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serto marocchino; Tonje, un villaggio del Basso Sudan) i contadini colorati aspettano tn nuovo futuro che li trasformera da contadini * preistorici in contadini storici, prima di tutto, e poi ‘da contadini sto- Giugno 1968 Fici in piccoli borghesi. Ecco la grigia, deludente, lenta realta. La Ho passato la vita Gove la realta 2 vivida, vitale e rapida si hanno le guerre nazionali a odiare ivecchi borghesi, (Egitto ecc.). Insomma i contadini del Terzo mondo hanno tutto Bae Boers eck neon tun lungo cammino da ripercorrere (molto pit rapidamente, tutta. ‘loro fig Via, det nostri contadini. Per esempio fra una cinquantina danni il 188. Marocco sara un’avanzata nazione neocapitalistica). ‘Mi dispiace a polemica contro 139 Incite Resta il fatto che il sottoproletariato e il contadino sono everst- Pei andara ftta nella prima meld ‘Corse_yi soltanto perché ‘sono’ e, in particolari situazioni locali o nazio~ del decennia passato. Site in ritardo, fil 1958 hall, possono essere dei sowersivi (rivoluzionari o guerriglier, a scel- Non ha nessa importanaa se allerd non eravate ancora nati: cont ta, secondo chi se li accaparra per primo). (..) eggio per voi. Semen Aik porn di tuto it mondo (compres Re eke aes tu eden Daf. Canon, 1 mid amt {iteccano (come credo ancora sida nl lingua. (Nin tna don, Gas, Mita 1979) delle Universita) deuto. one, cari, ‘ee face igh pope iptyeee: aieeae Meets | At ase oa cat, Sie pci nets eat (bens! ma sole nce come ese Proietti, sew eects Pa eos a Quand oka Vale Clas eet fata bate (i polzioti, tet Poach pots wna fit poe Vengondasubpe eotaditeo trae che sano.) Primo studente. A parere del movimento studentesco, un discor- ilun'avione politica rivoluzionaria dovrebbero svolgersi non It secle dell"Espresso, ma sulle barricate e nelle fabbriche occu- He Mh nenimento studentesco & pertanto dispostissimo ad incon 8 Con Pasolini, ma nelle sedi per cui cla +r cuii passano il discorso € Wf politica rivoluzionaria , Hondo studente, Abbiamo deciso di non infierire su Pasolini dato ih poesia é stata smentita dalla storia. Tuttavia pensiamo ch i prima di scriverne un’altra, debba conoscere un po’ me- yani di cui parla, andando per esempio sulle barricate (le hon mancano, in tutta Europa), oppure leggere qualche 140 ‘Gorare perché i classici sono chiari imi del secolo, scriveva nel riga. Citeremo un classico, per brevith, e risparmiano parole inutili. Lenin, ai pt Che fare?: «La dottrina del socialismo & sorta da quelle teorie Floso- fiche, storiche, economiche, che furono elaborate dai rappresen- land colti delle classi possidenti, gli intellettuali. Dal punto di vista della posizione sociale, i fondatori del socialismo scientifice con: temporanco, Marx e Engels, erano degli imtellettuali borghest Anche {o Russia, la dottrina teorica della socialdemocrazia sorse del tutto indipendentemente dallo sviluppo spontaneo del movimento ope aiceP rasa sorse come risultato naturale ¢ fatale dello sviluppo del pensiero tra gi intelettuali socialist ivoluzionari, Nell epoca ella Guale ci occupiamo, cioe verso il 1895, non soltanto questa Hows iia spirava completamente di sé il programma del gruppo "Eran Cpazione del lavoro’, ma aveva conquistato la maggioranza della invent rivoluzionaria della Russia. Vorremmo inoltre che Pase- Tint ivolgesse speciale attenzione a questa frase: «Avevamo dune contemporaneamente un risyeglio spontanco delle masse operaics ‘iaveglio alla vita ed alla lotta cosciente, ¢ la presenza di una gioventit TRoluzionaria che, armata della teoria socialdemocratica, nutriva il Teciderio ardente di avvicinarsi agli operaiv. Qui finisce la citazio- fhe, Quanto ai poliziott, beh, Pasolini dowrebbe sapere che cos’ 10 Stator E se non lo sa, dovrebbe leggere Stato rivoluzione, di Lenin, Gove si spiega abbastanza chiaramente come fa un'infima minoranza di sfruttatori a dominare pid classi sfruttate. Ta questo punto, i rappresentanti del Movimento debbono ale zarsi, perché hanno da fare all'Apollon, che una fabbrica oceue pata. Gi stanno aspettando, Ajelo: La poesia di Pasolini chiama in causa il movimento sts sta. II movimento sti dentesco, la classe operaia, e il partito comunis dentesco ha tisposto con la citazione pinione degli altri Foa: La poesia non mi piace, anche interessante: non tanto movimento operaio, ma per cid ‘una visione immobilistica d aio. Non capisce gli studenti appunto perché non capisce cio ch Sono ogg’ git operai: a classe operaia non @ pith quella della mg degli anni Cinquanta, € un’altra cosa, completamente diversi dal Che fare?, Sentiamo oral'o= la trovo molto brutta, Perd essa & cid che dice sugli student o sul the rivela su Pasolini. Pasolini ha {ella lotta di classe e del movimento ope soln psa opera che non sano Fnglxe ei ances, ea simo st danno da fare per imparare qualche parola di russ: io vor: PIS een Neal eee glad opera giovan!vanno Bo Nagar aed Spprendono le tecniche, studiano le discipline uinanistiche, Ed & Hae bes ea ec cara ean ar ea tenet Smogenco con gli student xis Petrucciol: Pitt che non capire I e non capire la classe operaia, ami - Bb Serelgroenmy re enter ats non c’é mai stata. C’é una divisione dell'umanita in ricchi e pover a Cs eee es ee della poesia dedicata ai polio Gi sfugge un fatto importante, clot ruolo police deg sat socal non & legato alla loro V, ma alla loro collocazione concreta nel processo pro- cv € qui als poss aque tin coun vo naria, Per lo stesso motivo Pasolini sbagiia il giudizio sul i, quali non si possono giudicare dal loro Beane va neste Sea eae ‘oggi nella dialettica sociale e dai loro concreti comportamentiE ve i novimento stents compost gente cee ee sociale borghese, ma cid dimostra appunto che Vege nonia borghese sulla societa attuale @ in crisi. i ee ere eee fe eee ete eer Mistrad che abbandonano la borghesta, ma cies solo in parte Pasolini: Tutto quello che avete det psa < {to a proposito della mia poe- Mia dipende dal fatto che strata d'una poesia brut, cio? non chi Quest brut versio iho seit su pil regstricontemporanca iyente: e quindi sono tutti ‘sdoppiati, ioe ironiel e auto Tutto é detto come tra virgolette. Sa yp itl Alors, niente di quello che ' in questa poesia a peso Ila eters, né it pezzo sui polizoti, né quello suit operai-.” Pasolini: I pezzo sui poliziotti & un. Pr perzo di ars retorica, che un Ihinlo bolognese impazzito potrebbe definire una captatio malevo- Wns: le virgolette sono percid quelle della provocazione. Tra vir aie sono anche, per esempio, i due pas riguardant i vecc Wai che vanno la sera in cellula a imparare il russo, Vevohuzio- 142 Intervie ‘Corsare fatto che queste figure di jono anche alla realta, qui, « paradossili: provocte Ree che la classe operaia non @ pit: quella che fo de- eee a pate) credo che anche Foas sagl sete Gell ilusioni. La classe operaia é evidentemente cambiaia, a Saaaal jpiceole minoranze del Nord. Quia Roma, per quetio Coe ne del veechio, accinecato Pei. A parte il “operaio e di partito comunista corrispon« fr questa mia poesia, sono figure retoriche torie. Foa mi scrivo. Ma io (provocazioni # sulla, non é cambiato quasi nulla rispetto agli anni Cinquants, né nei luoghi di lavoro né nelle cellule comuniste. oa ‘Fon mat accusa di immobilismo. Potrebbe darsi che io abbia as, sunto uma specie difittizio immobilismo come forma, sempre PFO" SBeatoria, dh discussione potemica. Mi spiego meglio: i vero bers fio della mia collera non sono tanto i giovanl, che ho wollte focare per susctare con ess un dibatito franco fraterno: ohio disprezzo sono quegli adult. quei miei coctane so del mio disp erga adulando ragazai. Pubblico quem Henne una segnificare quanto segue: ho passao la via. a odiare Piecehi borghest moralisti, e adesso, precocemente, devo coma, dees odiare anche iloro figh, non robot ma ribelli, detraend® ¢ (are Amero solo quei pochi che avranno il mio disgraziato des (oro Morse un destino ancora peggiore, dato che i loro compagni di ea moltiplicheranno per mille il moralismo det loro pad. é ‘esia, Pasolini, cade in mezzo a una deen deghstdentc part deta er rolare movimento govanie,Ein ti ‘llito, di mobilitare contro i giovani le organizz tivo, per fortuna fa jovani le organize craig ¢ sindacali, F un pogrom, quello che si prepara, no! ee ae pga Ebbene, in tutto questo con corso di forze che cerca d'isolare i giovani, mancava ba ‘vot ‘a poveri e provengono da tuguri contadini? I ‘soldati del Governo prove tore. La sua poesia, visorio che, nel lugtio 1917, cacciarono in galera i bolscevichi, li ba- stonarono e li costrinsero ad emigrare, non erano anch’essi dei po- veri contadini con la divisa puzzolente in lotta contro i borghesi della direzione bolscevica? Ajello: A me pare che la poesia “Il Pci ai giovanil!’ sia perfetta- mente in linea con la precedente produzione letteraria di Pasolit I suo idolo, la sua materia poetica, non é la classe operaia ma il sot toproletariato. Lei, Foa, é d'accordo? Foa: Ma anche il sotoproletariato cambia, Pasolini dovrebbe sa- perlo. Quei giovani operai del Nord che vanno a scuola, e che ancor prima degli studenti hanno affrontato la polizia, a Milano, a Tori- no, a Valdagno, quegli operai che occupano da venti giorni le fer- riere di Bari sono in buona parte ex sottoproletari meridionali. Sono coscienti che la loro condizione di sfruttati pone un problema classe e di potere. I giovani d’oggi hanno sempre presente I'esigenza di una riforma radicale delle strutture sociali in cui vivono. Ecco il jgrosso fatto nuovo. Sono giovani studenti ¢ sono giovani operai... Petruccioli:B. in corso una manovra pericolosa: basta guardare i giornali della grande borghesia. Io mi fido dei giornali della gran- ‘le borghesia: individuano subito qual é il pericolo principale per la ‘classe che rappresentano. E che cosa stanno facendo oggi questi jgiornali? Fanno di tutto per evitare lincontro tra il movimento stu- dentesco ¢ le organizzazioni operaie, presentando di volta in volta listudenti come dei borghesi o come dei cinesi. Percid la poesia di Pasolini é sbagliata ¢ inopportuna: se l’obiettivo dei nostri avversa- Hie di dividere le nostre forze, allora dobbiamo chiarire subito qual é Vobiettivo nostro: operarla questa saldatura, ottenerlo questo in- contro. Ajello: Pasolini, lei & stato definito ‘il poeta del pogrom’. Come si difence? Pasolini: Che la mia poesia venga fraintesa non m'importa nien- {6 Fraintesa o no, intanto noi siamo qui a parlare, ¢ in termini non {inonici, Almeno io, voi non so. Nella mia poesia io dico: voi studenti siete figli di papa, e vi odio ‘some odio i vostri papa. Ma questo perché lo dico? Ecco: fino alla