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COMUNE DI SEVESO

P. N. 7 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE


2010

COMUNICAZIONI DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE


COMPORTANTI PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA

PRESIDENTE

Se per cortesia prendiamo posto possiamo riprendere i nostri


lavori.
Buonasera a tutti. Do la parola al Segretario Comunale per
l’appello.

SEGRETARIO

Buonasera a tutti. Donati Massimo, presente, Vaccarino


Massimo Ettore, presente, Mastrandrea Marco, Pontiggia Alfredo,
Houeis Federico, Sala Polo Primo, Mauri Sandro, Iannotta
Guerriero, Malinverni Stefano, Galli Roberto, Lucch ini
Alessandro, Lunghi Andrea, presente, Zoggia Liberato Bruno,
Benetti Adelchi, Ragazzo Mauro, Tavecchio Diego, Formenti
Andrea, Garofalo Giorgio, Butti Paolo, Marzorati Marzio
Giovanni, Tagliabue Daniele. Grazie.

PRESIDENTE

Prima di riprendere la discussione dell’Ordine del Giorno


come l’avevamo lasciata ieri sera, soltanto due cose: una
comunicazione a titolo informativo che volevo dare io.
Ieri sera ad un certo punto è stato posto un problema molto grave
che, se vero, avrebbe minato o la credibilità, la professionalità dei
nostri funzionari, o la credibilità dell’Amministrazione o del
Presidente; era stata adombrata l’ipotesi che i Revisori dei Conti
non fossero stati invitati.
Io vi posso dire che ho qui nelle mie mani l’origin ale del
protocollo n.21657 del 28 settembre 2010 dal quale risulta che i
Revisori sono stati, come da norma, notificati del fatto che ci
fosse il Consiglio Comunale.

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Lo volevo dire perché sarebbe stata una cosa grave se ci fosse
stata una dimenticanza in questo senso: non riesco a capire come
queste notizie non fondate possano uscire.
Era solo un’informazione che volevo dare al Consiglio Comunale.
La seconda cosa è questa: ieri sera ricorderete tutta la discussione
sul famoso documento che doveva arrivare dal Presidente del
Collegio dei Sindaci. Quel documento era arrivato, è stato
protocollato questa mattina; mi ha chiesto, essendo stato in
qualche modo l’artefice di tutta la vicenda perché partiva tutto da
una richiesta che aveva fatto lui, il Consigliere Marzorati di poter
fare una breve dichiarazione, premettendo sempre che in teoria
non sono previste dal Regolamento, io gli ho detto, vista questa
cosa, come segno di buona volontà gli ho detto oggi
telefonicamente, lo faccia pure Consigliere Marzorati poi
eventualmente do brevissimamente la parola all’Assessore Allievi,
se lo ritiene, se dovesse integrare o commentare qualcosa; l’unica
cosa che mi raccomando, non voglio inserire un punto all’Ordine
del Giorno non previsto per questa sera, per cui co nfido nel buon
senso sui tempi più che altro.

CONSIGLIERE MARZORATI

Buonasera. Io ringrazio il Presidente per questa disponibilità


anche perché è un atto di cui mi sono preoccupato ieri e credo che
sia giusto per i cittadini che sono stati presenti ieri e oggi e per i
colleghi, esserne informati.
Quindi do lettura ad una lettera che è molto breve, che è arrivata
dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e faccio due
considerazioni brevissime.
Il documento alla mia missiva che è arrivata prima delle cinque,
verso le quattro e mezza, che ho letto ieri in Consiglio Comunale,
il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti risponde con un
fax pervenuto agli uffici del Comune alle 18,39.
Oggetto: documenti trasmessi in data odierna.
“in riferimento a quanto in oggetto, vogliamo mettere a
conoscenza chiedendo ai signori Consiglieri su quanto è avvenuto
in riferimento alla modifica del contratto dei servizi con la
società partecipata ASPES srl.
I fatti. In data 13 settembre abbiamo ricevuto tram ite mail la
documentazione relativa al provvedimento di cui all’art.193 legato
agli equilibri di Bilancio.
A seguito di diverse telefonate intercorse tra noi, membri del
Collegio dei Revisori e i responsabili dell’Amministrazione
Comunale dottoressa Mariani e signora Redaelli, abbiamo fissato

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l’incontro per l’esame della documentazione in data 16 settembre
scorso.
L’incontro ha evidenziato che condizione essenziale per il
mantenimento degli equilibri di Bilancio sarebbe stata la modifica
del contratto di servizi con la società ASPES srl, partecipata al
100% dal Comune di Seveso.
Abbiamo preso atto dell’impegno manifestato da parte del
Presidente del Consiglio di Amministrazione di ASPES, come da
lettera protocollata in data 15 settembre 2010, di rivedere il
contratto di servizi per la gestione della manutenzione sul
territorio comunale.
A seguito di tutto ciò il Collegio all’unanimità ha approvato il
provvedimento di cui all’art.193 seppur condizionato dal
verificarsi della preventiva approvazione da parte del Consiglio
Comunale della modifica del contratto dei servizi così come
propostoci.
In data odierna prendiamo atto, come trasmesso dal Consigliere
Marzio Marzorati delle gravi affermazioni e del conseguente
dissenso da parte del ragioniere Pirozzi, membro del Collegio
Sindacale di ASPES srl alla revisione del contratto dei servizi.
Visti tutti gli argomenti di cui sopra e visti i ri flessi che la
situazione della società ASPES srl può comportare sul Bilancio
del Comune di Seveso, chiediamo un incontro urgente con il
Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Direttore
Generale della società ASPES srl, alla presenza del socio unico
nella persona del signor Sindaco dottor Massimo Donati. 4 ottobre
2010, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti”.
Questa è la lettera che è arrivata in risposta alla mia che ho letto
ieri in Consiglio Comunale.
Le due considerazioni.
La prima che reputo impossibile che l’Amministrazione alla
convocazione del Consiglio ieri dopo le nove non abbia avuto in
mano questo documento, non è credibile ciò che ha affermato
l’Assessore Allievi, che non era pervenuto qua niente.
Io dubito di questa affermazione, quindi manderò qu esta
documentazione a chi di dovere per accertare se il Consiglio
Comunale non sia stato impedito nel prendere atto di un
documento essenziale nel votare un equilibrio di Bilancio che è
determinante per la sopravvivenza di un’Amministrazione e va ad
agire direttamente sulla responsabilità dei Consiglieri, come
dicevo ieri.
Quindi a maggior ragione io sono convinto di non aver partecipato
al voto perché non voglio essere responsabile di qu esta situazione,
in nessuna maniera.

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Seconda considerazione, reputo ancora incredibile che di fronte
alla convocazione urgente non si sia provveduto a sentire, a
parlare con i Revisori, che i Revisori non l’abbiano fatto: qui
porta la firma del Presidente dei Revisori che mi sembra sia di
orientamento della Lega Nord.
Io anche qua la seconda questione del vice Sindaco è paradossale,
che venga a dire che ha ricevuto una mail o un messaggio, che lo
metteva al protocollo; ma perché non si è detto che era richiesta
la convocazione urgente per capire com’era la situazione, per
poterla portare in Consiglio Comunale dal punto di vista
economico, quindi se quel tipo di cambiamento del contratto
incideva sulla manovra degli equilibri di Bilancio.
Queste due considerazioni per dire che io chiedo ai colleghi
Consiglieri di prendere visione del documento e di vedere cosa si
è andato a votare ieri sera; ritengo di essere stato anche qua,
l’Amministrazione non è stata rispettosa e trasparente nei
confronti dei Consiglieri Comunali per metterli di fronte al dato
di realtà e quindi come veniva chiesto ieri dall’Opposizione, in
particolare da Butti, di un rinvio che avrebbe chiarito questa
situazione. Grazie.

PRESIDENTE

Prego Assessore.

ASSESSORE ALLIEVI

In merito alle ultime affermazioni del Consigliere Marzorati,


volevo portare alla conoscenza di tutti il fatto che oggi ho sentito
personalmente il Presidente Bollini che mi ha spiegato un po’ la
ratio del fax che ha inviato.
La ratio di questo documento sarà contenuta in un documento che
verrà protocollato domani che era in bozza questo pomeriggio, mi
è stato detto, il testo era stato concordato con il resto del Collegio
dei Revisori e si compone di due punti: il primo che ribadisce il
parere positivo agli equilibri di Bilancio e in seconda battuta il
fatto che la richiesta di questa convocazione urgente con ASPES e
del Sindaco Massimo Donati non è strettamente correlata alla
variazione del contratto di una manutenzione di ASP ES, era
qualcosa che già doveva essere fatto da tempo, era qualcosa che il
Collegio dei Revisori voleva già fare e quindi non c’è un nesso di
stretta causalità tra ciò che è avvenuto ieri in Consiglio
Comunale, quindi la variazione del contratto di manutenzione, e la
convocazione di questa audizione. È una parte.

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In effetti mi ha spiegato la ratio, nel documento stesso che lei ha
citato si dice “visti tutti gli argomenti di cui sopra e visti i
riflessi che la situazione della società ASPES srl può comportare
sul Bilancio del Comune di Seveso, chiediamo un incontro
urgente”.
Mi ha detto una cosa, semplice, come equilibrio di Bilancio,
l’equilibrio sta in piedi perché condizionato dal fatto che venisse
modificato il contratto; il contratto è stato modificato,
l’equilibrio sta in piedi, il parere non viene cambiato.
Poi è ovvio che, essendo ASPES una società partecipata al 100%
dal Comune, ci possono essere dei riflessi indiretti sul Bilancio e
quindi noi abbiamo l’obbligo di andare a vedere: ma l’avremmo
fatto comunque.
È qualcosa che ci siamo messi in scadenza di fare da quando
siamo entrati in carica, a maggiore ragione che c’è stata anche
questa opinione d parte del Revisore Pirozzi, prendiamo atto di
questa sua opinione e acceleriamo a questo punto un attimo i
tempi.
Stretta causalità, 100%, è successo che abbiano cambiato il
contratto di manutenzione, quindi aiuto andiamo a sentire ASPES,
non c’è.

PRESIDENTE

Grazie…..prego Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Mi sembra abbastanza ridicola la risposta…..

PRESIDENTE

Se dice che un Assessore risponde in modo ridicolo……..

CONSIGLIERE BUTTI

È una giustificazione assurda, è arrivato un fax ieri sera alle


sei in Comune……..

PRESIDENTE

Non è argomento, dopodiché, e chiudo questa discussione,


ringrazio il Consigliere Marzorati di avere dato lettura pubblica di
questo documento perché dato che ieri sera sembrava che fosse
successa l’ira di Dio su questa vicenda, averlo letto

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pubblicamente, io spero che sia stato colto da tutti i presenti, da
chi ci sente via web, perché è un documento di una chiarezza
giuridica ineccepibile.
Qui non c’è nulla che giuridicamente dichiari il venir meno del
parere inizialmente espresso dal Collegio dei Revisori.
Semplicemente c’è una frase, ma l’avrei scritta anch’io se fossi
stato il Presidente del Collegio dei Revisori, che dice dal
momento che c’è un Sindaco delle municipalizzate che scrive
cose, che se fossero vere sarebbero grave e preoccupanti, non è il
Collegio, uno, dal momento che c’è questa persona che dice queste
cose, a questo punto noi riteniamo nostro dovere chiedere un
incontro urgente per approfondire questi temi.
Ma l’avrei chiesto anch’io perché lì delle due, l’una: o ha ragione
quella singola persona, quel singolo Revisore ad avere detto e
scritto quelle cose, allora dovranno ripensare un attimo al tutto, o
quello non era vero e allora non è accaduto nulla.
Qui giuridicamente non cambia, non viene dichiarato che si
azzera, si cambia il parere espresso, per cui noi rimaniamo ai dati
giuridici non ai se, ai ma, alle condizioni o al dibattito politico.
Per cui sono contento che l’abbia letto perché così tutti hanno
avuto modo di sentire qual era questo contenuto.

INTERVENTO

Mi scusi Presidente, mi spiega perché lei può interpretare il


documento e noi no, io no?

PRESIDENTE

Non è interpretato, ho semplicemente letto.

INTERVENTO

Lei ha appena interpretato questo documento….(seguono


interventi fuori microfono)…..

PRESIDENTE

…..non fare eccezioni dal Regolamento solo per evitare che


poi la buona volontà magari viene da altri, magari interpretata
male.
Proseguiamo con i nostri lavori con il punto n.7….prima di
passare al sette io direi, dato che più avanti avremo un punto che
riguarda una votazione a scrutinio segreto per la nomina di un

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nuovo componente della Commissione biblioteca, direi di
nominare gli scrutatori.
Ci sono candidati? Iannotta, Pontiggia e Ragazzo.
Punto 7: comunicazioni deliberazioni di Giunta Comunale
comportanti prelevamento dal fondo di riserva.
La parola all’Assessore Allievi.

ASSESSORE ALLIEVI

Buonasera ancora. Come prevede il Testo Unico degli Enti


Locali si dà comunicazione dei prelevamenti dal fondo di riserva,
in questo caso avvenuti gli ultimi giorni di dicembre del 2009.
Abbiamo un prelevamento di riserva di 3.304, 80 euro avente
oggetto: costituzione nei giudizi promossi dalla SPS Studi e
Progetti strutturali davanti al Tribunale di Monza in carico
all’avvocato Francesco Masci.
Dopodiché abbiamo un prelevamento generale dal fondo di riserva
ordinario per circa 55.000,00 euro per voci varie, dopodiché
abbiamo un prelevamento dal fondo di riserva che è segnalato
come erogazione contributi straordinari vari alle associazioni
culturali sevesine, euro 7.328,00.
Su questo vorrei un attimo soffermarmi perché secondo me la
dicitura del testo può essere fuorviante, quando l’ho letta
francamente, i miei colleghi di Giunta possono dirlo, sono saltato
sulla sedia perché non risulterebbe, così come è scritto, che sono
stati prelevati 7328,00 euro per pagare i contributi alle
associazioni sevesine: invece non è così.
I 7.328,00 euro, o comunque il monte contributi di quell’anno è
stato pagato con dei PEG che erano pienamente capienti.
Quello che invece è stato fatto è che mancavano 800,00 euro da
donare ad un Ente caritatevole, Maria Letizia Verga, che si occupa
di bambini leucemici e tramite quel contributo abbiamo poi donato
un presente a tutti i dipendenti comunali.
Quindi il prelevamento non è, come si vede nel riepilogo, di
7.328,00, bensì di appena 800,00 euro.
Questo per dovizia di particolari.

CONSIGLIERE FORMENTI

Presidente, scusi.

PRESIDENTE

Prego.

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CONSIGLIERE FORMENTI

Testo Unico, art.166 comma 2: “Il fondo è utilizzato con


deliberazione dell’organo esecutivo da comunicare all’organo
consiliare nei tempi stabiliti dal Regolamento di contabilità”.
Art.17 del nostro Regolamento di contabilità, comma 2: “I
prelevamenti dal fondo di riserva sono effettuati con
deliberazione dalla Giunta Comunale non soggetta al controllo
preventivo di legittimità. Le deliberazioni possono essere adottate
fino al 31 dicembre di ciascun anno e devono essere comunicate
all’organo consiliare con scadenza bimestrale”.
È ora di piantarla di continuare a violare i Regolamenti che sono
stati approvati dal Consiglio Comunale.
Questa delibera di Giunta doveva essere comunicata entro il 28
febbraio, siamo in ritardo in quanto ci riferiamo ad un esercizio
che ormai è stato chiuso, a giugno abbiamo votato il consultivo
2009.
In ritardo con questa comunicazione, ha espresso molto bene il
collega Ragazzo, non è stata presentata la salvaguardia degli
equilibri di Bilancio così come era previsto dal Regolamento di
contabilità, la stessa cosa è successa l’anno scorso, la
comunicazione al Consiglio Comunale in merito al
defenestramento di alcuni Assessori è arrivata in ritardo, in
ritardo sono consegnate le risposte alle interrogazioni e alle
interpellanze, alcune, altre richieste di informazioni sono
completamente snobbate da parte di alcuni membri della Giunta.
Io mi appello, non so a chi appellarmi a questo pun to, dovrò fare
riferimento al Presidente della Repubblica per chiedere finalmente
che in questo Consiglio Comunale vengano rispettati i
Regolamenti?
È una domanda che faccio.
È un peccato che non ci siano delle sanzioni in merito al non
rispetto dei Regolamenti.

SINDACO

Formenti, direi che le segnalazioni al Prefetto su queste


violazioni ai Regolamenti ne avete fatte a iosa. Il problema delle
risposte che vengono date alle interpellanze, intanto il fatto che
vengono sempre chieste orali e per iscritto, per cui scrivere una
risposta ad un’interpellanza che in genere viene fatta
dall’Assessore, richiede ore di lavoro.
Il problema è che diverse volte quando c’è un ecces so di
interpellanze, un eccesso di richiesta, c’è una difficoltà ad

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inserire le ore di lavoro per rispondere alle interpellanze
all’interno purtroppo di una giornata che è piuttosto densa.
Per cui la comprensione, io credo, da parte vostra, se
un’interpellanza anzi che dopo un mese, si risponde dopo due mesi
o dopo tre mesi, se non è un’interpellanza essenziale, io la
richiederei a rigor di logica.
Poi è chiaro che se ci subissate di interpellanze alla fin fine viene
quasi il dubbio che vogliate paralizzare l’attività amministrativa
costringendola a rispondere alle vostre interpellanze.

CONSIGLIERE FORMENTI

Signor Sindaco, io prendo atto della sua risposta, quello che


posso dire è che esiste la legge, esiste il Testo Unico e va
rispettato; c’è il limite delle due interpellanze per Consiglio
Comunale, è ovvio che se il Consiglio Comunale non viene
convocato a questo punto si presentano ogni mese due
interpellanze perché i quesiti sono tanti, i cittadini ti fermano, i
cittadini chiedono, ai cittadini dobbiamo dare delle risposte.
Lo facciamo attraverso lo strumento dell’interpellanza, lo
facciamo anche con la richiesta di informazioni.
Io ho depositato presso il suo ufficio, mi sembra s e non sbaglio
ancora a giugno, una richiesta di informazione per sapere dove è
il tesoretto dei venti milioni di euro che ci serve per fare
l’interramento: se questa per lei è una richiesta di informazione
non importante, allora faccia lei, per me lo è.
Quello che le dico è che penso che nessun dottore abbia
consigliato alle persone che si trovano da quella p arte di fare gli
Assessori, quindi se non hanno tempo si dimettano e facciamo
altro, che occupino quei posti delle persone che hanno il tempo da
dedicare all’attività amministrativa, se no cambino lavoro,
facciano altro Sindaco.

SINDACO

Formenti, a quella interpellanza mi sono rifiutato di


rispondere perché lei mi chiedeva ragione di cose che venivano
scritte sui giornali.
Io rispondo di quello che dico io in Consiglio Comu nale, in altre
sedi, non posso venire a perdere tempo e rispondere di quello che
lei legge riferito ad altre cose…..(segue intervento fuori
microfono)….sapesse quante cose virgolettate non sono reali.

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PRESIDENTE

Prego Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io volevo chiedere all’Assessore la prima voce, c he cosa si


riferisce, le spese che lei indicava costituzioni in giudizi
promossi, in specifico cosa riguardano.

ASSESSORE ALLIEVI

Perdoni, perché francamente non lo so. Lo ammetto, non lo


so nel senso…..

PRESIDENTE

Credo di aver sentito la parola lazzaroni. Devo fare uscire


qualcuno e magari anche…..per cortesia, se vogliamo intervenire
perché….c’è anche una risata in faccia all’Amministrazione che
non mi sembra carina, soprattutto da chi avrebbe dovuto imparare
in dieci anni di Amministrazione un minimo di senso civico.

ASSESSORE ALLIEVI

Non avendo seguito io la cosa….


SINDACO

È il progetto del parcheggio interrato che era nato come un


project financing però in realtà la precedente Amministrazione
aveva deciso di dare direttamente un incarico a questo studio
professionale.
È successo che gli incarichi agli studi professionali sono
proporzionali a quello che è il preventivo di spesa, dopodiché
siccome il preventivo nel tempo era salito, di quel famoso
parcheggio che non si sarebbe mai stato fatto perché il project
financing era impossibile su quel parcheggio, il progettista ha
fatto causa chiedendo ancora dei soldi. Fortunatamente la causa
l’abbiamo vinta e i soldi non abbiamo dovuto pagarli.
Però abbiamo dovuto pagare l’avvocato, poi c’è stato rimborsato.

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PRESIDENTE

Altre domande di chiarimento sulla comunicazione?


Nessuna.
Essendo comunicazione ovviamente non ha bisogno di essere
messa ai voti.

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P. N. 8 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE
2010

SURROGAZIONE SIG. CLAUDIO BASSI NELLA CARICA DI


COMPONENTE DELLA COMMISSIONE BIBLIOTECA

PRESIDENTE

Passiamo al punto 8: surroga del sig. Claudio Bassi nella


carica di componente della Commissione biblioteca.
È una votazione a scrutinio segreto. Se ci sono candidature. Prego
Consigliere Lucchini.

CONSIGLIERE LUCCHINI

La candidatura per la Lega Nord è Giussani.

PRESIDENTE

Giussani, il nome?

CONSIGLIERE LUCCHINI

Scusi Presidente, Costanzo.

PRESIDENTE

Costanzo. Aspettiamo che vengano distribuite le schede. Se


non ci sono altre dichiarazioni proseguiamo…..

INTERVENTO

Noi volevamo motivare la nostra non dichiarazione. Io


chiedo a lei Presidente se farlo adesso o dopo la votazione.

PRESIDENTE

Direi se inerente a questa votazione, intervenga pure adesso.

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CONSIGLIERE GAROFALO

Io non ci passerei così velocemente da questo punto, lo


ritengo un punto importante, l’ho sempre ritenuto importante; si
parla della biblioteca, un servizio che dovrebbe essere molto
vicino ai cittadini.
Quindi dal punto di vista culturale è fondamentale entrare anche
nel merito di questo discorso, perché noi siamo stati senza
Presidente per dieci mesi; per dieci mesi la Commissione e la
biblioteca sono stati senza guida.
Mi viene da chiamarlo come un film questo, è la fine di un film
che ha per titolo “finalmente il Presidente” perché ci è voluto così
tanto tempo, ma non solo per trovare una figura ma per riuscire a
tracciare una soluzione a questo problema che sembrava così
grave.
A dire il vero la guida non c’è stata neppure prima, a mio avviso,
nel senso che Claudio Bassi, il Presidente dimissionario, io l’ho
fatto presente tante volte, è stato pressoché inesistente; ad un
certo punto, improvvisamente si è dimesso.
Io ho fatto diverse critiche, l’ho fatto presente a nche a lei
Assessore diverse volte, richiamavo l’attenzione sul fatto che la
biblioteca fosse in uno stato quasi di abbandono, soprattutto la
Commissione inoperosa e i commissari inascoltati il più delle
volte.
Spesso ho fatto anche riferimento a delle problematiche, per
esempio il caso di Brianza Biblioteche: mi ricordo che dovemmo
sollecitare l’attenzione del Consiglio perché si st ava rischiando di
uscire dai patti di Brianza Biblioteche che assolutamente ritengo
fondamentale, quei patti che mettono in sinergia tutti i Comuni e
danno l’opportunità, ma veramente grandissima, a studenti, a
chiunque avesse voglia di approfondire dei temi, di trovare
qualsiasi libro perché mettere in rete i libri vuol dire averne
tantissimi invece che contare sul patrimonio di Seveso, quindi
abbattimento di costi.
E’ logico che non bisogna fare i parassiti in questo sistema,
quindi bisognava comunque fare la propria parte; finalmente poi è
stata fatta però anche da parte nostra l’abbiamo fatta.
Noi tra l’altro di Bassi chiediamo anche le dimissioni per un caso
che non sto a ricordare, comunque speriamo, abbiamo ancora
questa speranza, che la biblioteca, in particolare la Commissione
che può essere punto d’incontro, punto di nascita di idee, venga
gestita in modo migliore. Grazie.

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PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Volevo anch’io coma Garofalo sottolineare il fatto che


sarebbe stato auspicabile che il Consigliere Bassi desse le
dimissioni molto prima visto che manca alla partecipazione della
biblioteca da molto tempo a quanto mi risulta e che la biblioteca è
stata praticamente sottovalutata da questa Amministrazione, sia
per la sua potenzialità di lettura, sia di proposta culturale.
Oggi vedo che per fortuna finalmente si sono riprese le iniziative
di presentazione dei libri, però abbiamo passato un periodo di
completo abbandono dell’Amministrazione.
Credo che il fatto di avere la Presidenza sia un fatto simbolico
importante la biblioteca per mettere in campo, c’è sempre stata la
Presidenza e il fatto di non avere avuto un Presidente per così
tanto tempo sia un’incuria anche qua di relazione e di affidabilità
istituzionale di questa Amministrazione.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Prego Assessore.

INTERVENTO

Giusto due parole di replica sia al Consigliere Garofalo che


al Consigliere Marzorati. Il Consigliere Garofalo c itava è la fine
di un film….sì, ma un altro film, la storia infinita tra me e lei
perché su questa vicenda della biblioteca si è aperta una …..che
va avanti ormai da più di un anno.
Le sue opinioni su Claudio Bassi, va bene sono note , le mie
opinioni su Claudio Bassi sono note, quindi direi di evitare di
continuare ogni volta a rivangare….

CONSIGLIERE GAROFALO

No, assolutamente, infatti non mi sembra di avere fatto un


intervento polemico, però dico……

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INTERVENTO

Sul fatto che la biblioteca fosse completamente in stallo,


questo non è vero perché comunque il vice Presidente si è dato da
fare per mantenere i rapporti con il personale e per recepire gli
eventuali input che arrivavano dallo stesso personale.
Sul fatto che ci sia assoluto disinteresse per la biblioteca non mi
pare, visto che anche con gli equilibri di Bilancio di ieri si sono
trovati 10.000,00 euro per un totale di 20.000,00 euro di
investimento per l’acquisto di libri quest’anno che faranno in
modo di stare ampiamente nella forchetta di libri che dobbiamo
acquistare per rimanere all’interno del sistema bibliotecario della
Brianza e non subire sanzioni.
Quindi mi sembra che tutto stia scorrendo per il meglio.
Inoltre, voglio anche rispondere al Consigliere Marzorati: lo
stallo che ci può essere stato negli ultimi sei mesi è anche dovuto
alle note vicende dell’Amministrazione.
È chiaro che turbolenze amministrative possono anch e rallentare,
questo l’ho detto sia al Consigliere Butti durante una sua presenza
alla Commissione, mi pare prima delle vacanze, della sosta estiva,
sia anche allo stesso Consigliere Garofalo; determinati problemi
di tipo politico possono anche rallentare determinati progetti
organizzativi anche nella biblioteca.
Sul fatto che poi dopo questa Amministrazione non abbia a cuore
la biblioteca, non mi pare proprio; sul fatto però che anche
l’Amministrazione debba fare i conti con delle ristrettezze
economiche e che questo possa produrre una minore
organizzazione di eventi, questo ci può stare.
Sul fatto che sia stata lasciata senza guida, no, perché sono stati
fatti corsi per bambini, l’anno scorso è venuta una scuola che
insegnava inglese un pomeriggio a dei bambini: un’esperienza che
verrà ripetuta a breve.
Quindi anche senza la Presidenza, il vice Presidente ha coperto
più che egregiamente la vacanza della Presidenza e inoltre il
Presidente non si è dimesso ora, il Presidente si è dimesso a
dicembre, il Consigliere Marzorati…era ora che si dimettesse, non
si è dimesso adesso…..(segue intervento fuori microfono)….nel
2009…(segue intervento fuori microfono)…cosa le ho detto? Con
le turbolenze che ci sono state….(segue intervento fuori
microfono)….va bene….

CONSIGLIERE GAROFALO

Mi fa piacere di questa presa di coscienza in parte, mezza


presa di coscienza, che la biblioteca abbia avuto delle

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difficoltà….(segue intervento fuori microfono)….lei dice della
storia infinita, è vero, ma lei non può stupirsi del fatto che uno
faccia critiche, quando le critiche sono di qualcosa di concreto, le
deve accettare.
Il mio non è un giudizio su Claudio Bassi, il mio è un giudizio
sull’operato di Claudio Bassi che è stato totalmente disastroso, e
questo è alla luce dei fatti, non è che me lo invento io.

INTERVENTO

I fatti interpretati da lei.

CONSIGLIERE GAROFALO

Interpretati da tutti tranne che da lei.

INTERVENTO

Devo solo fare la proposta, ho finito la discussione. Posso


proporre? Proporre il nome, intervenire sono già intervenuto.

PRESIDENTE

Sì, come proposta di nome sicuramente. È vero che


all’interno delle ripartizioni di Regolamento mi pare, non ce l’ho
sotto mano, era in quota, pero credo che…..sono quote ammesso
che esitano, sono nei numeri, per cui non c’è problema….

INTERVENTO

………..è per quello che insistevo sul fatto della


candidatura, perché dopo un anno, un processo di partecipazione
di una persona che vuol mettere a fare un lavoro, non l’avete fatto
per un anno, questo è il rammarico.
Io propongo Giorgio Barison che è un ragazzo intrap rendente che
potrebbe essere utile per sostenere il lavoro
dell’Amministrazione.
È un cittadino di Seveso.

PRESIDENTE

Mi dicevano di specificare ma lo do per scontato, noi stiamo


surrogando un membro, non eleggendo il Presidente, è chiaro. Mi
dicevano solo di chiarirlo.
Possiamo passare alla votazione.

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Prego i Consiglieri di votare.

INTERVENTO

Scusi Presidente, non ho sentito forse io, il candidato della


Maggioranza, il nome.

PRESIDENTE

Costanzo Giussani.

INTERVENTO

Non avevo sentito, così rimane a verbale.

PRESIDENTE

Comunico l’esito della votazione: Giussani 13 voti, Barison


6 voti, disperse una, bianca una, o altri una, è la dizione che
usano in Parlamento, è una battuta.
Votiamo anche l’immediata esecutività così ricomponiamo subito
la totalità della Commissione biblioteca.
Chi è favorevole all’immediata esecutività. Unanimità. E sono
tutti presenti.

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P. N. 9 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE
2010

ESAME RELAZIONE DEL DIFENSORE CIVICO PER L’ANNO


2009

PRESIDENTE

Passiamo al nono punto all’Ordine del Giorno: relazione del


Difensore Civico per l’anno 2009.
Do la parola all’avvocato La Greca che ringrazio della presenza.

AVVOCATO LA GRECA

Buonasera a tutti. La relazione di cui mi accingo a dare


lettura, è stata redatta in osservanza delle formalità indicate
dall’art.63 dello Statuto comunale e nell’art.18 del Regolamento
per l’esercizio delle funzioni del Difensore Civico.
È stata trasmessa al Consiglio Comunale nei termini di legge per i
conseguenti adempimenti.
Come già relazionato nel 2008 torno a precisare che ho cercato di
osservare con scrupolo, nell’espletamento del mandato, i principi
fondamentali ispiratori della figura del Difensore Civico costituiti
da obbiettività, …… autonomia ed indipendenza.
La finalità che mi sono prefissata è stata volta a favorire il
rapporto dialogico tra Pubblica Amministrazione e privati
mediante l’attuazione di una tutela stragiudiziale delle posizioni
dei singoli alla stregua delle regole dettate all’ordinamento.
Tanto ha dato luogo senza dubbio al raggiungimento del sempre
auspicabile tentativo di prevenire, ove possibile, il contenzioso
con l’autorità comunale nell’intento deflattivo delle controversie,
soprattutto quelle di minore entità, contestualmente diffondendo
nella cittadinanza una diversa e migliore visione d ella Pubblica
Amministrazione.
La relazione contiene il resoconto dettagliato dell ’attività svolta
nel 2009 e degli interventi effettuati, l’elencazio ne delle richieste
pervenute all’ufficio, i suggerimenti e le indicazioni di breve e
lungo termine finalizzate al miglioramento dell’organizzazione e
delle funzionalità dell’apparato amministrativo dell’Ente.
Non mi dilungo oltremodo sull’organizzazione dell’ufficio e sulle
modalità di accesso alla difesa civica, dal momento che non si
rilevano cambiamenti significativi nelle modalità operative

18
rispetto a quanto già rappresentato lo scorso anno, al cui
contenuto in merito mi riporto integralmente.
In breve, la procedura adottata per la trattazione delle pratiche
prevede, a seguito di istanza scritta o orale, la formazione di un
fascicolo d’ufficio, l’avvio di un iter istruttorio con
l’acquisizione di informazioni utili direttamente dall’interessato,
dagli uffici competenti; segue la comunicazione dell’esito della
pratica all’utente finale.
Occasionalmente il Difensore Civico ha prestato anche l’attività
di assistenza, indirizzo e consulenza per questioni di natura
privatistica non conteggiate nella relazione fornendo informazioni
di massima e di primo orientamento, tali da costituire un ausilio
nella comprensione della situazione di diritto prospettata.
In occasione della ratifica della Convenzione Onu s ui diritti delle
persone con disabilità, ho anche partecipato al Convegno “Difesa
Civica e Associazioni e la tutela giudiziaria delle persone
disabili” che si è rivelato un momento di confronto per attivare
nuove sinergie e dare maggiore effettività agli strumenti di tutela
delle persone con handicap.
L’ufficio ha osservato un orario di tre ore settimanali di apertura
al pubblico, il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18 ma sempre
garantendo la massima disponibilità anche in orari diversi
concordati con gli utenti.
Peraltro l’impegno profuso, anche in termini di orario è
nettamente superiore alle ore di ricevimento, richiedendosi
ulteriore disponibilità da parte mia per istruire le istanze e
compiere sopralluoghi e avere incontri, scrivere lettere, incontrare
cittadini.
Permangono tuttavia i già evidenziati disagi in merito
all’opportunità per ovvie ragioni, di poter disporre di un locale
dedicato al ricevimento dei cittadini, fino ad oggi condiviso con
l’URP.
La questione merita di essere sottoposta al Consigl io Comunale
affinché, valutate le esigenze di maggiore operosità e di
riservatezza dell’ufficio, possa provvedere in tal senso
assegnando al Difensore Civico, sulla base degli stanziamenti a
Bilancio, una dotazione logistica adeguata per lo s volgimento
ottimale della difesa civica.
L’attuale dotazione di personale composta da una dipendente
comunale con funzioni di segreteria, è sufficiente per assolvere
l’attività ordinaria.
La casistica affrontata nell’anno 2009 è varia e interessa in modo
più o meno omogeneo i diversi settori dell’Amministrazione
Comunale.

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Al fine di informare il Consiglio Comunale di tutte le istanze
rivolte dai cittadini a questo ufficio, si indicano nel dettaglio le
pratiche affrontate, seppur sintetizzate e ridotte in forma anonima
in ossequio alle norme sulla tutela della riservatezza.
Nell’anno 2009 sono state aperte ed istruite su istanze del
cittadino quindici pratiche, di cui undici si sono concluse e
quattro sono ancora in corso d’istruttoria.
Al protocollo è rilevabile una movimentazione di sessantasette
lettere in arrivo ed in partenza.
L’elenco e le posizioni definite. Per quanto riguarda i lavori
pubblici ha chiesto il mio intervento una cittadina proprietaria di
un’unità immobiliare di Seveso a seguito dell’invito da parte
dell’autorità comunale alla rimozione di dissuasore di sosta
antistante la sua proprietà; conclusasi l’istruttoria con i
chiarimenti forniti dall’Assessore ai Lavori Pubblici, il Difensore
ha preso atto della necessità di procedere allo sgombero dell’area,
atteso il fatto che pur trattandosi di area privata è gravata da un
vincolo perpetuo che giustifica l’utilizzo pubblico per esigenze
collettive.
Si è formalizzata l’installazione di un divieto di sosta permanete
lungo la recinzione in metallo per impedire la sosta indiscriminata
di veicoli nell’area antistante la proprietà della cittadina.
Con nota dispositiva del 18 dicembre 2009, dei lavori pubblici, si
è poi completato l’iter di rimozione dei manufatti che per volontà
della cittadina verranno ceduti, o sono stati ceduti, non mi è stato
comunicato, gratuitamente al Palafamila.
Un altro caso riguardava un cittadino che chiedeva il mio
intervento per ottenere il premesso di asfaltare un passaggio
sterrato traversale a via Meredo ed esterno alla propria unità
immobiliare, delimitandone poi i confini con due barriere
immobili automatiche.
Il fine sarebbe stato di permettere l’accesso privato al passaggio
pedonale impedendone l’utilizzo a parcheggio abusivo oltre ad
ovviare allo stato di abbandono e trascuratezza dell’area.
A seguito dei chiarimenti avuti per iscritto nell’incontro con
l’allora Assessore Forlin, si è comunicata al cittadino
l’impossibilità di accogliere la richiesta da che l’area in
contestazione è destinata alla viabilità, agli impianti, alle
attrezzature per il trasporto pubblico, spazi di parcheggio, al
verde di arredo e pertanto non soggetta ad uso privato.
La pratica risulta archiviata.
L’ecologia, due casi: un cittadino segnalava al Dif ensore la
presenza di alberi ad alto fusto che adornano i giardini delle rose
di piazza IV Novembre che superano in altezza gli edifici
confinanti; le dimensioni degli alberi rappresenterebbero motivo

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di preoccupazione per i residenti della zona, soprattutto in
occasione di eventi atmosferici di ampia portata, atteso che le
piante suddette minaccerebbero di piegarsi sui tetti delle
abitazioni oltre a concorrere, con la caduta del fogliame,
all’intasamento delle grondaie.
Tale problematica fu sottoposta già nel 2008 all’attenzione del
Sindaco e dell’ufficio ecologia che con l’ausilio del tecnico Lippi
fornirono al cittadino una serie di informazioni su gli interventi di
potatura e di manutenzione del verde pubblico.
Il mio intervento successivo si rese necessario in quanto il
cittadino contestava decisamente le modalità di potatura scelte
dall’autorità comunale in quanto, a suo dire, non avrebbero
eliminato il pericolo della caduta….(fine lato A cassetta 1) (inizio
lato B cassetta 1)…..rischio di abbattimento delle piante sulle
abitazioni circostanti.
Espletata l’istruttoria presso l’ufficio ecologia, il cittadino veniva
rassicurato sull’inesistenza dei rischi di caduta degli alberi
comunali in forza del Piano di programmazione pluriennale dei
piani di manutenzione arborea ad intervalli di tre stagioni
vegetative, nonché sulla distanza regolamentare dei platani dai
confini di proprietà di edifici confinanti.
Il chiarimento fornito tuttavia non soddisfaceva il cittadino che in
un incontro successivo con il Difensore Civico paventava la
possibilità di illustrare la problematica agli organi di stampa
locali e nazionali, anche a Striscia la Notizia, oltre a chiedere
tutela presso l’autorità giudiziaria competente.
L’ufficio ecologia nuovamente interpellato dal Difensore,
respingeva la contestazione ritenendosi pronto a resistere se il
caso nelle opportune sedi.
Il Difensore Civico suggeriva pertanto al cittadino di avvalersi
della collaborazione di un tecnico di sua fiducia per accreditare le
sue rimostranze e per contrastare gli accertamenti del consulente
comunale, scegliendo solo ad elementi probatori raccolti, la tutela
giudiziaria eventuale.
La pratica è archiviata.
Un altro caso che riguarda sempre l’ecologia, i proprietari di un
appartamento di piazza Leonardo da Vinci hanno segn alato al
Difensore Civico la necessità di procedere alla potatura dei rami
di un albero ad alto fusto posizionato sul marciapiede antistante la
finestra della propria abitazione.
La portata della chioma che si estende in larghezza con la
protensione dei rami anche nell’abitazione, impedisce non solo
l’aerazione e l’illuminazione degli ambienti interni ma ostacola
anche la veduta dalla finestra che si affaccia sulla piazza
Leonardo da Vinci.

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In occasione poi di fenomeni meteorologici importanti la pianta
suddetta, superando in altezza lo stabile, minaccia di piegarsi sul
tetto con inevitabile caduta delle foglie che, concorrendo
all’intasamento delle grondaie, costringe i cittadini a sostenere
ogni anno spese di pulizia dei pluviali occlusi.
La questione è stata riportata all’ufficio ecologia che, supportato
dalla relazione dell’agronomo Lippi, ha respinto le contestazioni
insistendo sia sulla distanza regolamentare delle piante dalle
abitazioni, sia sulla loro stabilità.
Il Difensore Civico ritiene tuttavia che la presenz a di alberi ad
alto fusto davanti alle finestre delle proprietà dei cittadini
compromettono legittimamente il diritto di godimento della
proprietà privata e il diritto di salute degli stessi.
Nell’anno corrente è stato avviato nello stesso tempo il Piano di
potatura degli alberi in contestazione con l’impegno da parte
dell’ufficio interessato a mantenere le piante in condizioni tali da
non compromettere la vivibilità degli ambienti domestici.
La pratica è archiviata.
Ufficio urbanistica. Si rivolgeva all’esponente un cittadino
lamentando di aver subito danni materiali a seguito di un
incidente stradale occorso in Seveso in via Galimberti in
prossimità dell’area di cantiere predisposto per la realizzazione
dell’estensione delle reti idriche, gas metano; formulava richiesta
di risarcimento danno al Comune di Seveso.
A seguito dell’istruttoria espletata si concludeva che la
responsabilità dell’incidente fosse da ricondursi alla società
appaltatrice dei lavori di realizzazione delle opere di
urbanizzazione primaria lungo le vie Galimberti e Corso
Garibaldi, tenuta ad approntare gli accorgimenti necessari alla
sicurezza degli utenti e alla fluidità del traffico veicolare nel
tratto di strada occupato.
A quest’ultimo e non al Comune andava pertanto legi ttimamente
rivolta ogni istanza risarcitoria.
La pratica è archiviata.
Sempre all’ufficio ecologia, i proprietari di un’unità abitativa
lamentavano la presenza di due panchine a corredo della piazza
Leonardo da Vinci posizionate nell’immediatezza delle finestre
della loro abitazione e motivo di costante stazionamento di
avventori che disturbano, specie nel periodo estivo, le attività
quotidiane di riposo degli stessi.
Il Difensore Civico, suggerendo in prima battuta l’intervento delle
autorità di sicurezza locali, sottoponeva all’Assessorato
all’Urbanistica la possibilità di rimuovere i manufatti in
contestazione o di trovare una più ragionevole collocazione delle

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panchine in un’area della piazza più distante rispetto alla
proprietà immobiliare dei cittadini.
Tali soluzioni non hanno trovato accoglimento presso l’ufficio
interessato; è ragionevole immaginare che la questione, benché
legata più che alla funzionalità dell’arredo urbano, all’uso
improprio di coloro che vi bivaccano, si ripresenterà nella
prossima stagione primaverile estiva.
La pratica è archiviata.
La Polizia Locale. Un cittadino chiedeva l’intervento del
Difensore per ottenere il rinnovo della concessione di occupazione
di suolo pubblico, di cui lo stesso usufruì tra aprile 2008 e ottobre
2008 quale titolare di un locale ristorante in Seveso.
Dall’istruttoria espletata emergeva che la conformazione, lo
stretto calibro della sede stradale di via Borromeo non
permettevano per ragioni di sicurezza della circolazione stradale e
di tutela dei pedoni, il rilascio dell’autorizzazione.
La pratica è archiviata.
Pedemontana. In concomitanza con l’approvazione del progetto
definitivo relativo al collegamento autostradale Dalmine, Como,
Varese, Valico………ed opere connesse, i cittadini si rivolgevano
al Difensore per essere coadiuvati nella sola compilazione delle
osservazioni da presentare ad Autostrada Pedemontana sulla via
del procedimento espropriativo riguardante il lotto di loro
proprietà esclusiva.
La pratica è archiviata.
Finanze e tributi. A seguito della notifica di avvisi di
accertamento per infedele denuncia relativi alla tassa di
smaltimento per i rifiuti solidi urbani interni, li mitatamente ai
locali e alle aree di proprietà occupate, un cittadino chiedeva
l’intervento del Difensore Civico.
Dall’istruttoria dell’ufficio emergeva che la somma dovuta
sarebbe stata pari alla differenza fra la superficie abitativa
dichiarata e la superficie abitativa accertata d’ufficio.
Si è pertanto invitato il cittadino, che era tra l’altro ricorso alla
Commissione Tributaria ottenendo un rigetto dell’istanza, a
regolarizzare la posizione debitoria con il Comune e a presentare
denuncia di variazione di metri quadri occupati per l’anno 2009,
per evitare in futuro l’emissione di ulteriori avvisi.
La pratica è archiviata.
Edilizia privata. La richiesta di accesso agli atti ha portato un
residente a rivolgersi al Difensore Civico. Il citt adino necessitava
di prendere visione di un verbale di sopralluogo effettuato dalla
Polizia Municipale presso l’immobile di un confinante da cui
sarebbe emersa la difformità dei luoghi rispetto a quanto
dichiarato da quest’ultimo nella domanda di condono edilizio.

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L’ufficio interpellato, espletata l’istruttoria di rito, ha comunicato
che agli atti non risultava alcun verbale di sopralluogo da che la
difformità dello stato dei luoghi fu rilevata e contestata sul posto
al diretto interessato.
La pratica è archiviata.

PRESIDENTE

Scusi solo un attimo avvocato. Per cortesia, per rispetto di


chi sta leggendo, non immaginate quanto sia difficile riuscire a
leggere con questo brusio di fondo. Chi vuole chiac chierare, fuori
c’è molto spazio, si può per cortesia accomodare.
Lo facciamo, ripeto, anche per rispetto di chi sta leggendo.
Prego avvocato.

AVVOCATO LA GRECA

È noioso, però……

PRESIDENTE

Verificate per cortesia che siano tutti spenti….su questo


banco vedo che gli unici accesi sono il mio e quello
dell’avvocato.

AVVOCATO LA GRECA

Accesso agli atti. Un cittadino si rivolgeva all’esponente per


chiedere l’accesso agli elaborati costituenti il primo PGT del
Comune di Seveso sostenendo che fossero pronti per l’adozione in
Consiglio Comunale, nonché la revoca della delibera della Giunta
Comunale 152 del 22 luglio 2009.
Il Difensore Civico, completata l’intera istruttori a esprimeva
parere negativo sia sulla prima istanza in quanto gli elaborati
suddetti non risultavano essere avviati all’istruttoria per il loro
perfezionamento amministrativo finalizzato alla loro adozione ed
approvazione, sia sulla seconda istanza, da che trattasi di
incombenza non rientrante tra i compiti istituzionali di tale
organo.
La pratica è archiviata.
Di seguiti si elencano i fascicoli ancora pendenti.
ASPES, servizi cimiteriali. Una cittadina si è rivolta al Difensore
Civico per contestare la fattura emessa da ASPES a seguito
dell’esumazione ordinaria della salma del marito in quanto
ritenuta esosa rispetto all’intervento eseguito.

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Si aggiunga che la somma ingiunta contemplerebbe, tra le altre, la
voce B22 che non risulta indicata nel tariffario ASPES 2008.
L’esponente, a seguito degli incontri chiarificatori del 5 marzo
2009 nei locali ASPES, ha ritenuto legittimo caldeggiare la
sospensione del pagamento della fattura in attesa della verifica
della regolarità dell’importo contestato.
Presa visione infine del contratto in essere tra il Comune di
Seveso e ASPES avente ad oggetto la regolamentazione della
gestione dei servizi funebri, il Difensore Civico ha accertato che
l’art.4 che riguarda le tariffe, lettera c n.2 in materia di
variazione tariffaria, prevede che per i corrispettivi di competenza
diretta di ASPES la stessa deve provvedere a darne comunicazione
al Comune al momento della sua adozione e ad ogni successiva
variazione.
Pertanto ASPES non potrebbe applicare variazioni tariffarie senza
preventiva approvazione da parte dell’Ente.
I successivi solleciti del marzo 2009 e dell’aprile 2009 sono ad
oggi rimasti inevasi.
La pratica resta ancora pendente.
I lavori pubblici. L’amministratore di un condominio si rivolgeva
al Difensore per sollecitare il mancato riscontro di un’istanza
presentata all’Assessorato ai Lavori Pubblici rimasta inevasa in
merito alla necessità di dotare di parcheggio l’area antistante lo
stabile, che mancando di asfalto ed essendo coperta di materiale
ciottoloso, rende difficoltose le manovre dei veicoli e il passaggio
pedonale di accesso al cancello di entrata.
Faceva rilevare l’opportunità di posare un pozzetto raccoglitore
delle acque piovane avanti alla rampa di accesso ai box che nei
giorni di pioggia è inaccessibile al passaggio pedonale e alle
operazioni di apertura manuale del cancello a causa del
sistematico formarsi in loco di pozzanghere.
Non da ultimo segnalava che l’area di ingresso al condominio è
completamente priva di illuminazione, con comprensibili disagi da
parte dei condomini tutti, anche in termini di sicurezza.
L’intervento dell’esponente è rimasto ad oggi ancor a privo di
riscontro da parte dell’ufficio interpellato, nonostante i solleciti
scritti e telefonici.
La pratica è pendente.
Urbanistica. Un cittadino si rivolgeva al Difensore Civico per
avere ragguagli circa la delimitazione del confine della sua
proprietà dal momento che, con l’ausilio di tecnici di sua fiducia,
avrebbe riscontrato un arretramento di circa 2,40 metri della
propria recinzione rispetto alla striscia di terreno su cui dichiara
di vantare il diritto reale.

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Tale situazione equivoca deriverebbe da una probabile errata
perimetrazione dell’originario Piano di lottizzazio ne residenziale
di via Piemonte Bersanti da cui si sarebbe generato un
arretramento di tutte le recinzioni esistenti che insistevano sui
mappali confinanti.
Il cittadino ritiene riassuntivamente che la striscia oggetto di
recente frazionamento non possa ricondursi né alla prima
proprietaria, né alla successiva perché il Comune di Seveso non ne
avrebbe mai formalizzato il trasferimento.
La pratica è in corso d’istruttoria.
Ufficio ecologia. L’amministratore di un condominio chiedeva
l’intervento del Difensore Civico per la verifica della regolarità
edilizia ed amministrativa del condotto fumario di un’abitazione
antistante lo stabile condominiale dalla quale provengono
esalazioni nocive e al limite della tollerabilità, probabilmente
dovute alla combustione di materiale non idoneo specialmente
durante il periodo invernale.
L’istruttoria condotta in collaborazione con la Pol izia Locale, ha
fatto emergere che nel merito non è stato rilevato un inquinamento
significativo.
Tuttavia la questione merita approfondimento, atteso che
nell’anno corrente è pervenuta nuova segnalazione da parte del
condominio sull’intollerabilità delle esalazioni.
La pratica risulta pendente.
Riporto poi le posizioni relative ancora ad anni 2004, 2005, 2006
riferite al mandato del mio predecessore di cui una sola risulta
definita, le restanti sono ancora in attesa di risposta da parte dei
settori interpellati.
ASPES. Via Pitagora è una strada che nei giorni di pioggia è
interessata da allagamenti e necessita della posa di un pozzetto
raccoglitore delle acque o di un marciapiede, per evitare che la
strada riceva acqua da via Socrate posta a quota su periore rispetto
a via Pitagora.
ASPES in questo caso ha provveduto nel corso dell’anno alla posa
del manufatto, consentendo la definizione della pratica.
Via delle Grigne e via Cesare Battisti invece sono ancora
pendenti; una riguarda l’asfalto deteriorato, male illuminato e
occupato da arbusti che ostacolano la visibilità.
Non sono stati adottati provvedimenti in merito alla richiesta.
Via Cesare Battisti invece riguarda la richiesta di ripristino di un
marciapiede, addirittura risalente agli anni 98-99 che comporta
disagi per l’accesso all’abitazione da parte di una cittadina
invalida civile.
Anche qui non risulta nessun riscontro.

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Poi c’è l’ufficio ecologia, un cittadino residente nei pressi della
superstrada Milano-Meda ha segnalato la necessità di installare
barrire fonoassorbenti a difesa di via Resegone e via Pordenone.
Ad oggi non risultano interventi da parte della Provincia.
Si è dell’idea, limitatamente a questi ultimi fascicoli, considerato
il tempo trascorso e i solleciti rimasti inevasi, di proporli per
l’archiviazione comunicandone l’esito al cittadino al quale resterà
riconosciuto il diritto di opporre eccezioni rappresentando, se lo
riterrà opportuno, la necessità di coltivare l’istanza o di
affrontare ulteriori e diverse problematiche connesse alle
questioni rimaste irrisolte.
Per quanto riguarda i rapporti tra il Difensore Civico e gli uffici,
si mantengono cordiali e improntati ad un dialogo collaborativo e
rispettoso.
Pur essendosi verificati casi di ritardi nella risposta ai quesiti del
Difensore Civico da parte di alcuni uffici interpellati, si è sempre
cercato di prevenire ad un confronto chiarificatore nell’intento di
superare gli eventuali contrasti tra il cittadino e l’apparato
amministrativo nell’ottica di prevenire o scoraggiare iniziative
giudiziarie e …..di natura bagatellare.
Un ringraziamento va sempre riservato alla mia collaboratrice
Anna Faro.
Rinnovo al Consiglio Comunale l’opportunità di prendere nota
della discontinua collaborazione di ASPES, non tempestiva
nell’evasione delle richieste del Difensore Civico, costringendolo
a reiterati solleciti.
Mi avvio alle conclusioni. Una nota di attenzione merita la scelta
del legislatore, nell’ambito della corrente legge finanziaria 2010,
di soppressione, tra le altre misure, della figura del Difensore
Civico comunale a partire dal 2011 e comunque con il rinnovo dei
prossimi Consigli Comunali.
Resterebbe in vigore quello provinciale, diversamente detto
territoriale.
Non posso esimermi dal rilevare, ma è parere di tut ti i Difensori
Civici interessati dal provvedimento, come tale intervento
legislativo benché inserito nella logica del contenimento dei costi
della spesa pubblica, cela in realtà un tentativo maldestro di
isolare ancora una volta la voce dei cittadini che si rivolgono
all’intervento dell’organo civico per la tutela no n giurisdizionale
dei propri interessi.
Ciò è in contrasto con la normativa comunitaria che raccomanda
all’Italia di promuovere la diffusione capillare del Difensore
Civico sul territorio.
Contrariamente al nuovo quadro normativo ritengo invece che
l’ufficio della difesa civica fornisca un servizio utile per il

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cittadino che trova in questo istituto un buon interlocutore per la
tutela dei propri diritti, in ragione sia del contatto diretto e non
formalizzato con gli amministrati, sia del rapporto privilegiato di
cui gode nei confronti dell’apparato amministrativo.
Quanto sopra trova conforto nei dati statistici, nell’esito delle
pratiche e nella circostanza che il cittadino è incoraggiato a
rivolgersi al Difensore Civico che comunque vede come un organo
vicino alla propria realtà e come tale disposto all’ascolto e alla
soluzione delle più variegate problematiche.
Rilevo tuttavia quanto ancora poco conosciuta sia la figura del
Difensore Civico a livello territoriale.
A ciò si potrebbe ovviare diffondendone la conoscenza delle
funzioni e delle competenze, promuovendo campagne informative
di massa dirette ai cittadini o attraverso incontri aperti al
pubblico nei centri di aggregazione, nelle biblioteche o in
collaborazione con altri soggetti pubblici o privati operanti
nell’ambito della tutela dei diritti.
A questo punto ringrazio quanti, tra coloro che rivestono livelli
istituzionali, vorranno prendere buona nota di quanto per dovere è
stato relazionato, con l’auspicio che l’ascolto di questo mio
intervento funga da stimolo per valutare positivamente la
convenienza istituzionale del Difensore Civico nell’ambito
comunale.
Con questo ho finito e vi ringrazio.

PRESIDENTE

Grazie a lei avvocato. La parola ai Consiglieri. C onsigliere


Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io ringrazio molto l’avvocato di questo intervento. Ho letto


anche la sua relazione attentamente prima della serata. Faccio
alcune considerazioni e poi le rivolgo alcune doman de ma molto
brevi.
La ringrazio per questo lavoro costante; a quanto h o capito lei il
31 dicembre smette di lavorare, al 31 dicembre questo servizio
cessa.

AVVOCATO LA GRECA

Da quello che ho capito dall’interpretazione della normativa,


dal rinnovo del prossimo Consiglio Comunale, però ve lo
confermerà il Sindaco.

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CONSIGLIERE MARZORATI

Quindi fino alla fine di questa….meno male. Volevo


ringraziare del lavoro, anche perché questa serie di considerazioni
che possono sembrare a una lettura ai cittadini qui questa sera
particolareggiata, molto particolare, di eventi che potrebbero
quasi risultare banali, in verità non lo sono.
A me è capitato più volte di indirizzare dei cittadini verso il
Difensore Civico nel rapporto con l’Amministrazione; quindi il
lavoro che lei fa, e che fate voi, è anche indicativo di una tenuta
istituzionale, cioè di aiutare il cittadino alla comprensione, penso
di avere letto questo in quello che lei scrive, alla comprensione
del rapporto con l’istituzione
Quindi non avere solo una risposta di causa-effetto, io ho questo
problema, lei mi deve aiutare a risolverlo, ma anche capire perché
in alcuni casi non può essere risolto o può essere risolto in una
certa maniera.
Quindi io reputo che il lavoro che lei fa, che voi fate, sia
educativo nel rapporto con i cittadini verso le istituzioni, sia una
chiave di accesso.
Come lei diceva, io spero molto che questa spesa sia ristabilita
perché non la ritengo inutile nel rapporto tra l’Amministrazione e
i propri cittadini.
Detto questo, volevo chiederle, primo di essere clemente sulle
piante che sono nelle alberature stradali della nostra città perché
molte volte non sempre tutti questi viali rispettano sempre la
normativa completamente, però bisogna anche far comprendere
che Seveso ha delle alberature bellissime e anche se in alcuni casi
danno dei problemi di vicinato, forse ne danno molto di più i
rumori o l’inquinamento che potrebbero derivare dalla loro
mancanza.
Quindi in questo caso le chiedo di fare queste verifiche: credo che
abbia negli uffici tecnici un buon appoggio per poter svolgere
anche questo lavoro di comprensione.
L’altro, che ha evidenziato anche lei, mi preoccupa moltissimo
questo rapporto con ASPES che perdura, poi ne parleremo domani,
a questo punto queste cose non le rivolgo a lei però come
sottolineava questa non cura della comunicazione rispetto ai
servizi offerti di ASPES mi sorprende, nel senso ch e dovrebbero
essere molto più attenti; chiederemo conto di questo.
Ha fatto bene lei a sottolinearne i limiti.
La domanda era anche in questo senso: se ha riscontrato delle
necessità di rapporti, di conflitto tra privato e p rivato, nel senso
che questo è un aspetto per il quale magari molte volte si

29
rivolgono a lei. Volevo capire se c’è un taglio anche di necessità
che lei ha riscontrato nell’intervenire in alcune questioni che
riguardano non il rapporto privato-pubblico ma privato-privato.
L’altra domanda è quella della Pedemontana. Vorrei capire se lì
lei ha percepito una necessità ulteriore di rafforzamento, di
sostegno ai diritti dei cittadini che sono legati alla questione
espropri, anche alla questione di come quest’opera verrà
realizzata, oppure si è limitato a quello che lei ha scritto come
intervento di richiesta. Grazie.
E ancora grazie per il suo lavoro.

AVVOCATO LA GRECA

Grazie a lei Consigliere. in merito al primo punto, quello


che riguarda i miei interventi anche di natura privatistica, come
ho fatto presente nella relazione, spesso vengono cittadini che
hanno bisogno proprio anche solo di un consiglio, di essere
instradati verso la soluzione di problemi, magari tra vicini di
casa; io ovviamente non me ne posso occupare direttamente perché
non rientra nei miei compiti, il mio compito è quello di favorire
questo rapporto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, di
mediare in qualche modo.
Penso di farlo abbastanza bene, nel senso che evito e ho cercato di
evitare quest’anno soprattutto che il cittadino facesse causa al
Comune.
Questo è il mio intento, di evitare che si promuovano azioni
giudiziarie contro il Comune, in termini anche di costi che poi il
Comune dovrebbe affrontare nel caso dovesse resistere in
giudizio.
Quindi la mia è a volte più che altro una guida pro prio del
cittadino spesso magari non socialmente elevato, spesso viene il
cittadino che ha bisogno di un consiglio gratuito e gli viene
offerto, sempre nei limiti dell’esposizione, perché non chiedo
ovviamente di portarmi atti giudiziari piuttosto che di intervenire
nelle questioni di carattere privato che in questa sede non mi
competono.
Per quanto invece riguarda Pedemontana, ho avuto degli incontri
con un gruppo di residenti appena pubblicizzato il problema di
Pedemontana, però io non sono entrata nel merito perché nelle
scelte politiche io non posso entrare nel merito e non voglio
entrare nel merito.
Questi cittadini che si sono rivolti a me avevano semplicemente
bisogno di essere coadiuvati proprio nella compilazione di quelle
osservazioni che andavano presentate all’Autostrada Pedemontana,
proprio nella compilazione per iscritto.

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Sembrerà magari banale o superfluo, però alcuni hanno proprio
bisogno della compilazione scritta, quindi li ho aiutati in questo
senso.
Spesso aiuto il cittadino, ripeto magari faccio anche i
sopralluoghi nei posti oggetto di contestazione, quindi mi premuro
proprio di andare in loco per verificare effettivamente se la
situazione che mi viene prospettata corrisponde a verità, perché a
volte si possono anche ingigantire i problemi.
In questo senso il mio impegno è a trecentosessanta gradi.

PRESIDENTE

Altri interventi? Consigliere Formenti.

CONSIGLIERE FORMENTI

Buonasera. Una premessa. Innanzitutto le dico che ci spiace


che lei abbia dovuto aspettare ieri sera fino a oltre mezzanotte per
poi doverla rimandare a casa e poi ritornare questa sera.
Mi piacerebbe dire la prossima volta non accadrà, chiederemo
l’inversione dell’Ordine del Giorno, ma purtroppo se la sua figura
non ci sarà più, ci spiace davvero tanto….(segue intervento fuori
microfono)…..una volta che abbiamo un’istituzione, un organo che
funziona e che davvero è dalla parte del cittadino, che fa anche da
un certo punto di vista gli interessi dell’Amministrazione, è un
peccato che venga tolto dal Governo e che venga visto come un
Ente inutile: sono ben altri gli Enti inutili.
Una domanda avvocato, pagina 7: il discorso su ASPES e i servizi
cimiteriali.
Lei faceva riferimento, a parte che non riceve risp osta alle sue
lettere, è un problema anche nostro, io ho depositato una richiesta
di informazioni al Comune, che deve avere anche il Comune
informazioni da ASPES, a giugno e sono ancora qua che aspetto;
magari domani con il Presidente la risposta ce l’abbiamo.
Qua faceva riferimento però ad un fatto molto più importante, il
discorso delle tariffe; se non ho capito male ASPES non ha
comunicato le tariffe al Comune e quindi potrebbe portare alla non
applicabilità delle tariffe stesse.
Ho capito bene avvocato?

AVVOCATO LA GRECA

Sì.

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CONSIGLIERE FORMENTI

Lei ha verificato se si riferisce soltanto alla voce


menzionata dalla sua relazione oppure anche ad altre tariffe?

AVVOCATO LA GRECA

No, io ho verificato la questione che mi è stata sottoposta,


quindi quella famosa tariffa B22 che non è presente nel tariffario
ASPES.
Quindi ho consigliato al geometra con cui ho parlato di fare
questa verifica, di prendere visione del contratto ASPES e di
verificare se effettivamente fosse legittima questa richiesta.
A mio parere non era legittima quindi ho chiesto che il pagamento
fosse sospeso; è stato sospeso. Adesso l’importo ingiunto mi
sembra fosse di 1.800,00 euro, ASPES non ha ingiunto più il
pagamento, quindi mi chiedo se a questo punto ASPES debba fare
le verifiche per recuperare 1.800,00 euro.

CONSIGLIERE FORMENTI

Certo, però non è solo 1.800,00 euro di questa cittadina….

AVVOCATO LA GRECA

Io parlo del caso che mi è stato sottoposto, non parlo di altri


problemi. Poi non lo so, può darsi che questo sia un caso isolato.
Questo è quello che ho dovuto verificare e secondo me era giusto
che la cittadina interrompesse il pagamento in attesa di verifiche
che stiamo ancora aspettando.

CONSIGLIERE FORMENTI

Sicuramente prendiamo nota di questo fatto e chiederemo


conto al Presidente, ovviamente in senso più lato, se questa voce è
stata applicata anche ad altri cittadini, è stato creato un possibile
danno anche ad altri cittadini, quindi che facciano una verifica
all’ufficio tecnico di ASPES.
Poi ho notato la data, lei ha protocollato l’atto l’8 marzo 2010, è
un peccato che ci troviamo adesso a settembre dopo quattro mesi a
doverne discutere; mi sarebbe piaciuto che fosse presentata in
Consiglio Comunale un mese dopo e non quattro mesi.
Quindi la Presidente prenda atto della cosa.

32
Poi mi spiace che abbia avuto ancora problemi per quanto riguarda
il locale, nel senso che l’Amministrazione l’anno scorso aveva
preso l’incarico di poter risolvere questo problema.
Quest’anno magari, con la scusa che l’ufficio sport si è spostato
da un’altra parte, poteva essere risolto, però se purtroppo è stata
tolta la funzione del Difensore Civico.
Grazie ancora per il suo operato.

AVVOCATO LA GRECA

Questa del locale era una questione più che altro di


riservatezza per il cittadino, io la pongo in questi termini non in
termini polemici.

CONSIGLIERE FORMENTI

Grazie ancora per il suo lavoro avvocato.

AVVOCATO LA GRECA

Grazie a voi.

PRESIDENTE

Altri interventi? Non ce n’è nessuno…….prego Consi gliere


Butti.
CONSIGLIERE BUTTI

Io volevo tornare un attimo sull’importanza che do vrebbe


avere, anche per l’Ente e per la politica in generale, la figura del
Difensore Civico.
Ogni giorno ci sentiamo dire dai nostri politici che servirebbe una
politica più vicina ai cittadini; secondo noi la figura del Difensore
Civico è l’esempio concreto della politica che vuole aprirsi in
modo trasparente nei confronti dei cittadini.
Intervenire penalizzando questo servizio, addirittu ra cassandolo
senza considerare una rivisitazione, una diversa organizzazione,
secondo me va nel senso contrario, va ad allontanare la politica
dai cittadini e a creare quella barriera che io sento che sta
aumentando sempre di più, che non permette alla politica di essere
compresa.
Il cittadino ormai è portato a dire che i politici sono tutti uguali,
non fanno i nostri interessi e quando c’è una figura che dovrebbe
in concreto fare gli interessi dei cittadini e mediare tra la politica
e i cittadini, questa figura viene incomprensibilmente eliminata.

33
Noi stiamo valutando anche una proposta da parte del Consiglio
Comunale per sollecitare il Governo a non intervenire con questo
provvedimento che va in senso contrario al messaggio che la
politica dovrebbe dare.

AVVOCATO LA GRECA

Io ovviamente sono di parte, condivido quanto dice e penso


che sia una figura, proprio per il fatto che permette un accesso
così lontano dagli schemi istituzionali, quindi un accesso libero
anche a quelli che sono i rapporti con i ruoli istituzionali, che
dovrebbe rimanere vivo.
Mi rendo conto che spesso, quando il cittadino viene da me, ha
delle risposte più immediate, ma anche risposte banali, ma spesso
il cittadino si rimanda da un ufficio all’altro, gli si chiede si
temporeggiare; invece nel momento in cui viene da me, che
conoscendo anche i termini di legge sapete bene per rispondere
alle richieste, gli uffici sono sempre molto più attenti.

PRESIDENTE

Altri interventi? Ha chiesto la parola il signor Sindaco.

SINDACO

Volevo ringraziare l’avvocato per il lavoro svolto. Anch’io


sono dubbioso di questa scelta di eliminare la figura del Difensore
Civico.
È una figura cuscinetto tra l’Amministrazione e la popolazione
che secondo me ha una funzione molto importante, anzi credo che
se dovesse esserci un ripensamento a livello governativo, varrebbe
la pena forse potenziarla, pubblicizzandola perché il problema non
è tanto quello degli spazi o non è solo quello degl i spazi, ma è
una figura che non tutti conoscono.
Per cui credo che sia molto importante che la popolazione sappia
di poter avere un momento di confronto e di interfaccia con
l’Amministrazione molto di qualità.
Per cui ringrazio l’avvocato per tutto quello che ha fatto e la mia
speranza è che rimanga con noi.

AVVOCATO LA GRECA

Grazie signor Sindaco, me lo auguro.

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PRESIDENTE

Grazie. Mi unisco anch’io ai ringraziamenti per il lavoro


dell’avvocato e buon lavoro per il prosieguo.

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P. N. 10 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE
2010

ISTITUZIONE NUOVO MERCATO SETTIMANALE SEVESO-


ALTOPIANO

PRESIDENTE

Proseguiamo con il punto successivo dell’Ordine del


Giorno: istituzione nuovo mercato settimanale Seveso-Altopiano.
La parola all’Assessore Tallarita.

ASSESSORE TALLARITA

Grazie Presidente. Buonasera a tutti. Con questa delibera del


Consiglio Comunale si va a istituire il nuovo mercato
dell’Altopiano.
Vorrei precisare che il progetto delle opere si sta quasi
concludendo, quello che andiamo a votare questa sera sono due
cose diverse.
Il progetto è stato approvato dalla Giunta, il progetto delle opere,
è stato dato un parere da parte della Regione Lombardia,
dall’ASL, dall’Unione Commercianti e della Guardia di Finanza.
Condivido perfettamente la preoccupazione del Consigliere Butti,
una preoccupazione legittima perché Seveso, o per lo meno i
sevesini dell’Altopiano, nel 97 hanno subito un’esperienza
negativa per quanto riguarda il mercato.
Nel 97 sono iniziati i lavori per la costruzione del mercato
dell’Altopiano, anche in quell’occasione la Giunta Cassetta fece
prima i lavori senza istituire il nuovo mercato, cioè la
preoccupazione sia è che questa Maggioranza non faccia la stessa
fine dell’Amministrazione Cassetta.
Non voglio dare torto all’Amministrazione Cassetta, anzi avrei
scelto anch’io come ha fatto l’Amministrazione Cassetta perché in
quell’occasione quando l’Amministrazione Cassetta iniziò i
lavori, erano collocati in un’area dove oggi c’è la caserma
militare della Guardia di Finanza.
Quindi a cavallo delle elezioni tra la Giunta Cassetta e la Giunta
Galbiati, bisognava istituire il nuovo mercato e quindi non
c’erano le norme per quanto riguarda la distanza per la caserma
della Guardia di Finanza.

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Non è un torto, ripeto, all’Amministrazione Cassetta perché
quando decise di costruire il mercato all’Altopiano non si parlava
di fare la caserma della Guardia di Finanza, è venuta
successivamente. Giusto Consigliere?
Quindi in quell’occasione si decise, la Maggioranza
dell’Amministrazione Cassetta, tra il mercato e la caserma della
Guardia di Finanza, ha deciso la Guardia di Finanza.
Quindi l’Amministrazione Galbiati non ha fatto altro, una revoca,
era un atto dovuto revocare perché non c’erano le norme, non
c’erano le regole.
La sua preoccupazione Consigliere è che questa Maggioranza ha
iniziato i lavori senza istituire ancora il mercato.
Innanzitutto è un’opera voluta da tutta la Maggioranza e credo se
ne parla dagli anni 90, allora mi sembra “città fut ura”, quindi il
mio auspicio è che anche voi darete un voto favorevole.
La preoccupazione, la posso tranquillizzare Consigl iere che
qualora, non vorrei usare il condizionale, non dovesse passare
questa sera la delibera, si va al voto di Giunta.
La legge ce lo permette, il fatto che io questa sera l’abbia portata
in Consiglio Comunale è perché voglio coinvolgere tutti i
Consiglieri.
Quindi invito qui il Comandante della Polizia Locale, nel
frattempo vi do alcuni numeri, dopo se ci sono domande tecniche
le rivolgete al Comandante Claudio…..
Il mercato sono venticinque posti di cui undici postazioni per le
vendite di genere non alimentare, una postazione per la vendita di
genere non alimentare con il sistema del battitore, tredici
postazioni per la vendita di generi alimentari suddivise, quattro
ortofrutta, una pescheria, otto salumi, formaggi ecc.
Le tipologie degli spazi sono otto metri x 5,20, di numero
ventitre, mentre due tipologie di dimensioni 10 metri 5,20.
Se ci sono domande.

PRESIDENTE

Mi sembra di capire che la presenza del Comandante è


tecnica per rispondere ad eventuali domande di chiarimento dei
Consiglieri. Quindi do parola ai Consiglieri. Consigliere
Marzorati, prego.

CONSIGLIERE MARZORATI

Assessore Tallarita, sono d’accordo su questa delibera del


Consiglio, anzi apprezzo il fatto che sia venuta in Consiglio, mi
sembra che sia un’indicazione; io per quanto ho potuto, quando

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insieme ad altri colleghi dell’Amministrazione Galbiati abbiamo
sostenuto questo tipo di proposta, credo che lei abbia fatto bene
anche a citare altri che hanno fatto questo.
Ci abbiamo messo molto tempo, questo è vero, però credo che
questo possa rispondere ad un’azione lì. Tra l’altro i ritardi che si
sono avuti nel tempo è perché si era previsto l’arrivo del mercato
ma poi con la Guardia di Finanza e con l’intervento di una
struttura diversa in quella zona, il progetto originale ha avuto un
ritardo notevole anche per la ……….della Guardia di Finanza che
comunque svolge un lavoro pubblico importante nel nostro
territorio.
Io sono convinto che sia positivo, le faccio solo alcune domande
che riguardano le preoccupazioni, penso che possano essere sia
dei cittadini residenti sia di chi accederà: primo, l’accesso, il
fatto che ci sia un’accessibilità per i disabili, che sia facile
accedere a questa zona del mercato; secondo, il posizionamento
dei bagni, dei servizi igienici che sono collocati in questa zona,
non so dove avverranno, se è stata fatta una scelta accurata di
questo posizionamento; la viabilità, con l’apertura credo che ci
sarà, sia per la questione dei parcheggi anche se è un mercato
abbastanza di prossimità, quindi spero molti siano incentivati ad
andarci a piedi, che abitano lì attorno, però indubbiamente
potrebbe muovere della mobilità, auto.
Voglio sapere se c’è in questo un progetto, se ci si basa
sull’attuale situazione.
Io sono sempre in attesa del famoso grande progetto della mobilità
del Piano del traffico che non ha mai visto la luce; se magari
qualche idea di quel progetto, oppure se la Polizia Locale ha
studiato qualcosa attinente al discorso della mobilità.
L’altro che mi sta a cuore è l’attenzione, siccome quel parcheggio
è sempre stato un po’ soggetto a presenze serali di ragazzi, cosa
che avviene se può stare nei limiti contenuti, io chiedevo anche
che fosse messa, ne parlai allora con l’Assessore precedente,
verso l’oasi del Fosso del Ronchetto, una recinzione che
permettesse il distacco del mercato con l’area natu rale: uno,
perché lì sono stati fatti degli interventi piuttosto significativi da
parte …………quindi investimenti pubblici di valorizzazione, c’è
un’aria umida e secondo perché questa prossimità può dare, così
come il Bosco delle Querce, adito a rifiuti, il vento quando li
sposta.
Quindi un’attenzione a quel tipo di intervento. Queste sono le
prime domande che volevo rivolgere, comunque apprezzo che sia
stato un atto non di Giunta ma di Consiglio Comunale. Grazie.

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PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Altri interventi? Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Io volevo tornare sulle parole dell’Assessore risp etto alla


cronistoria che ha fatto; da parte mia ieri durante l’interpellanza
non c’era nessuna volontà di mettere in dubbio la possibilità
dell’intervento di portare in Consiglio.
Io non so se lei mi sta dicendo che è stato un intervento non
obbligatorio, una volontà sua per far sì che avesse un impegno
maggiore; a me sembra che era successo così anche quando è stato
spostato il mercato dal centro il via Redipuglia, anche in quel
caso era stato portato in Consiglio lo spostamento.
La mia non era una preoccupazione, era una questione di forma,
nel senso che si era aperto un cantiere e non c’era ancora stata
l’approvazione da parte del Consiglio. Se l’approvazione del
Consiglio non è un atto dovuto, questa preoccupazione o questa
situazione non si sarebbe comunque potuta venire a creare.
Per la cronistoria che lei ha fatto, io più volte ho avuto modo di
ricordarle che appunto si parla del mercato da tanto, noi abbiamo
fatto diversi interventi e il Consiglio Comunale ha votato qualche
anno fa, con un voto unanime, una mozione per l’istituzione del
mercato.
A me sembra che allora, ai tempi di “città futura”, fossero anche
cambiate le norme e di conseguenza il mercato non poteva essere
più accostato alla recinzione di una caserma.

ASSESSORE TALLARITA

La caserma è arrivata dopo. Come io ho già precisato, avrei


scelto anch’io la caserma, senza dubbio.

CONSIGLIERE BUTTI

Comunque il nostro voto sarà sicuramente positivo, ci


mancherebbe.
Volevo fare una domanda per una segnalazione che mi è stata fatta
da un cittadino riguardante la dislocazione dei bagni.
Solo un chiarimento, io non ho visto il progetto, la dislocazione
dei bagni mi è stato detto che verrebbe ad essere collocata nella
zona più vicina alle abitazioni, che forse non è la posizione ideale
per possibili fastidi alle abitazioni.

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Io mi chiedo se è una posizione vincolante, se è st ata una scelta
fatta secondo un criterio preciso o è una modifica che può essere
ancora fatta in corso d’opera.

ASSESSORE TALLARITA

La scelta se non è stata obbligata, vincolata, quasi perché il


tratto fognario non arriva nel lato dove chiedono i residenti di
collocare i bagni e comunque chiedono di collocarli all’interno
del Parco del Ronchetto, dove il Consigliere Marzorati ha questa
forte perplessità che qualcuno possa autorizzare….
Le dico solo che la distanza è di 20 metri dalle abitazioni, quindi
non è a ridosso.
Naturalmente verrà mascherato con delle piante quindi nessuno
vedrà, tipo questi di via Redipuglia. Se vuole vedere il progetto.
È all’ingresso della strada dalla via Monte Rosa.

CONSIGLIERE BUTTI

Questi sono bagni che rimarranno sempre aperti o….

ASSESSORE TALLARITA

No, rimarranno aperti solo negli orari del mercato.

CONSIGLIERE BUTTI

E quindi verrà garantita una pulizia dopo il termine del


mercato? Grazie.

PRESIDENTE

Ci sono altri interventi? Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Io volevo una descrizione di come avverrà l’assegn azione


dei posti, se ci sono domande già, quando verrà aperta la
possibilità per le domande per l’assegnazione dei posti, come
funziona la procedura.

ASSESSORE TALLARITA

La procedura funziona attraverso un bando e vengono


assegnati i posti. È quello che dicevo ieri, se non si fa

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l’istituzione non si può assegnare lo spazio. Quindi con
l’approvazione di questa delibera del Consiglio Comunale può
partire l’iter burocratico per l’assegnazione degli spazi.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Con il bando, chi vorrà partecipare al mercato presenterà


domanda al Comune di Seveso.

ASSESSORE TALLARITA

Esatto.
PRESIDENTE

Altri interventi? …..(fine lato B cassetta 1) (inizio lato A


cassetta 2)…..

ASSESSORE TALLARITA

….abbiamo la zona adibita a parcheggi nel lato dove ci sono


le abitazioni, se lei ha notato, naturalmente dopo useremo il
parcheggio che c’è giù all’incrocio di via Monte Rosa con la via
Cacciatori delle Alpi, abbiamo lì un parcheggio.
La viabilità credo che sia …….mentre per i disabili l’accesso deve
esser garantito; c’è stato un parere da parte dell’ASL.

INTERVENTO

Ho capito che si usa quel che c’è, però è stato fatto un Piano
per calcolare le possibilità di parcheggio, che num eri di parcheggi
abbiamo? Tra l’altro lì c’è la via a fianco, non mi ricordo come si
chiama, abbiamo la scuola……quindi quella è una via a doppio
senso ed ha i parcheggi ma le persone parcheggiano molto
prossime all’entrata, quindi si creano già ingorghi mattutini
tradizionalmente.
Se è stato previsto per quando c’è il mercato, non so che giorno è
stato previsto, mercoledì, se in questa fascia oraria è stato
previsto che c’è un uso per cui c’è una fascia oraria…..

ASSESSORE TALLARITA

Prevedremo la chiusura della strada come viene fatto in via


Redipuglia se necessario.
Se non fosse necessario…..

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INTERVENTO

Sarebbe stato meglio avere un Piano su questo, se uno deve


chiudere una strada ….

ASSESSORE TALLARITA

Stiamo parlando di un mercato, io spero veramente che tutti


crediamo che questo mercato possa decollare più di qualcun altro,
lo spero tanto. Però stiamo parlando di un mercato di venticinque
bancarelle non stiamo parlando di un mercato in centro in cui ci
sono centodieci bancarelle.
Io spero che ci sia un afflusso tipo il mercato che abbiamo qua in
centro…(segue intervento fuori microfono)….

PRESIDENTE

Ci sono….mi pare che ci sia una risposta in sospeso.

INTERVENTO

Rifaccio le domande: prima domanda, la recinzione verso


l’area naturalistica del Fosso del Ronchetto, seconda domanda, c’è
un Piano insieme a questo della mobilità, quindi vuol dire blocco
delle strade, quali strade, in che fasce orarie, senso unico in quel
giorno nel caso che venga istituito. Sì o no.
Se non c’è….

ASSESSORE TALLARITA

Quello l’ho detto che non c’è. Se fosse necessario dopo


provvederemo. Mentre per la recinzione non è prevista.

INTERVENTO

Questa cosa della non recinzione io non la condivido, è una


cosa che ai tempi se ne era discusso, secondo me è un errore non
fare una recinzione lì perché abbiamo un’area che s arà invasa dai
rifiuti; il mercato purtroppo è fatto così.
Non vengono raccolti i rifiuti dalle bancarelle in contenitori, ma
vengono spesso, quasi sempre, lasciati sulla strada. Lo
testimoniano i problemi della pulizia che noi abbiamo sui mercati.
Al Bosco delle Querce la protezione maggiore di int ervento
quando c’è vento e i rifiuti si disperdono, è la recinzione; se
questa non ci fosse, già questa quando c’è le

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persone……….devono svolgere, andate a chiederlo, un lavoro
straordinario d’intervento per la pulizia.
È ovvio che questo si fa perché il mercato ha uno scopo sociale
importante, però se non c’è nemmeno quella barriera è chiaro che
questo sarà un intervento di mancanza di cura, che richiederà un
intervento di cura ulteriore.

ASSESSORE TALLARITA

Sarà nostra cura controllare e comunque, se lei ha notato, gli


spazi sono distanti dalla recinzione, dal limite del Bosco del
Fosso del Ronchetto, tranne due bancarelle che vanno al confine
con il Fosso del Ronchetto.

CONSIGLIERE BUTTI

Mi scusi Assessore, lei non la ritiene necessaria quindi


questa recinzione?

ASSESSORE TALLARITA

Attualmente no.

PRESIDENTE

Ha chiesto la parola il Consigliere Mastrandrea.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Per esprimere come capogruppo del PdL il parere favorevole


a questo provvedimento, nel ringraziare gli uffici tecnici che
hanno seguito la realizzazione di questo progetto già sotto la
guida del precedente Assessore Forlin, che dirigeva i Lavori
Pubblici.
Accolgo con favore le osservazioni segnalate dall’Opposizione,
sia per quanto concerne la necessità di valutare l’installazione di
una recinzione, sia soprattutto il discorso della pulizia visto che
poi il mercato è anche in prossimità di un impianto sportivo che
viene fruito soprattutto, in questo caso dopo l’orario del mercato,
dai giovani atleti e dai genitori.
Quindi la massima pulizia di quell’ambiente deve essere
indispensabile per garantire la fruibilità e l’accesso all’impianto
in maniera corretta.

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Il nostro voto sarà sicuramente favorevole e auspic hiamo anche
che la partecipazione dei commercianti possa essere numerosa.
Grazie.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Ragazzo.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Signor Presidente quale gruppo del PdL?

PRESIDENTE

Ci risiamo. Ne abbiamo discusso ampiamente ieri…..(segue


intervento fuori microfono)….abbiamo sentito il capogruppo del
PdL, do la parola al capogruppo del PdL Berlusconi Presidente,
dico bene?…..(seguono interventi fuori microfono)…..

CONSIGLIERE BUTTI

Non è uno scherzo signor Presidente. Di capogruppo ce ne


deve essere uno, gli altri Consiglieri parlano a nome proprio.

PRESIDENTE

Fortunatamente non ci sono conseguenze formali in una


dichiarazione di voto.

CONSIGLIERE BUTTI

La dichiarazione di voto deve essere personale per ché il


gruppo è uno ad oggi.

INTERVENTO

Abbi pazienza la chiariranno a livello di vertici.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Comunque Presidente non conosco un gruppo del Popolo


della Libertà che abbia come diverso Presidente l’on. Silvio
Berlusconi.

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INTERVENTO

Mi spiace, Fini ha scelto di fare un’altra strada, noi siamo


per il Popolo della Libertà.

CONSIGLIERE PONTIGGIA

Questo mi fa piacere, almeno abbiamo un punto in comune


su dove partire.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Signor Presidente, sono confuso.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Pontiggia.

CONSIGLIERE PONTIGGIA

Noi voteremo favorevolmente e ringrazio Nicola Tallarita


per il poco tempo che ha impiegato per realizzare e mettere in iter
quest’opera, gli faccio i miei complimenti e spero che continui
così.

PRESIDENTE

Consigliere Butti, poi Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE BUTTI

Mi ha fatto venire in mente una domanda il Consigliere


Mastrandrea circa l’accesso all’impianto sportivo. Realizzandosi
il mercato nel pomeriggio l’accesso all’impianto sportivo è
indispensabile perché nel pomeriggio si allenano diverse squadre
di ragazzini.
Come viene organizzato, è garantito? L’accesso pedo nale rimane.

ASSESSORE TALLARITA

L’accesso pedonale rimane, è ovvio, anche perché nel


pomeriggio….tranne nel periodo…..(segue intervento fuori
microfono)….mi lascia parlare per favore….(segue intervento
fuori microfono)….tranne nel periodo in cui si fanno i tornei,
allora sì che forse c’è da……

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CONSIGLIERE BUTTI

La scuola calcio si allena nel campo….all’Altopian o, la


scuola calcio nel pomeriggio, alle cinque…...(segue intervento
fuori microfono)……come?

ASSESSORE TALLARITA

Non facciamo confusione. Per un allenamento non è che la


macchina deve essere parcheggiata all’interno del parcheggio del
campo sportivo si può farne a meno. Il problema è q uando ci
saranno i tornei e viene usato il parcheggio.

CONSIGLIERE BUTTI

Questo succede d’estate. Io le ho vissute queste c ose, i


ragazzini vengono portati dalle mamme, dai genitori davanti….è
una situazione di…(segue intervento fuori microfono)……….che si
accavalla a quelle esistenti a livello di viabilità.

INTERVENTO

Mi scusi Assessore, io volevo capire, forse non hanno


presente che per legge in un Comune come Seveso i mercati
possono essere solo in due giorni della settimana.
Quindi l’alternativa è o farlo il pomeriggio del mercoledì quando
c’è anche quello di Baruccana, o al sabato pomeriggio quando c’è
quello di Seveso. Semplice.

ASSESSORE TALLARITA

La ringrazio Consigliere, questa è una cosa che mi è


sfuggita.

INTERVENTO

Per legge un Comune come Seveso non può istituire in tre


giorni il mercato.

CONSIGLIERE BUTTI

Io non dicevo di istituirlo in un altro giorno anc he perché


gli allenamenti li fanno tutti i giorni.

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INTERVENTO

Anche il sabato pomeriggio si potrebbe fare perché è


un’alternativa, ma c’è sempre un’attività sportiva…..non capisco
quale sia il problema.

PRESIDENTE

Tagliabue ha chiesto la parola.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Dichiarazione di voto. Assolutamente favorevole. Come


Seveso Viva il mercato rappresenta un’occasione di vivacità per la
città e per questo comparto della città importante che è Altopiano.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io sono favorevole. Lo spostamento dell’altro testimonia che


era necessario farlo, lo spostamento dell’altro mercato in una
posizione più centrale, sui dossi testimonia la pos sibilità di
realizzarlo all’Altopiano.
Io credo che questo vada in questa continuità.
Chiedo solo all’Assessore Tallarita di prestare una certa
attenzione a non lusingare il Consiglio Comunale con
un’approvazione all’unanimità arrivando con un deliberato molto
insufficiente per quanto riguarda l’aspetto logistico, viabilistico, i
parcheggi, la parte organizzativa.
Lei ha lusingato per arrivare ad una posizione unanime, noi,
almeno per quanto mi riguarda, voterò a favore, però presterò
molta attenzione perché rispetto al progetto originario di come già
l’Assessore Forlin aveva sottolineato, vedo un certo
peggioramento; le recinzioni dell’area naturalistica è uno, la
mancanza dello studio di una mobilità locale sulla questione delle
strade, sensi unici eventuali, numeri di parcheggi è un altro.
Presterò molta attenzione; i problemi, abbiamo sottolineato in
Consiglio, trovino una soluzione, anche quella condivisa
Assessore, che non ci sia solamente la medaglia che ci si può
mettere per un’approvazione unanime e pi si sfugge quando ci
sono i problemi da risolvere perché in questo caso, dal mio punto

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di vista, sarò presente perché il mercato peggiori la qualità della
vita rispondendo ad un’attività commerciale perché non si è
badato prima ad una progettazione territoriale. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Marzorati. Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Il Partito Democratico è senz’altro favorevole. Anch’io


invito l’Assessore a fare attenzione all’aspetto logistico,
organizzativo e viabilistico.
Io ritengo che stiamo creando un’occasione importan te per
l’Altopiano, innanzitutto perché è un servizio che permette di
creare una concorrenza a livello commerciale ma sop rattutto può
essere un momento, un luogo in cui ci può essere una vita sociale
e in un quartiere al momento poco vissuto come l’Altopiano, può
dare la spinta e l’idea per altre iniziative che permettono di creare
una vivacità che l’Altopiano richiede. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie. Altri interventi? Consigliere Lucchini.

CONSIGLIERE LUCCHINI

La Lega Nord voterà a favore di questo progetto an che


perché era ritenuto indispensabile nelle linee programmatiche di
questa Amministrazione.
Ringraziamo gli uffici tecnici che hanno collaborato alla stesura
del progetto e l’Assessore Tallarita che è un uomo di poche
parole, però in poco tempo è riuscito a portare a casa velocemente
una cosa di cui altri in tutti questi anni hanno solo parlato.
Quindi complimenti all’Assessore Tallarita che ha portato in
breve tempo, da quando è stata istituita questa nuova Giunta il
compimento dell’opera. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Lucchini. Consigliere Mastrandrea.

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CONSIGLIERE MASTRANDREA

Un breve appunto, approfitto che c’è il comandante, magari


basterebbe poco, ma ricollegandomi a quello che ho detto prima,
di valutare soprattutto nell’ora destinata alla pulizia dell’area
destinata al parcheggio, la presenza di agenti dell a Polizia Locale,
proprio perché in prossimità dell’impianto ci sono bambini piccoli
e spesso magari dei genitori o i nonni non hanno la possibilità di
accompagnarli; di conseguenza la presenza di un agente, visto che
ci sono mezzi in movimento, secondo me sarebbe opportuno.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Se non ci sono altri interventi passiamo


alla votazione….prego comandante.

ASSESSORE TALLARITA

Si sono ringraziate tante persone, ma io senza questa


persona veramente non avrei avuto la possibilità, così
velocemente, di istituire il nuovo mercato, sto parlando di Simona
Gruttadauria, grazie a lei con i fondi regionali di 50.000,00 euro,
con Brio in Centro, siamo riusciti ad ottenere.
Ringrazio anche Luisa Mantovan che si è prestata e tutto lo staff
dei Lavori Pubblici. Grazie.

INTERVENTO

Presidente, io volevo segnalarle che ho notato che al


secondo capoverso della parte narrativa, vista la DCR, è
20.11.2007, non 20.11.2007, rimane invariato il resto.

PRESIDENTE

Prendiamo atto dell’errore formale. Passiamo alla votazione.


Chi è favorevole? Unanimità. Sono tutti presenti.
Votiamo anche per l’immediata esecutività.
Chi è favorevole? Come prima, all’unanimità e tutti presenti.

49
P. N. 11 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE
2010

APPROVAZIONE DEFINITIVA DELLA VARIANTE


URBANISTICA AL VIGENTE P.R.G. AI SENSI EX L.R. 23/97
ART.2, COMMA 2°, LETTERA C) FINALIZZATA ALLA
RETTIFICA DELLA FASCIA DI RISPETTO POZZI

PRESIDENTE

Passiamo al punto 11 dell’Ordine del Giorno: approvazione


definitiva della variante urbanistica al vigente PRG ai sensi ex
L.R.23/97, art.2, comma 2°, lettera C, finalizzata alla rettifica
della fascia di rispetto dei pozzi.
La illustra il signor Sindaco.

SINDACO

Si tratta di un argomento noto perché questa sera


procediamo all’approvazione definitiva di questa variante
urbanistica.
Era stata adottata il 18 novembre 2009, non sono pervenute
osservazioni, per cui possiamo confermarla e approvarla
definitivamente, non abbiamo osservazioni a cui rispondere.
Praticamente viene modificato il criterio con cui si calcola l’area
di rispetto intorno ai pozzi e viene ridotta rispetto a prima.
È fondamentalmente una variante tecnica.
L’avevamo già discussa nel novembre 2009.

PRESIDENTE

Consigliere Formenti.

CONSIGLIERE FORMENTI

Scusi Presidente, un paio di precisazioni. La deli bera stata


presentata la prima volta dall’ufficio lavori pubblici, adesso è
ripassato all’ufficio urbanistica, quindi se ne sta occupando
l’ufficio urbanistica della pratica?

50
SINDACO

Sì, non ci siamo posti il problema, è fondamentalmente una


variante urbanistica…(segue intervento fuori microfono)…io
francamente non mi ricordo chi l’aveva presentata allora, però è
una variante urbanistica a tutti gli effetti.

CONSIGLIERE FORMENTI

Una domanda: io ho visto…(segue intervento fuori


microfono)….sì però è stato seguito dal settore lavori pubblici, i
tecnici erano quelli dei lavori pubblici.
Una domanda signor Sindaco: è arrivato un protocollo, 19801
dalla Provincia di Monza e Brianza che chiedeva dei chiarimenti
in merito alla distanza dai pozzi di quello di viale Vittorio
Veneto, in merito al cantiere della Fondazione Lomb ardia per
l’Ambiente.
Volevo chiederle se poteva spiegare questo tipo di protocollo e
che cosa veniva contestato.

SINDACO

Io adesso il protocollo non ce l’ho, questo della Provincia,


non l’ho qui in cartella, però posso immaginare le motivazioni,
nel senso che l’edificio della Fondazione ha bisogno di scavare un
pozzo perché ha un certo tipo di riscaldamento che prevede di
pescare nell’acqua di falda.
Quel pozzo si trovava nell’area di rispetto dell’altro pozzo che è
già esistente in viale Vittorio Veneto; grazie a questa riduzione
dell’area di rispetto dell’altro pozzo si libererà praticamente la
superficie dove la FLA potrà scavare il suo pozzo.

CONSIGLIERE FORMENTI

Quindi lei mi conferma che comunque approvando questa


delibera automaticamente la FLA potrà fare quel tipo di
intervento.

SINDACO

Sì, posso garantire questo.

51
CONSIGLIERE FORMENTI

Era quello che poi andava a chiedere come precisaz ione la


Provincia.

PRESIDENTE

Ci sono altri interventi? Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Il mio voto è favorevole anche perché serve per un a cosa


molto interessante che riguarda le energie rinnovabili del centro
della FLA, quindi sono pienamente d’accordo.

PRESIDENTE

Grazie. Altri interventi? Possiamo passare al voto. Per


favore se chiamate anche i Consiglieri assenti. Int erventi nessuno.
Mettiamo in votazione.
Chi è favorevole? Houeis Mastrandrea, Sala, Pontiggia, Mauri,
Iannotta, Malinverni, Galli, Zoggia, Lucchini, Benetti, Lunghi,
Vaccarino, Donati, Marzorati.
Chi è contrario? Nessuno.
Chi si astiene? Tagliabue, Formenti, Butti, Garofalo, Tavecchio. È
assente Ragazzo.
Votiamo anche per l’immediata esecutività.
Chi è favorevole? Come prima. Houeis Mastrandrea, Sala,
Pontiggia, Mauri, Iannotta, Malinverni, Galli, Zoggia, Lucchini,
Benetti, Lunghi, Vaccarino, Donati, Marzorati.
Chi è contrario? Nessuno.
Chi si astiene? Tavecchio, Garofalo, Butti, Formenti, Tagliabue. È
assente Ragazzo.

52
P. N. 12 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE
2010

ALIENAZIONE IMMOBILE SITO IN VIA BOVES,


APPROVAZIONE PROGRAMMA DI ALIENAZIONE DI CUI
ALL’ART.3, PUNTO C2 DEL REGOLAMENTO PER LA
CESSIONE DEL PATRIMONIO DEL COMUNE DI SEVESO E
DELLE MODIFICHE AL PIANO DELLE ALIENAZIONI E
VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO

PRESIDENTE

Passiamo al punto 12: alienazione immobile sito in via


Boves, approvazione programma di alienazione di cui all’art.3,
punto C2 del Regolamento per la cessione del patrimonio del
Comune di Seveso e delle modifiche al Piano delle alienazioni e
valorizzazione del patrimonio.
Lo illustra l’Assessore Tallarita.

ASSESSORE TALLARITA

In questo caso, visto che la cosa è tecnica, pregh erei il capo


responsabile Gianni Corbetta.

GIANNI CORBETTA

Buonasera a tutti. La delibera che si sottopone al Consiglio


Comunale stasera riguarda l’alienazione di un terreno situato in
via Boves e contraddistinto al foglio 12, mappale 34.
È un mappale che ha una superficie di circa 800 metri quadrati,
contraddistinto al PRG vigente come zona B2R, quindi con un
potenziale di volumetria edificabile ma di fatto come
Amministrazione non possiamo usufruirne per costruire niente in
quanto le dimensioni e la conformazione del terreno parte da dieci
metri, arriva a tredici metri, un rettangolo lungo e stretto.
Come possibilità edificatoria di qualcosa non è sfruttabile.
Abbiamo sottoposto all’Amministrazione Comunale come ufficio
patrimonio la possibilità di alienare questo bene.
Quello che si chiede al Consiglio Comunale questa s era è dare un
indirizzo favorevole alla vendita di questo terreno per poi usare i
fondi derivanti da questa alienazione per l’abbattimento della
Villa Fossati che in tanti stanno aspettando.

53
Come diceva l’Assessore giustamente, l’acquisizione della
porzione di immobile adiacente alla Villa Fossati e poi la
demolizione di tutta l’area per creare una nuova viabilità che
colleghi la via Cacciatori delle Alpi con Corso Garibaldi.

PRESIDENTE

Prego Consigliere.

CONSIGLIERE MARZORATI

Solo un chiarimento per cortesia. Quanto metri cubi si


possono realizzare in questa….

GIANNI CORBETTA

Sono circa 700 metri cubi.

CONSIGLIERE MARZORATI

Però l’alienazione andrebbe….voglio capire se c’è la


possibilità della vendita perequativa quasi del metro cubo per
utilizzarli in un’altra area o si realizzerà lì l’edificazione?

GIANNI CORBETTA

No, lì non si può edificare assolutamente perché la


conformazione del terreno, come dicevo, non consente con i
cinque metri….(segue intervento fuori microfono)….assolutamente
no; se tiene presente che il limite che bisogna tenere dal confine
di proprietà sono cinque metri, il mappale è largo dieci metri,
cinque e cinque già…..

CONSIGLIERE MARZORATI

Siccome ho visto che c’è anche un parere negativo di


Brianza Acque, la società però voglio capire….

GIANNI CORBETTA

Per quanto riguarda l’aspetto di Brianza Acque abbiamo


preso atto della lettera che ci ha inviato in risposta alla nostra
richiesta e noi garantiremo tramite frazionamento l’accesso, a una
servitù di passo che andrà iscritta nell’atto notarile che andremo a
stipulare, andremo a istituire appunto questa servitù di passo.

54
CONSIGLIERE MARZORATI

Non è possibile, rimanere proprietari e vendere il diritto


edificatorio? Nel senso che il sedime rimane del Comune?
Prenderei in considerazione questo, nel senso che io sono
contrario all’idea di vendere quel pezzo di terra dove c’è un pozzo
perché credo che, come dice anche Brianza Acque, c’è un accesso,
come dice lei, è un terreno molto stretto, non vedo necessità di
fare cassa su un terreno così piccolo.
Se invece la proprietà rimane comunale, perché c’è un pozzo
Assessore, non è che è un terreno così piccolo e basta; per cui io
dico se rimane comunale la proprietà e noi vendiamo il diritto
edificatorio che può essere realizzato da altre parti, dal privato,
se questo è possibile…

GIANNI CORBETTA

Penso proprio che sia possibile.

CONSIGLIERE MARZORATI

È possibile in questo deliberato, è possibile escludere una


cosa o l’altra?

GIANNI CORBETTA

No, possiamo benissimo poi in fase di definizione della


pratica alienare esclusivamente la volumetria e mantenere il
possesso della proprietà del bene.

PRESIDENTE

Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Noi volevamo un chiarimento simile a quello chiesto da


Consigliere Marzorati. Per esperienze precedenti, tipo Maisa, noi
vorremmo che le cose fossero scritte, nel senso che anche allora
dovevano essere utilizzati gli oneri per fare certi interventi, però
non avevano una destinazione precisa e non se ne è fatto più
nulla.

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Mi sembra che nella delibera non c’è né il riferimento alla Villa
Fossati….c’è?

GIANNI CORBETTA

No, non c’è espressamente però stiamo, assieme


all’Assessore Tallarita, preparando il Piano triennale delle opere
pubbliche che andrà in adozione, di conseguenza anche assieme
agli Assessori competenti abbiamo destinato questa somma che
arriverà dall’alienazione di questo terreno, alla demolizione della
palazzina Fossati.

CONSIGLIERE BUTTI

Ma voglio dire, il nostro voto se dovesse essere f avorevole,


dovrebbe essere vincolato a degli impegni in delibera sia sul fatto
che il terreno rimanga comunque di proprietà dell’Ente, del
Comune perché è scarsamente utilizzabile che, anche secondo i
concetti della perequazione, ha una logica che cedere la
volumetria, cederla perché l’intervento che l’Ente vuole fare è
richiesto da anni ed è fondamentale per un miglioramento della
viabilità che interessa tanti cittadini.
Quindi noi siamo disposti a ragionare sulla perequazione purché
venga inserita in delibera, perché per esempio, anche nel nostro
programma c’era la possibilità di realizzare degli orti pubblici,
quella è la classica area dove potrebbero essere fatti interventi di
questo tipo, che avrebbero un’ulteriore utilità pubblica.
Quindi a nostro parere deve essere chiara in delibera la
destinazione dei fondi che verrebbero recuperati dalla cessione e
il fatto che rimanga comunque pubblica la proprietà.

SINDACO

Sul discorso della perequazione, è vero è possibile, però si


può edificare su quell’area se per caso venisse acquistata dai
confinanti, i grossi problemi dell’edificazione sono il limite dal
confine; se però fosse oggetto di acquisto da parte di un
confinante è evidente che il terreno viene utilizzato in pieno, non
solo in senso perequativo.

INTERVENTO

….lo stiamo già prevedendo come perequazione, la prima


parte dove c’è il pozzo.

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INTERVENTO

Torno su questo argomento perché io sono contrario a che si


edifichi lì, nel senso che il parere contrario di Brianza Acque sia,
per quanto conosco il modo di operare della società su queste aree
oggi, di conservare i sedimi che sono rimasti vicino alle aree del
pozzo perché potrebbe esserci la necessità in futuro di stazioni di
filtraggio, di impianti collegati alla questione delle acque.
L’acqua lì è buona, non è trattata ecc. ecc. però dove è possibile
mantenere una superficie prossima al pozzo, e non è sempre
possibile perché i pozzi sono in strutture anche non così; credo
che sia sbagliato non vedere questa possibilità, è come chiudersi
gli occhi per il futuro.
Se domani abbiamo bisogno di un’area vicino a un pozzo per
trattamento o impiantistica, noi ce la togliamo e non so quanto
vale questa operazione, quindi quanto potremo perdere in senso
pubblico della mancanza della possibilità di realizzare un’opera.
Dall’altro sono titubante su questo perché c’è in corso un Piano di
Governo del Territorio, noi andiamo ad alienare un pezzo di area
che potrebbe invece essere inserita nell’aspetto perequativo, che
non so se è possibile fare oggi con gli strumenti urbanistici,
vorrei un conforto in questo.
A me più che la destinazione dei fondi, di cui l’Amministrazione
per il suo programma utilizzerà, ben venga se c’è una
segnalazione che vincola il Consiglio, però per me l’aspetto di
mantenere il sedime non edificato proprio perché se c’è una cura
della Brianza Acque, deriva dalla questione impiantistica: non
sottovalutatela per quanto riguarda l’acqua in una zona così
densamente abitata come la nostra.
Per cui io sarei per curare questo.
Mentre se ci fosse lo strumento, confortato tecnicamente
perequativo già applicabile ora, con il Piano che abbiamo, senza
aspettare il Piano di Governo, in questo caso il trasferimento di
volumetria mi sembra una cosa che può avere un senso; altrimenti
si riduce, come diceva il Sindaco, all’uso del vicinato che è
maggiormente avvantaggiato, però è come se noi facessimo
un’operazione collegata…..al vicino e in questo cas o non mi trovo
d’accordo.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. volevo solo capire una cosa, l a richiesta


del Consigliere Butti era formalmente un emendamento se non
sbaglio, vero? Ha chiesto che venisse inserito…

57
CONSIGLIERE BUTTI

Che la destinazione fosse vincolata.

PRESIDENTE

Quindi è formalmente una richiesta di emendamento.

CONSIGLIERE BUTTI

…. e poi l’aspetto perequativo; anche qui capire come la


perequazione interviene e se può intervenire.

PRESIDENTE

Domandavo questo solo perché voi sapete che formalmente


l’emendamento è proposto dai Consiglieri e quindi andrebbe
formalizzato e messo in votazione prima della delibera.
Se volete formalizzarlo voi oppure se, vista la materia così
tecnica, volete che interrompa un attivo e approfittare del
funzionario per poter concordare con lui il testo, ..(segue
intervento fuori microfono)…come? ….(segue intervento fuori
microfono)…..visto il tecnicismo della materia mi sembra di
venirvi incontro.
Sospendiamo brevemente…..

CONSIGLIERE BUTTI

………per l’aspetto dell’emendamento legato alla


destinazione. Invece per l’aspetto perequativo io volevo un
chiarimento, un approfondimento.

PRESIDENTE

Scusate, solo un secondo perché non l’ascoltano. Prego.

SINDACO

Secondo me va chiarito, vedendo come stanno andando le


vendite di beni pubblici negli altri Comuni, perché vedo che
Seregno, Desio hanno da un anno in vendita dei beni che non
vengono acquistati da nessuno, non vorrei che dovessimo aspettare
quei fondi per abbattere la palazzina vicina alla biblioteca, che è
un’assoluta priorità di questa Amministrazione.

58
Per cui possiamo mettere che se nel frattempo dovessimo reperire
altri fondi per poter abbattere quell’edificio, verranno destinati ad
altro.

INTERVENTO

Sindaco, questo per quanto riguarda la destinazione dei


fondi….

PRESIDENTE

C’era una domanda in sospeso del Consigliere Butti che ho


bloccato perché non c’era attenzione.

CONSIGLIERE BUTTI

Una domanda che mi porta a un’ulteriore riflessione dopo


questa affermazione, noi concettualmente riteniamo che non
debbano essere date volumetrie oltre a quelle che già esistono; se
rimane del Comune la volumetria è teorica ma non la si realizza.
Dare una volumetria, lo condivido solo in situazioni particolari,
dove l’obiettivo, l’interesse pubblico è importante.
Se questo obiettivo può essere raggiunto in altro m odo…. In
questo caso sono perplesso sul fatto che venga ceduta volumetria
al privato, perché ritengo che sia il momento di dire basta a
questo tipo di politica.
Ci possono essere delle eccezioni dettate da situaz ioni su cui
comunque l’Amministrazione deve intervenire e di conseguenza
può essere valutato il discorso in un modo diverso, tra l’altro
anche giustamente, nel senso che se noi non riusciamo a vedere
questa volumetria e si trovano risorse provenienti da altra strada,
è chiaro che non si può rinunciare a queste risorse perché c’era
l’impegno da parte……questo è vero, però è un nuovo fattore di
dubbio.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

A me non è chiaro il valore che può essere connesso


all’aspetto perequativo, l’eventuale valore, perché qui stiamo
parlando di un eventuale valore dovendo essere messo in qualche
modo in vendita, le modalità di messa in vendita e se viene fissato

59
un valore minimo, al di sotto del quale non si intende accettare
qualsiasi offerta.
Non so se ci sono e non le ho lette io qua.

GIANNI CORBETTA

In delibera è espressamente puntualizzato un valor e minimo


di 120.000,00 euro, però rimanda a tutto il procedimento che
segue questa deliberazione che comporta il frazionamento
catastale, l’identificazione catastale dell’immobile, oltre che una
nuova perizia di stima basata sui 120.000,00 euro; può essere
sicuramente in più rispetto ai 120.000,00 euro che sono citati in
delibera.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Mi scusi, questo significa che al di sotto di questa cifra non


verrà accettata qualsiasi offerta?

GIANNI CORBETTA

No, assolutamente. E la procedura seguirà il Regol amento


comunale.

INTERVENTO

Ringrazio per le delucidazioni, però Presidente vorrei capire


se c’è una possibilità………..se la Maggioranza è d’accordo a
inserire questo elemento di utilizzare la volumetria nella vendita e
di non edificare nell’area, se è praticabile, se può essere inserito
in delibera, se no non faccio…..

INTERVENTO

Già è difficile vendere la proprietà, se dobbiamo vincolarla


alla volumetria di decollo è come dire non vendiamo la proprietà.
Se vogliamo vincolare, parliamo con i Consiglieri di Maggioranza,
gli introiti all’abbattimento della Villa Fossati siamo tutti
d’accordo, ma vincolare la volumetria, il decollo, no.
Per me no, poi mi rivolgo alla Maggioranza.

PRESIDENTE

Questo ovviamente non preclude formalmente la


presentazione dell’emendamento, ditemi come volete…..

60
INTERVENTO

Se mi dà un minuto io presenterei l’emendamento


ugualmente.

PRESIDENTE

Sì, io non posso non darvelo, ci mancherebbe.

INTERVENTO

Presidente, chiediamo cinque minuti di pausa.

PRESIDENTE

Va bene. …(fine lato A cassetta 2) (inizio lato B cassetta


2)….Accomodiamoci così riprendiamo e concludiamo.
Possiamo iniziare con qualcuno che ci racconti cosa è stato
partorito in questo periodo e quali sono i termini della questione,
se c’è l’emendamento, se non c’è, qual è il contenuto.
Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Grazie Presidente. Mi ha aiutato a scrivere, però il


contenuto è mio naturalmente, lo ringrazio, l’emend amento che va
nella direzione che avevo detto prima, quella di essere concorde
con la vendita ma di vincolarla ai volumi che possono essere
venduti a tutti, a quelli che sono in quella zona, quindi si aumenta
la clientela ed è più equa a mio modo di vedere, nel senso che
tutti i cittadini possono concorrere, non solo i vicini.
Secondo, come vi dico, noi dobbiamo credo come Consiglio,
migliorare le risorse del Comune per fare opere, qu indi ben venga
questa cosa, dall’altra parte però tutelare anche u n bene pubblico
che in questo caso è un sedime messo su un pozzo dell’acqua.
In questo senso l’emendamento è: al punto 6 della delibera di
alienazione del sito in via Boves “di impegnare la Giunta
Comunale affinché si modifichi il Piano delle alienazioni e
valorizzazione immobiliare approvato con la delibera di Giunta
55/2010, recepito con decreto del Consiglio Comunale
dell’11/2010 al fine di alienare il solo volume generato dal lotto
identificato dalla figura 12..ecc. dalle norme tecniche, mappale
34, mantenendo quindi la proprietà dell’immobile al Comune”.

61
Questo è l’emendamento che io propongo.

PRESIDENTE

Interventi? Assessore Tallarita.

ASSESSORE TALLARITA

Volevo precisare, si dà per scontato che al bando possono


partecipare tutti, non solo i confinanti, questo senza ombra di
dubbio.

INTERVENTO

Il trasferimento della volumetria è possibile comu nque, in


questo modo, con questo emendamento noi escludiamo come
potenziali acquirenti i confinanti perché il trasferimento della
volumetria è comunque possibile.
Per cui non è che noi in questo caso allarghiamo, stiamo
restringendo.

INTERVENTO

Scusi Presidente, è possibile avere un parere tecnico in


merito alla dichiarazione di poc’anzi dell’Assessore alla partita, è
possibile per un singolo cittadino spostare la volumetria con
l’attuale Regolamento e così come è impostata la delibera?
Ho chiesto un parere tecnico, mi scusi Assessore.

INTERVENTO

Attualmente con il PRG vigente no.

INTERVENTO

Risposta più che soddisfacente.

ASSESSORE TALLARITA

Volevo aggiungere un’altra cosa, non solo con il PGT è


permesso di farlo il decollo di volume, ma addirittura quando si
chiede il decollo del volume il terreno automaticamente è uno
standard che rimane al Comune.
Quindi il Comune si riprende la proprietà che vende. Grazie.

62
Quando ci sarà il PGT.

INTERVENTO

Come Popolo della Libertà non possiamo che accogli ere


benevolmente l’emendamento dell’Opposizione e del Consigliere
Marzorati, aggiungerei anche la postilla che i ricavi dovranno
essere destinati all’abbattimento della Villa.
Se nel frattempo subentreranno altri oneri che permetteranno di
abbattere la palazzina, vorrà dire che questi soldi verranno
destinati per altri interventi.
Quindi credo che, siccome andiamo ad alienare un bene pubblico,
non c’è distinzione di schieramento, destra, sinistra, Maggioranza,
Opposizione, ogni Consigliere è chiamato a tutelare il bene
pubblico, indipendentemente dall’appartenenza politica.
Mio sembra che il bando più sia trasparente, più sia aperto alla
partecipazione di tutta la cittadinanza, più si tutela il bene
pubblico.
Quindi noi come Popolo della Libertà – Berlusconi P residente,
visto che è il Presidente del Popolo della Libertà non possiamo
che accogliere benevolmente questo emendamento.

PRESIDENTE

Prego Consigliere Pontiggia.

CONSIGLIERE PONTIGGIA

Dopo il plagio prendo la parola. Noi non accogliamo


l’emendamento del Consigliere Marzorati, voteremo contro.
Quelli del plagio.

INTERVENTO

Anche la Lega Nord voterà contro questo emendamento.

CONSIGLIERE BUTTI

Noi comunque vorremmo che fosse inserita anche la postilla


sulla destinazione d’uso e nel caso poi le risorse fossero acquisite
tramite altre fonti, che la cifra fosse riconsiderata da parte del
Consiglio Comunale per la destinazione ad un’altra opera pubblica
da decidere in Consiglio Comunale, per evitare che ci sia il
frazionamento di questa risorsa in mille opere come è già successo
altre volte.

63
INTERVENTO

Io posso dire solo che sono rammaricato del fatto che non si
consideri l’importanza di un sedime vicino al pozzo, proprio non
riesco a comprendere questa….. mi spiace tantissimo perché
quando ne avremo bisogno non ci sarà più quel terreno, è una
questione di Amministrazione. Mi spiace. Grazie.

PRESIDENTE

Solo una cosa, poi le do la parola, volevo solo capire


dall’intervento del Consigliere Butti, la sua era una richiesta,
anche questa di…….(segue intervento fuori microfono)….perché
qua non lo vedo, credevo fosse un pezzo dell’emendamento per cui
stavo per….

CONSIGLIERE BUTTI

Certo, però per me è vincolante, quindi lo preparo e……….

PRESIDENTE

Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Su questi temi noi abbiamo già pubblicato sul nostro sito


una piccola analisi riguardante il Piano Regolatore e proprio
questo era un tema che emergeva in una parte di questa analisi.
Quindi la nostra decisione è di voto a favore solo laddove vi siano
entrambi gli emendamenti presenti, sia l’emendamento di vincolo
ad utilizzo per Villa Fossati, per l’acquisto di una parte e
l’abbattimento, o eventuale opera pubblica di analogo valore e
l’emendamento presentato dal Consigliere Marzorati.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Mentre viene presentato il secondo


emendamento, se ci sono altri interventi.

INTERVENTO

64
Sono favorevole all’emendamento di Butti.

PRESIDENTE

Direi, aspettiamo un secondo per dare tempo al Consigliere


Butti di preparare il secondo emendamento.

CONSIGLIERE FORMENTI

Presidente, scusi, il parere, se dovesse passare la delibera


così come la riformuliamo noi, da parte del responsabile del
settore c’è comunque, giusto?

PRESIDENTE

Scusate, mentre aspettiamo questo…..

CONSIGLIERE FORMENTI

Volevo capire se così riformulata la delibera funzionava….

PRESIDENTE

Io vorrei Consigliere Formenti, intanto che aspett iamo che


Butti formalizzi l’emendamento, dare ancora un atti mo la parola al
tecnico perché mi è sorto un dubbio: il famoso primo
emendamento, se venisse recepito dal Consiglio Comunale è
compatibile con l’attuale strumento urbanistico e quindi provoca
effetti da subito oppure li provoca soltanto nella prospettiva
dell’adozione del Piano di Governo del Territorio e quindi rientra
come tempistica in quello che diceva prima il Sindaco?
Dato che io di questa materia confesso la mia totale ignoranza,
che poi è materia anche molto tecnica, molto complessa, chiederei
al funzionario, dato che c’è questo momento di pausa, di riferire
anche su questo aspetto, solo per capire.

GIANNI CORBETTA

Confermo che oggi con il PRG vigente non è possibile fare


questo trasferimento di volume, è tutti in previsione del PGT dove
sarà possibile avere, come diceva l’Assessore prima aree di
decollo e aree di atterraggio dei volumi.

INTERVENTO

65
Mi scusi, non è che sia possibile all’interno di un’area dello
stesso tipo? Se è una B2, un trasferimento in area di tipo analogo?

GIANNI CORBETTA

Solo se sono limitrofi, non posso trasferirli dall’Altopiano a


Baruccana per assurdo.

CONSIGLIERE BUTTI

Abbiamo cambiato destinazione d’uso da un terreno in via


Mezzena, ad un terreno a Baruccana….(segue interven to fuori
microfono)….

INTERVENTO

……..una variante che oggi non è permessa perché la


Regione Lombardia quando sono scaduti…………..

CONSIGLIERE BUTTI

A meno che non ci sia uno scopo pubblico, è un po’ come


quella di……..(segue intervento fuori microfono)………

INTERVENTO

E comunque se fosse possibile, a questo punto potremmo


fare anche la Villa Fossati, potremmo vendere il volume della
villa, prima di abbatterla: ma non è possibile.

CONSIGLIERE BUTTI

Leggo il secondo emendamento. “Si chiede che le risorse


economiche acquisite dalla vendita della sola volumetria vengano
destinate all’abbattimento della palazzina Fossati; qualora nel
frattempo tale intervento fosse stato realizzato con altre risorse
economiche, si chiede che la destinazione delle risorse
economiche derivanti dall’alienazione delle volumetrie di via
Boves vengano decise dal Consiglio Comunale”.

PRESIDENTE

Grazie. Il primo emendamento, nonostante quello ch e ha


detto il tecnico, rimane invariato se ho ben capito.

66
Definisco primo emendamento quello illustrato da Marzorati e
secondo quello di Butti.
Prego Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

È chiaro che il primo emendamento avrebbe valore


tecnico….

PRESIDENTE

Con l’adozione del Piano di Governo del Territorio.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Quindi può essere visto anche come uno stimolo ad


un’adozione sollecita.

PRESIDENTE

Se ho ben capito, ripeto, ci capisco poco io in questa


materia, ma se ho ben capito, alla fine i tempi degli effetti sono
similari alla proposta che facevano il Sindaco e l’Assessore, se
non sbaglio.
A questo punto penso non ci siano più interventi.
Metto in votazione, anzi se il Consigliere Marzorati ce lo rilegge,
solo per questioni di verbalizzazione, non per altro; lo ha fatto
restituire perché essendo emendamenti scritti a mano…..solo per
favorire chi dovrà verbalizzare.

CONSIGLIERE MARZORATI

Di impegnare al punto 6 della delibera l’alienazione


dell’immobile sito in via Boves, di impegnare la Giunta Comunale
affinché si modifichi il Piano delle alienazioni e valorizzazioni
immobiliari approvato con delibera di Giunta 55/2010, recepito
dal decreto di Consiglio Comunale 11/2010 al fine di alienare il
solo volume generato dal lotto identificato alla figura 12 del
mappale 34, mantenendo la proprietà dell’immobile al Comune.

PRESIDENTE

D’accordo. Consigliere ……

67
INTERVENTO

…non mi torna, in un passaggio ha detto 10.11.2010?

CONSIGLIERE MARZORATI

11/2010. n.11/2010.

PRESIDENTE

Se non ci sono dichiarazioni, passiamo al voto sul primo


emendamento che ha appena letto il Consigliere Marzorati.
Chi è favorevole? Tagliabue, Formenti, Butti, Garofalo,
Marzorati, Houeis, Mastrandrea, Sala.
Chi è contrario? Pontiggia, Mauri, Iannotta, Malinverni, Galli,
Zoggia, Lucchini, Benetti, Lunghi, Vaccarino, Donati.
Chi si astiene? Nessuno.
Consigliere Butti se anche lei vuole dare lettura, sempre e solo ai
fini della verbalizzazione.
Possiamo signor Segretario darlo per letto quando l’ha letto prima
l’ha letto al microfono, è agli atti. Va bene.
Mettiamo in votazione questo emendamento. Ci sono dichiarazioni
voto di gruppi su questo? Sul secondo emendamento? Nessuno.
Chi è favorevole? Tagliabue, Formenti, Butti, Garofalo,
Marzorati, Houeis, Mastrandrea, Sala.
Chi è contrario? Pontiggia, Mauri, Iannotta, Malinverni, Galli,
Zoggia, Lucchini, Benetti, Lunghi, Vaccarino, Donati.
Chi si astiene? Nessuno.
Assenti Tavecchio e Ragazzo che non erano ovviamente tra i nomi
citati.
A questo punto mettiamo in votazione il deliberato vero e proprio.
Dichiarazione di voto. Prego.

INTERVENTO

Visto che nonostante era nostra intenzione votare a favore


del provvedimento perché ci riconosciamo nelle finalità, visto il
mancato accoglimento degli emendamenti che a nostro giudizio
davano adito ad una trasparenza di questo atto e davano la
possibilità a un maggior numero di cittadini, stante anche le
dichiarazioni del Sindaco di prima, di partecipare in numero più
cospicuo, così facendo invece si limita la partecipazione della
cittadinanza al futuro bando, voteremo contro.

68
SINDACO

Ma non è vero, è falso. È esattamente il contrario di quello


che succede.
È una cosa pazzesca.

INTERVENTO

….abbiamo detto, già facciamo fatica a vendete l’area, se


poi la vincoliamo al volume, non la vendiamo più. È il
contrario…(segue intervento fuori microfono)…possiamo vendere
a tutti.

SINDACO

Non è vero….(seguono interventi fuori microfono)….

PRESIDENTE

Altre dichiarazioni di voto? Nessuna.


Mettiamo in votazione.
Chi è favorevole? Pontiggia, Mauri, Iannotta, Malinverni, Galli,
Zoggia, Lucchini, Benetti, Lunghi, Vaccarino, Donati.
Chi è contrario? Tagliabue, Formenti, Butti, Garofalo, Marzorati.
Astenuto nessuno.
Votiamo anche per l’immediata esecutività.
Chi è favorevole? Pontiggia, Mauri, Iannotta, Malinverni, Galli,
Zoggia, Lucchini, Benetti, Lunghi, Vaccarino, Donati.
Chi è contrario? Tagliabue, Formenti, Butti, Garofalo, Marzorati.
Astenuti Houeis, Mastrandrea, Sala.
A questo punto avremmo l’ultimo punto dell’Ordine d el Giorno
più se volete le quattro interrogazioni che avevamo lasciato in
sospeso, più la presentazione di eventuali, ovviamente in sede di
Consiglio Comunale perché poi è sempre libera la presentazione
direttamente al protocollo comunale, di interrogazioni,
interpellanze ed eventuali mozioni.
Ditemi voi se devo mettere in votazione il fatto di proseguire o se
volete rinviare questi punti o uno di questi al prossimo Consiglio
Comunale….(segue intervento fuori microfono)…no, domani è una
seduta riservata esclusivamente all’ASPES.
Dato che abbiamo il discorso dei fondi dei gruppi che non ha una
scadenza così rigida e poi comunque, avendo scadenza a metà
ottobre, è certo, perché c’è stata una convocazione d’urgenza di
quattro Consiglieri, per cui sicuramente entro ottobre avremo un
altro Consiglio Comunale.

69
Se volete magari approfondire di più quell’argomento che so che
quest’anno è stato oggetto di novità e di interventi anche quello,
se volete che lo rinviamo, io ne prendo atto, lo votiamo e lo
rinviamo.
Sulle interpellanze ditemi voi. Io mi rimetto al Co nsiglio.

CONSIGLIERE BUTTI

Per noi si potrebbe anche proseguire al prossimo Consiglio,


potendo aggiungere però logicamente le due interpellanze per
Consigliere che possono essere presentate.

PRESIDENTE

Sì, come avrete notato anche in questo Consiglio io non mi


ero attenuto a quel limite regolamentare delle due perché essendo
vecchissime avevamo ripresentato quelle più altre due, certo.
Su questo io non ho problemi.

INTERVENTO

Scusi Presidente, visto che ieri sono arrivato in ritardo e me


ne faccio colpa, ma i punti 14 e 15 sono stati riti rati?

PRESIDENTE

No, ha ragione, la ringrazio. Per quanto riguarda il punto 15


è stato ritirato dal proponente, dal Consigliere Butti.
Per quanto riguarda il punto 14 no, questo ha ragione dobbiamo
discuterlo: io ero convinto che ci fosse un ritiro, poi proprio poco
fa, in mezzo al marasma degli altri punti mi è stato suggerito
sotto l’aspetto procedurale di seguire un’altra strada, per cui
prima di aprirlo dobbiamo fare una comunicazione credo.
Quindi se andiamo avanti, lo facciamo sul punto 13 e 14.
Ditemi voi se dobbiamo rinviare o se volete che proseguiamo.

INTERVENTO

Mi scusi, se sul punto 14 la comunicazione toglie il punto


dall’Ordine del Giorno, la faccia e la chiudiamo.

70
PRESIDENTE

Sì, ci vuole una votazione. Se volete possiamo deliberare di


fare il punto 14 così comunque risolviamo la questione, poi
eventualmente….

INTERVENTO

Scusate, se facciamo tutti e due abbiamo già finito perché se


uno l’abbiamo già discusso; se il punto 14, come dice, la
comunicazione e la votazione lo toglie, non c’è discussione. Se è
così, quindi facciamoli tutti e due e finiamo….

PRESIDENTE

Vi anticipo quale sarà la questione del punto 14….(segue


intervento fuori microfono)….va bene. Votiamo allora il
proseguimento della seduta, ditemi voi, io mi rimetto al Consiglio
Comunale.

INTERVENTO

Io propongo di proseguire, chiedendo a tutti di essere però


molto sintetici.

PRESIDENTE

Sono d’accordo. Siete tutti d’accordo, proseguiamo? Metto


in votazione il proseguimento perché formalmente………

INTERVENTO

Presidente scusi, le interpellanze quindi le discutiamo


stasera o le rinviamo?

PRESIDENTE

Se volete anche strasera. Io mi rimetto a voi, a q uello che mi


dice il Consiglio.

71
INTERVENTO

Per quanto ci riguarda a noi va bene anche rinviarle, però le


chiediamo se è possibile leggere quelle nuove.

PRESIDENTE

Sì, va bene. Io metto in votazione la proposta del Consiglio


di proseguire.
Chi è favorevole? All’unanimità. Sono tutti presenti i Consiglieri.

72
P. N. 13 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE
2010

APPROVAZIONE PREVENTIVO DELLE SPESE RELATIVE


ALL’ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO COMUNALE PER L’ANNO
2011 AI SENSI DELL’ART.16 DEL REGOLAMENTO DEL
CONSIGLIO COMUNALE

PRESIDENTE

Punto 13: approvazione preventivo delle spese relative


all’attività del Consiglio Comunale per l’anno 2011 ai sensi
dell’art.16 del Regolamento del Consiglio Comunale.
Questa delibera tradizionalmente viene preceduta, o da una
Commissione capigruppo, o in passato non c’era neanche la
Commissione capigruppo ma c’era un giro di telefonate per
concordare la proposta da fare in Consiglio Comunale, anche
perché come vedete la proposta di delibera contiene una cifra in
bianco perché è il Consiglio quello competente per fare la
proposta.
Io ho convocato la Commissione e prima della convoc azione ho
ricevuto a protocollo, a firma Consiglieri Lucchini e Pontiggia, in
cui esprimevano la volontà di voler proporre, vista la contingenza
economica così difficile, l’azzeramento del fondo.
In sede di Commissione è stato deciso quello che, t anto è
brevissimo, vi leggo, tratto dal verbale.
“Sono presenti Lucchini, Pontiggia e Tagliabue oltr e al Presidente
del Consiglio Vaccarino. Dopo aver discusso la proposta di
azzeramento del fondo di cui all’oggetto della convocazione
avanzata dai gruppi rappresentati dal Consiglieri Lucchini e
Pontiggia, si delibera di proporre al Consiglio Comunale di
azzerare il fondo e di destinare l’equivalente importo ad un PEG,
eventualmente di nuova costituzione se già non presente,
destinato a sostegno dei cittadini residenti in Seveso che abbiano
perso il posto di lavoro.
Consapevole del fatto che i fondi di cui all’oggetto coprono
normalmente i costi di comunicazione dei gruppi consiliari, la
Commissione propone alla Giunta Comunale che due pagine
dell’Informatore Comunale vengano sempre destinate alla
comunicazione dei gruppi consiliari”.
Erano presenti ripeto Lucchini, Pontiggia, Tagliabu e e il
Presidente che presiedeva la Commissione.
Questo è quanto in quella sede è stato proposto.

73
Ripeto, il Consiglio Comunale comunque è libero di decidere in
qualsiasi senso, questa è soltanto una proposta.
Prego Consigliere Ragazzo.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Signor Presidente, la presenza del Consigliere Pontiggia era


della PdL1 o della PdL2?

PRESIDENTE

PdL Berlusconi Presidente.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Grazie signor Presidente.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Premesso che prendo atto e non ero stato convocato alla


capigruppo e ribadisco che c’è soltanto un Berlusconi Presidente,
si chiama Silvio e non ce ne sono altri, neanche Piersilvio e via
dicendo, questo Vaccarino dovrebbe saperlo, prendo atto delle
osservazioni, mi unisco e concordo, la inviterei la prossima volta
a inviare anche al sottoscritto tutte le comunicazioni riguardanti i
capigruppo e dare mandato agli uffici di riprendere anche la
comunicazione delle deliberazioni e delle determine approvate
dagli uffici.

PRESIDENTE

Prendo atto della sua richiesta. Io auspico che in tempi


molto rapidi ci sia un chiarimento per cui avremo presente chi
sono i gruppi, come sono costituiti….(segue intervento fuori
microfono)….

INTERVENTO

Ma non lo decide lei Presidente, ad oggi l’ha deciso lei o chi


per lei.

PRESIDENTE

….una lettera protocollata.

74
INTERVENTO

Ad oggi l’ha deciso lei, non l’ha deciso il partito.

PRESIDENTE

No, ho preso atto di una lettera protocollata.

INTERVENTO

Di un’autoproclamazione perché la lettera non è stata


sottoscritta dal gruppo consiliare del Popolo della Libertà.
Si legga il Regolamento perché prevede che quando si cambia il
capogruppo deve essere sottoscritto dall’intero gruppo.

CONSIGLIERE FORMENTI

Sinceramente Presidente, stiamo ridendo, stiamo scherzando


però sta cadendo nel ridicolo questa situazione.
Esiste un Regolamento del Consiglio Comunale, stabilisce
delle…..(segue intervento fuori microfono)….no, prima si
facevano delle battute, non volevo offendere Consigliere
Mastrandrea, scherzando nel senso che si stanno facendo delle
battute anche spiritose, sempre per sdrammatizzare il clima.
Però esiste un Regolamento del Consiglio Comunale, esiste una
procedura che deve essere seguita quando uno passa ad un gruppo
consiliare diverso; lei in qualità di Presidente aveva l’onere di
doverlo fare rispettare.
Per cortesia prenda una decisione lei in quanto Presidente, se è
stato rispettato il Regolamento comunale: non è una questione
interna ad un gruppo consiliare, è un problema del Consiglio.
Come giustamente diceva il Consigliere Mastrandrea, chi dice a
me Formenti che davvero è Pontiggia il capogruppo?
Se io mi devo raffrontare con il capogruppo del PdL, con chi
parlo? Con quello che riceve le determine ma magari non è lui, o
quello che non le riceve ma magari è lui?
Non è un problema interno ad un gruppo consiliare Presidente, ci
sono delle procedure.
Una cosa che ci hanno insegnato le elezioni regionali di
quest’anno è che le procedure servono e se uno non le segue va a
casa, non presenta i simboli; la stessa cosa deve capitare in questo
Consiglio Comunale.
Ci sono delle regole: sono state rispettate? Sì. Sono state
rispettate? No. Allora non andiamo avanti con quest o teatrino. La

75
invito per cortesia Presidente a prendere al più presto una
decisione.

PRESIDENTE

La decisione su chi sia il capogruppo, per quanto….(fine


lato B cassetta 2) (inizio lato A cassetta 3)…..nel momento in cui
io ricevo la comunicazione, più che invitare, il partito a quel
punto, a far sapere formalmente qualcosa di definitivo, non so
cosa fare.
Per cui in questo caso mi sento assolutamente impotente su questa
vicenda.

CONSIGLIERE FORMENTI

Le ripeto Presidente, c’è un pro forma, c’è una pr ocedura


che bisogna seguire. È stata seguita?

PRESIDENTE

No, ma in questo caso, non essendoci stato cambiamento di


gruppo, non c’è nessuna comunicazione se non la lettera che
viene protocollata dove un gruppo mi dice che tizio è il mio nuovo
capogruppo…(segue intervento fuori microfono)…..ho capito, però
…(segue intervento fuori microfono)…..non c’è una procedura che
mi dice guarda che……io posso dire che un verbale l’ho visto ma
non in quanto Presidente, in quanto Consigliere di quel gruppo.
Dopodiché so che ci sono differenti valutazioni sul diritto o meno
di far parte del gruppo di alcuni componenti ma in quel senso
invito il partito a fare chiarezza.
Io come Presidente prendo atto di avere ricevuto un a lettera al
protocollo in cui mi si dice quello.

CONSIGLIERE FORMENTI

Ma non è quello il problema, lo sa bene qual è l’oggetto del


contendere, non è la lettera inviata, è chi fa parte del gruppo
consiliare e se chi fa parte di quel gruppo è membro del gruppo:
non entriamo nel merito, Presidente…..(segue intervento fuori
microfono) …che si arrivi presto ad una soluzione….

76
INTERVENTO

Scusi Presidente, solo una precisazione. ma secondo lei il


vero PdL vota con l’Opposizione? Le faccio solo questa
domanda….(seguono interventi fuori microfono)…….

INTERVENTO

Scusi Consigliere Pontiggia lei si dovrebbe ricordare che


una parte della Maggioranza ha votato un Presidente dei Revisori
dei Conti che non era espressione della Maggioranza perché il PdL
aveva indicato un’altra persona.
Forse se lo è dimenticato.

CONSIGLIERE PONTIGGIA

Guardi, io non dimentico niente, l’unica cosa che ricordo è


che noi siamo sempre stati fedeli al PdL e a Donati: lei mica tanto
perché è andato anche dal Prefetto.

INTERVENTO

Io sono stato chiamato dal Prefetto, in secondo luogo c’è


stata anche una mozione di ……dei sottopassi, vogliamo andare
avanti………

PRESIDENTE

Direi, la parola al Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Posso proporre a tutti i componenti eletti nel gruppo del PdL


di fare una votazione trasparente, esplicita, in questa sede e di
eleggere il proprio capogruppo?

INTERVENTO

Tagliabue le di dico di no e le spiego il perché: ad oggi


formalmente un membro non è in quota al gruppo del PdL perché
il Presidente del Consiglio Comunale non ha fatto rispettare la
procedura prevista dal Regolamento.

77
Il Presidente quando decide di assumersi questo inc arico si toglie
i simboli di partito e deve tutelare e rappresentare l’intero
Consiglio in primis; in secondo luogo deve adoperarsi affinché si
rispetti il Regolamento e lo Statuto.
Quindi ad oggi c’è uno scritto, c’è una formale mia richiesta di
ricalcolo dei contributi assegnati ai gruppi consiliari e ad oggi
non ho ricevuto alcuna risposta.
Io mi sono appellato al Regolamento.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Visto che non siete disponibili a toglierci questo problema


che sta veramente…….ogni cinque minuti, in un modo trasparente
e con un………….nel senso che si fa in modo trasparente
l’elezione del capogruppo, vi prego di evitare di continuare in
questa diatriba nel Consiglio Comunale. Grazie.

PRESIDENTE

Mi associo all’invito del Consigliere Tagliabue.


Ci sono altri interventi inerenti l’Ordine del Gior no? Ci sono altri
interventi relativi al punto che stiamo discutendo, che era quello
dei fondi a disposizione dei gruppi? Tanto per ricordarlo? Prego
Consigliere Garofalo.

CONSIGLIERE GAROFALO

Vi ruberò spero pochi minuti. Noi prima di dire sì o no ad


una decisione, ad una scelta del genere non vogliamo esimerci
comunque dal fare una preliminare valutazione politica, o se
vogliamo, storica e politica.
Il mio partito, anche a livello nazionale, mi ha sempre abituato a
prenderci la briga di nuovo a discutere delle cose perché a volte,
anche su temi di questo genere, i costi della politica, stiamo
parlando di quello…..

CONSIGLIERE LUCCHINI

Il vostro capogruppo, Garofalo, è stato invitato, non è


venuto alla riunione dei capigruppo.

78
CONSIGLIERE GAROFALO

Lei fa sempre interventi fuori luogo, non si capisce


Lucchini. Stiamo discutendo, lei è sempre stufo, è dalle nove che
è stufo.

PRESIDENTE

Continui Consigliere Garofalo.

CONSIGLIERE GAROFALO

A lei può non piacere, io provo ad affrontare questo tema in


modo molto più ampio, anzi mi scuso già da adesso, io ho questa
abitudine, di fare anche un po’ di riferimento alla politica
nazionale, però penso che Seveso non sia in una campana di vetro,
quindi a volte si può fare riferimento anche a quello.
Dicevo che il mio partito mi ha sempre abituato a ragionare sulle
cose, invece mi sembra che la politica italiana spesso sia
caratterizzata un po’ da spiccato populismo e a volte stupefacente
superficialità nell’affrontare qualsiasi argomento.
Quindi lasciando perdere la demagogia, io ricordo, solo per
cronaca, che il Governo di centro-sinistra aveva abbassato del
30% i compensi di Ministri e Presidente del Consiglio; anche in
questa legislatura abbiamo fatto altre proposte di abbassamento,
di taglio dei costi.
In sostanza un po’ tutti si sta andando verso quest a tendenza.
Però secondo me i costi della politica sono tanti e abbracciano
tante cose; un esempio su tutti la famosa cricca che è stata
scovata da Magistratura e giornali, quando la politica nasconde
questi fatti, in sostanza avvalla quelli che sono dei
comportamenti, a parte scorrettissimi, ma che gravano sul
Bilancio della cosa pubblica, così come gli evasori, non fanno
altro che rendere insopportabili questi costi.
E arrivo fino a temi più locali: ieri ho fatto riferimento a dei
dossi che non potevano essere messi su strade, sono stati messi,
sono stati spesi soldi pubblici. Questo è un costo della politica.
Dobbiamo parlare anche di questo.
In sostanza noi prendiamo molto seriamente questo t ema e siamo
d’accordo sull’azzerare il fondo per i gruppi consiliari, l’abbiamo
già fatto sapere. Siamo d’accordo con l’iniziativa del fondo del
lavoro.

79
Tra l’altro noi avevamo già fatto una mozione al riguardo, quindi
non può che farci piacere.
Però non posso che sottolineare una stortura che è quella dello
spazio sul giornalino; sembra quasi che attraverso questa
operazione noi andiamo a comprare uno spazio sul giornalino.
L’abbiamo detto tante volte, per noi era un diritto , quindi rimane
tale; che poi l’abbiamo raggiunto attraverso questo metodo,
sinceramente mi sembra anche un po’ assurdo, lo dico così.
Poi il principio che sta dietro a questa cosa, altrimenti si tratta di
demagogia, che è quello di evitare che la politica sia fatta solo da
chi ha i soldi. Questo principio dice che tutti dovrebbero avere, in
un mondo che è “perfetto”, la possibilità di fare politica. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Garofalo. Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io sono d’accordo per questo fondo, anche se prefe rirei non


creare, perché noi politici abbiamo sempre questo vizio che
quando rinunciamo a qualcosa dobbiamo creare più significato a
quello a cui rinunciamo.
Per me è già sufficiente che questi soldi vadano, per esempio, alla
politica sociale, che li usi l’Assessore ai Servizi Sociali nei PEG
che ha già per sostenere tra l’altro disabilità, disoccupazione; se
non c’è sempre questa demagogia di dire ci siamo sacrificati dei
soldi e creiamo un fondo particolare per i disoccupati.
Penso che stia già facendo qualcosa l’Assessore, di amogli più
soldi, diciamo che vanno ai servizi sociali, non creiamo una
demagogia ulteriore.
Comunque io sono d’accordo. Chiarite anche questa cosa della
PdL perché se Iannotta non è più, non è stato ecc. quei fondi che
andavano alla PdL potrebbero andare al fondo per i servizi sociali.
Quindi chiarire anche questo aspetto, con tutta l’amicizia per
Iannotta, così almeno aumentiamo i fondi.
Sono d’accordo, però preferirei che non ci fosse un’ulteriore
demagogia sulla questione.

CONSIGLIERE GAROFALO

Presidente, volevo integrare l’intervento, mi sono


dimenticato una cosa: volevo anticipare che noi vogliamo
affrontare questo argomento appunto in modo serio, vogliamo
rilanciare in qualche modo, proponiamo l’azzeramento dei gettoni

80
di presenza per tutti i Consiglieri, dimezzare lo stipendio per gli
Assessori e il Presidente del Consiglio se già in possesso di una
prima occupazione, ridurre sensibilmente il costo di mantenimento
delle riunioni di Giunta, le caramelle costano troppo, ho visto dei
PEG molto alti.
Si può, questo è l’intento, andare a toccare e abbassare anche quei
costi, e ridurre i costi delle sedute del Consiglio Comunale.
Personalmente io mi rifiuto di avere ancora qua la bottiglia
d’acqua, mi rifiuto di avere il regalo di Natale, se questo è un
costo per il Consiglio, insomma dobbiamo fare qualcosa di
concreto, anche di piccolo ma di concreto per questa ragione.

PRESIDENTE

Il regalo di Natale salta comunque con questa delibera


perché insieme con l’azzeramento dei fondi dei gruppi va come
conseguenza automatica anche l’azzeramento dei fondi a
disposizione della Presidenza del Consiglio essendo una
percentuale su quella dei gruppi, dall’anno prossimo.
Ci sono interventi? Questi sono due emendamenti, scusate, quindi
se volete che li mettiamo al voto dovere formalizzarli, sia quello
di Garofalo che quella di Marzorati.
Un attimo solo che aspettiamo quello di Butti, così li leggiamo
insieme e li votiamo…(segue intervento fuori microfono)….

INTERVENTO

….sono cifre più alte, circa 700,00 euro ogni due mesi, una
cosa del genere Sindaco. Le porto la rendicontazion e delle spese
economali…(segue intervento fuori microfono)….sì, una cosa del
genere…..non sto scherzando, se guarda la rendicontazione delle
spese economali, è una delibera che non mi perdo anzi sono molto
attento, le trascrivo anche e le pubblico; sembrerebbe che ogni
due mesi ci siano circa 700,00 euro. Controlliamo, poi magari
dentro quella voce c’è anche altro, mettono tutto insieme nel
calderone, le chiamano spese Giunta varie e c’è den tro quello. Ho
chiesto una volta e mi hanno detto che sono caramelle.

PRESIDENTE

Siamo pronti come testi? Consigliere Marzorati. Se non ci


sono altri interventi, io pregerei di leggere l’emendamento
Marzorati e lo mettiamo in votazione; poi l’emendamento Garofalo
e lo mettiamo in votazione e poi la votazione sulla delibera nel
suo complesso.

81
Prego Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Spero che sia giusto. Chiedo che il fondo dei partiti dei
gruppi consiliari rappresentati in Consiglio Comunale serva ad
aumentare la disponibilità dei servizi sociali per le politiche di
sostegno già in atto. Senza enfatizzazione di nessun premio.

PRESIDENTE

Consigliere Marzorati, solo una cosa formale, se riesce a


cambiare le ……e l’incipit della frase, solo perché l’emendamento
non è formalmente un “chiede”, di solito è: si inseriscono a questo
punto le parole, aperte le virgolette, e così via.
So che è una cosa formale ma vanno formalizzati in questo
modo…..dove andare ad inserire…….infatti ho chiamato Lucchini
per quello, nel deliberato non c’è perché è una pro posta del
Consiglio, quindi anche quella proposta deve essere inserita come
emendamento.
…(segue intervento fuori microfono)…chiedere di aggiungere
all’interno del testo quella parte.

INTERVENTO

Signor Presidente, mentre aspettiamo l’emendamento del


collega Marzorati, domani abbiamo Consiglio Comunal e, è giusto?
Io dovrei portare le caramelle, giusto? Io prima po rtavo un
sacchettino di caramelle per ogni gruppo consiliare.
Quanti pacchettini porterò domani?…tu sei da solo, se n’è
aggiunto un altro? Quindi tre pacchettini per la Pd L, PdL1, PdL2,
PdL3. Va bene. Battuta dell’una….(seguono interventi fuori
microfono)….

PRESIDENTE

Consigliere Garofalo è pronto? Come vuole. Io nel frattempo


ho fatto anche una cosa, ho suggerito al Consigliere Lucchini in
quanto uno di quelli che erano presenti in quella Commissione, di
formalizzare come emendamento anche la parte che abbiamo
proposto come proposta della Commissione perché vi dicevo che
la proposta di delibera in questo caso non c’è perché è competenza
del Consiglio Comunale decidere.

82
Quindi adesso ve ne darà lettura, praticamente è un emendamento
che dice che si recepisce in delibera il contenuto del verbale della
Commissione capigruppo ecc. ecc.
Quindi io, se siete d’accordo metterei in votazione nell’ordine
quello di Lucchini, perché su quello si innesca l’emendamento del
Consigliere Marzorati e poi quello del Consigliere Garofalo.
Prego Consigliere Lucchini.

CONSIGLIERE LUCCHINI

L’emendamento dice: “Si propone di aggiungere al terzo


punto del deliberato un quarto punto come segue. Punto 4,
recepire il contenuto del verbale della Commissione dei
capigruppo svoltasi il primo ottobre 2010”.

PRESIDENTE

È chiaro? Direi che è molto semplice.


Mettiamo in votazione.
Chi è favorevole? All’unanimità. Sono tutti presenti.
Adesso votiamo l’emendamento Marzorati che, se approvato,
cambia parzialmente l’emendamento di prima.

CONSIGLIERE MARZORATI

È semplicissimo. Si chiede di aggiungere al punto 4 la


modifica: “I fondi a disposizione dei gruppi consiliari
rappresentati in Consiglio Comunale servano ad aumentare la
disponibilità economica dei servizi sociali per le politiche in
favore della famiglia”.

PRESIDENTE

Ci sono dichiarazioni su questo?

CONSIGLIERE MARZORATI

I fondi a disposizione dei gruppi consiliari rappresentati in


Consiglio Comunale servano ad aumentare la disponibilità
economica dei servizi sociali per le politiche in favore della
famiglia.

83
INTERVENTO

Presidente, una cortesia, può leggere il contenuto perché


Mauri non è a conoscenza del contenuto della riunione dei
capigruppo.

PRESIDENTE

Dopo aver discusso la proposta di azzeramento del fondo di


cui all’oggetto della convocazione avanzata dai gru ppi di Lega
Nord, PdL, si delibera di proporre al Consiglio Com unale di
azzerare il fondo e di destinare l’equivalente importo ad un PEG,
eventualmente di nuova costituzione se già non presente, destinato
a sostegno di cittadini residenti in Seveso che abbiano perso il
posto di lavoro.
Consapevole del fatto che i fondi di cui all’oggetto coprono
normalmente i costi di comunicazione di gruppi consiliari, la
Commissione propone alla Giunta Comunale che due pagine
dell’Informatore Comunale vengano sempre destinate alla
comunicazione dei gruppi consiliari.
Abbiamo ascoltato l’emendamento del Consigliere Marzorati.
Se ci sono interventi, nessuno chiede la parola?….(segue
intervento fuori microfono)….certo, do per scontato che sia
l’emendamento alla destinazione che viene data sull’emendamento
di prima.

INTERVENTO

Scusi Presidente, era una precisazione. Abbiamo valutato


anche un’ipotesi di emendamento come quella in questo momento
formulata da Marzorati, che non era presente appunto in
Commissione, però l’intenzione della Commissione era proprio
quella di dare maggior peso a situazioni economiche che si
vengono a creare laddove è stato perso il lavoro; è proprio questo
che è stato sottolineato.

INTERVENTO

Io a proposito volevo fare una domanda all’Assessore in


merito a questo: lei in termini operativi crede che un fondo a
sostegno di chi ha perso il lavoro sia utile in questo momento in
base ai dati che ha, piuttosto che….una semplice valutazione…

84
INTERVENTO

Io ricevo tante persone e spesso trovo il bisogno del posto di


lavoro. È evidente che le cifre che riusciamo a raccogliere con
questa mozione non è che risolvono molto; diciamo che favorire
chi è senza posto di lavoro è come favorire la famiglia, quindi alla
fine il succo è lo stesso.
Io sono d’accordo con l’ipotesi di Marzorati, assol utamente, alla
fine comunque vanno sempre incontro alla famiglia.

INTERVENTO

A lei danno più spazio operativo però se, come mi ha


confermato, c’è un bisogno legato al lavoro, va bene.

PRESIDENTE

Io confermo l’interpretazione che ha dato il Consi gliere


Tagliabue. Consigliere Marzorati, io confermo la correttezza
dell’interpretazione che ha dato il Consigliere Tagliabue. In
Commissione quella sera in prima battuta si era in effetti pensato
ad una formulazione più generica di destinazione ai servizi
sociali, come aveva ipotizzato lei.
Anch’io sul momento avevo pensato che, specificamente su questo
tema che poi è uscito dal verbale, forse era un po’ moralistica
come soluzione, questo l’avevo pensato anch’io.
Però poi dalla discussione ho visto che era emersa la volontà, in
questo momento particolare, di dare un segnale specifico su chi ha
perso il posto di lavoro.
Solo per riferire che c’era stata una discussione. Se non ci sono
altri interventi mettiamo in votazione l’emendamento Marzorati.
Chi è favorevole? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio.
Chi è contrario? Pontiggia, Iannotta, Malinverni, G alli, Zoggia,
Lucchini, Benetti, Lunghi, Vaccarino, ………(segue int ervento
fuori microfono)…. Tagliabue.
Astenuti? Houeis, Mastrandrea, Sala e Mauri e anche il Sindaco.
Grazie.
A questo punto risentiamo l’emendamento Garofalo mettiamolo in
votazione.

CONSIGLIERE GAROFALO

Si aggiunge all’interno del deliberato il seguente testo: “Di


azzerare il gettone di presenza per i Consiglieri, dimezzare lo
stipendio per Assessori, Presidente del Consiglio e Sindaco, se già

85
in possesso di una prima occupazione, ridurre il costo di
mantenimento delle riunioni di Giunta, ridurre il costo delle
sedute del Consiglio Comunale”.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Garofalo. Ci sono interventi oppure


mettiamo in votazione? Nessun intervento.
Mettiamo in votazione.
Chi è favorevole? Tagliabue, Formenti, Butti, Garofalo,
Tavecchio, Ragazzo, Houeis, Mastrandrea, Sala.
Chi è contrario? Pontiggia, Iannotta, Malinverni, G alli, Zoggia,
Lucchini, Benetti, Lunghi, Vaccarino.
Sindaco? Contrario.
Chi si astiene? Si astiene Marzorati …………..non è facile
verbalizzare.
A questo punto mettiamo in votazione la delibera complessiva.
Solo una cosa, dato che la bozza di delibera non av eva l’importo
specificato, diamo per scontato, e c’è da resoconto verbale per cui
va in delibera, che confermiamo lo stesso importo d ell’anno
scorso con questa destinazione, vero? Tutti d’accordo, è chiara la
mia osservazione? Come? …(segue intervento fuori
microfono)….sì perché c’è la riduzione del 30% dovuta al mancato
rispetto del patto di stabilità. Manteniamo direi quell’importo,
l’ultimo, al netto della riduzione del 30%, siamo d’accordo.
Chi è favorevole? Pontiggia, Mauri, Iannotta, Malinverni, Galli,
Zoggia, Lucchini, Benetti, Lunghi, Vaccarino, il Sindaco,
Tagliabue, Formenti, Butti, Garofalo, Tavecchio, Ragazzo,
Marzorati.

INTERVENTO

I gruppi consiliari hanno fatto la loro parte a risparmiare


mentre la Giunta no.

PRESIDENTE

Adesso vediamo di risparmiare cappuccino e brioche ….

INTERVENTO

Scusi Presidente, noi volevamo astenerci. Non ha detto


contrari e astenuti.

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PRESIDENTE

È il Sindaco che distrae non alzando la mano…..astenuti?


Houeis, Mastrandrea, Sala.

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P. N. 14 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 OTTOBRE
2010

ADOZIONE PROPOSTA DI PROGRAMMA INTEGRATO


D’INTERVENTO RELATIVO AL COMPENDIO DI VIA P.
MASCIADRI DA ASSUMERSI IN VARIANTE URBANISTICA
AI SENSI DELL’ART.92, COMMA 8 E DELL’ART.25, COMMA
7 DELLA L.R.12/2005 E DELLA DGRL N. VIII/9413 DEL
06.05.2009

PRESIDENTE

Punto 14. Prima di aprire la discussione su questo punto, vi


do lettura di una lettera che in data 30 settembre è giunta al
protocollo del Comune e poi do la parola al signor Sindaco per le
considerazioni di merito, ripeto, prima di aprire formalmente
questo punto dell’Ordine del Giorno.
“Egregio signor Sindaco della città di Seveso, oggetto: programma
integrato d’intervento di via Padre Masciadri.
I sottoscritti Somaschini Modesta, Somaschini Carlo, Somaschini
Rosangela, Somaschini Teresina Fernanda, Cattaneo Maria,
Cattaneo Angela, Cattaneo Laura, Frigerio Mario Lui gi Regione
Frigerio Emilia con domicilio presso lo studio del geometra
Amato Michele, Piazza Verdi 20 - Seveso,
premesso che
in data 23 dicembre 2009 veniva presentata proposta di PI,
prot.0027677 del 23 dicembre 2009
che
lo stesso PI doveva necessariamente essere approvato entro il 31
marzo 2010,
che
in data 21 marzo 2010, nell’impossibilità di procedere per
mancanza del numero legale, il Consiglio Comunale n on ratificava
il PI venendo meno alle tempistiche e scadenze dettate in sede di
accordi con l’Amministrazione Comunale e contenuti nella
convenzione ivi allegata.
Venuti a conoscenza delle intenzioni di codesta Amministrazione
Comunale di portare al Consiglio Comunale della seduta del 4
ottobre 2010 l’approvazione del PI via Padre Masciadri,
considerato che
la sopraggiunta morte della signora Somaschini Carla, avvenuta in
data 11 maggio 2010, co-firmataria proponente del PI in oggetto,

88
apre la successione e che gli eredi non hanno ancor a sottoscritto
tale obbligo,
che
il prolungarsi dei tempi per l‘approvazione del PI ha avuto come
conseguenza la scadenza dell’impegno sottoscritto tra una società
operatrice e i proponenti,
che
per quanto sopra gli stessi a tutt’oggi gli stessi sono
impossibilitati a garantire in proprio la copertura fideiussoria di
euro 1.600.000,00 riportata in convenzione,
che
le date impegnative contenute nella bozza di convenzione non
sono più coerenti e attuabili con le tempistiche tecnico-
amministrative, i sottoscritti nella migliore intenzione di
soddisfare tale impegno, si trovano loro malgrado, per tali
presupposti, nelle condizioni di non poter garantire la
sottoscrizione della convenzione da parte di tutti i soggetti.
Pertanto, qualora codesta Amministrazione Comunale ritenesse di
procedere nell’iter di approvazione del PI,
chiedono
che in via principale si proceda alla sospensione della proposta di
PI fintanto che non saranno ripristinate le condizioni venute a
mancare, non per motivi attribuibili ai sottoscritti, ma per
violazione dei tempi di approvazione dovuti all’Amministrazione
Comunale ed in via subordinata che l’eventuale prosieguo dell’iter
di approvazione preveda l’esenzione dei proponenti dagli oneri
derivanti dalla mancata firma”.
Tanto vi dovevo come lettura. Su come proseguire, lascio la
parola prima di aprire questo punto, al signor Sindaco.

SINDACO

Credo che purtroppo ci sia poco da discutere perché era un


accordo tra il Comune e un operatore privato che ci aveva fatto
una proposta. Questa proposta era molto vantaggiosa per il
Comune al punto tale che oggi, probabilmente rifacendo i conti,
l’operatore si è accorto che non ci stava più dentro.
Dispiace perché anche i tempi che erano previsti prevedevano la
sistemazione della scuola dell’Altopiano per un importo di
1.600.000,00 euro che adesso sfumano.
Oggi è la data ultima per poter approvare questo PI, loro hanno
chiesto una sospensione che non è possibile, per cui è chiaro che
la mia proposta è quella di ritirare il punto, sarebbe improponibile
in sedute diverse di Consiglio Comunale.

89
Rimane questo rammarico. Comunque il PGT è vicino, questa
modalità seguita in questo Programma Integrato d’In tervento sarà
una modalità che farà un po’ scuola nell’applicazione del nuovo
PGT che speriamo di accelerare, come ci ha consigliato il
Consigliere Tagliabue; vediamo di dargli una spinta per riuscire
per Natale ad avere il regalo.
La mia proposta è quindi quella di ritirare il punt o.

PRESIDENTE

Ci sono interventi su questa proposta del Sindaco? La


proposta di ritiro, mi diceva il Segretario Comunale sarebbe
opportuno che venisse comunque votata dal Consiglio Comunale,
nel senso che il Consiglio Comunale prende atto…(segue
intervento fuori microfono) come presa d’atto.
Lo dico perché pensavo che bastasse la dichiarazione del
Sindaco, un po’ come quando un Consigliere ritira la mozione.
Chiedo conferma al signor Segretario: la votazione sul ritiro della
delibera è una presa d’atto sostanzialmente?

SEGRETARIO

Nel senso che siccome all’Ordine del Giorno era previsto


questo punto, quindi il Consiglio Comunale è stato chiamato a
deliberare su quel punto. Ovviamente venendo meno i presupposti,
il Sindaco ha proposto il ritiro, quindi il Consiglio Comunale
prende atto che il punto non verrà più votato così come è stato
presentato.

PRESIDENTE

Ha chiesto la parola il Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Io ricordo di aver preparato questo punto per l’in contro del


Consiglio di marzo, di aver riflettuto sul punto e di essermi
chiesto che cosa sarebbe successo laddove la solidità patrimoniale
dei proponenti non fosse così certa come si poteva pensare.
Io credo che una domanda che ha avuto una risposta questa sera e
direi che non è così scontato che sia un’occasione mancata per il
Comune, probabilmente potrebbe essere anche una serie di
problemi che abbiamo evitato.

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PRESIDENTE

Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io sono contento che questo punto sia stato ritirato da chi lo


aveva proposto, anche se per motivi diversi da quelli che adduco
io, nel senso che anche la Regione Lombardia, su sollecito di
partiti che sono in Maggioranza in Regione, abbia sollecitato,
infatti siamo attivati proprio all’ultimo giorno, la non
percorribilità di atti di PI di questo tipo con procedimenti di
Piano di Governo del Territorio in atto.
Quindi io ero già contrario allora perché ritengo che in un
momento di pianificazione si deve intervenire in un momento di
pianificazione generale, non con un PI; la Regione ha fatto
questo, ha dato dei tempi, noi eravamo arrivati come Consiglio gli
ultimi giorni per poter entrare in quella finestra, secondo me
sbagliando.
Tra l’altro a me sembra quasi un atto ad personam quello, nel
senso che se c’era un interesse per poter sistemare la scuola o
altro, doveva essere esposto anche ad altri partecipanti, ad altri
operatori, non solo in quel luogo.
Io credo che quel tipo di operazione nasce per me anche da una
non evidenza del bisogno pubblico, nel senso che non avevamo
mai avuto in discussione, non ho mai potuto discutere di questo
bisogno della scuola dell’Altopiano e non di un’altra parte; il PD
mi ricordo che ai tempi aveva fatto una richiesta di discussione
per quanto riguarda le questioni della scuola, mai portata in
Consiglio Comunale, quindi noi eravamo a votare un’opera
pubblica senza avere neanche la dimensione del suo reale bisogno
sul territorio.
Quindi io sono contento che questa operazione non vada in porto
così com’era perché è un’operazione pericolosa: condivido quello
che dice Tagliabue, e rischiosa per quanto riguarda
l’Amministrazione Comunale.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Io devo dire che noi avevamo posto anche come richiesta


dell’Ordine del Giorno degli approfondimenti per capire bene;

91
allo stato dei fatti, non si può dire se era una soluzione positiva o
non positiva. Certo che se succedeva che l’impresa si fosse
ritirata in corso d’opera sarebbe stato un disastro per tutto il
progetto.
Va anche detto che probabilmente la Maggioranza se avesse
voluto, l’avrebbe potuta riportare perché la data del 30 marzo non
si era dimostrata vincolante perché c’era una delibera di Giunta,
era stato appurato che la data del 30 marzo non era vincolante,
quindi la Maggioranza avrebbe avuto tutto il tempo per
ripresentarla il giorno dopo, quindici giorni dopo.
Io mi ricordo su questa partita la posizione dell’attuale Assessore
Tallarita che sosteneva che tutto si basava su un accordo PD –
Lega per realizzare questo intervento.
Probabilmente la Maggioranza ha avuto dei problemi interni,
senza probabilmente, che non gli hanno permesso di raggiungere
un accordo e di portare prima la delibera in Consiglio.
Ripeto, il nostro giudizio era parzialmente negativo ma perché
non c’erano innanzitutto gli strumenti per poter giudicare se c’era
una domanda reale, di che tipo era la domanda del territorio e che
rapporto c’era fra la volumetria e quello che il privato cedeva al
pubblico.
Quindi è responsabilità completa della Maggioranza;
probabilmente è stato un bene perché visto che è andata a finire, il
privato non era in grado di portare avanti l’intervento.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Ci sono altri interventi? No. Io metto in


votazione, mi corregga signor Segretario se sbaglio , la presa
d’atto del ritiro annunciata dal Sindaco.
Chi è favorevole? Tutta la Maggioranza. Non c’è nessun assente.
Chi è contrario? Nessuno.
Chi si astiene? Tutta l’Opposizione. Sono tutti presenti.
Il punto 15, per chi non c’era ieri sera in apertur a, anche se
probabilmente questo punto se siete tutti al corrente, era stato
ritirato dal proponente, che è il Consigliere Butti, in apertura
della riunione di ieri sera.
Mi avevate detto prima che le quattro interrogazioni residue le
portiamo al prossimo Consiglio Comunale, fermo restando che ho
garantito che non le sommiamo nel calcolo delle due per
Consigliere Comunale.
Mi avete però fatto presente la volontà di presentare in questa
sede mozioni e interpellanze, per cui chi ha da presentare
qualcosa chieda pure la parola.
Consigliere Houeis

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CONSIGLIERE HOUEIS

Io vista l’ora, l’ho protocollata stamattina, non ho nessun


problema a leggerla al prossimo Consiglio, tanto è agli atti.

PRESIDENTE

Sì, tanto è già agli atti anche la richiesta di Consiglio


Comunale. Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io non la leggo, se posso protocollarla qua: è una mozione,


anche questa chiede una convocazione ed è una mozione che ha
firmato l’Opposizione, quindi tutti i colleghi sono qua ed è
riferita al deliberato riguardante il taglio del 5% degli importi
previsti dall’art.1 della convenzione per le scuole materne
paritarie.
Con questa mozione si chiede di ristabilire immediatamente,
cercando copertura finanziaria in Bilancio questo parametro, non
sto a leggere, è una mozione che si riferisce al deliberato di ieri
sugli equilibri di Bilancio per ristabilire il fondo per le scuole
materne paritarie.

PRESIDENTE

Grazie. ….(segue intervento fuori microfono)…sì,


chiarissimo. Altri? Consigliere Garofalo.

CONSIGLIERE GAROFALO

Anch’io protocollo questa sera un’interpellanza che non


vado a leggere, leggo solo l’oggetto: situazione parco pubblico,
Piazza IV Novembre.

PRESIDENTE

Grazie. Altro? Consigliere Ragazzo.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Anch’io ho un’interrogazione che voglio protocollare questa


sera in merito alla richiesta che faccio al Presidente del Consiglio
Comunale, sull’intenzione sua se ha voglia di trasmettere la

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delibera che è stata approvata ieri sugli equilibri di Bilancio agli
organi giurisdizionali competenti, ovvero la Corte dei Conti,
affinché verifichi la legittimità della delibera che ieri sera siamo
andati ad approvare….(fine lato A cassetta 3) (inizio lato B
cassetta 3)…..

PRESIDENTE

Altre? Consigliere Formenti.

CONSIGLIERE FORMENTI

All’attenzione dell’Assessore allo Sport e Tempo Libero,


signor Tallarita Nicola e al Presidente del Consiglio Comunale
Ettore Vaccarino. Interpellanza.
Premesso che
È ormai da diversi anni che l’Amministrazione Comunale permette
alle società sportive del territorio sevesino di entrare nel mondo
della scuola al fine di promuovere lo sport come mezzo per
completare la crescita umana della persona,
ritenuto che
l’anno scolastico 2010-2011 è già cominciato si chi ede se anche
per quest’anno l’Amministrazione Comunale intende confermare il
progetto sport nelle scuole, così come è avvenuto negli anni
precedenti e in che misura questo progetto incide economicamente
sul Bilancio comunale.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Io avrei due interpellanze che leggo solo come oggetto: una


riguarda la situazione degli spazi della palazzina comunale di via
Martiri d’Ungheria e l’altra riguarda il caso T-RED.
Poi noi abbiamo una richiesta di convocazione del Consiglio
Comunale per discutere, attraverso un dibattito generale, con
audizione del professor Paolillo, sul PGT, per discutere una
mozione di indirizzo sul PGT e per discutere con un dibattito
generale con audizione dell’ingegner Rossi sul Piano Urbano del
Traffico.

94
PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Altri interventi? Nessuno. Chiudiamo


questa seduta.
Buonanotte a tutti.

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