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Esercitazione 2

Matematica per l’Economia e la Finanza


Università degli Studi dell’Insubria

a.a. 2017/2018

1. Un numero aleatorio X può assumere i valori 10, 15, 20 con con probabilità
1 p
3 , p, 6 .

(a) determinare p;
(b) calcolare la probabilità che X assuma valori inferiori a 20;
(c) calcolare la probabilità che X assuma valori maggiori o uguali a 13;
(d) scrivere la funzione di ripartizione di X;
(e) calcolare valore atteso, varianza e scarto quadratico medio di X;
(f) sia Y il numero aleatorio dato da Y = 3X − 2; calcolare valore atteso,
varianza e scarto quadratico medio di Y ;
(g) sia Z il numero aleatorio dato da Z = X 2 − 50; calcolare la funzione di
ripartizione di Z.

2. Dato il numero aleatorio X con la seguente densità di probabilità:


 1 2 0≤x≤1
f (x) = 2 − ax con a ∈ R
0 altrove

(a) determinare il valore di a;


(b) calcolare la probabilià che X assuma valori maggiori di 0, 5;
(c) calcolare la probabilià che X assuma valori compresi tra − 12 e 12 ;
(d) calcolare la funzione di ripartizione di X;
(e) calcolare il valore atteso di X.

3. Si consideri il vettore aleatorio(X, Y ) con la seguente densità congiunta:


X\Y −1 0 1
1 1
1 4 12 0
1 1
2 4 0 6
1 1 1
3 12 12 12

(a) determinare le funzioni di probabilità marginali di X e Y ;

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(b) dire se X e Y sono indipendenti;
(c) calcolare la covarianza di X e Y ;
(d) calcolare il valore atteso di 2X + Y .

4. Un centralino di un’azienda è operativo dalle 9 alle 21. Dai dati elaborati


si evince che il centralino riceve una chiamata ogni due minuti. Calcolare la
probabilità che:

(a) in un minuto si ricevano zero chiamate;


(b) in un minuto si ricevano tre o più chiamate;
(c) in un minuto si ricevano meno di due chiamate;
(d) in cinque minuti si ricevano esattamente quattro chiamate;
(e) in cinque minuti si ricevano non più di tre chiamate.

5. Si consideri la seguente algebra degli eventi


 
F = ∅, Ω, E, E
dove
E = {a, b, c} e E = {d, e}
e la funzione X : Ω → R che assume i due valori X(a) = 20000; X(d) = 40000;

(a) trovare quali valori deve assumere X in b, c ed e per essere una funzione
B-misurabile rispetto all’algebra assegnata;
(b) nell’ipotesi che X sia B-misurabile e cheP (E) = 0, 75 si trovino la funzione
di probabilità p e la funzione di ripartizione F di X.

6. Si consideri la variabile aleatoria X con la seguente distribuzione di probabilità:



10 20 30 40 50
X∼
0, 15 0, 2 0, 3 0, 25 0, 1

(a) trovare le seguenti probabilità:


P (10 ≤ X < 40); P [(X ≤ 15) ∪ (X ≥ 40)]; P [(X ≥ 20)|(X ≤ 40)];
(b) determinare le funzioni di probabilità dei seguenti numeri aleatori:
Z = f (X) = min(X, 40) e W = g(X) = max(X, 30).

7. Si consideri il vettore aleatorio(X, Y ) con la seguente densità congiunta:


X\Y 1 2 3
5 0, 1 0, 2 a con a ∈ R
10 a 2a 0, 3

(a) determinare a ∈ R e le seguenti probabilità:


P [(X ≤ 10) ∩ (Y = 1)], P [(X ≤ 10) ∩ (1 ≤ Y ≤ 2)];

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(b) dire se X e Y sono indipendenti.

8. Sia X una variabile aleatoria con funzione di densità:



1

2 x
1≤x≤4
f (x) =
0 altrove

(a) verificare che la funzione è una densità e scrivere la corrispondente fun-


zione di ripartizione;
 
(b) calcolare E(X), E X 2 , V ar(X).