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Territorio

New York � costituita da cinque circoscrizioni (chiamate boroughs). La pi�


settentrionale, il Bronx, sorge sul continente, all'estremit� di una piccola
penisola; Manhattan coincide con l'isola omonima, situata fra il corso dell'Hudson
e lo East River (un piccolo braccio di mare); Staten Island si allarga sull'omonima
isola situata lungo la costa del New Jersey, a sudest della baia di New York;
Brooklyn e il Queens si trovano invece all'estremit� occidentale dell'isola di Long
Island, che raggiunge qui il punto di minor distanza dal continente. Questa
particolare topografia ha fatto s� che la citt� diventasse, sin dall'epoca
coloniale, uno dei pi� importanti porti del pianeta.

La citt� di New York si estende su una superficie di 1.214 km�, dei quali circa 784
km� situati su terraferma[10] e 430 km� occupati da acque. Il territorio � quasi
ovunque estesamente urbanizzato, caratterizzato da una edificazione prevalentemente
verticale (per la quale New York � famosa nel mondo) che porta ad elevati valori di
densit� media di popolazione (superiore in media a 10.000 ab./km�, con punte di
oltre 25.000 ab./km� a Manhattan).

Esistono anche numerose isole di dimensioni pi� piccole; fra le maggiori vi sono
Ellis Island, l'isola in cui un tempo sbarcavano le navi piene di immigrati
provenienti dall'Europa, e dove questi venivano tenuti in quarantena per un certo
periodo prima di essere ammessi al resto degli Stati Uniti; Liberty Island, l'isola
dove � collocata la Statua della Libert�; Governors Island, Rikers Island, situata
nell'East River a nord di Manhattan e sede di un enorme complesso carcerario;
Roosevelt Island, una piccola isola allungata nell'East River. All'estremit�
sudorientale della citt�, compresa nei borough del Queens e di Brooklyn, si trovano
inoltre alcune piccole isole protette nella Gateway National Recreational Area.

Clima
New York � una citt� marittima, ma il suo clima ha spiccate caratteristiche di
continentalit�, analogamente al resto della fascia costiera atlantica degli Stati
Uniti nordorientali. � caratterizzato da inverni lunghi e freddi relativamente alla
sua latitudine, con temperature medie (tra la minima e la massima) di 0 �C o poco
superiori e punte di -20 �C, burrasche di neve e tempeste a causa della corrente
del Labrador e della assenza di ripari che possano proteggere la regione dagli
impetuosi venti settentrionali. Le estati sono calde e umide (25 �C di media in
luglio).[11]

Secondo la classificazione dei climi di K�ppen, New York apparterrebbe al gruppo


oceanico, cio� senza periodo secco, con estate afosa ma con temperatura media del
mese pi� freddo superiore ai -3 �C (infatti la fascia climatica che inizia con la
lettera di riferimento D presuppone dei valori termici medi inferiori ai -3 �C nel
mese pi� freddo).[12] Tuttavia, alcuni climatologi sostengono che il gruppo C dei
climi temperati classificati da Koppen sia troppo ampio; per esempio, New York e
Orlando (Florida) rientrano entrambi in questo schema climatico nonostante enormi
differenze, soprattutto termiche, tra i due luoghi. La temperatura media annua
cittadina (stazione meteo di Central Park, medie 1961-1990),[13] intorno ai 13 �C,
oscilla su base mensile fra i circa 0 �C di gennaio (mese pi� freddo) e i circa 25
�C di luglio (mese pi� caldo); la forte continentalit� del clima fa s� che i valori
termici estremi registrati abbiano una "forbice" molto maggiore, andando dai -26,1
�C ai 41,7 �C.[14] Per quanto riguarda le precipitazioni, New York � una citt�
piuttosto umida, con una media annua di 1.200 mm; la loro distribuzione �
abbastanza regolare e non si individuano nel corso dell'anno stagioni marcatamente
piovose o secche. Si osserva un massimo molto poco accentuato nei mesi di maggio,
luglio e novembre, ed un minimo altrettanto poco sensibile in gennaio e febbraio.
La nevosit� media annua � intorno ai 71 cm.[15]

Broadway dopo una abbondante nevicata.


Gli inverni sono dunque freddi nonostante la latitudine relativamente meridionale
della citt� (New York � posta alla stessa latitudine di Napoli). Le temperature
medie, intorno allo zero nel mese pi� rigido, possono nascondere variazioni anche
considerevoli a seconda della provenienza delle masse d'aria che interessano l'area
della citt� ma anche per la presenza o meno di periodi soleggiati: le correnti
meridionali possono portare notevole mitezza anche nel cuore dell'inverno, mentre
le correnti settentrionali o nordoccidentali - che recano fin sulla citt� le masse
d'aria dell'Artico canadese - portano freddo estremo e abbondanti nevicate
accompagnate da vento forte (blizzard).

L'uragano Eliso, che ha colpito New York a fine agosto 2011, fotografato dallo
spazio poco prima del suo landfall nella parte sud di Brooklyn.
La primavera � fredda nella primissima parte (non sono rari i ritorni d'inverno in
grande stile) con ritorno della neve a marzo. Ancora ad aprile sono possibili
nevicate e gelate notturne. Un'esplosione di colori e di risveglio vegetativo si
registra nella seconda met� i primi calori che anticipano la stagione estiva. Lungo
le zone pi� prossime alla costa non sono infrequenti in primavera le nebbie
marittime, provocate dallo scorrimento di aria calda sulla superficie del mare pi�
freddo.

Le stagioni estive sono calde e piovose, con diversi fenomeni temporaleschi che in
poco tempo possono allagare diversi quartieri della citt�, talvolta accompagnati da
grandinate. Durante l'estate la citt� pu� essere colpita da intense ondate di
calore accentuate dall'arrivo di masse d'aria meridionale, proveniente dal golfo
del Messico, che possono fare innalzare le massime oltre i 35 �C e fare impennare
gli indici di umidit� con consequenziale afa.

L'autunno pu� registrare tepori semi-estivi o anche calura (Indian Summer) ma verso
la sua fine pu� portare anche le prime gelate e raramente le prime nevicate.
L'autunno � la stagione in cui, grazie ai primi valori termici sotto lo zero, in
tutta la Nuova Inghilterra (compresi, quindi, i vasti parchi di New York) esplode
il fenomeno naturale del foliage, ossia la colorazione di forti tonalit� pastello
(soprattutto il marrone e il rosso) delle foglie degli alberi e delle foreste
decidue. All'inizio dell'autunno (in qualche caso anche alla fine dell'estate) New
York pu� essere interessata da uragani provenienti dalle acque dell'Atlantico
tropicale; in genere, tuttavia, data la posizione della citt�, gli uragani arrivano
dopo aver perso gran parte della loro potenza ed essere stati declassati a tempeste
tropicali.