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PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS FOGLIO


e GSM-R RFI TC.SCC SR RR AP 01 R05 L 1 di 110

PIANO DI SVILUPPO DI ERTMS


(ETCS E GSM-R)
SULLA RETE RFI

Rev. Data Descrizione Redazione Verifica Tecnica Autorizzazione


L 27/05/2019 Aggiornamenti e stato di F.to Ciaffi F.to Ciaffi
avanzamento attività rispetto alla rev. F.to Senesi
I, al National Implementation Plan e F.to Gallo F.to Gallo
alla nota del MIT registro ufficiale
U.0002092 del 28/3/2019 F.to Iommazzo F.to Iommazzo
F.to Marcoccio F.to Marcoccio
F.to Ridolfi F.to Ridolfi
F.to Romoli F.to Romoli
F.to Schiavoni F.to Schiavoni
\
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 2 di 110
e GSM-R

INDICE

1  SCOPO DEL DOCUMENTO 6 

2  ABBREVIAZIONI E DEFINIZIONI 6 

3  RIFERIMENTI LEGISLATIVI E NORMATIVI 9 

4  INTRODUZIONE 14 

4.1  ATTUALE CONTESTO TECNOLOGICO DI RIFERIMENTO IN RFI 15 


4.2  LINEE E VEICOLI ETCS IN ESERCIZIO SULLA RETE RFI 15 
4.3  PORTFOLIO APPLICAZIONI ERTMS IN RFI 16 
5  OBBLIGHI LEGISLATIVI ED OPPORTUNITÀ DI BUSINESS 18 

5.1  I REGOLAMENTI EUROPEI DI SETTORE 18 


5.1.1  La STI CCS 18 
5.1.2  Il Reg. UE 6/2017: EDP 20 
5.1.3  Il Reg. UE 1315/2013: Rete Core e rete Comprehensive 20 
5.1.4  Il Reg. UE 1316/2013: Finanziamenti Europei per l’ERTMS 22 
5.2  OPPORTUNITÀ DI BUSINESS (COMMERCIALI E SAVING) 23 
5.2.1  Benefici dell’ERTMS 23 
5.2.2  Alta Densità nei Nodi Urbani con ERTMS 23 
5.2.3  CCS REGIONAL per i contesti regionali 26 
5.2.4  ERTMS per ferrovie regionali ex-concesse/altri gestori 27 
5.2.5  ERTMS ed Interlocking GEOMETRICO 29 
5.2.6  ERTMS ed EULYNX 29 
5.2.7  Il progetto Reference CCS Architecture (RCA) 30 
6  PRINCIPI PER LA MIGRAZIONE AD ERTMS 31 

6.1  CRITERI PER LA MIGRAZIONE AD ERTMS – LIVELLI E VERSIONI DI SPECIFICHE 31 


6.2  CONSIDERAZIONI PER LE APPLICAZIONI ERTMS A BORDO 32 
7  MIGRAZIONE VERSO ERTMS: ELEMENTI DI VALUTAZIONE ECONOMICA 33 

7.1  VALUTAZIONI DA STUDIO ERNEST&YOUNG 33 


7.2  VALUTAZIONI DA ANALISI DELL’UNIVERSITÀ BOCCONI 33 
7.3  ANALISI COSTI EFFICACIA PER L’IMPLEMENTAZIONE DELL’ERTMS 35 
7.3.1  Contesto 35 
7.3.2  Descrizione degli scenari 36 
7.3.3  Impatti finanziari valutati 36 
7.3.4  La spinta verso l’accelerazione del rinnovamento tecnologico 37 
8  ATTIVITÀ ERTMS IN FASE REALIZZATIVA: STATO DI AVANZAMENTO 38 

8.1  STATO DI ATTUAZIONE DEL NIP 2017 38 


8.1.1  Linea Direttissima Firenze Roma 38 
8.1.2  Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi 40 
8.1.3  Corridoio Reno-Alpi/ex Corridoio A linee del “Breakthrough Program” 41 
8.1.4  Corridoio Mediterraneo /ex Corridoio D del “Breakthrough Program” 42 
8.1.5  Corridoio Scandinavo-Mediterraneo /ex Corridoio B del “Breakthrough Program” 43 
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RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 3 di 110
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8.1.6  ERTMS HD (High Density) nei nodi Urbani 43 


8.1.7  ERTMS su altre linee AV/AC 45 
8.2  SPERIMENTAZIONE SISTEMA SATELLITARE E TLC PUBBLICHE PER L’ERTMS 45 
8.3  APPLICAZIONI ERTMS SU LINEE REGIONALI 49 
8.4  UPGRADING LABORATORIO PER I TEST DI INTEGRAZIONE TERRA-BORDO 50 
8.5  SISTEMA INTEGRATO DI DIAGNOSTICA TERRA – BORDO ETCS 52 
8.6  ATTREZZAGGIO DEI MEZZI D’OPERA DI RFI CON IL SISTEMA ERTMS 53 
9  IL PIANO “ACCELERATO” DI RINNOVAMENTO TECNOLOGICO SULLA RETE RFI GUIDATO
DAL SISTEMA ERTMS 55 

9.1  PIANO ACCELERATO ERTMS SULLA RETE CONVENZIONALE 56 


10  GSM-R 97 

10.1  RETE GSM-R IN ESERCIZIO 97 


10.2  PIANO DI EVOLUZIONE DELLA RETE GSM-R E DEI SISTEMI TLC 99 
10.3  EVOLUZIONE DELLA RETE GSM-R A SUPPORTO DELL’ETCS OVER GPRS 102 
11  EVOLUZIONI FUNZIONALI A LUNGO TERMINE 104 

11.1  EVOLUZIONE A LUNGO TERMINE DEL SISTEMA ERTMS/ETCS 104 


11.2  EVOLUZIONE A LUNGO TERMINE DELLE TLC PER APPLICAZIONI FERROVIARIE 105 
12  ERTMS NEL RESTO DEL MONDO 106 

13  DISMISSIONE DEL SISTEMA DI PROTEZIONE DELLA MARCIA NAZIONALE (SCMT) 107 

14  INFORMAZIONI SULLE IMPRESE FERROVIARIE E SUI ROTABILI CIRCOLANTI SULLE RETE
RFI 107 

15  CONSIDERAZIONI FINALI SUL PIANO DI ATTUAZIONE ERTMS ACCELERATO 110 


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INDICE DELLE FIGURE

Figura 1 – Portfolio applicazioni ERTMS di RFI ......................................................................... 17 


Figura 2 – I Corridoi Core italiani ............................................................................................. 21 
Figura 3 - HD ERTMS sovrapposto a SCMT ............................................................................. 24 
Figura 4 - Architettura di principio del HD ERTMS .................................................................... 25 
Figura 5 – Principio di funzionamento della coda sicura del treno .................................................. 25 
Figura 6 – Confronto tra Baseline Scenario e Project Scenario ....................................................... 34 
Figura 7 – Terzo valico ............................................................................................................ 40 
Figura 8. Programma Satellitare ................................................................................................ 46 
Figura 9. Architettura ErSAT ................................................................................................... 47 
Figura 10 – Architettura Laboratorio ERTMS/ETCS .................................................................. 51 
Figura 11 – Mappa della copertura GSM-R................................................................................. 98 
Figura 12 – Roaming internazionale .......................................................................................... 98 
Figura 13 – Architettura ERTMS/ETCS .................................................................................. 103 
Figura 14 – Evoluzione funzionale del sistema ERTMS/ETCS ................................................... 104 
Figura 15 – Evoluzione funzionale delle Baseline del sistema ERTMS/ETCS e Retrocompatibilità ... 105 

INDICE DELLE TABELLE

Tabella 1. Tratte ERTMS in esercizio ((*) Fonte dati sito internet RFI)).................................................... 15 
Tabella 2. Veicoli circolanti sulla rete AV/AC attrezzati con ERTMS .................................................... 16 
Tabella 3. Locomotive usate per sperimentazione ed attrezzate con ERTMS ................................................. 16 
Tabella 4. Stato di avanzamento intervento ERTMS sulla DD ............................................................... 38 
Tabella 5. Stato di avanzamento intervento ERTMS sul Terzo Valico ....................................................... 40 
Tabella 6. Stato di avanzamento interventi ERTMS sul Corridoio Reno-Alpi .............................................. 41 
Tabella 7. Stato di avanzamento interventi ERTMS sul Corridoio Mediterraneo............................................ 42 
Tabella 8. Stato di avanzamento interventi ERTMS sul Corridoio Scandinavo-Mediterraneo ............................. 43 
Tabella 9. Stato di avanzamento interventi ERTMS HD ...................................................................... 44 
Tabella 10. Pianificazione dell’attrezzaggio ERTMS sulle altre linee della rete AV “Core” .............................. 45 
Tabella 11. Stato di avanzamento interventi ERTMS con sistema satellitare................................................. 48 
Tabella 12. Stato di avanzamento interventi CCS regional ...................................................................... 49 
Tabella 13. Stato di avanzamento interventi CCS regional su reti di altri gestori............................................. 50 
Tabella 14. Stato di avanzamento attività ERTMS presso il laboratorio RFI ............................................... 52 
Tabella 15. Pianificazione dell’attrezzaggio ERTMS sulle linee convenzionali (oltre il Breakthrough Program) ........ 81 
Tabella 16. Stato dei veicoli delle IF circolanti su rete RFI .................................................................... 108 
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STORIA DELLE REVISIONI

Rev. Data Descrizione Redazione Verifica Autorizzazione


Tecnica
A 08/06/2015 Prima Emissione Iommazzo Iommazzo
Ridolfi Ridolfi Senesi
Schiavoni Schiavoni
B 10/07/2015 Aggiornamento § 6, 7.2 e 9.2, correzione Iommazzo Iommazzo
incoerenza § 9.4 e Fig.1. Ridolfi Ridolfi
Senesi
Schiavoni Schiavoni
C 23/07/2015 Aggiunto nuovo § 8 (criteri per l’applicazione di Iommazzo Iommazzo
ERTMS/ETCS in Italia), aggiunta figura nel § Ridolfi Ridolfi
Senesi
10.2, aggiornato § 10.4 (aggiunta linea Arcisate - Schiavoni Schiavoni
Stabio), aggiornata figura nel § 12.1e rimosse
cartine, aggiornato § 13.5 (aggiunto riferimento
alla collaborazione tra RFI e STA), aggiornato
§17 con raccomandazione.
D 16/09/2016 Aggiornamento ed integrazione di informazioni Gallo Gallo Senesi
utili richieste dal MIT per la definizione del Iommazzo Iommazzo
Piano di Implementazione Nazionale ERTMS, Marcoccio Marcoccio
come previsto dalla nuova STI CCS (Reg. UE Ridolfi Ridolfi
919 del 27 maggio 2016) in vigore dal 5 Luglio Schiavoni Schiavoni
2016
E 30/03/2017 Secondo aggiornamento ed integrazione di Gallo Gallo Senesi
informazioni utili richieste dal MIT per la Iommazzo Iommazzo
definizione del Piano di Implementazione Marcoccio Marcoccio
Nazionale ERTMS, come previsto dalla nuova Ridolfi Ridolfi
STI CCS: Reg. UE 919 del 27 maggio 2016 Schiavoni Schiavoni
F 15/06/2017 Integrazione di informazioni utili richieste dal Gallo Gallo Senesi
MIT per la definizione del Piano di Iommazzo Iommazzo
Implementazione Nazionale ERTMS, come Marcoccio Marcoccio
previsto dalla STI CCS: Reg. UE 919/2016 Ridolfi Ridolfi
Schiavoni Schiavoni
G 15/01/2018 Aggiornamenti e stato di avanzamento attività Gallo Gallo Senesi
rispetto alla rev.F. e al NIP (Piano di Iommazzo Iommazzo
Implementazione Nazionale ERTMS) Marcoccio Marcoccio
pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e Ridolfi Ridolfi
dei Trasporti a Luglio 2017 Schiavoni Schiavoni
H 31/10/2018 Emissione interna per aggiornamenti e stato di Gallo Gallo Senesi
avanzamento attività rispetto alla rev.G. e al Iommazzo Iommazzo
NIP (Piano di Implementazione Nazionale Marcoccio Marcoccio
ERTMS) e introduzione prima ipotesi di Piano Ridolfi Ridolfi
Accelerato ERTMS Schiavoni Schiavoni
I 29/11/2018 Aggiornamenti e stato di avanzamento attività Gallo Gallo Senesi
rispetto alla rev. H, al National Implementation Iommazzo Iommazzo
Plan e introduzione del nuovo Piano accelerato Marcoccio Marcoccio
ERTMS Ridolfi Ridolfi
Schiavoni Schiavoni
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1 Scopo del documento

Il presente documento si propone di descrivere e aggiornare nel tempo il piano di sviluppo di ERTMS
(European Railway Traffic Management System) e delle sue principali parti componenti ETCS (European
Train Control System) e GSM-R, sulla rete RFI, in considerazione principalmente dei seguenti elementi:

 obblighi legislativi comunitari, orientamenti europei per lo sviluppo di una rete transeuropea dei
trasporti ed impegni definiti con il Ministero e la Commissione (Regolamenti UE n.1315-
1316/2013, n.6/2017 (EDP), n.919/2016, ecc. decisioni del RISC, DG Move, Piano Nazionale di
Implementazione ERTMS);
 opportunità di business (commerciali e saving);
 costante evoluzione normativa degli standard e delle specifiche ERTMS (coordinata dall’ERA e con
il coinvolgimento del CER, EIM, EUG, UIC, UNISIG, GEIE ERTMS User Group);
 possibilità di co-finanziamento comunitario (CEF, Cohesion Funds, PON, Fers, ESA, GSA, ecc.)
attraverso partecipazione a specifiche Call Europee;
 programmi di ricerca e sviluppo internazionali che coinvolgono ERTMS (Shift2Rail, NTGC, FP7,
ecc.);
 programmi di Cooperazione con altre ferrovie in merito all’implementazione di ERTMS
(Memorandum of Understanding e Contratto di Cooperazione siglato con SBB) e con le società
partecipate da RFI (come i GEIE dei corridoi interoperabili 1 e 6);

Ai fini di presidiare lo stato di attuazione del sistema ERTMS sulle linee della rete, con Comunicazione
Organizzativa n.453/AD del 03/07/2017 (Rif. [20]) e successiva comunicazione di attuazione (Rif. [39]),
RFI ha istituito lo Steering Committee ed il Comitato Interdirezionale per l’applicazione del Sistema
ERTMS, con l’obiettivo di assicurare che l’implementazione dell’ERTMS avvenga in coerenza con il Piano
di Sviluppo ERTMS sulla rete RFI (in accordo al Piano di Impresa e nel rispetto degli obblighi europei) e di
garantire altresì il completo raggiungimento dell’attivazione di tutti gli interventi propedeutici
all’implementazione dell’ERTMS, nelle modalità e nei tempi stabiliti.

Questo documento costituisce integrazione al Piano Tecnologico di Rete di RFI (Rif. [14]) per la parte
concernente ERTMS e telecomunicazioni ed intende rappresentare anche un importante indicazione di
indirizzo al fine di armonizzare l’attrezzaggio con il SSB ETCS dei mezzi delle Imprese Ferroviarie circolanti
sulla rete di RFI.

Il presente documento contiene l’aggiornamento della proposta di accelerazione della realizzazione del
sistema ERTMS di cui alla nota Rif. [36] rispetto al “Piano di Implementazione Nazionale ERTMS” (NIP)
pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Luglio 2017 e recepisce le osservazioni
contenute nelle note del MIT registro ufficiale U.0002092 del 28/3/2019.

2 Abbreviazioni e definizioni

ACC Apparato Centrale a Calcolatori


ACCM Apparato Centrale a Calcolatori Multistazione
ASSTRA Associazione Trasporti
ASTS Ansaldo STS (sostituita da Hitachi STS)
ATO Automatic Train Operation
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AV/AC Alta Velocità/Alta Capacità


BA Blocco Automatico
BAC Baltic-Adriatic Corridor
BBT Tunnel di Base del Brennero
BL Baseline
BTI Bombardier Transportation Italia
CdB Circuito di Binario
CEF Connecting Europe Facility
CER Comunità delle Ferrovie Europee
DCO Dirigente Centrale Operativo
DD Direttissima
DG MOVE Direttorato Generale per la Mobilità e i Trasporti
DMI Driver Machine Interface
EDP ERTMS European Deployment Plan
EIM Gestori Infrastruttura Europei
EUG ERTMS Users Group
EVC European Vital Computer (parte del SSB ETCS)
ERTMS European Rail Traffic Management System
ERTMS L2 European Rail Traffic Management System Level 2
ESA Agenzia Spaziale Europea
ETCS European Train Control System
GEIE Gruppo Europeo di Interesse Economico
GI Gestore Infrastruttura
GNSS Global Navigation Satellite System
GSA GNSS Agency
GSM-R Global System for Mobile communications – Railways
GPRS General Packet Radio Service
IF Impresa Ferroviaria
IP Internet Protocol
KMC Key Management Center
MED Mediterranean Corridor
MIS Messa in Servizio
MISTRAL Monitoraggio Integrato sistemi Segnalamento e Tlc ERTMS di RFI basato su
valutazione Automatica dei Log
MoU Memorandum of Understanding
NIP ERTMS National Implementation Plan
NSM North See Mediterranen corridor
PI Punto Informativo
PL Passaggio a Livello
PRG Piano Regolatore Generale
PdS Posto di Servizio
RALP Rhine – Alpine Corridor
RBC Radio Block Centre (parte del SST ETCS)
RISC Rail Interoperability and Safety Commetee
S2R Shift to Rail
SCANMED Scandinavian-Mediterranean Corridor
SCMT Sistema Controllo Marcia Treno
SIL Safety Integrity Level
SSB Sotto Sistema di Bordo (del sistema ERTMS/ETCS con STM SCMT)
SSC Sistema di Supporto alla Condotta
SST Sotto Sistema di Terra (del sistema ERTMS/ETCS)
STB Sistema Tecnologico di Bordo
STM Specific Transmission Module
SRS Specifica dei Requisiti di Sistema
SDT Sottosistema Distanziamento Treno – è il Sotto Sistema di Terra che
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comprende tutti gli apparati che svolgono le funzioni del Sistema


ERTMS/ETCS L2
STI Specifiche Tecniche di Interoperabilità
TLC Telecomunicazione
UIC Unione Internazionale delle Ferrovie
UNISIG Unione delle Industrie di Segnalamento
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3 Riferimenti legislativi e normativi

Cod. Riferimento Nome del documento Data


Rif. [1] DIRETTIVA 2008/57/CE DEL
PARLAMENTO EUROPEO E
DEL CONSIGLIO
Direttiva 2008/57/EC 17/06/08
del 17 giugno 2008
relativa all’interoperabilità del
sistema ferroviario comunitario
Rif. [2] COMMISSION DECISION
of 25.01.2012
COMMISSION DECISION on the technical specifications for
25/01/12
2012/88/EU interoperability relating to the
control-command and signalling
subsystems of the trans-
European rail system
Rif. [3] Commission Decision amending
Commission Decision
2012/88/EU on the technical
COMMISSION DECISION
specification for interoperability 5/1/2015
2015/14
relating to the control-command
and signaling subsystems of the
trans European rail system
Rif. [4] Commission Decision amending
Commission Decision
2012/88/EU on the technical
COMMISSION DECISION
specification for interoperability 6/11/2012
2012/696/UE
relating to the control-command
and signaling subsystems of the
trans European rail system
Rif. [5]
Commission Regulation on TSI
REGULATION UE
CCS amending Commission 27/5/2016
2016/919 on TSI CCS
Decision 2012/88/EU

Rif. [6] REGOLAMENTO (UE) N.


1315/2013 DEL PARLAMENTO
EUROPEO E DEL
REGOLAMENTO (UE) CONSIGLIO
11/12/2013
N. 1315/2013 sugli orientamenti dell'Unione per
lo sviluppo della rete transeuropea
dei trasporti e che abroga la
decisione n. 661/2010/UE
Rif. [7] REGOLAMENTO (UE) N.
1316/2013 DEL PARLAMENTO
EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
REGOLAMENTO (UE)
che istituisce il meccanismo per 11/12/2013
N. 1316/2013
collegare l'Europa e che modifica
il regolamento (UE) n. 913/2010 e
che abroga i regolamenti (CE) n.
680/2007 e (CE) n. 67/2010
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Rif. [8] REGOLAMENTO DI


ESECUZIONE (UE) 2017/6
DELLA COMMISSIONE
REGOLAMENTO (UE)
concernente il piano europeo di 5/01/2017
N. 6/2017
implementazione del sistema
europeo di gestione del traffico
ferroviario
Rif. [9] Trasmesso ad RFI per commenti
dal Ministero delle infrastrutture e
dei Trasporti con nota
NIP: PIANO NAZIONALE
M_INF.TFE.REGISTRO
DI
UFFICIALE.U.0003666.19-06- 14/07/2017
IMPLEMENTAZIONE
2017.
ERTMS
Pubblicato al link:
http://www.mit.gov.it/node/5860

Rif. [10]
SET DOCUMENTALE
ERTMS/ETCS applicato sulle
ERTMS/ETCS reperibile sul
tratte AV/AC di RFI
sito www.rfi.it

Rif. [11] Emanazione delle attribuzioni in


materia di sicurezza della
circolazione ferroviaria, del
Regolamento per la circolazione in vigore dal
ANSF Decreto 4/12
ferroviaria e delle Norme per la 1/1/2013
qualificazione del personale
impiegato in attività di sicurezza
della circolazione ferroviaria
Rif. [12]
Specifica dei Requisiti Funzionali
RFI TC PATC SR AV 02 R08 16/7/2012
della piattaforma MISTRAL

Rif. [13]
RFI- Contratto di cooperazione RFI –
04/02/2015
DTC\A0011\A2015\0000061 SBB/CFF/FFS

Rif. [14]
RFI DT ST MA IS 00 002 B Piano Tecnologico di Rete 21/12/2018

Rif. [15]
Business case for RALP and
E&Y Workshop presentation 28/4/16
NSM Corridors

Rif. [16] D5.5 – Impact Analysis:


synthesis and exploitation plan Università Commerciale Bocconi
14/4/16
- ERSAT-EAV-UBOC-5-05- Milano
01a
Rif. [17] Baseline Compatibility Assessment
Baseline 3 Release 2
ERA_BCA_B3R2 v.1.1.0 Final Report
13/05/2016
ERA * UNISIG * EEIG ERTMS
USERS GROUP
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e GSM-R

Rif. [18] Memorandum of Understanding


between the European
Commission, the European Union
Agency for Railways and the
European rail sector associations
(CER, EIM, EPTTOLA, ERFA,
Memorandum of Understanding
the ERTMS Users Group, GSM-R 20/09/2016
Industry Group, UIC, UNIFE and
UNISIG)
concerning the
cooperation for the deployment of
the European Rail Traffic
Management System
Rif. [19] RAIL FREIGHT CORRIDOR 1
NSA WORKING GROUP
GUIDELINE FOR CCS Versione 1.0 13/12/2013
AUTHORISATION ON RAIL
FREIGHT CORRIDOR 1
Rif. [20] La Comunicazione Organizzativa
costituisce internamente ad RFI, lo
Steering Committee e il Comitato
COMUNICAZIONE
Interdirezionale per
ORGANIZZATIVA n. 453/AD 03 lug. 2017
l’“Attuazione del Sistema
RFI
ERTMS” con compiti
multidisciplinari

Rif. [21] WHITE PAPER REFERENCE


CCS ARCHITECTURE BASED
18C044-0C ON ERTMS 12/7/018
EUG e EULYNX

Rif. [22] Analisi Costi Efficacia Analisi costi-


efficacia piano di implementazione
Maggio 2019
ERTMS sull’infrastruttura ferroviaria
nazionale di PWC
Rif. [23] Prospetto Tecnico Finanziario Piano
ERTMS e Mappe (situazione ACC,
PL e IIFF circolanti sulla rete RFI al
2018 e scenari dal 2022 al 2035 Maggio 2019
dell’attrezzaggio ERTMS
incrementale sulla rete RFI)
RFI Direzione Tecnica
Rif. [24] Direttiva UE 2016/797 relativa
all’interoperabilità del sistema
11/5/2016
Ferroviario dell’Unione Europea
(rifusione)
Rif. [25]
Direttiva UE 2016/798 sulla
11/5/2016
sicurezza delle ferrovie (rifusione)

Rif. [26] Error CRs Compatibility Assessment


Art10 Report
ERA_BCA_Art10 v.1.0.0
ERA * UNISIG * EEIG ERTMS 30/09/2017
USERS GROUP
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Rif. [27]
Nota avente per oggetto: Gestione dei
Nota RFI-
progetti di investimento relativi al Piano 27/3/2019
DTC\A0011\P\2019\0000728
Accelerato ERTMS
Rif. [28] Sistema di Controllo e Comando della
Marcia dei treni ERTMS-ETCS
Specifica generale del sistema di
RFI DT ST SCCS SS IS 22 003 rev.
distanziamento treni ERTMS/ETCS 01/02/2018
A
Livello 1 con Radio infill Unit
multistazione sovrapposto a sistemi di
segnalamento tradizionali esistenti
Rif. [29]
Specifica generale del sottosistema di
RFI DT ST SCCS SS IS 22 0031 rev.
terra del sistema distanziamento treni 01/02/2018
B
ERTMS/ETCS Livello 2
Rif. [30]
Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi –
Nota RFI-
Specifica dei requisiti del sistema 26/4/2018
DTC.ST\A0011\P\2018\0000575
ERTMS/ETCS L2 Baseline 3
Rif. [31] Specifica generale del sistema CCS “Puro
Regional” con protezione della marcia
RFI DT ST SCCS SS IS 22 007 treni ERTMS/ETCS per esercizio su 20/12/2018
linee secondarie a scarso-medio traffico
CCSp REGIONAL
Rif. [32]
Piano Nazionale di implementazione del
Nota: TRNIT-AD\P\2017\0026587 31/05/2017
ERTMS – Riunione del 28.4.17

Rif. [33]
Analisi di fattibilità di un piano di
Nota: TRNIT-DT\P\2018\0043610 accelerazione ERTMS – Informazioni sui 7/08/2018
rotabili circolanti
Rif. [34] Raccomandazione in materia di sicurezza
ferroviaria inerente alle prove di
compatibilità per l’ottenimento
dell’autorizzazione all’utilizzo di
ANSF/U.000.551 19/03/2019
applicazioni generiche di bordo ERTMS
su linee ERTMS del gestore
infrastruttura RFI – Integrazione alle
Linee Guida ANSF n.1/2017
Rif. [35] REGOLAMENTO (UE) 2016/796 che
REGOLAMENTO (UE) istituisce un’Agenzia dell’Unione
11/05/2016
N. 796/2016 Europea per le ferrovie e che abroga il
regolamento (CE) n. 881/2004
Rif. [36] Trasmissione dell’aggiornamento del
Nota RFI- Piano ERTMS sulla rete RFI (rev. I)
30/11/2018
AD\PEC\P\2018\0001905 contenete la proposta di accelerazione
dell’ERTMS
Rif. [37]
RFI Direzione Tecnica
DOr n. 31/AD 05/10/2018
Variazione Organizzativa

Rif. [38] RFI Direzione Tecnica


Variazione Organizzativa
DOr n. 61/DTC 07/03/2019
Programma nazionale ERTMS
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 13 di 110
e GSM-R

Rif. [39]
Attuazione del sistema ERTMS e dei
CO n. 531/AD relativi apparati elettronici di stazione 19/04/2019
(ACC/ACCM)
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 14 di 110
e GSM-R

4 Introduzione

RFI collabora da diversi anni con gli altri Stati Membri della Comunità Europea allo sviluppo e realizzazione
del sistema ERTMS, utilizzandone fin dal 2005 le funzionalità sulla propria rete AV/AC e programmando
di estendere nei prossimi anni il campo di applicazione anche ad alcune linee della rete convenzionale, in
accordo ai regolamenti ed orientamenti europei di settore.

Lo scopo principale per il quale l’ERTMS è stato concepito, è infatti la realizzazione di un unico sistema di
segnalamento che consenta di superare i vincoli finora imposti dai tradizionali sistemi di segnalamento
nazionali al fine di ottenere una rete ferroviaria europea interoperabile.
Le esperienze maturate sul sistema ERTMS dai diversi Stati Membri hanno consentito nel corso degli anni
l’elaborazione ed emissioni di specifiche tecniche di interoperabilità (STI) sempre più dettagliate a beneficio
di una sempre maggiore condivisione di politiche di trasporto e gestione della mobilità a livello Europeo.

Le analisi effettuate da alcuni Stati Membri della Comunità Europea (come l’Inghilterra, l’Olanda e la
Spagna) di implementare il Sistema ERTMS per il trasporto ferroviario ad alta densità nei Nodi e sulle linee
regionali a scarso traffico, aldilà degli obblighi comunitari, confermano la maturità e le potenzialità del
Sistema aprendo la strada a nuove ed ulteriori opportunità di utilizzo, tali da far fare al trasporto ferroviario
un vero e proprio “salto generazionale”.
In tale contesto, l’idea progettuale proposta da RFI, riguarda l’ampliamento e l’accelerazione del piano
ERTMS per attrezzare tutta l’infrastruttura ferroviaria italiana (16800 km) entro il 2035, prevedendo al
contempo e in modo coerente la dismissione del sistema nazionale, e quindi il progressivo e coerente
attrezzaggio dei bordi (circa 5000 quelli oggi circolanti), prevedendo che siano messe a disposizione per le
IIFF le risorse necessarie attraverso diverse fonti di finanziamento (CEF, fondi strutturali, fondi nazionali,
fondi privati).

Al § 9 di questo documento è perciò contenuta la proposta di un Piano “accelerato” di rinnovamento


tecnologico guidato da ERTMS, che ottimizza l’implementazione del sistema ERTMS sulla rete ferroviaria
nazionale armonizzandola con il rinnovo tecnologico degli apparati di stazione (ACC) e dei sistemi di
supervisione (SCC) e prevede l’attrezzaggio di ERTMS sull’intera rete con 15 anni di anticipo rispetto
quanto stabilito dal NIP (Rif. [23]).

A tal proposito RFI, con nota Rif. [27], ha adottato un nuovo modello di gestione degli investimenti che
prevede un coordinamento strutturato nella realizzazione degli interventi relativi a:
 Attrezzaggio delle linee con ETCS
 Realizzazione/riconfigurazione degli apparati centrali (SCC-M e ACC-M)
 Realizzazione interventi per GSM-R

al fine di massimizzare l’efficienza finanziaria /economica e funzionale.

Al § 7 di questo documento (§7.3) si sintetizzano brevemente i contenuti dell’Analisi Costi Efficacia, svolta
da una società esterna (Price Water House Coopers), nella quale vengono confrontati più scenari di
evoluzione tecnologica, ipotizzando diversi perimetri di intervento e tempistiche di realizzazione, rispetto ai
quali vengono valutate la sostenibilità tecnico-economica dell’investimento e l’efficacia delle azioni per il
sistema ferroviario italiano nel suo insieme, tenendo conto delle esigenze e dei vincoli di tutti gli attori
coinvolti.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 15 di 110
e GSM-R

4.1 Attuale contesto tecnologico di riferimento in RFI

Il naturale progresso tecnologico sta fortemente influenzando le scelte di investimento in RFI, prevedendo
l’upgrade dei principali impianti tradizionali di sicurezza e segnalamento della rete da logica elettromeccanica
a logica statica, a favore quindi dei più moderni apparati centrali a calcolatori (ACC) a ACC Multistazione
(ACCM) per una previsione realizzativa di ulteriori 1200 impianti da implementare su tutta la rete RFI.

Le esperienze e competenze maturate dal personale RFI in tale ambito hanno consentito inoltre, di recente,
l’implementazione di processi di internalizzazione volti alla realizzazione di impianti ACC/ACCM in
“house” creando maggiore indipendenza dai fornitori per realizzazioni, riconfigurazioni e interventi
manutentivi, con conseguente diminuzione dei costi e dei tempi di intervento.
Il passaggio da apparecchiature a relè ad apparecchiature elettroniche consente, oltre ai già citati vantaggi,
anche una notevole semplificazione delle attività di attrezzaggio/interfacciamento dell’ERTMS con un
conseguente considerevole contenimento dei costi.
L’implementazione del GSM-R su 12.000 dei 16.000 km di rete RFI e i quasi 5000 veicoli attrezzati con il
sistema di bordo SCMT, costituiscono una base importante per il processo di migrazione verso ERTMS.

4.2 Linee e veicoli ETCS in esercizio sulla rete RFI

Attualmente sono attrezzati con ERTMS 738 km di linee Alta Velocità senza sovrapposizione con sistemi di
segnalamento nazionale ed in assenza di segnali luminosi laterali.
Dal 25.10.2018 sono stati attivati anche i primi 20Km di ERTMS su linea convenzionale, in particolare
ERTMS Livello 1 Limited Supervision con infill Euroloop sulla tratta Iselle-Domodossola.

Tratta Km(*) Fornitore SST Livello Versione SRS


ETCS ETCS
Roma - Napoli 205 Alstom L2 2.3.0d
(Roma Prenestina-Napoli
Afragola)
Firenze - Bologna 78,5 Alstom L2 2.3.0d
(Firenze Castello-Bologna AV)
Bologna - Milano 182 ASTS L2 2.3.0d
(Bologna AV-Milano Melegnano)
Milano - Torino 125 ASTS L2 2.3.0d
(Milano Rho-Torino Settimo
Torinese)
Treviglio – Brescia 39,6 ASTS L2 2.3.0d
(Bivio Casirate – Bivio
Roncadelle)
Iselle - Domodossola 20 Mermec L1 LS con 3
Euroloop

Tabella 1. Tratte ERTMS in esercizio ((*) Fonte dati sito internet RFI))

La migrazione, attualmente in corso, della tratta AV/AC Roma-Firenze verso ERTMS assicurerà l’uniformità
tecnologica lungo l’intero asse AV/AC Napoli-Roma-Milano-Torino, migliorando così le prestazioni dei
collegamenti nord-sud del Paese, attraverso la velocizzazione dei servizi e l’incremento dell’affidabilità del sistema.
La installazione di ERTMS sulla linea AV/AC Roma – Firenze costituirà inoltre la prima esperienza della
dismissione del sistema nazionale SCMT e contemporanea installazione di ERTMS.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 16 di 110
e GSM-R

Sono in esercizio circa 400 locomotive AV/AC attrezzate con ETCS (appartenenti a due Imprese Ferroviarie) e
con STM SCMT.
I veicoli sono:

Veicolo Fornitore SSB Versione SRS ETCS


ETCS
ETR1000 ASTS 2.3.0d
ETR500 ASTS 2.3.0d
E402B ASTS 2.3.0d
ETR500 Alstom 2.2.2+
ETR600 Alstom 2.2.2+
ETR610 Alstom 2.2.2+
ETR485 Alstom 2.2.2+
AGV Alstom 2.2.2+

Tabella 2. Veicoli circolanti sulla rete AV/AC attrezzati con ERTMS

N.B. E’ stata preservata la compatibilità tra la terra 2.3.0d e i veicoli con versione 2.2.2+.
Sono inoltre installati Sistemi Tecnologici di bordo ERTMS Baseline 3 sulle seguenti locomotive Aln 668 utilizzati
per attività sperimentali. In particolare:

Veicolo Fornitore SSB Versione SRS ETCS


ETCS
ALN668 - 1919 ASTS BASELINE 3 3.3.0
ALN668 - 3136 ASTS BASELINE 3 MR1 + GNSS
ALN668 - 1023 MER MEC BASELINE 3 MR1
ALN668 - 1201 ECM BASELINE 3 MR1
ALN668 - 1920 BOMBARDIER BASELINE 3 MR1
ALN668 (*) ALSTOM BASELINE 3 MR1

Tabella 3. Locomotive usate per sperimentazione ed attrezzate con ERTMS

(*) in fase di attrezzaggio al momento del rilascio della presente versione di questo documento

4.3 Portfolio applicazioni ERTMS in RFI

Il presente documento si prefissa dunque di definire la pianificazione a medio-lungo termine delle linee RFI da
attrezzare con ETCS, sia per obblighi comunitari che per opportunità nazionali, sia per traffici ad alta velocità che
per traffici merci approfondendo di volta in volta i dettagli tecnici e finanziari.
Nella seguente figura sono sintetizzate tutte le tipologie di applicazioni in esercizio, in realizzazione e
sperimentazione per ERTMS/ETCS in Italia.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 17 di 110
e GSM-R

Upgrading copertura radio GSM-R

Figura 1 – Portfolio applicazioni ERTMS di RFI

Accanto quindi alle implementazioni pianificate per ottemperare gli obblighi comunitari (Corridoi Ten-T,
nuove linee AV e test di integrazione SST-SSB), ve ne sono altre che nascono per nuove ed ulteriori
opportunità di utilizzo (upgrading linee AV, alta densità nei Nodi, linee regionali a scarso traffico).

La parallela pianificazione e successiva attuazione nei prossimi anni di tutte queste differenti tipologie di
investimenti tecnologici per ERTMS, insistenti nelle medesime aree geografiche e in particolare nelle aree a
maggior complessità come i nodi urbani, necessita, ai fini dell’ottimizzazione di utilizzo delle risorse
finanziarie disponibili, di un’efficace strategia di committenza terra-bordo.

I fattori pertanto di attenzione si basano sui seguenti presupposti:

 il sistema ETCS/ERTMS di Livello 2 concentra le architetture e l’operatività in posti centrali e


occorre limitare al massimo le eterogeneità degli elementi di controllo dei treni costituiti dai Radio
Block Centre (RBC) e dai suoi dispositivi di interfaccia con gli operatori (QL).

 I perimetri di giurisdizione di ogni nodo urbano interessato da passaggi da una tratta AV/AC ad
un’altra e/o dall’intersezione di differenti corridoi interoperabili e/o da alta densità, devono essere
stabiliti valutando al contempo la relativa complessità architetturale, computazionale e operativa
richiesta, considerando le differenti tipologie di applicazioni ERTMS previste, cercando di
massimizzare l’integrazione e l’omogeneità tecnica ed operativa.

 La continuità operativa ERTMS per i treni dovrà essere garantita da zone di handover di RBC di
Linea e di Nodo adeguatamente ubicate.

Elemento fondamentale per una armonica migrazione tecnologica ACC-ERTMS/terra-bordo, sarà quella di
disaccoppiare, laddove opportuno, le modifiche tecnologiche sugli impianti da quelle infrastrutturali.
Solo attraverso una veloce realizzazione di tratte di linea commercialmente significative con il solo ERTMS,
evitando la sovrapposizione con il pre-esistente sistema nazionale (classe B), si massimizzeranno gli effetti
positivi sia di tipo tecnico che finanziario: da qui l’esigenza di “accelerazione”.
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5 Obblighi legislativi ed opportunità di business

5.1 I Regolamenti Europei di settore

5.1.1 La STI CCS

La Direttiva CE per l’interoperabilità Ferroviaria (Rif. [1]) stabilisce i criteri di applicazione e le possibili
deroghe all’adozione delle STI.
Le nuove Direttive CE di cui ai riferimenti Rif. [24] e Rif. [25] (a rifusione ed integrazione rispettivamente
della Direttiva di cui al Rif. [1] e della Direttiva 2004/49/CE) che in Italia saranno pienamente attuative dal
16 giugno 2019 e il nuovo Regolamento 2016/796 rif. Rif. [35] attribuiscono un nuovo ruolo all’ERA
nell’ambito del processo di autorizzazione dei sistemi di terra ERTMS/ETCS e dei veicoli attrezzati con
ERTMS/ETCS destinati al traffico transfrontaliero.

Per quanto riguarda i sistemi di controllo e comando, la STI CCS (Rif. [5]), pubblicata il 27 Maggio 2016,
annulla e sostituisce le Decisioni di cui ai Rif. [2], Rif. [4] e Rif. [3].
L’attuale STI CCS, in analogia a quanto recentemente avvenuto per le altre STI, ha la forma del
Regolamento (piuttosto che di una Decisione CE) costituendo legge nazionale senza necessità di essere
recepita dai Paesi Membri. Il campo di validità della STI CCS è esteso all’intera rete ed a tutti i veicoli
(inclusi i mezzi d’opera).

La STI CCS del 2016 riconosce le seguenti specifiche di riferimento (in Allegato A della STI):
 Per il sistema di protezione della marcia ETCS (definito come sistema di classe A), la Baseline 2
(SRS versione 2.3.0d), la Baseline 3 First Maintenance Release (SRS versione 3.4.0) e la Baseline 3
Release 2 (SRS versione 3.6.0);
 Per il sistema di telecomunicazione radio (GSM-R), la Baseline 1 di GSM-R (EIRENE FRS
versione 8.0.0 e SRS versione 16.0.0).

A gennaio 2019 è stata votata una nuova versione della STI CCS che entrerà in vigore a giugno 2019 (il
nuovo Regolamento UE non è ancora stato emesso alla data di emissione della presente versione di questo
documento) che comunque non modifica le specifiche interoperabili del sistema ERTMS/ETCS. Le
principali novità introdotte da tale versione della STI CCS riguardano:
 introduzione delle attività di verifica di compatibilità tra sistema di terra e di bordo sia per la parte
ETCS (ESC = ETCS System Compatibility) che radio (RSC = Radio System Compatibility) e
l’obbligo di rendere note all’ERA le verifiche necessarie per ciascun tipo di ESC e RSC
(attribuzione dei “tipi” di ESC e RSC alle linee)
 chiarimenti sulle tipologie di modifica (incluso rinnovo o aggiornamento) di applicazione generica o
specifica di un sistema di bordo o terra in esercizio che determinano la necessità di una ri-
autorizzazione
 ri-aggiunto obbligo per l’installazione di ETCS a terra su linee AV

Per l’applicazione di ETCS nel contesto nazionale di RFI (linee AV/AC) valgono:
 le specifiche di cui al Rif. [10] per quanto riguarda le linee AV da implementare con la Baseline 2
Livello 2 di ERTMS/ETCS senza sistema nazionale (Classe B) di back up
 le specifiche di cui al Rif. [28] per quanto riguarda le linee della rete convenzionale da implementare
con la Baseline 3 Livello 1 + radio infill di ERTMS/ETCS sovrapposto al sistema nazionale di
protezione della marcia (Classe B)
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e GSM-R

 le specifiche di cui al Rif. [29] per quanto riguarda le linee della rete convenzionale da implementare
con la Baseline 3 Livello 2 di ERTMS/ETCS sovrapposto al sistema nazionale di protezione della
marcia (Classe B)
 le specifiche di cui al Rif. [30] per quanto riguarda le linee AV da implementare con la Baseline 3
Livello 2 di ERTMS/ETCS senza sistema nazionale di protezione della marcia di back up (Classe
B)
 le specifiche di cui al Rif. [31] per quanto riguarda le linee della rete convenzionale a carattere
regionale (scarso traffico) da implementare con la Baseline 3 Livello 2/3 di ERTMS/ETCS senza
sistema nazionale di protezione della marcia (Classe B) di back up1

Per quanto riguarda gli obblighi di installazione di ETCS a terra, la STI CCS (Rif. [5]), rimanda al Reg. (UE)
2017/6 (§5.1.2), che contiene il piano europeo di implementazione del sistema europeo di gestione del
traffico ferroviario (EDP) sui corridoi della rete centrale.
La STI CCS del 2016 e del 2019 prevede anche che gli Stati Membri definiscano un Piano Nazionale per
l’attuazione della STI, che comprenda un calendario dettagliato delle linee nuove, rinnovate o ristrutturate,
da attrezzare con ERTMS ed il criterio per la dismissione del sistema di Classe B esistente. L’Italia ha
pubblicato il proprio Piano Nazionale di Implementazione ERTMS a Luglio 2017 (Rif. [9]) contenente
tutte le informazioni richieste ed in coerenza con il Piano di Implementazione ERTMS sulla rete RFI
precedente alla sua pubblicazione (rev. F).
E’ inoltre confermato l’obbligo dell’installazione di ETCS, nel contesto di progetti infrastrutturali co-
finanziati dalla UE (anche se i finanziamenti non legati al segnalamento), che comprendono l’installazione di
un nuovo sistema di protezione o di modifica di quello esistente (previo ottenimento di deroga da parte
della CE, a meno che la modifica non sia giustificata da motivi di sicurezza).
Se l’intervento sul segnalamento è limitato ad una tratta < 150 km, l’implementazione di ETCS può essere
ritardata sino allo scadere del primo tra:
• 5 anni dal termine del progetto
• collegamento con altra linea ETCS

In merito agli obblighi di attrezzaggio con ETCS dei veicoli, vale quanto segue: i nuovi veicoli devono
essere equipaggiati con sistemi ERTMS/ETCS in conformità con le sole SRS ETCS Baseline 3 (come
definita nell’Allegato A) se messi in esercizio successivamente al 01/01/2019. La STI CCS votata a Gennaio
2019 ammette un periodo di transizione nel caso di messa in servizio di veicoli nuovi rispetto al veicolo tipo
(testa di serie) autorizzato con la Baseline 2 in precedenza al 01/01/2019; in tal caso la scadenza del periodo
di transizione ammesso è il 31/12/2020 con il vincolo che l’aggiornamento alla Baseline 3 debba avvenire
entro il luglio 2023.
Alle condizioni sopra riportate costituiscono eccezione i mezzi d’opera, le locomotive di manovra o i veicoli
non intesi per l’esercizio “alta velocità” se usati solo in ambito nazionale (o se l’attraversamento di confine è
limitato alla prima stazione) e senza interessare i corridoi ed i collegamenti con i porti e gli scali, il cui
attrezzaggio con ETCS è previsto dal nuovo European Deployment Plan (Rif. [8]).
In aggiunta lo Stato Membro ha facoltà di derogare alla condizione sopra riportata nel caso il servizio del
nuovo veicolo (adibito ad uso nazionale non “alta velocità”) non interessi più di 150 km già equipaggiati con
ETCS o che lo saranno entro 5 anni dalla messa in servizio del veicolo. Si evidenzia che l’Italia ha notificato
alla Commissione la decisione di avvalersi di questa facoltà, ma in ogni caso l’utilizzo dei veicoli che si
avvalgono di tale possibilità dovrà avvenire in coerenza al Piano di Implementazione Nazionale per

1
Alla data di emissione della presente versione di questo documento è in corso dedicato Organismo Tecnico di RFI
atto alla verifica e revisione della specifica
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RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 20 di 110
e GSM-R

l’ERTMS.

Per quanto riguarda i veicoli esistenti, l’obbligo di installare il SSB ETCS vale solo per i veicoli intesi per
l’alta velocità in caso di primo attrezzaggio o modifica del sistema di protezione della marcia di bordo (a
meno che tale modifica non sia dovuta a ragioni di sicurezza).

5.1.2 Il Reg. UE 6/2017: EDP


Per quanto riguarda gli obblighi di installazione di ETCS a terra, la STI CCS (Rif. [5]), rimanda all’atto di
esecuzione di cui all’art.47 del Reg. UE 1315/2013. Quest’ultimo è stato pubblicato dalla Commissione il 6
Gennaio 2017: Reg. (UE) 2017/6 (Rif. [8]) che contiene il piano europeo di implementazione del sistema
europeo di gestione del traffico ferroviario (EDP) sui corridoi della rete centrale.
In particolare, per l’Italia, il programma con una prima fase realizzativa da completare entro il 2020
(Breakthrough Program), contenuto nel Reg. UE 2017/6 prevede:
 sul Corridoio “Reno-Alpi” (ex Corridoio A) - dove sono già in corso di realizzazione i
collegamenti ERTMS da Ranzo a Luino, da Iselle a Domodossola, da Domodossola a Novara e da
Chiasso a Milano - la realizzazione del collegamento da Milano al porto di Genova via Tortona;
 sul Corridoio “Mediterraneo” (ex Corridoio D), dove è stato installato ETCS sulla Pilot Line
Milano – Treviglio, l’attrezzaggio sui binari delle linee storiche delle tratte Novara – Milano, Milano
– Verona, Verona - Venezia Mestre, e Vicenza - Castelfranco Veneto - Portogruaro - Trieste/Villa
Opicina
 sul Corridoio “Scandinavo-Mediterraneo” (ex Corridoio B), la realizzazione del collegamento da
Brennero a Verona.

5.1.3 Il Reg. UE 1315/2013: Rete Core e rete Comprehensive


Gli obiettivi strategici della programmazione a lungo termine per lo sviluppo del settore ferroviario sono
definiti a livello europeo dal Regolamento (UE) N. 1315/2013 (Rif. [6]) sugli orientamenti dell’Unione per
lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).
In tale Regolamento si afferma che lo sviluppo ottimale della rete transeuropea dei trasporti deve avvenire
attraverso una struttura a due livelli, consistente in una “rete globale” (Comprehensive network) e una
“rete centrale” (Core network), che si realizzano con differenti finalità e tempistiche ma garantendo la
conformità ai requisiti delle STI e alla Direttiva CE/57/2008 al fine di assicurare l’interoperabilità della rete.
Gli orientamenti stabiliti dal Regolamento (UE) N. 1315/2013 fissano i requisiti per l’infrastruttura della
rete globale, al fine di promuovere lo sviluppo di una rete di alta qualità in tutta l'Unione entro il 2050.
La rete centrale, che dovrebbe essere sviluppata per conformarsi alle disposizioni del Regolamento (UE) N.
1315/2013 entro il 2030, costituisce la “spina dorsale” dello sviluppo di una rete di trasporto multimodale
sostenibile in grado di stimolare lo sviluppo dell'intera rete globale.
L’installazione dell’ERTMS costituisce un requisito per lo sviluppo delle reti centrale e globale.
Il Regolamento (UE) N. 1315/2013 istituisce inoltre 9 Corridoi della rete centrale (Core Corridors) quali
strumento per facilitare la realizzazione coordinata della rete centrale, consentendo agli Stati membri di
seguire un approccio coordinato e sincronizzato con riguardo agli investimenti nelle infrastrutture, in modo
da gestire le capacità nella maniera più efficiente. I corridoi della rete centrale coprono i flussi di lungo
raggio più importanti della rete centrale e mirano, in particolare, a migliorare i collegamenti transfrontalieri
all'interno dell'Unione.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 21 di 110
e GSM-R

L’Italia è caratterizzata da circa 10.236 km di rete ferroviaria appartenente alla rete TEN-T globale ed è
interessata da quattro dei nove Core Corridors europei. La Rete TEN-T “core” italiana passeggeri e merci
si estende per circa 5.655Km (in particolare 3.834 km rete centrale passeggeri, e 4.400 km rete centrale
merci).

Figura 2 – I Corridoi Core italiani


PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 22 di 110
e GSM-R

5.1.4 Il Reg. UE 1316/2013: Finanziamenti Europei per l’ERTMS

Il regolamento (UE) n.1316/2013 (Rif. [7]) istituisce un nuovo meccanismo per collegare l'Europa (“CEF:
Connecting Europe Facility”), e stabilisce le procedure per la concessione di fondi UE per sostenere
progetti di interesse comune nei settori dei trasporti, telecomunicazioni ed energia, sfruttando le potenziali
sinergie tra tali settori.

Esso determina per l’attuazione del CEF per il periodo 2014-2020 una dotazione finanziaria totale di 33
miliardi di euro di cui 26mld per il settore trasporti (Reti TEN-T).

L’80-85% dei fondi dovrà essere dedicato alla realizzazione di:


 Progetti lungo i 9 corridoi della Core Network;
 Progetti orizzontali: principalmente di natura informatica, come SESAR (Single European Sky Air
Traffic Management System), o ERTMS, elementi trasversali ed essenziali di tutti i corridoi.

La programmazione 2014-2020 si articola su un programma pluriennale, che copre l’intera durata del
periodo e programmi annuali, che perseguono obiettivi specifici su un arco temporale inferiore di due, tre
anni. La Commissione ha pubblicato ogni anno fino ad oggi i bandi per il settore Trasporti, RFI ha
partecipato ed ha ottenuto i seguenti finanziamenti ad oggi attivi:

 Fondi da Programma CEF 2014-2020:

o Circa 13M€ di fondi UE (Bando CEF-T 2014) per gli interventi:


 Milano Chiasso del Corridoio Reno-Alpi (ETCS L2);
 Domodossola - Novara (ETCS L1+Radio Infill);
 Domodossola-Iselle del Corridoio Reno-Alpi (ETCS L1 LS);

o Circa 45M€ di fondi UE (Bando CEF-T 2015) per gli interventi:


 Vicenza – Treviso – Portogruaro – Trieste/Villa Opicina del Corridoio
Mediterraneo (ERTMS L1+Radio Infill);
 Brennero – Verona del Corridoio Scandinavo – Mediterraneo (ERTMS L2);

o Circa 27,5M€ di fondi UE (Bando CEF-T 2016) per gli interventi:


 Novara – Padova – Venezia Mestre del Corridoio Mediterraneo (ERTMS L2);
 Milano – Tortona del Corridoio Reno-Alpi (ERTMS L2);

Nel 2017 è stato lanciato il “CEF Transport Blending 2017”, il primo bando in assoluto che prevede la
combinazione di fondi, strumenti innovativi e grants (fondo perduto) per proposte progettuali concernenti
unicamente lavori.
La Commissione Ue ha selezionato tre progetti italiani nell’ambito del bando delle grandi reti di trasporto,
che riceveranno nel complesso quasi 58 milioni di euro di fondi europei della Connecting Europe Facility
(CEF). Uno riguarda ERTMS sui bordi, e si tratta dell’attrezzaggio di 60 bordi con ERTMS Baseline 3 da
parte di Mercitalia, con un finanziamento di 6,5 milioni di euro (cofinanziamento Ue al 50%).

Nell’ultimo bando CEF 2018, RFI ha risposto presentando una proposta di finanziamento ERTMS sulla
tratta Bologna-Verona, per un costo complessivo del progetto di circa 19M€.
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5.2 Opportunità di Business (commerciali e saving)

5.2.1 Benefici dell’ERTMS

L'ERTMS è il sistema di gestione della circolazione e per la protezione della marcia del treno scelto dalla
Commissione Europea per implementare il mercato unico dei trasporti nell’Unione, per promuovere
l’interoperabilità delle reti ferroviarie nazionali e il trasporto ferroviario transfrontaliero.
Ma questo sistema migliora anche le performance dell’infrastruttura ferroviaria, assicurando numerosi
benefici tra i quali si evidenziano:
 aumento della sicurezza nel trasporto ferroviario, tramite l’introduzione della funzionalità di
protezione delle manovre, l’incremento della protezione dei passaggi a livello, la disponibilità della
funzione di protezione del peso assiale, il calcolo a bordo della velocità di rilascio e la progressiva
sostituzione dei giunti meccanici con giunti elettrici che, per limiti tecnologici, non possono essere
sviluppati sui sistemi in uso sulla rete nazionale (Classe B SCMT e SSC);
 aumento della velocità attraverso il miglioramento delle prestazioni in relazione alle velocità
supportate, che consente di operare ad una velocità massima di 500 km/h e un aumento della
velocità sulle linee in BCA ad oggi vincolata a 150 km/h, qualora l’infrastruttura lo permetta;
 aumento dell’affidabilità e puntualità, considerati valori cruciali per il trasporto di passeggeri e
merci;
 riduzione dei costi di manutenzione, grazie ai risparmi nei costi di installazione dei segnali luminosi
e cavi - non necessari con ERTMS livello 2/3 – e alla migliore performance delle apparecchiature
elettroniche utilizzate;
 sviluppo dell’interoperabilità, i cui vantaggi sono prevalentemente connessi ad una riduzione di
tempo di attraversamento delle frontiere e che costituiscono un fattore rilevante nel miglioramento
dell’interconnessione tra reti nazionali e reti regionali;
 aumento di capacità nei nodi poiché l’implementazione del sistema ERTMS HD (High Density) nei
grandi nodi urbani, consentirà di rendere più fluida la circolazione e di aumentare la capacità di
traffico, eliminando i cosiddetti “colli di bottiglia”. L’evoluzione del Sistema verso il Livello 3 potrà
portare a un aumento di capacità più diffuso e non concentrato solo nei nodi;
 risparmi sui costi di investimento degli ACC (ERTMS Oriented) ed aumento della flessibilità e
dell’efficienza nell’implementazione di modifiche al layout di stazione in fase di upgrade tecnologico
con ACC, grazie alla semplificazione tecnologica e normativa apportata dal sistema ERTMS;
 impatti positivi per le Aziende coinvolte nell’indotto, in termini di internazionalizzazione del
mercato e diffusione di Know-How.

5.2.2 Alta Densità nei Nodi Urbani con ERTMS

La richiesta di alta capacità di traffico ferroviario, soprattutto pendolare, nei nodi metropolitani verrà
soddisfatta mediante l’utilizzo del sistema ERTMS/ETCS (Livello 2 con funzione di integrità treno a bordo
propria del Livello 3) opportunamente ottimizzato per specifico materiale rotabile, al fine di massimizzare le
funzionalità di alta densità. Le nuove specifiche ERTMS Baseline 3 consentono infatti di ottimizzare
l’utilizzo della linea (spazi di frenatura dei treni) in virtù di una migliore parametrizzazione delle curve di
frenatura per treni aventi caratteristiche frenanti particolarmente prestanti.
A questo si aggiunge che nell’ambito delle evoluzioni future della Baseline 3, è previsto lo sviluppo
dell’interfaccia con funzione ATO (Automatic Train Operation) che porterà ad ulteriori ottimizzazioni del
traffico.

Nei nodi sarà previsto l’utilizzo di un RBC, detto “RBC di Nodo”, mediante il quale saranno gestiti i treni-
alta-capacità che saranno incanalati in “flussi” opportunamente individuati e specializzati con sezioni ridotte
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di lunghezza pari a circa 350m in linea e stazione (emi-itinerari).

L’approntamento del SST ETCS avverrà, in sovrapposizione ad SCMT (vedi Figura 3), nelle tratte
individuate a valle o contestualmente alla migrazione tecnologica pianificata. In altre parole le sezioni corte
saranno realizzate in stazione e in linea in presenza di impianti statici e l’implementazione delle stesse, se pur
complessa, potrà avvenire in modo incrementale (vedi Figura 4). Per i grandi impianti con tecnologia
elettromeccanica l’alta densità verrà implementata a valle dei segnali di protezioni garantendo la continuità
ETCS. Contestualmente al rinnovo degli impianti, si procederà ad estendere l’alta densità nell’ambito degli
stessi grandi impianti.

Verrà introdotta per la gestione del traffico “HD ERTMS” la funzionalità della coda sicura (vedi Figura 5)
del materiale rotabile specializzato verificando da parte del RBC il “position report” inviato dal treno con
specifico qualificatore per coda treno sicura dopo aver controllato il collegamento tra il SSB della loco in
testa e quello della loco di coda in modalità Sleeping.

La funzionalità HD potrà essere implementata anche per porzioni di linea con il sistema ERTMS L2 e
sfruttata comunque dai soli treni che utilizzeranno, oltre ad ERTMS, anche la funzione “coda sicura”.

Figura 3 - HD ERTMS sovrapposto a SCMT


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Figura 4 - Architettura di principio del HD ERTMS

Figura 5 – Principio di funzionamento della coda sicura del treno


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5.2.3 CCS REGIONAL per i contesti regionali

Il sistema CCS Regional si pone come obiettivo, nell’ambito del progetto ERTMS, la riduzione dei costi di
esercizio di linee secondarie a medio/scarso traffico con il fine di renderle economicamente più sostenibili e
concorrenziali rispetto al trasporto su gomma.

Con contesto «Regional», si fa riferimento, più in dettaglio, a linee secondarie a medio/scarso traffico
tipicamente senza necessità di addensare treni, normalmente a semplice binario e non elettrificate o
elettrificate 3 kV con normativa di esercizio «multistazione» e supervisione automatica della marcia.

In suddetto contesto regionale è possibile conseguire l’obiettivo preposto tramite:

la rimozione:
 di tutti i segnali luminosi;
 di tutti i sistemi di rilevamento treno (cdb, pedali conta assi) sia in linea che in stazione;
 di tutti i pedali di comando apertura/chiusura PL;
 del sistema di protezione della marcia nazionale (si parla in tal senso di CCS “puro” ovvero senza
sistema nazionale di protezione della marcia o segnalamento luminoso laterale);
 delle boe Eurobalise aventi funzione di localizzazione treni (attraverso la funzione di “boe virtuali”
fornita attraverso la tecnologia satellitare)

e l’introduzione di un sistema di terra integrato che realizzi, nella configurazione più completa:
 le funzioni di Gestione della Via attraverso apparati di stazione e sistemi di blocco secondo logica
ACCM con posti periferici non presenziabili,
 l’adozione di un sistema radio GSM-R o pubblico per la comunicazione SSB-SST,
 le funzioni di Distanziamento treni attraverso RBC ERTMS L3,
 il comando via radio degli enti di piazzale (es. deviatori, PL, etc…),
 la funzione di Supervisione ed Automazione della marcia dei treni (SCC),
 la tecnologia satellitare per applicazioni di segnalamento ferroviario (“boe virtuali”),
 la protezione cantieri in sicurezza via radio tramite l’uso di device quali tablet/smartphone

e guardando ulteriormente al futuro attraverso l’introduzione delle funzioni di Gestione del Traffico
ottimizzate e di ATO a bordo con il fine, inizialmente, di fornire indicazione a bordo della velocità
consigliata anche per la riduzione dei consumi energetici, ed in seconda fase per consentire la marcia
driverless.

Tale configurazione CCS Regional “Full Optional”, è scalabile nel senso che possono essere presenti non
tutte le funzionalità descritte, oppure possono essere inserite per fasi successive.
Parallelamente i fornitori dovranno mettere a disposizione un sistema di bordo dotato di funzione “coda
sicura” e, al fine di conseguire un abbattimento dei costi a livello di intero sistema, in configurazione
“regional” ovvero con delle semplificazioni in termini di ridondanze che consentano di abbattere i costi
anche a bordo.

Alcuni passi già intrapresi nel percorso del progetto Regional da RFI sono (per dettagli sull’avanzamento
delle attività §8.3):

a) da fine 2016 il progetto per la specificazione e sperimentazione in campo dell’applicazione


ACCM+SCC+ETCS L3 senza sistema di back-up, segnali luminosi e sistemi di rilevamento treni in
linea e stazione con sito pilota sulla linea Roccasecca Avezzano;
b) da inizio 2017 il progetto per la sperimentazione e l’introduzione della tecnologia satellitare ed ATO
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e GSM-R

su ERTMS L2/L3 con sito pilota sulla linea Sangone-Pinerolo.

Percorsi simili finalizzati alla sperimentazione del sistema CCS Regional con ERTMS L2 e/o L3 e con
l’introduzione della tecnologia satellitare e ATO sono stati intrapresi anche su altri trial site con fornitori
diversi.

In parallelo RFI, ha anche sviluppato in Sardegna, sulla linea Cagliari-San Gavino, la prima applicazione
sperimentale dell’ERSAT che unisce due progetti strategici ERTMS L2 e GALILEO (sviluppato
dall’Europa per disporre di un sistema di geo-localizzazione autonomo ed a copertura globale: per maggiori
dettagli si veda §8.2).

5.2.4 ERTMS per ferrovie regionali ex-concesse/altri gestori

Il momento attuale vede anche un rinnovato quadro normativo di riferimento per le ferrovie regionali ex-
concesse.
Il D.M. del 5 agosto 2016 ha previsto infatti, in attuazione al D. Lgs. 112/2015, l’estensione
dell’applicazione del D. Lgs 162/2007 alle reti regionali e alle imprese ferroviarie che vi circolano, con il
conseguente passaggio di alcune indicate reti regionali ed imprese ferroviarie sotto la competenza
dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie.
Le reti ferroviarie ex-concesse coinvolte dal Decreto, sono chiamate a presentare all’ANSF i piani di
adeguamento tecnico per rendere compatibili i livelli tecnologici delle proprie reti a quelli della rete
nazionale e le eventuali misure mitigative conseguentemente messe in atto per il tempo di attuazione dei
piani medesimi.

RFI ed ASSTRA (che associa al suo interno i gestori delle infrastrutture regionali diverse da RFI e le
imprese ferroviarie che effettuano servizi di trasporto sulle reti suddette) il 20.01.2017 hanno sottoscritto un
accordo quadro finalizzato a garantire ai gestori infrastruttura associati ad ASSTRA di avvalersi del supporto
tecnico specialistico di RFI per l’esecuzione di alcune attività.
Tra queste attività, RFI si è impegnata a fornire il supporto necessario per l’attuazione dei piani di
adeguamento e per l’individuazione degli interventi da porre in essere al fine di rendere coerenti i sistemi
tecnologici a tutela della sicurezza della circolazione delle reti regionali a quelli della rete gestita da RFI e di
elaborare le relative norme di esercizio.

Caso per caso, RFI potrà essere chiamata a valutare e a dare supporto nell’effettuare l’analisi costi-benefici
per individuare le soluzioni migliori di adeguamento ai propri standard tecnologi, partendo dallo studio della
tipologia di impianti presenti sulle linee, considerando ove conveniente l’opportunità di installare
direttamente il sistema ERTMS al posto del sistema nazionale (Classe B).

Il caso di La Ferroviaria Italiana (LFI), che rientra anche tra le ferrovie ex-concesse indicate dal D.M. di
Agosto 2016, può considerarsi un “best practice” del processo, in quanto, precedentemente al Decreto, ha
stipulato un accordo con RFI per avere supporto nella specificazione e messa in servizio dell’ERTMS
Livello 2 senza sistema di Classe B sulle proprie linee, giudicata la miglior soluzione dallo stesso gestore
dell’infrastruttura toscana.

RFI ha infatti da qualche anno iniziato un percorso per conseguire gli obiettivi del supporto per
l’applicazione del sistema CCS Regional attraverso le attività di analisi del rischio, specificazione dei requisiti
e sperimentazione in campo per LFI ex-concessa, e per Strutture Trasporti Alto Adige (STA) altro gestore
infrastruttura. In questi ultimi due progetti la Direzione Tecnica di RFI svolge il ruolo di consulente sulla
base di un contratto con i rispettivi Gestori delle linee:

a) Applicazione di ERTMS L2 senza sistema nazionale di protezione della marcia (Classe B) di backup
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RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 28 di 110
e GSM-R

e senza segnali luminosi su linea a semplice binario in regime di DCO, sulle linee Arezzo-Stia ed
Arezzo-Sinalunga gestite da La Ferroviaria Italiana (LFI) (per maggiori dettagli sullo stato di
avanzamento del progetto si veda § 8.3);

b) Applicazione di ACCM integrato con il sistema di Supervisione e con ERTMS L2 con uso della
funzione “coda sicura” a bordo, blocco fisso virtuale in linea senza sistema nazionale di protezione
della marcia (Classe B) di backup, senza segnali luminosi, senza sistemi di rilevamento treni in linea
e senza pedali per il comando PL, sulla linea Merano-Malles gestita da Strutture Trasporti Alto
Adige (STA) (per maggiori dettagli sullo stato di avanzamento del progetto si veda § 8.3);

Recentemente RFI ha svolto per la Ferrovia Centrale Umbra (FCU) ex-concessa, che è previsione di essere
inserita nel perimetro della Rete Ferroviaria Italiana, una linea con Bca ed ACEI senza sistemi di controllo
della marcia dei treni, una analisi costi-benefici che ha dimostrato che ERTMS L2 è la scelta più vantaggiosa
rispetto al sistema di Classe B, con rinnovo dell’interlocking.

In tutti i casi in cui verrà applicata l’analisi costi-benefici tra il sistema di classe B ed ERTMS (di livello
superiore a 1) si terrà conto almeno dei seguenti fattori di confronto:

1. L’adeguamento degli apparati (secondo logica ACC o ACCM), da considerare comune ad entrambe
le soluzioni al fine di rendere gli impianti conformi agli standard FS in termini di schemi di
principio, distanza segnali, ecc. (da tenere in conto che il costo dell’ACCM nel caso di linea con
attrezzaggio SCMT è comunque maggiore rispetto a quello con attrezzaggio ERTMS per il fatto
che l’ACCM deve prevedere anche il controllore d’ente dei segnali luminosi);
2. Le valutazioni sulla gestione dei Posti Periferici (trattandosi di impianti normalmente di dimensioni
ridotte tipicamente i Posti Periferici del ACCM sono del tipo PPM, al limite si può prevedere
l’utilizzo di PP-ACC nel caso di stazioni che gestiscono scali/depositi);
3. L’utilizzo di Encoder integrato negli apparati ACCM collocati nei Posti Periferici per il sistema di
Classe B SCMT;
4. L’introduzione, ove non presente, della rete GSM-R. (in prima istanza la soluzione “SCMT” non
rende obbligatoria l’introduzione della rete GSM-R per le comunicazioni radio voce in coerenza
con lo stato di alcune linee secondarie di RFI dove per le comunicazioni terra-treno è previsto
l’utilizzo della rete pubblica con accordi di roaming: gli apparati radio di bordo in questo caso
devono supportare la funzionalità di roaming – requisito indicato nell’allegato 1a al Decreto ANSF
1/2016). L’introduzione del GSM-R prevede (facendo riferimento agli accordi tra RFI e LFI):
a. l’installazione delle sole BTS collegate alla rete GSM-R di RFI ed integrate con essa
b. la realizzazione dell’interconnessione della rete di trasmissione dei dati del “gestore X” con
la rete di trasmissione dei dati di RFI
c. un servizio di gestione operativa, assistenza tecnica e manutenzione erogato da RFI dietro il
pagamento da parte del Gestore X di un canone annuo
5. La possibilità di considerare il GSM pubblico come rete dati per ERTMS (in prima istanza si
prevede per la soluzione “ERTMS/ETCS” l’utilizzo di rete GSM-R con dati a circuito per le
comunicazioni RBC-EVC sebbene siano in corso sperimentazioni che comportano l’uso del
sistema pubblico)
6. La presenza dei segnali luminosi per la soluzione con il classe B SCMT;
7. La necessità degli encoder per pilotare PI commutati sui segnali (stazione e linea) e con funzione di
PA (incluso cavi per interfaccia con Encoder) per la soluzione con il classe B SCMT;
8. La necessità di integrazione degli Encoder negli apparati del ACCM collocati nei Posti Periferici e
per la gestione dei PL per la soluzione con il classe B SCMT;
9. La necessità di PI fissi per la gestione della velocità di linea, del grado di frenatura, della ripresa
linking per la soluzione con il classe B SCMT;
10. La necessità dei PI portatili e tool per gestione dei rallentamenti per la soluzione con il classe B
SCMT;
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e GSM-R

11. La necessità di un apparato per la codificazione INFILL e i relativi condizionamenti sull’impianto


(es. installazione casse induttive) per la soluzione con il classe B SCMT;
12. La presenza dell’RBC per la soluzione con il sistema ERTMS (livello superiore a 1);
13. La necessità della cartellonistica ERTMS per la soluzione con il sistema ERTMS;
14. La presenza della Postazione Operatore RBC al Posto Centrale ed agli eventuali Posti Periferici per
la soluzione con il sistema ERTMS (livello superiore a 1);
15. L’adeguamento della flotta con il sistema di protezione della marcia compatibile al sistema installato
a terra (con eventuale necessità di modulo STM per gestire interconnessioni con linee limitrofe);
16. Il confronto dei costi di esercizio (gestione rallentamenti) e di manutenzione a vita intera.

Per il confronto possono essere prese in considerazione anche ulteriori valutazioni, seppur difficilmente
quantificabili, inerenti gli aspetti di sicurezza e prestazione.

5.2.5 ERTMS ed Interlocking GEOMETRICO

Oggi gli Apparati di stazione, anche quelli con tecnologia digitale (ACC-ACCM), funzionano con una logica
a stati finiti basata su concetti storicamente applicati alla tecnologia tradizionale elettromeccanica.

Con l’avvento del Sistema ERTMS L2 sull’AV (senza segnali luminosi) e con la migrazione più estesa verso
il sistema ERTMS, si intravede l’opportunità di far evolvere le logiche degli apparati di stazione verso
logiche nuove (concetto di interlocking geometrico), per massimizzare la capacità delle stazioni, sfruttando
in modo integrato le nuove tecnologie (radio-segnalamento) ed i nuovi concetti di protezione dei punti di
convergenza (velocità di rilascio calcolata a bordo, velocità e posizione dei treni nota con risoluzione molto
maggiore rispetto a quanto sia consentito dai sistemi di rilevamento treno tradizionali) e di formazione degli
itinerari con principi legati allo sviluppo delle curve di frenatura dei treni ed accodamento treni con coda
treno sicura.
Un prototipo di applicazione della nuova logica di stazione è stato realizzato con la modifica
dell’Interlocking di Bologna AV nel 2015 con conseguente aumento delle tracce disponibili, ed anche le
specifiche redatte nell’ambito del progetto CCS Regional consentono di ottimizzare la gestione degli itinerari
secondo i principi dell’Interlocking geometrico.

L’ottimizzazione delle logiche degli Interlocking è un progetto che riveste per RFI una notevole rilevanza
poiché consentirà un significativo aumento della capacità nelle stazioni con minimi costi.

5.2.6 ERTMS ed EULYNX

Il progetto EULYNX è stato avviato nel 2014 con 8 operatori europei di infrastrutture ferroviarie (con
l’aggiunta, nel 2015, di ulteriori 3 operatori e nel 2017 di RFI). Oggi fanno parte di EULYNX: DB, SNCF,
NETWORK RAIL, PRORAIL, INFRABEL, SBB, BANE NOR, CFL, TRAFIKVERKET, FERROVIE
SLOVENE E FINLANDESI, RFI.
L’obiettivo del progetto è quello di standardizzare l'architettura e le interfacce dell’interlocking (ACC).
Considerando che è in corso un vasto piano di rinnovamento degli interlocking in tutta Europa, al fine di
facilitare un processo di sostituzione il più possibile uniforme, economicamente sostenibile, indipendente
dai fornitori, e che tenga sempre più conto delle future integrazioni con altri sistemi (es ERTMS +
Interlocking), la loro standardizzazione è cruciale.
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5.2.7 Il progetto Reference CCS Architecture (RCA)

Nel corso del 2018 ha formalmente preso avvio il progetto RCA coordinato dalle ferrovie membri del
ERTMS Users Group (EUG) e EULYNX tra cui RFI.
Scopo del progetto è quello di definire una architettura della parte sicura del sistema di terra CCS (logiche di
gestione della via e di distanziamento treni) non tenendo conto dei vincoli legati ai sistemi tradizionali di
apparato e di protezione della marcia, con l’obiettivo di standardizzare un sistema che possa essere scalabile,
sostenibile, facilmente upgradabile, aperto alle evoluzioni della tecnologia e interoperabile.
Il progetto RCA si basa sul radio-segnalamento ERTMS ed intende scomporre in blocchi funzionali logici le
funzioni basilari del segnalamento e di standardizzarne le interfacce.
Il concept di questo progetto è descritto nel così detto white paper di cui al Rif. [21].
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e GSM-R

6 Principi per la migrazione ad ERTMS

6.1 Criteri per la migrazione ad ERTMS – Livelli e versioni di specifiche

Per la rete di RFI in considerazione degli investimenti realizzati negli scorsi 10 anni per la messa in sicurezza
della rete con la realizzazione del SCMT e del GSM-R, si è già realizzato un importante passo per la
migrazione verso ERTMS. L’SCMT è stato pensato e realizzato per aumentare la protezione automatica
della marcia dei treni e al contempo essere quanto più “trasparente” con le normative e i regolamenti
preesistenti integrandosi con il Blocco Automatico a Correnti Codificate e sovrapponibile a qualsiasi
impianto di stazione e di blocco preesistenti. Al contempo è stato realizzato con componenti interoperabili
come Encoder ed Eurobalises in un’ottica di sovrapposizione con il sistema ETCS durante la migrazione.

I criteri generali che ispirano la strategia di migrazione di ERTMS e la scelta di Livelli e Baseline da
implementare sulla rete di RFI sono i seguenti:

 Linee alta velocità:  ETCS Livello 2 non sovrapposto a sistemi nazionali.


La baseline di riferimento sarà la Baseline 2 sino preferibilmente al 2020.
Dopo il 2020 la Baseline di riferimento è la baseline 3;

 Linee convenzionali:  ETCS Livello 1 o Livello 2 (a seconda della tipologia di


segnalamento pre-esistente) sovrapposto per un tempo transitorio al
sistema di segnalamento nazionale.
La baseline di riferimento è la baseline 3.
In particolare:
o Linee convenzionali con BAcc:  ETCS Livello 2
o Linee convenzionali con BCA:  il Livello da preferirsi è il L2 che offre un più
elevato livello di prestazioni e sicurezza ma nel caso di situazioni particolari o laddove
fosse particolarmente vantaggioso dal punto di vista economico (per es. in assenza di
ACCM) è possibile anche la scelta del L1 con radio infill;
o Nodi urbani:  Livello 2 con blocco virtuale (Baseline 3 Release 2 - funzione integrità
treno disponibile a bordo);
o Linee di confine con la Svizzera (in presenza di segnalamento Svizzero):  Livello 1
con Euroloop.

Tenuto in considerazione che le STI attualmente in vigore (Rif. [5]) prevedono sia le specifiche ETCS
Baseline 2 che la Baseline 3 (1a Maintenance Release: SRS versione 3.4.0 e Release 2: SRS versione 3.6.0), si
evidenzia che:

 la Baseline 3 – SRS 3.4.0 - rispetto alla Baseline 2 introduce importati novità funzionali tra cui:
o maggior numero di International Train Categories potenzialmente disponibili;
o gestione PL non protetti;
o standardizzazione del modello treno (curve di frenatura);
o standardizzazione dell’interfaccia del PdC (DMI);
o l’introduzione del modo operativo Limited Supervision;
o gestione ottimizzata del radio infill;
o la funzionalità Permitted Braking Distance;

 la Baseline 3 – SRS 3.6.0 - include, oltre ad alcune “error corrections”, la gestione della
comunicazione GPRS (protocollo IP) e la gestione delle chiavi crittografiche on-line. Il principio su
cui è stata costruita la SRS 3.6.0 è quello che sia garantita, oltre alla backward compatibility di un
bordo Baseline 3 SRS 3.6.0 rispetto a tutte le Baseline di terra riconosciute, anche la forward
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RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 32 di 110
e GSM-R

compatibility di un bordo Baseline 3 – SRS 3.4.0 - rispetto ad una terra Baseline 3 – SRS 3.6.0.

L’utilizzo della Baseline 3 quindi è necessaria da subito per le linee convenzionali, perché permette di
sfruttare le funzionalità necessarie per la completa gestione del traffico merci interoperabile (train categories
complete), per la gestione di specificità presenti sulle linee convenzionali (si veda per esempio la funzione
dedicata alla protezione dei PL) e per l’alta densità nei nodi urbani (gestione ottimizzata curva di frenatura e
possibile utilizzo del GPRS per le comunicazioni radio terra-treno).
Le differenti versioni di ERTMS richiedono per un pieno utilizzo dell’investimento tecnologico del
sottosistema di terra ERTMS, un coerente piano di implementazione dei relativi sottosistemi di bordo
ERTMS da parte delle imprese ferroviarie in relazione alle funzionalità richieste e al “version management”
(un sottosistema di bordo con Baseline 2 non può circolare su sottosistema di terra Baseline 3).
In merito ad ETCS Baseline 3, si evidenzia che il SST ETCS può essere configurato con le sole funzioni di
Baseline 2 (SRS 2.3.0d), oppure configurato anche con le funzioni di Baseline 3 (SRS 3.4.0 o 3.6.0) e quindi
percorribile in modalità ETCS dai soli SSB Baseline 3.

In virtù delle grandi potenzialità offerte da ERTMS ma anche dalla necessaria verifica della integrazione fra
sottosistemi, è quindi di estrema importanza coordinare gli investimenti lato sottosistema di terra con quelli
lato sottosistema di bordo al fine di massimizzare i ritorni di funzionalità offerte dal sistema stesso
coordinando la gestione delle differenti configurazioni che l’evoluzione ERTMS offre ed offrirà sempre di
più nel tempo.

6.2 Considerazioni per le applicazioni ERTMS a bordo

Sulla base di quanto sopra, in merito ai criteri di attrezzaggio sulle linee convenzionali di RFI, sono
evidenziate le seguenti considerazioni per l’attrezzaggio dei veicoli con ETCS:
 i veicoli il cui utilizzo è pensato per l’alta densità dovranno essere attrezzati con la Release 2 della
Baseline 3 (e sue successive evoluzioni per l’integrazione con ATO);
 per i veicoli della flotta AV dovrà essere pensato un graduale piano di migrazione verso la Release 2
della Baseline 3 in previsione delle nuove tratte AV dal 2020 realizzate con Baseline 3 e per
consentire tra l’altro, anche la gestione on-line dell’aggiornamento delle chiavi crittografiche;
 i veicoli interessati all’esercizio sulla Direttissima Roma-Firenze, senza sovrapposizione con il
sistema SCMT, dovranno essere attrezzati con ETCS (la Baseline 2 ad oggi è sufficiente ma è
opportuno valutare l’installazione della Baseline 3 per sfruttare le migliorie da essa introdotte per es.
nel contesto alta densità);
 per il resto della flotta interessata all’esercizio sui corridoi o comunque sulle linee in cui ETCS sarà
inizialmente in sovrapposizione ad SCMT, l’installazione di ETCS (Baseline 3) consente un
aumento del livello di protezione (allineamento al Decreto 4/12 di ANSF – vedi Rif. [11]) e di
performance laddove previsto ETCS L2.

Tutte le Imprese Ferroviarie oggi circolanti in Italia con ETCS e quelle in procinto di farlo, hanno previsto
di introdurre sui propri rotabili, dedicati al traffico alta velocità e non, la Baseline 3 (unica cofinanziabile da
programmi CEF). Nel transitorio temporale di upgrading ad ERTMS Baseline 3 dei mezzi circolanti, si
dovrà mantenere a terra anche l’attuale SCMT per permettere la circolazione sia a quel materiale rotabile
esistente ancora con la Baseline 2, non compatibile con la Baseline 3 a terra, sia quello sprovvisto di ETCS,
senza tuttavia poter utilizzare per tali treni oltre all’interoperabilità, le maggiori prestazioni offerte dall’ETCS
Baseline 3, e dovendo gestire quindi le eventuali perturbazioni indotte in termini di circolazione sugli altri
treni già upgradati alla suddetta baseline 3. Sarebbe auspicabile che ogni nuovo rotabile avesse ETCS in
dotazione a prescindere dalla tipologia di esercizio prevista senza tener conto delle deroghe previste.
Per ulteriori dettagli si rimanda al § 14.
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7 Migrazione verso ERTMS: elementi di valutazione economica

Gli studi svolti a partire dai dati raccolti nei data base di manutenzione di RFI, o svolti da soggetti esperti di
settore (Ernest&Young, Università Bocconi), mettono in evidenza come il sistema ETCS L2 e L3 consenta
una diminuzione sensibile dei costi di manutenzione del segnalamento rispetto al sistema nazionale.
L’introduzione di ERTMS sulla rete convenzionale, determina un business case positivo a livello di intero
sistema ferroviario solo nel momento in cui la migrazione di ETCS a terra è accompagnata nel più breve
lasso di tempo possibile da un piano di dismissione del sistema di classe B preesistente, per evitare i sovra
costi della manutenzione di due sistemi di segnalamento sovrapposti.

Una politica legislativa e di incentivi atta ad agevolare e velocizzare la migrazione di ETCS a bordo della
flotta delle IIFF consentirebbe allo Stato Membro, a seguito della dismissione del sistema di classe B a terra,
un recupero dell’investimento verso ETCS in tempi tanto più brevi quanto più rapido è l’attrezzaggio della
flotta.

7.1 Valutazioni da Studio Ernest&Young

Nel corso del 2015, la Commissione Europea ha assegnato alla società Ernest&Young (E&Y) il compito di
analizzare il business case legato all’introduzione di ETCS, a livello di sistema ferroviario (Gestori
Infrastruttura ed Imprese Ferroviarie) e con riferimento ai corridoi RALP e NSM come casi di studio.

Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla presentazione di cui al Rif. [15] rilasciata in occasione del
Workshop della CE del 28/4/2016.

Lo studio di E&Y fa un’ipotesi su due possibili strategie di migrazione della terra e dei bordi:
 Dual On-board: in questo caso la priorità è data all’aggiornamento della flotta interessata a svolgere
esercizio sul corridoio e nell’ipotesi che l’upgrade sia completato nel 2025; l’implementazione di
ETCS a terra segue i piani di attuazione nazionali con la precisazione che a partire dal 2025 è
contestuale alla dismissione del sistema di protezione nazionale
 Dual Trackside: l’attrezzaggio di ETCS a terra segue i piani nazionali che prevedono il
completamento dell’attrezzaggio sull’intero corridoio nel 2030 ma comunque sempre in
sovrapposizione al sistema nazionale; non è data priorità all’aggiornamento dei veicoli esistenti e si
ipotizza che sino al 2045 possano interessare il corridoio veicoli non attrezzati con ETCS (stima
della vita di una locomotiva pari a 30 anni).

In sintesi la considerazione che deriva dallo studio di E&Y è che con ETCS un business case positivo è
possibile e può essere conseguito tanto prima quanto più gli sforzi verso l’installazione di ETCS sono
comuni lato terra e bordo poiché questo significa anticipare la dismissione dei sistemi nazionali.
Attualmente Ernest&Young è impegnata alla elaborazione di un aggiornamento dello studio che dovrebbe
essere di prossima pubblicazione.

7.2 Valutazioni da analisi dell’Università Bocconi

Nell’ambito del progetto ERSAT per l’applicazione della tecnologia satellitare (vedi §8.2), l’Università di
Milano Bocconi ha svolto una analisi costi/benefici confrontando, con orizzonte temporale 35 anni ed in
un contesto di esercizio regionale (Sardegna), uno scenario di riferimento (“Baseline scenario”) rispetto ad
uno scenario obiettivo (“Project scenario”) dove valgono le seguenti ipotesi:

per il “Baseline scenario”:


PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 34 di 110
e GSM-R

 Applicazione della tecnologia ETCS L2 con balise fisiche


 Comunicazione radio basata su GSM-R

per il “Project scenario”:


 Applicazione della tecnologia satellitare al sistema ETCS L2 con conseguente possibilità di
sostituire le balise fisiche con balise virtuali (stima di sostituzione dell’80% delle balise fisiche)
 Comunicazione radio basata su GSM pubblico piuttosto che sul GSM-R

Di seguito si sintetizzano le conclusioni e le valutazioni dello studio rimandando al Rif. [16] per
approfondimenti.

La figura di seguito mette in evidenza come il “Project scenario” comporti benefici (rapporto benefici/costi
pari a 1,37) in termini di costi di investimento iniziali (CAPEX) e di esercizio e manutenzione (OPEX)
specialmente per quanto riguarda il Gestore Infrastruttura.

Figura 6 – Confronto tra Baseline Scenario e Project Scenario

In particolare, con riferimento alla sola tecnologia satellitare, lo studio stima le seguenti ricadute per il
Gestore Infrastruttura:

CAPEX:
 + 560 €/km di costi di investimento per i componenti aggiuntivi necessari a svolgere le funzioni
satellitari
 - 6.000 €/km di riduzione dei costi di investimento in balise fisiche

OPEX:
 si ritengono trascurabili i costi di manutenzione dei componenti aggiuntivi (funzioni satellitari)
rispetto ai costi di manutenzione del Radio Block Center di ETCS
 - 56 €/km di riduzione dei costi di manutenzione per le balise fisiche

L’introduzione della tecnologia satellitare a bordo non comporta invece benefici economici diretti per le
Imprese Ferroviarie ma solamente benefici economici collaterali quali:
 risparmi legati al minor numero di indebite frenature causate da guasti alle boe fisiche
 maggior puntualità e risparmio di tempo in fase di start of mission
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 35 di 110
e GSM-R

7.3 Analisi Costi Efficacia per l’implementazione dell’ERTMS

E’ stata affidata da RFI alla società Price Water House Coopers una analisi costi-efficacia (primo passo per
una più estesa analisi costi-benefici) per la valutazione di possibili diverse modalità di realizzazione
dell’investimento “Implementazione ERTMS sull’infrastruttura ferroviaria nazionale (Rif. [23]).
Nell’analisi vengono confrontati più scenari di evoluzione tecnologica, ipotizzando diversi perimetri di
intervento e tempistiche di realizzazione, rispetto ai quali vengono valutate la sostenibilità tecnico-
economica dell’investimento e l’efficacia delle azioni per il sistema ferroviario italiano nel suo insieme,
tenendo conto delle esigenze e dei vincoli di tutti gli attori coinvolti.
Il programma oggetto di valutazione riguarda l’upgrade tecnologico dei sistemi per la gestione, controllo e
protezione del traffico ferroviario e del relativo segnalamento a bordo dei rotabili allo standard
ERTMS/ETCS livello 2/3, in sostituzione dei sistemi nazionali di sicurezza e segnalamento di classe B.

7.3.1 Contesto

Il programma di migrazione nazionale verso il sistema ERTMS, emesso nel 2017 dal Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti (NIP: National Implementation Plan), in osservanza del Reg. Europeo
n.919/2016, prevede la progressiva implementazione del sistema ERTMS a partire dalle principali sezioni
delle linee dei corridoi europei con una pianificazione complessiva che traguarda il completamento della rete
Core di RFI al 2030 (circa 6.000km) e l’estensione a tutta la rete TEN-T al 2050 (circa 10.400km), nel
rispetto degli obblighi comunitari di settore (Reg. UE n.1315-1316/2013, Reg.UE 6/2017).

La migrazione ad ERTMS, oltre che per obblighi comunitari, è necessaria e strategica da molti punti di vista,
considerando i numerosi vantaggi in termini di sicurezza, di incremento delle prestazioni e di maggior
efficienza che il sistema offre e tenuto anche conto dell’esperienza decennale positiva di RFI sull’Alta
Velocità e della sua scelta per i progetti di aumento della densità nei nodi urbani in corso di
implementazione.

Il NIP ERTMS prevede una strategia di sovrapposizione del sistema ERTMS al sistema SCMT preesistente
(per i primi 1.200 km è stata già avviata la fase realizzativa) fino al 2026 e la possibilità di dismissione del
sistema SCMT contestualmente all’implementazione ERTMS a partire dal 2026, con un preavviso di almeno
due anni alle imprese ferroviarie che dovranno di conseguenza adattare i propri rotabili con il sottosistema
di bordo di ERTMS per circolare su tali linee (eccetto casi preventivamente concordati con MIT ed imprese
ferroviarie di dismissione prima del 2026 come la DD.ma Roma-Firenze).

La strategia di doppio sistema di segnalamento a terra SCMT ed ERTMS (“dual track-side”), che beneficia
del riutilizzo di una parte di componenti interoperabili già presenti, produce costi maggiori, sia in termini di
manutenzione del doppio sistema, che in termini di investimento dell’ERTMS rispetto ad una sua possibile
implementazione stand alone, per esigenze di interfacciamento, di riconfigurazione dell’esistente e di
dismissione, con limitazione inoltre delle prestazioni per il necessario adattamento alle logiche e ai
regolamenti del sistema preesistente a cui si sovrappone.

In tale contesto, l’idea progettuale proposta da RFI/FSI, già presentata alla Commissione e al Ministero dei
Trasporti, riguarda l’ampliamento dell’ERTMS anche alla rete off-TEN e l’accelerazione del piano
ERTMS per attrezzare tutta l’infrastruttura ferroviaria italiana (16800 km) entro il 2035, prevedendo
al contempo e in modo coerente la dismissione del sistema nazionale, e quindi il progressivo e coerente
attrezzaggio dei bordi (circa 5000 quelli oggi circolanti), prevedendo che siano messe a disposizione per le
IIFF le risorse necessarie attraverso diverse fonti di finanziamento, CEF, fondi strutturali, fondi nazionali,
fondi privati.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 36 di 110
e GSM-R

7.3.2 Descrizione degli scenari

Al fine di individuare la migliore modalità di migrazione del sistema ferroviario nel suo complesso (terra +
bordo) verso la tecnologia ERTMS e dimostrare la convenienza economica delle diverse alternative
misurando i benefici e rapportandoli ai costi da sostenere, RFI ha portato avanti una Analisi Costi Efficacia
per confrontare tre differenti scenari di analisi:

 Scenario A - Obblighi di legge: prevede, in ottemperanza al Regolamento (UE) N. 1315/2013 e


al NIP, il rispetto degli obblighi normativi, ovvero il completamento dell’attrezzaggio con ERTMS
della rete core entro il 2030 e della rete comprehensive entro il 2050 (10.755 km di rete). Si ipotizza
che l’adeguamento del parco rotabile segua le tempistiche di attrezzaggio della rete e si completi con
l’adeguamento di circa 5.000 cabine al 2050. Per le tratte ERTMS attivate a partire dal 1 gennaio
2027 si ipotizza la contestuale dismissione del sistema nazionale esistente.
 Scenario B - Intera rete non accelerato: prevede l’estensione del sistema ERTMS all’intera rete,
rispettando le tempistiche definite dagli obblighi di legge e proseguendo, successivamente al 2050,
con l’attrezzaggio delle reti regionali con i sistemi CCS Regional (15.911 km di rete ERTMS).
Coerentemente con lo scenario A, si ipotizza che il parco rotabile segua l’attrezzaggio della rete e
che dal 2027 la dismissione del sistema nazionale esistente avvenga contestualmente all’attrezzaggio
delle linee
 Scenario C - Intera rete accelerato: prevede, nell’ambito di un contesto normativo ad hoc il
completamento dell’attrezzaggio dell’intera rete nazionale entro il 2035 e la contestuale dismissione
del sistema di classe B dal 2022. In tale scenario si ipotizza inoltre, a fronte di incentivi per le
imprese ferroviarie, l’adeguamento dei bordi nel più breve tempo possibile da parte delle imprese
ferroviarie. Su tali basi l’attrezzaggio dell’intera rete potrebbe concludersi con 15 anni di anticipo
rispetto quanto previsto dal NIP, per un totale di 15.911 km e 5.000 cabine adeguate.

Gli scenari analizzati sono sviluppati a partire dall’attuale stato di implementazione del NIP. Ad oggi, risulta
pianificato e finanziato l’attrezzaggio ERTMS di 1.251 km di rete convenzionale, inclusi nel Breakthrough
Program. Sulle linee che verranno attrezzate, in coerenza a quanto previsto dal NIP, è garantita la
coesistenza con il sistema nazionale fino al 2026. La dismissione del sistema nazionale esistente potrà quindi
essere effettuata a partire dal 1 gennaio 2027. Quanto previsto dal Breakthrough Program è considerato in
tutti gli scenari d’analisi ed è quindi definito come invariante nel confronto.

7.3.3 Impatti finanziari valutati

Gli impatti finanziari che la realizzazione del Programma di Investimenti comporta per il gestore
dell’infrastruttura sono suddivisi in due macro categorie:
 costi di investimento:

o costi per l’attrezzaggio della rete con i sistemi di segnalamento ERTMS di livello 2/3;
o costi di sovrapposizione e dismissione del sistema nazionale esistente;
o costi per il potenziamento tecnologico della rete;
o variazione dei costi per i rinnovi dei sistemi sulla rete;
 costi di manutenzione:
o variazione dei costi di manutenzione ordinaria;
o variazione dei costi per il personale dedicato al controllo della rete;
o variazione dei costi di gestione rallentamenti, interruzioni ed emergenze.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 37 di 110
e GSM-R

La stessa analisi è sviluppata dal punto di vista delle imprese ferroviarie, considerando anche in questo caso la
variazione degli impatti finanziari che la realizzazione del Programma di Investimenti comporta sulla gestione
aziendale:

 costi di investimento:
o costi per attrezzaggio del sottosistema di bordo;
o variazione dei costi per i rinnovi del parco veicolare.
 costi di manutenzione:
o variazione dei costi di manutenzione ordinaria.

Per sfruttare appieno le potenzialità offerte dalle applicazioni ERTMS livello 2/3 è necessario che il Piano di
implementazione ERTMS sia coordinato con il potenziamento e l’estensione della rete GSM-R e della rete
di telecomunicazioni che ne rappresenterà la sua evoluzione tecnologica nel corso del prossimo decennio,
con il piano tecnologico di realizzazione del Sistema di Comando e Controllo Multistazione (SCCM) per
l’adeguamento delle linee non telecomandate e l’adeguamento per l’interfaccia con ACCM ed ERTMS, e
con il piano di ammodernamento dei circa 1.500 apparati centrali di vecchia generazione (ACEI, ACE; …)
con i moderni apparati a tecnologia elettronica (ACC, ACC-M).

In particolare, nel programma di investimento degli Apparati Centrali Computerizzati Multistazione


(ACC/ACCM) possono verificarsi due situazioni distinte:

 ACC/ACCM tradizionali, il cui costo medio di ammodernamento è stimato in 4,5 M€, se l’impianto
è già realizzato o in avanzata fase di realizzazione;
 ACC/ACCM ERTMS oriented, realizzabili nell’ipotesi di implementazione contestuale delle nuove
tecnologie (ACC+ERTMS) e contestuale dismissione dei sistemi di segnalamento nazionali di classe
B. Gli apparati di stazione potrebbero essere così realizzati con logiche “semplificate” simili a quelle
attualmente adottate sulla rete Alta Velocità (assenza segnalamento laterale luminoso e ripetizione
Segnali Continua) con la conseguente riduzione dei costi di investimento di circa il 30%, con un
risparmio di circa 1,35 M€/ impianto.

7.3.4 La spinta verso l’accelerazione del rinnovamento tecnologico

Dai risultati dei confronti, si evince che l’attrezzaggio dell’intera rete comporta dei vantaggi solo nell’ipotesi
di piano di rinnovamento tecnologico accelerato, efficientando il costo di investimento (Capex) e quello di
manutenzione (Opex) rispetto agli altri 2 scenari.
Al contrario, in caso di selezione del programma d’investimenti dello scenario B, si ottiene un risultato
meno conveniente rispetto all’attrezzaggio della sola rete TEN (scenario A) dal punto di vista finanziario.

L’implementazione dello scenario accelerato risulta sostanzialmente equivalente all’attrezzaggio della rete
secondo quanto definito dallo scenario obblighi di legge in termini finanziari. D’altronde la realizzazione del
programma d’investimenti connessi a tale scenario accelerato permette un efficientamento del costo di
realizzazione del sistema ERTMS, anticipando ed incrementando i benefici connessi allo sviluppo di
ERTMS in termini di sicurezza, miglioramento delle performance, affidabilità e puntualità garantiti da
ERTMS all’intera utenza della rete (rete TEN + rete regionale).
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 38 di 110
e GSM-R

8 Attività ERTMS in fase realizzativa: stato di avanzamento

8.1 Stato di attuazione del NIP 2017

8.1.1 Linea Direttissima Firenze Roma

Il piano di adeguamento tecnologico secondo gli standard AV/AC della linea DD è finalizzato a creare le
condizioni per:

 il miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi, attraverso l’incremento dei livelli


prestazionali consentiti dal sistema e l’efficientamento complessivo dell’asset circolazione;
 il miglioramento della gestione della circolazione sull’intera Direttrice AV Milano Roma, sia in
situazioni di normale esercizio che di degrado, attraverso funzionalità evolute di gestione della
circolazione concentrate in un unico Posto Centrale Bologna.

Per il raggiungimento di tali obiettivi sarà quindi previsto l’adeguamento del sistema di segnalamento della linea
Firenze – Roma DD agli standard ETCS delle altre linee AV, in particolare ERTMS L2 BL 2.3.0d.
L’implementazione avverrà in 3 fasi e contestualmente all’attivazione di ciascuna fase verrà eliminato il Sistema
Classe B (SCMT) attualmente presente, così da permettere la circolazione ai soli treni attrezzati con SSB ETCS:

 Fase 1 (Rovezzano – Arezzo Nord 54 km) –2020


 Fase 2 (Arezzo Nord – Orte Nord 125 km) –2021
 Fase 3 (Orte Nord – Settebagni 58 km) –2021

NPP Descrizione NPP C.U.P.


1848 Upgrading tecnologico DD Firenze-Roma J44H14000090005

Linea Descrizione Attività Livello Baseline Stato MIS


ETCS
DD.ma Applicazione di ETCS, GSM-R, ACCM, L2 BL2 Appalto Per fasi
FI-RM SCCM, RTB, nuovo sistema di assegnato 2020/2021
alimentazione impianti. Dismissione ad ASTS –
SCMT. fase di
progettazio
ne
esecutiva

Tabella 4. Stato di avanzamento intervento ERTMS sulla DD

La scelta dell’utilizzo del sistema ETCS Livello 2 senza sistema SCMT anche sulla linea DD Firenze Roma è
coerente con quanto già in esercizio sulle altre tratte AV in esercizio ed è stata fatta dopo un’analisi costi benefici
condotta da apposita Task Force di RFI. Le principali motivazioni sono state:

a) Omogenità gestionale. L’omogenità gestionale che il Sistema ERTMS/ETCS livello 2 offre attraverso
la centralizzazione in un unico posto centrale a Bologna per la gestione unificata della tratta AV/AC
Milano - Roma, non realizzabile per un traffico eterogeneo ETCS - SCMT con sistema SCMT e Blocco
Automatico a correnti codificate con segnali luminosi laterali, sovrapposto.
b) Massimizzazione Funzionalità. L’utilizzo pieno delle funzionalità del sistema ERTMS/ETCS è
solamente realizzabile senza la coesistenza del sistema SCMT. Ad esempio uso della massima flessibilità
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 39 di 110
e GSM-R

in caso di degrado della circolazione o perturbazione della circolazione, capacità, velocità, funzionalità
come la gestione delle Track condition, unica normativa, ecc... Funzionalità queste rese necessarie per una
crescente domanda e quindi offerta di servizi diversificati su una tratta fondamentale per la rete di RFI
come la linea DD FI - RM. I vantaggi sono quantificabili in maggiori guadagni per le tracce offerte lato
Gestore ma anche per la maggior e miglior offerta commerciale lato Imprese ferroviarie che si sono rese
disponibili a tal fine all’upgrading ad ERTMS di tutta la tipologia delle flotte qui circolanti. Un esempio di
massimizzazione delle funzionalità’, è stata l’esigenza nella stazione di Bologna AV (stazione con due
binari di corsa e sole due precedenze) attrezzata con il solo ETCS Livello 2, di avere più itinerari
disponibili contemporaneamente. Senza l’SCMT sovrapposto, il sistema di segnalamento di stazione e
l’ETCS L2 opportunamente configurati, hanno consentito ciò rendendo possibile un’offerta di quattro
tracce in più con un guadagno di 15M€ annuali per RFI e in modo equivalente per le IIFF grazie alle
nuove soluzioni commerciali possibili. Sebbene nel documento trasmesso non sono stati presi in
considerazione i guadagni economici derivanti dall’aumento di performance, questi potrebbero tuttavia
diventare, con un parco rotabili omogeneamente attrezzati con ERTMS, realmente rilevanti per RFI ma
anche per le IIFF come nuove offerte commerciali possibili.
c) Riduzione dei costi di proprietà dell’ERTMS. Quando si parla di SCMT ovvero di uno dei Classe B
previsti dalle STI per l’Italia, prendendo la DD Roma-Firenze come esempio, la totalità dei dispositivi
hardware e software che lo compongono (per entrambe le direzioni di marcia linea a doppio binario e in
modalità banalizzata) previsti mediamente a km sono:

A. 10/km boe fisse e relativi telegrammi SCMT


B. 2/km boe commutabili e relativi telegrammi SCMT,
C. 4km/km cavi
D. 2/km encoder,
E. 2 Garitte/km per Blocco Automatico a Correnti codificate
F. 2/km circuiti di binario a correnti codificate
G. 2/km rilevatori di squilibrio,
H. 8/km giunti meccanici e relativi dispositivi diagnostici,
I. 2/km casse induttive,
J. 4/km segnali luminosi
K. 8/km Dispositivi e stanti per Cartellonistica
L. 0,15/km siti radio GSM-R;

Mentre per ETCS L2 in configurazione media per le tratte AV/AC o convenzionale, vanno intesi:

M. 12/km Boe fisse (possibile utilizzo dello stesso hardware di SCMT ma con differente
telegramma ETCS)
N. 0,004/km Radio Block Center
O. 2/km Circuiti di binario ad audiofrequenza o normali circuiti di binario o testate Blocco
Conta assi
P. 0,25/km siti radio GSM-R (sono le medesime usate anche dal sistema SCMT con altre
antenne dedicate al ETCS per maggiore disponibilità di segnale su linee con
v>200km/h)
Q. 4/km Stanti per cartellonistica dei Marker Board ETCS

d) Risparmio dei costi per contestuale dismissione di SCMT


PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 40 di 110
e GSM-R

8.1.2 Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi

Il progetto prevede la costruzione di 53 km nuova linea (oltre le interconnessioni), di cui 37 km in galleria. Sono
previsti 6 Lotti costruttivi, i Lotti Costruttivi 1, 2 e 3 sono già finanziati ed in fase di realizzazione.
Il Terzo Valico dei Giovi, fa parte del Corridoio “core” Reno-Alpi, collega Tortona a Genova (lato nord bivio
Tortona e piana di Novi Ligure – lato sud bivio Fegino e interconnessione Voltri) e sarà attrezzata con ERTMS
L2 senza sistema di segnalamento nazionale.
Si tratta di una linea core merci e passeggeri, con una velocità massima di 250Km/h ed il cui progetto è stato
ottimizzato per rispondere adeguatamente alle esigenze dei traffici merci. Viene comunque mantenuto
l’attrezzaggio ERTMS della linea storica comprehensive Tortona-Genova (via Mignanego) come da accordi
nell’ambito del Breakthrough Program (§5.1.2) e nell’ EDP (Rif. [8]).

Figura 7 – Terzo valico

Linea Descrizione Attività Livello Baseline Stato MIS


ETCS
Terzo Nuova linea AV/AC Milano-Genova: L2 3 (*) In 2023
Valico Terzo Valico dei Giovi costruzione
dei Giovi

Tabella 5. Stato di avanzamento intervento ERTMS sul Terzo Valico

Il Terzo Valico consentirà di aumentare in maniera significativa l’offerta di trasporto, migliorando i collegamenti
ferroviari fra il sistema portuale di Genova e il Nord del Paese, il Centro e Nord Europa (Rotterdam, Anversa).

(*) Il Comitato di Valutazione Investimenti di RFI nella seduta del 14.11.2017, ha concordato nell’adozione della baseline 3 per
l’attrezzaggio ERTMS sulle tratte AV/AC Terzo Valico dei Giovi, Brescia-Verona e Verona-Vicenza al fine di rendere
omogenee con la baseline 3 tutte le tratte facenti parte, rispettivamente, del Corridoio Rotterdam - Genova e Mediterraneo.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 41 di 110
e GSM-R

8.1.3 Corridoio Reno-Alpi/ex Corridoio A linee del “Breakthrough Program”

Con riferimento alle prime tratte del Corridoio Reno – Alpi, per rispettare l’impegno del Breakthrough Program, è
previsto l’attrezzaggio ERTMS in sovrapposizione ad SCMT (la dismissione di SCMT avverrà in funzione
dell’attrezzaggio dei bordi (vedi § 13)).
Di seguito sono riportate le date di attivazione aggiornate alla data di emissione del presente documento con le
motivazioni principali dei ritardi maturati.

NPP Descrizione NPP C.U.P.


1589 Corridoio ERTMS "A" J87I10000920001
1525 ERTMS linee di confine J87I07000000001

Linea Descrizione Interlocking Livello Baseli Stato MIS


Attività ETCS ne
Iselle- Attrezzaggio Tradizionale. L1 Limited 3 Attivata. 2018
Domodossola ERTMS Segnali e Supervision +
(RALP) sovrapposto regolamento euroloop
a ad circolazione
Eurozub ed svizzeri
EuroSignum
Pino Attrezzaggio Tradizionale. L1 Limited 3 In realizzazione 2019
Tronzano- ERTMS Segnali e Supervision +
Luino 1 sovrapposto regolamento euroloop
(non core/ex ad Eurozub circolazione
Corridoio A) ed svizzeri
EuroSignum
.

Domodossola- Attrezzaggio Tradizionale L1 + RI (RIU 3 In realizzazione 2019


Borgomanero ERTMS Multistazione)
– Novara 2 sovrapposto
(non core/ex a SCMT.
Corridoio A)
Milano Attrezzaggio ACCM e L2 3 In realizzazione 2021
Smistamento ERTMS tradizionale
e Milano sovrapposto
Centrale – a SCMT.
Chiasso
(RALP)

Milano Attrezzaggio ACCM in L2 3 In realizzazione 2022


Rogoredo – ERTMS realizzazione
Tortona – sovrapposto (con
Mignanego – a SCMT. internalizzazione)
Genova 3
(RALP+ tratta
non core)

Tabella 6. Stato di avanzamento interventi ERTMS sul Corridoio Reno-Alpi

(1) I ritardi rispetto alla pianificazione riportata nella revisione precedente sono dovuti alla necessità di ripetere i test di integrazione
terra-bordo in campo.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 42 di 110
e GSM-R

(2) Rispetto alla pianificazione riportata nella revisione precedente, il ritardo è causato principalmente dalle attività di condivisione
con ANSF delle normative necessarie a gestire la sovrapposizione tra il sistema ERTMS L1 e quello nazionale (Classe B).

(3) Il ritardo maturato fino a dicembre 2018 è dovuto ad una maggiore durata di circa 7 mesi della fase di progettazione definitiva.
Inoltre, rispetto alla versione precedente (rev. I) è stata ripianificata dal 2021 al 2022 l’attivazione della Milano Rogoredo (e) –
Genova Voltri Mare (i) via Mignanego sia a causa della tardata disponibilità dei fondi per gli ACC che in parte derivano dal
Contratto di Programma Investimenti 2017-2021 appena approvato, sia per i ritardi determinatesi, sempre nella realizzazione degli
ACC, nel nodo di Genova per la difficoltà di operare in concomitanza delle attività relative all’evento che ha riguardato il “Ponte
Morandi”

8.1.4 Corridoio Mediterraneo /ex Corridoio D del “Breakthrough Program”

Con riferimento alle prime tratte del Corridoio Mediterraneo, per rispettare l’impegno del Breakthrough Program,
è previsto l’attrezzaggio ERTMS in sovrapposizione ad SCMT (la dismissione di SCMT avverrà in funzione
dell’attrezzaggio dei bordi (vedi § 13)).
Di seguito sono riportate le date di attivazione aggiornate alla data di emissione del presente documento con le
motivazioni principali dei ritardi maturati.

NPP Descrizione NPP C.U.P.


1590 Corridoio ERTMS "D" J87I09000000001

Linea/Stazioni Descrizione Interlocking Livello Baseline Stato MIS


Attività ETCS
Novara - Attrezzaggio ACCM in L2 3 In realizzazione 2021
Padova 1,2 ERTMS realizzazione
(MED) sovrapposto (progetto Torino-
a SCMT. Padova
Novara Attrezzaggio Tradizionale L1 + 3 In progettazione 2021
Centrale – ERTMS RI
Novara sovrapposto
Boschetto a SCMT.
Padova Attrezzaggio ACCM (di futura L2 3 In realizzazione 2021
Centrale – ERTMS realizzazione)
Padova sovrapposto
Interporto 1 a SCMT.
(MED)
Vicenza – Attrezzaggio Tradizionali/ACC L1 + 3 In realizzazione 2021
Trieste/Villa ERTMS RI
Opicina 1 sovrapposto
(MED + tratta a SCMT.
non core)
Padova – Attrezzaggio ACCM (di futura L2 3 In realizzazione 2021
Venezia 1 ERTMS realizzazione)
(MED) sovrapposto
a SCMT.

Tabella 7. Stato di avanzamento interventi ERTMS sul Corridoio Mediterraneo

(1) Il ritardo maturato fino a dicembre 2018 è dovuto ad una maggiore durata di circa 7 mesi della fase di progettazione
definitiva.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 43 di 110
e GSM-R

(2) Per garantire la continuità ERTMS del Corridoio MED, la tratta Sommacampagna - Verona Porta Vescovo
del nodo di Verona sarà attrezzata in una prima fase con ERTMS Livello 1+Radio Infill, propedeutico ad un
L2 che sarà realizzato con il futuro ACCM del nodo di Verona.

8.1.5 Corridoio Scandinavo-Mediterraneo /ex Corridoio B del “Breakthrough Program”

Con riferimento alle prime tratte del Corridoio Scandinavo - Mediterraneo, per rispettare l’impegno del
Breakthrough Program, è previsto l’attrezzaggio ERTMS in sovrapposizione ad SCMT (la dismissione di SCMT
avverrà in funzione dell’attrezzaggio dei bordi (vedi § 13)).
Di seguito sono riportate le date di attivazione aggiornate alla data di emissione del presente documento con le
motivazioni principali dei ritardi maturati.

Linea/Stazioni Descrizio Interlocking Livell Baselin Stato MIS


ne Attività o e
ETCS
Brennero- Attrezzagg ACCM in L2 3 In realizzazione 2021
Verona Parona 1 io ERTMS realizzazione
(SCAN MED) sovrappost (con progetto di
o a SCMT. internalizzazione
di
DTP)+modifiche
ad impianti
tradizionali e
ACC
Verona Parona – Attrezzagg Tradizionale L1+RI 3 In progettazione 2021
Quadrante io ERTMS
Europa sovrappost
o a SCMT.

Tabella 8. Stato di avanzamento interventi ERTMS sul Corridoio Scandinavo-Mediterraneo

(1) Il ritardo maturato fino a dicembre 2018 è dovuto ad una maggiore durata di circa 7 mesi della fase di progettazione
definitiva.

8.1.6 ERTMS HD (High Density) nei nodi Urbani

Questa applicazione prevede la realizzazione in sovrapposizione a SCMT del sistema HD ERTMS, in particolare
la configurazione dell’ETCS di Livello 2 con funzioni di Livello 3 (integrità treno con blocco fisso) secondo la STI
CCS 2016, con l’obiettivo di un aumento della capacità e della flessibilità del traffico.
Si fa presente che l’applicazione ERTMS HD rappresenta una possibile configurazione del ERTMS da applicarsi
su alcune tratte del nodo in funzione dalla domanda di esercizio.
I primi nodi urbani ad essere attrezzati, nell’ambito del Breakthrough program, saranno Firenze, Roma e Milano;
la configurazione ERTMS HD potrà poi essere diffusa, in modo incrementale e funzionale all’esercizio, su altre
tratte dei nodi principali della rete.
Il programma prevede il contestuale adeguamento del materiale rotabile (sia usato per il traffico regionale che per
quello ad Alta velocità) per poter sfruttare le potenzialità di HD ERTMS presente sulle linee.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 44 di 110
e GSM-R

Sito KM Attrezzaggio ERTMS Stato MIS


Livello Baseline
Firenze 34 L2/L3 3 In realizzazione 2022
Firenze Rifredi-Firenze (+SCMT)
Statuto-Firenze Campo
di Marte-PM;
Rovezzano (LL e DD);
Firenze SMN- Firenze
Statuto;
Firenze SMN–Firenze
Campo di Marte;
Firenze SMN- Firenze
Castello;
Roma 50 L2/L3 3 In realizzazione 2022
Roma Tiburtina-Roma (+SCMT)
Ostiense-Cesano;
Ciampino-Roma
Termini
Milano 7,6 L2/L3 3 In realizzazione 2022
Milano Porta (+SCMT)
Garibaldi-Milano Greco
Pirelli;
Bivio Mirabello-Milano
Lambrate
Torino 18 L2/L3 3 Da avviare 2026
(+SCMT)
Venezia 16,8 L2/L3 3 Da avviare 2026
(+SCMT)
Bologna In corso di L2/L3 3 Da avviare 2026
definizione
Napoli 19,5 L2/L3 3 Da avviare 2026
Bari 1 In corso di L2/L3 3 Da avviare 2029
definizione
Genova In corso di L2/L3 3 Da avviare 2026
definizione

Tabella 9. Stato di avanzamento interventi ERTMS HD

(1) L’attrezzaggio con ERTMS HD del nodo di Bari è stato posticipato al 2029 in coerenza con il piano di attrezzaggio delle
linee adiacenti.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 45 di 110
e GSM-R

8.1.7 ERTMS su altre linee AV/AC

Per quanto riguarda la rete AV/AC, ERTMS sarà installato secondo il seguente programma.

Km Corridoio Attrezzaggio ERTMS MIS


Core, linee
INTERVENTI Core o non Livello Baseline
core
Verona tratta Brescia Ovest - 73 MED L2 stand alone 3 2025
Brescia Est – Verona
Linea AV/AC Verona - Padova 78 MED L2 stand alone 3 2026
Tratta Verona – Vicenza e
attraversamento Vicenza
Galleria di Base del Brennero (BBT) 55 SCANMED L2 stand alone 3 2028

Fortezza-Ponte Gardena 25 SCANMED L2 stand alone 3 2026

Quadruplicamento Brescia - Brescia 6 MED L2 stand alone 3 2026


Ovest
Itinerario AV/AC Napoli – Bari 145 SCANMED L2 ed SCMT 3 2026

Passante AV Firenze 7 SCANMED L2 stand alone 3 2025

Torino - Lione fase 1 nuova linea 64,4 MED L2 stand alone 3 Oltre il 2030

Totale 748  

Tabella 10. Pianificazione dell’attrezzaggio ERTMS sulle altre linee della rete AV “Core”

8.2 Sperimentazione sistema Satellitare e TLC pubbliche per l’ERTMS

A partire dall’avvenuta operatività del sistema Europeo Galileo, il processo di introduzione del sistema di
localizzazione satellitare per il segnalamento ferroviario sta avvenendo per passi successivi.
Nella seguente figura è rappresentato lo stato dei progetti satellitari programmati:
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 46 di 110
e GSM-R

Figura 8. Programma Satellitare

Nel 2015 si è concluso il progetto 3InSat finanziato dall’ Agenzia Spaziale Europea (ESA, European Space
Agency), che prevedeva lo sviluppo ed i test della tecnologia satellitare nonché l’uso di portanti pubbliche
differenti dal GSM-R per la comunicazione terra treno dei dati di segnalamento.

Questo progetto è stato propedeutico al progetto successivo ERSAT EAV (ERTMS + SATELLITARE
Enabling Application Validation), co-finanziato dalla GSA (European Global Navigation Satellite Systems
Agency). Il progetto è consistito nell’utilizzo della tecnologia satellitare a servizio del sistema ERTMS/ETCS, con
comunicazione radio terra-bordo per mezzo delle reti pubbliche e sfruttando il concetto di Balise Virtuale (minori
investimenti per installazione e manutenzione poiché le attuali boe utilizzate lungo la linea ferroviaria sono
sostituite con boe “virtuali” gestite dal ricevitore satellitare).
Il sito della sperimentazione è stato localizzato in Sardegna, sulla tratta ferroviaria a doppio binario di circa 50km
tra 'Cagliari - San Gavino', che permette lo svolgimento di corse prove in ombra all’esercizio commerciale.
Il sito si è avvalso di un treno Aln 668 – 3114, equipaggiato con la piattaforma ERTMS integrato con un sistema
di localizzazione satellitare e le TLC pubbliche per la comunicazione terra-treno, mentre a terra è stato installato il
Radio Block Centre (RBC) e gli altri apparati necessari per operare nella piena configurazione prevista dallo
standard ERTMS in uno scenario operativo.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 47 di 110
e GSM-R

Figura 9. Architettura ErSAT

La sperimentazione ha rivelato che questa è una buona soluzione per aumentare la capacità delle linee
regionali a scarso traffico, incrementando gli standard di sicurezza e regolarità del traffico ferroviario,
riducendo i costi di investimento e quelli di gestione.

In particolare si sintetizzano qui di seguito tutti i vantaggi ottenibili:


1. Riduzione dei costi di investimento (CAPEX) e dei costi di manutenzione (OPEX) per la
semplificazione delle infrastrutture tecnologiche;
2. Garantire un livello standard della sicurezza ferroviaria europea (SIL4);
3. Maggiore sicurezza e capacità delle reti di trasporto attraverso l’applicazione del blocco mobile su linee
secondarie;
4. Modernizzare il sistema di segnalamento a costi più bassi per garantire la sostenibilità;
5. Garantire l'interoperabilità della flotta;
6. Impatto minimo sull’attuale normativa per il PdC e DCO
7. Esercizio con l’applicazione satellitare integrata in ETCS L2.

Il progetto rappresenta tra l’altro, un primo passo per una graduale rimozione della tecnologia di terra in vista
della realizzazione di ERTMS livello 3 con “blocco mobile”.

L’evoluzione di ERSAT EAV è ERSAT GGC (ERSAT Galileo Game Changer), che è coordinato da RFI a
livello Europeo, il cui piano di sviluppo prevede la certificazione e la messa in servizio dell’applicazione satellitare,
entro il 2020. La prima applicazione specifica individuata per l’utilizzo dell’applicazione satellitare sarà la linea
regionale Pinerolo – Sangone (linea elettrificata a singolo binario).

In un’ottica di utilizzare il Satellite come elemento sicuro e certificato per la localizzazione dei treni, RFI è stata
coinvolta in un progetto, DB4Rail (Digital Beamforming for Rail), che consiste nello sviluppo di una
piattaforma digitale adibita al rifiuto di segnali interferenti GNSS, il jamming e lo spoofing/meaconing, grazie
all’implementazione di un’antenna array convenzionale da utilizzare per supportare l'evoluzione dell'LDS basata
su GNSS in ERTMS/ETCS.

Un altro progetto in cui RFI è stata coinvolta è Sat4Train, incentrato sulla progettazione, sviluppo e
prototipazione di Multi Link dedicato su una piattaforma di comunicazione (MLCP), da utilizzare per supportare
l’evoluzione prevista del sistema ERTMS. Sat4Train ha lo scopo principale di sviluppare una piattaforma software
dedicata (MLCP) in grado di gestire il servizio i flussi di dati su diverse tecnologie wireless con un approccio
integrato. La piattaforma MLCP fornisce anche un sistema predittivo e meccanismo cognitivo da utilizzare per
scegliere la migliore tecnologia wireless disponibile in un'area specifica, a gestire i guasti e poi sostenere i
responsabili delle decisioni in caso di emergenza o situazione di recupero. La piattaforma software MLCP viene
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 48 di 110
e GSM-R

quindi convalidata in uno scenario reale attraverso una campagna di test dedicata in campo.
Il progetto SBS fase 2 (Space Based Services) ha lo scopo di sviluppare e sperimentare sia in laboratorio che
sul campo (linea Pinerolo-Sangone), un dimostratore per la certificazione della soluzione ERTMS L2 Regionale
(programma ERSAT) con utilizzo della localizzazione GNSS e servizi di telecomunicazioni IP su reti pubbliche
incluse quelle satellitari.
Lo stato di avanzamento delle suddette attività è riportato in
Tabella 11.

Sito Descrizione Attività Partner Livello Baseline Stato Fine


ETCS speri
menta
zione
Cagliari - Progetto ERSAT GGC Finanziatore: GSA L2 + 3 In corso. -
S.Gavino prevede la certificazione Il fornitore di SCMT +applicaz Da
dell’applicazione segnalamento e ione Dicembre
satellitare per train coordinatore è ASTS. satellitare 2017-
positioning e I principali partner Dicembre
trasmissione dati. sono: Ansaldo STS, 2019
Adif, Ineco,
Radiolabs(Università),
Trenitalia, Italcertifer,
Rina, Bureau Veritas,
Ifstarr, Cedex, DLR,
Unife
--- Progetto DB4Rail, Finanziatore: ESA - - In corso. -
prevede lo sviluppo di I principali partner Da
una piattaforma digitale sono: Gennaio
adibita al rifiuto di Radiolabs, Ansaldo 2016-
segnali interferenti STS, Qascom Settembre
GNSS, il jamming e lo 2019
spoofing/meaconing
Pinerolo – Sat4Train, sviluppo e Finanziatore: ESA - - In corso. -
Sangone prototipazione di Multi Il fornitore e Da
Link dedicato su una coordinatore è ASTS. Settembre
piattaforma di I principali partner 2017-
comunicazione (MLCP) sono: Ansaldo STS, Settembre
Radiolabs (Università). 2019
Pinerolo – SBS fase 2 per sviluppo Finanziatore: ESA L2 + 3 In corso. -
Sangone e sperimentazione di un Il fornitore e SCMT +applicaz Da Aprile
dimostratore per la coordinatore è ASTS. ione 2018-
certificazione della I principali partner satellitare Ottobre
soluzione ERTMS L2 sono: Ansaldo STS, 2020
Regionale Radiolabs (Università).
(programma ERSAT)
Pinerolo – CCS Regional, prevede Il fornitore è ASTS L2 + 3 In corso. 2020
Sangone la messa in servizio SCMT +applicaz Da Luglio
dell’applicazione ione 2017-
satellitare per train satellitare Dicembre
positioning e 2020
trasmissione dati

Tabella 11. Stato di avanzamento interventi ERTMS con sistema satellitare


PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 49 di 110
e GSM-R

8.3 Applicazioni ERTMS su linee regionali

RFI ha avviato una collaborazione con due partner industriali per lo svolgimento dell’analisi del rischio e la
specificazione dell’applicazione del sistema ERTMS L3, integrato con ACCM e sistema di Supervisione, nel
contesto “regionale” della propria rete (§ 5.2.4).
Il progetto prevede anche l’indagine sull’utilizzo del sistema di trasmissione radio pubblico.
Lo stato di avanzamento delle suddette attività sperimentali è riportato in
Tabella 12.
Attività di sviluppo simili su trial site diversi sono in fase di avvio anche con altri fornitori che ne hanno
manifestato interesse.

Linea Descrizione Attività Interlo Livello Baseli Stato Fine


cking ETCS ne sperim
entazio
ne
Avezzano- Applicazione di ETCS L3, integrato con ACCM L3 3 Svolta attività di 2020
Roccasecca ACCM e sistema di Supervisione, su (da prove in campo per
(prime 3 linea a semplice binario. introdurr verifica della
stazioni) Applicazione di ETCS su sistema radio e) fattibilità tecnico
pubblico. normativa e per
Rimozione dei segnali luminosi, dei testare le procedure
pedali PL e dei sistemi di rilevamento di switch on/off
treni in linea. rispetto al sistema
tradizionale.
Emessa prima
versione delle
specifiche (Rif. [31])
ed in corso
revisione da parte di
Organismo tecnico
di RFI.
Pinerolo- Applicazione di ETCS L2/L3, integrato ACCM L2/L3 3 Vedi Tabella 11 2020
Sangone con ACCM e sistema di Supervisione, su (da
linea a semplice binario. introdurr
Introduzione tecnologia satellitare e)

Tabella 12. Stato di avanzamento interventi CCS regional

RFI sta svolgendo supporto per l’implementazione di ETCS e del GSM-R su reti di altri gestori quali LFI
(linea Stia – Arezzo – Sinalunga) e STA (linea Merano - Malles).
Lo stato di avanzamento delle suddette attività è riportato in
Tabella 13.

Linea Descrizione Attività Interlo Livello Baseline Stato MIS


cking ETCS
La Applicazione di ETCS e GSM-R su linea a ACEI e L2 3 Completata Non
Ferroviaria semplice binario senza segnalamento Bca che Analisi del incluso nei
Italiana: laterale luminoso. evolverà Rischio e fase processi di
Arezzo- Presenza di PL, aree di manovra e in di AMIS di
Stia transizioni SCMT-ETCS. ACCM specificazione RFI
Arezzo- Questo progetto presuppone anche di sistema
Sinalunga l’intervento sull’apparato ACEI di RFI di approvata da
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 50 di 110
e GSM-R

Arezzo (stazione di interconnessione tra USTIF e


rete RFI e RFT) e la ANSF.
riconfigurazione/posa di alcuni PI per la La Gara è stata
gestione delle partenze dei treni ETCS da assegnata al
Arezzo. fornitore ALS
STA Applicazione di ETCS (integrato con ACCM L2+ (con 3 Completata Non
(Strutture ACCM e sistema di supervisione), GSM-R funzional Analisi del incluso nei
Trasporto ed elettrificazione a 25 kV della linea ità di L3 Rischio e di processi di
Alto Merano-Malles a semplice binario. con specificazione AMIS di
Adige): Rimozione dei segnali luminosi, dei pedali blocco di sistema RFI
Merano- PL e dei sistemi di rilevamento treni in virtuale
Malles linea (blocco fisso virtuale in linea). fisso tipo
HD) in
linea

Tabella 13. Stato di avanzamento interventi CCS regional su reti di altri gestori

8.4 Upgrading LABORATORIO per i test di integrazione Terra-Bordo

In accordo alle politiche promosse da RFI sin dall’inizio dello sviluppo delle applicazioni ETCS sulle linee
AV/AC, ogni nuova Applicazione Generica ETCS di bordo o di terra deve essere verificata a livello di
integrazione di sistema. Questo approccio è stato recentemente confermato nelle Linee Guida per
l’autorizzazione alla messa in servizio del sistema di comando e controllo lungo il corridoio 1 (Rif. [19]) e
nel § 6.5 della nuova TSI CCS (Rif. [5]), che introduce il concetto di test di compatibilità tra SST e SSB e
prevede che la base per la definizione di suddetti test sia costituita dagli scenari funzionali operativi (OTS),
definiti per la certificazione del SST, che devono tener conto delle Engineering Rules adottate. A tal
riguardo ANSF ha emesso una specifica raccomandazione relativa alle prove di compatibilità che descrive il
processo da seguire in Italia si veda Rif. [34].

Recentemente UNISIG ha anche emesso i documenti Subset 111 e 112 che si prefiggono di fornire una
linea guida sull’organizzazione, le procedure e l’ambiente per svolgere i test di interoperabilità (IOP test) in
laboratorio al fine di migliorare la collaborazione tra fornitori, clienti e NoBo (le dizioni test di
“compatibilità” usata nella STI CCS e test di “interoperabilità/IOP” usata da UNISIG sono da intendersi
come sinonimi).

Per l’esercizio sulle proprie linee ETCS, RFI richiede lo svolgimento della suddetta attività di integrazione
(verifica della compatibilità), mettendo a disposizione un laboratorio ETCS ove sono presenti tutti i SST
ETCS in esercizio ed in fase di certificazione. I fornitori di ogni nuova applicazione generica di SSB
dovranno pertanto prevedere la necessità di stabilire accordi con i fornitori dei SST per svolgere i test di
integrazione e dare evidenza del risultato.

Per la definizione dei test di integrazione, RFI ha svolto un’attività di raccolta dei log derivati dai più
significativi scenari di esercizio, come riportato nel paragrafo seguente. Tali log, assieme alle condizioni al
contorno quali ad esempio il piano schematico ed i telegrammi dei PI, servono per definire i test case
(scenario di terra) ed il risultato atteso da parte del SSB, e sono messi a disposizione dei fornitori delle
nuove applicazioni generiche di SSB in modo da consentire loro di ricostruire gli scenari di compatibilità
anche presso i propri laboratori. RFI ha altresì messo a disposizione dei fornitori di SST e SSB
un’applicazione software, denominata ERTMS Test Suite, con funzioni di archiviazione di piani schematici,
telegrammi, scenari e test cases, e di confronto semi-automatico dei log di scambio messaggi SST-SSB da
parte di fornitori diversi.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 51 di 110
e GSM-R

L’allestimento dell’upgrading del Laboratorio ERTMS per le linee AV presso i Laboratori di RFI si è
concluso nel 2015, consentendo la propedeutica sperimentazione in laboratorio per l’integrazione Terra
Bordo ai fini dell’attivazione dell’upgrading alla Baseline 2 STI 2016 della tratta AV Roma Napoli (giugno
2016) e l’attivazione del ERTMS Baseline 2 STI 2016 con una nuova applicazione generica ASTS in
occasione della realizzazione della nuova linea AV/AC Treviglio Brescia (dicembre 2016). In seguito il
laboratorio è stato attrezzato con l’installazione di una ulteriore linea, l’architettura di test ETCS BL2
Torino-Milano di nuova concezione (nuovo ACCM al posto degli NVP, nuovo RBC, trasferimento PC a
Milano Greco), del fornitore Ansaldo STS, ed è stata inoltre ripristinato il funzionamento della linea ETCS
BL2 Milano-Bologna (Ansaldo STS) e della linea ETCS BL2 Bologna – Firenze (Alstom). I tre interventi si
sono tutti conclusi nel mese di luglio 2018.

La Figura 10 rappresenta in forma grafica la modalità di potenziamento del laboratorio RFI presso la sede
di Roma Portonaccio in funzione delle configurazioni delle applicazioni ERTMS (preesistenti e nuove) da
testare.

A partire dal mese di settembre del 2017 RFI ha coinvolto i fornitori dei simulatori del sistema di controllo
della marcia ERTMS/ETCS in un progetto di standardizzazione dell’interfacciamento fra i vari dispositivi e
sottosistemi (interlocking delle interconnessioni LS-AV, simulatori di linea, simulatori treno eccetera) allo
scopo di agevolare i protocolli di comunicazione nella fase di integrazione fra fornitori differenti e in
particolare l’ingresso di nuovi fornitori di SSB. Dalla fine del 2017 sono arrivate infatti ad RFI numerose
richieste da parte di fornitori di SSB BL3 (Alstom, ASTS, Bombardier, Siemens, ECM, MerMec), per lo
svolgimento di test di integrazione in laboratorio per la certificazione dei loro bordi sulle linee AV/AC di
RFI.

Lo stato di avanzamento delle suddette attività presso il laboratorio RFI è riportato in


Tabella 14.

Figura 10 – Architettura Laboratorio ERTMS/ETCS


PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 52 di 110
e GSM-R

Progetto Descrizione Attività Stato MIS


Attrezzaggio Progettazione ed Progettato layout del Alla data di redazione del presente
laboratori di attrezzaggio del laboratorio documento risultano attivate per le
RFI laboratorio per le prove In corso allestimento sessioni di test da laboratorio le
dei sistemi di controllo e cablaggi per macchine seguenti tratte AV in esercizio:
comando, sulle linee target e simulatori. Treviglio-Brescia; Roma-Napoli;
AV, sui corridoi e sulle Implementata la Torino-Milano; Milano-Bologna;
tratte alta densità ridistribuzione degli spazi Bologna-Firenze. Per il 2019 è
per sala macchina ed prevista l’installazione della linea
operatori test ETCS FI-RM (‘direttissima’) con
nuovo sistema di segnalamento
ETCS
Attività di Integrazione ERTMS Predisposizione del Inizio attività per la fine del 2018,
integrazione dei nuovi fornitori di laboratorio e definizione fino a completamento delle attività
con i SSB SSB BL3 che hanno aspetti tecnologici di integrazione (previsione: fine
BL3 fatto richiesta (Alstom, (interfacciamento) e 2022).
ASTS, Bombardier, contrattuali con i
Siemens, ECM, fornitori di SSB
MerMec) con le linee
AV/AC esistenti e di
futuro sviluppo (cfr. fig.
9)

Tabella 14. Stato di avanzamento attività ERTMS presso il laboratorio RFI

Con riferimento all’evoluzione dello standard GSM-R, come già indicato al precedente §.6.1 , la Baseline 3 –
SRS 3.6.0 definita nelle Specifiche Tecniche di Interoperabilità CCS vigenti (Regolamento 2016/919/EU)
introduce importanti evoluzioni alle modalità di scambio dati ETCS fra sottosistemi di bordo (EVC) e di
terra (RBC, KMS, …) prevedendo l’utilizzo della modalità PS (Packet Switched).
Pertanto, presso i laboratori di Portonaccio, RFI ha recentemente avviato con alcuni Fornitori di apparati
GSM-R EDOR (ETCS Data Only Radio) un programma di sperimentazione della prestazione “ETCS
Operation in PS-Mode” con lo scopo di verificare in ambiente controllato, le performance di qualità di
servizio (QoS) offerte dal canale di comunicazione trasmissivo (rete e terminali GSM-R) all’applicazione
ETCS.

8.5 Sistema integrato di diagnostica terra – bordo ETCS

RFI si è dotata di un sistema di diagnostica integrata ERTMS indipendente dai fornitori dei sottosistemi,
che, attraverso l’acquisizione dei dati scambiati sulle linee di comunicazione a terra tra gli apparati RBC,
Interlocking, MSC, BSC e BTS, è in grado di decodificare, analizzare e presentare le informazioni transitate.
Una prima applicazione per il treno Diagnostico Diamante è stata realizzata con l’idea di poterla estendere
alla flotta commerciale degli operatori che attualmente non sono dotati di analoghi sistemi a bordo.

Il sistema “MISTRAL” permette infatti la verifica della logica ETCS/ERTMS e della configurazione di
sistema, consente di analizzare e risolvere in modo oggettivo attraverso algoritmi di interpretazione
automatica dei log file, validi anche ai fini giuridici, eventuali anomalie, sia dal Posto Centrale di controllo
della tratta sia da postazione remota collegata accessibile via web.
I vantaggi consistono sia nell’ausilio per l’attribuzione delle anomalie tra i vari sottosistemi (ETCS
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 53 di 110
e GSM-R

terra/bordo, GSMR), sia nel beneficio in termini di circolazione ferroviaria potendo automaticamente
individuare e quindi risolvere più velocemente le criticità anche su base previsionale.
Lo stato di avanzamento del progetto è riportato in Tabella 13.

Progetto Descrizione Attività Stato MIS


MISTRAL Sistema integrato di Attività aggiudicata all’ATI URMET In servizio da Aprile
diagnostica terra – bordo – CWI. 2018
ETCS Ultimata tratta Mi-Bo-Fi

Tabella 13. Stato di avanzamento attività progetto MISTRAL

A corredo del progetto MISTRAL è stata realizzata per le linee AV/AC Torino-Milano-Bologna-Firenze e
Roma-Napoli e Brescia-Treviglio, una raccolta di scenari di test di integrazione ETCS terra-bordo con
associati i relativi log ricavati da corse reali archiviate in Mistral, al fine di agevolare lo sviluppo e
l’omologazione di eventuali nuovi sottosistemi di bordo che volessero operare sulle linee RFI e ridurre il più
possibile le prove in campo.

Tale raccolta di scenari di test prevede a corredo tutte le informazioni necessarie ad una eventuale replica in
laboratorio quali: caratteristiche del piano schematico di linea, telegrammi delle boe, specifiche e requisiti di
riferimento, dati di input e output, tool di facile confronto con dati di log dello scenario di riferimento.
Quanto sopra, anche al fine di dare seguito alla richiesta della STI CCS che richiede la pubblicazione degli
scenari operativi di test (OTS) usati per la messa in servizio di un SST e da adottare per la verifica della
compatibilità tra i sottosistemi di terra e di bordo, è stato pubblicato sul sito della Agenzia Nazionale
Ferroviaria.

È in corso l’estensione del Sistema Mistral al resto della reta ERTMS ed in particolare alle tratte Milano-
Torino, Roma-Napoli, Roma-Firenze, Treviglio-Brescia.
E’ previsto inoltre un nuovo modulo funzionale da appaltare relativamente alla Cyber Security ERTMS.

8.6 Attrezzaggio dei mezzi d’opera di RFI con il sistema ERTMS

Con riferimento al Decreto ANSF 4/2012 (Rif. [11]) è richiesto di disporre di mezzi d’opera in grado di
effettuare trasferimenti come treno sulle linee SCMT, SCC e sulle linee AV/AC attrezzate con ERTMS
Livello 2 ed in futuro sui nodi o sulle linee attrezzate esclusivamente con ERTMS.
Il progetto di sviluppo ERTMS sui mezzi d’opera ha come obiettivo il completamento dell’attrezzaggio del
sistema tecnologico di bordo (STB) dei mezzi d’opera di RFI con l’implementazione della funzionalità
ERTMS L2, al fine di poter circolare in regime di treno sulle linee AV/AC in esercizio e sulle linee e sui
nodi di prossima realizzazione.

RFI in data 13/03/2017 ha comunicato una manifestazione di interesse non vincolante verso gli attuali
fornitori di STB di mezzi d’opera, Alstom Ferroviaria, ECM e Mermec, per l’esigenza di upgradare l’SSB
SSC/SCMT con il sistema ERTMS Livello 2. La soluzione tecnica individuata permetterà quindi di circolare
in regime di treno sia sulle linee attrezzate SSC/SCMT sia sulle linee AV/AC.

In conseguenza dell’incontro è stato deciso di avviare lo sviluppo con tutti e tre i fornitori, con la
predisposizione e valutazione di congruità delle voci di tariffa.
Si precisa che nel frattempo per quanto riguarda il fornitore Mermec vi è stata la cessione del ramo di
azienda per il settore segnalamento nei confronti della società Angelstar. .

Rispetto l’iniziale programma di massima del progetto, alcune attività hanno subito uno slittamento per
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 54 di 110
e GSM-R

ulteriori esigenze verificatesi in itinere.

Pertanto il piano delle attività è stato riprogrammato come segue:


- Predisposizione dei documenti tecnici per l’affidamento in appalto delle attività entro l’anno 2019;
- Affidamento dei contratti di appalto entro il primo semestre 2020;
- Presentazione, da parte dei fornitori, della richiesta di AU di Applicazione Generica presso l’ANSF
entro fine anno 2020;
- Seguito ottenimento dell’Applicazione Generica, avvio dell’attrezzaggio dei mezzi d’opera sulla base
di progetti di serie e richieste di AMIS per le varie Applicazioni Specifiche (“tipo di veicolo”).

Sono due le categorie di mezzi d’opera che si stima saranno coinvolti nella migrazione verso ERTMS:
1. Upgrade di veicoli esistenti già attrezzati con SSB SSC/SCMT BL3:
Rientrano in questa categoria i Mezzi D’Opera che hanno una vita utile superiore a 15 anni, per il
momento si stima possano essere interessati:
 Nr. 17 Rincalzatrici Plasser Combi 08-275 (AMIS definitiva prot. 8003 del 15/5/2018))
 Nr. 15 Rincalzatrici Matisa B66U (AMIS definitiva prot. 9525 del 11/6/2018)
 Nr. 30 Autoscale Tesmec OCPC400 (AMIS definitiva prot. 1228/2017 del 31/01/2017)
 Nr. 2 Veicoli Diagnostici Plasser EMSAT 100 (AMIS definitiva prot. 7256 del 03/05/2018)

2. Veicoli di nuova costruzione e/o concezione:


Rientrano in questa categoria i Mezzi D’Opera che sono attualmente in fase di produzione e/o di
prossimo acquisto:
 Nr. 26 Autoscale ad assi di nuova fornitura (Tesmec OCPC600) (in produzione e consegna)
 Nr. 62 Autoscale a carrelli di nuova fornitura (Tesmec OCPD001) (in produzione e consegna)
 Nr. 44 Autocarrelli di prossimo acquisto mediante indizione di gara entro fine 2019
 Nr. 15 Autocarrelli diagnostici per il rilievo dei piazzali, nodi ed interconnessioni, di prossimo
acquisto mediante gara in corso di esecuzione, e la cui fornitura ricade nel piano industriale di
rinnovo della flotta diagnostica.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 55 di 110
e GSM-R

9 Il Piano “accelerato” di rinnovamento tecnologico sulla rete RFI guidato dal sistema
ERTMS

L’idea progettuale proposta da RFI/FSI, già presentata alla Commissione e al Ministero dei Trasporti,
riguarda l’ampliamento dell’ERTMS anche alla rete off-TEN e l’accelerazione del piano di
rinnovamento tecnologico della rete guidato dal sistema ERTMS per attrezzare tutta
l’infrastruttura ferroviaria italiana (16800 km) entro il 2035.
Al contempo e in modo coerente si prevede sia la dismissione del sistema nazionale a partire dal 2022 sia il
progressivo attrezzaggio dei bordi (circa 5000 quelli oggi circolanti), ferma restando la disponibilità
verso le IIFF delle risorse necessarie per l’aggiornamento dei veicoli con ERTMS + STM SCMT mediante
diverse fonti di finanziamento quali ad es. CEF, fondi strutturali, fondi nazionali, fondi privati.
Naturalmente poiché sia possibile implementare il piano è necessaria l’autorizzazione per il gestore
dell’infrastruttura a dismettere il sistema esistente (SCMT o SCC) a partire dal 2022 piuttosto che dal 2026
come attualmente autorizzato dal MIT.

Il piano accelerato va inteso rivolto al rinnovamento tecnologico dei sistemi di Controllo Comando e
Segnalamento inclusivi non solo del sistema di protezione della marcia ERTMS/ETCS, ma pure degli
apparati (ACC/ACCM) e dei sistemi di supervisione e regolazione della circolazione (SCCM).
L’ “accelerazione” implica che tale rinnovamento tecnologico, iniziato in maniera indipendente per apparati,
sistemi di supervisione e protezione della marcia (anche attraverso il processo di internalizzazione), venga
adesso eseguito in modo coordinato.
In particolare gli interventi sugli apparati centrali devono tener in considerazione:
 le semplificazioni offerte dal radio segnalamento
 la dismissione dei segnali luminosi e la conseguente rimozione del sistema di protezione della
marcia nazionale (SCMT)

Al fine di accelerare la realizzazione del piano di implementazione di ERTMS, i rinnovi inerenti gli apparati
(ACC/ACCM) potranno, se opportuno, essere svincolati da interventi legati al PRG.

Per sfruttare appieno le potenzialità offerte dalle applicazioni ERTMS livello 2/3 è pertanto necessario che
il Piano di implementazione ERTMS sia coordinato anche con il potenziamento e l’estensione del GSM-
R, con il piano di ammodernamento dei circa 1.500 apparati centrali di vecchia generazione (ACEI, ACE;
…) con i moderni Apparati Centrali Computerizzati Multistazione (ACC, ACC-M), e con il piano
tecnologico di realizzazione del Sistema di Comando e Controllo Multistazione (SCCM) per
l’adeguamento delle linee non telecomandate e l’adeguamento per l’interfaccia con ACCM ed ERTMS.

In particolare, nel programma di investimento degli Apparati Centrali Computerizzati Multistazione


(ACC/ACCM) possono verificarsi due situazioni distinte:

 ACC/ACCM tradizionali, se l’impianto attualmente è già realizzato o in avanzata fase di


realizzazione;
 ACC/ACCM “ERTMS oriented”, realizzabili nell’ipotesi di implementazione contestuale delle
nuove tecnologie (ACC+ERTMS) e contestuale dismissione dei sistemi di segnalamento nazionali
di classe B. Gli apparati di stazione potrebbero essere così realizzati con logiche “semplificate”
simili a quelle attualmente adottate sulla rete Alta Velocità (assenza segnalamento laterale luminoso
e ripetizione Segnali Continua) con la conseguente riduzione dei costi di investimento di circa il
30%.

Come anticipato al § 5.2.5, il radio-segnalamento messo a disposizione da ERTMS consente inoltre di


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RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 56 di 110
e GSM-R

pensare gli apparati secondo una nuova logica (interlocking geometrico) che consenta di ottimizzare il
traffico ed aumentare le prestazioni.

L’attrezzaggio accelerato dell’ERTMS è stato pianificato in maniera incrementale secondo il seguente


programma:
 Entro il 2022 coincide con il NIP, in quanto sono già in fase realizzativa più di 1200Km di rete
convenzionale, di cui circa 915km sulla rete centrale, con la modalità del piano attuale Nazionale
ERTMS (rate di 400Km/anno ERTMS e circa 40 impianti ACC/anno), in sovrapposizione con
SCMT (vedi § 8.1 e suoi sottoparagrafi);
 dal 2022 al 2035 si prevede di attrezzare circa 1000km/anno con ERTMS (600 km di linee
Core/Comprehensive, 300 km di linee off-TEN e 100 km di linee afferenti ad un nodo) e di
adeguare circa 100 impianti ACC/anno con la modalità del Piano accelerato ERTMS, quindi con
ACC ERTMS oriented trasformati o nativi, dismissione contestuale del sistema SCMT e
contestuale attrezzaggio dei bordi circolanti su quelle tratte.

La definizione delle tipologie di linee da realizzare annualmente nel caso accelerato, prevede circa un 60% di
linee con priorità allineata al NIP, un 30% di linee Regionali a scarso traffico (per accompagnare il processo
di upgrading tecnologico comunque necessario sia in termini di nuovi ACC che di sostituzione del sistema
di protezione della marcia del treno nel passaggio da SSC a ERTMS direttamente, sia di messa in sicurezza
dei tanti PL presenti su tali linee) e circa un 10% sui nodi urbani per aumento della capacità offerta.

Tra i maggiori criteri utilizzati per definire le priorità delle linee da attrezzare con ERTMS, sono stati
considerati gli ACC già realizzati o in fase di realizzazione o comunque finanziati, la maggior densità di
Passaggi a Livello, le linee con minor numero di IIFF e di cabine da upgradare circolanti. Per maggiori
dettagli si rimanda alle mappe schematiche (vedi § Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.) per
meglio individuare i criteri adottati nelle scelte delle priorità del Piano.

Nell’ipotesi di attrezzaggio dell’intera rete il costo complessivo dell’investimento per il solo ERTMS è
stimato in 2,6 miliardi di euro (a valori finanziari). Per i primi anni il Piano richiede un fabbisogno di circa
275M€/anno per l’investimento dell’ERTMS a terra, per il potenziamento/estensione del GSM-R e per i
circuiti di binario ad audiofrequenza. Per maggiori dettagli si rimanda al Prospetto Tecnico Finanziario di
dettaglio al proposto Piano accelerato (rif. Rif. [23]).

9.1 Piano accelerato ERTMS sulla rete convenzionale

Di seguito una tabella sintetica che riporta le linee da attrezzare di tutta la rete, TEN-T ed Off-TEN con
l’indicazione del Corridoio Core di appartenenza, del tipo di attrezzaggio da utilizzare e della data prevista di
messa in servizio (MIS).
Le righe evidenziate si riferiscono alle tratte delle linee che ricadono nell’ambito del NIP 2017 (vedi § 8.1 e
sottoparagrafi) per le quali dovranno essere previste successive attività di:
 dismissione del sistema di protezione della marcia nazionale (SCMT) se l’implementazione del
ERTMS è avvenuta con L2 e in sovrapposizione al SCMT
 dismissione del sistema di protezione della marcia nazionale (SCMT) ed aggiornamento al ERTMS
L2 se l’implementazione del ERTMS è avvenuta con L1 e in sovrapposizione al SCMT
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e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
[BOLOGNA] 
MIRANDOLA O. ‐  TEN‐T Centrale  Corridoio 
CASTELBOLOGNESE‐
ANCONA  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
RIOLO TERME ‐  162.16  3     X  2022 
(compresa Ancona  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
ANCONA 
‐ Ancona  Passeggeri  3) 
Marittima) 
[BOLOGNA] 
Corridoio Baltico – 
MIRANDOLA O. ‐ 
BOLOGNA CENTRALE  TEN‐T Centrale  Adriatico (RFC 
ANCONA 
‐  Merci;TEN‐T  5);Corridoio  L2 stand 
(compresa Ancona  41.83  3     X  2022 
CASTELBOLOGNESE‐ Centrale  Scandinavia –  alone 
‐ Ancona 
RIOLO TERME  Passeggeri  Mediterraneo (RFC 
Marittima), NODO 
3) 
DI BOLOGNA 

ROVIGO ‐  L2 stand 
ROVIGO ‐ CHIOGGIA  55.79  Off TEN  Non applicabile  3     X  2022 
CHIOGGIA  alone 

DECIMOMANNU ‐ 
DECIMOMANNU ‐  L2 stand 
VILLAMASSARGIA ‐  50.92  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2022 
CARBONIA STATO  alone 
CARBONIA 
VILLAMASSARGIA‐
IGLESIAS ‐  L2 stand 
DOMUSNOVAS ‐  9.12  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2022 
VILLAMASSARGIA  alone 
IGLESIAS 
MILANO CERTOSA ‐ 
TEN‐T Centrale 
TRIPLO BIVIO P.C.  L2 stand 
NODO DI MILANO  4.83  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2022 
SEVESO  alone 
Globale 
(VIAGGIATORI) 
TRIPLO BIVIO P.C. 
TEN‐T Centrale 
SEVESO ‐ MILANO  L2 stand 
NODO DI MILANO  3.70  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2022 
CENTRALE  alone 
Globale 
(VIAGGIATORI) 
TEN‐T Centrale 
Corridoio 
MILANO  Merci;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC  L2 stand 
NODO DI MILANO  SMISTAMENTO ‐  4.73  Centrale  3     X  2022 
6);Corridoio Reno –  alone 
PIOLTELLO‐LIMITO  Passeggeri;TEN‐T 
Alpi (RFC 1) 
Globale 
MILANO CENTRALE ‐ 
TEN‐T Centrale 
MILANO GRECO  L2 stand 
NODO DI MILANO  3.35  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2022 
PIRELLI  alone 
Globale 
(CIRCOLAZIONE) 
TEN‐T Centrale 
MILANO 
Merci;TEN‐T 
SMISTAMENTO ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 
NODO DI MILANO  6.52  Centrale  3     X  2022 
MILANO ROGOREDO  Alpi (RFC 1)  alone 
Passeggeri;TEN‐T 
( Merci ) 
Globale 
MILANO LAMBRATE  TEN‐T Centrale 
Corridoio Reno –  L2 stand 
NODO DI MILANO  ‐ MILANO  5.85  Merci;TEN‐T  3     X  2022 
Alpi (RFC 1)  alone 
ROGOREDO (Cintura)  Globale 
MILANO C.LE ‐  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI MILANO  QUADRIVIO P.C.  2.03  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2022 
alone 
TURRO ( VE )  Globale 
MILANO C.LE ‐ 
L2 stand 
NODO DI MILANO  QUADRIVIO P.C.  2.08  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2022 
alone 
TURRO ( CINTURA ) 
VITERBO PORTA  VITERBO PORTA 
L2 stand 
FIORENTINA ‐  FIORENTINA ‐ ROMA  88.31  Off TEN  Non applicabile  3     X  2022 
alone 
ROMA OSTIENSE  OSTIENSE 

ROCCASECCA ‐  ROCCASECCA ‐  L2 stand 


79.46  Off TEN  Non applicabile  3     X  2022 
AVEZZANO  AVEZZANO  alone 

TEN‐T Centrale 
ARONA ‐ OLEGGIO  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
ARONA ‐ VIGNALE  32.47  3     X  2022 
‐ VIGNALE  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
Passeggeri 
ISELLE ‐  TEN‐T Centrale 
DOMODOSSOLA ‐  DOMODOSSOLA ‐  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
55.55  3     X  2022 
ARONA ‐  ARONA  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
GALLARATE  Passeggeri 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 58 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
SANGONE ‐  BIVIO SANGONE ‐ 
L2 stand 
PINEROLO ‐ TORRE  TORRE PELLICE (1  30.48  Off TEN  Non applicabile  3     X  2022 
alone 
PELLICE  impianto; 16,15Km) 
CIVITANOVA 
CIVITANOVA ‐  MARCHE‐ L2 stand 
86.59  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
ALBACINA  MONTEGRANARO ‐  alone 
ALBACINA 

ASCOLI PICENO ‐  ASCOLI PICENO ‐  L2 stand 


27.80  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
PORTO D'ASCOLI  PORTO D'ASCOLI  alone 

TARANTO ‐  L2 stand 
TARANTO ‐ BRINDISI  69.17  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
BRINDISI  alone 

TEN‐T Centrale 
VERONA ‐  Corridoio 
Merci;TEN‐T 
TAVERNELLE  POGGIO RUSCO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
59.43  Centrale  3     X  2023 
[BOLOGNA], NODO  BOLOGNA CENTRALE  Mediterraneo (RFC  alone 
Passeggeri;TEN‐T 
DI BOLOGNA  3) 
Globale 
 OZIERI CHILIVANI ‐ 
CAGLIARI ‐  L2 stand 
DECIMANNU ‐  94.00  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2023 
ORISTANO  alone 
CAGLIARI 
EMPOLI ‐ SIENA ‐ 
EMPOLI ‐ P.M.  L2 stand 
ASCIANO ‐  142.28  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
MONTALLESE  alone 
P.M.MONTALLESE 
SIENA ‐ MONTE 
ANTICO ‐ 
ASCIANO ‐  L2 stand 
MONTEPESCALI,  84.24  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
MONTEPESCALI  alone 
ASCIANO ‐ MONTE 
ANTICO 
ISELLE ‐  TEN‐T Centrale 
DOMODOSSOLA ‐  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
ARONA ‐ RHO  51.62  3     X  2023 
ARONA ‐  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
GALLARATE  Passeggeri 
PINO TRONZANO 
LAVENO‐MOMBELLO  Corridoio Reno –  L2 stand 
[LUINO] ‐  31.23  TEN‐T Globale  3     X  2023 
‐ GALLARATE  Alpi (RFC 1)  alone 
GALLARATE 
Laveno Mombello ‐ 
Oleggio, PINO 
Corridoio Reno –  L2 stand 
TRONZANO  LUINO ‐ OLEGGIO  50.72  TEN‐T Globale  3     X  2023 
Alpi (RFC 1)  alone 
[LUINO] ‐ 
GALLARATE 
BIVIO MUSOCCO ‐ 
L2 stand 
NODO DI MILANO  MILANO PORTA  4.29  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2023 
alone 
GARIBALDI (Cintura) 
LAMEZIA TERME  LAMEZIA TERME 
L2 stand 
CENTRALE ‐  CENTRALE ‐  43.16  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2023 
alone 
CATANZARO LIDO  CATANZARO LIDO 
TEN‐T Centrale 
ROMA TIBURTINA ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  4.51  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2023 
ROMA TERMINI (DD)  alone 
Globale 

ROMA TIBURTINA ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  4.51  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2023 
ROMA TERMINI ( LL )  alone 

CIAMPINO ‐  CIAMPINO ‐  L2 stand 


9.66  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
FRASCATI  FRASCATI  alone 

CIAMPINO ‐  CIAMPINO ‐ ALBANO  L2 stand 


14.49  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
ALBANO LAZIALE  LAZIALE  alone 

CIAMPINO ‐  CIAMPINO ‐  L2 stand 


27.09  Off TEN  Non applicabile  3     X  2023 
VELLETRI  VELLETRI  alone 

TEN‐T Centrale 
ROMA TIBURTINA ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  3.76  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2023 
ROMA TUSCOLANA  alone 
Globale 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 59 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
TEN‐T Centrale 
DEV. INTERC. AV ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  2.06  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2023 
ROMA PRENESTINA  alone 
Globale 
TORINO PORTA  TEN‐T Centrale  Corridoio 
NODO DI TORINO,  L2 stand 
NUOVA ‐ SETTIMO ‐  99.74  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2023 
Settimo ‐ RHO  alone 
NOVARA  Globale  6) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
VERONA ‐  VERONA PORTA 
Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
TAVERNELLE  NUOVA ‐ POGGIO  55.52  3     X  2023 
Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
[BOLOGNA]  RUSCO 
Passeggeri  3) 
PADOVA ‐ 
TEN‐T Centrale 
S.PIETRO IN  PADOVA CAMPO 
Merci;TEN‐T  Corridoio Baltico –  L2 stand 
CASALE  MARTE ‐ BOLOGNA  119.82  3     X  2024 
Centrale  Adriatico (RFC 5)  alone 
[BOLOGNA], NODO  CENTRALE 
Passeggeri 
DI BOLOGNA 
CASTELBOLOGNES CASTELBOLOGNESE‐ TEN‐T Centrale 
Corridoio Baltico –  L2 stand 
E ‐ LUGO ‐ RUSSI ‐  RIOLO TERME ‐  41.09  Merci;TEN‐T  3     X  2024 
Adriatico (RFC 5)  alone 
RAVENNA  RAVENNA  Globale 
BOLOGNA CENTRALE  TEN‐T Centrale 
NODO DI  L2 stand 
‐ P.M. S.VIOLA (  4.16  Merci;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2024 
BOLOGNA  alone 
Bologna Ravone )  Globale 
Corridoio Baltico – 
Adriatico (RFC 
DOPPIO BIVIO  TEN‐T Centrale 
NODO DI  5);Corridoio  L2 stand 
RIMESSE ‐ BIVIO  1.56  Merci;TEN‐T  3     X  2024 
BOLOGNA  Scandinavia –  alone 
S.VITALE  Globale 
Mediterraneo (RFC 
3) 
BOLOGNA 
NODO DI  L2 stand 
S.DONATO ‐ DOPPIO  1.05  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
BOLOGNA  alone 
BIVIO RIMESSE 
BOLOGNA 
NODO DI  L2 stand 
S.DONATO ‐ BIVIO  1.38  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
BOLOGNA  alone 
S.DONATO 

Ozieri Chilivani ‐  ORISTANO ‐  L2 stand 


113.00  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2024 
Decimomannu  CHILIVANI  alone 

DEV.CHIL.LATO 
Sassari ‐ Ozieri  MACOM.(BRETELLA)  L2 stand 
1.70  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
Chilivani  ‐ DEV.CHIL.LATO  alone 
P.T.(BRETELLA) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
[FIRENZE] P.M. 
FIRENZE RIFREDI ‐  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
FIRENZE CASCINE ‐  31.02  3     X  2024 
EMPOLI  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
PISA 
Passeggeri  3) 
Corridoio 
[FIRENZE] P.M.  BIVIO P.C. RENAI ‐  TEN‐T Centrale 
Scandinavia –  L2 stand 
FIRENZE CASCINE ‐  BIVIO P.C.  9.64  Passeggeri;TEN‐T  3     X  2024 
Mediterraneo (RFC  alone 
PISA  SAMMINIATELLO  Globale 
3) 
TEN‐T Centrale 
Merci;TEN‐T 
MILANO CENTRALE ‐  L2 stand 
NODO DI MILANO  3.78  Centrale  Non applicabile  3     X  2024 
MILANO LAMBRATE  alone 
Passeggeri;TEN‐T 
Globale 

MONZA ‐  L2 stand 
MONZA ‐ MOLTENO  29.21  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
MOLTENO  alone 

L2 stand 
LECCO ‐ MOLTENO  LECCO ‐ MOLTENO  14.72  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
alone 

MILANO ROGOREDO 
L2 stand 
NODO DI MILANO  DEV. I. ‐ MILANO  0.89  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
alone 
ROGOREDO DEV. U. 
MILANO PORTA 
L2 stand 
NODO DI MILANO  VITTORIA ‐ MILANO  3.84  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2024 
alone 
ROGOREDO 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 60 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
MESSINA 
CENTRALE ‐  MESSINA CENTRALE 
L2 stand 
FIUMETORTO ‐  ‐ PALERMO  243.15  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2024 
alone 
PALERMO  CENTRALE 
CENTRALE 

DEV.DIR.V.CLARA ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  7.18  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
VIGNA CLARA  alone 

FIRENZE  Corridoio 
TEN‐T Centrale 
ROVEZZANO ‐  ORTE ‐ ROMA  Scandinavia –  L2 stand 
77.84  Merci;TEN‐T  3     X  2024 
FARA SABINA,  TIBURTINA  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
NODO DI ROMA  3) 
(ROMA)CIAMPINO  Corridoio 
‐ ACERRA(NAPOLI)  ROMA TERMINI ‐  Scandinavia –  L2 stand 
204.56  TEN‐T Globale  3     X  2024 
(VIA CASSINO),  CAPUA  Mediterraneo (RFC  alone 
Nodo di Roma  3) 
ROMA TERMINI ‐  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI ROMA  POMEZIA ‐  33.50  Merci;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2024 
alone 
CAMPOLEONE  Globale 
ROCCA 
ROCCA D'EVANDRO‐
D'EVANDRO‐
S.VITTORE ‐  L2 stand 
S.VITTORE ‐  37.01  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
VAIRANO‐ alone 
VAIRANO‐
CAIANELLO 
CAIANELLO 
ATTIGLIANO ‐  ATTIGLIANO ‐ 
L2 stand 
VITERBO PORTA  VITERBO PORTA  39.06  Off TEN  Non applicabile  3     X  2024 
alone 
FIORENTINA  FIORENTINA 
Corridoio Baltico – 
TEN‐T Centrale 
Adriatico (RFC 
BIVIO S.DONATO ‐  Merci;TEN‐T 
NODO DI  5);Corridoio  L2 stand 
DOPPIO BIVIO  1.60  Centrale  3     X  2025 
BOLOGNA  Scandinavia –  alone 
RIMESSE  Passeggeri;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC 
Globale 
3) 
S.GIORGIO DI PIANO  TEN‐T Centrale 
NODO DI  Corridoio Baltico –  L2 stand 
‐ BOLOGNA  4.94  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
BOLOGNA  Adriatico (RFC 5)  alone 
INTERPORTO  Globale 
Corridoio Baltico – 
Adriatico (RFC 
BOLOGNA  TEN‐T Centrale 
NODO DI  5);Corridoio  L2 stand 
INTERPORTO ‐  2.88  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
BOLOGNA  Scandinavia –  alone 
CASTELMAGGIORE  Globale 
Mediterraneo (RFC 
3) 
Corridoio Baltico – 
TEN‐T Centrale 
Adriatico (RFC 
Merci;TEN‐T 
NODO DI  CASTELMAGGIORE ‐  5);Corridoio  L2 stand 
4.99  Centrale  3     X  2025 
BOLOGNA  BIVIO TREBBO  Scandinavia –  alone 
Passeggeri;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC 
Globale 
3) 
Corridoio 
TEN‐T Centrale 
NODO DI  BIVIO BERTALIA ‐  Scandinavia –  L2 stand 
1.30  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
BOLOGNA  BIVIO TREBBO  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
3) 
Corridoio Baltico – 
TEN‐T Centrale 
Adriatico (RFC 
DOPPIO BIVIO P.C.  Merci;TEN‐T 
NODO DI  5);Corridoio  L2 stand 
BEVERARA ‐ BIVIO  2.04  Centrale  3     X  2025 
BOLOGNA  Scandinavia –  alone 
TREBBO  Passeggeri;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC 
Globale 
3) 
Sassari ‐ Ozieri  OZIERI‐CHILIVANI ‐ 
L2 stand 
Chilivani, Porto  PORTO TORRES  65.93  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
Torres Pcc ‐ Sassari  MARITTIMA 
Corridoio 
PRATO CENTRALE ‐  TEN‐T Centrale 
Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  FIRENZE CASTELLO  11.01  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
Mediterraneo (RFC  alone 
(DD)  Globale 
3) 
FIRENZE 
FIRENZE  TEN‐T Centrale 
ROVEZZANO ‐ 1°  L2 stand 
ROVEZZANO ‐  258.24  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2025 
BIVIO ORTE SUD ( LL  alone 
FARA SABINA  Globale 
E INTERC.) 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 61 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
PONTASSIEVE ‐ 
BORGO S.  PONTASSIEVE ‐  L2 stand 
99.02  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
LORENZO ‐  FAENZA  alone 
FAENZA 
BORGO 
BORGO S.LORENZO ‐ 
S.LORENZO ‐  L2 stand 
FIRENZE CAMPO DI  33.15  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
FIRENZE CAMPO DI  alone 
MARTE 
MARTE 

PRATO CENTRALE ‐  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  11.01  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2025 
FIRENZE CASTELLO  alone 

PISTOIA ‐ PRATO  PISTOIA ‐ PRATO  L2 stand 


17.19  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
CENTRALE  CENTRALE  alone 

IL CIONFO ‐ 
DEVIATOIO  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  1.01  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
FAENTINA ( FIRENZE  alone 
CAMPO DI MARTE ) 
[MILANO] MILANO  TEN‐T Centrale 
ROGOREDO ‐  MILANO CENTRALE ‐  Merci;TEN‐T 
L2 stand 
LAVINO  P.M. PIACENZA  67.62  Centrale  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
[BOLOGNA], Nodo  OVEST  Passeggeri;TEN‐T 
di Milano  Globale 
Lecco ‐ Ponte 
S.Pietro, 
LECCO ‐ MILANO 
Calolziocorte O. ‐  L2 stand 
GRECO PIRELLI  45.39  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2025 
Carnate Usmate,  alone 
(LECCO) 
Carnate Usmate ‐ 
Monza 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐  TEN‐T Centrale 
MILANO ROGOREDO  L2 stand 
LAVINO  18.51  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2025 
‐ TAVAZZANO  alone 
[BOLOGNA], Nodo  Globale 
di Bologna 
SEREGNO ‐ PONTE 
L2 stand 
S.PIETRO ‐  SEREGNO ‐ ROVATO  71.32  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
ROVATO  

Porto Ceresio ‐  VARESE ‐ PORTO  L2 stand 


14.24  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
Gallarate  CERESIO  alone 

DEV. (EX P.M. RHO 
FIERA) ‐ DEV. (EX  L2 stand 
NODO DI MILANO  0.90  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
P.M. RHO FIERA AV )  alone 
BRETELLA AV/LS 
Corridoio 
(ROMA)CIAMPINO 
Scandinavia –  L2 stand 
‐ ACERRA(NAPOLI)  CAPUA ‐ CASERTA  11.12  TEN‐T Globale  3     X  2025 
Mediterraneo (RFC  alone 
(VIA CASSINO) 
3) 
Corridoio 
TEN‐T Centrale 
CASERTA ‐ NAPOLI  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI NAPOLI  33.12  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
CENTRALE (Cassino)  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
3) 
DOPPIO BIVIO 
L2 stand 
NODO DI NAPOLI  CASSINO ‐ NAPOLI  2.99  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
GIANTURCO 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
DOPPIO BIVIO 
Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI NAPOLI  CASSINO ‐ NAPOLI  1.55  3     X  2025 
Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
TRACCIA 
Passeggeri  3) 
NAPOLI GIANTURCO 
L2 stand 
NODO DI NAPOLI  ‐ DOPPIO BIVIO  1.39  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
MARITTIMA 
DEV.ESTR.NAPOLI 
L2 stand 
NODO DI NAPOLI  GIANTURCO ‐  0.92  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
NAPOLI CENTRALE 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 62 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
Corridoio 
MESSINA  TEN‐T Centrale 
MESSINA ‐  Scandinavia –  L2 stand 
MARITTIMA ‐  150.57  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
CATANIA   Mediterraneo (RFC  alone 
AUGUSTA  Globale 
3) 
TEN‐T Centrale 
CATANIA ‐ LENTINI  AUGUSTA ‐  L2 stand 
26.92  Merci;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2025 
‐ SIRACUSA  SIRACUSA  alone 
Globale 
Corridoio 
TEN‐T Centrale 
PISA CENTRALE ‐  Scandinavia –  L2 stand 
PISA ‐ MACCARESE  20.51  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
LIVORNO CENTRALE  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
3) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
[FIRENZE] P.M. 
EMPOLI ‐ PISA  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
FIRENZE CASCINE ‐  47.06  3     X  2025 
CENTRALE  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
PISA 
Passeggeri  3) 
PISA CENTRALE ‐ 
L2 stand 
PISA ‐ MACCARESE  PISA DEV.  1.30  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
TAGLIAFERRO 
Corridoio 
PISA DEV.  TEN‐T Centrale 
Scandinavia –  L2 stand 
PISA ‐ MACCARESE  TAGLIAFERRO ‐  4.79  Merci;TEN‐T  3     X  2025 
Mediterraneo (RFC  alone 
BIVIO MORTELLINI  Globale 
3) 
Corridoio 
LIVORNO 
Scandinavia –  L2 stand 
PISA ‐ MACCARESE  CALAMBRONE ‐  3.69  Off TEN  3     X  2025 
Mediterraneo (RFC  alone 
LIVORNO CENTRALE 
3) 
LIVORNO 
L2 stand 
PISA ‐ MACCARESE  CALAMBRONE ‐  2.54  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
alone 
LIVORNO DARSENA 

CAMPOLEONE ‐  CAMPOLEONE ‐  L2 stand 


25.62  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
NETTUNO  NETTUNO  alone 

P.M. SALARIO ROMA 
SMISTAMENTO ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  2.16  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
ROMA  alone 
SMISTAMENTO 
Corridoio Baltico – 
PADOVA ‐  TEN‐T Centrale 
Adriatico (RFC 
S.PIETRO IN  PADOVA ‐ PADOVA  Merci;TEN‐T  L2 stand 
2.75  5);Corridoio  3     X  2025 
CASALE  CAMPO MARTE  Centrale  alone 
Mediterraneo (RFC 
(BOLOGNA)  Passeggeri 
6) 
PADOVA CAMPO  TEN‐T Centrale  Corridoio 
L2 stand 
VERONA ‐ PADOVA  MARTE ‐ GS   1.94  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2025 
alone 
MONTA'  Globale  6) 

CONFLUENZA UD‐TS  L2 stand 
NODO DI VENEZIA  1.36  Off TEN  Non applicabile  3     X  2025 
‐ G.S. MESTRE  alone 

BIVIO MAROCCO ‐  Corridoio Baltico –  L2 stand 


NODO DI VENEZIA  6.74  TEN‐T Globale  3     X  2025 
BIVIO PC SPINEA  Adriatico (RFC 5)  alone 

CHIASSO ‐ 
CHIASSO  TEN‐T Centrale 
SEREGNO 
SMISTAMENTO ‐  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
[MILANO]  41.77  3  X     2026 
BIVIO PC ROSALES  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
(compresa via 
(MO2) ‐ MONZA  Passeggeri 
Monteolimpino 2) 
CHIASSO ‐ 
CHIASSO  TEN‐T Centrale 
SEREGNO 
SMISTAMENTO ‐  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
[MILANO]  8.71  3  X     2026 
BIVIO PC ROSALES  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
(compresa via 
(MO1)   Passeggeri 
Monteolimpino 2) 
NOVARA ‐ NOVARA 
VIGNALE ‐  L2 stand 
BOSCHETTO (  0.34  Off TEN  Non applicabile  3  X     2026 
NOVARA  alone 
TORINO ) 
TEN‐T Centrale 
Corridoio Baltico –  L2 stand 
RUSSI ‐ RAVENNA  RUSSI ‐ RAVENNA  16.36  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
Adriatico (RFC 5)  alone 
Globale 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 63 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
FAENZA ‐  TEN‐T Centrale 
Corridoio Baltico –  L2 stand 
GRANOROLO ‐  RUSSI ‐ FAENZA  17.05  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
Adriatico (RFC 5)  alone 
RUSSI  Globale 
Corridoio 
TEN‐T Centrale 
NODO DI  BIVIO CALDERARA ‐  Scandinavia –  L2 stand 
2.57  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
BOLOGNA  BIVIO BERTALIA  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
3) 
TEN‐T Centrale 
Corridoio 
DOPPIO BIVIO  Merci;TEN‐T 
NODO DI  Scandinavia –  L2 stand 
RIMESSE ‐ BIVIO  1.14  Centrale  3     X  2026 
BOLOGNA  Mediterraneo (RFC  alone 
CROCIALI  Passeggeri;TEN‐T 
3) 
Globale 
Corridoio 
TEN‐T Centrale 
NODO DI  BIVIO TAVERNELLE ‐  Scandinavia –  L2 stand 
2.54  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
BOLOGNA  BIVIO CALDERARA  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
3) 
Olbia ‐ Ozieri 
Chilivani, Golfo  CHILIVANI ‐ OLBIA ‐  L2 stand 
90.00  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2026 
Aranci Mar.ma ‐  GOLFO ARANCI  alone 
Olbia 
FIRENZE PORTA 
PRATO (P.M FIRENZE 
L2 stand 
NODO DI FIRENZE  CASCINE) ‐ P.M.  3.70  Off TEN  Non applicabile  3     X  2026 
alone 
FIRENZE CASCINE 
(DISP) 
FIRENZE PORTA 
PRATO  P.M FIRENZE 
L2 stand 
NODO DI FIRENZE  CASCINE) ‐ P.M.  3.70  Off TEN  Non applicabile  3     X  2026 
alone 
FIRENZE CASCINE 
(PARI) 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐ 
ARQUATA 
(compresa via Novi 
L. e via Bressana B. 
‐ Arena Po), 
[TORINO] 
TROFARELLO ‐ 
ALESSANDRIA ‐  TEN‐T Centrale 
ARQUATA, 
GENOVA PIAZZA  Merci;TEN‐T  L2 stand 
ARQUATA ‐  75.21  Non applicabile  3     X  2026 
PRINCIPE (via  Centrale  alone 
MIGNANEGO / 
Busalla)  Passeggeri 
GENOVA 
RIVAROLO / 
GENOVA 
CAMPASSO 
[GENOVA] 
(compresa via Isola 
del Cantone),  
Nodo di Genova 

BIVIO P.C. LAMBRO ‐  L2 stand 
NODO DI MILANO  12.61  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2026 
MILANO CERTOSA  alone 

[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐ 
ARQUATA 
(compresa via Novi 
L. e via Bressana B.  VOGHERA ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 
58.40  TEN‐T Globale  3     X  2026 
‐ Arena Po),  PIACENZA  Alpi (RFC 1)  alone 
ALESSANDRIA ‐ 
PIACENZA 
(compresa Broni ‐ 
Bressana B.) 
MILANO ROGOREDO 
L2 stand 
NODO DI MILANO  ‐ MILANO  9.83  Off TEN  Non applicabile  3     X  2026 
alone 
S.CRISTOFORO 
FIUMETORTO ‐ 
Corridoio 
PALERMO 
PALERMO CENTRALE  Scandinavia –  L2 stand 
C.LE/BRANCACCIO  125.46  TEN‐T Globale  3     X  2026 
‐ TRAPANI   Mediterraneo (RFC  alone 
‐ CARINI ‐ PUNTA 
3) 
RAISI ‐ ALCAMO 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 64 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
DIRAMAZIONE ‐ 
TRAPANI 

PALERMO 
C.LE/BRANCACCIO  PIRAINETO ‐ PUNTA  L2 stand 
4.00  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2026 
‐ CARINI ‐ PUNTA  RAISI  alone 
RAISI 
FIUMETORTO ‐ 
PALERMO 
C.LE/BRANCACCIO  PALERMO 
L2 stand 
‐ CARINI ‐ PUNTA  BRANCACCIO ‐ BIVIO  2.03  Off TEN  Non applicabile  3     X  2026 
alone 
RAISI ‐ ALCAMO  ORETO 
DIRAMAZIONE ‐ 
TRAPANI 
PALERMO  Corridoio 
Palermo C.le ‐  NOTARBARTOLO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
3.49  Off TEN  3     X  2026 
Palermo Ma.ma  GIACHERY  Mediterraneo (RFC  alone 
(SAMPOLO)  3) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
GENOVA NERVI ‐  LA SPEZIA CENTRALE  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
74.59  3     X  2026 
PISA  ‐ PISA CENTRALE  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
Passeggeri  3) 
PISA DEV. 
GENOVA NERVI ‐  L2 stand 
TAGLIAFERRO ‐ PISA  1.04  Off TEN  Non applicabile  3     X  2026 
PISA  alone 
DEV. NAVICELLI 
TEN‐T Centrale 
LA SPEZIA 
GENOVA NERVI ‐  Merci;TEN‐T  L2 stand 
MIGLIARINA ‐  4.77  Non applicabile  3     X  2026 
PISA  Centrale  alone 
VEZZANO LIGURE 
Passeggeri 
Corridoio 
LA SPEZIA  TEN‐T Centrale 
GENOVA NERVI ‐  Scandinavia –  L2 stand 
MIGLIARINA ‐ LA  3.35  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
PISA  Mediterraneo (RFC  alone 
SPEZIA MARITTIMA  Globale 
3) 
Corridoio 
LA SPEZIA  TEN‐T Centrale 
GENOVA NERVI ‐  Scandinavia –  L2 stand 
MARITTIMA ‐  4.59  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
PISA  Mediterraneo (RFC  alone 
VEZZANO LIGURE  Globale 
3) 
ANCONA ‐ ORTE 
(compresa Ancona  ORTE ‐ FALCONARA  L2 stand 
201.51  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2026 
‐ Ancona  MARITTIMA  alone 
Marittima) 
TEN‐T Centrale 
ROMA TERMINI ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  4.26  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2026 
ROMA PRENESTINA  alone 
Globale 

ROMA TUSCOLANA ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  3.08  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2026 
ROMA TERMINI  alone 

ROMA OSTIENSE ‐  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI ROMA  FIUMICINO  24.71  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2026 
alone 
AEROPORTO  Globale 
TEN‐T Centrale 
BIVIO P.C. NUOVO  Corridoio 
Merci;TEN‐T 
SALARIO ‐ P.M. CAB.  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI ROMA  1.54  Centrale  3     X  2026 
C  ROMA  Mediterraneo (RFC  alone 
Passeggeri;TEN‐T 
SMISTAMENTO  3) 
Globale 
TEN‐T Centrale 
Corridoio 
P.M. CAB. C  ROMA  Merci;TEN‐T 
Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI ROMA  SMISTAMENTO ‐  3.88  Centrale  3     X  2026 
Mediterraneo (RFC  alone 
ROMA TIBURTINA  Passeggeri;TEN‐T 
3) 
Globale 
P.M. CAB. C  ROMA  Corridoio 
TEN‐T Centrale 
SMISTAMENTO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI ROMA  2.10  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
ROMA  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
SMISTAMENTO  3) 
P.M. NORD ROMA  Corridoio 
TEN‐T Centrale 
SMISTAMENTO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI ROMA  1.34  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
ROMA  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
SMISTAMENTO  3) 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 65 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
Corridoio 
ROMA TUSCOLANA ‐  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI ROMA  1.62  TEN‐T Globale  3     X  2026 
ROMA CASILINA  Mediterraneo (RFC  alone 
3) 
TEN‐T Centrale 
Corridoio 
ROMA TIBURTINA ‐  Merci;TEN‐T 
Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI ROMA  ROMA CASILINA (  4.31  Centrale  3     X  2026 
Mediterraneo (RFC  alone 
INDIPENDENTE )  Passeggeri;TEN‐T 
3) 
Globale 
MODANE 
MODANE ‐  TEN‐T Centrale  Corridoio 
FOURNEAUX ‐  L2 stand 
ALPIGNANO,  103.36  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2026 
QUADRIVIO  alone 
NODO DI TORINO  Globale  6) 
ZAPPATA 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
BIVIO CROCETTA ‐  L2 stand 
NODO DI TORINO  1.39  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2026 
TORINO S. PAOLO  alone 
Globale  6) 
NOVARA ‐ 
MORTARA ‐  NOVARA ‐ PONTE  TEN‐T Centrale 
Corridoio Reno –  L2 stand 
TORREBERETTI ‐  TANARO  65.17  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
Alpi (RFC 1)  alone 
VALENZA ‐  ALESSANDRIA  Globale 
ALESSANDRIA 
TORINO ORBASSANO 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
FASCIO ARRIVI ‐  L2 stand 
NODO DI TORINO  1.33  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2026 
TORINO ORBASSANO  alone 
Globale  6) 
MODALHOR 
BIVIO PRONDA ‐  TEN‐T Centrale  Corridoio 
L2 stand 
NODO DI TORINO  DEV.ESTR. TO  3.11  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2026 
alone 
ORBASSANO  Globale  6) 
TEN‐T Centrale 
QUADRIVIO 
Merci;TEN‐T  Corridoio 
ZAPPATA ‐ TORINO  L2 stand 
NODO DI TORINO  1.47  Centrale  Mediterraneo (RFC  3     X  2026 
SMISTAMENTO  alone 
Passeggeri;TEN‐T  6) 
NORD 
Globale 
ALESSANDRIA ‐  Corridoio 
VALENZA ‐  ALESSANDRIA  Mediterraneo (RFC  L2 stand 
1.23  Off TEN  3     X  2026 
ALESSANDRIA  SMIST.TO ( PONTE  6);Corridoio Reno –  alone 
TANARO )  Alpi (RFC 1) 
VENEZIA ‐ VILLA  TEN‐T Centrale  Corridoio 
PORTOGRUARO ‐  L2 stand 
OPICINA/TRIESTE,  59.34  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2026 
VENEZIA MESTRE  alone 
NODO DI VENEZIA  Globale  6) 

DEV.ESTR.VENEZIA ‐  L2 stand 
NODO DI VENEZIA  1.33  Off TEN  Non applicabile  3     X  2026 
VENEZIA MARITTIMA  alone 

UDINE ‐ 
UDINE ‐ BIVIO  Corridoio Baltico –  L2 stand 
MONFALCONE(VIA  53.68  TEN‐T Globale  3     X  2026 
S.POLO  Adriatico (RFC 5)  alone 
Gorizia) 
VENEZIA MESTRE ‐ 
L2 stand 
NODO DI VENEZIA  LIMITE FS ( LINEA  3.68  Off TEN  Non applicabile  3     X  2026 
alone 
ADRIA ) 
BIVIO P.C. S.LUCIA ‐  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI VERONA  DIRAMAZIONE VR SC  2.16  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2026 
alone 
‐ VR PN  Globale 
Corridoio 
TEN‐T Centrale 
BIVIO P.C. S.LUCIA ‐  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI VERONA  1.48  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
BIVIO P.C. FENILONE  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
3) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
BIVIO P.C. S.LUCIA ‐ 
Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI VERONA  BIVIO P.C.  2.06  3     X  2026 
Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
S.MASSIMO 
Passeggeri  3) 
Corridoio 
BIVIO P.C. FENILONE  TEN‐T Centrale 
Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI VERONA  ‐ BIVIO P.C.  1.24  Merci;TEN‐T  3     X  2026 
Mediterraneo (RFC  alone 
S.MASSIMO  Globale 
3) 
DEV.ESTR. NOVARA 
NODO DI MILANO,  LATO MILANO ‐  L2 stand 
47.46  TEN‐T Globale  Non applicabile  3  X     2027 
SETTIMO ‐ RHO  MILANO PORTA  alone 
GARIBALDI  (fino a 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 66 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
RHO) 

TEN‐T Centrale 
MONZA ‐ MILANO  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
NODO DI MILANO  8.58  3  X     2027 
GRECO PIRELLI  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
Passeggeri 
MILANO GRECO  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI MILANO  PIRELLI ‐ MILANO  3.35  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2027 
alone 
CENTRALE (CHIASSO)  Globale 
MILANO LAMBRATE  Corridoio 
‐ BIVIO LAMBRO ‐  Mediterraneo (RFC  L2 stand 
NODO DI MILANO  8.51  TEN‐T Globale  3  X     2027 
PIOLTELLO (VENEZIA  6);Corridoio Reno –  alone 
LL)  Alpi (RFC 1) 
[MILANO]  TEN‐T Centrale  Corridoio 
L2 stand 
PIOLTELLO L. ‐  PIOLTELLO ‐ BRESCIA  70.53  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3  X     2027 
alone 
BRESCIA  VERONA  Globale  6) 
TEN‐T Centrale 
MILANO LAMBRATE  Merci;TEN‐T 
L2 stand 
NODO DI MILANO  ‐ MILANO  5.79  Centrale  Non applicabile  3  X     2027 
alone 
ROGOREDO   Passeggeri;TEN‐T 
Globale 
MILANO GRECO 
L2 stand 
NODO DI MILANO  PIRELLI ‐ BIVIO P.C.  2.09  TEN‐T Globale  Non applicabile  3  X     2027 
alone 
MIRABELLO 
BIVIO P.C. 
MIRABELLO ‐  L2 stand 
NODO DI MILANO  1.90  TEN‐T Globale  Non applicabile  3  X     2027 
MILANO PORTA  alone 
GARIBALDI 
[MILANO] 
BIVIO MELLA ‐  L2 stand 
PIOLTELLO L. ‐  0.52  Off TEN  Non applicabile  3  X     2027 
BRESCIA SCALO  alone 
BRESCIA  VERONA 
TEN‐T Centrale 
MILANO LAMBRATE  L2 stand 
NODO DI MILANO  8.51  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2027 
‐ TREVIGLIO  alone 
Globale 
TEN‐T Centrale 
[MILANO]  Corridoio 
MILANO LAMBRATE  Merci;TEN‐T  L2 stand 
PIOLTELLO L. ‐  20.75  Mediterraneo (RFC  3  X     2027 
‐ TREVIGLIO  Centrale  alone 
BRESCIA ‐ VERONA  6) 
Passeggeri 
[MILANO] 
BRESCIA SCALO ‐  L2 stand 
PIOLTELLO L. ‐  2.37  Off TEN  Non applicabile  3  X     2027 
BRESCIA  alone 
BRESCIA ‐ VERONA 
Corridoio 
TEN‐T Centrale 
MILANO CERTOSA ‐  Mediterraneo (RFC  L2 stand 
NODO DI MILANO  1.13  Merci;TEN‐T  3  X     2027 
BIVIO MUSOCCO  6);Corridoio Reno –  alone 
Globale 
Alpi (RFC 1) 
Corridoio 
BIVIO MUSOCCO ‐  TEN‐T Centrale 
Mediterraneo (RFC  L2 stand 
NODO DI MILANO  TRIPLO BIVIO P.C.  3.70  Merci;TEN‐T  3  X     2027 
6);Corridoio Reno –  alone 
SEVESO  Globale 
Alpi (RFC 1) 
Corridoio 
TRIPLO BIVIO P.C.  TEN‐T Centrale 
Mediterraneo (RFC  L2 stand 
NODO DI MILANO  SEVESO ‐ BIVIO  2.10  Merci;TEN‐T  3  X     2027 
6);Corridoio Reno –  alone 
TURRO  Globale 
Alpi (RFC 1) 
TRIPLO BIVIO P.C.  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI MILANO  SEVESO ‐ MILANO  2.18  Merci;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2027 
alone 
GRECO PIRELLI  Globale 
TEN‐T Centrale 
Corridoio 
MILANO LAMBRATE  Merci;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC  L2 stand 
NODO DI MILANO  ‐ MILANO  3.78  Centrale  3  X     2027 
6);Corridoio Reno –  alone 
SMISTAMENTO  Passeggeri;TEN‐T 
Alpi (RFC 1) 
Globale 
TEN‐T Centrale 
Corridoio 
MILANO LAMBRATE  Merci;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC  L2 stand 
NODO DI MILANO  ‐ QUADRIVIO P.C.  2.04  Centrale  3  X     2027 
6);Corridoio Reno –  alone 
TURRO (MERCI)  Passeggeri;TEN‐T 
Alpi (RFC 1) 
Globale 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 67 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
TEN‐T Centrale 
QUADRIVIO P.C.  Merci;TEN‐T 
Corridoio Reno –  L2 stand 
NODO DI MILANO  TURRO ‐ MILANO  1.84  Centrale  3  X     2027 
Alpi (RFC 1)  alone 
GRECO PIRELLI  Passeggeri;TEN‐T 
Globale 
MILANO LAMBRATE  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI MILANO  ‐ QUADRIVIO P.C.  2.04  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2027 
alone 
TURRO (Venezia)  Globale 
QUADRIVIO P.C. 
L2 stand 
NODO DI MILANO  TURRO ‐ BIVIO P.C.  1.56  TEN‐T Globale  Non applicabile  3  X     2027 
alone 
MIRABELLO 

RHO ‐ MILANO  L2 stand 
NODO DI MILANO  7.86  TEN‐T Globale  Non applicabile  3  X     2027 
CERTOSA (Varese)  alone 

[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐  TEN‐T Centrale 
PIACENZA ‐  L2 stand 
LAVINO  151.37  Merci;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2027 
BOLOGNA CENTRALE  alone 
[BOLOGNA], NODO  Globale 
DI BOLOGNA 
TEN‐T Centrale 
NODO DI  P.M. LAVINO ‐ BIVIO  L2 stand 
4.96  Merci;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2027 
BOLOGNA  CALDERARA  alone 
Globale 
Corridoio 
BIVIO BERTALIA ‐  TEN‐T Centrale 
NODO DI  Scandinavia –  L2 stand 
DOPPIO BIVIO P.C.  1.80  Merci;TEN‐T  3     X  2027 
BOLOGNA  Mediterraneo (RFC  alone 
BEVERARA  Globale 
3) 
Corridoio Baltico – 
TEN‐T Centrale 
Adriatico (RFC 
DOPPIO BIVIO P.C.  Merci;TEN‐T 
NODO DI  5);Corridoio  L2 stand 
BEVERARA ‐ BIVIO  1.57  Centrale  3     X  2027 
BOLOGNA  Scandinavia –  alone 
ARCOVEGGIO  Passeggeri;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC 
Globale 
3) 
Corridoio Baltico – 
TEN‐T Centrale 
Adriatico (RFC 
Merci;TEN‐T 
NODO DI  BIVIO ARCOVEGGIO ‐  5);Corridoio  L2 stand 
1.69  Centrale  3     X  2027 
BOLOGNA  BIVIO S.DONATO  Scandinavia –  alone 
Passeggeri;TEN‐T 
Mediterraneo (RFC 
Globale 
3) 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐ 
ARQUATA 
(compresa via Novi 
L. e via Bressana B. 
‐ Arena Po), 
ARQUATA ‐ 
Tratta BiIVIO FEGINO 
MIGNANEGO /  Corridoio Reno –  L2 stand 
‐ GENOVA PIAZZA  4.70  TEN‐T Globale  3     X  2027 
GENOVA  Alpi (RFC 1)  alone 
PRINCIPE 
RIVAROLO / 
GENOVA 
CAMPASSO 
[GENOVA] 
(compresa via Isola 
del Cantone), 
Nodo di Genova 
TEN‐T Centrale 
VENTIMIGLIA ‐ 
VENTIMIGLIA ‐  Merci;TEN‐T  L2 stand 
SAVONA, SAVONA  127.64  Non applicabile  3     X  2027 
GENOVA VOLTRI  Centrale  alone 
‐ GENOVA VOLTRI 
Passeggeri 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐ 
ARQUATA  DEV.TORTONA ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 
16.52  TEN‐T Globale  3     X  2027 
(compresa via Novi  NOVI LIGURE  Alpi (RFC 1)  alone 
L. e via Bressana B. 
‐ Arena Po) 
ARQUATA ‐ 
MIGNANEGO /  ARQUATA SCRIVIA ‐ 
Corridoio Reno –  L2 stand 
GENOVA  BIVIO P.C.  1.52  TEN‐T Globale  3     X  2027 
Alpi (RFC 1)  alone 
RIVAROLO /  SCAVALCAMENTO 
GENOVA 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 68 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
CAMPASSO 
[GENOVA] 
(compresa via Isola 
del Cantone) 
[TORINO]  BIVIO CAB. B (NOVI 
L2 stand 
TROFARELLO ‐  S.BOVO) ‐ NOVI  2.05  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
ARQUATA  S.BOVO 
TEN‐T Centrale 
VENTIMIGLIA ‐  BIVIO DORIA ‐  Merci;TEN‐T  L2 stand 
1.33  Non applicabile  3     X  2027 
SAVONA  SAVONA P. DORIA  Centrale  alone 
Passeggeri 

VENTIMIGLIA ‐  SAVONA P. DORIA ‐  L2 stand 


2.54  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
SAVONA  SAVONA MARITTIMA  alone 

TEN‐T Centrale 
GENOVA VOLTRI ‐ 
Merci;TEN‐T  L2 stand 
NODO DI GENOVA  DEV.ESTR.GENOVA  2.01  Non applicabile  3     X  2027 
Centrale  alone 
VOLTR 
Passeggeri 
GENOVA  TEN‐T Centrale 
SAMPIERDARENA ‐  Merci;TEN‐T 
L2 stand 
NODO DI GENOVA  GENOVA  2.43  Centrale  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
MARITTIMA UM  Passeggeri;TEN‐T 
S.LIMBANIA  Globale 
ARQUATA ‐ 
MIGNANEGO / 
GENOVA 
RIVAROLO / 
BIVIO RIVAROLO ‐  L2 stand 
GENOVA  1.68  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
GENOVA CAMPASSO  alone 
CAMPASSO 
[GENOVA] 
(compresa via Isola 
del Cantone) 
BIVIO RIVAROLO ‐ 
L2 stand 
NODO DI GENOVA  BIVIO P.C.  1.05  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
BERSAGLIO 
GE SAMPIERDARENA 
TEN‐T Centrale 
SMIST.TO ‐ GENOVA  Corridoio Reno –  L2 stand 
NODO DI GENOVA  1.00  Merci;TEN‐T  3     X  2027 
MARITTIMA UM  Alpi (RFC 1)  alone 
Globale 
BACINO 
GENOVA 
TEN‐T Centrale 
MARITTIMA UM 
Merci;TEN‐T 
S.LIMBANIA ‐  L2 stand 
NODO DI GENOVA  2.01  Centrale  Non applicabile  3     X  2027 
DEV.ESTR.LATO  alone 
Passeggeri;TEN‐T 
GE.P.P.( GE 
Globale 
BRIGNOLE) 
DEV.ESTR.GENOVA  TEN‐T Centrale 
Corridoio Reno –  L2 stand 
NODO DI GENOVA  BORZOLI ‐ GENOVA  9.47  Merci;TEN‐T  3     X  2027 
Alpi (RFC 1)  alone 
VOLTRI MARE  Globale 
MILANO PORTA 
L2 stand 
NODO DI MILANO  GENOVA ‐ MILANO  3.38  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
S.CRISTOFORO 
MILANO LANCETTI ‐ 
L2 stand 
NODO DI MILANO  MILANO NORD  1.91  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
BOVISA 
MILANO NORD 
L2 stand 
NODO DI MILANO  BOVISA ‐ PM  0.98  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
GHISOLFA 
Corridoio 
(ROMA)CIAMPINO  CANCELLO ‐  TEN‐T Centrale 
Scandinavia –  L2 stand 
‐ ACERRA(NAPOLI)  MADDALONI   17.82  Merci;TEN‐T  3     X  2027 
Mediterraneo (RFC  alone 
(VIA CASSINO)  MARCIANISE SM.  Globale 
3) 
CALTANISSETTA  CALTANISSETTA 
L2 stand 
XIRBI ‐  CANICATTI  XIRBI ‐ ARAGONA‐ 64.74  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
‐ ARAGONA  CALDARE 
Alcamo ‐  ALCAMO 
L2 stand 
Castelvetrano ‐  DIRAMAZIONE ‐  116.12  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
alone 
TRAPANI  TRAPANI 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 69 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
METAPONTO ‐  Corridoio 
METAPONTO ‐ 
SIBARI ‐  Scandinavia –  L2 stand 
REGGIO CALABRIA  429.05  TEN‐T Globale  3     X  2027 
CATANZARO LIDO ‐  Mediterraneo (RFC  alone 
CENTRALE 
REGGIO CALABRIA  3) 
ROMA PRENESTINA ‐ 
GUIDONIA‐ L2 stand 
NODO DI ROMA  24.95  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2027 
MONTECELIO‐ alone 
S.ANGELO 
TEN‐T Centrale 
UDINE ‐  UDINE ‐ 
Merci;TEN‐T  Corridoio Baltico –  L2 stand 
PALMANOVA ‐  CERVIGNANO‐ 28.34  3     X  2027 
Centrale  Adriatico (RFC 5)  alone 
CERVIGNANO  AQUILEIA‐GRADO 
Passeggeri 
Corridoio Baltico – 
TORVISCOSA ‐  Adriatico (RFC 
VENEZIA ‐ VILLA  L2 stand 
CERVIGNANO‐ 4.77  Off TEN  5);Corridoio  3     X  2027 
OPICINA/TRIESTE  alone 
AQUILEIA‐GRADO  Mediterraneo (RFC 
6) 
DEVIATOIO E. LATO 
UDINE 
VENEZIA ‐ VILLA 
(CERVIGNANO 
OPICINA/TRIESTE,  Corridoio Baltico –  L2 stand 
SMISTAMENTO F.P.)  4.68  Off TEN  3     X  2027 
PALMANOVA ‐  Adriatico (RFC 5)  alone 
‐ CERVIGNANO 
CERVIGNANO 
SM.TO (LINEA PM 
VAT ) 
BIVIO CARGNACCO ‐ 
UDINE ‐  L2 stand 
DEV. BIVIO  0.11  Off TEN  Non applicabile  3     X  2027 
PALMANOVA  alone 
CARGNACCO 
TEN‐T Centrale 
Corridoio 
FIRENZE CASTELLO ‐  Merci;TEN‐T 
Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  FIRENZE RIFREDI  2.61  Centrale  3  X     2028 
Mediterraneo (RFC  alone 
(DD)  Passeggeri;TEN‐T 
3) 
Globale 
TEN‐T Centrale 
FIRENZE RIFREDI ‐  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  2.77  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2028 
FIRENZE SMN  alone 
Globale 
FIRENZE CASTELLO ‐  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI FIRENZE  FIRENZE RIFREDI  2.61  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2028 
alone 
(AV)  Globale 
TEN‐T Centrale 
FIRENZE SMN ‐ FI.  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  1.70  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2028 
STATUTO (DD)  alone 
Globale 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
FIRENZE STATUTO ‐ 
Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  FIRENZE CAMPO DI  2.38  3  X     2028 
Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
MARTE (DD) 
Passeggeri  3) 
FIRENZE CAMPO DI  TEN‐T Centrale  Corridoio 
MARTE ‐ P.M.  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  6.27  3  X     2028 
ROVEZZANO D.D.  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
(DD)  Passeggeri  3) 
FIRENZE SANTA 
MARIA NOVELLA ‐  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  3.97  TEN‐T Globale  Non applicabile  3  X     2028 
FIRENZE CAMPO DI  alone 
MARTE (LL) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
FIRENZE CAMPO DI 
Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  MARTE ‐ FIRENZE  3.07  3  X     2028 
Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
ROVEZZANO (LL) 
Passeggeri  3) 
FIRENZE SMN ‐  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI FIRENZE  FIRENZE RIFREDI  2.77  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2028 
alone 
(PISA)  Globale 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
FIRENZE RIFREDI ‐ 
Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  DEV.EST. FIRENZE  2.46  3  X     2028 
Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
STATUTO 
Passeggeri  3) 
FIRENZE RIFREDI ‐  TEN‐T Centrale 
L2 stand 
NODO DI FIRENZE  FIRENZE SANTA  2.77  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2028 
alone 
MARIA NOVELLA  Globale 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 70 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
[MILANO] 
PIOLTELLO L. ‐  TEN‐T Centrale  Corridoio 
L2 stand 
BRESCIA ‐  BRESCIA ‐ VICENZA   116.30  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3  X     2028 
alone 
VERONA, VERONA  Globale  6) 
‐ PADOVA 

FIRENZE CASTELLO ‐  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  2.61  TEN‐T Globale  Non applicabile  3  X     2028 
FIRENZE RIFREDI (LL)  alone 

TEN‐T Centrale 
GENOVA NERVI ‐  GENOVA PIAZZA 
Merci;TEN‐T  L2 stand 
PISA, Nodo di  PRINCIPE ‐ SESTRI  47.66  Non applicabile  3     X  2028 
Centrale  alone 
Genova  LEVANTE 
Passeggeri 
AQUI TERME ‐ 
ACQUI TERME ‐  L2 stand 
OVADA ‐ GENOVA,  52.40  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
BIVIO POLCEVERA  alone 
Nodo di Genova 
AL CAVALCAVIA  TEN‐T Centrale 
ALESSANDRIA ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 
(ALESSANDRIA) ‐  32.95  Merci;TEN‐T  3     X  2028 
OVADA  Alpi (RFC 1)  alone 
OVADA  Globale 
Bergamo ‐ 
TREVIGLIO ‐  L2 stand 
Treviglio Ovest ‐  1.34  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
TREVIGLIO OVEST  alone 
Treviglio 
Bergamo ‐ 
Treviglio Ovest ‐ 
P.M. BIVIO ADDA ‐  L2 stand 
Treviglio, Bivio  23.07  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2028 
BERGAMO  alone 
Bergamo ‐ 
Treviglio Ovest 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐ 
ARQUATA  BRESSANA  L2 stand 
12.95  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2028 
(compresa via Novi  BOTTARONE ‐ BRONI  alone 
L. e via Bressana B. 
‐ Arena Po) 
CALOLZIOCORTE ‐ 
Lecco ‐ Ponte  L2 stand 
OLGINATE ‐ PONTE  18.30  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
S.Pietro  alone 
S.PIETRO 

P.M. BEVERA ‐  P.M. BEVERA ‐  L2 stand 


6.50  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
STABIO  STABIO  alone 

NAPOLI ‐ SALERNO 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
‐ BATTIPAGLIA, 
NAPOLI CENTRALE ‐  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
Portici ‐ Salerno,  71.20  3     X  2028 
BATTIPAGLIA  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
SALERNO ‐ PAOLA, 
Passeggeri  3) 
Nodo di Napoli 
S.MARCELLINO ‐ 
GRICIGNANO ‐ 
Corridoio 
MADDALONI  TEN‐T Centrale 
BIVIO OVEST ‐  Scandinavia –  L2 stand 
MARCIANISE,  9.73  Merci;TEN‐T  3     X  2028 
GRICIGNANO  Mediterraneo (RFC  alone 
(ROMA)CIAMPINO  Globale 
3) 
‐ ACERRA(NAPOLI) 
(VIA CASSINO) 
LERCARA 
Roccapalumba ‐ 
DIRAMAZIONE ‐  L2 stand 
Aragona ‐  59.31  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
AGRIGENTO  alone 
Agrigento 
CENTRALE 
AGRIGENTO BASSA 
AGRIGENTO BASSA ‐  L2 stand 
‐ PORTO  9.34  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
PORTO EMPEDOCLE  alone 
EMPEDOCLE 
Fiumetorto ‐  TEN‐T Centrale  Corridoio 
Roccapalumba ‐  FIUMETORTO ‐  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
190.16  3     X  2028 
Caltanissetta Xirbi ‐  BICOCCA  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
Bicocca  Passeggeri  3) 
Corridoio 
PISA ‐ 
LIVORNO CENTRALE  Scandinavia –  L2 stand 
MACCARESE, Nodo  300.64  TEN‐T Globale  3     X  2028 
‐ ROMA S.PIETRO  Mediterraneo (RFC  alone 
di roma 
3) 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 71 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
MACCARESE‐
L2 stand 
NODO DI ROMA  FREGENE ‐ PONTE  11.96  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
alone 
GALERIA 
CAMPIGLIA 
CAMPIGLIA 
MARITTIMA ‐ 
MARITTIMA ‐  L2 stand 
PIOMBINO  16.43  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2028 
PIOMBINO  alone 
MARITTIMA  ( 
MARITTIMA  
PIOMBINO ) 
(ROMA)TORRICOL
Corridoio 
A ‐  TEN‐T Centrale 
POMEZIA ‐ VILLA  Scandinavia –  L2 stand 
FRATTAMAGGIORE 146.85  Merci;TEN‐T  3     X  2028 
LITERNO  Mediterraneo (RFC  alone 
(NAPOLI) (VIA  Globale 
3) 
Formia) 
TORINO LINGOTTO ( 
L2 stand 
NODO DI TORINO  PASSANTE ) ‐ BIVIO  15.95  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2028 
alone 
SETTIMO TORINESE 
TORINO S. PAOLO ‐  TEN‐T Centrale  Corridoio 
L2 stand 
NODO DI TORINO  TORINO ORBASSANO  5.03  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2028 
alone 
FASCIO ARRIVI  Globale  6) 
TEN‐T Centrale 
TORINO LINGOTTO ‐ 
Merci;TEN‐T  Corridoio 
TORINO  L2 stand 
NODO DI TORINO  1.99  Centrale  Mediterraneo (RFC  3     X  2028 
SMISTAMENTO  alone 
Passeggeri;TEN‐T  6) 
NORD ( Tangenziale ) 
Globale 
TORINO PORTA 
NUOVA ‐ TORINO  L2 stand 
NODO DI TORINO  2.33  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
SMISTAMENTO  alone 
NORD 
TARVISIO ‐ 
PM VAT ‐ UDINE  Corridoio Baltico –  L2 stand 
MOGLIANO  6.76  TEN‐T Globale  3     X  2028 
PARCO  Adriatico (RFC 5)  alone 
(VENEZIA) 
TARVISIO ‐ 
MOGLIANO  P.M. VAT ‐ BIVIO  Corridoio Baltico –  L2 stand 
11.37  TEN‐T Globale  3     X  2028 
(VENEZIA), UDINE ‐  CARGNACCO  Adriatico (RFC 5)  alone 
PALMANOVA 
UDINE PARCO DEV. 
TARVISIO ‐ 
LAIPACCO ‐ UDINE  L2 stand 
MOGLIANO  0.75  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
PARCO DEV.  alone 
(VENEZIA) 
PRADAMANO 
CONFINE DI STATO 
TEN‐T Centrale 
TARVISIO ‐  LATO THOERL ( ITA‐ 
Merci;TEN‐T  Corridoio Baltico –  L2 stand 
MOGLIANO  AUT ) ‐ TARVISIO  88.79  3     X  2028 
Centrale  Adriatico (RFC 5)  alone 
(VENEZIA)  BOSCOVERDE ‐ 
Passeggeri 
UDINE 
[MILANO]  BIVIO P.C. FENILONE  TEN‐T Centrale  Corridoio 
L2 stand 
PIOLTELLO L. ‐  ‐ DIRAMAZIONE VR  2.04  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2028 
alone 
BRESCIA ‐ VERONA  SC ‐ VR PN  Globale  6) 
VERONA PORTA  TEN‐T Centrale  Corridoio 
L2 stand 
VERONA ‐ PADOVA  NUOVA SCALO ‐  1.01  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3     X  2028 
alone 
DEV. ESTREMO VR  Globale  6) 
BIVIO P.C. 
Corridoio 
S.MASSIMO ‐  TEN‐T Centrale 
BRENNERO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
VERONA  2.30  Merci;TEN‐T  3     X  2028 
VERONA  Mediterraneo (RFC  alone 
QUADRANTE  Globale 
3) 
EUROPA 
BIVIO P.C.  TEN‐T Centrale 
BRENNERO ‐ 
S.MASSIMO ‐  Merci;TEN‐T  L2 stand 
VERONA, VERONA  2.25  Non applicabile  3     X  2028 
VERONA PORTA  Centrale  alone 
‐ PADOVA 
NUOVA SCALO  Passeggeri 
Corridoio 
BIVIO P.C. FENILONE  Mediterraneo (RFC 
VERONA ‐  TEN‐T Centrale 
‐ VERONA  6);Corridoio  L2 stand 
TAVERNELLE  1.08  Merci;TEN‐T  3     X  2028 
QUADRANTE  Scandinavia –  alone 
(BOLOGNA)  Globale 
EUROPA  Mediterraneo (RFC 
3) 
DIRAMAZIONE VR SC 
BRENNERO ‐  L2 stand 
‐ VR PN ‐ VERONA  1.23  Off TEN  Non applicabile  3     X  2028 
VERONA  alone 
PORTA NUOVA 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 72 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
Corridoio 
ROMA S.PIETRO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI ROMA  8.46  TEN‐T Globale  3  X     2029 
ROMA TUSCOLANA  Mediterraneo (RFC  alone 
3) 
TEN‐T Centrale 
ROMA OSTIENSE ‐  L2 stand 
NODO DI ROMA  3.61  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3  X     2029 
ROMA TUSCOLANA  alone 
Globale 
VERONA ‐ PADOVA 
‐ MIRA 
M.(VENEZIA),  TEN‐T Centrale  Corridoio 
VICENZA ‐ VENEZIA  L2 stand 
NODO DI VENEZIA,  58.77  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3  X     2029 
MESTRE  alone 
[MILANO]  Globale  6) 
PIOLTELLO L. ‐ 
BRESCIA ‐ VERONA 
Corridoio Baltico – 
PADOVA ‐  PADOVA FASCIO 
TEN‐T Centrale  Adriatico (RFC 
S.PIETRO IN  SECONDARIO ‐  L2 stand 
3.79  Merci;TEN‐T  5);Corridoio  3  X     2029 
CASALE  PADOVA  alone 
Globale  Mediterraneo (RFC 
[BOLOGNA]  INTERPORTO 
6) 
Corridoio Baltico – 
VENEZIA MESTRE ‐  Adriatico (RFC 
L2 stand 
NODO DI VENEZIA  VENEZIA MARGHERA  2.23  TEN‐T Globale  5);Corridoio  3  X     2029 
alone 
SCALO  Mediterraneo (RFC 
6) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
PADOVA ‐ MIRA  PADOVA ‐ VENEZIA  L2 stand 
45.37  Merci;TEN‐T  Mediterraneo (RFC  3  X     2029 
M.(VENEZIA)  S.L.  alone 
Globale  6) 
RONCHI DEI 
UDINE ‐ 
LEGIONARI SUD ‐  Corridoio Baltico –  L2 stand 
MONFALCONE(VIA  2.11  TEN‐T Globale  3  X     2029 
RONCHI DEI  Adriatico (RFC 5)  alone 
Gorizia) 
LEGIONARI NORD 
Corridoio 
Scandinavia –  L2 stand 
ANCONA ‐ FOGGIA  ANCONA ‐ FOGGIA  319.48  TEN‐T Globale  3     X  2029 
Mediterraneo (RFC  alone 
3) 
TEN‐T Centrale 
FOGGIA ‐ P.M.  Merci;TEN‐T  L2 stand 
CASERTA ‐ FOGGIA  7.92  Non applicabile  3     X  2029 
CERVARO  Centrale  alone 
Passeggeri 

P.M. FRETO ‐  L2 stand 
Suzzara ‐ Modena  2.54  Off TEN  Non applicabile  3     X  2029 
QUATTRO VILLE SUD  alone 

QUATTRO VILLE SUD  L2 stand 
Suzzara ‐ Modena  3.68  Off TEN  Non applicabile  3     X  2029 
‐ MODENA  alone 

TEN‐T Centrale 
P.M. OSMANNORO ‐  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  5.74  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2029 
FIRENZE RIFREDI  alone 
Globale 
DEVIATOIO   Corridoio 
TEN‐T Centrale 
OLMATELLO  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI FIRENZE  1.85  Merci;TEN‐T  3     X  2029 
(FIRENZE RIFREDI) ‐  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
FIRENZE CASTELLO  3) 
ALESSANDRIA ‐ 
Corridoio 
PIACENZA  ALESSANDRIA ‐  L2 stand 
21.92  TEN‐T Globale  Mediterraneo (RFC  3     X  2029 
(compresa Broni ‐  TORTONA  alone 
6) 
Bressana B.) 

VILLA LITERNO ‐  L2 stand 
NODO DI NAPOLI  36.95  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2029 
NAPOLI GIANTURCO  alone 

NAPOLI ‐ SALERNO  NAPOLI C.LE  TEN‐T Centrale 


L2 stand 
‐ BATTIPAGLIA,  (DEV.Km 0,894) ‐  42.28  Passeggeri;TEN‐T  Non applicabile  3     X  2029 
alone 
Portici ‐ Salerno  BIVIO S.LUCIA  Globale 
MERCATO  MERCATO 
L2 stand 
S.SEVERINO ‐  S.SEVERINO ‐  17.63  Off TEN  Non applicabile  3     X  2029 
alone 
SALERNO  SALERNO 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 73 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 

Canicatti ‐ Gela ‐  CANICATTI' ‐  L2 stand 


263.23  Off TEN  Non applicabile  3     X  2029 
Modica ‐ Siracusa  SIRACUSA  alone 

SALERNO ‐ PAOLA,  TEN‐T Centrale  Corridoio 


BATTIPAGLIA ‐  BATTIPAGLIA ‐ VILLA  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
360.10  3     X  2029 
VILLA SAN  SAN GIOVANNI  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
GIOVANNI  Passeggeri  3) 
VILLA SAN GIOVANNI 
PAOLA ‐ REGGIO  L2 stand 
‐ REGGIO CALABRIA  14.09  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2029 
CALABRIA  alone 
CENTRALE 

PAOLA ‐ REGGIO  VILLA S.GIOVANNI ‐  L2 stand 


1.18  Off TEN  Non applicabile  3     X  2029 
CALABRIA  V.S.G. BOLANO  alone 

VIGNALE ‐  NOVARA ‐ NOVARA  L2 stand 


0.34  Off TEN  Non applicabile  3     X  2029 
NOVARA  FNM  alone 

BIVIO D'AURISINA ‐  Corridoio Baltico – 
TEN‐T Centrale 
VILLA OPICINA ‐  Adriatico (RFC 
VENEZIA ‐ VILLA  Merci;TEN‐T  L2 stand 
CONFINE DI STATO  15.62  5);Corridoio  3     X  2029 
OPICINA/TRIESTE  Centrale  alone 
ITA‐SLO ( LATO  Mediterraneo (RFC 
Passeggeri 
SEZANA )  6) 
DEV.ESTREMO LATO 
VENEZIA ‐ VILLA  TORVISCOSA ‐  L2 stand 
3.13  Off TEN  Non applicabile  3     X  2029 
OPICINA/TRIESTE  DEV.RACCORDO  alone 
PARTENZE 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐ 
ARQUATA 
(compresa via Novi 
L. e via Bressana B. 
‐ Arena Po),  TORTONA ‐ GENOVA 
ARQUATA ‐  PIAZZA PRINCIPE 
MIGNANEGO /  (esclusa la tratta  Corridoio Reno –  L2 stand 
60.30  TEN‐T Globale  3  X     2030 
GENOVA  Bivio Fegino ‐  Alpi (RFC 1)  alone 
RIVAROLO /  Genova Piazza 
GENOVA  Principe) 
CAMPASSO 
[GENOVA] 
(compresa via Isola 
del Cantone), 
Nodo di Genova 

BIVIO P.C. FEGINO ‐  L2 stand 
NODO DI GENOVA  0.38  off TEN  Non applicabile  3  X     2030 
BIVIO SUCCURSALE  alone 

GENOVA VOLTRI ‐  TEN‐T Centrale 
GENOVA SESTRI  Merci;TEN‐T  L2 stand 
NODO DI GENOVA  7.32  Non applicabile  3  X     2030 
PONENTE  Centrale  alone 
AEREOPORTO  Passeggeri 
GENOVA SESTRI 
TEN‐T Centrale 
PONENTE 
Merci;TEN‐T  L2 stand 
NODO DI GENOVA  AEREOPORTO ‐  3.50  Non applicabile  3  X     2030 
Centrale  alone 
GENOVA 
Passeggeri 
SAMPIERDARENA 

BIVIO SUCCURSALE ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 


NODO DI GENOVA  0.83  TEN‐T Globale  3  X     2030 
BIVIO POLCEVERA  Alpi (RFC 1)  alone 

BIVIO POLCEVERA ‐ 
L2 stand 
NODO DI GENOVA  QUADRIVIO  0.31  Off TEN  Non applicabile  3  X     2030 
alone 
TORBELLA 
QUADRIVIO  TEN‐T Centrale 
Corridoio Reno –  L2 stand 
NODO DI GENOVA  TORBELLA ‐ GENOVA  2.08  Merci;TEN‐T  3  X     2030 
Alpi (RFC 1)  alone 
SAMPIERDARENA  Globale 

BIVIO SUCCURSALE ‐  L2 stand 
NODO DI GENOVA  1.98  Off TEN  Non applicabile  3  X     2030 
GENOVA CAMPASSO  alone 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 74 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
TEN‐T Centrale 
GE SAMPIERDARENA 
Merci;TEN‐T  L2 stand 
NODO DI GENOVA  SMIST.TO ‐ DEV.I.GE  0.52  Non applicabile  3  X     2030 
Centrale  alone 
SAMP.SMIST.TO 
Passeggeri 
BIVIO CASTELLUCCIO  TEN‐T Centrale 
‐ GENOVA VOLTRI (  Merci;TEN‐T  L2 stand 
NODO DI GENOVA  3.42  Non applicabile  3  X     2030 
BINARIO  Centrale  alone 
CASTELLUCCIO )  Passeggeri 

ISELLE ‐  ISELLE ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 


19.00  LINEA DI CONFINE  3     X  2030 
DOMODOSSOLA  DOMODOSSOLA  Alpi (RFC 1)  alone 

PINO TRONZANO  PINO TRONZANO ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 


15.00  LINEA DI CONFINE  3     X  2030 
(RANZO) ‐ LUINO  LUINO  Alpi (RFC 1)  alone 

TEN‐T Centrale  Corridoio 
FOGGIA ‐ BARI  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
FOGGIA ‐ BARI  123.33  3     X  2030 
CENTRALE  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
Passeggeri  3) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
BARI PARCO NORD 
BARI PARCO NORD ‐  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
‐  GIOIA DEL COLLE  107.48  3     X  2030 
TARANTO  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
‐ TARANTO 
Passeggeri  3) 

BARI ‐ BRINDISI ‐  BARI CENTRALE ‐  L2 stand 


149.29  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
LECCE  LECCE  alone 

TEN‐T Centrale  Corridoio 
BARI CENTRALE ‐ 
BARI ‐ BRINDISI ,  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
CABINA  5.21  3     X  2030 
FOGGIA ‐ BARI  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
LAMASINATA 
Passeggeri  3) 
DEVIATOIO 
ESTREMO SURBO ‐  L2 stand 
BRINDISI ‐ LECCE  3.87  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
LECCE (  alone 
Indipendente ) 
DEV.IM LATO BN/PZ 
L2 stand 
FOGGIA ‐ BARI  ‐ DEV. BINARIO IM  1.57  Off TEN  Non applicabile  3     X  2030 
alone 
LATO BA 
[BOLOGNA] 
BOLOGNA 
S.RUFFILLO ‐  BOLOGNA CENTRALE  L2 stand 
80.52  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
FIRENZE CASTELLO   ‐ PRATO CENTRALE  alone 
[FIRENZE], NODO 
DI BOLOGNA 
TEN‐T Centrale 
SAVONA ‐   SAVONA P. DORIA ‐  Merci;TEN‐T  L2 stand 
1.46  Non applicabile  3     X  2030 
GENOVA VOLTRI   SAVONA  Centrale  alone 
Passeggeri 
TEN‐T Centrale 
SAVONA P. DORIA ‐ 
SAVONA ‐ GENOVA  Merci;TEN‐T  L2 stand 
VADO LIGURE ZONA  3.07  Non applicabile  3     X  2030 
VOLTRI  Centrale  alone 
INDUSTRIALE 
Passeggeri 

Porto Ceresio ‐  L2 stand 
VARESE ‐ GALLARATE  18.46  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
Gallarate  alone 

Corridoio 
TEN‐T Centrale 
VILLA LITERNO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI NAPOLI  14.34  Merci;TEN‐T  3     X  2030 
AVERSA  Mediterraneo (RFC  alone 
Globale 
3) 
NAPOLI ‐ FOGGIA, 
CASERTA ‐  NAPOLI CENTRALE ‐  L2 stand 
185.64  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
FOGGIA, Nodo di  P.M. CERVARO  alone 
Napoli 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
CANCELLO ‐  CANCELLO ‐ CODOLA  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
27.63  3     X  2030 
SARNO ‐ CODOLA  (0 impianti; 7,8 Km)  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
Passeggeri  3) 
TEN‐T Centrale  Corridoio 
CANCELLO ‐  BIVIO NOLA ‐ NOLA  L2 stand 
1.78  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  3     X  2030 
SARNO  INTERPORTO  alone 
Centrale  Mediterraneo (RFC 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 75 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
Passeggeri  3) 

TEN‐T Centrale  Corridoio 
SARNO ‐ BIVIO S.  SARNO ‐ BIVIO  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
6.53  3     X  2030 
LUCIA  SARNO  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
Passeggeri  3) 
LENTINI 
L2 stand 
Lentini ‐ Gela  DIRAMAZIONE ‐  111.40  Off TEN  Non applicabile  3     X  2030 
alone 
GELA 
TEN‐T Centrale 
GENOVA NERVI ‐  SESTRI LEVANTE ‐ LA  Merci;TEN‐T  L2 stand 
41.47  Non applicabile  3     X  2030 
PISA  SPEZIA CENTRALE  Centrale  alone 
Passeggeri 
PARMA/FIDENZA ‐ 
PONTREMOLI ‐  L2 stand 
FIDENZA ‐ FORNOVO  24.71  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
VEZZANO/SARZAN alone 

PARMA/FIDENZA ‐ 
PONTREMOLI ‐  PARMA ‐ VEZZANO  L2 stand 
111.87  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
VEZZANO/SARZAN LIGURE  alone 

PARMA/FIDENZA ‐ 
S.STEFANO DI 
PONTREMOLI ‐  L2 stand 
MAGRA ‐ BIVIO  3.64  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2030 
VEZZANO/SARZAN alone 
P.C.ARCOLA 

(TORINO) 
TORINO PORTA  Corridoio 
TROFARELLO ‐  L2 stand 
NUOVA ‐  90.08  TEN‐T Globale  Mediterraneo (RFC  3     X  2030 
ARQUATA, NODO  alone 
ALESSANDRIA  6) 
DI TORINO 
TEN‐T Centrale 
VIGNALE ‐ 
Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
NOVARA, SETTIMO  VIGNALE ‐ NOVARA  4.04  3     X  2030 
Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
T. ‐ RHO 
Passeggeri 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐  TEN‐T Centrale 
ARQUATA  MILANO ROGOREDO  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
53.46  3  X     2031 
(compresa via Novi  ‐ VOGHERA  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
L. e via Bressana B.  Passeggeri 
‐ Arena Po) 
[MILANO] MILANO 
ROGOREDO ‐ 
ARQUATA 
(compresa via Novi  TEN‐T Centrale 
L. e via Bressana B.  VOGHERA ‐  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
16.20  3  X     2031 
‐ Arena Po),  TORTONA  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
ALESSANDRIA ‐  Passeggeri 
PIACENZA 
(compresa Broni ‐ 
Bressana B.) 

PESCARA ‐  SULMONA ‐  L2 stand 


68.33  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2031 
SULMONA  PESCARA  alone 

FERRARA ‐ 
PORTMAGGIORE ‐  Corridoio Baltico –  L2 stand 
FERRARA ‐ RIMINI  122.46  TEN‐T Globale  3     X  2031 
LAVEZZOLA ‐  Adriatico (RFC 5)  alone 
RAVENNA ‐ RIMINI 
Corridoio 
S.MARCELLINO‐ TEN‐T Centrale 
Scandinavia –  L2 stand 
NODO DI NAPOLI  FRIGNANO ‐  6.43  Merci;TEN‐T  3     X  2031 
Mediterraneo (RFC  alone 
GRICIGNANO  Globale 
3) 
Corridoio 
S.LUCIDO MARINA  S.LUCIDO MARINA ‐  Scandinavia –  L2 stand 
4.15  TEN‐T Globale  3     X  2031 
‐ BIVIO PANTANI  BIVIO PANTANI  Mediterraneo (RFC  alone 
3) 
Corridoio 
B.S.ANTONELLO ‐  BIVIO SETTIMO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
2.75  TEN‐T Globale  3     X  2031 
BIVIO SETTIMO  BIVIO S.ANTONELLO  Mediterraneo (RFC  alone 
3) 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 76 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
PAOLA ‐ 
PAOLA ‐  L2 stand 
CASTIGLIONE  21.55  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2031 
CASTIGLIONE C.  alone 
COSENTINO 
Corridoio 
SIBARI ‐ 
Scandinavia –  L2 stand 
CASTIGLIONE C. ‐  SIBARI ‐ COSENZA  63.88  TEN‐T Globale  3     X  2031 
Mediterraneo (RFC  alone 
COSENZA 
3) 
GUIDONIA‐
SULMONA ‐ 
MONTECELIO‐ L2 stand 
AVEZZANO ‐  146.03  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2031 
S.ANGELO ‐  alone 
GUIDONIA ‐ M.S.A. 
SULMONA 
TROFARELL ‐ 
FOSSANO ‐ 
MONDOVI' ‐ CEVA  TORINO LINGOTTO ‐  L2 stand 
122.63  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2031 
‐ S.GIUSEPPE DI  S.GIUSEPPE DI CAIRO  alone 
CAIRO, NODO DI 
TORINO 
VIGNALE ‐ VARALLO 
VIGNALE ‐  L2 stand 
SESIA (1 impianti;  25.73  Off TEN  Non applicabile  3     X  2031 
VARALLO SESIA  alone 
25,1 Km) 

TORREBERETTI ‐  TORREBERETTI ‐  L2 stand 


35.56  Off TEN  Non applicabile  3     X  2031 
CAVA CARBONARA  CAVA CARBONARA  alone 

TROFARELLO ‐  TROFARELLO ‐  L2 stand 


8.56  Off TEN  Non applicabile  3     X  2031 
CHIERI  CHIERI  alone 

TARVISIO ‐ 
MOGLIANO  UDINE ‐ VENEZIA  Corridoio Baltico –  L2 stand 
126.57  TEN‐T Globale  3     X  2031 
(VENEZIA), NODO  MESTRE  Adriatico (RFC 5)  alone 
DI VENEZIA 
Corridoio Baltico – 
VICENZA ‐ 
Adriatico (RFC 
CITTADELLA ‐  VICENZA ‐ TREVISO  L2 stand 
60.06  TEN‐T Globale  5);Corridoio  3     X  2031 
CASTELFRANCO ‐  CENTRALE  alone 
Mediterraneo (RFC 
TREVISO 
6) 
MANTOVA ‐ 
NOGARA ‐ CEREA ‐  MANTOVA ‐  L2 stand 
83.84  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2031 
LEGNAGO ‐  MONSELICE  alone 
MONSELICE 

POTENZA ‐  POTENZA CENTRALE  L2 stand 


107.11  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2032 
METAPONTO  ‐ METAPONTO  alone 

SULMONA ‐  SULMONA ‐  L2 stand 


118.10  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
CARPINONE  CARPINONE  alone 

Porretta Terme ‐ 
BOLOGNA CENTRALE  L2 stand 
Pistoia, NODO DI  98.26  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
‐ PISTOIA  alone 
BOLOGNA 

Salsomaggiore T. ‐  FIDENZA ‐  L2 stand 


9.03  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
Fidenza  SALSOMAGGIORE  alone 

TIRANO ‐ SONDRIO  L2 stand 
TIRANO ‐ LECCO  105.40  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
‐ COLICO ‐ LECCO  alone 

CODOGNO ‐ 
CREMONA ‐  CODOGNO ‐  L2 stand 
89.56  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
PIADENA ‐  MANTOVA  alone 
MANTOVA 
UDINE ‐ 
NOVA GORICA ‐  L2 stand 
MONFALCONE(VIA  7.50  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
GORIZIA C.LE  alone 
Gorizia) 
MONTEBELLUNA ‐ 
MONTEBELLUNA ‐  L2 stand 
TREVISO  20.06  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
TREVISO CENTRALE  alone 
CENTRALE 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 77 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
CASARSA ‐ SAN  CASARSA ‐ 
L2 stand 
VITO ‐  PORTOGRUARO‐ 21.12  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
alone 
PORTOGRUARO  CAORLE 
GEMONA DEL  GEMONA DEL FRIULI 
Corridoio Baltico –  L2 stand 
FRIULI ‐ PINZANO ‐  ‐ SACILE (4 impianti;  37.00  Off TEN  3     X  2032 
Adriatico (RFC 5)  alone 
SACILE  37,12 Km) 
TRIESTE CAMPO 
MARZIO ‐ VILLA 
VENEZIA ‐ VILLA  L2 stand 
OPICINA  ‐ CONFINE  14.90  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
OPICINA/TRIESTE  alone 
DI STATO ITA‐SLO ( 
LATO STANJEL ) 
TRIESTE C.LE GR SC. 
VENEZIA ‐ VILLA  L2 stand 
GRETTA ‐ TRIESTE  0.74  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
OPICINA/TRIESTE  alone 
C.LE GR SC. ROIANO 
CAMPOSAMPIERO 
CAMPOSAMPIERO ‐ 
‐ CITTADELLA ‐  L2 stand 
BASSANO DEL  29.12  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
BASSANO DEL  alone 
GRAPPA 
GRAPPA 
PONTE NELLE ALPI‐
PONTE DELLE ALPI  L2 stand 
POLPET ‐  38.06  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
‐ CONEGLIANO  alone 
CONEGLIANO 

S.CANDIDO ‐  S.CANDIDO ‐  L2 stand 


64.51  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
FORTEZZA  FORTEZZA  alone 

BOLZANO ‐  MERANO ‐ DEV.  L2 stand 


31.12  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
MERANO  ESTREMO BOLZANO  alone 

TRENTO ‐ 
PRIMOLANO ‐  TRENTO ‐ BASSANO  L2 stand 
95.71  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
BASSANO DEL  DEL GRAPPA  alone 
GRAPPA 
VERONA ‐ 
MANTOVA ‐  BIVIO P.C. S.LUCIA ‐  L2 stand 
90.64  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2032 
SUZZARA ‐  QUATTRO VILLE SUD  alone 
MODENA 

DEV.ESTR. VICENZA ‐  L2 stand 
VIENZA ‐ SCHIO  29.69  Off TEN  Non applicabile  3     X  2032 
SCHIO  alone 

TEN‐T Centrale  Corridoio 
BRENNERO ‐ 
BRENNERO ‐  Merci;TEN‐T  Scandinavia –  L2 stand 
VERONA PORTA  234.91  3  X     2033 
VERONA  Centrale  Mediterraneo (RFC  alone 
NUOVA 
Passeggeri  3) 

GIULIANOVA ‐  GIULIANOVA ‐  L2 stand 


25.08  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
TERAMO  TERAMO  alone 

CERVARO ‐ 
P.M. CERVARO ‐  L2 stand 
ROCCHETTA ‐  110.41  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
POTENZA CENTRALE  alone 
POTENZA 
ROCCHETTA 
Rocchetta S.A.L. ‐  S.ANTONIO‐
L2 stand 
Spinazzola ‐ Gioia  LACEDONIA ‐ GIOIA  58.77  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
alone 
del Colle  DEL COLLE (4 
impianti; 80,52 Km) 

FOGGIA ‐  FOGGIA ‐  L2 stand 


35.68  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
MANFREDONIA  MANFREDONIA  alone 

BARLETTA ‐  BARLETTA ‐  L2 stand 


65.68  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
SPINAZZOLA  SPINAZZOLA  alone 

SIENA ‐ MONTE 
SIENA ‐ MONTE  L2 stand 
ANTICO ‐  55.85  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
ANTICO  alone 
MONTEPESCALI 
TREVIGLIO ‐ 
TREVIGLIO ‐  L2 stand 
OLMENETA ‐  64.58  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2033 
CREMONA  alone 
CREMONA 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 78 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 

S.ZENO FOLZANO ‐  S.ZENO FOLZANO ‐  L2 stand 


85.48  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
PIADENA ‐ PARMA  PARMA  alone 

BENEVENTO ‐ 
AVELLINO ‐ 
MERCATO S. 
BENEVENTO ‐  L2 stand 
SEVERINO ‐  89.34  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
SALERNO  alone 
CODOLA ‐ NOCERA 
INFERIORE ‐ 
SALERNO 
TORRE  TORRE ANNUNZIATA 
L2 stand 
ANNUNZIATA C.LE  C.LE ‐ GRAGNANO (1  5.70  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
alone 
‐ GRAGNANO  impianto; 4,75 Km) 

VIAREGGIO ‐  L2 stand 
VIAREGGIO ‐ PISTOIA  66.76  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
LUCCA ‐ PISTOIA  alone 

AULLA LUNIGIANA ‐  L2 stand 
AULLA ‐ LUCCA  89.92  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
LUCCA  alone 

LUCCA ‐ PISA  L2 stand 
PISA ‐ LUCCA  20.49  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
S.ROSSORE  alone 

CECINA ‐  CECINA ‐ VOLTERRA‐ L2 stand 


29.48  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
VOLTERRA  SALINE‐POMARANCE  alone 

DEV.ESTR. PISA S. 
L2 stand 
PISA ‐ LUCCA  ROSSORE ‐ PISA  2.61  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
alone 
CENTRALE 
DEV.ESTR. PISA S. 
L2 stand 
PISA ‐ LUCCA  ROSSORE ‐ PISA FM  1.14  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
alone 
CAMPALDO 

SAVIGLIANO ‐  SAVIGLIANO ‐  L2 stand 


48.49  Off TEN  Non applicabile  3     X  2033 
SALUZZO ‐ CUNEO  CUNEO  alone 

LEGNAGO ‐  L2 stand 
LEGNAGO ‐ ROVIGO  47.06  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2033 
ROVIGO  alone 

ISOLA DELLA  ISOLA DELLA SCALA ‐  L2 stand 


19.56  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2033 
SCALA ‐ CEREA  CEREA  alone 

Corridoio 
BIVIO P.C. 
METAPONTO ‐  Scandinavia –  L2 stand 
METAPONTO ‐  39.30  TEN‐T Globale  3     X  2034 
TARANTO  Mediterraneo (RFC  alone 
METAPONTO 
3) 
Corridoio 
METAPONTO ‐  BELLAVISTA ‐ P.M.  Scandinavia –  L2 stand 
6.15  TEN‐T Globale  3     X  2034 
TARANTO  CAGIONI ( BRETELLA)  Mediterraneo (RFC  alone 
3) 

L2 stand 
LAVEZZOLA ‐ LUGO  LAVEZZOLA ‐ LUGO  22.20  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
alone 

LUGO ‐ 
LUGO ‐ GRANAROLO  L2 stand 
GRANAROLO  7.62  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
FAENTINO  alone 
FAENTINO 

NODO DI  BOLOGNA CENTRALE  L2 stand 


3.34  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
BOLOGNA  ‐ BIVIO ARCOVEGGIO  alone 

BOLOGNA CENTRALE 
NODO DI  L2 stand 
‐ DOPPIO BIVIO P.C.  3.16  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
BOLOGNA  alone 
BEVERARA (cintura) 
S.GIUSEPPE DI 
S.GIUSEPPE DI CAIRO  L2 stand 
CAIRO ‐ SAVONA (  23.27  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2034 
‐ SAVONA ( Altare )  alone 
Altare ) 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 79 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
S.GIUSEPPE DI  S.GIUSEPPE DI CAIRO 
L2 stand 
CAIRO ‐ FERRANIA  ‐ SAVONA ( Ferrania  20.29  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
alone 
‐ SAVONA  ) 

Palazzolo sull'Oglio  PALAZZOLO ‐  L2 stand 


9.65  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
‐ Paratico Sarnico  PARATICO  alone 

CREMONA ‐ 
CREMONA ‐ 2? BIVIO  L2 stand 
CASTELVETRO ‐  30.36  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2034 
PP FIDENZA OVEST  alone 
FIDENZA 
BRESCIA ‐ S.ZENO 
BRESCIA ‐  L2 stand 
FOLZANO ‐  39.37  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
OLMENETA  alone 
OLMENETA 

PIACENZA ‐  CASTELVETRO ‐ 2°  L2 stand 


20.30  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2034 
CASTELVETRO  BIVIO PIACENZA EST  alone 

PAVIA ‐ 
PAVIA ‐  L2 stand 
CASALPUSTERLEN 41.61  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
CASALPUSTERLENGO  alone 
GO 
MILANO  MILANO 
L2 stand 
P.GENOVA ‐  S.CRISTOFORO ‐  41.01  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
alone 
MORTARA  MORTARA 

CHIASSO ‐  MOLTENO ‐ ALBATE  L2 stand 


22.06  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
MOLTENO  CAMERLATA  alone 

CHIAVENNA ‐  CHIAVENNA ‐  L2 stand 


26.28  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
COLICO  COLICO  alone 

BATTIPAGLIA ‐ 
BATTIPAGLIA ‐  L2 stand 
POTENZA  91.27  TEN‐T Globale  Non applicabile  3     X  2034 
POTENZA CENTRALE  alone 
CENTRALE 
TERMOLI ‐ 
CAMPOBASSO ‐ 
TERMOLI ‐ VENAFRO  L2 stand 
BOSCO REDOLE ‐  169.74  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
( Via Campobasso )  alone 
CARPINONE ‐ 
ISERNIA ‐ VAIRANO 

PISA CENTRALE ‐  L2 stand 
PISA ‐ MACCARESE  44.89  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
VADA  alone 

PAOLA ‐ REGGIO  ECCELLENTE ‐  L2 stand 


72.11  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
CALABRIA  S.FERDINANDO  alone 

ALESSANDRIA ‐ 
CANTALUPO ‐ 
ALESSANDRIA ‐  L2 stand 
ACQUI TERME ‐  81.92  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
S.GIUSEPPE DI CAIRO  alone 
S.GIUSEPPE DI 
CAIRO 
ALESSANDRIA ‐  Corridoio 
ALESSANDRIA ‐ 
PIACENZA  Mediterraneo (RFC  L2 stand 
ALESSANDRIA  1.41  Off TEN  3     X  2034 
(compresa Broni ‐  6);Corridoio Reno –  alone 
SMISTAMENTO 
Bressana B.)  Alpi (RFC 1) 

L2 stand 
CHIVASSO ‐ AOSTA  AOSTA ‐ CHIVASSO  98.62  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
alone 

Corridoio Baltico – 
PORTOGRUARO ‐  TEN‐T Centrale  Adriatico (RFC 
VENEZIA ‐ VILLA  L2 stand 
CERVIGNANO ‐  85.66  Merci;TEN‐T  5);Corridoio  3     X  2034 
OPICINA/TRIESTE  alone 
TRIESTE  Globale  Mediterraneo (RFC 
6) 
BASSANO DEL 
GRAPPA ‐ 
BASSANO DEL 
CASTELFRANCO  L2 stand 
GRAPPA ‐ VENEZIA  54.28  Off TEN  Non applicabile  3     X  2034 
VENETO ‐ MAERNE  alone 
MESTRE 
DI MARTELLAGO, 
NODO DI VENEZIA 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 80 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
Campobasso ‐
BOSCO REDOLE ‐  L2 stand 
Bosco Redole ‐  66.32  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
BENEVENTO  alone 
Benevento 

L2 stand 
TERNI ‐ SULMONA  TERNI ‐ SULMONA  163.50  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
alone 

CUNEO ‐  BREIL SUR ROYA ‐  L2 stand 


21.65  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
VENTIMIGLIA  VENTIMIGLIA  alone 

L2 stand 
SALERNO ‐ ARECHI  SALERNO ‐ ARECHI  5.66  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
alone 

TERONTOLA ‐  TERONTOLA ‐  L2 stand 


82.20  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
FOLIGNO  FOLIGNO  alone 

ISELLE ‐  TEN‐T Centrale 
DOMODOSSOLA ‐  BIVIO P.C. TOCE ‐  Merci;TEN‐T  Corridoio Reno –  L2 stand 
4.76  3     X  2035 
ARONA ‐  BIVIO P.C. VALLE  Centrale  Alpi (RFC 1)  alone 
GALLARATE  Passeggeri 
VIGNALE ‐ 
BORGOMANERO ‐ 
CUZZAGO ‐ 
VIGNALE ‐  Corridoio Reno –  L2 stand 
PREMOSELLO ‐  85.35  Off TEN  3     X  2035 
DOMODOSSOLA  Alpi (RFC 1)  alone 
VOGOGNA OSSOLA 
‐ VILLADOSSOLA ‐ 
DOMODOSSOLA 
BIVIO CASTEL 
ROSSO ‐ CASALE 
BIVIO CASTELROSSO  L2 stand 
POPOLO ‐ CASALE  63.65  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
‐ VALENZA  alone 
MONFERRATO ‐ 
VALENZA 

VERCELLI ‐ CASALE  VERCELLI ‐ CASALE  L2 stand 


19.22  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
POPOLO  POPOLO  alone 

DEVIATOIO 
MORTARA ‐ 
ESTREMO CASALE  L2 stand 
CASALE  26.92  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
MONFERRATO ‐  alone 
MOFERRATO ‐ ASTI 
MORTARA 
ASTI ‐ NIZZA 
L2 stand 
MONFERRATO ‐  ASTI ‐ ACQUI TERME  45.47  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
alone 
AQUI TERME 

CARMAGNOLA ‐  L2 stand 
CARMAGNOLA ‐ BRA  20.45  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
BRA  alone 

VERCELLI ‐  P.C. BIVIO SESIA ‐  L2 stand 


62.63  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
MORTARA ‐ PAVIA  PAVIA  alone 

FOSSANO ‐ CUNEO  L2 stand 
FOSSANO ‐ BREIL  99.38  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
‐ VENTIMIGLIA  alone 

BUSSOLENO ‐  L2 stand 
BUSSOLENO ‐ SUSA  7.53  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
SUSA  alone 

SANTHIA' ‐ BIELLA  SANTHIA' ‐ BIELLA S.  L2 stand 


26.72  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
S. PAOLO  PAOLO  alone 

BIELLA S. PAOLO ‐  L2 stand 
BIELLA ‐ NOVARA  50.77  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
NOVARA  alone 

CANTALUPO ‐ 
CANTALUPO ‐ 
CAVALLERMAGGIOR L2 stand 
CAVALLERMAGGIO 30.39  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
E (2 impianti; 65,17  alone 
RE 
Km) 
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 81 di 110
e GSM-R

ACC/ACCM da 
Nome  Totale Lunghezza  Classificazione  trasformare in  ACC ERTMS  Anno  Piano 
LINEA  Corridoio  Livello  Baseline
commerciale  (km)  TEN‐T  ACC/ACCM  oriented   ERTMS 
ERTMS oriented 
NOVARA ‐ NOVARA 
NOVARA ‐  L2 stand 
BOSCHETTO (  0.33  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
MORTARA  alone 
MILANO ) 
TRIESTE C.LE GR SC. 
VENEZIA ‐ VILLA  L2 stand 
BARCOLA ‐ TRIESTE  0.74  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
OPICINA/TRIESTE  alone 
C.LE GR SC. ROIANO 
Corridoio Baltico – 
TRIESTE C.LE GR SC.  TEN‐T Centrale  Adriatico (RFC 
VENEZIA ‐ VILLA  L2 stand 
ROIANO ‐ TRIESTE  6.93  Merci;TEN‐T  5);Corridoio  3     X  2035 
OPICINA/TRIESTE  alone 
CAMPO MARZIO  Globale  Mediterraneo (RFC 
6) 
TREVISO CENTRALE ‐  Corridoio 
TREVISO ‐  L2 stand 
PORTOGRUARO‐ 52.46  TEN‐T Globale  Mediterraneo (RFC  3     X  2035 
PORTOGRUARO  alone 
CAORLE  6) 
CALALZO ‐ PONTE 
DELLE ALPI ‐ 
BELLUNO ‐ 
CALALZO‐PIEVE DI 
MONTEBELLUNA ‐  L2 stand 
CADORE‐CORTINA ‐  157.88  Off TEN  Non applicabile  3     X  2035 
CSTELFRANCO ‐  alone 
PADOVA 
CAMPOSAMPIERO 
‐ VIGODARZERE ‐ 
PADOVA 

Tabella 15. Pianificazione dell’attrezzaggio ERTMS sulle linee convenzionali (oltre il Breakthrough Program)

Di seguito si riportano le mappe che descrivono in forma grafica la proiezione dell’avanzamento negli anni
delle installazioni del sistema ERTMS.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 82 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 83 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 84 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 85 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 86 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 87 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 88 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 89 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 90 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 91 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 92 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 93 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 94 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 95 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 96 di 110
e GSM-R
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 97 di 110
e GSM-R

10 GSM-R

10.1 Rete GSM-R in esercizio

Il GSM-R è lo standard di comunicazione radiomobile adottato a livello trans-europeo dal settore


ferroviario per garantire il controllo e l’esercizio del traffico ferroviario secondo i principi di interoperabilità.
Il sistema GSM-R opera nella cosiddetta banda di frequenze UIC armonizzata a livello europeo (decisione
ECC/DEC/(02)05) che si estende nella gamma 876-880MHz (uplink) e 921-925MHz (downlink).
In virtù della “Licenza individuale per l’installazione e la fornitura di una rete di telecomunicazioni (in
tecnica ETSI GSM-R) esclusivamente dedicata al controllo ed all’esercizio del traffico ferroviario rilasciata
alla società Rete Ferroviaria Italiana SpA concessa dal Ministero delle Comunicazioni nel dicembre 2002,
RFI ha realizzato un’infrastruttura di rete GSM-R con accesso radio proprietario su circa 11.200 km di linee
ferroviarie.
Per consentire le comunicazioni sulle linee prive di copertura radio GSM-R, RFI ha sottoscritto accordi di
roaming nazionale “2G” e “3G”, con gli operatori radiomobili TIM e VODAFONE. La rete GSM-R di
RFI è inoltre interconnessa direttamente con le reti degli operatori Wind e Telecom Italia e quest’ultima
fornisce il servizio di transito nazionale ed internazionale verso altri operatori mobili/fissi.
Il sistema GSM-R rende disponibili le seguenti principali funzioni:
 comunicazioni voce operative e di emergenza tra il personale di esercizio ferroviario
 comunicazioni dati per il controllo e comando della marcia treno (ETCS).

I requisiti funzionali e di sistema del GSM-R, ivi inclusi i requisiti rilevanti per l’interoperabilità sono
contenuti nelle specifiche tecniche UIC EIRENE le cui versioni attualmente in vigore sono:
 EIRENE FRS (Functional Requirements Specification) vers. 8.0.0
 EIRENE SRS (System Requirements Specification) vers. 16.0.0.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 98 di 110
e GSM-R

Figura 11 – Mappa della copertura GSM-R

La rete GSM-R di RFI è interconnessa direttamente con le reti GSM-R dei paesi europei confinanti -
Francia, Svizzera, Austria e Slovenia - che a loro volta consentono, tramite accordo siglato da tutti gli
operatori GSM-R della rete europea, il transito delle comunicazioni GSM-R verso le altre nazioni non
direttamente confinanti.
Il Roaming GSM-R Internazionale è esteso oltre che ai paesi direttamente confinanti, anche con Germania e
Olanda.

Figura 12 – Roaming internazionale

Nel corso del biennio 2017-2018 la rete GSM-R di RFI è stata sottoposta ad un processo di verifica di
conformità da parte di un Organismo Notificato, ai sensi della “Commission Regulation (EU) 2016/919 of
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 99 di 110
e GSM-R

27 May 2016 on the technical specification for interoperability relating to the ‘control-command and
signalling’ subsystems of the rail system in the European Union”.

Negli ultimi anni i gestori delle reti GSM-R europee hanno osservato casi di degrado della qualità delle
comunicazioni che interessano in particolare i moduli radio GSM-R dei treni e che si evidenzia nei tratti di
linea ferroviaria caratterizzati dalla presenza di forti segnali di Operatori Radiomobili Pubblici che
trasmettono nella banda di frequenze adiacente a quella del GSM-R (downlink 921-925 MHz) causando
fenomeni di interferenza sul GSM-R stesso. Anche in Italia si sono presentati alcuni casi di interferenza, in
particolare da quando gli Operatori Radiomobili Pubblici utilizzano la banda di frequenze a 900 MHz per
estendere le proprie reti in tecnologia 3G (ed in futuro 4G, cfr. Decisione 2011/251/UE).
Allo scopo di definire un percorso di mitigazione del fenomeno, RFI ha avviato un tavolo di confronto con
gli operatori radiomobili italiani ed il Ministero dello Sviluppo Economico.

10.2 Piano di evoluzione della rete GSM-R e dei sistemi TLC

Il sistema GSM-R, come tutti i sistemi tecnologici, è soggetto ad una sua evoluzione nel tempo ed al
raggiungimento della fine naturale del proprio ciclo di vita.

L’impegno assunto dal GSM-R Industry Group (del quale fanno parte i fornitori delle tecnologie in uso
presso la rete RFI) per garantire il supporto alla tecnologia GSM-R è stato ratificato dal “MoU between EC,
ERA, Europea Rail sector Associations (CER; UIC; UNIFE; EIM; GSM-R Industry Group; ERFA)” e
copre il periodo temporale fino all’anno 2025, successivamente esteso fino all’anno 2030. Per quanto
riguarda l’identificazione del successore del GSM-R, il processo di studio e valutazione è in corso al livello
europeo ed in ambito UIC con l’istituzione del gruppo di lavoro “FRMCS Future Railways Mobile
Communication System”.
Il periodo di vita residua del GSM-R è ancora consistente e ciò richiede il mantenimento in efficienza del
sistema mediante l’attuazione di un piano di evoluzione tecnologico della rete GSM-R di RFI. Tale piano è
operativo ed è guidato dalle seguenti motivazioni ed obiettivi:

 Phase-out tecnologici: gestione pianificata e mirata dei piani di phase-out delle piattaforme
tecnologiche HW e SW su cui sono basati i singoli sottosistemi della rete GSM-R –
programmazione degli interventi e pianificazione degli investimenti.
 Efficientamento dell’architettura di rete: diminuzione dei costi di gestione e manutenzione mediante
riduzione del numero di elementi di rete e loro ottimizzazione (dimensionamento /
configurazione).
 Implementazione di architetture di disaster recovery / ridondanza geografica: incremento della
disponibilità globale del servizio GSM-R introducendo logiche di ridondanza geografica sul
sottosistema di Core Network MSC, sul sottosistema di Accesso Radio BSC/TRAU e sui Sistemi di
Gestione al fine di garantire la continuità del servizio telefonico (voce, dati ETCS, chiamate di
emergenza) e della supervisione di rete in caso di eventi catastrofici (perdita di un sito NSS, perdita
del centro di gestione della rete, ecc.).
 Protezione degli investimenti: adozione di tecnologie aggiornate allo state dell’arte (Flexi
BSC/TRAU, Flexi BTS, NSS R4) aggiornate allo state dell’arte.

Oltre agli interventi diretti sugli elementi che costituiscono la rete GSM-R, sono previsti altri interventi di
evoluzione e mantenimento in efficienza dei sistemi di telecomunicazione al servizio dei processi di tipo
“core business” aziendale relativi alla circolazione dei treni (contemplati nel PIR).
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 100 di 110
e GSM-R

Progetto Breve Descrizione Tempistiche

L’intervento è parte integrante del piano di


evoluzione tecnologico della rete GSM-R di RFI. La progettazione (di tipo
Consiste nell’upgrade degli apparati MSC di core definitivo) è conclusa.
network da tecnologia Release 99 a tecnologia R4 L’implementazione del
Evoluzione della rete
Il progetto prevede l’implementazione di architetture progetto a partire dalla
GSM-R – Upgrade MSC
ridondanti rispondenti a requisiti di disaster recovery seconda metà dall’anno
e la riduzione del numero di elementi di rete dalle 2019.
attuali 7 centrali di commutazione ad uno schema
con 2 nodi di switching e 2 MGW.

L’intervento è parte integrante del piano di


evoluzione tecnologico della rete GSM-R di RFI.
Nokia ha annunciato il piano che porterà al
progressivo phase-out e relativa interruzione del
supporto HW e SW per le stazioni radiobase
BTS+/BTS2xx (ex-SIEMENS) che costituiscono la
parte prevalente della rete radio di RFI.
Contestualmente Nokia ha annunciato la
disponibilità del nuovo prodotto Flexi Multiradio 10
In funzione delle nuove
BTS. Il processo di phase-out della BTS Flexi Edge
progettazioni che
ha subito una repentina accelerazione e dal 10.2018
contemplano la
tale prodotto non è più ordinabile.
realizzazione o
Evoluzione della rete Pertanto in occasione dei progetti di estensione della
l’incremento della
GSM-R – Upgrade BTS copertura radio GSM-R su nuove tratte ferroviarie,
copertura radio GSM-R o
su tratte non coperte da GSM-R o di progetti che
il rinnovo di impianti già
prevedono l’incremento di siti radio su linee già
esistenti.
coperte, il prodotto di riferimento in tecnologia
Nokia è Flexi Multiradio 10 BTS.
A fronte di quanto sopra, dai primi mesi del 2019
RFI ha avviato nel proprio test bed le attività di
verifica e validazione della nuova release di accesso
radio denominata RGR50 per garantire da un lato la
continuità di servizio della rete radio nelle tratte
equipaggiate con BTS legacy / Flexi Edge e dall’altro
l’integrazione in rete delle nuove BTS Flexi
Multiradio 10.

L’intervento è parte integrante del piano di In funzione delle nuove


evoluzione della rete cavi in fibra ottica di RFI. progettazioni che
In occasione dei progetti di rinnovo e/o contemplano la posa di
potenziamento tecnologico, quando si rende nuove fibre ottiche.
necessaria la posa di nuovi cavi in fibra ottica, questi La scelta della tipologia
Evoluzione della rete cavi
dovranno essere rispondenti alle specifiche tecniche del cavo dipenderà
in fibra ottica
RFI aggiornate nel corso dell’anno 2017 per recepire dall’applicazione nel
il Quadro Normativo di riferimento, riguardante in progetto e dal contesto di
particolare la reazione al fuoco dei cavi e la marcatura inserimento dello stesso
CE degli stessi in conformità al regolamento UE all’interno della rete cavi
205/2011 (CPR). in fibra ottica di RFI.

L’intervento è parte integrante del piano di In funzione delle nuove


Evoluzione della rete evoluzione tecnologico dei sistemi di progettazioni che
ottica di trasmissione dati telecomunicazione di RFI. contemplano la
In occasione dei progetti di rinnovo e/o realizzazione o
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 101 di 110
e GSM-R

potenziamento tecnologico, quando si rende l’aggiornamento della rete


necessario intervenire sulla rete ottica di trasmissione di trasmissione dei dati.
dati di RFI, gli apparati obsolescenti dovranno essere
sostituiti da nuovi apparati che possiedono tutte le
caratteristiche HW e SW necessarie a garantire la loro
completa integrazione nella rete dati di RFI e nei
sistemi di gestione del NOC di RFI

Progettazione / realizzazione, da parte dei Gestori Progetti attivi:


Infrastruttura dei Ferrovie Concesse, sulle proprie Rete Ferroviaria Toscana:
linee, di una infrastruttura di rete radio GSM-R  Arezzo-Stia;
idonea a supportare il sistema di segnalamento  Arezzo-Sinalunga
ERTMS/ETCS.
La progettazione richiede la realizzazione di una STA (Strutture Trasporto
infrastruttura di accesso radio costituita da sole BTS Alto Adige):
(Base Transceiver Station) collegate alla rete GSM-R  Merano-Malles
di RFI e dalla relativa rete di trasmissione dati. I
requisiti specifici di ogni Gestore Infrastruttura delle
ferrovie concesse vengono analizzati caso per caso. Sono in corso le attività di
valutazione della
“possibilità di estensione
Evoluzione della rete della rete di telefonia del
GSM-R – estensione delle sistema GSM-R Railways”
Accordo Quadro tra RFI e l’Associazione dei sulle infrastrutture delle
rete radio GSM-R di RFI Trasporti ASSTRA: Valutazione da parte di RFI della
sulle linee delle ferrovie Ferrovie Regionali Ex
“possibilità di estensione della rete di telefonia del Concesse, Ferrovie Udine
concesse sistema GSM-R Railways” sulle Ferrovie Regionali Cividale S.r.l.;
Ex Concesse associata ad ASSTRA nei termini Ferrotramviaria S.p.A.;
stabiliti dai contratti applicativi dell’Accordo Quadro. Ferrovie del Gargano
S.r.l.; EaV S.r.l.; GTT
S.p.A.

Altre valutazioni potranno


doversi realizzare nel
prossimo futuro in base
alle esigenze espresse
Ferrovie Regionali Ex
Concesse associate
ASSTRA.

Nell’ambito del progetto sono previsti interventi


sugli impianti di telecomunicazioni di tratta tra i
Upgrade tecnologico dei quali: rinnovo tecnologico ed impiantistico degli
Intervento in fase
sistemi di apparati GSM-R per adeguamento agli standard
esecutiva: termine
telecomunicazione della AV/AC e relativo potenziamento per realizzare la
contrattuale previsto a
tratta DD Roma - Firenze ridondanza di copertura radio; posa di nuove dorsali
1.195gg
e delle interconnessioni in fibra-ottica e upgrade tecnologico ed impiantistico
dall'aggiudicazione
con la Linea Storica del sistema trasmissivo a servizio del GSM-R;
dell'appalto
adeguamento dei sistemi di gestione e manutenzione;
realizzazione di nuovo sistema di telefonia selettiva
lungo linea, al Posto Centrale ed nei Posti Periferici.

Upgrade tecnologico dei Nell’ambito del progetto sono previsti interventi Le Relazioni
sistemi di sugli impianti di telecomunicazioni delle tratte caratterizzanti ai fini della
telecomunicazione ai fini interoperabili al fine di adeguare e potenziare i Progettazione definitiva
della realizzazione del sistemi di telecomunicazione (reti cavi in fibra sono state completate. E’
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 102 di 110
e GSM-R

sistema ERTMS sui ottica, sistemi trasmissivi, sottosistema radio GSM-R) stata avviata la successiva
corridoi interoperabili al fine di adeguare l’attuale livello di prestazione di fase di progettazione
Novara - Padova; Verona rete a quello necessario alle applicazioni definitiva.
– Brennero; Vicenza – ERTMS/ETCS L2 e ERTMS/ETCS L1 (a seconda
Villa Opicina; Padova- del sistema ERTMS previsto per le singole tratte).
Venezia; Milano – Sono contemplati anche gli adeguamenti necessari sui
Genova; Milano – sistemi centrali e di gestione e supervisione.
Chiasso.

Nell’ambito del progetto sono previsti interventi


Upgrade tecnologico dei sugli impianti di telecomunicazioni a servizio dei Le Relazioni
sistemi di nodi ferroviari al fine di adeguare e potenziare i caratterizzanti ai fini della
telecomunicazione ai sistemi di telecomunicazione (reti cavi in fibra ottica, Progettazione definitiva
fini della realizzazione sistemi trasmissivi, sottosistema radio GSM-R) al fine sono state completate. E’
del sistema ERTMS HD di adeguare l’attuale livello di prestazione di rete a stata avviata la successiva
nei nodi di Milano, quello necessario alle applicazioni HD ERTMS. Sono fase di progettazione
Firenze, Roma contemplati anche gli adeguamenti necessari sui definitiva.
sistemi centrali e di gestione e supervisione.

Nell’ambito del progetto sono previsti interventi di


Upgrade tecnologico dei rinnovo ed upgrade tecnologico degli impianti di
sistemi di telecomunicazioni a servizio della tratta AV/AC
telecomunicazione della Roma Napoli (reti cavi in fibra ottica, sistemi Appalto assegnato
tratta AV/AC Roma trasmissivi sottosistema LD; sottosistema terra Treno
Napoli rete radio GSM-R, sistemi di gestione e
supervisione).

Realizzazione di un sistema centralizzato e integrato


con le centrali di commutazione GSM-R per la Sistema messo in esercizio
registrazione delle comunicazioni verbali tra nel corso dell’anno 2017
Sistema Centralizzato
regolatori della circolazione (DM e DCO) e
di registrazione
personale dei treni / agenti della manutenzione.
(SCR)
Evoluzione del sistema per sviluppo nuove funzioni 2019
e prestazioni.

Upgrade tecnologico dei


Rinnovo del sistema TNMS su piattaforma virtuale
sistemi gestione della rete
per la gestione e supervisione della attuale rete ottica 2019
di trasmissione dati di RFI
di trasmissione (SDH) di RFI e della relativa DCN

Sistema di Gestione Tecnica Evoluta della rete cavi


Sistema gestione rete cavi in fibra ottica di RFI
in fibra ottica di RFI Fase 1 – Progetto Pilota – Modellazione e test sistema

Fase 2 – implementazione su intera rete cavi FO 2020-2021

10.3 Evoluzione della rete GSM-R a supporto dell’ETCS over GPRS

Con la “Change Request 741”, l’ERA ha pianificato l’utilizzo della trasmissione dati a pacchetto su rete radio
GSM-R (GPRS - General Packet Radio Service) come futura evoluzione dell’ETCS Livello 2/3.
Nella figura sottostante sono evidenziati in verde i sottosistemi impattati dal processo di specificazione
dell’utilizzo del “bearer” GPRS come canale trasmissivo per l’ETCS.
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
RFI TC.SCC RR AP 01 R05 L 103 di 110
e GSM-R

Figura 13 – Architettura ERTMS/ETCS

In particolare, allo scopo di finalizzare i requisiti e le raccomandazioni che dovranno essere adottate
sull’infrastruttura di rete GSM-R sia a livello di Rete di Accesso (BSS), sia al livello di Core Network
(Serving GSN, Gateway GSN) per consentire l’evoluzione a “ETCS over GPRS”, è stato attivato a livello
UIC il Working Group “ETCS over GPRS”. Detto Working Group ha finalizzato lo standard “ETCS over
GPRS” nelle specifiche EIRENE FRS 8 / SRS 16 (BL 1.0).
PIANO DI SVILUPPO ERTMS/ETCS Codifica: FOGLIO
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e GSM-R

11 Evoluzioni funzionali a lungo termine

11.1 Evoluzione a lungo termine del sistema ERTMS/ETCS

Le due figure di seguito intendono rappresentare in termini grafici quale sia la tendenza dell’evoluzione
funzionale a lungo termine del sistema ERTMS/ETCS. In particolare la
Figura 15 cala tale evoluzione nel contesto della rete di RFI rappresentando come l’evoluzione funzionale
delle varie Baseline consente sempre maggiori performance nei diversi ambiti ferroviari a patto di un
“version management” efficace e un onere sostenibile.

Figura 14 – Evoluzione funzionale del sistema ERTMS/ETCS


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e GSM-R

Figura 15 – Evoluzione funzionale delle Baseline del sistema ERTMS/ETCS e Retrocompatibilità

11.2 Evoluzione a lungo termine delle TLC per applicazioni ferroviarie

Sono in corso una serie di iniziative sia a livello ERA, sia a livello UIC, allo scopo di definire l’evoluzione a
lungo termine della rete di telecomunicazioni per applicazioni ferroviarie.
In particolare, a livello UIC, è stato attivato il progetto “Future Railway Mobile Communication System
(FRMCS)” il cui obiettivo primario, da realizzarsi in stretta collaborazione con l’ERA, è quello di fornire
indicazioni riguardo al successore del sistema GSM-R.

Detto progetto è articolato nei tre “Working Group (WG)” sotto indicati:
1. Functionality WG (FWG) avente lo scopo di definire un set di requisiti funzionali “technology
independent” per il sistema FRMCS
2. Spectrum WG (SWG) avente lo scopo di definire i requisiti dello spettro di frequenze del sistema
FRMCS e di dare indicazioni sul processo di allocazione della banda.
3. Technology & Architecture WG (TWG) avente lo scopo di analizzare i sistemi di comunicazione
mobile attuali ed i relativi trend di evoluzione tecnologica di lungo periodo (oltre l’anno 2030) al fine di
individuare, sempre in un’ottica di “technology independence”:
a. le architetture di principio ed i requisiti (incluso QoS) del sistema FRMCS;
b. i criteri di assessment tecnologico a livello di sottosistema di accesso radio, di core network, di
trasporto e di terminali mobili per la realizzazione del sistema FRMCS;
c. gli aspetti di migrazione (incluso roaming, backwards compatibility, interoperabilità, ecc.). dal
sistema GSM-R al sistema FRMCS;
d. gli aspetti di sicurezza del sistema FRMCS.
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12 ERTMS nel resto del mondo

A livello internazionale esistono strategie di migrazioni differenti. A titolo di esempio alcune realizzazioni in
esercizio, in corso o programmate:

 Danimarca: revamping di tutta la rete (2400km) in corso con dismissione del sistema preesistente.
Obbligo senza deroga di installare ETCS su tutti i treni nuovi.
 Spagna: 2500 km per l’alta Velocità ed introduzione in sovrapposizione del ERTMS
 Olanda: piano di revamping di tutta la rete come Danimarca. Già realizzate sezioni dei corridoi e
collegamento ad alta velocità fra Amsterdam e Brussel
 Svezia e Norvegia: realizzazione in corso di nuove realizzazioni in sovrapposizione del ERTMS
 Svizzera: realizzazione di ERTMS Livello 1 Limited Supervision tutta la rete con integrazione con
sistema nazionale ( EuroSIGNUM/ZUB) ; Livello 2 ( baseline 2) attivo nella galleria del
Loetchberg e tra Berna e Zurigo. A fine 2016 attivazione Livello2 del Gottardo. Obbligo senza
deroga di installare ETCS su tutti i treni nuovi.
 Belgio: sovrapposizione di ERTMS in corso su tutta la rete con integrazione con sistema
preesistente
 UK: Piano di introduzione di ERTMS su tutta la rete con priorità per innalzamento capacità in
Londra (progetti Cross Rail e Thames Link)
 Cina: realizzazione di ETCS su tutta la rete Alta velocità in sovrapposizione integrata con il sistema
nazionale
 Francia: graduale implementazione di ERTMS sovrapposto ai sistemi nazionali su nuove linee AV e
sui corridoi interoperabili. Obbligo senza deroga di installare ETCS su tutti i treni nuovi.
 Penisola Arabica Emirati ed Arabia Saudita: nuove linee direttamente con ERTMS
 Turchia: nuove linee direttamente con ERTMS
 Africa: nuove linee direttamente con ERTMS
 Germania: introduzione di ETCS solo dopo fine ciclo di vita sistemi nazionali (2024). Al momento
in esercizio il GSM-R su 24000km di rete DB Netz
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13 Dismissione del sistema di protezione della marcia nazionale (SCMT)

Il criterio attuale per la dismissione del sistema nazionale SCMT sulle tratte della rete convenzionale
attrezzate con ERTMS, definito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e contenuto nel NIP (Rif.
[9]), consiste nel:
 garantire la coesistenza dei due sistemi (ERTMS ed SCMT) fino al 2026, per le tratte che verranno
attrezzate con ERTMS entro il 2026;
 prevedere la contestuale dismissione dell’SCMT, per le tratte che verranno implementate con
l’ERTMS successivamente al 2026, laddove opportuno e giustificato.

In aggiunta a questi due punti precedenti si segnala che, per il successo del Piano di implementazione
ERTMS accelerato (§ 9), è necessaria l’autorizzazione per il gestore dell’infrastruttura a dismettere il sistema
esistente (SCMT o SCC) a partire dal 2022, di concerto con le IIFF interessate, in coerenza
all’implementazione del sistema ERTMS a terra e all’adeguamento del rotabile che circola sulla rete
attrezzata, previa l’attivazione di uno schema di incentivi per le imprese ferroviarie che adeguano il proprio
parco rotabili.

Per quanto riguarda la rete AV/AC, come noto, il sistema ERTMS sarà installato stand-alone sulle nuove
linee ed in sostituzione del sistema di Classe B su quelle esistenti (Direttissima Roma-Firenze).

Come dimostrano le diverse analisi sugli scenari economici approfondite al § 7, inevitabilmente la


coesistenza dei due sistemi fino alla dismissione del sistema di Classe B, comporterà maggiori oneri di
manutenzione e di esercizio rispetto a quelli già contrattualizzati.
Solo dal momento in cui verrà dismesso l’SCMT in poi, invece, le applicazioni ERTMS consentiranno un
rilevante abbattimento dei costi di esercizio e manutenzione a beneficio dell’intero sistema ferroviario e può
avere luogo l’accelerazione del rinnovamento tecnologico di cui al § 9.

In base agli interventi in corso di realizzazione riportati ai § 8 e 9, a parte il caso della DD la cui dismissione
SCMT sarà contestuale all’attrezzaggio ERTMS secondo le diverse fasi di attivazione, per le altre linee varrà
il criterio dell’attrezzaggio dei bordi, che dovrà avvenire nel minor tempo possibile.

14 Informazioni sulle Imprese Ferroviarie e sui rotabili circolanti sulle rete RFI

Con l’obiettivo di analizzare la fattibilità dell’accelerazione nell’implementazione del sistema ERTMS su


tutta la propria rete, valutando una possibile strategia di migrazione armonizzata tra linee e veicoli, la
Direzione Tecnica di RFI ha inviato il 06.07 u.s. a tutte le IIFF dotate di certificato di sicurezza una nota per
acquisire informazioni in merito ai rotabili circolanti sulla rete RFI, con allegata una tabella da compilare
relativamente al numero e alla tipologia di materiale rotabile in esercizio su ogni linea.

Hanno risposto 22/39 Imprese Ferroviarie e il prospetto riepilogativo dei dati è riportato nella tabella
seguente. Sono state censite 4433 cabine a cui dover fare l’upgrading ad ERTMS. Considerati i dati
mancanti, anche in relazione ai mezzi d’opera ed alle macchine di manovra, è ragionevole pensare che le
cabine circolanti siano intorno alle 5.000.
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IF #SSB #SSB AV #SSB AV #cabine FORNITORI SSB NOTE


SCMT/SSC ERTMS ERTMS rotabili di
BL2 BL3 cui fare
upgrade

Arriva Italia Rail 5 0 ALS


Captrain 96 96 ALS / ASTS
CFI Compagnia 20 20 ALS / ASTS
Ferroviaria Italiana
DP Dinazzano Po 37 37 ALS / ASTS
Ente Autonomo Volturno 22 22 ALS / ASTS
Ferrovie Udine Cividale 13 13 ASTS / GETS
FuoriMuro 4 4 ALS / ASTS
HUPAC 3 3 ASTS
InRail 13 2 13 ALS / ASTS
NTV 72 0 ALS
Mercitalia Rail 419 22 40 419 ALS / ASTS / ECM / ALS BL2,
MERMEC / TESEO MERMEC
BL3
Mercitalia Shunting & 6 6 ASTS
Terminal
Rail Cargo Carrier 21 1 21 ALS / ASTS
SAD 44 44 ASTS di 22 previsto
upgrade
ERTMS
Sistemi Territoriali 33 33 ALS
SNCF Voyages Italia 12 12 ASTS
TFT Trasporto 12 12 ALS
Ferroviario Toscano
Tper 101 101 ALS / ASTS /
MERMEC
Trenitalia 3506 322 3506 ALS / ASTS
Trentino Trasporti 14 14 ALS
Esercizio
TUA 19 19 ALS / ASTS
TXLogistik 38 38 ALS

Tabella 16. Stato dei veicoli delle IF circolanti su rete RFI

Si fa presente che le principali imprese ferroviarie circolanti su rete RFI quali Trenitalia, NTV, CAPTRAIN,
MERCITALIA, BUSITALIA, ISC (queste interessate alla circolabilità anche sulla linea DD Roma-Firenze
sulla quale è prevista la dismissione del sistema nazionale SCMT contestualmente all’upgrade con il sistema
ETCS/ERTMS), Trenord, LFI, SBB, SNCF, TXLogistix, DB Cargo, hanno già in corso attività per
l’upgrading da SCMT ad ERTMS/ETCS baseline 3 con STM SCMT dei propri bordi.
Le imprese ferroviarie rimanenti dispongono di un parco rotabile circolante coincidente come tipologia, in
massima parte, a quello delle imprese suddette e pertanto beneficeranno delle medesime autorizzazioni sulle
teste di serie.
Nell'acquisto di nuovo materiale rotabile sarà invece determinante l'obbligo di installazione del
ERTMS/ETCS con baseline 3 in considerazione della crescente contemporanea estensione del
ERTMS/ETCS sulla infrastruttura.
Ai fini di un efficiente piano realizzativo di ERTMS/ETCS sull'infrastruttura è infatti determinante la
velocità del completamento dell’attrezzaggio delle flotte e, a tal fine, la definizione di opportune forme di
incentivo.

Si riporta di seguito l’elenco delle evidenze formali ricevute da parte delle principali imprese ferroviarie quale
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manifestazione di interesse verso l’upgrading al sistema ERTMS/ETCS baseline 3:

 TRENITALIA: note TRNIT-AD\P\2017\0026587 del 31/05/2017 e TRNIT-DT\P\2018\0043610 del


7/08/2018 di cui a Rif. [32] e Rif. [33]; quest’ultima contenente la descrizione del piano di
attrezzaggio della flotta tenuto conto anche degli obiettivi del piano accelerato di rinnovamento
tecnologico del segnalamento a terra
 LFI: Comunicazione aggiudicazione gara ERTMS/ETCS LFI AR 00776-17/04/2019 - U LFI e
conseguente piano upgrade dei SSB ad ERTMS
 BUSITALIA SITA NORD: verbale CVT CCS per FCU per l’installazione del sistema
ERTMS/ETCS vedi rif. RFI-DTC.ST.CCS\A0011\P\2018\0000143 con conseguente upgrading
della flotta circolante
 SBB: Nota SBB rif. RFI-AD\A0015\A\2016\0004788 che richiede la circolazione su linee
ERTMS/ETCS italiane con i treni Giruno dotati di SSB ERTMS/ETCS B3 MR1
 MERCITALIA E CAPTRAIN: nota ECM rif. RFI-DPR-SRD.SI\A0011\A\2017\0000040 del
01/09/2017 con la quale si avvia il processo per AMIS di una nuova AG ERTMS/ETCS per
l’attrezzaggio dei mezzi d’opera RFI e locomotive TRAXX DC3 Bombardier per imprese
ferroviarie MERCITALIA e Captrain.
 ISC e TX Logistic: nota RFI rif. RFI-DTC.PNE.SBE\A0011\P2019\0000003 del 06/05/2019 con la
quale RFI comunica a Bombardier il processo di integrazione terra/bordo ERTMS/ETCS per
locomotive TRAXX 25Kv Bombardier per imprese ferroviarie ISC (interporto Servizi Cargo) e TX
Logistic e note RFI di offerta per attività di integrazione prot. RFI-DTC.ST \A0011\P\2017\0001858
del 13/12/2017 e RFI-DTC.ST \A0011\P\2017\0001859 del 13/12/2017
 SBB: nota Alstom Rif.: AF-TIS/RFI 006/5238800 per integrazione del SSB ERTMS Alstom su
tutte le linee AV/AC per impresa ferroviaria SBB con treno ETR610

Per le seguenti imprese ferroviarie o fornitori di SSB ERTMS/ETCS, RFI ha invece ricevuto comunicazioni
informali per iniziare delle attività propedeutiche di integrazione con i SST ERTMS/ETCS in esercizio:
 Ferrovie Nord Milano\Trenord: per treni Hitachi Rock con SSB ERMS Hitachi B3 R2 (meeting
06.04.2019)
 NTV: per opzione upgrading B3 della flotta ETR675 (meeting 16.04.2019)
 Ferrovie Nord Milano\Trenord: Angelstar per Ferrovie Nord Milano e mezzi d’opera con SSB
ERTMS B3 R2 mail del 06/02/2019
 SNCF: per treni TGV Duplex ERTMS B3 MR1 Hitachi meeting del 14.03.2017 per circolazione su
linea AV Torino Milano
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15 Considerazioni finali sul Piano di attuazione ERTMS accelerato

Al fine di contribuire all’aggiornamento del NIP (Rif. [9]) a cura dello stato Membro, e di avere all’interno di
RFI un documento programmatico con tutti gli interventi ERTMS quanto più possibile aggiornato sullo
stato di avanzamento delle attività e sulle attività programmate, il presente documento riporta lo stato di
avanzamento delle attività ERTMS in fase realizzativa motivandone gli scostamenti rispetto al NIP
e alla versione precedente (§ 8) e comprende anche la nuova ipotesi di piano di rinnovamento
tecnologico “accelerato” guidato dal sistema ERTMS/ETCS (§ 9, con maggiori dettagli in rif. Rif. [23]).

Rispetto al NIP e alle precedenti revisioni dello stesso documento c’è un’importante cambio di passo nella
pianificazione dell’ERTMS sulla rete RFI, si introduce infatti la proposta di ampliare l’implementazione
dell’ERTMS a tutta l’infrastruttura ferroviaria italiana (16800 km contro i 10.400 previsti dagli obblighi
di legge: Rete TEN-T) e accelerare notevolmente i tempi di implementazione ERTMS per terminare
l’attrezzaggio di tutta la rete al 2035, (invece che al 2050 solo la rete TEN-T) prevedendo al contempo e
in modo coerente la dismissione del sistema nazionale a partire dal 2022 e quindi il progressivo e coerente
attrezzaggio dei bordi (circa 5000 quelli oggi circolanti), prevedendo che siano messe a disposizione per le
IIFF le risorse necessarie attraverso diverse fonti di finanziamento, CEF, fondi strutturali, fondi nazionali,
fondi privati.

La realizzazione dei programmi d’investimento connessi a tale scenario accelerato permette sinergie ed
efficientamenti che abbattono il costo di attrezzaggio della linea, anche grazie all’eliminazione dei costi di
sovrapposizione dell’ERTMS/ETCS ai sistemi di Classe B, di dismissione e di rinnovo degli stessi,
consentendo l’estensione della tecnologia e dei benefici in termini di sicurezza, miglioramento delle
performance, affidabilità e puntualità, all’intera rete, come risulta dall’Analisi Costi Efficacia (rif. Rif. [22])
che RFI ha commissionato alla società Price Water House Coopers (PwC) (i cui punti principali sono
sintetizzati al § 7).

Al fine di non ritardare i benefici di sicurezza, prestazione ed economici che l’esercizio con ETCS consente,
è opportuno che il maggior numero possibile di veicoli nel minor tempo possibile siano dotati a
bordo del sistema ETCS, disponendo che ogni nuovo materiale rotabile sia dotato del sistema
ERTMS/ETCS con Baseline 3 e che l’upgrade della flotta in esercizio avvenga parallelamente agli
investimenti fatti a terra, adottando una strategia di tipo Dual on-board (vedi § 7.1) prevedendo che
siano messe a disposizione a questo scopo per le IIFF le risorse necessarie attraverso diverse fonti di
finanziamento, CEF, fondi strutturali, fondi nazionali, fondi privati.
Naturalmente poiché sia possibile implementare il piano accelerato è necessaria l’autorizzazione per il
gestore dell’infrastruttura a dismettere il sistema esistente (SCMT o SCC) prima del 2026, in particolare a
partire dal 2022 seguendo l’implementazione ERTMS sull’infrastruttura secondo l’ipotesi riportata nella
Tabella 15 al § 9.
Inoltre è necessario predisporre coerentemente i piani di attrezzaggio dei treni e i piani di rinnovo
tecnologico degli altri impianti tecnologici di terra connessi all’ERTMS, tipicamente gli apparati di stazione e
i sistemi di occupazione del binario (ACCM, SCCM, GSMR e CdB ad audiofrequenza).

Infine si rimarca come il radio segnalamento introdotto con ERTMS possa rappresentare una ulteriore
eccezionale opportunità di business case quando integrato in una nuova logica di apparato (principi
dell’interlocking geometrico) che consente una gestione estremamente più efficiente e flessibile del traffico
ferroviario mantenendo (e in taluni scenari pure incrementando) il livello di sicurezza (a tal proposito i
contesti regional si candidano ad essere il punto di partenza di questo processo di integrazione e
rinnovamento del segnalamento).