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N um e r o 1

A RCO M
A s s . Re g. C o ri Ma rc h i gi a n i Maggio 2013

I L C ANTAR B ENE
Periodico trimestrale a cura della Commissione Artistica

SOMMARIO: TORNA IL PERIODICO A.R.CO.M.


Il canto armonico Il Cantar Bene racchiu- rale da pubblicare nel fonti locali, al progetto
10
di Simone Spinaci
de in due semplici pa- notiziario. Consigliamo Voci e Tradizione della
Le vie del canto role tutto lo spirito con vivamente ai cori di FENIARCO, per la
14 cui è nato l’Arcom: aiu- inviare la data del pro- pubblicazione di un
di Cinzia Pennesi
tare i cori marchigiani a prio concerto in modo libro interamente dedi-
Il canto della migliorare vocalmente, da poter realizzare un cato al Canto Popolare
montagna in musicalmente ed a li- calendario, evitando Marchigiano. Non siate
Abruzzo e 3
vello organizzativo, la sovrapposizioni di date gelosi delle vostre ricer-
nelle Marche propria attività corale. con opportunità per che, le schede verranno
di Patrizio Paci
Quando un coro canta ognuno di ascoltare trattate con la massima
bene, significa che oltre concerti di diverso ge- corretezza , citando tut-
Scrittura musicale ad una buona prepara- nere corale. In questo
Finale - 1^ lezione te le fonti e le informa-
9 zione del maestro e dei primo numero trovano
di Marco Anconetani zioni relative ai ricerca-
cantori, c’è armonia di spazio argomenti inte- tori ed ai trascrittori.
intenti e sana voglia di ressanti come Il canto Le melodie saranno
L’Angolo della
Partitura stare insieme. Quindi Armonico, di Simone successivamente elabo-
4
Maggio marchigiano l’Associazione ha deci- Spinaci, che mette a rate da compositori di
di Patrizio Paci so di realizzare un nuo- disposizione l’ esperien- chiara fama, dalle carat-
vo giornalino in forma- za del suo coro su una
L’incontro e la to pdf, per coadiuvare il prassi esecutiva che
scoperta della lavoro di formazione abbiamo avuto modo
Musica nella 6 con articoli redatti dai di apprezzare nell’ edi-
scuola membri della Commis- zione di Corimarche,
di Mario Giorgi sione Artistica, ognuno svolta a Potenza Picena
per la propria materia nell’ottobre del 2010.
di competenza e schede Poi altri argomenti inte-
informative sull’ orga- ressanti come l’uso del-
nizzazione ed ammini- la Voce Naturale di
strazione della vita co- Cinzia Pennesi ed un
rale, nonché un buon percorso di didattica
Notiziario: sussidio per la scrittura per i bambini a cura di
musicale su computer, Mario Giorgi. Nell’ an- teristiche stilistiche al
• Il Barocco nel Fermano con l’aiuto di Marco golo della partitura, ab- servizio del canto po-
• Festival degli Appennini Anconetani e Padre biamo inserito scheda polare, con il rispetto
Giuliano Viabile. Oltre etnografica ed elabora- dell’andamento naturale
• Stage Scattolin alle diverse tematiche, zione di una canto po- della melodia, della fre-
• Accademia Europea Fano ci sarà spazio per le polare marchigiano, schezza e la spontaneità
notizie dei singoli cori con lo scopo di sensibi- tipica del genere ma…
• Rassegna Cori Voci Bianche
iscritti. Quindi ognuno lizzare la coralità alla ben vengano anche le
• Rassegna Cori Giovanili potrà inviare l’articolo partecipazione, con il vostre armonizzazioni.
del proprio evento co- proprio contributo di
• Corso Laboratorio Paraninfo
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C A L E N DA R I O

Venerdi 17 maggio - ore 21.30 - Sant’Elpidio a Mare - Chiesa S. Filippo


Tra Sacro e Profano - Organizzato dalla Corale Vocinsieme

Sabato 18 maggio - ore 21.15 - Montalto Marche - Cattedrale S. Maria A.


26° Festival degli Appennini - Canti della montagna, alpini, popolari
Organizzato dal coro La Cordata

Domenica 19 maggio - ore 17.00 - Macerata - Chiesa San Filippo Neri


Concerto " I suoni dello Spirito" Corale Cantando

Sabato 25 maggio - ore 18.00 - Macerata - Salone Sferisterio


28^ Rassegna dei Sibillini - Canti della montagna, alpini, popolari
Coro Sibilla Coro Cai Frosinone
Scriveteci per inserire i Domenica 26 maggio - ore 18 - Cingoli - Cattedrale di Sant’Esuperanzio
vostri eventi corali nel VIII Rassegna cori polifonici “In…canto di Maggio” – Polifonia Sacra
Organizzata dalla Corale Polifonica Cingolana
notiziario:
Sabato 1 giugno - ore 21.15 - San Benedetto del T. - Chiesa S. Pio X°
segreteria@corimarche.it Rassegna di Primavera -
Organizzata dalla Corale “Tebaldini”

Sabato 1 giugno - ore 21.00 - Urbania - Barco Ducale


Spettacolo di danza e musica contemporanea con gli studenti del corso
superiore di fisarmonica dell'Accademia Fisarmonicistica internazionale di
Urbino, i danzatori della KDDC Amsterdam, Coro Polifonico Durantino
Urbania (diretto da Simone Spinaci), Claudio Jacomucci (fisarmonicista) e Ka-
thleen Delaney (coreografa).

Sabato domenica 8 - 9 giugno - Matelica - Cattedrale S. Maria


XXII Rassegna Cori Polifonici “Città di Matelica” Un canto per Enrico Mattei
Federico Vita Polifonia Sacra e Profana - Organizzata dalla Corale Polifonica Armando Antonelli

Sabato - domenica 8 - 9 giugno - Mercatello sul Metauro


Palazzo Gasparini - Chiesa di S. Francesco
Stage sulla musica corale per coristi tenuto dal M° Pier Paolo Scattolin
organizzato dal Coro Polifonico Icense di Mercatello sul Metauro e dal Coro
Polifonico Durantino di Urbania.

Sabato 15 - giugno - Altidona


FM - Largo Municipale
26° Incontro Polifonico
Organizzato dalla Corale Serafini
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Sabato domenica 22 - 23 giugno - Orciano di Pesaro


Chiesa S. Maria Novella - Rassegna Nazionale “Maria Giovanna di Capua” -
Polifonia sacra e profana - Organizzata dal coro “Gaudium Vocis”

Martedi - mercoledi 30 - 31 luglio - Fermo e Porto S. Giorgio


Il Barocco nel Fermano 2013 - “Vox Poetica” Ensemble

Martedi 6 agosto - ore 21.00 - Montecassiano - p.zza dell'Unità d'Italia


Cavalleria Rusticana, in forma semiscenica, Banda Comunale e Corale "Piero
Giorgi" di Montecassiano

7 - 14 settembre - Fano Se volete essere aggiornati


40° Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” su eventi corali nazionali
Organizzato dal Comune di Fano in collaborazione con il coro Malatestiano
scrivete ad Ettore Sisino
8 - 15 settembre - Fano e chiedete di essere inseriti
7^ Accademia Europea per Direttori
Organizzata da Feniarco in collaborazione con Europa Cantat e Arcom in mailing list:

Domenica 6 ottobre - Porto San Giorgio ettore.sisino@gmail.com


XXII edizione di Corimarche.

Sabato - domenica 12 - 13 ottobre - Ripatransone


Rassegna Corale Nazionale “Belvedere del Piceno” -
Organizzata dalla Corale Madonna di San Giovanni

Sabato 19 ottobre - Fermo : il M° Lorenzo Donati condurrà un corso di perfeziona-


INTER CHOROS
mento per direttori e coristi che si concluderà con un concerto dei partecipanti uniti
al coro laboratorio d’eccezione : Vox Cordis di Arezzo
è online:
Domenica 20 ottobre - Fermo : 3° Concorso Corale Nazionale "Città di Fermo"
Giuria: Marco Berrini, Aldo Cicconofri, Lorenzo Donati, Roberta Paraninfo, http://interchoros
Dario Tabbia - Scadenza delle domande 15-06-2013
Organizzato del Coro Vox Poetica Ensemble con il pa- .wordpress.com/
trocinio della Feniarco.

Domenica 17 novembre - Loreto


"Festa del corista" : sarà la data ufficiale dei festeg-
giamenti del 25°: tutti i coristi sono invitati alle
ore 11.00 nella Basilica della S. Casa ad eseguire,
alla presenza del Vescovo Delegato Pontificio,
una nuova Messa che Padre Giuliano Viabile ha
composto per l’occasione.
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C O N V E N Z I O N E C O R I A S S O C I AT I
M R S T U D I O P E DA S O

MR Studio è lieto di annunciare la seguente tariffa speciale


con sconto del 33% riservata ai soli soci ARCOM per la
registrazione in studio di corali:
1 giornata di noleggio studio con fonico (min. 8 ore)
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segreteria telefonica / fax : 0734 933039

PUBBLICIZZARE IL PROPRIO EVENTO CORALE

Ogni coro potrà pubblicare la propria attività sul sito dell'A.R.Co.M., dopo che
avrà realizzato il censimento proposto dalla Fe.n.i.a.r.co.(vedi sotto progetto
"Solo coralità"). Da ottobre 2011 il sito web dell’A.R.CO.M. è costruito nella
hosting della Fe.n.i.a.r.co., favorendo un collegamento di informazioni e un'uni-
formità procedurale alle quali ogni singola società corale può contribuire diret-
tamente. Come? Con le proprie credenziali di accesso a questo sito o al collega-
to www.feniarco.it, credenziali rilasciate dalla stessa federazione a tutti i cori
"censiti" che hanno compilato la modulistica relativa al progetto Feniar-
co "Non solo coralità". Per saperne di più su tale progetto, si consulti l'appo-
sita sezione nel sito www.feniarco.it alla voce Progetti e si richieda alla Federazio-
ne la documentazione relativa. Affrettatevi dunque ad ottenere le credenziali
per poter rendere visibili tramite questo canale privilegiato le vostre iniziative .
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I L C A N T O D E L L A M O N TAG N A
IN ABRUZZO E NELLE M ARCHE DI PATRIZIO PACI

elaboratore raffinato. esempio di tipologia na il canto Sul ponte di


Nacque allora la prima corale nell’Italia Centro Perati nell’elaborazione
parte del canto “Simo - Meridionale. Il mae- di Don Fernando Mor-
de Macerata” (testo di stro Mantini è scompar- resi. Anche il coro di
Nando Pieroni e musi- so nel 1997, ma chi lo Montalto ha un suo
ca appunto di Paolo ha conosciuto e fre- repertorio di 50 brani,
Mantini), per decenni quentato ne conserva raccolti nel libro “Voci
sigla del Coro Sibilla. un vivo e grato ricordo. e suoni d’Altri Tempi”,
La prima esibizione in Il coro di Macerata è volume di prossima
pubblico fu l’unica, alle stato successivamente pubblicazione.
Il M° Paolo Mantini Terme di Sarnano, a rifondato nel 1976, con
Risale al 1960, l’esordio ridosso della fontana, il vecchio nucleo origi-
di un coro della monta- per pochi presenti. Do- nario ed alcuni coristi
gna nelle Marche: a vo- po circa un anno dei Pueri Cantores, da
lerlo furono i soci del l’attività corale si inter- Don Fernando Morresi,
Centro Escursionistico ruppe per il trasferi- autore tra l’altro del
Maceratese. Paolo mento del maestro a canzoniere “Voci dalla
Mantini, nato nel 1933, L’Aquila sua città di Sibilla”, dove sono rac-
di origine abruzzese, colte le armonizzazioni
impiegato presso la e le composizioni dei
Banca Nazionale del canti maceratesi di ispi-
Lavoro di Macerata ne razione popolare su te-
fu il primo maestro. sti di Gianni Crucianelli.
Era molto preparato ed Nasce così il coro
esigente, ma allo stesso “Sibilla”, oggi diretto da
tempo aveva un carat- Fabiano Pippa e succes-
tere piuttosto estrover- sivamente nel 1991
so ed allegro, con spiri- un’altra costola dei Pue-
to goliardico da grande Don Fernado Morresi ri partorisce la Corale
umorista, famose le sue “Cantando” diretta da
battute e i suoi aneddo- provenienza, dove nel Gianluca Paolucci. Nel Quasi quattro decenni tra-
ti. Aveva studiato canto 1951, ancora diciotten- 1982 Enzo Vivio, cori- scorsi con un’unica passio-
con Nazzareno De An- ne, aveva fondato il sta nella sezione ma- ne, quella del ritrovarsi
gelis, l’autore del canto Coro “Gran Sasso”, nel schile del Coro Gran cantando. Un suono squil-
J’Abbruzzu, possedeva frattempo seguito nella Sasso, sottotenente de- lante fedele alla tradizione,
voce da basso - barito- direzione da un suo gli alpini durante la naja peculiarità accentuata dal
no, ma era anche dota- caro amico e condotto nella Scuola Militare dialetto maceratese, sottoli-
to di un falsetto parti- attualmente dal figlio Alpina di Aosta, fonda a neato da un repertorio unico
colare che gli permette- Carlo. Il coro aquilano Paganica il Coro della e personale, ad affermare
va di spaziare su tutti i aveva inizialmente la Portella, a cui Teo U- con forza e con orgoglio:
registri vocali. Con lui il connotazione di forma- suelli dedica un libro di …“Simo e Macerata”.
coro cantava La Viole- zione maschile e negli armonizzazioni di canti
ta, Angiolina, Cara ma- anni sessanta aveva in- abruzzesi. Nel 1987 na-
ma, Il grillo è buon ciso alcuni 45 giri di sce a Montalto Marche
cantore, La montanara, brani abruzzesi, eseguiti il coro “La Cordata”,
La Paganella, Vola vola nello stile tradizionale che nel suo primo con- Articolo tratto da:
ed altri canti popolari dei canti della monta- certo del 8 dicembre Patrizio Paci
abruzzesi di cui è stato gna, al tempo primo 1987 a Patrignone, into- “Voci e suoni d’altri tempi”
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L’ A N G O L O D E L L A PA R T I T U R A
DI PATRIZIO PACI

Dalla ricerca di Giovanni Ginobili, proponiamo una partitura di un canto popolare marchigiano, nella doppia
veste di scheda etnografica e successiva elaborazione. Lo scopo è quello di far partecipe la coralità marchigiana
del progetto Canto Popolare “Voci e Tradizione”della FENIARCO, al quale abbiamo deciso di aderire con la
realizzazione di una pubblicazione. Per iniziare non c’è di meglio che un beneaugurante Cantamaggio

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“Per attirare l'attenzione del lettore, inserire qui una


citazione o una frase tratta dal testo.”
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Gli articoli di un notiziario duzione di nuove procedure
possono essere di qualsiasi o informazioni sul fatturato.
tipo, ad esempio articoli sulle In alcuni notiziari è presente
nuove tecnologie. una colonna che viene ag-
È inoltre possibile descrivere giornata in ogni numero, ad
tendenze economico- esempio per consigli, recen-
finanziarie o previsioni che sioni di libri, lettere dei lettori
possono risultare utili ai let- o un editoriale, oppure per la
tori. presentazione di nuovi di-
pendenti o nuovi clienti.
Se il notiziario viene distribui-

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gio importante in quanto Dopo aver scelto l'immagine
questi elementi consentono corretta, posizionarla accan-
di aggiungere impatto alla to all'articolo e inserire una
pubblicazione. didascalia.
Analizzare l'articolo e valuta-
re se le immagini inserite
sono coerenti con il messag-
gio che si desidera trasmet-
tere. Evitare immagini che Didascalia dell'immagine o della
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In Microsoft Publisher sono Partitura tratta da Patrizio Paci - Voci e Suoni d’Altri Tempi
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L’INCONTRO E LA SCOPERTA DELLA MUSICA NELLA


S C U O L A A T T R AV E R S O L A P R A T I C A D E L C O R O
DI MARIO GIORGI

Una delle esperienze specie se correlata alla lettu- sizione potenti capacità interpersonale nel gruppo
più immediate ed emo- ra della musica. metodologico – didatti- La relazione con gli
tivamente coinvolgenti Il saper “usare la voce” che che vedremo me- altri costituisce la di-
del bambino, nel suo viene spesso considera- glio in seguito. In que- mensione principale
primo approccio con il to un dono speciale, sto frangente ci preme all’interno della quale lo
mondo musicale, è la come se si potesse sem- sottolineare quanto la sviluppo dell’essere u-
scoperta e l’uso della plicemente ereditare o musica cantata conten- mano ha luogo; in ogni
propria voce. Fin dalla acquisire per fortunate ga un prezioso mezzo sua età, anche quella
nascita, infatti, egli vive coincidenze al momen- di coinvolgimento e- infantile, all’uomo vie-
immerso in una “densa to della nascita. Sappia- motivo ed affettivo: il ne continuamente ri-
e variegata realtà sono- mo invece, e l’esperien- testo. Le storie che le chiesto di interagire
ra” che egli tenta di i- za insegna, che si impara canzoni “raccontano”, con i suoi simili. Fin
mitare e riprodurre con a cantare soprattutto se o che le musiche rive- dall’antichità,
il suo strumento, il più si inizia da piccoli, ne- stono, appartengono al d’altronde, il coro ha
vicino e alla sua porta- cessariamente ponen- mondo reale o fantasti- rappresentato una delle
ta, quello di cui la natu- do, fin dal principio, co di ognuno di noi ed forme più alte della ci-
ra lo ha fornito: la sua quei prerequisiti essen- ancor di più dei bambi- viltà, espressione della
voce. Non è questa la ziali affinché si possa ni; riuscire a mettere in dignità della persona e
sede in cui indagare e svolgere quell’azione movimento le motiva- della comunità. In tal
ripercorrere l’apprendi- “dinamica” di insegna- zioni profonde della senso l’esperienza cora-
mento e l’intero svilup- mento/apprendimento. partecipazione attraver- le rimane una delle più
po dell’uso del mezzo L’ascolto della voce, so l’adesione affettiva a stimolanti e formative
vocale partendo dal altrui e propria, la sua queste storie e perso- attività che dà la possi-
“parlato” (necessario ai modulazione nei vari naggi, quasi come attori bilità di creare le siner-
fini comunicativi) che il registri, la possibilità di su una scena, costitui- gie all’interno del grup-
bambino compie nei eseguire tutte le varia- scono un’esperienza po affinché tutti si sen-
suoi primi anni di vita, zioni richieste di una fondamentale per svi- tano direttamente coin-
ma è certamente fonda- parte scritta, costitui- luppo di una profonda volti, a seconda delle
mentale ricordare quan- scono altrettante occa- autostima e fiducia ne- proprie specifiche capa-
to questo sia un punto sioni di sviluppo dell’in- gli altri. In questo senso cità e attitudini, verso il
determinante del suo telligenza cognitiva intesa si consideri la dimen- raggiungimento di uno
sviluppo psico - cogni- come uso consapevole sione del bello come stesso fine. Come si
tivo. Risulta dunque di uno dei propri mezzi componente dell'educabili- accennava a proposito
inequivocabile come espressivi; tà umana, come quella del coinvolgimento af-
non si possa prescinde- • Coinvolgimento e poten- forma estetica che, più di fettivo ed emotivo, la
re dall’educazione mu- ziamento della normale ogni altra evidenzia l'u- vicinanza agli interessi e
sicale del fanciullo, in attitudine affettiva ed emoti- nitarietà della persona, al mondo del bambino,
cui, la voce, appunto si va del ragazzo e sviluppo fino a profilarsi come sono una caratteristica
pone in una posizione dell’aspetto estetico – educa- modalità di compren- fondamentale che con-
prioritaria. I principali tivo; come vivere i luoghi sione e interpretazione traddistingue l’azione
fattori educativi che musicali tramite l’immedesi- della realtà del bambino del Direttore dal punto
possiamo rilevare mazione nei suoi personaggi e della sua relazione di vista metodologico.
nell’esperienza corale e nelle sue storie. con gli altri. Qualsiasi contenuto
sono: • Uso del mezzo Il bambino ama soprat- • Indirizzo delle energie specifico o tipo di atti-
vocale come capacità di au- tutto ciò che gli è più individuali verso una di- vità va infatti inserita
tocontrollo della personalità vicino e che appartiene mensione più ampia, socia- nel mondo infantile
e capacità cognitiva, soprat- al suo mondo; in tal le, per mezzo della diretta attraverso l’esperienza
tutto per un fine consapevole senso si hanno a dispo- esperienza del confronto diretta; il continuo rife-
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TESTIMONIANZA DI UN POSSIBILE PERCORSO DI EDUCAZIONE MUSICALE

rimento a luoghi e per- la vasca (per i suoni zazione dei contenuti: non va decisa sulla base
sonaggi tratti dalla vita gravi), “studio della U” ogni richiesta da parte delle aspirazioni del
quotidiana, agli animali raffigurata come medi- dell’insegnante va con- Maestro bensì calibrata
da cui i bambini sono cina per la voce stimo- divisa dall’alunno, so- sulle reali possibilità e
tanto affascinati, risulta lano la fantasia del prattutto nel senso che caratteristiche del coro;
estremamente impor- bambino concretizzan- essa viene a far parte di • la programmazione
tante per la loro parte- do in immagini reali i una “evoluzione” del del lavoro da parte
cipazione attiva ed il problemi da risolvere, suo gusto. Quando il dell’Insegnante si consi-
loro coinvolgimento facilitandone quindi la bambino si rende con- dera come altro punto
cognitivo. Alcuni esem- soluzione. cretamente conto di qualificante l’attività
pi dalla prassi potranno 3. Lettura della musica: “ciò che è più bello”, corale. La lezione da
essere illuminanti: anche la tanto vitupera- aderirà spontaneamente svolgere va preparata in
1. Respirazione: parlare ta lettura della musica all’esigenza dell’inse- maniera esatta al fine di
di diaframma, polmoni, (si pensi all’ostico tradi- gnante, assecondando prevedere difficoltà che
muscoli intercostali ri- zionale solfeggio) può la sua richiesta più rapi- possano sorgere in
sulta molto astratto per essere resa stimolante e do ed efficace perché itinere ed attuare le ne-
il bambino, per cui è divertente nonché più ne avrà profondamente cessarie strategie di rin-
utile riferirsi a concetti facilmente assimilabile capito la motivazione; • forzo. Ovviamente si
che rientrano nel suo attraverso la la valorizzazione delle deve individuare un
mondo ludico stimo- “personificazione” dei risorse è ugualmente percorso graduale che
lando l’immaginazione suoni (dove il penta- importante all’interno prepari adeguatamente
inconsapevole gramma è una casa e le del gruppo. Essa passa, il gruppo a risolvere i
dell’evento; si parla, note sono i suoi inquili- dal punto di vista pura- principali problemi di
quindi, di palloncini da ni), la loro caratterizza- mente vocale, attraver- vocalità, intonazione,
gonfiare, sedie piene zione a livello cromati- so l’esatta collocazione lettura, orecchio musi-
d’aria da cavalcare, co (uso dei colori di ed equilibrata distribu- cale. La prima parte
ciambelle di salvataggio riconoscimento), zione delle voci, sia, in della lezione va sempre
da usare al mare, razzi a l’utilizzo di parole rit- generale, attraverso dedicata, con opportuni
propulsione, motoci- miche al fine di rendere l’assegnazione di com- esercizi, alla soluzione
clette (per la stimola- la lettura delle “durate” piti alternativi (sezioni di questi problemi, an-
zione del diaframma), più concreta e facil- di strumenti ritmici e che alla luce dei brani
al fine di introdurre mente intellegibile. Più melodici). All’interno del repertorio che si
l’alunno in modo diver- in generale l’approccio del gruppo-coro vi so- dovranno affrontare. In
tente ma efficace al metodologico può av- no spesso talenti e ri- questo breve excursus è
concetto di gestione valersi di strategie coin- sorse inaspettati che a opportuno fare
consapevole della respi- volgenti che tendano a volte il Direttore tende un’ultima riflessione.
razione. congiungere, nelle atti- a sottovalutare; fare Dato per acquisito che
2. Vocalità: lo studio vità, la varietà con leva su queste risorse l’aggiornamento conti-
sul timbro è legato a l’efficacia. Possono es- può essere una grande nuo ed il confronto con
vari fattori tra cui la sere evidenziati alcuni opportunità anche per- altre realtà scolastiche,
“risonanza” degli armo- punti essenziali: ché, dal punto di vista musicali e con i colleghi
nici che è fondamenta- • la cooperazione nel metodologico, l’alunno è indispensabile per
le; essa a sua volta è gruppo durante l’azione impara maggiormente l’Insegnante così come
strettamente correlata di apprendimento, dall’esempio del com- per il Maestro del Coro,
alla “postura corporea all’interno dell’attività pagno che dell’ Inse- è altresì necessario che
e soprattutto facciale. corale, si concretizza gnante. A tal proposito questi sappia interpreta-
Immagini come la torre nella frequente, se non la scelta del repertorio è re in maniera corretta la
(per gli acuti), la vasca continua, problematiz- essenziale in quanto realtà umana del grup-
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SEGUE DA PAGINA PRECEDENTE

in cui opera, riadattan- mano acquisisce. Que-


do di volta in volta il sta flessibilità metodo-
proprio operato. Dal logica è forse la condi-
punto di vista tecnico zione indispensabile
vocale ad esempio è affinché l’azione didat-
tica sia efficace. Infatti
così come non esiste un
individuo uguale all’al-
tro, altrettanto si può
affermare riguardo ai
gruppi corali.

Il M° Mario Giorgi
molto rischioso copiare
(senza prevedere una
rielaborazione) suoni di
altri cori o adottare ri- Il coro è un fatto umano e
chieste ascoltate da altri sociale, vivo e vitale, frutto
Direttori (nel corso del del fecondo interscambio ed
loro lavoro) senza aver- interazione di tutte le sue
le assimilate e speri- componenti all’interno del
mentate in prima per- quale il Direttore svolge la
sona anche sulla pro- funzione di “sano” media-
pria voce. A tal fine, è tore e interprete di uno stru-
quindi, necessario che mento straordinario fatto di
l’Insegnante sappia in- persone la cui concretezza è
telligentemente filtrare un dato oggettivo che rispon-
le conoscenze che man de a criteri vitali. Il coro “La Corolla” di Ascoli Piceno diretto dal M° Mario Giorgi

IL CO RO LA CO RO LLA, UN ECCELLENZA MARCHIGIANA


A L C O N C O R S O P O L I F O N I C O G. D ’ A R E Z Z O 2 0 0 9 I N U N V I D E O :
H T T P S : / / W W W . Y O U T U B E . C O M / WA T C H ? V = A T D L X Q H 0 Z 5 4
Nato nel 1998, si è esibito in tutta Italia. Attività teatrale: "Tosca", "La Bohème", "Carmen", "Il tamburo magi-
co", "La luna", "Costruiremo una città", "Carmina Burana", riprese da Raitre e Radiotre, "Mass" di Bernstein
con Orchestra e Coro del Conservatorio di S. Cecilia di Roma presso l'Aula Nervi (Vaticano) in mondovisione
su Raidue. Ha collaborato con orchestre come la "Pro Arte Marche", "Internazionale d'Italia", Filarmonica di
Timisoara (Romania) per la realizzazione di concerti. Concorsi Corali: I° classificato Malcesine 2001 e 2005,
Vittorio Veneto 2004, T.I.M.-Provenza (Francia) 2004, Vasto 2005 (con premio per la miglior vocalità), II°
classificato Arezzo 2005, Praga 2006, III° classificato Vittorio Veneto 2003, T.I.M.-Roma 2006. Premio AR-
COM nel '98 e nel '99, del 2001 è il suo primo CD. É stato scelto dalla Federazione Italiana dei Cori per realiz-
zare un CD di canti per tutte le scuole d'Italia. Il coro è sostenuto dall'IMAIE (Istituto che tutela i Diritti degli
Artisti Interpreti Esecutori).
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 11

SCRITTURA MUSICALE
FINALE - 1^ LEZIONE DI MARCO ANCONETANI

Corso basato sulla versione 2010 in inglese, con la collaborazione di Padre Giuliano Viabile

Regole generali per creare una partitura ottimizzando i tempi.


In generale, è possibile sfruttare al massimo il vostro tempo creando vostri documenti nel seguente ordine.
1) Specificare il titolo, il numero di strumenti, il tempo e la tonalità.
2) Inserire le note.
3) Ascoltare il pezzo per verificare gli errori.
4) Modificare la musica.
5) Immettere il testo.
6) Aggiungere ripetizioni e simboli di accordi.
7) Mettere tutti i segni espressione: dinamiche, articolazioni, legature, acciaccature etc. etc.
8) Verificare che la musica sia distanziata correttamente.
9) Guardare il pezzo finito. Ridimensionare la pagina e la musica alle dimensioni desiderate sulla pagina.
10) Correggere eventuali errori nella divisione delle pagine e dei righi musicali.
11) Stampate la partitura.

Creazione di un nuovo documento con il “Document Setup Wizard”


Questo Wizard è stato progettato per aiutarvi a configurare un nuovo documento Finale.
Creiamo una semplice partitura per coro e accompagnamento.
Se non avete già avviato Finale, fatelo ora. Quando viene visualizzata la finestra di lancio, fare clic sul pulsante
“Setup Wizard”. Se Finale è già stato avviato, fare clic sul menu “File” e selezionare “New”, quindi “Document
with Setup Wizard”. Viene visualizzata la pagina “Select and Ensemble and Document Style”.
Questa pagina elenca una serie “ensemble musicali” e di stili grafici per il documento.
Cliccate su “SATB+Piano” nell’elenco dell’Ensemble e “Engraved Maestro Style” dall’elenco degli stili. Dai
menu a tendina selezionate “A4” per le dimensioni delle pagine del documento (è preferibile utilizzare la stessa
dimensione sia per lo “score” che per “part”).
Pa g in a 12 N um e r o 1

FINALE - 1^ LEZIONE

1) Fare clic su “Avanti”. Apparirà la pagina “Add or Delete Instrument(s)”.


2) Nella finestra potete trovare nella prima colonna i raggruppamenti di strumenti utilizzabili dal program-
ma (tastiere, legni, voci, archi…), nella seconda colonna gli strumenti veri e propri di ogni raggruppa-
mento (ad esempio per le tastiere troveremo pianoforte, organo, fisarmonica ecc ecc), nella terza colon-
na ci sono gli strumenti che saranno riportati nella nostra partitura.
Se osservate la terza colonna contiene già le quattro voci del coro anche l’indicazione del pianoforte.
Se dovesse essere necessario togliere o aggiungere voci e strumenti si possono aggiungere selezionandoli
dalla seconda colonna e premendo “add” oppure toglierli cliccando sullo strumento nella terza colonna
e premendo il tasto “remove”.
Se si desidera salvare la configurazione degli strumenti utilizzati come un “ensemble” per un uso successi-
vo, fare clic su “Save as new Ensemble”, immettere un nome e fare clic su OK. La prossima volta che
si utilizza l'installazione guidata, sarete in grado di scegliere questa formazione sulla prima pagina.

3) Fare clic su Avanti. Viene visualizzata la pagina Informazioni Score.

4) Fare clic nella casella Title e scrivere il titolo del brano. Quando la procedura guidata creerà la tua parti-
tura, il titolo verrà centrato nella parte superiore della pagina.
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 13

UN OTTIMO SUSSIDIO PER CHI INIZIA A SCRIVERE MUSICA SU COMPUTER

6) Fare clic nella casella di Copyright e inserire l'anno e il vostro nome dopo il simbolo ©.
7) Fare clic su Avanti. La procedura guidata richiede l'indicazione di tempo, tonalità, ritmo. Scegliete quelle
che vi servono.

8) Fare clic su Fine. Finale ora si presenta con un nuovo documento senza titolo, visualizzando il titolo da
voi scelto per il brano e contenente i righi per il coro e per gli strumenti che avevate scelto nella chiave
corretta e con le indicazioni di tempo e di ritmo da voi selezionati precedentemente.
9) Ora potete cominciare a scrivere la musica.

Finale ha tre modalità principali di inserimento della musica: “Simply Entry”(sistema un po’ lento e macchino-
so ma anche molto intuitivo. Si tratta di inserire le note ad una ad una prendendole dalla “palette” sempre
attiva sulla sinistra della partitura), “Speedy Entry” e “Hyperscribe”. Nel prossimo numero vedremo come
inserire la musica con lo “Speedy Entry”, sistema rapido e comodo per i non “pianisti”.
Pa g in a 14 N um e r o 1

IL CANTO ARMONICO
1^ PARTE DI SIMONE SPINACI

La pratica del Canto David Hykes, Michael mentale importanza e francese Alfred Tomatis
Armonico (Overtone Sin- Vetter e il nostro com- l’utilità pratica nel fare (1920-2001) secondo
ging come direbbero pianto Demetrio Stratos, musica. Chi suona stru- cui la voce è in grado di
all’estero ) detto anche già collaboratore di menti a corda ad esem- riprodurre solo ciò che
Diplofonico consente John Cage. Ma che pio, sa bene che sfio- l’orecchio è in grado di
di percepire chiara- cos’è il Canto Armoni- rando una corda in de- percepire. Questa im-
mente e nel medesimo co? Lo potremmo de- terminate posizioni fis- portantissima legge,
tempo la voce reale finire come (…) un cor- se è possibile ottenere fondamento della mo-
(che nella forma più pus di tecniche vocali che la produzione dei suoni derna audio-
semplice tiene un suo- rendono percepibili armonici. Ma noi che psicofonologia, può
no “bordone” ad altez- all’ascolto i suoni armonici usiamo la voce, come essere efficacemente
za fissa) e una seconda di un suono fondamentale, possiamo raggiungere il traslata al nostro ambi-
voce che esegue una che di solito ma non neces- medesimo risultato? to, facendoci giungere
vera e propria linea me- sariamente viene tenuto fisso Non è facile spiegarlo ad una conclusione im-
lodica in armonici dal (…). La magia di avere in due parole. Diciamo mediata: se il nostro
colore straordinaria- due voci indipendenti intanto che un attento orecchio non è in grado
mente penetrante. Una nel medesimo organo circuito di feedback voce di percepire con chia-
ricognizione spazio- vocale. Sembra impos- -ascolto-voce dovrebbe rezza i suoni armonici,
temporale dell’origine sibile, ma è così. O qua- già essere sufficiente ad la nostra voce non sarà
del Canto Armonico si. In realtà la voce è attivare un circolo vir- mai in grado di ripro-
sarebbe in questa sede sempre una, solo che , tuoso in base al quale durli. Ciò significa che
troppo complicata. con certi accorgimenti vengono gradualmente qualora con un diverso
Limitiamoci a segnalare e soprattutto con una potenziati quei mecca- approccio all’ascolto
che il luogo più impor- grande disciplina, è nismi selettivi (vocali, riuscissimo ad avvertire
tante in cui questa pra- possibile scomporla corporei e psicologici) anche in maniera del
tica risulta tutt’oggi for- nelle sue componenti o che consentono di iso- tutto confusa gli armo-
temente radicata è parziali (come si direb- lare e far emergere da nici di un suono canta-
l’area al centro dell’Asia be in fisica acustica in una normale emissione to da altri o meglio an-
occupata dalla Mongo- un linguaggio più tecni- vocale i singoli suoni cora da noi stessi, pri-
lia e da alcune repubbli- co) un po’ allo stesso armonici, sino ad arri- ma o poi la nostra voce
che dell’ex Unione So- modo in cui è possibile vare, con la pratica e sarà in condizione di
vietica, tra cui in parti- scomporre un raggio di l’esperienza, ad un con- focalizzarne alcuni, ma-
colare Tuva, regione in luce bianca nei colori trollo puntuale e inte- gari in modo ancora
cui il Canto Armonico dell’iride attraverso grale degli stessi. In tenue ma chiaramente
è confinato essenzial- l’utilizzo di un prisma altre parole, per iniziare percettibile; questa ac-
mente in ambiti sciama- ottico. Tutti i musicisti, il nostro percorso cresciuta capacità voca-
nici ed esoterici, coe- più o meno, durante lo nell’affascinante mondo le (di produrre singoli
rentemente con la vi- studio delle basilari no- del Canto Armonico, armonici) aumenterà
sione animistica della zioni di acustica musi- non occorre un nuovo automaticamente la no-
natura e del mondo cale, hanno affrontato, modo di cantare ma stra capacità di ascolto
tipica di quelle culture. magari anche un po’ piuttosto, un nuovo che a sua volta poten-
A cavallo tra gli anni frettolosamente, modo di ascoltare. zierà le possibilità ese-
’60 e ’70 queste tecni- l’argomento dei suoni Questa è un’idea cen- cutive, e così via. Ecco
che si sono ampiamen- armonici senza peral- trale che affonda il suo il circolo virtuoso di cui
te diffuse in occidente tro, almeno significato più profon- parlavo poc’anzi. Co-
grazie all’opera pioneri- nell’immediato, com- do nelle teorie del noto munque, niente paura.
stica di musicisti quali prenderne la fonda- medico e scienziato Non dobbiamo inven-
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 15

I SEGRETI DI UNA PARTICOLARE TECNICA VOCALE

inventarci nulla: gli ar- sentitevi ora liberi di questo punto obiettare mendo. Il noto etno-
monici sono già lì, na- sperimentare con altre che non è poi così fon- musicologo franco-
turalmente, quale es- coppie di vocali (u-i, u- damentale che i nostri vietnamita Tran Quang
senza fisica della vibra- a, a-i, i-o, ecc.). Con un cantori, magari alle pre- Hai, altro importante
zione sonora e rappre- po’ di pazienza scopri- se con Palestrina o con pioniere del Canto Ar-
sentano la cosa più de- rete risultati sorpren- un canto popolare, di- monico in occidente,
mocratica che esista in denti! Siete appena di- ventino esperti perfor- racconta che era solito
musica, perché ce li ventati degli overtone mer di Canto Armoni- dedicarsi a questa prati-
abbiamo tutti, voci bel- singers in erba… Ovvia- co. Certo che no. Tut- ca in macchina, nel bel
le o brutte, educate o mente la strada da per- tavia, la consapevolezza mezzo del traffico pari-
sgraziate, maschili o correre è ancora molto ed un controllo anche gino; soluzione bizzarra
femminili, colte o po- lunga e può impiegare solo approssimativo che ho adottato perso-
polari… Tutto sta a anche diversi anni, al- delle proprie armoniche nalmente anch’io per
saperli ”stanare”, uno meno per una seria e vocali aprono la strada impiegare proficuamen-
ad uno, e con certosina completa padronanza ad un’importante rifles-
pazienza, dalle com- delle tecniche di base. sione sulla natura e sul
plesse trame della voce Alla fine avrete però colore del proprio suo-
umana. Vi suggerisco l’immensa soddisfazio- no offrendo una con-
un semplice esercizio. ne di diventare una creta possibilità di inte-
Provate ad emettere un “macchina umana” da ragire con esso, indivi-
suono lungo sulla con- contrappunto, con le dualmente (con la pro-
sonante “m” e su una seguenti possibilità: pria vocalità) e colletti-
frequenza comoda per - tenere un suono fisso vamente (con la vocali- Il M° Simone Spinaci
la vostra tessitura voca- e muovere sopra una tà di un coro). Inoltre,
le. Rimanete in ascolto melodia di armonici come abbiamo visto, si te i tempi morti di tra-
del vostro suono. Pas- (moto obliquo); avranno potenziate le sferimento in auto, sen-
sate gradualmente da - tenere un armonico proprie capacità percet- za dover sottrarre tem-
“m” alla vocale “u”e fisso e muovere sotto la tive e di ascolto che si po prezioso ad altre
ascoltate attentamente, voce reale (ancora, mo- porranno sicuramente attività. Chissà se De-
chiudendo gli occhi. A to obliquo); ad un livello superiore metrio approverebbe…
questo punto passate - muovere contempo- alla media, con positive In occasione di un
da “u” ad “o” sempre raneamente suono reale ricadute sul piano prossimo contributo
con gradualità e legan- e armonico mantenen- dell’affinamento della analizzeremo più da
do le due vocali, ripe- do la stessa distanza, ad sensibilità musicale in vicino le relazioni tra
tendo il procedimento esempio per decime senso lato. A onor del Canto Armonico, prati-
di continuo (u-o-u-o- con il 5° armonico vero, l’investimento da ca corale e repertorio
u…). Continuate ad (moto parallelo); fare su se stessi non contemporaneo.
ascoltare con attenzio- - muovere contempora- sarebbe poi così tre
ne la vostra voce. Do- neamente suono reale e
po qualche minuto do- armonico modificando Il coro Durantino di Urbania
vreste essere in grado il rapporto intervallare
di avvertire con chia- tra i due (moto contra-
rezza un movimento di rio);
armonici al passaggio
- combinare le possibi-
delle vocali, che si sta-
lità di cui ai precedenti
glia distintamente sopra
il suono fondamentale. punti. Mi si potrebbe a
Pa g in a 16 N um e r o 1

LE VIE DEL CANTO


DI CINZIA PENNESI

Il canto è l'emissione, te dalla lirica: umano dell’ atto fona- possa affluire nei polmo-
mediante la voce, di l'amplificazione rende torio diremmo che: ni relativamente senza
suoni ordinati per ritmo meno pressante l'esi- 1. Nella corteccia mo- ostacolino ad una pres-
e altezza a formare una genza di fornire poten- toria del cervello si ve- sione più bassa nel tora-
melodia. Partendo da za sonora, a tutto van- rifica un impulso ce in modo che l’ aria
questo semplicissimo taggio dell'intelligibilità 2. L’ impulso stimola il possa affluire nei polmo-
assunto, ci sembrerà della parola affinché il respiro ad entrare ed ni relativamente senza
così ovvio percorrere messaggio arrivi più uscire dal corpo. ostacoli.
questa pratica attraver- facilmente all'ascoltato- 3. L’ aria che esce entra 4. Quando si è inspirata
so quello che è lo stru- re. Per questo la tecnica in contatto con le corde aria sufficiente per la
mento musicale che del canto moderno si vocali che conseguente- desiderata espressione, il
abbiamo in dotazione differenzia da quella mente oscillano sistema respiratorio cam-
dalla nascita che è ap- classica soprattutto nel 4. Le oscillazioni crea- bia direzione e tramite
punto la voce. Tale pra- passaggio di registro, no delle frequenze una combinazione di
tica, però che sia essa perché si cerca di ritar- (vibrazioni) contraccolpo elastico di
solistica o collettiva dare l'intervento del 5. Le frequenze tessuti distesi e la contra-
formante un coro, pre- registro "di testa" e di (vibrazioni) vengono zione di muscoli addo-
suppone una prepara- sfruttare invece appie- amplificate dai risuona- minali e toracici, si svi-
zione tecnica che in no il registro detto "di tori luppano delle forze che
realtà è la stessa sia nel maschera": ciò avviene 6. Il suono risultante è respingono l’ aria su per
canto lirico che in quel- eliminando il meccani- articolato dalle labbra e il tratto vocale e fuori
lo moderno: essa inse- smo di copertura e so- dalla lingua per formare dalla bocca e dal naso
gna ad utilizzare corret- stituendolo da un'aper- le parole 5. Nel frattempo nella
tamente ogni voce tura, benché accompa- Ma sfortunatamente è laringe le corde vocali si
sfruttandone appieno le gnata dal corretto mo- tutto infinitamente più sono almeno parzial-
possibilità ma mante- vimento laringo - intricato: mente avvicinate all’ ini-
nendola sempre all'in- faringeo (tecnica dello 1. Una serie di impulsi zio dell’ espirazione così
terno delle caratteristi- sbadiglio). Differenze vengono generati nella che il flusso dell’ aria è
che tipiche del suo regi- sostanziali invece inter- corteccia motoria del parzialmente ostacolato
stro. Ciò non deve ge- vengono nelle tecniche cervello e inviati alle nel suo percorso verso l’
nerare confusione nella vocali utilizzate nei strutture del linguaggio alto
classificazione delle vari ambiti partendo attraverso i tratti neurali 6. Le flessibili corde vo-
voci: la capacità di cia- dalla voce naturale e 2. Gli impulsi sono sin- cali si sono attivate in
scuno di cantare facil- belting utilizzate per i cronizzati in modo da quasi sincronica oscilla-
mente le note gravi del- repertori contempora- arrivare nei diversi pun- zione mentre l’ aria vi
la sua estensione non nei e il Musical, allo ti del corpo affinchè si passa attraverso
deve affatto costringere stile “opera rock”, al verifichi una serie di 7.Queste oscillazioni di-
la voce a muoversi solo Jazz, al canto moderno. azioni omogenee e co- stribuiscono il flusso
nella zona grave e tanto Così come è diverso ordinate dell’ aria che esce in di-
meno indurre il cantan- cantare con o senza 3. Innanzitutto il tratto versi sbuffi d’ aria che
te a scurirla forzata- microfono, gestire le vocale che va da labbra vengono rilasciati nel
mente, perché questa relazioni tra canto e e naso ai polmoni si tratto vocale sovrastante.
pratica ne riduce pro- movimento, danza e apre e i muscoli della 8. Questi sbuffi attivano
gressivamente la capa- gestualità e tra voce respirazione preposti l’ aria nelle cavità riso-
cità estensiva verso gli parlata, recitata e canta- all’ inspirazione si con- nanti dei passaggi farin-
acuti. L'articolazione ta. Se dovessimo fare traggono ad una pres- gei, orali e nasali, produ-
nello stile moderno ri- una grossolana sempli- sione più bassa nel to- cendo suono nei tratti
sulta alquanto differen- ficazione del processo race in modo che l’ aria vocali superiori.
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 17

IL MISTERIOSO VIAGGIO DELLA VOCE


LA VOCE IMPOSTATA E LA VOCE NATURALE

9. La forma, il volume e una voce impostata se- laringe, l'organo dentro nua dopo la nascita, du-
l’ apertura dei risuona- condo i dettami classici il quale si situano le rante l’apprendimento
tori determinano la si acquisisce un con- corde vocali. Essenziale del linguaggio e raggiun-
struttura degli armonici trollo muscolare che per una buona emissio- ge il suo culmine durante
del suono, mentre l’ consente di produrre ne è che la laringe sia la metamorfosi sonora
altezza fondamentale è suoni timbricamente rilassata, "bassa", che le della pubertà, con la
determinata dalla velo- più omogenei detti corde siano ben chiuse “muta” della Voce. Que-
cità a cui vibrano le "rotondi", di controlla- (evitando quella che in sta maturazione coinvol-
corde vocali. re il volume e di canta- gergo è definita ge molte strutture psico-
10. Vi sono due tipi di re senza sottoporre le "emissione ariata" o fisiche ed è lo specchio
risonanza: il primo dà corde vocali ad uno "afona", dovuta princi- del vissuto dell’ indivi-
forma e colore alla voce sforzo eccessivo palmente all'astenia duo, di tutte le informa-
generata all’ altezza del- (cantare "sul fiato"), cordale) e che la zioni che lo hanno strut-
la laringe, indipenden- che in genere si deter- "maschera", ossia l'in- turato. La Voce naturale è
temente dal suono che mina a causa della pres- sieme dei muscoli fac- dunque un campione del
si vuole produrre per sione mal indirizzata ciali, sia rilassata, per- percorso evolutivo di
dire quel che si deve del fiato (cantare mettendo al suono di ognuno: traduce il rap-
dire crea cioè il timbro "sforzando" o “spin- risuonare all'interno porto con la famiglia di
e le qualità tonali della gendo"). L'impostazio- delle cavità del corpo. origine, il rapporto con
voce; il secondo tipo ne classica vede la com- È infatti questo il mo- se stesso ed esprime i
modifica il suono gene- presenza di tecnica del mento principale, dal blocchi emozionali fissa-
rato nella laringe nello fiato, dell'emissione e punto di vista acustico, ti nei tessuti e nelle aree
specifico suono che dell'articolazione. I det- nella formazione del sensibili. Per la Voce natu-
serve a parlare. Il primo tami di queste tecniche timbro della voce im- rale invece esistono sva-
tipo di suono è sempre non possono essere postata. Nel caso della riate denominazioni per
disponibile per chi par- disgiunti, non si può, Voce naturale, il lungo connotarne le caratteri-
la, il secondo dipende per esempio, emettere processo di maturazio- stiche individuali variabi-
da ciò che chi parla un buon suono senza ne sonora inizia, trami- li per estensione, inten-
vuole dire e i movimen- articolarlo o senza aver te l’ascolto, durante la sità, altezza e ritmo. La
ti da esso implicati co- respirato in modo cor- vita intrauterina, conti- Il M° Cinzia Pennesi
stituiscono ciò che si retto. La respirazione è
chiama articolazione. in genere diaframmati-
Quello di "voce impo- ca ma ottimo alternarla
stata" è un concetto ad una respirazione co-
storico-estetico svilup- stale e a volte ad una
patosi tra il Seicento e il respirazione completa
Settecento per far fron- diaframmatico-costale.
te alle crescenti difficol- Dopo l'inspirazione,
tà tecniche richieste ai varie fasce muscolari,
cantanti dai coevi re- tra cui gli addominali
pertori vocali. È impos- inferiori e i muscoli
sibile dare una defini- pelvici, vanno tesi per
zione univoca di creare il cosiddetto
quale sia una voce im- "sostegno", una sorta di
postata e del corretto "feedback" muscolare
training fisico-artistico che permetta di dosare
richiesto dall'imposta- il fiato. L'emissione av-
zione. Cantando con viene all'altezza della
Pa g in a 18 N um e r o 1

SEGUE DA PAGINA PRECEDENTE

Voce naturale infatti può


essere: piena, sonora, L’ A C C A D E M I A D E L L A L I B E L L U L A
fioca, limpida, argenti-
na, chiara, squillante, HTTP://WWW.ACCADEMIADELLALIBELLULA.IT/
roca, gutturale, nasale,
di testa, di gola, di pet-
to, forzata, articolata,
monotona, singhioz-
zante, balbettante, alta,
bassa … e via dicendo.
Tutte queste classifica-
zioni rendono l’ idea di
quante diverse tipologie
di Voce naturale possia-
mo ascoltare: probabil-
mente tanti tipi di Voce
per quanti sono gli es-
seri umani che abitano
il nostro mondo. Ogni
persona porta con sé la
sua unicità. Vedremo in
seguito come poter
“trovare la propria vo-
ce”

I L B A R O C C O N E L F E R M A N O 20 1 3
M U S I C A E D A R T E N E L L A P ROV I N C I A D I F E R M O
ANTONIO VIVALDI (1678 - 1741)
detto il Prete Rosso per il colore dei sui capelli

- MAGNIFICAT RV 610 -

- CANTATA per Soprano -

- DIXIT DOMINUS RV 807 -

musiche per soli, coro, orchestra e basso continuo

VOX POETICA ENSEMBLE FERMO

30 e 31 luglio ore 21,30 - Fermo e Porto S. Giorgio


I l C a n ta r B e n e Pa g in a 19

NOTIZIARIO

X X V I ° F E S T I VA L D E G L I A P P E N N I N I
SABATO 18 MAGGIO 2013 - ORE 21.15 MONTALTO MARCHE

«Il canto popolare rappre- narrano per lo più di logi, il compito di riela-
senta le nostre tradizioni. vicende umane doloro- borarli ed armonizzarli
I canti parlano della no- se legate al duro lavo- è generalmente affidato
stra storia, dei "mestieri" ro ed alla guerra, ma a musicisti raffinati nel
dei nostri antenati, dei loro anche di situazioni gusto musicale, mentre
sentimenti, del loro modo gioiose come le antiche ai cori spetta il passag-
di intendere la vita. Tutti feste del grano e della gio finale di restituirli
dovremmo sapere queste vendemmia, i corteg- al popolo con il canto,
cose. Un giovane che non giamenti, le serenate ed nella maniera più quali-
ha mai ascoltato "La pa- i grandi sentimenti: ficata. Per questa edi-
stora" e non ha neppure “Doman l’è festa….g’ho la zione, l’esecuzione è
una vaga idea di cosa sia il morosa da ndà à tro- affidata alle seguenti
canto popolare, perde la và......amè la tera me diseva qualificate formazioni
possibilità di conoscere le el nono…..che dolceza nela corali:
sue origini, la sua terra, voze de me mama…la me
perde un pezzo del suo pas- cantava… ndormenzete Coro La Cordata
sato e delle sue radici. E Popin e quando insieme Montalto Marche AP
senza nemmeno saperlo.» s’arivava al capitel… la
pregava pian pianin e a la
Questa suggestiva ri- fin la me diseva… ve salu-
Coro Quattro Molini
flessione porta la firma do Madonina…steme
del M° Mauro Pedrotti, ben!” I canti popolari Azzano Decimo PN
direttore del mitico co- sono autentici quadretti
ro della SAT di Trento, di musica e poesia
le cui note riecheggiano frutto del paziente e
Coro Cima Verde
ancora nella fantasia e qualificato lavoro di
nei ricordi degli appas- ricerca di etnomusico- Vigo Cavedine TN
sionati che da 26 anni Il coro Cima Verde
gremiscono la Cattedra-
le S. Maria Assunta di
Montalto Marche, per
ascoltare il meglio della
coralità popolare, pro-
posto annualmente dal
coro “La Cordata” con
l’organizzazione del
Festival degli Appenni-
ni. I canti eseguiti
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 20

S TAG E CON P I E R PA O L O S C A T T O L I N
MERCATELLO SUL METAURO
DI SIMONE SPINACI

Sabato e domenica 8 - no di Urbania. Durante ri che intendono mi-


9 Giugno , presso il l'incontro verranno ap- gliorare e ampliare le
Palazzo Gasparini e la profondite alcune del- proprie conoscenze
Chiesa di Mercatello sul le principali tematiche musicali di base. Un'
Metauro S. Francesco della musica corale: stili occasione imperdibile
il M° Pier Paolo Scatto- vocali e prassi esecutive per incontrare una delle
lin terrà uno stage sulla attraverso i secoli, e- personalità più rappre-
musica corale per cori- spressività e fraseg- sentative della coralità
sti, organizzato gio, cura del suono e italiana e per favorire
dal Coro Polifoni- dell'intonazione, cono- l'interscambio di espe-
co Icense di Mercatello scenze basilari dei di- rienze tra tutti gli ap-
sul Metauro e dal Coro versi repertori. Lo stage passionati di canto co-
Polifonico Duranti- è aperto a tutti i canto- rale.

Info:
Simone Spinaci
simone.spinaci1@tin.it

Guerrino Parri
rinoparri@alice.it

S P E T TAC O LO DI DANZA E MUSICA


URBANIA
Sabato 1 Giugno 2013 alle ore 21.00 presso Barco Ducale di Urbania (PU) an-
drà in scena uno spettacolo di danza e musica contemporanea con gli studenti
del corso superiore di fisarmonica dell'Accademia Fisarmonicistica internaziona-
le di Urbino, i danzatori della KDDC Amsterdam, Coro Polifonico Durantino
Urbania (diretto da Simone Spinaci), Claudio Jacomucci (fisarmonicista) e Ka-
thleen Delaney (coreografa). Sarà eseguito in prima esecuzione assoluta il brano
"Arcana" composto dal M° Claudio Jacomucci per coro misto ed ensemble di
fisarmoniche. Musiche di Jacomucci, Berio, Stravinsky, Kurtag, Lutoslawski, Ma-
chaut, Baranek, Jarrett, Ravel, Zorn, Komitas, Messiaen, Albright.
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 21

40° INCONTRO INTERNAZIONALE


POLIFONICO “CITTÀ DI FANO”
DI VALENTINA TOMASSONI

L’Incontro Internazionale motivo intendiamo in- que quello compreso


Polifonico “Città di Fano”, crementare l’offerta tra mercoledì 11 e saba-
organizzato dall’Asses- d’ascolto portando il to 14. La sede storica
sorato alla Cultura del tradizionale appunta- della maggior parte dei
Comune di Fano in mento di quattro giorni concerti resta la Basilica
collaborazione con il ad un’intera settimana di San Paterniano, ma
Coro Polifonico Mala- di eventi polifonici. La anche altri prestigiosi
testiano, quest’anno manifestazione si svol- luoghi fanesi saranno
raggiunge un importan- gerà perciò dal 7 al 14 teatro di alcune perfor-
te traguardo: si tratta settembre 2013, ma il mance canore.
infatti della 40ª edizio- centro pulsante della
ne. Proprio per questo rassegna sarà comun- Il M° Lorenzo Donati

Qualche anteprima sui cori partecipanti:

Daarler Vocal Consort (Germania) Info:


Quatuor Vocal Méliades (Francia)
Coro "Josip Stolcer Slavenski" (Croazia)
Quartetto Vocale Latino (Colombia) fanoincontropolifonico@gmail.com
Coro Polifonico Malatestiano (Italia) www.feniarco.it
www.polifoniafano.altervista.org
Direttore artistico: Lorenzo Donati.

7^ ACCADEMIA EUROPEA
PER DIRETTORI DI CORO

In concomitanza con la manifestazione, si terrà anche la 7ª Accademia Europea per


direttori di coro organizzata da Feniarco in collaborazione con Europa Cantat ed
Arcom oltre a Comune di Fano, Coro Polifonico Malatestiano ed Incontro Inter-
nazionale Polifonico “Città di Fano”. Il corso, che si terrà dall’8 al 15 settembre
svilupperà diverse tematiche:

analisi e studio di composizioni a cappella prevalentemen-


te di epoca moderna, con particolare attenzione al re-
pertorio francese, inglese ed italiano del ‘900
tecnica di prova
tecnica di concertazione e di direzione di coro
tecnica e problematiche vocali Il M° Nicole Corti

Al termine dell’attività didattica sabato 14 settembre è previsto un concerto, di-


retto dai migliori allievi, che concluderà anche la rassegna canora fanese.

Docente: Nicole Corti.


Pa g in a 22 N um e r o 1

XIV^ EDIZIONE DELLA RASSEGNA


REGIONALE ARCOM
C O R I D I V O C I B I A N C H E P O RT O S . E L P I D I O
DI SAURO ARGALIA

Sabato 27 aprile 2013 si Andrea Guaiana e Coro ogni gruppo è riuscito a


è svolta a Porto "Piccole Voci” dell'Isti- trasmettere agli ascolta-
Sant’Elpidio (FM) la tuto Comprensivo tori presenti il meglio
XIV^ edizione della "Don Giussani" di A- delle proprie peculiarità
Rassegna Regionale scoli Piceno (AP) diret- e caratteristiche musica-
ARCOM per Cori di to dal M° Mario Giorgi. li. Una giornata dunque
Voci Bianche. A fare gli Le sei formazioni corali intensa sotto il profilo
onori di casa ll locale si sono esibite contem- organizzativo e carica
Coro di bambini poraneamente al matti- di emozione grazie al
“Unìsono”, nato come no in tre concerti alle contributo di vari enti
attività collettiva ore 10,30 nei plessi del- come: Associazione
dell’omonima Associa- la scuola primaria del “Unisono”, Ammini-
zione e che ha pian pia- 2° Circolo Didattico strazione Comunale di
no assunto sempre più offrendo un saggio mu- P.S. Elpidio, il 2° Cir-
le sembianze di un sicale ai bambini elpi- colo Didattico, Don
gruppo organizzato ai diensi che, con estrema Dario Carucci Parroco
fini corali, grazie alla attenzione e interesse, della SS. Annunziata,
partecipazione ed hanno seguito le varie Corale Polifonica “Città
all’entusiasmo dei pic- esecuzioni. Alle ore di Porto Sant’Elpidio”,
coli cantori che ne fan- 12.00 tutti i cori si sono per l’aiuto logistico,
no parte ma soprattutto riuniti nel centro città, pratico e organizzativo,
al coordinamento e alla nel piazzale antistante il Supermercato Conad
dedizione del M° Laura la Chiesa della SS. An- di P.S. Elpidio, nonchè
Pennesi che lo dirige. nunziata, per un breve tutti i genitori dei cori-
La giornata ha visto la saluto del Vicesindaco sti per la loro disponi-
partecipazione di altri Dott.ssa Monica Leoni bilità e sensibilità
cinque cori provenienti e del Presidente all’iniziativa. Certamen-
dalle varie provincie dell’A.R.Co.M. M° Lui- te da questa esperienza
marchigiane: Coro "Le gi Gnocchini durante il tutti i bambini, veri at-
Piccole Voci Duranti- quale sono stati eseguiti tori della giornata, sono
ne" di Urbania brani a cori uniti. Mo- usciti arricchiti con la
(PU) diretto dal M° mento particolare di consapevolezza dell’im-
Rosalba Rombaldoni, socializzazione degli portanza e del valore
Coro della Scuola Cora- oltre 170 piccoli coristi della musica come mez-
le della Cattedrale di è stato il pranzo collet- zo comunicativo uni-
Fano (PU) diretto dal tivo preparato dai com- versale e come elemen-
M° Stefano Baldelli, ponenti della Corale to insostituibile per la
Coro "Piccoli Cantori Polifonica “Città di propria crescita perso-
di Potenza Picena" di Porto Sant’Elpidio”. nale.
Potenza Picena (MC) L’evento culminante è
diretto dal M° Tiziana stato il concerto finale
Antrilli, Coro dell'Isti- dei sei cori tenuto alle
tuto Comprensivo ore 15.30 presso la
"B.Gigli" di Recanati Chiesa centrale della
(MC) diretto dal M° SS. Annunziata in cui
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 23

C O R S O E R A S S E G N A C O R I G I O VA N I L I
C O N R O B E RTA P A R A N IN F O M AC E R ATA

DI FABIANO PIPPA

Sabato 6 e domenica 7 po presentando i brani nella persona dell’Asses


aprile, presso il Teatro appresi nei due giorni -sore Stefania Monte-
“Don Bosco” di Mace- di prove con il maestro verde, ha creduto
rata, si è svolto un cor- Paraninfo, che singolar- nell’iniziativa e ne ha
so di formazione per mente eseguendo alcuni reso possibile la realiz-
coristi e direttori di cori brani, ciascuno tratti zazione attraverso il
giovanili. L’iniziativa, dal proprio repertorio. sostegno concreto
organizzata dall’Arcom Un’esperienza davvero dell’amministrazione
con il patrocinio e con- entusiasmante, resa comunale. L’auspicio di
tributo del Comune di possibile grazie all’inte- tutti è che la Prima Ras-
Macerata, ha visto pro- resse manifestato segna di Cori Giovanili,
tagonisti, insieme alla dall’Arcom che ha vo- unitamente ai relativi
docente del corso il luto investire energie a corsi di formazione,
maestro Roberta Para- favore dei giovani che, abbia un seguito e punti
ninfo, quattro cori pro- oltre alla tipica esube- a valorizzare il grande
venienti dalla Regione ranza e simpatia del potenziale dei giovani
marche che hanno se- periodo adolescenziale, che, adesso più che
guito il corso con note- hanno dimostrato di mai, necessitano di ac-
vole interesse e, nello avere anche un poten- quisire alcuni valori
stesso tempo, hanno ziale enorme. Una nota troppo spesso assenti
svolto anche il ruolo di di merito particolare al nei loro pensieri e, visto
un grande coro- maestro Roberta Para- il forte potere educati-
laboratorio. I cori coin- ninfo che, oltre alle vo della musica, ci au-
volti sono stati: Coro competenze musicali, guriamo tutti che, gra-
Giovanile “Incanto” di ha saputo interagire zie anche alle iniziative
Fano diretto da France- con i ragazzi in modo dell’Arcom, molti di
sco Santini, il Coro del assai efficace, interes- loro possano appassio-
Liceo Statale “T.C. sandoli e facendoli la- narsi seriamente al Co-
Onesti” di Fermo diret- vorare seriamente ma ro e diventare dei validi
to da Alessandra Mo- anche in modo diver- coristi anche da grandi.
schella, il Coro Giova- tente. Infine corre
nile dell’Istituto “Filel- l’obbligo di ringraziare
fo” di Tolentino diretto il Comune di Macerata
da Fabiano Pippa e il che, in particolar modo
coro del Liceo
“Rinaldini” e del Liceo
“G.Galilei” di Ancona
diretti da Marco Guar-
nieri. I lavori si sono
conclusi domenica alle
ore 17:00 con un gran
concerto finale aperto a
tutta la cittadinanza,
che ha visto i quattro
cori esibirsi, sia in grup-
I l C a n ta r B e n e Pa g in a 24

DALLE REGIONI VICINE

“Quando un popolo canta,


c'è da sperare ancora
e sarà perfino inutile dispe-
rare
quando non si udranno più
canti.”

Padre Maria Turoldo

D I A PA S O N
LA RIVISTA DEI CORI
DELLA TOSCANA
www.coritoscana.it/ita/diapason.html
A .R .C o.M . L’ A.R.Co.M. nasce con lo scopo di far crescere vocalmente e musicalmente i cori marchigia-
A s s . Re g . C or i
ni, fornendo loro anche utili informazioni sull’organizzazione e sulla corretta amministrazione
Marchigiani
della vita corale, attraverso corsi di formazione, convegni, concerti e laboratori corali.
P r es i d en za :
v i a V as co d e G am a 1 34
6201 2 Ci v i t a n o v a Ma r ch e
Il Cantar Bene nasce per coadiuvare il lavoro dell’Associazione, come strumento di crescita
e di informazione a cadenza trimestrale.
S egr et er i a :
V i a G a li leo G a li lei 5
63025 Mo n t egi o r gi o L’ Associazione conta ben 92 cori iscritti, provenienti dalle 5 provincie marchigiane

Presidente: Luigi Gnocchini


tel. 392 - 6280852
presidenza@corimarche.it

Segretario: Federico Vita


tel. 328 - 7466547
segreteria@corimarche.it

Vice Presidente: Roberto Renili


r.renili@tin.it

Consiglieri:

Fabiano Pippa
Roberto Buondi
Michele Bocchini
Michela Barocci Il M° Luigi Gnocchini Regione Marche
Enzo Cicchiello
Claudio Laconi
Alessandro Buffone IL SALUTO DEL PRESIDENTE LUIGI GNOCCHINI
Giuseppe Tomassini
Fabio Rafanelli
Saluto con grande soddisfazione la prima uscita della nuova rivista dell’Arcom
Sindaci Revisori:
che vede la luce proprio nell’anno dei festeggiamenti per il 25° anniversario del-
Aldo Coccetti la fondazione della nostra associazione. Ringrazio, per il lavoro svolto, tutta la
Nicoletta Sabatini
Vittoriano Gabrielli Commissione Artistica, il M° Patrizio Paci e quanti hanno collaborato alla rea-
lizzazione del primo numero. Il principale compito dell’Arcom è quello di pro-
muovere l’interesse per la musica corale e con questo nuovo lavoro entriamo
Il Cantar Bene nelle case dei coristi, dei maestri e di tutti gli appassionati per contribuire, oltre
Direttore Responsabile che con i concerti, rassegne, corsi di formazione, alla crescita musicale di ognu-
Patrizio Paci no e per coltivare il gusto di “Cantar bene”.
tel. 349 - 8346640
pianof@libero.it

L A B AC H E C A D E L L E P A RT I T U R E
Commissione Artistica
Comitato di Redazione IL PORTALE DEL CANTO POPOLARE
Mario Giorgi HTTP://LABACHECADELLEPARTITURE.BLOGSPOT.IT/
Mario Ciferri
Barbara Bucci SEARCH/LABEL/CANTI%20POPOLARI%20MARCHIGIANI
Cinzia Pennesi
Fabrizio Urbanelli
Francesco Santini
Simone Spinaci Il nostro desiderio, come quello di molti cori popo-
Patrizio Paci lari, è principalmente quello di arricchire il reperto-
rio con nuovi canti e ritenendo internet una fonte
inesauribile, ci siamo inoltrati in rete. Navigando ci
siamo presto arresi all’evidenza: per i cori popolari
italiani le partiture sono quasi inesistenti! E’ nata
così questa idea di creare una bacheca virtuale dove
poter scambiare le partiture come in un salottino di
WWW.CORIMARCHE.IT casa. E’ evidente la nostra speranza che questa ini-
ziativa venga accolta con simpatia dai cori popolari
italiani e anche dagli stessi armonizzatori.