Sei sulla pagina 1di 1

lla poesia La pioggia nel pineto.

Andromaca fu mandata dal padre a Troia per dare un erede ad Ettore in un matrimonio
combinato come era costume ai tempi, ma subito se ne innamor�. In altre fonti fu
Ettore stesso ad andare a Tebe, portandole numerosi doni e chiedendole la mano.
In contrasto con la relazione tra Elena e Paride, quella tra Andromaca ed Ettore
coincide con l'ideale greco di un matrimonio d'amore felice e fedele l'uno con
l'altro e che intensifica la tragedia che condivideranno.

La figura di Andromaca compare per la prima volta nell'Iliade (libro VI), mentre
scongiura il marito Ettore di combattere rimanendo sulla difensiva contro Achille e
di fermarsi all'albero di caprifico (fico selvatico), nel punto in cui le mura di
Troia sono pi� deboli, ma egli riesce a farla desistere dai suoi intenti,
ricordandole il suo ruolo di sposa e di madre, e di non abbattersi e lasciare le
faccende riguardanti la guerra a lui, poich� Ettore, in qualit� di principe
ereditario, � costretto a combattere[8].

Jacques Louis David, Andromaca piange la perdita di Ettore


Circa un anno dopo il suo arrivo a Troia, un'incursione achea contro gli alleati
d'Ilio le stermin� il padre Eez�one e tutti i fratelli maschi a eccezione di Pode.
La casata di Priamo divenne quindi il suo unico supporto e la sua unica famiglia a
cui far riferimento.
Andromaca perse nel giro di pochi giorni sia Pode che Ettore, uccisi nel decimo
anno della guerra di Troia rispettivamente da Menelao ed Achille, ma le sue
tragedie continuarono anche dopo che gli Achei conquistarono la citt� ed il figlio
Astianatte le fu strappato da Neottolemo, che (seguendo il consiglio di Odisseo) lo
gett� dalle mura della citt� per evitare che la stirpe di Priamo avesse una
discendenza.

Una volta che la citt� fu rasa al suolo, gli Achei si spartirono le donne della
casa reale ed Andromaca fu fatta schiava di Neottolemo che fece di lei la sua
concubina[6]. Per�, non dimentic� mai l'amore che provava per Ettore, e questo
gener� in Neottolemo una grande rabbia.
Dopo che fu abbandonata da Neottolemo spos� Eleno e divenne madre di Cestrino[7].

La figura di Andromaca, una delle pi� commoventi della mitologia greca, rappresenta
la donna nei suoi aspetti pi� tragici. Moglie ideale, vedova fedele e madre
affranta, racchiude con s� l'impotenza e la sofferenza di una donna che deve
affrontare una vita senza il marito amato, ucciso dal senso del dovere e divenendo
poi schiava degli Achei che le sopprimono anche il figlio di lui.

Nell'Eneide virgiliana Andromaca soffre l'ira di Ermione, finch� trover� pace


sposando in terze nozze Eleno, fratello di Ettore, ritornando cos� in quella
famiglia dalla quale le vicende di una rovinosa guerra l'avevano allontanata con
violenza.

Nella tragedia di Jean Racine Andromaca, il mito di Andromaca ritrova la sua etica
e il suo lirismo.