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Relazione estrazione del DNA dalle cellule di una banana

Materiali

 Banana;
 NaCl in polvere (Cloruro di Sodio);
 Succo di ananas (possibilmente senza zuccheri
aggiunti);
 Detersivo per piatti;
 Alcol Etilico;
 Spruzzetta con H2O distillata.

Attrezzatura

 1 provetta
 2 siringhe medie (senza ago)
 Filtro in carta
 2 contenitori per la preparazione

Scopo: estrarre il DNA da una banana e renderlo osservabile a occhio nudo.

Premesse teoriche:

Il DNA, acido deossiribonucleico, è la molecola responsabile della trasmissione dei caratteri ereditari, esso è
formato da due filamenti avvolti a spirale a formare una struttura a doppia elica. Il DNA, nell'insieme, è dunque un
polimero polinucleotide organico , vale a dire un polimero i cui monomeri contengono e ogni suo filamento è
costituito da una catena polinucleotidica (un nucleotide è composto una molecola di acido fosforico, da uno
zucchero, il desossiribosio, e da una base azotata.
Il DNA è presente nella maggio parte degli esseri viventi e nelle cellule degli organismi eucarioti (come la pianta
delle banane) si trova all'interno del nucleo.
Sia il nucleo che la cellula nel suo insieme sono racchiusi da membrane, composte principalmente da lipidi, più
precisamente fosfolipidi, fra i quali sono racchiuse molte proteine e una piccola quantità di glucidi e molecole di
colesterolo.

Fase 1: sminuzzare il frutto serve per rompere le cellule della banana e facilitare il contatto della poltiglia con la
soluzione di acqua, sale e sapone, che scioglie lo strato di fosfolipidi che costituisce la membrana delle cellule. Il
tempo di riposo permette alla soluzione di agire meglio; filtrando il composto si ottiene un liquido ricco di DNA.

Fase 2: il succo d'ananas degrada gli istoni attorno a cui è avvolta la molecola del DNA perché contiene una
sostanza, chiamata bromelina, che ha la capacità di sciogliere le proteine.

Fase 3: a questo punto il DNA non è ancora visibile perché è solubile in acqua; aggiungendo dell'alcol, in cui non è
solubile, affiora gradualmente come una nuvoletta. Esso figura di colore bianchiccio assomigliando ad una ragnatela.

OSSERVAZIONI: abbiamo notato la formazione di due livelli. L’alcool etilico si disponeva sopra e sotto la soluzione
acquosa per la diversa densità. Nel mezzo di essi si può osservare una massa gelatinosa che è il DNA. Esso figura di
colore bianchiccio assomigliando ad una ragnatela come di può vedere in figura.

CONCLUSIONI Con ciò abbiamo verificato la facilità nell’estrarre il DNA da cellule vegetali. Il DNA ha un colore
bianchiccio, è insolubile in alcool, nel quale precipita e si rende visibile.