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Diapason 1

Sotto il monumento di Guido Monaco in Arezzo si sono riuniti


i rappresentanti delle Associazioni Regionali Corali Italiane
2 vita associativa Diapason Diapason vita associativa 3

Alle lettrici e ai lettori


Diapason
Anno XXX - nr. 77
Luglio 2012
Fin che hai denti in bocca,
non sai mai quel che ti tocca....
Questo mi è capitato quando, risponden-
... e trentennale sia...
periodico quadrimestrale della
Associazione Cori Toscana do ad una telefonata del Presidente Catac-
Registrato al n. 4/1983 chini, mi sono sentito richiamare in servi- di Fernando Catacchini nante di questo affievolirsi sia sta- fu la promulgazione della L.R. 88/82
del Tribunale di Grosseto zio per gestire questo numero di Diapason. ta negli anni il venir meno di alcune (di cui ACT fu sostenitrice) con la quale

Direttore Responsabile:
Nei tempi di Internet, dell’informatica spin- Il 18 aprile 1982, a Firenze, pres- persone che con determinazione, per la prima volta fu posto in primo

ta, pensavo che fosse facile trovare un gio-


so la sede dell’Assessorato alla Cul- lungimiranza e intelligenza e non ulti- piano il problema della formazione
Giancarlo Pagni tura della Regione Toscana posta in mo passione gestivano A.C.T. e che musicale e corale e ancora oggi si rico-
Redazione: vane o una giovane sufficientemente prepa- via Farini 8, nasceva l’Associazione non hanno trovato un ricambio gene- noscono (se pur piccoli) contributi alle
Cristiano Benedetti, Carlo Bresci, rati e disponibili per portare avanti questo Cori della Toscana per volontà della razionale di pari intensità ed energia. attività formative effettuate all’interno
Fernando Catacchini,
modesto periodico che vive ormai da 30 anni. maggioranza delle associazioni co- Prendo l’occasione per ribadire a delle vs. associazioni corali. Aggiungo
Enrico Moggi, Cristina Redi. rali toscane, rappresentate in quella tutti che non basta cantare, magari inoltre che le attività formative poste in
Invece no, non è stata trovata alcuna disponibilità. occasione dai rispettivi Presidenti. anche bene, se non riusciamo a sup- essere da A.C.T. (Voci del 900 – Muo-
Hanno collaborato: Allora, cari amici, lo vogliamo trovare un va- Questa volontà aggregativa, che portare le nostre attività con tutto un versi in Coro etc.) in favore dei giovani
Viviana Apicella, Virgilio Badii,
Gianni Bagnoli, Massimo Bracci,
lido sostituto sì che il presidente possa inviare aveva certamente l’intento di andare mondo di relazioni, opportunità, pro-
mozioni, pubblicità e anche aiuti ed è
direttori di coro e degli insegnanti delle
scuole primarie che effettuano speri-
a questo vecchio il foglio di congedo illimitato?
oltre il “campanile” puntando senza
Alessandro Buggiani, alcun dubbio sul valore della “cau- per questo che vi invito a partecipare mentazioni corali, sono sostenute da
Alessandra Butelli, Regina Casula, Cordialmente, Giancarlo Pagni sa comune” del movimento corale, sempre ai nostri momenti istituzionali, un contributo della Regione Toscana
Fernando Catacchini, è stata sicuramente giusta, illumina- erogato sempre ai sensi di tale nor-
Stefano Cerchiai, Monica Fontana,
sommario
ta e lungimirante e fa davvero ono- mativa regionale. Parlarvi poi di trenta
Luciano Giaccherini, Gianna Ghiori, re a coloro che ci hanno preceduto. anni di assemblee, momenti elettivi,
Arcangela Greco, Elisabetta Miraldi, Voi sapete, per averlo ripetutamente concerti, concorsi scolastici, rassegne
Giovanni Nocentini, Giancarlo Pagni, Ai Lettori e alle Lettrici - Redazionale 1 dichiarato in ogni momento e/o sede, corali, stampa di edizioni ordinarie
Pietro Provvedi, e Trentennale sia... - di Fernando Catacchini 3 quanto questa visione e atteggiamento (Diapason) e straordinarie (Quaderni di
Gaia Matteini, Stefano Frosolini, L’Assemblea Feniarco - di Arcangela Greco 5
sociale mi stia a cuore, quanto ritenga Diapason e volumi vari) è praticamen-
Anna Rossi, Ilaria Savini, negativo e culturalmente improduttivo te impossibile vista la mole di quanto
Il Canto Corale esperienza di crescita - di Regina Casula 6
Rosa Vernieri, Gloria Vettori, il vivere la “coralità” sempre e solo in realizzato. Come ho già avuto modo di
Marco Vezzani, Viva la Pappa col Pomodoro - di Marco Vezzani 8 funzione del proprio “campanile” e riferirvi nell’occasione di un’assemblea
E Un, Due, Tre - di Alessandra Butelli 9 pensare che già 30 anni fa alcuni ap- regionale, avrei voluto avere le risorse
Dalle bambole al coro! - di Gloria Vettori 10 passionati avevano percepito questo necessarie alla stampa di un volume (e
Redazione: Uno stage per un Coro - di Massimo Bracci 11 limite e individuato con l’aggregazione forse uno solo non sarebbe stato suffi-
Via Vittorio Emanuele II, 18 Una giornata particolare a Siena: regionale un percorso virtuoso capace ciente) che riassumesse questi 30 anni
58054 Scansano GR Dal punto di vista del corista - di Anna Rossi 12
di limitarlo è veramente encomiabile. a farvi avanti, facendo si che, nell’ab- di attività per dare il giusto riconosci-
Tel. (0039.0564.507908) Dal punto di vista del direttore - di Elisabetta Miraldi 13
Se i campanili ci dividono, che al- bondanza della proposta, possano mento a chi l’ha realizzata e consentire
Handy: (0039.338.8566884) meno la causa comune ci unisca. emergere persone in grado di fare il a tutti di percepire consapevolmente
Alessandro Buggiani - di Giancarlo Pagni 14 futuro della nostra organizzazione. la fantastica mole del lavoro prodotto.
www.coritoscana.it Credo che questo, in estrema sin-
E.mail: diapason@coritoscana.it Ninna Nanna, Regina - di Alessandro Buggiani 15 tesi, sia stato l’intento primario dei Ma tornando ai meriti di coloro che Dopo questa doverosissima apertu-
Vivilevoci a Firenze - di Viviana Apicella ci hanno preceduto, che credetemi ra, nell’augurare a tutti un congruo pe-
info@coritoscana.it 20 fondatori che, una volta raggiunto,
sono tanti, mi corre l’obbligo ma anche riodo di vacanza e di riposo, reso ancor
c.c. postale:14546501 Coro Polifonico del Chianti - di Pietro Provvedi 21 avrebbe dovuto fungere da “apripi-
sta” per tutta una serie di provvedi- il piacere e l’onore di ringraziare tutti i più necessario da questa estate torrida,
Composizione EDP in proprio Voci del Serchio - di Monica Fontana 22
menti di accoglienza, valorizzazione, colleghi Presidenti che si sono succedu- prendo l’occasione per riassumervi, in
Stampa: Edizione elettronica La Martinella di Firenze - di Stefano Cerchiai 23
protezione, considerazione, tutela e ti, Giancarlo Pagni super segretario (e modo schematico, quelle che sono sta-
distribuita gratuitamente I Cantori Marco Da Gagliano - di Giovanni Nocentini 24 non ultimo finanziamento che un’or- spesso Presidente ad interim) per quasi te le attività, anche istituzionali, poste in
agli associati forniti
Aria d’Italia - di Ilaria Savini 25 ganizzazione forte e coesa merita. tutto il trentennio e tutti i membri di essere in questa prima parte del 2012
di indirizzo e.mail
Dal Vesuvio al Monte Stella - di Gianni Bagnoli 26 Forse da quel 18 aprile, anche per Giunta, Consiglieri, Delegati e colla- e quelle che la Giunta ha previsto di
Incanto della Voce - di Gianna Ghiori l’effetto appagatore dei primi risultati boratori che hanno consentito, con il realizzare nella seconda metà dell’an-
Periodicità quadrimestrale 27
conseguiti, la potente energia iniziale loro lavoro, l’adempimento degli obbli- no, di cui una grande manifestazione
Abbonamento annuale Sinfonia Polifonica - di Gaia Matteini 28
si è a poco a poco negli anni affievoli- ghi statutari e la realizzazione delle at- fortemente legata al 30° di cui sopra.
per i non soci € 10,00 Corincanto 2012 - di Virgilio Badii 29
ta tale che probabilmente si sarebbero tività programmate ogni anno. Quanto Queste le attività realizzate su alcune
Symposium Scholarum Cantorum - di Rosa Vernieri 30 potuti ottenere maggiori o migliori ri- ai meriti, che nel trentennio sfuggono delle quali troverete delle specifiche re-
Donna Ginevra e Le Donne di Magliano - di Stefano Frosolini 31 sultati anche nella considerazione della alla memoria, mi permetto di ricorda- censioni all’interno di questo numero:
ASSOCIATO ALL’USPI IV Rassegna a Rigutino - di Luciano Giaccherini 32 situazione economica allora presente. re, uno su tutti, e secondo me il più im- - stampa del Quaderno di Diapa-
UNIONE STAMPA Sono certo che la causa determi- portante, afferente la formazione, che son dedicato ad alcune elaborazioni
PERIODICA ITALIANA
Copie distribuite 3000
4 vita associativa Diapason Diapason vita associativa 5

OSPITALITA’ e MUSICA
del M. Materassi Edoardo e distribu- 25 novembre docente M. Carlo Pavese tamente bisogno di “saggiare” il coro. di Arcangela Greco
zione gratuita a tutti i cori associati; - Sesto F.no - ottobre data da de- - ore 20,00 – 21,00 pausa – ( probabi-
- Arezzo 17/18 marzo, Assem- finire docente M. Denis Monte; le buffet se le risorse lo permetteranno) Il 17/18 marzo uu.ss. si è svolta
blea Nazionale Fe.n.i.a.r.co.; Sabato 8 Dicembre 2012 - Firen- - ore 21,00 – 22,30 ad Arezzo la sessione primaverile per l’ ASSEMBLEA FENIARCO AD AREZZO
- Firenze 01.04.2012 – Assem- ze Palazzo dei Congressi - Manife- Festeggiamenti del 30°
dell’Assemblea Nazionale FENIAR-
blea regionale per l’approvazio- stazione per i festeggiamenti del 30° - CONCERTO – Conse-
ne dei bilanci consuntivo e pre- della costituzione di A.C.T. che avrà gna riconoscimenti e attestati.
CO (FEderazione Nazionale Italia-
ventivo e delle relazioni all’attività; il seguente programma di massima: (si prevede l’esecuzione dei bra- na Associazioni Regionali Corali) quello di provvedere oltre all’ospi- Sanfilippo, storica dell’arte ma so-
- Formazione decentrata: - ore 9,00 – 12,00 – Auditorium- ni di cui alla prova sopradetta, da che si tiene due volte all’anno in talità anche all’offerta musicale e tu- prattutto corista di una compagi-
- maggio a Pisa con il coro St. Ja- Rassegna/Concorso Regionale parte del mega-coro (10 cori riuni- una delle diverse regioni federate. ristico-culturale per tutti i parteci- ne cittadina, il gruppo dei parte-
cob’s docente M.Daniela Contessi per cori giovanili e scolastici (max ti) – (c’è inoltre in progetto l’esibizio- Gli oltre 20 Presidenti regiona- panti ed in questa direzione è stata cipanti è stato condotto dal punto
- giugno a Siena con il coro Madrigali- 12/13 cori per 12 min. circa cadauno ne di un coro di direttori -under 35 li, con la necessaria presenza del definita l’organizzazione generale. più alto della città dove cattedrale,
sti Senesi – docente M. Walter Marzilli; con Programma libero per la rassegna, - che dovrà preparare alcuni brani presidente nazionale Sante Forna- Il programma musicale della curia vescovile e municipio sono
- Progetti giovanili: programma libero + un brano d’obbligo concordati, magari di compositori-ela- sier, dei v.presidenti Alvaro Vatri e
- “Voci di dentro” maggio a Sie- per chi vuole partecipare al concorso – boratori toscani) – Romano Pezzati - Ga- due giorni è stato elaborato come in posizione dominante, alla casa
Pierfranco Semeraro e del segreta- un vero e proprio Progetto arti- natale di Francesco Petrarca, al
na presso l’Ist.Superiore Caselli - ore 12,00 – 13,30 – Sala Onice etano Luporini - Paolo Bon altri ??? –
- “La mia Voce” giugno ad Arez- – Incontro didattico con il prof. M. Infine si prevede la consegna di
rio nazionale Lorenzo Benedet, per stico definito in totale accordo loggiato Vasariano di piazza Gran-
zo presso la Sc. Media A. Cesalpino Mario Piatti e/o altri esperti, aperto riconoscimenti e attestati ad alcu- la prima volta si sono ritrovati a con la Commissione Artistica Re- de fino alla millenaria Pieve di
- “Vocalmente” marzo ad Arez- a tutti gli insegnanti-direttori presen- ni musicisti ed altre persone (da in- parlare di cori nella città di G. Mo- gionale: l’intenzione era quella di S.Maria dove si è svolto il tradi-
zo lab. Corale di musica pop; ti e agli esterni partecipanti. (dopo la dividuare) che, per motivazioni di- naco: infatti dopo quasi 10 anni e offrire un percorso dimostrati- zionale concerto del sabato sera.
- “Muoversi in Coro” - formazio- fase precedente dell’ascolto e dell’os- verse, sono stati particolarmente le due precedenti edizioni tenutesi vo della formazione musicale in Qui il Gruppo Polifonico F. Co-
ne per direttori-insegnanti della servazione un’approfondimento e importanti per la coralità toscana . a Siena e Follonica, la manifesta- Toscana a partire dall’esibizione radini diretto dal M. Vladimiro
sc. Primaria delle province di Pisa valutazione sulle esecuzioni ascolta- Per questo momento finale dovre- zione è tornata in Toscana in oc- dei cori di bambini per arrivare a Vagnetti e l’Insieme Vocale Vox
- Lucca e Pistoia – 16 maggio Ca- te soprattutto in relazione all’aspet- mo assolutamente riuscire ad avere casione del 30° anniversario della
pannori - 31 maggio Viareggio - to didattico delle scelte repertoriali) presenti importanti autorità istitu-
quella dei cori di adulti, passan- Cordis diretto dal M. Lorenzo Do-
costituzione dell’Associazione Cori do per l’esperienza, tutta nuova nati hanno cantato la storia della
- Prato 19.06.2012 – Chiesa di - ore 13,30 – 15,00 pausa zionali sia cittadine che regionali).
della Toscana. La scelta di ospitare per Arezzo, dei gruppi giovanili. polifonia, coprendone tutte le tap-
S.Spirito concerto coro Eupho- - ore 15,00 – 16,00 – Auditorium SABATI della DIDATTICA
nios e coro Americano IOWA - Rappresentazione dello sceneg- (ancora in progetto) i lavori proprio quest’anno è sta- Perciò, dopo il benvenuto dell’As- pe, dal gregoriano a Palestrina, a
- Prato 23/24 giugno – Rassegna Gio- giato “Gianburrasca” testi di Lina Percorsi sui repertori dei cori della ta operata dalla Giunta e dal suo sessore alla cultura, turismo e scuo- Litsz, alla musica contemporanea
vani e Musica presso il giardino di Pa- Wertmuller - Musiche di Nino Rota – scuola.- Presidente Fernando Catacchini la della Provincia di Arezzo prof. di autori italiani e del nord euro-
lazzo Buonamici in Collaborazione con Arrangiamenti del M° prof. Giovanni A seguire l’incontro del sabato 8 nell’ottica sia di celebrare la ricor- ssa Rita Mezzetti, il primo degli pa, ottenendo l’alto gradimento
la Provincia di Prato – 5 cori presenti; del Vecchio. dicembre, sopraindicato, del prof. renza che di mostrare agli addetti interventi musicali che da sempre di un pubblico di conoscitori per
- Fivizzano 30.06.2012 – Rassegna L’ esecuzione sarà a cura dei cori Mario Piatti si propone di realizzare ul- ai lavori il livello qualitativo rag- caratterizzano le pause dei lavori l’ottima performance realizzata.
corale in collaborazione con il coro Lu- e insegnanti direttori delle scuole del- teriori 3 incontri in altrettanti sabati e giunto dai cori toscani (in questo
nigiana per il loro 40° e il nostro 30°; le province di Lucca - Pisa e Pistoia su tre diverse scuole del territorio regio-
dell’assemblea, è stato quello del E alla fine, dopo una foto di
caso aretini), in linea con la tradi- coro giovanile del progetto ACT gruppo di tutti i partecipanti sotto
Queste le inziative in pro- che hanno partecipato alle attività nale là dove sia presente e disponibile
zione del forte radicamento che la - VOCALMENTE diretto da Be- la statua di Guido Monaco in una
gramma entro la fine dell’anno: formative denominate “Muoversi in un coro e il suo direttore-insegnante.
- Arezzo 19 e 24 agosto 2012 – Coro” poste in essere dall’Associazio- Quindi un sabato al mese, da indivi-
musica polifonica ha nella nostra nedetta Nofri con l’accompagna- delle piazze centrali di Arezzo, si è
nell’occasione del Concorso Polifo- ne sotto la direzione artistica e didatti- duare per i mesi di Gennaio, Febbraio regione ed in particolare ad Arezzo. mento al piano di Elisa Pasquini. tenuta la cena di gala, sintesi tra la
nico Internazionale (che torna nella ca del M° prof. Giovanni del Vecchio. e Marzo 2013, e orario 10,00/13,00 Il compito di ACT è stato quindi Proprio la nascita di questo schietta ospitalità toscana e la tra-
sua data storica) e del nostro 30° in- - ore 16,00 – 18,45 Concer- e 15,00/19,00 alternando la parte te- gruppo è espressione della volontà dizione della nostra arte culinaria.
seriamo nella programmazione della ti Corali - Auditorium - (10 cori orica con quella pratica con il coro. dell’A.C.T. di ricercare le chiavi di Anche la seconda giornata dei
settimana, in accordo con la Fon- aderenti all’Associazione - uno per In merito avremmo elaborato questa
accesso al mondo giovanile al fine lavori è stata arricchita da una
dazione G.d’Arezzo due iniziative: provincia – eseguiranno 15 minuti bozza di proposta:
di coinvolgerlo nella pratica corale, presenza musicale, quella del coro
per la domenica 19 presso la sala di concerto, ciascuno con il proprio - un sabato di gennaio a Grosseto con
S. Ignazio ore 21 – una rassegna corale direttore e repertorio. Tutti i cori do- ilCoro della Scuola L. Da Vinci, docenti genere musicale pensato da sempre Voceincanto diretto dal M. Gianna
con la presenza dei cori Voce in Canto vranno essere presenti alle ore 16 ) Visioli/Menchini segue da pag. 4 come appannaggio degli adulti: la Ghiori che ha riempito la pausa caf-
di Arezzo dir. Gianna Ghiori; Puccini di - ore 19,00 – 20,00 Prova di - un sabato di febbraio a Massa con il musica da cantare in coro può es- fè con le note cristalline degli oltre
che grazie ai suggerimenti e alle proposte
Grosseto dir. Iannitti Francesco, Har- assieme. coro della Scuola Don Milani, d o - sere di qualsiasi genere, da Bach ai 40 bravissimi giovani coristi sicu-
della nostra Commissione Artistica risulta
monia Cantata di Firenze dir. Raffa- (il progetto della giornata prevede centi Paraninfo / Biancalana
particolarmente ricca e invitante; nell’av- Coldplay e la risposta di circa 50 re promesse della coralità aretina.
ele Puccianti e G. Polifonico F. Cora- l’esecuzione a cori riuniti di alcuni brani - un sabato di marzo a Sesto Fioren- ragazzi alla chiamata del proget- In chiusura dei lavori assem-
vicinarsi di tale data sarete sicuramente e
dini di Arezzo dir. Vladimiro Vagnetti; preventivamente scelti e inviati ai cori tino con il coro della Scuola media Caval- to finanziato dall’Assessorato alle bleari il Presidente Nazionale nel
ripetutamente informati sugli ulteriori svi-
per il venerdì 24 in p.zza della Badia partecipanti che ovviamente dovran- canti, docenti Piccardi/Materassi.
luppi e definizione dei dettagli organizzati- Politiche Giovanili dei Comune ringraziare i vertici regionali to-
ore 21 – intervento del coro La Marti- no prepararli con diligenza. La prova Mi sembra che le cose, fatte e da fare,
vi ma vi invito sin da adesso a lasciare tale di Arezzo ne è stata la conferma. scani per la gentile e calorosa ac-
nella di Firenze dir. Ettore Varacalli in d’assieme si rende necessaria perché siano tante, interessanti e belle e quindi un
data libera da impegni con i vostri cori e La prima giornata dei lavori si è coglienza riservata ha ricordato il
apertura del Festival di canto popolare. la pubblica esecuzione sarà diretta da forte grazie a tutti coloro che con il loro
ad essere presenti a Firenze nel maggior poi conclusa con un tuffo nell’an- bellissimo concerto nella cornice
Rimangono i tradizionali appunta- uno o più direttori, anche esterni ad aiuto, consentono il realizzarsi di tali attivi-
numero possibile nell’intento di far senti-
mento didattici “Voci del 900” - for- A.C.T. (ad es. uno potrebbe essere il tà. Chiaramente l’obiettivo principale del tichissima storia di Arezzo: con straordinaria della Pieve e gli altri
re forte, a chi di dovere, la nostra voce.
mazione per direttori - Arezzo 23-24- m. Roberto Gabbiani) che avranno cer- 2012 è la manifestazione dell’8 dicembre la guida della dott..ssa Beatrice “assaggi musicali” durante i lavori.
Un caro saluto a tutti.
6 didattica per cori scolastici Diapason Diapason didattica per cori scolastici 7

Il canto corale,
sia per la complessità armonica dei matica e la fisica: qualsiasi fenomeno perazione culturale ma, piuttosto, un atto
brani, del noto compositore N. Rota, musicale, per quanto nel suo comples- concreto che attraverso gesti, parole e
oltreché per la qualità dei testi. De- so possa apparire semplice o naturale, suoni conduce i bambini ed i giovani ad

esperienza di crescita umana e spirituale gna di nota è la sperimentazione della


polifonia nella classe 3^ con il brano
è pur sempre il risultato di una mol-
teplicità di fattori che concorrono a
intraprendere un cammino di crescita:
arricchisce la loro consapevolezza uma-
“Un amico”. Inaspettatamente, vista la generarlo. Nel corso dell’anno è stato na e spirituale incoraggiandoli a portare
di Regina Casula è difficile immaginare quanto ritenga la voce repertori corali diversifica- a compimento un progetto comune.
complessità del brano e l’eterogeneità possibile privilegiare percorsi tesi a
importante che anche i miei alunni, e ti, offrendo loro la possibilità di im- Vorrei concludere con una riflessione
del gruppo, i bambini sono riusciti a favorire raccordi pluridisciplinari; in
Non nascondo la mia iniziale ti- gli alunni della scuola più in generale, provvisare, di variare e comporre la del Comitato nazionale per l’appren-
cantare a due voci in modo intonato particolare con l’area umanistica af-
tubanza nel descrivere e raccontare possano e debbano vivere un’espe- musica. Si inizia facendo “giocare la dimento pratico della musica, che
ed espressivo. Sono stati partecipativi fidata all’insegnante Letizia Grassotti
un’esperienza che in questi anni mi rienza non solo di ascolto ma di vera voce”, intonando semplici intervalli orienta il mio lavoro di insegnamento:
ed entusiasti durante le diverse perfor- con la quale più da vicino condivido
sta coinvolgendo professionalmente. e propria pratica musicale. E’ giusto musicali, ascoltando il compagno vi- “Un cittadino più musicale non sol-
mance con le quali si sono esibiti in questo progetto e, più in generale, il
Forse per timore di dire qualcosa di che la musica sia vissuta attivamente. cino, orientando lo sguardo verso il tanto canterà meglio: saprà scegliere
diverse circostanze. In loro coglievi percorso di crescita dei nostri alunni.
scontato. Credo, infatti, che sia più Il canto è sicuramente una delle forme gesto avvolgente dell’insegnante che con cura cosa ascoltare, le parole da
l’emozione, l’entusiasmo e l’orgoglio I bambini hanno avuto modo di ana-
facile fare musica piuttosto che rac-
contarla nel tentativo di descrivere le
emozioni e i percorsi di crescita che
essa è in grado di suscitare in ciascu-
no di noi. Dopo un anno di pausa la-
vorativa, a seguito della nascita della
mia secondogenita, ho ripreso l’inse-
gnamento nella scuola primaria “G.
Casella” Filettole, I.C. “D. Settesoldi”
Vecchiano (PI). Tra gli ambiti a me as-
segnati rientra la mia “amica musica”.
E’ lei che, infatti, mi accompagna da
quando ero poco più che adolescente
in un percorso che successivamente
ho approfondito al Conservatorio di
Musica, nel quale ho conseguito il
diploma di fagotto. Anni che ricordo
con molto affetto ed in cui ho vissu-
to l’esperienza dell’orchestra raffor- usare, i luoghi dove abitare e incon-
zando la mia personale convinzione trarsi; avrà più fiducia in se stesso e
lizzare i
sull’importanza che la musica riveste nelle proprie capacità creative e pro-
testi dei
nella formazione integrale della per- fessionali, avrà meno paura dell’al-
brani
sona, a livello individuale e collettivo. tro, di chi ci regala la cosa più prezio-
eseguiti sa che possiede, la propria differenza.
In un’orchestra gli strumenti dialoga- La Scuola Primaria “Casella” di
Filettole (PI) preparata dall’Ins. e, attraverso questi, hanno incontrato La presenza della musica nella scuola,
no inevitabilmente fra loro: in essa si più immediate e coinvolgenti in quan- dirige il coro, quasi a voler ricercare
Regina Casula la curiosa figura di Giannino. Si trat- in forme e modi adeguati alle diverse
sviluppa l’abilità di ascoltare diverse to si basa su un’attitudine naturale, in- un’unica voce, un unico suono.
ta di un percorso, di un lavoro che il fasce d’età, rappresenta un importan-
voci insieme cogliendo l’esposizione nata nell’uomo. La pratica corale, al L’impegnativa esperienza che di far parte di un coro. Fondamentale
prossimo anno scolastico avrà un ulte- te passo per la realizzazione di quella
di ciascuna di esse separatamente; la pari di quella orchestrale, è certamen- quest’anno scolastico ha coinvolto i in questo anche il sostegno offerto dai
riore sviluppo e approfondimento sot- “école de la mixité” di cui si parla
capacità di integrare il suono del pro- te un’opportunità attraverso la quale miei alunni nell’ambito del progetto genitori e colleghi con i quali condi-
to il profilo dell’analisi del testo nel ormai in tutta Europa, luogo ove pos-
prio strumento senza farlo prevalere gli studenti possono maturare il senso Muoversi In Coro è stata eccezionale. vidiamo il desiderio di valorizzare la
suo genere letterario: il romanzo. sano incontrarsi felicemente razze,
sugli altri. Pensiamo anche alla pos- dell’identità e della differenza. Allora Lo studio dei brani del Gian Burrasca, pratica musicale nella scuola.
La musica è davvero un’espressione culture, religioni, suoni e saperi. Una
sibilità che essa offre a ciascuno, al è certamente importante far avvicina- arrangiati magistralmente per coro di Vorrei ancora sottolineare un altro
artistica “capace di aprire le menti e i scuola in cui entrino finalmente gli
singolo, di esprimersi interpretando re con gradualità al canto i bambini a voci bianche dal Maestro Giovanni aspetto. La musica ha una forte va- artisti e le loro opere, una scuola in
cuori alla dimensione dello spirito”. Il
un “solo” musicalmente espressivo. partire dai primi segmenti scolastici, Del Vecchio, ritengo siano stati molto lenza interdisciplinare. Pensiamo alla cui si impara a leggere, a scrivere, a
cantare insieme, dunque, non è un’o-
Partendo da questa premessa, non facendo esplorare e sperimentare con formativi dal punto di vista musicale, stretta relazione tra la musica, la mate- far di conto e a far di canto”.
8 didattica per cori scolastici Diapason Diapason didattica per cori scolastici 9

Viva la pappa col pomodoro E un, due, tre.....


alte. Alla fine abbiamo fatto il pezzo
all’unisono solo il ritornello l’abbiamo
cantato a due voci e, a Capannori, i

si canta alla primaria


colleghi si sono mescolati con i ragazzi

la Rassegna dei cori scolastici rinforzando il coro visto che non tutti
erano presenti. “Il tango della scuola”
l’abbiamo eseguito alternando i vari

Castellare di Pescia di Capannori pezzi tra le due classi e cantando


insieme i ritornelli; abbiamo inserito
dei movimenti col corpo durante
mi serviva (mi perdoni per questo) (che sviolinata Gloria!) facevo un l’esecuzione per rendere più divertente
di Alessandra Butelli per richiamarli all’ordine, e il nostro pieno di coraggio e via ripartivo con le il brano che già lo è di suo per il
di Marco Vezzani
grande, ma che dico, grandissimo, prove. La cosa più bella è stata quando contenuto che racconta tutto quello
bravissimo, pazientissimo (e con noi ho letto la mail del maestro, al quale che di negativo c’è nella scuola dalla
“Viva la pappa..pappa col po-po- loro voci e renderle un “unicum” “E un due tre Su moviamo quelle maestre ce ne vuole davvero tanta di avevo scritto mettendolo al corrente ricreazione che puff è già finita o la
po-pomodoro..”, ripetono i miei 40 corale non è stato molto facile… scapole, E un due tre Su sciogliamo pazienza) disponibilissimo….issimo di tutte queste mie preoccupazioni sul geografia e l’italiano che disperazione!
maestro Giovanni Del Vecchio (anche mio coro, che diceva ai colleghi del E’ stato divertente trovare i movimenti
coristi in erba, tutti ordinatamente ma del resto nel “mucchio” ci sono le clavicole, Lavoriamo sulle rotule, Su
lui è diventato famoso in classe o corso di rendersi disponibili, per chi ne con i ragazzi o le espressioni facciali da
schierati e i loro occhietti intenti a tanti tipi di voci non sempre molto facciamo un po’ di sport….
meglio la sua voce registrata sulle avesse bisogno, come gruppo-rinforzo abbinare al testo della canzone. Beh
guardare il gesto, forse non molto intonate.. Si è aperta così la rassegna dei cori a basi musicali da imparare). E’ stato dei diversi cori: l’ho già detto che è un che dire, è stata una bella esperienza
un lavorone: in ogni momento libero, grande! Ecco questo mi ha risollevato per me ma soprattutto per i ragazzi
sicuro ancora, del sottoscritto L’approccio al “mood” dei brani Capannori che mi ha visto impegnata
delle mitiche quinte esibirsi davanti
per la terza volta a dirigere un coro, alla fine dei problemi e operazioni il morale. I brani scelti sono stati “Il
che li dirige… E non posso che preparati è passato anche attraverso (perché io sono la “maestra a tango della scuola” perché ci piaceva ad esperti per i quali dovevano dare
solo che questa volta dirigevo la mia
rivedere, ripensare a tutto il breve la visione dell’intero sceneggiato classe e quella parallela , due quinte, quadretti” come mi chiamò un il testo e “Un amico” perché alla fine il meglio di loro quasi come una gara.
e intenso percorso che mi ha visto televisivo degli anni ‘60 con la ormai abituati a calcare le scene bambino di prima diversi cicli fa) o della quinta di amici ne lasciamo tanti Sono sicura che rimarrà per loro tra
con esibizioni canore e spettacoli dopo estenuanti interrogazioni di e non sappiamo se li ritroviamo in i ricordi della scuola primaria anche
protagonista con loro di questa talentuosa e brava Rita Pavone scienze, si chiudevano libri e quaderni classe nella scuola media. All’inizio perché, in occasione del cinquantesimo
scolastici, che li ha visti impegnati
esperienza corale. E’ stato per me e le bellissime musiche di Nino ogni anno per Natale e per la fine e si provavano i brani che avevamo abbiamo ascoltato le basi che ci anniversario della nostra scuola, ci è
il primo anno in cui poter lavorare Rota… Sono rimasto comunque dell’anno scolastico. L’unica differenza scelto. Con la mia classe ho potuto aveva inviato il maestro, in modo da stato chiesto di mettere in scena uno
era che fino ad allora il pubblico era fare un lavoro del genere, la cosa è imparare la melodia, poi ho cantato spettacolo: noi abbiamo rappresentato
con un gruppo di alunni nella molto soddisfatto del lavoro sin stata un po’ più complicata con l’altra io sulle basi mentre loro seguivano il “Gian Burrasca Forever” con scene
composto da genitori, fratelli e sorelle
mia scuola di appartenenza. Una qui fatto e molto altro spero di e comunque da familiari, per i quali, quinta con la quale potevo lavorare testo. Abbiamo provato poi a cantare recitate e naturalmente cantate
seconda ed una quarta… poter realizzare in un prossimo anche se sbagliamo, siamo pur sempre
Al di là di problemi organizzativi futuro. Loro, i miei piccoli cantori, bravi. Ma a Capannori nel pubblico
c’erano due personaggi illustri: il
inerenti l’orario, l’entusiasmo e la lo vogliono almeno quanto me ed signor Catacchini, il presidente dei cori
voglia di lavorare sui brani scelti è davvero un ottimo viatico per della Toscana, quel signore che i bimbi
è stata tanta. Spesso plasmare le l’esperienze future. ormai conoscevano di nome perché

solo una volta alla settimana se non trovando l’intonazione giusta con riprese dal film originale trasmesso
c’erano sostituzioni da fare e dove l’aiuto della mia voce o del pianoforte negli anni 60 alla televisione con Rita
spesso su sedici alunni, di cui due con presente nell’aula di musica. I ragazzi Pavone, dove i ragazzi hanno cantato
certificazione, ne mancava sempre hanno così imparato tutti la prima “Il tango della scuola”, “Un amico”,
qualcuno. Comunque, quando ero voce di “Un amico”; con i miei ho “Mi chiaman Gian Burrasca” e “La
giù di corda specialmente dopo esser provato la seconda voce prima solo pappa col pomodoro” naturalmente
tornata da un incontro con il maestro del ritornello poi di tutto il pezzo più con gli arrangiamenti di Giovanni Del
e le colleghe nei loro plessi dove i loro volte perché lo imparassero bene. Vecchio: UN SUCCESSO! Grazie
cori erano numerosi e facevano un Poi è arrivato il momento di unire le Giovanni e grazie signor Catacchini
figurone, correvo ad appoggiarmi sulla due classi con due voci: le prime volte per questa opportunità che ci avete
spalla di Gloria che in fin dei guai non un disastro. Gloria è intervenuta con dato ma l’anno prossimo continuiamo
manca mai, la mia “grande” collega alcuni consigli tecnici per cercare di VERO? Allora ARRIVEDERCI.
che mi dà sicurezza solo a guardarla far arrivare i ragazzi alle tonalità più
10 didattica per cori scolastici Diapason Diapason didattica per cori associati 11

Dalle bambole... Uno stage per un intero coro


al coro! ... esperienza di arricchimento culturale e musicale
di Gloria Vettori Oggi le mie bambole sono di Massimo Bracci * una specie di appagamento delle proprie il centro e il fulcro del coro ma soltanto discorso più generale di esecuzione.
un bel coro di 60 bambini coi prestazioni senza peraltro accorgersene, rappresentare un momento per così Non sto a dilungarmi oltre questa parte
Vi regalo un mio ricordo quali sperimento le emozioni Con questo resoconto volevamo condividere in qualche modo si affievolisce quello dire di discontinuità dato da qualche ora ma vi posso assicurare che le quattro ore
Da piccola mi piaceva farmi della musica, ora come allora. con i cori dell’associazione la nostra esperienza stimolo a migliorare o più in generale passata con una persona che può aiutarti a del seminario sono volate, non c’è stato
in merito al progetto del decentramento a elevare la qualità musicale del coro. individuare tutti quegli elementi che possano neanche un momento di distrazione da
regalare i soldatini, per questo Per fortuna sulla mia strada ho
della formazione corale a domicilio proposto Il legame che lega in genere il coro al far crescere musicalmente e soprattutto parte di tutto il gruppo. Tutto è trascorso
avevo poche bambole che tenevo incontrato le persone giuste che
dall’Associazione Cori della Toscana. direttore è un legame speciale nel senso qualitativamente il coro. Nessuno è nato in modo piacevole e soprattutto istruttivo a
relegate in un angolo di camera mia, mi hanno aiutato a coltivare questa Questo seminario è stato fatto con Daniela che tutta la fase di studio del repertorio maestro e in questi seminari abbiamo tutti tal punto che i miei coristi al termine dello
lì…in gruppo, gomito a gomito. passione. Contessi direttrice dell’Accademia Vocale avviene con un feeling particolare che si da imparare qualcosa: coristi e direttori, e stage mi hanno subito esortato a prenotare
Ricordo che un giorno (e non ero Da quattro anni seguo un corso Città di Livorno e questa volontà è nata acquista con il tempo e permette ai coristi in quest’ottica abbiamo deciso di fare stage. in autunno un nuovo appuntamento,
più tanto piccola, frequentavo già di formazione per direttori di coro dalla nostra esigenza di voler approfondire la di apprendere quanto insegnato con un Il seminario si è svolto per un intero tanto erano soddisfatti e entusiasti.
le medie!), tornai a casa da scuola con il professor Giovanni Del tecnica vocale di impostazione più classica. certa facilità. Bene o male si metabolizza, pomeriggio presso la nostra sede di Io come direttore sono rimasto
tutta contenta, perché la mia Vecchio al quale quest’anno ne ho Il nostro coro tratta essenzialmente un si assimila il modo di lavorare del proprio Montecalvoli dove generalmente facciamo le estremamente soddisfatto perché ho avuto
straordinaria insegnante di musica affiancato uno con la professoressa repertorio gospel ma non disdegna anche direttore e il tutto diventa quasi automatico. prove generali e Daniela dopo averci ascoltato modo di confrontare il mio modo di lavorare
( a quei tempi era una materia Marida Tosto entrambi docenti brani di ispirazione più classicheggiante Questo però con il passare del tempo può e aver preventivato con me gli aspetti con quello di Daniela Contessi e quindi
anche se di autori contemporanei e la diventare contro producente perchè questi da curare è passata all’approfondimento di poter far tesoro di alcuni aspetti che ho
facoltativa…) mi aveva insegnato presso il conservatorio di Firenze.
vocalità intesa come tecnica classica di “automatismi” molte volte portano con il dapprima con un discorso introduttivo sulla ritenuto particolarmente utili e istruttivi.
una bella canzone a due voci sugli Per raccontare tutte le cose che
una corretta impostazione della voce e tempo a tralasciare o a mettere in secondo vocalità veramente interessante in quanto è Daniela da parte sua si è dimostrata una
alpini. La prof e le altre due alunne ho imparato in questo periodo mi una corretta respirazione sono comunque piano certi aspetti o certe problematiche. E’ stata trattata sotto un punto di vista inusuale docente con grandi doti comunicative
(DUE!!!) cantavano la prima voce ci vorrebbero troppe pagine, faccio una base fondamentale per qualsiasi coro, una cosa che capita a tutti, anche ai migliori e diverso da soliti canoni classici rendendolo e particolarmente capace di mettere a
ed io facevo il controcanto. Che una sola considerazione: vorrei a prescindere dal genere che si canti. direttori ed è del tutto normale. Ecco perchè quindi meno ostico e molto più attraente proprio agio chi la ascoltava (il coro e il
bello! augurare a tutti i ragazzi che hanno Avere quindi, la possibilità di un docente ogni tanto una ventata di novità, un modo e istruttivo con anche la visione di slides. direttore), insomma un’esperienza che
Ebbene, giunta a casa, volevo dentro la passione per la musica particolarmente qualificato che si rende diverso di lavorare, di affrontare le cose può Dopo l’introduzione siamo passati sinceramente consiglio a tutti perché non
riprovare quella emozione. Fu come io ho avuto fin da piccola, di disponibile a mettere a disposizione le risvegliare un eventuale assopita attenzione all’esecuzione di due brani a cappella può far altro che arricchire culturalmente
allora che mi avvicinai al mio incontrare sul loro percorso di studi proprie competenze venendo direttamente del corista, può togliere quella sensazione tratti dal nostro repertorio e su questi e musicalmente un gruppo vocale,
gruppo di bambole: avevo bisogno e di vita, persone speciali come nella propria sede è stata un’occasione che di routine che abbiamo quando lavoriamo abbiamo sviscerato tutte le problematiche qualsiasi sia il suo grado di preparazione.
non potevamo farci scappare e così è stato. da anni sempre con la stessa persona. eventualmente sorte che naturalmente
di un coro! ho avuto la fortuna di trovare io.
Anzitutto la tipologia di questo Questo non vuole mettere in discussione riguardavano il brano stesso ma che * direttore del St. Jacob’s Choir
Chiusi bene la porta e lo spettacolo Magari ora è un po’ tardi, non sono
seminario ha il grande vantaggio oltre il ruolo del direttore che rimane comunque poi potevano essere ricondotte ad un di Montecalvoli (PI)
cominciò. Improvvisando doti da più tanto ragazzina, ma prometto alla domiciliazione in loco anche di essere
direttore di coro, le misi sedute sul che la mia passione la trasmetterò specificatamente mirato alle problematiche
letto, loro avrebbero fatto la prima a tutti i bambini che avrò intorno, del gruppo che ha richiesto lo stage.
voce, io la seconda e la direzione. so che è solo una goccia, ma a Contrariamente a quanto invece avviene
Ma erano davvero poche, come volte può fare la differenza. nei seminari di questo tipo in cui partecipano
vi ho detto all’inizio e sarebbe Negli ultimi due anni, poi, la coristi provenienti da più gruppi corali dove
venuto fuori un coro poco serio. mia esperienza si è arricchita della per forza maggiore vengono sempre trattati
Guardandomi intorno, andai collaborazione del presidente argomenti di carattere più generale, in
a scovare pupazzi vari e anche di cori della Toscana, Fernando questo caso le tipologie degli interventi da
parte del docente vengono preventivamente
una marionetta di “Orlando il Catacchini il quale, sempre
concordate con il direttore del coro e quindi
paladino” che qualcuno mi presente alle nostre esibizioni, ci l’occuparsi di una specifica problematica
aveva riportato dalla Sicilia. sostiene con affetto e simpatia, è molto più istruttiva ed efficace ai fini
Ora il coro era al completo. fornendoci materiale interessante dell’apprendimento da parte dei coristi.
Con la fantasia e la mia buona per ampliare il nostro bagaglio Nasce però un problema che forse può
memoria musicale, rievocai la musicale. rendere il coro più titubante ad affrontare
melodia principale, quella che La musica! Suonarla, cantarla, un seminario di questo tipo, e forse è una
avrebbero cantato le bambole e che ascoltarla dà gioia, essere coccolati titubanza più di carattere psicologico inerente
sentivo ronzare nella testa e poi dai suoni fa proprio sentire al al direttore in quanto si presume che sia già
cominciai il controcanto, mentre sicuro…E chi la molla più? lui in grado di poter portare avanti anche
un valido programma inerente alla vocalità.
dirigevo questo coro attento e C’è un proverbio toscano che
La realtà molte volte non è così, e con
concentrato. Posso dire che la cosa recita: “Chi canta a tavola e a letto questo non voglio dire che i nostri direttori
mi emozionò? Mi rimase addosso è un matto perfetto”. non sono sufficientemente capaci di poter
per molto tempo e sono felice di Ecco: si allude a me… condurre un serio repertorio musicale o
aver avuto questa opportunità per BUONE NOTE A VOI TUTTI! un serio programma di formazione vocale,
ricordarla insieme a voi. ma piuttosto il fatto che molto spesso vi è
12 didattica per cori associati Diapason Diapason didattica per cori associati 13

Una Giornata Particolare


piacere di essere diretti dal Mae- zione. Ci tenevo molto che il mio espediente perfetto per mantenere
stro medesimo nell’Exultate Justi di coro lavorasse con un esperto ester- costante la concentrazione di tutti.
L.Grossi da Viadana ed è stato stra- no nell’approfondimento del pro- Il Maestro Marzilli ha inoltre vi-

con il Mº Marzilli a Siena


no, ma molto stimolante, essere prio tipico repertorio. Siamo così deoregistrato l’esecuzione di alcuni
diretti da un altro direttore, perché riusciti ad organizzare l’incontro brani e successivamente ci ha fatto
ormai siamo troppo abituati alla no- ed è con piacere che vi rendo par- rivedere la registrazione, ponendo
stra Maestra (quest’anno festeggia il la nostra attenzione su alcune im-
Dal punto di vista del corista….. ventennale di direzione!). Marzilli ci
tecipi di questa nostra esperienza.
Molti sono i consigli che si ri- perfezioni di postura o di movimen-
ha costretto ad essere più autono- escono a dare durante un’intera to o di respirazione, sia nei coristi
di Anna Rossi mi negli attacchi; noi aspettiamo che nel direttore. Vedersi dall’e-
giornata di lavoro ed alcuni li ho
sempre il cenno della Maestra (pur- trovati particolarmente utili nello sterno dà realisticamente un’altra
Quando il nostro direttore Prof. gioco di 3 palline, è stato possibile troppo siamo Maestra-dipendenti!) specifico della mia personale real- prospettiva; è un esercizio utilissi-
ssa Elisabetta Miraldi, ci propose rendersi conto della corretta ispira- Al termine della giornata, passa- tà corale. Per esempio, il Maestro mo che consiglio a tutti, coristi e
un incontro formativo con un Ma- zione ed espirazione. Non abbiamo ta davvero velocemente, un lungo Marzilli ha subito sollecitato una direttori. Io sono solita registrare le
estro esterno, non tutti accogliem- più potuto barare! Siamo stati co- applauso di ringraziamento al Ma- maggiore indipendenza dei coristi, esecuzioni del coro per poi riascol-
mo favorevolmente questo invito; stretti a respirare nel modo giusto! estro Marzilli è scaturito sponta- tarle insieme, durante quella che di spirito per alleggerire la lezio-
soffermandosi sulla necessità che i
i coristi si sa sono spesso un “po’ Il Maestro ci ha poi mostrato la neamente da parte di tutti. Il Mae- noi chiamiamo “prova d’ascolto”. ne (siamo toscani o no?), mettere
cantori siano sì un tutt’uno nell’in-
pigri” (ma solo a detta dei direttori!) corretta postura (spalle abbassa- stro, con semplicità, ma anche con Mi è sempre piaciuto osservare le in atto le correzioni senza la pau-
sieme, ma comunque sempre auto-
e quindi l’idea di passare un’intera te, braccia rilasciate lungo la linea grande autorevolezza e competen- espressioni dei coristi quando, ri- ra di sbagliare ancora, per cui ne
nomi e autosufficienti nel cantare.
giornata, per lo più festiva (e quasi del corpo, gambe leggermente za, ci ha fatto vedere le varie pro- ascoltando un brano, realizzano è uscita una lezione stimolante,
Per far prendere ad ognuno con-
estiva), nella nostra sede a sentire divaricate), sempre per favorire blematiche corali in un’altra pro- che quella correzione, da me ri- piena di allegria e di entusiasmo.
sapevolezza di questo, il Maestro
l’illustre Maestro, non ci sorrideva il corretto funzionamento del dia- spettiva, fornendoci consigli e/o chiesta almeno 100 volte, non è La più grande soddisfazione
Marzilli ha suddiviso il coro in tanti
poi così tanto. Il maestro ci avrebbe framma quando cantiamo; l’im- indicazioni in relazione alle caratte- ancora perfezionata o che quell’a- per me è stata quando, alla fine
quartetti (un soprano, un contral-
insegnato varie tecniche per diven- portanza fondamentale degli eser- ristiche e alle possibilità di ciascun cuto dei soprani è ancora troppo della giornata, dopo aver salu-
to, un tenore, un basso), ciascuno
tare un “bravo corista” (ma in fon- cizi di riscaldamento, gli utilissimi corista e del nostro coro intero. stridulo. Con la videoregistrazione tato il Maestro Marzilli, il coro,
dei quali ha cantato singolarmen-
do non lo siamo già?). Cercammo “vocalizzi”, prediligendo alcune Da parte di tutti i Madrigalisti però l’esercizio è ancora più pro- finalmente “ad un’unica voce”,
te, mettendo così in luce la cono-
quindi un po’ tutti di procrastinare vocali ad altre, che più aiutano Senesi ringrazio l’Associazione ficuo, perché, come ci è stato tan- ha proclamato «Quando si rifà?»
scenza delle parti e l’autonomia
questo incontro, adducendo i più alla buona emissione della voce. Cori della Toscana per averci dato te volte ripetuto, si canta con tutto Da questa esperienza, che con-
di ciascuno. Quando ad un certo
svariati impegni, ma, vista l’insi- Dopo un ottimo pranzo, consu- questa bella opportunità e il no- il corpo e non solo con la voce. siglio vivamente a tutti, esco con
punto l’attenzione di chi non can-
stenza della nostra Maestra, deci- mato allegramente tutti insieme, stro Direttore Elisabetta Miraldi Una riflessione personale sul la convinzione che il lavoro di un
tava in quel preciso istante iniziava
demmo di lanciarci in questa avven- nel pomeriggio abbiamo avuto il per averci convinto a partecipare. Maestro Marzilli, che tra i Madri- esperto esterno sul coro è un’oc-
a calare, il Maestro ha immediata-
tura e quando fu decisa la data del galisti Senesi ha riscosso successo casione di crescita come poche
mente trovato un altro stratagem-
3 giugno (c’era pure il ponte!!), l’a-
desione fu completa e totale, anche
Dal punto di vista del direttore….. ma: il brano doveva essere cantato unanime: il suo modo di insegnare
e di comunicare, mettendosi sul-
altre e quindi desidero ringraziare
ancora una volta l’ACT, Nando
in maniera consequenziale, cioè
da parte dei più scettici. E adesso lo stesso piano di chi ascolta, ha e Cristina, che hanno sostenu-
una frase per ciascun quartetto;
possiamo dire “meno male!”, per- di Elisabetta Miraldi messo ciascuno a proprio agio; to (e non solo economicamente)
al minimo cenno del Direttore un
ché altrimenti avremmo perso una è stato di conseguenza più facile l’organizzazione della formazio-
quartetto smetteva di cantare ed
giornata che ricorderemo a lungo. Più volte la nostra Associazione sto momento di profonda crisi. Ed è fare domande senza disagio, lan- ne decentrata, regalandoci una
un altro iniziava, anche a metà
Il Maestro Walter Marzilli, per- Cori della Toscana ha organizzato così che suggerii all’ACT di provare ciare senza imbarazzo una battuta bellissima giornata di musica.
di una frase e questo è stato uno
sona squisita, ci ha messo subito Corsi di Formazione o Seminari a “spostare” il Maestro e non il coro,
a nostro agio e con un linguaggio dedicati ai cori, giornate in cui va- organizzando delle lezioni a domici-
accessibile a tutti ha iniziato la le- lidi direttori di comprovata fama lio (se Maometto non va alla mon-
zione dall’ABC, illustrandoci come si dedicano completamente alla tagna…). L’ACT non solo ha accol-
prima cosa l’anatomia e la fisiologia formazione di un coro, fornendo to l’idea, ma ha addirittura deciso
dell’apparato respiratorio, avvalen- consigli, aiuto e la propria compe- di aiutare i cori partecipanti finan-
dosi dell’aiuto di immagini video- tenza sia ai coristi che al Direttore. ziando in buona parte l’iniziativa.
proiettate. Sullo schermo gli “attori Ed io più volte avrei voluto por- Il Gruppo Polifonico Madrigalisti
principali” sono stati: il diaframma, tare i Madrigalisti Senesi da me Senesi, per quanti di voi non lo
muscolo respiratorio determinante diretti ad uno di questi corsi, per conoscessero, esegue quasi esclusi-
per spingere l’aria all’interno della farli “uscire” dalla mia consue- vamente musica polifonica rinasci-
laringe, la nostra “canna d’orga- ta direzione e far loro conosce- mentale, con particolare riguardo
no”, e il velo palatino che durante re nuovi percorsi e diverse realtà. per quella profana. Conoscendo l’e-
il canto deve stare nella posizione Purtroppo non ci sono mai riuscita. sperienza e la competenza del Ma-
“a sbadiglio”. Il Maestro Marzilli, Chi frequenta i cori amatoriali sa estro Walter Marzilli sulla musica di
per dare una visione ancora più come sia difficile “trovare un gior- questo periodo, ed avendo seguito
chiara ed empirica alle sue spie- no che vada bene per tutti”. Inoltre con lui più di un corso di formazio-
gazioni teoriche, ci ha portato un affrontare i costi di trasferimento ne per direttori proprio sulla musica
apparecchio simile ad uno spiro- verso la sede del corso per trenta rinascimentale, pensai di richiedere
metro, attraverso il quale, con un persone non è uno scherzo in que- la sua competenza per la nostra le-
14 il compositore Diapason Diapason il compositore 15

Alessandro Buggiani
Compositore toscano di provato successo
di Giancarlo Pagni

Alessandro Buggiani (1965) aprite quella porta,


è nel Coro Monte Sagro di Car- Attesa.
rara come baritono dal 1983 e lo Ninna nanna, Re-
dirige dal 1993. gina qui presentata
Autodidatta negli studi musicali per gentile conces-
ha studiato composizione privata- sione del composito-
mente con Andrea Nicoli. Com- re che ringraziamo,
pone musiche di scena per spetta- è stata pubblicata nel
coli teatrali e lavora come attore. volume Ballo Tondo
Ha tenuto corsi teatrali e musicali (Ilmiolibro.it - 2011).
nelle Scuole dell’obbligo della Pro- Le sue idee sulla co-
vincia con l’Associazione Cultura- ralità popolare sono
le “Teatro di Castalia” (diretta da riassunte nella se-
Andrea Battistini). guente dichiarazione:
Nel 1996 si è aggiudicato il 2° “E’ facilmente os-
premio (1° non assegnato) al IX servabile nel mondo
Concorso Internazionale di Tren- dei ‘cori popolari’
to nella categoria elaborazione/ una certa confusio-
armonizzazione con il canto “La ne esistenziale che,
guerriera” e gli è stata consegnata vista dall’esterno,
la Targa “Città di Trento”. sembra spesso non
Nel 2000, al 5° Concorso Na- avere un’idea guida,
zionale di Canto Popolare “Solda- ma basarsi unica-
nella”, ha ottenuto il premio per la mente su delle cer-
migliore composizione inedita con tezze immediate, vissute le quali ineliminabili. La montanara e il
“Prima o poi li mangerò!” non si sente bisogno di altro. Signore delle cime (ma esistono
Nel 2003 è stato insignito del Per non creare ulteriore confu- molti altri esempi) sono stati ‘assi-
premio “Venendo giù dai monti” sione prendo in prestito la defini- milati’ con procedimenti del tutto
istituito dal Coro Monte Nero di zione di Paolo Bon: ‘Per coralità paragonabili alla comunicazione
Ponte dell’Olio nel corso della 23a popolare noi intendiamo quel set- orale, dove l’interesse della fon-
Rassegna omonima. tore della coralità che investe le te (autore, partitura, testo) cade
Nel giugno 2004 ha ricevuto il sue energie sulla tematica musi- in secondo piano e tende verso
Premio speciale della Giuria per cale e letteraria di fonte orale’..... l’oblìo.....E questo ‘materiale’ vie-
la composizione inedita “Porta, In realtà sono pochi i cori che ne trattato come se appartenesse
maniglia e voce” all’interno del scelgono in maniera esclusiva la a tutti, esattamente come il vero
7° Concorso Nazionale di Canto tradizione orale come fonte del- ‘materiale’ popolare orale che è
Popolare “Soldanella” organizzato la loro attività artistica e ancora stato trasmesso dimenticando,
dal Coro Soldanella di Brentonico. meno quelli che lo fanno con mo- dopo innumerevoli percorsi, da
Nel luglio 2004 gli è stato con- dalità personali e non imitative..... chi provenisse......
segnato, nel corso della Rassegna
Guarda caso i canti forse più fa- Il mio coro non ha mai abban-
“Note dentro le Mura” a Carpineti
mosi nel mondo della coralità po- donato le tematiche orali. Il fatto
, il Premio Nazionale “Mario Fon-
polare sono due brani d’autore: il di trattenerle nella propria espe-
tanesi ®” istitui-to dal Coro Matil-
primo di Toni Ortelli con l’armo- rienza, più che scelta artistica, ho
dico ValDolo di Toano.
nizzazione di Luigi Pigarelli (La trovato essere una necessità. La
Numerose sono le sue composi-
montanara), il secondo di Bepi de tradizione orale, il canto ‘popo-
zioni ormai in repertorio di molti
Marzi (Signore delle cime)......Che lare’ in senso stretto e le relative
cori che vengono eseguite abitual-
significa questo? Che, nonostante elaborazioni, continuano a par-
mente nei concerti e le rassegne.
Internet e annessi e connessi, il larci e a chiarirci moltissime cose.
Ci piace ricordarne alcune: Non
bisogno e l’utilizzo pratico della E la loro vicinanza apporta un
bisogna mai ascoltare i fiori, La
Smara, ...di chi ti chiama Santa, trasmissione orale come comuni- fertile colloquio sul senso delle
M’hanno fatto burattino, Non cazione fondamentale sembrano nuove composizioni”...
16 il compositore Diapason Diapason il compositore 17
18 il compositore Diapason Diapason il compositore 19
attività dei cori associati
20 attività dei cori associati Diapason Diapason 21

Il CORO VIVILEVOCI di FIRENZE co del Chianti diretto dal M. Elena Superti


presso il Circolo MCL di Tavarnuzze il 21
dicembre 2008.
Il Coro Polifonico del Chianti:
importante e significativa esperienza didattica
nelle Scuole elementari di Firenze
Ancora “CARMINA BURANA” di Orff a
Prato, diretti dal M° Lorenzo Fratini nel
Maggio 2007.
tradizioni che si rinnovano
“TOSCA” di Puccini diretti dal M° Bruno
di Viviana Apicella variegato mondo che è la Musica nel più Teatro Verdi di Firenze il 26 Marzo e il 21- Rigacci presso il Giardino di Boboli di Fi- Di Piero Provvedi
spontaneo dei modi. 23 Aprile 2006 renze, la Villa Medicea di Cafaggiolo, l’Ab- guaggio musicale come espressione e
Il Coro di Voci Bianche “Vivile Voci” di Le esperienze e gli eventi a cui il Coro ha PAGLIACCI di Leoncavallo, presso il Te- bazia di San Galgano, nell’estate 2007. Il Coro Polifonico del Chianti di Stra- comunicazione che, in un’adeguata e
Firenze è nato dall’individuazione di bambi- partecipato: atro Politeama di Cascina, il 19.11.2005.
ne e bambini particolarmente portati per il TOSCA di Puccini presso l’Anfiteatro Ro- LA BOHEME di Puccini diretta dal M° Ri-
“CARMINA BURANA” di Carl Orff diret- da in Chianti (Fi) compie quest’anno 15 corretta interpretazione dei diversi re-
ti dal M°Bruno Nicoli presso il Giardino di
canto compiuta da Viviana Apicella, attuale mano di Fiesole nell’estate 2002 gacci presso il Giardino di Boboli di Firenze Boboli di Firenze, la Villa Medicea di Cafag- anni dalla sua costituzione. Era infatti pertori, nasce quell’emozione condivisa
Maestro del Coro, in occasione di alcuni TURANDOT di Puccini presso l’Anfiteatro Il Concerto di Natale in collaborazione con giolo, l’Abbazia di San Galgano e la Piazza il 1997 quando, su iniziativa di un grup- che fa della musica vocale un’esperienza
Laboratori Musicali da lei tenuti in varie Duomo di Pietrasanta, nell’estate 2007, po di coristi provenienti da varie zone spirituale, nel canto come nell’ascolto.
Scuole Elementari fiorentine. 2008 e nell’estate 2009. del Chianti fiorentino, si formò una nuo- Il legame con la tradizione viene de-
Alla finalità puramente didattica si è aggiun-
ta subito la necessità di preparare un Coro
“IL FLAUTO MAGICO”di Mozart presso va corale che volle, sin dal suo nome, clinato in modo specifico in ciascu-
l’Abbazia di San Galgano nell’estate 2008
di Voci Bianche per l’allestimento di un’o- e nell’estate 2009. dare testimonianza di una zona della no dei filoni del repertorio del CPC.
pera lirica: la Tosca di Giacomo Puccini “PETER AND THE WOLF” (Pierino ed il regione ricca di cultura e di tradizioni. Nell’ambito della musica religio-
per l’Associazione Estate Fiesolana, presso Lupo) Spettacolo musicale per la famiglia, Da allora il Coro Polifonico del Chianti sa, il CPC dispone di un’ampia scelta
l’Anfiteatro Romano di Fiesole nell’estate presso la Chiesa di St. James di Firenze nel ha svolto un ampio programma di lettura di pezzi di autori classici, con partico-
2002.
Da quell’allestimento particolarmente sug-
2007 e nel 2009. e preparazione del repertorio, nonché di lare attenzione alla musica dell’800 e
“FIAMMETTA DEI VICOLI”, Opera per
gestivo, il coro ha assunto una fisionomia bambini di tutte le età, con l’Orchestra del- concerti, in ambito regionale e nazionale. alle composizioni di Lorenzo Perosi.
sempre più definita negli anni ed ha par- la “Florence Symphonietta” diretta dal M° Ma non è nello stile di questo coro guar- Nel quadro della musica vocale inter-
tecipato ad altre manifestazioni musicali di Marco Pistelli, nel Dicembre 2009. darsi indietro per enumerare un curriculum nazionale, il CPC ha volto sin dall’inizio
vario tipo. La partecipazione all’opera “TOSCA” di di successi e trasferte: coro autenticamente il proprio interesse alla musica latino-
Oltre alla preparazione delle opere, alla
cura dell’impostazione vocale e del cantare
Puccini nel 2009 presso il Teatro 4 Mori territoriale e amatoriale, il CPC si è ne- americana, più vicina al nostro tempe-
di Livorno.
in polifonia, il coro ha sempre mantenuto La Rassegna-Concerto del 9 Maggio 2009 gli anni rafforzato con nuove adesioni ed ramento e alla nostra vocalità : brani del
una componente ludica legata a giochi di presso la Pieve di Santa Maria all’Antella esperienze, fedele alla propria identità che folklore, composizioni religiose di A.
improvvisazione vocale, alla costruzione di con la partecipazione dei cori CantAbile è quella di unire la qualità del repertorio e Ramirez, brani d’autore contemporanei.
un repertorio più leggero, fatto di canoni, Zero 18 di Torino diretti dal M° Giorgio dell’esecuzione alla capacità di comunicare Largamente presenti nel repertorio
di brani a più voci tratti da repertorio inter-
nazionale, di canti natalizi e canzoni in stile
Guiot e l’ensemble vocale “Animae voces” emozioni e di coinvolgere con quella sem- del CPC sono i pezzi musicali brillan-
di Bagno a Ripoli diretti dal M° Edoardo
jazzistico e moderno. Materassi. plicità che è il dono della grande musica. ti e d’intrattenimento. Anche in questo
La dimensione del gioco, unita alla disci- La registrazione del brano per Coro di E quando diciamo CPC, va inteso, caso il CPC ha operato una scelta che
plina e alla necessità di mantenere un ri- Voci Bianche per l’opera di C. Saint-Saens in alta percentuale, il lavoro, la pas- affiancasse al piacere dell’esecuzione e
gore nell’affrontare spettacoli di vario tipo, “LA PRINCESSE JAUNE” per l’Orchestra sione, la competenza professionale del dell’ascolto la valorizzazione di un pa-
oltre all’atmosfera magica che le bambine
e i bambini del coro “Vivile Voci” hanno
Regionale Toscana in occasione della 76° Direttore Maestro Elena Superti che, trimonio tradizionale : dai canti popolari
Settimana Musicale Senese dell’Accademia
potuto respirare negli anni in occasione dei Chigiana di Siena nel luglio 2010. coadiuvata dalla pianista M° Pamela Bur- sul vino, alla commedia musicale fioren-
vari allestimenti a cui hanno preso parte, Romano di Fiesole nei mesi di Giugno, Lu- il Coro “ Harmonia Cantata” di Firenze, La rappresentazione del FLAUTO MAGI- rini, sa trasformare l’impegno dei cori- tina (Il gatto in cantina, L’acqua cheta).
hanno portato le bambine e i bambini a vi- glio e Agosto 2003 presso la Chiesa di Legnaia, il 18.12.2005 CO di Mozart e dei CARMINA BURANA sti in un’esperienza musicale di qualità. La celebrazione del 150° dell’Unità
vere gli impegni con una serietà e un entu- CARMEN di Bizet, per l’Associazione CARMEN di Bizet presso il Giardino di Bo- di Orff con presso il Giardino di Boboli e Identità vuol dire comporre un reperto- è stata l’occasione per la lettura di brani
siasmo che sono la vera ricchezza del Coro. Operafestival 2004 boli di Firenze per l’Associazione Operafe-
Una grande palestra che avvicina a quel GIANNI SCHICCHI di Puccini presso il stival nell’ Estate 2006
l’Abbazia di San Galgano nell’estate 2010.
rio coerente, uno stile esecutivo preciso, della tradizione risorgimentale, così ric-
OMAGGIO A PUCCINI E LE SUE DON-
“LA BOHEME” di Puccini diretta dal M° NE - Concerto presso il Teatro dell’Antella ma ricco di temperamento e spontanei- chi di suggestioni romantiche e di colle-
M. Morelli con l’Orchestra Lirico Sinfonica (BAGNO A RIPOLI - FI) - Gennaio 2011. tà, una presenza stabile e viva, rivolta gamenti col melodramma ottocentesco (il
del Teatro del Giglio Lucca presso il Duo- Registrazione del CD della prima assoluta non agli addetti ai lavori o ad un ambito quale a sua volta s’ispirava alle tematiche
mo di Lucca nel 2006. dell’operina “IL FAGIOLO MAGICO” di autoreferenziale di specialisti, ma al più patriottiche del tempo). E’ stata anche
“CARMINA BURANA” di Orff diretti dal
M° Segantini, presso il Giardino di Boboli
G. Riggio da allegare al Libro uscito per la
vasto pubblico : i diversi volti del CPC elaborata una fantasia musicale in cui ai
Casa Editrice Progetti Sonori.
di Firenze e la Villa Medicea di Cafaggiolo, La partecipazione alla rappresentazione di rispondono all’articolazione della doman- pezzi dell’operetta «Il gatto in cantina»
in collaborazione con l’Associazione Ope- Carmina Burana di C. Orff con Operafesti- da culturale del territorio, ad una tradi- sono stati alternati canti risorgimentali,
rafestival di Fiesole nell’estate del 2006. val di Firenze presso l’Abbazia di San Gal- zione autentica, che è fatta di liturgia, di evocando la trama della commedia che
Ancora “CARMINA BURANA” di Orff gano nell’estate 2011. feste religiose, di occasioni di aggrega- fa riferimento, in un contesto scherzoso,
diretti dal M° Maurizio Preziosi nell’estate
del 2006, 2007 e 2008 per l’Associazione
La partecipazione all’allestimento di
zione sociale, di eventi culturali di base. all’episodio della partenza dei volontari
“BIANCANEVE IN BIANCO E NERO” in
Operafestival di Fiesole collaborazione con la Compagnia Teatrale Anche gli appuntamenti annuali gestiti toscani per la Iª Guerra d’indipendenza.
Il Concerto di Natale per l’Associazione Fa- “L’ Archetipo” di Firenze nel maggio 2011 dal Coro (dal 2000, con le Corali e i Comu- Una sintesi suggestiva che collega la tra-
tres di Pontedera in collaborazione con il al Circolo SMS presso cui il Coro ViviLe- ni della zona, l’importante manifestazione dizione musicale «alta» alla convivialità
Coro “Schola Cantorum Labronica” diret- Voci ha attualmente la sede; il concerto «Itinerari vocali del Chianti fiorentino e profana, è il ciclo dei Notturni di Mozart,
to dal M° Maurizio Preziosi nel Dicembre
2006.
con il comico Gaetano Gennai organizza-
senese», con importanti presenze corali di oggetto di lettura in questo anno di attività.
to dall’Associazione Shalom di Firenze e
Il Concerto presso la Chiesa Anglicana di dall’Amministrazione Comunale di Bagno livello internazionale, e dal 2005 la Rasse- Anche in riferimento ai risultati del la-
Via Maggio a Firenze in occasione del “Mo- a Ripoli il 30 settembre 2011 . gna «Auguri in coro», nell’occasione delle voro svolto intorno al repertorio unitario,
thering Sunday” nell’Aprile 2007. Partecipazione in qualità di Coro di Voci festività natalizie) hanno la caratteristica di nel 2011 al Coro Polifonico del Chianti
Il Concerto per l’Epifania a favore della Bianche nelle opere BOHEME di G. Puc- non essere fine a se stessi, ma di creare op- è stato attribuito da parte del Ministero
Fondazione “Tommasino Bacciotti” presso
il Teatro del Romito di Firenze nel Gennaio
cini presso il Teatro dei Rinnovati di Sie-
portunità di incontro, di conoscenza e va- per i beni e le attività culturali il ricono-
na nel luglio 2011 e TOSCA di G. Puccini
2007. presso il Teatro Dante di Campi Bisenzio lorizzazione dei beni culturali del Chianti. scimento di «Gruppo di musica popo-
Il Concerto di Natale con il Coro Polifoni- nel settembre 2011. E’ da questa adesione di fondo al lin- lare e amatoriale d’interesse nazionale»
22 attività dei cori associati Diapason Diapason attività dei cori associati 23

Prima Rassegna Corale di Primavera Il Coro “La Martinella”


“Voci del Serchio” dichiarato di interesse nazionale
La Martinella di Firenze ed i 150 anni dell’Unità d’Italia:
di Monica Fontana  
 
da Firenze a Roma
Si è tenuta a Castelnuovo di (VI) diretti da Bepi De Marzi.
Garfagnana (LU) lo scorso 14 Tutta la serata è stata impron- manifestazioni e degli avvenimenti sociali in tutte guerre che sono seguite. Dal testo
che si svolgono durante l’anno, svolgendo risulta evidente l’intenzione dell’autore:
aprile tata sui canti del Maestro vicen- di Stefano Cerchiai anche funzione di tutela e custodia del per i soldati di allora questa canzone
Nello splendido Teatro Alfieri tino, che con superba maestria patrimonio socio-culturale locale”. doveva servire a comunicarsi con la
gremito in ogni ordine di posti ha saputo trascinare l’entusiasmo Nell’ambito dei festeggiamenti e delle patria alla quale si voleva bene “come alla
si sono esibiti: il Coro ospitante del pubblico pezzo dopo pezzo, manifestazioni indette per i 150 anni Un centocinquantenario quindi iniziato mamma e alla fidanzata”. Questa canzone
dell’Unità d’Italia, il Ministero dei Beni bene per il coro che ha avuto poi modo è il primo esempio di coscienza popolare
“Voci del Serchio”, nuovo coro fino ad un esaltante e struggente Culturali all’inizio dello scorso anno di esprimersi, su invito del Consiglio italiana, dove una classe medioborghese
associato e organizzatore della “Signore delle Cime” finale a cori invitò i Comuni italiani a convocare dei Regionale della Toscana, in ben due parte per il fronte (prima linea) professori
manifestazione insieme al comu- riuniti. consigli comunali aperti sul tema “La occasioni: e studenti accanto. Di questi (erano poco
ne di Castelnuovo e nuova realtà Grande successo della manife- musica Popolare e Amatoriale dal 1861 più di trecento) ne tornarono a casa solo
della Valle, diretto da Ugo Men- stazione e arrivederci al prossimo ad oggi”. nella Notte Tricolore presso il Palazzo in pochi.
coni e i Crodaioli di Arzignano Panciatichi in via Cavour il 16 Marzo
anno! Il Coro partecipò quindi al consiglio 2011 alle ore 21,30 L’anno 2011 si è concluso alla grande
comunale di Firenze, indetto il 18 gennaio con la partecipazione al “Concerto della
2011, su invito del suo presidente Eugenio per la Festa della Repubblica il 2 giugno Coralità di Montagna” organizzato
Giani. Il resoconto video integrale della 2011 sempre a Palazzo Panciatichi. nell’aula di Montecitorio lunedì 19
seduta, con particolare riferimento dicembre alla presenza del presidente
all’intervento del rappresentante del Per l’occasione il repertorio si è della Camera dei Deputati e di molti
foto dall’alto: coro ed a quello del sindaco Matteo arricchito di due brani altamente onorevoli ed autorità, trasmesso in diretta
Il Maestro e compositore Bepi De Renzi, è visibile nella pagina internet: significativi: “l’inno d’Italia” in tv e riproposto da RAITRE il giorno di
http://consiglio-online.comune.firenze.it/ armonizzato a 4 voci ed il canto “addio
Marzi mia bella addio”, noto anche come il
Natale.
webtv/cmweb.dll/clip?SE=358&ODG=1
Il Coro “I Crodaioli di Arzignano”, &CLIP=4960&AN=2011. “l’addio del volontario”. Quest’ultimo Un evento emozionante vissuto con
Il “Coro Voci del Serchio” di Ca- canto nacque durante il risorgimento e fu grande professionalità da tutto il coro che
A conclusione della seduta fu messo ai scritto da alcuni volontari del battaglione
stelnuovo Garfagnana: voti ed approvato un ordine del giorno che
si è esibito in rappresentanza della Toscana
toscano studentesco (Università di Pisa insieme ad altri 10 cori provenienti da
dichiarava, insieme ad altre compagini e Siena) che partirono per respingere varie regioni.
musicali fiorentine, il coro La Martinella l’invasione austriaca lasciando i libri
quale “coro di interesse comunale” ed e imbracciando i fucili, a Curtatone e Adesso non ci resta che rimboccarci
a coronamento di questa iniziativa il Montanara il 28 e 29 maggio. È da molti le maniche e cercar di mantenere alto
Ministero dei Beni Culturali ha dichiarato attribuito a C. A. Bosi ed entrò a far parte il nome del coro La Martinella e della
il Coro LA MARTINELLA “coro di della tradizione popolare venendo cantato Sezione tutta del Club Alpino Italiano!
interesse nazionale in occasione del
centocinquantenario dell’Unità d’Italia”.
Inutile nascondere che ciò ci riempie di Il Coro La Martinella di Firenze in concerto nell’Aula di Montecitorio
orgoglio ed è un ulteriore biglietto da
visita che proietta il coro e la sezione
fiorentina del CAI tra le realtà sociali e
culturali importanti del territorio.

L’attestato è un riconoscimento per il


coro “come espressione culturale tipica
dei nostri territori e, dall’altro lato, come
bacino di aggregazione sociale e culturale
che favorisce relazioni tra diverse
generazioni, sviluppa le attitudini alla
conoscenza e all’esecuzione musicale,
avvicina un ampio pubblico alla
fruizione della musica colta e valorizza
la ricca tradizione locale e regionale e le
vocazioni presenti nel territorio Nazionale
che operano sul territorio Comunale
senza scopo di lucro per promuovere
una meritoria attività culturale oltre alla
partecipazione garantita e continua con
esecuzioni musicali, in occasione delle
24 attività dei cori associati Diapason Diapason attività dei cori associati 25

“Aria d’Italia”
vocazione polifonica del compositore,
che la riveste, e sviluppa, con forme

Una collaborazione particolare


di Giovanni Nocentini sonore sicuramente contemporanee.
Le linee melodiche passano di voce
Dura ormai da tre anni un in voce secondo un “gioco” di modu-
Il coro “Insieme per caso”
tra la Biblioteca Riccardiana
interessante sodalizio cul- lazioni che risolvono in cadenze dalle
turale tra la monumentale
Biblioteca “Riccardiana” e
tonalità inaspettate: sensazioni di una
polifonia quasi sensitiva, certo pensa- torna in Belgio
e i Cantori Marco da Gagliano
la Associazione “I Canto- ta, e scritta, lontano dal pianoforte.
ri – Marco da Gagliano”. Nasce un affresco corale avvincente di Ilaria Savini
In particolare, è stato e convincente, attuale quanto tradizio-
trovato uno spazio musica- nale, dai complessi meccanismi che Un concerto sabato 5 maggio
to è stata scelta E’ stato Christian Leclercq, idea-
le in cui talune iniziative culturali pro- musica contemporanea, resta essenzia-
mosse dalla “Riccardiana” divengono le per la cultura, odierna e futura, man- la miniatura che presso l’Espace culturel Victor Jara tore del festival nel 1990 e attuale
affini alle nostre attività associative. tenere vivi questi tesori di profondo va- sulla copertina del di Soignies, a pochi Km da Bruxelles direttore artistico, nonché sindaco
Tra queste segnalo quella del 20 lore spirituale. Pena la loro estinzione.. CD illustra “l’An- Dopo 8 anni il coro   “Insieme della città di Silly, gemellata con San
maggio 2010. La Biblioteca Riccardia- I due mottetti e la Messa, inemusica nunciazione”. per caso” di   San Miniato, diretto Miniato, a volere fortemente la par-
na presentava una pubblicazione edito- contemporanea, resta essenziale per La “Missa a cin-
que” è un altro
dal maestro Fabrizio Berni, è tor- tecipazione del coro italiano al festi-
riale attinente una serie di straordinarie la cultura, odierna e futura, mantene-
miniature artistiche che ornano gli an- re vivi questi tesori di profondo valo- luminoso gioiello, nato ad esibirsi in Belgio. Il coro val, dopo averlo ascoltato nel 2004
tichi Codici presenti nei vari Fondi del- re spirituale. Pena la loro estinzione.. degno della miglio- ha realizzato un concerto sabato in occasione della firma del patto
la Biblioteca. A cornice della circostan- I due mottetti e la Messa, ine- re arte compositi- 5 maggio a presso “l’Espace cul- di gemellaggio fra i due comuni.
za fu organizzata, dal vivo, l’esecuzione diti, sono stati elaborati e tra- va. In apparenza turel Victor Jara” di Soignies, cit-   Il coro “Insieme per caso”, che
dei brani contenuti nel secondo CD scritti da Giovanni Nocentini il suo inconsueto
sviluppo sembra
tadina a pochi Km da Bruxelles, si era già esibito più volte all’este-
che la nostra Associazione aveva rea- XVII° sec.
lizzato, da pochissimo tempo, sulla te- Qui si rinnova, ampliandola, la abbandonare il ottenendo un grande successo. ro (Francia, Belgio, Germania,
matica “aspetti della scuola fiorentina”. prospettiva sui componimenti scrit- formalismo rituale Il concerto era inserito nell’am- Repubblica Ceca, Russia) ha re-
Il concerto, diretto da Giovanni Nocen- ti dal Gagliano per l’accompagna- delle grandi Mes- bito del festival “Printemp musical alizzato il viaggio anche grazie al
tini, fu preceduto da una estemporanea mento delle splendide liturgie della se, in realtà guarda de Silly”,  che quest’anno è dedica- sostegno della Fondazione Cas-
intervista che lo stesso Direttore rivolse Cattedrale di Santa Maria del Fiore. a tematiche più li-
bere ed agili. Esse
to interamente all’Italia e vede la sa di Risparmio di San Minia-
al maestro Rigacci, invitato per l’ascol- Appartiene alla consolidata e tradi-
to pubblico del suo “Stabat Mater”. zionale forma polifonica il mottetto conferiscono una freschezza singolare suscitano delicate emozioni di umana
partecipazione di molti artisti di to e del Comune di San Miniato.
Ecco dunque la cronaca dell’e- ”Ne timeas Maria” a sei voci. Il testo senza perdere l’essenzialità spirituale spiritualità. Si riattizza il sentimento fama internazionale, italiani e non.  Il coro, che ha festeggiato nello
vento attraverso i contenuti del CD. dell’annuncio della maternità ma- della parola vissuta nel contesto liturgico. vivo dell’antica sacra rappresentazione Il coro Sanminiatese, attualmen- scorso luglio i 20 anni di attivi-
I brani in esso presentati mettono a riana è basato su una linea melodica Più complesso ed articolato appare vissuta nella semplicità della fede po- te composto da circa venti voci tà, si sta preparando attualmen-
confronto due periodi di scuola fioren- di impronta gregoriana. Il mottetto lo stupendo “Crux fidelis” a sei voci, polare; si disegna per l’immaginazione
vivida immagine di un contrappunto
e da una band di validi musicisti, te per partecipare alle finali del
dell’ascoltatore un quasi movimento
fiorito di particolare leggerezza se visto scenico. L’idea si fa sommessa all’inizio
ha  eseguito un programma molto concorso T.I.M. (torneo interna-
in rapporto alla drammaticità forte del ( il tema classicheggiante dello “Stabat” vario, muovendosi tra musica clas- zionale musica), che si terranno
testo commentato. Nel ripetuto ritor- è enunciato dai tenori e ripreso in fra- sica,   gospel, swing e alcune can- a Parigi dal 23 al 26 giugno, nella
nello che ne anima la seconda parte seggio dal coro ) che presto diventa l’ac- zoni italiane di grande successo. categoria “Jazz e Musica leggera”.
lo sviluppo delle voci intuisce alcuni corato dolore di madre davanti all’in-
schemi tipici di quella scala minore giusta tortura di un figlio incolpevole, (
melodica discendente che in tempi “Vidit suum” … “Eja Mater” ); ma an-
successivi alla morte del Gagliano sarà che contemplazione ( “Iuxta crucem” )
denominata “bachiana”. Il complesso e impetuoso slancio di fronte al sacrifi-
intarsio delle voci rende questo mot- cio di redenzione ( “Inflammatus” ). Si
tetto tra i più ispirati dell’autore, forse susseguono dialoghi corali su richiami
un tributo ai suoi grandi predecessori arcaici di gregoriano, interpuntati da
del Cinquecento, fiorentino e non solo. brevi incisi solisti di soprano e mezzo-
XXI° sec. soprano. Un salmodiare quasi mona-
Il tema del “Crux fidelis” ci collega stico articola il sorprendente e quieto
ad un intenso “Stabat Mater” musi- finale del “ Quando corpus morietur “.
cato da Bruno Rigacci sul testo di Ja-
copone da Todi. La prima stesura fu Nell’Aprile 2003 questa versione
per voce solista, su richiesta del basso dello “Stabat” fu eseguita in prima
Mikael Axelsshon dell’opera di Stato esecuzione assoluta da “I Canto-
tina tra loro distanti ( XVII° e XXI° sec.), alterna un interessante dialogo ma- di Stoccolma. Subito dopo il maestro ri - Marco da Gagliano” nella Basili-
ma i linguaggi espressi dai due compo- drigalistico tra le tre voci femminili e avverte prima la necessità di ampliare ca di Santa Maria Novella in Firenze.
sitori. riportano una medesima lettura le tre maschili, per concludersi con l’espressione drammaturgica aggiun- Successivamente, accogliendo un
emotiva del testo sacro trattato. Così un compatto ritornello di così effica- gendovi una seconda voce di mezzo- suggerimento del nostro Direttore Ar-
se la riscoperta di gemme dimentica- ce ispirazione da richiamare visiva- soprano, ed infine l’ulteriore esigenza tistico, il maestro Rigacci elaborerà
te per le mutate forme liturgiche trova mente il celebre dipinto leonardesco. interiore di sviluppare l’opera in for- la nuova versione per coro, piccolo
logica ed indissolubile continuità nella Per le parole dell’incipit del mottet- ma corale. Questa intuizione rivela la gruppo di archi ed organo positivo.
26 attività dei cori associati Diapason Diapason attività dei cori associati 27

“L’Incanto della Voce”


Il repertorio teneva conto delle
Dal Vesuvio al Monte Stella esigenze didattiche e vocali e della
preadolescenza e univa le tradizioni

unisce Italia e Germania


senesi a quelle cilentana in un ideale
Concorso per cori scolastici organizzato nel Cilento abbraccio musicale tra gli alunni di
ogni scuola presente.
Nella finalissima che si è giocata
di Gianni Bagnoli
venerdi 11 sono stati eseguiti solo i Voceincanto e Christophorus-Kantorei insieme all’insegna della coralità
brani Sona, Sona, Campanina, La
Il coro della secondaria di I grado e secondarie: è composto da
Cilentana e Happy Day. di Gianna Ghiori Il coro è detentore del titolo di ha regalato l’emozione di vedere
dell’Istituto Comprensivo Cecco 41 ragazze provenienti da quasi più di 110 giovani cantare con gioia
La personale rivisitazione “Miglior coro giovanile di Germania”
Angiolieri di Siena si è aggiudicato tutte le classe della scuola, diretto Il 5 Giugno, in Arezzo, si è tenuta e quest’anno festeggia il suo 50° musica polifonica colta, giovani, così
della Cilentana, magistralmente
il primo premio della sezione dai professori Paolo Gragnoli, la prima rassegna di canto corale anniversario. lontani per cultura e tradizione, che
eseguita dalle ragazze, è stata
riservato alle scuole medie nonché Alessandra Pannini e Laura Franchi “L’Incanto della Voce” organizzata Il coro Christophorus-Kantorei ha vinto accomunati per la passione del canto
particolarmente apprezzata dalla
il primo premio assoluto per cori, affiancati dalla prof. Rosolacci ed ha dall’Associazione Voceincanto a.p.s.. diversi premi in rassegne e concorsi sono divenuti subito amici ed un po’
commissione che ha premiato il La rassegna, fortemente voluta dal più “Europei”.
al III concorso nazionale per cori mostrato professionalità, sicurezza nazionali e internazionali come il
direttore artistico dell’Associazione Festival per la gioventù europea a L’Associazione Voceincanto ed il suo
Gianna Ghiori, è nata con lo scopo di Neerpelt (Belgio), il Festival di Musica direttore Gianna Ghiori, soddisfatti
sensibilizzare sempre di più giovani ed Internazionale a Cantonigròs (Spagna), del risultato ottenuto, si augurano
adulti nei confronti della musica corale il Musical Internazional a Eisteddfod che questo possa diventare un
permettendo l’incontro e lo scambio di a Langollen (Galles) o ancora nel appuntamento annuale per la città di
esperienze fra cori giovanili e di voci concorso di musica corale da camera a Arezzo potendo raggiungere obiettivi
bianche. Marktoberdorf (Germania). importanti e tangibili per tutto il
Il Coro Voceincanto si è dedicato fin L’ultimo successo è rappresentato territorio continuando ad ospitare
dalla sua nascita alla diffusione della dal 1° premio ricevuto al Concorso importanti realtà corali nazionali ed
cultura artistico-musicale, impegno di canto corale tedesco a Dortmund internazionali.
svolto con passione che proprio 2010.
in questo evento ha trovato la sua
massima espressione.
Nel 2009 il coro ha ricevuto il premio VOCEINCANTO
alla cultura di Baden-Württemberg, Attualmente è composto da circa
Questa prima edizione ha sottolineato un’onorificenza speciale, in cui la
inoltre un traguardo importante 60 bambini e ragazzi di età compresa
giuria ha messo in particolare rilevo la
raggiunto proprio pochissimi notevole ampiezza del programma, il fra i 4 ed i 16 anni, i quali svolgono
giorni prima della rassegna: il Coro carisma e la grande capacità artistica attività corali differenziate: il Coro
Voceincanto ha partecipato per del gruppo. Preparatorio (4-7 anni) ed il Coro
la prima volta al Concorso Corale Il concerto si è aperto con l’esibizione del Voceincanto (8-16 anni); i coristi
Nazionale “Franchino Gaffurio” dove Coro Voceincanto, diretto dal Maestro che superano i 13 anni, inoltre,
ha ottenuto, con grande soddisfazione, Gianna Ghiori, che ha permesso al folto hanno la possibilità di cimentarsi
la medaglia d’Argento nelle due pubblico, circa quattrocento persone, con un repertorio musicalmente più
categorie “Cori di Voci Bianche” e di calarsi da subito in una atmosfera impegnativo, delineando così dal
“Cori Giovanili”. densa di emozioni e suggestioni grazie 2012 due differenti formazioni corali:
La manifestazione, patrocinata dal all’ascolto di opere e brani di Schubert,
Comune di Arezzo, dal Provveditorato Coro Voci Bianche Voceincanto
Delibes, Donati e Basevi.
agli Studi di Arezzo e dall’Associazione Dopo un lungo applauso, l’altare e Coro Giovanile Voceincanto.
Cori della Toscana, è stata realizzata maggiore di San Domenico, è stato Il 19-20 Maggio 2012 ha
unicamente grazie all’impegno dei lasciato al Chistophorus-Kantorei diretto partecipato al XXX Concorso
soci dell’Associazione Voceincanto e dal Maestro Michael Nonnenmann che Corale “Franchino Gaffurio” a
all’appoggio di Don Gianni Zanchi, ha proposto un repertorio di altissima Quartiano (LO), manifestazione fra
parroco della Chiesa di San Domenico. qualità abbracciando epoche e stili le più prestigiose a livello nazionale.
e strumenti “Dal Vesuvio al Monte e maturità esecutiva eseguendo alle prof. Paolo Gragnoli autore della La rassegna, ad ingresso libero, si completamente differenti permettendo Il coro, formatosi nel 2007, diretto
Stella” organizzato il 16 Maggio selezioni di ammissione alla finale i personale trascrizione di questo è tenuta proprio nella bellissima così a tutti di godere dell’esecuzione di dal M° Gianna Ghiori, è alla sua
2011 dall’istituto Comprensivo seguenti brani: Chiesa di San Domenico ad Arezzo, brani di Monteverdi, Byrd, Bruckner e
sentito brano folcloristico, con prima esperienza di concorso, ciò
palcoscenico meraviglioso sia per la sua Mendelssohn.
Pietro Visconti di Ogliastro nel Sona, sona, campanina, Quanno un attestato speciale di merito e nonostante ha riportato un risultato
acustica che per le sue opere d’arte, i Grande emozione ha suscitato il
Cilento (Sa), al quale hanno nascette Ninno, La cilentana, si è anche complimentata con la degno di nota: medaglia d’Argento
cori si sono infatti esibiti presso l’altare mottetto di J. S. Bach “Der Geist hilft
partecipato decine di scuole di ogni La veneranda, Senza fermate Dirigente Prof. Anna Tramutoli che maggiore sotto al famoso Crocefisso nelle due categorie “Cori di Voci
unsrer Schwacheit auf” ed il brano
ordine e grado provenienti in gran intermedie (il Treno), Knockin’ on è tornata nella sua terra da vincitrice. ligneo del Cimabue. “Kyrie eleison” di Ola Gjeilo che è stato Bianche” e “Cori Giovanili”.
parte dalle scuole del centro-sud. haevens door, Happy day. Premio non meno importante Questa prima edizione ha visto la cantato attorno al pubblico creando un I complimenti della giuria fatti al Coro
Il coro della Cecco Angiolieri è Tutti i brani sono stati eseguiti è stata la calorosa accoglienza prestigiosa partecipazione del coro effetto stereofonico di grande intensità ed al Direttore hanno sottolineato il
lo splendido risultato dell’iniziativa in forma polifonica a tre, quattro riservata alle coriste senesi che tedesco Christophorus-Kantorei, coro ed impatto. risultato ottenuto durante un’edizione
“un coro in ogni scuola” e anche cinque voci. Solo gli ultimi nei 5 giorni di soggiorno hanno del liceo musicale Christophorus- Tantissimo entusiasmo da parte di tutti che ha visto presenti cori fra i più
organizzata dalla Associazione Cori due avevano accompagnamento potuto apprezzare lo splendore dei Gymnasium Altensteig, composto per lo svolgimento della serata che ha prestigiosi a livello nazionale ed
della Toscana per promuovere il mentre gli altri sono stati cantati a da circa 65 ragazze e ragazzi di età regalato realmente qualche cosa in più
paesaggi del mare e dei beni storici internazionale.
compresa tra 14 e 19 anni. di ottima musica e accordi cristallini,
canto corale nelle scuole primarie cappella. e culturali del Cilento.
28 attività dei cori associati Diapason Diapason attività dei cori associati 29

Una Sinfonia Polifonica corali diverse, che spesso genera


scambi musicali e quindi arric- A Capolona
cipata la direzione di Cinzia Pennesi.
La conclusione è stata poi alla gran-
de con il Coro Filarmonico “Rossini”

nella vallata casentinese chimento culturale reciproco: un di Pesaro che Roberto Renili ha guida-
traguardo importante, questo, per
l’Associazione Corale Symphonia,
che nell’ambito della propria attivi-
“Corincanto2012” to con maestria e grande esperienza in
una bellissima sequenza di brani tratti
dal musical “West Side Story” di Bern-
stein e da 4 musical di Webber, in una
di Gaia Matteini zo), Direttore Maurizio Gatteschi; tà si dedica da sempre alla diffusio- particolare trascrizione che ha mes-
27 maggio, Pieve di S. Maria ne della cultura artistico-musicale, so insieme “Il fantasma dell’opera”,
Si è svolta nel mese di maggio la di Virgilio Badii seguire una delicatissima e ben ese- “Don’t cry for me Argentina”, “Jesus
Assunta (Stia), Coro Viri Galilaei spesso anche in collaborazione
guita canzone di Lennon e McCart- Christ Superstar” e “Memory”. L’ac-
5ª edizione della rassegna corale (Firenze), Direttore Enzo Ven- sia con artisti casentinesi che con Il Coro “Bruno Banchetti” di Ca- ney, la celebre “Michelle”, che ha compagnamento al pianoforte di un
“Sinfonia Polifonica” organizzata polona mette a segno un altro entusiasmato il pubblico presente. artista quale Alessio Paolizzi ha con-
dall’Associazione Corale Sympho- splendido successo organizzativo Non da meno la Corale Polifonica tribuito a rendere trascinante ed emo-
nia di Pratovecchio (Ar), con la dire- con la settima edizione della Ras- “Armando Antonelli” di Matelica, zionante l’esibizione del coro pesarese.
segna Corale “Corincanto 2012”. (ma il suo valore era noto) che ha Molto bravi anche i pianisti che
zione artistica del M° Gaia Matteini. Con la piena collaborazione presentato un antico ballo friulano hanno accompagnato gli altri cori:
La manifestazione, che si è svi- dell’Amministrazione Comunale di di Mainerio, “Schiarazula Marazu- Alessio Tiezzi e Sauro Argalia.
luppata e perfezionata nel corso di Capolona, della Parrocchia e della la”, per poi cimentarsi nella versione Immancabile alla fine l’esecuzio-
questi anni, è nata per valorizzare Pro Loco “Il Ponte” (quando si ri- internazionale di “Les feuilles mor- ne a cori (ma meglio dire a teatro)
la musica corale unitamente all’arte esce ad unire le forze il successo è tes” di Kosma, “Autumn lives”, in riuniti del “Va’ Pensiero” di Verdi.
assicurato) il coro del basso Casen- brani dai musical di Gershwin e di Le premiazioni finali hanno suggel-
sacra ed ai prodotti tipici del Ca- tino, presieduto da Virgilio Badii, ha Youmans, “I got rhythm” e “Tea for lato questa edizione 2012 di Corincan-
sentino e gode del patrocinio di ancora una volta messo insieme una Two”, per poi concludere con una ri- to consacrandone il successo organiz-
quei comuni che via via ospitano giornata di canto corale a 365 gradi, uscitissima interpretazione dello spi- zativo, ma, soprattutto, l’importanza
la rassegna. Si svolge nell’arco del dalla partecipazione alla Messa della ritual “Good news” che ha coinvolto che questa manifestazione sta assu-
mese di maggio, secondo la con- mattina alla rassegna vera e propria. il pubblico presente. Perfetta e parte- mendo nel panorama corale nazionale.
In questa edizione i protagoni-
sueta formula dei concerti dome- sti sono stati i musical, ed il nu-
nicali ad ingresso libero, seguiti meroso pubblico presente è anda-
da degustazione di prodotti tipici: to letteralmente in visibilio per la
una soluzione vincente per gusta- bravura degli esecutori e per l’ac-
re non solo buona musica corale, cattivante programma presentato.
Non sono ovviamente manca-
ma anche i sapori del Casentino, ti brani della polifonia classica, sa-
tutto all’interno di cornici sacre e troni; Cantori Marco da Gaglia- giovani talenti, dei quali si impe-
cri e profani, ma è fuori dubbio che
architettoniche di grande spessore no (Firenze), Direttore Giovanni gna a valorizzarne le doti musicali.
l’ascoltatore meno abituato ai vir-
artistico. Ogni domenica il con- Nocentini; Coro Insieme per Caso I cori interessati alla prossi- tuosismi di Palestrina o alla mae-
certo è stato realizzato in un luo- (La Serra - Pi), Direttore Fabrizio ma edizione 2013 della rassegna stosità di Händel sia stato catturato
go diverso ed ha proposto gruppi Berni. Tre, quindi, gli appunta- possono segnalare la propria di- soprattutto dalla musica di Gershwin,
menti, cui non è mai mancata viva sponibilità ai contatti presenti Bernstein, Webber e Youmans.
corali differenti per formazione, Alla presenza del Sindaco Marco
genere e provenienza, dando vita partecipazione di spettatori e gran- nella pagina dedicata all’Ass. Co-
Brogi, dell’Assessore alla Cultura Ida
ad un calendario ricco e vario de entusiasmo da parte di tutti gli rale Symphonia nel sito dell’As- Filippetti e del Presidente dell’Asso-
che ha appassionato il pubblico: intervenuti. Un’occasione anche sociazione Cori della Toscana, o ciazione Cori della Toscana Fernando
6 maggio, Monastero S. Maria d’incontro e conoscenza fra realtà nel sito www.corosymphonia.it. Catacchini, dopo il saluto iniziale del
Coro “Banchetti” guidato da Pierlui- La Corale Antonelli di Matelica
della Neve (Pratovecchio), Associa- gi Testi che ha eseguito “Deep River”
zione Corale Symphonia (Pratovec- e “Signore delle Cime”, è toccato
L’Ensemble Vocale Petrarca di Arezzo
chio - Ar), Direttore Gaia Matteini; all’Ensemble Vocale del Liceo Mu-
Coro di bambini Scuola Le 7 note sicale “Petrarca” di Arezzo tenere a
battesimo questa settima edizione di
(Arezzo), Direttore Gaia Matteini; Corincanto. Ed il coro aretino è stato
Coro Universitario Voci dal Mondo l’autentica rivelazione della rassegna
(Perugia), Direttore Alberto Bustos;   con esecuzioni molto sentite e frutto
20 maggio, Propositura S. Ippoli- di una preparazione notevole curata
to Martire (Bibbiena), Coro di voci dal direttore Alessandro Nardi. Voci
ben amalgamate, intonazione curata
bianche ViviLeVoci (Firenze), Di- nei minimi particolari, interpretazio-
rettore Viviana Apicella; Coro Poli- ni all’altezza della situazione: questi
fonico La corte di Orfeo (Barberino i punti di forza del coro aretino. Ai
di Mugello - Fi), Direttore Valerio brani di Holst, Morley, Kodály ed
Del Piccolo; Coro Ben Josef (Arez- Händel l’Ensemble Vocale ha fatto
30 attività dei cori associati Diapason Diapason attività dei cori associati 31

Donna Ginevra
e le Donne di Magliano
di Stefano Frosolini

di Rosa Vernieri In occasione della Gior-


nata Mondiale della Do-
Domenica 27 maggio 2012, alle ore nazione di Sangue, l’AVIS
Comunale di Grosseto
17,00, nella Chiesa di San Francesco a
ha presentato Sabato 16
Pontassieve si è tenuta la XVI edizione del Giugno in Piazza San
Symposium Scholarum Cantorum, festival Francesco una serata di
di canto corale, organizzato dalla Corale musica popolare toscana
don Renzo Mazzoni di San Francesco di e gospel, con due grup-
Pelago (FI) in collaborazione con l’Ufficio pi corali guidati da Carla
Baldini. Alle 21,30 si sono
Cultura del Comune di Pelago.
esibite  Le Donne di Ma-
Quest’anno abbiamo avuto il piacere gliano, l’ultima creatura
di ospitare il Saint Mary Gospel Choir della cantante grosseta-
di San Giovanni Valdarno diretto dal m° na, un coro-laboratorio
Maurizio Bonatti che ci ha deliziato con i costituitosi come pro-
pezzi più belli del Gospel tradizionale e la duzione originale di Vox
St. Mary Gospel Choir di San GiovanninValdarno
Mundi Festival per af-
Corale Voceincanto di Arezzo, diretto dal
fiancare Ginevra Di Mar-
m° Gianna Ghiori, un gruppo di giovani co nello spettacolo di
ragazzi che si sono esibiti in un repertorio apertura della quinta
sacro riscuotendo un successo enorme edizione del festival, dal
per l’eccezionale bravura e la perfezione titolo  “Donna Ginevra e le Donne di
dell’esecuzione. Al termine si è esibita Magliano”, in programma il 7 luglio. sperini al contrabbasso e Andrea Froso- ginali e celebri canzoni come Weapons
Le Donne di Magliano si sono esibi- lini al violino. La seconda parte della se- of prayer di Mark Knopfler reinterpretate
la nostra corale diretta dal m° Gabriele
te per la prima volta proprio sul palco rata è stato invece affidato all’esperienza con lo spirito della musica gospel, la
Spina con un repertorio di musica sacra di Piazza San Francesco e come nella ultradecennale dei Sisters & Brothers musica dell’anima. Un mix esplosivo di
ed operistica : il soprano Ilaria Tarchiani migliore tradizione contadina hanno in- Gospel Choir Ensemble, coro fondato intensità espressiva e carica emotiva, un
ha cantato con vera maestria la “Vergine trattenuto il pubblico a veglia con can- e diretto da Carla Baldini dal 1996: uno crescendo musicale caratterizzato da
degli Angeli” da La Forza del Destino ti e stornelli tradizionali, come “La leg- fra i primi in Italia a dedicarsi interamente «shouting», «call and response» e perfet-
di G. Verdi con il coro di soli uomini e gera”, “Violina”, “La mamma ‘un vole”, alla musica gospel e spiritual. Il concer- to interplay fra voci soliste (Andrea Bo-
“Maremma Amara”, “La Malcontenta” ...  to dei Sisters & Brothers comprendeva i nucci e Carla Baldini), coro e musicisti.
veramente bellissima è stata la preghiera
Il coro è composto da venti agguerrite classici della musica religiosa afroameri- Il coro che ha recentemente rinnovato la
“dal Tuo stellato soglio” tratta da Mosè di donne di ogni età residenti nel comune di cana (Oh, happy day, Wade in de Wa- compagine corale in seguito all›incontro
G. Rossini eseguita dal tenore Tommaso Magliano in Toscana, accompagnate da ter, Amazing Grace ...), alcuni gospel ori- ed alla collaborazione con il grande can-
Tomboloni, il soprano Ilaria Tarchiani, Stefano Pioli al pianoforte, Rossano Ga- tante americano Charlie Cannon, è at-
il tenore Adriano Tomboloni e tutta la tualmente composto da 16
Corale Don Renzo Mazzoni di San Francesco di Pelago
Corale don Renzo Mazzoni. cantanti accompagnati da
Abbiamo avuto un numerosissimo e Stefano Pioli al pianofor-
contentissimo pubblico che ha applaudito te, Rossano Gasperini al
contrabbasso e Luciano
con vero entusiasmo le esibizioni canore
Malucchi alla batteria. I Si-
e si sono veramente superati quando sters & Brothers hanno
le tre corali riunite hanno intonato Va’ all›attivo due album: Si-
Pensiero da Nabucco di G. Verdi. sters & Brothers Gospel
Al termine della manifestazione Choir Ensemble (Art and
l’Assessore alla Cultura signora Elena Del Music Collection, 1998) e
The Gospel Night (Voce-
Lungo ha consegnato gli attestati e le
Viva - M.A.P., 2007), con
targhe ricordo ai Direttori delle corali. la partecipazione straordi-
E’ stato un pomeriggio bellissimo, naria della cantante afro-
emozionante e pieno di allegria….. americana Cheryl Porter. 
arrivederci alla XVII edizione.
Coro Voceincanto di Arezzo
IV° RASSEGNA DI CORI GIOVANILI
32 Diapason

a Rigutino (AR)
 
di Luciano Giaccherini
 
Si è svolta domenica 27 lo della qualità  esecutiva e
maggio, alle ore 18, presso al termine tutti i gruppi ri-
la Chiesa dei SS. Quirico e uniti hanno magicamente
Giulitta di Rigutino(AR) la eseguito  il brano di Bruno
IV° edizione della “Rasse- Coulais “Caresse sur l’o-
gna di Cori Giovanili” or- cean” (tratto dalle musiche
ganizzata dall’Associazione del noto film Les Choristes)
“Musica Antiqua” di Rigu- realmente commovendo il
tino in collaborazione con pubblico presente. La parti-
l’Associazione Cori della colarità poi relativa alle due
Toscana. soliste Selene (corista bianca
Questa manifestazione, del coro di Capolona) e Lea
all’inizio nata come con- (corista di colore del coro di
certo occasionale, si è poi Perugia) ha conferito a quel
nel tempo trasformata in momento e alla musica quel
un appuntamento annua- potere di trasversalità e uni-
le esclusivamente dedicato versalità che gli è proprio,
alla promozione della co- facendoci sentire
ralità giovanile e scolastica per un momento partecipi
sino a diventare un affer- di quel grande coro che do-
mato punto di riferimento vrebbe essere l’umanità inte-
per i cori  provenienti da ra.
tutto il territorio provinciale Un ricco buffet consumato
e da quello delle province nei vicini spazi della parroc-
limitrofe. chia ha concluso la bellissi-
La manifestazione di ieri ma serata.
ha ospitato il coro “Ko- Un vero grazie quindi agli
daly” dell’Ist. Comprensivo enti organizzatori e a tutti i
Garibaldi di Capolona(AR) volontari che con il loro la-
diretto dal M. Luca Nocen- voro hanno reso possibile la
tini e il coro e l’orchestra realizzazione di tutto ciò.
della scuola secondaria di
1° grado U. Foscolo di Pe-  I cori riuniti per il brano fina-
rugia rispettivamente diretti le “Caresse sur l’ocean”
dal M. Alberto Bustos e dal di B. Coulais diretti da Vladi-
M. Vladimiro Vagnetti che miro Vagnetti
sono stati accolti da una Il coro Zoltan Kodaly dell’I-
chiesa gremita di pubblico e st. Comprensivo Garibaldi
familiari presenti. di Capolona(AR) diretto da
Ottime sono state le per- Luca Nocentini
formance musicali offerte Il coro della scuola seconda-
sia dal punto di vista della ria Ugo Foscolo di Perugia
scelta dei repertori, risulta- diretto da Alberto Bustos
ti sicuramente appropriati L’orchestra della scuo-
alla giovane età dei coristi la secondaria di 1° grado
e strumentisti, che da quel- U.Foscolo di Perugia.