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Ampiezza

• Se ascoltiamo un crescendo che ci sembra «lineare» e andiamo a


misurare l'ampiezza numerica del suono abbiamo una curva
esponenziale. Ciò significa che un salto dinamico da f a ff richiede
un aumento maggiore di quello da pp a p.
• La scala in decibel è nata proprio per ovviare a questa situazione e
rendere lineare ciò che in natura non lo è.
Ampiezza
• Il decibel (simbolo dB) è un decimo di bel
(simbolo B): 10 dB = 1 B. Il bel è ormai caduto
in disuso, ma rimane l'unità di misura
fondamentale da cui il decibel deriva, inoltre
le corrispondenti misure sono numeri puri e
precisamente vengono ottenute come
logaritmo del rapporto fra due grandezze
omogenee (esprimibili cioè nella stessa unità
di misura e tali, quindi, che il loro rapporto è
un numero puro adimensionale).
Ampiezza
• In tabella sono riportati alcuni valori in decibel di rapporti
usati frequentemente in acustica e in ingegneria.

• In generale non è necessario utilizzare una pressione di


riferimento standard. Può risultare comunque conveniente
utilizzare come riferimento la minima pressione efficace
udibile p0 = 0.00002 Pa; in questo caso si parla di Sound
Pressure Level (SPL) che viene quindi definito come:
Ampiezza
• Facciamo un esempio concreto, abbiamo un
suono e vogliamo far sì che la sua pressione
acustica aumenti al doppio, come facciamo?
Assumiamo che il nostro suono abbia pressione x
e vogliamo portarlo a una pressione 2x.
• 20*LogLog10[2x/x] = 20*Log10[2]

• Risolviamo 20*Log10[2] = 6.02, quindi 6 dB


• In pratica 6 dB corrispondono a una pressione
acustica doppia, quindi l’ampiezza di un suono a
66 dB è fisicamente il doppio di uno a 60 dB.
Ampiezza
• Se volessimo invece 1/10 della pressione
acustica e quindi della pressione sonora:
• 20*Log10[1/10] = -20 dB
• Rivediamo quindi la tabella prima mostrata e
verifichiamo la correttezza delle asserzioni.
Equazione Onda
• Y = A*Sin[2π*ft + ϕ] con 0 ≤ t ≤ 1 con t che appartiene ai n
reali. (o con più precisione Y(t) = A(t)*Sin(2π*ft + ϕ)
• t è la durata di tempo entro la quale si analizza il
comportamento dell’onda (1 = 1 secondo, 2= 2 secondi).
Per noi è interessante analizzare cosa succede in 1 secondo
(0 ≤ t ≤ 1). Quindi t è una variabile che istante per istante
varia, permettendoci di disegnare un punto nella funzione
Y.
• f è la frequenza, occorre dargli un numero qualsiasi, come
444
• ϕ (phi) è la fase, il punto da cui si comincia a “disegnare”
l’onda, se la fa fase è 0 si ha una sinusoide se è π/2 una
cosinusoide.
Equazione Onda

Fasi differenti e frequenza


uguale.
Propagazione del Suono
• Come detto, il suono ha natura oscillatoria: lo studio
dell’acustica musicale fa quindi riferimento alla teoria
delle onde. Il periodo e la frequenza sono quindi le
caratteristiche principali a cui si fara` riferimento per
l’analisi del comportamento di un’onda sonora.
• Il movimento della membrana dell’altoparlante causa
compressione e rarefazione dell’aria, che appunto
corrispondono a variazioni di pressione acustica.
Quando la membrana si sta muovendo verso l’esterno,
le molecole presenti nell’aria vengono compresse,
determinando quindi un incremento della pressione
locale.
Propagazione del Suono
• Questo incremento di pressione si propaga
agli strati d’aria adiacenti. Inversamente
quando la membrana si muove verso l’interno,
si crea una diminuzione di pressione che si
propaga agli strati adiacenti. Ne risulta che le
particelle d’aria sono spinte leggermente in
avanti e indietro nella direzione di
propagazione del suono.
Propagazione del Suono
• Se andiamo a misurare la pressione dell’aria lungo la
direzione di propagazione di un suono periodico,
notiamo quindi una successione di aumenti e
diminuzioni di pressione. Questa distribuzione viene
definita onda sonora. La distanza piu` piccola tra due
punti corrispondenti dell’onda sonora (ad esempio tra
due massimi consecutivi) è detta lunghezza d’onda.
Essa è comunemente indicata con il simbolo λ.
• Va detto anche che il periodo è definito anche come
l'intervallo temporale corrispondente alla lunghezza
d'onda
Propagazione del Suono
• La lunghezza d’onda dipende dal periodo e dalla
velocita` di propagazione del suono. La velocita` del
suono in aria viene solitamente indicata con la lettera c
e, a temperatura ambiente (20° C), e` di circa 344 m/s,
ovvero 1238 km/h. La relazione tra periodo T , velocità
del suono c e lunghezza d’onda λ è
• λ=c·T
(il periodo è l’equivalente in secondi della lunghezza d’onda e si misura in secondi,
noi vogliamo un valore in metri, per ottenere la lunghezza d’onda il periodo va
quindi moltiplicato per una velocità che in questo caso è c)
• Utilizzando la definizione di frequenza si ottiene la
seguente relazione:
• λ = c/f poichè T=1/f
Propagazione del Suono
• Ricordando che le frequenze udibili sono contenute nell’intervallo
da 20 Hz a 20 kHz, sostituendo i valori numerici nella formula che
lega frequenza e lunghezza d’onda, otteniamo che le lunghezze
d’onda dei suoni udibili vanno da circa 17 m (suono grave) a 1.7 cm
(suono acuto). La velocita` del suono nell’aria dipende dalla
temperatura, aumenta di circa 0.6 m/sec per grado centigrado,
mentre e` indipendente dalla pressione atmosferica e dalla
frequenza del suono.
• La velocita` dipende inoltre anche dal mezzo in cui si propaga. In
Tabella vengono riportate le velocita` di propagazione, a 0° C, per
alcuni mezzi trasmissivi. Queste differenze implicano che la
lunghezza d’onda di un suono ad una data frequenza vari a seconda
del mezzo in cui si propaga. Ad esempio, poiche ́ aa velocita` di
propagazione in acqua e` circa 4.35 volte maggiore di quella in aria,
le due lunghezze d’onda in acqua e in aria manterranno la stessa
proporzionalita`.
Propagazione del Suono
Propagazione del Suono

Velocità del suono a diverse temperature


Propagazione del Suono
• Acusticamente parlando se passiamo a 300 metri da una discoteca noi sentiamo i bassi e non le
altre frequenze perché la lunghezza d'onda delle frequenze basse è maggiore delle altre. E'
corretto?

• La risposta è corretta ma non completa: il fenomeno che si attua è il fenomeno dell'assorbimento


dell'energia acustica da parte dell'aria che si esplica in modo differente per diverse frequenze e
quindi per diverse lunghezze d'onda.

• Supponi che per ogni periodo venga dissipato l'1% del contenuto energetico dell'onda. Una
frequenza grave (con grande lunghezza d'onda) in un periodo ha percorso una grande distanza; ad
esempio una frequenza di 80 Hz in un periodo compie una distanza di 4.3 m (una lunghezza d'onda)
perdendo 1/100 di energia.
• Un'onda ad alta frequenza supponiamo 2 kHz ha una lunghezza d'onda di 17.2 cm e per ogni 17.2
cm l'onda perde 1/100 di energia.

• Alla distanza di 4.3 m la frequenza di 80 Hz ha perso solo 1/100 di energia mentre la frequenza di
2000 Hz, la cui lunghezza d'onda "entra" nell'altra lunghezza d'onda per 4.3/0.172 = 25 volte ha
perso per ogni lunghezza d'onda l/100 dell'energia precedente, quindi la sua quantità di energia
sarà decisamente minore rispetto a quella della frequenza di 80 Hz alla distanza di 4.3 m.
Propagazione del Suono
• Quando un'onda incontra un ostacolo sul suo
cammino, oppure passa da un mezzo di
propagazione a uno diverso, hanno luogo
fenomeni che sono comuni alle onde elastiche
e alle onde elettromagnetiche. Tali fenomeni
sono la diffrazione, riflessione e rifrazione.
Propagazione del Suono
• Diffrazione
• Quando un'onda incontra sulla sua strada un ostacolo o
è costretta a passare attraverso una piccola fenditura,
sotto certe condizioni fisiche, manifesta un
comportamento peculiare: essa (e con essa l'energia
che trasporta) è in grado di raggiungere anche punti
che non sarebbero raggiungibili se la propagazione
avvenisse per raggi d'onda rettilinei. È come se l'onda
si "rompesse" (da cui il nome del fenomeno dal latino
"diffractus" participio passato di de-frangere coniato
per la prima volta da F. M. Grimaldi nel 1665) e si
ricomponesse, sparpagliandosi, al di là dell'ostacolo o
della fenditura.
Propagazione del Suono
Propagazione del Suono
• Riflessione
• La causa piu` comune della riflessione e` la presenza di
una discontinuita`, ad esempio quando un’onda che si
propaga in aria incontra un ostacolo. Ponendosi nel
caso piu` semplice, si puo` supporre l’ostacolo come
una parete liscia di dimensioni sufficientemente grandi
rispetto alla lunghezza d’onda. In questo caso si ha che
l’onda viene parzialmente riflessa e parzialmente
assorbita, e che l’angolo di riflessione e` uguale
all’angolo di incidenza. La percentuale di onda
assorbita dipende dal tipo di materiale.
Propagazione del Suono
• Nel caso a’onda si rifletta su di una superficie irregolare, ove le
irregolarita` abbiano dimensioni paragonabili alla lunghezza d’onda,
si ha un tipo di riflessione detta eco diffuso, dove la direzione di
propagazione varia a seconda della lunghezza d’onda e della forma
deaa’ostacoao. L’effetto della riflessione e` estremamente importante
nella progettazione di sale da concerto e di teatri, e a’acustica
architettonica e` divenuto un ramo molto importante deaa’acustica.
A causa della riflessione alle pareti, aaa’ascoatatore infatti non giunge
solamente il suono proveniente dagli strumenti musicali (o dalla
voce degli attori), ma anche una successione di onde riflesse che, a
causa della maggiore distanza percorsa, giungono aaa’ascoatatore
con un dato ritardo. Questo fenomeno e` noto con il nome di
riverberazione, il cui controllo e` uno dei principali obiettivi
deaa’acustica architettonica.
Propagazione del Suono

Nella rifrazione abbiamo angolo di incidenza e angolo di rifrazione differenti


Propagazione del Suono
Bibliografia e sitografia
• W. Sethares – Tuning, Timbre, Spectrum, Scale
• A. R. Santoboni- R. Ticari - Istituzioni di fisica acustica con elementi di psicoacustica
• R. Bianchini – Dispense di Acustica
• A. Baracca, M. Fischetti, R. Rigatti - Fisica e realtà 2: forze, campi, movimento
• P. Romagnoni – Propagazione dell’onda sonora
• M. Graziani – Dispense di Acustica
• N. Monopoli – Dispense di Acustica per i Licei Musicali
• C. Drioli, N. Orio – Elementi di Acustica e Psicoacustica
• L. Tarabella - Musica informatica. Filosofia, storia e tecnologia della computer music
• http://clas.mq.edu.au/speech/acoustics/frequency/spectral.html
• http://pallu.wikidot.com/lingua-italiana:domande-prima-parte#toc21
• http://www.cs.columbia.edu/~sbenus/Teaching/Materials/Lectures/Lecture_Acoustics.pdf
• http://www.cas.usf.edu/~frisch/SPA3011_L06.html
• http://www.sapere.it/sapere/strumenti/studiafacile/fisica/Le-onde/I-fenomeni-
ondulatori/Comportamento-delle-onde.html