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465 CANTO DELLE «PROFEZIE» Do-minum, vermis te, a+ do- re - mus ‘oppure Ee~0.i1 Si~ gno- re vie = ne: ‘oppure Ne~ ni te, a= do ria - mo bs edesuladi gioiacit - @_di Sion &- co, ver hil Signore ec sah grande luce in quel gior ~ no = re. T-Rallégrati, popolo di Dio é Scors re =f latte e mile tai 286 TEMPLE FESTE 3. Beco, veri Signore, nostra difesa, i Santo dTsracl con la corona rep ul capo il suo dominio sara da mare am: ares - . dal fiume ino ah imi conn dela tera, 4, Beco apparire il Signore: non manchera alla parola data; * se ancor non giunge, ravviva I'attesa. poiché certo verrire non potra tardare. 5. Scenderd il Signore dal cielo come rusiada sul velo: * nei suo’ giom: fort ubbonder la pace Jo adoreranno i potenti del mondo lo serviranno tutte le nazioni della terra, Nascerd per noi un bambino ¢ sara chiamato «Dio forte»: Siedera sul trono di Davide suo padre e sar nosito sovrano: ali sara dato il segng del potere e della gloria 7. Betlemme, cit dell’Altissimo, da te useira pastor d'fracle: + mascerd nel tempo. eel, Eterm0 ‘universe sara glorficato quando eel vera fra nic fara dono della pace L’ottava strofa delle «Profezie» cambia ogni giomo della Novena: 16 dicembre ceo sla per venire lo sposo, il re d'Isacle, thusserie chiedera di aprrgli a porta. E piumto ormai il tempo delle nozze, iI siomo della sua giotae della sua felicit Pronta é la regina, amabile come l"aurora, bella come la luna e splendente come il sole. 17 dicembre Viene la Sapienza, il creatore del universo, ‘ecerca il luogo del suo riposo. Prenderh in eredita Isrcle e plantera in Gracobbe la sua tenda con letizia 18 dicembre Presto appari la nostra guida, pastre d'Isracle: * vr per iberare i! suo popolo, lo.condurra verso via terra fertile spaziosa dove score late e miele 19 dicembre Un nuovo germogtio spuntera dal tronco di Iesse € lo Spirito del Signore verr su di lui, *'Stendera la sua mano ce radunera i dispersi d’Israele, Vedranno la sua pace i popoli de! mondo ¢ come a stella guarderanno. 20 dicembre Mondera Signore it so servo ca hi dari sy potere +“Gii conseaneri le chiavi della casa di Davide sara peril popolo come un Pade peri fil 21 dicembre Mostrera Dio a Gerusalemme il suo amore eil suo splendore, * e da oriente ritornera a Sion Ia sua gioia, 1 popoli godranno della sua splendida aurora ¢ finiranng tutti i giomi del dolore. 22 dicembre Metter il Signore sul monte Sion una pietra preziosa, un fondamento sicuro, * Fara trionfare il dirito e la giustizia annullera in quel giomo if potere della morte. 23 dicembre In quel giorno mandera il Signore stesso tun segno dal ciclo, *e una vergine dara alla luce un figho. Sara chiamato Dio con noi, ‘si nutri’ di panna e miele fe governer’ con giustizia uti i popoli del mondo, 24 dicembre Domani sara sconfitto il male della terra ce regnera su noi il Salvatore del mondo, NOVENA DINATALE 287