Sei sulla pagina 1di 5

Milano-Civica Scuola di Musica ‘Claudio Abbado’ – Triennio accademico di primo livello – a.a.

2018-2019

CHITARRA - TRATTATI E METODI – Percorso storico-analitico attraverso la letteratura didattica


Prof. Guido Muneratto ( guido.muneratto@scmmi.it )

Corso a frequenza obbligatoria, con esame finale.


E’ prevista una annualità per gli studenti di chitarra (al 2° o 3° anno di corso).
CODI 02 - CFA 3

Durata: 15 ore divise in 10 incontri da un’ora e mezza (secondo semestre)


(lunedì ore 19.00 – 20.30 aula 105)     Febbraio: 25 (riunione preliminare)
Marzo: 4, 11, 18, 25
Aprile: 8, 29
Maggio: 6, 13, 20, 27

Per tutte le altre norme (frequenza, ecc.) fa testo il regolamento degli esami AFAM.

PRESENTAZIONE
La storia della chitarra ha visto molti strumentisti dedicare la loro attenzione
all’insegnamento, producendo una vastissima serie di pubblicazioni e metodi che
rispondevano alle esigenze della società coeva. La loro conoscenza e il loro utilizzo
nella didattica odierna devono passare attraverso un adeguato filtro analitico.
Considerate le sfide che si pongono all’insegnante di strumento nella società di oggi,
si procederà a una selezione critica dei materiali, che rispetti la grande varietà dei
contesti, dell’utenza e degli obbiettivi.
Oltre alle lezioni frontali del docente, il corso prevede due presentazioni da parte
degli studenti, relative rispettivamente ai testi didattici ottocenteschi e novecenteschi.

Trattati e metodi – Guido Muneratto 2019 – pag. 1 di 15


Milano-Civica Scuola di Musica ‘Claudio Abbado’ – Triennio accademico di primo livello – a.a. 2018-2019

PRE-REQUISITI E CO-REQUISITI
Dato il carattere storico-analitico del corso, si considerano pre-requisiti:
a livello analitico, la frequenza al corso di Chitarra – Metodologia dell’insegnamento
strumentale, previsto per il primo anno del Triennio e relativa bibliografia
a livello storico, una conoscenza di base della storia e della letteratura chitarristiche,
che si può acquisire frequentando il seminario sul Percorso Storico e Repertorio
proposto all’interno di “Chitarristi si diventa”, e approfondire nel corso di Chitarra –
Storia della letteratura strumentale e dell’interpretazione.
Entrambi i corsi sono offerti ad anni alterni rispetto al presente corso
Si forniscono comunque le seguenti indicazioni bibliografiche di base:
Generali
Diaz Soto/Alcaraz Iborra La guitarra: historia, organologia y repertorio, Club
universitario, Alicante 2010
Dudeque, N. História do violão, Curitiba, Ed. da UFPR 1994
Radole, G. Liuto, chitarra e vihuela. Storia e letteratura (nuova
edizione), Milano, Suvini Zerboni 1997
Wade, G. A Concise History of the Classical Guitar, Pacific, Mel Bay
2001
Fino all’Ottocento
Dell’Ara, M. Manuale di storia della chitarra vol. 1. La chitarra antica, classica
e romantica, Ancona, Berben 1988
[disponibile alla biblioteca Sormani, segnatura: Q MUS.464.1]
Tyler/Sparks The Guitar and its Music, Oxford, OUP 2002
Novecento
Gilardino, A. Manuale di storia della chitarra vol. 2. La chitarra moderna e
contemporanea, Ancona, Berben 1988
[disponibile alla biblioteca Sormani, segnatura: Q MUS.464.2]
Nuti, G. Manuale di storia della chitarra vol. 2. La chitarra nel ventesimo
secolo (nuova edizione), Ancona, Berben 2009
[> Gilardino, A. La chitarra, Milano, Curci 2010]

Trattati e metodi – Guido Muneratto 2019 – pag. 2 di 15


Milano-Civica Scuola di Musica ‘Claudio Abbado’ – Triennio accademico di primo livello – a.a. 2018-2019

Si sconsiglia di far riferimento ad altri testi di carattere storiografico imprecisi e


superati e a siti internet di dubbia affidabilità, mentre è incoraggiata una
consultazione avveduta dei dizionari storici di Prat e Bone, ove disponibili.
Bone, Ph. The Guitar & Mandolin. Biographies of Celebrated Players and
Composers, Schott, London 19141, 19722
Prat, D. Diccionario de guitarristas (…), Romero y Fernandez, Buenos
Aires 1934. Reprint: Ophee, Columbus 1986

Sono dati per acquisiti i fondamenti dell’impostazione e della tecnica strumentale, in


conformità al livello di competenza AFAM.
Sarebbe inoltre auspicabile una conoscenza di base della fisiologia umana, almeno
nelle componenti che più hanno attinenza con la gestualità strumentale.
Bibliografia consigliata:
Bosi, B. Becoming a Healthier Guitarist: Understanding and
Addressing Injuries, University of Missouri 2016
Farias, J. Guía practica de ergonomia musical: técnica de la guitarra
clásica, Galene, eBook 2010
Farruque & Søgaard The Acoustic Guitar. Playing technique and ergonomics,
BAPAM factsheet 10, 2007
Iznaola, R. The Physiology of Guitar Playing, Univ. of Reading 1998
Johnson, David Classical Guitar and Playing-Related Musculoskeletal
Problems. A Systematic Review, Lunds Universitet 2009
Pedreira Rodriguez, M. Ergonomia de la guitarra: su técnica desde la perspectiva
corporal, La Habana, Cupulas 2008

MATERIALI RICHIESTI PER IL CORSO


I testi specifici sull’argomento del corso (estratti e articoli), saranno forniti in itinere
dal docente, per lo più in formato elettronico.
Bibliografia minima:
AAVV (5) La chitarra, a cura di Ruggero Chiesa – Parte terza: La
diteggiatura (Ruggero Chiesa), Parte quarta: Metodi e trattati
(Mario Dell’Ara), Torino, EDT 1990
[disponibile alla biblioteca Sormani, segnatura: GEN. N. 4157]

Trattati e metodi – Guido Muneratto 2019 – pag. 3 di 15


Milano-Civica Scuola di Musica ‘Claudio Abbado’ – Triennio accademico di primo livello – a.a. 2018-2019

Micheli, L. La tecnica di Mauro Giuliani e la didattica del primo Ottocento, in


Il Fronimo nn. 124-125 (ottobre 2003-gennaio 2004)
Ophee, M. A Brief History of Spanish Guitar Methods
( http://www.guitarandluteissues.com/methods/methods.htm )
Stenstadvold, E. Guitar Methods, 1760-1860: An Annotated Bibliography, New
York, Pendragon Press 2010
Valois, P. Les guitaristes français entre 1770 et 1830. Pratiques
d’exécution et catalogue des methods, Québec, Université Laval
2009
Utili anche gli articoli da “Il Fronimo” citati in calce alla bibliografia del corso di
Chitarra – Metodologia dell’Insegnamento strumentale previsto per il primo anno.

FINALITÀ
Formare insegnanti di chitarra consapevoli degli strumenti a loro disposizione per
svolgere un’azione didattica diversificata ed efficace, che eviti la riproposta
dogmatica di formule stereotipate.

RISULTATI D’APPRENDIMENTO
Conoscenze: al termine del corso gli studenti conosceranno l’evoluzione storica della
didattica chitarristica, con particolare attenzione ai principali metodi del primo
Ottocento e ai capisaldi della didattica Novecentesca. Avranno inoltre nozione delle
più interessanti pubblicazioni dedicate all’insegnamento del nostro strumento negli
anni recenti.
Capacità: sperimenteranno gli strumenti per analizzare criticamente, secondo un
progetto aggiornato, l’imponente mole di materiali didattici a loro disposizione.
Risultati trasversali (“soft outcomes”): la capacità di progettare e realizzare
presentazioni su argomenti specifici, dalla ricerca bibliografica all’esposizione in
pubblico

CRITERI DI VALUTAZIONE: la valutazione globale sarà così ripartita:


30% Prima presentazione (metodi dell’Ottocento)
30% Seconda presentazione (metodi del Novecento)
40% Partecipazione attiva agli incontri e colloquio finale (ESAME)

Allegato 1: programma dettagliato del corso


Allegato 2: bibliografia di riferimento

Trattati e metodi – Guido Muneratto 2019 – pag. 4 di 15


Milano-Civica Scuola di Musica ‘Claudio Abbado’ – Triennio accademico di primo livello – a.a. 2018-2019

Allegato 1

CHITARRA - TRATTATI E METODI – Percorso storico-analitico nella letteratura didattica


PROGRAMMA
1. Considerazioni generali
1.1. Motivazioni alla base di questo corso
1.2. Valore e limiti dell’approccio testuale
1.3. Definizione di metodo e delimitazione di campo
2. Analisi dei materiali storici e contemporanei
2.1. La preistoria
2.2. Gli albori
2.3. I capisaldi della didattica ottocentesca
2.4. Le tre fasi nel ’900:
2.4.1. Dagli anni ’20 – grandi metodi (trattati)
2.4.2. Dagli anni ’60 – nuovo status della chitarra. Differenti tipologie di chitarre. Nuova
concezione di metodo. La gradualità, l’attenzione all’infanzia
2.4.3. Dagli anni ’90 – inclusione di nozioni da altre discipline (fisiologia, psicologia,
pedagogia, ecc.) e apertura ad altri generi musicali (cross-over). I supporti audio-video
2.5. Gli sviluppi recenti – centralità dell’allievo e della sua esperienza. La composizione,
l’improvvisazione, la (auto-)valutazione. Preminenza dell’aspetto auditivo sulla notazione. La
lezione collettiva. Interazione con la “didattica virtuale” (ICT)
3. Metodi che si occupano di aree particolari della didattica
3.1. I metodi per la lettura a prima vista
3.2. I metodi per la conoscenza della tastiera (posizioni)
3.3. I metodi con materiale trasversale (contaminazioni extra-classiche)
3.4. I metodi dedicati al linguaggio contemporaneo
3.5. I metodi per l’improvvisazione/composizione
3.6. I metodi per bambini
3.7. I metodi per gli adulti
3.8. I metodi per le lezioni di gruppo (lezioni collettive)
4. Altri Materiali
4.1. Materiali complementari (raccolte di pezzi facili, studi, antologie, ecc.)
4.2. Materiali per la musica d’insieme
4.3. Materiali disponibili in rete
5. Il problema della reperibilità e della lingua
6. Indicazioni bibliografiche ragionate
7. Selezione analitica dei materiali e proposte operative

Trattati e metodi – Guido Muneratto 2019 – pag. 5 di 15