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analisi Limiti notevoli

funzioni goniometriche
sin(𝑥𝑥) tan(𝑥𝑥)
lim =1 lim =1
𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥 𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥
1 − cos(𝑥𝑥) arcsin(𝑥𝑥)
lim =0 lim =1
𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥 𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥
1 − cos(𝑥𝑥) 1 arctan(𝑥𝑥)
lim = lim =1
𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥 2 2 𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥
funzioni esponenziali e logaritmiche
1 𝑥𝑥 log 𝑎𝑎 (1 + 𝑥𝑥)
lim �1 + � = 𝑒𝑒 lim = log 𝑎𝑎 𝑒𝑒
𝑥𝑥→ ∞ 𝑥𝑥 𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥
1 𝑙𝑙𝑙𝑙(1 + 𝑥𝑥)
lim (1 + 𝑥𝑥) 𝑥𝑥 = 𝑒𝑒 lim =1
𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥
𝑎𝑎 𝑥𝑥 − 1 𝑙𝑙𝑙𝑙(𝑥𝑥)
lim = ln(𝑎𝑎) lim+ 𝑥𝑥 𝛼𝛼 𝑙𝑙𝑙𝑙(𝑥𝑥) = 0 ; lim =0 𝛼𝛼 > 0
𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥 𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥→ +∞ 𝑥𝑥 𝛼𝛼

𝑒𝑒 𝑥𝑥 − 1 𝑥𝑥 𝛼𝛼 𝑙𝑙𝑙𝑙(𝑥𝑥)
lim =1 lim =0 ; lim =0 𝑎𝑎 > 1
𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥 𝑥𝑥→ +∞ 𝑎𝑎 𝑥𝑥 𝑥𝑥→ +∞ 𝑎𝑎 𝑥𝑥
l’ uguaglianza a sinistra può essere
(1 + 𝑥𝑥)𝛼𝛼 − 1 utile per risolvere alcuni limiti che
lim = 𝛼𝛼 [𝑓𝑓(𝑥𝑥)] 𝑔𝑔(𝑥𝑥) = 𝑒𝑒 𝑔𝑔(𝑥𝑥)∙𝑙𝑙𝑙𝑙[𝑓𝑓(𝑥𝑥)]
si presentano nelle forme
𝑥𝑥→ 0 𝑥𝑥 indeterminate 𝟎𝟎𝟎𝟎 𝟏𝟏±∞ +∞𝟎𝟎

ad ogni limite notevole si possono applicare le seguenti proprietà


se il testo del limite è invertito se nel limite al posto di x c’è nx il se il testo del limite è invertito anche il
limite iniziale
anche il risultato sarà invertito risultato del limite resta lo stesso risultato sarà invertito

𝒔𝒔𝒊𝒊𝒏𝒏(𝒙𝒙) 𝑥𝑥 𝑠𝑠𝑖𝑖𝑙𝑙 (𝒏𝒏𝒙𝒙) 𝒏𝒏𝒙𝒙


𝐥𝐥𝐥𝐥𝐥𝐥 = 𝟏𝟏 lim =1 lim =1 lim =1
𝒙𝒙→𝟎𝟎 𝒙𝒙 𝑥𝑥→ 0 sin(𝑥𝑥) 𝑥𝑥→ 0 𝒏𝒏𝒙𝒙 𝑥𝑥→ 0 𝑠𝑠𝑖𝑖𝑙𝑙 (𝒏𝒏𝒙𝒙)

frazioni equivalenti
per il calcolo dei limiti notevoli può essere utile ricordare alcune delle possibili operazioni con le frazioni:
dividere ogni monomio del nu- moltiplicare e dividere il numeratore per
scomporre la frazione moltiplicare e dividere la fra-
meratore e del denominatore n e/o moltiplicare e dividere il
iniziale in due frazioni zione per la stessa quantità n
per la stessa quantità n denominatore per m

𝑎𝑎 𝑎𝑎
𝒂𝒂 1 𝑎𝑎 𝑎𝑎 𝑎𝑎 𝑙𝑙 𝑎𝑎 ∙ 𝑙𝑙
= 𝑎𝑎 ∙ = 𝑙𝑙 = ∙ = 𝑙𝑙
𝒃𝒃 𝑏𝑏 𝑏𝑏 𝑏𝑏 𝑏𝑏 𝑏𝑏 𝑙𝑙 𝑏𝑏 𝑏𝑏
𝑙𝑙 𝑚𝑚 ∙ 𝑚𝑚
𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏
𝒂𝒂 ∙ 𝒃𝒃 𝑎𝑎 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑙𝑙 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏
= ∙ = 𝑙𝑙 = ∙ = 𝑙𝑙
𝒄𝒄 ∙ 𝒅𝒅 𝑐𝑐 𝑑𝑑 𝑐𝑐 ∙ 𝑑𝑑 𝑑𝑑 ∙ 𝑐𝑐 𝑐𝑐 ∙ 𝑑𝑑 𝑐𝑐 ∙ 𝑑𝑑 𝑙𝑙 𝑐𝑐 ∙ 𝑑𝑑 𝑑𝑑 ∙ 𝑐𝑐
𝑙𝑙 𝑙𝑙
𝑎𝑎 𝑏𝑏 𝑎𝑎 𝑏𝑏
𝒂𝒂 + 𝒃𝒃 𝑎𝑎 𝑏𝑏 𝑎𝑎 + 𝑏𝑏 + 𝑎𝑎 + 𝑏𝑏 (𝑎𝑎 + 𝑏𝑏) 𝑙𝑙 𝑎𝑎 + 𝑏𝑏 +
= + = 𝑙𝑙 𝑙𝑙 = ∙ = 𝑙𝑙 𝑙𝑙
𝒄𝒄 + 𝒅𝒅 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 𝑐𝑐 𝑑𝑑 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 (𝑐𝑐 + 𝑑𝑑) 𝑙𝑙 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 𝑐𝑐 𝑑𝑑
𝑙𝑙 + 𝑙𝑙 𝑙𝑙 + 𝑙𝑙
𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏
𝒂𝒂 ∙ 𝒃𝒃 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏 𝑙𝑙 𝑎𝑎 ∙ 𝑏𝑏
= 𝑎𝑎 ∙ = 𝑙𝑙 = ∙ = 𝑙𝑙
𝒄𝒄 + 𝒅𝒅 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 𝑐𝑐 𝑑𝑑 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 (𝑐𝑐 + 𝑑𝑑) 𝑙𝑙 𝑐𝑐 + 𝑑𝑑 𝑐𝑐 𝑑𝑑
𝑙𝑙 + 𝑙𝑙 𝑙𝑙 + 𝑙𝑙

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analisi Algebra dei limiti
algebra dei limiti

Le regole dell’algebra dei limiti di seguito presentate si applicano esclusivamente al calcolo dei limiti e
non nell’ambito dell’algebra classica.
Ricordando che nell’algebra classica si ha:

0
∀ 𝑎𝑎 ∈ ℝ 𝑒𝑒 ∀ 𝑛𝑛 ∈ ℕ 𝑎𝑎0 = 1 𝑎𝑎 ≠ 0 =0 𝑎𝑎 ≠ 0
𝑎𝑎
nell’algebra dei limiti valgono le seguenti regole:

rapporti tra numeri ed infiniti

𝑎𝑎 𝑎𝑎 ±∞ 0
= ±∞ 𝑎𝑎 ≠ 0 = 0 =±∞ =0
0 ±∞ 0 ±∞

somme, prodotti e rapporti tra numeri ed infiniti

±∞
+ ∞ ± 𝑎𝑎 = + ∞ − ∞ ± 𝑎𝑎 = − ∞ ± ∞ ∙ 𝑎𝑎 = ± ∞ =±∞
𝑎𝑎

somme e prodotti tra infiniti

+∞+∞=+∞ − ∞ − ∞ = −∞ (± ∞) ∙ (± ∞) = ± ∞

potenze con infiniti

+ ∞𝑎𝑎 = + ∞ 𝑎𝑎 > 0 + ∞𝑎𝑎 = 0 𝑎𝑎 < 0 (− ∞)𝑛𝑛 = + ∞ 𝑛𝑛 𝑝𝑝𝑎𝑎𝑝𝑝𝑝𝑝 (− ∞)𝑛𝑛 = − ∞ 𝑛𝑛 𝑑𝑑𝑝𝑝𝑑𝑑𝑝𝑝𝑎𝑎𝑝𝑝𝑝𝑝

+ ∞+∞ = + ∞ + ∞−∞ = 0 0+∞ = 0 0−∞ = + ∞

con il simbolo ∞ si intende ± ∞ , se si vuole indicare più infinito bisogna scrivere +∞ cosi per meno infinito −∞
,

il segno ± davanti a ∞ nei precedenti risultati va stabilito in base alla regola dei segni (vedi schede successive)

forme indeterminate
Nel calcolo dei limiti si possono presentare i seguenti sette casi dette forme indeterminate.
Per poterle risolvere sono necessari altri procedimenti che saranno illustrati in schede successive.

0 ±∞
0 ∙ (± ∞) +∞−∞ 00 1± ∞ + ∞0
0 ±∞

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analisi Algebra dei limiti
esempi di calcolo di limiti che si presentano in forme Determinate

Per calcolare i limiti degli esempi proposti di seguito si procede nel seguente modo:
1. si sostituisce al posto della 𝑥𝑥 nel testo della funzione il valore a cui tende la 𝑥𝑥 nel limite
2. si sviluppano i calcoli tenendo conto dell’algebra classica, dell’algebra dei limiti e dei grafici delle
funzioni elementari

𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 2𝑥𝑥 3 + 𝑥𝑥 2 − 3𝑥𝑥 − 1 = 2 ∙ (23 ) + (2)2 − 3 ∙ (2) − 1 = 2 ∙ 8 + 4 − 6 − 1 = 16 + 4 − 6 − 1 = 13


𝑥𝑥→2

𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 2𝑥𝑥 3 + 𝑥𝑥 2 + 1 = 2 ∙ (+∞)3 + (+∞)2 + 1 = 2 ∙ (+∞) + (+∞) + 1 = +∞ + ∞ + 1 = +∞


𝑥𝑥→+∞

𝑥𝑥 2 − 4 (0)2 − 4 −4
𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 = = = −2
𝑥𝑥→0 𝑥𝑥 + 2 (0) + 2 2

3 + 𝑥𝑥 𝑥𝑥−3 3 + 3 3−3 6 0
𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 � � =� � = � � =1
𝑥𝑥→3 𝑥𝑥 + 2 3+2 5

𝑓𝑓(𝑥𝑥) = √𝑥𝑥
𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 �𝑥𝑥 2 −2 = �(−∞)2 − 2 = √+∞ − 2 = √+∞ = +∞
𝑥𝑥→−∞

𝑓𝑓(𝑥𝑥) = 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙2 (𝑥𝑥)


𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙2 (2𝑥𝑥 2 + 1) = 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙2(2(−∞)2 + 1) =
𝑥𝑥→−∞

= 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙2 (2 ∙ (+∞) + 1) = 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙2 (+∞) = + ∞

7 7 7 7
𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 𝑥𝑥
= 2
= = = ±∞ in seguito si vedrà come stabilire il segno dell’infinito
𝑥𝑥→2 4−2 4−2 4−4 0

𝑒𝑒 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑛𝑛(𝑥𝑥) − 1 𝑒𝑒 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑛𝑛 (0) − 1 𝑒𝑒 0 − 1 1 − 1 0


𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 = = = = =0
𝑥𝑥→0 𝑐𝑐𝑙𝑙𝑑𝑑𝑥𝑥 + 2 𝑐𝑐𝑙𝑙𝑑𝑑(0) + 2 1+2 3 3

𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙5 [𝑑𝑑𝑝𝑝𝑛𝑛𝟐𝟐 ( 2𝑥𝑥 + 𝜋𝜋 )] = 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙5 [𝑑𝑑𝑝𝑝𝑛𝑛𝟐𝟐 ( 2−∞ + 𝜋𝜋 )] = 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙5 [𝑑𝑑𝑝𝑝𝑛𝑛𝟐𝟐 �(0) + 𝜋𝜋�] 𝑓𝑓(𝑥𝑥) = 2𝑥𝑥
𝑥𝑥→−∞

= 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙5 [𝑑𝑑𝑝𝑝𝑛𝑛𝟐𝟐 (𝜋𝜋)] = 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙5 ( 0𝟐𝟐 ) = 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙𝑙5 (0+ ) = −∞

I due esercizi che seguono sono esempi di calcolo di limite che si presentano in forma indeterminata.
Nelle schede successive verranno trattati questi casi

3 𝑥𝑥 2 3 (+∞)2 3 (+∞) +∞
𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 = = =
𝑥𝑥→+∞ 4 𝑥𝑥 2 4 (+∞)2 4 (+∞) +∞

𝑙𝑙𝑝𝑝𝑙𝑙 3𝑥𝑥 2 − 2𝑥𝑥 = 3 (+∞)2 − 2(+∞) = 3(+∞) − ∞ = +∞ − ∞


𝑥𝑥→+∞

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analisi Derivate
derivate delle funzioni elementari

dove k è una costante

regole di derivazione
prodotto di una
costante k per una
funzione

somma di due o più


funzioni

prodotto di due
funzioni

prodotto di tre
funzioni

rapporto di due
funzioni

funzione composta

funzione elevata ad
una funzione

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analisi Derivate
esempi di derivate di alcune funzioni elementari

= =

esempi di derivate con le regole di derivazione


Derivata del prodotto di una costante per una funzione

Derivata della somma di due o più funzioni

Derivata del prodotto di due funzioni

Derivata del rapporto di due funzioni

Derivata di una funzione composta

Derivata di una funzione elevata ad una funzione

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analisi per l’università Serie numeriche
definizioni
Data la successione si considerino le somme parziali cioè:

si dice serie di termine generale e si indica con oppure con

carattere della serie

se S è finito • la serie si dice convergente

se • la serie si dice divergente (positivamente o negativamente)

altrimenti • la serie è indeterminata


prime proprietà
condizione necessaria ma non sufficiente per la
Se converge convergenza di una serie è che il termine generico sia
infinitesimo

assegnate e e

se converge converge convergenza del prodotto di una costante per una serie

se e
converge convergenza della somma di due serie
convergono

serie notevoli
simbologia carattere nome

divergente serie armonica

divergente
serie armonica
generalizzata
convergente

irregolare
serie geometrica
convergente
di ragione
divergente

irregolare
serie geometrica di
convergente punto iniziale e
...
ragione
divergente

convergente serie di Mengoli

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analisi per l’università Serie numeriche
Criteri di convergenza

criterio del confronto per serie a termini non negativi

se converge converge
Date le successioni e sia:

se diverge diverge

criterio del confronto mediante i limiti per serie a termini non negativi

se le serie e sono entrambe


Date le successioni e sia:
convergenti oppure divergenti
• ,
se e converge converge

se e diverge diverge
criterio degli infinitesimi per serie a termini non negativi

converge
Data la successione sia: se
diverge

• con se e converge

se e diverge
criterio della radice o di Cauchy per serie a termini positivi

Data la successione sia: se converge


• se diverge
• con ,
se non si può dire nulla
può essere utile in caso di serie con esponenziali

criterio del rapporto o di D’Alembert per serie a termini positivi

Data la successione sia: se converge


• se diverge
• con ,
se non si può dire nulla

può essere utile in caso di serie con fattoriali

criterio di Leibnitz per serie con termini a segno alterno decrescente

Data la successione sia: • se


converge
Data la serie alternante • se

criterio di convergenza assoluta

Data la serie e la serie se converge converge

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analisi per l’università Sviluppo in serie di funzioni elementari
sviluppo in serie di Taylor

• f(x) è una funzione derivabile almeno n volte in


• è detto resto di Peano e si legge: o piccolo di
• o piccolo è un infinitesimo di ordine superiore a , cioè:

algebra degli o piccoli: per si ha:

se si ha lo sviluppo in serie di Mac Laurin

sviluppo in serie di Mac Laurin di alcune funzioni elementari

funzione potenza con

funzione radice quadrata

funzione esponenziale con base

funzione esponenziale con base

funzione logaritmo in base

funzione seno

funzione coseno

funzione tangente

funzione cotangente

funzione secante

funzione cosecante

funzione arcoseno

funzione arcocoseno

funzione arcotangente

funzione arcocotangente

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analisi Integrali indefiniti
immediati immediati generalizzati

dove 𝑘𝑘 è una un integrale generalizzato si ottiene da un integrale


� 𝑘𝑘 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑘𝑘 𝑑𝑑 + 𝑐𝑐 immediato sostituendo 𝒙𝒙 con 𝒇𝒇(𝒙𝒙) e 𝒅𝒅𝒙𝒙 con 𝒇𝒇′ (𝒙𝒙) 𝒅𝒅𝒙𝒙
costante

𝑑𝑑 𝑛𝑛+1 [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]𝑛𝑛+1
� 𝑑𝑑 𝑛𝑛 𝑑𝑑𝑑𝑑 = + 𝑐𝑐 𝑛𝑛 ≠ −1 �[𝑓𝑓(𝑑𝑑)]𝑛𝑛 ∙ 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = + 𝑐𝑐 𝑛𝑛 ≠ −1
𝑛𝑛 + 1 𝑛𝑛 + 1

1 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑)
� 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑙𝑙𝑛𝑛|𝑑𝑑| + 𝑐𝑐 � 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑙𝑙𝑛𝑛|𝑓𝑓(𝑑𝑑)| + 𝑐𝑐
𝑑𝑑 𝑓𝑓(𝑑𝑑)

� 𝑎𝑎 𝑥𝑥 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎 𝑥𝑥 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑎𝑎 𝑒𝑒 + 𝑐𝑐 � 𝑎𝑎 𝑓𝑓(𝑥𝑥) ∙ 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎 𝑓𝑓(𝑥𝑥) 𝑙𝑙𝑙𝑙𝑎𝑎 𝑒𝑒 + 𝑐𝑐

� 𝑒𝑒 𝑥𝑥 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑒𝑒 𝑥𝑥 + 𝑐𝑐 � 𝑒𝑒 𝑓𝑓(𝑥𝑥) ∙ 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑒𝑒 𝑓𝑓(𝑥𝑥) + 𝑐𝑐

� 𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 𝑑𝑑 𝑑𝑑𝑑𝑑 = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 𝑑𝑑 + 𝑐𝑐 � 𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 [𝑓𝑓(𝑑𝑑)] ∙ 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = − cos 𝑓𝑓(𝑑𝑑) + 𝑐𝑐

� 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 𝑑𝑑 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 𝑑𝑑 + 𝑐𝑐 � 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]∙ 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 𝑓𝑓(𝑑𝑑) + 𝑐𝑐

1 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑)
� 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑡𝑡𝑙𝑙 𝑑𝑑 + 𝑐𝑐 � 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑡𝑡𝑙𝑙 𝑓𝑓(𝑑𝑑) + 𝑐𝑐
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 2 𝑑𝑑 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 2 [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]

1 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑)
� 𝑑𝑑𝑑𝑑 = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡𝑙𝑙 𝑑𝑑 + 𝑐𝑐 � 𝑑𝑑𝑑𝑑 = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡𝑙𝑙 𝑓𝑓(𝑑𝑑) + 𝑐𝑐
𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛2 𝑑𝑑 𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛2 [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]

1 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑)
� 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 𝑑𝑑 + 𝑐𝑐 � 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 𝑓𝑓(𝑑𝑑) + 𝑐𝑐
√1 − 𝑑𝑑 2 �1 − [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]2

1 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑)
� 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑡𝑡𝑙𝑙 𝑑𝑑 + 𝑐𝑐 � 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑡𝑡𝑙𝑙 𝑓𝑓(𝑑𝑑) + 𝑐𝑐
1 + 𝑑𝑑 2 1 + [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]2

1 𝑑𝑑 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑) 𝑓𝑓(𝑑𝑑)
� 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 + 𝑐𝑐 � 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑠𝑠𝑒𝑒𝑛𝑛 + 𝑐𝑐
√𝑎𝑎2 − 𝑑𝑑 2 |𝑎𝑎| �𝑎𝑎2 − [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]2 |𝑎𝑎|

1 1 𝑑𝑑 𝑓𝑓 ′ (𝑑𝑑) 1 𝑓𝑓(𝑑𝑑)
� 2 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑡𝑡𝑙𝑙 + 𝑐𝑐 � 2 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑎𝑎𝑎𝑎𝑐𝑐𝑡𝑡𝑙𝑙 + 𝑐𝑐
𝑎𝑎 + 𝑑𝑑 2 𝑎𝑎 𝑎𝑎 𝑎𝑎 + [𝑓𝑓(𝑑𝑑)]2 𝑎𝑎 𝑎𝑎

in generale
l’integrale di una funzione composta 𝒇𝒇[𝒈𝒈(𝒙𝒙)] moltiplicata
� 𝑓𝑓[𝑙𝑙(𝑑𝑑)] ∙ 𝑙𝑙′ (𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝐹𝐹 [ 𝑙𝑙(𝑑𝑑) ] + 𝑐𝑐 per la derivata della funzione interna 𝒈𝒈′(𝒙𝒙) è uguale alla
primitiva della funzione esterna 𝑭𝑭[𝒈𝒈(𝒙𝒙)]

alcuni metodi di integrazione


prodotto di una costante k per
� 𝑘𝑘 ∙ 𝑓𝑓(𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = 𝑘𝑘 ∙ � 𝑓𝑓(𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 una funzione

metodo di decomposizione in
� 𝑓𝑓(𝑑𝑑) ± 𝑙𝑙(𝑑𝑑) ± ℎ(𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 = � 𝑓𝑓(𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 ± � 𝑙𝑙(𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 ± � ℎ(𝑑𝑑) 𝑑𝑑𝑑𝑑 somma

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Alex Gotev – Dispense di Analisi 1

Tabella degli integrali

∫ f  x integrale F x primitiva ∫ f  x integrale F x primitiva


±1
{∓arccos
2
x ±arcsin x  c
∫ x dx  c ∫ dx
2  1−x 2 x  c
1
∫ a dx ax  c ∫ dx log ∣x x 2−1∣  c
 x 2−1
∫ 1x dx a− x
x
a
∫ a x dx log a
 c
a

log a
 c

x 1 ∣ 2 ∣ 1 n−1
∫ x 21 dx 2
log x 1  c ∫ x n dx −
x n−1
 c

a⋅x n1 1 1 x
∫ a⋅x dx n

n1
 c ∫ ax 2 dx a0
a
arctan
a
 c

1
∫ x dx log ∣x∣c ∫ 1−x 2 dx
1 1
2
log∣ ∣
1 x
1− x
 c

1
∫  x dx 2x  c ∫
1
 1x 2
dx
{arcSh x  c
log  x  1x 2   c
1
∫ sin x dx −cos x  c ∫ sin 2 x dx 2
 x−sin x cos x   c
1
∫ cos x dx sin x  c ∫ cos 2 x dx 2
 xsin x cos x   c
1
∫ tan x dx −logcos x  c ∫ tan x dx log  sin x   c

1
∫ arcsin x dx  1−x 2 x arcsin x  c ∫ dx log ∣x x±a2∣  c
 x ±a2 2

∫ arccos x dx ∫  x 2±a 2 dx
2

x arccos x−  1− x  c
x 2 2 a
2
2
 x ±a ± 2 log  x  x 2±a 2  c

e
±k x
1 e
−k x
∫ e ±k x dx ±
k
 c ∫ e k x dx −
k
 c

∫  1tan 2 x  dx =

∫ 12 dx
cos x
tan x  c ∫ cos x dx
1
log tan ∣  x2  4 ∣  c
∫  1ctg 2 x  dx =

∫ 12 dx
−ctg x  c ∫ sin x dx
1
∣ 2x∣  c
log tan
sin x

∫ Sh x dx Ch x  c ∫  a 2− x 2 dx 1 2
2  x
a arcsin x  a 2 −x 2  c
a 
1
∫ Ch2 x dx =
∫ Ch x dx Sh xc Th x  c
∫  1−Th x  dx2
c
2x 1 1 x
∫ 2
dx log x 21  c ∫ 22
dx
a
arctan  c
a
x 1 x a
Alex Gotev – Dispense di Analisi 1

Proprietà
∫ k⋅ f  x  dx = k⋅∫ f  x dx

∫ f  x  g  x ... f n  x  dx = ∫ f  x dx  ∫ g  x dx ... f n  x  dx
1 1 a
∫ f  x dx = a∫
a
f  x  dx =
a∫
a f  x  dx = ∫a f  x dx a∈R

Integrali indefiniti riconducibili ad elementari


∫ f  x integrale F x primitiva
f n1  x
∫ f n  x⋅ f '  x dx
n1
 c

f '  x
∫ f x
dx log ∣ f  x∣  c

∫ f '  x ⋅cos f  x  dx sin f  x   c

∫ f '  x ⋅sin f  x dx −cos f  x   c

∫ e f  x f '  x dx e f  x  c
a f  x
∫ a f  x f '  x dx ln a
 c


f '  x
 1− f 2
 x
dx
{ arcsin f  x  c
−arccos f  x  c
f '  x
∫ 1 f 2  x dx arctan f  x  c

Integrale definito
b

∫ f  x  dx
b
= F b − F a = [ F  x  ] a
a
dove F è la primitiva di f(x)

Integrazione per parti


Integrale ∫ f  x  g '  x dx = f  x g  x −∫ f '  x g  x  dx
indefinito f(x) va derivata e g'(x) va integrata
b b
Integrale
definito ∫ f  x g '  x dx = [ f  b ⋅ g b − f  a ⋅ g a  ] − ∫ f '  x  g  x dx
a a

Si integrano per parti funzioni del tipo:


P  x ⋅e x
P  x ⋅sin x P  x cos x e  x⋅sin  x e  x⋅cos  x
dove P(x) è un polinomio

Integrazione per sostituzione


Integrale indefinito ∫ f  h x  h '  x  dx = ∫ f  y dy y=h  x
b h b 
Integrale
definito ∫ f  h x  h '  x  dx = ∫ f  y dy
a h a 
goniometria Angoli associati
angoli supplementari angoli complementari
secondo quadrante primo quadrante
𝜋𝜋
𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(1800 − 𝛼𝛼) = 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(900 − 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 � − 𝛼𝛼� = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼)
2
𝜋𝜋
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(1800 − 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(900 − 𝛼𝛼) = 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 � − 𝛼𝛼� = 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2
𝜋𝜋
𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(1800 − 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 0
𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(90 − 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠 � − 𝛼𝛼� = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(𝛼𝛼)
2
𝜋𝜋
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(1800 − 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 0
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(90 − 𝛼𝛼) = 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 � − 𝛼𝛼� = 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2

angoli che differiscono di un angolo piatto angoli che differiscono di un angolo retto
terzo quadrante secondo quadrante
𝜋𝜋
𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(1800 + 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝜋𝜋 + 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(900 + 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 � + 𝛼𝛼� = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼)
2
𝜋𝜋
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(1800 + 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(𝜋𝜋 + 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(900 + 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 � + 𝛼𝛼� = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2
𝜋𝜋
𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(1800 + 𝛼𝛼) = 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝜋𝜋 + 𝛼𝛼) = 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(900 + 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠 � + 𝛼𝛼� = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼)
2
𝜋𝜋
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(1800 + 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(𝜋𝜋 + 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(900 + 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 � + 𝛼𝛼� = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2

angoli esplementari angoli la cui somma è 270°


quarto quadrante terzo quadrante
3
𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(3600 − 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(2𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(2700 − 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 � 𝜋𝜋 − 𝛼𝛼� = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2
3
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(3600 − 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(2𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(2700 − 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 � 𝜋𝜋 − 𝛼𝛼� = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2
3
𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(3600 − 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(2𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(2700 − 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠 � 𝜋𝜋 − 𝛼𝛼� = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼)
2
3
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(3600 − 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(2𝜋𝜋 − 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(2700 − 𝛼𝛼) = 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 � 𝜋𝜋 − 𝛼𝛼� = 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2

angoli opposti angoli che differiscono di 270°


quarto quadrante quarto quadrante
3
𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(− 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(− 𝛼𝛼) = − 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(2700 + 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠 � 𝜋𝜋 + 𝛼𝛼� = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2
3
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(− 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(− 𝛼𝛼) = 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠(2700 + 𝛼𝛼) = 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑠𝑠 � 𝜋𝜋 + 𝛼𝛼� = 𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2
3
𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(− 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(− 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(2700 + 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠 � 𝜋𝜋 + 𝛼𝛼� = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼)
2
3
𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(− 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(− 𝛼𝛼) = − 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 (𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡(2700 + 𝛼𝛼) = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼) 𝑐𝑐𝑐𝑐𝑡𝑡 � 𝜋𝜋 + 𝛼𝛼� = − 𝑡𝑡𝑡𝑡𝑠𝑠(𝛼𝛼)
2

90° 90°
90°+ α 90°- α
180°- α
α α
α α
180° α α 0° 180° α 0°
α O α 360° O 360°

α α
180°+ α -α
360°- α
270°- α 270°+ α
270° 270°

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