EVENTS ZAPPING ABBONAMENTO


Texas Instruments Incorporated

High-Performance Analog Products

Analog Applications
Journal

Fourth Quarter, 2010

© Copyright 2010 Texas Instruments


Texas Instruments Incorporated

Introduction
Analog Applications Journal is a collection of analog application articles
designed to give readers a basic understanding of TI products and to provide
simple but practical examples for typical applications. Written not only for
design engineers but also for engineering managers, technicians, system
designers and marketing and sales personnel, the book emphasizes general
application concepts over lengthy mathematical analyses.

These applications are not intended as “how-to” instructions for specific


circuits but as examples of how devices could be used to solve specific design
requirements. Readers will find tutorial information as well as practical
engineering solutions on components from the following categories:
• Data Acquisition
• Power Management
• Interface (Data Transmission)
• Amplifiers: Op Amps

Where applicable, readers will also find software routines and program
structures. Finally, Analog Applications Journal includes helpful hints and
rules of thumb to guide readers in preparing for their design.

High-Performance Analog Products www.ti.com/aaj 4Q 2010 Analog Applications Journal


Texas Instruments Incorporated Data Acquisition

The IBIS model: A conduit into signal-


integrity analysis, Part 1
By Bonnie Baker
Senior Applications Engineer
Texas Instruments (TI) is developing a new arsenal of digi­ interactions with nodes inside the chip. The IBIS model
tal input/output buffer information specification (IBIS) simulates the system-level PCB behavior, specifically
simulation models to meet a variety of customer needs. modeling the connection from the outside world to the
This style of model (Figure 1) might be used in a simula- product’s digital input/output (I/O) buffers.
tion environment to help solve board-level overshoot,
undershoot, or crosstalk prob­lems, to name a few. On a Foundations of the IBIS model
more fundamental level, IBIS models provide useful prod- An IBIS model contains information relating to the digital
uct information, such as the pin capacitance and parasitics buffers of an IC chip. The core of the IBIS model contains
or the rise/fall times of the digital output buffers. the product buffer’s DC information in the form of current-
This article, Part 1 of a three-part series, shows the voltage (I-V) tables, and its AC information in the form of
fundamental elements of IBIS models and how they are voltage-time (V-t) tables. If these tables are generated with
generated in the SPICE environment. Part 2 will investi- the product’s SPICE deck, it is possible to include nominal,
gate IBIS-model validation. Part 3 will show how IBIS users strong, and weak corners with variations in process, supply
investigate signal-integrity issues and problems during the voltage, and temperature. Table 1 shows an example of six
development phase of a printed circuit board (PCB). corners for the DAC8812, which is a dual serial-input,
As Figure 1 shows, the IBIS model contains the package 16-bit multiplying digital-to-analog converter. Three of
parasitics and the silicon input capacitance (C_comp) for these corners (1, 2, and 3) are centered around a nominal
all pins. The IBIS model also includes tables of data that digital power-supply voltage (VDD) of 3.3 V. The other
represent the product’s DC operation within the product’s
operating range and beyond the power supplies (power- Table 1. Process, voltage, and temperature corners for
DAC8812 IBIS model
clamp, ground-clamp, pullup, and pulldown boxes). In
addi­tion, the output-model structure in Figure 1 provides CORNER VOLTAGE TEMPERATURE
PROCESS
tables that represent the AC or transient response (rising NUMBER (V) (°C)
ramp and falling ramp) within the operating range of the 1 Weak 3.0 85
product. 2 Nominal 3.3 25
An IBIS model includes AC and DC tables that reflect the 3 Strong 3.6 –40
operation of the product. This type of model has pin- and
4 Weak 4.5 85
package-parasitics elements that complete the interface to
the PCB. The simulation model produces the performance 5 Nominal 5.0 25
of the digital buffer’s interaction with the PCB but omits 6 Strong 5.5 –40

Figure 1. Block diagram of IBIS model with digital I/O buffers

Input-Model Structure Output-Model Structure

VDD VDD

Power Rising Power


Pullup
C_comp Clamp Ramp (I-V) Clamp C_comp
(I-V) (V-t) (I-V)
Input/ Threshold
Enable and I/O
Pins 3-State Pin
Ground Control Falling Pull- Ground
C_comp Clamp Ramp down Clamp C_comp
(I-V) (V-t) (I-V) (I-V)

GND GND
Package
Parasitics

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Analog Applications Journal 4Q 2010 www.ti.com/aaj High-Performance Analog Products


Data Acquisition Texas Instruments Incorporated

three corners (4, 5, and 6) are cen-


Figure 2. Example of input buffer’s basic functionality
tered around a nominal VDD of 5.0 V.
for an IBIS model
An IBIS model created at the bench
is limited to the tests from one to a
few devices. The bench-tested IBIS
VCC
models usually do not show silicon-
process variations.
IBIS models can contain data for any ESD
of several different buffer types: input, Input
Input Buffer Input
output, I/O, tri-state, termi­nator,
output_open_source, output_open_sink, ESD C_comp Clock
I/O_open_source, I/O_open_sink,
input_ECL, output_ECL, and I/O_ECL. Output
Enable
The voltage at an input or output
Required data:
buffer’s pin in the DC tables extends 1. I-V characteristics of input. Dir
beyond the supply voltage (VDD) from 2. Maximum voltage that the buffer will take
–VDD to 2 × VDD. This exercises the as logic LOW (VIN_LOW). I/O VCC
3. Minimum voltage that the buffer will take
product buffer’s ESD structures as logic HIGH (VIN_HIGH).
beyond the supply voltage. In this 4. Input impedance (C_comp).
manner, IBIS models are capable of
showing the over­shoot and under-
shoot responses of poorly terminated
PCB signals. IBIS models contain I-V data for input and voltage (VDD). Note that the IBIS model does not
output buffers. require circuitry beyond the immediate interface. IBIS
The example of an input buffer in Figure 2 shows the models do not reflect the product’s inte­rior logic and
input buffer, the ESD cells, and the buffer’s capacitance interactions. Figure 3 shows a composite graphical
(C_comp). An IBIS model for an input buffer provides I-V example of an input buffer’s power-clamp and ground-
tables of data that extend beyond ground and the supply clamp I-V tables from an IBIS model.

Figure 3. Graphical representation of IBIS model’s I-V tables

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Texas Instruments Incorporated Data Acquisition

V-t tables represent the AC behav-


Figure 4. Example of two-state output buffer’s basic functionality
ior of an output buffer like the one
for an IBIS model
in Figure 4. With V-t tables, the out-
put buffer’s pin remains inside the
product’s power-supply rails. IBIS
VCC
models are capable of simulating the
buffer within its operating range, exhib­
iting accurate simulations of rise and
Pullup
fall times. Output
Output
Figure 4 shows the pull­up and pull- Input
Internal (2-State)
Pulldown Input
down circuitry as well as the input C_comp Output
Clock
capacitance of a two-state output (3-State)
buffer. With the output buffer, an IBIS Output
I/O
model will typically have I-V tables as Enable
Required data:
well as V-t tables. Once again, the IBIS 1. I-V characteristics of pullup and pulldown circuit. Ground Dir
model does not require circuitry 2. Time required for the output to switch from LOW
to HIGH with a load connected (rise-time data).
beyond the immediate interface 3. Time required for the output to switch from HIGH
VCC I/O
because the model does not reflect the to LOW (fall-time data).
product’s interior logic and interac- 4. Output impedance (C_comp).
tions. Figure 5 shows a graphical
example of the rising-time waveform
from an IBIS model’s V-t table.

Figure 5. Graphical representation of rising time from


IBIS model’s V-t table

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Data Acquisition Texas Instruments Incorporated

Format of IBIS model Figure 6. IBIS model header for TMP512


The format of the IBIS model starts with a header, which and TMP513
is generated by hand and includes a description of the
relevant IC or ICs. Following the IC description is general
|************************************************************************************
information about the model, including origination date, |Texas Instruments Incorporated
model source, and user notes. Figure 6 shows an example |Temperature and Supply System Monitors SMBus interface
|
header of an IBIS model for TI’s TMP512 and TMP513, | Marketing part# Digital Voltage Analog Voltage Package # Pins
which are temperature and supply-system monitors with | Range Range Type
|TMP512AIDG4 2.1V to 3.6V 3.0V to 26V SO-14 14
an SMBus interface. The “Notes” section is the most |TMP512AIDRG4 2.1V to 3.6V 3.0V to 26V SO-14 14
important portion of the IBIS model header, where details |
|TMP513AIDG4 2.1V to 3.6V 3.0V to 26V SO-16 16
of the model creation are found along with the basic format |TMP513AIDRG4 2.1V to 3.6V 3.0V to 26V SO-16 16
of the digital buffers. |TMP513AIRSATG4 2.1V to 3.6V 3.0V to 26V QFN-16 16
|TMP513AIRSARG4 2.1V to 3.6V 3.0V to 26V QFN-16 16
The model header is followed by detailed information |************************************************************************************
about the package(s) for the product(s), including values [IBIS Ver] 4.0
[File name] tmp512_3.ibs
for pin resistance, inductance, and capacitance. To find [File Rev] 1.0
the total capacitance for a specific pin, the capacitance [Date] 04/14/2010
[Source] Texas Instruments Incorporated.
values in this section are combined with the capacitance Analog-eLab , HPA
(C_comp) values called out next in the buffer tables. The 12500 TI Blvd
Dallas, TX -75243
core of the IBIS model follows with I-V and V-t tables For Support e-mail: elab_ibis@list.ti.com
buffer by buffer.
[Notes] Revision History:
Extracting single-ended SPICE buffer data 1.0: 04/14/2010
- Initial version of the model
The last section of this article will explain how to obtain - Initial Model generated from simulations in TISPICED
- Model not matched to measurements
the I-V and switching information (V-t) from a buffer’s - Non-monotnic warnings - combined pulldown and pullup data
transistor-level model. An automated simulation template, The GPIO non-monotonic current delta is less than 1 mA in a
full-scale range of ~95 mA. Given these conditions, these
an extraction tool (such as S2IBIS3), or manual simula- warnings are deemed insignificant.
tions can be used. This discussion will include only totem- 1.1: 04/18/2010 corrected spelling errors
|
pole CMOS structures. [Disclaimer]
|
Extracting I-V data from SPICE simulations This product is designed as an aid for customers of Texas Instruments.
To extract the I-V data for an IBIS model from a SPICE No warranties, either expressed or implied, with respect to this third
party software (if any) or with respect to its fitness for any
input buffer, the buffer pad is connected to an indepen- particular purpose is claimed by Texas Instruments or the author. The
dent voltage source (VSOURCE). Once the buffer’s input is software (if any) is provided solely on an "as is" basis. The entire
risk as to its quality and performance is with the customer
set to its desired state (LOW, HIGH, or OFF), VSOURCE is |
exercised with a DC-analysis function over the sweep [Copyright] (C) Copyright 2009 Texas Instruments Incorporated.
range of –VSWEEP to 2 × VSWEEP, where the VSWEEP limit is All rights reserved.

set by the product’s supply voltage (VDD). For instance, if


the buffer is powered by a 5-V supply, the range of VSWEEP
will be –5 V to 10 V. While performing this sweep, the sim-
ulator records the current that goes into the buffer. Extracting V-t data from SPICE simulations
If the buffer is configured in a high-impedance state When a CMOS buffer is modeled, the required simulations
(OFF), the data collected produces the ground-clamp and that relate to the ramp rate and V-t tables are straightfor-
power-clamp tables. The data in the ground-clamp table is ward. For each simulation corner (typical, minimum, and
referenced to ground, and the data in the power-clamp maximum), there are four V-t data sets. Data for two of
table is referenced to VDD . the waveforms is gathered by switching the buffer output
Extracting the I-V data for an output buffer’s IBIS model from LOW to HIGH with the load referenced to a low volt-
results in a pulldown table and a pullup table. Data for the age. Data for the other two waveforms is collected with a
pulldown table is collected while the buffer is in an output load referenced to VDD . For the latter two curves, the
LOW state. Data for the pullup table is collected while the buffer’s output switches from HIGH to LOW. From these
buffer is in an output HIGH state. Data in the pulldown simulations, the ramp rate or dV/dt ratio is extracted as
table is referenced to ground, and data in the pullup table the device is switching HIGH against a low-voltage refer-
is referenced to VDD . ence and switching LOW against a high-voltage reference.

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Texas Instruments Incorporated Data Acquisition

Required and recommended IBIS-model curves References


There is a variety of buffer types that the IBIS standard 1. The IBIS Open Forum. (2005, Sept. 15). IBIS Modeling
describes with I-V and V-t tables. Tables 2 and 3 from Cookbook for IBIS Version 4.0 [Online]. Available:
Reference 1 list the required and recommended buffer www.eda.org/ibis/cookbook/cookbook-v4.pdf
data for each type of buffer. 2. Roy Leventhal and Lynne Green, Semiconductor
Modeling for Simulating Signal, Power, and
Conclusion Electromagnetic Integrity. New York: Springer
An IBIS model assists PCB designers during their evalua- Science+Business Media, LLC, 2006.
tions of signal-integrity issues and problems. The model’s
silicon-based DC and AC data facilitates the evaluation of Related Web sites
over-power-supply behavior as well as rise- and fall-time dataconverter.ti.com
behavior. In Part 2, the validity of the IBIS model will be www.ti.com/sc/device/DAC8812
evaluated by verifying that it meets IBIS standards and by www.ti.com/sc/device/TMP512
comparing it to SPICE simulations. www.ti.com/sc/device/ TMP513

Table 2. Required and recommended I-V data versus IBIS buffer types
Model_type [Pullup] [Pulldown] [POWER Clamp] [GND Clamp] Notes
Input n/a n/a Recommended Recommended
I/O Required Required Recommended Recommended
I/O_open_sink
n/a Required Recommended Recommended 1
I/O_open_drain
I/O_open_source Required n/a Recommended Recommended 1
Open_sink
n/a Required Recommended Recommended 4
Open_drain
Open_source Required n/a Recommended Recommended 4
Output Required Required Recommended Recommended 4
3-state Required Required Recommended Recommended 2
Series_switch n/a n/a n/a n/a 3
Series n/a n/a n/a n/a 3
Terminator n/a n/a Recommended Recommended 3
Input_ECL n/a n/a Recommended Recommended
I/O_ECL Required Required Recommended Recommended 2
Output_ECL Required Required Recommended Recommended 4
3-state_ECL Required Required Recommended Recommended 2
1. Keywords listing “n/a” may be included if the currents are set to 0 for all voltage points
2. Functionally similar to I/O, but without input threshold information (Vinh, Vinl, etc.)
3. Special syntax required; use of clamp data on pins that also feature buffers using these Model_types is allowed
4. Clamp data may technically be excluded; however, this data aids analysis of reflections arriving at the driving buffer

Table 3. Required and recommended V-t data versus IBIS buffer types
[Rising Waveform] [Falling Waveform]
Model_type Load to Vcc Load to GND Load to Vcc Load to GND Notes
Input n/a n/a n/a n/a
I/O Recommended Recommended Recommended Recommended
I/O_open_drain Recommended n/a Recommended n/a 1
I/O_open_source n/a Recommended n/a Recommended 1
I/O_open_sink
Recommended n/a Recommended n/a 1
I/O_open_drain
Open_source n/a Recommended n/a Recommended
Open_sink
Recommended n/a Recommended n/a
Open_drain
3-state Recommended Recommended Recommended Recommended
Series_switch n/a n/a n/a n/a 2
Series n/a n/a n/a n/a 2
Output Recommended Recommended Recommended Recommended
Terminator n/a n/a n/a n/a
Input_ECL n/a n/a n/a n/a
I/O_ECL Recommended (to Vcc – 2) Recommended (to Vcc – 2) 3
Output_ECL Recommended (to Vcc – 2) Recommended (to Vcc – 2) 3
3-state_ECL Recommended (to Vcc – 2) Recommended (to Vcc – 2) 3
1. The presence of internal terminations may require adding waveforms in place of “n/a”
2. Special syntax required
3. For ECL, the fixture is Vcc-2; multiple waveforms to various voltages using the same load impedance may be
useful in some contexts

Tables 2 and 3 from Reference 1 reproduced with permission of the IBIS Open Forum and TechAmerica.

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Analog Applications Journal 4Q 2010 www.ti.com/aaj High-Performance Analog Products


Power Management Texas Instruments Incorporated

A low-cost, non-isolated AC/DC buck


converter with no transformer
By Jeff Falin, Senior Applications Engineer,
and Dave Parks, Senior Member, Technical Staff
Introduction The basic buck converter
Off-line equipment such as a smart meter or a power The TPS64203 is a hysteretic buck controller designed to
monitor has electronics that require non-isolated DC power drive a high-side pFET and has minimum turn-on and
under 10 W. Until recently, the only practical options for minimum turn-off switching-time requirements. Unlike a
providing a low-power DC power rail from an AC source traditional hysteretic converter with a switching frequency
were to use an extremely inefficient, unregulated resistive/ that varies with load current, the minimum on and off
capacitive divider following the rectifier, or a flyback DC/DC times essentially clamp the switching frequency when the
converter that was cumbersome to design. Advances in converter begins to run in continuous-conduction mode at
MOSFET technology and an innovative gate-drive circuit high output-power levels. Other members of the TPS6420x
for a hysteretic buck controller have resulted in an ultra­ family actively avoid switching in the audible frequency
low-cost DC power rail. range, effectively having a maximum on and off time.
Figure 1 shows the entire converter. The rectifier circuit Originally designed for battery-powered applications, the
uses a standard, fast-switching rectifier diode bridge (D1) TPS6420x family has an input-voltage range of 1.8 V to
and an LC filter (L1 and C2). The remaining components 6.5 V and very low quiescent current (35 µA maximum).
will be explained in more detail. During start-up, the TPS64203 is biased by Zener diode

Figure 1. AC/DC buck-converter circuit

L1
470 µH VIN
1 2
+
C5
D1 C2 +
R5 0.1 µF
HD04 2.2 µF Q2
200  400 V
AC AC 3904 C4
0.1 µF
C1
120 to 0.01 µF
230 VRMS 400 V S

Q3 G FQD2P40
3906 Q4
F1 R2 L2
D 470 µH
1-A Fuse 200 k

D3 D5 C6 + VOUT
R3 ES1G 68 µF 5 VDC at
200 k BAS16 D4 750 mA

D2 BAT54
5.1 V
Q1 R6
FCX658ATA
3.74 k
U1 R4
TPS64203DBV
66.5 
1 EN SW 6
2 GND VIN 5
3 FB ISENSE 4 R1
C3 1.21 k
1 µF

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High-Performance Analog Products www.ti.com/aaj 4Q 2010 Analog Applications Journal


Texas Instruments Incorporated Power Management

D2 and high-voltage resistors R2 and R3. After the 5-V rail inductance at high line, assuming that K = 0.4 for the
is up, Schottky diode D4 allows the 5-V output rail to inductor’s ripple-current factor.
power the controller. ( VIN − VOUT ) × ton(min) ( 230 V − 5 V ) × 0.65 µs
Power FET Q4 must have a high enough VDS voltage L= =
rating not to be damaged by the input voltage, and a high ∆I L 0.4 × 0.750 A (1)
enough current rating to handle IPMOS(RMS) = IOUT(max) × = 488 µH → 470 µH
√Dmax. It must also be in a package capable of dissipating
PCond = (IOUT(max) × √Dmax)2 × RDS(on). Traditionally, high- The relatively high K value minimizes inductor size and
voltage p-channel FETs have had a gate capacitance or proves to be acceptable because the steady-state output-
turn-on/off times that were too large, a drain-to-source ripple requirement for this particular application was no
resistance (RDS(on)) that was too high, a threshold voltage larger than 0.02 × VOUT , or 100 mVPP at high load. Being
(VTH) that was too large, and/or have simply been too hysteretic, the TPS6420x controllers typically work best
expensive to make a circuit like the one in Figure 1 practi- with some ripple on the output voltage. An output capaci-
cal (i.e., efficient enough relative to cost). Since the high tor with at least 50-mΩ ESR is recommended and would
line of 230 VRMS + 10% tolerance comes from the 350-VPK produce a ripple voltage of ∆VPP(ESR) = ∆IL × RESR, which
AC line, the FET, filter, and input capacitors need to be typically far exceeds the capacitive component of the volt-
rated for 400 V. age ripple. The measured ripple for this application is
The FQD2P40 is a relatively new, 400-V p-channel shown in Figure 2.
MOSFET. With an RDS(on) of 5.0 Ω from a 10-V gate drive Because the TPS64203 is hysteretic, its output voltage
and a total gate charge of less than 13 nC, this FET can will have higher ripple at lower output power when it is
easily be switched by the controller—with relatively fewer running in pulsed-frequency mode. The measured operat-
conductive and switching losses than older FETs—with the ing frequency of the converter is approximately 32 kHz,
help of the innovative drive circuit consisting of Q2, Q3, C4, which agrees with the predicted value of
and D3. The converter’s rectifying Schottky diode, D5, is Dmin 5 V/250 V
selected with a voltage rating capable of blocking the input fSW = = = 31 kHz.
ton(min) 0.65 µs
voltage, a peak-current rating slightly higher than the out-
put voltage, and an average current rating of IDiode(Avg) =
(1 – D) × IOUT(max). With a Dmax of 5 V/120 V = 0.04 and How the drive circuit works
such low output power, the peak-current rating and the Bipolar transistor Q1 and resistors R4 and R5 form a
power dissipation are not a concern in either switch. constant-current-driven level shifter that allows the low-
The buck power stage’s LC filter is designed as explained voltage TPS64203 controller to operate the discrete gate-
in the TPS6420x family data sheet. With the input voltage drive circuit formed by Q2 and Q3. Like the controller, the
being much larger than the output voltage, all of the level shifter is powered by Zener diode D2 at start-up and
TPS6420x controllers will run in minimum-on-time mode. the regulated 5-V rail, through Schottky diode D4, after
Equation 1 computes the recommended buck-converter start-up. Power FET Q4’s gate must be overdriven just
enough to provide the required output current with an
acceptable RDS(on). Too much drive increases switching
Figure 2. Output ripple at VIN = 250 VDC and
losses, while too little increases conduction losses. From a
IOUT = 500 mA
review of the FQD2P40 data sheet and some trial and
error, VGS ≅ 12 V was selected.
Capacitor C4 and diode D3 are critical to the drive
circuit’s functionality. Resistor R5 is selected to set the
gate-drive level of 12 V below the voltage at the rectifier’s
output. Diode D3 clamps capacitor C4 to this level. Specif­
Output Ripple (100 mV/div)

ically, when U1’s switch pin outputs a low signal to turn on


the power FET, the signal gets level shifted to the base of
Q3. Transistor Q3 turns on and quickly charges Q4’s gate-
to-source capacitance, CGS, to 12 V. Without C4 and D3,
turning off Q4 would have required Q3 to be an expensive,
high-voltage bipolar transistor with its drain tied to ground.
When U1’s switch pin outputs a high signal to turn off the
power FET, the signal gets level shifted to the base of Q2.
Q2 turns on, effectively tying Q4’s gate to the input voltage.
It is important to note that without capacitor C4 acting as
a local power supply, transistors Q2 and Q3 would not be
Time (5 µs/div)
able to provide the fast current spikes necessary to quickly
—and therefore efficiently—pull up or pull down Q4’s gate

17

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Power Management Texas Instruments Incorporated

capacitance. Also, the level shifter’s current, ILS, set by R4,


Figure 3. Q4 gate and drain voltages during
must be high enough to move Q4’s gate charge, QGate,
one switching cycle
during the ton(min). That is,
I LS = VZ( D 4 ) − VBE QGate
>> .
R4 ton(min)

Capacitor C4 is sized to be much larger than Q4’s gate


capacitance, but it must be small enough that it can be Q4 Gate Voltage
(5 V/div)
recharged during the shorter of the controller’s minimum
on and off times. Figure 3 shows the gate and drain turn-
on/off times during one switching cycle with an input
voltage of 300 V and a 500-mA load. Measured conversion Q4 Drain Voltage
(100 V/div)
efficiency is shown in Table 1.
Current limit and soft start
In low-voltage applications, the TPS6420x uses a high-
side current-limit circuit to compare the drop across
a current-sense resistor, placed between the VIN and
ISENSE pins, to a reference voltage. If the voltage across Time (0.1 µs/div)
the sense resistor exceeds that voltage, the circuit turns
off the switch, thereby implementing a pulse-by-pulse
current limit. In a high-voltage application, the current-
limit circuit cannot be used without overvoltage on the Table 1. Measured conversion efficiency
ISENSE pin, so the ISENSE pin is tied high to VIN. There­
VIN IIN PIN IOUT VOUT POUT EFFICIENCY
fore, the circuit in Figure 1 does not have a current limit.
(V) (A) (W) (A) (V) (W) (%)
A high-side series fuse is recommended to provide short-
circuit protection. 100 0.043 4.3 0.5 5.023 2.5115 58.40698
In typical applications during start-up, the TPS64203’s 200 0.021 4.2 0.5 5.023 2.5115 59.79762
current-limit value is slowly ramped up to provide a 300 0.015 4.5 0.5 5.023 2.5115 55.81111
current-limited, controlled soft start. In this application, 100 0.066 6.6 0.75 5.023 3.76725 57.07955
the current-limit circuit and therefore the soft start are
200 0.031 6.2 0.75 5.023 3.76725 60.7621
disabled; therefore, the start-up inrush current may be
large and the output voltage may overshoot slightly, as 300 0.022 6.6 0.75 5.023 3.76725 57.07955
shown in Figure 4.
Conclusion
Figure 4. Start-up into a 10-W load with
Using a level shifter and gate driver with a localized power VIN = 300 V
source allows the use of a low-voltage buck controller to
provide a DC voltage from an AC power source. Conversion
efficiency near 60% can be achieved by using a simple
circuit and no transformer. This circuit can also be used
for DC/DC conversion where the input DC voltage is above
the maximum rating of the TPS6420x.
Output Voltage (1 V/div)

Related Web sites


power.ti.com
www.ti.com/sc/device/TPS64200

Time (1 ms/div)

18

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Texas Instruments Incorporated Power Management

Save power with a soft Zener clamp


By John Betten Figure 1. Zener diode with resistor provides soft clamp for
Applications Engineer and no-load output voltage
Senior Member, Technical Staff
Flyback converters are wildly popular due to 9.5
their low cost, their isolation, and the ease
with which additional output voltages can be 9.0
implemented. For multiple-output flybacks,
one output voltage—typically the highest- 8.5
power output—is tightly regulated by means Output Voltage (V)
of feedback to the control circuit. Additional 8.0
No Clamp
outputs are usually added by tightly coupling
transformer windings to the main regulated 115- Resistor
7.5
and 6.8-V Zener
winding. Linear regulators or DC/DC switch-
ers may be added, or the outputs can be left 7.0
unregulated. This last option is the most
efficient, but many times voltage regulation 6.5 6.8-V Zener
suffers when the outputs are heavily or
lightly loaded while the main output voltage 6.0
has the opposite load level. This cross- 0.00 0.01 0.02 0.03
regulation problem is highly dependent on Output Current (A)
the transformer leakage and winding struc-
ture, as well as on other parasitic circuit
components. One of the worst scenar­ios is
when the main output is heavily loaded and the unregu­ hard to control. Higher-power converters can potentially
lated winding is completely unloaded. Any voltage ringing source a large current and easily destroy a Zener diode.
present on the transformer’s secondary winding is often For this reason, it is risky to add a small Zener diode and
peak-detected by the output rectifier, causing the unregu- difficult to calculate the power dissipated.
lated output voltage to greatly increase. It is not uncom- Another option is to use a snubber to dissipate the leak-
mon for the output voltage to rise to twice its nominal age energy. This generally dissipates more power than
voltage in this situation. This can be catastrophic to any using a preload resistor and does not always provide as
downstream load that cannot tolerate a higher voltage or much no-load voltage reduction on the output.
that does not present minimal loading at all times to A soft Zener clamp, which consists of a resistor in series
dissipate the leakage energy. with a Zener diode, can provide a good compromise. It
Several solutions can remedy this no-load overvoltage can clamp the unregulated output voltage to a level that is
condition. The simplest solution would be to add a preload lower than that of the unclamped output voltage but higher
to the unregulated output in the form of a resistor. This than that of a Zener diode alone. To determine the resis-
will load the output enough to dissipate the leakage energy tor’s value, the output can be loaded with just enough
and to lower the output voltage to an acceptable level. current to reduce the high output voltage to the desired
Unfortunately, this load will always be present and causes safe level. Figure 1 shows an example where the desired
a loss of efficiency that is often considered unacceptable. no-load output voltage is 7.4 V. The series resistor’s value
A second option is to simply add a Zener diode to the can be calculated by subtracting the Zener diode’s nominal
unregulated output. The diode’s voltage rating must be voltage from this voltage and dividing the result by the
set higher than the nominal output voltage after the typi- preload current. The benefit of this circuit is that it does
cal 5% or 10% part tolerance is included. This means the not dissipate power at loads that would typically be seen
diode won’t conduct or dissipate power until the output in operation. Under extreme cross-load conditions, this
voltage rises high enough. While this may seem like an circuit clamps the “runaway” output voltage to a much
ideal solution, several potential problems exist. Once the more predictable level.
Zener diode conducts, its impedance drops significantly
and provides little resistance to current flow. The current Related Web site
flow into the diode, and hence the power dissipated in it, power.ti.com
is determined by parasitic circuit components and thus is
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Interface (Data Transmission) Texas Instruments Incorporated

Interfacing high-voltage applications to


low-power controllers
By Thomas Kugelstadt
Senior Applications Engineer
A common requirement of industrial applications is to inputs of the device, then internally processed and made
interface high-voltage potentials, such as signal outputs of available to the low-voltage inputs of a parallel-in, serial-
sensor switches and AC rectifiers, to the peripheral input out shift register. An MCU provides the necessary control
ports of low-voltage microcontrollers (MCUs) and digital signal to the serial interface of the DIS via a digital isolator.
signal processors. A new generation of interface circuits Firstly, a load pulse at the LD input latches the switch’s
providing this function are digital-input serializer (DIS) status information into the shift. Then a clock signal
devices. They can sense digital input voltages ranging applied to the CLK input serially shifts the register content
from as low as 6 VDC up to 300 VDC and convert them out of the DIS into a controller register via the isolator.
into 5-V serial data streams while consuming almost 80% S0 to S7 comprise a wide range of sensor switches, such
less power than a discrete design. This capability makes as proximity switches, relay contacts, limit switches, push
DIS devices the most power- and cost-efficient solution in buttons, and many more. While the input resistors, RIN0 to
industrial interface applications. RIN7, are optional, they can serve two purposes when
This article explains the functional principle of a DIS and implemented. One is that in high-voltage applications,
its configuration in a typical industrial interface design. some industrial standards might require input resistors as
a safety precaution to prevent fire hazards in the event of
Functional principle an input short circuit. The other purpose is to raise the
Understanding the operational principle of a DIS is faster ON/OFF threshold voltage of a sensor switch.
accomplished by seeing the device in the context of an Internally, each input signal is checked for signal
entire interface design as shown in Figure 1. A high-voltage strength and stability. A current comparator detects
supply in the range of 10 to 34 V supplies the sensor whether the input current is higher than a predefined
switches, S0 to S7, and the DIS. The ON/OFF status of leakage threshold, and a voltage comparator checks
each sensor switch is detected by the eight parallel field whether the input voltage is higher than an internally

Figure 1. Stand-alone digital-input system

10 to 34 V
0V
VCC Voltage SN65HVS882 5VOP
Regulator
TOK
RLIM Current- 3.3 V
5V
Limit Temperature Debounce DB0 VDD
Setting Sensor Filter DB1 ISO7242
MSP430™
S0 RIN0 VCC1 VCC2 MCU
IP0 Current SIP I/P
Detect Debounce LD
O/P
Parallel-In to Serial-Out

Filter CLK
Current Voltage SCK
CE
Limiter Detect MISO
Shift Register

RE0 ON GND1 GND2 DGND


OFF
Channel 0 GND

S7 RIN7
IP7
Channel 7
SOP
RE7
GND

20

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Texas Instruments Incorporated Interface (Data Transmission)

fixed reference voltage. If both comparator outputs are threshold at a device input, VIP-ON, and its selected current
logic high, a programmable debounce filter checks whether limit, IIN-LIM.
the new input status is caused by a short but strong noise While VIP-ON is internally fixed at 5.2 V, IIN-LIM can be
transient, or whether the signal presence outlasts the adjusted via an external precision resistor, R LIM . Note that
debounce time and thus presents a true input signal. setting the current limit affects all device inputs equally.
For a true input signal, the filter output presents the IIN-LIM is derived from a reference current, IREF, via a cur-
corresponding logic level to the parallel inputs of the shift rent mirror, making IIN-LIM = 72 × IREF . IREF is determined
register and also switches the output of the internal cur- by the ratio of an internal bandgap reference to the resis-
rent limiter accordingly. For an OFF condition (when the tor value, R LIM (IREF = VREF /R LIM ). The current limit can
switch is open), the filter output is low, and the output of therefore be expressed as a function of RLIM :
the current limiter is switched to ground. For an ON
1.25 V 90 V
condi­tion, the filter output is high, and the output of the I IN-LIM = 72 × = (1)
current limiter is connected to a signal-return output R LIM R LIM

(RE). Connect­ing a light-emitting diode (LED) to an RE Solving for R LIM then provides the required resistor value
output allows for the visible indication of a switch’s status. for a desired current limit:
Input configuration 90 V
R LIM = (2)
To configure a DIS for various applications, the current I IN-LIM

and voltage capability of its input, IPx, must be known, as
For low-voltage applications using a 12-V supply, setting
well as its switching thresholds. For that purpose, Figure 2
the current limit via R LIM might be the only calculation
shows a more detailed block diagram of a channel’s input
required. Because the device inputs can tolerate voltages
stage. During a sensor switch’s OFF-to-ON transition, the
of up to 34 V, switching the 12-V supply directly to a digital
two parameters of interest are the positive-going voltage

Figure 2. Simplified block diagram of a single-channel input stage

1.25 VREF
5V

Mirror 1
n = 72

IIN-LIM IREF

Mirror 2 R LIM
n = 0.5

IIN-LIM ILEAK

Is IIN > ILEAK?


IIN
IPx Is tSIG > tDB?
Debounce To
IIN (DB) Filter Serializer
Limiter
VREF2
Is VIP > 5.2 V?

REx ON
OFF Valid ON Signal

GND

21

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Interface (Data Transmission) Texas Instruments Incorporated

input causes no damage to the device. With VIP-ON = 5.2 V, and expressing IIN-LIM through Equation 1 yields VIN-ON =
the ON threshold lies almost in the middle of the 12-V 5.2 V + R IN × 90 V/R LIM . Solving for R IN then provides the
input-voltage range. Figure 3 shows the schematic of this required input-resistor value for a desired ON threshold:
simple circuit design. With the low-current LED indicator R LIM
requiring a forward current of IIN-LIM = 2 mA, RLIM is RIN = (VIN-ON − 5.2 V) ×
(3)
90 V
determined via Equation 2 to be 45 kW, with the closest
1% value being 44.8 kW. In order to set the ON threshold in the circuit in Figure 4
However, for high-voltage designs using a supply of 24 V to VIN-ON = 12 V, the input resistor is determined via
or more, an input resistor is needed to raise the ON thresh­ Equation 3:
old into the middle of the input-voltage range. Figure 4 44.8 kΩ
presents this case, with the input-current limit assumed to RIN = (12 V − 5.2 V) × = 3.385 kΩ ,
90 V
be 2 mA. The input resistor now separates the device’s with the closest 1% value being 3.4 kW.
input voltage, VIP, from the field input voltage, VIN, thus This simple design methodology can be applied to input
raising the actual ON threshold to VIN-ON = VIP-ON + R IN voltages of up to 60 V. Higher voltages, however, will
× IIN-LIM. Inserting the specified 5.2-V threshold for VIP-ON increase VIP above its specified maximum of 34 V, so a

Figure 3. Switch ON condition: VIP-ON = 5.2 V, IIN-LIM = 90 V/R LIM

0 V 12 V

VCC
Sx 2.0
IPx SN65HVS882
Input Current (mA)

IIN-LIM 1.5
RLIM

RLIM 1.0
VIP-ON REx
44.8 k 5.2 V
GND 0.5

0
0 2 4 6 8 10 12
Input Voltage (V)

Figure 4. Switch ON condition: VIN-ON = 12 V, IIN-LIM = 2 mA

0 V 24 V

R IN VCC
Sx 3.4 k 2.0
IPx SN65HVS882
Input Current (mA)

IIN-LIM 1.5
RLIM

RLIM 1.0
VIN-ON VIP-ON REx
44.8 k
GND 0.5

0
0 4 8 12 16 20 24
Input Voltage (V)

22

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Texas Instruments Incorporated Interface (Data Transmission)

clamping element in the form of a Zener diode is required clamping; and the Zener current, IZ, adds to the current
to prevent the device input from overvoltage stress. limit (IIN-LIM ) to make up the total input current, IIN .
Figure 5 gives an example of a mains voltage detector,
often used in building automation systems. Here the AC Serial interface
mains voltage of 240 Vrms is rectified, thus yielding a peak Reading the status information of the digital field inputs is
input of 340 VDC. At such high voltages it is necessary to easy and can be performed by using either shift register
minimize the I 2R losses within the input resistor. Therefore, timing or serial peripheral interface timing.
the current limit is simply set to 0.5 mA by making R LIM = When shift register timing is used, a short low-active
90 V/0.5 mA = 180 kW. pulse applied to the load input (LD) latches the status
The ON threshold is set to 150 V by making R IN = information of the digital inputs into the shift register. A
(150 V – 5.2 V) × 180 kW/90 V = 289.6 kW, with 291 kW as subsequent clock signal at CLK, consisting of eight con-
the closest 1% value. At VIN-ON = 150 V, VIP-ON = 5.2 V, and secutive clock cycles, serially shifts the data out of the DIS
current limiting sets in. Beyond the ON threshold, VIP register into the input register of an MCU. Each data shift
increases linearly until the Zener voltage of approximately occurs at the rising edge of the clock signal (Figure 6).
30 V is reached. At that moment, the Zener diode starts

Figure 5. Switch ON condition: VIN-ON = 150 V, IIN-LIM = 0.5 mA

5V

R IN VCC
291 k SN65HVS885 1.0 IIN
Input Current (mA)

240 Vrms IPx


IIN IIN-LIM 0.75
IZ RLIM
IIN-LIM
REx RLIM 0.5
180 k
GND 0.25 IZ
0
0 50 100 150 200 250 300 350
Input Voltage (V)

Figure 6. Serial-interface operation using shift register timing

CLK 1 2 3 4 5 6 7 8

LD

IP0:IP7

SOP IP7 IP6 IP5 IP4 IP3 IP2 IP1 IP0 SIP

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Interface (Data Transmission) Texas Instruments Incorporated

Designing input modules with a high channel count is can supply 5-V regulated output to digital isolators and
possible by daisy-chaining multiple DIS devices. In this MCUs. For 5-V controllers (Figure 8a), the direct connec-
case the serial output of a leading device is connected tion of supply and serial interface (SIF) lines is straight-
with the serial input of a following device. Figure 7 shows forward. However, 3.3-V controllers require a low-dropout
the simplicity of a daisy-chained, 64-channel digital-input regulator (LDO) for the supply line and a voltage divider
module requiring only three interface lines. in the serial output (SOP) line (Figure 8b). Control signals
from a 3.3-V controller towards the DIS are correctly
Powering the interface interpreted.
DIS devices allow for a variety of power-supply configura- In applications without a bus supply, it is possible to
tions. When powered from an industrial 24-V bus, the DIS back-supply a DIS by driving the 5-V output as a supply

Figure 7. Daisy-chained, 64-channel digital-input module

IN31 IN24 IN23 IN16 IN15 IN8 IN7 IN0


IP0

IP0

IP0

IP0
IP7

IP7

IP7

IP7
SN65HVS882 SN65HVS882 SN65HVS882 SN65HVS882
SOP

SOP

SOP

SOP
CLK

CLK

CLK

CLK
SIP

SIP

SIP

SIP
CE

CE

CE

CE
LD

LD

LD

LD
FPGA Serial
Interface (SIF)
STE
SCK
MISO
SIP
CE
LD
CLK
SOP

SIP
CE
LD
CLK
SOP

SIP
CE
LD
CLK
SOP

SIP
CE
LD
CLK
SOP

SN65HVS882 SN65HVS882 SN65HVS882 SN65HVS882


IP7

IP7

IP7

IP7
IP0

IP0

IP0

IP0

IN32 IN39 IN40 IN47 IN48 IN55 IN56 IN63

Figure 8. Bus-powered digital-input system

SN65HVS882 SN65HVS882
5V 5 V TPS76333 3.3 V
10 to 34 V VCC 5VOP 10 to 34 V VCC 5VOP LDO
VDD VDD
IP0:IP7
IP0:IP7

Interface

MSP430™ MSP430
Serial

(SIF)

10 to 34 V LD MCU 10 to 34 V LD MCU
CLK CLK
SIF

SIF

SIF

SOP SOP

GND GND GND 1 k GND


2 k
0V
0V

(a) With 5-V controller (b) With 3.3-V controller

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Texas Instruments Incorporated Interface (Data Transmission)

Figure 9. Back-supplied digital-input system

5V
SN65HVS882 SN65HVS882 TPS60241
TPS76333 3.3 V 5V Charge
VCC 5VOP VCC 5VOP 3.3 V
LDO Pump
VDD VDD
IP0:IP7

IP0:IP7
6 to MSP430™ 6 to MSP430
LD MCU LD MCU
340 V CLK 340 V CLK
SIF

SIF

SIF

SIF
SOP SOP

GND 1 k GND GND 1 k GND


2 k 2 k
0V 0V

(a) With 5-V controller (b) With 3.3-V controller

input while leaving the normal VCC supply pin floating. References
Figure 9 shows two back-supply options for interfacing to For more information related to this article, you can down­
a 3.3-V controller. In Figure 9a, the 5-V system supply load an Acrobat® Reader® file at www.ti.com/lit/litnumber
powers the DIS directly but requires an LDO to supply the and replace “litnumber” with the TI Lit. # for the
controller. In Figure 9b, a 3.3-V supply powers the control- materials listed below.
ler directly but requires a charge pump to boost the supply
voltage to the required 5-V level of the DIS. Document Title TI Lit. #
1. Thomas Kugelstadt. (June 28, 2008). New
Conclusion digital input serializers catapult channel count
DIS devices represent the most versatile solution for of digital input modules. EE Times Industrial
interfacing a low-power controller to high DC voltages. Control DesignLine [Online]. Available:
Supporting the interface design between low-voltage con- http://www.eetimes.com . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . —
trollers and high-voltage applications, the SN65HVS88x 2. SN65HVS880 User’s Guide . . . . . . . . . . . . . . . . . . slau271
family of DIS devices provides a wide variety of features,
such as undervoltage detection, current limiting, debounce Related Web sites
filtering, thermal protection, parity generation, and a single interface.ti.com
5-V supply. www.ti.com/msp430
www.ti.com/sc/device/partnumber
Replace partnumber with ISO7242A, SN65HVS880,
TPS60241, or TPS76333

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Amplifiers: Op Amps Texas Instruments Incorporated

Using single-supply fully differential


amplifiers with negative input voltages
to drive ADCs
By Jim Karki
Member, Technical Staff, High-Performance Analog
Introduction applied to the positive input by negative feedback, where
Fully differential amplifiers (FDAs) with a single +5-V the op amp drives the error voltage across its input pins to
supply can be easily used to convert single-ended signals 0 V. This is usually referred to as a virtual short, which is
that swing around ground to differential signals that are an important concept in op amp theory.
level-shifted to match the input common-mode require- When an FDA is used to convert a single-ended input to
ments of differential-input ADCs. There is no real trick to a differential output, the alternate input that is not driven
it, but typically it is best to use a device like the THS4521 by the source is driven by the output through the feed-
with an input common-mode voltage range (VICR ) that back network. The virtual-short concept is still valid, but
includes ground. A circuit is proposed and analyzed to the inputs are no longer tied to a reference and move
show how an FDA with a single +5-V supply can be used around with the signal. The output common-mode voltage
to implement the design. is controlled by the input to the VOCM pin.
FDAs have been compared to two standard inverting In the following discussion, it is assumed that the reader
single-ended-output operational amplifiers (op amps) is familiar with FDA concepts and use. For more informa-
configured in differential architecture and tied together tion on FDA fundamentals, please see Reference 1.
via a common-mode output loop. While this is valid as a Circuit analysis
concept, there are important differences. For this discus-
sion, an important difference to remember is that when Proposed circuit
a standard single-ended-output op amp in inverting con- The proposed circuit for a single-ended bipolar input signal
figuration is used, the input common mode is controlled; is shown in Figure 1. VS+ is the power supply to the ampli-
but when an FDA is used, the output common mode is fier; and the negative supply input is grounded. VIN is the
controlled. input-signal source. It is shown as a ground-referenced
When a standard single-ended-output op amp in invert- signal swinging around ground (±0 V) and is thus a bipolar
ing configuration is used, the positive input is not driven signal. RG and RF are the main gain-setting resistors for
from the source and is usually tied to ground or some the amplifier. VOUT+ and VOUT– are the differential output
other reference voltage. The input common-mode voltage signals to the ADC. They are 180° out of phase and are
at the input pins of the op amp is held at the voltage level-shifted to VOCM.

Figure 1. Single-ended bipolar input circuit

0V
VIN
RG RF

VOCM
VS+
VOUT–
VP
+ – A IN –
FDA ADC
– + A IN+
VN
VOUT+
VOCM
VOCM

RG RF

26

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Texas Instruments Incorporated Amplifiers: Op Amps

Analysis because VOCM defaults to midsupply (+2.5 V) if not driven.


For analysis, it is convenient to assume that the FDA is an Each output will then swing 2.5 VPP (±1.25 V) around
ideal amplifier with no offset and with infinite gain. +2.5 V, so the outputs need to support +1.25 V to +3.75 V.
The gain from the single-ended input to the differential A check of the THS4521 data sheet shows that the required
output is set by RF and RG: output-voltage range is within specification. Note that
VOUT ± RF other converters with different requirements for the input
= (1) common-mode voltage will need the VOCM pin to be DC-
VIN RG
biased to meet those requirements.
Note that there is no multiplication by 2 as with other Equation 2 can be used to calculate VP at the positive
devices and circuit architectures that can also be used to and negative peaks of the input signal. At VIN = –1 V,
convert single-ended inputs to differential outputs. VOUT– = +3.75 V.
Each single-ended output is half the differential-output 400 Ω 1000 Ω
common-mode voltage (+VOCM): VP = 3.75 V × −1 V × = +0.357 V
1400 Ω 1400 Ω
VIN RF At VIN = +1 V, VOUT– = +1.25 V.
VOUT + = × + VOCM
2 RG
400 Ω 1000 Ω
VP = 1 V × + 1.25 V × = +1.071 V
and 1400 Ω 1400 Ω
− VIN RF Alternatively, Equation 3 can be used to calculate VN at
VOUT − = × + VOCM .
2 RG the positive and negative peaks of the input signal. At
VIN = –1 V, VOUT+ = +1.25 V.
For proper operation, the input voltages at VP and VN
must not exceed the input common-mode voltage range 400 Ω
VN = 1.25 V × = +0.375 V
(VICR) of the amplifier, and the outputs must be able to 1400 Ω
sup­port the voltage-swing requirements of the ADC input. At VIN = +1 V, VOUT+ = +3.75 V.
Violating VICR will lead to nonlinear operation that increases
400 Ω
distortion and is sometimes mistaken for output-saturation VN = 3.75 V × = +1.071 V
problems. 1400 Ω
To verify that the VICR is not violated, the virtual-short The voltages calculated for VP and VN are the same as pre-
concept can be used to calculate the voltage at either FDA dicted. A check of the THS4521 data sheet shows that the
input pin, since VP ≈ VN. Either of the following two equa- required input-voltage range is within specification.
tions can be used, but Equation 3 is easiest. Even though the input signal swings negative below
ground, no negative voltages are required at the FDA pins.
RG RF
VP = VOUT − × + VIN × (2) When used for conversion from single-ended to differential,
RG + R F RG + R F the input common-mode voltage to the FDA is modulated

RG with the signal. In contrast, when the input and output are
VN = VOUT + × (3) both differential, variation of the input common-mode volt­
RG + R F age is much lower and approximately equal to the weighted

Due to the difference in output and input common- average (set by RF and RG) of the output common-mode
mode voltage, the feedback circuit draws a current equal and input common-mode voltages.
to the difference in the common-mode voltages divided by What happens to VICR when the gain is decreased or
RF + RG. If the gain-setting resistors on the two sides of increased?
the FDA are not matched, the difference in common-mode • When the gain decreases, the input voltages (VP and VN)
voltage will also cause an offset in the output. So it is impor­ are driven closer to the output voltage. For a gain of 1,
tant to use resistors with a low tolerance of 1% or better. VICR equals half the output swing on either output.
Example Attenuation, where the gain is less than 1, is a special
To see how the circuit works, assume that the input signal case; please see Reference 2 for more information.
is 2 VPP and the ADC to be driven is the ADS1278. The • When the gain increases, the input voltages (VP and VN)
ADS1278’s full-scale differential input is 5 VPP, and the are driven closer to the input source voltage. As the gain
input common-mode voltage is +2.5 V. The THS4521 with increases, RF becomes larger and/or RG becomes smaller;
a single +5-V supply can be used as the FDA. and, assuming that the output-voltage swing is the
It must first be verified that the THS4521 can support same, the input-signal swing becomes smaller. VICR
the required voltages. The maximum gain to avoid saturat- equals the input common mode of the source, which in
ing the ADC is 2.5 V/V. Equation 1 can be used to set RF this case is 0 V, or ground. For a more practical exam-
at 1 kΩ and RG at 400 Ω. To set the ADC’s required input ple, given the same 5-VPP differential output as before
common-mode voltage at +2.5 V, the VOCM of the THS4521 but with the input reduced so the required gain is 10,
can simply be bypassed to ground with a 0.1-µF capacitor, VICR = +0.114 V to +0.341 V.

27

Analog Applications Journal 4Q 2010 www.ti.com/aaj High-Performance Analog Products


Amplifiers: Op Amps Texas Instruments Incorporated

Simulation Table 1. TI ADCs compatible with THS4521


It is always a good idea to simulate circuit ideas to catch CONVERTER TYPE DEVICES
errors and verify that assumptions are valid. Figure 2
Successive approximation ADS8317/8, ADS8321, ADS8361/4/5,
shows the result of a transient analysis from TINA-TI™. register (SAR) ADS7861/2/3/4/5/9
To see this simulation, go to http://www.ti.com/lit/zip/
ADS1251/2/3/4/8, ADS1281/2, ADS1158,
slyt394 and click Open to view the WinZip directory online Delta-sigma
ADS1271/4/8, ADS1174/8
(or click Save to download the WinZip file for offline use).
PCM1804, PCM3110, PCM3160/8,
If you have the TINA-TI software installed, you can open Audio
PCM4201/2/4
the file THS4521_SE_to_DIFF.TSC to view the example.
To download and install the free TINA-TI software, visit
www.ti.com/tina-ti and click the Download button. tion information.
Conclusion References
Parameters were established for a bipolar single-ended For more information related to this article, you can down­
source that needs to be amplified and level-shifted to drive load an Acrobat® Reader® file at www.ti.com/lit/litnumber
an ADC with a +2.5-V input common-mode voltage and a and replace “litnumber” with the TI Lit. # for the
full-scale input of up to 6 VPP. A good option for driving materials listed below.
such an ADC is an FDA with a single +5-V supply, a VICR
Document Title TI Lit. #
ranging from –0.1 V to +2 V, and an output voltage ranging
1. James Karki, “Fully-differential amplifiers,”
from +1 V to +4 V. The THS4521 is an excellent choice for
Application Report . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . sloa054
this application, with specifications for a single +5-V sup-
2. Jim Karki, “Using fully differential op amps
ply as follows:
as attenuators, Part 2: Single-ended bipolar
• Input-voltage range = 0 to +3.5 V (minimum to maxi- input signals,” Analog Applications Journal
mum over a temperature range of –40°C to +85°C) (3Q 2009) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . slyt341
• Output-voltage range = +0.2 to +4.65 V (minimum to 3. “Very low power, negative rail input, rail-to-
maximum over a temperature range of –40°C to +85°C) rail output, fully differential amplifier,”
Table 1 shows the TI ADCs that are compatible with the THS4521 Data Sheet . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . sbos458
output-drive characteristics and performance of the
THS4521.
Related Web sites
When an FDA with a single +5-V supply is used to drive amplifier.ti.com
an ADC with a single +5-V supply (like the THS4521 driv- www.ti.com/sc/device/ADS1278
ing the ADS1278), the potential problem of saturating the www.ti.com/sc/device/THS4521
ADC’s inputs is avoided because its outputs cannot exceed TINA-TI file for example:
the power-supply voltage. www.ti.com/lit/zip/slyt394
Please refer to the “Application Information” section of To download TINA-TI software:
Reference 3 for details on how the THS4521 performs www.ti.com/tina-ti
when driving some of these ADCs and for other applica-

Figure 2. TINA-TI™ simulation of example circuit

1.00
Vs+ Vocm Vin_ac
–1.00
+ +
Vp:2 1.07
V2 5 V3 2.5
Vp
Rf1 1k
0.36
1.07
Vs+ Vout– Vn
Vin_ac:1 Rg1 400
0.36
+ – 3.75
+
Vocm FDA U1 THS4521 Vout+
– +
1.25
Rg2 400 Vs+ 3.75
Vout+ Vout–
1.25
Rf2 1k
0 250 500 750 1000
Vn Time (ns)

28

High-Performance Analog Products www.ti.com/aaj 4Q 2010 Analog Applications Journal


FE anteprima:FW 20-01-2011 16:02 Pagina 80

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COME È FATTO
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04-05 sommario:fe 31-05-2011 15:11 Pagina 4

sommario 312 giugno 2011

20 COME È FATTO UN PC?


La scheda madre è il circuito elet-
tronico più importante in un PC.
Viene appunto chiamata “madre”
(motherboard o mainboard) perché
tutto, all’interno del PC, vi è col-
legato e tutto deve comunicare
con essa affinché il PC possa fun-
zionare. Analizziamola in dettaglio
insieme ai suoi componenti prin-
cipali.
di Maurizio Di Paolo Emilio

& 38 DISSUASORE AUDIO


CON MESSAGGI VOCALI
26 GESTIONE Dissuasore audio abbinabile a
DI ELETTROPOMPE qualsiasi sensore a doppia tecno-
CON ARDUINO logia. Attivabile e disattivabile tra-
Una curiosa ed utile applicazione di mite centrale di allarme, con usci-
Arduino per assicurare i vostri locali ta di attivazione allarme e di relè
da possibili allagamenti… per lampeggiante, possibilità d’u-
di Andrea ed Enrico Tobaldo
so anche (da solo) senza centrale
d’allarme.
32 ALLARME SMS PER AUTO di Giuseppe La Rosa
Un sistema di antifurto per auto-
mobili in grado di avvertire il pro-
prietario del mezzo del tentativo di
furto, ma non solo! Il circuito dovrà
essere in grado di segnalare la &
posizione dell’auto ovunque que-
sta si trovi. Cosa c’è di meglio al- 48 FILTRI ATTIVI
lora che sfruttare la rete cellulare CON AMPLIFICATORI
GSM che copre quasi la totalità
OPERAZIONALI PARTE TERZA
del territorio nazionale?
di Luca Stanzani
La trattazione continua in questa
terza ed ultima puntata affrontan-
do due argomenti molto impor-

68
tanti: i filtri selettivi ed i filtri elimina
banda (notch).
Rispondi
e... VINCI! pag.
di Grazia Ancona

58 CORSO DI PHYTHON
PARTE SECONDA
DIVERTITI E METTI
VALUTAZIONE
ALLA PROVA DELLE ESPRESSIONI
LE TUE CONOSCENZE CON Come in qualsiasi linguaggio di
programmazione, anche in Python
ELETTRO QUIZ è possibile espressioni che l’in-
terprete valuta in tempo reale e
E VINCI OGNI MESE
ne visualizza il risultato. Vediamo in
ESCLUSIVI PREMI! dettaglio come funziona questo
meccanismo.
di Massimiliano Miocchi

4
04-05 sommario:fe 31-05-2011 15:11 Pagina 5

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5
26-31 PROGETTARE E...arduino:FE 30-05-2011 13:09 Pagina 26

progettare
➲ progettare & costruire

GESTIONE DI elettropompe
con ARDUINO
Una curiosa ed utile applicazione
di Arduino per assicurare i vostri
locali da possibili allagamenti…

no dei maggiori problemi che af-

U fligge chi ha locali posti sotto al


livello stradale (garage e/o cantine),
è quello dei possibili allagamenti: spesso
è sufficiente un acquazzone estivo per
riempire i pozzetti di raccolta dell’acqua,
causando così l’allagamento dei locali in
questione, con tutti i danni che ne deri-
vano. Generalmente, il problema si risol-
ve tramite l’uso di pompe di sollevamen-
to. Le soluzioni commerciali hanno il di-
fetto di essere particolarmente costose
(elettropompe abbinate ad un inverter ed
al gruppo soccorritore) oppure di non
essere particolarmente efficaci (una pom-
pa alimentata dalla tensione di rete e co-
mandata da un galleggiante: un semplice
black out la rende totalmente inutile). Ec-
co quindi che l’utilizzo di pompe funzio-
nanti in bassa tensione (12V) e alimenta-
te da batterie risolvono il problema. Se, in-
vece, di impiegare un’unica pompa se
ne impiegano due, il sistema diventa de-
cisamente più affidabile ed efficace. Se, in-
fine, comandiamo il tutto tramite Arduino,
la cosa diventa pure divertente da realiz-
zare e anche economica (particolare da
non disprezzare). La soluzione proposta
prevede l’utilizzo di due pompe che ven-
gono fatte funzionare in maniera alter-
nata: ogni volta che il sistema entra in
funzione, utilizza la pompa che prece-
dentemente non era stata utilizzata. In
questa maniera si ha la sicurezza che ci-
clicamente entrambe le pompe vengo-
no fatte funzionare. Se si avesse una
pompa principale e una di riserva, si cor- Figura 1: schema a blocchi del sistema.

26
26-31 PROGETTARE E...arduino:FE 30-05-2011 13:09 Pagina 27

& costruire
di ANDREA TOBALDO ED ENRICO TOBALDO

rerebbe il rischio di tenere ferma per trop- qua. In figura 1 è rappresentato lo sche- pe di sentina (normalmente utilizzate nel
po tempo la pompa di riserva con il con- ma a blocchi del sistema. Cuore del si- settore nautico). Tale tipologia di pompe
seguente rischio di ritrovarsi con una stema è la scheda “Arduino 2009” che presenta il vantaggio di funzionare a 12V
pompa non funzionante proprio nel mo- provvede a tenere sotto controllo il livel- (quindi, è possibile alimentarle tramite
mento del bisogno. Se il sistema rileva che lo dell’acqua tramite un apposito senso- una normale batteria al piombo da auto-
il livello dell’acqua ha oltrepassato un re e a comandare (in maniera alternata op- mobile), di essere economiche e facil-
certo limite, attiva, contemporaneamen- pure contemporaneamente, in base alle mente reperibili. In un negozio di nautica
te, entrambe le pompe per avere una necessità) le due pompe. Come pompe si si possono trovare vari modelli di pompe
maggiore capacità di estrazione dell’ac- è pensato di utilizzare delle comuni pom- di sentina con differenti portate: la scelta
andrà quindi fatta in base alla quantità di
Figura 2: pompa di sentina utilizzata nel settore acqua da estrarre. In figura 2 si può ve-
nautico.
dere una tipica pompa di sentina utilizzata
Figura 3: sensore di pressione utilizzato come nel settore della nautica. Come sensore di
sensore di livello livello si è deciso di impiegare un senso-
re di pressione collegato a un tubetto in
gomma (che andrà immerso nell’acqua).
Il principio di funzionamento è il seguen-
te: se il livello dell’acqua aumenta, l’aria
contenuta all’interno del tubetto in gom-
ma verrà compressa, determinando un
aumento di pressione che verrà, quindi, ri-
levato dal sensore stesso. La pressione
misurata sarà, quindi, proporzionale al
livello dell’acqua. Tale tipo di sensore
evita l’utilizzo di galleggianti che risultano
essere sicuramente più ingombranti ri-
spetto ad un tubetto del diametro di qual-
che millimetro.
Il sensore di pressione, disponendo di
un’uscita analogica, ci permetterà di mi-
surare il livello dell’acqua (e non solo di sa-
pere se il livello ha superato un certo limite)
consentendoci, così, di decidere se azio-
nare una sola pompa oppure entrambe le
pompe contemporaneamente. Come sen-
sore di pressione è stato utilizzato il mo-
dello 24PCAFA6G della Honeywell. In fi-
gura 3 è possibile vedere il sensore uti-
lizzato nella nostra applicazione. In figu-
ra 4 è rappresentato lo schema di mon-
taggio del sensore. Tutto il circuito è ali-
mentato tramite una batteria al piombo del
tipo usato nelle automobili. La batteria
viene tenuta sotto carica da un semplice
caricabatterie (reperibile in qualsiasi ne-
gozio di ricambi per auto).
Quando la scheda Arduino attiva una del-
le due pompe, viene attivato un ulteriore
relè che separa la batteria dal caricabat-
terie: questo per evitare che durante il
funzionamento di una delle pompe parte
della corrente venga prelevata dal cari-
Figura 4: schema montaggio sensore di livello. cabatterie.

27
26-31 PROGETTARE E...arduino:FE 30-05-2011 13:09 Pagina 28

progettare & costruire


➲ progettare & costruire

LISTA COMPONENTI
R1 – R3 – R8Resistore 10k 1/4 W

R2 – R7Resistore 820k 1/4 W


Figura 5: schema elettrico .
R4 – R6Resistore 8,2k 1/4 W

C1 Condensatore 100nF
ANALISI DEL CIRCUITO plificatore differenziale con guadagno
D1 – D2 – D3Diodo 1N4007 In figura 5 è possibile vedere lo schema 100 (820 kohm/8,2 kohm). Come opera-
Q1 – Q2 – Q3Transistor BC547 elettrico del circuito. Il sensore di pres- zionale è stato utilizzato un LM324 (che
sione impiegato dispone di una uscita a può funzionare tranquillamente con ten-
U1 Integrato LM324
ponte di Weatstone: fra i pin 2 e 4 sarà sione di alimentazione singola); il con-
presente una differenza di potenziale pro- densatore C1 da 100nF serve per preve-
porzionale al valore di pressione misu- nire auto oscillazioni dell’operazionale. Il
rato. Nel nostro circuito tale differenza sensore di pressione utilizzato ha un fon-
di potenziale viene misurata da un am- do scala di 1 psi che corrisponde ad una

Figura 6: schema elettrico parte di potenza

28
26-31 PROGETTARE E...arduino:FE 30-05-2011 13:09 Pagina 29

differenza di potenziale di 45 mV: tale


Figura 7: flow chart software gestione. differenza di potenziale viene amplificata
di 100 volte in modo da adattarsi all’in-
gresso analogico della scheda Arduino (0-
5V). Quindi, quando il sensore misurerà 1
psi (che corrispondono circa a 700 mm di
colonna d’acqua), all’uscita del nostro
amplificatore differenziale avremo circa
4,5 V. La tensione in uscita dall’amplifi-
catore differenziale viene applicata ad
uno degli ingressi analogici dell’Arduino
per essere convertita in digitale. Nel cir-
cuito sono poi presenti dei transistor NPN
BC547 che servono per eccitare sia i re-
lè di attivazione delle pompe che quelli di
disabilitazione del circuito di ricarica del-
le batterie. E’ sufficiente portare a livello
logico 1 l’uscita digitale dell’Arduino per
mandare in saturazione il transistor e,
quindi, eccitare il relativo relè. I diodi
1N4007 posti in parallelo alle bobine dei
relè, servono a tagliare le sovratensioni
che si creano quando il relè stesso viene
disattivato. Tutto il circuito preleva la ten-
sione di alimentazione di 12V dalla sche-
da Arduino. In figura 6 è possibile vede-
re lo schema di collegamento della parte
di potenza. In serie al morsetto positivo di
alimentazione delle pompe, è consigliabile
inserire un fusibile di protezione (il di-
mensionamento del fusibile andrà fatto in
base alla pompa scelta). Facciamo nota-
re che il relè che disattiva il carica batte-
rie è un doppio scambio (in tal modo vie-
ne sconnesso sia il positivo che il negativo
del carica batterie) e si utilizzano i contatti
normalmente chiusi: quindi, quando il re-
lè non è eccitato la batteria risulta esse-
re sotto carica; quando il relè è eccitato,
il carica batterie viene disconnesso. Co-
me relè va quindi utilizzato un relè da
16A a doppio scambio.

SOFTWARE GESTIONE
In figura 7 è riportato il flow chart del
software di gestione. Il software misura il
livello dell’acqua: se è superiore al livello
2, è necessario attivare contemporanea-
mente entrambe le pompe (solo dopo
aver disattivato il caricabatterie). Se, in-
vece, il livello dell’acqua è superiore al li-
vello 1 viene attivata un’unica pompa.
In questo caso se nell’ultima attivazione

Figura 8: prototipo.

29
26-31 PROGETTARE E...arduino:FE 30-05-2011 13:09 Pagina 30

progettare & costruire


➲ progettare & costruire

Figura 9: prototipo
con sensore
montato.

Figura 10: relè.

era stata usata la pompa 1 viene utilizzata REALIZZAZIONE PRATICA Inoltre, è facile adattare il relè alla cor-
la pompa 2 altrimenti viene utilizzata la Data la semplicità del circuito per la rente assorbita dalla pompa. Si consiglia
pompa 1 (questo proprio per far funzio- realizzazione pratica si è deciso di uti- di inserire la scheda elettronica e tutta la
nare in maniera alternata le due pompe lizzare lo shield (una scheda millefori parte di potenza (relè e fusibili) all’in-
evitando che una delle due non venga adatta al montaggio sopra alla scheda terno di un contenitore stagno.
mai utilizzata). Prima di azionare una del- Arduino). In figura 8 viene riportata una
le due pompe viene sempre disattivato il foto del prototipo. In figura 9 è possibile CONCLUSIONI
caricabatterie. Il software poi misura il li- vedere il prototipo con il sensore mon-
vello dell’acqua fino a quando non scen- Con questo progetto abbiamo visto che
tato: è possibile montare il sensore di-
de sotto al livello minimo: in questo caso con una spesa relativamente ridotta e un
rettamente sopra alla scheda (come in
vengono disattivate entrambe le pompe e po’ di impegno si riesce a realizzare un
foto) oppure esternamente alla scheda
riattivato il carica batterie. A questo pun- valido sistema per lo svuotamento di
e collegarlo tramite un cavetto a 4 fili.
to il ciclo riparte. Per come è stato im- Per quanto riguarda i relè è stato deciso pozzetti di raccolta acqua.
postato il software, il livello minimo cor- di utilizzare dei modelli con connessio- Il sistema, tra l’altro, può essere facil-
risponde a circa 10 cm di acqua, il livello ni a faston: questo tipo di componente mente modificato per essere adattato al-
1 a 30 cm e il livello due a 60 cm. Tali va- presenta il vantaggio di poter essere le più svariate condizioni di impiego:
lori possano essere facilmente cambiati sostituto molto facilmente ed evita che come al solito l’unico limite è la nostra
modificando il valore di alcune variabili le elevate correnti che alimentano le fantasia! ❏
all’interno del software. pompe passino attraverso la scheda. CODICE MIP 2804981

30