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Associazione apartitica e senza fini di lucro, volta a incrementare l’attività corale nel contesto culturale e sociale, ed assicurare la ricerca,

la conservazione e lo studio del patrimonio musicale italiano.

23807 Merate (LC)


www.apiuvoci.com
USCI Lombardia – via Santa Marta, 5
A più Voci
Anno II
dell’USCI Lombardia

N° 3 Settembre – Dicembre 2013


Quadrimestrale d’informazione musicale corale
ApiùVoci

Quadrimestrale d’informazione musicale corale


dell’USCI Lombardia
N° 3 Settembre – Dicembre 2013

Spazio web: www.apiuvoci.com


Sito web dell’USCI Lomabrdia: www.uscilombardia.it

Direttore
Francesco Barbuto

Redazione
Franco Monego
Andrea Natale
Letizia Candiotta

Grafica e impaginazione
Francesco Barbuto

Sede legale
USCI Lombardia
via Santa Marta, 5
23807 Merate (LC)

Contatti Redazione
USCI Lombardia: info@uscilombardia.it
Direttore: francescobarbuto@alice.it
Sommario

A p iù V o c i Quadrimestrale d’informazione musicale corale


dell’USCI Lombardia
N° 3 Settembre – Dicembre 2013

Sommario

4 Editoriale Rubriche
Si conclude il secondo anno di
“A più Voci” 17 Si è spento il Maestro Orlando
Dipiazza
di Francesco Barbuto
a cura di Francesco Barbuto

19 A colloquio con Giancarlo Facchinetti


6 Attività delle Delegazioni Tanta musica per coro
provinciali (ancora da ascoltare)

a cura di Carlo Bianchi

21 Concorsi
Editoriale

Si conclude il secondo anno di “A più Voci”


sicuramente di gran lunga più alti per una
Cari amici, cari lettori, ecco l’ultimo numero
distribuzione della rivista in cartaceo.
della nostra rivista “A più Voci” per l’anno
In un periodo di crisi per tutti – e purtroppo
2013.
anche per le nostre associazioni corali – è
stato un elemento certamente di cui tener
conto.
Dobbiamo anche riconoscere che ormai
“quasi tutti” abbiamo e usiamo un computer
o internet.
Il mio auspicio e l’obiettivo di tutta la nostra
redazione è quello, nel tempo, di riuscrire a
portare a conoscenza di “tutti i cantori” dei
nostri iscritti all’USCI Lombardia (ca.
10.000) la nostra rivista.
Per questo continuiamo a invitare tutte le
delegazioni provinciali USCI a trasmettere
ai cori e di rimando ai propri cantori l’uscita
di “A più voci”.
Un anno che complessivamente ha
confermato il gradimento per questo
Un secondo obiettivo è quello di riuscire ad
strumento di divulgazione, reso disponibile
ampliare gli argomenti nel nostro ambito
dall’USCI Lombardia “gratuitamente”
corale offerti nelle “rubriche” che
nell’ambito corale e non solo.
proponiamo nella nostra rivista.
Chi desidera proporre e offrire un proprio
Anche quest’anno i risultati sono stati
contributo per i prossimi numeri, può
incoraggianti. Abbiamo avuto
mettersi direttamente in contatto con la
complessivamente una media di un migliaio
nostra redazione.
di lettori ad uscita.
Vi invito sempre a visitare e consultare
L’uso informatico di questa rivista musicale
anche la pagina su Facebook di “A più
si è dismostrato una scelta giusta e in
Voci” in cui potete segnalare argomenti
sintonia con le tecniche moderne per una
interessanti per la coralità e proporre forum
società sempre più al passo coi giorni nostri.
di discussione.
Da un altro punto di vista, l’uso di computer
Buona lettura e arrivederci al prossimo
e di internet per pubblicare “A più Voci”, si
anno!
è dimostrata anche una modalità utile ad
abbattere i costi di realizzazione,
4
Il Presidente dell’USCI

Visita il sito dell’USCI Lombardia!


www.uscilombardia.it
All’interno del sito web troverai informazioni sulle attività dell’USCI Lombardia, delle
delegazioni provinciali USCI, aggiornamenti sui progetti realizzati e attivati e altro ancora...

Pagina Facebook di “A più Voci”


È attivata la pagina Facebook dedicata alla nostra rivista musicale online “A più Voci”!

Visitatela! Potrete lasciare vostri commenti sulla coralità dell’USCI Lombardia; inserire
eventi corali dei vostri territori e delle delegazioni provinciali USCI.

Indirizzo Facebook:
https://www.facebook.com/pages/A-più-voci/366118280072467

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Attività delle delegazioni provinciali

Attività delle delegazioni provinciali


Tra le molte manifestazioni tenuti da 11 gruppi corali, utilizzando gli spazi
che hanno visto la concessi dal Comune di Bergamo in locazioni di
componente corale prestigio.
bergamasca offrire un Sette hanno avuto luogo proprio nel cuore di
contributo di livello alla Bergamo, sul Sentierone, gli altri tre sono stati
cultura musicale della offerti alle circoscrizioni bergamasche nelle
provincia, segnaliamo: piazze.
Le rappresentazioni, principalmente di cori
Premio “Fiocco d’Oro 2013” popolari, sono state accolte con molto favore e
Ha riscosso grandissimi consensi la partecipazione dalla popolazione; ormai è
manifestazione che accompagnava la consegna entrato nella tradizione questo appuntamento
del "Fiocco d'Oro". Questo ambito premio (una del sabato in centro.
medaglia a forma di fiocco, in oro) viene offerto
dall’USCI di Bergamo ai cori che hanno Varie da segnalare:
conseguito particolari menzioni in concorsi
nazionali.
Questi i cinque cori che sono stati premiati nella
Basilica di S.Maria Maggiore:
"I PICCOLI MUSICI " di Casazza diretto da
Mario Mora - Si è svolta il 15 giugno la Quarta edizione del
"Ensemble Vocale Femminile" di Casazza "Festival della Coralità Popolare" ad Alzano
diretto da Mario Mora Lombardo, a cura del coro "Due Valli".
"GIACOMO DAVID" di Presezzo diretto da Tre cori bergamaschi hanno partecipato alla
Carmen Menghini rassegna:
"ADIEMUS" di Bergamo diretto da Flavio “Le Due Valli” di Alzano Lombardo, diretto dal
Ranica maestro Aurelio Monzio Compagnoni
"NUOVE ARMONIE" di Martinengo diretto da “Penne nere” di Almè-Petosino, diretto dal
Cristina Belotti maestro Donato Talia
Ogni coro si è anche esibito in alcuni brani del “Piccolo Coro” di Fiorano, diretto dal maestro
repertorio. Mario Maffeis
“Fior di Monte” di Zogno, diretto dal maestro
Bergamo Estate 2013 Franco Ambrosioni
Ancora una volta questo percorso corale estivo - “Cose antiche e cose nuove”. E’ questo il
è stato al centro titolo della 64° Settimana Liturgica Nazionale
dell’attenzione. organizzata come tutti gli anni dal Centro di
Si sono tenuti Azione Liturgica, che quest’anno ha fatto tappa
ben 10 concerti a Bergamo.

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Attività delle delegazioni provinciali

L’occasione del 50° anniversario del Concilio U.S.C.I. Delegazione di


Vaticano II e quindi dell’opera di rinnovamento Lecco:
liturgico più imponente degli ultimi secoli era Domenica 22 settembre si
troppo importante per non ospitare la
rinnova per la settima volta
manifestazione sicuramente più importante, in
ambito liturgico, a livello nazionale. l'appuntamento annuale con
Percorsi Corali Giornata
Tra i tanti momenti forti, come la celebrazione a Cantante, quest'anno in una nuova location a
Sotto il Monte, paese natale del futuro santo Civate dopo il primo anno (nel 2007) presso la
Giovanni XXIII l’organizzazione, in Villa Sacro Cuore di Rovagnate e cinque anni
collaborazione con la Diocesi di Bergamo e
consecutivi presso la Scuola Primaria di
l’Opera Pia Misericordia Maggiore di Bergamo
ha organizzato un concerto corale la sera del 28 Foppenico di Calolziocorte.
agosto alle ore 21.00 nella prestigiosa Basilica
di Santa Maria Maggiore in Città Alta Oltre 160 persone provenienti da cori delle
(Bergamo), con la presenza di due cori aderenti provincie di Como, Lecco, Milano, Monza e
all’USCI Bergamo: l’Accademia Corale di Brianza e Sondrio si sono iscritte ai 4 ateliers
Baccanello di Calusco d’Adda, diretta da
che comporranno la giornata di studio:
Claudio Magni e il coro Imago Vocis di
Treviolo, diretto da Paolo Signorelli.
Docenti:
Il primo ha effettuato un percorso storico sui Atelier per coro di voci bianche – DAVIDE
brani mariani liturgici e non dal 1200 ai giorni GUALTIERI di Lecco
nostri. Il secondo ha spaziato invece attraverso Atelier per coro di voci femminili – GIORGIO
le forme liturgiche della messa tra otto e RADAELLI di Cernusco S.N. (MI)
novecento, alla luce dei cambiamenti di Atelier per coro di voci miste 1 – MARIA DAL
prospettiva per la musica liturgica portati avanti BIANCO di Piovene Rocchette (VI)
dal Concilio Vaticano II. Atelier per coro di voci miste 2 – MAURO
ZUCCANTE di Monteforte d'Alpone (VR)
- Va segnalato anche che nel periodo natalizio,
oltre alle manifestazioni USCI legate al
tradizionale circuito di “Musiche di Natale” che
si terrà a Dicembre, ci sarà anche un importante
concerto patrocinato dall’AVIS, che ha voluto
l’USCI come partner.

La serata corale si terrà nel prestigioso Teatro


“G.Donizetti” e sarà dedicata ai cori di Voci
Bianche.

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Attività delle delegazioni provinciali

Tra novembre 2013 e giugno 2014 si svolgerà donne


invece la rassegna corale denominata
CantaHistoria SAB 22 MARZO 2014:
alla riscoperta del nostro territorio, della cultura Historia 4 – Le voci bianche
e delle tradizioni locali in compagnia del canto Brani per cori di voci bianche
corale.
SAB 5 APRILE 2014:
La rassegna comprende otto tappe Historia 5 – Musica del Tempo Quaresimale
monografiche in altrettanti luoghi significativi Brani sacri su testi propri del Tempo
del territorio provinciale, ovvero: Quaresimale e Pasquale

SAB 3 MAGGIO 2014:


Rassegna CantaHistoria Historia 6 – Guerra e memoria
Brani popolari o d'autore che trattano il tema
della guerra e la sua memoria

SAB 17 MAGGIO 2014:


Historia 7 – Virgo Mater
Brani sacri dedicati alla figura di Maria

SAB 7 GIUGNO 2014:


SAB 23 NOVEMBRE 2013:
Historia 8 – Vox populi
Historia 1 – I nostri autori
Brani popolari o d'autore che raccontano la
Composizioni sacre e profane o elaborazioni
società dei tempi passati
corali di autori o direttori di coro lecchesi

Al momento della stesura del presente, le


SAB 7 DICEMBRE 2013:
locations dei singoli concerti sono ancora in fase
Historia 2 – Christmas in Gospel
di definizione.
Brani natalizi del repertorio Gospel e Spiritual

SAB 8 MARZO 2014: La manifestazione ha ottenuto un finanziamento


Historia 3 – Un racconto in rosa da parte della Fondazione della Provincia di
Brani sacri o profani di compositrici oppure Lecco Onlus 1° Bando 2013 nella sezione
che abbiano come protagoniste nei contenuti le Promozione della Cultura e dell'Arte.

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Attività delle delegazioni provinciali

U.S.C.I. Delegazione di Il Monumento ha subito gravi danni strutturali,


Mantova: con conseguenze gravanti sulle attività culturali
che negli ambienti monastici hanno
USCI per Polirone storicamente sede: oltre alla Basilica di Giulio
Nei giorni di Domenica 20 Romano, Luogo principe di tutto il Complesso,
(Ascensione) e Martedì 29 il Museo Civico polironiano e la Scuola di
Maggio dello scorso anno Musica con la Saletta dei Concerti ( con sede
2012 la terra ha tremato violentemente, nei Chiostri), l’Infermeria-Foresteria, l’Oratorio
coinvolgendo nel disastro che ne è derivato ( ala nord del Claustrum maius).
l’OltrePo mantovano e l’Emilia Nord-orientale.
Le conseguenze sono tutt’oggi ancora ben Il Complesso polironiano ha recentemente
visibili, a testimonianza di una realtà difficile da terminato le Celebrazioni del suo Millenario di
recuperare alla normale e serena quotidianità. fondazione, che ha coinciso con l’ultimazione
Ma oltre alle case, alle fabbriche, alle corti dei restauri strutturali frutto di un Accordo di
agricole sfasciate, alle centinaia di chiese Programma coinvolgente il Comune di San
crollate e inagibili, i danni più insidiosi sono Benedetto Po, la Parrocchia di san Benedetto
quelli che non si vedono con gli occhi. La gente abate, la Provincia di Mantova, la Regione
è cambiata. Le conseguenze dovute alla Lombardia ed il Ministero dei Beni Culturali
mancanza dei riferimenti strutturali necessari (oltre 12 milioni di Euro lo stanziamento).
alle attività che hanno un profondo riscontro Quasi una beffa del destino, il terremoto ha
nelle psicologie collettive emergono minacciato di rendere vani tutti gli interventi
prepotentemente in tutte la loro drammatiche e degli ultimi 10 anni di lavori.
sconvolgenti gravità.

Sensibile a questo aspetto di fondamentale


importanza per la ripresa culturale di un così
vasto Comprensorio territoriale ed umano,
USCI-Lombardia, per voce del Presidente
Maestro Franco Monego, ha promosso una serie
di Eventi musicali finalizzati alla raccolta di
risorse economiche da indirizzare al ripristino,
al recupero o alla creazione di una struttura
relativa alle attività musicali con particolare Polirone riveste un significato profondamente
attenzione alle caratteristiche didattiche caratterizzante tutto il Territorio dell’OltrePo,
dell’intervento. dal punto di vista storico-religioso e culturale e
Il sito dell’OltrePo mantovano scelto quale questo ha suggerito la scelta da parte del
soggetto dell’Iniziativa è stato San Benedetto Consiglio Usci-Lombardia.
Po, il cui Centro storico è costituito dall’ex Ogni Delegazione provinciale Usci opererà
Monastero benedettino di Polirone. autonomamente nel determinare gli Eventi.

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Attività delle delegazioni provinciali

Usci-Mantova ha programmato 4 “Momenti U.S.C.I. Delegazione di


musicali” in altrettante Località del territorio Milano:
provinciale, nell’intento di coinvolgerlo Da anni conosco Livio Picotti,
pienamente: direttore di coro e docente di
musica.
nei Teatri di Castiglione delle Stiviere, di Nelle sue lezioni egli unisce il
Guidizzolo, di Poggio Rusco e nella Basilica gesto, la percezione, il rito e la
palatina di santa Barbara in Mantova, anch’essa relazione e il sacro nello studio del repertorio
ferita gravemente dal sisma, si esibiranno corale, dal Medioevo in poi. Per diversi anni
praticamente tutte le Formazioni corali della insieme a Ulrike Wurdak ha diffuso il Metodo
Delegazione, compresi i Cori di voci bianche Funzionale della Voce in Italia.
coordinati dal Maestro Stefania Rossi nel Teatro
di Guidizzolo. Il Metodo Funzionale della Voce di Gisela
Rohmert e il Metodo Dalcroze sono e sono
I Concerti si svolgeranno di Domenica state per me due esperienze di studio molto
pomeriggio, con inizio alle ore 16,00, nei giorni importanti, che hanno cambiato il mio modo di
3 Novembre (Teatro di Guidizzolo- Cori di voci concepire la musica. La percezione sottile dei
bianche), 10 Novembre (Teatro di Castiglione nostri recettori sensoriali, l’ascolto interiore e
delle Stiviere), 17 Novembre (Teatro di Poggio l’ascolto dell’altro e dello spazio intorno a noi,
Rusco) e 1 Dicembre 2013 alle ore 15,00 la relazione, il rito e la meditazione e la danza
(Basilica palatina di santa Barbara in Mantova). hanno sempre più attirato la mia attenzione.
Sabato e domenica 29/30 giugno 2013 una folta
A nome di USCI-Mantova, esprimo i sensi della delegazione dei miei due cori è andata presso
più profonda gratitudine nei confronti di tutti l’Abbazia di Sant’Antimo, a seguire un suo
coloro che partecipano a questa encomiabile corso, e a condividere il rito della messa
iniziativa, ad iniziare dal Presidente Maestro gregoriana in latino con i monaci dell’Abbazia,
Franco Monego, il Consiglio regionale USCI- Canonici Regolari Premostratensi, o Norbertini,
Lombardia, le Delegazioni provinciali USCI dal nome del loro fondatore San Norberto.
lombarde di Sondrio, Lecco, Varese, Bergamo, Da ora in poi, ogni anno a fine giugno andrò con
Brescia, Milano, Monza-Brianza, Cremona, i miei cori in ritiro spirituale a rimirar le stelle.
Pavia, con tutti i loro Cori associati, i Consiglio vivamente a tutti i cori della Provincia
Responsabili delle Sedi dei Concerti e, per di Milano di consultare il sito www.antimo.it,
quanto riguarda Mantova, i Sindaci dei Comuni per ascoltare e vedere il video, e se volete, di
di Castiglione delle Stiviere, di Guidizzolo prendere contatto con Fra Dominique e con
(unitamente alla Proloco locale) e di Poggio Livio Picotti (Centro Ricerca Vocale – Cantus
Rusco, il rettore della Basilica palatina di santa Anthimi).
Barbara monsignor Giancarlo Manzoli. Corale Polifonica Sforzesca di Milano
Coro della Corte di Zibido San Giacomo
Davide Nigrelli, Presidente USCI-Mantova Fabio Moretti

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Attività delle delegazioni provinciali

U.S.C.I. Delegazione di poco più in basso, sentire il suono senza vederne


Monza e Brianza: la sorgente.
I cori hanno eseguito ciascuno un programma
individuale, poi si sono riuniti per cantare alcuni
Una Montagna di Cori
brani tutti insieme, anche con i coristi
Il 29 giugno alcuni cori della
intervenuti senza il proprio coro al completo.
Brianza e della Valsassina si
Sono stati allora lanciati da 100 e più voci un
sono ritrovati nel dolomitico Vallone dei
possente “Benia Calastoria” e altri classici, per
Camosci, a quasi 2000 metri di quota, in un
terminare con “La Montanara”, cantata proprio
anfiteatro naturale
“lassù per le montagne”.
formato dalle pareti
Poi si è scesi al Rifugio Lecco per il pranzo,
delle vette
dopo il quale si è continuato a cantare; ancora
circostanti. I cori che
una volta le voci si sono tutte riunite, trascinate
hanno affrontato la
dagli instancabili “Vous de la Valgranda”, che
salita a piedi dai
hanno coinvolto tutti con il loro entusiasmo e la
Piani di Bobbio
loro allegria.
erano: il coro “Il
La giornata è stata di grande soddisfazione: per
Rifugio”, diretto da
il piacere di cantare e ascoltare in un ambiente
Fabio Triulzi; il
di grande bellezza e di ottima acustica; per la
“Coro popolare della Città di Vimercate” e il
gioia di ritrovarsi in amicizia, e sentire come
coro “Fior di montagna”, diretti da Piergiuseppe
Brambilla; il coro “Valsassina”, diretto da
Alessio Benedetti; il coro “Vous de la Val
Granda”, diretto da Riccardo Invernizzi.

Il cielo velato e una leggera pioggia non hanno


ostacolato lo svolgimento del programma; a
poco a poco il tempo è migliorato ed è uscito un
po’ di sole, forse anche grazie al coro che si è
impegnato a cantare il “Padre nostro” in russo.
L’ acustica del luogo si è rivelata perfetta, cantare insieme esprime e fortifica questo
chiara e cristallina come l’ aria che i coristi sentimento.
respiravano, e che restituivano modulata dalle “Una Montagna di Cori” è stata organizzata
loro voci e dai loro sentimenti. Alla fine di ogni dalle Delegazioni USCI di Monza e Brianza e di
brano le montagne impreziosivano l’ ultimo Lecco, che sperano di poterla riproporre anche
accordo con una leggera eco, quasi partecipi nei prossimi anni.
dell’ esecuzione. Suggestivo era ascoltare da un Andrea Miglio

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Attività delle delegazioni provinciali

U.S.C.I. Delegazione di l’umiltà, la “povertà francescana” di chi vuole


Pavia. essere vicino e in mezzo alla gente per poterla
! ascoltare e comprendere meglio) tra gli obiettivi
Paesaggi musicali: l’uomo dell’iniziativa vi era proprio il tentare di narrare
tra ascolto e stupore. nella maniera il più aderente possibile alla verità
«…in questo tempo sospeso… ciò che ispira i compositori nello scrivere e
dove nell’incertezza del futuro come nasce la musica popolare e alpina.
si propone di tutto… io vorrei tornare a quel È stato un momento nel quale De Marzi ha
perché del cantare in coro… non basta far potuto raccontare, con calma e tranquillità, se
cantare: bisogna far pensare…». Con queste stesso, la propria sensibilità, la propria visione
parole si esprimeva il maestro De Marzi in una del mondo, commentando alcuni brani di
recente intervista rilasciata a Mauro Zuccante e propria composizione e proponendone altri della
apparsa anche sul primo numero della rivista tradizione classica scelti come risposta ad alcuni
“Newsletter” di U.S.C.I delegazione di Pavia. In interrogativi di fondo.
continuità con le finalità che l’Associazione si è
data, all’interno dell’evento CantInsieme (il cui Tra le domande, una per tutte: qual è la verità?
esordio è stato una rassegna di cori di musica La personale risposta del Maestro è che «la
sacra tenutasi in maggio) U.S.C.I. Pavia ha verità non esiste: esiste invece la narrazione
proposto per lo scorso 22 giugno un secondo vera, sincera… esiste l’ispirazione!». Ecco
appuntamento: una giornata con Bepi De Marzi. allora che la sua espressione: «La poesia viene
quando vuole e se ne va altrettanto» assume
senso e mi sembra risuonare come un invito
«So dove nasce la impellente ad ascoltare prima di tutto, a creare
voglia di cantare». attorno al proprio essere musicista, corista,
Questo il titolo scelto maestro, direttore, lo spazio e il tempo necessari
per il momento al “paesaggio” che ci circonda affinché possa
tenutosi presso esistere, estendersi e rivelarsi per ciò che
l’auditorium San realmente è.
Dionigi di Vigevano.
A pochi passi dal Ecco, quindi, che nell’auditorium già
Duomo nel cuore del impreziosito dal gruppo ligneo “Compianto sul
centro storico della Cristo Morto” del primo ’500 e dalla seicentesca
città questa chiesa maestosa Pala del Cerano raffigurante il martirio
sconsacrata del XIV di San Dionigi, è stato possibile narrare e
secolo da qualche anno ospita manifestazioni ricreare i paesaggi reali che hanno preso la
culturali e artistiche, e si è rivelata la perfetta forma dei paesaggi musicali che abitano le
cornice per una giornata che, personalmente, composizioni del M° De Marzi. Un percorso di
risulta essere difficile da sintetizzare, ma allenamento all’ascolto e di capacità di
certamente una sfida da raccontare. Sì, una sfida riscoprire e lasciarsi stupire.
poiché, riprendendo le parole del Maestro (che Ascoltare la narrazione di Bepi è stato un essere
si presenta semplicemente come “Bepi”, a preso per mano e condotto a camminare nel
sottolineare, mi par di cogliere, ancor di più chiostro della vita di un

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Attività delle delegazioni provinciali

uomo che ha trovato la propria pace interiore, di filosofia Zen della meditazione trascendentale,
un uomo che ha saputo prendere e concedere a la scuola del silenzio, luogo di espressione
se stesso il tempo per cercare, intravedere e privilegiato dell’anelito dell’uomo verso
trovare il proprio posto nel mondo, l’infinito.
permettendosi anche di giocare a volte con i
delicati equilibri che la vita propone in termini Poter cogliere lo sguardo limpido, seppur forse
di nascite e di morti, di continui passaggi malinconico, del Maestro che sovrastava la
necessari affinché sia proprio la Vita vera a tastiera d’avorio del pianoforte mezza coda e
manifestarsi e compiersi. Il punto di vista è stato allo stesso tempo si perdeva veleggiando in un
quello privilegiato del protagonista stesso e ha passato fatto non soltanto di ricordi ma di
potuto perciò godere di una pesca abbondante presente vivo, continuamente abitato dai volti
nel fiume della propria storia, dell’uomo che ha ancora presenti nella propria vita (De Marzi si è
tentato di «incontrare e sentire la verità di chi più volte riferito agli amici Mario Rigoni Stern,
canta». a David Maria Turoldo, a Giulio Bedeschi…
così pure ai mostri sacri della storia della musica
Mi è stato chiesto di raccogliere qualche scatto quali Vivaldi, Brahms, Bach e Beethoven, sulle
fotografico a testimonianza e ricordo di questa cui tavole fatte di sofferte note e segni di
giornata, e mi sento grato per il servizio calamaio e piuma d’oca egli confessa essersi
richiestomi proprio perché, grazie a ciò, è stato nutrito) è stato come compiere un viaggio
possibile catturare alcune espressioni che mentale nel viaggio musicale «alla ricerca del
rimarranno a lungo impresse nella memoria e rapporto tra distrazione e ispirazione». Un
che ancora continuano a riproporsi come - per tempo dedicato allo studio della relazione tra
dirla alla maniera di Bertolt Brecht – “mentore musica e vita, passando attraverso il filtro
silenzioso che ritorna soltanto per non dell’ispirazione popolare, passeggiando tra le
dimenticare”. Le espressioni di De Marzi valli delle nostre montagne ascoltando la
«questo è il giorno di cui si è tanto parlato» e melodia degli alberi e il concerto degli uccelli,
«ogni passo semina una croce» si inseriscono, a cullati dal vento che sospinge le pieghe della
mio parere, in questo alveo e fanno da nostra anima…
contrappunto vivo e vivificante ai brani proposti
dalle tre corali che hanno preso parte alla Mi hanno parecchio colpito i numerosi e
giornata vissuta «tra la donazione amatoriale e continui parallelismi tra poesia e musica, tra vita
la tecnica». Quest’ultima sottolineatura è stata e liturgia; l’idea della musica come coscienza
scelta come sottotitolo dell’evento. dell’esistenza, delle note come spina dorsale di
E proprio a proposito di donazione amatoriale una vita che suda pane e sangue. Confesso di
De Marzi si esprimeva affermando che essermi commosso nel sentire accarezzare le
«l’atteggiamento dei coristi dovrebbe essere parole dei salmi di Turoldo dalle mani del
quello di chi da tutto e scende dal palcoscenico Maestro (ne ha musicato una raccolta) che
sfinito, ma felice». Questo non può però conferivano loro possibilità di esistere.
prescindere da una adeguata preparazione L’espressione di turoldiana memoria «ti
tecnica a supporto. Interessante anche l’idea che conosciamo nel frangere il pane» è ritornata più
«non si scalda la voce, si scalda invece la mente volte quando si è accennato al tema della musica
e si preparano i respiri», quasi a richiamare la liturgica, dei canoni, delle

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Attività delle delegazioni provinciali

abitudini che oggi stanno prendendo piede nelle partecipazione attiva, la realizzazione di
nostre celebrazioni… È bello, quindi, l’invito a questa tappa di CantInsieme. È grazie anche
imparare a frangere la musica e la poesia tra la a momenti come questo che diventa
gente: la musica – parole e note – come pane e possibile promuovere, anche tra i giovani, lo
sangue, come cibo della vita dell’uomo; la studio del patrimonio musicale italiano e
musica e la poesia come strumenti per costruire
offrire quindi finestre di osservazione su un
legami forti, per riscoprire la «parola piana, così
vicina al lessico popolare». E da notare, a
mondo altro del linguaggio che ha la
proposito del contatto con la gente, la presenza possibilità di unire le persone: a ciascuno di
di alcuni giovani nella platea, interessati a noi l’invito a promuovere e a fare risuonare
conoscere e approfondire un genere musicale la Musica.
che, forse, proprio non è delle generazioni
odierne ma al quale, se opportunamente
presentato, è ugualmente possibile accostarsi. Sabato 12 ottobre 2013
ore 21:00 presso la
La giornata di studio ha avuto il proprio apice Chiesa del Carmine di
nella esibizione, nel corso della partecipata Pavia, situata in piazza
serata, del gruppo vocale “Gli Ottomisti” di del Carmine i tre cori
Pavia, del coro “La Vetta” di Vigevano e del gospel della provincia
coro “A.N.A. Italo Timallo” di Voghera, realtà
di Pavia si esibiranno in
corali che nel corso dell’intera giornata hanno
un concerto a scopo
condiviso il percorso del Maestro. Sono stati
proposti principalmente brani di Bepi De Marzi benefico; le corali
che ha anche dedicato parecchio tempo a saranno: corale Lorenzo
condividere il proprio stile nella presentazione Valla di Pavia, coro San Germano di
essenziale dei brani, nelle scelte di esecuzione Rivanazzano, coro Ticinum Gospel Choir di
vocale e di direzione, ma anche alcuni brani di Pavia.
A. Zardini, T. Beltrame Quattrocchi, G. Farina,
J. Des Pres, M. Gandini e F. Gauzzi, G. TelePavia:
Malatesta e della tradizione corale italiana del Prosegue per tutta
secondo dopoguerra. l’estate e il periodo
autunnale gli
Per concludere, un sentito ringraziamento va a
appuntamenti delle
tutti coloro che si sono prodigati per la buona
corali sull’emittente: TELEPAVIA. I cori
riuscita dell’esperienza, in particolare al
coinvolti da tale iniziativa sono 16 e si
presidente di U.S.C.I. Pavia, Gilberto
Massarotti, e al suo ormai collaudato e prezioso prevede, molto probabilmente, il prossimo
staff, al vice presidente di U.S.C.I. Pavia anno una nuova serie di puntate, in cui
Ernesto Sala per aver fortemente voluto e verranno coinvolti anche i cori non presenti
ottenuto la presenza del M° De Marzi e a tutti durante questa prima serie. Le puntate
coloro che, a vario titolo, hanno consentito con saranno trasmesse il lunedì sera a partire
la loro disponibilità, presenza e dalle 20:45.

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Attività delle delegazioni provinciali

Rivista Usci Pavia n°2: a meglio cosa c’è dietro ai compiti ed alle
febbraio 2013 è nata la prerogative della direzione di coro, tenendo
prima rivista edita da conto del sicuro interesse per le tematiche della
Usci Pavia; a maggio è vocalità e dell’interpretazione, argomenti
uscito il secondo numero comuni a tutti gli ruoli del coro.
della rivista. Utilizzando la stessa formula del 2012 il corso
Una rivista on-line dal si svolgerà con i primi tre incontri, al sabato,
titolo “Newsletter”. suddivisi, al mattino, in lezioni di vocalità,
Distribuita presso tutti i tecnica della direzione ed analisi dei repertori;
cori aderenti dopo la pausa pranzo, al pomeriggio, la
all’associazione e a tutte le istituzioni, quale concertazione sui brani proposti e la direzione a
strumento di divulgazione delle realtà corali turno di ciascuno degli allievi. Successivamente
pavesi, delle iniziative promosse a livello saranno realizzate due lezioni di concertazione,
locale, provinciale, regionale e quale strumento in sue sere distinte, ove gli allievi dirigeranno il
di indagine sul mondo della coralità. La rivista è coro laboratorio, che anche quest’anno, sarà la
scaricabile in formato PDF all’indirizzo: “Schola Regina Pacis” di Scorzoletta, Pietra De
www.uscipavia.it Giorgi (PV). Al termine, venerdì 22 novembre
festa di Santa Cecilia, il Concerto finale diretto
Corso per direttori di coro. dai partecipanti al corso.
Dopo il positivo avvio lo scorso anno, anche per Nel dettaglio le date:
il 2013 USCI Pavia, rispondendo alle richieste - Sabato 5, 19 e 26 ottobre: lezioni teoriche
ed alle esigenze formative espresse dai nostri presso “Accademia Musicale di Stradella”, via
associati, ripropone la seconda edizione del Bovio, Stradella, orari mattino 9.30 - 12.30;
Corso per Direttori di Coro, una sorta di stage pomeriggio 14.00 - 17.00;
dove, accanto all’attività di insegnamento vero e - Giovedì 7 e 14 novembre: concertazione con il
proprio, i momenti di condivisione delle singole coro laboratorio presso “Santuario del Perpetuo
esperienze, il confronto tra i vari partecipanti, il Soccorso” di Scorzoletta, Pietra De Giorgi (PV)
dialogo aperto e cordiale a trecento sessanta orari 20.45 - 22.45;
gradi con il docente, aiutano e rendono ancora - Venerdì 22 novembre: Concerto finale presso
più interessante e assolutamente “da vivere” una la Chiesa di San Luca a Pavia, ore 21.00
proposta di questo tipo, unica nella provincia di Per le iscrizioni ed informazioni rivolgersi via
Pavia e non solo. mail a USCI Pavia o, per chiarimenti, al
Durante la prima edizione, gli allievi iscritti Presidente della Commissione Artistica, Enrico
sono stati nove; non male, se si considera che Vercesi, Docente del corso.
simili corsi, anche a livello nazionale,
raggiungono anche numeri inferiori, tuttavia
USCI ripropone l’iniziativa confidando in una Il corso partirà con un minimo di allievi pari a 8.
adesione maggiore, specialmente da parte dei U.S.C.I. Pavia è su facebook alla pagina: USCI-
Direttori della delegazione pavese. Il corso è Pavia.
inoltre aperto ad Insegnanti delle scuole di Per informazioni e iscrizione ai corsi:
primo e secondo grado, agli strumentisti ed agli Tel. 338.8262880
eventuali cantori che vogliono conoscere un po’ info@uscipavia.it

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Si è spento il maestro Orlando Dipiazza


A cura di Francesco Barbuto Trento. Vinse primi premi nazionali e
internazionali anche alla direzione di
L’USCI Lombardia si unisce al “coro di diverse formazioni corali: a Roma,
compianto” per la scomparsa del Maestro Orvieto, Ravenna, Arezzo e Gorizia.
Orlando Dipiazza.
Preziosissima è stata la sua attività come
Musicista cardine della musica corale membro della Commissione Artistica
friulana, fu un sensibilissimo Nazionale della FENIARCO ed è stato
compositore, molto apprezzato anche membro di importanti concorsi
soprattutto nel mondo corale e diresse internazionali quali il Concorso
numerosi cori, tra i quali il Coro “Seghizzi” di Gorizia e il Concorso di
Monteverdi di Ruda (da lui fondato), i
Madrigalisti di Gorizia e il Coro
“Giuseppe Verdi” di Ronchi dei
Legionari.
Si diplomò, con Bruno Cervenca, al
Conservatorio “Tartini” di Trieste.
Compose anche musiche per organici
strumentali e orchestrali.

Cori di Voci bianche “Il Garda in Coro”.


Dagli anni settanta ad oggi ricevette
numerosi riconoscimenti e premi di Dipiazza si dedicò con particolare
composizione, tra cui: il primo premio al attenzione alla ricerca etnomusicologica
Concorso internazionale “Guido producendo numerosissime elaborazioni
d'Arezzo“, al Concorso internazionale di di canti popolari e tradizionali, in
Tours, al Concorso internazionale di particolare provenienti dall'area veneta e
composizione ed elaborazione corale di friulana.

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Ha pubblicato con numerose case editrici


italiane e straniere e collaborato con
riviste specializzate quali la Cartellina di
Milano, Pro musica studium di Roma
l’Offerta Musicale di Bergamo.
Numerose sue opere sono raccolte nei
fascicoli della collana "Polyphonia".

In occasione del suo ottantesimo


compleanno la FENIARCO, l'USCI
Lombardia e la Casa Editrice Pizzicato
gli dedicarono un'antologia musicale anni, di grande impegno, dedizione e
intitolata
“Florilegium Lo ricordiamo come musicista,
Sacrum”, nella
quale sono raccolti direttore e compositore, ma anche
suoi pezzi sacri,
tra i quali la come uomo semplice...
"Messe di San Durì" per coro misto e passione per tutti noi.
organo e una versione per solo coro
maschile, scritta proprio nell'anno 2009 e Lo ricordiamo come musicista, direttore
dedicata a Sant'Ulderico Patrono di e compositore, ma anche come uomo
Aiello del Friuli. semplice e profondamente sensibile.

La scomparsa di Orlando Dipiazza è una A lui rivolgiamo il nostro più caro saluto
grande perdita per tutta la coralità e il più sentito ringraziamento per la sua
italiana. preziosa musica ed esperienza che ha
Il Maestro è stato un modello, in tanti lasciato a tutti noi.

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A colloquio con Giancarlo Facchinetti

Tanta musica per coro (ancora da ascoltare)

A cura di Carlo Bianchi del dialetto.

La musica corale rappresenta una parte Il linguaggio compositivo è talvolta ardito,


cospicua dell’ampia produzione di seriale o liberamente atonale, talvolta di
Giancarlo Facchinetti, noto compositore più accessibile marca neoclassica, più
bresciano classe 1936 attivo fin dagli anni lievemente dissonante, dalle venature
Sessanta e tuttora nel pieno delle sue politonali e polimodali.
energie creative. Accanto alla musica
esclusivamente strumentale, per vari Al di sopra di tutto si staglia il
organici da camera sinfonici e strumenti contrappunto, coltivato da Facchinetti
solisti – passione di un compositore anche sempre con dedizione – e che nella sua
pianista, che suo tempo fu in odore di produzione ha raggiunto un culmine
essere allievo di Benedetti Michelangeli –, parossistico con la fuga (strumentale) a 8
la voce umana ha stimolato Facchinetti a voci all’interno di un Avanspettacolo per
scrivere, fin dall’inizio, varie forme orchestra jazz composto circa dodici anni
polifoniche e concertanti, di differenti fa ad apertura di una stagione del Dedalo
dimensioni nonché caratterizzate da un
serie di atteggiamenti stilistici che
riflettono l’eclettico percorso di
Al di sopra di tutto si
Facchinetti fino ad oggi.
staglia il
Cantate, Madrigali, Mottetti, Corali,
Salmi, cori di Opere, anche pezzi contrappunto...
popolari in dialetto bresciano, per cori
Ensemble.
a quattro voci miste, Strambotti per voci
bianche. Recentemente una curiosa Fiera “I primi brani per voci che ho composto
degli animali. risalgono al ’62 e sono tre Mottetti sacri –
Dunque molta musica sacra ma anche ricorda Facchinetti –, il secondo e il terzo
profana, su testi di vari poeti da vennero diretti in prima esecuzione da
Quasimodo a Tagore fino appunto all’uso Franco Monego.

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Rubriche

Subito dopo scrissi un grande Madrigale dei miei lavori più importanti e che
per coro a 4 voci due pianoforti e purtroppo non è mai stata eseguita. Si
percussione su testi di condannati a morte intitola Dantons Tod per coro misto a
della resistenza europea, dunque sul cinque voci e pianoforte. La scrissi su
modello del Canto sospeso di Luigi Nono, commissione di Romano Gandolfi,
anche se con un linguaggio diverso, perché maestro di coro della Scala di Milano, il
quella di Nono è una composizione seriale quale purtroppo in seguito si ammalò
mentre la mia è di stile sostanzialmente gravemente e non riprese più a dirigere. La
politonale, oltre a presentare un organico scrittura corale qui è ardua, molto difficile
diverso. Anche i testi sono differenti dal punto di vista esecutivo, pensata
rispetto a quelli scelti da Nono”. appunto per il coro della Scala e non per
La musica corale sacra. Negli anni cori amatoriali o di provincia. La maggior
successivi ha scritto ben sette Cantate parte dei
“Le prime due non prevedono il coro bensì nostri cori qui
solo i solisti e l’orchestra. La terza invece nel bresciano
un soprano e coro maschile, la quarta un non sarebbe
coro misto. Siamo alla metà degli anni in grado di
Sessanta. In seguito il coro ha rivestito una affrontarla. Il
funzione importante nelle mie testo è
composizioni sacre di ampie dimensioni, profano, in
in particolare la Passio Christi eseguita al lingua
Teatro Grande nel 2004: una delle tedesca, dello
composizioni che mi ha impegnato di più scrittore
in assoluto”. berlinese Kurt Tucholsky, personaggio di
Il coro poi si ritrova nelle sue Operine estrema sinistra. Si tratta di un testo
da camera, a partire dagli anni Ottanta, politicamente impegnato, critico nei
e nelle Opere per il teatro lirico, La finta confronti dei finti rivoluzionari, e che a me
luna, fino a Edipo. C’è qualche altro però interessava per la sua struttura
pezzo che contempla la presenza del drammatica, più che per il messaggio
coro e a cui lei si sente particolarmente strettamente politico. In tutti questi anni
legato? purtroppo io stesso mi sono disinteressato
“Sì, una composizione del 1979, anche di questo mio lavoro. Spero che qualcuno
questa molto impegnativa, che ritengo uno possa trovare un modo per farlo eseguire”.

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Concorsi

Concorsi
CONCORSI di ESECUZIONE CONCORSI di COMPOSIZIONE
CORALE CORALE

5° Concorso Polifonico del Lago


Maggiore

Organizzazione: Associazione Cori


Piemontesi 4° Concorso Nazionale di Composizione
“La canzone napoletana in polifonia”
Località: Stresa, 26 ottobre 2013
Organizzazione: Associazione Regionale
Scadenza iscrizioni: 15 settembre 2013 Cori Campani

Riferimenti telematici: Scadenza iscrizioni: 15 settembre 2013


Riferimenti telematici:
www.associazionecoripiemontesi.com – www.coricampani.it -
info@associazionecoripiemontesi.com info@coricampani.it

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ApiùVoci