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28 B Bocca di rosa Testo e Musica df F DE ANDRE Tarantella La chia “ra-va-no bocca di ro-sametteva Ta-mo-reymetteva Tarmo-re__lachia = = ma.va-no boc-ca di ro-sa mette-va _Ia-mo-re sopra o-gni co-sa. Ap-pe-na sce-sual-la sta-sio-ne del pa-e- Dem 7 w rem csi | ns iad OT Copyright @ 1968 by TELSTAR Edvoni Moi Sigua i811 to EDITOR! ASsOCIAT fini Berchet, 2» 20121 MILANO. BRITA error Mun 2 sige, Econ la _Verogicae in pri-ma copa, Domi? ¢ spas-so per il pa -e - se Ta-mo-re Jae boccca di _ro-sa po-co lon- ta - no si por-tea saz sa-croe Ia-mor pro - fa a0 La chiamavano bocca di rosa metteva l'amore, metteva amore, la chiamavano bocca di rosa metteva Tamore sopra ogni cosa ‘Appena scesa alla stazione del paesino di Sant'llario tuttl si accorsero con uno sguardo che non si trattava di un missionario. C’é chi Yamore Jo fa per noia chi se lo sceglie per professione bocea di rosa ne I'uno né l'altro lei lo faceva per passione. Ma la passione spesso conduce fa soddisfare le proprie voglie senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie E fu cosi che da un giorno all'aitro bbocea di rosa si tird addosso Vira funesta delle cagnette & cui aveva sottratto Toso Ma le comari di un paesino non brillano certo in iniziativa le contromisure fino a quel punto si limitavano all'invettiva Si sa che la gente di buoni consigl sentendosi come Gesit nel tempio si sa che la gente da buoni consigli se non puo piu dare cattivo esempio. Cosi una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza pitt voglie, si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto. E rivolgendosi alle cornute le apostrofo con parole acute «il furto d'amore sara punito — disse — dall‘ordine costituito » E quelle andarono dal commissario € dissero senza parafrasare «Quella schifosa ha gia troppi clienti pid di un consorzio alimentare s. E arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi, con 1 pennacchi ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi Spesso gli sbirri e i carabinieri al proprio dovere vengono meno ‘ma non quando sono in alta uniforme e Taccompagnarono al primo treno Alla stazione cerano tutti dal commissario al sagrestano alla stazione cerano ttt con gli occhi rossi e il cappello in mano A salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese, a salutare chi per un poco porto l'amore nel paese Cera un cartello giallo con una scritta nera diceva: «Adio bocea di rosa con te se ne parte la primavera. Ma una notizia un po’ originale non ha bisogno di alcun giornale come una freccia dall'arco scocca vola veloze di bocea in bocca E alla stazione successiva molta pitl gente di quando partiva chi manda un bacio, chi getta un fiore chi si prenota per due ore Persino il parroco che non disprezza fra un miserere e un'estrema unzione il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione E con la Vergine in prima fila fe bocca di rosa poco lontano Si porta a spassa pet il paese Tamore sacro e l'amor profano.