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Esercizi generali di matematica discreta - parte 1

1. Provare che due sottospazi di dimensione 4 dello spazio vettoriale R7 hanno in comune almeno
un vettore non nullo.
2. Calcolare l’inversa della matrice  
1 1 1
A = 2 −1 1
2 0 1
sia con il metodo di Gauss che tramite la matrice aggiunta. Verificare poi che la matrice cosi
ottenuta sia effettivamente l’inversa di A.
3. Stabilire quali tra le seguenti applicazioni siano lineare
 
2 x
(a) L1 : R → R, L1 = 7x + 2xy
y
 
x
(b) L2 : R → R3 L2 (x) = 2x − 1 , α ∈ R
x+α
4. Si consideri il seguente operatore
 
2x1 + x2 + 3x3 − x4
x3 + x4
L : R4 → R4 ,
 
Lx = 
 −3x3 − 2x4 + x1 

x1
(a) Scrivere la matrice A associata a L rispetto la base canonica di R4
(b) Calcolare la dimensione del nucleo e l’immagine di L e trovare una base per ciascun
sottospazio
(c) Scrivere la matrice associata a L nella base {v1 , v2 , v3 , v4 }, dove:
v1 = e 3 , v2 = e1 + 2e2 , v3 = e1 + 2e2 − 3e3 − 4e4 , v4 = e3 + 2e4 + e1

(d) determinare gli autovalori di A


(e) determinare una base per ciascun autospazio di A
(f) è possibile trovare una base di R4 formata da autovettori di L?
5. Si consideri l’applicazione L : R3 → R4 definita da
 
  x + y + 2z
x  −x − z 
L y  =   y+z 

z
x + y + 2z
Dopo aver verificato che sia effettivamente una trasformazione lineare, determinare:
(a) la matrice A che rappresenta tale trasformazione lineare nella base canonica
(b) le dimensioni degli spazi ImL, KerL
(c) una matrice B ∈ M3 (R), non nulla, per cui A · B = 0
6. Si consideri la matrice
−1 k 2
 
1 k
 0 k + 1 −1 −2
A=
−1 −k

4k 0 
1
k −k 2 0 1
Calcolare il rango di A al variare di k ∈ R
7. Si consideri la matrice
k2
 
1 k
A = 0 k 2 − 1k k 
0 0 k

(a) Calcolare al variare di k tra i numeri reali, gli autovalori di A con le relative molteplicità
algebriche
(b) Determinare per quali valori di k la matrice A è diagonalizzabile

8. Date le matrici    
1 2 3 1 0 0
A = 0 3 4 , B = 3 5 0 
0 0 5 3 3 3

(a) Dire se le matrici A e B sono o meno diagonalizzabili. Se si, trovare autovalori, autovettori
e forma diagonale ΛA e ΛB rispettivamente di A e B.
(b) In caso affermativo, verificare se siano diagonalizzabili simultaneamente. In caso afferma-
tivo, trovare la matrice diagonalizzante. In caso negativo, dire perché.
 
−2 1 1
9. Si consideri la matrice A =  1 −2 1 
1 1 −2

(a) Calcolare il rango di A; se rgA = 3, trovare il determinante di A


(b) verificare che il vettore v di componenti 1, -1 e 0 è autovettore di A, e trovarne il rispettivo
autovalore
(c) determinare una base di R3 formata da autovettori di A
(d) scrivere una matrice B con lo stesso polinomio caratteristico di A che però non sia simile
ad A
(e) Calcolare rango, determinante e autovalori di A2 .

10. Si consideri il sottospazio di R4 definito come segue

W = {x ∈ R4 |x1 + x2 + 2x3 = 0 ∧ x2 + 3x3 + x4 = 0}

(a) Determinare le dimensioni dei sottospazi W e W ⊥


(b) determinare una base per W ⊥
(c) Determinare una base ortonormale di W

11. Si considerino in R4 i vettori u1 = (1, 1, 0, 0)T , u2 = (0, 1, 0, 1)T e i seguenti sottospazi V = {v ∈


R4 |v1 + v2 + v4 = 0}, U = Span(u1 , u2 ). Determinare

(a) la dimensione di V e una sua base


(b) la dimensione dei sottospazi U + V e U ∩ V
(c) la proiezione ortogonale di u1 lungo Span(u2 )
(d) una base ortonormale per U
 
=1 1 1
12. Si consideri la matrice A = . Trovare una matrice B tale che A · B = I2 . Tale
1 0 1
matrice è unica?
 
1 2 0
13. Si consideri la seguente matrice reale A = 2 2 0.
0 0 0
(a) provare che il vettore v = (0, 0, 1) della base canonica è autovettore, e trovarne il relativo
autovalore
(b) determinare una base ortonormale del sottospazio U = Span(v)⊥